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II Sport La Provincia

Lunedì 25 gennaio 2010

Prima, giornata 22 1’
8’
19’
LA PARTITA AI RAGGI X
Tiro di Marconi che si perde di poco a lato alla destra di Paoloni
Colpo di testa di Maconi e parata facile di Paoloni
Zanchetta al tiro, parata di Pansera che non trattiene. Nizzetto non
riesce ad anticipare in tap-in
LECCO 2
Lecco in vantaggio. Punizione da 25 metri battuta da Arrigoni,
CREMONESE 2 28’ con palla che supera la barriera, si abbassa e si infila nel ‘sette’
alla sinistra di Paoloni
Lecco: Pansera, Mateo, Barto-
lucci, Arrigoni, Mandorlini, Cia- Pareggio della Cremonese. Calcio d’angolo battuto da
sca, Cortese (dal 1st Rapella), 30’ Zanchetta, rinvio sbagliato di Mandorlini e tocco ravvicinato in
mischia del difensore grigiorosso Alberto Bianchi
Giannone (dall'8'st Ciano), Mar-
coni, Sau (dal 29' st Parodi), Gu- 34’ Botta di Giannone e splendida risposta in angolo di Paoloni
glieri. A disposizione: Boer- Cremonese in vantaggio. Punizione veloce battuta da Zanchetta
chio, Martinelli, Galli, Antonio- 37’ a scavalcare la difesa di casa e a servire Guidetti. Passaggio
ni. All. Tarroni. perfetto per Varricchio, che deve solo spingere in rete
39’ Punizione di Arrigoni, parata di Paoloni
Cremonese: Paoloni, A. Bian- 44’ Girata di Gori con parata del portiere Pansera
chi, Rossi, Fietta, Viali, Galup-
3’st Marconi
po, Gori, Zanchetta, Varricchio prova il tiro dal limite, facile l’intervento del portiere
(dal 36' st Coda), Nizzetto, Gui- grigiorosso
30’ Grande
detti (dal 26'st Burrai). A dispo- parata di Paoloni su tiro da lontano e a rientrare di Ciano. Il
sizione: G. Bianchi, Cremone- portiere vola sulla destra e va ad evitare il pareggio del Lecco
si, Tacchinardi, Musetti, Prado- Pareggio del Lecco. Punizione sulla trequarti sinistra battuta da
lin. All. Venturato. 32’ Arrigoni, facile il colpo di testa di Ciano, libero e da pochi passi
dalla porta
Arbitro: Barbeno di Brescia (as-
43’ la palla dadi
Punizione Zanchetta dalla destra, Coda di testa riesce solo a sfiorare
sistenti Cerantola di Bassano due passi
del Grappa e Sirchia di Geno-
va).
Non sono
Reti: nel pt Arrigoni al 28', A. soddisfatti
Bianchi al 30', Varricchio al 37'; a fine gara
i grigiorossi
nel st Ciano al 32'. Nizzetto
e Guidetti
Note: spettatori 1.700 circa per
un incasso di 10.217 euro. Am-
monito Nizzetto per gioco fallo-
so. Calci d'angolo 8-2 a favore
del Lecco.
L’eultanza di Alberto Bianchi dopo il gol del pareggio

Larianiin vantaggio conArrigoni, in sette minuti Bianchi e Varricchio rovesciano il risultato. Ma al 32’della ripresa Cianopareggia

Cremo, un’altra occasione buttata


Lasquadra,invantaggioaLecco,rinunciaagiocare:finisce2-2
dall'inviato
Giorgio Barbieri L’allenatore del Lecco
LECCO — La Cremonese si ri-
pete e il Novara ringrazia. Per
Tarroni felice
la seconda settimana consecu-
tiva il pareggio non provoca «Risultato giusto
dolore alla capolista, che man-
tiene inalterato il vantaggio
di cinque punti sulla Cremo-
Giocato bene»
nese. I grigiorossi, dopo lo
scialbo 0-0 allo Zini con il Sor-
rento, non riescono a mante-
nere il vantaggio a Lecco e
chiudono sul 2-2. E dietro Va-
rese, Arezzo e Benevento si
fanno pericolosamente sotto.
Quando la scorsa settimana
avevamo parlato di involuzio-
ne nel gioco della squadra
qualcuno ci aveva preso per
matti. Ieri putroppo abbiamo
avuto la conferma sull’ostico
terreno del Rigamonti-Ceppi,
da dove i grigiorossi non vin-
cono da 30 anni. Dividiamo la
partita in tre fasi: prima fra-
zione (sino al gol subito da Ar-
rigoni, 28’) di supponenza
(della serie "tanto quando ac- Ciano (primo a destra) esulta dopo il gol del 2-2 Il passaggio decisivo di Guidetti per Varricchio, l’attaccante metterà in rete Tarroni, mister del Lecco
celeriamo li massacriamo"),
poi rabbia (il pareggio imme- LECCO — Nicola Tarroni
diato di Alberto Bianchi e il in sala stampa è contento,
primo gol in grigiorosso di ma anziché essere festeg-
Varricchio, 30’ e 37’), infine giato, viene interrogato
paura per quasi tutta la ripre- più che altro sulle scelte
sa (che porta all’assedio dei la- tecniche e non sul punto
riani e alla rete del pareggio conquistato contro la Cre-
di Ciano, 32’). Praticamente monese; indizio che lascia
nel secondo tempo, anzichè pensare quanto il risultato
cercare di chiudere i conti, la sia nato più da un regalo
squadra si è rintanata a difen- della Cremonese che non
dere il vantaggio. E qui since- da un’effettiva svolta arri-
ramente non abbiamo capito vata dalla panchina del
la mossa di mister Venturato Lecco.
al 26’, quando ha tolto Guidet- «Il risultato è giusto —
ti (l’unico in grado di accelera- sottolinea Tarroni — come
re e dribblare i difensori av- I tifosi grigiorossi presenti ieri allo stadio Rigamonti-Ceppi sarebbe stato giusto anche
versari) per lasciare in campo domenica scorsa, quando i
Varricchio (già discretamen- La foschia nasconde la cima gia due minuti dopo con Al- ragazzi avevano disputato
te stanco). Ma soprattutto per del Resegone alla nostra vi- berto Bianchi, che in mischia un’ottima gara. Stavolta
mettere dentro un centrocam- sta, il freddo purtroppo inve- (su angolo battuto da Zanchet- siamo stati capaci di muo-
pista avanzato (Burrai) e non ce non si nasconde e si accani- ta) approfitta di un rinvio cor- vere la classifica».
al limite un interditore (Tac- sce sui pochi spettatori che to di Mandorlini. Dopo un pe- Quanto ai cambi effet-
chinardi o Pradolin). hanno deciso di assistere a ricolo scampato su tiro di tuati e dunque alla decisio-
Comunque, al di là delle col- ne di fare entrare solo più
questa sfida. L'allenatore Tar- Giannone al 37' la Cremonese La palla si infila nel sette alla sinistra di Paoloni: è il gol di Arrigoni tardi Ciano, autore del 2-2,
pe singole (anche la difesa in roni manda in campo subito i passa in vantaggio con Varric-
ocacsioen del secondo gol del così Tarroni: «L’obiettivo
Lecco non ha brillato), va det- tre nuovi acquisti Mandorli- chio, bravo a farsi trovare fondamentale è fare cre-
to che la Cremonese questa ni, Ciasca e Marconi. Anche pronto davanti alla porta su A partire dalle ore 21 la differita della trasferta contro il Lecco scere tutti e dunque faccio
partita doveva portarla a ca- Venturato, che non può anco- assist di Guidetti. Il Lecco girare tutti».
sa. Prendere un gol a meno di
un quarto d’ora dalla fine solo
perchè si è deciso di giocare
ra contare sull'infortunato Gi-
lioli, sceglie Varricchio in at-
tacco al fianco di Guidetti.
non molla e sfiora il pareggio
con il solito Arrigoni su calcio
di punizione.
La partita stasera su Studio 1 Sui due gol il Lecco ha
commesso errori difensi-
vi. «Mi brucia di più il se-
per mantenere il vantaggio Parte bene il Lecco, i padroni Nella ripresa la Cremonese la- La partita della Cremonese ranno le interviste ai prota- condo gol perché sapeva-
non è da squadra che vuole di casa sfiorano il gol in un pa- scia giocare il Lecco. Sin trop- contro il Lecco si potrà ve- gonisti. L’emittente Studio mo che la Cremonese pro-
vincere il campionato. Un at- io di occasioni con Marconi, ri- po, tanto che dopo una gran- dere questa sera su Studio 1 è visibile nelle province va anche quelle palle velo-
teggiamento che abbiamo vi- sponde Guidetti con un tiro de parata di Paoloni su Ciano 1. L’emittente televisiva di Cremona, Bergamo, Par- ci per cogliere tutti di sor-
sto nelle ultime quattro gare, che impegna Pansera. In due al 30', arriva il pareggio dei trasmetterà alle ore 21 la ma e Piacenza sul ch 57, nel- presa e invece siamo rima-
contro Viareggio, Paganese, minuti, dal 28' al 30', la parti- padroni di casa (32') con lo differita della partita che la le province di Brescia e sti lì a guardare. Sul primo
Sorrento e Lecco, squadre di ta si infiamma. Il Lecco passa stesso Ciano che di testa allun- Cremonese ha pareggiato Mantova sul ch 40 e sulle gol invece non ho visto chi
fondo classifica. E’ vero che in vantaggio su calcio di puni- ga in rete una punizione battu- con il commento di Mauro frequenze del digitale terre- ha ribattuto la palla davan-
non si è mai perso, ma le occa- zione con Arrigoni, la palla si ta da Arrigoni. Finisce così, Maffezzoni. Al termine del- stre a Milano, Monza, Como ti alla porta, l’errore è di
sioni sprecate alla fine posso- infila nel sette alla sinistra di ancora una volta punti getta- la cronaca della gara segui- e Varese. tutti».
no pesare. Paoloni. La Cremonese pareg- ti.
La Provincia
Lunedì 25 gennaio 2010 Sport III

LE PAGELLE
di Giorgio Barbieri

Paoloni - Un po’ sorpreso


sul calcio di punizione di Arrigo-
ni, bravissimo in altre due o tre 7
occasioni.

A. Bianchi - Quando c’è


un pallone vagante in area av-
versaria lui c’è sempre. Ieri ha
segnato il gol dell’1-1 e riaperto
6,5
subito i giochi

Rossi - Continua il periodo


difficile del fluidificante grigio-
rosso. Soffre l’aggressività av-
versaria e non riesce a sgan-
5,5
ciarsi in avanti

Fietta - E’ come sempre l’ul-


timo a mollare. Recupera una
infinità di palloni, rincorre ogni
avversario, fa sentire il fiato sul
7
collo di tutti

Viali - Una partita onesta,


con parecchi anticipi e tanta
grinta sugli avversari
6,5
Guidetti (sulle spalle di Varricchio) e Bianchi festeggiano il gol Galuppo - Domenica da di-
dell’attaccante, nella foto a sinistra da dietro la porta (fotoservizio Ib frame) menticare. Non riesce a conte-
nere Marconi e non chiude su
5
«Volevamo portare a casa i tre punti ma in campo c’era un avversario molto grintoso» Ciano in occasione del gol del
pareggio. Ma anche tante altre
incertezze

«Incassato un gol evitabile» Gori - Parte a destra e poi si


sposta a sinistra. Ma non rie-
sce a sfondare su nessuna del-
le due fasce. Fatica moltissimo
anche nel controllo di palla
5,5
Venturato spiega così il pareggio Zanchetta - Suoi i lanci
«Abbiamo gestito male il possesso» più illuminanti, dà il via alle azio-
ni dei due gol. E ruba parecchi
palloni a metà campo
6,5
dall’inviato Ivan Ghigi Come ha visto il possesso palla? «A
tratti è stato positivo, mentre nel se-
LECCO — Roberto Venturato spiega condo tempo abbiamo gestito molto Varricchio - Ha una occa-
con qualche difficoltà la prestazione e male la fase del possesso, specialmen- sione e non la fallisce, confer-
il risultato contro il Lecco. te quando abbiamo dovuto uscire dal- mando le sue doti di rapinatore
«Avevamo ripreso il vantaggio e il
controllo della gara — dice il tecnico
la nostra metà campo siamo stati im-
precisi». d’area. Difende anche di fisico 6,5
— ma abbiamo preso gol su calcio piaz- Il Novara da due domeniche rallen- la palla pur non avendo i 90 mi-
zato». nuti nelle gambe
Il Lecco ha tenuto troppo l’iniziati- ta: va bene guardare sempre in casa
va in mano? «L’inserimento di Burrai propria ma la Cremonese avrebbe po-
serviva per dare più qualità alla squa- tuto recuperare quattro punti e riapri-
dra nel fare ripartire l’azione, ma do- re la stagione, senza contare che die- Nizzetto - Si arrabbierà an-
po abbiamo dovuto modificare anco- tro incalzano tutte. «Il Novara sta fa- che stavolta ma il giocatore
ra. Direi che nel complesso abbiamo cendo cose straordinarie e noi altret- che ieri abbiamo visto a Lecco
letto bene la partita anche se abbiamo tanto, mentre è nelle piccole cose che è lontano da quello che ci ave- 5,5
preso il gol su un’azione evitabile. La ci sono differenze specialmente quan- va fatto impazzire ad inizio cam-
vittoria poteva starci ma il Lecco è sta- do si dà per scontato che la Cremone-
to bravo fino in fondo, dobbiamo met- se a Lecco debba vincere». pionato
terci qualcosa in più anche noi per por- Il fatto è che la Cremonese stava vin-
tare a casa certi risultati». cendo, non era solo una semplice
La Cremonese dopo lo svantaggio Guidetti - E’ l’unico che rie-
ha alzato il ritmo segnando due reti, aspettativa. «Siamo venuti per vince-
re la gara e la voglia per portare a casa sce a tenere testa con i suoi
non si poteva tenere lo stesso regime guizzi alla difesa avversaria.
anche all’inizio della ripresa? «Certa-
mente si poteva tenere il ritmo più al-
i tre punti non è mancata, ma non pos-
siamo dare per scontato che tutto rie- Non trova il gol ma fa segnare 6,5
to e più a lungo, ma in campo ci sono sca sempre secondo i nostri piani. Il Varricchio. Incomprensibile la
anche gli avversari che lottano e corro- Lecco è una squadra giovane che ha sua sostituzione
no e dunque occorre avere rispetto an- colmato il gap tecnico mettendoci la
Mister Venturato osserva pensieroso la sua squadra in campo che di loro». grinta e la voglia giusta».
Burrai - Nelle intenzioni di
Giocatori concordi e delusi alla fine della partita: «Nella ripresa arretrati troppo» Venturato dovrebbe entrare e
posizionarsi dietro l’unica pun-
5,5
ta nel finale di gara. Il centro-

«Una squadra forte vince queste gare»


LECCO — I giocatori della Cremo- punti per strada. Le gare sono tut-
campista si impegna, i risultati
sono pochi

Coda - Ha l’occasione per


mettere dentro la palla del 3-2
nese sono concordi: una squadra te difficili e gli episodi ci penalizza-
che lotta per il vertice queste gare no: fino al 2-2 non avevamo subito ma arriva solo con la punta dei
capelli. Ci pare un po’ sfiducia-
sv
le vince e senza troppi sconti, non granché. Sappiamo che il ritorno
si rinchiude dietro come una for- non può essere uguale all’andata to
mazione che cerca i punti salvezza che è stata bellissima, ma contro
e mette sia rabbia che un pizzico di avversari del genere una squadra
presunzione che non guasta mai. forte porta a casa i tre punti, poche Venturato - Sinceramen-
Alberto Bianchi, al terzo gol sta- storie». te non abbiamo capito la mos-
gionale, è chiaro: «Quest’anno se- Max Varricchio torna in sala
stampa per parlare dell’esordio da sa del cambio di Guidetti con
gno solo sulle respinte ma è un pec-
cato non aver portato a casa i pun- titolare con gol. «Era un bel po’ un centrocampista poco porta-
ti. Non importa come ma queste si
vincono e stop».
che vedevo il campo e obiettiva-
mente sono ancora un po’ indie-
to all’interdizione. La squadra
con due punte soffriva ma sta-
5
Il Sorrento si era chiuso in area, tro».
Dopo Sorrento avevi parlato di va tenendo il vantaggio. Così si
il Lecco ha giocato, ma se le diffi- squadra prevedibile, adesso inve- è regalato il campo agli avver-
coltà per vincere sono le stesse co- ce come spieghi il pareggio contro
me giustificate certi risultati? sari
«Contro il Sorrento non avremmo un Lecco che dopo il 2-1 era rima-
sto immobile e impotente?
nemmeno meritato di vincere; è «Peccato prendere il gol alla fi-
chiaro che nella ripresa ci siamo ne quando hai già la vittoria in ta- Arbitro - Barbeno di Bre-
abbassati troppo. Abbiamo recupe-
rato benissimo lo svantaggio ma ab-
biamo finito per arretrare e Paolo-
sca. Sotto di un gol abbiamo avuto
una grande reazione, ma nella ri-
scia non è certo da mettere sul
podio, ma non commette gra-
6
presa ci siamo abbassati e non ab-
ni ha dovuto compiere due o tre in- biamo mai tirato in porta. Così non vissimi errori
terventi». va bene perché una squadra che
Gennaio doveva essere il mese gioca per vincere porta via i tre
in cui raccogliere di più, almeno La rete segnata da Alberto Bianchi al 30’ del primo tempo punti senza troppi complimenti. Ci Lecco - Pansera 6,5, Mateo 6, Bartlo-
sulla carta. «E’ un periodo in cui siamo messi lì per non prendere lucci 5,5, Arrigoni 7, Mandorlini 5,5, Cia-
facciamo fatica: invece di cercare centrocampista non è certo conten- Abbiamo preso due gol su palla gol, invece alla prima disattenzio-
il 3-1 ci siamo fermati». to del punto. «Mi spiace per l’anda- inattiva, abbiamo gestito male la ne il Lecco ha segnato. Nel calcio sca 6, Cortese 5, Giannone 6,5, Marconi
Andrea Zanchetta sta ritrovan- mento della gara e per come è fini- palla ed è un peccato perché se vo- sono cose che succedono, però riba- 6,5, Sau 5,5, Guglieri 5,5, Rapella 6, Cia-
do la forma migliore dopo l’appan- ta perché abbiamo sprecato due oc- gliamo vincere serve più cattive- disco che nella ripresa il portiere no 7, Parodi sv. All. Tarroni 6.
namento dovuto all’infortunio. Il casioni per avvicinarci al Novara. ria, non dobbiamo lasciare questi del Lecco è rimasto fermo». (i.g.)
IV Sport La Provincia
Lunedì 25 gennaio 2010

POLPACCI Solo un pari nello stadio dei Puffi. E alla fine ronza nelle orecchie il grande Fred Buscaglione
&
NUVOLE
E pensare che eri piccola
Ancora una volta si fa ciLecco con una squadra di bassa classifica te da segnalare a parte la perdi- una partita messa così, anche
di Giovanni Ratti
ta dei collegamenti con le dita perchè Paoloni aveva finito il

Q uando nel giugno del ’40 il dei piedi. turno davanti alla porta nella
presidente gli chiese per- Ma un po’ fuori stagione arri- quale prendiamo gol ogni volta
chè l’esercito francese vava la doccia fredda: punizione che passiamo da queste parti.
non avesse opposto la mi- da trenta metri, magari barriera Il Lecco inaugurava il suo se-
nima resistenza all’invasione messa giù con un po’ di superfi- condo tempo con tre tiri da com-
delle divisioni naziste, Petain cialità, e Arrigoni a scatola chiu- plessivi cento metri, se quello è
diede la colpa al fatto che le co- sa trovava l’angolo alto. Nel qua- lo stadio dei Puffi noi siamo Bir-
municazioni fra i reparti erano dro dei festeggiamenti, il Lecco ba il gatto di Gargamella. Certo
state affidate al telefono anzi- sfiorava subito l’autopareggio e Fietta in mediana si spende fin
chè ai vecchi cari piccioni viag- sul calcio d’angolo un errore pue- troppo e finisce per soffrire la
giatori. Non ci crederai, ma la lu- rile della difesa permetteva a sindrome del figlio unico, sarò
cida spiegazione suscitò un certo Bianchi di infilare a bruciapelo. un fissato ma io un fratellino in
sconcerto. Si mette bene, scriveva il mio cui scorra lo stesso sangue versa-
guanto destro fuori controllo co- to alla fatica glielo comprerei
Se adesso vuoi sapere perchè me la mano artificiale del dottor prima che sia tardi.
la Cremo ha portato via appena Stranamore, loro si sono già gio- Il Lecco fa dell’attivismo in ap-
un punto da Lecco, non tirerò in cati il jolly, noi abbiamo strozza- parenza a perdere, ma alla Cre-
ballo il Vichydo generale, ma il to col due di briscola. A lasciarli mo non partono i colpi in contro-
grande Fred. No, non il fatto che fare, proseguiva il guanto, que- piede, unica eccezione una gran
la colonnetta di mercurio sia ri- sti si battono da soli. La Cremo palla apriscatole di Varricchio
masta tutto il giorno rintanata deve solo badare a non disturbar- per Guidetti.
nel serbatoio del termometro co- li troppo. Però Paoloni doveva Poi il misterioso cambio fra
me una lumaca nel guscio: il volare a mettere in angolo un ti- Guidetti e Burrai, e intanto en-
grande Fred è Buscaglione, e se ro dal limite che aveva attraver- tra Ciano come se io non fossi già
le tue conoscenze musicali inco- sato indenne una foresta di gam- abbastanza cianotico dal freddo
minciano con Tiziano Ferro pa- be un bosco di garretti e una sel- (effetto collaterale virtuoso,
zienza. Perchè alla fine della par- va di parastinchi. Il terreno era quando il cronista che mi sta da-
tita con quelli della bella maglia in condizioni un po’ truffaldine vanti in questa tribuna stampa a
bluceleste mi ronzava in testa ma era equo nella distribuzione misura di Puffo salta in aria re-
quella vecchia canzone che fa e dei dispetti, l’arbitro negava il clamando un rigore infondato, e
pensare che eri piccola... così. vantaggio a Guidetti ma il Lecco sedendosi colloca la sua conside-
L’incapacità grigiorossa di far con grande sportività gli permet- revole stazza sui miei piedi, non
valere il suo posto nella catena teva il replay: Zanchetta a cuc- sento niente avendo le estremità
alimentare del campionato sta Andrea Zanchetta in azione a Lecco chiaio per il Guido nella stessa del tutto insensibili). Il Camillo
diventando una minaccia seria posizione lo stesso abbrivio e la si presenta con un sinistro che
alle sue ambizioni. In otto giorni to il muso come una morosa in ve- mezze maniche facendone il ma- che Galuppo non trovava il tem- stessa libertà, portiere adescato Paoloni devia con le unghie, e
due pareggini che impediscono na scontrosa finchè non si sono nifesto del loro ardore. Marconi po per fare a cornate con lui, il all’uscita e servizio all’altro poi pareggia di testa su una pal-
di accorciare sul Novara e infila- persuasi che la Cremo era l’av- mandava subito un messaggio Lecco in generale aveva poco fi- Max, Varricchio, per il comodo letta che Galuppo e Paoloni si
no qualche punto interrogativo versaria giusta per prendersi forte e chiaro con un destro appe- sico da mettere e sembrava do- morso da vipera d’area dell’uno stavano giocando alla morra.
nell’atto di proprietà del secon- una pausa fra una serie di scon- na fuori, il Lecco era assertivo al- versi limitare a fare ammuina. a due. Entra Coda talismano efficace
Il Lecco era ancora vivo di rab- solo nell’ultimo quarto d’ora, il
do posto. Ed è in bassa stagione fitte e l’altra. In quello stadio da meno di voglia, la Cremo sembra- Paoloni in uscita perdeva la pal- bia, elettrizzato dalla stizza, an- Lecco in trance agonistica si
la fiducia per quando sbagliare Puffi piccolo e blu com’è, sulle va intirizzita almeno quanto me la che per eterni decimi di secon- cora Arrigoni ma stavolta centra- sporge tanto che lo si potrebbe
sarà davvero proibito. Perchè la tribune c’era così poca gente che che rimpiangevo di non aver do restava senza padrone davan- le e Paoloni mette i guanti. ancora punire, Nizzetto che ha
Cremo sembra conoscere tante si poteva giocare nel tinello del- messo il doppio maglione il tri- ti alla porta vuota, ma le smanie Nell’intervallo, mentre riatti- passato metà partita da terzino
variazioni dell’arte di complicar- la signora Fumagalli, quei pochi plo calzino e il guanto bisvalido. per la villeggiatura lontano dal- vavo la circolazione saltellando di complemento fa un tentativo
si la vita quante una geisha ne co- per metà partita sono stati zitti e Guidetti dettava l’esempio la crisi del Lecco sembravano (senza pensare a Balotelli, per ca- ma l’ultimo brivido corre lungo
nosce per servire il tè. sembrava di essere in convento predando palla a metà campo, sbollire dopo la canonica venti- rità, non vorrei che mi squalifi- la nostra schiena.
Il Lecco di ieri era una squa- (i blucelestini?), in compenso in Fietta batteva il tam tam di guer- na di minuti, Zanchetta sveglia- cassero per una giornata la cur- Finisce che questo pari per la
dra piccola di tutto tranne di vo- quel francobollo di campo, che ra, ma sui due piedi pochi rispon- va i riflessi del portiere, dal set- va di via Palestro, poi come tor- Cremo è due terzi di sconfitta, si
glia, esile di taglia atletica, di ci- col gelo quasi scompariva nella devano alla mobilitazione gene- tore Kindergarten dello stadio si no a casa?), confessavo al caro è fatto ciLecco, si è giocato a
fra tecnica, d’esperienza e di mo- nebbia dei respiri, i giocatori in rale. Marconi era il cervo domi- alzava un coro di voci bianche diario la curiosità di come avreb- Cia(pa)no, ma avanti così la vo-
rale. I suoi tifosi gli hanno tenu- bluceleste avevano le maglie a nante in area grigiorossa dato Lecco Lecco. Alla mezz’ora nien- be fatto la Cremo a non vincere glia di scherzare passa.

I TABELLINI DI PRIMA DIVISIONE

L’Alessandria allunga la striscia di risultati positivi, il Monza raggiunge il Novara, Lumezzane e Perugia giù
Benevento di misura a Busto, arbitraggio contestato
SORRENTO 3 PRO PATRIA 3 MONZA 1
AREZZO 2 BENEVENTO 4 NOVARA 1
Sorrento: Marconato; Vanin, Di Nunzio, Fernandez, De Giosa; Carli- Pro Patria: Caglioni; Aquilanti, Pivotto, Rinaldi, Barbagli; Baù (27’ st Melara), Monza: Westerveld; Tuia, Cudini, Fiuzzi; Anghileri (41’ st Esposito),
Bruccini, Lombardi (36’ st Sarno), Pacilli (34’ st Urbano); Serafini; Ripa. All.
ni (41' st Esposito), Niang (10' st Greco), Nicodemo, Fialdini; Pau- Cosco. Zebi, C. Seedorf (14’ st Prato), Iacopino, Oualembo; Samb (33’ st Ra-
linho, Pignalosa (24' st Angeli). All. Simonelli. Benevento: Gori; Pedrelli, Ferraro, Landaida, Paleremo; La Camera (32’ st vasi), Russo. All. Cevoli.
Arezzo: Mazzoni; Figliomeni, Terra, Pecorari (28' pt Venitucci), Sere- D’Anna), Cejas, De Liguori; Clemente; Evacuo, Castaldo (25’ st Bueno). All. Novara: Ujkani; Coubronne, Lisuzzo, Ludi, Tombesi (38’st Bigeschi);
ni (18' st Ferreira); Erpen, Miglietta, Togni, Croce; Maniero, Essabr Camplone. Evola, Juliano (5’ st Gonzalez), Gemiti; Motta; Bertani, Ventola (28’ pt
(30' st Bazzoffia). All. Galderisi. Arbitro: Bietolini di Firenze. Rubino). All. Tesser.
Arbitro: Tidona di Torino. Reti: pt 24’ Palermo, 41’ Ripa, 44’ Pacilli, 47’ Serafini; st 16’ (rig.) e 25’ Cle- Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto.
mente, 32’ Evacuo.
Reti: pt 1' e 20' Paulinho, 23' Erpen; st 1' Carlini, 32' Miglietta. Note: spettatori 1570. Espulsi Melara, Lombardi, Barbagli il presidente Teso- Reti: pt 20’ Bertani, 26’ Samb.
Note: spettatori 613. Ammoniti: Fialdini, Togni, Miglietta. ro ed il preparatore dei portieri Di Fusco al termine della partita per proteste. Note: spettatori 1500. Ammoniti: Iacopino, Ludi.

FOLIGNO 0 FIGLINE 2 COMO 1 ALESSANDRIA 1


LUMEZZANE 1 PAGANESE 0 VIAREGGIO 1 PERUGIA 0
Foligno: Tomassini; Pencelli, Gregori, Lispi, Ros- Figline: Pardini; Mugnaini (10’ st Duravia), Bettini, Como: Malatesta; Maggioni, Franco, Gonnella, Alessandria: Servili; Ciancio, Sottil, Signorini (32‘
Consumi, D’Elia; Guerri, Peruzzi, Campolattano; Preite; E. Brevi, Piraccini (38' st Zerzouri), Riva,
si; Furiani (15’ st Gallozzi), Borgese, Castellazzi Fanucchi, D’Antoni (33’ st Fioretti), Frediani (37’ st st Cammaroto), Ghosheh (38‘ st Pucino); A. Bu-
(15’ st Giacomelli); Sciaudone; Virdis (18’ st Tur- Fragiello (30' st Facchetti); Cozzolino, Salvi. All. glio, Briano (25‘ pt Damonte), Mateos; Fantini, Ro-
Ghinassi). All. Torricelli. Strano-O. Brevi.
chi) Cavagna. All. Fusi. Paganese: Melillo; Grimaldi, Castaldo, Panini, driguez; Artico. All. F. Buglio.
Lumezzane: Gazzoli; Formiconi, Checcucci, Gambi; Macrì (17’ st Lasagna), Memusciaj, Mai- Viareggio: Ravaglia; Carnesalini, Briotti, Reccola-
ni, Fiale; Benassi, Costantino (10' st Fommei), Piz- Perugia: Benassi; Zoppetti (27‘ st Accursi), Tac-
Emerson, Pini (30’ st Zanardini); Calliari, Cinelli, sto, Tortori; Ibekwe (34’ st Zarineh), Cucciniello cucci, Pagani, Lacrimini; Cazzola, Gatti (27‘ st Per-
(41’ st G. Esposito). All. Palumbo. za; Marolda, Guadalupi (41' st Caturano), Mandorli-
Pintori (20’ st Grippo), Lauria (26’ st Bradaschia); ni. All. Rossi. ra), Menassi, Bondi; Martini (34‘ st Docente), Erco-
Scaglia; Galabinov. All. Menichini. Arbitro: Donati di Ravenna. lano. All. Zaffaroni - Buzzi.
Reti: st 29’ D’Elia, 36’ Campolattano. Arbitro: Lo castro di Catania.
Arbitro: Oliveri di Palermo. Note: spettatori 350. Espulso Gambi (39’ st) per Reti: st 3' Costantino, 13' Cozzolino (rig). Arbitro: Aureliano di Bologna.
Rete: st 12’ Galabinov. gioco falloso. Ammoniti: Bettini, Campolattano, Note: spettatori 1500 circa. Ammoniti: Facchetti, Rete: st 36’ Mateos Aparicio.
Note: spettatori 1.404. Ammoniti: Emerson, Rossi. Ibekwe. Costantino, Pizza. Note: spettatori 2500 circa. Ammonito: Accursi.

LA CLASSIFICA DEI BOMBER

Evacuo sale a quota 9, ma in vetta tutto come prima


13 reti: Le Noci (Pergocre- 6 reti: Maniero (Arezzo), Castal- 4 reti: Fioretti, Redomi (Figli- lez (Novara), Menassi (Peru- 3 reti: Bianchi, Zanchetta, Niz-
ma). do (Benevento), Cozzolino (Co- ne), Turchi, Calderini (Foligno), gia), Pacilli (Pro Patria), Myrtaj, zetto
12 reti: Motta (Novara). mo), Coda (Cremonese), Gia- Sau (Lecco), Rubino (Novara), Fernandez (Sorrento), Pisano, 2 reti: Gori, Viali
10 reti: Chianese (Arezzo). comelli (Foligno), Pintori (Lu- Tortori, Ibekwe (Paganese), Mo- Tripoli (Varese), Fiale, Marolda 1 rete: Varricchio, Malacarne,
9 reti: Evacuo (Benevento), mezzane), Samb, Iacopino mentè (Varese). (Viareggio). Fietta
Guidetti (Cremonese), Fredia- (Monza), Ripa (Pro Patria), Pau-
ni (Figline). linho (Sorrento). 3 reti: Fantini (Alessandria), To-
8 reti: Artico (Alessandria), Cle- 5 reti: Musetti (Cremonese), gni (Arezzo), Bianchi, Zanchet-
mente (Benevento). Ciano (Lecco), Emerson (Lu- ta, Nizzetto (Cremonese), Fa- I MARCATORI GRIGIOROSSI I MARCATORI GIALLOBLU
7 reti: Cavagna (Foligno), Ber- mezzane), Martini (Perugia), nucchi (Figline), Virdis (Foli- 9 reti: Guidetti 13 reti: Le Noci
tani (Novara), Bondi (Perugia), Serafini (Pro Patria), Buzzegoli gno), Corrent (Lecco), Scaglia, 6 reti: Coda 2 reti: Uliano, Florean
Ebagua (Varese). (Varese). Pesenti (Lumezzane), Gonza- 5 reti: Musetti 1 reti: Ferrari, Tarallo Max Varricchio