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RESPONSABILITA' PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE IN

CIVIL LAW
Si rifanno al modello francese: Spagna, Olanda e Italia. In
giurisprudenza e dottrina si verificano i medesimi dibattiti tra
sostenitori del principio della responsabilit per COLPA e sostenitori di
quello della responsabilit OGGETTIVA.
SPAGNA
In teoria la dottrina e la giurisprudenza fondano la responsabilit per
inadempimento sulla COLPA del debitore, ma nel concreto si
avvicinano al principio della resp. oggettiva (cause ignote
dell'impossibilit>a carico del debitore). Dottrina recente: RESP.
OGGETTIVA
OLANDA
Il debitore deve risarcire il danno a meno che l'INADEMPIMENTO sia a
lui non imputabile. Apparentemente manca il passaggio dell'
"impossibilit sopravvenuta" della prestazione (in realt affrontata al
comma 2).
Non imputabile=per colpa, per legge, per atto giuridico (clausole del
contratto), o per "comune opinione" (lo "sforzo esigibile").
(colpa=solo un aspetto)
ITALIA
Art. 1218. "Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta,
tenuto al risarcimento del danno a meno che non prova che l'inadempimento
o il ritardo stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da
causa a lui non imputabile".
L'impossibilit di adempiere la prestazione dovuta a causa non imputabile al
debitore= estingue l'obbligazione.
Il creditore pu pretendere il risarcimento per il solo fatto del mancato o
inesatto adempimento.
Il debitore deve provare:
1) che la prestazione dovuta divenuta OGGETTIVAMENTE impossibile (no
impossibilit soggettiva o mera DIFFICULTAS PRAESTANDI)
2) Che l'impossibilit sia dovuta a causa NON imputabile al debitore: NON
PREVEDIBILE NE' EVITABILE dal debitore o dai suoi ausiliari. (CASO FORTUITO
o FORZA MAGGIORE naturale o umana=FATTO DEL TERZO, FACTUM
PRINCIPIS)

A questa visione OGGETTIVISTICA legata alla lettera del 1218 si contrappone


la visione SOGGETIVISTICA che si appoggia all'art 1176. "dovere di eseguire
la prestazione con la diligenza del buon padre di famiglia" che, secondo
questa visione, legittimerebbe la COLPA del debitore quale UNICO
FONDAMENTO DELLA RESP. X INADEMPIM, CONTRATTUALE.
Tuttavia in giurisprudenza si ritiene che l'art 1218 introduca una "presunzione
di colpa", MA CHE PERO' che non pu essere superata dando prova dell'aver
adoperato diligenza dell'adempiere, MA SOLTANTO provando l'impossibilit
sopravvenuta dovuta ad una causa non imputabile al debitore. (Diviene
quindi un "mero omaggio" alla tradizione giusnaturalistica)

L'art 1218 pu operare o non operare in determinate circostanze:


- OBBLIGAZIONE GENERICA= genus numquam perit> non mai impossibile,
no sollevato e risarcimento
- OBBLIGAZIONE SPECIFICA= pu diventare impossibile per cui il debitore pu
liberarsi provando.. ex 1218
- OBBLIGAZIONE DI MEZZO= in questo caso fondamento della responsabilit
PUO' ESSERE LA COLPA, per cui il CREDITORE a dover provare che il
debitore non ha usato diligenza perizia e prudenza.
- OBBLIGAZIONI DI RISULTATO= (appaltatore, vettore, depositario)
Il COMMITTENTE deve provare l'esistenza di vizi e diformit nell'opera
IL COMMISSARIO deve provare di aver agito usato la diligenza, prudenza
eperizia RICHIESTE e che la causa specifica del vizio o difformit del'opera
non a lui imputabile.
In giurisprudenza il contrasto e il "tributo" al principio soggettivistico della
resp. pi NOMINALE che SOSTANZIALE.

GERMANIA
Riforma 2002

- Semplificazione, razionalizzare istituti di derivazione giurisprudenziale


(violazioni positive del contratto, responsabilit precontrattuale, teoria
del fondamento negoziale)
- Influirono: Convenzione di Vienna 1980 vendita intl di merci (Huber),
Principi UNIDROIT, Principi LANDO (diritto europeo dei contratti),
direttiva CE sulle garanzie nella vendita dei beni di
consumo:RICONOSCIMENTO DI un generale DIRITTO DI RECESSO E
scioglimento del contratto IN CASO DI INADEMPIMENTO,
INDIPENDENTEMENTE DAL GIUDIZIO DI RESPONSABILITA'.

SISTEMA PRE-RIFORMA
Era il sistema delle "turbative dell'adempimento", eventi che
ostacolano l'esecuzione della prestazione e impediscono al creditore di
soddisfare la sua pretesa. Il BGB razionalizzava solo IMPOSSIBILITA'
SOPRAVVENUTA.
A questo sistema si affiancavano le cd. "VIOLAZIONI
POSITIVE"(elaborate dagli interpreti), che erano: inadempimento
inesatto e inadempimento dei "doveri accessori" (dovere di
protezione=dovere di comportarsi in modo da non recare pregiudizio
alla persona, ai beni, ai diritti e agli interessi dell'altro; e dovere di
informazione)

DOPO RIFORMA:
VIOLAZIONE DELL'OBBLIGO: PAR. 280 BGB
viene creata la categoria centrale delle "VIOLAZIONI DELL'OBBLIGO"
sotto cui vengono ricondotte imp. sopr. e violazioni positive.
PARAGRAFO 280: "SE IL DEBITORE VIOLA UNO DEI DOVERI DERIVANTI
DAL RAPPORTO OBBLIGATORIO, IL CREDITORE PUO' CHIEDERE IL
RISARCIMENTO DEI DANNI CHE NE DERIVANO. CIO' E' ESCLUSO NEL
CASO IN CUI LA VIOLAZIONE NON SIA IMPUTABILE AL DEBITORE."
Ritardo nell'adempimento: risarcimento solo in caso di MORA.
In combinato disposto con il par. 241 (contenuto obbligazioni), PER
INADEMPIMENTO SI INTENDE:
- Mancata esecuzione della PRESTAZIONE PRINCIPALE
- ma anche inademp. dei DOVERI ACCESSORI , ai quali la riforma
attribuisce autonomia CONCETTUALE E GIURIDICA; essi gravano sui
soggetti del rapp. obbligatorio INDIPENDENTEMENTE dalla FONTE da
cui l'obbligazione scaturisce.
PAR. 311 FONTI DELLE OBBLIGAZIONI
Secondo il BGB FONTI DI OBBLIGAZIONI (e quindi anche di tali
OBBLIGHI ACCESSORI, detti obbligazioni "quasi negoziali") possono
essere:
co. 1 - il contratto
Co. 2 -trattative contrattuali, preparazione di un contratto, altre forme
di CONTATTO SOCIALE)

Il 311 del BGB razionalizza in questo modo


-l'istituto della CULPA IN CONTRAHENDO (responsabilit precontrattuale) stabilendo la nascita
di obblighi in capo ai soggetti che partecipano alla fase preparatoria di un contratto e fonda
quindi anche la RESPONSABILITA' per l'inadempimento di tali obblighi.
-responsabilit da CONTATTO SOCIALE

co. 3 - responsabilit del terzo


Obbligazioni di cui al par. 241 possono sorgere anche in capo al terzo ,
che non destinato a diventare parte del contratto, e che suscita col
suo comportamento un AFFIDAMENTO RILEVANTE e influenza in
maniera DECISIVA le trattative o la stipulazione del contratto. (non
deve violare l'autonomia contrattuale delle parti)
La violazione di tali obblighi costituisce quindi una specifica fonte di
obbligazione "quasi contrattuale", da cui deriva la responsabilit del
terzo.
In Italia invece la responsabilit del terzo per violazione dell'autonomia
contrattuale delle parti fonda su un generico principio di NEMINEM
LAEDERE, e quindi qualificabile come danno ingiusto ex 2043.
INADEMP. PER IMPOSSIBILITA' SOPRAVVENUTA:
Nel caso di impossibilit sopravvenuta la disciplina del BGB si
"sdoppia":
- La responsabilit del debitore per inadempimento dovuto a
impossibilit sopravvenuta disciplinata dal par. 280 BGB (perch
una delle possibili "VIOLAZIONI DELL'OBBLIGAZIONE',ruolo marginale,
per sollevare il debitore dalla responsabilit necessario che la
violazione sia non imputabile a lui).
- L'estinzione dell'obbligazione e lo scioglimento del contratto invece
sono disciplinati dal par. 275 BGB, e QUALSIASI SIA LA "GRADAZIONE"
DELL'IMPOSSIBILITA' questa determina SEMPRE l'estinzione
dell'obbligazione. (a prescindere se imputabile o meno)
In particolare, prevede:
- IMPOSSIBILITA' OGGETTIVA= essa impossibile per il debitore o per
chiunque altro
- IMPOSSIBILITA' DI FATTO O MATERIALE= la prestazione richiede spese
eccessivamente sproporzionate rispetto all'interesse alla prestazione
del creditore, tenuto conto del CONTENUTO DELL'OBBLIGAZIONE e del
principio di BUONA FEDE

- IMPOSSIBILITA' SOGGETTIVA= quando deve essere eseguita


personalmente dal deb, e se, da una ponderazione di difficolt di
esecuzione/interesse del creditore, non pu essere pretesa.

L'impossibilit della prestazione estingue l'obbligazione e


determina lo scioglimento del contratto a prestazioni
CORRISPETTIVE (il debitore viene liberato e perde anche il diritto
alla controprestazione)

IMPOSSIBILITA' PER FATTO DEL CREDITORE: se la prestazione del


debitore diviene impossibile per fatto del creditore, il debitore
che impossibilitato ad adempiere CONSERVA comunque il
diritto alla controprestazione.

RISARCIMENTO DEL DANNO IN LUOGO DELLA PRESTAZIONE: nel


caso di estinzione della obbligazione per impossibilit
sopravvenuta dovuta a causa imputabile al debitore>> 280 BGB
e quindi il creditore ha diritto al ris. danno

IMPOSSIBILITA' ORIGINARIA= prima della riforma: contratto nullo


dopo la riforma: il contratto resta valido, il creditore pu chiedere
al debitore inadempiente il RISARCIMENTO DEL DANNO salvo che
il debitore non fosse a conoscenza senza sua colpa
dell'impossibilit.
Parte della dottrina= responsabilit PRECONTRATTUALE legata
alla violazione di un DOVERE DI INFORMAZIONE; risarcimento del
solo interesse NEGATIVO
altra dottrina= la norma chiara, il contratto resta valido e si
tratta di una responsabilit contrattuale;

RISARCIMENTO DEL DANNO "IN LUOGO DELLA PRESTAZIONE"


Il creditore ha diritto al risarcimento del danno in luogo della
prestazione - PREVIA FISSAZIONE DI UN TERMINE
RAGIONEVOLE PER L'ADEMPIMENTO TARDIVO (a meno che in
debitore non abbia definitivamente rifiutato la prestazione o in altre
circostanze)
1) Nel caso di MANCATO ADEMPIMENTO o ADEMPIMENTO INESATTO
(=ritardo, prestazione non conforme con difformit RILEVANTE,
prestazione PARZIALE se il cred. non ha interesse alla prest. parz.)
2) Nel caso di VIOLAZIONE DEI DOVERI DI PROTEZIONE, se non ha pi
interesse alla prestazione

3) nel caso di IMPOSSIBILITA' DELLA PRESTAZIONE dovuta a cause


IMPUTABILI al debitore
IMPUTABILITA' DEL DEBITORE
Responsabilit per dolo o colpa. Colpa= non ha usato la diligenza
necessaria (criterio soggettivo, sono state eliminate nel 2002 tutti i
riferimenti normativi a concezioni oggettive della responsabilit). IN
CASO DI MORA= PERPETUATIO OBLIGATIONIS, ed responsabile anche
nell'ipotesi di CASO FORTUITO a meno che non prova che il danno si
sarebbe verificato adempiendo tempestivamente
RIPARTIZIONE DELL'ONERE DELLA PROVA
a) RISARCIMENTO DANNI "GENERICO":
- prova della violazione dell'obbligo (inadempimento obbl. principale,
inesatto, o violazione doveri di protezione) incombe sul creditore
-prova liberatoria incombe sul debitore (non imputabilit della
violazione): provare l'assenza di DOLO o COLPA (prova della diligenza).
Pre-riforma era invece incentrato sull'impossibilit della prestazione e
aveva disciplina simile al sistema italiano.
b) RISARCIMENTO DANNI "AMPIO" (in luogo della prestazione)
Non cumulabile col ris. d. generico.
Il creditore deve provare la violazione dell'obbligo; l'avvenuta
decorrenza del termine ragionevole fissato; di non avere pi interesse
alla prestazione parziale; che la difformit sia rilevante...; in caso di
violazione di obbligo di protezione, di non avere pi interesse alla
prestazione.
c) IMPOSSIBILITA' DELLA PRESTAZIONE
- Il creditore deve provare l'avvenuta violazione dell'obbligo
- Il debitore deve provare l'impossibilit della prestazione (che estingue
l'obbligazione)
- Il creditore deve provare che l'impossibilit imputabile al debitore,
provandone la NEGLIGENZA
Il creditore deve altres provare, ai sensi del dettato del BGB, il decorso
del termine ragionevole fissato. (al contrario di quanto la dottrina
afferma)
VIOLAZIONE DI UN'OBBLIGAZIONE DERIVANTE DA CONTRATTO
A PRESTAZIONI CORRISPETTIVE.
Nel BGB il contraente-creditore ha il diritto di recesso in caso di

violazione di un'obbligazione derivante da contratto.


Diversamente dalla previsione pre-riforma, e invece simile
all'ordinamento italiano, la possibilit di cumulare risoluzione del
contratto e risarcimento del danno.
A differenza dell'ordinamento italiano, per, la risoluzione del contratto
ha natura UNITARIA, (non si scompone in risoluzione per
inadempimento e risoluzione per imposs. soprav.), CONSEGUENZA
AUTOMATICA del diritto di recesso del contraente creditore e non
necessita di azione in giudizio. (ispirato normativa sovranazionale,
UNIDROIT, Lando)
QUANDO RECEDERE?

MANCATO ADEMPIMENTO/ADEMPIMENTO
PARZIALE/PRESTAZIONE NON CONFORME:
Il creditore pu recedere se:
- E' decorso inutilmente il termine ragionevole fissato per
l'adempimento o l'adempimento tardivo.
Non necessario fissare il termine se:
- Il debitore rifiuta seriamente e definitivamente di adempiere
- Il debitore non adempie allo scadere del TERMINE ESSENZIALE
- Sussistono altre circostanze che giustificano l'IMMEDIATO
RECESSO
Pu recedere prima della scadenza del termine se il creditore
prevede che si verificheranno le condizioni x il recesso
- Se adempimento parziale, e non ha interesse alla prestazione
parziale
- Se prestazione non conforme e la difformit rilevante
RECESSO ESCLUSO: creditore responsabile della causa che lo
legittima al recesso; o se la causa non imputabile al debitore si
verificata dopo che il creditore in mora

VIOLAZIONE OBBLIGHI DI PROTEZIONE

IMPOSSIBILITA' DELLA PRESTAZIONE


Nei contratti a prestazioni corrispettive, il creditore liberato
dall'obbligo della controprestazione e pu recedere dal contratto,
senza dover fissare il termine, a meno che l'impossibilit non sia
dovuta a causa a lui imputabile. In quel caso il debitore conserva
il diritto alla controprestazione.

ADEGUAMENTO DEL CONTRATTO (Anpassung)


Pu essere richiesto al giudice in caso di:
-Alterazione oggettiva del fondamento negoziale= quando le
circostanze poste a fondamento del contratto (determinanti per la
stipula) si sono GRAVEMENTE MODIFICATE dopo la sua conclusione, le
parti hanno perso interesse per il contratto fondato su tali circostanze,
il mantenimento del contratto fondato su tali circostanze INESIGIBILE
per uno dei contraenti
-Alterazione soggettiva del fondamento negoziale (errore sui motivi del
contratto)
Il giudice verifica la sussistenza dei presupposti, e procede ad
adeguare il contratto alle circostanze o alle corrette rappresentazioni
delle parti. (in caso di errore)
Se non possibile, il contraente che subisce uno svantaggio dal
turbamento pu recedere.

COMMON LAW
In common law si parla di "CONTRACT LIABILITY" scaturente da una
BREACH OF CONTRACT, cio l'inadempimento di una CONTRATTO. (e
non di un'obbligazione come in civil law). Pi nello specifico-->inademp. promessa contrattuale espressa, o per gli USA inademp. del
dovere di eseguire il contratto secondo buona fede.
Nel caso di BREACH OF CONTRACT, il contraente in breach sempre
responsabile per i danni cagionati.
L'altra parte, per, pu mantenere la pretesa all'adempimento oppure
considerare il contratto DISCHARGED, ma solo se si tratta di un
FUNDAMENTAL BREACH. (in caso di inadempimento di una CONDITION,
una promessa che condiziona il diritto della parte alla
controprestazione e che quindi tocca la radice stessa del contratto).
Nel common law si ravvisa un legame molto stretto tra LIBERAZIONE
DA RESPONSABILITA' (LIABILITY), RISOLUZIONE PER IMPOSSIBILITA' O
ECCESSIVA ONEROSITA' SOPRAVVENUTA ed EQUILIBRIO
SINALLAGMATICO.

In tema di contract liability: le corti di common law hanno


progressivamente abbandonato il principio dell'ABSOLUTE LIABILITY (le
obbligazioni contrattuali dovevano essere adempiute anche in
presenza di ostacoli insormontabili), arrivando a formulare una
DOCTRINE DELL'IMPOSSIBILITY (Taylor vs Caldwell) (IMPRATICABILITY IN
USA) consentendo la FRUSTRATION (scioglimento del contratto) e la
liberazione del debitore quando l'adempimento divenuto
oggettivamente impossibile o al verificarsi di circostanze che rendono
inattuabile il programma economico perseguito dalle parti.
Impossibilit oggettiva (IMPOSSIBILITY):

SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO: (DISCHARGE)


- by fundamental breach (condition, quando incide sul diritto della
parte alla controprestazione)>risarcimento del danno, a meno che non
prova che ci sia:
- by FRUSTRATION (esclude la liability) (quando le mutate circostanze
rendono inattuabile il programma economico perseguito dalle parti.
>>> by impossibility (impossibilit
oggettiva) :prestazioni intuitu personae, morte inabilit o
indisponibilit fisica del debitore; perimento della cosa specifica
oggetto della prestazione; factum principis.
>>> frustration of purpose: venir meno di
circostanze presupposte come esistenti
Si ha frustration (cio il contratto si scioglie e il debitore liberato, e si
esclude la liability) solo se i fatti sopravvenuti causano il venir meno
del FONDAMENTO del contratto, cio un mutamento della SOSTANZA
delle obbligazioni assunte dalle parti; cosa che comporta uno
scompenso nell'equilibrio economico del contratto stesso.
LE CORTI USA: elaborano il concetto di COMMERCIAL IMPRATICABILITY
FRUSTRATION OF PURPOSE: Scioglimento del contratto quando il
programma economico perseguito dalle parti viene meno per il venir
meno delle circostanze PRESUPPOSTE come esistenti. (es. locazione di
stanze per un corteo) sotto controllo dgiudice.
LA LIABILITY RESTA IN OGNI CASO STRICT, CIOE' OGGETTIVA.
La LIABILITY = responsabilit oggettiva. Il debitore responsabile per il
solo fatto dell'inadempimento o dell'inesatto adempimento.

Si libera soltanto se prova che l'inadempimento dovuto a


impossibilit (frustration by impossibility) assoluta e oggettiva, o da
impedimenti di tale intensit da essere vicini all'impossibilit.
L'intensit rapportata all'equilibrio economico del rapporto
contrattuale, attraverso un criterio di REASONABLENESS.
L'impossibilit non deve essere causata da fault o default di una delle
parti (in part. del debitore), ma deve essere causata da un evento
estraneo alla sfera di controllo del debitore.
La prova della fault grava sul creditore.