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Non ci pu essere nessun ideale assoluto di teatro greco anche se possiamo dividere i tipi di edifici:

primo tipo: importanza storica, di legno


secondo tipo: teatro ateniese del V secolo a.C.
terzo tipo: teatro ellenistico (periodo di Alessandro Magno)
quarto tipo: civilt greca si incrocia con quella romana: teatro greco-romano
V secolo a.C: i drammaturghi raggiunsero il loro apice
Vitruvio: scrive nel 15 a.C. Il De Architectura; Polluce scrive due secoli dopo l'Onomasticon,
un'enciclopedia generale di informazioni
Vitruvio descrive il teatro come un edificio qualunque
I drammi erano ideati in modo da adattarsi alla forma del teatro
Teatro di Atene
L'origine della tragedia va ricercata nei canti ditirambici in onore di Dioniso (canti improvvisati e
frammentari) col passare del tempo furono poeticizzati e resi pi letterari cantico da
cerimonia, cantato dai seguaci del dio, diretti da un capo/guida
Le due feste principali erano le Grandi Dionisie e le Lenee: le prime c'erano a marzo e le seconde a
gennaio; a causa del brutto tempo, solitamente alle Lenee partecipavano gli ateniesi; per le Grandi
Dionisie, invece, Atene si riempiva di persone provenienti dagli stati alleati
Arconte: incaricato di scegliere tre autori (e conseguenti drammi)
Corego: ricco cittadino che finanzia il coro (incaricato dall'arconte)
Corodidascalos: istruisce il coro.
Hypocrits: il primo attore e a volte anche autore (ci smise di accadere quando si introdussero
secondi e terzi attori)
Intorno al 449 si cominci a distribuire anche dei premi all'abilit istrionica
Ad Atene si form una corporazione di attori nel terzo secolo a.C. subito ci successe nei
territori di dominazione greca
Tespi: primo vincitore di concorso tragico; a lui si attribuiscono l'invenzione della maschera ed il
dialogo tra coro ed attore fu lui ad introdurre l'attore come capo/guida, che inizi a non trattare
pi argomenti religiosi VI secolo a.C. NASCITA DEL DRAMMA maturit con
introduzione di secondo e terzo attore con Eschilo e Euripide
La commedia nacque con la comus, la processione spontanea in onore di Dioniso; si cantavano
canzoni satiriche con due cori fondamentale differenza dalla tragedia: presenza di due cori
Dai secoli IV e V a.C. Le rappresentazioni teatrali si rivolsero a tutta la cominit necessit di
costruire edifici teatrali si crea l'orchestra per il coro
Il teatro greco si sviluppa sempre di pi con l'introduzione di pi attori non si pot creare una
capanna per farli preparare spostamento dell'orchestra nella parte posteriore rimane un vuoto
sken (edificio scenico) i drammi cominciano ad essere ambientati non pi solo in aree
desertiche o di campagna, ma anche davanti a palazzi o templi
Sken che si sviluppa vengono aggiunti gli ingressi (parodos) sken a due piani: quello
superiore serviva per le macchine

Teatro Ellenistico
Cambiano le condizioni sociali e con esse il teatro Euripide tende pi al realistico e inserimento
dell'intreccio cambiamento anche nello stile istrionico il coloro gli era fastidioso (infatti non
gli dava troppo peso)
La grandezza tragica di Sofocle e Eschilo va a smorzarsi a favore di una rappresentazione pi
realistica del dramma si passa dalla tragedia al dramma
La Commedia Antica diventa la Commedia Nuova personaggi pi realistici e intreccio il coro
li ostacolava cambiamento anche nello stile istrionico
Il teatro classico non corrispondeva pi alle esigenze dei tempo furono introdotte delle modifiche
il palcoscenico ora al centro dell'attenzione + ABOLIZIONE DEL CORO + intreccio
importante sia nelle commedie che nelle tragedie + realismo = elaborazione della scena
I teatri Greco-romani
Verso la fine del 300 a.C. Il teatro si modific ancora un po'; le modifiche comuni furono:
spazio riservato al pubblico sempre grande uguale
orchestra diviene a semicerchio in favore della sken
fronte della scena reso pi sontuoso ed allargato
palcoscenico ellenistico sostituito con palco basso e profondo
Il Teatro Termesso
Importanza predominante del palcoscenico e della scenografia (passaggio da teatro greco a quello
romano)
C'erano degli effetti scenici pi che altro collegati alle porte o ad un altro tipo di entrate (periaktoi)
La proibizione impediva agli attori di mostrare assassini in scena aggiravano la proibizione con
l'edificio scenico e le sue macchine (con la piattaforma rotante)
La Poetica di Aristotele (384 322 a.C.): ci giunto solo il primo libro; il secondo andato
perduto in et bizantina (trattava della commedia)
Tragedia come forma pefetta
Ogni arte un'imitazione la tragedia imita un'azione seria ed auto conclusiva, in forma
drammatica, che deve suscitare piet e terrore attraverso ci c' una purificazione
Una tragedia dovrebbe essere innanzitutto bella da leggere, poi la messa in scena viene dopo
Risultato perfetto: quando un buon testo si mischia ad un'ottima scena
Parti della tragedia: Prologo; Parodo; 4 Episodi dialoghi [Sticomitia (dialogo a botta e risposta)
Rhesei (racconto); Commi (dialogo lirico tra attore e coro)]; 4 Stasimi; Epilogo; Esodo
Parti della commedia: Prologo; Parodo; Agone; Parabasis; vari Episodi; Stasimi; Esodo
Euripide, Ippolito coronato: vince lagone drammatico nel 438 a. C. narra dellamore insano di
Fedra per il figliastro Ippolito.
Abiti attore tragico: chitone da scena; mantello; coturno (calzature con tacco, alto secondo
l'importanza del personaggio); onkos: acconciatura alta
Abiti attore comico: era sostanzialmente imbottito, a volte aveva un chitone ed un mantello
eccessivamente corti; a volte aveva una tuta color carne attilatissima; non portavano l'onkos

Carratteristica principale: la maschera traduce in forme convenzionali le indicazioni sull'et, sul


genere, sugli stati d'animo ecc
Teatro Romano
Differenza fondamentale tra teatro greco e teatro romano: a Roma le rappresentazioni sceniche non
avevano uno stretto rapporto con la religione (anche se tecnicamente erano festivit in onore degli
di)
Nell'antica Roma c'erano feste prima di carattere religioso, poi politico ed infine i Ludi circenses
e Ludi gladiatori (giochi/lotte/feste con animali anche piuttosto violenti)
Ludi scaenici: avrebbero avuto inizio nel 364 a. C. in occasione di una pestilenza;
histriones: attori; mimi; saltatores; cantatores; pantomimi Impiego controverso della maschera;
erano un fenomeno di importazione: dagli Etruschi per la spettacolarit e dai Greci per le forme
drammatiche
Le prime scene erette furono strutture in legno influssi ellenistici teatri in pietra Teatro di
Pompeo nel 55 a.C. il primo che lascia l'impronta per i seguenti la cavea (posti per il pubblico)
fu semicircolare; antichi ingressi inglobati tribunalia costruzione su terreno pianeggiante
cavea suddivisa in corridoi e rampe (vomitoria)
Attore: mestiere infamante, ma alcuni godevano di una buona reputazione; ci fu l'implementazione
dei gesti (poco presenti in grecia); gli attori si dividevano in istirioni e mimi&pantomimi
Periodo repubblicano: III I secolo a.C. teatrri in legno non erano presenti veri e propri
edifici, ma il teatro era comunque molto sviluppato e frequentato
La produzione di tragedie si limita al periodo della Roma repubblicana con il tempo si passa a
commedie spettacolari ed il coro diventa sempre meno importante
Dal mondo latino ci arrivano le forme comiche: Fabula Atellana prima forma drammatica latina
popolare; personaggi fissi
Sorsero delle compagnie di attori a poco a poco il dramma spar lasciando il posto ai mimi
mondo romano interessato alla spettacolarit
Autori comici:
Tito Maccio Plauto 254-184 a.C.: importa a Roma la Commedia Nuova greca; caratteri comuni: tipi
esagerati, personaggi maniaci, tema amoroso, parti cantate ci che importante quello che
accade sulla scena; poca caratterizzazione dei personaggi, nessun intreccio
Terenzio: sembra scrivere commedie pi che altro per il Circolo degli Scipioni, non per il popolo;
obiettivo: superamento della commedia nuova in nuova commedia linguaggio
grammaticalmente corretto, commedie con una morale