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ARCHEOLOGIA E STORIA DELLARTE GRECA E ROMANA

prof. Sara Santoro


A.A. 2013-2014

Modulo B ( 3 cfu)
Immagini e potere.
Nodi, temi e forme
dellarte romana

I semestre- 3 cfu
Orari: Lun. Mart. Merc. 16-18;gioved 11-13

Inizio: 2 dicembre 2013

ARCHEOLOGIA E STORIA DELLARTE GRECA E ROMANA


prof. Sara Santoro
A.A. 2013-2014

Modulo B ( 3 cfu)
Immagini e potere.
Nodi, temi e forme
dellarte romana

1. Il problema critico dellarte romana

Cosa arte romana?


Quando comincia larte romana?

Un problema di definizione in negativo :


greco/romano
logos/res
arte/mestiere

Dualismo dellarte romana:


pubblico/privato
arte colta/arte plebea
Ovvero : La diseguaglianza del contemporaneo
Per esempio: la rappresentazione del s
Aulo Postumio Albino

pubblico/privato

Arte colta/arte plebea

c.d. ara di Domizio Enobarbo

realismo/idealizzazione

Centro/periferia

Un problema di definizione geografica:


arte di una citt o di uno stato o di una
molteplicit di popoli e stati?

El-Fayyum: ritratto funebre


con toga e corona su
sarcofago di mummia

Alba Iulia (Norico). Stele funeraria

Un problema cronologico: quando comincia


( distinguendosi dallarte etrusca e da quella
greca)

quando finisce (distinguendosi da quella


bizantina, barbarica, altomedievale ecc.) ?

Arte/mestiere
Manca una teoria romana della percezione
sensoriale e dellarte?
Il giudizio negativo delle fonti romane (Plinio)
Un pregiudizio purista
Il classicismo eclettico e il ruolo di Pasiteles e
Stephanos ( ma anche Cicerone)

G. Lombardo, Lestetica antica, Il Mulino, Bologna, 2002

La scoperta dellarte romana


Dal giudizio negativo di Winckelmann
Alla scuola filologica di Overbek
la scoperta di A. Riegl Industria artistica
tardoromana

Le presunte specificit dellarte romana


(Wickoff):
Il ritratto ?

La pittura di paesaggio?

Larchitettura pubblica?

La scoperta dellarte romana


..
luso politico dellarte romana fra
nazionalismo e fascismo
linterpretazione di R. Bianchi Bandinelli :
arte colta/arte plebea e arte del centro del
potere/arte provinciale
Le teorie multicentriche

Le presunte specificit dellarte romana


(Bianchi Bandinelli e Torelli):
Il rilievo storico/narrativo:
funzione identitaria (autorappresentativa)
celebrativa
Propagandistica
> linguaggio narrativo
( Brilliant, Holscher)

Processi di acculturazione
secondo lantropologia culturale

Assimilazione
Separazione
Integrazione
marginalit

Unarte costruita da pi componenti


(interpretazione additiva di S. Settis)
Processi di acculturazione:
culture aggressive/culture recessive
1.
2.
3.

4.

Formazione di specifiche culture artistiche equivalenti legate da


fenomeni di assimilazione reciproca
Espansione di una cultura (guerra, demografia, politica, economia) che
diviene attiva (Modello)
Processi di assimilazione da parte della cultura recessiva(influenza,
acculturazione, imitazione) o dinamico/conflittuali (reazione e
adattamento del modello)
Equilibrio e nuova elaborazione, Omogenizzazione ( per funzione e
generi); possibili inversioni (vd. Roma/Africa)

Ma necessario che la cultura regressiva:


1. Conosca il modello e comprenda il suo
funzionamento
2. Lo trovi meglio funzionante del proprio e
pertanto lo accetti
3. Linnovazione continui a fluire con regolarit

Disegno di S. James
Da R Reece , Roman
Britain

ROMA, POLIS HELLENIS


Graecia capta ferum victorem coepit/ et artes intulit agresti
Latio ((Orazio, Epist.. Il, 1, 156).
Il falso ideologico delle fonti antiche: la rusticitas romana
come modello morale
Austeritas, rusticitas, mos maiorum, ius imaginum
La realt: una polis hellenis fin dal VI sec.a.C.: la
mediazione etrusca e magno greca, la competizione
monumentale con la magna grecia, limitazione delle
strutture politiche ( diarchia consolare)
Lellenizzazione dagli inizi del III sec.a.C.: Roma uno dei
centri di recezione e rielaborazione della koin ellenistica:
vd. La tomba degli Scipioni

ROMA, LA CITTA E LIMPERO


Un cambiamento di dimensioni: dalla citt-stato
alla dimensione-mondo
Relaxerunt vincula rerum: la consapevolezza della
fine, dalla met del II sec.a.C.
La calata dei provinciali, dalla fine del I sec.d.C. (
ma gi nel discorso di Claudio
Archeologia delle province romane: una visione
riduttiva

Letture :
S. Settis, Ineguaglianze e continuit: unimmagine dellarte romana, postfazione
a O.Brendel, Introduzione allarte romana, Einaudi 1982, pp. 161-200;
T. Holscher, Il linguaggio dellarte romana, P.B.Einaudi, Torino 1993, pp. 3-20

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