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Le premesse non erano delle migliori e quellinsistere su Ma chi ha

convocato questa Conferenza Stampa?? sinceramente i ha, prima, un


po scocciato e poi, finita la bella presentazione dei dodici punti
allegati qui sotto, sinceramente preoccupato.
Gi perch ci stiamo convincendo che allinterno della Giunta Rossa vi
siano correnti di pensiero e quindi comportamenti ben differenti o,
almeno, cos pare. Sembrava quasi che gli addetti dellUfficio Stampa
fossero stati istruiti per creare un caso che, sinceramente, non cera. E
facolt, infatti, del coordinatore del gruppo di Volontariato Ambiente e
Protezione Civile procedere alla promozione delle varie iniziative nel
modo pi libero, coinvolgente e aperto possibile. Il Mondo del
Volontariato fatto di persone che ci credono a prescindere da chi tenga
la candela politica del momento e che si impegnano, anche con soldi
propri, per fare informazione, creare occasioni di confronto e riflessione,
in certi casi anche intervenire direttamente nelle emergenze senza paura di
sporcarsi le mani.
Detto questo, ma andava detto, tutto bene. Buona la presenza delle
associazioni, presenti praticamente al completo, buona la prima del
dodecalogo con molti punti ripresi dallo stesso assessore Ferralasco, ben
sostenuto e coadiuvato, nel caso specifico, dalling. Lombardi, assessore
allAmbiente.
E il caso non era dei pi semplici. Si trattava di discutere di nuova Zona
a Traffico Limitato (o Speciale, come sembra sar battezzata), di aree di
parcheggi di scambio e di sosta, di facilitazioni per i pendolari e di
semplificazioni per i residenti, in due parole di una nuova citt con
possibilit di cambiare abitudini, atteggiamenti e conseguenti nuovi
comportamenti. Una citt nuova anche nella salvaguardia delle aree
immediatamente contigue agli edifici scolastici da salvaguardare con
attenzione sia per le concentrazioni di inquinanti, sia per i rischi connessi
al fitto traffico congestionato di alcuni momenti clou della giornata. Fra
questi, sicuramente, le entrate e le uscite degli alunni dagli edifici

scolastici, come passando a definizioni pi geografiche - le zone vicine


agli Ospedali e agli altri edifici che necessitano particolari condizioni di
sicurezza e tranquillit.
Non potevano non mancare molti e ripetuti riferimenti alle piste ciclabili
che, cos come sono oggi, non sono certamente ottimali e, di sicuro, poco
incentivanti per i concittadini che volessero provare (o riprovare) ad
utilizzare le due ruote. Infatti si riparlato, aprendo di fatto un tavolo che
andr avanti con tutti i portatori di interesse per diversi mesi, di
quali sarebbero i percorsi ciclo-viabili migliori, come potrebbero essere
messi in massima sicurezza e come potrebbero andare ad arricchire le
possibilit di mobilit alternativa allauto. Vero , come stato confermato
dallo stesso assessore Ferralasco, che il tutto verr ripreso in
considerazione con un incarico esterno dato ad una societ specializzata
che dovrebbe, dopo Systematica Italia e RPG Genova (due studios gi
coinvolti negli ultimi ventanni su argomenti simili) , trovare la quadratura
del cerchio. Molte, infatti, sono le variabili di cui tener conto: dalle quattro
grandi aree di parcheggio, praticamente ai punti opposti della citt (in
zona Piazza Divina Provvidenza, in zona Piazzale ponte Tiziano, nellarea
McDonald Caduti di Nassyria e nel centro Smistamento Ferrovie dietro
il Centro Sportivo Ferrovieri), il collegamento con bus navetta ATM,
lintegrazione con la nuova viabilit ciclabile, lorganizzazione e la tenuta
delle aree verdi, ecc.
Non il libro dei sogni, ma solo quanto una citt degna di questo nome
avrebbe gi dovuto fare da anni e invece Sulla questione parcheggi,
come sulla nuova dislocazione in sicurezza delle piste ciclabili sono
emerse, in sede di confronto fra associazioni e assessori competenti,
perplessit anche se, come da un po di tempo, la madre di tutte le
preoccupazioni continua ad essere quella dei finanziamenti. Con la
conseguente difficolt a mettere in piedi qualcosa di pi dellordinario
triste e, alla lunga, poco efficace intervento di rattoppo e, a volte,
risistemazione locale.

Di questa aria nuova di cui dovrebbe permearsi tutta la citt stato buon
interprete lassessore Ferralasco che in pi punti della sua comunicazione
ha parlato di situazione non pi tollerabile nei contorni attuali, di
necessit di interventi coordinati e ben promossi presso la popolazione
di errori che non possono pi essere ripetuti pena il definitivo
appannamento di immagine di questa compagine amministrativa. Qui il
discorso scivolato sulla necessit di coinvolgere tutta lATM in questo
percorso virtuoso dai suoi operatori comuni ai livelli dirigenziali pi
alti. La promozione di un trasporto pubblico moderno ed efficace , al pari
delluso delle biciclette e di un nuovo modo di vivere da pedoni la citt,
fondamentale per uscire dalla gabbia degli ultimi della classe in qualit
dellaria, particolati vari, idrocarburi insaturi e gas nocivi. Anche le pietre
(sporche e unteper la cronaca) lo sanno ma.evidentemente sono
ancora troppi gli ostacoli da superare. Soprattutto, tornando alle
divisioni di cui sopra si spera ardentemente che questa nuova
prossima revisione del PGTU non venga messa in discussione da altre
partite di spesa perch chi non ne vede la centralit, semplicemente, non
deve far parte del Consiglio Comunale.
Comunque, al termine ci si lasciati con una serie di impegni che ben
volentieri riprendiamo: dopo Pasqua si rifar di nuovo insieme il punto,
anche con i nuovi dati forniti dal presumibile prossimo incarico alla
societ esterna e anche con gli esiti finali in merito al possibile
parcheggio sotterraneo di Piazza Garibaldi. I tempi per le decisioni di
questultimo sono misurati, infatti, in settimane pi che in mesi. Inoltre
sar nostra cura, come coordinamento delle associazioni di Volontariato a
carattere ambientale e di Protezione Civile, fornire due o tre rappresentanti
per i prossimi tavoli di concertazione insieme a tutti gli altri portatori
di interessi in campo, da chi abita nelle zone eventualmente toccate da
novit, a chi esercita commerci o, comunque, attivit varie, con un
occhio particolare al mondo degli operatori ambulanti tradizionale
punto di riferimento di chi fa la spesa tutti i giorni, senza tralasciare chi
deve recarsi in centro per studio o per attivit attinenti i servizi.

Finalmente ci si confronta e, molto probabilmente, sar possibile trovare


insieme le soluzioni pi idonee.