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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Al San Paolo, il Napoli ritrova la vittoria in campionato asfaltando il Sassuolo nel posticipo della
ventiquattresima giornata di campionato. Benitez, a causa dellassenza di Higuain, schiera dal primo
minuto Duvan Zapata, che quando viene chiamato in causa, fa sempre gol. Laltra scelta del tecnico
azzurro stata quella di lasciare in panchina Rafael, piazzando tra i pali Andujar, il quale disputa la sua
prima partita in azzurro in campionato. Prima dellinizio del match, la tifoseria napoletana, ha salutato
lex capitano Paolo Cannavaro con uno striscione Bentornato a casa Capitano!. Nei primi
quarantacinque minuti di gioco il Sassuolo ha giocato in modo perfetto, mettendo in difficolt i padroni di
casa e chiudendo tutti gli spazi per possibili contropiedi. Nel secondo tempo il Napoli si sveglia e, dopo
varie occasioni, Zapata trova il gol a seguito di unazione personale contro lintera difesa emiliana. Il
Sassuolo soffre le iniziative partenopee e Hamsik, su assist di un formidabile Zapata, segna al 70esimo
con un bel destro a giro. Negli ultimi quindici minuti di gioco, larbitro Davide Massa estrae il cartellino
rosso ai danni di Mertens per un tackle da dietro. Alla fine gli uomini di Di Francesco si devono
rassegnare al dominio partenopeo. Con questa vittoria, il Napoli si avvicina sempre di pi ad una Roma in
crisi di risultati per agguantare il secondo posto.

LORENZO CASTALDO

Una Juve non bella supera 2-1 lAtalanta e va a +9 dalla Roma


Llorente pareggia liniziale svantaggio di Migliaccio. Pirlo con una magia regala la vittoria
La Juve non sbaglia 2 volte - ha dichiarato Pirlo a fine partita riferendosi al passo
falso con il Cesena. Infatti nellanticipo di venerdi con lAtalanta i bianconeri non
sbagliano. Allegri, visto limpegno di Champions, fa un ampio turnover lasciando a
riposo Evra, Lichtsteiner, Vidal e Morata. La Vecchia Signora di fronte ha un
avversario pi difficile del previsto e lAtalanta passa in vantaggio con uninzuccata
di Migliaccio. Alla fine la Juve riesce a ribaltare il risultato con Llorente (prima rete
del 2015) e con una magia di Pirlo da fuori dove lottimo Sportiello, migliore in
campo, non pu nulla. Con un po di sofferenza alla fine la banda di Allegri riesce a
fare bottino pieno e pu concentrarsi al meglio per i 2 prossimi big match: la sfida
casalinga in Champions con il Borussia Dortmund (reduce da 3 successi di fila) e la
Roma (distante 9 punti dopo lennesimo pareggio) allOlimpico.
Sintesi Date le numerose assenze tra infortuni e squalifiche, Colantuono
schiera Denis unica punta con Baselli a supporto. Allegri, dato limpegno
europeo, decide di tenere a riposo 4 titolari (Evra, Lichtsteiner, Vidal e
Morata), schierando dal primo minuto Padoin,Caceres, Pereyra e Llorente.
Linizio soft e bisogna attendere il 19 per segnare una prima azione
pericolosa, ovvero un diagonale di Llorente che si spegne fuori. I bergamaschi
provano a far male in contropiede e al 24 Baselli, favorito da una deviazione
involontaria di Pirlo, si porta al tiro da pochi passi ma Buffon e superlativo e si
rifugia in angolo. Dal seguente corner di Cigarini lAtalanta passa in vantaggio
con un colpo di testa di Migliaccio che sbatte sul primo palo ed entra in rete al
26. La Juve allora deve uscire dal guscio e inizia a spingere. Due minuti dopo
Pereyra spreca unazione da manuale e si fa ipnotizzare da Sportiello. Il
portiere nerazzurro ancora protagonista nel salvare un tiro a botta sicura di
Caceres al 39. Dallangolo successivo arriva il pari: su cross di Pirlo svetta
Bonucci, para Sportiello, sulla ribattuta Tevez, che sembra in fuorigioco,
interviene ma senza successo. La palla termina tra un moltitudine di gambe
ma ci pensa Llorente a sbrogliare la mischia buttando la palla in rete. il gol
sembra irregolare per la posizione di partenza di Tevez, in realt Cigarini,
rimasto nei pressi dalla bandierina, tiene in gioco tutti. Tempo altre 7 minuti e
al 45, quando siamo allo scadere, arriva una magia di Pirlo che porta in
vantaggio i suoi: esterno di collo destro e la palla si infila allincrocio dei pali,
sulla quale Sportiello non pu far nulla. Nella ripresa ancora la Juve a
sfiorare la rete su un colpo di testa ravvicinato di Pogba al 54 su cross di
Caceres, ma ancora una volta Sportiello si oppone alla grande. Un minuto
dopo i bianconeri chiedono un rigore per fallo di Cigarini su Marchisio, ma
larbitro lascia correre. I padroni di casa non creano troppi grattacapi e cosi
Allegri pensa alle prossime sfide passando alla difesa a 3 togliendo Pogba
(diffidato) per Lichtsteiner e Llorente per Morata. LAtalanta si spegne,
Colantuono viene espulso per proteste, ma all88 arriva lultimo brivido della
gara: nuova inzuccata di Migliaccio ma questa volta la palla sfiora il palo alla
destra di Buffon che pu tirare un sospiro di sollievo.

Vincenzo Vitale

LA LAZIO C'! PALERMO BATTUTO 2-1


APRE DYBALA POI MAURI UN EUROGOAL DI CANDREVA
La Lazio vince col Palermo ed momentaneamente
quarto in classifica. La squadra di Pioli domina il
primo tempo ma passa in svantaggio al 26' con il
solito Paulo Dybala, erroraccio difensivo di Mauricio
che regala palla a Quaison che di prima la passa
proprio all'attaccante argentino che batte Marchetti
e fa 0-1. La Lazio non si abbatte e continua a giocare,
rischia un po' di pi in fase difensiva ma la spinta
offensiva paga al 33' quando il capitano Mauri su
assist del baby Cataldi firma il pareggio. Il primo
tempo si conclude sull'1-1. Il secondo procede come
il primo, la Lazio attacca e domina il campo, le
occasioni sono tantissime. Ci provano Mauri, Keita,
Parolo e sopratutto con Candreva, proprio
l'attaccante romano a siglare il definitivo 2-1.
Durante l'esultanza il numero 87 si fa male e dovr
lasciare il campo. La Lazio vince e convince.

Impossibile v isualizzare l'immagine.

SORRIDE IL MILAN: BATTUTO IL CESENA 2-0


BONAVENTURA E PAZZINI STENDONO GLI EMILIANI
Impossibile v isualizzare l'immagine.

Il Milan torna a vincere e lo fa contro il Cesena 2-0. La


squadra di Inzaghi gioca bene ma non troppo, mantiene
il pallino del gioco ma soffre i contrattacchi del Cesena.
Nel primo tempo passa appena un minuto e mezzo e
Poli fa 1-0, goal annullato per fuorigioco. Il vantaggio
arriver poco dopo al 22' con un rasoterra di
Bonaventura. Il Cesena si rende pericoloso in
contropiede e nel finale di primo tempo un super
Abbiati a negare il goal a De Feudis. Il secondo tempo
procede come il primo, Milan che mantiene il possesso
e Cesena che parte in contropiede. Bonaventura
colpisce un palo e nel finale Pazzini chiude i conti su
rigore. Milan batte Cesena 2-0.

Dario Vezzo

LA ROMA NON SA PIU VINCERE: E SOLO


1-1
La Roma si presenta al Bentegodi col rientro di Totti dal 1, mentre per il Verona ci sono
Jankovic e Juanito affianco a Luca Toni. I primi minuti di sono caratterizzati da un gioco
frammentato e falloso da parte di entrambe le squadre, il primo tiro in porta arriva dai piedi
di Nainggolan, sul quale bravo Benussi in tuffo. Al 26 la sblocca Totti: il capitano sigla il
vantaggio per i suoi grazie ad un fendente partito da 30 metri e infilatosi alla destra di
Benussi, lento nel distendersi e quindi non esente da colpe. Il Verona reagisce e al 38
pareggia: sugli sviluppi di un calcio dangolo Jankovi sale in cielo ed effettua lincornata
che, grazie alle deviazioni in sequenza di Astori e Keita, porta i gialloblu sull1-1. A fine primo
tempo Ljaji colpisce una traversa con una conclusione pazzesca da calcio di punizione.
La ripresa inizia con i padroni di casa subito pericolosi: al 47 Juanito calcia fuori una bella
palla messa in mezzo da Ionita. Al 52 clamorosa occasione per lHellas: Ionita si infila tra gli
avversari e spara rasoterra da posizione defilata, la palla viene respinta e Hallfredsson la
calcia a colpo sicuro da pochi metri e con de Sanctis battuto, stoico Torosidis che si immola
e salvando il gol sulla linea. La Roma non in grado di reagire e lHellas Verona, che ha
disputato una prova dorgoglio, rischia di fare il colpaccio, ma solo 1-1.
Continua il periodo negativo della Roma che, proprio come contro il Feyenoord, dopo essere
passata in vantaggio, si fa raggiungere per poi nella ripresa sparire completamente dal
campo. I giallorossi, con questo punticino conquistato vanno a 48 in classifica, arrivando a
ridosso dello scontro diretto contro la Juventus a -9. Il Verona, invece, sale a 25.

VIVES RISPONDE A SALAH


Fiorentina e Torino si dividono la posta in palio, nel posticipo domenicale della 24esima
giornata. Primo tempo di netta marca viola, al Franchi, dove il Toro inizia la gara costretto
sulla difensiva. Al 10 la Fiorentina avrebbe loccasione per spezzare lequilibrio, con il rigore
concesso per fallo di Benassi su Badelj: dal dischetto, per, Babacar calcia a mezza altezza
e Padelli para con prontezza. Il Torino si sveglia solo al 25, quando Maxi Lpez, liberato da
un bel colpo di tacco di Quagliarella, calcia addosso a Ttruanu. Il primo tempo scivola
verso la conclusione fermo sul punteggio di 0-0.
La ripresa si sviluppa su ritmi molto pi bassi e bisogna arrivare al 71 quando ci prova il
Toro, palla in profondit di Bruno Peres per Martnez, che salta Ttruanu in uscita e tira a
colpo sicuro, ma Rodrguez salva in spaccata sulla linea di porta. La partita improvvisamente
si accende e, dalle due panchine, arrivano i primi cambi per provare a vincerla. All85 la
Viola va in vantaggio: bellissima triangolazione di prima tra i due neo entrati Salah e
Gilardino e gran diagonale dellegiziano, che piega le mani di Padelli. Gli uomini di Ventura
reagiscono e trovano subito il pareggio: Molinaro si invola a sinistra e crossa al centro per
Maxi Lpez che chiama Ttruanu al miracolo, ma sulla respinta Vives ribadire in rete la
palla del definitivo 1-1.
Gli uomini di Montolla restano al quinto posto con 39 punti, mentre il Torino va a quota 33.
Alessandro Fusco

Mancini finalmente cogli la terza vittoria consecutiva, risultato che


mancava dalla gestione Stramaccioni. Partita da due facce quella dei
nerazzurri che dominano fino al lo 0-2 ma che soffrono terribilmente
dopo lautogol di Carrizo. LInter fa turn over con il rientro dal primo
minuto di Kovacic al posto di Shaqiri, Podolski per Palacio e Vidic per
Ranocchia oltre a Carrizo che sostituisce lindisponibile Handanovic.
Zola preferisce ancora una volta Cop a Sau. Dopo un primo tempo
dominato e con tante azioni sciupate, vedi Podolski e Brozovic, gli
ospiti passano in vantaggio ad inizio ripresa con Kovacic che ripaga
cos la fiducia. Il croato prima illumina con il tacco e poi con il piattone
sinistro finalizza la rete dello 0-1. La gara sempbra chiusa quando
Icardi mette a sedere Capuano e con uno splendido sinistro a giro
ammutolisce il SantElia. Non cos per, infatti lex di turno Longo,
appena entrato, sfrutta un indecisione di Juan Jesus e scarica in porta
un bolide potentissimo che prima sinfrange sul palo e poi va in rete
dopo essere carambolato sulla schiena di uno sfortunato Carrizo.
Linter da quel momento soffre le folate di un Cagliari galvanizzato. I
sardi per non sfondano ed escono sconfitti. Nel finale c tempo per
una traversa di Hernanes a Brkic battuto.
Antonio Greco

Nella sfida salvezza lEmpoli travolge il Chievo 3-0


Rugani e doppio Maccarone stendono i clivensi. I toscani si allontanano dalla zona rossa.
Quarto risultato utile (2 vittorie e 2 pareggi) per gli uomini di Sarri che con la
vittoria contro il Chievo nello scontro salvezza si allontano dalla pericolosa zona
retrocessione. I toscani partono con il piede sullacceleratore andando vicino alla
rete in avvio con Saponara, ma Dainelli e Bizzarri salvano. Al 6 toscani pericolosi
su punizione con Valdifiori mentre 4 minuti dopo Maccarone salva in area su
Schelotto. I toscani spingono e al 22 passano con Rugani che di testa manda in
rete la punizione di Valdifiori. Al 29 invece ci prova Mario Rui su punizione, ma la
palla sfiora la traversa. Al 39 rischia Sepe svirgolando il rinvio ma si salva poi sul
tentativo di Botta. Ad un minuto dalla fine ci prova Saponara ma Bizzarri si rifugia
in angolo. Nella ripresa non passa nemmeno un minuto e lEmpoli fa 2-0:
percussione di Vecino che, aiutato da un rimpallo, salta 3 avversari e scarica i
mezzo per Maccarone che di prima intenzione batte Bizzarri con un tiro sotto la
traversa. Al 55 prova a rispondere il Chievo con Meggiorini che si libera di Rugani
e serve di tacco Paloschi la cui conclusione per debole. I toscani vanno alla
ricerca del tris e ci provano con Saponara al 57 (si oppone Bizzarri) e con Tavano al 60 (la palla sfiora il palo) ma senza
fortuna. La rete nellaria e arriva al 67ancora con lasse Vecino-Maccarone: il centrocampista riceve sulla trequarti e
arriva al limite dove serve BigMac che lascia partire un missile che non da scampo a Bizzarri. Non accade pi nulla al
Castellani. Sarri guadagna 3 punti doro mentre frena il Chievo dopo 2 vittorie consecutive (Parma e Sampdoria).

Vincenzo Vitale

poca chiarezza nella vicenda, Manenti dice non mollo ma squadra e tifosi hanno perso fiducia e speranza
Caos e rabbia, a Parma la pazienza finita. La vicenda sullacquisizione del club emiliano, gi iniziata come un giallo di Agatha Christie
quando ci f larrivo di Pietro Doca e della cordata russo-cipriota, adesso divenuta surreale. Manenti ha acquisito la societ per la
modica cifra di 1 euro, ma il problema un altro, il problema sono i debiti, ci che aveva spinto la Dastraso Holding, la vecchia propriet
che aveva rilevato il club da Ghirardi, a tirarsi indietro. Manenti arrivato con grande entusiasmo e rimpinguendo lanimo dei tifosi
giallobl di speranza con la promessa di un grande progetto, intanto per, adesso, al club emiliano sono stati pignorati anche i furgoni.
Il neo-presidente avrebbe dovuto saldare i 20-25 milioni di mensilit mancanti entro il 16 febbraio ma, a suo dire, alcuni problemi tecnici
avevano rallentato i bonifici partiti da una banca estera verso la filiale del Monte dei Paschi di Parma, cos Manenti si recato a Nova
Gorica - dove ha sede la sua Mapi Group - per seguire la situazione da vicino: c' stato questo importante passaggio del bonifico
internazionale, per meglio se vado a seguire la cosa di persona l. S, ribadisco: i bonifici sono arrivati, il pagamento stato eseguito,
ma non dobbiamo perdere nulla e vado l apposta per snellire ulteriormente la cosa. Ma nulla da fare, i soldi non arrivano e Tavecchio
e la sua combriccola decidono di rinviare Parma-Udinese a data da destinarsi, non ci sono abbastanza fondi per garantire gli standard
minimi di sicurezza dentro lo stadio. Si tratta del denaro per le ambulanze, per gli steward, per la pulizia e il controllo dello stadio Tardini,
il prefetto dice che si pu giocare solo a porte chiuse, la Figc rinvia. Toccato il fondo, ma non basta. Manenti dichiara che i soldi per
pagare i giocatori ci sono, serve tempo per spostarli dai conti dei finanziatori, che tutta colpa dei tempi tecnici dettati dalle norme
internazionali anti riciclaggio dobbiamo credergli? Capitan Lucarelli e compagni che avevano deciso di farlo, facendo slittare la richiesta
di messa in mora del club, ma adesso sbottano: "Non ho novit, se non quella che dovrebbe essere confermato l'incontro di domani tra
il sindaco Pizzarotti e il presidente Manenti. Se ci sar anch'io? Al momento no, non sono stato invitato. Io preferirei venisse lui qua:
che, dopo l'ultima volta che l'abbiamo visto, dubito che voglia nuovamente parlare con la squadra. Mi auguro che tiri fuori il coniglio dal
cilindro, perch pu salvare il Parma, ma ne dubito, il duro attacco dello stesso difensore. "La messa in mora? Stiamo valutando, pu
darsi anche che parta. Ormai serve a poco, ma una tutela in pi. Fallimento? Se abbiamo una possibilit di non far fallire la societ ha
poi aggiunto Lucarelli -, dobbiamo cavalcarla in tutti modi, con o senza Manenti. In questo momento abbiamo poca fiducia in lui, sono
arrivate solo parole". Adesso tocca al sindaco Pizzarotti il quale sta facendo di tutto per salvare la squadra dal fallimento, puntando sul
fallimento pilotato in modo tale da non perdere il titolo e quindi non far decadere ben 100 anni di storia del club ducale. Adesso c
lincontro con Manenti, ennesima burla in arrivo?.
Gianluca Castellano

24 Giornata Serie A
Juventus-Atalanta, Irrati
Sampdoria-Genoa, Rocchi
Empoli-Chievo, Tagliavento
Lazio-Palermo, Di Bello
Milan-Cesena, Tommasi
Parma-Udinese, Cervellera
Verona-Roma, Gervasoni
Fiorentina-Torino, Guida
Napoli-Sassuolo, Massa
Cagliari-Inter, Mazzoleni
Sig.Rocchi: dirige con autorit e carisma un derby combattutissimo in un clima infuocato da entrambe le
tifoserie e ricco di tensione. Voto: 7
Sig.Gervasoni: non si capisce perch non ammonisca Hallfredsson. Permettendogli un gioco
eccessivamente duro che il povero Florenzi paga a sue spese uscendo infortunato.
Gestione dei cartellini non convincente in pi casi ed un possibile rigore per la Roma, da rivedere, nel
primo tempo e su Cole. Voto: 5
Sig. Tommasi: ottima gestione di gara. Annulla il goal di Poli per fuorigioco di Destro; ok la concessione
del rigore al Milan nel finale e giusti i cartellini estratti in una gara non difficile. Voto: 6,5
Sig. Irrati: mantiene lordine tra il nervosismo e lagonismo messo in campo dalle due squadre nel
secondo tempo. Voto: 6,5
Sig. Mazzoleni: gara gestita bene durante tutto larco del tempo. Unico dubbio per una trattenuta nel
primo tempo nellarea di rigore del Cagliari, larbitro fa bene a proseguire perch il difensore e lattaccante
si trattengono a vicenda. Voto: 6
Sig. Di Bello: arbitra bene senza sbavature, grazie allottimo aiuto dei suoi assistenti. Voto: 6
Sig. Tagliavento: partita corretta e facile senza episodi degni di nota. Voto: 6
Sig. Massa: arbitra bene un match ad alta intensit. Sventola cartellini come se non ci fosse un domani,
punendo Mertens con unespulsione dopo unirruente scivolata a met campo. Voto: 5,5
Sig. Guida: gara diretta alla perfezione da Guida. Fa bene a non fischiare il rigore per fallo di mano di
Moretti che ritrae il braccio anche se questo molto largo. Giusto quello fischiato poco dopo per fallo di
Benassi su Badelj, cos come bravo a non fischiarne un altro per fallo di Vives al limite dellarea di rigore.
Voto: 7,5
Catello Carbone

Si ferma ancora il Carpi capolista nella 27esima di serie B: finisce a reti inviolate tra le mura amiche la sfida con la Virtus
Entella. Ne approfitta cos il Bologna, che si impone sul campo del Cittadella per 1 a 0 grazie ad un gol del solito Laribi,
riducendo cos le distanze dal Carpi a sole 5 lunghezze. Rimonta strabiliante per lAvellino di mister Rastelli, vittorioso
ancora una volta in trasferta sul campo del Livorno: anche qui 0-1 finale con un gol di Trotta arrivato a pochi minuti dal
termine della gara. LAvellino supera in classifica proprio il Livorno e si porta al terzo posto, a soli 2 punti dal Bologna.
Oltre il danno, la beffa per i livornesi, che vengono raggiunti a quota 43 punti da un sempre pi sorprendente Vicenza,
vittorioso per 1 a 0 in casa contro il fanalino di coda Crotone (ricordiamo che i veneti, ripescati ad inizio campionato a
seguito dellesclusione del Pisa dalla serie cadetta per via di problemi economici, hanno avuto solo 10 giorni di tempo
per allestire una squadra che potesse far fronte alla nuova e inaspettata avventura in serie B). Torna a vincere il
Frosinone in casa contro la Pro Vercelli e lo fa anche grazie ad una doppietta del centrocampista Soddimo: al Matusa
finisce 3 a 2 per i padroni di casa. Vince una partita a dir poco rocambolesca, lo Spezia, a danno del Modena: conclusi i
primi 45 minuti con il risultato di 1 a 1, la partita nella ripresa regala gol e spettacolo, prima con il gol di Zoboli, che porta
gli ospiti in vantaggio ma all87 Giannetti pareggia e 3 minuti dopo, al 90, il neo acquisto Nen, arrivato dallHellas
Verona nel mercato di gennaio, porta in vantaggio la sua squadra; da qui in poi succede di tutto: vengono concessi 5
minuti di recupero, Giannetti, autore del 2 a 2 temporaneo, viene espulso e viene fischiato un rigore allultimo secondo
per il Modena, che il bomber Nicola Ferrari fallisce amaramente, regalando cos la vittoria ai padroni di casa. Perde in
casa il Brescia contro il Perugia per 1 a 2: rondinelle sempre pi risucchiati nelle zone rosse di bassa classifica. Zone
rosse da dove risale un super Latina, il quale espugna il campo della Ternana per 2 a 0, risalendo cos la classifica.
Ritorna a vincere in casa anche il Bari, 2 a 0 al Lanciano. Finisce a reti inviolate la sfida tra il Trapani e il Varese, mentre
nel posticipo, il Pescara supera di misura il Catania grazie ad un gol del solito Sansovini, giunto al terzo minuto di
recupero, a sfida ormai praticamente conclusa.

Carlo Sicignano

LEGA PRO: IL PUNTO SUI GIRONI


Mini fuga per le prime tre della classe, che provano a
fare il vuoto allungando con tre vittorie decisive. L
Alessandria si impone sul difficile campo del Sudtirol
. 2 a 1, il Novara batte 2 a 0 in casa la Torres e il
per
Pavia passa con il medesimo risultato in casa
dellAlbinoleffe. Brusca frenata del Bassano che cade
ad Arezzo e si allontana dalla vetta.

Basta un goal allAscoli per battere il Savona e volare


in vetta alla classifica a quota 50, mentre il Teramo
rallenta pareggiando 0 a 0 in casa de LAquila. Male la
Reggiana, sconfitta dal Pro Piacenza e raggiunta dal
Pisa a quota 44 punti.

Parla campano il girone C di lega pro, comandato


dallinarrestabile Benevento che batte anche il Melfi
per 2 a 1 e prova lallungo sulla Salernitana, fermata in
casa sul 2 a 2 dal Foggia. Terzo gradino del podio per la
Juve Stabia che regola con 2 reti la Paganese e tiene a
distanza la Casertana (sconfitta a Matera per 2 a 1), in
attesa di buone notizie dal posticipo tra Lecce e
Messina.

Francesco Rosa

22 turno di conferme, per il bayern solita goleada


Turno di conferme in Bundesliga. Dopo gli otto gol rifilati allAmburgo, stavolta la capolista Bayern ne
fa sei al Paderborn, nei confini nazionali non ce n per nessuno. Nemmeno per la seconda in
classifica, il Wolfsburg che con la vittoria sull'Hertha Berlino ha comunque aumentato il gap sulla

terza a 10 punti approfittando cos dei pareggi di Schalke 04 e Leverkusen, beffate nei minuti
finali da Werder Brema e Augsburg. Reus sembra essere tornato ai suoi livelli e ispira la terza
vittoria consecutiva del Borussia Dortmund stavolta ai danni dello Stoccarda sempre pi ultimo.
La classifica corta e gli uomini di Klopp, che marted saranno impegnati in Champions contro la
Juventus, possono ancora sperare in un piazzamento utile per lEuropa.
G.Castellano

26 turno: chelsea stop si riapre la corsa al titolo


Tutto riaperto in Premier League: adesso cinque punti separano la prima dalla seconda, la corsa Champions una ressa con cinque
squadre in quattro punti, e in coda la lotta ancora avvincente. La frenata del Chelsea, pari 1-1 contro il Burnley (penultimo) ha spianato
la strada al travolgente 5-0 al Newcastle con il quale gli uomini di Pellegrini hanno riaperto la lotta al titolo. Per il City stato tutto facile
grazie alle reti di Aguero, Nasri, Dzeko e la doppietta di Silva, gli uomini di Mou, invece, si sono portati subito in vantaggio con Ivanovic e
hanno controllato la gara fino allespulsione di Matic ma si sono fatti raggiungere dal gol di Mee a 9 dal termine. Il tutto per la rabbia
dellallenatore portoghese che ha polemizzato e non poco sullarbitraggio. Cade lo United, vince ancora lArsenal, vince soprattutto il
Liverpool che senza Balotelli accorcia, rifilandogli due reti a domicilio, sul Southampton, vedendo finalmente la zona Champions a soli 2
punti di distanza. Rallenta invece il Tottenham incappato nel 2-2 casalingo con il West Ham. In coda ottimo punto strappato dal Leicester
fanalino di coda in casa dellEverton e vittoria a importante per lHull City nello scontro retrocessione con il QPR.
G.Castellano

PUNTO LIGA E LIGUE 1


IL BARCELLONA STECCA ANCORA
Nella 24 giornata della Liga il Barcellona perde al
Camp Nou contro il Malaga per 0-1. La rete che
decide la partita la realizza Juanmi al 7 minuto del
primo tempo. I Blaugrana nonostante tutte le stelle
in campo non riesce nemmeno a trovare il gol del
pareggio, perdendo una partita che sulla carta
sembrava gi vinta. LAtl. Madrid, invece, batte in
casa lAlmeria per 3-0. Le reti sono di Mandzukic su
rigore e di Griezmann che segna una doppietta.
Altri risultati della Liga: Getafe-Espanyol 2-1;
Cordoba-Valencia 1-2; La Coruna-Celta Vigo 0-2;
Real Sociedad-Siviglia 4-3; Ath. Bilbao-Vallecano 10; Villarreal-Eibar 1-0; Elche-Real Madrid 0-2.
Nella 26 giornata della Ligue 1, il Paris Saint-Germain vince per
3-1 al parco dei principi contro il Tolosa. Apre le marcature al
27 minuto il francesino Rabiot su assist di Ibrahimovic. A 3
minuto dallinizio del secondo tempo, la storia si ripete, Rabiot
sfrutta lassist di Pastore e mette a segno la sua doppietta
personale. Passano altri 3 minuti, e il Tolosa accorcia le distanze
con Ben Yedder. La squadra parigina non ci sta a fare un altro
passo falso davanti al suo pubblico, cosi prova a chiudere la
partita, e lo fa con lex milanista Thiago Silva che ringrazia
Bahebeck per lassist al bacio.
Altri risultati della Ligue 1: Nizza-Monaco 0-1; Rennes-Bordeaux
1-1; Caen-Lens 4-1; Bastia-Lilla 2-1; Guingamp-Montpellier 0-2;
Lione-Nantes 1-0; Reims-Metz 0-0; St.Etienne-Marsiglia 2-2.

MARCO SORRENTINO

Nel vocabolario del calcio dovrebbe essere inserita una nuova parola: scontri. Sono oramai tanti i casi in cui col
pretesto di una partita, si arriva alla violenza. Siamo tutti a conoscenza degli episodi di scempi e teppismo di cui stata
vittima la nostra capitale, nulla a che vedere con lo sport ma il "la" stato dato proprio da una partita di calcio.
Galeotta fu Roma-Feyenoord di Europa League che ha aperto le porte della citt laziale ai tifosi della squadra olandese
altrimenti noti come hooligans. Non un termine a caso bens una parola inglese che indica una persona dal
comportamento violento, indisciplinato e ribelle; tra quelli del 19 febbraio c'erano pregiudicati, spacciatori di droga,
ma anche studenti (che con tale trasferta iniziavano la loro carriera da tifosi teppisti) ed imprenditori come Jan
Robbert Bijlsma, olandese di 21 anni che ha patteggiato la condanna e dietro pagamento di 45 mila euro (che
speriamo vengano utilizzati per riparare i danni) ha evitato il carcere. Gli arresti alla fine sono stati sei, anzi solo sei,
rilasciati il 23 febbraio e rimpatriati a spese loro, spese pagate grazie ad una raccolta di fondi tra la tifoseria di
Rotterdam. Pi nobile invece l'iniziativa "Scusa Roma Actie" lanciata da una cittadina olandese Elisabeth Bertrand,
grazie alla quale in due giorni ha gi raccolto 4 mila euro a fronte dell'obiettivo di 100mila da raggiungere il prima
possibile, per contribuire al restauro della Barcaccia di Piazza di Spagna. DallItalia la proposta invece di natura
sportiva, lidea quella di organizzare una partita amichevole tra le due nazioni coinvolte, ma nonostante il s di
Tavecchio, il primo giorno utile per la nostra nazionale, sarebbe a novembre. Ancora non stato stimato il danno in
termini monetari, il tornado Hooligans ha infatti deturpato diverse piazze e monumenti di Roma, in particolar modo
sono state prese di mira le fontane guardate a vista dalle forze dellordine che dietro direttive del prefetto, hanno
preferito non intervenire per evitare conseguenze ben pi maggiori. La zona ricca di turisti e bambini poteva infatti
trasformarsi in una tomba per qualcuno. Insomma pare si sia scelto il male minore, ci che viene da chiedersi se
lattacco fosse stato di matrice terroristica, quale sarebbe stato il male minore

MIRKO MAZZOLA

LITALIA S E DESTA?
Fognini batte nadal, errani conquista il titolo a rio
E una Rio de Janeiro a tinte azzurre, quella dellultima
settimana tennistica del circuito. Sulla terra brasiliana,
Sara Errani torna a vincere un titolo dopo 2 anni, mentre
Fabio Fognini viene fermato in finale da Ferrer, ma dopo
aver battuto nientemeno che Rafael Nadal.
A Rio, la Errani ha onorato la sua testa di serie (n.1), con
tanti match dal risultato non scontato, ma un solo set
ceduto, nei quarti, alla verdeoro Haddad Maia, e la
vittoria per 7-6(2), 6-1 in finale sulla Schmiedlova.
E lottavo trionfo per Saretta, ma il primo dopo ben 2
anni dastinenza, visto che lultimo successo era datato 3
Marzo 2013 ad Acapulco.
Una vera boccata dossigeno per la finalista del Roland
Garros 2012, specialmente dopo pi di 6 mesi di scarsi
risultati in singolare (mentre nel doppio con la Vinci ha
ritrovato la prima posizione mondiale), che oltretutto la
riavvicina alla top ten.

Molto pi altalenante, e non poteva essere altrimenti, il


torneo di Fognini. Dopo aver salvato 3 match points contro
Vesely allesordio,lazzurro ha vinto una vera e propria
maratona di 3 ore e 12 minuti nei quarti contro Delbonis,
battuto nel tie break decisivo. In semifinale, poi, il
capolavoro. Sotto 6-1, 2-1 con break, Fabio rimonta e
vince 6-2 il secondo set, per poi conquistare il break
decisivo nel terzo sul 7-5, contro Rafa Nadal (a dire il vero
in forma pessima e dolorante alladduttore, specialmente
nelle fasi finali della contesa). Prima vittoria in 5 scontri
diretti col maiorchino, che non perdeva in semifinale sul
rosso da 12 anni
Nellultimo atto del torneo, purtroppo, Fabio si arreso alla
stanchezza accumulata e ad un avversario nettamente pi
forte (ed in buona forma), David Ferrer che si imposto
nettamente per 6-2, 6-3 per lottava volta su 8 negli head to
head contro Fognini.
Una prestazione sottotono in finale, ma non sarebbe
neanche giusto pretendere di pi, visto che il ligure ha fatto
il massimo nel torneo. Soprattutto, si riproposto ad alti
livelli, in un grande evento, e se questo pu essere un
segnale di ripresa dopo un 2014 deludente, tanto meglio
per i colori azzurri.

Li avevamo lasciati un anno fa mentre alzavano la loro prima Coppa Italia ed oggi, la
storia si ripete. A dispetto del quarto posto in campionato frutto di una stagione
troppo altalenante, il Sassari si dimostra allaltezza dei campioni dItalia, anzi anche pi
forte. I sardi dominano la partita trionfando 94-101, mentre Milano vede prolungarsi il
suo digiuno; infatti sono oramai 19 anni che non porta a casa questa coppa. Tre giorni
di grande sport ci ha regalato la Final Eight di questanno disputata a Desio a partire
dal 20 febbraio; il cammino delle due finaliste aveva gi pronosticato la possibile
vincente. Nella prima uscita, Milano rischia di uscire subito, ma batte Avellino
all'ultimo quarto per 60-58, supera Brindisi in semifinale 76-65 dopo che quest'ultima
aveva vinto contro Venezia 80-70. Il Sassari invece si dimostrata dalla prima partita
superiore rispetto alle altre col Cremona un 74-63 la manda in semifinale
questultima, archiviata contro la Reggiana per 77-65. Reggio aveva inizialmente
sconfitto Trento 80-77. Poi la finale, lArmani parte male come nei precedenti incontri
e finisce anche sotto di 18 punti, riesce a recuperare pi volte dimezzando lo
svantaggio e arrivando anche al -1, ma il Sassari sbaglia poco e fa il bis conquistando
nuovamente il titolo.

MIRKO MAZZOLA

Prime due manche del mondiale


Superbike entrambe terminate al
fotofinish. A Phillip Island le vittorie
sono targate Rea che trionfa a
bordo della sua Kawasaki in gara1 e
Haslam, primo in gara2 su Aprilia.
Deludente il primo appuntamento
2015 del campione in carica Guintoli
(giunto prima 7 e poi 5) e del vicecampione Sykes fermo al 6 e 4
posto. In difficolt anche i tre volte
campione mondiale SBK Bayliss che
termina soltanto 13 e 16. Date le
emozionanti premesse, c da
scommetterci
che
anche
in
Thailandia ne vedremo delle belle!
Fabio De Martino

Presentato finalmente il nuovo


gioiellino di Borgo Panigale che
sar consegnato nelle mani dell
italianissimo duo Iannone
Dovizioso per la stagione 2015
ormai alle porte. I due Andrea
sono pronti a rilanciare la casa
italiana che dopo Stoner non ha
mai pi insidiato il primato di
Honda e Yamaha, neanche con
un Valentino Rossi alla guida.
Fabio De Martino

GABBIADINI CONQUISTA TUTTI


Manolo Gabbiadini, il grande acquisto del Napoli di Gennaio, in meno di 2 mesi ha
conquistato Benitez, la squadra, e tutti i tifosi. Questo talentuoso campione con la
faccia da bravo ragazzo ha regalato ai tifosi napoletani 4 goal nelle ultime 5 partite
ed stato giudicato un attaccante vero per il suo fatato piede sinistro che ha
incantato tutti. Rivela in unintervista che non del tutto suo il merito, ma deve
questo successo alla sua amata sorella Melania, denominata la Messi del calcio
femminile che ha fatto sbocciare in lui la passione per il calcio e ha creduto
fortemente nelle sue potenzialit. Il giovane Manolo ci tiene molto a non svelare
nulla della sua vita privata, un giocatore molto riservato a quanto pare, preferisce
parlare sul campo con poche parole e pi reti. un appassionato di tennis, infatti
impegna le sue ore libere praticando tale sport. Ma non tutto, sceglie il numero 23
perch quello del suo giocatore preferito di basket, Lebron James. Del resto non si
sa ancora nulla, ma a Napoli difficile tenere nascoste le questioni amorose...
Sentiremo ancora parlare di lui.

Corinne Crescenzo

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