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NORMA

EUROPEA

Specifica per elementi per muratura

Parte 1: Elementi di laterizio per muratura

Speci fication for masonry units

Part 1: Clay masonry units

UNI EN 771·1

GIUGNO 2011

Versione italiana dell'agosto 2013

La norma specifica le caratteristiche e i requisiti prestazionali per elementi per muratura fabbricati con late rizio per l'utilizzo in costruzioni di muratura. Essa definisce le prestazioni relative per esempio alle tolleranze dimensionali , alla resistenza , alla massa volumica misurate secondo i co rrispondenti metodi di prova contenuti in altre norme europee.

TESTO ITALIANO

La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della no rma europea EN 771-1 (edizione maggio 201 1).

La p resente no rma sostituisce la UN I EN 771-1 :2005.

UNI

Ente Nazionale Italiano

di Unificazione

Via Sannio, 2 20137 Milano, Italia

ICS

© UNI Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono ri servati. Nessuna parte del presente documento può esse re riprodo tta o di !fusa co n un mezzo qualsiasi, fotocopie, mi cro film o altro, senza il consenso scritto dell'UN I.

www.uni.com

UNI EN 771-1:20 11

fotocopie, mi cro film o altro, senza il consenso scritto dell'UN I. www.uni.com UNI EN 771-1:20

Pagina I

1

2

3

4

5

5.1

5.2

5.2.1

5.2.2

figura

1

figura

2

5.2.3

5. 2.4

5.2.5

5.2.6

5.2.7

5.2.8

5.2.9

prospetto

1

5.2. 1O

5.2.11

5.2.12

INDICE

PREMESSA

 

1

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

2

RIFERIMENTI NORMATIVI

2

TERMINI E DEFINIZI ONI

 

3

MATERIALI E FABBRICAZI ONE

5

REQUISITI PER ELEMENTI DI LATERIZI O PER MURATURA

5

Generalità

 

5

Elementi LO

 

6

Dimensbni e tolleranze (elementi LD)

6

D.

·

·

1f

·

6

1mensoni e supe 1c1 Configurazione (elementi LD)

Esempi di elementi LD Massa volumica (elementi LO) Resistenza a compressione (elementi LD) Proprietà termiche (elementi LD) Durabilità (elementi LD) Assorbimento di acqua (elementi LD) Contenuto di sali sol ubili atti vi (elementi LD)

8

8

10

10

11

11

11

11

Categorie del contenut o di sali solubili attivi

12

Spostamento dovuto all'umidità (elementi LO)

12

Reazione al fuoco (elementi LD)

12

Permeabilità al vapore acqueo (elementi LD)

12

Forza di adesione (elementi LD)

12

5.3

Elementi HD Dimen sioni e tolleranz e (elementi HD) Configuraz ione (elementi HD)

13

5.3.1

13

5. 3.2

14

 

figura 3 Esempi di elementi HD Massa volumica (elementi HD) Resistenza a comp ressione (elementi HD) Proprietà termich e (elementi HD) Durabi li tà (elementi HO) Assorbimento di acqua (elementi HD) Velocità iniziale di assorbimento di acqua (elementi HD) Contenuto di sali sol ubi li attivi (elementi HD)

14

5.3.3

15

5.3.4

16

5.3.5

16

5.3.6

17

5.3.7

17

5.3.8

17

5.3.9

17

 

prospetto

2

Cat egori e del contenuto di sali solubi li attivi Spostamento dovuto all'umidità (elementi HD) Reazione al fuoco (elementi HD) Pe rmeabilità al vapore acqueo (elementi HD) Forza di adesione (elementi HD)

18

5.3.

1o

 

18

5.3.11

18

5.3.1

2

18

5.3.13

 

18

6

DESCRIZI ONE, DESIGNAZIONE E CLASSIFI CAZIONE DEGLI ELEMENTI DI LATERIZIO PER MURATURA

19

6.1

Descrizione e designazione Elementi LD Elementi HD elassificazione

19

6.1.1

19

6.1 .2

19

6.2

20

7

MARCATURA

20

8

VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ

20

 

UNI EN 771-1:2011

©UNI

Pagina IV

8.1

8.2

8.3

8.3.1

8.3.2

8.3.3

8.3.4

8.3.5

8.3.6

8.3.7

8.3 .8

8.3.9

8.3.1 o

APPENDICE

A

Generalità

20

Prove iniziali di tipo

20

Controllo di produzione in fabbrica

21

Generali tà

21

Attrezzatura di misurazione e di prova

22

Attrezzatura di produzione

22

Materie prime

22

Processo di produzione

22

Prove sul prodotto finito

22

Tecniche statistiche

22

Marcatura e controllo delle scorte dei prodotti

22

R.

. bl .

mtracc1a 11ta Prodotti non conformi

22

22

CAMPIONAMENTO PER PROVE INIZIALI DI TIPO E PER PROVE INDIPENDENTI

(normativa)

DI PARTITE DI MERCE

23

A.1

Generalità

23

A.2

Procedimento di campionamento Generalità Campionamento casuale Campionamento rappresentativo Divisione del campione

23

A.2.1

23

A.2.2

23

A.2.3

23

A.2.4

24

A.2.5

Numero

di

elementi richiesti per le prove

24

 

prospetto

A. 1

Numero di elementi LD richiest i per una prova

24

prospetto A.2

 

Numero di elementi HD ri chiesti per una prova

25

APPENDICE

B

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

26

(informativa)

 

B.1

Utilizzo degli el ementi di laterizio per muratura

26

B.2

Durabilità

27

B.3

Resistenza al gelo/disgelo Generalità

27

8.3.1

27

B.3.2

Muratura soggetta ad esposizione severa

27

8.3.3

Muratura

soggetta

a esposizione moderata

27

B.3.4

Muratura soggetta a espooizione passiva

27

B.4

Azione dei solfati su malte e intonaci Efflorescen za e formazione di macchie

28

B.5

28

B.6

Indicazioni generali sull'aspetto di elementi di laterizio per muratura per rivestimenti 28

APPENDICE

C

LINEE GUIDA PER FREQUENZE DI PROVA PER PROGffiARE UN SISTEMA DI FPC FINALIZZATO A DIMOSTRARE LA CONFORMTÀ DEI PR ODOTTI ANITI Al REQUISITI DELLA NORMA E ALLA DICHIARAZIONE DEL FABBRICANTE

29

(informativa )

 
 

prospetto

c.1

Controllo dei prodotti finiti

29

APPENDICE

ZA

PUNTI DELLA PRESENTE NORMA EUROPEA RIGUARDANTI LE DISPOSIZIONI

(inform ativa)

DELLA DIRETTIVA UE RELATIVA Al PRODOTTI DA COSTRUZIONE

31

ZA.1

Scopo, campo di app licazione

e caratteristiche pertinenti

31

 

prospettoZA.1.1

Scopo e campo di applicazione e punti pertinenti per elementi LD

31

prospettoZA.1.2

Scopo e campo di applicazione e punti pertinenti per elementi HD Procedura(e) per l'attestazione di conformità degli elementi di laterizio per muratura SistemaQ) di attestazione di conformità

33

ZA2

34

ZA.2. 1

34

 

prospetto ZA.2 prospettoZA. 3a)

SistemaQ) di attestazione di conformità

34

Assegnazione dei compiti di valutazione di conformità per elementi di laterizio per muratura

di Categoria I (Sistema 2+)

34

Assegnazione dei compiti di valutazione di conformità per elementi di laterizio per muratura

di Categoria Il (Sistema 4)

35

UNI EN 771·1:201 1

© UNI

Pagina V

ZA.2.2

Certificato CE e d ichi araz ione di co nformità

35

ZA.3

Marcatura CE ed etichettatura

36

figura

ZA.1

Esempio di informazioni sull a marcatura CE

37

figura

ZA.2

Esempio di inf ormazioni

sull a marcatura CE

38

BIBLIOGRAFIA

39

UNI EN 771-1:20 11

© UNI

Pagina VI

PREMESSA

Comitato Tecnico

CENfTC 125 " Muratu re", la cui

Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione , al più tardi entro novemb re 20 11 , e le no rme nazionali in contrasto devono esse re ritirate al più ta rdi entro novembre 2011 .

Si richiama l'attenzione alla possibilità che alcuni degli elementi del presente documento possano essere oggetto di brevetti . Il CEN (e/o il CENELEC) non deve(devono) essere ritenuto(i) responsabile(i) di avere citato tali brevetti.

Il

presente

documento

(EN

77 1- 1:20 11 )

è

stato

elabo rato

dal

seg rete ria è affidata al BSI.

Il presente documento sostituisce la EN 771 -1 :2003.

La presente norma europea è stata elaborata nell'ambito di un mandato conferito al C EN dalla Commissione Europea e dall'Associazione Europea di Libero Scambio ed è di supporto ai requisiti essenziali della(e) Direttiva(e) dell'UE relativa ai prodotti da costruzione (89/1 06/CEE).

rimanda all'appendice

info rmativa ZA che costituisce parte integrante della p resente no rma eu ropea.

Pe r quanto riguarda il

rapporto con la(e) Direttiva(e) UE, si

La presente norma europea tiene anche in considerazione le regole generali per muratura armata e non armata dell'Eu rocodice 6.

La EN 771 , "Specification for masonry units" consiste di:

Part 1: Clay masonry units

Part 2: Calcium silicate masonry units

Part 3: Aggregate concrete masonry units (Dense and light weight aggregates)

Part 4: Autoclaved aerated concrete masonry units

Part 5: Manufactured stone masonry units

Part 6: Natural stone masonry units

In conformità alle Regole Comuni CEN/CEN ELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria , Belgio, Bulgaria, Cipro, Croatia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda , Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca , Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

1

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

La presente norma europea specifica le ca ratte ristiche e i requisiti prestazionali pe r elementi per muratura fabbricati con laterizio per utilizzo in costruzioni di muratura (per esempio, opere murarie di rivestimento e rinzaffo, strutture mura rie portanti o non portanti, compresi rivestimenti isolanti interni e tramezzi , per edilizia e genio civile).

La presente norma europea si intende applicabile a due gruppi di elementi di laterizio refratta rio pe r muratu ra:

a) elementi LD (vedere punti 3.4 e 5.2) comprendenti:

 

1)

elementi di laterizio per muratura con una massa volumica a secco lorda minore o uguale a 1 000 kg/m 3 per utilizzo in muratura protetta.

 

b) elementi HD (vedere punti 3.5 e 5.3) comprendenti:

 

2) tutti gli elementi di laterizio per muratura per utilizzo in muratura non protetta;

3)

elementi di laterizio per muratura con una massa volumica a secco lorda maggiore di 1 000 kg/m 3 per utilizzo in muratura protetta.

 

La presente norma europea comprende quegli elementi di laterizio per muratura di forma parallelepipeda non rettangolare.

Essa specifica le prestazioni relative per esempio a tolleranze dimensionali, resistenza, massa volumica misu rate secondo i metodi di prova co rrispondenti, illustrati in no rme europ ee separate.

Essa consente di valuta re la conformità di un prodotto alla presente norma eu ropea.

È

comp reso il requisito di marcatura per i prodotti trattati dalla presente

no rma eu ropea.

La presente norma europea non specifica le dimensioni normalizzate degli elementi di

laterizio

pe r muratura, né specifica le dimensioni di fabbricazione normalizzate, gli angoli

i raggi di elementi di laterizio di forma speciale per muratura . Il presente documento non comprende requisiti di metodo di misurazione, tolleranza e campo per le caratteristiche

e

dimensionali, angolari e radiali di elementi di laterizio di forma speciale per muratura.

La presente norma europea non tratta requisiti per quanto segue: elementi per selciato, elementi di laterizio per muratura per rivestimenti di condotti e altezza interpiano ed elementi di laterizio per muratura con materiale termoisolante incorporato incollato alle facce dell'elemento suscettibile di esposizione al fuoco. Comprende, tuttavia, elementi di laterizio per muratura per lavori di muratura su camini esterni.

2

RIFERIMENTI NORMATIVI

I documenti richiamati di seguito sono indispensabili per l'applicazione del presente

documento. Per quanto riguarda i riferimenti datati, si applica esclusivamente l'edizione

citata. Per i riferimenti non datati vale l'ultima edizione del documento a cui si fa riferimento (compresi gli aggiornamenti).

Determination of

EN 772-1

Methods of test for masonry units - Part 1:

compressive strength

EN 772-3

Methods of test to r mason ry units - Pa rt 3: Dete rminati on of net

volume

and

percentage

of

voids

of

clay

masonry

units

by

hydrostatic weighing

 

EN 772-5

Methods of test tor masonry units - Part 5: Determination of active soluble salts content of clay masonry units

the

EN n2 -7

EN 772-9

EN 772 -11

Methods of test tor masonry units - Part 7: Determination of water absorption of clay masonry damp proof course units by boiling in water

Methods of test tor masonry units - Part 9: Determination of volume and percentage of voids and net volume of clay and calcium silicate masonry units by sand filling

Methods of te st for mason ry units - Part 11 : Determination of water absorption of aggregate concrete, autoclaved aerated concrete, manufactured stone and natural stone masonry units due to capillary action and the initial rate of water absorption of clay masonry units

EN

772 -1 3

Methods of test for masonry units - Part 13: Determination of net and gross dry density of masonry units (except for natural stone)

EN

772 -1 6

Methods of test for masonry units - Part 16: Determinazione delle

EN 772-1 9

dimensioni Methods of test for masonry units - Part 19: Determination of moisture

EN 772-20

expansion of large horizontally perforated clay masonry units Methods of test fo r mason ry units - Part 20: Dete rmination of flatness of faces of aggregate concrete, manufactured stone and natural stone masonry units

EN

772-2 1

Methods of test for masonry units - Part

21 : Dete rmination of

3

EN 1052-3

EN 1745

EN 1350 1-1

EN ISO 12572

water absorption of clay and calcium silicate masonry units by cold water absorption Methods of test fo r masonry - Part 3: Determination of initial shear strength Masonry and masonry products - Methods for determining thermal properties

Fi re classification of construction products and building elements - Part 1: Classification using data from reaction to fire tests Hygrothermal performance of building materials and products - Determination of water vapour transmission properties (ISO 12572:2001)

TERMINI E DEFI NIZIONI

Ai fini del presente documento, si applicano i termini e le definizioni seguenti .

 

Nola

L'appendice Ba lla presente norma europea è informativa e fornisce descrizioni di tali argome nti in termini di appli cazioni , esposizione e durabilità.

3.1

elemento per muratura: Componente preformato destinato all 'utilizzo in costruzioni di muratu ra.

3.2

elemento di laterizi o per muratura : Elemento per muratura ottenuto da laterizio o da altri materiali argillosi con o senza sabbia, combustibile o altri additivi, cotto a una temperatura sufficientemente alta pe r raggiungere un legame ce ramico.

3.3

muratura protetta: Muratura protetta contro la penetrazione d'acqua.

 

Nola

Può essere sia muratura protetta in muri esterni, (per esempio mediante uno strato di rinzaffo idoneo o mediante riwstimento) , oppure può essere la parte interna di un muro a intercaped ine oppure può essere un muro interno. Può essere portante o non portante.

3.4

elemento LO: Elemento di laterizio per muratura con una bassa massa volumica a secco lorda pe r utilizzo in muratura protetta.

3.5

elemento HD: El emen to di laterizio per muratura per utilizzo in muratura non protetta nonché elemento di laterizio per muratura con un'alta massa volumica a secco lorda per utilizzo in mu ratura protetta.

3.6

dimensione di coordinazione: Dimensione dello spazio di coordinazione assegnato a un elemento per muratura includendo il gioco per giunti e tolleranze.

3. 7

dimensione di fabbricazione: Dimensione di un elemento per muratura specificata per la sua fabbricazione, a cui conformare la dimensione effettiva entro gli scostamenti ammissibili.

3.8

dimensione effettiva : Dimensione di un elemento pe r mu ratu ra come misu rato.

3.9

elemento

pa rallelepipedo rettangola re.

per muratura

di

forma

regolare:

Elemento

per

muratura

a

forma

di

3.1 o

elemento per muratura di forma speciale: Elemento per muratura la cui forma non è un parallelepipedo rettangolare.

3.11

elemento ausiliario: Elemento per muratura sagomato in modo da soddisfare una funzione particola re, pe r esempio per il completamento della geometria della muratura.

3.12

dispositivi di interbloccaggio: Sporgenze e rientranze corrispondenti sagomate negli elementi per muratura.

Esempio:

Sistemi di giunzione a linguetta e scanalatura .

 

3.13

perforazione verticale: Vuoto formato che passa completamente attraverso un elemento per muratura perpendicolare alla faccia base.

3.14

perforazione orizzontale : Vuoto fo rmato

che

passa completamente

attrave rso

un

elemento pe r mu ratu ra parallelo alla faccia base .

 

3.15

cella: Vuoto fo rmato che non passa attrave rso un elemento pe r mu ratu ra.

 

3.16

cavità: Dep ressione fo rmata in una o entrambe le facce base di un elemento.

 

3.17

rientranza: Dep ressione o incavo in una o più supe rfici di un elemento pe r mu ratu ra.

Esempio :

Sacca di malta, chiave di rinzaffo, foro di presa .

 

3.18

foro di presa Foro in un elemento per muratura per consentire di afferrarlo e sollevarlo più facilmente mediante le mani o una macchina.

3.19

parete esterna: Mate riale periferico tra una perfo razione e la superficie di un elemento per muratura.

3.20

parete interna: Materiale pieno tra le perforazioni in un elemento pe r mu ratu ra.

 

3.21

valore dichiara to: Valore che il fabb ricante confida di raggiungere , tenendo presente la precisione della prova e la va riabilità del processo di fabb ricazione.

3.22

res istenza a compressione media degli elementi per muratura Media aritmetica delle resistenze a compressione di elementi pe r mu ratu ra.

3.23

resi stenza a compressione normalizzata : Resistenza a comp ressione di elementi pe r muratura convertita in resistenza a compressione da essiccamento ad aria di un elemento per mu rat ura equivalen te la rgo 100 mm e al to 100 mm.

 

Nota

Vedere il procedi mento indi cato nell a EN 772-1.

 

3.24

elemento per corso di impermeabilizzazione: Elemento di laterizio per mu ratura che, quando depositato in due strati con disposizione a crociera in una malta a fo rte componen te di cemen to, resiste all'aumento di umidità nella mu ratura.

3.25

elemento di laterizio per muratura di alta precisione: Elemento di late rizio per mu ratura

con bassa tolleranza

dimensionale, specialmente nell'altezza dell'eleme nto.

 

3.26

elemento di laterizio perforato verticalmente o cavo per muratura : Elemento di late rizio per mu ratu ra con uno o più vuoti formati che passano completamente attraverso un

elemen to

pe r mu ratura pe rpendicola ri alla faccia base.

 

3.27

elemento di laterizio per muratura perforato orizzontalmente o cavo: Elemento di laterizio pe r muratu ra con uno o più vuoti fo rmati che passano completamente attrave rso un elemento pe r mu ratu ra paralleli alla faccia base.

3.28

elemento di l aterizio per muratura per tamponamento con calcest ruzz o o malta:

Elemento di laterizio per muratura con una speciale foratura idonea per il tamponamento con calcestruzzo o malta.

3.29

elemento di laterizi o per muratura per pannelli in mu ratura: Elemento di laterizio per muratu ra idoneo pe r la produzione di muratu ra rinforzata o pannelli in mu ratu ra ad altezza interpiano con canali verticali per il tamponamento con malta o calcestruzzo .

3.30

muratura di laterizio soggetta a esposizione severa: Muratura o componenti di mu ratura che , nelle condizioni di utilizzo finale , sono sottoposti a saturazione con acqua (pioggia battente, acqua freatica) congiunta a frequenti cicli di gelo/disgelo, dovuti alle condizioni climatiche e all'assenza di misure di protezione.

3.31

muratura di laterizio soggetta a esposizi one moderata:

Muratura o componenti di

muratura che , nelle condizioni di utilizzo finale, sono esposti a umidità e a cicli di gelo/disgelo, con l'esclusione di costruzioni soggette a esposizione severa .

3.32

muratura di laterizi o s oggetta a esp osizi one p assiva: Muratura o componenti di muratura che , nelle condizioni di utilizzo finale, non sono destinati all'esposizione in condizioni di umidità e gelo.

3.33

Nola

elementi per muratura di Categoria I : Eleme nti con una resistenza alla compressione dichiarata con una probabilità di insuccesso nel raggiunge ria non maggiore del 5 % . Ciò può essere determi nato tramite il valore medio o il valore caratteristico.

3.34

elementi per muratura di Catego ria Il: Elementi non destinati a soddisfare il livello di confidenza degli elementi di Catego ria I.

3.35

spessore combinato di pareti interne e pareti esterne : Somma degli spessori di pareti e setti dalla faccia o testa di un elemento per muratura alla faccia o testa opposta rispettivamente lungo il percorso dei due che, tramite i vuoti formati , fornisce il valore più piccolo, espresso come percentuale rispettivame nte di larghezza o lunghezza dell'elemento.

3.36

gruppo di prodotto: Prodotti da un fabbricante aventi valori comuni per una o più caratteristiche.

3.37

partita di merce: Merce spedita dal fornitore.

4

MATERIALI E FABBRICAZIONE

Vedere i punti 3.2, 8.3.4 e 8.3.5.

5

REQU ISITI PER ELEMENTI DI LATERIZIO PER MURATURA

5.1

Generalità

 

Nota

I requisiti e le proprietà specificati nella presente norma devono essere specificati in termini di metodi di p rova e di altri p rocedimenti ai quali si fa rife rimento nella presen te nor ma eu ropea. Si dov rebbe tenere presente che i metodi di prova non sono generalmente applicabili a elementi di forma speciale ed elementi ausiliari come specifi cato nei punti 3.10 e 3.11.

I criteri di conformità indicati nei seguenti punti sono relativi alle prove iniziali di tipo (vedere punto 8.2) e, quando pertinente , alle prove di lotti di fornitura (vedere appendice A) . Per la resistenza a compressione degli elementi di Categoria I utilizza re un frattile al 50% (p = 0 ,50) pe r valo ri medi e un livello di confidenza del 95%.

Per la valutazione della produzione, il fabbricante deve indicare i crite ri di confo rmità nella documentazione del controllo di produzione in fabbrica (vedere punto 8.3).

Il fabbricante deve dichiarare se l'elemento soddisfa i requisiti per elementi LO (vedere figura 2) o per elementi HD (vedere figura 3).

5.2

Elementi LD

 

5.2.1

Dimensioni e tolleranze (elementi LO)

5.2.1.1

Dimensioni (elementi LO)

Le dimensioni di un elemento di laterizio per muratura devono essere dichiarate dal fabbricante in mm per lunghezza , larghezza e altezza , in tale ordine (vedere figura 1). Esse devono esse re indicate in te rmini di dimensione di fabb ricazione.

 

Nota

In aggiunta può essere indicata la dimensione di coordinazione.

 

figura

1

Dimensioni e superfici

 
 

Legenda

1

Lunghezza

2

Larghezza

3

Altezza

4

Base

5

Faccia

6

Testa

6 Testa

2

4

 
 

Nota

Ciò si riferisce all'utilizzo corrente dell'elemento per muratura nel muro.

La procedura di misurazione deve essere in conformità alla EN 772-16.

5.2.1.2

Tolleranze dimensionali (elementi LO)

 

5.2.1. 2.1

Toll eranze (elementi LO)

Il fabbricante deve anche dichiarare quale delle categorie di tolleranza per valori medi nel punto 5.2.1.2.2 soddisfano gli elementi di laterizio per muratura.

Quando pe rtinente agli impieghi per i quali l'elemento è immesso sul me rcato, il fabbricante deve anche dichiarare quale delle categorie di campo nel punto 5.2.1. 2.3 soddisfa una determinata partita di merce degli elementi di laterizio per muratura.

 

Nota

Questa dichiarazione aggiuntiva può essere fatta per esempio in relazione a:

 
 

ottenimento dell'accuratezza richiesta (planarità, apparecchiature e giunti a strato sottile) della muratura; utili zzo di disegni di progetto dettag liati per ottenere questi requisiti.

5.2.1.2.2

Tolleranze del valore medio (elementi LO)

 

Quando gli elementi di late rizio pe r muratu ra sono campionati da una partita di me rce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-16, la differenza per tutte le dimensioni fra il valore dichiarato e il valore medio ricavato dalle misurazioni del campione di prova non deve essere maggiore di quella dichiarata delle categorie seguenti , dove il valo re deve esse re arrotondato al mm inte ro:

Categoria

Campo massi mo

 

T1 :

+ 0,40

/dimensione

di fabbricazione mm o 3 mm , il valore maggiore fra i due

T1+:

+

0,40

/dimensione

di fabbricazione

mm

o

3

mm

per

lunghezza

e

larghezza, il valore maggiore fra i due e

 

+

0,05

/dimensione

di fabb ricazione

mm

o

1 mm

per l'altezza, il

valore

maggiore fra i due

 

T2 :

+ 0,25

/dimensione

di fabbricazione mm o 2 mm, il valore maggiore fra i due

T2+

+

0,25

/dimensione

di fabbricazione

mm

o

2

mm

per

lunghezza

e

larghezza, il valore maggiore fra i due e

+

maggiore fra i due

0,05

/dimensione di fabbricazione mm o 1 mm per l'altezza, il valore

oppu re Tm: uno scostamento in mm dichia rato dal fabb ricante (può esse re più ampio o più stretto delle altre categorie).

5.2.1.2.3

Campo {elementi LO)

 

Quando dichiarato e quando gli elementi di laterizio di fo rma regolare pe r mu ratura sono campionati da una partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-16, il campo massimo per ogni dimensione data (ossia la differenza fra la dimensione più grande e quella più piccola determinate su elementi singoli) da trovare sul campione di prova deve rientrare nel valo re dichiarato delle cinque categorie indicate di seguito, dove il valo re deve esse re arrotondato al mm intero :

Categoria

Campo massimo

 

R 1 :

0 , 6 J~d~im_ e

io n e~d i~~fa~b-b~ri--~_ca z io n_e mm

R1+:

0,6

/dimensione

di fabbricazione mm per lunghezza e larghezza e 1,0 mm

 

per l'altezza

 
 

R2:

0,3

/dimensione

di fabbricazione mm

R2+:

0,3

/dimensione

di fabbricazione mm per lunghezza e larghezza e 1,0 mm

 

per l'altezza

 
 

oppure Rm: un campo in mm dichia rato dal fabb ricante (può essere più ampio o più stretto rispetto alle altre categorie).

5.2.1.2.4

Planarità delle facce base (elementi LO}

Quando gli elementi di late rizio per mu ratura sono destinati all'impiego con malta a strato sottile, il fabbricante deve dichiarare lo scostamento massimo dalla planarità delle facce base.

Quando gli elementi di laterizio di forma regolare per muratura sono campionati da un lotto di fornitura in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-20 , lo scostamento dalla plana rità delle facce base non deve eccede re il valore dichiarato.

5.2.1.2.5

Parallelismo nel piano delle facce base (elementi LO}

Quando gli elementi di laterizio per muratura sono destinati all'impiego con malta a strato sottile, il fabbricante deve dichia rare lo scostamento massimo dal pa rallelismo nel piano delle facce base.

Quando gli elementi di laterizio di forma regolare per muratura sono campionati da una partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-1 6, lo scostamento dal parallelismo nel piano delle facce base non deve eccedere il valore dichiarato.

5.2.2

5.2.2.1

figuia

2

Configurazione (elementi LO)

Generalità (elementi LO)

Esempi di elementi LO

Legenda

a) Elemento perforato verticalmente

b) Elemen to

c) Elemento perforato verticalmente con fori di presa

d) El em en to

e) Elemento perforato orizzontalmente (per tramezzi)

perforato ver ti calmente

perforato

con sacca di malta

verti calment e con

si stem i di giun zione a ling uetta e scanal atura

f) Elemen to

perforato orizzontalmente con chiavi di rinzaffo

g) Elemento perforato orizzontalmente con sacca di malta

h) El emen to per tamponamento con calcestruzzo o malta

i) Elemento per pannelli in muratura

cal cestruzzo o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e)

a)

cestruzzo o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h)

d )

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

g)

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

b)

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

e)

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

h)

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

c)

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

f)

o malta i) Elemento per pannelli in muratura a) d ) g) b) e) h) c)

i)

Quando pertinente agli impieghi per i quali gli elementi (LO) di laterizio per muratura sono immessi sul mercato, la configurazione deve essere dichiarata . La dichiarazione può essere fatta mediante riferimento all'uno o all'altro dei gruppi specificati nella EN 1996-1-1 o nella EN 1996-1-2 e/o può comprendere una o più voci tra quelle dell'elenco seguente, se pertinente:

forma e dispositivi , compresa la direzione delle perforazioni (pe r mezzo di un disegno o illustrazione , quando pertinen te) ;

della

volume

di

tutti

i

vuoti

fo rmati

come

percentuale

lunghezza x larghezza x altezza dell'elemento;

volume del più grande di tutti i vuoti formati come percentuale della lunghezza x larghezza x altezza dell'elemento;

volume dei fori di presa come percentuale della lunghezza x larghezza x altezza dell'elemento ;

spesso re

delle pa reti inte rne;

 

spesso re

delle pa reti esterne;

spesso re

combinato

delle pa reti interne

ed este rne

da

faccia a faccia ;

spesso re

combinato

delle pa reti inte rne

ed este rne

da

testa a testa ;

area dei vuoti su una faccia base come pe rcentuale della lunghezza x la rghezza dell'elemento.

 

Nota

La testa degli elementi di laterizio per muratura può avere dispositivi di interbloccaggio, per esempio sacche

 

di

malta, sistemi di giunzione a linguetta e scanalatura. La faccia degli eleme nti di later izio per muratura può

avere un profilo superficiale (chi avi di rinzaffo).

 

Ciascun valore dichiarato deve essere specificato come limite superiore o limite inferiore o come campo di valo ri. Quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati da una partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772 -1 6 , alla EN 772-9 ed alla EN 772-3 , come specificato di seguito, il valore medio ottenuto dalle misurazioni del campione di prova deve rientrare nel campo o limite dichia rato.

5.2.2.2

Spessore di pareti esterne e interne {elementi LO)

 

Se pertinente per elementi di laterizio per muratura portanti perforati verticalmente o

orizzontalmente, il fabb ricante deve dichiara re lo spesso re delle pa reti este rne e inte rne, e se pertinente per elementi di laterizio per muratura per tamponamento con calcestruzzo

o

malta deve esse re dichiarato dal fabbricante lo spessore minimo delle pareti esterne nel

rivestimento ,

delle pa reti este rne nella testa e delle pa reti inte rne.

 
 

Nota

Per elementi di laterizio per muratura previsti per stabili re canali ad altezza calcestruzzo o malta l'e sperien za insegna che uno spessore minimo delle pareti

interpiano da riempire con nel rivestimento di 20 mm e

 

uno spessore minimo de ll e paret i esterne nella testa e de lle pareti interne di 14 mm sono sufficienti.

5.2.2.3

Foro di presa {elementi LO)

 

Se pertinente per elementi di laterizio per muratura portanti perforati verticalmente, il fabbricante deve dichiarare l'area dei fori di presa.

5.2.2.4

Canale per tamponamento con calcestruzzo/malta {elementi LO)

 

La perforazione deve essere disposta in modo tale che sia stabilito un canale verticale continuo se gli elementi di laterizio per muratura sono collocati in apparecchiature. Il canale pe r il tamponamento con calcestruzzo o malta deve esse re disposto in modo assiale in direzione della larghezza dell'elemento. Il canale per il tamponamento con calcestruzzo/malta deve avere un'area minima di 1 500 mm2 e una dimensione minima di 30 mm.

5.2.2.5

Percentuale di vuoti {elementi LO)

 

La determinazione della percentuale di vuoti deve esse re ottenuta in conformità alla EN 772-3.

5.2.3

Per la determinazione della percentuale di vuoti per elementi di laterizio per muratura perforati verticalmente , devono essere conside rati i fo ri di presa , ma non le sacche di malta e le chiavi di rinzaffo.

di late rizio pe r mu rat ura

destinati a costruire canali ad altezza interpiano da riempire con tamponamento con

calcestruzzo o malta, devono essere considerati i canali per il tamponamento con calcestruzzo o malta, ma non le chiavi di rinzaffo (rientranze).

Pe r la dete rminazione della pe rcentuale di vuoti pe r

elementi

Massa volumica (elementi LO)

5.2. 3.1

Massa volumica a secco lorda (elementi LD)

La massa volumica a secco lorda deve essere dichiarata dal fabbricante e deve essere uguale a o minore di 1 000 kg/m 3 .

 

Nota 1

Il fabbricante può anche comunicare in quale modo la massa volumica a secco lorda dichiarata ri entri in un sistema di classificazione nazionale.

 

Il fabb ricante deve anche dichiara re quale delle categ o rie di scostamento indicate nel punto 5.2.3.3 si applica.

 

Nola 2

Questa dichiarazione può esse re fatta per la valutazione di:

 

carico; isolamento acustico per via aerea diretto; res istenza al fuoco; isolamento termi co.

Inoltre, il fabbricante può dichiarare i singoli valori minimo e massimo della massa volumica a secco lorda.

5.2.3.2

Massa volumica a secco netta (elementi LD)

Quando pertinente per gli impieghi per i quali l'elemento è immesso sul mercato, la massa volumica a secco netta deve esse re dichia rata dal fabb ricante.

 

Nola

Il fabbrica nte può anche comunica re in quale modo la massa \Qlumica a secco netta dichiarata ri entri in un sistema di classificazione nazionale.

 

Il fabb ricante deve anc he dichiara re quale delle catego rie di scostamento indica te nel punto 5.2.3.3 si applica.

Inoltre, il fabbricante può dichia rare i singoli valori minimo e massimo della massa volumica a secco netta.

5.2.3.3

Tolleranze (elementi LD)

 

Quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati da una partita di merce in

confo rmi tà all' appendice A e sottoposti a p rova in

confo rmit à alla EN 772-1 3 , la massa

volumica a secco lorda e netta media ottenuta dalle misurazioni del campione di prova non deve differire dalla massa volumica a secco dichiarata dal fabbricante di più di una

delle seguenti categorie:

 

01:

10%

02:

5%

oppure

Dm:

uno scostamento in % dichiarato come numero intero dal fabb ricante (può essere più ampio o più stretto rispetto alle altre categorie).

5.2. 4

Resistenza a compressione (elementi LD)

Quando pe rtinente agli impieghi pe r i quali l'elemento è immesso sul me rcato e in tutti i casi di elementi pe r mu rat ura destinati a esse re utilizzati in componenti soggetti a requisiti strutturali , la resistenza a compressione media deve esse re dichiarata dal fabb ricant e . Il fabbricante deve anche dichiarare la resistenza a compressione normalizzata quando pertinente.

 

Nota 1

Il fabbri cante può anche comunicare in quale modo la resistenza a compressione dichi arata ri entri in un sistema di classificazione nazionale.

 

Nota2

La EN 772-1 forni sce istruzioni su come convertire la res istenza a compressi one dichiarata dell' elemento in resistenza a compress ione normalizzata.

 

Inoltre, il fabbricante deve dichiarare se l'elemento di laterizio per muratura è di Categoria

I

o Categoria 11.

Quando gli elementi di laterizio pe r muratura sono campionati da un lotto di fornitura in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-1 :

 

la resistenza a compressione media del numero specificato di elementi di laterizio per muratura da una partita di merce non deve essere minore della resistenza a compressione dichiarata;

le singole resistenze dei provini misu rati entro il campione di prova non devono essere minori dell'80% del valore dichiarato.

 

La dichiarazione deve riguardare e indicare l'(gli) orientamento(i) previsto(i) degli elementi di laterizio pe r mu ratura come sottoposti a prova, i metodi di posa in opera degli elementi

e

se i vuoti presenti sono destinati a esse re riempiti completamente con malta.

 

Nota 3

I requ isiti per la resistenza a compressi one in dicati nel presente punto non sono obbligatoriamente appli cabili

 

a

elementi di forma speciale e a elementi ausili ari per muratura.

5.2.5

Proprietà tennich e(elementi LO)

 

Quando pe rtinente agli impieghi per i quali gli elementi sono immessi sul me rcato e in tutti

i

casi di elementi per muratura destinati all'utilizzo in componenti soggetti ai requisiti di

isolamento termico, il fabbricante deve fornire il valore Aio.dry, unit medio e il modello

di

dete rminazione come prescritto nella EN 1745 o in alte rnativa indicare la massa volumica

a

secco lo rda o la massa volumica a secco netta e la configu razione.

In aggiunta può essere fornito un altro frattile . In tali casi devono essere indicati sia il frattile aggiuntivo sia il valore Aio,d ry,unit corrispondente.

Quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 1745 seguendo il modello

fo

r ni t o , il valo re A. ottenuto del nume ro specificato di elemen t i di la t e ri zio pe r mu ra t u ra non

deve essere maggio re del valore A. fo r nito .

 

Quando pertinente agli impieghi per i quali gli elementi sono immessi sul me rcato, può essere fornito il valore di capacità termica specifica indicato nella EN 1745.

5.2.6

Durabilità (elementi LO)

 
 

Nota

Quando l'impiego previsto del prodotto prevede una protezione completa contro la penetrazione di acqua (per

 

esempio strato spesso di rinzaffo idoneo, ri vestimento, parete interna di un muro non è richiesto alcun riferimento all a resistenza al gelo/disgelo (FO).

a intercapedine, muri interni),

Quando l'impiego previsto del prodotto fo rnisce solo una protezione limitata (pe r esempio strato sottile di rinzaffo), in Paesi ove vi sia un requisito di resistenza al gelo/disgelo, esso deve essere valutato e dichiarato secondo le disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto degli elementi.

5.2.7

Assorbimento di acqua (elementi LO)

 
 

Nota

A causa dell'impiego previsto deg li elementi per muratura LO non vi sono requ isiti di assorbimento di acqua dei quali tener conto.

5.2.8

Contenuto di sali solubili attivi (elementi LD)

 

Quando l'impiego previsto del prodotto fornisce solo una protezione limitata (pe r esempio strato sottile di rinzaffo) , il contenuto di sali solubili in acqua attivi deve esse re dichiarato dal fabbricante sulla base delle categorie indicate nel prospetto 1. Quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati da un lotto di fornitura in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-5, il contenuto di sali solubili in acqua non deve esse re maggio re del con tenu t o di sali solubili attivi dichia ra to.

UNI EN 771- 1:20 11

©

UNI

Pagin a 11

prospetto

1

Categorie del contenuto di sali solubili attivi

Categoria

o/o Total e in massa non maggiore di

Na' + K•

Mg2•

so

Nessun req uisito

Nessun req uisito

S1

0,17

0,08

S2

0,00

0,03

Nola 1

Nota 2

Quando l' impiego previsto de l prodotto prevede una protezione completa contro la pe netrazione di acqua (per esempio strato spesso di rinzaffo i doneo, ri ves tim ento, parete int erna di un muro a int ercapedin e, mu ri interni ) non è ri chiesto alcun requisito per il contenuto di sali solubili attivi (SO).

Per ulteriori informazioni vedere il punto B.4.

5.2.9

Spostam ento dovuto all'umidità (elementi LO)

In Paesi ove vi sia un requisito di spostamento dovuto all' umidità, esso deve essere dichiarato in conformità alla EN 772-1 9 per gli elementi di laterizio con perforazione orizzontale, che abbiano una dimensione uguale o maggiore di 400 mm e uno spesso re della pa rete mino re di 12 mm e che sia p revisto siano rispettivamente rinzaffati in riferimento alle disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto degli elementi.

5.2.10

Reazione al fuoco (element i LO)

Pe r elementi destinati a esse re utilizzati in componen ti sogge tti a requisiti di reazione al

fuoco, il fabb ricante deve dichiarare la classificazione di reazione per muratura.

al fuoco dell'elemento

Per elementi per muratura con contenuto s 1,0% in massa o volume (il valore più oneroso fra i due) di mate riali organici omogeneamente distribuiti la dichia razione può esse re Classe di reazione al fuoco A 1 senza necessità di prova.

Gli elementi per muratura con contenuto> 1,0% in massa o volume (il valore più oneroso fra i due) di materiali organici omogeneamente distribuiti devono essere classificati in conformità alla EN 13501 -1 e deve essere dichiarata la classe di reazione al fuoco appropriata.

Nola Si porta all'attenzione la Decisione della Commissione 96/603/CE, modificata da lla Decisione de lla Commissione 2000/605/CE, in cui gli elementi per muratura non combusti bili con contenuto non maggiore de ll' 1,0"/o in massa o volume 01valore pi ù oneroso fra i due) di materiali organici omogeneamente distri bu iti sono classificati come Classe di reazione al fuoco A1senza necessità di prova.

5.2.11

Permeabilità al vapore acqueo (elementi LO)

Per elementi destinati a essere utilizzati in componenti esterni, il fabbricante deve fornire informazioni sulla pe rmeabilità al vapore acqueo attraverso i valo ri da prospetto del coefficien te di diffusione del vapo re acqueo indicati nella EN 1745 o dete r minati in conformità alla EN ISO 12572 .

5.2.12

Forza di adesione (elementi LO)

5.2.1 2.1

Generalità (elementi LO)

Nota

Per elementi di laterizio per muratura destinati a essere utilizzati in componenti soggetti a requisi ti str uttu rali la fo rza di adesione dell'elemento in associazione alla malta deve essere dichiarata in termini di resistenza caratteristica a taglio iniziale in conformità alla EN 1052-3. La dichiarazione può essere fatta sulla base di valori fissi come nel punto 5.2.12.2 o di prove come nel punto 5.2. 12.3 . Il fabbricante deve dichiarare se il valore della fo rza di adesione è stato ott enu to da valo ri fissi o da prove.

Nell a maggior parte dei casi l'impiego di valori fi ssi è da rit enersi suffi ciente.

5.2.12.2

Dichiarazione sulla base di valori fissi (elementi LO)

Qualora non sia stata fatta alcuna dichiarazione nell 'ambito del punto 5 .2.12.3, la resistenza ca ratte ristica a taglio iniziale dell'elemento in associazione a malta può esse re dichiarata mediante riferimento alla EN 998-2:201 O, appendice C.

5.2.12.3

Dichiarazione sulla base di prove (elementi LO)

La resistenza ca ratte ristica a taglio iniziale dell'elemento in associazione a uno o più tipi specifici di malta specificati in conformità alla EN 998-2, può esse re dichiarata sulla base

di

prove su elementi di laterizio per muratura campionati da una partita di merce in

confo rmità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 1052-3. La resistenza caratteristica a taglio iniziale non deve essere minore del valore dichiarato.

 

Nota

La forza di adesione dipen de dalla malta, dall'elemento per muratura e dall'esecuzione.

5.3

Elementi HD

5.3.1

Dimensioni e tolleranze (elementi HD)

5.3.1.1

Dimensioni (elementi HD)

Le dimensioni di un elemento di laterizio per muratura devono essere dichiarate dal fabb ricante in mm pe r lunghezza , larghezza e altezza , in tale ordine (vede re figu ra 1). Esse devono esse re indicate in te rmini di dimensione di fabb ricazione.

 

Nota

In aggiunta può essere indicata la dimensione di coordin azione.

 

La

procedura di misurazione deve esse re in conformità alla EN 772- 16.

5.3.1.2

Tolleranze dimensionali (elementi HD)

5.3.1.2.1

Tolleranze {elementi HD)

Il fabbricante deve anche dichiarare quale delle categorie di tolleranza per valori medi nel punto 5.3. 1.2 .2 soddisfano gli elementi di late rizio pe r mu ratu ra.

Quando pertinente agli impieghi pe r i quali l'elemento è immesso sul me rcato, il fabbricante deve anche dichiarare quale delle categorie di campo nel punto 5.3.1 .2.3 soddisfa un determinato lotto di fornitura degli elementi di laterizio per muratura.

 

Nola

Questa dichiarazione aggiunti va può essere fatta per esempio in relazione a:

 

ottenimento dell'accuratezza richi esta (planarità, apparecchiature e giunti a strato sottil e) della muratura; utilizzo di diseg ni di progetto dettagliati per ottenere questi requisiti.

5.3.1.2.2

Tolleranze del valore medio (elementi HD)

Quando gli elementi di late rizio pe r mu ratu ra sono campionati da una pa rtita di me rce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772- 16, la differenza per tutte le dimensioni fra il valore dichiarato e il valore medio ottenuto dalle misurazioni del campione di prova non deve essere maggiore di quella dichiarata delle categorie seguenti, dove il valore deve esse re arrotondato al mm intero :

T1:

0,40 Jdimensione di fabbricazione mm o 3 mm il valore maggiore fra i due

T2: + 0,25Jdimensione di fabbricazione mm o 2 mm il valore maggiore fra i due oppure Tm: uno scostamento in mm dichiarato dal fabb ricante (può esse re più ampio o più stretto rispetto alle altre categorie).

5.3.1.2.3

Campo (elementi HD)

Quando dichiarato e quando gli elementi di laterizio di forma regolare per muratura sono campionati da un lotto di fornitura in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in confo rmità alla EN 772- 16, il campo massimo pe r ogni dimensione data (ossia la differenza fra la dimensione più grande e quella più piccola determinate su elementi singoli) da trovare sul campione di prova deve rientrare nel valore dichiarato delle tre categorie indicate di seguito, dove il valore deve essere arrotondato al mm intero:

Nota

Categoria

Campo massimo

 

R1 :

0 ,6./dimensione di fabbricazione mm

R2:

0,3 ./dimensione di fabbricazione mm

oppure Rm: un campo in mm dichiarato dal fabbricante (può essere più ampio o più stretto rispetto alle altre categorie).

Per alcuni tipi di muratura di rivestimento dove diversi lotti di produzione sono mischiati per ottenere un aspetto generale coerente, la categoria Rm può essere soddisfacente.

5.3.1.2.4

Planarità delle facce base (elementi HD)

Quando gli elementi di laterizio pe r muratura sono destinati all'impiego con malta a strato sottile, il fabbricante deve dichiarare lo scostamento massimo dalla planarità delle facce base.

Quando gli elementi di laterizio di forma regolare per muratura sono campionati da una partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-20, lo scostamento dalla planarità delle facce base non deve eccedere il valore dichiarato.

5.3.1. 2.5

Parallelismo nel piano delle facce base (elementi HD)

Quando gli elementi di laterizio per muratura sono destinati all'impiego con malta a strato

sottile , il fabb ricante delle facce base.

Quando gli elementi di laterizio di forma regolare per muratura sono campionati da un lotto di fornitura in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-1 6, lo scostamento dal parallelismo nel piano non deve eccedere il valore dichiarato.

deve dichiarare lo scostamento massimo dal pa rallelismo nel piano

5.3.2

fi guia

3

Configurazione (elementi HD)

Esempi di elemen ti HD

Legenda

a) El emento

so li do

b) El emento

incavato

c) Elemento perforato verticalmente

d) El emen to

perforato

verticalmen t e

e) Elemento

perforato

ver ticalmente

t e e) Elemento perforato ver ticalmente a) d) b) e) e) UNI EN 771-1:2011 ©

a)

t e e) Elemento perforato ver ticalmente a) d) b) e) e) UNI EN 771-1:2011 ©

d)

t e e) Elemento perforato ver ticalmente a) d) b) e) e) UNI EN 771-1:2011 ©

b)

t e e) Elemento perforato ver ticalmente a) d) b) e) e) UNI EN 771-1:2011 ©

e)

t e e) Elemento perforato ver ticalmente a) d) b) e) e) UNI EN 771-1:2011 ©

e)

Quando pertinente agli impieghi per i quali gli elementi (HD) di late rizio per muratura sono immessi sul mercato, la configurazione deve essere dichiarata. La dichiarazione può esse re fatta mediante riferimento all' uno o all'altro dei gruppi specificati nella EN 1996- 1-1 o nella EN 1996-1-2 e/o può comprendere una o più voci tra quelle dell'elenco seguente , se pe rti ne nte:

forma e dispositivi , comp resa la direzione delle perforazioni (pe r mezzo di un disegno o illustrazione , quando pe rtinen te) ;

volume

della

lunghezza x la rghezza x altezza dell'eleme nto;

volume del più grande di tutti i vuoti formati come percentuale della lunghezza x larghezza x altezza dell'elemento;

volume dei fori di presa come percentual e della lunghezza x larghezza x altezza dell'elemento ;

di

tutti

i

vuoti

fo rmati

come

pe rcen tuale

spesso re

delle pa reti interne;

 

spesso re

delle pa reti esterne;

spesso re

combinato

delle pa reti interne

ed este rne

da

faccia a faccia ;

spesso re

combinato

delle pa reti interne

ed este rne

da testa a testa;

area dei vuoti su una faccia base come pe rcentuale della lunghezza x la rghezza dell'elemento ;

volume totale delle cavi tà come percentuale della lunghezza x larghezza x altezza dell'elemento.

 

Nola

La testa degli elementi di lateri zio per muratura può avere dispos itivi di interbloccaggio, per esempio sacche di malta, sistemi di giun zione a lin gue tta e scanal atura. La faccia degli elementi di l aterizi o pe r muratura può avere un profil o superficiale (chiavi di rinzaffo).

 

Ciascun valore dichiarato deve essere specificato come limite superiore o limite inferiore o, in alternativa , indicato come campo di valori . Quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati da una partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformi tà alle EN 772-16, EN 772-9 ed EN 772-3, il valore medio ottenuto dalle misurazioni del campione di prova deve rientrare nel campo o limite dichiarato.

5.3.3

Massa volumi c a (elemen ti HD)

5.3 .3 .1

Massa volumic a a secco lorda (elementi HD)

Qua ndo pe rtinente agli impieghi pe r i quali l'elemento è immesso sul me rcato e in tutti i casi di elementi per muratu ra destinati a esse re utilizzati in componenti soggetti a requisiti acustici , la massa volumica a secco lorda degli elementi di laterizio per muratura deve essere dichiarata dal fabbricante.

 

Nola 1

Il fabbri cante può anc he fornire informaz ioni per d imos trare in quale modo la massa vol umica a secco lorda dichi arata rientri in un sistema di classifi cazione nazionale.

 

Quando la massa volumica a secco lo rda è dichia rata, il fabb ricante deve anche dichi arare quale delle catego rie di scostamento di cui al punto 5.3.3.3 si fa riferimento.

Per elementi pieni con o senza celle (per esempio cavità o rientranze destinate ad essere rie mpite con malta) , la dichiarazione della massa volumica a secco lo rda e del suo scostamento può esse re assunta uguale alla massa volumica a secco netta secondo il punto 5.3.3.2.

 

No ta 2

Questa dichi arazione può essere fatta per la valutazione di:

cari co;

isolamento acustico per via aerea diretto;

resistenza al fuoco; isolamento termi co.

Inoltre, il fabbricante può dichiarare i singoli valori minimo e massimo della massa volumica a secco lorda.

5.3 .3 .2

Massa volumica a secco netta (elementi HD)

Quando pertinente agli impieghi pe r i quali l'elemento è immesso sul mercato , la massa volumica a secco netta degli elementi di laterizio pe r mu ratura deve essere dichia rata dal fabbricante.

 

Nota

Il fabbri cante può anc he fornire in formaz ioni per dimos trare in qual e modo la massa volumica a secco netta dichiarata ri entri in un sistema di classificazione nazionale.

 

Quando la massa volumica a secco netta è dichiarata, il fabb ricante deve anche dichia ra re quale delle catego rie di scos tamen to di cui al punto 5.3.3 .3 si fa rife rimen to.

Inoltre, il fabb ricante può dichiarare i singoli valori minimo e massimo della massa volumica a secco netta.

5.3 .3.3

Tolleranze (elementi HD)

Quando gli elemen ti di late rizio pe r mu ratura sono campiona ti da una pa rtita di me rce in confo rmità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772- 13, la massa volumica a secco lorda e netta media ottenuta dalle misurazioni del campione di prova non deve differire dalla massa volumica a secco dichia rata dal fabbricante di più di una delle seguenti categorie:

D1 :

10%

0 2:

5%

oppure

Dm:

uno scostamento in % come nume ro inte ro dichiarato dal fabb ricante (può essere più ampio o più stretto rispetto alle altre categorie).

5.3.4

Resistenza a compressione (elementi HD)

Quando sia rilevante per gli utilizzi per i quali l'elemento è immesso sul mercato e in tutti i casi in cui sia previsto l'utilizzo degli elementi per muratura in elementi soggetti a requisiti strutturali, la resistenza a compressione media deve esse re dichiarata dal fabbricante. Quando pertinente , il fabbricante deve anche dichiarare la resistenza a comp ressione normalizzata .

 

No ta 1

La EN 772-1 fornisce istruzioni su come convertire la resistenza a compressi one dichi arata dell' elemento in res istenza a compressione normalizzata.

 

Inoltre, il fabbricante deve dichiarare se l'elemento di laterizio per muratura è di Categoria I o Categoria 11.

Quando gli elementi di laterizio per mu ratura sono campionati da una pa rtita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a p rova in confo r mità alla EN 772-1 :

la resistenza a comp ressione media del nume ro specificato di elementi di late rizio pe r muratura da una partita di me rce non deve esse re minore della resistenza a compressione dichiarata;

le singole resistenze dei provini misurati entro il campione di prova non devono esse re mino ri dell'80% del valo re dichia rato.

La dichiarazione deve rigua rda re e indica re l' (gli) orientamento(i) previsto(i) degli elementi di laterizio pe r mu ratu ra in base alle p rove effettuate, i metodi di posa in ope ra degli elementi per muratura e se i vuoti presenti sono riempiti completamente di malta.

 

Nota 2

Il fabbricante può anche fornire in formazioni per dimostrare in quale modo la res istenza a compressione dichiarata ri entri in un sistema di classificazione nazionale.

Nota 3

I requ isiti per la resistenza a compressione indicati nel presente punto non sono obbli gatoriamente appli cabili a elementi di forma speciale e a elementi ausili ari per muratura.

5.3.5

Proprietà termiche (elementi HD)

Quando sia rilevante pe r gli utilizzi pe r i quali gli elementi sono immessi sul me rcato e in tutti i casi in cui sia previsto l'utilizzo degli elementi per muratu ra in elementi soggetti ai requisiti di isolamento termico , il fabbricante deve fornire il valore Ai o .dry,unit medio e il modello di determinazione come presc ritto nella EN 1745 o in alternativa indica re la massa volumica a secco netta o la massa volumica a secco lo rda e la configu razione.

Inoltre, è possibile utilizzare un frattile aggiuntivo. In tal caso il frattile utilizzato deve essere fornito con l'aggiunta del valo re A.io,dry,unlt -fornito. Quando gli elementi di late rizio pe r muratura sono campionati in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in confo rmità alla EN 1745 seguendo il modello fornito, il valore A, ottenuto del numero specificato di elementi di laterizio per mu ratura non deve essere maggiore del valore A, fornito.

Quando pertinente agli impieghi per i quali gli elementi sono immessi sul mercato può essere fornito il valore della capacità termica specifica indicato nella EN 1745.

5.3.6

Durabilità (elementi HD)

La

catego ria di resistenza al gelo/disgelo di un elemento in laterizio pe r mu ratura deve

esse re dichiarata dal fabb ricante mediante riferimento alla sua applicabilità in muratura o ad elementi soggetti a esposizione passiva , moderata e severa (vedere punto B.3).

FO - Esposizione passiva F1 - Moderata F2 - Seve ra In attesa che sia disponibile un metodo di prova europeo, la resistenza al gelo/disgelo deve esse re valutata e dichia rata in confo rmità alle disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto degli elementi.

5.3.7

Assorbimento di acqua (el ementi HD)

5.3 .7. 1

Elemento esterno (elementi HD)

Pe r elementi di laterizio pe r mu ratura destinati il cui utilizzo sia p revisto in elementi este rni con

 

la

faccia dell'elemento esposta deve essere dichiarato dal fabbricante l'assorbimento di acqua

di

una partita di merce. Quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati da una

 

partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla

 

EN

772-2 1 , l'asso rbimento di acqua medio del nume ro specificato di elementi di laterizio pe r

 

muratura deve essere non maggiore dell'assorbimento di acqua dichiarato.

5.3.7. 2

Corsi di impermeabilizzazione (elementi HD)

L'assorbimento di acqua di elementi di laterizio per muratura destinati a essere utilizzati in

co

rsi di impe rmeabilizzazione deve essere dichiarato dal fabbricante . Quando gli elementi

di

laterizio pe r mu rat ura sono campionati da un lotto di fo rnitu ra in confo rmit à

all'appendice A e sottoposti a p rova in conformità alla EN 772-7 , l'asso rbimento di acqua

medio del numero specificato di elementi di laterizio per muratura deve essere non maggiore dell'assorbimento di acqua dichiarato. Nola Nonvi è alcuna relazione di carattere generale fra assorbimento di acqua e resistenza a compressione o durabilità.

5.3.8

Velocità inizial e di assorbim ento di acqua (el ementi HD)

Qualora sia rilevante pe r l'utilizzo previsto deve esse re dichia rata dal fabb ricante la velocità iniziale dell'assorbimento di acqua di una partita di merce degli elementi di laterizio per muratura. In tal caso e quando gli elementi di laterizio per muratura sono campionati da una partita di me rce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla

EN

772-11 utilizzando un tempo di immersione di (60 + 2) s, la velocità media iniziale di

assorbimento di acqua del numero specificato degli elementi di laterizio per muratura deve essere maggiore della velocità iniziale dell'assorbimento di acqua dichiarata.

5.3.9

Contenuto di sali solubili attivi (elementi HD)

Quando l'impiego previsto del prodotto fornisce solo una protezione limitata (pe r esempio strato sottile di rinzaffo) o il prodotto nell'impiego previsto sia esposto all'azione degli agenti atmosfe rici il contenuto di sali id rosolubili attivi deve esse re dichia rato dal fabbricante in base alle categorie indicate nel prospetto 2. Qualora gli elementi di laterizio per muratura siano campionati da una partita di merce in conformità all 'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 772-5 , il contenuto di sali idrosolubili non deve esse re maggio re del con tenuto di sali solubili attivi dichia rato.

prospetto

2

Categorie del contenuto di sali solubili attivi

Categoria

o/o totale in massa non maggio re di

Na' + K•

Mg2•

so

Nessun requisito

Nessun requisito

S1

0,17

0,08

S2

0,06

0,03

 

Nola 1

Qualora l'utilizzo previsto del prodotto fornisce una protezione completa contro la penetrazione di acqua (per esempio strato spesso di rinzaffo idoneo, rivestimento, parete int erna di un muro a int ercapedin e, muri interni) non è richiesto alcun requisito per il contenuto di sali solubili attivi (SO).

Nola 2

Per ulteriori informazioni vedere il punto B.4.

 

5.3.10

Spostamento dovuto all'umidità (elementi HD)

In Paesi ove

vi sia un requisito di

spostamento dovuto all'umidità, esso deve esse re valutato e

dichiarato in conformità alle disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto degli elementi.

5.3.11

Reazione al fuoco (elementi HD)

 

Per elementi il cui utilizzo sia previsto in elementi soggetti a requisiti di reazione al fuoco, il fabbricante deve dichiarare la classificazione di reazione al fuoco dell'elemento per muratura.

Per elementi per muratura con contenuto< 1,0% in massa o volume (il valore più oneroso fra i due) di materiali organici omogeneamente distribuiti la dichiarazione può essere Classe di reazione al fuoco A1 senza che si renda necessa rio sottopo rli a prova.

Gli elementi per muratura con contenuti > 1,0% in massa o volume (il valore più oneroso fra i due) di materiali organici omogeneamente distribuiti devono essere classificati in conformità alla EN 13501-1 e deve essere dichiarata la classe di reazione al fuoco appropriata .

 

Nola

Si richiama l'attenzione sulla Decisione della Commissione 96/603/CE, modificata dalla Decisione de lla Commissione 2000/605/CE, in cui gli elementi per muratura non combustibili con contenuti non maggiori dell'1 ,0°/o in massa o volume {il più oneroso Ira i due) di materiali organici omogeneamente distribuiti sono classif icati come Classe di reazione al fuoco A1 senza che si renda necessario sottopor li a prova.

5.3.12

Permeabilità al vapore acqueo (elementi HD)

Per elementi il cui utilizzo sia previsto in elementi esterni, il fabbricante deve fornire informazioni sulla permeabilità al vapore acqueo attraverso i valori classificati del coefficiente di diffusione del vapore acqueo indicati nella EN 1745 o dete r minati in conformità alla EN ISO 12572 .

5.3.13

Forza di adesione (elementi HD)

 

5.3.13.1

Generalità (elementi HD)

Per elementi di laterizio per muratura il cui utilizzo sia previsto in elementi soggetti a requisiti struttu rali la forza di adesione dell'elemento in associazione alla malta deve essere dichiarata in termini di resistenza caratteristica a taglio iniziale in conformità alla EN 1052-3. La dichiarazione può essere fatta sulla base di valori fissi come nel punto 5.3 .13.2 o di prove come nel punto 5.3.13.3. Il fabbricante deve dichiarare se il valore della fo rza di adesione sia stato ottenuto da valori fissi o da prova.

 

Nota

Nell a maggior parte dei casi si suppone che l'u tilizzo di valori fissi sia sufficiente.

5.3.13.2

Dichiarazione sulla base di valori fissi (elementi HD)

sia fatta alcuna dichiarazione nell'ambito del punto 5.3 .13.3, la resistenza al

taglio tipica iniziale dell'elemento in associazione alla malta può esse re dichiarata mediante rife rimento alla EN 998-2:201 O, appendice C.

Qualora non

5.3. 13.3

Dichiarazione sulla base di prove (elementi HD)

La resistenza al taglio iniziale dell'elemento in associazione a uno o più tipi specifici di malta specificati in confo r mità alla EN 998-2, può essere dichiarata sulla base di p rove su campioni di elementi di laterizio per muratura prelevati da una partita di merce in conformità all'appendice A e sottoposti a prova in conformità alla EN 1052-3. La resistenza al taglio tipica iniziale non deve essere minore del valore dichiarato.

Nota

6

6.1

La forza di adesione dipende dalla malta, dall'elemento per muratura e dall'esecuzione.

DESCRIZIONE ,

LATERIZIO PER MURATURA

DESIGNAZIONE

Descrizione e designazione

E CLASSIFICAZIONE

DEGLI

ELEMENTI

DI

6.1.1

Elem en ti LO

 

La descrizione e designazione di un elemento di laterizio per muratura deve comp rende re almeno quanto segue:

a) numero e data di emissione della presente norma europea;

b) tipo di elemento (vedere punto 5.1 );

c) dimensioni e tolleranze (valore medio) (vedere punto 5.2.1 );

d) massa volumica a secco lorda e tolleranze (vedere punto 5.2.3);

Qualora sia rilevante per gli utilizzi per i quali l'elemento è immesso sul mercato, la descrizione e la designazione devono comprendere:

e) resistenza a compressione (vedere punto 5.2.4);

f) configu razione (vede re punto 5.2.2);

g) tolle ranze (campo) (vedere punto 5.2.1);

h) massa volumica a secco netta e tolleranze (vedere punto 5.2.3) ;

i) proprietà termiche (vedere punto 5.2.5);

j)

categoria di resistenza al gelo/disgelo e relativo fondamento, (vedere punto 5.2.6);

k)

categoria di sali solubili attivi (vedere punto 5.2.8);

I)

spostamento dovuto all'umidità e suo fondamento (vedere punto 5.2. 9);

m)

reazione al fuoco (vedere punto 5 .2 .1 O);

n)

permeabilità al vapore acqueo (vedere punto 5.2.11 );

o)

fo rza di adesione (vedere punto 5 .2 .1 2) .

6.1.2

Elementi HD

La descrizione e designazione di un elemento di laterizio pe r muratu ra deve comprende re almeno quanto segue:

a) numero e data di emissione della presente norma europea;

b) tipo di elemento (vedere punto 5 .1 );

c) dimensioni e tolleranze (valore medio) (vedere punto 5.3.1 );

d) categoria di resistenza al gelo/disgelo e relativo fondamento (vedere punto 5.3.6);

Qualora sia rilevante per gli utilizzi per i quali l'elemento è immesso sul mercato, la descrizione e la designazione devono comprendere:

e) resistenza a compressione (vede re punto 5.3 .4) ;

f) configurazione (vedere punto 5.3 .2) ;

g) tolleranze (vede re punto 5.3 .1 ) ;

h) massa volumica a secco lorda e netta e tolleranze (vedere punto 5.3.3) ;

i) velocità iniziale di assorbimento di acqua (vedere punto 5.3.8);

j)

proprietà termiche (vedere punto 5.3.5) ;

k)

categoria di sali solubili attivi (vedere punto 5.3.9);

I)

spostamento dovuto all ' umidità e relativo fondament o (vede re punto 5 .3. 1 O) ;

m)

reazione al fuoco (vedere punto 5.3.11 );

n)

permeabilità al vapore acqueo (vedere punto 5 .3 .12) ;

o)

forza di adesione (vedere punto 5 3.13).

6.2

Classificazi one

La specifica delle proprietà degli elementi di laterizio pe r muratura può essere indicata tramite riferimento ai sistemi di classificazione purché tali sistemi siano basati esclusivamente sulle singole proprietà incluse nell a p resente norma e non costituiscano di per sé una barriera al commercio.

Ciò non rimuove il requisito per tutti i fabbricanti che dichiarano la conformità alla presente norma devono dichiarare i valori delle proprietà dei loro prodotti, quando richiesto.

7

MARCATURA

I

particolari seguenti devono esse re ma rcati in modo chiaro su uno tra i seguenti : gli

elementi, l'imballaggio, la bolla di consegna o tutti i certificati forniti con gli elementi di

late rizio pe r mu ratura:

a) nome, marchio o altri mezzi di identificazione del fabbricante dell'elemento ;

b) mezzi che identificano gli elementi di laterizio per muratura e che li collegano alla loro descrizione e designazione.

Nola Per la marcatura CE e l' etic hettatura si app lica il punt o ZA.3. Qualora il punto ZA.3 ric hi eda che la marcatura CE sia accompagnata dalle stesse info rmazioni ri chi este dal presente pu nto, i requisiti del presente punto possono essere considerati soddisfatti.

8

VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ

8.1

Generalità

Il fabbricante deve dimostrare la conformità del proprio prodotto ai requisiti della presente norma europea e ai valori dichiarati per le proprietà di prodotto esibendo entrambi i punti seguenti:

p rove iniziali di tipo del prodotto (vedere punto 8.2) , che possono essere prove fisiche , calcolo, riferimento a valori classificati o combinazioni di questi metodi ;

controllo di produzione in fabbrica (vedere punto 8.3).

Possono essere adottati metodi di prova alternativi ai metodi di riferimento specificati nella presente norma europea, tranne che per le prove iniziali di tipo e in caso di controversia,

a condizione che tali metodi alternativi soddisfi no quanto segue:

a) esistenza di una relazione visibile tra i risultati del metodo di riferimento e quelli ottenuti con il metodo alternativo; oppure

b)

una

relazione sicura che può essere dimostrata quando si

utilizza il

metodo

alte rnativo confrontato ai metodi di riferimento, e

c) disponibilità delle informazioni su cui si basa la relazione.

8.2

Pro ve iniziali di tipo

Dopo ave r sviluppato un nuovo tipo di p rodotto e p rima di metterlo in vendita devono essere eseguite prove iniziali di tipo appropriate per confermare che le proprietà ottenute dal prodotto soddisfino i requisiti della presente norma e devono esserne dichiarati i valori da parte del fabbricante.

Qualora intervenga una modifica importante nell'origine, nel dosaggio o nella natura delle materie prime, o quando si verifica una modifica nelle condizioni di lavorazione che conduca a quello che il fabbricante conside ra possa costituire la produzione di un nuovo tipo di prodotto, le prove iniziali di tipo appropriate devono essere ripetute.

tipo di prodotto, le prove iniziali di tipo appropriate devono essere ripetute. UNI EN 771-1:2011 ©

UNI EN 771-1:2011

© UNI

Pagina 20

8.3

8.3.1

Nola

Il fabbricante può specificare gruppi di prodotto. Il gruppo di prodotto può differire secondo le caratteristiche in questione. Nel processo ITT, un fabbricante può tenere in considerazione risultati già esistenti. Un fabbricante può utilizzare i risultati ITT determinati da qualcun altro (per esempio un altro fabbricante o una ricerca, un fornitore di servizi tecnologici e di sviluppo) a

giustificazione della prop ria

dichia razione di conformità rela tiva a un prodotto fabb ricato

secondo lo stesso progetto e con materie prime , componenti e metodi di fabbricazione

dello stesso tipo, a condizione che sia il proprietario dei risultati a dare tale permesso e

che i

Per le caratteristiche prestazionali prospetto ZA.1.

Le p rove da esegui re devono essere le prove o i calcoli come desc ritti nel prospetto A. 1 o A.2 per le proprietà selezionate dalla lista seguente attinenti alla dichiarazione del fabbricante per l'utilizzo previsto del tipo di prodotto:

risultati siano validi pe r entrambi i prodotti.

da determinare ai

fini de lle disposizioni sulla marcatura CE, vedere il

dimensioni;

tolleranze dimensionali, compresa planarità e parallelismo nel piano delle facce base; configurazione; massa volumica a secco e tolleranze; resistenza a compressione; proprietà termiche; resistenza al gelo/disgelo;

assorbimento di acqua; velocità iniziale di assorbimento di acqua; contenuto di sali solubili attivi ; spostamento dovuto all'umidità; reazione al fuoco ; forza di adesione. Il campionamento per le prove iniziali di tipo deve essere in conformità all'appendice A.

I risultati delle prove iniziali di tipo devono esse re registrati.

Controllo di prod uzione in fabbrica

Genera lità

Il fabbrican te deve stabilire , documentare e

mantenere un sistema di controllo di

produzione in fabb rica in grado di garantire la conformità continua alla presente norma europea e ai valori dichiarati dei prodotti immessi sul mercato.

Il sistema di controllo di produzione in fabbrica può consistere in procedure correlate solo al processo (controllo completo del processo e di conseguenza nessuna prova sul prodotto finito, cioè non si applica il punto 8.3.6), solo ai prodotti finiti (quindi nessun controllo del processo, cioè non si applica il punto 8.3.5) oppure una combinazione di entrambi. Quindi i criteri di conformità dipendono dalle procedure individuali di produzione in fabbrica .

Come appropriato, devono essere definite le aree di responsabilità , autorità e inie rrelazione di tutto il pe rsonale addetto alla gestione , esecuzione e verifica di attività in qualche modo correlate alla qualità dei prodotti per muratura.

Il sistema di controllo di produzione in fabbrica deve descrivere le procedure di controllo

della produzione, i controlli regolari da parte del fabbricante e le rispettive prove, in base alla

prodotto finito .

combinazione di procedure correlate alle prove di controllo del processo

I controlli e le prove possono comprendere le caratteristiche di materie prime e prodotti finiti ,

la procedura di produzione, l'attrezzatura di produzione o le macchine per la produzione, l'attrezzatura di prova o gli strumenti per le prove e la marcatura del prodotto .

e/o

I risultati di prova devono esse re registrati.

Il fabbricante dov rebbe documenta re le azioni da intrap rendere qualo ra i crite ri o valori delle prove di controllo non soddisfi no quelli specificati.

Per gli elementi per muratura di Categoria I il sistema di controllo di produzione in fabbrica deve esse re progettato in modo che la probabilità di insuccesso nel raggiungimento della resistenza a compressione dichiarata non sia maggiore del 5% che corrisponde a un livello di confidenza del 95%.

8.3.2

Attrezzatura di misurazione e di prova

 

Tutta l'attrezzatu ra per la pesatura, la misurazione e le prove , che esercita un 'influenza sui valori dichiarati, deve essere verificata e regolarmente ispezionata.

8.3.3

Attrezzatura di produzione

 

Quando il sistema di controllo di produzione in fabb rica comprende procedure di controllo del processo, tutta l'attrezzatu ra di produzion e che rientra in queste procedu re e che esercita un'influenza sui valori dichiarati deve essere regolarmente ispezionata.

8.3.4

Materie prime Come appropriato , il fabbricante deve specificare i criteri di accettazione delle materie prime e le procedure messe in atto per garantire la conformità a tali criteri.

8.3.5

Processo di produzione

 

Come app rop riato, le ca ratte ristiche pertinenti ai processi di produzione devono esse re definite indicando la frequenza dei controlli da parte del fabb ricante unitamente ai crite ri richiesti. Il fabbricante, da parte sua , deve specificare le azioni da intraprendere qualora tali criteri non siano soddisfatti.

8.3.6

Prove sul prodotto finito

 

Come app rop riato, il sistema di controllo di produzione in fabb rica deve inco rpo rare un piano di campioname nto e la freq uenza delle prove sul prodotto finito. I risultati del campionamento e delle prove devono essere registrati. Il campione deve essere rappresentativo della p roduzione . Nel prospetto 1 dell'appendice C è riportata una guida sulle frequenze di prova pe r le caratteristiche dei prodotti finiti. Tale guida dovrebbe essere utilizzata solo se non sono disponibili informazioni migliori.

A

seconda della misura correttiva , le mancanze di conformità possono

avere come

conseguenza delle frequenze di prova più alte di quelle utilizzate.

8.3.7

Tecniche statistiche

Quando ragionevolmente praticabile e applicabile , i risultati dei controlli e delle prove devono essere interpretati mediante tecniche statistiche, mediante attributi o va riabili , pe r verificare le caratteristiche del prodotto, per determinare se la produzione soddisfa i criteri

di

conformit à e se il prodotto è confo r me ai valo ri dichia rati.

 

Nola

Un metodo per soddisfare questo criterio di conformità consiste rell'utili zzare rapprocciodescritto nella ISO 12491.

8.3.8

Marcatu ra e controllo delle scorte dei prodotti

 

La marcatura e il controllo delle sco rte devono esse re documentati. Prodotti individuali o/e una grandezza specificata di prodotti (per esempio una partita di merce) dovrebbero essere identificabili e rintracciabili.

8.3.9

Rintracciabilità

 

Come appropriato, i sistemi di rintracciabilità devono essere indicati nel sistema di controllo di produzione in fabbrica.

8.3. 10

Prodotti non conformi

 

La procedura per il trattamento dei prodotti non conformi deve essere documentata . prodo tti che non sono con formi ai requisiti devono esse re isolati e ma rcati di conseguenza. Tuttavia, è possibile che il fabb ricante decida di recuperarli riclassificandoli mediante valori dichiarati diversi. Il fabbricante deve intraprendere azioni al fine di evitare il ripetersi della non conformità.

APPENDICE

A

(normati va)

CAMPIONAMENTO PER PROVE INIZIALI DI TIPO E PER PROV E INDIPENDENTI DI PARTITE DI MERCE

A.1

Generalità

 

Il

presente procedimento di campionamento deve essere applicato per prove iniziali di

tipo e qualo ra vi sia una richies ta di valutazione della confo rmità del prodotto. I rapp resentanti delle prove indipendenti di tutte le parti devono avere l'opportunità di essere presenti al momento del campionamento.

Tramite il presente procedimento devono essere valutate solo le proprietà dichiarate dal fabbricante.

Il

nume ro richiesto di elementi di laterizio per muratura per determinare la conformità alle

specifiche devono esse re p relevati come campioni da una pa rti ta di elementi pe r mu ratu ra non più grande di 20 m 3 (vedere prospetto A.1 ).

 

Nota

Gli elementi di laterizio per muratura fabbricati secondo la presente norma europea che sono stati sottoposti

 

ispezione da parte di terzi de i relati vi procedimenti di controllo della conformità non sono generalmente soggetti alle prove in dipendenti di partit edi merce dopo la conseg na.

a

A.2

Procedimento di campionamento

 

A.2.1

Generalità

 

Nola

La scelta del metodo di campionamento è generalmente dettata da lla forma fisica della partita di merce interessata.

A.2

2

Campionamento casuale

 
 

Quando possibile , deve esse re utilizzato il metodo di campionamento casuale , in cui ogni

elemento pe r mu ratura della pa rtita di me rce ha uguale probabilità di

esse re

selezionato

come campione . Il numero appropriato di elementi per muratura deve essere selezionato scegliendo a caso da varie posizioni in tutta la partita di merce , senza attribuire nessuna

considerazione alla condizione o alla qualità dei pezzi selezionati tranne pe r il fatto che non devono essere selezionati elementi danneggiati durante il trasporto.

 

Nota

In pratica, il campionamento casuale è generalmente conveni ente solo quando gli elementi per muratura che costituiscono la partita di merce sono spos tati sciolti (non imballati) da unluogo a un altroo quando sono stati suddivisi in tante piccolepile, per esempio su scaffalature d'attesa.

A.2.3

Campionamento rappresentativo

 

A.2.3.1

Generalità

 

Quando il campionamento casuale sia impraticabile o non conveniente, per esempio quando gli elementi per mu ratura formano una grande pila o pile che danno accesso solo a un limitato nume ro di elementi , deve esse re utilizzato un procedimento di campionamento rappresentativo.

A.2.3.2

 

Campionamento da una pila

 
 

La pa rtita di me rce deve esse re suddivisa in almeno sei sezioni reali o immagina rie

ciascuna, di dimensioni equivalenti. Lo stesso numero non maggiore di quattro elementi di laterizio per muratura deve essere selezionato casualmente in ogni sezione al fine di

fo

rni re il numero richiesto senza

alcuna considerazione alla condizione o alla qualità degli

elementi scelti tranne pe r il fatto che non devono esse re selezionati elementi danneggiati durante il trasporto.

 

Nota 1

Quando si prelevano i campioni è obbligatori o rimuovere alcune sezioni della catasta o cataste all o scopo di ottenere l'accesso agli elementi per muratura nel corpo di tali pile.

Nola 2

Il campionamento da una pila può non essere soddisfacente in caso di prova per i solfati solubili attivi, poiché potrebbe verifi carsi contaminazione dal terrenoo da altre sorgenti.

A.2.3.3

Campionamento da una partita di merce costituita da pacchi rilegati

 

Devono essere selezionati almeno sei pacchi in modo casuale dalla partita di merce . Deve essere rimossa la fascia atto rno ad ogni strato o porzione in ogni pacco ed estratto un numero equivalente di non più di quattro elementi scegliendoli a caso da ciascuno strato o porzione aperti fino a raggiungere il numero richiesto senza attribuire alcuna conside razione alla condizione o qualità degli elementi selezionati , tranne pe r il fatto che non si devono selezionare elementi danneggiati durante il trasporto.

A.2.4

Divisione del campione

 

Quando il campione ha lo scopo di for ni re elementi di late rizio per mu ratu ra pe r più di una prova, si deve raccogliere il numero totale e quindi suddividerlo prelevando elementi per muratura a caso dal campione totale per costituire successivi sottocampioni.

Il numero esatto di elementi di laterizio per muratura richiesti per la(e) prova( e) indicata(e) nel p rospetto A. 1 e nel prospetto A.2 deve esse re preso a caso da quelli prelevati come campioni dalla partita di merce con uno dei metodi indicati nel punto A.2.3.

A.2.5

Numero di elementi richiesti per le prove

 

La

dimensione

del

campione

pe r ciascuna

prova

deve

esse re

in

conformità

al

prospetto

A.1

prospetto A.1 e al prospetto A.2.

Numero di elementi LO richiesti per una prova

 

Proprietà

Punto

Metodo(i) di prova

Numero di elementiaJ

Dimensioni

5.2.1

EN 772-16

10

Pian arttà delle facce base

5.2.1.2.4

EN 772-20

3

Parallelismo nel piano delle tace.e

5.2.1.2.5

EN 772- 16

3

 

base

Configurazione

5.2.2

EN 772- 16 EN 772-3 EN 772-9

10

Massa volumica a secco lorda

52 .3.1

EN 772- 13

10

Massa volumica a secco netta

5.2.3.2

EN 772- 13

10

Resistenza a compressione

5.1 e 5.2.4

EN 772- 1

10

Resistenza termica

5.2.5

EN 1745

-

Permeabilità al vapore aa;iueo

5.2. 11

EN 1745 o EN ISO 12572

 

Resistenza al gelo/ disgelo

5.2.6

b)

e)

Spostamento dovuto all'umidità

5.2.9

EN 772- 19

10

Contenuto di sali solubili attivi

5.2.8

EN 772-5

10

Reazione al fuoco

5.2.10

EN13501-1

-

Forza di adesione

5.2.12

EN 1052-3

27

a)

 

b}

Se appropriato, per esempio quando gli elementi non siano sottoposti a un procedimento di prova, gli stessi elementi di prova possono essere utilizzati per altre prove. Prove secondo le disposizioni valide nel luogo di utilizzo previsto degli elementi.

e)

Le disposizioni utilizzate indicano il numero da sottoporre a prova.

 

prospetto

A.2

Numero di elementi HD richiesti per una prova

 

Proprietà

 

Punto

MetodoQ) di prova

Numero di elemential

Dimensioni

5.3.1

 

EN 772-16

10

Planarità delle facce base

5.3.1.2.4

 

EN 772-20

3

Parallelismo nel piano delle facce base

5.3.1.2.5

 

EN 772-16

3

Configurazione

5.3.2

 

EN772-16

10

 

EN772-3

EN772-9

Massa volumica a secco lorda

5.3.3.1

 

EN 772-13

10

Massa volumica a secco netta

5.3.3.2

 

EN772-13

10

Resistenza a compressione

5.1

e 5.3 .4

EN 772-1

10

Resistenza termica

5.3.5

 

EN 1745

.

Permeabilttà al vapore acqueo

5.3.

12

EN1 745 o EN ISO 12572

 

Resistenza al gelo/disgel o

5.3.6

 

b)

e)

Assorbimento di acqua

5.3.7

 

EN772-21 (elementi esterni) EN 772-7 (elementi per corso di impermeabilizzazbne)

10

 

10

Velocità iniziale di asoorbimento di acqua

5.3.8

 

EN 772-11

10

Spostamento dovuto all'umid•à

5.3.10

 

b)

e)

Contenuto di sali oolubili atti vi

5.3.9

 

EN 772-5

10

Reazione al fuoco

5.3.11

 

EN 13501· 1

.

Fo iza di adesione

5.3.

13

EN 1052-3

27

a)

Se appropriato, per esempio quando gli elementi non siano sottoposti a un procedimento di prova, gli stessi element i

di

prova possono essere utilizzati per altre prove.

 

b)

Prove in base all e disposizi oni vali de nel luogo

di utilizzo prewisto degli elementi.

 

e)

Le disposizioni utilizzate indicano il numero da sottoporre a prova.

APPENDICE