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Primo Piano

MERCOLED 4 MARZO 2015 MESSAGGERO VENETO

barillari (MISTO)

riccardi (FI)

La norma pu creare molti problemi

colautti (NCD)

Non c solo il Vangelo secondo Matteo

Giovanni Barillari, medico,


esponente del gruppo Misto, si
astenuto sul biotestamento, ma
ha apprezzato lintroduzione
nella norma della volont di
donare organi e tessuti. Non
condivido le Dat dice Barillari e
ritengo che nessuno debba
permettersi di pensare a quale sia
la vita degna dessere vissuta.
Attenzione perch questa legge
rischia di creare pi problemi di
quelli che risolver, soprattutto
agli operatori sanitari.

Sono orgoglioso, un segno di civilt

Sul fine vita il dibattito in


Consiglio regionale stato
sbagliato. E il parroco in chiesa la
domenica non legge solo il
Vangelo secondo Matteo.
Riccardo Riccardi, capogruppo di
Fi, non partecipa al voto sulla
legge per le dichiarazioni di
trattamento anticipato. Spiega
Riccardi che il dibattito stato
strumentalizzato e spinto sulla
vicenda di Eluana Englaro, china
che il capogruppo di Fi non ha
affatto apprezzato.

Orgoglioso della scelta Alessandro


Colautti, capogruppo di Ncd, che
ha votato s. Mi fa piacere che
questa legge parta dal Fvg,
soprattutto mentre il Parlamento
sul tema non ancora intervenuto.
Il nostro un dato di civilt, di
diritti fondamentali. Siamo noi a
creare le condizioni per far un
salto di qualit sul terreno delle
libert. Poco importa conclude
Colautti il confine giuridico.
Questa unazione politica chiara,
un segno di civilt.

stufo di strumentalizzazioni

Tondo a sorpresa
abbandona lAula
e non vota la legge
di Anna Buttazzoni
TRIESTE

il grande oppositore: provvedimento incostituzionale

Gigli: c il rischio di contenziosi tra i familiari dei malati e le istituzioni sanitarie


Non siede sui banchi del Consiglio
regionale, ma ha fatto sentire
chiara la sua voce. Lapprovazione
della legge sulle Dat in Fvg pone
problemi: per quanto riguarda i
contenuti e anche per le ricadute
su ordinamento giuridico e
professioni sanitarie. Se per i
contenuti resta il problema della

circostanzialit delle
disposizioni e della irreversibilit
delle decisioni per i pazienti privi
di coscienza, dal punto di vista
giuridico la nuova legge pone
quesiti di costituzionalit e rischia
di aprire contenziosi tra i familiari
e le istituzioni sanitarie e di porre
condizionamenti alla possibilit

dei medici e personale sanitario di


esercitare liberamente la loro
professione secondo i propri
convincimenti clinici ed etici. Cos
Gian Luigi Gigli, capogruppo di
Per lItalia-Centro democratico
in commissione Affari
costituzionali della Camera. Ci
auguriamo che il Governo voglia

approfondire questi temi per


impugnare eventualmente la legge
di fronte alla Corte Costituzionale
almeno per le parti che, come
materia, non sono di competenza
della regione, alla quale in materia
sanitaria spetta solo
lorganizzazione dei servizi, ha
concluso.

Sente ripetere i nomi di Eluana


Englaro e del padre Beppino fino a quando sbotta. Dice basta,
si alza, annuncia che ritira la sua
firma dalla proposta di legge e
lascia il Consiglio. Lex governatore Renzo Tondo, oggi capogruppo di Autonomia responsabile, non ha votato la legge regionale che istituisce la possibilit del biotestamento. Lui, che
ha aiutato e sostenuto Beppino durante la
battaglia per liberare Eluana,
come ha sempre detto Englaro, tanto da permettere che la
ragazza trovasse ospitalit in
regione, dov
morta il 9 febbraio 2009. Tondo che nel novembre 2008
part da Tolmez- Renzo Tondo
zo per raggiungere la casa di
cura Beato Luigi Talamoni di
Lecco per vedere le condizioni
in cui era costretta Eluana. Tondo che per garantire alla vicenda una visione laica, fronteggi lallora premier Silvio Berlusconi e il ministro della Salute
Maurizio Sacconi, lintero Pdl e
anche una parte della sua giunta regionale, come lex assessore Vladimir Kosic. Lui ieri ha detto no. Si sfilato. Contro le strumentalizzazioni dice lex governatore , come ho sempre

fatto.
Aveva firmato la proposta,
ma poi spiega che le sue intenzioni sono diventate altro. Ho
sempre detto che il dibattito attorno al biotestamento doveva
essere libero dalle interpretazioni ideologiche. E invece ieri, di
nuovo, Englaro stato ancora
una volta strumentalizzato. Avevo aderito alla proposta di legge
continua Tondo al di l della
sua genesi (la petizione promossa dallassociazione Per Eluana che porta la
firma di 5 mila
503 cittadini e
che stata consegnata in Regione). Allepoca della vicenda
di Englaro mi
sono
tenuto
molto defilato
rispetto alle polemiche e ho
sempre mantenuto un profilo
istituzionale. E
ho ritenuto, firmando la proposta di legge,
che il profilo istituzionale dovesse stare alla base del provvedimento. In Aula, invece, stata
presa una deriva di nuovo ideologica, alla quale, come sei anni
fa, ho detto no. Tondo irremovibile. E conclude il suo pensiero con una rasoiata. Debora
Serracchiani si present al congresso che la incoron stellina
del Pd, citando il Friuli ed Eluana. In troppi hanno usato Eluana Englaro, chiude Tondo.
annabuttazzoni
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