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Come stampare la guida

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stampa la guida su fogli A4,


orientamento orizzontale,
stampa dimensioni effettive

piega ogni foglio a met lasciando


la stampa allesterno

when?

what?

who?

where?

sovrapponi i fogli piegati, mantenendo


lordine indicato dal numero di pagina e
rilegali tutti insieme con una pinzatrice o
una spirale

La tua azienda in questa guida


Se hai una attivit commerciale in questa citt e ritieni che i tuoi servizi possono essere utili al
turista ed in linea alla qualit offerta dalla guida, scrivi a: inguide@weagoo.com.

Pernottamento: hotel,
bed and breakfast, camping ecc.

GUIDA di

trento
scarica le altre guide su www.weagoo.com

Ristorazione: ristoranti,
trattorie, pizzerie, bar,
gelaterie ecc.

Servizi: farmacie, officine,


negozi in genere, assicurazioni ecc.

Eventi: sponsorizza un
evento nella guida della
tua citt.

Con lintento di fornire allutilizzatore della guida un servizio migliore, WeAGoo si riserva di selezionare la presenza nelle proprie Guide.

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FREE!

vista livello regione


Piazza Duomo Matteo Ianeselli

TRENTO
Circondata dalle sue montagne, la piccola e
graziosa Trento una citt dal tipico aspetto
alpino, ricca di testimonianze preziose di storia,
arte e architettura, ma anche vivace e fiorente
di cultura. Il panorama naturale tuttintorno
labbraccia quasi a voler conservare intatti tutti
i suoi preziosi tesori.
Il nome Trento si fa risalire per tradizione ai tre
monti (Bondone, Calisio e Marzola) che, suggerendo la forma di un tridente, circondano la
citt.

vista livello nazione

Lattuale centro storico costruito direttamente sui resti della citt romana, della quale
conserva il tradizionale incrocio di cardo e decumanus. La citt medievale, il cui sviluppo
legato ai traffici commerciali tra Germania e
Italia, stravolge tale assetto con la costruzione
a est del Castello del Buonconsiglio, anche se
a partire dal XV secolo che il tessuto urbano
si modifica profondamente: molti sono gli edifici
ad essere modificati, e numerosi i viaggiatori
che, proveniendo da nord e sostando a Trento
prima di proseguire il loro viaggio, possono godere di una anticipazione della cultura umanistica rinascimentale. Nel 1514, con il vescovo
Bernardo Cles, studioso, mecenate, politico e
3

uomo di chiesa, la citt si rinnova ulteriormente


e si prepara ad ospitare il Concilio di Trento.
Bernardo Cles muore nel 1539, ed il suo successore, il cardinale Cristoforo Madruzzo, a
portare il grande concilio ecumenico a Trento.
I secoli successivi vedono un lento declino che
culmina nel Settecento, quando le truppe francesi sottopongono la citt ad un serrato bombardamento. NellOttocento si assiste ad un proliferare di interventi di tipo neorinascimentale,
in particolare sugli edifici, e a un ulteriore cambiamento degli assi viari dei quartieri che port
anche allabbattimento delle mura medioevali,
con lo spostamento del fiume Adige nel 1858
e la costruzione della ferrovia nel 1859. Negli
anni Trenta del Novecento vengono introdotte
nellantico centro forme architettoniche ispirate
da una parte al concetto di modernismo tipico
del regime (come Piazza Italia), e dallaltra al
razionalismo (come la Stazione Ferroviaria di
Angiolo Mazzoni e le Scuole Raffaello Sanzio
di Adalberto Libera). Nel secondo dopoguerra
Trento capoluogo della Regione Trentino Alto
Adige, autonoma dal 1946, della Provincia Autonoma di Trento, sede del Commissariato del
Governo, dellArcivescovado e dellUniversit.
E in questo periodo che la citt vive un nuovo

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vista livello paese

CITT
LALACITT

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TRENTO

Passeggiare per le strade della citt il modo


migliore per apprezzarne la bellezza. I monumenti parlano di avvenimenti storici e dello
spirito dei cittadini che lhanno abitata e governata nei secoli; gli antichi palazzi rinascimentali in particolare conservano gli originali colori
pastello ed i tipici balconi in legno, gradevole
mix tra Rinascimento italiano e architettura asburgica. Le mura che un tempo circondavano
il piccolo centro della citt sono ancora in parte
visibili in Piazza Fiera. Imperdibile una visita a
Piazza del Duomo, spesso indicata dai turisti
come una delle pi belle dItalia, ma anche al
Castello del Buon Consiglio, il maggiore complesso monumentale della regione, e alla Cattedrale di San Vigilio, intitolata al patrono della
citt.

E per gli sportivi e gli amanti delle escursioni,


i dintorni sono un vero e proprio paradiso,
naturalistico ma non solo: classica la salita
al monte Bondone, a 22 km di distanza, per
unimpareggiabile vista sulle Dolomiti del Brenta, ma anche una visita agli altipiani del Trentino del sud-est: Folgaria, Lavarone e Luserna,
tra le Dolomiti e folte foreste di abete e larici,
erano luoghi preferiti allaristocrazia austroungarica durante il periodo della Belle Epoque;
gli amanti degli sport invernali avranno a disposizione diverse localit per la propria settimana
bianca: a due passi si trovano le ben note Madonna di Campiglio e Pinzolo, Monte Bondone
e Pejo, ma anche San Martino di Castrozza
e Passo Rolle, nella Riserva naturale di Paneveggio, e le varie localit della Val di Fassa,
dotate di servizi allavanguardia per godersi il
meglio delle piste da sci italiane. E poi ci sono
i castelli medioevali, sparsi un po ovunque, e
i percorsi gastronomici, come quelli che prediligono i vini della Vallagarina, tanto amati da
Mozart. Perfino gli appassionati di storia non
resteranno delusi, con i diversi percorsi guidati
dedicati alla Grande Guerra.

Dal punto di vista culturale la citt propone un


programma ampio e adatto a tutti, dalla storia
che permea il Castello del Buonconsiglio agli
aspetti particolari della vita religiosa presentati
al Museo diocesano, dagli eventi del Museo
Tridentino di Scienze Naturali allarte moderna
di Palazzo delle Albere. Da non perdere le Gal-

COME MUOVERSI A TRENTO


A PIEDI
Girare a piedi per il centro storico della citt alla
scoperta delle sue bellezze unesperienza
davvero molto interessante. Oltre a ci, il Comune di Trento aderisce da ormai nove anni
alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano
indetta dal Comune di Siena. Ogni anno partecipa a tale iniziativa individuando un percorso
che accompagna turisti e residenti alla scoperta
di nuovi siti archeologici o culturali a due passi
dal centro storico. Per ciascun percorso viene
predisposto un pieghevole con la cartina e le
descrizioni (in pi lingue) dei siti di interesse.
www.comune.trento.it
BICI
Il servizio di noleggio di biciclette, realizzato
dal Comune di Trento e da Trentino Mobilit,
offre la possibilit di utilizzare in modo semplice e gratuito le biciclette che il Comune ha
acquistato e messo a disposizione dei cittadini.
Coloro che sono interessati possono ritirare
una chiave che d la possibilit di sganciare
dalla rastrelliera una qualsiasi delle biciclette.
Al momento del ritiro della chiave lutente del
servizio di noleggio deve presentare la ricevuta
del bonifico bancario di versamento della cauzione di 25, sottoscrivere un contratto e ritirare
il regolamento di utilizzo. La chiave numerata
ed abbinata al nominativo del richiedente.
Le biciclette sono dislocate in svariati punti di
raccolta:
Parcheggio Monte Baldo- stazione Trento
Mal- stazione dei treni- stazione delle autocorriere- Via Alfieri- parcheggio Via Canestrini- parcheggio Duomo (in via Sanseverino
nel complesso Finestra sullAdige- piazzale
Sanseverino- Piazza Venezia.
Le biciclette possono essere utilizzate dalle
06.00 alle 20.00. Dopo le 20.00 gli ausiliari di
Trentino Mobilit effettuano un controllo per accertare che le biciclette siano state tutte riposte
nelle rastrelliere.
Per ogni comportamento
scorretto e per ogni uso improprio della bicicletta prevista una sanzione amministrativa.
Per conoscere le modalit e gli estremi per
leffettuazione del bonifico bancario potete contattare gli uffici del Comune o di Trentino

Castello Buonconsiglio Giac

Ufficio relazioni con il pubblico del Comune


Via Manci, 2 - Trento
Tel. 0461 884453
Numero verde 800 017615
comurp@comune.trento.it
Dal lunedi al venerdi dalle 09.00 alle 17.30;sabato dalle 09.00 alle 11.30.
Trentino Mobilit (presso sede ACI)
Via Brennero, 98 - Trento
Tel. 0461 433124
info@trentinomobilita.it
Dal lunedi al gioved dalle 08.00 alle 12.45 e
dalle 14.45 alle 17.00; venerdi dalle 08.00 alle
12.30.
www.trentinomobilita.it/centro_bici.htm
AUTO
Il centro cittadino e zona a traffico limitato
(ZTL), dove la circolazione e vietata ai veicoli
dalle 00.00 alle 24.00 sia nei giorni feriali che
festivi. In citta gli spazi per la sosta a pagamento sono delimitati da strisce blu, nellorario
08.00-19.30 dei soli giorni feriali (sabato compreso).
Parcheggi auto: piazzale area ex Zuffo (1.000
posti); parcheggio Monte Baldo (via Monte Baldo-via Sanseverino, 250 posti); piazzale Sanseverino (via Sanseverino, 285 posti); area ex
Sit (via Canestrini, 400 posti).
BUS
Il servizio di autobus pubblici, gestito dalla
Trentino trasporti, permette di raggiungere
comodamente sia le principali attrattive della
citt che le frazioni circostanti, partendo da
qualsiasi punto. Il centro della citt collegato
alla zone pi periferiche (ad esempio luscita
autostradale) anche da un funzionale servizio
di navetta (www.ttesercizio.it).
Le linee bus A, 2, 3, 4, 7, 8, 11, 13, 17 sono
abilitate al servizio per persone diversamente
abili. Lo sportello Handicap gestito dalla Cooperativa Handicrea, via S. Martino 46 (tel.
0461.239396), aperto dalle 9.00 alle 12.00 e
dalle 13.30 alle 17.00 da lunedi a venerdi, fornisce informazioni sui servizi rivolti ai portatori
di handicap, sulla ricettivita delle strutture turistiche e del tempo libero.

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lerie di Piedicastello e il Doss Trento, incentrati


sulla storia del Trentino e delle truppe alpine, e
potendo anche latmosfera natalizia, con il famoso mercatino di natale di Trento.

TRASPORTI

slancio, economico che si traduce nello sviluppo residenziale a est e a sud e nel progressivo
recupero del centro storico, oggi in gran parte
zona pedonale.

LA CITT

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TRENTO

Cooperativa Radiotaxi Tento


Via A. Degasperi, 27 - Trento
Tel. 0461 930002
Fax 0461 913228
www.taxitrento.it
info@taxitrento.it
FUNIVIA TRENTO - SARDAGNA
Per chi vuole vedere la citt da un privilegiato
punto panoramico, c la possibilit di prendere
la funivia Trento-Sardagna, a 200 metri da Piazza Dante. Con un biglietto ordinario si pu
avere lopportunit di scoprire lantico borgo di
Sardagna (ricco di scorci e di elementi di grande
interesse storico), di fare una passeggiata
allaria aperta, di degustare un vino o qualche
prodotto tipico e di godere di uno splendido
panorama sulla citt.Dopo la salita con la funivia Trento-Sardagna, arrivati nel centro del
paese, si imbocca la strada in salita che da di-

DA/PER LAEROPORTO
Trento dista 90 km dallaeroporto Valerio Catullo di Verona, 195 km dal Marco Polo di
Venezia, 245 km da Milano Linate e 60 km
circa dal nuovo aeroporto di Bolzano.
Laeroporto Gianni Caproni di Trento si trova
a sud della citt, circondato dalle splendide
montagne della valle dellAdige, ed un ottimo
punto dapprodo per visite alla citt, gite sulle
montagne trentine o nella splendida cornice del
lago di Garda.
Laeroporto accetta traffici turistici, scolastici,
di protezione civile, ultraleggeri (previa autorizzazione) e aerotaxi fino a 9 passeggeri.
Orario di apertura aeroporto: tutti i giorni (festivi
compresi) dalle 07.30 alle 21.00.
E disponile un servizio di taxi per il collegamento con la citt, solo su richiesta, al numero
00390461930002.
www.aeroportocaproni.it (aeroporto Trento)
www.abd-airport.it (aeroporto Bolzano)
www.aeroportoverona.it (aeroporto Verona)
www.seamilano.eu (aeroporti Milano)
www.veniceairport.it (aeroporto Venezia)
www.airdolomiti.it
7

INFORMAZIONI UTILI
Siti Internet Ufficiali Della Citt
Per informazioni generali visitate il sito:
www.comune.trento.it
oppure i siti:
www.apt.trento.it
www.provincia.tn.it
www.visittrentino.it
Ufficio Informazioni Turistiche
Ufficio Turismo
Via R. Belenzani, 19 - Trento
Tel. 0461 884169
Fax 0461 884153
ufficio_turismo@comune.trento.it
Apertura da luned al venerd dalle 8.30 alle
12.00.
Per ulteriori informazioni contattate:
Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone,
Valle dei Laghi
Via Manci, 2 - Trento
Apertura tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Tel. 0461 216000
Fax 0461 216060
informazioni@apt.trento.it
www.apt.trento.it
Numeri Utili
Carabinieri
Polizia di Stato
Vigili del Fuoco
Emergenza sanitaria
Viaggiare informati (CCISS)
Soccorso Stradale

112
113
115
118
1518
803116

CITY PASS
Trento Card una card prepagata che vi permette di avere la citt in tasca e di viverla comodamente in ogni stagione. La card valida
per un adulto ed un bambino sotto i 12 anni e
viene proposta in due versioni:
con validit di 24 ore 10
con validit di 48 ore 15
Insieme riceverete un completo ed utile kit
info con tutte le informazioni sui servizi inclusi,
sia per le 24 che per le 48 ore di validit, come
e dove utilizzare i servizi, oltre al biglietto che vi
permetter di utilizzare i trasporti pubblici.
La Trento Card disponibile presso l`Ufficio
8

Informazioni di Trento e del Monte Bondone, il


Castello del Buonconsiglio, il Museo Diocesano
Trentino, il Museo Tridentino di Scienze Naturali, il Museo dell`Aeronautica G. Caproni, lo
Spazio Archeologico Sotterraneo del Sass, il
Museo di arte moderna e contemporanea di
Trento e Rovereto, il Museo degli Usi e costumi
della Gente trentina di San Michele all`Adige, il
Museo storico italiano della guerra e presso le
strutture ricettive convenzionate.
www.comune.trento.it
CLIMA
Citt dal clima tipicamente alpino, con inverni
rigidi, estati fresche e frequenti piogge in primavera e autunno, Trento bellissima in qualunque periodo dellanno, nel periodo estivo
per le escursioni e le passeggiate nel centro
storico, in quello invernale per la possibilit di
praticare sci e altri tipi di sport nei dintorni. Se
potete, vi consigliamo di visitarla tra novembre
e dicembre, quando diventa la capitale alpina
del Natale grazie ad uno dei mercatini pi famosi e apprezzati.
diversamente abili
Trento molto attenta ai bisogni delle persone
diversamente abili, e mette a disposizione per
questo tipo di utenza guide, iniziative e itinerari
speciali, per un turismo accessibile a tutti.
Per informazioni sullle guide e sugli itinerari
disponibli consultate il sito ufficiale www.comune.trento.it alla sezione Trento per tutti.
Alcuni itinerari per diversamente abili sono disponibili anche su www.visittrentino.it/cosa_
fare/sport.
Per partecipare al programma dialisi - vacanza bisogna invece contattare la segreteria della
S.C. di Nefrologia e dialisi presso lOspedale
Santa Chiara di Trento (tel. 0461-903258),
che fornir i recapiti telefonici dei Centri dialisi
provinciali pi vicini alla localit in cui si vuole
soggiornare. A questo punto si contatter personalmente il Centro dialisi dinteresse, per
avere informazioni dettagliate su come procedere per laccesso. La prenotazione deve
essere fatta con un certo anticipo, soprattutto
nel periodo estivo (6-10 mesi prima). Per maggiori informazioni www.sin-italy.org.

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TAXI
La Cooperativa Radio Taxi di Trento offre da
anni convenzioni con le pi importanti aziende
locali pubbliche e private per il trasporto urbano e extraurbano dei propri dipendenti, titolari
ed ospiti, e fornisce anche un servizio immediato ai clienti ospiti degli alberghi della citt,
per qualsiasi destinazione ed esigenza (anche
trasporto bagaglio, trasporto documenti, trasporto pacchi, ecc...).Mette inoltre a disposizione degli utenti lampio parco automezzi
per qualsiasi tipo di destinazione, urbana, extraurbana, nazionale ed internazionale e per
il trasporto di persone diversamente abili.Il
servizio garantito tutti i giorni dellanno 24 ore
su 24. E anche possibile (dal lunedi al al venerdi dalle 07.00 alle 19.00) prenotare un taxi
per qualsiasi giorno e ora senza nessun costo
aggiuntivo.Nei taxi si possono anche trovare
le seguenti informazioni: Turni delle farmacie,
orari di arrivi e partenze alla stazione ferroviaria
di Trento, numeri telefonici di alberghi, ristoranti e locali notturni.

etro la fontana porta attraverso lantica strada


romana al parco delle Poze, straordinario punto panoramico sulla Valle dellAdige e sulla citt
di Trento. Il percorso prosegue salendo ancora
per un breve tratto e si conclude nellabitato di
Sardagna attraversando un bosco di secolari
castagni, noccioli, carpini, pini silvestri, faggi
ed aceri campestri. Litinerario si completa con
una visita alla quattrocentesca chiesetta dei
Santi Filippo e Giacomo i preziosi affreschi di
Marcello Fogolino, custode di preziosi affreschi, e alle interessanti pitture murali sulle case
del paese.
Orari:ogni 15 minuti dalle 70.00 alle 9.00, dalle
11.45 alle 14.30, dalle 17.00 alle 20.30;ogni 30
minuti dalle 09.00 alle 11.30, dalle 14.30 alle
17.00, dalle 20.30 alle 22.30. In caso di forte
vento le corse sono effettuate con pullman sostitutivo nei seguenti orari: da Trento: 06.35,
07.25, 13.00, 13.40, 14.30, 17.30, 18.30,
19.45, 21.00, 22.30; da Sardagna: 07.00,
07.50, 13.20, 14.00, 15.00, 18.00, 19.00,
20.10, 21.20, 22.50.

INFO UTILI

Esiste inoltre un servizio di bus navetta che, nei


giorni feriali, collega il parcheggio Zuffo (situato all`uscita autostradale di Trento centro) e
quello di via Monte Baldo (che si trova alcune
centinaia di metri a sud dello stadio) con il centro.

TRASPORTI

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TRENTO

Chiesa di SantApollinare

Abbazia di San Lorenzo

Chiesa di Santa Maria Maggiore

Chiesa di San Francesco Saverio

Piazzetta SantApollinare, 4 - Trento


La chiesa e il vicino convento vennero eretti nel XIII secolo,
anche se le loro origini sono probabilmente pi antiche, ai piedi
del Doss Trento sulle rive dellAdige e furono costruiti dai Benedettini sui resti di una precedente cappella. La particolarit storica
pi interessante la presenza di una lapide risalente al 23 a.C.
dove si attesta che Marcus Appuleius ha svolto un incarico datogli dallimperatore Augusto. dedicata al vescovo di Ravenna
del V secolo.

Via Andrea Pozzo, 2-14 - Trento


Nel XII secolo, tra il 1166 e il 1183, i monaci benedettini costruirono questa abbazia come luogo in cui vivere e pregare. Situata
in piazza Dante, in stile romanico gotico e costituisce uno stupendo esempio dellarchitettura romana del XII secolo.Secondo
la regola vigente nel monastero (quella di San Benedetto ora
et labora) si alternavano ore di studio con il lavoro nei campi. Il
nome di S.Lorenzo dovrebbe derivare da un tempietto dedicato
a Larenzia, divinit pagana.

DA VISITARE

TiP (tourist informations in pills)

Piazza Santa Maria Maggiore, 27 - Trento


Ritenuta essere il pi prestigioso tra i monumenti sacro-rinascimentali della citt, la chiesa del Concilio di Trento.Costruita in
pietra bianca e rossa per volere del cardinale Bernardo Clesio ed
edificata fra il 1520 ed il 1524 dallarchitetto Antonio Medaglia,
si apprezza per linsieme armonioso di stili lombardo e rinascimentale. La facciata principale presenta un ingresso archivoltato
dove si apre il portale sopra il quale vi una lunetta che raffigura
lAnnunciazione.

chiese - musei................................pag 10
palazzi............................................pag 14
strutture - monumenti.....................pag 18
piazze/vie - parchi..........................pag 22
castelli - teatri.................................pag 26

chiese...................................................pag 1
palazzi..................................................pag 5
musei....................................................pag 9
monumenti e strutture..........................pag 13
teatri.....................................................pag 21
varie......................................................pag 23

Via Rodolfo Belenzani, 2 - Trento


Costituisce uno dei punti di interesse di maggiore importanza
della citt.Questo edificio religioso venne edificato in stile barocco su disegno di Andrea Pozzo, il quale apparteneva allordine
dei Gesuiti, fra il 1708 e il 1711, anno della sua consacrazione.
La facciata caratterizzata dalla bicromia dellintonaco e della
pietra. Il portale, ornato con la scultura raffigurante S.Francesco
Saverio, sormontato da una finestra sopra la quale si trova
lemblema di S.Bernardino.

Torre Civica Matteo Ianeselli

10

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CHIESE

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TRENTO

Chiesa di San Pietro

Via San Pietro, 38 - Trento


Costituisce un gioiello nel cuore di Trento. La chiesa venne eretta per volere del principe-vescovo Giovanni Hinderbach. Costui
la fece edificare in stile gotico tra il 1465 e il 1485 per il rione di
lingua tedesca della citt sopra i resti di una precedente cappella paleocristiana. Ledificio fu gravemente danneggiato da un
incendio nel 1624. Con il successivo rifacimento and perduta
buona parte dellaspetto originario. Notevoli sono il Tesoro ed
il sacello ottagonale.

Via Torre dAugusto, 41 - Trento


Costituita ufficialmente il 26 novembre 2009 raccoglie e conserva fondi archivistici riguardanti la storia del Trentino dalla fine
del XVIII secolo fino ai nostri giorni. Ha lo scopo di valorizzare
la storia della Citt di Trento, del Trentino e dellarea regionale
corrispondente al Tirolo storico. In queste funzioni ha inglobato
e potenziato le precedenti aree di interesse del Museo storico
di Trento. Il museo ha anche una biblioteca con monografie,
opuscoli e periodici.

Orari biblioteca e archivi: da Luned a Gioved dalle 9 alle 17; Venerd fino alle 13.

Cattedrale di San Vigilio

10

Piazza del Duomo, 21-23 - Trento


Ledificio religioso dedicato e intitolato a San Vigilio, patrono
della citt e venne costruito intorno al XII secolo in stile goticoromanico. Il complesso considerato fra i pi importanti monumenti sacri dellarea alpina. la principale chiesa cittadina ed
stata edificata sullarea in cui vi era in origine un tempio. Dal
1545 al 1563 ospit il Concilio di Trento. Linterno a tre navate e la facciata incompleta, il progetto prevedeva infatti un
secondo campanile.

Chiesa della Santissima Trinit

Santuario della Madonna delle Laste

Fondazione Museo Storico del Trentino

Museo Diocesano Tridentino

Piazza del Duomo, 18 - Trento


Ospitato dal 1963 nello storico Palazzo Pretorio, antica residenza dei Principi Vescovi, accoglie il patrimonio di arte sacra
della Diocesi. Venne istituito nel 1903 presso il Seminario Minore. Espone oggetti preziosi, tra cui arazzi fiamminghi del 500,
altari intagliati e statue lignee. Nel corso dei decenni si via via
arricchito ed ampliato e attualmente offre un itinerario di visita
particolarmente interessante sia dal punto di vista storicoartistico
che religioso. 1 Giugno - 30 Settembre: 9.30 - 12:30 e 14.30 - 18.00; 1 Ottobre -

31 Maggio: 9.30 - 12:30 e 14.00 - 17.30. Marted chiuso. Ingresso 4.

Via Santa Trinit, 42 - Trento


Eretta per le Clarisse urbane nel 1519 e consacrata nel 1522,
da questo storico edificio religioso, connubio unico di rinascimentale-barocco, part il 13 dicembre 1545 la processione di
apertura del Concilio di Trento. La facciata presenta un decoro
davvero unico con ghirlande, festoni di fiori e frutta, drappeggi
e due testine dangelo che le conferiscono una particolarit difficilmente riscontrabile in altre chiese trentine. L`interno, ad aula
unica, ha 2 cappelle decorate.

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Museo dArte Moderna e Contemporanea

12

Museo Storico degli Alpini

Via Roberto Da Sanseverino, 103-223 - Trento


Il museo darte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
(MART) ospitato dal 1981 allinterno del Palazzo delle Albere,
magnifico esempio di residenza fortificata cinquecentesca. La
sede principale situata a Rovereto. Il Mart nato nel 1987, la
collezione permanente include oltre 15.000 opere: dipinti, disegni, incisioni e sculture con nuclei importanti soprattutto per
quanto riguarda le avanguardie del Novecento.

Piazza Madonna delle Laste - Trento


Il Santuario si erge sulla collina e fu costruito per custodire un
venerato affresco cinquecentesco raffigurante la Madonna. La
chiesa di un sobrio barocco, fu eretta per custodire la Madonna
delle Laste, immagine molto venerata, dipinta a fresco da ignoto
verso la met del Cinquecento, in un capitello sulla via di Cognola. La leggenda vuole che la icona sia stata sfregiata; perci
fu trasportata, con un pezzo di muro, da 40 uomini di Cognola
nellabside del nuovo tempio.

Via Ds Trento 52 - Trento


Il museo una struttura unica in Italia completamente dedicata
agli alpini. Espone collezioni di oggetti raccolti a partire dal 1938.
Una breve scalinata in pietra conduce allingresso del Museo,
protetto da alcuni pezzi dartiglieria e situato sulla cima del
Doss, nei pressi del Mausoleo Cesare Battisti. Questa struttura
nata con lo scopo di raccogliere la maggior parte della storia del
corpo militare degli Alpini. Oggi il Museo propriet dellEsercito
Italiano. Aperto da Luned a Gioved dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.30;

Venerd fino alle 12.00. Sabato su prenotazione. Ingresso gratuito.

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musei

chiese

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TRENTO

Palazzo Trautmannsdorf

Palazzo Trentini

Palazzo Fugger Galasso o del Diavolo

Palazzo Geremia

Piazza Raffaello Sanzio - Trento


Ledificio, che si estende tra piazza della Mostra, piazza Raffaello Sanzio e via del Suffragio, caratterizzato dalla presenza, sulle facciate, di ben 149 maschere scolpite, luna diversa
dallaltra con molteplici espressioni. Il palazzo assunse le sembianze attuali nel corso del 600 per opera dei conti tirolesi Trautmannsdorf, da cui il nome. Precedentemente apparteneva alla
nobile famiglia Particella; dopo i conti pass ai baroni Salvadori.

Via Giannantonio Manci, 19 - Trento


Palazzo Trentini, situato nel cuore di Trento, costituisce oggi uno
dei palazzi pi eleganti e la pi bella e ricca residenza settecentesca della citt. Gi dei baroni Trentini, ledificio, risalente al
XVIII secolo, sede della Presidenza e degli uffici del Consiglio
Provinciale. Un restauro ha valorizzato il delizioso apparato decorativo dellinterno formato da tele e affreschi. Pregevoli sono i
pavimenti lignei, le stufe in maiolica e i raffinati stucchi dei soffitti.

Via Giannantonio Manci, 12 - Trento


Risalente allinizio del secolo XVII, ledificio, notevole per la sua
monumentalit manieristica, venne edificato per volere di Georg
Fugger, discendente della famiglia di banchieri Fugger.Situato
nel centro storico, cos chiamato perch secondo una leggenda citata anche da Goethe fu realizzato dal diavolo in una sola
notte e perch allinterno fu ritrovata una parete annerita subito
dopo la costruzione.Eretto in un severo e solenne stile classico,
c annessa una cappella.

Via Rodolfo Belenzani, 20 - Trento


Annoverato fra i palazzi pi nobili e pi belli di Trento, ledificio
venne costruito verso la fine del 1400. Il complesso caratterizzato da una ricca facciata affrescata con medaglioni, bifore e
trifore e da uno stile rinascimentale allesterno e tardo gotico
allinterno. Nel 900 ospit la Banca dItalia, oggi di propriet
del Comune e ospita lufficio del sindaco e manifestazioni culturali. Linterno ospita un notevole atrio, un elegante scalone e
un vasto cortile.
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PALAZZI

CHIESE / musei

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TRENTO

Palazzo Thun - Municipio

Palazzo Tabarelli

Case Cazuffi - Rella

Palazzo Pretorio

Via Rodolfo Belenzani, 19 - Trento


Ledificio, oggi sede del municipio cittadino, uno storico complesso rinascimentale dotato di torri e cappelle. Fu il palazzo di
rappresentanza della famiglia Thun, una delle pi illustri casate
della citt. Merita attenzione il bel portale decorato dallo stemma
familiare. Risalente alla met del Cinquecento, ha subito una
trasformazione notevole nel 1830, quando venne profondamente restaurato secondo il gusto neoclassico per volont del
conte Matteo Thun.

PALAZZI
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Palazzo Lodron

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Palazzo Roccabruna

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Palazzo Larcher Fogazzaro

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Palazzo delle Albere

Via Calepina 50 - Trento


Il complesso stato edificato nel periodo del Concilio di Trento (attorno al 1570) da Ludovico Lodron, capitano nello storico
scontro della battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571). Ledificio,
lunga costruzione a piano unico, ospita al proprio interno varie
sale decorate in modo stupendo con preziosi soffitti lignei e numerosi affreschi che rappresentano episodi storici, personaggi
mitologici ed allegorici. Oggi sede del Tribunale Amministrativo
Regionale di Trento.

Via Paolo Oss Mazzurana, 59-69 - Trento


Magnifico edificio in stile rinascimentale veneziano situato nel
centro storico cittadino. Costruito tra il 1512 e il 1527 come residenza della nobile famiglia Tabarelli de Fatis, il palazzo si contraddistingue per limponente facciata in bugnato in pietra bianca
e rosa. Oggi sede di una banca, un prezioso scrigno storico,
architettonico e artistico. E anche detto Palazzo dei Diamanti:
cos lo battezzarono i Trentini per la sua facciata rilucente di diamantini riflessi.

Via Santa Trinit, 21 - Trento


Dimora nobiliare risalente alla seconda met del cinquecento
che sorge nel centro storico della citt. Ledificio apparteneva
ad un aggregato di varie unit edilizie allepoca di propriet della
famiglia Roccabruna. Oggi il palazzo costituisce lattuale sede
della Camera di Commercio di Trento ed caratterizzato da tre
piani, da un cortile sul retro e presenta sulla facciata settentrionale un portale con lo stemma dei Roccabruna. Degne di nota
sono le decorazioni interne.

Piazza del Duomo, 1-5 - Trento


Conosciute anche come le Case ai Portici, impossibile non
notare questi due magnifici edifici, risalenti al quattrocento, che
con le loro caratteristiche facciate abbelliscono il centro di Trento
con un sapore storico ed architettonico di grande pregio. I tratti
tipici dellarchitettura alpina si sposano alleleganza delle strutture. Risaltano gli affreschi che riproducono: cornici, personaggi
della mitologia greca e latina e scene che simboleggiano i vizi e
le virt.

Via Giuseppe Mazzini, 12 - Trento


Il palazzo, monumentale edificio del tardo-barocco trentino risalente alla fine del seicento fatto erigere dalla nobile famiglia
Guarinoni, costituisce uno dei pi importanti edifici barocchi della
citt. La facciata si distingue per la fantasiosa articolazione delle
finestre e per limponenza del portale. Oltrepassato un suggestivo androne dingresso, si pu accedere al piano superiore caratterizzato da varie sale con stucchi e pitture del Seicento e del
Settecento.

Piazza del Duomo, 18 - Trento


Conserva ancora oggi dopo secoli di storia, venne edificato infatti dai maestri lombardi allinizio del secolo XIII in stile romanico, tutta la sua austera imponenza medievale. Situato in Piazza
del Duomo fu residenza vescovile fino alla met del XIII secolo.
Costituisce unelegante ed austero edificio a pianta quadrangolare orlato da una merlatura e decorato con bifore. Accanto ad
esso stata costruita la Torre Civica. Il palazzo ospita il Museo
Diocesano Tridentino.

Via Roberto Da Sanseverino, 225-299 - Trento


Costituisce un tipico castello-fortezza a pianta quadrata con tanto di fossato e 4 torri angolari risalente al XVI sec. ed edificato
per volont del principe-vescovo Cristoforo Madruzzo.Notevole
esempio di architettura rinascimentale fortificata, ospita una
parte della collezione darte del MART,Museo darte moderna e
contemporanea di Trento e Rovereto.Si ammirino allinterno le
sale decorate da importanti testimonianze storiche. Ospita un
parco, ridotto rispetto alle origini.
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PALAZZI

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TRENTO

Mura di Piazza Fiera

Fontana del Nettuno

Torre Civica

Porta Veronensis

Piazza di Fiera, 1/B - Trento


Il centro citt piccolo e un tempo era circondato da una fitta
cerchia di alte e antiche mura merlate duecentesche; queste che
vediamo in piazza di Fiera sfortunatamente oggi sono le uniche
rimaste. Questa struttura in origine delimitava lintera citt. Da
notare i resti della scala che portavano al passaggio di ronda.
Sotto la piazza, nel parcheggio coperto, si pu vedere un altro
tratto di mura. Tratti di altri pezzi di mura si possono inoltre notare inglobati dalle case.

Piazza del Duomo, 38-46 - Trento


Ancora oggi costituisce uno dei monumenti simbolo della citt
di Trento. Venne realizzata da Francesco Antonio Giongo di
Lavarone poco dopo la met del diciottesimo secolo. Specie in
primavera si adorna di impareggiabili riflessi argentei che danno
risalto alla grazia barocca dei suoi gruppi scultorei. Ai piedi della
statua del Nettuno si trovano una serie di altre sculture decorative. La spesa totale per la sua costruzione fu elevata e per
questo fu oggetto di critiche.

Piazza del Duomo, 18 - Trento


Detta anche Torre di Piazza, si erge, imponente e snella, a fianco del Palazzo Pretorio. Costruita prima dellanno 1000, originariamente rappresentava il mastio di palazzo Pretorio. Per un
certo periodo fu anche prigione della citt. Su di essa presente
un grande orologio e allinterno si trova la campana della Renga,
ovvero la campana che chiamava allArengo, alle pubbliche assemblee e alle condanne a morte eseguite in piazza. La torre
stata innalzata in pi riprese.

Piazza del Duomo, 18 - Trento


Dei secoli Romani rimangono oggi importanti vestigia da vedere.
Una di queste senza dubbio la porta Veronensis, situata sotto la torre civica. Costituiva lingresso monumentale della citt
ed era provvista di due aperture, una pedonale e laltra per i
carri. La facciata esterna, caratterizzata da una lesena, era fiancheggiata da due torri con 16 lati. Oggi rimane solo la parte
occidentale, quella orientale infatti stata inglobata nelle fondamenta della torre civica.
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strutture

PALAZZI

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TRENTO

Torre Aquila

Porta Santa Margherita

Torre Vanga

Piazza del Duomo, 1-5 - Trento


La leggenda dellaquila di pietra narra di un tale che aveva stretto una forte amicizia con unaquila. Un giorno luomo uccise la
moglie e in cella ricevette la visita di un usignolo messaggero
dellaquila, la quale si offriva di salvarlo purch non giurasse il
falso. Egli segu il consiglio ma fu condannato a morte. Con la
testa gi poggiata sul ceppo vide giungere laquila e sentendosi
tradito grid: Se io mento, che tu, maledetta, diventi di sasso. E
cos accadde.

Statua Originale del Nettuno

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Monumento a Dante

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Mausoleo di Cesare Battisti

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Sacrario Militare

Via Rodolfo Belenzani, 19 - Trento


Allinterno del cortile dello storico palazzo Thun, allepoca edificio
di rappresentanza della famiglia Thun e oggi sede del municipio
cittadino, troviamo questa che la statua originale del Nettuno.
Lopera, scolpita da Stefano Salterio da Como e risalente al XVIII
secolo, in origine troneggiava sulla fontana collocata in piazza
del Duomo. La statua, poco prima della met del ventesimo secolo, fu sostituita da una copia in bronzo.

Via Bernardo Clesio, 14 - Trento


La Torre Aquila (un tempo anche Torre delle Laste) una torre
situata allestremit meridionale del Castello del Buonconsiglio.
Ospita al proprio interno, in un ambiente di dimensioni modeste
ma elegante, preziosi affreschi che rappresentano i 12 mesi
dellanno. Questi affreschi costituiscono un documento prezioso
della situazione economica, sociale e politica del Trentino fra la
fine del 1300 e linizio del secolo successivo.Ha pianta quadrangolare ed alta circa 22 metri.

Piazza Dante - Trento


Costituisce un chiaro esempio di monumento allitalianit. La
statua, collocata nel parco situato di fronte alla stazione, dedicata al famoso poeta e scrittore Dante Alighieri, il padre della lingua italiana. Presenta 2 citazioni: Pietra fondamentale del Monumento dei Tridentini a Dante Alighieri. Mostr ci che potea la
lingua nostra e Inchiniamoci Italiani. Inchinatevi Stranieri. Deh!
Rialziamoci. Affratellati nella giustizia. Fu realizzato nel XIX sec.
da C.Zocchi.

Via Santa Margherita 3 - Trento


Eretta nel XIII secolo, situata nella parte occidentale della citt.
La sua bellezza sta nellaver conservato nei secoli le sue caratteristiche originarie. Venne risparmiata, insieme a PortAquila,
dallabbattimento del 1800 perch collocata in posizione secondaria rispetto alle maggiori direttrici del traffico. Questa struttura
ha sempre svolto in modo egregio la sua funzione, difensiva
prima, amministrativa poi. Dietro la porta sinnalza una massiccia torre.

Via Ds Trento 64 - Trento


Collocato sulla collina del Doss Trento domina la citt. E stato
costruito in memoria di Cesare Battisti nel 1935 e allinterno
sono conservate le spoglie dellirredentista trentino, il quale fu
una delle personalit pi importanti e significative legate al capoluogo. Il monumento poggia su una base circolare sulla quale
si trova un porticato,costituito da 16 colonne in pietra,che racchiude una simbolica ara in porfido recante le scritte 12 luglio
1916 e Cesare Battisti.

Via Torre Vanga, 4 - Trento


La Torre Vanga costituisce un antico caposaldo romano. Venne
edificata allinizio del tredicesimo secolo per volere del vescovo
Federico Vanga. Porta il nome della nobile famiglia dei Vanga.
Alta circa quaranta metri, affiancata da una costruzione pi
piccola. Su questa torre si apriva lantica Porta Bresciana, ingresso a Trento per tutti colore che giungevano dalla Lombardia.
Questa struttura aveva lo scopo di controllare laccesso sulla collina del Doss Trento.

Via Cristoforo Madruzzo 1 - Trento


Il sacrario, situato allinterno del Cimitero Monumentale, in
stile neoclassico e fu inaugurato il 4 novembre 1932, anniversario della vittoria italiana nella Grande Guerra. Presenta una
scalinata di accesso e allinterno collocato un altare di bronzo
recante figure allegoriche in altorilievo. Qui troviamo le lapidi dei
Caduti con le targhe dei nomi. Dietro laltare c una croce che
ricorda i Caduti della Legione Trentina. Raccoglie 3.202 Caduti
della I guerra mondiale.
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Fontana dellAquila

monumenti

strutture

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TRENTO

Piazza Dante

Piazzetta Nicol Rasmo

Via Manci

Via Belenzani

Piazza Dante - Trento


In questa importante piazza cittadina, arricchita da molti monumenti, spicca senza dubbio quello dedicato a Dante e posto
al centro della piazza. Impossibile non notare poi labbazia di
S. Lorenzo, stupendo esempio dellarchitettura romana del XII
secolo. Qui troviamo anche loca pi grande del mondo: alta
12,02 metri, lunga 7,60 metri e pesa oltre 70 quintali. Per rivestirla sono state usate 2000 canne di bamb.

Via del Suffragio 60 - Trento


La piazzetta dedicata a Nicol Rasmo, personaggio molto noto
a tutti coloro che hanno a che fare con la storia dellarte della
regione. Questo luogo costituisce uno di quegli incredibili scorci
che la citt in grado di offrire ai propri visitatori. Piccola e colorata, rappresenta un angolo di pace e tranquillit. Durante le
notti di dicembre, quando illuminata dagli addobbi natalizi,
pi suggestiva.Poco distante troviamo la Torre Verde e il Castello del Buonconsiglio.

Via Giannantonio Manci - Trento


La strada fiancheggiata da numerosi bei palazzi rinascimentali
ed ottocenteschi dove spesso si mescolano lo stile veneziano
(logge e affreschi) e quello montanaro (tetti sporgenti). Situata
nel centro di Trento la via, prosecuzione della via San Marco,
conduce fino al castello del Buonconsiglio. Uno dei primi palazzi
che si incontra, al civico 5, il seicentesco palazzo Galasso detto anche Palazzo del Diavolo perch si dice sia stato costruito
in una sola notte.

Via Rodolfo Belenzani - Trento


Ampia ed elegante, costituisce una delle pi importanti e pi
belle arterie cittadine. Ricca di storia e da visitare assolutamente
in quanto ospita numerosi palazzi storici, decorazioni e affreschi. E una delle strade fondamentali della citt e conduce in
piazza del Duomo. Durante lepoca del consiglio fu risistemata
profondamente. Lungo la via troviamo: il palazzo Geremia, la
casa Alberti Colico, il palazzo Thuno (sede del Municipio) e la
chiesa di San Francesco Saverio.
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piazze / vie

strutture / monumenti

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TRENTO

Piazza Santa Maria Maggiore

Piazza Duomo

Piazza Pasi

Piazza Fiera

Piazza Santa Maria Maggiore - Trento


La piazza situata nel centro storico di Trento, a pochi passi dalla pi famosa piazza del Duomo. Il luogo dominato
dallimponente chiesa di Santa Maria Maggiore che costituisce
il pi prestigioso tra i monumenti sacro-rinascimentali della citt.
E la chiesa del Concilio di Trento e da poco ha recuperato il suo
aspetto originale grazie ad un restauro. Lintera piazza, tagliata
da via Rosmini, circondata da case antiche e conserva un fascino molto particolare.

parchi
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Parco Santa Chiara

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Parco Venezia

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Giardino di Piazza Dante

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Doss Trento

Via Piave 5-13 - Trento


Il parco molto frequentato da parte dei giovani, tale frequentazione favorita senza dubbio dalla vicinanza della Facolt di
Lettere e Filosofia. Questo spazio ricreativo caratterizzato da
una piacevole e verdeggiante ambientazione. Non per assolutamente inusuale neanche vedere anziani che passeggiano
o genitori che portano i bimbi a giocare. Il giardino a forma di
ventaglio e comunica con la strada tramite due entrate ma il suo
accesso principale dalluniversit.

Piazza Duomo - Trento


La piazza, che ospita la cattedrale di San Vigilio, spesso indicata dai turisti come una delle pi belle piazze dItalia. Il suo
effetto scenografico davvero sorprendente e si accompagna
armoniosamente alla colorazione degli edifici che la delimitano.
Al centro della scena vi la fontana del Nettuno costruita nel
700.Oltre che centro nevralgico della citt anche un importante punto di socializzazione; qui si svolgono infatti il mercato e
altre manifestazioni o eventi.

Piazza Venezia, 2-9 - Trento


E uno dei pochi parchi della citt di Trento. Luogo naturalistico
da visitare se si in cerca di un po di verde e relax. Il parco
Venezia situato proprio accanto alla trafficata Piazza Venezia,
dalla quale si accede al vero e proprio centro storico cittadino.
Questi giardinetti pubblici molto gettonati e frequentati dagli abitanti del capoluogo e dagli universitari sono caratterizzati, al proprio interno, dalla presenza di una fontana e del monumento ad
Alcide De Gasperi.

Piazza Mario Pasi - Trento


Con un bello scorcio della torre che svetta dalla vicina Piazza del
Duomo, questo luogo costituisce una delle piazzette pi belle e
caratteristiche della citt. Al centro troviamo lottocentesca fontana del Bacchino, struttura su cui presente una statua di un
Bacco bambino che versa lacqua da un orcio. La piazza sempre frequentatissima per via dellomonimo bar che spopola fra i
giovani e non solo. Poco distante troviamo piazza Lodron, altro
angolo suggestivo di Trento.

Piazza Dante - Trento


I giardini di piazza Dante, situati di fronte alla stazione, costituivano la carta didentit della citt. Erano il punto di riferimento per
tutti coloro che arrivavano e per quanti partivano dalla citt. All
interno troviamo: il monumento a Dante, eretto per sottolineare
litalianit della citt in contrapposizione alla statua del cantore
medievale Walther von der Vogelweide a Bolzano, il busto a Giosu Carducci, il busto a Giovanni Prati e anche loca pi grande
del mondo.

Piazza di Fiera - Trento


In Piazza Fiera un tempo si tenevano le fiere annuali e quelle di
animali, oggi invece questo incantevole luogo si trasforma, durante linverno, in un mercato natalizio molto suggestivo, tra i pi
caratteristici delle Dolomiti e dellintero arco alpino. La piazza
ha una forma quadrangolare ed chiusa ad est dal Palazzo Arcivescovile, a nord dalle duecentesche Mura Vanghiane, tratto
superstite dellantica cinta urbana e ad ovest dal Torrione Madruzziano.

Via Ds Trento 54 - Trento


Il Doss Trento, detto anche la Verruca, una piccola collina
che sorge sulla riva destra del fiume Adige e ospita il monumento
Mausoleo a Cesare Battisti costruito in memoria dellirredentista
trentino. Caratterizzato da una conformazione peculiare e inconfondibile, il Doss Trento uno sperone che nel suo punto pi
elevato raggiunge i 309 metri sul livello del mare. Ricoperto da 8
ettari di foresta, in origine costituiva uno dei tre denti dellantica
Tridentum romana.
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piazze / vie

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TRENTO

Castello del Buonconsiglio

Teatro Sociale

Castelletto dei Vescovi

Teatro Auditorium

Via Bernardo Clesio, 2 - Trento


E ledificio pi conosciuto e importante di Trento dopo il Duomo
e costituisce il pi vasto e rilevante complesso monumentale
della regione Trentino Alto Adige. Sorge nella parte pi elevata
della citt ed stato edificato con funzioni difensive. Il Castello
si divide sostanzialmente in tre parti: Castello Vecchio, Magno
Palazzo e Giunta Albertiana. Il nucleo originario, Castello Vecchio, fu fatto realizzare a partire dal 1239. Era una delle regge
pi splendide del tempo.

Via Paolo Oss Mazzurana, 19 - Trento


Lavori di restauro risalenti allinizio del XXI secolo hanno riportato il teatro al suo originario splendore. La struttura, allitaliana,
caratterizzata da tre ordine di palchi e dal loggione. La sua storia
incominci il 29/5/1819 quando and in scena La Cenerentola
di Rossini. Il complesso, voluto da Mazzurana, costituisce il teatro di tradizione e storico della citt. Il fascino di questo luogo
deriva per lo pi dalle suggestioni che riesce ad evocare per la
sua storia.

Via Giuseppe Garibaldi, 27 - Trento


Il cosiddetto Castelletto dei Vescovi sorge a destra dellabside
del Duomo e congiunge il Duomo stesso con il Palazzo Pretorio.
Come facilmente deducibile dal nome, lega le sue vicende e la
sua storia ai Vescovi di Trento, che nelle sue stanze abitarono.
La costruzione molto antica e fino al XIII secolo fu sede dei
principi-vescovi. Ledificio, assai alto, coronato da una merlatura ghibellina e si caratterizza per tre ordini di finestre.

Via Santa Croce, 67 - Trento


Il teatro costituisce per dimensioni e capienza la struttura teatrale pi grande del capoluogo. Questo complesso caratterizzato da una peculiarit degna di nota: da tutti i posti si gode di
una buona visibilit. Ristrutturato nel 2006 ora si presenta con
una veste elegante e moderna. Lacustica ottima si presta per
concerti di musica sinfonica, mentre con qualche accorgimento
lo spazio ad anfiteatro perfetto per eventi di musica leggera e
teatro dautore.
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castelli / teatri

piazze / parchi

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TRENTO

CHI SIAMO

Weagoo unazienda specializzata nella raccolta ed elaborazione di informazioni turistiche


brevi ed essenziali a carattere storico, artistico,
culturale, naturalistico ed architettonico. WeaGoo, nella sua attivit di ricerca e recensione
dei siti, con gli attuali 24.000 punti dinteresse,
110 province, 1.400 comuni e tutte le citt
darte italiane, sta costantemente e progressivamente realizzando una mappatura capillare
del territorio che comprende anche localit minori, ma non per questo prive di storia.
Il nostro obiettivo creare il pi grande data-

base dinformazioni turistiche localizzate e descritte in modalit short information concepite


per fornire uninformazione essenziale ma utile
al turista prima e durante la visita della citt.
Tutte le nostre descrizioni dei punti di interesse
sono informazioni oggettive, storiche, prese da
fonti ufficiali, che seguono uno standard di realizzazione preciso in cui la georeferenziazione
sicuramente una parte fondamentale.
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con interessanti spunti di viaggio e le novit
riguardanti le nostre utili guide.

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castelli / teatri

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TRENTO

ITINERARI CONSIGLIATI
Trento punto di partenza ideale per diverse
escursioni allinsegna della natura, dello sport,
perfino della storia. Non dimentichiamo infatti
che il Trentino stato uno dei teatri della Prima
Guerra Mondiale. Alcuni percorsi sono per tutti,
altri adatti ai pi esperti, ma sono sempre e comunque affascinanti. Di seguito vi proponiamo
tre classici fuori porta che sapranno aggiungere qualche emozione in pi al vostro soggiorno in citt.
Itinerario 1: Giro del Sorasass
Il Giro del Sorasass rappresenta una classica
escursione fuori porta davvero alla portata di
tutti, poich propone un dislivello minimo e su
strada sterrata (ex militare), percorribile interamente anche in bicicletta MTB.Partenza dal
paese di Cadine, a 5 km da Trento, raggiungibile prendendo la strada per il Bus de Vela,
direzione Madonna di Campiglio. Al centro
dellabitato di Cadine si gira a destra, seguendo lindicazione per la zona sportiva e per una
strada senza uscita che termina al parcheggio
fer de caval (si attraversa una grande croce a
lato della strada per poi girare a sinistra come
segnalato). Qui comincia la vostra escursione
a piedi.Il percorso, ad anello, lungo circa 7
km e si inizia generalmente risalendo il versante occidentale del Soprassasso (destra); le
pendenze da affrontare sono agevoli, il terreno
su cui si cammina privo di difficolt.Dopo
pochi metri di strada asfaltata il fondo diventa
sterrato, si lascia sulla destra la conca prativa detta Busa degli Acazi. Si prosegue
in salita e a quota 602 metri si incontra su un
tornante unindicazione che segnala la localit
dei Ventitr Pini (se ne incontrano parecchie di queste indicazioni lungo il Giro del
Sorasass). Ogni toponimo ha una sua origine
che poi si snoda nella storia e spesso nella leggenda dei racconti, tramandati di generazione
in generazione; molto interessante la storia
dei Ventitre Pini. La localit deve infatti il suo
nome al forte disboscamento effettuato dagli
austriaci nei lavori di fortificazione della zona
del Soprassasso (in questo modo si otteneva
una migliore visibilit sui dintorni della zona e
sulle vie di accesso alla citt capoluogo); solo
23 pini vennero risparmiati dalle roncole aus-

CONSIGLI DI VIAGGIO

Fontana del Nettuno AngrodZ

29

30

triache, lasciati a proteggere e a mascherare


alcune postazioni per lartiglieria e depositi per
le munizioni.Il cammino si svolge nel bosco,
si oltrepassa la localit Quattro Strade, si
giunge quindi alla Pozza dei Pini, unampia
radura con evidenti tracce dellinsediamento
austriaco in epoca bellica. Alla Pozza dei Pini
si incrocia il segnavia n. 627 che sale da Vela,
sobborgo di Trento, e da qui in poi si seguiranno quindi i segni bianco-rossi, coincidenti con
la bellissima e ben conservata strada militare
austriaca.Dopo cinque minuti unirrinunciabile
deviazione sulla sinistra vi porter a visitare la
fuciliera austriaca, costruita nel 1915 e ben
ripristinata nel 2006, un manufatto che risveglier emozioni e interesse; sul luogo presente
un quaderno per chi volesse esprimere un
parere sui lavori di ripristino, o semplicemente
per testimoniare la gratitudine alle persone che
si sono adoperate per difendere le memorie e
la storia del Sorasass.
Visitata la fuciliera, unevidente traccia di sentiero prosegue in direzione della parte sommitale del Soprassasso, e dopo aver attraversato alcuni stoi (caverne) adibiti a ricoveri per la
guarnigione e a depositi per viveri e munizioni,
si torna sulla strada militare che nel frattempo
ha raggiunto la parete rocciosa che sovrasta
a picco la Valle dellAdige; i panorami che si
aprono sulla citt capoluogo sono mozzafiato.
Trento appare da qui in tutta la sua bellezza e si
distinguono in maniera netta il vecchio nucleo
della citt, la zona collinare, la periferia meridionale, il centro commerciale e residenziale di
Trento Nord, lInterporto e gli enormi capannoni
industriali.Si continua il percorso sorpassando
numerosi Stoi, la Baita Laura e giungendo
infine al Pontesel (cio poggiolo, terrazzo), il
luogo probabilmente pi emozionante del tracciato e pi ricco di testimonianze della Grande
Guerra: qui si trovano delle piattaforme circolari in cemento che servivano da base ai pezzi
dellartiglieria antiaerea, numerosi manufatti,
caverne e un fantastico osservatorio, raggiungibile su una traccia di sentiero molto esposto
ma attrezzato con cordino e protetto nella parte
che cala a strapiombo sulla valle. Dopo il Pontesel il percorso abbandona il crinale della

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ITINERARI

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TRENTO

Itinerario 3: Il giro delle Tre Cime


Il Bondone da sempre la montagna di Trento, e il giro delle Tre Zime la classica escursione fuori porta per ogni appassionato di
montagna della zona.Il giro che vi proponiamo
un classico, ma ci sentiamo di avvertirvi che
non troppo facile, dato che le cime del Cornetto e soprattutto del Doss dAbramo presentano alcuni tratti rocciosi che potrebbero intimorire i meno esperti.Le Viote del Bondone
possono essere raggiunte sia dalla citt capoluogo (Piedicastello), sia dalla Valle dei Laghi
(Lagolo e Sopramonte), sia infine dallabitato di
Aldeno, passando per Garniga Terme.Si parcheggia lauto nellampio parcheggio in prossimit del centro fondo, e si cammina per circa
500 metri sulla strada asfaltata in direzione
di Garniga fino a incontrare, sulla destra, una
strada forestale e il segnavia n. 607.La vista
delle splendide Tre Zime non vi lascer mai
nel cammino dandata. Dopo circa 30 minuti
di splendido passeggiare in mezzo ai prati si
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raggiungono i 1695 metri di Bocca Vaiona,


e poco dopo si incrocia il segnavia n. 618 che
sale da Lagolo e si svolta a sinistra in direzione del Cornetto, prima cima del triduo.
Le indicazioni segnaletiche sono molte buone,
e in ogni caso le vie e le possibilit di taglio
sono abbastanza frequenti ed quasi impossibile perdersi, avendo sempre di fronte le cime
che si devono salire e le dorsali che le raggiungono.In questo tratto il percorso diventa piuttosto ripido e sassoso, poi esce gradualmente
dalla bassa vegetazione che lo circonda e ci
si porta direttamente sulla Costa dei Cavai,
che conduce agevolmente sotto limponente
sperone roccioso del Cornetto (2120 metri).A
questo punto eccovi a un bivio: il segnavia n.
617 porta in vetta al Cornetto e prosegue poi
sulla fantastica cresta che giunge fino al Monte
Stivo, mentre il segnavia n. 636 va in direzione
del Doss dAbramo e della Cima Verde. Il
raggiungimento della cima si effettua su roccia,
con passaggi molto facili in cui sar utile e necessario luso delle mani.
Il panorama davvero mozzafiato e incredibilmente vasto; gli appassionati della Grande
Guerra troveranno sul lato sud della montagna
trincee, osservatori, postazioni per mitragliatrice e uninfinit di gallerie che penetrano nelle
viscere del Cornetto.Si torna poi sui propri

passi fino al sopra citato bivio e si prosegue in


direzione Cima Verde, sul segnavia n. 636
che porta rapidamente alla base del Doss
dAbramo. Qui si pu decidere di proseguire
direttamente per la Cima Verde o salire sul
Doss dAbramo su di una fascia rocciosa attrezzata con cordino metallico. In dieci minuti
si raggiungono il vasto pianoro della cima e
la croce metallica che la domina. Per scendere si torna poco indietro e si prende per un
canalino (segnavia n. 38 A) attrezzato con
cordino, fino a ricongiungersi col segnavia
n. 633 che punta verso Cima Verde. Dalla
cima del Doss dAbramo si diparte anche la
Ferrata G. Segata che scende sul lato opposto della cima: questa ferrata assolutamente per escursionisti esperti, dotati di Kit
per lautoassicurazione.Tornati sul segnavia n.
636 si raggiunge in 20 minuti la Cima Verde,
poi si affronta la discesa, ripida e piuttosto faticosa fino ad arrivare in Val del Merlo che
con la Val Mana forma la Riserva Naturale
Integrale delle Tre Cime del Bondone. Qui
importante camminare sui sentieri segnalati,
almeno fino a quando sincontra la recinzione
che delimita la Riserva; poi si potr passeggiare liberamente nelle meravigliose praterie
della Viote, ammirando la catena del Brenta e ripercorrendo con lo sguardo la linea
dellescursione effettuata.

Monte Bondone Fmulas

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Itinerario 2: Monte Calisio


Il Monte Calisio una cima molto frequentata
dagli abitanti di Trento.Uno dei motivi per cui ci
sentiamo di consigliarvelo la sua importanza
a livello storico, essendo stato un perno fondamentale di ci che costituiva la Fortezza di
Trento.I motivi che rendono estremamente
appagante una visita al Calisio non si limitano solo a questo, ma comprendono anche il
suo ricco ecosistema, fatto di fauna, funghi,
laghi, rocce. Le vie di accesso al Monte Calisio sono pi di una: vi proponiamo di salire in
macchina sulla collina di Trento e raggiungere
labitato di Martignano (uscita Trento Est sulla
tangenziale in direzione Pergine Padova).
Dopo Martignano si prosegue per circa 1 km
in direzione del sobborgo di Montevaccino.
In localit Pinara si trova un parcheggio sulla
sinistra della strada e il sentiero sulla destra
con cartelli di indicazione al Calisio (segnavia
n. 401).La salita di questo versante della cima
una buona palestra per coloro che praticano
la corsa in montagna, poich il sentiero parte
piuttosto ripido, compiendo numerose serpentine nel bosco di pino nero, e i 700 metri di
dislivello costituiscono un buon allenamento.
La fatica sar ripagata dai panorami sulla citt
e sulla Valle dellAdige.Nel cammino si attraversano alcuni bivi, ma impossibile sbagliarsi
perch le indicazioni sono chiare: si passa per
la localit di Prademala (460 metri), poi si trova
unindicazione per il sentiero delle milizie,
chiuso per il forte pericolo di frane e caduta
massi. Dopo circa 45 - 50 minuti di salita si abbandona il sentiero e ci si immette su una comoda mulattiera (Strada della Flora, 775 metri),
dalla quale si giunge velocemente al crocevia
denominato Quattro Strade (821 metri), dove
si trova anche lex omonimo rifugio. Il crocevia
Quattro Strade cos chiamato perch cos-

tituisce il punto dincontro delle strade che giungono da Villamontagna, da Martignano e da


Montevaccino con quella che scende dal Monte Calisio.Ora la salita si fa pi agevole, e la
mulattiera compie ampi tornanti nel fitto bosco
di faggi. Poco sotto la cima vi la localit Stoi
(1040 metri), dove si trova limbocco della galleria principale che porta fin sulla vetta (per
percorrerla sono necessari torcia ed elmetto).
Altrimenti si percorre il sentiero, attrezzato con
cordini metallici nel suo punto pi ripido e roccioso.Dalla localit Stoi possibile effettuare
una breve digressione (20 minuti) per visitare i ruderi dellex Forte Casara.Il ritorno al
punto di partenza si pu effettuare prendendo
il segnavia n. 402 in direzione Carbonaia
Cognola. In localit Carbonaia si imbocca la
mulattiera che riporter allex rifugio Quattro
Strade; da qui si scende sulla Strada della
Flora, percorribile in tutta la sua lunghezza, ignorando il crocevia col sentiero n. 401 percorso
allandata. La Strada della Flora scende dolcemente e costeggia alcune caverne di guerra
(delle quali vietata la visita); la Strada della
Flora sbuca sulla strada provinciale per Montevaccino, circa un 1,5 km a nord del punto di
attracco del sentiero n. 401, inizio dellitinerario
proposto.

ITINERARI

montagna e procede in direzione nord-ovest, in


piano per alcune decine di metri e poi decisamente in discesa sulla via del ritorno. Restano
da vedere i resti di una Calcara (pannello
esplicativo in loco) situata poco dopo la Poza
de la Casara, ampia radura usata ora per le
feste campestri e luogo ideale per un momento di riposo. Da qui, il parcheggio del fer de
caval raggiungibile in 30 minuti di comodo
cammino.

ITINERARI

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TRENTO

e, grazie alla presenza della Campana della


Pace , da molti anni, Citt della Pace e dello
Sport. Oltre a queste due istituzioni ospita altri
musei ed sede di iniziative culturali; situata
a breve distanza dalle meraviglie del Lago di
Garda ed circondata da localit di sport invernali ed escursione estive, come Brentonico
e Folgaria.

Mart - Museo Arte Moderna Contemporanea

Museo Storico Italiano della Guerra

Castello

Corso Angelo Bettini - Rovereto


Aperto al pubblico presso la nuova sede di Rovereto il 15 dicembre 2002, accanto a quelle di Palazzo delle Albere a Trento
e della Casa Museo Depero a Rovereto, il museo ospita una
collezione permanente, costituita da 9000 opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture. Tra i vari artisti troviamo: Depero, Severini, Carr, de Chirico, Morandi, Merz, Kounellis, Boetti, Pistoletto, Pascali, e Paladino.

Casa dArte Futuristica Depero

Santuario della Madonna del Monte

Campana dei Caduti

Sacrario Militare di Castel Dante

Via della Terra - Rovereto


La Casa dArte Futuristica Depero il primo e unico museo
italiano sul futurismo, nato negli anni 50 del 900 grazie ad una
fortunata illuminazione di Depero. Questo museo legato intimamente alla storia degli abitanti del posto. Grazie al restauro
avvenuto nel 2009 le stanze al piano terra sono rimaste perfettamente conservate, mentre negli altri piani, anche se alcuni punti
sono rimasti incompleti, si cercato di mettere in mostra la vitalit del suo lavoro.

Via Madonna del Monte - Rovereto


Questa chiesa fu costruita nel 1603 dallarciprete di Lizzana,
mons. Tomasini, a sue spese. Ledificio si presenta in stile barocco-rococ, e il nome deriva dal fatto che si trova posizionata su
una collina. Fino al 1787 fu custodita da Eremiti, e nello stesso
anno fu profanata. Le autorit decisero di chiuderla ma i popolani
insistettero affinch non fu riaperta nel 1790. La chiesa fu poi
acquistata da Giovanni Battista de Tacchi che fece erigere un
mausoleo li vicino.

Via Guglielmo Castelbarco - Rovereto


Questo museo stato inaugurato nel 1921. Rovereto era una
delle citt che aveva sofferto maggiormente a causa della
Grande Guerra e aveva subito molteplici danni a causa dei
bombardamenti, cos gli abitanti decisero di costruire il museo a
ricordo di questo evento, recuperando gli oggetti e i cimeli storici
direttamente dai campi di battaglia ma anche attraverso donazioni e depositi di privati e governi. Allinterno si possono anche
trovare plastici e cartoline molto reali.

Via Castel Dante - Rovereto


Realizzata nel 1924, fondendo il bronzo dei cannoni delle 19 nazioni che presero parte alla Prima Guerra Mondiale, la campana,
detta Maria Dolens, la quarta campana al mondo per dimensioni fra quelle che suonano a distesa. Decorata dallo scultore
Stefano Zuech, il monumento fu negli anni fuso pi volte, fino al
1964. I 100 rintocchi, che ogni sera risuonano alle 21 e 30,
lhanno resa un simbolo di pace mondiale che unisce, grazie alle
85 bandiere, anche nazioni in ostilit.

Via delle Fosse - Rovereto


Risalente al XIV secolo, il castello assunse lattuale aspetto nel
1416, grazie alla Serenissima. NellOttocento ledificio fu utilizzato come ricovero di mendicit, casa di pena e, dal 1859 al 1918,
come sede di due Compagnie del 3 reggimento Kaiserjger. Dal
1921 il castello sede del Museo storico italiano della guerra.

Via Castel Dante - Rovereto


Allinterno di questo sacrario sono custodite pi di 20.000 spoglie
di combattendi della Prima Guerra Mondiale di varie nazionalit.
La struttura fu costruita sulle rovine di un castello medievale dei
Signori di Lizzana nel 1936 su un progetto dellarchitetto Ferdinando Biscaccianti. E suddiviso in piani, lapertura centrale
circolare porta luce allinterno della cripta dove conservato il
busto del comandante della Prima Armata italiana che argin
lattacco austriaco.
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Principale centro della Vallagarina, citt storica


appartenuta
al Principato Vescovile di Trento
5
entro il Sacro Romano Impero di Germania,
alla Serenissima per circa un secolo, quindi
alla Contea del Tirolo entro lImpero austroungarico, Rovereto oggi un importante centro
turistico e culturale, sede di uno dei pi grandi
musei di arte contemporanea dItalia, il Mart

fuori porta

GITA A ROVERETO

fuori porta

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TRENTO

COSA FARE...
La sera
Trento una citt bella, ricca di storia e
bellezze naturali che ne circondano i confini. Le
serate in citt si passano ad andar per ristoranti, enoteche e birrerie, rilassati e senza fretta.
Si chiacchiera tra amici, in piedi e allaperto accanto al gastro-pub pi alla moda, o allinterno,
quando in inverno si predilige lintimo calore
del fuoco di un cammino acceso. Se cercate
lo sballo eccessivo questo non il posto che
fa per voi, se invece siete alla ricerca di una
serata (o nottata) allinsegna dello star bene e
del divertimento pacato, allora si, la vita notturna di Trento sapr soddisfare anche il gusto
pi raffinato.
La citt, con i suoi circa 116.000 abitanti, si
lascia cullare dallenergia dei suoi studenti
universitari, oltre 15.000, ricercatori e lavoratori impiegati nei vari centri culturali, scientifici
e storici della citt (tra i tanti la Fondazione
Bruno Kessler, il Centre for Computational and

Isola Gallinara Martina Rathgens

Systems Biology ed il BIC, il Business Innovation Centre). Giovanissimi e giovani adulti che
amano passare la sera tra le numerose birrerie
e vinerie della citt e dei dintorni, o qualche discoteca allultima moda.
NEL TEMPO LIBERO
Il Comune di Trento aderisce da nove anni alla
Giornata Nazionale del Trekking Urbano indetta dal Comune di Siena. Ogni anno partecipa a tale iniziativa individuando un percorso
che accompagna turisti e residenti alla scoperta di nuovi siti archeologici o culturali a due
passi dal centro storico. Ciascun percorso accompagnato da un pieghevole con la cartina e
le descrizioni (in pi lingue) dei siti di interesse.
Numerosi sono gli itinerari di trekking urbano
possibili, in centro citt ma anche nei dintorni,
alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del comune www.comune.trento.it.

Fry82

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cosa fare

fuori porta

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TRENTO

Mercato settimanale
Ogni gioved mattina il centro si anima con
le bancarelle che riempiono le vie del centro
storico di colori, suoni, profumi. Un`occasione
per fare shopping, ma anche la possibilit di
scoprire una parte della citt sotto una luce diversa.
Mercato contadino
Ogni sabato mattina dalle ore 7.30 alle 13.00
in Piazza Dante. E un`iniziativa voluta dal
Comune di Trento per favorire un commercio
diverso, fatto di contatti diretti tra produttore e
consumatore, saltando le filiere della distribuzione. Nelle oltre venti bancarelle si possono
trovare frutta e verdura di stagione, e prodotti
derivati, dalle marmellate, ai succhi, alle conserve e produzioni zootecniche, dai formaggi
agli insaccati.
Per informazioni:
Comune di Trento
Nr verde 800.017615
www.comune.trento.it
Mercatino dei Gaudenti
Al Mercatino dei Gaudenti, allestito in piazza
Garzetti il secondo sabato del mese (tranne nei
mesi di gennaio e agosto), troverete oggetti di
hobbistica, anticaglie, vecchie stampe, e molto
altro.
Orari: da aprile a giugno dalle 7.00 alle 20.00;
luglio dalle 7.00 alle 23.00, settembre e ottobre dalle 7.00 alle 20.00, novembre e dicembre
dalle 7.00 alle 18.00, febbraio e marzo dalle
7.00 alle 18.00.
MERCATINO DI NATALE
Con le sue 68 casette in legno, il Mercatino di
Natale di Trento riuscito a portare la citt al

centro degli itinerari dei vacanzieri alla ricerca


del sapore del Natale.Immerse nello scenario
delle antiche mura cittadine, le casette in legno
propongono un po di tutto, dai tradizionali addobbi per lalbero di Natale ed il presepe agli
oggetti dartigianato, dai dolci alle squisite
specialit locali, dagli articoli per un regalo
datmosfera allarredamento, alloggettistica
in tutte le sue forme, dai tessuti ai giocattoli,
fino alle splendide e famose decorazioni natalizie, impossibili da trovare altrove. Allinterno
del Mercatino c anche una speciale sezione
dedicata ai sapori, nella quale possibile assaporare specialit gastronomiche come lo
strudel, la treccia mochna, la polenta
brustolada, le antiche ricette della tradizione
trentina e tirolese, sia dolci che salate. Tra le
bevande, non mancheranno il vin brul trentino ed il parampampoli con il vapore delle
tazze che sale profumato tra le luci ed i suoni
del folklore pi genuino, gli addobbi degli abeti,
giri di danze nei tipici costumi, canti alpini e cori
natalizi agli angoli delle vie.
I pi piccoli potranno divertirsi sul Trenino di
Babbo Natale e nella Casetta di Babbo Natale e degli Elfi del Bosco, dove riceveranno
un simpatico omaggio in cambio delle letterine
natalizie, oppure partecipare a lAlbero CreAttivo, concorso di decorazioni sostenibili ideati
dai bambini e realizzate con materiali riciclati. E
ancora, in Piazza Paper lappuntamento con
il Mercatino di Natale del volontariato e della
solidariet, dove associazioni e organizzazioni
senza scopo di lucro offriranno prodotti artigianali per autofinanziare le proprie attivit e i
diversi progetti seguiti.
Altre iniziative che caratterizzano il Mercatino
di Trento sono un affascinante itinerario nei
musei fra suggestive esposizioni a tema, concerti natalizi e, in Piazza Battisti, la Piazza dei
Bambini animata da giochi, spettacoli e dal
divertente Trenino di Babbo Natale. In Piazza
Fiera si possono gustare I Sapori del Mercatino presso alcune casette che propongono la
degustazione di squisite specialit locali, piatti
caldi, grappe e vini e gustosi spuntini a base di
prodotti tipici.
www.mercatinodinatale.tn.it
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CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO


Il castello di Trento uno tra i maggiori complessi monumentali del Trentino.
Addossato alle duecentesche mura cittadine, fu
la residenza dei principi vescovi di Trento dalla
seconda met del XIII secolo fino alla secolarizzazione del principato, nel 1803. In origine
chiamato Malconsey, per il piccolo colle su
cui sorgeva, col tempo divenne del Buonconsiglio, ossia il luogo dincontro della comunit.
Edificato con funzioni difensive sopra un rilievo
roccioso come castrum romano, divenne vera
e propria fortezza nel XIII secolo, e caserma
militare austriaca con linvasione napoleonica.
Durante la Prima Guerra Mondiale qui che si
svolse il processo agli irredentisti Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa. Lo Stato
italiano, proprietario dal 1918, lo ha passato
alla Provincia autonoma di Trento nel 1974 e
attualmente il polo principale di un sistema
museale formato da quattro castelli, fra i pi
suggestivi e prestigiosi del territorio trentino: a
quello di Trento fanno riferimento il Castello di
Stenico, nelle Valli Giudicarie, Castel Beseno,
nella Valle dellAdige, fra Trento e Rovereto, e
Castel Thun, in Valle di Non.
Di straordinario interesse lapparato decorativo interno, realizzato dai vescovi in prevalenza
nel periodo tardo-medioevale e in quello rinascimentale. Tra gli affreschi barocchi e gotici, il
Ciclo dei Mesi considerato come uno degli
esempi pi importanti del gotico internazionale,
non solo uno dei grandi capolavori dellarte medioevale ma anche una macchina del tempo
tridimensionale che porta nel cuore della vita
cortese e contadina di fine Trecento, tra lavoro
nei campi, tornei e dichiarazioni damore.
Tra il XIV e XV secolo il complesso venne modificato da Giorgio di Liechtenstein e Giovanni IV
Hinderbach. Il primo colleg al Castelvecchio
la Torre dellAquila, che fece affrescare con il
Ciclo dei Mesi, il secondo fece costruire la merlatura e il loggiato. Nel XVI secolo il cardinale
Bernardo Clesio edific il rinascimentale Magno Palazzo. Il programma decorativo della sontuosa residenza vescovile abbraccia tutti i soggetti pi in voga nella cultura umanistica: temi
allegorici, moraleggianti, esempi di coraggio e
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di virt tratti dalla storia antica e dal mito, scene


di vita quotidiana e di genere si affiancano e
si fondono in modo mirabile. Fra tutti tende a
prevalere il tema imperiale, con immagini della
storia romana, stemmi e ritratti degli Asburgo.
Nel Magno Palazzo, Bernardo Cles, nominato
cardinale nel 1530, realizz una vera e propria autocelebrazione, disseminando ovunque
stemmi ed emblemi, ma realizz anche la
glorificazione della Casa dAustria, alla quale
fu sempre legato da vincoli di fedelt come
principe dellImpero. In et barocca il vescovo
Francesco Alberto Poia costru la Giunta Albertiana, che congiunge Castelvecchio e Magno
Palazzo, riprendendo lo stile di questultimo.
Il castello custodisce numerose collezioni darte
e archeologia, il cui primo nucleo si form alla
met del secolo XIX nellambito del Museo Civico di Trento; le raccolte comprendono oggetti
che coprono un ampio arco cronologico dalla
preistoria fino alla prima met dellOttocento,
e documentano le vicende storiche e artistiche
della citt di Trento e del suo territorio. Il museo conserva inoltre una ricca collezione di
dipinti, affreschi staccati, sculture lignee, cassapanche, stampe, medaglie, bronzetti, vetri,
maioliche e di carattere etnografico.
Una parte delle collezioni del Castello del Buonconsiglio esposta in due delle sedi periferiche
del Museo Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali, ossia a Castel
Beseno e a Castel Stenico. A Castel Beseno
custodita la raccolta di armi bianche, mentre
a Stenico si possono ammirare le armi da fuoco leggere. Qui inoltre, a partire dallestate del
2008, dopo il recupero e la riapertura di molti
ambienti, sono esposte la raccolta di campane
antiche (secoli XIV-XVIII), ferri battuti, intagli,
arredi in legno e mobili di gusto popolare, recipienti di rame per luso della cucina, chiavi e
forzieri, stufe del secolo XVIII con numerose
formelle in maiolica. In questo castello sono
anche conservati dipinti, cassoni nuziali decorati ad intaglio e ad intarsio, e mobili di pregio,
tutti provenienti dai depositi del Castello del
Buonconsiglio.
www.buonconsiglio.it

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Mercatino di Piazza Vittoria


Tutte le mattine, tranne la domenica, il mercatino giornaliero di Piazza Vittoria caratterizza
quest`angolo di centro storico con il profumo
dei suoi fiori, della frutta e della verdura, e con
i prodotti tipici, il pesce e, in stagione, i funghi
pi saporiti.

CASTELLI

MERCATINI

MERCATINI

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TRENTO

CASTEL THUN
Castel Thun venne edificato nel XIII secolo dalla prestigiosa famiglia dei Thun, che nelle valli
di Non e di Sole possedeva altre prestigiose
residenze, ed oggi il pi prezioso tra i castelli
del Trentino. Notevoli sono sia larchitettura che
gli arredi interni, cos come le migliaia di volumi
antichi custoditi nella torre della biblioteca. Elementi centrali sono tre torrette a cuspide gotica
che rafforzano il cuore della fortificazione e un
altro copro centrale con tetti a spiovente. Intorno a questo nucleo inaccessibile si sviluppa

la fortezza, con le sue torri possenti, il grande


ponte levatoio, il fossato e la cinta muraria che
lo circonda. Oltrepassata la cinquecentesca
porta del ponte levatoio e superato il primo cortile si incontra lingresso del palazzo comitale.
Al piano terra si trovano le stanze pubbliche,
mentre al primo piano si trovavano le stanze
dei signori. Fra le numerose sale, ancora riccamente arredate, la pi pregevole la stanza
del vescovo, interamente rivestita in legno di
cirmolo, con il soffitto a cassettoni e una porta
monumentale, abitata dal principe-vescovo Sigismondo Alfonso Thun.
www.castelthun.com
Per informazioni:
Tel. 0461 657816.
CASTELLO DI PERGINE
Il Castello di Pergine, eretto nel XIII secolo,
oggi tra i migliori esempi di architettura medioevale del territorio alpino. Si pensa che sia stato costruito ed abitato prima del XIII secolo da
nobili longobardi, quando Pergine cadde nelle
mani dei conti del Tirolo. Il maniero appartenne
dapprima ai duchi dAustria sotto il regno di
Margarete Maultasch, e successivamente

allimperatore Massimiliano I, per passare poi


nel 1531nelle mani dei Principi Vescovi di Trento. Limpianto e laspetto del castello sono molto omogenei, poich pochi sono stati i rimaneggiamenti nel corso dei secoli. Intorno al 1900 il
castello fu venduto ad una societ tedesca che
inizi un intervento di restauro, e da allora la
struttura stata adibita ad albergo e ristorante,
anche se pianterreno e primo piano del palazzo
sono sempre accessibili al pubblico. Nel 1956
il castello stato acquistato dalla famiglia Oss.
Via al castello, 10 - Pergine Valsugana
www.castelpergine.it
castelpergine@legalmail.it
CASTELLO DI ROVERETO
Il Castello di Rovereto venne edificato nel XIV
secolo per volere dei nobili di Castelbarco, che
lo concepirono come piazzaforte del proprio
potere feudale in Val Lagarina. Il maniero ha
laspetto austero tipico di una roccaforte nata
per scopi difensivi. Il castello venne occupato
nel 1426 dai Veneziani, ai quali si devono la
pianta poligonale, i camminamenti, i torrioni, lo
sperone, il bastione ed il fossato, ma conobbe
anche il fuoco delle truppe francesi comandate
da Napoleone, e quello delle truppe arciducali
dAustria che lo espugnarono nel 1487. Nei
secoli successivi fu ridotto a caserma e poi a
prigione, e danneggiato dallartiglieria italiana
nel Primo Conflitto Mondiale. Nel dopoguerra
stato restaurato pi volte ed oggi il suo interno
ospita il Museo Storico Italiano della Guerra,
uno dei pi rappresentativi in Italia.
www.visitrovereto.it

Castel Thun Koverlat

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CASTELLO DI DRENA
Castel Drena ha origini molto antiche. Si pensa
infatti che sia nato come maniero-fortezza su di
un antico castelliere preistorico. Dopo il Medioevo, grazie ai signori di Drena che se ne impossessarono attorno al 1175, venne trasformato
nella splendida fortezza che ancora oggi domina superba su tutta la Valle Cavedine. Il castello ha conservato la struttura delle fortezze
medioevali, ed una costruzione fondamentalmente romanica con qualche apporto gotico
Il maniero, rastaurato recentemente, presenta
pianta quadrangolare ed un alto mastio cen40

trale, sul quale svetta la grande torre merlata,


alta 27 metri, con pareti in pietra squadrata e
bugnata. Una cortina di merli a coda di rondine
avvolge a spirale il dosso, mentre il cammino di
ronda, che corre sotto la merlatura, formato
da grandi lastre di calcare rosso.
www.comune.drena.tn.it
CASTELLO DI CLS
Il Castello di Cls risale al 1100. In origine
venne eretta solo una torre, la Torre Antica.
Solo successivamente a tale torre venne aggiunto il corpo residenziale, nel quale furono
collocate le varie stanze ed i prestigiosi saloni
feudali. Castel Cls lega la sua storia alla figura
importante del vescovo Bernardo Clesio. Nei
secoli successivi il maniero altern anni difficili,
come le rivolta contadina del Cinquecento e un
forte incendio dellOttocento, ad anni di splendore. Oggi di propriet dei Baroni di Cls, ci
appare ancora come un gioiello, ricco com
di finestre che alleggeriscono ed impreziosiscono tutto limpianto arhitettonico, e con i suoi
interni, che accolgono importanti affreschi forse
del Fogolino.
CASTELLO DI ARCO
Il castello di Arco venne edificato nel XII secolo
per volere della famiglia Arco. Nei secoli successivi appartenne anche alla famiglia Sejano,
che da sempre se lo contendeva con gli Arco,
e attravers anni bui a causa del generale
Vendome e dei suoi saccheggi. Oggi di propriet del Comune di Arco, in buono stato di
conservazione ed appare splendido sullaltura
in cui sito, a dominare il paese ed il Lago di
Garda. Per la sua posizione ispir molti artisti,
tra i quali il Durer, che nel XV secolo lo dipinse in un famoso acquerello oggi custodito al
Louvre. Elementi caratterizzanti sono le mura
ghibelline, quattro porte daccesso (delle quali
ammirabile oggi quella di Transfora), ed una
bellissima torre di vedetta che ospita una cisterna scavata nella roccia.
www.comune.arco.tn.it
CASTEL PIETRA
Castel Pietra ha un passato importante, fatto
di scontri cruenti: davanti alle sue mura si

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Il Trentino una regione ricca di castelli, rocche e ruderi di edifici antichi, la cui nascita nel
corso dei secoli stata di certo favorita dalla
posizione del territorio, tra le terre germaniche
e la Pianura Padana. Molti di essi si trovano
proprio in posizioni strategiche rispetto alle
vallate ed ai percorsi che attraversano le Alpi,
ideali per il controllo dei traffici e la difesa dei
possedimenti. Alcuni, come il Castello del Buon
Consiglio di Trento, Castel Beseno sopra Calliano o Castel Thun in Val di Non ospitano musei ed esposizioni, altri sono stati trasformati in
abitazioni, e sono comunque in parte visitabili.
Eccone alcuni:

CASTELLI

CASTELLI DELLA PROVINCIA

CASTELLI

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TRENTO

CASTELLO DI SAN GOTTARDO


Il Castello di San Gottardo collocato nella
parete del monte che sovrasta Mezzocorona,
in una posizione quasi inaccessibile, ed uno
dei pi suggestivi esempi di costruzione medioevale allinterno di una caverna. La spaziosa
caverna che ospita i ruderi della roccaforte
raggiungibile attraverso un ripido sentiero che
si snoda dal sottostante castello. In circa una
ventina di minuti si pu raggiungere la caverna
che si trova a circa 370 metri sopra il livello del
mare, in posizione sopraelevata di 150 metri
dallabitato e di circa 100 metri sopra castel
Firmian. Il maniero attualmente in rovina, ma
tuttavia sono riconoscibili il portone dentrata,
sopra al quale appaiono ancora le tracce di un
doppio stemma affrescato con visibile un drago, e le feritoie che difendevano lentrata alla
fortezza. Del complesso fanno parte le tracce
delledificio che doveva essere probabilmente
un avamposto difensivo, i resti del palazzetto
principale, nel quale un tempo dimoravano i
conti Firmian, e della chiesetta dedicata a San
Gottardo, patrono del paese, incavata nella
roccia e risalente allinizio del XIII secolo.
www.comune.mezzocorona.tn.it
CASTELLO DI NOARNA
Il Castello di Noarna dominava imponente

Castello di Arco Candido33

la Vallagarina gi nel XI secolo, dopo essere


risorto dalle proprie rovine di fortificazione romana. I signori che vi dimoravano portavano
il nome del maniero stesso, e lo possedettero
nellepoca travagliata dalle lotte tra Guelfi e
Ghibellini. Nel 1177 il castello venne seriamente danneggiato da violenti scontri armati,
alla fine del XIII secolo pass alla famiglia dei
Castelbarco, una delle famiglie pi importanti
del Principato di Trento, e nel 1486 alla famiglia
dei Lodron, che gli don laspetto attuale di dimora gentilizia. In particolare Nicol Lodron
fece realizzare i nuovi settori residenziali, gli affreschi della scala principale e quelli del giardino dinverno. Dopo il 1876 la famiglia Lodron
si trasfer al palazzo di Nogaredo, e il castello
venne utilizzato solo come residenza estiva. Si
dice che a quei tempi la madre dellimperatore
Guglielmo II vi soggiornasse abitualmente in
autunno. Verso la fine del secolo il castello
venne definitivamente abbandonato e i mobili
in esso contenuti vennero trasportati nel palazzo di Nogaredo.
www.castelnoarna.com
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MONTE BONDONE
Il Monte Bondone chiamato anche lAlpe di
Trento, ed una delle mete predilette dai trentini. La si pu scoprire nei suoi angoli pi belli
e suggestivi da soli o in compagnia delle guide
alpine, per meglio conoscerne le caratteristiche naturalistiche ed ambientali, le tradizioni
secolari e i sapori genuini.Il Monte Bondone
lambiente ideale per rilassanti e divertenti
passeggiate a cavallo, stimolanti percorsi in
rampichino o scalate su roccia, ed un vero
paradiso per gli amanti della natura. Ma soprattutto divertimento garantito, in ogni stagione.
In estate
Natura incantevole, relax, sentieri escursionistici, vie ferrate, voli con il deltaplano, percorsi con la mountain bike per i pi sportivi....
ecco lestate del Monte Bondone. Lambiente
regaler incredibili emozioni e molteplici possibilit di vita allaria aperta, gli hotel, rinnovati
negli ultimi anni, centri benessere e proposte
anche per i pi esigenti. Una giornata nel verde
delle Viote sar gradita a grandi e piccini. Dal
nuovo parco giochi per i pi piccoli realizzato
tutto con elementi naturali al ricchissimo giardino botanico, alle passeggiate nelle pinete
allosservazione dei cieli presso la terrazza
delle stelle, c davvero di tutto per regalare
allintera famiglia unesperienza davvero unica.
Per chi ha voglia di muoversi, in bicicletta o con
gli scarponi ai piedi, da solo o in compagnia,
le cime, i boschi e i laghi saranno uno sfondo
incantevole per itinerari di trekking e di mountain bike, unesperienza davvero unica perch
si snoda tra paesaggi alpini e panorami di lago,
tra stradine nel verde e sentieri che seguono
le tracce della storia e i percorsi delle trincee
lasciate dalla Grande Guerra.
Agli amanti della cultura il Monte Bondone riserva la suggestione di concerti proposti in cornici naturali insolite, lesperienza di ritrovarsinel
bel mezzo di rievocazioni storiche, la possibilit
di ascoltare armonie delicate.
In inverno
Natura incontaminata, relax, piste, divertimento
per giovani e famiglie...sono tanti i motivi per
scegliere il Monte Bondone anche in inverno.
Una ski area con 70 ettari di superficie scia42

bile, 20 chilometri di piste molto ampie ed un


sistema di innevamento programmato integrale
sapranno regalarvi il piacere di una vacanza
sulla neve: campi scuola per i principianti, tracciati tecnici per gli amanti dello stile e della
serpentina, la Gran Pista per chi non vuol
perdersi proprio nulla. Il tutto nellincredibile
cornice delle Dolomiti di Brenta.
Lo snowpark del Monte Bondone, con il suo
superpipe e i suoi passaggi attrezzati,
pronto a mettere a prova la fantasia, labilit
e il coraggio di ogni snowboarder. Agli appassionati del fondo, il Centro Fondo Viote offre
35 chilometri di piste per tecnica libera e classica tracciate lungo la soleggiata Conca delle
Viote a 1.565 metri.
Un altro modo per vivere il fantastico inverno
del Monte Bondone sono le ciaspole. In solitudine o accompagnati dalle guide alpine, bello
andare alla ricerca delle tracce lasciate dagli
animali sulla neve, o di un angolo da cui godere
una stupenda vista delle Dolomiti di Brenta. Lo
sci alpinismo infine, il modo pi intimo per
entrare in contatto con la natura e raggiungere
gli incantevoli orizzonti dellalta montagna e poi
assaporare, nella discesa, il profumo dellaria
cristallina e della neve fresca sollevata dagli
sci.
Giardino Botanico Alpino
A ridosso del Parco delle Tre Cime, il Giardino
Alpino delle Viotte di Monte Bondone ospita il
Museo tridentino di scienze naturali, un museo allaperto con oltre 10 ettari di terreno, rare
piante alpine e migliaia di specie floreali.
Il giardino venne inaugurato nel 1938 dalla Societ degli Alpinisti Tridentina e dal Museo di
Storia Naturale della regione, ed oggi ospita
collezioni di piante alpine provenienti da tutto
il mondo, non solo Alpi, ma anche Appennino,
Balcani, Carpazi o Pirenei. Interessantissimi gli
eventi organizzati durante la bella stagione, in
particolare la degustazione Erbe in cucina
(luglio tutto agosto), Pane di Montagna (se
avete voglia di imparare a macinare, impastare
e cucinare il pane come si fa in montagna), e
il Bosco delle stelle, unescursione notturna
sotto il chiarore del cielo stellato.

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www.castelpietra.info
Per informazioni:
info@castelpietra.info

monte bondone

combatt la famosa battaglia di Calliano nel


1487, tra la potente Repubblica della Serenissima e i trentini, e nel 1796 il castello stesso
insieme agli austriaci si oppose alle truppe napoleoniche. Questo splendido maniero, la cui
architettura affascin perfino il Macchiavelli,
grazie anche ad importanti lavori di restauro
avvenuti di recente, appare oggi in tutta la sua
bellezza. Su tutto domina la torre, del secolo
XIII, alla quale si sono aggiunti in epoche successive gli altri corpi fortificati. Linterno riserva
altrettanti elementi di interesse, come ad esempio le pareti affrescate della Sala del Giudizio
risalenti alla seconda met del XV secolo, riferibili alla scuola veneta e raffiguranti scene di
vita medioevale.

castelli

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TRENTO

FIERA DI SAN GIUSEPPE


Marzo

Il centro storico di Trento e le vie limitrofe si


riempiono di oltre settecento bancarelle. Alla
fiera si accompagna la Mostra dellagricoltura,
che da modo agli appassionati ed ai professionisti del settore, agricoltura e allevamento,
di trovare svariati stand dedicati a prodotti tipici
e zootecnici.
TRENTO BIOWEEK
www.bioweek.it

Laula magna del Museo Tridentino di Scienze


Naturali propone, insieme alla regione di Trento, lanno internazionale delle foreste. In mostra
ricerca scientifica, esplorazione naturalistica e
tantissimi eventi.
TRENTO FILM FESTIVAL DELLE MONTAGNE, ESPLORAZIONI E AVVENTURA
Aprile - Maggio - www.trentofestival.it

Nato nel 1952 da unidea di Amedeo Costa, a


quel tempo consigliere del CAI, il festival racconta la grande montagna alpina e tutto ci che
ne concerne, attraverso cinema, mostre, libri e
testimonianze dirette. Il festival si svolge in diverse localit della citt, tra auditorium, parchi,
palazzi e piazze, in 12 giorni di spettacolo.
FIERA DELLE SCALE O DI SANTA CROCE
Aprile - Maggio

Una delle sagre pi antiche di Trento, legata


alla produzione di attrezzi domestici ed agricoli
in legno (e non solo); tipica la tradizione delle
scale di legno; si dice che nel XVIII secolo, epoca in cui nacque la fiera, le mura di piazza del
Duomo, nella prima o nella seconda domenica
di maggio, si ritrovavano infatti letteralmente
ricoperte di scale.
FESTIVAL DELLECONOMIA DI TRENTO
Giugno - www.festivaleconomia.eu

Importante festival di portata nazionale ed internazionale, affronta interessanti tematiche


utili per capire il futuro economico della societ, con esperti e professionisti provenienti
dal mondo delleconomia e della finanza che
si confrontano con il pubblico in una serie di
meeting e iniziative culturali. Levento si svolge
in vari locali del centro storico di Trento, tra cui

il Palazzo del Buonconsiglio, il Palazzo Roccabruna, il Palazzo Thun ed altri.


FESTIVAL DI SAN VIGILIO
Giugno

Celebrazioni in onore del patrono San Vigilio


con varie manifestazioni in costume depoca,
inclusa una sagra della polenta e il famoso Palio dellOca (con le zattere lungo il fiume Adige).
Dieci giorni di spettacoli culturali, fiere, mercati,
concerti, visite guidate, cortei ed interessanti
cene medioevali, per scoprire la tradizione
gastronomica di un tempo. Di grande interesse sono le esibizioni dapertura delle feste,
con balestrieri e arcieri, e la rappresentazione
della preparazione iniziale allo storico palio, in
Piazza Battisti e nel Borgo di San Vigilio, con la
costruzione delle zattere. Le aree occupate dal
Borgo per le feste vigiliane sono in genere Piazza Duomo, Piazza Pasi, Via Garibaldi, Stretta San Vigilio, Via Mazzini e Via Dietro le Mura.

CUCINA
Racchiusa tra i suoi monti, Trento ha saputo
conservare quasi immutata la sua tradizione
gastronomica, risultato da un lato dei rapporti
e delle frequentazioni secolari con il mondo di
lingua tedesca, dallaltro di antiche condizioni
di vita povera contadina che hanno favorito il
nascere di piatti semplici e nutrienti.A partire
da frutti come le mele o i piccoli frutti di bosco,
alle carni, ai formaggi, ai vini, il Trentino in generale pu vantare una gastronomia variegata
e ricca di sapori. Il cuore della gastronomia si
trova in alcune ricette che vedono proprio uno
stretto rapporto tra la natura e i suoi prodotti.
Tra i piatti pi tipici primeggiano quelli a base di
canderli (grossi gnocchi di pane, latte, uova,
farina, salame, lardo, prezzemolo, che si possono fare in brodo o asciutti), la polenta, il pato
(minestrone di farina gialla con crauti), gli osi

scampadi (rotolini di carne fermati da uno stecchino e cotti con lardo e salvia), i crauti. Conosciuti e molto gustosi sono i torti di patate, la
pinza, il patgo (passato di verdure), gli strangolapreti, la minestra dorzo alla trentina, ma
anche la carne salada con i fagiolini bianchi,
i funghi e la selvaggina. Tra i dolci citiamo lo
zlten (tipico del periodo natalizio), le frittelle di
mele, la fugza (focaccia dolce della Pasqua) e
la torta di fregolti (impasto di zucchero, mandorle, burro, farina e noci). Per quanto riguarda
i vini, la ricchezza enologica del Trentino data
dalla particolare configurazione geografica del
suo territorio. Il leggero bianco Nosiola e i rossi
Teroldego rotaliano e Marzemino, insieme allo
spumante TrentoDOC metodo classico e al
vino bianco Mller Thurgau, rappresentano le
icone enologiche della regione.

FESTIVAL E PALIO DELLE CONTRADE


Settembre

Trento una citt antica e nel medioevo, cos


come diverse altre citt italiane, era suddivisa
in contrade: contrada Larga, contrada San
Benedetto, contrada degli Orevesi, contrada
del Macello vecchio, contrada Todesca, contrada di Santa Maria Maddalena, contrada
di Santa Maria, borgo antico di San Martino.
Dal 2000, ogni anno nel mese di settembre, la
citt ricorda le sue contrade in vari spettacoli
in costume, con esibizione di arcieri, balestrieri
ed armigeri. Da non perdere la Competizione
Arcieristica nazionale ed internazionale, una
delle pi importanti in Italia. Particolarmente
interessante la Fiera delle arti e dei mestieri
medievali, dove artigiani ed artisti in costume
ricordano i mestieri di un tempo, nella piazza
Duomo e nelle vie limitrofe.

Minestra dorzo alla trentina

Ingredienti: 180 gr. di orzo perlato; 1 osso


di prosciutto con un po di carne attaccata;
1 patata; 1 carota; 1 porro; 2 pugni di pisellini; 2 cucchiai di prezzemolo tritato; 3 lt. di
acqua; 25 gr. di burro; formaggio DOP Grana
Padano.
Preparazione: Versate in un pentola i 3 litri
dacqua e immergetevi losso di prosciutto avvolto in una garza, quindi versate le verdure
tritate grossolanamente e fate cuocere adagio
per almeno 1 ora. Aggiungete lorzo (precedentemente lavato), coprite e lasciate cuocere
per almeno 4 ore. Togliete losso e tagliate la
polpa finemente, aggiungendola al brodo.
Dopo aver aggiunto il burro, mescolate pi
volte e cospargete con il formaggio grattato.

FIERA DI SANTA LUCIA


Dicembre

In occasione della festa di Santa Lucia, ogni 13


dicembre, il centro storico di Trento viene invaso da bancarelle di ogni genere. Tante le luci
e la gente che affolla gli spazi liberi alla ricerca
di prodotti tipici locali e non, tra grappa ai mirtilli
e Vin Brul e un panino con salsiccia e crauti.
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eventi

cucina

eventi

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TRENTO

Ingredienti: 3 o 4 kg di oca pulita; kg di castagne lesse; rosmarino; vino bianco; 2 fette di


pancetta di maiale; 1 tazza di brodo; 1 cucchiaio di farina di fecola; burro; sale e pepe q.b.

WI-FI E HOT-SPOT
Nelle zone centrali della citt possibile connettersi gratuitamente ad Internet grazie a WilmaNet. Per poter accedere basta attivare il wifi del proprio dispositivo (laptop, smartphone,
tablet) e selezionare appunto la rete WilmaNet.
Con laptop, computer palmari e telefoni a tecnologia wireless abilitati ci si pu dunque con-

Preparazione: Salate leggermente e pepate linterno delloca, introducendo nel ventre


le castagne lesse e sbucciate, quindi legate
il volatile con uno spago da cucina. Iniziate a
rosolare loca in una capiente casseruola da
forno, usando del burro, mettetela poi in un
forno caldo, bagnando con un bicchiere di vino
bianco e uno dacqua e lasciatela a 180 per
almeno mezzora. Sfornate, togliete loca dal
recipiente, raschiate e recuperate il fondo di
cottura, trasferitelo in un altro tegamino e sostituite il condimento con le fettine di pancetta.
Appoggiatevi loca, regolate di sale e reinfornate, bagnando subito con acqua abbondante
e poi, di tanto in tanto, con qualche spruzzo di
vino e il sugo di cottura. Continuate a cuocere
per almeno unora e mezza. Togliete loca dal
forno, tagliate lo spago e fatela a pezzi. Servitela con il fondo di cottura, dopo averlo addensato, sbollentandolo con un cucchiaio di farina
di fecola stemperata in un mestolo di brodo.

Frittelle di mele

Ingredienti: 2 mele renette; il succo di 1 limone; 150 gr. di farina; 200 ml. di latte; 1 pizzico di sale; 2 uova; 1 bustina di vanillina; 20
gr. di zucchero.
Preparazione: Mettete in un contenitore i tuorli
delle uova e il latte, un pizzico di sale, la vanillina e la farina, mescolate fino a quando non
avrete ottenuto un composto omogeneo. Coprite il contenitore e lasciate riposare limpasto
per almeno mezzora. Montate a neve i bianchi duovo incorporando lo zucchero, poi
uniteli al composto fatto riposare.Sbucciate
le mele e tagliatele a fettine dello spessore di
cm. Cospargetele con il succo di limone e
passatele prima nello zuccheroe poi nella pastella, poi fatele dorare nellolio caldo (circa 180
gradi) rigirandole su entrambi i lati. Quando
toglierete le frittelle di mele dallolio, ponetele
su carta assorbente da cucina e cospargetele
leggermente con dello zucchero a velo.
45

46

nettere in banda larga in luoghi pubblici, o semplicemente spostandosi lungo le vie cittadine e
le piazze coperte dal servizio. Allapertura del
browser si visualizzer automaticamente la pagina di accesso nella quale possibile registrarsi gratuitamente.
www.wilmanet.it

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Oca con castagne

wi-fi

cucina

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TRENTO

SCRIVI QUI I TUOI APPUNTI DI VIAGGIO

CHIESE
1 Chiesa di San Pietro - p. 11
7 Chiesa di San Francesco Saverio - p. 10
10 Chiesa di Santa Maria Maggiore - p. 10
23 Cattedrale di San Vigilio - p. 11
26 Chiesa della Santissima Trinit - p. 11
PALAZZI
3 Palazzo Trentini - p. 14
5 Palazzo Fugger Galasso o del Diavolo - p. 14
12 Palazzo Geremia - p. 14
13 Palazzo Thun - Municipio - p. 15
15 Palazzo Tabarelli - p. 15
17 Case Cazuffi-Rella - p. 15
21 Palazzo Pretorio - p. 15
25 Palazzo Lodron - p. 16
27 Palazzo Roccabruna - p. 16
28 Palazzo Larcher Fogazzaro - p. 16
MUSEI
22 Museo Diocesano Tridentino - p. 12
MONUMENTI
14 Statua Originale del Nettuno - p. 20
STRUTTURE
8 Torre Vanga - p. 19
9 Porta Santa Margherita - p. 19
18 Fontana del Nettuno - p. 18
19 Porta Veronensis - p. 18
20 Torre Civica - p. 18
29 Mura Vanghiane di Piazza Fiera - p. 18
PIAZZE / VIE
4 Via Manci - p. 22
6 Via Belenzani - p. 22
11 Piazza Santa Maria Maggiore - p. 23
16 Piazza Pasi - p. 23
30 Piazza Fiera - p. 23
CASTELLI
24 Castelletto dei Vescovi - p. 26
TEATRI
2 Teatro Sociale - p. 26

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TRENTO

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