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Il deserto e poi la terra promessa

Guida: (Introduzione)
La Quaresima, iniziata col mercoled delle Ceneri, per noi il tempo della
conversione. Abbiamo loccasione di rinnovare e di rendere pi aderente a Dio la
nostra vita. Viviamo attivamente questo periodo liturgico, non lasciamocelo rubare,
non lasciamo passare unaltra Quaresima, come le tante che sono passate!
Partecipiamo allora a questa Adorazione Eucaristia col desiderio profondo di rinunciare
definitamene al male e di migliorare i nostri difetti per camminare decisi sulla via del
Signore.
Canto d'ingresso
Esposizione

LA CARIT - La Parabola del buon samaritano (Lc 10,23-37)


23 E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: Beati gli occhi che vedono ci che voi
vedete. 24 Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ci che voi vedete,
ma non lo videro, e udire ci che voi udite, ma non l'udirono. 25 Un dottore della
legge si alz per metterlo alla prova: Maestro, che devo fare per ereditare la vita
eterna?. 26 Ges gli disse: Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi
leggi?. 27 Costui rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta
la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te
stesso. 28 E Ges: Hai risposto bene; fa' questo e vivrai.
29 Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Ges: E chi il mio prossimo?. 30 Ges
riprese: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incapp nei briganti che lo
spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31 Per
caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide pass oltre
dall'altra parte. 32 Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e pass
oltre. 33 Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e
n'ebbe compassione. 34 Gli si fece vicino, gli fasci le ferite, versandovi olio e vino;
poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo port a una locanda e si prese cura di lui. 35 Il
giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di
lui e ci che spenderai in pi, te lo rifonder al mio ritorno. 36 Chi di questi tre ti
sembra sia stato il prossimo di colui che incappato nei briganti?. 37 Quegli rispose:
Chi ha avuto compassione di lui. Ges gli disse: Va' e anche tu fa' lo stesso.

Spunti per la riflessione


-Sono qui Signore, davanti a Te. Ti offro tutto di me, i miei peccati, i miei difetti, le mie
debolezze, quello che sono per svuotarmi di me, e riempiermi solo di Te, Signore.
-Sono qui nellattesa di un segno: io so che Tu ci sei. Questo silenzio pieno del Tuo
Spirito. Aiutami a fare quiete anche dentro di me, a liberarmi dai pensieri per gli
impegni che mi aspettano domani, per i progetti a cui sto lavorando, dalle
preoccupazioni e dai dolori che mi soffocano. per fare deserto dentro di me.
LA MISERICORDIA - La donna peccatrice (Lc 7,36-50)
36 Uno dei farisei lo invit a mangiare da lui. Egli entr nella casa del fariseo e si mise
a tavola. 37 Ed ecco una donna, una peccatrice di quella citt, saputo che si trovava
nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; 38 e fermatasi dietro si
rannicchi piangendo ai piedi di lui e cominci a bagnarli di lacrime, poi li asciugava
con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. 39 A quella vista il
fariseo che l'aveva invitato pens tra s. Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e
che specie di donna colei che lo tocca: una peccatrice. 40 Ges allora gli disse:
Simone, ho una cosa da dirti. Ed egli: Maestro, di' pure. 41 Un creditore aveva
due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. 42 Non avendo
essi da restituire, condon il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amer di
pi?. 43 Simone rispose: Suppongo quello a cui ha condonato di pi. Gli disse
Ges: Hai giudicato bene.44 E volgendosi verso la donna, disse a Simone: Vedi
questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei
invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. 45 Tu
non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di
baciarmi i piedi. 46 Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha
cosparso di profumo i piedi.47 Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati,
poich ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco. 48 Poi disse a
lei: Ti sono perdonati i tuoi peccati. 49 Allora i commensali cominciarono a dire tra
s: Chi quest'uomo che perdona anche i peccati?. 50 Ma egli disse alla donna: La
tua fede ti ha salvata; va' in pace!.
Spunti per la riflessione
-Aiutami Signore, in questo periodo di Quaresima, a guardarmi nel profondo, a
vedermi per quello che sono realmente, per riprendere o correggere il mio cammino.
Non ti chiedo di liberarmi dal deserto, ma di aiutarmi a non fuggirlo e a camminare
verso di Te.
-Fa anche che io possa vivere questo periodo non con la tristezza della penitenza e
del sacrificio, ma nello spirito gioioso di una grazia e di un dono ricevuto, come
occasione per ritrovare il senso della mia vita, per scoprire in essa la Tua presenza,
per guarirla dalle ferite ricevute e provocate e per riconciliarla con quanti vivono
accanto a me.
LA PREGHIERA -La consegna del Padre Nostro
5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle
sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verit vi dico:
hanno gi ricevuto la loro ricompensa. 6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua
camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel
segreto, ti ricompenser. 7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali
credono di venire ascoltati a forza di parole. 8 Non siate dunque come loro, perch il
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Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. 9 Voi
dunque pregate cos: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
10 venga il tuo regno; sia fatta la tua volont, come in cielo cos in terra. 11 Dacci
oggi il nostro pane quotidiano, 12 e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo
ai nostri debitori, 13 e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Spunti per la riflessione
-Il vero cristiano non evita il deserto, la verit: ci rimane dentro tutto il tempo che
serve. Come il vento scuote l'albero non per farlo cadere, ma per radicarlo ancor di
pi nel terreno, cos la prova non serve a farci soffrire, ma per radicarci ancor di pi
dentro di noi, nel mistero della vita e di Dio, della Sua gioia.
Il deserto uno spazio da attraversare, non da aggirare!
-Come scrisse Santa Teresa di Ges:E' nel mezzo delle tentazioni che si conosce
l'amore, non in luoghi segreti; e, credetemi, il nostro beneficio sar
incomparabilmente maggiore, anche se si possono commettere errori e si pu anche
cadere. Noi giungiamo a conoscere quello che siamo e se le nostre virt sono reali.
Chi sempre solo, per quanto santo creda di essere, non pu sapere se paziente ed
umile e non ha mezzi per saperlo. Ritengo che un solo giorno di quella conoscenza di
s che rende umili, per quanto ci provochi tristezza e dolore, sia una grazia
concessaci da nostro Signore, pi grande di molti giorni di preghiera.
Canto finale