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Dall'una e dall'altra parte della sua slitta i suoi

alpini, fattisi avanti, guardavano con facce


angustiate il capitano; anche il conducente che
camminava con le redini dei due muli girate
intorno alle spalle alla brava, si voltava ogni
poco a guardarlo, aveva le lacrime agli occhi.
"Cosa sono quei musi lunghi?" esclam a un
tratto il capitano Grandi: "Sotto piuttosto,
cantate con me". E con la voce che si
ritrovava, che sarebbe stata ridicola in un
momento meno tragico, attacc la tremenda
canzone alpina del capitano che sta per morire
e fa testamento:
"Il capitano l' ferito
l' ferito e sta per morir"
Subito i circostanti gli si unirono nel canto,
pi d'uno fece segno a quelli che seguivano,
corse la voce, tutta la compagnia serr sotto e
si mise con grandissimo dolore a cantare.
Nella canzone il morente prescrive che il suo
corpo sia tagliato in cinque pezzi:
"Il primo pezzo alla montagna
che lo ricopra di rose e fior"
Che struggimento, che pena il ricordo delle
native montagne in quell'enorme pianura
senza confini...
"secondo pezzo al re d'Italia
che si ricordi del suo sold"
Il terzo pezzo al reggimento.
Nella sterminata colonna di formiche che
procedevano frenetiche, eppure parevano
ferme nella gelida immensit, c'era quel breve
tratto che cantava.
E la madre compariva nel canto, e la donna
amata:
"il quarto pezzo alla mia mamma
che si ricordi del suo figliol,
il quinto pezzo alla mia bella
che si ricordi del suo primo amor"
Addio dunque a te primo amore, addio per
sempre, ci che abbiamo sognato non sar
mai... Addio montagne, patria, reggimento,
addio mamma e primo amore, cantavano gli
alpini. Cantavano e piangevano gli alpini
valorosi, e c'era nel loro canto paziente tutto
lo struggimento della nostra umana
impotenza; cantarono anche quando il
capitano ormai non cantava pi e li
accompagnava solo con gli occhi; cessarono
di cantare solo quando si resero conto che il
capitano Grandi era morto.

A uno y otro lado de su trineo arrimados sus


alpinos miraban con rostros angustiados al
capitn; tambin el conductor que caminaba
con las riendas de los dos mulas liadas a la
buena sobre las espaldas, se giraba cada tanto
para mirarlo, tena lgrimas en los ojos.
"Qu son esas caras largas?" exclam de
pronto el capitn Grandi: "Fuerza, ms bien,
cantad conmigo." Y con la voz que le restaba,
que habra sonado ridcula en un momento
menos trgico, emprendi la tremenda
cancin alpina del capitn que est a punto de
morir y hace testamento:
"El capitn ha sido herido
ha sido herido y va a morir".
De inmediato los circunstantes se le unieron
en el canto, ms de uno hizo seas a los que
venan detrs, corri la voz, toda la compaa
cerr filas y comenz con gran dolor a cantar.
En la cancin el moribundo manda que su
cuerpo sea cortado en cinco partes:
"El primer trozo para la montaa
para que lo cubra de rosa y flor".
Qu punzada, qu dolor el recuerdo de los
montes nativos en aquella enorme llanura sin
confines...
"el segundo para al rey de Italia
para que se acuerde de su soldado.
El tercero para el regimiento.
En la interminable columna de hormigas que
caminaban frenticas, y, sin embargo, parecan
inmviles en la helada inmensidad, haba ese
breve puado que cantaba.
Y la madre apareca en el canto, y tambin la
mujer amada:
"El cuarto pedazo para mi madre,
para que recuerde a su hijito,
y el quinto para mi amada
para que se acuerde de su primer amor".
Adis por tanto, a ti, primer amor, adis para
siempre; lo que habamos soado no ser
nunca! ... Adis montaas, patria, regimiento,
adis madre y primer amor, cantaban los
alpinos! Cantaban y lloraban los valientes
alpinos, y haba en su canto paciente todo el
dolor de nuestra humana impotencia; cantaron
incluso cuando el capitn ya no cantaba ms y
los acompaaba slo con los ojos; dejaron de
cantar slo cuando se dieron cuenta de que el
capitn Gandi estaba muerto.