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APRILE MAGGIO GIUGNO 2012 ANNO II NUMERO 06 | 3,00

AUX Aud$ 9,00 - AUT 6,00 - BE 5,50 - CANADA Cad$ 10,00 - DANIMARCA DKK 5,50 - F 8,00 - D 7,00 - LUX 5,50 - NORVEGIA NOK 55,00 - NL 6,50 - PTE CONT. 5,00 - UK 4,50 - CZECH REP. CZK 150,00 - E 5,00 - USA $ 9,00 - SVEZIA SEK 55,00 - CH CHF 7,50 - CH CT CHF 7,00

Sedia Leonardo Design Gabriele Centazzo

GABRIELE CENTAZZO

MOSTREMUSEI PALAZZO PEPOLI BOLOGNA> PALAZZO STROZZI AGORA|Z>


MUSEO DEL VETRO DI MURANO> MUSEO CASA ENZO FERRARI> DIALOGO NEL
BUIO MILANO >TRIENNALE DESIGN MUSEUM> DESIGN<DESIGNERS GABRIELE
CENTAZZO IMPATTO QUASI ZERO> MARCO CATTANEO MOMODESIGN> DESIGN
FINLAND> ALESSI CHINA DESIGN TOPGOURMET SPECIALE SISTEMI DI COTTURA
JOHNSONS INTERNATIONAL NEWS ITALIA WWW.OGGETTIDESIGNMAGAZINE.IT

VALCUCINE Etica Ambiente Innovazione


La garanzia di responsabilit a vita al centro della sostenibilit Valcucine
Non possiamo continuare a produrre oggi, senza preoccuparci delle merci che andiamo ad
accumulare nellambiente domani. Da qui, limpegno pubblico di Valcucine a ritirare i suoi prodotti
e a garantirne lo smaltimento al termine del loro ciclo di vita, promuovendo quel processo per il
riciclo e/o il ricondizionamento dei materiali usati.
Per questo abbiamo creato la garanzia di responsabilit a vita, la prima che prevede zero rifiuti.
Segno concreto di questa responsabilit dimpresa il progetto demode che nel 2012 introduce
il nuovo sistema MECCANICA a marchio demode engineered by Valcucine, riutilizzabile al 90% e
riciclabile al 100%, esposto durante il Fuorisalone 2012 nello spazio Valcucine, in corso Garibaldi
99 a Milano, nella zona Brera Design District di cui Valcucine main sponsor. I diversi volti di
Valcucine si esprimono attraverso un allestimento che porta in scena la responsabilit di impresa,
una consapevolezza che si conferma attraverso il lancio della garanzia di responsabilit a vita.

demode democratic modern design

MECCANICA
demode engineered by Valcucine
Il nuovo sistema MECCANICA a marchio demode engineered by Valcucine un programma
dallintelaiatura leggera e dal design innovativo, i cui singoli elementi strutturali si uniscono
tra loro attraverso giunzioni meccaniche. Nessun utilizzo di colle e, dunque, nessuna traccia
di formaldeide. Meccanica riutilizzabile al 90% e riciclabile al 100%. www.valcucine.it

WING

David Trubridge distribuito da B.Morone Via Soresina 7 20144 Milano


www.davidtrubridge.com www.bmorone.it

SOLA

Unit luminose scomponibili dellinstallazione Icarus design David Trubridge acquisita nel 2012 dal Centre Pompidou di Parigi
www.davidtrubridge.com

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Mini Grow / Kiset Light Shades / Kina 440 Koura 500 Hinaki 500
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Loewe Connect ID.


Finalmente una Smart Tv con uno stile: il tuo.

2.160 possibilit di configurazione sulla base dei gusti individuali


Spettacolare qualit delle immagini, anche in 3D
Perfettamente connesso in rete, perfino in WiFi
In esclusiva le app Loewe per un intrattenimento personalizzato
Soluzioni di installazione accattivanti

Il nuovo Loewe Connect ID rappresenta la combinazione perfetta

E inoltre, visto che vedere bene non sufficiente, il nuovo Loewe

di innovazioni intelligenti e design personalizzato (ID), come

Connect ID offre una qualit audio eccezionale e una dotazione

nessun altro Smart TV presente sul mercato. Connect ID pu infatti

multimediale illimitata, grazie anche alle esclusive app Loewe.

essere allestito e configurato in modo da rispecchiare la propria

Accattivante e concreto, fin nei dettagli. Connect ID disponibile

personalit grazie ad unampia scelta di varianti, colori e soluzioni

in tre dimensioni: nel formato medio da 32 e nei grandi schermi

di installazione. La nuova gamma Connect ID di Loewe disponibile

da 40 e 46. In tutti alloggiato un display Full HD LED con

in due versioni di base (con o senza hard disk integrato DR+), tre

tecnologia 200 Hz per ottenere le immagini migliori. Inoltre con

diverse dimensioni dello schermo (32, 40 e 46 pollici), dodici

la tecnologia Loewe Active Glasses 3D e con gli occhiali dedicati

differenti combinazioni di colore e trenta soluzioni esclusive di

si passa facilmente alla riproduzione in tre dimensioni, per una

installazione: in tutto 2.160 televisori Connect ID, ciascuno con

esperienza di Home Cinema pi coinvolgente. La dotazione di

il suo carattere, in grado di riflettere quello del suo proprietaro.

serie include un doppio sintonizzatore con tuner ibrido DVB-T/C e

Si pu scegliere tra cinque colori di livrea: nera, bianca, argento,

tuner DVB-S2, tutti dotati di decoder HDTV, e, in un ottica futura,

beige, verde o arancione, abbinabile a due cornici, nera oppure

con Loewe possibile integrare come optional un modulo DVB-T2.

bianca laccata. Connect ID si inserisce perfettamente in qualsiasi

Tutti i collegamenti sono garantiti da due slot CI+, tre HDMI, di cui

ambiente abitativo, da quelli pi classici ed eleganti fino a quelli

uno con ARC, oltre a due ingressi USB e una porta Etherenet con

pi alternativi o addirittura allavanguardia, riflettendo lo stile

scheda WiFi. Connect ID pu avere anche hard disk DR+ integrato,

di vita della persona. Connect ID non solo design: la dotazione

con una capacit di memoria totale di 500 GB, per registrare e

tecnica in grado di soddisfare i palati pi esigenti e tutte e tre

vedere in differita una trasmissione, metterla in pausa e perfino

le dimensioni di schermo offrono unesperienza 3D coinvolgente.

rivedere le scene preferite continuando la diretta. www.loewe.it

Loewe Connect ID.


Finalmente una Smart Tv con uno stile: il tuo.
www.loewe.it

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

ella cornice di Palazzo Strozzi una nuova idea di bookshop


allinsegna di unesperienza culturale dinamica e stimolante,
fruibile tutto il giorno e crocevia delle molteplici attivit che
animano il Palazzo. Articolato in tre sale per una superficie
complessiva di 130 metri quadri, Agor|Z un progetto dello studio
di architettura Claudio Nardi, che ha disegnato un ambiente elegante
e raffinato caratterizzato dai toni del bianco e del nero, tra suggestive
commistioni di luci, suoni e profumi. Un cromatismo minimale giocato
sulle sfumature dei grigi e le trasparenze delle teche in corian bianco e
vetro, appena sporgenti dal fondo decorato. Citazione trasfigurata della
Firenze tardo rinascimentale, le pareti perimetrali sono rivestite a tutta
altezza con la riproduzione di motivi ornamentali presenti sulla facciata
del Palazzo di Bianca Cappello. Al centro, un grande tavolo quadrato
funge da perno spaziale ed espositivo, sormontato da un volume di egual
misura che regola i sistemi di diffusione luminosa, sonora e olfattiva.
Pensato per accogliere le migliori espressioni contemporanee, Agor|Z
ospita articoli che spaziano dallartigianato alla piccola serialit, oggetti
di design, accessori, gioielli e ovviamente editoria specializzata, con
un catalogo in continuo rinnovamento, legato in particolare agli eventi
del Palazzo e alla citt di Firenze, e provvisto di unampia selezione
riservata ai lettori pi giovani. Uno shop per un pubblico sensibile
e curioso, interessato alla qualit e unicit degli articoli proposti,
frutto di una costante ricerca selettiva fortemente sostenuta dalla
direttrice Sandra Rosi. Di competenza della Casa Editrice Mandragora,
Agor|Z ne conferma la vocazione alleleganza e accuratezza, sia nella
realizzazione dei volumi darte e artigianato artistico sia nella gestione
dei suoi numerosi punti vendita fiorentini. www.palazzostrozzi.org

CENTRO DI CULTURA
CONTEMPORANEA STROZZINA

Palazzo Strozzi AGORA|Z


TRE SALE NEL CORTILE DI PALAZZO STROZZI A FIRENZE SONO GLI SPAZI DI AGORA|Z.
REALIZZATO DA CLAUDIO NARDI, IL PRIMO SHOP PERMANENTE INTERNO ALLO PALAZZO,
DEDICATO AL MIGLIORE DESIGN E ARTIGIANATO, CON UN CATALOGO DI RARI VOLUMI DARTE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO STUDIO CLAUDIO NARDI

Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina


(CCCS), parte della Fondazione Palazzo Strozzi,
una piattaforma aperta alle varie pratiche e ai diversi
approcci che caratterizzano la produzione di arte e
cultura contemporanee. Il programma pluriennale del
CCCS, diretto da Franziska Nori, basato su network
locali e internazionali e propone progetti espositivi
tematici che indagano aspetti diversi della cultura
contemporanea. Curatori indipendenti e istituzioni
internazionali sono invitati a concepire esposizioni,
cicli di film e video, workshop, performance e
programmi di lecture. Lo spazio espositivo trova
posto negli ambienti sotto il cortile di Palazzo
Strozzi noti come La Strozzina, oggi composta
da undici sale per una superficie totale di 850 mq.

28

MUSEI & MOSTRE&DESIGN

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

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36
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Palazzo Pepoli Bologna


DALLA FELSINA ETRUSCA AGLI ANNI DUEMILA, IL NUOVO MUSEO DEDICATO ALLA
STORIA E ALLA CULTURA DI BOLOGNA, UNO SPAZIO INTERATTIVO IN UN EDIFICIO DEL
TRECENTO CON IL RESTAURO DI MARIO BELLINI E IL PROGETTO GRAFICO DI ITALO LUPI

PALAZZO PEPOLI
In queste pagine:
la Citt delle acque, installazione multimediale progettata da Studio
Base 2, che simula la rete di canali che attraversavano la citt di
Bologna. Fra gli spazi pi suggestivi del Museo, realizzata con
lutilizzo di ampie superfici specchianti e un sistema di illuminazione
a fibre ottiche che riproduce leffetto della lampada di Wood.

TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO FRANCESCO RADINO PAOLO RIGHI - MERIDIANA IMMAGINI E ARCHIVIO GENUS BONONIAE
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

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MUSEO DEL VETRO DI MURANO


salone centrale del Museo. Qui a destra, facciata della
sede, lantico Palazzo dei Vescovi di Torcello, vasi a fili
verticali, design Archimede Seguso (1962), bottiglia
in filigrana policroma, design Pietro Bigaglia (1846
ca) e vaso in vetro sommerso grigio e zaffiro, design
Flavio Poli e Angelo Seguso. Nella pagina a destra,
acquamanile in forma di navicella con decorazioni
applicate risalente alla prima met del XVI secolo.

Museo del Vetro di Murano


FONDATO NEL 1861 DA ANTONIO COLLEONI E LABATE VINCENZO ZANETTI, IL MUSEO OSPITA LA PI VASTA
RASSEGNA STORICA DEL VETRO MURANESE, CON IMPORTANTI PEZZI DI DESIGN CONTEMPORANEO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO MUSEO DEL VETRO DI MURANO
53

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRE

FONDAZIONE CARTIER
In queste pagine:
nella foto grande, la Sala dei Quattro
Misteri presso la mostra Mathematics: A
Beautiful Elsewhere. Sotto, O Paradiso
di Beatriz Mihazes, ancora la Sala dei
Quattro Misteri e la locandina della mostra,
opera di Tadanori Yokoo su disegno di David
Lynch. Matematici e scienziati come Sir
Michael Atiyah, Jean-Pierre Bourguignon,
Alain Connes, Nicole El Karoui, Misha
Gromov, Giancarlo Lucchini, Cdric
Villani e Don Zagier hanno contribuito
alla mostra. Provenienti da ambiti
come la teoria dei numeri, la geometria
algebrica e differenziale, la probabilit, la
biomatematica, hanno lavorato in sinergia
con nove celebri artisti: Jean-Michel
Alberola, Raymond Depardon e Claudine
Nougaret, Takeshi Kitano, David Lynch,
Beatriz Milhazes, Patti Smith, Hiroshi
Sugimoto e Tanadori Yokoo, e Pierre Buffin.

Cartier e Larte della matematica


LA MOSTRA MATHEMATICS: A BEAUTIFUL ELSEWHERE PRESSO LA FONDAZIONE CARTIER DI PARIGI
APRE LA MATEMATICA ALLE DISCIPLINE ARTISTICHE E AL MONDO DEGLI OGGETTI. GLI ESPERTI DEI PI
IMPORTANTI ISTITUTI SCIENTIFICI EUROPEI IN SINERGIA CON REGISTI, CANTANTI E ARTISTI VISUALI
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO OLIVIER OUADAH SEBASTIAN KAULITZKI/FOTOLIA.COM
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67

56
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66
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Palazzo Strozzi AGORA|Z


Bookshop Mandragora Firenze
Design Dance Teatro dellArte della Triennale
Un evento di Cosmit e NABA
Triennale Design Museum Milano
TDM5: Graca Italiana
Musei di Carta 20 Designers per 20 Musei
Palazzo Pepoli Bologna
Restauro Mario Bellini
Progetto grafico Italo Lupi
Venini Museo Bagatti Valsecchi Milano
Tadao Ando e Fabio Novembre
Foscarini Museo Poldi Pezzoli Milano
Museo del Vetro di Murano
Ercole Moretti. Un secolo di perle veneziane
1861-2011: UNISOLA, UNARTE, UN MUSEO
Inner Design Eco-creative Contest
Museo Casa Enzo Ferrari Modena
Cartier e Larte della matematica
Dialogo nel Buio
Istituto dei Ciechi di Milano

Sommario
Aprile Maggio Giugno 2012 N. 06

N E W

M A N G U S TA

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

MUSEO CASA ENZO FERRARI


In queste pagine:
lo scenografico sistema espositivo, allestito nellex
officina del padre Alfredo Ferrari, concepito
come un libro a grande scala che permette al
visitatore di scoprire gradualmente gli episodi pi
significativi nella biografia di Enzo Ferrari. Nella
pagina a destra, in primo piano, Maserati A6G/54
2000 Spider Zagato (1955). Sullo sfondo, a
sinistra, Stanguellini Junior (1961) e, a destra,
Stanguellini 1100 Barchetta Ala dOro (1943).
60

Museo Casa Enzo Ferrari


SU PROGETTO ARCHITETTONICO DI FUTURE SYSTEM E INTERIOR DESIGN DI SHIRO STUDIO DI
LONDRA, STATO INAUGURATO A MODENA IL MUSEO DEDICATO A ENZO FERRARI UOMO, PILOTA E
COSTRUTTORE, INDISCUSSO PROTAGONISTA DEL 900 E MITO ITALIANO TRA I PI FAMOSI AL MONDO

DESIGN<DESIGNERS

TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO CENTO29.IT MODENA E ARCHIVIO MEF


61

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OGGETTI
OGGETTIDESIGN
DESIGNMAGAZINE
MAGAZINEOCCHIELLO
MUSEI

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100

ISTITUTO DEI CIECHI


MILANO
In queste pagine:
lingresso del percorso della
mostra e alcuni momenti
di Dialogo nel Buio,
iniziativa culturale, sociale
e gastronomica realizzata
presso lIstituto dei Ciechi
di Milano in Via Vivaio 7.

Dialogo nel Buio


A MILANO, PRESSO LISTITUTO DEI CIECHI, UN PERCORSO NELLOSCURIT, UN RISTORANTE AL BUIO, UN TEATRO
E UNA MOSTRA PER CONOSCERE LARTE ATTRAVERSO IL TATTO. PER UNA PERCEZIONE OLTRE LO SGUARDO
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO ISTITITO DEI CIECHI

9292

104
108

9393

OGGETTI
OGGETTIDESIGN
DESIGNMAGAZINE
MAGAZINEOCCHIELLO
DESIGN < DESIGNERS

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118
122
VALCUCINE

Gabriele Centazzo Impatto quasi Zero


HO COMINCIATO A PROGETTARE NEL 1986 CONCENTRANDOMI SULLA DEMATERIALIZZAZIONE,
UN CONCETTO E UN PAROLA ALLORA CONOSCIUTA A POCHI, CHE SI TRADUCE, IN PRATICA,
NELLA RIDUZIONE DELLA QUANTIT DI MATERIE PRIME UTILIZZATE ANCORA OGGI NON ESISTE
LA COSCIENZA ECOLOGICA NECESSARIA AD ACQUISTARE UN PRODOTTO DEMATERIALIZZATO
TESTO OMBRETTA BETTINI FOTO MICHELE BAGGIO SOWHAT STUDIO E ARCHIVIO VALCUCINE
86

Dalla creazione di Valcucine nel 1980


sono passati poco pi di trenta anni,
tre decenni durante i quali il mondo
imprenditoriale ha mutato lentamente
il proprio volto rimodellandosi sulle
necessit del mercato e soprattutto
sulle rivoluzioni tecnologiche che
si sono succedute a velocit sempre
pi incalzante. In questo scenario
lesperienza di Gabriele Centazzo,
designer, progettista, fondatore e
presidente dellazienda, segna una
pietra miliare. Fra i primi a riflettere
sulla necessit di ridurre il nostro debito
ambientale progettando e costruendo
in modo ecologicamente responsabile,
Centazzo autore di sistemi cucina

128

87

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

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Gabriele Centazzo Impatto quasi Zero


Intervista al Presidente e AD di Valcucine
Marco Cattaneo MOMODESIGN
Intervista al Presidente di MOMODESIGN
Ofcina Alessi China Design
(Un)Forbidden City
Il nuovo metaprogetto di Alberto Alessi
David Trubridge al Centre Pompidou Parigi
Design Finland Milano
Il design nlandese incontra limprenditoria
Un progetto di Kristiina Lassus
Carlos Mate Flowers of Evil
Giovanni Raspini Bronzobianco
In mostra alla Galleria Romanelli di Firenze
Textile Home Tendence
Salone del Mobile Milano
Proposte Villa Erba Cernobbio
Alessi Lamp
Mario Trimarchi, Andrea Morgante
Pier Paolo Pitacco e Fratelli Campana
Lumina Lessenza della luce
Foster + Partners Emanuele Ricci
Tommaso Cimini Yaacov Kaufman
Ettore Cimini e Walter Monici
Kartell Omaggio a Joe Colombo

MOMODESIGN
HEADQUARTER

Marco Cattaneo MOMODESIGN


DAL CASCO-ICONA AGLI ACCESSORI INDISPENSABILI PER UN PERFETTO LIFESTYLE URBAN CHIC,
MOMODESIGN HA INVENTATO UNO STILE UNICO, ITALIANO E INTERNAZIONALE AL TEMPO STESSO
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO MOMODESIGN
92

LHeadquarter Momodesign, in via


G. Meda a Milano, ospita anche il
Centro Stile, che opera da anni
come consulente di prodotto di
aziende in diversi settori: dai
sistemi di telefonia e computer,
allelettronica di consumo, agli
apparecchi domestici, allinterior
design oltre che al settore del
lifestyle, lavorando a stretto
contatto con la divisione marketing
per la definizione delle strategie
di immagine, del posizionamento
del brand, pianificando il lancio
delle collezioni sul mercato e
studiando la presentazione delle
linee dalle fiere ai punti vendita.
93

Sommario
Aprile Maggio Giugno 2012 N. 06

10

WWW.MOMODESIGN.COM

MOMO DESIGN Shop - Galleria San Babila 4/A20122 MILANO - Italy


tel. +39.02.76016168 - info@momodesignshop.com

CARTIER
JUSTE UN CLOU
LA NUOVA COLLEZIONE DI BRACCIALI

JUST

UN CLOU

SOLO

UN CHIODO IN ORO GIALLO, BIANCO, ROSA, ESSENZIALE O

TEMPESTATO DI DIAMANTI, MODELLO


ALDO CIPULLO (ANNI SETTANTA)

PICCOLO O GRANDE, DESIGN


PER

CARTIER NEW YORK

www.cartier.it

Cartier
Juste un clou
Trasformare un chiodo in un gioiello, scorgere il bello nella semplicit e precisione, e rivelare loggetto tale e quale. Un concentrato di energia essenziale
e chic che cinge il polso, a fior di pelle, per Lui o per Lei, espressione di unopinione ribelle, di un carattere votato alla concretezza. Ovale doro
massiccio, pieno, la cui testa disegna lo slancio, lelegante vitalit, lindomabile energia, il grafismo essenziale. Juste un clou solo un chiodo, ma
prezioso, un gioiello, lapproccio industrioso di un artigiano, di un mago-creatore che trascende il quotidiano, associando meccanica e gioielleria. stato
Aldo Cipullo che, negli anni Settanta, ha immaginato per Cartier New York il primo bracciale a chiodo. Riflesso di unepoca festosa e libera, incarnata
dal mitico studio 54. Intramontabile, precursore di una modernit che oggi torna a riproporlo. Il bracciale nuovamente sulla scena, attualizzato, un
chiodo contemporaneo. Un chiodo, s! Stravolgimento di un oggetto divenuto gioiello in oro giallo, bianco, rosa, essenziale o tempestato di diamanti,
modello piccolo o grande. Una spirale cadenzata, un cerchio di forza, totem personale, manifesto di audacia, di rabbia di vivere, di stile e di libert. Un
bracciale. Juste un clou solo un chiodo come per dire: punto e basta! Oppure: sono quello che sono, riflesso di unaffermazione di s, essere diverso
dagli altri e lontano dalle figure imposte, alla ricerca continua di unessenza autentica, vera, determinata. Juste un clou* solo un chiodo. www.cartier.it

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Alessi China Design


La creativit di otto fra i migliori architetti cinesi per ridisegnare uno degli archetipi dellazienda di
Omegna, tradizionalmente impegnata nella scoperta di nuovi percorsi progettuali per il design industriale

VINCE IL PRITZKER PRIZE 2012 LARCHITETTO CINESE WANG SHU, CHE NELLAMBITO DEL
PROGETTO (UN)FORBIDDEN CITY DI ALESSI HA DISEGNATO IL VASSOIO CLOUDS ROOT
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO LEO TORRI ARCHIVIO ALESSI

ALESSI
In queste pagine:
sopra, Floating Earth, design
Ma Yansong e A Lotus Leaf,
design Yung Ho Chang, e,
qui accanto, gli architetti Ma
Yansong e Gary Chang, direttore
creativo di (Un)forbidden City.
Nella pagina a destra, in alto,
Trick and Treat di Gary Chang.

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IN TAVOLA

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OGGETTI
OGGETTI
DESIGN
DESIGN
MAGAZINE
MAGAZINOCCHIELLO
TEXTILE HOME TENDENCE

Herend Manifattura dal 1826


Villeroy&Boch Christmas Time
Fitz and Floyd Il Natale dal 1960
Palais Royal Nuove Collezioni

TEXTILE HOME TENDENCE


In queste pagine:
a sinistra in alto, tessuto traforato Alcantara.
In bassso tessuti in ecopelle Icarus. A destra,
di Moroso, divano Chandigarh con seduta
in schiuma stampata rivestita in pelle o
tessuto con un motivo stampato disegnato
da Doshi Levien che rende omaggio alla citt
di Chandigarh, in India.

TOP GOURMET
Textile Home Tendence
IN MOSTRA AL SALONE DEL MOBILE E A PROPOSTE, FIBRE TECNOLOGICHE E TESSUTI
DI GRANDE CLASSICIT, DECORI GRAFICI E DAMASCHI, ALCANTARA E LINI PURISSIMI. IL
TESSILE CHE ARREDA, TRA FUTURO E TRADIZIONE, NEL SEGNO DELLA PERSONALIZZAZIONE
RICERCA DESIGN TESSUTI NENA MAZZA TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO AZIENDE

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

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SCHOLTS LINEA S3
In queste pagine:
Scholts presenta la nuova linea
S3: gusto e perfezione elevate alla
potenza in ununica collezione.
La passione per leccellenza, la
professionalit e la ricerca di un
design senza tempo, rappresentano
lessenza del brand Scholts e
gli ingredienti indispensabili per
realizzare tutto ci che creativit e
fantasia suggeriscono in cucina.

Scholts Tecnologia & Design


DALLA SUA FONDAZIONE NEL 1922 LA MISSIONE DI SCHOLTS PORTARE IN CUCINA UNA
TECNOLOGIA PROFESSIONALE CHE UNISCA SEMPLICIT DI UTILIZZO A PERFORMANCE SPETTACOLARI
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO SCHIOLTS

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Perrier-Jout PaperArt
Scholts Tecnologia&Design
Alessi Sistemi di cottura
Richard Sapper, Stefano Giovannoni
Jasper Morrison e Naoto Fukasawa
Serano Zani Passami il sale
Konstantin Grcic
Moneta Innovazione Made in Italy
Marcello Cutino BCF Design
Risol Qualit Italiana
Collezioni in fusione eco-riciclabile 99%
Blueside Collezione Dining
Elleffe Design Gourmet Design

OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

BY SHOP

PERRIER-JOUT
In queste pagine:
la Cuve BELLE EPOQUE ROS
2004, incorniciata dallaffresco
floreale di Jo-Lynn Alcorn. PerrierJout persegue la propria passione
per la bellezza con prestigiosi
progetti artistici. La Maison vanta
infatti illustri collaborazioni con
Van Cleef&Arpels, Christofle,
il fotografo David La Chapelle,
lattrice e musa Ri Rasmussen,
il designer No DuchaufourLawrance, la fotografa darte
Makiko Tekehara, gli artisti
Kareem Iliya e Daniel Arsham.

Perrier-Jout PaperArt
LHERITAGE ARTISTICO E FLOREALE DELLA MAISON DI EPERNAY CELEBRATO DALLE CREAZIONI
DELLAMERICANA JO-LYNN ALCORN, FRA BOCCIOLI, COROLLE, VITICCI E CASCATE DI FOGLIE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO PERRIER-JOUT

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Invito SPS/IPC/DRIVES ITALIA 2012


News Concept Store
BIG+BiH 2012 Bangkok Aprile 2012
News Kitchen Design
INDIRIZZI

Sommario
Aprile Maggio Giugno 2012 N. 06

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Moser distribuito da B.Morone Via Soresina 7 20144 Milano www.moser-glass.com www.bmorone.it

ZZZSHUULHUMRXHWFRP

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DOOLQJUHVVRGHOOD0DLVRQDG(SHUQD\LFRQDGHOOHVSULW
FUHDWLYRGL3HUULHU-RXsW,O%ODQFGH%ODQFVVLVWDJOLD
VXXQRVIRQGRGRPLQDWRGDXQLQWUHFFLRGLILRULFKH
VERFFLDGDXQDVWUXWWXUDDQLGRGDSHHGDXQDJUDQGH
FRUROODGRURWLQWDVLPERORGLSUH]LRVLWjHUDULWj

Trimestrale 06 Aprile Maggio Giugno 2012


REDAZIONE
Direttore Responsabile
Stefania Bosco di Camastra
s.bosco@johnsons.it
Redazione
Ombretta Bertini o.bertini@johnsons.it
Rossella Crippa r.crippa@johnsons.it
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Graca Editoriale
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Collaboratori Redazione
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Calici Gaud Design Studio Moser


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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TENDENZE

Sedia Leonardo Design Gabriele Centazzo

GABRIELE CENTAZZO

MOSTREMUSEI PALAZZO PEPOLI BOLOGNA> PALAZZO STROZZI AGORA|Z>


MUSEO DEL VETRO DI MURANO> MUSEO CASA ENZO FERRARI> DIALOGO NEL
BUIO MILANO >TRIENNALE DESIGN MUSEUM> DESIGN<DESIGNERS GABRIELE
CENTAZZO IMPATTO QUASI ZERO> MARCO CATTANEO MOMODESIGN> DESIGN
FINLAND> ALESSI CHINA DESIGN TOPGOURMET SPECIALE SISTEMI DI COTTURA
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-V[V4PJOLSL)HNNPV:V>OH[:[\KPV

i tutte le sfide degli ultimi anni quella ancora aperta, quella che ancora deve
ricevere il nostro guanto di risposta, certamente la sostenibilit ambientale.
Lurgenza di uninversione rispetto al modello dominante di crescita illimitata
sotto gli occhi di tutti. Come rispondere a una sfida cos vasta? Bisogna
attrezzarsi per il cambiamento, affrontando il fatto che la realt in costante, vertiginoso
sviluppo. Ci sono diverse vie, tutte difficili e tutte straordinariamente stimolanti. Prima di
tutto la qualit dei materiali, intesa non come ipotetico valore aggiunto, ma come valore
di per s. Quando unazienda si esprime attraverso materiali sicuri, per la salute e sostenibili per
lambiente, inaugura un circolo virtuoso destinato a sensibilizzare il consumatore. Come? Attraverso
il catalizzatore della bellezza, figlia di un pensiero lungimirante capace di creare oggetti che siano
icone di gusto e di responsabilit al tempo stesso. Si obietter che la bellezza, da sempre, costa. E
costa perch la bellezza, come dice larchitetto Walter Monici, una necessit della mente che viene
subito dopo i bisogni pi elementari. Bellezza e qualit devono tuttavia essere comprensibili,
responsabili e, soprattutto, sempre pi accessibili. Cambia la disponibilit finanziaria, ma il
gusto si affina e le esigenze si fanno pi complesse. Questo significa che necessario mutare
anche le strategie di comunicazione, incentivando la trasversalit, incoraggiando laggregazione,
immaginando spazi nuovi entro i quali porgere il design: trasformare il negozio in una sorta di
citt delloggetto, un castello dei destini incrociati in cui il pubblico diventi protagonista
sempre pi attivo, come gi accade grazie alle iniziative di concept store e musei in
tutto il mondo, non pi luoghi in cui guardare soltanto, ma punti di connessione di pi
discipline, comunicazione, divertimento, cultura gastronomica. Infine, una decrescita
responsabile in linea con Gabriele Centazzo, che tenga conto non solo del qui e ora, ma
anche del debito che abbiamo con il futuro. Una rivoluzione del pensiero gi inaugurata
da alcuni imprenditori illuminati, che speriamo possa riportare il design con i piedi per
terra, alla sua autentica origine: luomo. www.oggettidesignmagazine.it
22

Qualit
Ricerca
ECO
DESIGN

RI-CICLO

Estetica
Sostenibilit
Flessibilit

Candy Dish Design Oswald Haerdtl (1925)

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LOyster Perpetual SKY-DWELLER, espressione della perizia tecnica di

di regolazione anchessa brevettata e di grande comodit : la lunetta

Rolex, un orologio completamente nuovo che abbina utili funzioni,

girevole RING COMMAND. Lo SKY-DWELLER, un concentrato di innovazioni

semplicit di utilizzo e leleganza intramontabile delle linee classiche

firmate Rolex, contiene ben 14 brevetti di cui 5 nuovi depositi.

della Casa. Questo segnatempo progettato per i grandi viaggiatori

Lorologio ospita il nuovo calibro 9001, un movimento meccanico a

dispone di due fusi orari tanto intuitivi da leggere quanto semplici da

carica automatica sviluppato e prodotto da Rolex, certificato Cronometro

utilizzare, un calendario annuale che regola automaticamente la data

e con 72 ore di autonomia. Disponibile con cassa di 42 mm in oro

alla fine dei mesi di 30 e 31 giorni, il cui sistema brevettato assicura

giallo, bianco o EVEROSE 18 ct., lo SKY-DWELLER veicola tutti i valori

unaltissima affidabilit considerato il tipo di funzione e uninterfaccia

di precisione, affidabilit e prestigio del Marchio. www.rolex.com

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Rolex, leader dellindustria orologiera svizzera con sede a Ginevra, gode di

Nel corso della sua storia Rolex ha depositato oltre 400 brevetti. Rolex, in

una fama straordinaria nel mondo intero per la sua perizia e per la qualit

quanto autentica manifattura integrata, progetta e produce internamente

dei suoi prodotti. Gli orologi OYSTER, tutti dotati di certificato Cronometro

tutti i componenti fondamentali dei suoi orologi, dalla fusione delle leghe

a garanzia della loro precisione, sono simboli di eccellenza, prestazioni e

doro allassemblaggio degli elementi del movimento, della cassa, del

prestigio. Al Marchio di Ginevra, pioniere nello sviluppo degli orologi da polso

quadrante e del bracciale, senza dimenticare la lavorazione e la finitura.

sin dal 1905, si devono importanti innovazioni nel campo dellorologeria,

Inoltre, il Marchio impegnato attivamente nella promozione delle arti e dello

fra le quali lOYSTER, il primo segnatempo da polso impermeabile lanciato

sport, nel sostegno allo spirito dimpresa e nella protezione dellambiente

nel 1926, e la carica automatica con rotore PERPETUAL introdotta nel 1931.

attraverso numerosi programmi di sponsoring, filantropici e di mecenatismo.

SKY-DWELLER (2012) ORO GIALLO

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

Palazzo Strozzi AGORA|Z


TRE SALE NEL CORTILE DI PALAZZO STROZZI A FIRENZE SONO GLI SPAZI DI AGORA|Z. REALIZZATO
DA CLAUDIO NARDI, IL PRIMO SHOP PERMANENTE INTERNO ALLO STORICO PALAZZO
DEDICATO AL MIGLIOR DESIGN E ARTIGIANATO, CON UN CATALOGO DI RARI VOLUMI DARTE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO STUDIO CLAUDIO NARDI
28

ella cornice di Palazzo Strozzi una nuova idea di bookshop


allinsegna di unesperienza culturale dinamica e stimolante,
fruibile tutto il giorno e crocevia delle molteplici attivit che
animano il Palazzo. Articolato in tre sale per una superficie
complessiva di 130 metri quadri, Agor|Z un progetto dello studio
di architettura Claudio Nardi, che ha disegnato un ambiente elegante
e raffinato caratterizzato dai toni del bianco e del nero, tra suggestive
commistioni di luci, suoni e profumi. Un cromatismo minimale giocato
sulle sfumature dei grigi e le trasparenze delle teche in corian bianco e
vetro, appena sporgenti dal fondo decorato. Citazione trasfigurata della
Firenze tardo rinascimentale, le pareti perimetrali sono rivestite a tutta
altezza con la riproduzione di motivi ornamentali presenti sulla facciata
del Palazzo di Bianca Cappello. Al centro, un grande tavolo quadrato
funge da perno spaziale ed espositivo, sormontato da un volume di egual
misura che regola i sistemi di diffusione luminosa, sonora e olfattiva.
Pensato per accogliere le migliori espressioni contemporanee, Agor|Z
ospita articoli che spaziano dallartigianato alla piccola serialit, oggetti
di design, accessori, gioielli e ovviamente editoria specializzata, con
un catalogo in continuo rinnovamento, legato in particolare agli eventi
del Palazzo e alla citt di Firenze, e provvisto di unampia selezione
riservata ai lettori pi giovani. Uno shop per un pubblico sensibile
e curioso, interessato alla qualit e unicit degli articoli proposti,
frutto di una costante ricerca selettiva fortemente sostenuta dalla
direttrice Sandra Rosi. Di competenza della Casa Editrice Mandragora,
Agor|Z ne conferma la vocazione alleleganza e accuratezza, sia nella
realizzazione dei volumi darte e artigianato artistico sia nella gestione
dei suoi numerosi punti vendita fiorentini. www.palazzostrozzi.org

CENTRO DI CULTURA
CONTEMPORANEA STROZZINA
Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
(CCCS), parte della Fondazione Palazzo Strozzi,
una piattaforma aperta alle varie pratiche e ai diversi
approcci che caratterizzano la produzione di arte e
cultura contemporanee. Il programma pluriennale del
CCCS, diretto da Franziska Nori, basato su network
locali e internazionali e propone progetti espositivi
tematici che indagano aspetti diversi della cultura
contemporanea. Curatori indipendenti e istituzioni
internazionali sono invitati a concepire esposizioni,
cicli di film e video, workshop, performance e
programmi di lecture. Lo spazio espositivo trova
posto negli ambienti sotto il cortile di Palazzo
Strozzi noti come La Strozzina, oggi composta
da undici sale per una superficie totale di 850 mq.
29

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www.martafrasi.com

Foto Francesco Corlita

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TEATRO DELLARTE DELLA TRIENNALE DI MILANO

li studenti di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano,


sono stati scelti da COSMIT come testimonial del tema dei Saloni
di Milano 2012: il design e i giovani. Quaranta giovani creativi
hanno cos invaso il palco del Teatro dellArte della Triennale
di Milano in occasione della conferenza stampa di presentazione dei
Saloni stessi, svoltasi nel mese di febbraio. Conduttore deccezione,
davanti a un pubblico di oltre 500 giornalisti e ospiti di COSMIT, Linus
ha presentato il progetto Design Dance, lo spettacolo evento che
aprir la grande kermesse della settimana milanese del Design. Unidea
nata per celebrare lavventura umana attraverso lesperienza unica del
design, mettendo in scena una narrazione che fa parlare, agire e danzare
gli oggetti e le opere dei maggiori protagonisti di ieri e di oggi del
design italiano. La terza puntata della trilogia dedicata alla nascita e
ascesa del design made in Italy, di cui i Saloni sono gi stati promotori
e protagonisti lo scorso anno, con la rappresentazione Mani grandi,
senza fine di Laura Curino al Piccolo Teatro di Milano e la quarta
edizione del Triennale Design Museum dal titolo Le fabbriche dei

sogni, a cura di Alberto Alessi. Coinvolti nel progetto gli studenti


NABA della Scuola di Scenografia, diretta da Margherita Palli, e del
triennio di Fashion Design, guidato da Colomba Leddi, che hanno
contribuito alla progettazione e realizzazione di scene e costumi. Autrici
di Design Dance sono invece Michela Marelli e la regista Francesca
Molteni, gi curatrice per i Saloni di vari eventi, tra cui Un bagno di
stelle al Planetario di Milano nel 2010. Design Dance dedicato
a quegli uomini, a quelle aziende e soprattutto a quelle centinaia di
prodotti che hanno concorso a creare il sistema del design italiano,
tanto ammirato e celebrato in tutto il mondo. Una collaborazione, quella
tra COSMIT e NABA, che ha appassionato docenti, assistenti e studenti,
uninterazione proficua ed efficace tra due primarie istituzioni culturali
e di formazione fortemente radicate nel contesto milanese, ma allo
stesso tempo proiettate nel panorama internazionale come autorevoli
ambasciatrici del design italiano nel mondo. Lo spettacolo Design
Dance in cartellone al Teatro dellArte della Triennale di Milano
dal 17 al 22 aprile. www.naba.it www.cosmit.it www.triennale.it

Design Dance Teatro dellArte della Triennale


GLI STUDENTI DELLA NUOVA ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MILANO DISEGNANO I COSTUMI E LE SCENE DI
DESIGN DANCE, LEVENTO SPETTACOLO DEI SALONI 2012 A CURA DI MICHELA MARELLI E FRANCESCA MOLTENI
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ANNALISA CIMMINO LUCIANO PASCALI

DESIGN DANCE
Teatro dellArte
Triennale di Milano
Viale Alemagna 6, Milano
17 22 Aprile ore 20.30
21 e 22 Aprile spettacolo
ore 16.00 e 20.30
Progetto Michela Marelli
e Francesca Molteni.
Testi e Regia Michela Marelli,
Francesca Molteni,
Filippo Soldi. Scene e costumi
realizzati in collaborazione
con NABA di Milano.

34

Vaso Sparkling di GAIA&GINO e SWAROVSKI ELEMENTS Design Defne Koz, David Adjaye e Harry Allen

Gaia&Gino distribuito da B.Morone Via Soresina 7 20144 Milano


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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TRIENNALE DESIGN MUSEUM

on la quinta edizione dal titolo TDM5: Grafica italiana, il


Triennale Design Museum di Milano porta avanti il suo percorso
di promozione e valorizzazione della creativit made in Italy,
estendendo la ricerca a una storia da sempre considerata
minore e accessoria, per restituirle la giusta autonomia. Dopo le prime
ricognizioni sulla grafica contemporanea con The New Italian Design,
Spaghetti grafica e Graphic Design Worlds, la scelta di dedicare
unedizione alla grafica italiana, alla comunicazione visiva e alla loro
storia intende arricchire e completare il viaggio nel design tricolore
intrapreso dal Triennale Design Museum. Il nuovo allestimento, che sar
aperto al pubblico dal 14 aprile, rappresenta unopportunit per illustrare
vicende, figure e fenomeni che hanno accompagnato e sostenuto gli
sviluppi culturali, sociali, economici e politici del nostro Paese, ancora
sconosciuti, nella loro ricchezza, al di fuori delle comunit specializzate.
Unoccasione per contribuire, collegando passato e presente, alla
formazione di una coscienza critica rispetto a vecchi e nuovi prodotti

e a strumenti della cultura visiva che appartengono ormai diffusamente


alla nostra vita quotidiana. Partendo quindi dalle premesse storiche,
dalle radici culturali e dai momenti-chiave del graphic design italiano,
il percorso espositivo si articola per tipologie di artefatti, andando a
delineare una sorta di tassonomia che spazia dalla scrittura ai progetti
che si confrontano con il tema dello spazio e del tempo: il libro, la
stampa periodica, la pubblicit e la propaganda, il segno, la veste dei
prodotti, lo stampato duso comune, la misura del tempo, le architetture
grafiche. Sotto la direzione di Silvana Annicchiarico e con la curatela
scientifica di Giorgio Camuffo, Mario Piazza e Carlo Vinti, la quinta
edizione realizzata con lallestimento di Fabio Novembre e il progetto
grafico di Leftloft. Triennale Design Museum conferma ancora una volta
la sua natura di museo dinamico e mutante, capace ogni anno, grazie a
una formula innovativa, di interrogarsi sulle questioni pi attuali della
creativit contemporanea e proporre spunti di riflessione e confronto
senza fornire risposte precostituite. www.triennaledesignmuseum.org

TDM5: Grafica Italiana


UNA QUINTA EDIZIONE DEDICATA ALLA GRAFICA E ALLA COMUNICAZIONE VISIVA, PER PRESENTARE VICENDE,
FIGURE E FENOMENI CHE HANNO ACCOMPAGNATO LEVOLUZIONE CULTURALE E SOCIALE DEL PAESE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO TRIENNALE DESIGN MUSEUM DI MILANO

TRIENNALE DESIGN MUSEUM MILANO


In questa pagina:
qui a fianco da sinistra, la passerella che conduce
allingresso del museo, realizzata nellambito del
progetto di ristrutturazione del Palazzo della Triennale
curato dallarchitetto Michele De Lucchi, e poster
di Franco Grignani (1964). Sotto, da sinistra, poster
Fermati Adamo di Giancarlo Iliprandi, Grafiche Nava
(1967-1970), poster La Rinascente di Lora Lamm
(1959) e poster Ricorda Hiroshimadi Giancarlo
Iliprandi, Grafiche Nava (1967-1970).

36

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRE

n un momento di difficolt economiche per lItalia e il suo patrimonio in scala reale saranno oggetto di una mostra a cura di Alessandro
artistico, Aliantedizioni e Superstudio Group hanno invitato Loschiavo durante la settimana del Salone del Mobile presso gli spazi di
alcuni fra i pi interessanti designer italiani, selezionati in base alla Superstudio Pi in via Tortona a Milano, allinterno di un allestimento
sensibilit verso tematiche di natura culturale, a riflettere sugli articoli anchesso minimale, riciclabile e potenzialmente trasportabile in altre
che potrebbero essere venduti nei museum store e fornire una proposta sedi. La mostra sar inoltre accompagnata da un nuovo sito bilingue
innovativa ai responsabili dei musei e ai gestori degli spazi commerciali realizzato per loccasione che, oltre a illustrare i prototipi e presentare
interni. Ogni designer quindi stato associato a un importante Museo i designer, dedicher una pagina a ciascuno dei Musei coinvolti, cos
nazionale, scelto per il prestigio delle collezioni e il numero di visitatori, da mostrare al pubblico internazionale del Salone il panorama ampio e
in modo che ciascun progetto risultasse immediatamente aderente variegato dellofferta museale italiana. Sempre sul sito, compariranno
al tema assegnato. Quattro i requisiti fondamentali: loggetto deve poi i commenti di alcuni rappresentanti del mondo della cultura del
essere in grado di svolgere una funzione pratica, deve necessariamente progetto contemporaneo, finalizzati a generare un dibattito in rete
dimostrare una qualche relazione, seppur velata e ironica, con il museo che possa appassionare il pubblico anche grazie alla pagina facebook
associato o specifiche opere in esso contenute, deve essere pensato in associata. Unoccasione di ricerca e sperimentazione che intende
carta o cartone riciclato e contemplare il risparmio di risorse energetiche essere un piccolo omaggio allarte italiana e alla sua storia, attraverso
nel caso di uneventuale produzione in serie, e, infine, deve occupare lelaborazione di proposte alternative destinate a diventare, accanto
un volume limitato e avere un peso contenuto, cos da risultare a libri e cataloghi, un supporto sempre pi indispensabile alle entrate
facilmente trasportabile da turisti e visitatori del Museo. I prototipi finanziarie delle singole istituzioni museali. www.museidicarta.it

Musei di Carta 20 Designers per 20 Musei


ALLINTERNO DELLA MANIFESTAZIONE TEMPORARY MUSEUM FOR NEW DESIGN PRESSO LO SPAZIO
SUPERSTUDIO PI, I PROTOTIPI DEGLI OGGETTI DISEGNATI PER GLI STORE DEI MAGGIORI MUSEI NAZIONALI
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO ALIANTEDIZIONI

MUSEI DI CARTA
sopra, Omaggio a Morandi, design I. Marelli per il
Museo del Novecento di Milano e il progetto di Nu
Bureau per i Musei Capitolini di Roma. Qui a fianco,
da sinistra,i Raccontastoria, design GumDesign per
il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma,
100xErcole, design G. Sanna per il Museo Archeologico
Nazionale di Napoli e MAXXI Fruit Bowl, design A.P.
Saracino per il Museo MAXXI di Roma. Sotto, La
Dama degli Uffizi, design S. Acciuffi e A. Loschiavo per
la Galleria degli Uffizi di Firenze, set per packaging
personalizzati, design Nu Bureau per i Musei Capitolini
di Roma e lampada Patella, design Cut&Paste per la
Galleria Regionale di Palazzo Abatellis di Palermo.

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CESTO DUEUNO IN RAME E BRONZO BIANCO DELLA COLLEZIONE REVOLUTION

Zanetto Argenti distribuito da B.Morone Via Soresina 7 20144 Milano


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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

Palazzo Pepoli Bologna


DALLA FELSINA ETRUSCA AGLI ANNI DUEMILA, IL NUOVO MUSEO DEDICATO ALLA
STORIA E ALLA CULTURA DI BOLOGNA, UNO SPAZIO INTERATTIVO IN UN EDIFICIO DEL
TRECENTO CON IL RESTAURO DI MARIO BELLINI E IL PROGETTO GRAFICO DI ITALO LUPI
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO FRANCESCO RADINO PAOLO RIGHI - MERIDIANA IMMAGINI E ARCHIVIO GENUS BONONIAE
40

PALAZZO PEPOLI
In queste pagine:
la Citt delle acque, installazione multimediale progettata da Studio
Base 2, che simula la rete di canali che attraversavano la citt di
Bologna. Fra gli spazi pi suggestivi del Museo, realizzata con
lutilizzo di ampie superfici specchianti e un sistema di illuminazione
a fibre ottiche che riproduce leffetto della lampada di Wood.

41

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

PALAZZO PEPOLI
In queste pagine:
sopra, il Teatro Virtuale per la visione
di filmati in 3D, a cura del CINECA di
Bologna. Qui a destra, le sale Bologna
la Dotta e Parlano i Bolognesi. Nella
pagina a destra, lo Spazio Multimediale,
con il tappeto interattivo su cui scorrono
notizie di cronaca locale, raccolte tramite
feed rss dai siti della stampa quotidiana.
42

Caratterizzato da un tappeto interattivo per una passeggiata virtuale sulle strade di Bologna, lo Spazio
Multimediale conduce a una colonna multi-touch con una dettagliata cronologia della storia cittadina

uperato il portale gotico allingresso, il pi grande ritratto di


citt mai dipinto nel Rinascimento. Una monumentale pianta
prospettica che illustra il tessuto urbano e le singole architetture
in minuzioso dettaglio, una fedele immagine della citt storica
che corrisponde in gran parte a quella dellinsediamento attuale. Copia
perfetta dellaffresco vaticano, altrimenti inaccessibile perch adiacente
agli appartamenti papali, la mappa di Bologna a Palazzo Pepoli un
prodigio della tecnologia digitale realizzato da Factum Arte, studio
madrileno guidato da Adam Lowe e noto su scala mondiale per le
sperimentazioni tecnologiche finalizzate alla conservazione dei beni
culturali. Con lapertura in Palazzo Pepoli Vecchio del Museo della Storia
di Bologna, giunge cos a uno snodo cruciale il progetto di recupero e
restauro di luoghi e tesori darte avviato dalla Fondazione Carisbo, con
lo scopo di far rivivere il Genus Bononiae attraverso un sistema diffuso di
musei, chiese e palazzi nel centro storico cittadino. Un percorso culturale
e artistico che vede Palazzo Pepoli ricoprire il ruolo dellanfitrione,
nucleo centrale e introduttivo di un rinnovamento nella comunicazione
della citt che ha pochi eguali in Europa. Un museo multimediale su
una superficie di 6.000 metri quadri, una sequenza di nuclei espositivi
costruiti intorno a episodi chiave, personaggi emblematici, aneddoti e

temi trasversali, nellalternarsi di realt concreta ed elementi virtuali.


Un viaggio nel tempo e nello spazio dalle capanne villanoviane agli
anni duemila, simboleggiato dalla Torre del tempo di Mario Bellini,
memoria della selva turrita della Bologna che fu e nuovo avveniristico
vano scale in vetro e acciaio, che reinventa la corte medievale interna
facendole riacquistare dignit e funzione. Una lanterna magica inondata
dallalto di luce naturale, una scelta strategica che rende possibile e
fluido lintero percorso di visita tra piano terra e piano nobile. Autore
dellampliamento architettonico e dellallestimento museografico,
Mario Bellini ha saputo coniugare egregiamente il rigore e lausterit
della fortezza trecentesca con gli stucchi degli interni barocchi, in
un compendio di storia cittadina con oltre 200 opere e capolavori
provenienti dalle collezioni della Fondazione Carisbo e distribuiti lungo
le 34 sale espositive. Un museo non museo con il progetto grafico di
Italo Lupi, geniale nel ridare colore e vivacit a una cultura troppo
spesso polverosa. Un racconto che comincia dalla Felsina etrusca per
illustrarne le progressive trasformazioni urbanistiche, mentre un gioco
di specchi amplia un tratto originale della via Emilia, recuperato a suo
tempo dalla centralissima via Rizzoli e quindi ricollocato nel palazzo,
producendo lillusione ottica di una passeggiata nella Bononia romana.
43

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

PALAZZO PEPOLI
In questa pagina:
sopra, la Sala della Cultura, a
conclusione dei percorso di visita,
e, qui sotto, la Sala della Musica,
incentrata sul tema dellesame di Mozart
allAccademia Filarmonica di Bologna.

44

PALAZZO PEPOLI BOLOGNA


In questa pagina:
sopra, il nuovo vano scale del museo, la Torre del tempo in vetro e acciaio
realizzata da Mario Bellini. Qui a fianco, da sinistra, Mario Bellini e Italo Lupi.
Mario Bellini un architetto e designer di fama internazionale, laureato al
Politecnico di Milano e vincitore di otto Compasso dOro ADI. Ha tenuto conferenze
nei pi importanti centri di cultura ed stato direttore di Domus. Italo Lupi
un architetto, grafico e designer laureato anchegli al Politecnico di Milano.
Vincitore di Compasso dOro ADI e del premio Pen Club/Fedrigoni per la migliore
grafica editoriale 2001, stato art director di Domus e direttore di Abitare.

Esperienza simile nelladiacente Spazio Multimediale, dove un lungo


tappeto interattivo consente una camminata virtuale attraverso le strade
di Bologna: su diverse tipologie di pavimentazioni storiche, riprese in
molteplici condizioni climatiche, compariranno notizie di cronaca locale
raccolte tramite feed rss dai siti della stampa quotidiana. Al termine
del percorso, uno spazio per consultare su schermi touchscreen una
dettagliata cronologia della storia cittadina e unampia videoteca che
raccoglie tutti i filmati presenti nel museo. Grande attenzione poi per
il pubblico pi giovane, che nel Teatro Virtuale potr assistere alla
proiezione di un cartoon in 3D alla scoperta delle radici bolognesi, per
la regia di Giosu Boetto. Un viaggio di quattordici minuti in ventisei
secoli di storia, innescato dal magico cortocircuito di un fulmine che
colpisce una teca del Museo Archeologico e libera il simpatico Apa,
musicista etrusco dal grosso naso e lampio cappello, doppiato da
Lucio Dalla. Ma forse la sala di maggiore suggestione la Citt delle
acque, dove l estro di Mario Bellini ha ricostruito un canale che
scorre al buio, sotto le strade della citt, grazie allutilizzo di ampie
superfici specchianti e un sofisticato sistema di illuminazione a fibre

ottiche, che riproduce leffetto della lampada di Wood. Indizio di un


passato in cui il capoluogo emiliano godeva di una fitta rete di canali
e fiumi navigabili, tanto da fare concorrenza alle ricche Fiandre, ma
oggi presente solo nella toponomastica cittadina. Non mancano poi
le ricostruzioni scenografiche di episodi decisivi, come la battaglia
di Fossalta o lincoronazione di Carlo V nella basilica di San Petronio,
dov ancora in funzione lorgano che ha accompagnato la cerimonia.
Mentre l alcova della famiglia Pepoli accoglie un installazione video
dedicata all esame di Mozart all Accademia Filarmonica, con l elegante
decoro settecentesco che fa da contorno alle proiezioni. Accompagnato
dalle riflessioni storico artistiche di Philippe Daverio, le interpretazioni
di Giorgio Albertazzi e, nella sala Parlano i Bolognesi, le interviste
a Guccini, Eco, Prodi e altri volti noti, il visitatore infine invitato
a inserire pensieri, riflessioni, testimonianze su una sorta di mappa
emozionale della citt. In attesa del grande colpo di scena finale: il
trionfo di luce e spazio del salone delle feste, oggi Sala della Cultura,
custodita dai busti di dodici donne protagoniste della storia cittadina
e sede di eventi aperti al pubblico. www.genusbononiae.it
45

Alias

Sedia Elle Design Eugeni Quitllet (2012)


Efficaci accorgimenti ergonomici, come la leggera infossatura scavata nella seduta, garantiscono un adeguato livello di comfort. Elle disponibile in
diverse versioni. La struttura in alluminio verniciato o lucidato pu supportare la scocca in poliuretano TECH in diversi colori o interamente rivestito in
cuoio. La confortevole scocca in poliuretano TECH pu inoltre ospitare un cuscino interno, con o senza braccioli, rivestito in tessuto Kvadrat o in pelle.

Libreria Aline Design Dante Bonuccelli (2012)


In alluminio estruso verniciato - nei toni neutri del bianco, del grigio grafite o grigio metallizzato goffrato - lascia ai libri il compito di arredare gli spazi.
Di estrema semplicit anche il montaggio, con la possibilit di fissare cassetti singoli o contenitori con anta a ribalta o anta a scorrimento con cassetti.
Per un effetto scenografico sono inseribili dei LED nei montanti che garantiscono una luce indiretta sul muro. Un giunto angolare consente di creare
diverse geometrie, ambienti chiusi, situazioni articolate. Aline, proposta in 4 differenti altezze, consente diverse configurazioni, da sideboard a libreria.

www.aliasdesign.it

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRE

VENINI
In questa pagina:
sopra, le nuove collezioni di Fabio Novembre
per Venini, il vaso scultura Murana e gli
oggetti Happy Pills. Qui a fianco, da
sinistra, la nuova lampada Ando Lightdi
Tadao Ando con struttura modulare
variamente combinabile, sostenuta al centro
da un elemento in alluminio che funge da
supporto alla sorgente luminosa a led.
Lampada Frammenti Rossi, design Fratelli
Campana (2011), e lighting project Argo,
design Luca Nichetto (2011) nella mostra
allestita nel 2011 al Museo Bagatti Valsecchi.

Venini Museo Bagatti Valsecchi Milano


VENINI IN MOSTRA NELLA STORICA CASA MUSEO MILANESE DURANTE IL SALONE DEL MOBILE CELEBRA LE
MIGLIORI CREAZIONI DELLA SUA PRODUZIONE ARTISTICA CON OPERE DI FABIO NOVEMBRE E TADAO ANDO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO VENINI E MUSEO BAGATTI VALSECCHI DI MILANO

nche questanno Venini ha scelto le ottocentesche sale del


Museo Bagatti Valsecchi per presentare sia le novit sia una
interessante retrospettiva delle sue migliori collezioni di design.
Stiamo parlando di The White Collection l atteso evento Venini
per il Salone del Mobile 2012 (quello del 2011 stato un successo
clamoroso) che mette in mostra opere di Emmanuel Babled, Edward
Barber, Jay Osgerby, Mario Bellini, Rodolfo Dordoni, I M Lab, Alessandro
Mendini, Leonardo Ranucci, Fabio Rotella, Carlo Scarpa, Ettore Sottsass,
Toso&Massari. Visitabile dal 16 fino al 30 aprile, lesposizione comprende
anche le ultime creazioni di Fabio Novembre e Tadao Ando, presentate in
anteprima durante una conferenza stampa a Palazzo Grassi a Venezia. Fra i
talenti pi sorprendenti della nuova generazione del design italiano, Fabio
Novembre propone Murana e Happy Pills, opera ispirata al volto umano
la prima e al mondo della chimica farmaceutica la seconda. Ogni uomo
mente, ma dategli una maschera e sar sincero, scriveva Oscar Wilde nel
1891. Nella tradizione veneziana, indossare una maschera significa negare
la propria identit per sottrarsi alle convenzioni sociali e riguadagnare
quella libert che Wilde, nel suo celebre aforisma, definisce sincera. Fra le
metafore predilette da Novembre, la maschera appunto la protagonista
48

del vaso Murana, un volume da indossare per filtrare la realt attraverso


il vetro delle sue superfici, un volto senza connotazioni sessuali o razziali
che si presta a rappresentare qualsiasi forma di umanit. Composta
invece da cinque elementi che nelle forme, nei colori e nei significati
traggono ispirazione dal mondo della medicina, Happy Pills ironizza
sul concetto di utilit, proponendo una sorta di chimica ormonale
influenzata dalla chimica dei materiali. Una collezione che rivisita una
delle tecniche pi rappresentative di Venini e, allo stesso tempo, una delle
pi scenografiche e complesse da realizzare, ovvero quella dellincalmo.
Un processo che prevede la lavorazione separata della parte superiore
e inferiore delloggetto, da unire a caldo in una fase successiva. Artista
della geometria pura, fenomeno autodidatta e icona dellarchitettura
contemporanea, Tadao Ando presenta invece un nuovo capolavoro di
vetro e luce denominato semplicemente Ando Light. Una figura piana
rettangolare che si fonde con una sequenza di curve sinusoidali, una
sorta di onda con lanima che permette una combinazione libera tra
le parti, creando unampia variet di prodotti. Un concept modulare
che sfrutta unilluminazione di tipo back lighting, ottimizzando la
peculiare diffusione luminosa del vetro Lattimo. www.venini.com

Design by Maurizio Duranti

Ancap SpA Sommacampagna Verona Tel. 045 82 93 088 www.ancap.it ancap@ancap.it

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRE

FARE LUME
In questa pagina:
qui sotto, da sinistra Overscale
Flames, design J.M. Massaud,
candele Le Morandine, design S.
Pedrazzini, e, a destra, candeliere
Arborescence, design Ora-to.

MUSEO POLDI PEZZOLI MILANO


Da sinistra, la Sala dArmi, nellallestimento di Arnaldo Pomodoro,
lo scalone che conduce al piano nobile e la Sala Nera, una delle
sale storiche dellappartamento di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, cos
chiamata per il rivestimento in ebano delle pareti e del soffitto,
andato distrutto nel 1943. Con la funzione di salotto, la sala si
ispira allo stile del cosiddetto Rinascimento del Nord. Fra le pi
importanti Case Museo in Europa, il Museo Poldi Pezzoli conserva
una raccolta di dipinti del Rinascimento italiano e una collezione
unica di arti decorative: armi, porcellane, vetri, tessili e oreficerie.

Foscarini Museo Poldi Pezzoli

A CURA DI BEPPE FINESSI, FARE LUME UNA MOSTRA SUL TEMA DELLA CANDELA CON OGGETTI TRA ARTE
E DESIGN CONTEMPORANEI, IN COLLABORAZIONE CON FOSCARINI E IL PROGETTO EDITORIALE INVENTARIO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO FOSCARINI MUSEO POLDI PEZZOLI

opo il successo della mostra Di vaso in fiore. Inventario tra di Michelangelo Pistoletto, presente allinaugurazione. Da segnalare
natura e design, il Museo Poldi Pezzoli, Foscarini e il progetto inoltre le candele Le Morandine di Sonia Pedrazzini, dedicate alle
editoriale Inventario rinnovano anche questanno la loro nature morte di Giorgio Morandi, lorologio olfattivo per non vendenti
fortunata collaborazione. Modello di una cultura dellabitare Scented Time di Sovrappensiero Design Studio, o ancora le candele
ormai daltri tempi, la storica Casa Museo di via Manzoni apre nuovamente di Ontwerpduo, Alessandra Baldereschi e Nathalie Dewez. Larte
le porte al design e presenta Fare lume. Candele tra arte e design, contemporanea ulteriormente rappresentata, tra gli altri, dalle opere
una cinquantina di oggetti e opere darte contemporanea, da ammirare di Luis Frangella, Pierpaolo Calzolari e Bonomo Faita. Si prosegue quindi
fino al prossimo 21 maggio. A cura di Beppe Finessi, lesposizione nella Sala Trivulzio, che un tempo ospitava lArmeria di Gian Giacomo
vuole essere una riflessione critica sul tema della candela, oggetto Poldi Pezzoli, dove protagonisti sono oggetti che alludono allimmagine
di indubbia suggestione e grande valenza storica, anche in unepoca e alla forma della candela stessa, come la lampada di Marcel Wanders
di eccezionali rivoluzioni tecnologiche come quella attuale. Artefatto da accendere soffiando su una lampadina a forma di fiamma. Terza e
dai molteplici e variegati utilizzi, decorativi, votivi o semplicemente ultima sezione della mostra, nella Sala del Collezionista esposta
pratici, la candela stata fino al XIX secolo, ovvero fino allinvenzione una significativa selezione di candelieri, oggetti tradizionali che negli
dellelettricit, la pi comune fonte di illuminazione soprattutto nel nord ultimi anni stanno vivendo una stagione di importante rinnovamento
dEuropa, mentre la lampada a olio era preferita nei Paesi mediterranei. tipologico, come testimoniato dai progetti dei grandi architetti O.M.
La prima sezione della mostra, nel Salone dellAffresco, presenta Ungers e Richard Meier, dei maestri del design Bruno Munari e Philippe
alcune candele progettate da noti designer, accanto ad opere di artisti Starck, o dei nuovi protagonisti della scena internazionale Ora-to, Giulio
contemporanei ispirate al tema, come le celebri Candele del 1967 Iacchetti, Maarten Baas e Donata Paruccini. www.museopoldipezzoli.it

50

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

MUSEO DEL VETRO DI MURANO


salone centrale del Museo. Qui a destra, facciata della
sede, lantico Palazzo dei Vescovi di Torcello, vasi a fili
verticali, design Archimede Seguso (1962), bottiglia
in filigrana policroma, design Pietro Bigaglia (1846
ca) e vaso in vetro sommerso grigio e zaffiro, design
Flavio Poli e Angelo Seguso. Nella pagina a destra,
acquamanile in forma di navicella con decorazioni
applicate risalente alla prima met del XVI secolo.
52

Museo del Vetro di Murano


FONDATO NEL 1861 DA ANTONIO COLLEONI E LABATE VINCENZO ZANETTI, IL MUSEO OSPITA LA PI VASTA
RASSEGNA STORICA DEL VETRO MURANESE, CON IMPORTANTI PEZZI DI DESIGN CONTEMPORANEO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO MUSEO DEL VETRO DI MURANO
53

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

MUSEO DEL VETRO


ERCOLE MORETTI.
UN SECOLO DI PERLE
VENEZIANE
In questa pagina:
sopra, la sezione archeologica del
Museo istituita grazie ai depositi
della Soprintendenza, che comprende
esemplari provenienti soprattutto dalla
necropoli di Enona nella Dalmazia
settentrionale. Qui a destra, perle
millefiori di varie forme risalenti agli
anni 20 e pendenti di Ercole Moretti
e F.lli. I manufatti sono esposti
in occasione della mostra Ercole
Moretti. Un secolo di perle veneziane,
visitabile al primo piano del Museo fino
al 30 giugno. Con la curatela di Chiara
Squarcina, la mostra presenta articoli in
vetro realizzati con la tecnica a lume
da Ercole Moretti e F.lli di Murano.

Nellesposizione dedicata a Ercole Moretti in occasione del centenario di attivit, perle veneziane e
preziosi manufatti realizzati con la tecnica a lume da una delle pi note e longeve vetrerie di Murano

ella Mariegola dellArte dei verieri de Muran, redatta in


volgare nel 1441, ma risalente al XIII secolo, si davano precise
disposizioni riguardanti la disciplina della corporazione in tutte
le fasi della sua attivit. Dalla fabbricazione alla vendita del
prodotto, dal pagamento delle imposte ai rapporti tra padroni della
fabbrica, maestri e semplici lavoratori. Un legame osmotico e simbolico
quello della Serenissima con le sue fornaci, difeso con lusinghe e rari
privilegi, come la parit nei matrimoni tra patrizi e figlie dei maestri
muranesi. Una produzione eccezionale contesa da tutta Europa, con i
potentati stranieri che fanno a gara per accaparrarsi i migliori vetrai,
incuranti dellinasprimento delle pene inflitte ai fuoriusciti. Il Museo del
Vetro di Murano nasce nel 1861, lo stesso anno dellunit dItalia, con
sede nellantico Palazzo dei Vescovi di Torcello, oggi parte dei Musei

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civici veneziani. Una nascita seguita al periodo pi oscuro nella storia


del vetro muranese, dopo la caduta della Repubblica di San Marco nel
1797 e la cessione di Venezia allAustria, e avvenuta quando Antonio
Colleoni, filantropico sindaco dellisoletta lagunare, e labate Vincenzo
Zanetti, cultore di arte vetraria, riescono a far approvare in seno alla
deputazione comunale il progetto di un archivio per raccogliere tutte le
testimonianze reperibili sulla storia e la vita dellisola. Un archivio sul
quale ha ben presto preso il sopravvento la sezione museale, in virt
delle numerose donazioni di vetri antichi e contemporanei da parte di
privati e titolari delle fornaci, che nella seconda met dellOttocento
riprendono a lavorare con nuovo vigore. Riordinata e riallestita da Giulio
Lorenzetti e Nino Barbantini negli anni 30 del secolo successivo, la
raccolta si arricchisce di straordinari pezzi rinascimentali provenienti

Vetro Murrino Da Altino a Murano


DAL 16 GIUGNO 2012 AL 6 GENNAIO 2013

Dislocata su due sedi, la mostra ha come focus lantica arte della


murrina dallepoca romana allattualit muranese. Il progetto
prevede lesposizione nella sede del Museo Archeologico di Altino
di opere vetrarie romane emerse dagli scavi del sito altinate e di
altri compresi nella giurisdizione della Soprintendenza Archeologica
del Veneto, in larga parte corrispondente allantica regione di
Venetia et Istria. Nel Museo del Vetro di Murano saranno invece
esposte opere realizzate nellisola lagunare a partire dal XIX sec. I
vetri murrini creati dai maestri muranesi ottengono il loro primo
straordinario successo allEsposizione Universale di Parigi del 1878,
per poi dare il via a una produzione eccezionale, con il contributo
di artisti e designer del calibro di Vittorio Zecchin, Teodoro
Wolf-Ferrari, Carlo Scarpa, Alfredo Barbini, Umberto Bellotto.
La mostra a cura di Rosa Barovier Mentasti e Giovanni Moretti.

Vetro Contemporaneo
DAL 7 LUGLIO AL 30 SETTEMBRE 2012

Momento di riflessione sulla produzione pi recente, la mostra


rappresenta una carrellata nella tradizione del vetro contemporaneo,
a completamento del percorso storico della collezione permanente.
Organizzata cronologicamente, questa appendice permetter al
visitatore di cogliere leffetto che la fattiva collaborazione tra le
imprese muranesi e i grandi architetti e artisti ha avuto, e ha ancora
tuttoggi, sulleccellenza del manufatto finito. In occasione del
centenario dalla nascita, un omaggio a Egidio Costantini, fondatore nel
1955 della Fucina degli Angeli. La mostra a cura di Chiara Squarcina.

La mostra 1861-2011: UNISOLA UNARTE UN MUSEO celebra un secolo e mezzo di storia attraverso
200 opere tra le pi rappresentative del Museo, a cui si affiancano lavori per le Biennali e creazioni inedite
dalle collezioni Correr, Cicogna e Molin. Un percorso cronologico dai
vetri archeologici alle produzioni contemporanee, passando attraverso
le forme pure e trasparenti del fastoso Cinquecento, capace di aprire
a tecniche innovative come lincisione a punta di diamante o a pietra
focaia, e la riscossa ottocentesca, caratterizzata dalla fondazione delle
grandi compagnie industriali, come la Salviati e la Venezia-Murano. Senza
dimenticare poi le influenze dovute ai frequenti contatti con il Levante,
in particolare la Siria, lEgitto e i territori dellImpero romano dOriente.
Affondano del resto nella notte dei tempi le origini storiche dellarte
vetraria veneziana, forse legata al trasferimento nelle isole dellestuario
di quei Veneti che avevano vissuto nei fiorenti insediamenti della fascia
costiera adriatica, da Adria ad Altino, apprendendo le tecniche tipicamente
romane della lavorazione del vetro. www.museiciviciveneziani.it

1861-2011: UNISOLA UNARTE UN MUSEO


In questa pagina:
in alto, vaso rosso Willson con murrina W, design Licio Zuffi e Fratelli
Toso (1959), e opera in vetro soffiato a canne e filigrana con applicazioni di
murrine, design Studio Salvadore (2011). Qui sopra, da sinistra, coppa Diana,
design Gi Ponti e Paolo Toso Fei (1960), Tango, in vetro soffiato a canne
con incalmo e superficie rifinita con inciso e battuto, design Lino Tagliapietra
(2001) e Gabbiani, eseguiti con la tecnica a lume in occasione della
mostra Vitraria (2004). Le opere sono esposte nella mostra 1861-2011:
UN ISOLA UNARTE UN MUSEO, che ripercorre lultimo secolo e mezzo di
storia attraverso una carrellata di quasi 200 pezzi tra i pi rappresentativi
delle collezioni del Museo. La mostra visitabile fino al 30 aprile 2012.
55

OGGETTI DESIGN MAGAZINE ECO DESIGN

INNER DESIGN
ECO-CREATIVE CONTEST
In questa pagina:
sopra, lampade Beute lamp,
design Michael Kostantin Wolke.
Qui a sinistra, scaffalatureMoveo,
design Reditum, e, a destra,
Blow Sofa, design Malafor.
Sotto, Dolby, design UseDesign,
e Sunday Morning Breakfast
Packaging, design Jorien Kuipers.

Inner Design Eco-creative Contest


SARANNO ESPOSTI IN BRERA DESIGN DISTRICT DURANTE I SALONI DI MILANO I VINCITORI DEL CONCORSO
PROMOSSO DALLA PIATTAFORMA WEB INNER DESIGN E DEDICATO ALLA CREATIVIT ECO-SOSTENIBILE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO INNER DESIGN

ccolto con successo da designer, architetti, studenti, brand le persone affette da sindrome di Down, mentre Blow Sofa di Malafor
e appassionati, il concorso organizzato da Inner Design e un eco-divano fai dai te in carta riciclata al 100%, sottili strutture
dedicato a idee e progetti eco-friendly si concluso lo scorso in metallo e lacci di gomma, da montare in un lampo. Completano la
febbraio con la selezione degli otto vincitori, che saranno rosa dei vincitori Back to Wood di Andrej Malinin, un tavolo in carta
esposti durante la settimana milanese del Design presso lo storico assemblata e rifinita con materiali a base dacqua, le lampade Apotheca
negozio Rossignoli, nel cuore strategico del Brera Design District. Fra dello Studio Kepenic, ispirate ai vecchi flaconi farmaceutici, e infine
i progetti premiati, Sunday Morning Breakfast Packaging dellolandese Cyclo del parigino Art Terre, un appendiabiti fatto di doghe recuperate
Jorien Kuipers, piccole confezioni-scultura in pasta di carta, a formare un e una ruota di bicicletta. Network innovativo, nato con lo scopo di fare
servizio di delicati oggetti per il rito della colazione, le lampade Beute incontrare sul web esperti, progettisti, blogger, giornalisti o semplici
di Michael Kostantin Wolke, realizzate con materiali di scarto lavorati curiosi, Inner Design una piattaforma di informazione e lavoro che
sino a diventare cartone e quindi nuovamente riconvertiti in materia ruota attorno al tema della progettazione dinterni. Una community che
prima per oggetti luminosi, le scaffalature Moveo del marchio Reditum, d voce alle persone e alle loro storie, attraverso interviste, avventure
costruite con pallets, tubi di bicicletta e scarti di metallo traformati in e progetti di giovani designer e celebri capitani dimpresa. Da seguire
un sistema darredo componibile. Del laboratorio UseDesign di Forl, il anche su Facebook e Twitter, Inner Design svela in anteprima tutti
progetto Dolby invece un sistema audio per iPod composto da una i retroscena del design e le sue questioni pi attuali, dallevento a
caffettiera di scarto e due tazzine da caff, appositamente pensato per cui presenziare al designer da conoscere. www.innerdesign.com

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ELLEFFE Design srl


Via Nuova, 140/142
28883 Gravellona Toce (VB)
Tel. 0323 344810
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www.lfdesignitalia.it
Siamo presenti a
Macef Milano Pad 3 Stand K 29
Ambiente Francoforte Pad 04 Piano 0.1 Stand F 54

www.lfdesignitalia.it

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

MUSEO CASA ENZO FERRARI


In queste pagine:
lo scenografico sistema espositivo, allestito nellex
officina del padre Alfredo Ferrari, concepito
come un libro a grande scala che permette al
visitatore di scoprire gradualmente gli episodi pi
significativi nella biografia di Enzo Ferrari. Nella
pagina a destra, in primo piano, Maserati A6G/54
2000 Spider Zagato (1955). Sullo sfondo, a
sinistra, Stanguellini Junior (1961) e, a destra,
Stanguellini 1100 Barchetta Ala dOro (1943).
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Museo Casa Enzo Ferrari


SU PROGETTO ARCHITETTONICO DI FUTURE SYSTEM E INTERIOR DESIGN DI SHIRO STUDIO DI
LONDRA, STATO INAUGURATO A MODENA IL MUSEO DEDICATO A ENZO FERRARI UOMO, PILOTA E
COSTRUTTORE, INDISCUSSO PROTAGONISTA DEL 900 E MITO ITALIANO TRA I PI FAMOSI AL MONDO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO CENTO29.IT MODENA E ARCHIVIO MEF
61

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

MUSEO CASA
ENZO FERRARI
In questa pagina:
la futuristica Galleria realizzata
su progetto architettonico di
Jan Kaplicky di Future Systems di
Londra e interior design di Andrea
Morgante di Shiro Studio di Londra.
Sopra, Auto Avio Costruzioni 815
(1940), costruita per la Mille Miglia,
e, qui sotto, in primo piano, Ferrari
166 MM Barchetta Touring (1948).

62

MUSEO CASA
ENZO FERRARI
In questa pagina:
sopra, la campata a tutto sesto del
salone espositivo interno alla Galleria,
ricoperta da una membrana bianca
traslucida che diffonde la luce in modo
uniforme. Qui a sinistra, la copertura
in alluminio giallo a forma di cofano
dauto (foto Archivio MEF) e, a destra,
lOfficina Meccanica adiacente alla
casa natale di Enzo Ferrari.

n complesso museale dedicato a Enzo Ferrari e allautomobilismo


sportivo, un luogo capace di trasmettere emozioni e contenuti
legati alla stagione eroica del motorismo italiano, per celebrare un
mito riconosciuto in tutto il mondo. Un investimento importante
per la citt di Modena e il suo territorio, confermato ancora una volta come
centro della vita e della passione per i motori e per le corse. Modena
una terra di rivoltosi, di gente non tranquilla, sangue e cervello sono
qui bene uniti, per fare tipi duomini ostinati, capaci e ardimentosi, le
qualit che ci vogliono per fare i bolidi loperaio di questa terra, il
lavoratore sia del braccio che dellintelletto, un lavoratore estremamente
intelligente e attivo, spiegava Enzo Ferrari. Con il sogno di diventare un
grande pilota, Ferrari poteva vantare alcune importanti vittorie, come
la coppa Acerbo del 24 e il Gp di Modena del 27 e del 28, un anno
prima di fondare la sua Scuderia, pi tardi inglobata nel reparto corse
dellAlfa Romeo, di cui diviene direttore sportivo. Ma poich il futuro
sempre nelle mani di chi lo sa anticipare, dopo labbandono dellAlfa nel
novembre 1939, con il conseguente divieto di utilizzare il nome Ferrari
associato alle corse e alle macchine per i successivi quattro anni, il Drake,

comera soprannominato con probabile allusione al leggendario corsaro,


fonda lAuto Avio Costruzioni specializzandosi in motori aeronautici.
Trasferita la fabbrica a Maranello in piena guerra, il cuore rosso pu
finalmente cominciare a pulsare il 2 marzo 1947, con la messa in pista
della prima auto che porta il suo nome, la Ferrari 125 sport. Il nuovo
complesso museale, realizzato con un investimento di circa 18 milioni di
euro, comprende la vecchia casa natale di Enzo Ferrari, che proprio nel
1929, lanno della crisi per antonomasia, convinceva la madre a vendere
quella propriet per concludere lacquisto di unauto sportiva. Mirabilmente
restaurato insieme alladiacente Officina, il corpo abitativo originario
stato integrato alla nuova Galleria dal design avveniristico: un grande
cofano in alluminio giallo, colore simbolo della citt di Modena e tinta
scelta da Enzo Ferrari come sfondo del Cavallino rampante. Indetto nel
luglio 2004, il concorso per la progettazione dellopera ha visto sfidarsi i
pi importanti studi di architettura internazionali, decretando vincitore
lo studio Future Systems di Londra con il progetto Open Hand, cos
chiamato perch, come una mano aperta, la futuristica Galleria sembra
abbracciare la casa natale, in un connubio di tradizione e modernit.
63

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MUSEI

MUSEO CASA
ENZO FERRARI
In queste pagine:
sopra, Alfa Romeo 158 Alfetta
(1938). Nella pagina a destra,
in alto, teche perimetrali con
materiale storico fotografico/
documentario della vita di Ferrari.

Con una superficie di 5000 mq, il Museo comprende unaula per la didattica e un Centro Documentazione
intitolato a Sergio Scaglietti, grande scultore della lamiera e carrozziere di fiducia di Ferrari
Se il disegno architettonico porta la firma di Jan Kaplicky, prematuramente
scomparso nel 2009, di Future Systems di Londra, linterior design
e la direzione artistica dei lavori sono stati curati dallarchitetto
Andrea Morgante di Shiro Studio di Londra, co-progettista dellopera
insieme a Kaplicky. Capace di coniugare il contesto storico con le pi
recenti tecnologie di risparmio energetico, la Galleria ha una copertura
composta da 3300 metri quadri di doghe in alluminio doppiamente
curvato, capolavoro ingegneristico sviluppato con la collaborazione
di un cantiere nautico, avvezzo alla costruzione di forme organiche a
tenuta dacqua. La campata a tutto sesto del salone espositivo interno
invece realizzata attraverso una sequenza ininterrotta di piani inclinati
su cui sono montate sino a 21 piattaforme amovibili per ospitare le auto,
mentre lilluminazione quasi per intero naturale, grazie allenorme
vetrata e alle prese daria nella membrana semitrasparente del soffitto.
La tecnologia del sistema portante cos finalizzata alla massima
trasparenza visiva e funzionalit, con met del volume interno della
galleria posto sotto la quota di terreno e lutilizzo della geotermia per
il raffreddamento e riscaldamento degli ambienti. Senza dimenticare lo
sfruttamento dellenergia fotovoltaica e il riciclo delle acque. Oggetto
di un accurato restauro filologico, la casa natale e il volume annesso
dellofficina, costruita dal padre di Ferrari a partire dal 1830, introduce
a un percorso multimediale permanente dedicato agli episodi pi
64

significativi nella vita del Drake, alla sua filosofia e alla sua genialit,
raccontate dai testi di Leo Turrini. La narrazione del personaggio dunque,
accompagnata per dalla storia dellautomobilismo sportivo, con le
soluzioni meccaniche, le prestazioni estreme, la semplicit costruttiva,
lo stile sempre originale, personale e riconoscibile. Un innovativo
sistema espositivo in grado di incorporare illuminazione, proiezioni
digitali e teche contenenti oggetti e memorabilia che hanno contribuito
alla costruzione della leggenda, dai suoi inseparabili occhiali neri alla
penna stilografica con inchiostro viola, con cui scriveva e firmava i
certificati nonostante le proteste dei notai. E poi i documenti personali,
le licenze di pilota, gli atti della Scuderia Ferrari e della Carrozzeria
Touring. Una sorta di libro su grande scala, che permette al visitatore
la lettura biografica di Ferrari attraverso pagine verticali da scoprire
gradualmente. A cura di Giovanni Perfetti e sviluppato tra la casa
natale e la galleria, lallestimento Le origini del mito ripercorre
inoltre la storia e levoluzione di un territorio unico, che ha prodotto
intuizioni tecniche di portata universale attraverso personaggi, luoghi
e competizioni simbolo: dal Circuito di Modena alla Mille Miglia,
da Scaglietti, Fantuzzi e Stanguellini a Maserati. Una celebrazione
delle glorie dellautomobilismo modenese con documenti storici e
oggetti selezionati da Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi e corredati da inediti
contributi audio-video. www.museocasaenzoferrari.it

MEF STORE
In questa pagina:
gli inseparabili occhiali neri, esposti
nella casa natale insieme ad altri
oggetti che hanno contribuito alla
fama di Enzo Ferrari, luomo che
ha reinventato il concetto stesso di
automobile sportiva, incidendo in
modo determinante sulle scelte dei
pi grandi progettisti e costruttori.
Una storia e una filosofia di vita
raccontata attraverso i testi di Leo
Turrini, nella citt che lui stesso
decise di omaggiare scegliendo
il colore giallo come sfondo per il
Cavallino rampante. A fianco, le
collezioni in vendita allo store del
MEF (Museo Enzo Ferrari).

65

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRE

Cartier e Larte della matematica


LA MOSTRA MATHEMATICS: A BEAUTIFUL ELSEWHERE PRESSO LA FONDAZIONE CARTIER DI PARIGI
APRE LA MATEMATICA ALLE DISCIPLINE ARTISTICHE E AL MONDO DEGLI OGGETTI. GLI ESPERTI DEI PI
IMPORTANTI ISTITUTI SCIENTIFICI EUROPEI IN SINERGIA CON REGISTI, CANTANTI E ARTISTI VISUALI
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO OLIVIER OUADAH SEBASTIAN KAULITZKI/FOTOLIA.COM
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FONDAZIONE CARTIER
In queste pagine:
nella foto grande, la Sala dei Quattro
Misteri presso la mostra Mathematics: A
Beautiful Elsewhere. Sotto, O Paradiso
di Beatriz Mihazes, ancora la Sala dei
Quattro Misteri e la locandina della mostra,
opera di Tadanori Yokoo su disegno di David
Lynch. Matematici e scienziati come Sir
Michael Atiyah, Jean-Pierre Bourguignon,
Alain Connes, Nicole El Karoui, Misha
Gromov, Giancarlo Lucchini, Cdric
Villani e Don Zagier hanno contribuito
alla mostra. Provenienti da ambiti
come la teoria dei numeri, la geometria
algebrica e differenziale, la probabilit, la
biomatematica, hanno lavorato in sinergia
con nove celebri artisti: Jean-Michel
Alberola, Raymond Depardon e Claudine
Nougaret, Takeshi Kitano, David Lynch,
Beatriz Milhazes, Patti Smith, Hiroshi
Sugimoto e Tanadori Yokoo, e Pierre Buffin.

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRE

FONDAZIONE CARTIER
In questa pagina:
sopra, di Jean-Michel Alberola,
Un ciel mathmatique - Henri
Poincar. Sotto, da sinistra,
Conceptual Form 011 di
Hiroshi Sugimoto (2008),
Galaxy, corto danimazione
realizzato da David Lynch per
la mostra, e istallazione ErgoRobots del gruppo di ricerca
Flowers di Bordeaux.

Scienziati e artisti da ogni parte del mondo hanno lavorato insieme per trasformare il pensiero
astratto delle discipline matematiche in unesperienza stimolante per la mente e per i sensi

akeshi Kitano, Patti Smith e David Lynch: sono solo alcuni dei
nomi coinvolti nella mostra Mathematics: a Beautiful Elsewhere,
organizzata a Parigi dalla Fondation Cartier sotto il patronato
dellUnesco. Protagoniste sono le scienze matematiche come non
sono mai state raccontate prima, e cio attraverso un approccio evocativo,
multidisciplinare, in cui lo spettatore tuffato in mondi paralleli di indescrivibile
bellezza. Perch la matematica non fatta solo di formule astratte ma , per
lappunto, a beautiful elsewhere, un bellissimo altrove da indagare
e rappresentare attraverso istallazioni, cinema e arte contemporanea.
precisamente qui, nella natura anticonvenzionale e artistica
delliniziativa, che si gioca la sfida del direttore della Fondazione, Herv

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Chands, e dellastrofisico Michel Cass, curatori della mostra, che hanno


affiancato agli artisti un gruppo pluridisciplinare di ricerca formato
dai membri di alcuni dei pi importanti istituti scientifici europei, tra
cui lIstituto Henri Poincar, listituto di astrofisica di Parigi, lIHES
listituto di alti studi scientifici, il CERN e lLHC, coautori delle direttive
lungo le quali si snoda la raffinata mostra-immagine. Macchine, video
da laboratorio, istallazioni, formule, oggetti che riproducono non solo
la Matematica di per s ma soprattutto il processo creativo, il momento
epifanico in cui lo scienziato riesce a cogliere una connessione fra aspetti
della realt apparentemente lontani, la formula di una vicinanza improvvisa
che diventa numero e armonia. fondation.cartier.com

FONDAZIONE CARTIER
In questa pagina:
in foto grande, Diffusione del
calore (equazione di Fourier),
fotogramma del film Les Paradis
mathmatiques, e, qui sotto,
sala Un ciel mathmatique Henri Poincar, sala proiezioni
e sala dei Quattro Misteri.

La matematica ovunque, dalla realt quotidiana agli universi concettuali. Abbraccia il mondo
reale cos come quello delle idee, e i suoi protagonisti sono inventori, esploratori e scrittori

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE NEWS TECNOLOGIA A CURA DI CHIARA BROLLO

Canon Pixma MG4150

Multifunzione dallelegante design nero e funzionalit avanzate. In primo piano la


connettivit Wi-Fi integrata tramite lApp Canon Easy Photo-Print, adatta a rendere la stampa
da dispositivi mobile iOS o Android pi facile che mai. Lopzione fronte-retro combinata
con la massima risoluzione di stampa a 4800 dpi, testine Fine con una dimensione minima
delle gocce di inchiostro da 2 pl, progettazione responsabile nei confronti dellambiente
tramite un significativo incremento delle impostazioni Eco che si aggiungono al Canon
Solution Menu EX, e la gamma di software intelligenti per ottenere il massimo dalla stampa
di documenti e fotografie, completano il profilo della nuova stampante. www.canon.it

Huawei MediaPad 10 FHD

il primo tablet da 10 pollici con processore quad-core da 1,5 GHz con sistema operativo
Google Android 4.0 e un display IPS ad alta definizione. Attualmente insuperabili le funzionalit
di intrattenimento audio-video anche grazie alla tecnologia Dolby Surround che aumenta il
coinvolgimento durante la riproduzione di giochi, film in HD e lascolto della musica. Dotato
di una fotocamera posteriore da 8 Mpx con autofocus e di una frontale da 1,3 Mpx facilita la
registrazione di molti video e foto grazie a una memoria per la conservazione delle immagini
di 2G RAM. Predisposto per laccesso wireless ad alta velocit (fino a 84 Mbps) e il supporto
una serie di standard di rete tra cui lLTE. www.huawei.com

Elchim 3900 Healthy Ionic

Strumenti sempre pi innovativi e tecnologici, prestazioni che sfiorano livelli sempre pi alti:
Elchim, azienda che da pi di 60 anni opera nel settore degli asciugacapelli professionali
di alta gamma presenta un nuovo componente del suo top di gamma. Le features principali
vedono aumentata la potenza in favore di una riduzione del 30% del tempo di asciugatura, la
presenza del sistema ionic-ceramic che nutre i capelli lasciandoli lucenti, un miglioramento
nellergonomia dellimpugnatura che aiuta a prevenire patologie ai polsi come il tunnel carpale,
la riduzione del linquinamento acustico nellambiente grazie a un silenziatore incorporato e
labbassamento delle emissioni elettromagnetiche. www.elchim.it

Nikon Coolpix L810

Fotocamera compatta con modalit di registrazione filmati 720p e obiettivo super zoom
Nikkor con zoom ottico grandangolare 26x ed escursione focale 22,5-585 mm si adatta
ad ogni situazione e permette di realizzare una vasta gamma di fotografie. Linnovativa
leva di controllo laterale consente di utilizzare lo zoom in modo stabile e uniforme per
tutta lescursione focale dellobiettivo, che si voglia filmare o scattare foto, mentre la
riduzione delle vibrazioni a decentramento ottico bilancia gli effetti del movimento della
fotocamera. Il sensore di immagine CCD da 16 Mpx e le quattro diverse funzioni automatiche
per leliminazione delleffetto mosso garantiscono immagini sempre nitide. www.nital.it

Sony GW55VE

Nuova Handycam waterproof dotata di tecnologia davanguardia in grado di resistere allacqua


fino a 5 metri di profondit, alla polvere e agli urti da unaltezza di 1,5 metri. Fotografie e
video HD nitidi e stabili in qualunque situazione grazie al sensore CMOS Exmor R che cattura
riprese video e immagini ricche di dettagli con rumore ridotto al minimo. Lobiettivo top di
gamma G Lens di Sony consente di immortalare dai grandangoli ai primi piani tramite uno
zoom esteso che aumenta la gamma ottica da 10x a 17x. Anche i video girati con lo zoom o
in movimento saranno pi chiari grazie allo stabilizzatore ottico SteadyShot, con modalit
Active, che corregge le vibrazioni assicurando i risultati. www.sony.it
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE FOCUS ON

DIVINO TUSCANY
FIRENZE 17/20 MAGGIO 2012
Dopo il successo della prima edizione, torna a Firenze
Divino Tuscany, la performance pi esclusiva dei
grandi vini toscani ideata e organizzata da James
Suckling, una delle voci pi autorevoli dellenologia
mondiale, in collaborazione con IMG Artists, di cui Jeff
Fuhrman Presidente, leader nel management dello
spettacolo e dei grandi eventi. Quartier generale della
kermesse la splendida location del Grand Hotel Villa
Cora sulle colline sopra il Giardino di Boboli. Divino
Tuscany collocatosi da subito tra gli appuntamenti cult
del vino e dellart de vivre a vocazione internazionale,
annotato nelle agende di esperti e amateur, collezionisti
e professionisti, divenuto leggenda appena aperti
i battenti. Una manifestazione riservata ai nomi pi
blasonati della grande enologia toscana e ai loro vini
icone riuniti in un contesto di straordinario appeal,
allinterno di spazi di nobile eleganza e antico
splendore. Una combinazione di grandi vini, alta cucina,
arte, musica, bellezza, charme dentro una Firenze che
sta vivendo una nuova, vibrante stagione da Nuovo
Rinascimento. Nel corso di quattro giorni, seminari,
degustazioni guidate, grand tasting, gala e cene pi
intime vedranno protagonisti le bottiglie pi prestigiose
di oltre 50 aziende vitivinicole al top. A cominciare dalle
otto fondatrici: Barone Ricasoli, Marchesi Antinori,
Castello Banfi, Marchesi di Frescobaldi, Mazzei, Petrolo,
Il Borro, Principe Corsini. www.divinotuscany.com

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Divino Tuscany
Gioved 17 maggio Party inaugurale nei saloni del Grand Hotel Villa Cora dispirazione e atmosfera cubana, dalla musica live del jazzista
cubano Ernn Lpez Nussa allanteprima del film documentario di Suckling sui sigari, Heart and Soul Cuba.
Venerd 18 maggio Full immersion tra bottiglie e bicchieri: seminari, degustazioni guidate, verticali, face to face con i produttori, degustazioni
Sabato 19 maggio private con singoli produttori e Grand Tasting con vini serviti direttamente dai produttori.
Venerd 18 maggio Cena di Gala nei saloni di Palazzo Corsini firmata dai pluristellati Annie Folde e Giorgio Pinchiorri.
Sabato 19 maggio Cene esclusive nelle residenze private, raramente accessibili, di alcune delle pi illustri famiglie storiche di produttori.
Domenica 20 maggio Pranzo di campagna a Villa Il Palagio, messa a disposizione da Sting e Trudie Styler.

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OGGETTI
OGGETTIDESIGN
DESIGNMAGAZINE
MAGAZINEOCCHIELLO
MOSTRA DIALOGO NEL BUIO

ISTITUTO DEI CIECHI


MILANO
In queste pagine:
lingresso del percorso della
mostra e alcuni momenti
di Dialogo nel Buio,
iniziativa culturale, sociale
e gastronomica realizzata
presso lIstituto dei Ciechi
di Milano in Via Vivaio 7.

7474

Dialogo nel Buio


A MILANO, PRESSO LISTITUTO DEI CIECHI, UN PERCORSO NELLOSCURIT, UN RISTORANTE AL BUIO, UN TEATRO
E UNA MOSTRA PER CONOSCERE LARTE ATTRAVERSO IL TATTO. PER UNA PERCEZIONE OLTRE LO SGUARDO
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO ISTITITO DEI CIECHI MILANO
7575

OGGETTI DESIGN MAGAZINE MOSTRA DIALOGO NEL BUIO

on occorre guardare per vedere lontano. La vista fondamentale,


ma il mondo pu essere vissuto anche attraverso gli altri sensi. E
loscurit pu essere unavventura. Questo sembra dirci la mostra
Dialogo nel Buio, ospitata dal 2005 presso lIstituto dei Ciechi di
Via Vivaio a Milano. Liniziativa consiste in un percorso da compiere in totale
assenza di luce, accompagnati da esperte guide non vedenti, attraverso
una molteplicit di ambienti che riproducono situazioni reali: una strada
trafficata, un bosco, una gita in barca, il salotto di casa. I visitatori devono
affidarsi esclusivamente a tatto, udito, olfatto e gusto, sperimentando una
realt diversa in cui la vista non pi il senso dominante. Perdersi nel buio,
riconoscere suoni e profumi, riscoprire il valore della presenza degli altri:
questo Dialogo nel Buio, che, dal gioved al sabato dalle 18.30 alle 23, si
conclude con un aperitivo presso il Cafnoir, ubicato alla fine della sequenza,
con cocktail, degustazione di stuzzichini e musica al buio, per condividere,
attraverso la parola, le proprie sensazioni su questo percorso. LIstituto
presenta unulteriore esperienza, scandita stagionalmente a date decise di
volta in volta, che unisce il valore sociale a quello culturale e gastronomico:

stiamo parlando delle Cene al Buio, che, su prenotazione, possibile gustare


presso il ristorante TrattoNero, situato allinterno dellIstituto. Qui gli
avventori si affidano a personale ipovedente guide e camerieri e sono
fatti accomodare in una sala priva di illuminazione dalla quale sono banditi
cellulari e iPod. Crespelle, riso ai funghi, fritti, bruschette, omelettes, trofie,
roast beef e patate al rosmarino, macedonia, gelato, tiramis. Per una volta
non saranno una gioia per gli occhi, ma per tutti quei sensi di cui troppo
facilmente rischiamo di dimenticarci. Le iniziative non si esauriscono qui.
Presso lIstituto si continua a fare esperienza del buio con la mostra LArte
del Tatto, realizzata in collaborazione con il Louvre di Parigi, attraverso la
quale i visitatori sono invitati a scoprire una ventina di fedeli riproduzioni di
capolavori della scultura dallantichit al 700, affidandosi esclusivamente al
tatto. LIstituto ospita anche il Teatro al Buio: qui, immersi nelloscurit, si
assiste alla messa in scena di pices che restituiscono alla parola, spogliata
di ogni scenografia, il suo straordinario potere evocativo in unatmosfera
ovattata in cui suoni e pensieri si trasformano come per magia in immagini,
profumi, sensazioni, emozioni. www.dialogonelbuio.org

AllIstituto dei Ciechi di Milano si impara a conoscere il mondo dei non vedenti attraverso il percorso Dialogo
nel Buio, il Ristorante TrattoNero, il Teatro al Buio e la mostra LArte del Tatto, organizzata con il Louvre

ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO


In questa pagina:
in alto da sinistra, portici dellIstituto, scalone del primo piano e Salone Barozzi. Qui
a sinistra, gli chef del ristorante TrattoNero e il logo del ristorante. Sotto, da sinistra,
reception della mostra Dialogo nel Buio, uno strumento del Museo Braille, la
mostra LArte del Tatto e visita scolastica allIstituto. Lidea di Dialogo nel Buio
nasce ventanni fa presso unemittente radiofonica tedesca grazie al giornalista
Andreas Heinecke. Non si tratta di una simulazione della cecit, ma di un invito a
sperimentare come la percezione della realt possa essere molto pi profonda e
intensa in assenza della luce. A oggi lavorano per la mostra 80 persone, di cui 60
non vedenti. Liniziativa ha registrato 110 mila visitatori nei soli primi due anni.

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE FOCUS ON

www.scholtes.com
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Scholts
MULTIPLO linnovativo sistema di cottura modulare a vasche professionali di Scholts, vincitore del Good Design Award nella categoria Cucina. MULTIPLO
presenta le prestazioni integrate di un forno e di un piano cottura con tecnologia a induzione. Grazie alle piastre collocate alla base delle vaschette, il calore
si distribuisce in modo uniforme, consentendo una perfetta cottura e un notevole risparmio di energia e di tempo. Tre le diverse soluzioni per lincasso, che
pu essere affiancato ad altre tipologie di piani cottura oppure semplicemente sostituirle. Grazie alle vaschette separate possibile effettuare cotture
contemporanee. Il concetto di cottura domestica rivoluzionato, applicando allambiente cucina la modularit delle vasche professionali e i principi innovativi
della cottura a induzione. Versatile, sicuro e confortevole, MULTIPLO la sintesi di un pensiero progettuale che unisce ergonomia, estetica e flessibilit.

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

EATALY TORINO
CENE STELLARI
In questa pagina:
gli chef stellati Massimo
Bottura (a sinistra) e Ugo
Alciati (a destra) durante
la preparazione delle cene
a quattro mani, che si
avvicendano di settimana
in settimana fino al mese di
dicembre 2012, con cinque
portate accompagnate da
grandi vini piemontesi e altri
provenienti dalle regioni
dorigine degli chef.

Eataly Lingotto Cene Stellari


IN OCCASIONE DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GUIDA MICHELIN 2012, EATALY A TORINO D IL BENVENUTO
ALLE NUOVE STELLE CON UN CALENDARIO DI EVENTI E CENE PER CELEBRARE GLI CHEF PREMIATI
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ERIKA COLETTO E ARCHIVIO EATALY

li chef stellati del Piemonte incontrano le eccellenze dItalia. In solo importante che il piatto sia bello, ma anche e soprattutto che sia
occasione della pubblicazione della Guida Michelin, Eataly d il buono e sano. Una cucina nata invece dalla storia di famiglia quella di
benvenuto alle nuove stelle 2012 e prepara un calendario di eventi Alciati, con una continua evoluzione dei piatti e la ricerca di materie prime
per celebrare i cuochi che hanno ottenuto la prima stella, o la di provenienza locale. Nel cinquantesimo anno di attivit del nostro
nuova seconda e la nuova terza. Cene a quattro mani che si avvicendano di ristorante Guido a Pollenzo, spiega Alciati, ancora la tradizione a farla
settimana in settimana fino a dicembre 2012, cinque portate accompagnate da padrona. E quando tradizione e ricerca si abbinano bene e in modo un
da grandi vini piemontesi e altri provenienti dalla regione dorigine degli po alternativo, il momento di sperimentare ingredienti noti in ricette
chef. Appuntamento nella Sala dei Duecento a Eataly Lingotto, emporio nuove e originali, come il riso Carnaroli mantecato con acciughe e ricotta
dellenogastronomia nato dal recupero dellex stabilimento Carpano, e piemontese. Ne nasce una riflessione sul ruolo e le responsabilit dellAlta
nella suggestiva cornice della tenuta di Fontanafredda, rifugio di Cucina, per la quale, complice lattuale congiuntura socio-economica,
Vittorio Emanuele II e della Bela Rosin nel cuore delle Langhe. Cena si registrato un cambio di rotta, con un aumento dellinteresse nei
inaugurale con la cucina intellettuale di Massimo Bottura che incontra confronti delle produzioni artigianali, delle specialit regionali, della
la tradizione piemontese rivisitata da Ugo Alciati. Due grandi nomi della salvaguardia della biodiversit agroalimentare, come dimostrano anche
scena italiana e internazionale, che hanno svelato le fonti dispirazione le ultime edizioni di Identit Golose. Stiamo assistendo a un processo
dei loro piatti pi celebri. Una cucina contemporanea influenzata dal etico incredibile, sottolinea Bottura, per cui lattenzione non pi
vivere quotidiano quella di Bottura, sublime espressione del suo grande rivolta allo chef, ma si focalizza piuttosto sui produttori, gli allevatori, i
amore per larte e la musica. Proprio per questo posso affermare che la casari, i pescatori. Ed proprio questo che oggi mi sta a cuore: riuscire a
mia cucina rispecchia i tempi attuali, nota lo chef: non pi lepoca fare sistema sul territorio, accorciando la filiera per fornire unimmagine
dei fuochi dartificio, ma di proposte intelligenti e concrete. Perch non solida e ben caratterizzata della nostra terra. www.eataly.it

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE NEWS DESIGNERS

www.harrythaler.it

Origini altoatesine e residenza a Londra, un passato di artista orafo riflesso


nelleleganza essenziale dei suoi lavori, Harry Thaler scopre la passione per il
design con lamico Martino Gamper. Un processo di sperimentazione continuo,
con oggetti giustapposti e reinventati che esplorano le potenzialit della materia,
sfruttando tecniche tradizionali e artigianato di alta qualit. Incaricato di arredare
la residenza per artisti del Museion di Bolzano, Thaler sceglie il legno inchiodato
e monta tutto su rotelle, dalle poltrone al letto, fino alle postazioni di lavoro, per
un ambiente domestico flessibile e trasformabile. Un progetto arricchito da una
collezione di accessori per la tavola e dalle sedie in metallo disegnate per Moormann.

www.nikazupanc.com

Unestetica gotica e una malizia tutta femminile che rimandano al mondo di Lolita e
allimmaginario delle pin-up americane anni 50. Un irresistibile tocco bon-ton che contamina
gli spazi del vivere quotidiano. Il minimalismo del design contemporaneo accessoriato con
inserti di assoluta originalit. La designer slovena Nika Zupanc sorprende per fascino,
ironia e rigore intellettuale, perfettamente incarnati nella collezione di mobili per ufficio
Self Discipline. Una manciata di prodotti ispirati allascetismo monastico, che mostrano
come modificare la forma senza compromettere la funzione, con una struttura a fisarmonica
formata da tasche di carta ripiegabili, garanzia di una flessibilit esteticamente coerente.

www.studio-juju.com

Giovani designer di Singapore con uno sguardo multidisciplinare, Timo Wong e Priscilla Lui
spaziano dallindustrial design ai mobili e agli oggetti darredo, con incursioni nellinterior
design e nellarte concettuale. Attenti osservatori delle interazioni che si sviluppano nel
quotidiano, progettano soluzioni incentrate sui valori di essenzialit formale e semplicit
funzionale. Vincitrice del premio Designers of the Future a Design Miami 2011, A Tent una
struttura pensata per favorire una fluida comunicazione fra persone e spazio. Ispirata alla
iurta dei villaggi asiatici, si configura quale luogo di raccoglimento e riposo, con una struttura
minimale che si delinea visivamente dai dintorni, e tuttavia libera da opprimenti vincoli fisici.

www.guillaumedelvigne.com

Diplomato allcole de design Nantes Atlantique, Guillaume Delvigne debutta a Milano


a fianco di George J. Sowden, co-fondatore del Gruppo Memphis, per stabilirsi quindi a
Parigi e aprire uno studio tutto suo. Gi collaboratore di Tefal, Fly, Ricard, Industreal, Tek
Import e Oxyo, Delvigne ha inaugurato nel 2011 la prima personale presso la ToolsGalerie,
conquistando il Grand Prix de la Cration de la Ville de Paris. Lesposizione comprendeva
alcuni pezzi in edizione limitata della collezione Relief(s), una metafora domestica
derivata da motivi geologici, con tavolino, credenza, sgabelli, lampada e specchi nati
dalla medesima riflessione formale, attraversata da movimenti, scivolamenti e ondulazioni.

www.autoban212.com

Da otoban, in turco autostrada, parola in codice per indicare il viaggio di scoperta,


inteso come stato mentale che nutre la creativit, Autoban uno studio di design e
architettura nel centro storico di Istanbul. Unavventura nata alluniversit dallincontro
fra Seyhan Ozdemir e Sefer Caglar, premiati con il Wallpaper Design Award 2012 per Suite
Bed. Dal macro al micro, dallarchitettura alloggetto, Autoban adotta un approccio
progressivo e sperimentale, basato sui principi fondanti della moderna terminologia
architettonica e su una netta predilezione per i materiali naturali. Disegnare oggetti per
sviscerare esperienze, osare senza rinnegare il passato, mescolando tradizione e modernit.

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GABRIELE CENTAZZO
In questa pagina:
la nuova sedia Leonardo
composta di oltre 100 pezzi in
legno di acero assemblati con
spine in legno, realizzata grazie
a una perfetta simbiosi tra design
e sapiente esercizio artigianale.
Design Gabriele Centazzo (2012)

Design<Designers
LA SEZIONE DEDICATA AGLI INCONTRI CON GLI ARCHITETTI, I DESIGNERS, GLI ARTIGIANI, GLI
ARTISTI E LE ACCADEMIE PROTAGONISTI DEL DESIGN CONTEMPORANEO INTERNAZIONALE
83

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Gabriele Centazzo Impatto quasi Zero


ETICA AMBIENTE INNOVAZIONE, QUESTO IL PENSIERO DI GABRIELE CENTAZZO, DESIGNER, PROGETTISTA,
FONDATORE E PRESIDENTE DI VALCUCINE E BIOFOREST, CHE GI DAL 1986 HA INIZIATO A PROGETTARE
IN MODO ECOLOGICAMENTE RESPONSABILE CONCENTRANDOSI SULLA DEMATERIALIZZAZIONE
TESTO OMBRETTA BETTINI FOTO MICHELE BAGGIO SOWHAT STUDIO E ARCHIVIO VALCUCINE
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GABRIELE CENTAZZO
VALCUCINE
In queste pagine:
Gabriele Centazzo accanto alla cucina
Artematica Vitrum | Cemento. Nel 2008
la cucina in vetro Artematica Vitrum
stata esposta al Museum di Arte Moderna
di New York allinterno di Cellophane
House, prototipo di casa in scala 1:1 che
reinventa il modo di costruire gli edifici.

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN < DESIGNERS

VALCUCINE INVITRUM
In queste pagine:
sistema di cucina Digma. Qui a
sinistra, sistema di basi Invitrum.
Grazie a questo sistema Valcucine ha
realizzato la prima cucina al mondo
completamente in alluminio e vetro,
rispettando cos le principali regole del
design ecosostenibile. Nella pagina a
destra, cucina Artematica Vitrum |
Cemento.Design Gabriele Centazzo.

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Valcucine stata la prima azienda italiana a ottenere nel 2001 il Certificato ISO 14001, frutto
della scelta volontaria di stabilire, attuare e migliorare un proprio sistema di gestione ambientale

alla creazione di Valcucine nel 1980 sono passati poco pi di trenta


anni, tre decenni durante i quali il mondo imprenditoriale ha
mutato lentamente il proprio volto rimodellandosi sulle necessit
del mercato e soprattutto sulle rivoluzioni tecnologiche che si
sono succedute a velocit sempre pi incalzante. In questo scenario
lesperienza di Gabriele Centazzo, designer, progettista, fondatore e
presidente dellazienda, segna una pietra miliare. Fra i primi a riflettere
sulla necessit di ridurre il nostro debito ambientale progettando e
costruendo in modo ecologicamente responsabile, Centazzo autore
di sistemi cucina allavanguardia come Artematica, Riciclantica e
Artematica Vitrum, oggi esposta al MoMA di New York. Cucine pensate
in funzione di un uso responsabile, realizzate con materiali da riutilizzare
e caratterizzate da un design di audace semplicit, in cui la bellezza
al completo servizio della funzione. Attraverso i suoi progetti ma
anche la sua riflessione umanistica, scientifica e filosofica al tempo
stesso, Centazzo ha sensibilizzato unintera generazione di imprenditori
che, come lui, hanno compreso limportanza di preservare il patrimonio
forestale fondando Bioforest, Associazione Onlus senza scopo di
lucro, nata nel 1998 per un nuovo modello di sviluppo basato sulla

compatibilit tra industria e salvaguardia ambientale. Oggi Gabriele


Centazzo non solo alla guida di una delle pi avanzate aziende italiane
ma un personaggio fuori dagli schemi, un imprenditore illuminato,
un visionario dal talento multiforme che non si arrende al degrado dei
nostri tempi e che ha individuato nella bellezza, di cui lItalia abbonda,
la chiave di volta per ripensare tutto il sistema.
Lei ha studiato temi come letica ambientale e il design biocompatibile
ben prima che rischiassero di trasformarsi in una moda.
Ho avuto la fortuna essere nato in una casa piena di libri, che mi
ha fatto appassionare alla conoscenza. Mia nonna mi diceva sempre:
Se tu non conosci sei incosciente, e come tale sei irresponsabile.
Gi trenta anni fa ho potuto leggere diversi testi sulle problematiche
ambientali. La lettura e lo studio sono importanti perch concorrono
a formare quellelemento differenziale che la conoscenza, in base
alla quale possiamo dire questo cattivo, questo buono, questo
un inquinatore, un disgraziato. La conoscenza crea coscienza e
la coscienza crea responsabilit. Questa necessit di conoscenza
mi ha portato ad affrontare temi nuovi, che sono entrati da poco
nellagenda delle imprese, ma che in realt ci riguardano tutti da decenni.
87

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN < DESIGNERS

VALCUCINE
RICICLANTICA
In queste pagine:
la cucina Riciclantica Carbobnio
e, nella pagina a destra, cucina
Riciclantica Laminato Grigio. Lanta
del programma di cucine Riciclantica,
massima espressione di un design
basato sulla dematerializzazione,
costituita da un resistentissimo
telaio strutturale in alluminio e da un
sofisticato pannello estetico di soli 2mm
di spessore. Design Gabriele Centazzo.

88

Lei, che stato tra i primi a produrre in modo responsabile,


estremamente attento nelladoperare il termine ecologico.
Oggi molte aziende si sono date una bella pennellata di verde, con il
risultato che le industrie si fregiano del titolo di ecologiche e molti
prodotti sono magicamente diventati ecologici. In realt, poich non c
una normativa chiara che stabilisca quando si pu usare legittimamente
il termine ecologico, tutti ne abusano. Non solo. Se per ecologico
intendo qualcosa che prodotto a impatto zero, allora devo anche
aggiungere che nessun prodotto creato dalluomo pu essere ecologico,
perch in ogni caso determina un impatto sullambiente circostante.
Lunico modo per essere ecologici lavorare per ridurre questo impatto.
Ricordiamoci che esiste una sola fabbrica al mondo in grado di produrre
a impatto zero, che io invidio profondamente e che rappresenta una
costante fonte di ispirazione per il mio lavoro: una fabbrica creata
dalla natura, si chiama albero, funziona al 100% a energia solare e
utilizza acqua, humus e soprattutto anidride carbonica come materia
prima, quella stessa CO2 emessa dalle industrie che per noi rappresenta
un grave problema. Come scarti di produzione la fabbrica-albero emette
ossigeno, necessario alla nostra sopravvivenza, e foglie, che i lombrichi
e i batteri trasformano poi in humus. Inoltre trasforma lacqua in vapore,
responsabile dellequilibrio delle piogge: possiamo ben dire che lalbero
lunica fabbrica che chiude il ciclo al 100%. In Brasile, dove in atto
una deforestazione selvaggia, sta avvenendo una perdita della piovosit

che crea grossi problemi a livello di equilibrio delle precipitazioni.


Pu farci un esempio di come il design pu essere biocompatibile
e commercialmente plausibile?
Ho cominciato a progettare nel 1986 concentrandomi sulla
dematerializzazione, un concetto e un parola allora conosciuta a pochi,
che si traduce, in pratica, nella riduzione della quantit di materie prime
utilizzate. Per uscire sul mercato con la prima anta dematerializzata,
ho trasformato lanta classica da cucina in due elementi: un elemento
tecnico costituito da un supporto in alluminio, e un elemento estetico,
un rivestimento in pelle dello spessore di 5 millimetri su 20-25 mm
totali. Quando ho mostrato i primi prototipi, i clienti aprivano lanta,
davano unocchiata e puntualmente mi chiedevano se avessi intenzione
di riempirla. E quando rispondevo che era fatta cos apposta, mi davano
del matto dicendo che il mercato non lavrebbe mai accettata. In effetti
il mercato non era preparato al concetto di dematerializzazione e quindi
non lho venduto come tale, ma, avendo realizzato la mia nuova anta con
materiali particolari, tutti riutilizzabili, volevo comunque dimostrare la
mia idea. Durante le mostre immergevo lanta in vasche piene dacqua,
dimostrando che per quanto fossero lasciate in immersione, non si
gonfiavano: stato un successo. necessario ricercare, anche attraverso
il marketing, dei vantaggi chiari per il cliente. Non avrebbe avuto
senso commercializzare lanta sottolineando che era dematerializzata
quando nessuno sapeva che cosa fosse la dematerializzazione.

Il lungo lavoro di ricerca sui materiali e sui loro limiti di resistenza ha permesso a Valcucine
di rivoluzionare il settore del mobile, realizzando la prima base in vetro 100% riciclabile

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN < DESIGNERS

roponendo al pubblico unanta che immersa in acqua non si


gonfier mai, che non si roviner mai nella zona sottolavello, che
non avr mai problemi di bordi che si scollano con il calore, sto
presentando qualcosa di chiaramente vantaggioso. In questo modo
linnovazione, fatta pensando allecosostenibilit, diventa un vantaggio
per il consumatore, che la percepisce nella giusta prospettiva. Ancora
oggi non esiste la coscienza ecologica necessaria ad acquistare un
prodotto dematerializzato.
Che cosa significa essere fondatore e presidente di unazienda
allavanguardia come Valcucine?
Le persone sono il risultato della loro cultura. stato un percorso
culturale a portarmi fin qui, un percorso che mi ha portato tutta la vita
a studiare, a leggere, a capire, a pensare. Lelaborazione del pensiero
lelemento fondamentale, quello che fa la differenza. Ci sono due tipi di
industriali: quelli che pensano e quelli che non pensano. I primi possono
fare moltissimo per migliorare il mondo, i secondi lavorano nellinerzia.
Il grande filosofo e psicanalista francese di origine greca Cornelius
Castoriadis (1922-1997), arrivato alla fine della sua vita, disse: Ho
dedicato tutta la vita a cercare di capire cos che non va nella nostra
societ e adesso che sono qui, sul letto di morte, ho capito: la nostra
societ ha smesso di pensare.
Quali sono le sue fonti di ispirazione a livello letterario e filosofico?
Uno dei miei autori preferiti Zygmunt Bauman, a mio avviso uno
dei pi grandi pensatori viventi, forse il pi grande, basta pensare a
Vite di corsa. Come salvarsi dalla tirannia delleffimero (2009), che
riflette su come il consumismo sia strettamente legato al tempo: meno
dura un oggetto, pi noi ci precipitiamo a sostituirlo. Bauman parla
della necessit di sviluppare la capacit di compiere scelte e agire
efficacemente in base alle scelte compiute. Uno dei primi testi che ho
letto sulle problematiche ambientali, quasi trenta anni fa, un libro del
premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia, Il dilemma nucleare (1987),
in cui gi allora cercava di sensibilizzare sulle problematiche causate
da un eccesso di emissioni di CO2 nellaria.
Quali progetti ha in corso attualmente?
Abbiamo lanciato da poco una garanzia chiamata garanzia di
responsabilit a vita. Su alcuni prodotti, che ho progettato per essere
riutilizzati e riciclati alla fine del ciclo di produzione e fruizione,
Valcucine d una garanzia a vita, vale a dire che al termine della vita del
prodotto lo ritiriamo e ci rendiamo responsabili della sua reimmissione

montare come un Meccano, che pu crescere man mano che crescono


le necessit della casa e dotata di tutta una serie di particolarit fra
cui, appunto, la garanzia di responsabilit a vita. Meccanica, a
marchio demode engineered by Valcucine, presenta un programma
dallintelaiatura leggera e il design innovativo, in cui singoli elementi
strutturali si uniscono tra loro attraverso giunzioni meccaniche. Nessun
utilizzo di colle e, dunque, nessuna traccia di formaldeide per un sistema
riutilizzabile al 90% e riciclabile al 100%.
Qual il livello di consapevolezza ambientale nel nostro Paese e
che cosa dovremmo fare per migliorarlo?
Se volessimo rappresentare con una metafora la situazione dellItalia
oggi, direi che il nostro Paese una barca in mezzo al mare - una barca
piena di buchi. Un conto rappezzare la barca perch non affondi
quello che sta tentando di fare il governo altro conto trovare un
timoniere adeguato. E oggi al timone non c nessuno. Come pu una
barca darsi una direzione, se manca il timoniere? A noi servirebbe un
visionario carismatico in grado di aggregare destra, sinistra e centro.
Perch per avere una visione complessiva, una linea guida, bisogna
essere uniti.
Proseguendo nella metafora marittima, quale rotta dovrebbe seguire
oggi lItalia?
Consideriamo come approdo del nostro viaggio unipotetica lisola
delle materie prime: la barca-Italia non pu approdare qui, perch
non ne possediamo. Lisola della produzione, dei grandi numeri? LItalia
non pu essere competitiva perch la nostra manodopera costa dieci
volte pi che in altri Paesi. Ci sarebbe lisola della ricerca di base,
ma non ne stiamo facendo abbastanza. Eravamo tra i primi al mondo
nella chimica, con Giulio Natta abbiamo vinto il Nobel inventando le
materie plastiche, mentre oggi i poli della chimica sono dei cimiteri
arrugginiti. Eravamo tra i primi nella fisica, nellelettronica con la
Olivetti che ha realizzato il primo computer al mondo. Che cosa ci
rimane? Unisola sola: lisola della Bellezza e della Creativit, lunico
approdo cui oggi possiamo ambire, il capitale pi grande che lItalia
possieda, che tuttavia deve essere sviluppato, altrimenti rischiamo di
perdere questa meravigliosa capacit. Accanto alla creativit abbiamo
il dovere di conservare e sviluppare la bellezza. Se vogliamo costruire
un nuovo Rinascimento italiano, dobbiamo mettere la bellezza in primo
piano. Se avessimo come linee-guida la Bellezza e la Creativit, la prima
e unica domanda nellintraprendere unattivit sarebbe: sto facendo una

Il nuovo sistema Meccanica, a marchio demode engineered by Valcucine, una cucina


rivolta ai giovani, da montare come un Meccano, dotata di garanzia di responsabilit a vita
in ciclo. I nostri prodotti sono infatti progettati per essere riutilizzabili
al 90%. Attraverso il recupero delle materie prime possiamo coprire i
costi del ritiro, creando cos pi di un ciclo di vita. Abbiamo messo in
moto questa dinamica con un progetto cui abbiamo lavorato due anni,
che lanceremo ufficialmente a breve sul mercato con un prodotto alto
di gamma. Tra parentesi: una delle critiche che mi sono state mosse
pi di frequente era quella di fare un prodotto pi ecosostenibile ma
solo per pochi, una sorta di eco-chic. Il progetto cui sto lavorando
e che presenter al Salone del Mobile di Milano riguarda proprio lidea
di portare la mia filosofia su un prodotto rivolto ai giovani, quindi
a una possibilit di acquisto pi ampia. Il nuovo sistema si chiama
Meccanica, una cucina dalla struttura completamente in ferro, da
90

cosa bella? e non, come accade sempre, conveniente? Sto facendo un


affare? Sto facendo una furbata?. Solo cos potr lItalia potr rinascere,
inaugurando un nuovo Rinascimento. Perch la Bellezza il capitale
pi grande che abbiamo. Sono convinto che ogni bambino nasca con
due antenne sulla testa: sono i sensori della bellezza, una dotazione
automatica della Natura agli esseri umani. Mi basta guardare le mie
nipotine che giocano nel giardino di casa per vedere allopera i sensori
che lavorano a tutto spiano! In Italia viviamo nel degrado perch si
stanno atrofizzando i nostri sensori della bellezza, con il risultato che
perdiamo la capacit di indignarci davanti allo sfregio della bellezza. Che
cosa lasceremo in eredit ai nostri figli, ai nostri nipoti, se depauperiamo
il nostro pi grande capitale? www.valcucine.it

VALCUCINE ARTEMATICA
In queste pagine:
cucina Artematica Vitrum | Verde Prato,
design Gabriele Centazzo. costituita da un
telaio strutturale in alluminio a cui vengono
applicate varie tipologie di pannelli di diversi
materiali: laminato HPL stratificato in decine
di colori diversi, laminato stratificato legnolaminato, medium-density laccato, vetro.

91

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Marco Cattaneo MOMODESIGN


DAL CASCO-ICONA AGLI ACCESSORI INDISPENSABILI PER UN PERFETTO LIFESTYLE URBAN CHIC,
MOMODESIGN HA INVENTATO UNO STILE UNICO, ITALIANO E INTERNAZIONALE AL TEMPO STESSO
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO MOMODESIGN
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MOMODESIGN
HEADQUARTER
LHeadquarter Momodesign, in via
G. Meda a Milano, ospita anche il
Centro Stile, che opera da anni
come consulente di prodotto di
aziende in diversi settori: dai
sistemi di telefonia e computer,
allelettronica di consumo, agli
apparecchi domestici, allinterior
design oltre che al settore del
lifestyle, lavorando a stretto
contatto con la divisione marketing
per la definizione delle strategie
di immagine, del posizionamento
del brand, pianificando il lancio
delle collezioni sul mercato e
studiando la presentazione delle
linee dalle fiere ai punti vendita.
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

MOMODESIGN
In questa pagina:
il casco jet Mangusta, con
calotta in composito monoscocca
di fibre di vetro e carbonio, in
colore bianco quarzo lucido. In
basso, da sinistra, due orologi al
quarzo della linea Tempest e
due orologi automatici delle linee
Composito e Race Master.

Linee ispirate ai caschi aeronautici dei Top Gun e cura del dettaglio tecnico contraddistinguono i caschi
firmati MOMODESIGN, protagonisti di un nuovo modo di intendere leleganza nellaccessorio sportivo

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MOMODESIGN
In questa pagina:
da sinistra, Marco Cattaneo,
fondatore e Presidente di
MOMODESIGN, con i figli Paolo,
Amministratore Delegato, ed
Eleonora, Direttore Marketing di
tutte le attivit MOMODESIGN.

Tecnologia allavanguardia affiancata da un design dallo stile forte, riconoscibile e originale sono
le linee guida scelte da Marco Cattaneo, creatore, ideatore e presidente del brand MOMODESIGN

a lunga scrivania disseminata di oggetti. Caschi, soprattutto managing director di Momo dal 1974 al 1999. MOMODESIGN firma cos il
caschi opachi, caschi cromati, caschi monocromi e caschi bicolori, suo primo orologio, insolito capostipite di una genealogia di successo:
caschi lisci e caschi deliziosamente materici, simili, al tocco, alla nato quasi per scherzo, sorride Cattaneo un orologio terribilmente
pelle ma anche orologi di vari pesi e dimensioni, diversi prototipi essenziale, distribuito in pochissimi negozi scelti. Un orologio pensato
di maschera da immersione, e, sotto questa messe di oggetti dal design per designer, architetti, stilisti. Armani fu tra i primi a comprarlo. Da
urban chic o elegantemente sportivo, fanno capolino alcune foto che quel primo orologio ne abbiamo studiato un secondo, usando materiali
ritraggono Marco Cattaneo, Presidente di MOMODESIGN, a bordo circuito come il carbonio e il titanio trentanni prima che diventassero di moda.
di Formula 1 in compagnia di Paul Newman, qualche decennio fa. Lui, Gi da questi primi passi si pu intuire la duplice natura di MOMODESIGN:
originario di Pavia, classe 1936, siede in testa al tavolo, completo grigio, la tecnologia pi avanzata valorizzata al massimo da un design forte,
chioma argentea ancora fluente, un sigaro tra le dita. Intorno si stende riconoscibile e originale. Dagli orologi il terreno di progettazione si
un ampio salone con un biliardo, diversi modelli di caschi, orologi, esteso ad altri oggetti, prendendo in prestito forme e stili dal mondo
biciclette e borse da golf e, al centro, una Ferrari F333-SP da corsa. dellaviazione e della Formula 1, come la sacca da golf con le ruote
Tutto iniziato con lautomobile: MOMODESIGN nasce nel 1981 come retrattili come quelle degli aerei. Tutto questo, in termini finanziari, non
car interior design di Momo, societ leader mondiale negli accessori di occupava che i marginalia, mentre il core business dellazienda rimaneva
lusso per auto, produttrice di volanti in pelle e legno pregiato, interni legato al mondo dellauto: Ci occupavamo degli equipaggiamenti speciali
in radica, carbonio, sedili in pelle, cerchi in lega e magnesio per le di diverse case automobilistiche, dalla Ferrari alla Maserati, dalla Toyota
auto e per le corse. Quasi da subito, per, emersa una vocazione pi alla General Motors alla Rolls Royce, dalla Bentley alla Jaguar, e alla
ampia verso i prodotti di lifestyle, spiega Marco Cattaneo, che stato Volkswagen, con centinaia di migliaia di volanti speciali venduti.
95

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

MOMODESIGN
In queste pagine:
il Flagship Store monomarca di
Milano in Galleria San Babila, fulcro
dellimmagine e della comunicazione
del marchio. Qui accanto, da sinistra,
collezione di borse in tessuto tecnico
Icon della linea Urban, della linea
Daily e Mobility, queste ultime
della linea Urban. Nella pagina a
destra, interno del Flagship Store.
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MOMODESIGN continua la propria attivit con forza sempre maggiore


nel settore auto fino agli anni Novanta, quando lazienda ceduta alla
multinazionale americana Breed Technologies di Lakeland, in Florida,
gruppo quotato alla Borsa di New York, specializzato in accessori per
auto e pioniere dellairbag. Il gruppo, che ha societ in tutto il mondo,
assorbe Momo e Momodesign, avviando contestualmente unattivit
di maxi production anche in Italia. Marco Cattaneo rimane managing
director per lItalia per circa quattro anni. Nel 1998 Cattaneo lancia
lidea che avrebbe definito una volta per tutte lidentit indipendente di
MOMODESIGN, proponendo al gruppo di vendergli lazienda: Nella maxi
production americana lo studio di dettagli da limited edition, su cui si
concentrava la progettazione di MOMODESIGN, era vissuto come qualcosa
di prezioso, ma al tempo stesso marginale, come un bel giocattolo. E
allora ho pensato: perch non smettere di occuparmi di accessori per
macchine, e concentrarmi invece su tutto quello che lifestyle? Detto
fatto. Cattaneo acquista in blocco la MOMODESIGN, completa di architetti
e progettisti, trasferendola di sede nel 2000. Lattuale quartier generale
milanese sorge in un complesso industriale ristrutturato di ampio respiro,
in un belledificio gi appartenuto a Eros Ramazzotti (e prima ancora alla
Fonit Cetra dove Modugno ha inciso Volare), dove vengono elaborati
tutti i progetti del Centro Stile Momodesign. A quel punto bisognava
ricominciare tutto da capo: Con i miei figli, Paolo ed Eleonora, ci siamo
messi intorno a un tavolo per creare una nuova impostazione, una nostra
filosofia di brand. Ci stato subito chiaro che avremmo dovuto usare dei
concetti materici, innovativi, tratti dal know-how che avevamo acquisito
presso Momo, dove lavoravamo con materiali tecnologicamente avanzati
come il carbonio per gli interni delle auto, o le ruote in magnesio con
cui la Brabham ha vinto il campionato del mondo di Formula 1. Segue
un accurato studio in termini di marchio e dimmagine: uso del bianco

e nero, concetto materico, nuove tecnologie, e, soprattutto, lidea di


applicare il tipo di design sviluppato con lautomobile nel mondo del
lifestyle e degli oggetti quotidiani. Il Centro Stile inizia a lavorare
con il proprio marchio anche con licenze, coordinando i licenziatari
sul marketing, sulla pubblicit e sul posizionamento del prodotto. I
primi prodotti del nuovo corso? Orologi, occhiali e, naturalmente, il
prodotto-icona per eccellenza di MOMODESIGN: il casco. La fascinazione
per luniverso dellaeronautica stata decisiva: Il mondo era invaso di
caschi coloratissimi spiega Marco Cattaneo cos, in controtendenza,
ho pensato di farne uno che ricordasse i caschi degli elicotteristi e dei
Top Gun. Non solo. Dodici anni fa dice la figlia Eleonora, responsabile
di tutte le attivit di marketing dellazienda siamo stati i precursori
di una tipologia di caschi demi jet dedicati allo scooterista cittadino,
un vero e proprio urban styling, conquistandoci una nicchia in cui
valorizzare nuovi dettagli tecnici come la fibra di carbonio e la vernice
opaca. La stessa che avevamo introdotto in una della prime versioni della
Lancia Y e che adesso propongono tutti. Risultato? Nel giro di due, tre
anni avvenuta una vera e propria esplosione di vendite per il casco
MOMODESIGN, ormai diventato licona del brand a livello internazionale.
Nel frattempo si susseguono licenze, partnership e co-branding, come
quello con Motorola nel 2006, che prevedeva un casco dotato di bluetooth,
ma anche con uno scooterino elettrico Yamaha MOMODESIGN, Reggiani
(illuminazione), un nuovo casco in pelle Trussardi by Momodesign,
nuove cover MOMODESIGN per i-Pad, i-Phone e gli headphone in
licenza con Cellularline e una nuova versione del X-Max Yamaha per
il mercato spagnolo. Nella sua doppia veste di marchio indipendente
e di Centro Stile che lavora anche per conto terzi o in regime di cobranding, MOMODESIGN offre dunque uno straordinario valore aggiunto:
la creativit del progetto unita a una profonda conoscenza del mercato.

Occhiali, caschi, city-bike, smartphone, orologi, urban wear. MOMODESIGN spazia concettualmente
e produttivamente nei pi diversi ambiti del lifestyle, anticipando esigenze, soluzioni, aspirazioni

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

MOMODESIGN CASCHI
In queste pagine:
sopra da sinistra, casco Avio full carbon,
casco Minimomo nero metallizzato, lucido e
cromato, e casco Minimomo bianco, quarzo
lucido e cromato. Qui sotto, caschi della linea
FGTR Glam in tutti i colori disponibili.

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Perch i problemi e gli interrogativi sollevati dai clienti sono gli stessi e managing director della societ: Linput era quello di creare una
che si pone MOMODESIGN come marchio. Ma come nasce un oggetto maschera di grande visibilit e con un volume ridottissimo. stata una
MOMODESIGN? C sempre una ricerca preliminare sulla leggerezza bella sfida, soprattutto a livello tecnico. Quale mercato per questo
del prodotto, sulla sua tecnicit, il suo look, che deve essere subito marchio al tempo stesso cos italiano e cos internazionale? Oggi siamo
identificabile come MOMODESIGN spiega Cattaneo. Lidea parte sempre ottimamente posizionati in pi di trenta mercati, in particolare sul
dal mercato: se la tendenza del mercato degli orologi, per esempio, mercato giapponese, in particolar modo con i caschi, e sul mercato
quella di aumentare il diametro, corretto allinearsi alle dimensioni. americano siamo presenti in tutti gli store Neiman Marcus con i nostri
In pi, oltre allattenzione al dettaglio, necessario rendere il prodotto orologi, dice Marco Cattaneo. Essere molteplici senza mai tradire la
tecnologicamente avanzato e ricercato nellimpiego dei materiali. Tutto propria identit significa spaziare progettualmente e produttivamente in
pu essere fonte di ispirazione: I designer del nostro Centro Stile ambiti molto diversi come gli occhiali, i caschi, le city-bike in carbonio, gli
progettano per clienti diversi, servendosi di un archivio di immagini smartphone, gli strumenti chirurgici ergonomici, la ceramica per interni,
sempre pi aggiornate, ma anche di idee che arrivano dai saloni dellauto, e, novit di questa primavera, anche i profumi: Stiamo per lanciare una
della bicicletta, della tecnologia e perfino dai film: per esempio abbiamo prima linea di fragranze per uomo e donna con un packaging accattivante
disegnato una maschera per lapnea ispirata a un supereroe, spiega che riprende il concetto del casco, nero con il logo bianco, oppure in
Eleonora Cattaneo. Quale supereroe, non difficile indovinare: lampia versione bianca con il logo nero, e anche una linea di bagnoschiuma,
silhouette della maschera, obliqua e vagamente gotica, non pu che il tutto studiato per un target giovane, dice Eleonora. Molti i progetti
definire una Bat-maschera, sviluppata con Omersub. Il richiamo ludico in cantiere: caschi da snow board, una bicicletta pieghevole, una
al cinema non tragga in inganno: si tratta di un oggetto tecnologicamente nuova bike in limited edition e unaltra bicicletta con un prezzo pi
innovativo, sperimentato da apneisti professionisti che hanno dato la in linea con il mercato. Non si perde tempo. Perch per MOMODESIGN,
loro benedizione, come ci spiega Paolo Cattaneo, figlio di Marco Cattaneo adesso gi domani, e domani adesso. www.momodesign.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

La creativit di otto fra i migliori architetti cinesi per ridisegnare il vassoio, uno degli archetipi di
Alessi, tradizionalmente impegnata nella scoperta di nuovi percorsi progettuali per il design industriale

OFFICINA ALESSI
In queste pagine:
sopra, Floating Earth design Ma
Yansong e A Lotus Leaf design
Chang Yung Ho. Qui accanto,
gli architetti Ma Yansong e Gary
Chang, direttore creativo del
progetto (Un)Forbidden City.
Nella pagina a destra, in alto,
Trick and Treat di Gary Chang.
Nella pagina a destra, Gary Chang
con larchitetto Chang Yung Ho.
100

Alessi China Design


VINCE IL PRITZKER PRIZE 2012 LARCHITETTO CINESE WANG SHU, CHE NELLAMBITO DEL
PROGETTO (UN)FORBIDDEN CITY DI ALESSI HA DISEGNATO IL VASSOIO CLOUDS ROOT
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO LEO TORRI E ARCHIVIO ALESSI

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Zhang Ke

Wang Shu

Zhang Lei

Urbanus

Liu Jiakun
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ALESSI
In queste pagine:
gli architetti Zhang Lei, Zhang Ke
e Liu Jiakun con Alberto Alessi.
Nella pagina a sinistra, Ming
design Zhang Ke, Clouds Root
design Wang Shu, Opposition
design Zhang Lei, Trayscape
design Urbanus, Jane design Liu
Jiakun e disegni preparatori.

ince il prestigioso Pritzker Prize 2012 larchitetto cinese Wang Shu,


che ha partecipato al progetto (Un)Forbidden City di Officina Alessi.
Il presidente della giuria, Lord Palumbo, cita la motivazione del
riconoscimento: Il lavoro di Wang Shu in grado di trascendere
il dibattito, producendo unarchitettura senza tempo, profondamente
radicata nel suo contesto dorigine, eppure universale. La cerimonia
ufficiale di consegna del premio, considerato il Nobel per larchitettura,
si terr a Pechino il prossimo 25 maggio. Un passo significativo nel
riconoscere il ruolo che la Cina giocher nello sviluppo dellarchitettura
futura, ha dichiarato Thomas J. Pritzker, presidente della Fondazione
Hyatt, sponsor delliniziativa. Nato, cresciuto e formatosi in Cina, Wang Shu
ha fondato nel 1997, insieme con la moglie Lu Wenyu, lo studio Amateur
Architecture con sede a Huangzhou. Gi nel suo primo importante incarico,
la Biblioteca del Wenzheng College alla Suzhou University, si evidenziato
il suo peculiare metodo progettuale, caratterizzato da una scrupolosa
attenzione al contesto ambientale di intervento, attraverso lelaborazione
di antiche tradizioni per adattarle alle esigenze e alle tecnologie moderne.
Wang Shu stato inoltre uno degli otto architetti cinesi chiamati da
Alberto Alessi a confrontarsi in un progetto di industrial design per la

reinterpretazione di uno degli archetipi dellazienda: il vassoio. Presentato


in anteprima durante la Beijing Design Week 2011, (Un)Forbidden City si
poneva lobiettivo di scoprire nuovi possibili percorsi per il design italiano,
attingendo alla creativit di una cultura millenaria come quella cinese.
Il tentativo di rinnovare il paesaggio domestico guardando ai nuovi
talenti nel mondo dellarchitettura. Il desiderio di esplorare il processo di
fabbricazione degli oggetti a partire dalle tradizioni culturali dellOriente
e dellOccidente. La riflessione sullesistenza di un confine tra pensiero e
produzione, tra lidea del designer e la sua messa in forma. Il vassoio
di Wang Shu in particolare, denominato Clouds Root ed entrato in
produzione nel 2012, trae origine dalla memoria e dai suoi meccanismi di
rappresentazione. Gli accademici cinesi amano paragonare linafferrabilit
delle nuvole allinconsistenza delle emozioni umane, spiega larchitetto
quarantanovenne. Ma speriamo sempre di raggiungere una base solida
in una vita in continua evoluzione, qualcosa di duraturo come la pietra.
Ed ecco allora che proprio le pietre diventano nellimmaginario di
Wang Shu radici delle nuvole (clouds root), elemento tangibile di
un sogno effimero, simbolo concreto di una realt mutevole ma non
per questo meno autentica. www.alessi.com www.pritzkerprize.com
103

OGGETTI
OGGETTIDESIGN
DESIGNMAGAZINE
MAGAZINEOCCHIELLO
DESIGN<DESIGNERS

David Trubridge al Centre Pompidou


DA FEBBRAIO 2012 LINSTALLAZIONE ICARUS DEL DESIGNER NEOZELANDESE DAVID TRUBRIDGE
ENTRATA A FAR PARTE DELLE COLLEZIONI PERMANENTI DEL CENTRE POMPIDOU DI PARIGI
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO DAVID TRUBRIDGE
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CENTRE POMPIDOU PARIGI


Il designer David Trubridge durante
linaugurazione dellinstallazione
Icarus. Il Centro nazionale darte
e cultura Georges Pompidou nasce
per volont dellomonimo Presidente
della Repubblica francese, desideroso
di creare unistituzione culturale
originale dedicata alla creativit
moderna e contemporanea, dove le arti
plastiche convivessero con il teatro,
la musica, il cinema e la letteratura.
Situato nel cuore di Parigi, in un
edificio dallarchitettura emblematica
realizzato da Renzo Piano e Richard
Rogers, il Centre Pompidou ha aperto
al pubblico nel 1977. Oggi detiene
la pi importante collezione di arte
moderna e contemporanea in Europa.
www.centrepompidou.fr
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

DAVID TRUBRIDGE
In questa pagina:
scorci dellinstallazione Icarus
acquisita nel 2012 nella collezione
permanente del Centre Pompidou
di Parigi, composta dalle unit
luminose Sola e Wing.

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DAVID TRUBRIDGE
SEED SYSTEM
In questa pagina:
le lampade Flax, Coral e Koura con il
relativo kit di montaggio. Le lampade sono
progettate secondo linnovativo Seed System,
che minimizza le dimensioni di imballaggio.

Opera scultorea composta da due ali luminose in policarbonato orbitanti intorno a una sfera lignea,
Icarus incarna un design organico, eco-sostenibile, riciclabile, estraneo alle mode del momento

cquisizione rara per un designer contemporaneo, Icarus


del neozelandese David Trubridge entrato a far parte delle
collezioni permanenti del Centre Pompidou di Parigi, fra le pi
prestigiose istituzioni mondiali nel suo genere. Costituita da
tre distinti elementi, Icarus uninstallazione ispirata al celebre mito
greco, presentata per la prima volta durante il Salone del Mobile 2010
presso lo spazio espositivo di Superstudio Pi. Due luminosi fari alari in
policarbonato orbitanti attorno a una sfera chiamata Sola, modellata
in legno e con interni di colore arancione a rappresentare la nostra stella
pi vicina. Immagine delle ambizioni smisurate dello spirito, simbolo
dellintelletto divenuto insensato, Icarus incarna un monito pi che
mai attuale, unaspirazione insopprimibile ma destinata fatalmente alla
frustrazione, lo slancio audace di uno sviluppo tecnologico arrogante,
sprezzante dei limiti inviolabili che la natura oppone e in quanto tale
suscettibile di una rovinosa caduta nel disordine e nellautodistruzione.
Il fascino esercitato su Trubridge dalle storie senza tempo si riflette
del resto nella ferma convinzione che il design rivesta un preciso ruolo
sociale e culturale, ben al di l del banale tentativo di abbellire o
fornire soluzioni tecniche seppur efficienti. Disegnare per comunicare,

progettare per raccontare una storia, prediligendo materiali e processi


naturali. Annoverato fra i maggiori designer sensibili alle tematiche
ambientali, Trubridge noto per la costruzione di forme complesse a
partire da materiali in foglio e simulazioni al computer. Una tecnica
denominata Seed System che gli ha consentito di mantenere la
produzione in Nuova Zelanda, ridisegnando le sue lampade come
sistemi modulari assemblabili direttamente dagli acquirenti, con una
drastica riduzione delle dimensioni di imballaggio e un conseguente
abbattimento dei costi e dei consumi legati al trasporto delle merci. Da
interessante nuova promessa ad autentico classico, Trubridge prosegue
la sua progettazione organica, ecologica, self-made, ispirandosi a fonti
culturali prima ignorate e adoperandosi per una profonda riformulazione
del processo creativo che sottende al design. Una filosofia di lavoro
improntata a un severo controllo dellimpatto ambientale in tutte le
operazioni di gestione, implementazione e produzione. Con la missione
di creare oggetti che trasmettano anche idee ed emozioni, nel rispetto
dei pi elevati standard qualitativi e senza alcuna attenzione per le
mode effimere e passeggere. David Trubridge distribuito in Italia da
B.Morone di Milano. www.davidtrubridge.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Design Finland Milano


NELLANNO DI HELSINKI CAPITALE MONDIALE DEL DESIGN, LO STUDIO DESIGN GALLERY DI KRISTIINA
LASSUS METTE IN CAMPO UN PROGETTO PER PROMUOVERE IL DESIGN FINLANDESE IN ITALIA
TESTI A CURA DI OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO DFM

n occasione della designazione di Helsinki capitale mondiale del design nel 2012, Kristiina
Lassus si fatta promotrice di un progetto denominato Design Finland Milano, che
intende promuovere il miglior design finlandese contemporaneo e il suo know how fatto
di ricerca, innovazione, tecnica e creativit, presso gli imprenditori italiani, coinvolgendo
creativi noti internazionalmente del livello di Harri Koskinen, Johanna Gullichsen, Sauli Suomela
e Arni Aromaa di Pentagon Design, Esa Vesmanen di Pure Design e Hkan Lngstedt di Saas
Instruments. Un ruolo meritato sia per storia nella nascita ed evoluzione del design sia
per grande scuola, apprezzatissima ancora oggi, che continua a regalarci professionisti di
grande livello. questo lorizzonte in cui stato presentato il progetto, utilizzando la riuscita
formula della cena conviviale presso lo Studio Design Gallery di Kristiina Lassus di Milano.
Cinque sono stati i creativi finlandesi che hanno partecipato confrontandosi con la migliore
imprenditoria italiana, sia in campo produttivo sia in quello commerciale-distributivo. Compito
di questo progetto infatti riuscire a mettere in campo incontri/eventi da proporre a una
platea di interlocutori che ne possa cogliere i potenziali e le opportunit, inclusi i giornalisti,
presenti anchessi alla cena, che non hanno perso loccasione di conoscere personalmente i
progetti futuri dei protagonisti del design finlandese contemporaneo. www.kristiinalassus.com

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HKAN LNGSTEDT SAAS INSTRUMENTS


Hkan Lngstedt, in foto sotto, CEO di Saas Instruments, azienda finlandese allavanguardia nel campo
dellilluminazione, impegnato da anni sia nella sperimentazione e applicazione nella tecnologia della
fibra ottica sia nella nuova tecnologia LED. I suoi progetti esaltano gli aspetti di efficienza energetica e
di qualit luminosa. Per il Salone del Mobile 2012 Saas Instruments ha firmato il progetto illuminotecnico
dellevento di Sami Rintala e Samuli Naamanka, che sar presentato presso la Triennale di Milano. Lutilizzo
sapiente della collezione Highline d vita ad ambientazioni di grande atmosfera luminosa. www.saas.fi
Qui sopra, laltalena Sense Light Swing, design Alexander Lervik, in plastica con sensori in fibra ottica
che possono essere accesi durante la notte per creare sorprendenti giochi di luce con il loro movimento.
Nella colonna a sinistra, dallalto, lampada a LED Medusa ispirata ai movimenti di una medusa,
design Mikko Paakkanen; due immagini dellinstallazione luminosa-lampada Helsinki Lighthouse, in
fibre luminose e tubo acrilico, design Timo Salli; lampade 340Y ispirate alle luci da stadio, design
Yrj Kukkapuro e Henrik Enbom; illuminazione per pavimento a LED Highline Floor. www.saas.fi

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Vincitore di numerosi premi, tra cui lADI Compasso dOro, Harri Koskinen figura nella collezione
permanente del MoMA grazie alla celebre Block Lamp della svedese Design House Stockholm

HARRI KOSKINEN
HKW WORKS COLLECTION
Harri Koskinen vanta collaborazioni con aziende orientate
al design del livello di Artek, Cassina, Montina, Iittala,
Issey Miyake Inc., Swarovsky, Venini. Ha vinto numerosi
premi, tra i quali il Compasso dOro ADI. I suoi lavori
sono stati pubblicati sulle principali testate internazionali
del settore. Molteplici le novit per il 2012 firmate
Harri Koskinen: dalla sedia Lento per Artek alla panca
January per Nikari, al portacandela Loistava per
Iittala. E poi il progetto di interior Eat&Joy - di cui
anche azionista - spazio commerciale inaugurato a fine
2011, che propone cibi biologici provenienti da piccoli
produttori. Qui a lato, Shelf System modulare in legno
di quercia, design HKW Harri Koskinen Works Collection
di Anders Portman, e la celebre Block Lamp disegnata
per la svedese Design House Stockholm, presente nella
collezione permanente del MoMA di New York. Sopra,
sospensione in vetro soffiato Asteroide per Venini,
candelabri Lantern per Iittala, vassoio-contenitore
Fat tray e set di tre bicchieri-dosatori 123dl per
liquore, vino e acqua di Alessi. www.harrikoskinen.com
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ESA VESMANEN
PURE DESIGN
Esa Vesmanen architetto dinterni e furniture
designer, fondatore della design company Pure
Design. Numerose le collaborazioni con importanti
aziende nord europee come Kinnarps, Saas Instruments,
Puustelli Kitchens, Nokia. Il suo lavoro combina
minimalismo nordico, conoscenze tecnologiche e
rigore progettuale, con richiami a elementi naturali
come acqua, fuoco, aria, per arrivare anche alla musica.
una delle figure pi interessanti del panorama
creativo finlandese. Socialmente impegnato, la sua
lampada disegnata per Plinio il Giovane ha visto il
coinvolgimento, nella realizzazione, degli ospiti del
carcere di Bollate di Milano. Di grande interesse anche
il progetto della mostra 1-2-3- Helsinki Design en
Seine a Parigi, che avr luogo questanno in quattro
differenti punti lungo la Senna allinterno di alcuni
container. Qui a destra, ritratto di Esa Vesmanen e
Giardino Verticale nellambito del progetto cucina KOE
Kitchen Concept firmato Pure Design. Qui sotto,
esempio di uso del KOE KItchen Concept, dettaglio
del sistema ventilante per diffondere gli aromi dei cibi
nellambiente cucina, e focolare-tavolo Fire Table.
Sotto, audio-poltrona Balance e tavolo con luce al
centro. www.puredesign.fi

Larchitetto e furniture designer Esa Vesmanen parte dallo studio delle interazioni tra luomo e la
natura per restituire allambiente-casa elementi naturali di base come legno, luce e vegetazione

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

JOHANNA GULLICHSEN
TEXTILE CRAFT&DESIGN
Johanna Gullichsen una creatrice di
tessuti per la casa dallo stile unico e
inconfondibile. I suoi prodotti tessili
sono curatissimi nel gusto, nella scelta dei
filati, nella creazione di texture e negli
abbinamenti cromatici. Johanna progetta
e produce per il suo marchio Johanna
Gullichsen Textile Craft&Design. La sua
ricca collezione include anche prodotti
ready-made come cuscini, tovaglie,
tovagliette americane, tovaglioli e altri
accessori per la cucina e la tavola, cos come
accessori moda come borse e borsette. Due
i negozi monomarca: a Helsinki e a Parigi.
Altri punti vendita si trovano a Stoccolma,
Tokyo, Kobe, New York e Boston. Dalla
fine del 2011 si trova da Silva, a Milano
in Via Olona 25, il suo primo rivenditore
italiano. Nel 2012 attesa luscita
della sua nuova collezione di tappeti.
A destra, Johanna Gullichsen. In alto a
destra, cuscini rigidi da pavimento e
cuscini morbidi da interni Kuubi della
collezione Normandie. Sotto, ancora
tessuti della collezione Normandie
e, in basso a destra, Butterfly Chair
rivestita da tessuti Normandie.
www.johannagullichsen.com

112

AROMAA & SUOMELA


PENTAGON DESIGN
Sauli Suomela e Arni Aromaa sono i
fondatori e i direttori creativi di una
delle principali agenzie di design del
Nord Europa, Pentagon Design, che
opera nei campi dei beni di consumo,
dei servizi e della progettazione
ambientale. Pentagon Design offre
una collaborazione a diversi livelli:
progettazione dinterni, di prodotti,
design grafico, arredamento. Uno
dei progetti 2012 la lampada Siro
prodotta da Koleksiyon, una serie
che si sviluppata inizialmente con
un paio di lampade da terra e una da
tavolo la cui silhouette si esprime
in una sola linea, realizzata con un
tubolare di 20 mm di alluminio bianco.
Qui a fianco, Sauli Suomela e Arni Aromaa
nel loro studio. Sotto, contenitori
Jars by Iittala, accessori per sauna
di Showroom Finland e lampada da
terra Siro prodotta da Koleksiyon.
In basso, sistema modulare della
Muunto Clean Cut Collection.
www.pentagondesign.fi

Lagenzia Pentagon Design di Sauli Suomela e Arni Aromaa si occupa di design a pi livelli, dalla
progettazione dinterni allarredo a oggetti per la tavola e il lifestyle. Creativit e managing a 360

113

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESING<DESIGNERS

CARLOS MAT
In queste pagine:
Carlos Mat ed Elena Urucatu di Carlos Mat Studio di Madrid. Qui
sopra, Delirium 3.0, composizione realizzata con vecchi ricami
della tradizione francese e spagnola, accostati a ricami di produzione
contemporanea, con cupola protettiva in vetro dipinto a mano.
114

Carlos Mat Flowers of Evil


ISPIRATI ALLA POESIA DECADENTE DI RIMBAUD E BAUDELAIRE, I FIORI DEL MALE DI CARLOS MAT
RAPPRESENTANO UN CATALOGO DELLE NOSTRE PAURE E ILLUSIONI, A MET STRADA FRA ARTE E DESIGN
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO CARLOS MAT STUDIO
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Carlos Mat costruisce composizioni complesse che affiancano ricami


antichi e moderni, realizzati grazie a specifici processi informatici

116

CARLOS MAT
In queste pagine:
a destra, particolare di Black Night. Sotto, Pagan Truth,
e, in basso a destra, composizioni Poison e Bad Blood.
Nella pagina a sinistra, Carlos Mat al lavoro nel suo studio.
Carlos Mat Studio nasce nel 2011 a Madrid con lo scopo
di realizzare oggetti che sappiano coniugare arte e design.
Spinti dal desiderio di produrre artefatti strutturalmente
imperfetti, dotati di unanima e capaci di trasmettere
sensazioni, Carlos Mat ed Elena Urucatu mescolano
sapientemente artigianato e tecnologia. In concomitanza
con il Salone del Mobile, lo Studio Mat presenta una
collezione di arredi caratterizzati da un forte contrasto
tra le finiture esterne severe e aggressive e un interno
morbido e delicato. Dal design esclusivo, ogni pezzo sar
prodotto in serie limitata.

n esercizio sulla bellezza e lattrazione che il male e le tenebre i motivi, il colore e le soluzioni narrative scelte per rappresentare la
producono su di noi. Un processo di ricerca personale che nostra parte pi oscura e inconfessabile, le ansie del nostro io morale.
prende spunto dalla raccolta Una stagione allinferno di Vera constante dellintero progetto, la lotta tra bene e male, peccato e
Arthur Rimbaud, uno dei capolavori della letteratura mondiale, pentimento, passato e presente si riflette dunque anche a livello tecnico
la narrazione disperata e atroce di una crisi individuale, familiare e e formale, con laccostamento di pezzi antichi ricamati a mano ad altri di
sociale. A met strada tra arte e design, il risultato del lavoro di Carlos recente fabbricazione, realizzati mediante specifici processi informatici.
Mat una collezione di oggetti e fiori che riproducono un catalogo di C evidentemente in tutto questo una sentita rivendicazione del lavoro
sentimenti, una sorta di diario pagano che esplicita paure e illusioni, un artigianale e soprattutto della sua capacit di creare oggetti imperfetti e
rituale catartico capace di provocare una purificazione del simile con il per ci spesso unici. Materiali embrionali e caotici capaci di suscitare il
simile, la liberazione dei tormenti propri dello spettatore con i tormenti pensiero associativo, incluso lerrore e il malinteso. Mentre alcuni fiori si
rappresentati. Se compresi nella loro potenza trasfigurante, i fiori di Mat presentano come una struttura solitaria, altri sono montati su una massa
possono infatti divenire artefatto mnemonico, oggetti in cui ciascuno nera o spleen: unassociazione ricca di significati simbolici, a partire
pu depositare i suoi sentimenti pi reconditi, rendendo la loro presenza dalla medicina greca degli umori, secondo la quale la milza (in inglese
permanente e riconoscibile. I fiori del male di baudeleriana memoria si spleen) secerneva la bile nera, causa dello stato malinconico. Una
configurano cio quali contenitori emozionali, veri e propri feticci che tristezza meditativa e un disagio esistenziale incarnati secoli dopo dalla
rappresentano emozioni altrimenti intangibili in una forma concreta. poesia decadente, e in particolare proprio da quella raccolta di Baudelaire
Utilizzando principalmente il ricamo tradizionale, Mat costruisce intitolata Les Fleurs du Mal. Da supporto per la grafica del progetto, la
composizioni complesse che affiancano ricami antichi e moderni, cupola in vetro che protegge i fiori di Mat adempie infine a una chiara
realizzati appositamente per il progetto. Una ricerca consapevole del funzione estetica, rivendicando il valore e vigore della decorazione per
contrasto, generato dallincontro tra lingenuit del tema floreale e la sua capacit di trasmettere e raccontare storie. www.carlosmate.com
117

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNER

GIOVANNI RASPINI
In queste pagine:
una panoramica degli oggetti esposti alla presentazione
delle nuove collezioni in Bronzobianco presso
la galleria Romanelli di Firenze. Qui a destra, la
targa celebrativa della Galleria Romanelli sita
in Borgo San Frediano a Firenze, fondata nel
1860 dallomonima e celebre famiglia di scultori.
118

Giovanni Raspini alla Galleria Romanelli


PRESSO LA STORICA GALLERIA DARTE DI FIRENZE GIOVANNI RASPINI HA PRESENTATO I NUOVI
PEZZI DELLA COLLEZIONE BRONZOBIANCO, LEGA NOBILE DI STRAORDINARIA LUMINOSIT
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO ARGENTERIE RASPINI
119

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNER

GIOVANNI RASPINI
In questa pagina:
Giovanni Raspini al lavoro sullo
schizzo preliminare di uno dei
nuovi oggetti della collezione
Bronzobianco, una nuova lega
di bronzo che non si ossida e
non si scurisce messa a punto
da Raspini stesso. Sotto, piatti
tondi Rose Inglesi accanto a
un busto della Galleria Romanelli,
piatti tondi della linea Stelle
Marine e Secchio Champagne
Tigre in Bronzobianco.

Un evento di eccezione che ha presentato le creazioni della linea Bronzobianco di Giovanni Raspini
tra i capolavori dellarte rinascimentale, barocca e contemporanea della Galleria Romanelli di Firenze

120

on il massimo sprezzo della superstizione, Giovanni Raspini ha


scelto un venerd 17 per presentare alla stampa nazionale le nuove
creazioni della collezione Bronzobianco, la lega nobile che
Giovanni Raspini ha testato e sviluppato sino a ottenere oggetti
unici per valore plastico e ricerca del design. Una collezione generata dal
fuoco, dalla forza del metallo, e, come gli argenti Raspini, interamente
realizzata con lantica tecnica della cera persa. Per questo evento unico
stata scelta la suggestiva location della Galleria Romanelli in Borgo
San Frediano a Firenze, fondata nel 1860 dallomonima e celebre famiglia
di scultori. Tra i fieri volumi di busti e sculture, gessi e marmi preziosi,
Giovanni Raspini ha illustrato le ultime opere realizzate in Bronzobianco
con parole da vero alchimista rinascimentale: Ci piace percorrere strade
sempre nuove e da tempo mi immaginavo un materiale innovativo da
poter affiancare allargento. Ho provato e riprovato, sino a ottenere
ci che volevo. Bronzobianco non un metallo facile, duro e arcigno,
ma se riesci a domarlo ti regala una luminosit straordinaria e grandi
possibilit plastiche. Non annerisce, non ossida ed praticamente

inalterabile. Le pi importanti testate di design e arredamento hanno


preso parte allevento, avviato nel pomeriggio con una passeggiata per
il centro di Firenze fino alla visita alla storica Galleria degli Uffizi. Qui,
dopo una visita alle sale pi celebri, gli invitati sono stati condotti allo
straordinario Corridoio Vasariano, percorso sopraelevato lungo pi
di un chilometro costruito da Cosimo I nel 1565, che collega Palazzo
Vecchio a Palazzo Pitti attraverso la Galleria degli Uffizi. Da questo
punto di osservazione privilegiato, accanto alla pi vasta collezione al
mondo di autoritratti di grandi artisti da Vasari a Chagall e a importanti
raccolte di dipinti del Sei e del Settecento, gli ospiti hanno potuto
ammirare spettacolari scorci su Firenze antica. Ma il cuore dellevento
stata la serata presso la Galleria Romanelli, dove, in un setting che
evocava i palazzi rinascimentali dei romanzi di Henry James, si sono
svolte la presentazione dei nuovi oggetti della linea Bronzobianco e
una cena a ritmo di jazz. Unoccasione unica che ha unito passato e
futuro, lantica arte dellargento alla nuova lega nobile che conferma
la creativit e il valore degli oggetti firmati Raspini. www.raspini.it

GIOVANNI RASPINI
In questa pagina:
Giovanni Raspini con gli invitati
durante linaugurazione della
mostra dedicata alle nuove
collezioni Bronzobianco presso
la Galleria Romanelli di Firenze.

121

OGGETTI
OGGETTI
DESIGN
DESIGN
MAGAZINE
MAGAZIN OCCHIELLO
TEXTILE HOME TENDENCE

TEXTILE HOME TENDENCE


In queste pagine:
in alto, tessuto traforato in ecopelle di
Alcantara. Qui sotto, scorcio dellinstallazione
Icarus di David Trubridge. Nella pagina a
destra, divano Chandigarh di Moroso, con
seduta in schiuma stampata rivestita in pelle o
tessuto e motivo disegnato da Doshi Levien che
rende omaggio alla citt di Chandigarh, in India.

122122

Textile Home Tendence


IN MOSTRA AL SALONE DEL MOBILE DI MILANO E A PROPOSTE DI CERNOBBIO FIBRE TECNOLOGICHE
DAVANGUARDIA INSIEME A TESSUTI CLASSICI, DECORI GRAFICI, DAMASCHI, ALCANTARA E LINI
PURISSIMI. IL TESSILE CHE ARREDA, TRA FUTURO E TRADIZIONE, NEL SEGNO DELLA PERSONALIZZAZIONE
RICERCA DESIGN TESSUTI NENA MAZZA TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO AZIENDE

123

OGGETTI DESIGN MAGAZINE TEXTILE HOME TENDENCE

1
3

TEXTILE HOME TENDENCE

124

In questa pagina:
1. Tenda e cuscino della collezione Squiggly
Lines, riproduzioni by Mastro Raphal di cinque
tra i pi famosi disegni dellartista americano Sol
LeWitt. 2. Tessuto spalmato di Ratti. 3. Tessuti
Tessitura Torri Lana (foto Matteo Imbriani).
4. Lini di Vigan. 5. Tessuto di Alcantara.
6. Divano componibile Grand Hotel di Roche
Bobois, design Pierre Dubois e Aim Ccil (2012).

9
10

TEXTILE
HOME TENDENCE
In questa pagina:
7. Tessuto Vigan.
8. Tessuto Ratti. 9. Tessuto
Vogue House. 10. Tessuti
Vigan. 11. Tessuto Spank
di Limonta. 12. Tessuto
Rubelli. 13. Tavolo di Roche
Bobois, design Ora-to (2012).
11

ia la prossima edizione di Proposte, la fiera specializzata del


Tessuto di Arredamento che si terr a Villa Erba a Cernobbio, sia
il Salone del Mobile di Milano, metteranno in risalto i due filoni
su cui si giocano le attuali tendenze del tessuto di arredo: da
una parte tessuti e rivestimenti tecnologici dalla tattilit straordinaria,
declinati in fiori, trafori e semplici superfici che ricordano la pelle, ma
con tutti i colori delliride e la resistenza e la lavabilit di un tessuto.
E poi connubi di ultima generazione, vinili, elasticizzati, finte pelli che
includono il metallo, punzonature cangianti, squisite nuance. Dallaltra
parte il richiamo alla tradizione rivisitata con freschezza attraverso fibre
classiche ma sempre attuali ed elegantissine come il lino, reso morbido
al tatto da finissaggi sofisticati, dolce nella caduta per esempio nei
tendaggi, levigato sulle sedute dei divani, e poi il velluto, le lane, la seta.

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13

125

OGGETTI DESIGN MAGAZINE TEXTILE HOME TENDENCE


2

3
1

TEXTILE
HOME TENDENCE

In questa pagina:
1. Tessuto Alcantara.
2. Trapuntato di Limonta.
3. Tessuto Vogue House.
4. Tessuto traforato Alcantara.
5. Tessuto Nico di Limonta.
6. Rivestimento Acquasoft
di Limonta. 7. Lampada I love
animalsdi Pier Paolo Pitacco
per Alessi, acciaio verniciato
ricoperto di tessuto elasticizzato
8. Tessuto puntinato Alcantara.

126

Nel segno della personalizzazione: il tessuto un arredo esattamente


come un mobile, una lampada, una seduta. Lalcantara traforata unisce
i pregi di resistenza a tattilit alla leggerezza del traforo che si pu
presentare fiorato oppure geometrico, non di rado riprendendo motivi
cari anche al design con decori che richiamano il disegno dei coralli
o degli intrecci del vimine. Sempre attuale la lana, con le collezioni
di tessuti jacquard Torri Lana dal decoro moderno in fibre naturali e
sintetiche, realizzati con filati ritorti tinti e colori indantrene. E poi
tessuti in cotone, viscosa, Trevira CS, dralon e altri filati tecnici, che
ben si abbinano ad arredi design e accessori contemporanei anche
fuori dagli schemi, come la nuova lampada I love animals firmata
da Pier Paolo Pitacco per Alessi, pensata come ironica lampada da
compagnia costituita da unanima in acciaio verniciato e ricoperta da
un piumaggio in tessuto elasticizzato con 5 modalit di luce/colore.
Stampe e tessuti damascati dalle diverse consistenze si adattano al
nuovo modo di interpretare lo stile classico, mentre sempre di moda
ritornano i grafismi, presentati nella collezione realizzata da Mastro
Raphal con le riproduzioni di cinque fra i pi celebri disegni di Sol
LeWitt, fondatore dellArte concettuale. Per ciascuna riproduzione,
declinabile su tende o cuscini, saranno realizzati solo 200 esemplari.
Un esempio? Il decoro Squiggly Lines, proposto in ecopelle tagliata
a laser e cucita su una tenda in lino 100%.

TEXTILE
HOME TENDENCE
9

10

11

In questa pagina:
9. Tessuto a fiori Ellen Dis
di Limonta. 10. Tessuto Tilly di
Limonta. 11. Tessuto di Rubelli.
12. Lampada I love animalsdi
Alessi, design Pier Paolo Pitacco.

12

127

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Alessi Lamps
LE NUOVE LAMPADE ALESSI TRA GEOMETRIE ARITMICHE, GIOCHI DI LUCE E SAGOME ORGANICHE.
DA MARIO TRIMARCHI AD ANDREA MORGANTE, DA PIER PAOLO PITACCO AI FRATELLI CAMPANA
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO SANTI CALECA E ARCHIVIO ALESSI
128

ALESSI
In queste pagine:
a sinistra, lampada in acciaio
inossidabile DIDASCALIA
La Stanza dello
Scirocco al In
tramonto,
design
queste pagine:
Mariotesto
Trimarchi
(2012).
didascalia Antecab
In questa
lampada
inullatipagina,
cum, temquos
evela
LED
in
acciaio
inossidabile
illaut dolesedis alit rendisquis
Phylum, design
Andrea
enihictiume
Morgante-Shiro Studio (2012).

Enciclopedia Alessi si aggiorna nel 2012 con un nuovo capitolo tipologico che comprende quattro progetti di lampade per una collezione
in grado di adattarsi a ogni stile abitativo. Lintento non semplicemente raggiungere una perfetta funzionalit illuminotecnica,
ma anche evocare atmosfere luminose capaci di trasformare poeticamente lo spazio. Con la Lampada La Stanza dello Scirocco,
variante luminosa della collezione ideata nel 2009, Mario Trimarchi utilizza delle tessere in acciaio inossidabile per ricreare il mobile
effetto di luce delle antiche case siciliane quando fuori spira lo scirocco e la luce arriva a fiotti, filtrata dalle foglie di un albero o dalle
imposte accostate. La Stanza dello Scirocco, realizzata nelle versioni con tessere in acciaio inossidabile e in acciaio verniciato bianco,
racconta il rapporto tra luce e ombra attraverso le sfaccettate superfici dacciaio che producono una luce calda dalle ombre vibranti, o,
nella versione bianca, unatmosfera chiara, con ombre pi nette. Un foglio di acciaio corrugato, lucido allesterno e colorato di bianco
allinterno, piegato e completato con un fondo di chiusura riportato costituisce invece la struttura di Phylum, lampada da tavolo a schermo
opaco disegnata da Andrea Morgante, che trae spunto dal linguaggio formale adottato in precedenza per il vassoio Megaptera (2011).
129

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Natura, ironia, colore e design: la nuova collezione di lampade I love


animals di Pier Paolo Pitacco porta in casa suggestioni di primavera

130

ALESSI
In queste pagine:
qui a sinistra, lampada da
tavolo Amanita, in rattan con
tripla accensione, dotata di due
lampadine a fluorescenza, a
risparmio energetico in classe
A, design Fernando e Humberto
Campana (2012). Nella pagina
a sinistra, lampade a LED
I love animals in tessuto
elastico decorato, con struttura
in acciaio verniciato bianco,
design Pier Paolo Pitacco (2012).

La lampada lavorata con una complessa tecnica che modella un foglio di acciaio corrugato e ripiegato in una forma che rimanda a quella
di una corolla di un fiore, lucida allesterno e bianca allinterno. Il raffinato contrasto tra il bianco e lacciaio specchiante si trasforma in una
suggestiva sintesi di luce diffusa e riflessa. Con I love animals Pier Paolo Pitacco ha concepito uninedita lampada da compagnia a forma
di passerotto, di grandi dimensioni, realizzata con un telaio in acciaio verniciato bianco e rivestito di tessuto elasticizzato. Nellintenzione
dellautore la struttura costruttiva della lampada aderisce alla realt in modo simbolico: il telaio rappresenta lo scheletro, il tessuto rappresenta
il piumaggio. Il corpo illuminante con LED a colori variabili offre la possibilit di impostare una sequenza automatica o manuale di cinque
varianti di colore, per modificare la luce in base al momento della giornata, al proprio umore o allattivit svolta. Lautore si inoltre
divertito a progettare anche un piccolo guardaroba in lycra con tre opzioni di decoro per ogni passerotto: Cillina, Cillirose e Cillioptical.
Anche i Fratelli Campana si sono ispirati a forme organiche per progettare la loro nuova lampada da tavolo Amanita, risultato di una
lunga ricerca sul vimini. Realizzata in rattan intrecciato a mano in una forma che ricorda lelegante portamento a ombrello dellomonimo
fungo, Amanita garantisce unilluminazione morbida e diffusa che filtra attraverso la trama creando un effetto suggestivo con piccoli
passaggi di luce che generano unatmosfera calda e accogliente. Amanita dotata di due lampadine, una nella base e una nella parte
superiore, che possono essere comandate separatamente permettendo la scelta fra tre diverse combinazioni luminose. www.alessi.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Lumina Lessenza della luce


MADE IN ITALY, DESIGN E RISPETTO PER LAMBIENTE: SU QUESTI CARDINI SI IMPERNIA LINTERA
PRODUZIONE LUMINA, TRA ESSENZIALIT, INVENTIVA E TECNOLOGIA. A CHILOMETRO ZERO
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO LUMINA

132

LUMINA
In queste pagine:
qui a lato, da sinistra, lampada da tavolo
Flo, design Foster + Partners, e lampada
Galileo Parete, design Emanuele Ricci.
Sopra e qui a destra, lampada alogena
Daphine in versione metallo, gialla
e nera, design Tommaso Cimini. Nella
pagina a sinistra, in alto, sospensione
Matrix a bracci mobili, design Yaacov
Kaufman. Sotto, sospensione Perla,
design Ettore Cimini e Walter Monici, e
sospensioni Galileo Mini.

Secondo larchitetto Walter Monici, collaboratore di Lumina, La bellezza una necessit della mente,
la funzione il principio dellarmonia e il design una conseguenza di scelte tecnicamente consapevoli

a storia di Lumina nasce nel 1973 dallingegno di Tommaso Cimini,


che, partendo da un trasformatore elettromeccanico, realizz la
lampada Daphine, primo grande successo che gi racchiudeva
i valori di essenzialit, stile e funzionalit che avrebbero
caratterizzato il marchio. La stretta collaborazione con designer del
calibro di Walter Monici, Riccardo Blumer, Yaacov Kaufman ed Emanuele
Ricci, e con brand di alta gamma come Maserati, ha contribuito a creare
una fisionomia inconfondibile, fatta di durevolezza, qualit e bellezza.
Sin dal 1975, anno di fondazione dellazienda, la famiglia Cimini ha
sempre selezionato personalmente i fornitori tra gli abili artigiani del
territorio e, ancora oggi, lintera produzione realizzata allinterno
dello stabilimento di Arluno, garantendo un controllo di qualit
sullintera filiera. Una gestione dellazienda finalizzata alla riduzione
dello spreco, la scelta di materiali nobili e riciclabili e la responsabilit
completa nei confronti del prodotto - ancora oggi, Lumina ripara le
lampade che sono state vendute pi di ventanni fa - fanno di Lumina
unautentica eccellenza Made in Italy. Il catalogo Lumina colpisce per
la vastit delle proposte, che spaziano tra lampade da terra, da tavolo,

da parete e da soffitto, ognuna pensata con sistemi di ancoraggio


differenti che rispondono alle pi diverse esigenze abitative. Infiniti
i modelli e le forme delle creazioni Lumina, da Matrix, altamente
personalizzabile grazie al suo sistema di movimento modulare, con un
semplice spostamento dei bracci, a Galileo, il cui diffusore ottico in
grado di produrre affascinanti effetti di rifrazione tra i diversi strati di
lenti scolpite, esaltando la naturale purezza della luce. C poi Perla,
sospensione a luce diffusa in alluminio pressofuso e diffusore in vetro
soffiato, ampliabile in un sistema a cascata che prevede la possibilit di
connessione elettrica a un punto luce singolo per pi sorgenti luminose.
Ultima creazione di Lumina Flo, realizzata con Foster + Partners,
uno degli studi di progettazione pi prestigiosi al mondo. Essenziale e
discreta, Flo utilizza la pi recente tecnologia LED dimmerabile ed
caratterizzata dalla mancanza di parti in movimento estranee, come
bobine e molle. Le lampade Lumina sono oggi presenti in 35 Paesi
esteri e in alcuni dei pi famosi musei del mondo, come The Brooklyn
Museum e la Judd Foundation di New York, il Muse dArts Dcoratifs
di Parigi e Die Neue Sammlung di Monaco. www.lumina.it
133

OGGETTI DESIGN MAGAZINE DESIGN<DESIGNERS

Kartell Omaggio a Joe Colombo


PER LA PRIMA VOLTA NEI SUOI 60 ANNI DI STORIA, KARTELL RENDE OMAGGIO A UNO DEI PEZZI
PI ICONICI DEL PROPRIO MUSEO E RIEDITA LA POLTRONA 4801 DISEGNATA DA JOE COLOMBO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO KARTELL
134

KARTELL
OMAGGIO A JOE COLOMBO
In queste pagine:
la poltrona 4801 di Joe Colombo,
prodotta in serie numerata in tre varianti
colore che ne esaltano le forme: cristallo,
bianco e nero. Progettista per Kartell di una
dozzina di pezzi tra il 1964 e il 1971, Joe
Colombo inizia a collaborare con lazienda
disegnando apparecchi di illuminazione
e sviluppando il tema della graduabilit
della luce e dello spazio dinamico.

Fondata nel 1949 da Giulio Castelli e specializzata nella lavorazione di materiali plastici, Kartell
rappresenta una delle principali interpreti del design industriale nel panorama italiano e internazionale

imbolo del design anni 60, ricercatissima alle aste di modernariato


e presente nelle collezioni dei pi importanti musei al mondo,
fra cui il MOMA di New York, il Victoria & Albert Museum di
Londra e il Centre Pompidou di Parigi, la poltrona 4801 di
Joe Colombo celebre anche per essere lunico pezzo mai realizzato da
Kartell interamente in legno. Un materiale insolito per il brand, nato
con la missione di creare oggetti in plastica, e dovuto alla mancanza
di tecnologie adeguate che al tempo ne permettessero la produzione
seriale. Kartell rischi dunque linvestimento degli stampi per il progetto,
creando una seduta composta da tre lastre in legno curvato e laccato con
vernici poliestere, assemblate senza lutilizzo di alcuna parte metallica o
colla. La tecnologia a stampaggio industriale contemporanea consente
oggi a Kartell di realizzare questo prodotto in materiale plastico e

riprenderne cos, nelle medesime proporzioni, la sagoma curva e sinuosa.


Fondata nel 1949 da Giulio Castelli, Kartell una delle principali
interpreti del design industriale nel panorama delle aziende italiane e
internazionali. Come dimostrano anche i riconoscimenti ottenuti dal
Presidente Claudio Luti, vincitore dei premi Ernst&Young Imprenditore
dellanno 2011 e Leonardo Qualit Italia 2011. Da vera pioniera nel
campo delle tecnologie per la lavorazione dei materiali plastici, lazienda
ne ha scoperto molte qualit inedite sia a livello di prestazione che di
estetica: satinatura, trasparenza, flessibilit, resistenza, morbidezza,
texturizzazione, colore. Pur nella contemporaneit del loro valore e
messaggio, i prodotti Kartell esprimono dunque il linguaggio e latmosfera
del periodo in cui sono nati. La poltrona di Joe Colombo versione 2011
editata in serie numerata in tre varianti colore. www.kartell.it
135

OGGETTI DESIGN MAGAZINE IN TAVOLA

FRSTENBERG 1747
In queste pagine:
servizio tavola Wagenfeld Edition,
design Wilhelm Wagenfeld. Le
Frstenberg distribuita in Italia
da Corrado Corradi di Milano.
136

InTavola
LA SEZIONE DEDICATA ALLE TENDENZE DEI SERVIZI TAVOLA,
DEI CRISTALLI, DEGLI ARGENTI E DEI COMPLEMENTI A SERVIRE
137

OGGETTI DESIGN MAGAZINE IN TAVOLA

Herend Manifattura dal 1826


FORTI DI UNO STERMINATO PATRIMONIO DI LAVORAZIONI E DECORI, LE PORCELLANE HEREND
RAPPRESENTANO UNA TRADIZIONE DI BELLEZZA SENZA TEMPO E DI ALTISSIMA COMPETENZA TECNICA
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO B. MORONE
138

HEREND
In queste pagine:
da sinistra, le nuove
versioni del decoro
Apponyi: fascia
nera, turchese con
decorazione platino,
fascia turchese e malva.

139

OGGETTI DESIGN MAGAZINE IN TAVOLA

HEREND
In queste pagine:
sopra, piatti e tazze da t del servizio Elisabeth.
Qui a lato, la nuova Coquille Saint-Jaques della Reserve
Collection (250 esemplari a edizione limitata), piatto ovale,
coppetta e tazzina decoro Apponyi nella nuova versione
blu smalto, servizio piatti Elisabeth e ancora il servizio
Apponyi nella nuova versione turchese e platino.
140

Nel servizio Elisabeth, dedicato allimperatrice Sissi, e nelle nuove versioni del decoro Apponyi
ritroviamo la peonia e il crisantemo dellestremo Oriente tra esotismo ed aristocratica eleganza

d appena mezzora di strada dal lago Balaton, nella zona


montuosa della Selva del Bakony, in Ungheria, sorge una delle
pi celebri manifatture di porcellana al mondo: Herend. Antico
fornitore della corte imperiale di Vienna, dalla sua fondazione
nel 1826 Herend non ha mai smesso di affascinare laristocrazia di ogni
tempo, tra cui molte teste coronate, dalla regina Vittoria allimperatrice
Sissi, per la qualit della sua porcellana e linfinita variet di lavorazioni 16.000 forme per 4000 decori costantemente aggiornati. Tra le novit del
2012 Herend assegna un ruolo di primo piano al decoro Elisabeth (Lise),
che prende il nome da Elisabetta di Wittelsbach, consorte dellimperatore
austriaco Francesco Giuseppe e regina dUngheria dal 1867 al 1898. Il
servizio presenta eleganti crisantemi stilizzati accompagnati da riccioli
e volute, estrema sistesi tra simboli dellestremo Oriente e sensibilit
occidentale. Anche lo storico decoro Apponyi, dalla caratteristica
peonia del disegno Fleurs des Indes, e i piatti impreziositi da motivi
di fiori e foglie stilizzati, si rinnova oggi con nuove versioni di colore,
tra cui quella, elegantissima, turchese con decorazioni in platino che
d al servizio una particolare freschezza. Herend distribuito in italia
da Morone di Milano. www.bmorone.it www.herend.com
141

OGGETTI DESIGN MAGAZINE IN TAVOLA ANTEPRIMA NATALE

Villeroy & Boch Christmas Time


SEMPRE ALLALTEZZA DEL LORO SUCCESSO, SI ARRICCHISCONO DI NUOVI ARTICOLI E DECORI LE
COLLEZIONI WINTER BAKERY E WINTER COLLAGE CON COMPLEMENTI IDEALI PER IL GOURMET
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO VILLEROY & BOCH
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VILLEROY & BOCH


In queste pagine:
servizi tavola e complementi
delle collezioni Natale 2012,
Winter Bakery e Winter
Collage, realizzate in porcellana
decorata a tecnica litografica,
parzialmente dipinta a mano.

mpliate anche questanno, Winter Bakery e Winter Collage natalizie, biscotti, dolcetti, bastoncini di zucchero e di mela. La linea
sono le collezioni invernali e natalizie di Villeroy & Boch, che si Winter Collage edizione 2012 racconta invece una deliziosa fiaba di
arricchiscono di nuovi e ricchi prodotti dai fantasiosi decori, per Natale, con protagonista proprio Babbo Natale e la sua fabbrica, dove
unatmosfera dolcemente nostalgica in tutta la casa. Con una un gruppo di gnomi operosi prepara i regali da consegnare ai bambini,
vena romantica ed evocatrice di accattivanti atmosfere natalizie, Winter fra giocattoli in legno, orsacchiotti, bambole e automobiline. Una scelta
Bakery una collezione da gourmet realizzata per specialit da forno e di articoli originali e dai dettagli accurati, che include stoviglie, oggetti
bevande calde, composta da prodotti perfettamente combinabili e con luminosi, decorazioni per lalbero e altri elementi di decoro per abbellire
una tavolozza di colori che spazia dal rosso acceso al bianco luminoso, tutta la casa. Nel servizio tavola, la collezione presenta in particolare
con inserti di verde, giallo e arancione. In aggiunta ai complementi varie tazze e bicchieri, scaldavivande, piatti, vassoi e ciotole per il caff.
tavola, nella stessa collezione sono inoltre disponibili nuovi ornamenti Senza dimenticare i contenitori per le provviste, un cesto per il pane,
da appendere, portacandele di diverse dimensioni e contenitori in un portauovo con sottopiatto, un portaburro, vasetti per la marmellata
porcellana riccamente ornati e ispirati al mondo delle prelibatezze e il miele e una ciotolina per il pinzimonio. www.villeroy-boch.com
143

OGGETTI DESIGN MAGAZINE IN TAVOLA

Fitz and Floyd Il Natale dal 1960


APPREZZATA DAI COLLEZIONISTI DI TUTTO IL MONDO, LA STORICA AZIENDA AMERICANA RINNOVA
LA TRADIZIONE DEL NATALE E PROPONE INEDITE COLLEZIONI IN PORCELLANA E CERAMICA
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO PIULUCE.COM TORINO
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FITZ AND FLOYD


In queste pagine:
sopra, centrotavola, coppa
e Sentiment Tray della collezione
Damask Holiday e, qui a fianco,
servizio tavola della stessa
collezione. Nella pagina a sinistra,
figura da collezione e caraffa
Santa Claus, entrambe della linea
Damask Holiday, nuova proposta
Fitz and Floyd caratterizzata da
preziosi motivi decorativi per la
tavola del prossimo Natale.

Marchio che si contraddistingue per la rinomata produzione artigianale, Fitz and Floyd stata la
prima azienda a creare, nel 1960, collezioni natalizie ricche e particolari per la tavola e la casa

inonimo dal 1960 di uno stile unico e distintivo nella creazione


di articoli regalo e accessori per la tavola e la casa, Fitz and Floyd
presente sulle tavole pi prestigiose del mondo, dalla Casa
Bianca a Buckingham Palace. Prima azienda capace di delineare
una tradizione elegante e raffinata del Natale con creazioni elaborate
di porcellane e ceramiche, Fitz and Floyd ricercata oggi dai migliori
collezionisti di tutto il mondo. Una tradizione che prosegue anche
questanno con Damask Holiday, Bountiful Holiday, Sentiment
Trays e Hostess Dishes, collezioni che si compongono di eleganti
figure, vassoi, scatole, campanelle, teiere e servizi tavola. La magica
atmosfera del Natale, festa di famiglia e occasione per riscoprire
il piacere dello spazio domestico, si declina cos nella ricchezza di
colori e decori che riprendono i simboli pi noti, tra Santa Claus che
portano i doni, rami di vischio e fiocchi rossi. Per apparecchiare una

tavola allegra e raffinata, allinsegna del buon gusto. Pensati per veri
estimatori di oggetti darte e ideali per un regalo prezioso e originale,
gli articoli Fitz and Floyd coniugano egregiamente funzionalit e figure
artistiche. Marchio leader nella progettazione e produzione di oggetti
in ceramica dipinta a mano, piatti, stoviglie e accessori decorativi, Fitz
and Floyd annovera uneterogenea e vastissima selezione di manufatti
realizzati da abili e ingegnosi artigiani. Dai celebri laboratori di
Dallas escono ogni anno quasi 500 nuovi progetti, tutti eseguiti con
la stessa scrupolosa attenzione e cura del dettaglio, che si tratti di
servizi da tavola su misura per clienti regali e presidenziali o di articoli
destinati invece a un pubblico pi ampio. In Italia, Fitz and Floyd
distribuita in esclusiva da Lamart, azienda di Moncalieri presente da
40 anni nel segmento degli articoli da regalo e complementi tavola
in porcellana e ceramica. www.lamart.it www.fitzandfloyd.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE IN TAVOLA ANTEPRIMA NATALE

Palais Royal Nuove Collezioni


LA VASTA GAMMA DI COMPLEMENTI DI CUI COMPOSTA LA NUOVA COLLEZIONE PER IL NATALE
2012 DI PALAIS ROYAL TUTTA ISPIRATA ALLA CLASSICA E AVVINCENTE ATMOSFERA NATALIZIA
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO PIULUCE.COM TORINO

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PALAIS ROYAL
In queste pagine:
nella pagina a sinistra, Babbo Natale
della collezione Peace on Earth. In
questa pagina, piatto torta e coppe
della collezione Santas Flight.

Nomi dal sapore fiabesco, colore, inventiva e cura per i dettagli caratterizzano i nuovi complementi
per decorare la tavola e la casa di Palais Royal, creazioni ideali per pratici e originali regali

n anteprima per il Natale 2012 Palais Royal propone una grande


variet di collezioni che interpretano con linguaggio romantico
e fiabesco il calore e la magia della festivit pi amata e attesa.
Tra queste segnaliamo Sangria, Turquoise, Midnight Blue, Santa
Cat, Musicians, Stars, Santas Flight, Ornaments, Noel Classique. Ogni
pezzo realizzato con grande cura, elegante e di squisita fattura.
Fanno parte dellampia collezione Palais Royal centritavola, vassoi,
coppe, biscottiere, scatole, campanelle, piatti panettone, decorazioni,

portatovaglioli, piattini da marmellata, segnaposto, carillon, palle di


neve e importanti figure da collezione. Il gusto di Palais Royal privilegia
le collezioni dipinte a mano, un plus in un universo caratterizzato
dalle produzioni di massa. Creazioni ideali per un regalo prezioso e
sorprendente, arredano con originalit e calda gioiosit sia le tavole per
il Natale sia lambiente natalizio della casa. Palais Royal un marchio
di Lamart, azienda di Moncalieri presente da oltre 40 anni nel segmento
dei complementi tavola in porcellana e ceramica. www.lamart.it

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

ALESSI
CINTURA DI ORIONE
In questa pagina:
pentole in acciaio nella nuova
versione in trilamina della
collezione La Cintura di Orione,
design Richard Sapper (1986/2012).

Alessi Sistemi di cottura

Scholts Tecnologia & Design

CON LA CINTURA DI ORIONE DI RICHARD SAPPER, LA COLLEZIONE MAMI DI STEFANO GIOVANNONI,


IL PASTA POT DI PATRICK JOUIN E ALAIN DUCASSE, POTS&PANS DI JASPER MORRISON E SHIBA
DI NAOTO FUKASAWA, ALESSI SI CONFERMA INTERPRETE MULTIFORME DELLE ESIGENZE DELLA
CUCINA CONTEMPORANEA, TRA DESIGN, MATERIALI INNOVATIVI, TRADIZIONE E SAPORI RISCOPERTI

DALLA SUA FONDAZIONE NEL 1922 LA MISSIONE DI SCHOLTS PORTARE IN CUCINA UNA
TECNOLOGIA PROFESSIONALE CHE UNISCA SEMPLICIT DI UTILIZZO A PERFORMANCE SPETTACOLARI
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO SCHIOLTS

Materiali pregiati, soluzioni e prodotti su misura, lavorazione artigianale e tecnologia di


avanguardia. Un raffinato equilibrio tra funzionalit, estetica e prestazioni deccellenza

TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO SANTI CALECA E ARCHIVIO ALESSI

TOPGOURMET
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155

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

RISOL
In queste pagine:
a sinistra, pentola BETTY piatti perfetti,
per cucinare tutto il menu in ununica
pentola. Ideale per preparare dal risotto
alla polenta o alla pasta al forno, dallo
spezzatino alla fonduta di formaggio, fino
al budino di cioccolato. Un solo strumento
dal design funzionale e dalle prestazioni
diversificate. Qui a destra, un esempio
di come gli strumenti da cottura Risol si
prestano a diventare anche idee vetrina.

Serafino Zani Passami il sale


RICORDA LE GEOMETRIE DI UN ORIGAMI LA COLLEZIONE PASSAMI IL SALE DI KONSTANTIN
GRCIC, INTELLIGENTE RIFLESSIONE CONTEMPORANEA SUL BEL DESIGN NELLACCIAIO

Moneta Innovazione made in Italy


ELEVATI STANDARD QUALITATIVI, TECNOLOGIE DAVANGUARDIA, GRANDI PRESTAZIONI E
PRODUZIONE INTERAMENTE MADE IN ITALY PER GLI STRUMENTI DI COTTURA FIRMATI MONETA
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO MONETA

TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO SERAFINO ZANI

Risol Qualit italiana


UNA PRODUZIONE MADE IN ITALY DAL 1965, SPECIALIZZATA IN STRUMENTI DI COTTURA IN
ALLUMINIO PRESSOFUSO AD ALTO SPESSORE, CON RIVESTIMENTO ANTIADERENTE CERTIFICATO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO RISOL

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WWW.OGGETTIDESIGNMAGAZINE.IT

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

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PERRIER-JOUT
In queste pagine:
la Cuve BELLE EPOQUE ROS
2004, incorniciata dallaffresco
floreale di Jo-Lynn Alcorn. PerrierJout persegue la propria passione
per la bellezza con prestigiosi
progetti artistici. La Maison vanta
infatti illustri collaborazioni con
Van Cleef&Arpels, Christofle,
il fotografo David La Chapelle,
lattrice e musa Ri Rasmussen,
il designer No DuchaufourLawrance, la fotografa darte
Makiko Tekehara, gli artisti
Kareem Iliya e Daniel Arsham.

Perrier-Jout PaperArt
LHERITAGE ARTISTICO E FLOREALE DELLA MAISON DI EPERNAY CELEBRATO DALLE CREAZIONI
DELLAMERICANA JO-LYNN ALCORN, FRA BOCCIOLI, COROLLE, VITICCI E CASCATE DI FOGLIE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO PERRIER-JOUT

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

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PERRIER-JOUT
In queste pagine:
a sinistra, le Cuve BELLE
EPOQUE ROS 2004, BLANC
DE BLANCS 2002, BELLE
EPOQUE 2004 e GRAND
BRUT, in foto anche qui a
destra, su opere PaperArt
firmate Jo-Lynn Alcorn
e fotografate da Kanji Ishii.

Cifra identificativa delle diverse Cuve rappresentate, il colore crea giochi di luce con tocchi di verde,
rosa e oro, a simboleggiare le peculiari note floreali e fruttate di chardonnay divenuti leggendari

oesia visiva, incanto emotivo, ricchezza creativa. Affascinante tecnica di rappresentazione che porta con s un tocco di magia e stupore, la
PaperArt stata scelta da Perrier-Jout per narrare lessenza dei vini della Maison di Epernay, il suo prezioso heritage artistico e floreale.

Opere darte firmate dallamericana Jo-Lynn Alcorn e immortalate dal fotografo giapponese Kanji Ishii. Delicati affreschi tridimensionali
che scelgono la semplicit e la purezza della carta come strumento espressivo per creare effetti e composizioni dalla sorprendente potenza
estetica. Attraverso fogli tagliati, piegati, contorti e assemblati, spuntano cos boccioli, corolle, viticci, grappoli duva, anemoni, farfalle e
cascate di foglie. Una natura incantata che riproduce luniverso creativo Perrier-Jout, ne evidenzia lo stile floreale, ne sottolinea la vocazione
poetica, ne espande la ricchezza del bouquet, riverberando leleganza e la ricercatezza di uno stile con oltre 200 anni di storia alle spalle.
Cifra identificativa delle diverse Cuve rappresentate, il colore produce giochi di luce con tocchi di verde, rosa e oro. E se per la Cuve Belle
Epoque stata scelta una cascata di fiori illuminata da un anemone con morbidi petali verdi, lo scenario del Blason Ros dominato da una
lussureggiante composizione che si snoda intorno allingresso della Maison a Epernay, dimora ottocentesca con la pi ricca collezione privata
di Art Nouveau, icona dellesprit Perrier-Jout. Una grande corolla doro, tinta simbolo di preziosit e rarit, caratterizza infine il Blanc de
Blancs, champagne sublime che si alimenta delleccellenza delle leggendarie parcelle di Cramant. Gemme dei vigneti champenois che producono
chardonnay delezione classificati al 100% nella scala dei cru, le cui preziose note floreali forgiano il lessico della Maison. La collaborazione
con Jo-Lynn Alcorn rappresenta un tassello della lunga e profonda liason tra Perrier-Jout e il mondo dellarte, con cui condivide la passione,
il savoir faire artigianale, la ricerca del bello e la magia di un linguaggio universale che attraversa le generazioni. www.perrier-jouet.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

SCHOLTS LINEA S3
In queste pagine:
Scholts presenta la nuova linea
S3: gusto e perfezione elevate alla
potenza in ununica collezione.
La passione per leccellenza, la
professionalit e la ricerca di un
design senza tempo, rappresentano
lessenza del brand Scholts e
gli ingredienti indispensabili per
realizzare tutto ci che creativit e
fantasia suggeriscono in cucina.

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Scholts Tecnologia & Design


DALLA SUA FONDAZIONE NEL 1922 LA MISSIONE DI SCHOLTS PORTARE IN CUCINA UNA
TECNOLOGIA PROFESSIONALE CHE UNISCA SEMPLICIT DI UTILIZZO A PERFORMANCE SPETTACOLARI
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO SCHIOLTS
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

SCHOLTS MULTIPLO
MULTIPLO UN NUOVO SISTEMA DI COTTURA
CHE OFFRE LE PRESTAZIONI INTEGRATE DI UN
FORNO E DI UN PIANO COTTURA.

MULTIPLO

FUNZIONA TRAMITE LA TECNOLOGIA A


INDUZIONE CHE GENERA UN CAMPO MAGNETICO
E SI TRADUCE IN UN MIGLIORAMENTO DELLE
PRESTAZIONI E IN UNA RIDUZIONE DEI CONSUMI
E DEI TEMPI. RISPETTO ALLA TRADIZIONALE
COTTURA A GAS,

MULTIPLO CONSENTE UN
40%. LE DUE

RISPARMIO DI TEMPO DEL

PIASTRE A INDUZIONE POSIZIONATE ALLA


BASE DELLE VASCHE HANNO UNA POTENZA
MASSIMA DI 1400 W CIASCUNA E POSSONO
FUNZIONARE INSIEME O SEPARATAMENTE. IL
CALORE GENERATO VIENE DISTRIBUITO IN
MODO UNIFORME, MANTENENDO FREDDI LA
SUPERFICIE DEL PIANO E I MANICI DELLE
VASCHE DI COTTURA, CON UN COMFORT
E UNA SICUREZZA SUPERIORI.

MULTIPLO

PU AFFIANCARE O SOSTITUIRE ALTRI PIANI


COTTURA E SI PROPONE IN TRE DIVERSE
SOLUZIONI PER LINCASSO.

GRAZIE ALLE DUE

VASCHETTE SEPARATE POSSIBILE EFFETTUARE


COTTURE

CONTEMPORANEE ,

ANCHE

DIFFERENTI, COME PER ESEMPIO FAR BOLLIRE

LACQUA PER LA PASTA MENTRE SI PREPARA


IL CONDIMENTO NELLA SECONDA VASCHETTA.

GLI ACCESSORI PER LA COTTURA A VAPORE,

PER LA FRITTURA E LA BASSA TEMPERATURA


CONSENTONO DI PREPARARE CIBI SECONDO
LE PROPRIE PREFERENZE SENZA ALTERARNE
LE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE. IL
DESIGN DI MULTIPLO NASCE ALLINTERNO
DELLA FAMIGLIA DEI PRODOTTI PROFESSIONALI
DI

SCHOLTS

E PU ESSERE INSTALLATO A

FILO, A SEMIFILO E ANCHE SALDATO IN UN


TOP IN ACCIAIO PERSONALIZZATO.

156

SCHOLTS LINEA S3
In questa pagina:
in alto, della collezione S3,
cappa con sistema di aspirazione
perimetrale, che sposta
laspirazione lungo il perimetro
della cappa potenziando la capacit
di catturare lemissione di vapori.
Sotto, macchina per caff da
incasso e forno a vapore,
sempre della collezione S3.

in dalla sua fondazione nel 1922, in pieno periodo modernista, Scholts ha intrapreso un percorso di sperimentazione che ha rivoluzionato
il concetto di cucina e lo stile di vita domestico. Unevoluzione fatta di ambizioni visionarie e successi, di prestigio e innovazione, di

ricerca ed inventiva grazie alla quale, nellarco degli anni, il marchio si affermato come sinonimo di innovazione tecnologica, professionalit
e design davanguardia. Oggi Scholts prosegue in questa ricerca presentando sempre nuovi modi di vivere la cucina, come linnovativo sistema
di cottura Multiplo, che offre le prestazioni integrate di un forno e di un piano cottura, applicando allambiente cucina la modularit delle
vasche professionali e i principi della cottura a induzione (vedi box a sinistra). Grazie alle vasche, agli accessori e soprattutto allevoluzione del
sistema induzione, posizionato alla base delle vasche stesse, possibile cuocere a vapore, bollire, cuocere arrosto e friggere a bassa temperatura.
Insieme al sistema di cottura Multiplo, la nuova collezione S3 la protagonista dellinnovazione firmata Scholts. Con la nuova cappa isola S3
assistiamo a una raffinata reinterpretazione dello spazio cucina che vede leleganza dellacciaio abbinata a un meccanismo ad alta tecnologia
che trasforma la cappa in un autentico complemento di arredo. Il vapore viene catturato grazie allinnovativo sistema di aspirazione perimetrale,
che sposta laspirazione lungo il perimetro della cappa potenziandone cos la capacit. La collezione S3 un vero e proprio compendio di ci che

Con Scholts possibile trasformare la propria cucina in un laboratorio di haute cuisine grazie
a funzioni di cottura professionali come la cottura a bassa temperatura, a vapore e il sottovuoto

157

OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

possibile immaginare in una cucina contemporanea, con soluzioni adatte alle necessit pi complesse e a ogni tipologia di spazio. Per quanto
riguarda il forno, andiamo dalle dimensioni standard fino ai quattro livelli del forno S3 Big Capacity, in grado di cuocere contemporaneamente
pietanze distinte, per approdare alla collezione S3 da 45 cm, di dimensioni contenute e altissime performance: il forno compatto a vapore, per
esempio, con sette funzioni di cottura automatica e una di cottura semi-automatica, che consente una cottura sana e completa in quanto non
altera la struttura molecolare dei cibi. O il microonde compatto, con una capacit di 40 litri in soli 45 cm di larghezza, con pannello di controllo
centrale che gestisce fino a 34 programmi di cottura automatica e semi-automatica, 12 funzioni automatiche, 17 universali e 5 funzioni microonde.
Linterno particolarmente capiente e grazie allassenza del piatto rotante possibile sfruttare anche la base del forno per la cottura su pi
livelli. Dalla cottura alla conservazione dei cibi, Scholts presenta il nuovo frigorifero congelatore con cantina-vino Magnitude S3, unopera
di tecnologia e design ad alto tasso di vestibilit per la casa. Se il frigorifero, attraverso un sofisticato sistema di circolazione dellaria, in
grado di conservare i cibi a lungo senza mescolare odori, aromi e profumi, la cantina vino si serve di un termostato elettronico che mantiene
costanti le temperature, mentre un sistema anti-condensazione e di isolamento assicura il corretto livello di umidit. Perch conservare il vino
e degustarlo alla giusta temperatura non semplicemente unabitudine chic, ma lunico modo per conoscere veramente i vini nella loro diversit.
Le temperature sono fondamentali: dal settore pi alto per i rossi, che vengono serviti fino a 18, al settore in basso per bianchi, spumanti e
ros, che necessitano di temperature pi rigide non solo per conservarsi pi a lungo, ma anche per non rovinarsi.

SCHOLTS
A DESTRA, FORNO COMPATTO DELLA COLLEZIONE S3, CHE UNISCE I VANTAGGI DEL FORNO TRADIZIONALE CON LA PRATICIT DEL MICROONDE
PER UNA CUCINA FLESSIBILE E VERSATILE DAI RISULTATI SEMPRE OTTIMALI. LA CAPACIT DI 40 LITRI, IN SOLI 45 CM DI LARGHEZZA, LO RENDE
ESTREMAMENTE CAPIENTE, MENTRE LA PORTA CON APERTURA CENTRALE, MANIGLIA ORIZZONTALE E IL PANNELLO DI CONTROLLO CENTRALE
GARANTISCONO LA PERFETTA COORDINABILIT CON GLI ALTRI PRODOTTI DELLA LINEA. SOTTO, SEMPRE DELLA COLLEZIONE S3, IL FORNO S3
BIG CAPACITY. CON BIG CAPACITY POSSIBILE CUOCERE SU 4 LIVELLI. LESCLUSIVO SEPARATORE TERMOISOLANTE PERMETTE DI DIVIDERE
IL FORNO IN DUE SPAZI DISTINTI, UTILI QUANDO SI PREPARANO PI PIETANZE PER RISPARMIARE TEMPO O QUANDO SI VUOLE UTILIZZARNE UNO
SOLO SCEGLIENDO QUELLO PI ADATTO ALLA QUANTIT DI CIBO DA CUOCERE E ALLA TIPOLOGIA DI COTTURA. I DUE SPAZI - UNO PI PICCOLO DI
20 LITRI E LALTRO PI GRANDE DI 48 LITRI - HANNO DIMENSIONI E PROGRAMMI DI COTTURA DIVERSI E RENDONO IL FORNO ESTREMAMENTE
VERSATILE. POSSIBILE UTILIZZARE CONTEMPORANEAMENTE LE DUE UNIT CON UN SEPARATORE TERMOISOLANTE REGOLANDO LA TEMPERATURE
TRA I 30 E I 300 C, CON UN DIVARIO TRA LE DUE ZONE FINO A 100C, CUCINANDO CONTEMPORANEAMENTE PIETANZE DIVERSE E
MANTENENDO SEMPRE PROFUMI E SAPORI. NELLA PAGINA A DESTRA, MACCHINA DA CAFF A INCASSO E I FORNI DELLA COLLEZIONE S3.

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Materiali pregiati, soluzioni e prodotti su misura, lavorazione artigianale e tecnologia di


avanguardia. Un raffinato equilibrio tra funzionalit, estetica e prestazioni deccellenza
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

SCHOLTS
A SINISTRA ,

IL

NUOVO FRIGORIFERO -

CONGELATORE CANTINA-VINO

S3 E

MAGNITUDE

LA NUOVA CANTINA VINO. IL NUOVO

FRIGORIFERO CONGELATORE GARANTISCE


UNA PERFETTA CONSERVAZIONE DEI CIBI
ATTRAVERSO UN SOFISTICATO SISTEMA DI
CIRCOLAZIONE CHE DISTRIBUISCE LARIA
FREDDA IN MANIERA UNIFORME ATTRAVERSO
IL REFRIGERATORE .

IN

UN AMBIENTE

IDEALE E CONTROLLATO COME QUESTO,


LA CONSERVAZIONE DEI CIBI AUMENTA
MENTRE GLI AROMI NON SI MESCOLANO,
GARANTENDO IL PIACERE DI UNA FRESCHEZZA
SENZA PRECEDENTI .

SFRUTTANDO

UN

RIGOROSO SISTEMA DI PERFORMANCE


AVANZATE, LA CANTINA VINO SCHOLTS S3

MAGNITUDE MANTIENE OGNI VINO ALLA GIUSTA


TEMPERATURA. UN TERMOSTATO ELETTRONICO
MANTIENE COSTANTI LE TEMPERATURE MENTRE
UN SISTEMA ANTI-CONDENSAZIONE E DI
ISOLAMENTO ASSICURA IL CORRETTO LIVELLO
DI UMIDIT ALLINTERNO DELLA CANTINA.

VINI SONO POI ULTERIORMENTE PROTETTI

DA UN VETRO ANTI-UV E DALLA FUNZIONE


ANTIVIBRAZIONI CHE NE ASSICURA LA PERFETTA
STABILIT. LA CANTINA VINO

SCHOLTS PU

RIPRODURRE DUE ZONE DI TEMPERATURA:

QUELLA SUPERIORE ADATTA PER I ROSSI


CORPOSI E QUELLA INFERIORE IDEALE PER
ESALTARE BIANCHI, SPUMANTI E ROS.

DESTRA, IN ALTO, CANTINA VINO DELLA


S3, E, IN BASSO DA SINISTRA,

COLLEZIONE

LAVASTOVIGLIE, SEMPRE DELLA COLLEZIONE S3.

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Per chi dispone di minor spazio, ma desidera avere a portata di mano la propria collezione di vini, Scholts propone la cantina vino compatta S3,
che pu ospitare 24 bottiglie in soli 45 cm e garantisce il mantenimento delle condizioni ideali per la conservazione del vino, come temperatura,
assenza di vibrazioni, livello di umidit, circolazione dellaria e isolamento dalla luce, garantito dallinterno nero e dal perfetto isolamento.
Sempre della collezione S3, Scholts presenta una gamma di lavastoviglie davanguardia, strumenti indispensabili che uniscono, ancora una volta,
performance di altissimo livello a un design raffinato e ultramoderno. A scomparsa totale o con frontalino a vista, tutti i modelli sono in tripla
classe A e offrono le migliori prestazioni di lavaggio e asciugatura con i minori consumi grazie anche a Ideal Power, motore di nuova generazione
a elevata efficienza in grado di variare tutti i parametri di lavaggio non solo in base al programma impostato, ma anche in funzione del tipo
e della quantit di sporco presente sulle stoviglie. Oltre a otto programmi, di cui due speciali (Ultra intensive e Cristalli), cinque temperature,
avvio ritardato e mezzo carico per piccoli pezzi, le lavastoviglie Scholts S3 possono contare sul Sistema di Sicurezza Integrato, un meccanismo
di sicurezza waterstop che rileva eventuali fuoriuscite di acqua e blocca immediatamente la valvola di carico. La silenziosit garantita dal
motore Ideal Power, da un nuovo circuito idraulico e da speciali pannelli fonoassorbenti, mentre la certificazione tripla A testimonia limpegno
di Scholts nel campo dellecosostenibilit. www.scholtes.com

Apparecchi funzionali, efficienti, silenziosi, facili da installare e dal design innovativo per un
perfetto inserimento in ogni tipologia di ambiente cucina. Sempre a basso impatto ambientale

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

ALESSI
CINTURA DI ORIONE
In questa pagina:
pentole in alluminio con rivestimento
antiaderente della collezione
LA CINTURA DI ORIONE, design
Richard Sapper (1986/2006).

Alessi Sistemi di cottura


CON LA CINTURA DI ORIONE DI RICHARD SAPPER, LA COLLEZIONE MAMI DI STEFANO GIOVANNONI,
IL PASTA POT DI PATRICK JOUIN E ALAIN DUCASSE, POTS&PANS DI JASPER MORRISON E SHIBA
DI NAOTO FUKASAWA, ALESSI SI CONFERMA INTERPRETE MULTIFORME DELLE ESIGENZE DELLA
CUCINA CONTEMPORANEA, TRA DESIGN, MATERIALI INNOVATIVI, TRADIZIONE E SAPORI RISCOPERTI
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO SANTI CALECA E ARCHIVIO ALESSI
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ALESSI MAMI
In questa pagina:
collezione di pentole
in acciaio MAMI, design
Stefano Giovannoni (1999).

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

ALESSI
PASTA POT E POTS&PANS
In questa pagina:
dalla batteria al pezzo unico protagonista in
cucina: PASTA POT (2007) un autentico
concentrato di innovazione che Alessi ha
affidato a nomi illustri come lo chef francese
Alain Ducasse in collaborazione con il designer
Patrick Jouin. Una pentola ispirata a un
antico metodo di cottura con poca acqua a
disposizione, usato dai raccoglitori di olive e
basato sul concetto di concentrazione, in
cui lamido liberato dalla pasta resta legato
agli alimenti e i sapori non si diluiscono.
In foto a sinistra, pentole della collezione
POTS&PANS, composta di 26 pezzi in acciaio
inossidabile, design Jasper Morrison (2006).

Brillante esempio di design Super&Popular, la serie Pots & Pans di Jasper Morrison si affianca con
successo alla classica Cintura di Orione di Richard Sapper e alla linea Mami di Stefano Giovannoni

a pietra miliare fra le pentole Alessi la Cintura di Orione di Richard Sapper, conosciuta come la batteria da cucina pi evoluta mai realizzata
a livello industriale, sviluppata con il coordinamento del gastronomo Alberto Gozzi e la consulenza di Alain Chapel, Pierre e Michel Troisgros,

Raymond Thuilier, Jean-Andr Charial, Roger Verg, Gualtiero Marchesi e Angelo Paracucchi, esponenti della Grande Cucina europea degli anni 80.
Fin dai suoi esordi (1986) la Cintura di Orione stata concepita come una serie con caratteristiche professionali, destinata al pubblico dei privati
gourmet. La versione originaria, a marchio Officina, composta da contenitori in diversi materiali a seconda dei metodi di cottura: ghisa per le
lunghe preparazioni, ferro per le omelette, casseruole in bilamina di rame e acciaio. Nel 2006 nasce la versione in alluminio nera ad alto spessore
con rivestimento antiaderente, mentre del 2009 la versione in trilamina acciaio/alluminio/acciaio, pi rapida da pulire e dal prezzo pi contenuto.
Proseguendo il viaggio allinterno delle pentole Alessi troviamo la collezione Mami (1999), di Stefano Giovannoni, dalla forma bombata che riporta
allarchetipo della madre e al codice degli affetti sempre presente nellopera di Giovannoni. La maggior parte degli elementi in acciaio inossidabile,
164

ALESSI SHIBA
In questa pagina:
pentole della collezione SHIBA,
completa di ricettario, disponibile
con manico in legno e in plastica
termoindurente nera, design
Naoto Fukasawa (2011). Sotto,
pentole SHIBA con manico
in legno e nella versione in
plastica termoindurente nera.

Il minimalismo di Naoto Fukasawa, appassionato gourmet ed esperto di cucina giapponese, caratterizza la


serie Shiba, che unisce semplicit zen a dettagli di alta tecnologia. Accompagnata da un ricettario speciale
con fondo radiante ad alto spessore. La serie, completa di padelle e bistecchiere in alluminio antiaderente, pentola a pressione e servizi per fonduta
e fondue bourguignonne, comprende anche casseruola ovale e pentola da 14 litri in alluminio. Jasper Morrison firma la collezione Pots&Pans,
composta di 26 pezzi in acciaio inossidabile, con fondo radiante in alluminio e acciaio magnetico adatto per ogni tipo di cottura. Affianca queste
classiche collezioni la serie Shiba, dellarchitetto giapponese Naoto Fukasawa che nellessenzialit delle forme rivela unestrema attenzione per
i dettagli. La collezione realizzata in trilamina - acciaio magnetico, alluminio nel mezzo e interno in acciaio inossidabile - facile da pulire e
impiegabile su ogni fonte di calore. Caratteristica la manicatura di casseruole e padelle, con lattacco del manico studiato in modo invisibile per non
alterare la continuit visiva della forma. I coperchi sono realizzati con la tecnologia dellacciaio a doppia parete, che consente il perfetto isolamento
della camera di cottura. La linea comprende anche un utensile in legno per la cottura di ingredienti delicati. Le pentole sono accompagnate da
un ricettario contenente alcune personali ricette giapponesi a cura di Fukasawa accanto a ricette della tradizione di casa Alessi. www.alessi.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

La pentola a pressione Subito, ultima nata del progetto Passami il Sale di Konstantin Grcic per
Serafino Zani, compatibile con piani cottura a gas, piastra elettrica, vetroceramica e induzione
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SERAFINO ZANI
In queste pagine:
dal progetto PASSAMI IL SALE, le differenti
misure in cui realizzata la pentola a pressione
in acciaio inossidabile della linea SUBITO,
con coperchio a chiusura a baionetta e finitura
lucida e nera, design Konstantin Grcic (2011).

Serafino Zani Passami il sale


RICORDA LE GEOMETRIE DI UN ORIGAMI LA COLLEZIONE PASSAMI IL SALE DI KONSTANTIN
GRCIC, INTELLIGENTE RIFLESSIONE CONTEMPORANEA SUL BEL DESIGN NELLACCIAIO
TESTO OMBRETTA BERTINI FOTO ARCHIVIO SERAFINO ZANI

in dalla sua nascita, la Serafino Zani ha saputo far tesoro di un sapere antico sulla lavorazione del ferro e dellacciaio, un sapere fatto di
regole tramandate attraverso i secoli nelle valli prealpine a Nord di Brescia. Precisamente a Lumezzane che Serafino Zani mette a frutto

lesperienza maturata lavorando con il padre Bernardo Lorenzo, dando vita nel 1963 a unazienda oggi leader nel settore del design, forte
di una tradizione che ha saputo rinnovarsi accettando le sfide della modernit con spirito di ricerca e grande creativit. Konstantin Grcic
interpreta questo spirito con il progetto per la tavola Passami il sale, iniziato nel 2007 e progressivamente ampliato fino a oggi con la nuova
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

SERAFINO ZANI
In questa pagina:
dal progetto PASSAMI IL SALE, a sinistra,
casseruola, spaghettiera, coperchio e scolapasta
in acciaio inossidabile della linea AL DENTE.
Qui sopra, posate insalata e, sotto, pala lasagna,
coltello da formaggio e cucchiaio della linea
ACCENTO, design Konstantin Grcic (2011).

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KONSTANTIN GRCIC
PER SERAFINO ZANI
In questa pagina:
a sinistra, portapirofile della linea AL DENTE
della collezione PASSAMI IL SALE. Sotto, un
ritratto del designer tedesco Konstantin Grcic,
autore del progetto per la tavola PASSAMI IL
SALE, vincitore nel 2010 del Good Design
Award. Grcic crea prodotti industriali essenziali
e minimalisti, definendone la funzione in
termini umani, associando sempre il pi alto
rigore formale a un raffinato umorismo. Ha
disegnato per alcune delle principali aziende
europee di design e i suoi prodotti fanno parte
di prestigiose collezioni come quelle del MoMA
di New York, del Centre Pompidou di Parigi e
della Die Neue Sammlung di Monaco di Baviera.

Dalla collaborazione tra Serafino Zani e il designer Konstantin Grcic nato Passami il sale, progetto
dallo stile essenziale e le linee geometriche che valso al marchio ben due Good Design Awards
collezione di pentole a pressione Subito, dalla linea essenziale e pulita, propria del tratto di Grcic. Realizzata in acciaio inossidabile con
coperchio a chiusura a baionetta e finitura lucida e nera, Subito presenta una chiusura e unapertura di estrema semplicit ed proposta in
capacit diverse, da 3, 5, 7 o 9 litri. Le due valvole di cui dotata ne permettono il perfetto funzionamento e lestrema sicurezza durante la
cottura dei cibi. La collezione Subito di Grcic per Serafino Zani stata premiata con il Good Design Award 2011, il prestigioso riconoscimento
rilasciato dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture dedicato alla progettazione, alla funzionalit e lestetica dei nuovi prodotti. Nato
da unindagine sulluso contemporaneo dellacciaio come materiale della quotidianit, solido e duraturo, ma allo stesso tempo garbatamente
elegante, il progetto Passami il sale, composto altres da vassoi, cestino, set sale e pepe, olio e aceto, posate da insalata e una serie di
pezzi da fuoco in acciaio. Oggetti che raccontano in modo inconsueto tipologie quotidiane del panorama domestico attraverso un linguaggio
essenziale fatto di geometrie basiche, asimmetrie e tagli netti come origami metallici: uno stile premiato anche nel 2010 con il prestigioso
Good Design Award per il progetto. Progettista attento al delicato equilibrio fra modi del produrre e linguaggi espressivi, Grcic ha dichiarato:
Lavorare con Serafino Zani mi offre la possibilit di confrontare il mio modo di lavorare con la produzione italiana su un terreno che ritengo
molto interessante e che chiamo la Casa-Fabbrica. Serafino Zani unazienda contemporanea, industriale e particolarmente attenta al design,
ma ha allo stesso tempo un legame molto forte con il proprio territorio e con il fare degli artigiani. www.serafinozani.it
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

MONETA
ZENIT INDUZIONE E MAXIMA
In queste pagine:
casseruola e wok della linea ZENIT INDUZIONE, design
Marcello Cutino BCF Design (2012), con rivestimento
interno in CERAMICA_01 ed esterno in smalto siliconico
colore grigio con serigrafia, manici in bakelite e dispositivo
SALVAENERGIA. Nella pagina a destra, la serie MAXIMA,
con rivestimento interno in CERAMICA_01 bianca e
trattamento esterno MATERICO di Moneta, corpo in alluminio,
manici e coperchi in acciaio spazzolato e silicone rosso.

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Moneta Innovazione made in Italy


ELEVATI STANDARD QUALITATIVI, TECNOLOGIE DAVANGUARDIA, GRANDI PRESTAZIONI E
PRODUZIONE INTERAMENTE MADE IN ITALY PER GLI STRUMENTI DI COTTURA FIRMATI MONETA
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO MONETA
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

MONETA
MAMMOLA E PRO CERAMICA
In questa pagina:
sopra, tegami e casseruole della linea MAMMOLA, con
forma bombata ispirata alle ciotole plasmate al tornio, e,
sotto, casseruola e tegame della linea PRO Ceramica,
per chi ama lalta cucina ed esige strumenti dalle
prestazioni professionali, per cotture a regola darte.

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Nato nel 1875 e acquistato nel 1986 da Alluflon Spa, Moneta il pi antico marchio della grande
tradizione italiana di pentole. Dal 2008 levoluzione di Moneta si chiama rivestimento CERAMICA_01

MONETA
GLI SPECIALI
In questa pagina:
la collezione GLI SPECIALI, con rivestimento in
CERAMICA_01 o antiaderente chiaro WHITECH,
composta di 6 elementi: due piastre, una multipiastra, una
vaporiera, una paellera e uno wok per preparare specialit
della cucina internazionale e piatti della tradizione italiana.
Ogni articolo presentato in confezione regalo, corredato
con presine in silicone e accompagnato da un ricettario.

n patrimonio di riconoscibilit costruito interpretando gli stili di vita, assecondando la trasformazione dei costumi e accompagnando le nuove
esigenze in cucina. Storico marchio nato nel 1875 e oggi di propriet di Alluflon Spa, con sede a Mondavio nelle Marche, Moneta rappresenta

lavanguardia della produzione italiana di strumenti di cottura. Pentole al passo con i tempi, realizzate interamente in Italia con macchinari di altissima
precisione e testate da continui controlli e collaudi per ottenere elevati standard qualitativi. Un primato che sottende una forte tradizione, un passaggio
del testimone avvenuto generazione dopo generazione, dimostrazione di unindiscussa eccellenza che si traduce in garanzie di 5 anni sulla durata del
prodotto per il consumatore e in una forte sensibilit ambientale, perseguita attraverso lo studio del ciclo di vita dei prodotti e la quantificazione
delle emissioni di gas serra dello stabilimento. Frutto dellavanzata tecnologia Moneta, la nuova linea Zenit Induzione uno strumento di cottura
duttile, solido, high tech, universale e decisamente maneggevole. Grazie alla fusione del fondo in acciaio spazzolato con lalluminio del corpo della
pentola utilizzabile anche su piani a induzione, che garantiscono maggiore efficienza rispetto ai piani tradizionali. Cottura sotto controllo e risparmio
energetico sono assicurati poi dal sistema SALVAENERGIA. Si chiama invece Maxima lultima generazione di strumenti di cottura della collezione
in CERAMICA_01, lo speciale rivestimento lanciato da Moneta nel 2008, che combina la resistenza agli agenti chimici, propria dei rivestimenti
plastici, con le propriet di durezza e tolleranza alle alte temperature, tipiche dei materiali vetrosi. Con il risultato di un supporto compatto, liscio e
non poroso. Elegante e lussuosa nellaccostamento del bianco interno con il nero esterno e il manico rosso fuoco, Maxima il non plus ultra della
gamma Moneta. Per prestazioni professionali e performance superiori, Moneta propone poi la linea PRO Ceramica, mentre ispirata al sapore di
un mondo antico la serie Mammola, dal design caldo e raffinato, con corpo in alluminio dalla forma bombata che ricorda le ciotole plasmate al
tornio. Gli Speciali sono infine una collezione di strumenti adatti alla preparazione di piatti della cucina italiana e internazionale. www.moneta.it
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Risol Qualit italiana


UNA PRODUZIONE MADE IN ITALY DAL 1965, SPECIALIZZATA IN STRUMENTI DI COTTURA IN
ALLUMINIO PRESSOFUSO AD ALTO SPESSORE, CON RIVESTIMENTO ANTIADERENTE CERTIFICATO
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO RISOL

ota per la qualit dei prodotti, la sensibilit al design e lattenzione allimmagine, Risol nasce nel 1965 su impulso del
fondatore Alfredo Montini, affiancato prima dalla moglie Marilena e poi anche dai figli Cristina e Andrea. Con sede a Lumezzane,

lazienda specializzata nella produzione di strumenti di cottura in allumunio pressofuso ad alto spessore, garanzia di una
costante e uniforme distribuzione del calore sullintera superficie di cottura. Ideali per cucinare in modo sano, gustoso, naturale
e senza grassi. Caratterizzata da unestrema versatilit duso, adatta su fornelli a gas, elettrici, vetroceramica e induzione
e per cotture in forno fino a 240, Betty piatti perfetti la pentola per ogni necessit e occasione, con antiaderente certificato.
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RISOL
In queste pagine:
a sinistra, pentola BETTY piatti perfetti,
per cucinare tutto il menu in ununica
pentola. Ideale per preparare dal risotto
alla polenta o alla pasta al forno, dallo
spezzatino alla fonduta di formaggio, fino
al budino di cioccolato. Un solo strumento
dal design funzionale e dalle prestazioni
diversificate. Qui a destra, un esempio
di come gli strumenti da cottura Risol si
prestano a diventare anche idee vetrina.
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

RISOL
In questa pagina:
sopra, polaroid che mostrano i cicli di lavorazione
dei prodotti, realizzati in alluminio pressofuso ad alto
spessore e rifiniti a mano pezzo per pezzo.
Qui a fianco, padelle della linea PLUS +, con il nuovo
rivestimento ibrido BROWN e fondo adatto a tutte le
fonti di calore, compresa linduzione.

La collezione Plus + di Risol si caratterizza per il nuovo rivestimento antiaderente ibrido BROWN
e il fondo adatto a tutte le fonti di calore, garanzia di unottima distribuzione termica e durata duso
Appartengono alla linea Plus + le padelle in alluminio fuso realizzate con il nuovo rivestimento antiaderente ibrido BROWN e fondo universale
per tutte le fonti di calore, compresa linduzione. Soluzione eco-friendly per cotture salutari, di facile pulizia e lavabile anche in lavastoviglie.
Risultato della collaborazione con importanti marchi dellagroalimentare italiano, Le Selezioni propongono strumenti di cottura
Risol accompagnati con prodotti della cucina tradizionale italiana derivanti esclusivamente da agricolture biologiche e controllate.
Unidea originale per fornire nuovi stimoli e interessanti spunti per cucinare in maniera creativa e responsabile. Abbinamenti ricercati
che rendono omaggio alle migliori ricette regionali, un investimento etico ed economico per un futuro ecosostenibile e rispettoso dei
delicati equilibri naturali. Limpegno di Risol a difesa di unagricoltura biologica intesa non solo come metodo di produzione che tutela
la salute delluomo e dellambiente, ma anche quale modello di sviluppo che valorizza la qualit delle risorse delle comunit locali.
Nello stabilimento di oltre 8.000 metri quadri in provincia di Brescia, Risol realizza tutte le fasi della sua produzione, dalla materia
prima al prodotto finito e ciascuna tappa del processo produttivo viene eseguita con la sicurezza di un controllo costante, grazie ad
avanzati macchinari che consentono un preciso monitoraggio degli indici di efficienza, qualit e performance. www.risoli.com
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RISOL
In questa pagina:
LE SELEZIONI, nate
dalla collaborazione
con importanti marchi
dellagroalimentare italiano.

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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

BLUESIDE
In questa pagina:
sopra, bicchieri reversibili TULIPANO,
in vetro borosilicato, e, sotto, bicchieri
GENIO, in vetro soffiato a mano con doppia
camera per una degustazione ottimale.

Blueside Collezione Dining


NATO NEL 2009 DA UN PROGETTO DI DIVERSIFICAZIONE PRODUTTIVA, BLUESIDE UN MARCHIO
STEROGLASS, AZIENDA SPECIALIZZATA IN VETRO SOFFIATO PER STRUMENTAZIONI SCIENTIFICHE
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO BLUESIDE
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BLUESIDE
In questa pagina:
in alto, coppia di bicchieri per whisky
CHARLIES, set FINGER GLASS in
porcellana bianca con bacchette in
vetro e tazze TAZZEZEN su piattini
in DuPont Corian. Sotto, tablet
da degustazione TIMELESS e piatti
HASIA e, qui a fianco, coppie di
bicchieri reversibili SHOT e MINISHOT.

Ispirata al mondo del blues e del jazz come le altre collezioni Blueside, Dining comprende bicchieri, piatti
da degustazione e complementi tavola in vetro, porcellana e DuPont Corian designer white o antracite

u progetto di diversificazione produttiva e commerciale finalizzato alla realizzazione di complementi di design dedicati al Dining, al
Living e al Lighting, che traggono ispirazione dalle suggestive e ipnotiche atmosfere del blues e del jazz per trasmettere lemozione del

musicista sul palco e del pubblico in sala. Il marchio Blueside nasce nel 2009 dalla passione e dallintraprendenza di Roberto Falocci, Presidente
e Amministratore Delegato di Steroglass, azienda leader da oltre 50 anni nella produzione di vetro soffiato per applicazioni scientifiche e
di strumentazioni per il laboratorio chimico. Una capacit di lavorare e plasmare il vetro grazie a maestranze dalle competenze uniche, che
unita allamore per il design, la musica e la cucina, ha rafforzato in Steroglass la consapevolezza di custodire uneccellenza meritevole di
esprimersi anche al di fuori dei consueti ambiti scientifici. Della collezione Dining, Tulipano un bicchiere dal doppio utilizzo in vetro
borosilicato fatto a mano. Ideale sia per bevande fresche che calde e cocktails in genere, la sua caratteristica forma pensata per esaltare
le propriet organolettiche e cromatiche del prodotto. In vetro soffiato a mano, Genio un bicchiere con doppia camera di degustazione:
una per versare la bevanda e la seconda per sorseggiarla dopo averne valorizzato laspetto olfattivo. Loriginale disegno consente infatti
al distillato di confluire delicatamente nella camera di degustazione e vaporizzare al meglio le componenti aromatiche. A met strada tra
un piattino e un bicchiere, Shot e Minishot sono invece da servire in coppia con posizione invertita luno rispetto allaltro. Perfette per
la prima colazione o una pausa relax, le tazze Tazzezen presentano una doppia camera per evitare il rischio di scottature e piattini in
DuPont Corian con unasola per ricevere la bacchetta utile a mescolare. Adatto per portare in tavola cibi in coppia o semplicemente per
degustare un buon whisky con ghiaccio, Charlies comprende due bicchieri ultrapiatti appoggiati su un tablet con doppio incavo per favorirne
un posizionamento stabile. Pratici e raffinati anche il tablet e i patti da degustazione Timeless e Hasia. www.blueside-design.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE TOP GOURMET

ELLEFFE DESIGN
In queste pagine:
qui sopra, MENAGE della nuova collezione SURF, per
portare in tavola olio, aceto sale e spezie, e, sotto, taglia
pane/salame della collezione TAGLIERI. Nella pagina a
destra, sopra, porta pane della collezione SURF. Sotto,
da sinistra, formaggiera della nuova collezione SHIZEN
e porta pane TRIS della collezione JUTA. Tutti disegnati
dallo Studio Design interno allazienda.

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Elleffe Design Gourmet Design


FORTE DI UNESPERIENZA TRENTENNALE NEL SETTORE DELLACCIAIO, ELLEFFE DESIGN PROPONE
COLLEZIONI DALLE LINEE ESSENZIALI CON LA QUALIT DEL VERO PRODOTTO MADE IN ITALY
TESTO ROSSELLA CRIPPA FOTO ARCHIVIO AZIENDA E CAMILLA PASINI

orme geometriche, spigoli vivi e volumi inconsueti per valorizzare un materiale di grande impatto come lacciaio inox 18/10. Con unampia
diversificazione orizzontale di gamma, Elleffe Design propone collezioni per arredare la casa, la cucina e la tavola. Fondamentale per

il successo dellazienda, linnovazione di prodotto garantita dalla competenza ed esperienza dei dipartimenti interni di progettazione e
marketing, capaci di trasformare unidea in oggetto nel giro di poche settimane. Con unelevata attenzione alla qualit, alla funzionalit e
allestetica di tutta la produzione, Elleffe Design non si limita tuttavia a creare nuovi prodotti, ma anche a sviluppare modelli originali che
porta sul mercato attraverso collezioni complete e coerenti. Lavorati con cura artigianale, i complementi darredo e tavola si distinguono
cos per un design elegante, flessibile ed essenziale, caratterizzato da forme pure che disegnano una geometria dai toni metallici,
particolarmente adatta agli scenari domestici contemporanei. Come la linea Juta, una delle prime collezioni disegnate, oggi arricchita
da elementi nuovi quali cestini, vassoi, porta piatti, porta posate e barattoli in vetro realizzati attraverso la giustapposizione dellacciaio
alla juta, fibra vegetale dai riflessi dorati che ben si abbinano alla fredda lucentezza del metallo. O la linea Surf, chiaro riferimento agli
ambienti marini e al movimento ondulatorio delle onde, che comprende porta pane, vassoio, menage (per olio, aceto, sale e/o spezie) e
un candeliere. La cura e il rigore con i quali lazienda di Gravellona Toce in Piemonte segue lintero ciclo produttivo dei propri articoli,
completamente realizzati in Italia, evidente sintomo di una filosofia progettuale e aziendale improntata a sperimentazioni sempre pi
creative, allinsegna di un artigianato di alto profilo e di un design mai banale. Sempre pronto a intercettare le pi diverse esigenze della
convivialit, Elleffe Design sta inoltre sviluppando alcune importanti collaborazioni con giovani designer di talento. www.lfdesignitalia.it
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SPS/IPC/DRIVES/ITALIA

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CARO CLIENTE
Abbiamo il piacere di invitarla come ospite speciale alla prossima edizione di SPS/IPC/DRIVES Italia che si svolger presso
il Quartiere Fieristico di Parma dal 22 al 24 maggio 2012. Sar un momento in cui tutta la filiera potr confrontarsi per trovare
soluzioni, condividere e creare business, offrire suggerimenti utili per le sue scelte future. A lei riservato un trattamento
speciale, per farle scoprire e toccare dal vivo una piattaforma unica, dincontro con gli operatori del mondo dellautomazione
industriale.
Confermi la sua partecipazione alla dottoressa Katiuscia Mordenti, telefonicamente o allindirizzo email sotto indicato,
per ricevere il parking pass e la card dingresso.

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Personal assistance
Per lorganizzazione della sua visita in fiera e leventuale gestione della sua agenda a sua disposizione,
sin dora, la dottoressa Katiuscia Mordenti - Marketing Visitatori, che pu fornirle tutte le informazioni
necessarie per programmare la sua presenza in fiera. Non esiti a contattarla al numero +39 02 88 07 78 73
o al +39 345 2518528 oppure allindirizzo email: katiuscia.mordenti@italy.messefrankfurt.com

Fast access
Per rendere ancora pi semplice il suo arrivo, le forniremo la tessera per parcheggiare in area riservata.
Ci pensiamo noi a registrare i suoi dati: ci avvisi solo della sua presenza e, alla reception, la Personal
Assistant sar presente per accoglierla con il Welcome Kit.

Agenda
Tanti sono gli appuntamenti e gli incontri a cui potr partecipare durante SPS/IPC/DRIVES Italia.
Scelga gli incontri per lei interessanti nel ricco programma dei Convegni Scientifici presenti sul sito
www.sps-italia.net e penseremo noi alla sua iscrizione.

Ospitalit
Per un momento di riposo o un incontro riservato, trover nellarea Vip Lounge un angolo di relax con bar a
disposizione e allora di pranzo sar nostro gradito ospite nel ristorante privato situato al suo interno.

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CONTIAMO SULLA SUA PRESENZA


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We weave passion.

World Preview of
Furnishing Fabrics and Curtains
8 / 9 / 10 May 2012
Villa Erba, Cernobbio (Como), Italy
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20126 Milano - Italy
Phone +39 02 6434054
www.propostefair.it

OGGETTI DESIGN MAGAZINE NEWS CONCEPT STORE A CURA DI PEPPA BUZZI

Boutique Arcade Parigi

Dal 1980 marchio di oggetti di decorazione per la casa, tessile e arredi, Arcade ha aperto
una boutique mono-marca nel cuore del design district parigino. Artigianalit, qualit dei
materiali e attenzione al design sono i principi guida che sottendono tutte le collezioni,
divise in quattro linee principali. I Vetri, con vasi e oggetti di decorazione creati a Murano
dal maestro vetraio Andrea Zillio, la linea Avec, con tessili realizzati a mano (plaids,
tappeti, cestini, cuscini, tessile per la tavola), la linea Atelier, con accessori moda
firmati dalla stilista bulgara Violeta Nevenova, e infine Etre, una serie di complementi
darredo prodotti in Sudtirolo nelle vicinanze della sede di Arcade. www.arcadeavec.com

MarinaC Milano

Dinamica realt tutta al femminile, MarinaC - Home Couture Italiana propone raffinate
collezioni di biancheria per la casa in cotone, raso di cotone, lino, lino cotto, spugna e
velluto, da arricchire anche con monogrammi ad hoc. Centralissimo e aperto alla vendita
ai privati su appuntamento, lo showroom si sviluppa su due piani in un palazzo depoca
affacciato sul Sagrato della Chiesa di San Bartolomeo. Punto di forza imprescindibile di
MarinaC la realizzazione di un prodotto italiano al 100%, garantito dal top della qualit
artigianale e da lavorazioni sartoriali, personalizzabili e su misura. Il tutto permeato da
quel lusso discreto e senza tempo di cui si sta ormai perdendo la memoria. www.marinac.it

Herms Milano

Da un progetto firmato RDAI, lo studio di architettura responsabile del concept delle


boutique Herms, il primo showroom in Italia dedicato alluniverso casa, uno spazio discreto
ed elegante valorizzato da finiture pregiate. Arredi, tessuti e porcellane, creazioni fedeli
al carattere artigiano di Herms che ripropongono in chiave contemporanea quei valori di
funzionalit e comfort distintivi della Maison. Accanto alle collezioni Mtiers di Enzo
Mari e Matires di Antonio Citterio, le riedizioni di Jean-Michel Frank in pieno mood anni
Trenta, oltre a una sezione riservata ai complementi tavola, con servizi in porcellana nei cui
decori racchiuso tutto luniverso narrativo e iconografico di Herms. www.hermes.com

Lisa Corti Milano

Lo spazio quello di un ex convento del XVII secolo nella zona di Porta Venezia, ristrutturato
grazie alla direzione artistica di Ida Corti e Paloma Barcella. Con una superficie di 800 metri
quadri tra negozio, laboratorio, uffici e magazzino, Home Textile Emporium di Lisa Corti
unesplosione di luce e colori, con sei grandi vetrine, un ampio lucernario nellala interna
e gli splendidi disegni dipinti a mano sui pavimenti in legno. Limpianto della struttura,
caratterizzata da spessi muri portanti e archi a tutto sesto, fa da contraltare alle leggerissime
stoffe e arredi di stampo orientale e coloniale: un mix tra Occidente e influenze indiane e
africane, inesauribili fonti dispirazione per le creazioni firmate Lisa Corti. www.lisacorti.com

Rubelli Milano

Situato nel cinquecentesco Palazzo Greppi, lo showroom Rubelli di Milano stato ampliato
e rinnovato cos da poter presentare al meglio le collezioni dei marchi del Gruppo Rubelli:
Rubelli, Donghia, Dominique Kieffer e Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli. Grazie
allapertura delle nuove sale, ubicate accanto a quelle attuali che conservano ancora storici
elementi architettonici come i soffitti affrescati e i pavimenti alla veneziana, i tessuti dei
vari marchi del Gruppo Rubelli e i mobili, le lampade e gli accessori Donghia vedono
raddoppiato lo spazio espositivo, in una sapiente combinazione di elementi tradizionali e
contemporanei che ben si sposano ad ambienti eleganti e prestigiosi. www.rubelli.com
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE FIERE

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BIG+BIH Bangkok Aprile 2012


SONO ATTESI OLTRE 100.000 VISITATORI AL BANGKOK INTERNATIONAL TRADE AND EXHIBITION CENTER
PER LA FIERA BIG+BIH DI APRILE CHE CONTA 1.620 STAND ESPOSITIVI SU 40.000 MQ ESPOSITIVI DELLASIA
FOTO ARCHIVIO BIG+BIH BANGKOK INTERNATIONAL GIFT AND HOUSEWARE FAIR

IG+BIH aprile 2012, la pi grande vetrina dellAsia di oggetti


da regalo e per la casa dedicata a tutti gli amanti del design,
sta arrivando. La fiera organizzata dal Dipartimento per la
Promozione del Commercio Internazionale (DITP), Ministero
del Commercio, in collaborazione con le sette associazioni della
Thai Lifestyle Products Federation (TLPF). BIG+BIH aprile 2012
si terr per il 33 anno consecutivo con il tema Heart of Design
& Lifestyle Showcase of Asian, per mostrare le potenzialit e la
creativit dei designer tailandesi, il cui lavoro unico ed eccezionale
sta attirando linteresse del mercato globale. La fiera inoltre una
grande vetrina di prodotti di design ed loccasione giusta per
gli amanti del design e della decorazione della casa per acquistare
prodotti di qualit o semplicemente per trarre ispirazione. Con la
partecipazione di oltre 600 espositori locali e stranieri, per un
totale di 1.620 stand espositivi su unarea di oltre 40.000, BIG+BIH

aprile 2012 comprender una grande variet di prodotti lifestyle,


tra cui oggetti da regalo, souvenirs, oggetti per la decorazione e
artigianato, fiori e piante artificiali, saponi, tessuti per la casa,
stoffe, cancelleria, oggetti decorativi natalizi e candele, giocattoli,
prodotti per la casa, ecc. La fiera ospiter anche la Design Hall,
unarea speciale dedicata ai prodotti progettati da giovani designer,
nonch il Padiglione Internazionale con espositori da tutto il mondo.
Sono inoltre attesi pi di 100.000 visitatori locali ed acquirenti
internazionali. BIG+BIG aprile 2012 si terr dal 17 al 22 aprile 2012
presso il Bangkok International Trade and Exhibition Center (BITEC)
a Bangna, Bangkok. Gli operatori professionali sono attesi per le
negoziazioni commerciali dal 17 al 20 aprile dalle ore 10 alle 18,
mentre la fiera sar aperta al pubblico il 21 e il 22 aprile dalle ore
10 alle 21. Per maggiori informazioni visitate il sito www.bigandbih.
com o contattate il call center del DITP chiamando l1169.
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE NEWS CUCINE A CURA DI CHIARA BROLLO

Bulthaup B3

Design e individualit che creano continuit fra gli ambienti: bulthaup b3 segue la scia del
pensiero innovativo della cucina aperta che pu essere composta e completata a piacere in base
al gusto personale. Il risultato un nuovo genere di flessibilit, che si arricchisce di mobilit e
spontaneit in grado di rispondere ai bisogni specifici dellutente finale. La novit di questanno
si pu trovare nella rinnovata mission nella cura del dettaglio e della personalizzazione che
hanno portato alla nascita delle nuove proposte volte al rinnovamento della distribuzione degli
spazi interni. Nuova anche la struttura organica degli equipaggiamenti che lazienda tedesca
presenta confermando bulthaup b3 un sistema long-life eccellente e capace di innovarsi
costantemente per soddisfare le esigenze di ogni singolo ambiente. www.it.bulthaup.com

Cesar Kalea

Programma dalla grande libert compositiva che infrange la consueta sequenza di moduli di
larghezze uguali e si compone come un vero e proprio puzzle, grazie ad ante di misure diverse
e alla disponibilit di una serie di contenitori a giorno, Trilli, da inserire nelle basi, nei blocchi
dispensa e nei pensili. Unoriginale nota emozionale data dalla cornice che contorna la cucina
con un gioco di ombre e profondit dato dallaccostamento di due pannelli sfalsati. Personalit
briosa ed evoluta che si esprime in composizioni altamente personalizzabili, le sue ante dogate
sono solide in quanto frutto delle pi recenti ricerche tecnico-produttive e grazie a schienali
e mensole sottili adatta a colloquiare in modo armonico con il soggiorno. www.cesar.it

TM Italia Materica

Progetto dallimmagine fortemente caratterizzata che si distingue nel panorama delle


nuove proposte per le esclusivit di serie e gli studi con universit ed enti scientifici che
ne contraddistinguono la genesi. Materica una cucina in cui larte incontra il design,
dallutilizzo della materia allapplicazione della domotica attraverso lutilizzo di materiali
naturali dimpatto, come lacciaio Cor-Ten e la pietra di Corinto macerata, che prendono
forma, volumi e consistenza trasformandosi in emozioni e funzioni. Cos come gli altri sistemi
cucina di TM Italia, questo nuovo modello rispecchia la filosofia e la mission aziendale che
si identificano in una sintesi di ingegnosit, tecnologia e tradizione artigianale, capaci di
creare valore attraverso un mix di prodotti esclusivi e versatili. www.tmitalia.com

Lando Ethos

Il sistema cucina made in Lando, progettato dal designer Enzo Berti, si distingue per il forte
impatto scultoreo, valorizzando gli spazi ad esso dedicati con diverse possibili modulazioni: al
centro della stanza o con posizionamento a parete. Grazie al design dalle linee assolute, viene
esaltata la matericit del legno, disponibile in essenza noce o larice, e dellacciaio, che diventano
punto cardine di tutto il sistema. Nel caso di predisposizione per il centro stanza, possibile
creare una combinazione libera con i tavoli facenti capo alla medesima linea progettuale.
Pensato per essere un oggetto unico, Ethos composto da una serie di madie con ante ad
apertura a pacchetto, ognuna delle quali assolve una specifica funzione. www.madeinlando.it

Elam MILANO

Apparentemente sospesa grazie allo zoccolo arretrato, MILANO si distingue per lelegante
cornice a quarantacinque gradi: un bordo in metallo che corre lungo il perimetro di tutte le
composizioni, costruendo un sofisticato quadro prospettico. Un elemento di estremo rigore
formale che contrasta con la leggerezza regalata dallo zoccolo quasi nascosto, garantendo
soluzioni equilibrate e di forte impatto estetico. Sagome prospettiche anche per il top in pietra
o marmo, il cui disegno richiama le linee e gli angoli della cornice in acciaio, completando il
design della cucina stessa. Acciaio, cristallo, vetro retroverniciato, marmo: MILANO
continuit e tradizione, anche nei materiali, scelti in base alla capacit di ricreare le atmosfere
tipiche delle cucine tradizionali attraverso forme assolutamente contemporanee. www.elam.it
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OGGETTI DESIGN MAGAZINE NEWS CUCINE A CURA DI CHIARA BROLLO

Valcucine LaCucinaAlessi

Il 2012 vede di nuovo insieme due realt tutte italiane che hanno fatto delleccellenza e della
ricerca un loro costante impegno: la creativit dellazienda Alessi e le nuove tecnologie di
Valcucine, congiunte per un progetto contract a firma dellarchitetto olandese Wiel Arets. Per
questo nuovo progetto Wiel Arets ha ideato un monoblocco in Corian Glacier White, con spigoli ed
angoli raggiati, caratterizzato dalla totale assenza di giunzioni a vista. Tre le tipologie proposte:
una versione ad isola, una versione ad isola ampliata con ulteriori due colonne e una versione
a muro, che potranno essere variate per adattarsi alle diverse esigenze del settore contract.
LaCucinaAlessi by Valcucine completata da un rubinetto, disegnato anche questo da Wiel Arets
e prodotto dalla finlandese Oras, del diametro di 48 mm. www.valcucine.it www.alessi.com

Dada Hi-Line 6

Dada rinnova Hi-Line 6, il progetto di Ferruccio Laviani, con nuovi moduli compositivi. La
rigorosa e lineare geometria della cucina incontra le esigenze della vita di tutti i giorni: pi
spazio, maggior volume delle strutture e tanti ripiani. La struttura, progettata per essere ancora
pi flessibile, aumenta in altezza e in volume. Le novit 2012 sviluppano piani di lavoro pi alti
per un maggiore comfort, contenitori dagli interni pi spaziosi, mensole di spessore minimo
(solo 12 mm) e cappe integrate. La nuova mensola sospesa, aperta sui due fronti dellisola,
incorpora la barra con due binari attrezzabili, il sistema illuminante a LED e la cappa aspirante
sottilissima. I piani di lavoro in essenza diventano elementi indipendenti per composizioni
libere e possono poggiare sui contenitori, sui ripiani o direttamente a muro. www.dadaweb.it

Veneta Cucine Frame

Lultima novit della linea Liquida, Frame di Elisa e Stefano Giovannoni, una cucina
tecnologica e funzionale attorno alla quale condividere nuovi rituali domestici. Larea di
lavoro, con lavello ed elettrodomestici, interamente rivestita di laminato HPL e dotata di
una barra accessoriata elettrificata che consente di avere tutto a portata di mano. Sul lato
opposto rispetto a lavello ed elettrodomestici si trova uno spazio di contenimento fornito
di ripiani e cassetti. Si cercato di ottenere un prodotto riconoscibile e rassicurante
- affermano i Giovannoni - per unutenza contemporanea che cerca nel design il valore
aggiunto. www.venetacucine.com

Rossana HD23

HD23, disegnata da Massimo Castagna, una cucina taylor-made che si compone in piena
libert per creare una costruzione-cucina personalizzata in cui basi, pensili, piani, colonne
e banconi-snack di base possono assumere mille volti. La novit? Due banconi e una cappa,
da abbinare alla gamma preesistente: un piano snack ovale dispone di 6/7 posti a sedere
in un ingombro minimo e di grande funzionalit, un piano snack in legno naturale piallato
a mano con finitura a olio composto da tavole di misure irregolari montate come il deck di
unimbarcazione con doghe a correre e la Cappa speciale Rossana decorata con incisioni di
diverse larghezze e profondit di tratto. www.rossana.it

Marchi Group 1956

Il modello 1956 entra a far parte da questanno della collezione Vintage Style, linea dalla
spiccata personalit che rievoca lautenticit e lamore per la tradizione, mantenendo sempre
inalterate alta qualit e cura dei particolari. Realizzata con materiali pregiati e resistenti
come legno massello e pietra Serena, 1956 offre la certezza di una qualit che dura nel
tempo. La tonalit naturale del legno crea composizioni raffinate, rese particolari da dettagli
significativi come il lavello in graniglia, la cappa a vista in acciaio e le ante con lavagna
magnetica, utile accessorio da decorare con simpatici memorandum. Ogni spazio ottimizzato
al massimo grazie allinserimento di ampie zone attrezzate. Un tocco british nel frigorifero
inserito allinterno di unoriginale cabina telefonica londinese. www.marchicucine.it
190

Indirizzi FIERE
Agricola Fabbriche

Giovanni Raspini srl

Via Fabbriche 2/3 A


Lucignano (Arezzo)
Tel. 0575 836152
www.agricolafabbriche.it

Largo Torricelli, 1
52040 Pieve al Toppo (Arezzo)
Tel. 0575 410330
www.raspini.it

Alessi spa

Kartell spa

Via Privata Alessi, 6


28882 Crusinallo Omegna (Verbania)
Tel. 0323 868611
www.alessi.com

Via delle industrie, 1


20082 Noviglio (Mi)
Tel. 02 900121
www.kartell.it

Alias spa

Lamart

Via delle Marine, 5


24064 Grumello del Monte (Bergamo)
Tel. 035 4422511
www.aliasdesign.it

Via Juglaris, 8
10024 Moncalieri (Torino)
Tel. 011 6406189
lamart@lamart.it
Distributore esclusivo di
Fitz&Floyd, Palais Royal

Ancap spa
Via Libia, 1
37066 Sommacampagna (VR)
Tel. 045 8293088
www.ancap.it

Blueside
Steroglass srl
Via Romano di Sopra 2/c
06079 S.Martino in Campo (Perugia)
Tel. 075 60 90 958
www.blueside-design.com

Loewe Italia srl


Largo del Perlar, 12
37135 Verona
Tel. 045 8251611
www.loewe.it

LOca Nera srl


Via Ugo Foscolo, 7
62010 Montecassiano (Macerata)
Tel. 0733 290050
www.locanera.it

B.Morone srl
Via Soresina, 7
20144 Milano
Tel. 02 48012016
Distributore esclusivo in Italia di
David Trubridge, Gaia&Gino
Herend, Lobmeyr, Moser
Val Saint Lambert, Zanetto Argenti
www.bmorone.it

Lumina Italia srl

Cartier Italia

MOMODESIGN srl

Via Locchi, 3
20156 Milano
Tel. 02 3026748
www.cartier.it

Via G. Meda, 45
20141 Milano
Tel. 02.8470961
www.momodesign.com

ELLEFFE Design srl

Moneta
Alluon spa

Via Nuova, 140/142


28883 Gravellona Toce (Verbania)
Tel. 0323 344810
www.lfdesignitalia.it

192

Via Casorezzo, 63
20010 Arluno (MI)
Tel. 02.903752
www.lumina.it

Marta Frasi
www.martafrasi.it

Loc. Pianaccio, 71
61040 Mondavio (PU)
Tel. 0721 9801
www.moneta.it

Perrier-Joet
Pernod Ricard Italia spa
Corso Buenos Aires, 54
20124 Milano
Tel. 02 205671
www.pernod-ricard-italia.com
www.perrier-jouet.com

Risol srl
Via Ruca, 82
25065 Lumezzane (BS)
Tel. 030 8925944
www.risoli.com
www.facebook.com/risolisrl

Rolex Italia spa


Via Romagnosi, 1
20121 Milano
Tel. 02 8800001
www.rolex.com

Scholts
Indesit Company spa
Str. Provinciale Arceviese 139/A
60044 Ca Maiano, Fabriano (An)
Tel. 02 0732 6611
www.scholtes.it

Valcucine spa
Via L. Savio, 11
33170 Pordenone
Tel. 0434 517911
www.valcucine.it

Villeroy&Boch
Arti della Tavola srl
Via Sandro Sandri, 2
20121 Milano
Tel. 02 655849.1
www.villeroy-boch.com

Zani Serano srl


Via Zanagnolo 17b
25066 Lumezzane (BS)
Tel. 030 871861
www.seranozani.it

Indirizzi UTILI
Eataly
Via Nizza, 230
101026 Torino
www.eataly.it

Tendence
SPS/IPC/DRIVES/ITALIA
Messe Frankfurt Italia srl
Via Quintino Sella, 5
20121 Milano
Tel. 02 8807781
www.tendence.messefrankfurt.com

www.sps-italia.net
www.messefrankfurtitalia.it

Macef
Fiera Milano spa
Strada Statale 33 del Sempione, 28
20017 Rho (Milano)
Tel. 02 49971
www.macef.itvvvvg

Maison&Objet
Saloni Internazionali
Francesi srl
Via Caradosso, 10
20123 Milano
Tel. 02 4343531
www.maison-objet.com

BIG+BIH
Bangkok International Gift Fair
Bangkok International Houseware Fair

Thailand Trade Centre


Milano
Via Albricci, 8
20122 Milano
Tel. 02 89011467-77
www.thaitradeitaly.com
www.bigandbih.com

Proposte
Villa Erba Cernobbio
Proposte srl
Viale Sarca, 223
20126 Milano
Tel. 02 6434054
www.propostefair.it

I Saloni
Cosmit Spa
Foro Buonaparte 65
20121 Milano
Tel.02 725941
www.cosmit.it

24 28. 8. 2012

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Pi di 52.000 visitatori internazionali, oltre 2.000 espositori
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