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Megan Harold

OGNI SUO DESIDERIO


MILIARDARIO E DOMINATORE
Volume 10-12

Nella libreria:

Le fantasie di un miliardario - Vol. 1-2


Quando Lou entra nel magnifico ingresso della maison Bogaert, crede di essere in un sogno. La pi
grande maison di haute couture di Parigi le apre finalmente le porte! Qui incontra il tenebroso
Alexander, direttore freddo e cinico dal fascino...sconvolgente. Da Parigi a Monaco, il miliardario le
far scoprire una nuova vita, piena di lusso, piacere e scintille...Ma Lou naufraga, il suo cuore
guarir da tutte le ferite? Scoprite il nuovo romanzo di June Moore, che rappresenta con delicatezza
le avventure amorose della bella Lou e del suo miliardario misterioso...

Nella libreria:

Sottomessa e ribelle
Liz giovane e bella. Sacha affascinante e maledettamente ricco. Non erano destinati ad
incontrarsi... eppure la loro storia far scintille! Fino a dove Liz sar disposta a spingersi per il suo
insolito amante? E quali sono le vere intenzioni di Sacha? Ceder lei al richiamo del lusso e del
piacere? E lui riuscir a soddisfare il rovente desiderio sessuale della giovane donna? Lasciatevi
trasportare nelluniverso incantato dellultima saga di Lisa Swann che far impallidire persino
"Cinquanta sfumature di grigio"!
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Nella libreria:

Sua, anima e corpo


Emma Maugham doveva andare a Parigi per terminare gli studi...Almeno quello che credeva,
stabilendosi nella piccola stanza di servizio nell'immobile del misterioso multimiliardario Charles
Delmonte.
Come una calamita, subendo alternativamente un'attrazione incontrollabile e una presa di distanza
assoluta, Emma scopre l'intensa sensualit di una relazione erotica tra le braccia del giovane e
affascinante Charles...Ma dove la porter tutto ci? Questo romanzo il primo volume della saga
sensuale di Olivia Dean Sua, anima e corpo.
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1. La goccia che fa traboccare il vaso

Il silenzio pesante. Io e Hayley non diciamo una parola. Ci limitiamo a osservare Adam che,
nervoso e accigliato, legge e rilegge larticolo di giornale che gli ha appena dato la nostra amica
giornalista. Immagino che nel suo cervello si sovrappongano decine di domande. Questo articolo non
ci dice nulla di nuovo sui fatti. Howard e Henry Hill, il padre e lo zio di Adam, sono morti in un
incidente di elicottero. Ma il giornalista solleva un interrogativo: Lorraine e Ambrose Carter
avevano interesse a provocare quellincidente? Con la scomparsa dei due fratelli, Lorraine Hill
ereditava il patrimonio del marito Henry e prendeva possesso delle azioni spettanti al figliastro Paul
e al nipote Adam fino alla loro maggiore et. Quanto ad Ambrose, restava lunico socio in vita
dellazienda farmaceutica Hill e otteneva quindi il pieno potere decisionale.
Lindagine sullincidente non ha rivelato nessun tipo di sabotaggio, nulla fa pensare a un omicidio.
Il guasto meccanico non mai stato messo in discussione. molto probabile che si tratti di una
semplice e sfortunata coincidenza. Loro malgrado, Ambrose e Lorraine hanno tratto vantaggio da
questa disgrazia. Ma come non immaginare che avrebbero potuto causare quelle morti?
Se Lorraine non fosse stata cos spregevole nei nostri confronti, non ci saremmo mai posti questa
domanda.
Quando morta la madre di Adam, sebbene il padre fosse ancora in vita, stata lei a prendersi
cura del nipote. Ma gli ha sempre mentito sui suoi genitori e su Paul... Ormai Adam ha le prove che il
padre non ha mai abbandonato lui e sua madre, che ha sempre provveduto alle loro necessit
materiali e che ha continuato ad amarli. Qualcosa impediva ad Howard di vivere insieme a loro e,
dopo la morte di Leslie, di occuparsi di suo figlio. Ma cosa?
Lorraine ha sempre raccontato ad Adam una versione distorta dei fatti, ovvero che aveva una
pessima madre e un padre inadeguato. Quella donna si dimostrata capace solo di menzogne e
intimidazioni. Da quando Paul lha informata delle indagini che Adam sta conducendo sui suoi
genitori, Lorraine in allarme. Ma perch quelle ricerche la preoccupano cos tanto? Deve esserci
sotto qualcosa di grosso se arrivata a rivolgermi apertamente delle minacce, se si esposta in
prima persona come non aveva mai fatto prima. Lorraine ha mostrato il suo vero volto, ha cercato di
intimidirmi minacciando i miei cari. Vuole che io convinca Adam a fermarsi, a rinunciare a scoprire
cosa lha tenuto lontano dal padre.
Ma ormai troppo tardi.
Se Lorraine non si fosse ostinata a intralciare queste ricerche con tutti i mezzi possibili, arrivando
addirittura a fare aggredire suo nipote per intimidirlo, Adam avrebbe avuto la stessa determinazione?
Se Lorraine non avesse cercato di farmi del male, lavrei comunque incoraggiato a perseverare?
Quella donna nasconde troppe informazioni. Adam ha il diritto di conoscere la verit su suo padre.

Come pu costruirsi un futuro sereno se il suo passato instabile?


Quindi, riassumendo, Lorraine e Ambrose avevano tutto da guadagnare con la morte di mio
padre e mio zio, dice Adam tra s e s.
quello che lascia intendere larticolo, ma questo non significa che Lorraine e Ambrose
abbiano provocato lincidente, commenta Hayley. Certo, ne hanno tratto profitto, ma ogni morte
vantaggiosa quando ci sono dei soldi in ballo.
Oltretutto, allepoca nessuno ha mai avanzato lipotesi dellomicidio, intervengo io ripensando
alle mie recenti ricerche su internet. Lindagine sullincidente ha confermato il guasto tecnico. Se ci
fossero stati dei dubbi, sarebbero emersi, invece nulla...
Adam annuisce. Lorraine e Ambrose saranno anche dei profittatori, ma da l ad architettare un
doppio omicidio c una bella differenza... Non posso crederci, scaccio quel pensiero dalla testa.
No, sarebbe davvero troppo...
E quel tale che appare diverse volte nelle tue indagini... Simon Collins? Hai saputo qualcosa in
pi su di lui? chiede Adam ad Hayley.
Tranne il fatto che era vicino a tuo padre e che ha lasciato San Francisco subito dopo la sua
morte, non molto. Vive tuttora a Bakersfield, dovrei riuscire a rintracciare il suo indirizzo facilmente.
Grazie mille, Hayley. Vorrei occuparmene di persona, ma dopo le minacce che Lorraine ha fatto
a Ela laltra sera, io...
Lorraine ti ha minacciata? lo interrompe Hayley voltandosi verso di me.
S, dopo il concerto mi ha aspettato in camerino. Mi ha detto di convincere Adam a fermare le
ricerche, altrimenti saranno i miei cari a pagarne le conseguenze.
Se posso dire la mia su questa faccenda, Lorraine nasconde davvero qualcosa di grosso. In tutta
la mia carriera giornalistica, non ho mai incontrato una persona cos fredda e determinata.
per questo che dobbiamo essere prudenti, riprende Adam. Se qualcosa non ti convince,
informami subito.
Lo far, Adam. Ad ogni modo, so essere molto discreta e riesco a passare inosservata.
Credo anche che sarebbe meglio smettere di incontrarci qui nel mio ufficio, non si sa mai.
Ho unidea! esclama Hayley. Lascia che pubblichi un altro articolo su di te, in questo modo le
mie visite qui avrebbero una giustificazione. Dopo le interviste e lesclusiva che mi hai concesso,
non sarebbe poi cos improbabile.
Buona idea, chiedo al mio ufficio stampa di provvedere subito. Grazie davvero, Hayley. molto
gentile da parte tua, potere contare su di te un vero sollievo.
Le parole di Adam la fanno arrossire leggermente. Ormai diventata una vera amica, una persona
di fiducia, un valido sostegno nella nostra battaglia. Non solo una brava giornalista, ma anche
unalleata preziosa. Ripenso al giorno in cui ci siamo conosciute davanti al conservatorio. Chi
avrebbe mai detto allora che Hayley avrebbe conquistato un posto nella mia vita?
La giovane donna ci lascia ai nostri interrogativi. Ormai tutta la nostra attenzione rivolta a quel
Simon Collins.

Adam raccoglie i fogli che gli ha lasciato Hayley. Queste nuove informazioni non lhanno
abbattuto, in lui non traspare alcuna stanchezza, tuttaltro. Chiunque accuserebbe il colpo, ma non lui.
Adam un combattente nato.
Un combattente terribilmente sexy!
Solo il suo sguardo si incupisce un poco, ma poi rialza la testa, si accorge che lo sto guardando e
il viso gli si illumina di nuovo.
Quando mi guardi cos, piccola, mi fai sentire un re.
Per me lo sei, dico avvicinandomi.
In equilibrio sulla punta dei piedi, gli depongo un bacio delicato sulla bocca. Il contatto delle
nostre labbra e le sue mani sulla mia schiena mi riconfortano. La passione che ci anima non sembra
compromessa da tutte queste storie sordide...
A proposito!
Devo chiederti una cosa... Quando abbiamo fatto lamore qui nel tuo ufficio, la videocamera di
sorveglianza ci ha filmato?
Alzo gli occhi verso la controsoffittatura dove nascosta la videocamera. Sono venuta a
conoscenza della sua esistenza solo in occasione delleffrazione di qualche giorno fa.
S, certo, mi piace conservare un ricordo di quei momenti, risponde Adam, visibilmente
divertito dalla mia domanda.
Scherza o dice sul serio?
Lo scruto con espressione scettica.
Davvero?
Adam scoppia a ridere.
Ma no! Non preoccuparti, piccola, non ti metterei mai in una situazione simile. Spengo la
videocamera ogni mattina appena arrivo. Quello che faccio nel mio ufficio, che siano affari o vita
privata, strettamente confidenziale.
Lo immaginavo, ma avevo comunque un piccolo tarlo. Sei poi riuscito a scoprire chi si
introdotto qui dentro? Ha rubato qualcosa?
Non stato portato via nulla, n documenti n oggetti. Lennesimo mistero...
Su queste parole, Adam mi afferra il lobo dellorecchio con la bocca. Una scarica elettrica mi
percorre la schiena.
Purtroppo adesso devo lavorare, ma conto di finire a breve quello che ho iniziato, dice

intervallando ogni parola con un bacio sul collo.


Mi sciolgo tra le sue braccia, avvolta dal suo profumo inebriante. Ma devo riprendermi, il dovere
ci chiama.
Che programmi hai per oggi? mi chiede.
Dopo il malessere di ieri sera, mi hanno lasciato la giornata libera. Penso di andare a trovare
mio fratello. Non so come sta dopo lultimo litigio con Claire.
Le cose non si sono sistemate?
Non lo so. Cerco di starne fuori, ma la situazione sembra complicata.
Mi raccomando a te, da oggi hai due guardie del corpo in pi. Non voglio che ti accada
qualcosa.
Altre due?
Adam ha preso molto seriamente le minacce di Lorraine. Ieri gli ho chiesto di mettere sotto
protezione anche i miei genitori, Claire e Ryan.
Voglio che anche loro siano al sicuro.
Saluto Adam e porto un po del suo odore con me. Mi separo a malincuore dal dolce tepore delle
sue braccia e dal profondo benessere che provo quando sto con lui.
Coraggio, non ci separiamo per molto tempo! Ci rivedremo senzaltro stasera...
Prendo il cellulare dalla borsa per chiamare Ryan. Non voglio tentare per lennesima volta di
convincerlo a riprovarci con Claire. Se ha preso la decisione di fare un passo indietro, rispetto la sua
scelta. Ma sono sua sorella e voglio stargli vicino, offrirgli conforto e ascolto. Si trasferito da poco
qui a San Francisco e non conosce ancora molte persone. Il telefono squilla, ma lui non risponde.
Riprovo e niente da fare. Eppure stamattina non ha lezione e non lavora.
Forse non gli va di parlarmi? Pensa che voglia fargli lennesima ramanzina? Far un salto a
casa sua, parlare a quattrocchi pi semplice.
Chiamo lascensore e, nellattesa che arrivi, mi volto meccanicamente. Al di l della parete
vetrata, i collaboratori di Adam lavorano con concentrazione e seriet. Non conosco nessuno di loro,
se non di vista. Improvvisamente, vedo spuntare Conrad che si dirige a passo spedito verso lufficio
di Adam. Prima ancora di varcarne la porta, lo sento esclamare:
Adam! C un problema!
Poi tutto va veloce. Si volta, mi vede e mi corre incontro.
Cosa succede?

Ela, torni indietro, mi dice con voce grave.


Lo seguo. Adam ci aspetta sulla porta del suo ufficio, con aria interrogativa. Entriamo e Conrad
chiude la porta alle nostre spalle. La sua espressione non promette nulla di buono.
Adam, abbiamo un problema con Ryan.
Oh cielo, Ryan! esclamo.
Mi tremano le gambe.
Mi hanno appena chiamato le sue guardie del corpo. Hanno portato Ryan in ospedale, continua
Conrad.
In ospedale? Mio fratello in ospedale?
In quale ospedale? riesco a chiedergli.
Al Mmorial, era...
Non lascio a Conrad il tempo di finire la frase, devo raggiungere subito Ryan! Mi precipito
nellascensore che ha appena aperto le porte. Sento Adam gridare il mio nome, chiedendomi di
aspettarlo. Ma non posso. Se mio fratello in ospedale, forse perche Lorraine ha messo in atto le
sue minacce.
Potrebbe essere per colpa mia... E magari grave!
Non ho il tempo di piangere, penso solo a raggiungerlo il pi in fretta possibile.
Dio mio, Ryan...
Ritrovo la mia automobile nel parcheggio. Lha riportata qui una delle mie guardie del corpo,
dopo che ieri sera lavevo lasciata al conservatorio.
Al pronto soccorso, mi confermano che mio fratello qui. Tiro la tenda che mi indica linfermiera
e trovo Ryan seduto su un lettino con il cellulare in mano. Vedendomi, sgrana gli occhi, senzaltro
non si aspettava che io fossi qui.
Ryan!
Mio fratello tutto ammaccato. Ha le labbra gonfie, il viso tumefatto, una fasciatura sullarcata
sopraccigliare e un braccio legato al collo.
Ela, cosa ci fai qui? Stavo giusto per chiamarti, dice con una smorfia di dolore.
Cosa ti successo? chiedo in preda al panico, avvicinandomi al letto.
Stamattina stavo facendo footing al parco, quando arrivato un uomo alle mie spalle che mi ha
buttato a terra e mi ha preso a calci. Non ho visto nulla, ho solo cercato di proteggermi la testa.
successo tutto molto in fretta. Poi due uomini mi hanno preso e portato qui.

Stringo i denti, ma sento il bisogno di piangere.


Lorraine...
Va tutto bene, sorellina. Non sapevo che San Francisco fosse pericolosa quanto New York,
cerca di scherzare Ryan.
Hai male?
No, sto bene, i medici mi hanno dato degli antidolorifici e...
Ryan! Ela!
Arriva Adam, seguito da Conrad.
Oh, siete venuti al gran completo! dice Ryan stupito ma felice di vederci.
Cos successo? chiede Adam.
Mio fratello gli ripete quello che ha appena raccontato a me. Nel frattempo, ci raggiunge
uninfermiera e ci dice che Ryan pu tornare a casa. Lo aiuto a infilare la felpa, mi sento cos in
colpa che non riesco a spiccicare una parola. Adam ha la mascella contratta, Conrad il volto tirato.
Bene, volete dirmi cosa succede? Come facevate a sapere che ero qui?
Una persona ti ha riconosciuto e mi ha subito chiamato, rispondo a Ryan mentendo. Il fatto che
lavori in un ospedale piuttosto pratico: se ti succede qualcosa, mi avvisano subito.
Ryan mi guarda con aria sospettosa, ma le contusioni che ha riportato placano il suo desiderio di
indagare oltre. Si lamenta per il dolore quando appoggia i piedi a terra. Adam e Conrad si
precipitano a dargli una mano. Decido di portarlo a casa sua, dove so che sar al sicuro. Non voglio
farlo preoccupare, il pestaggio che ha subito mi sembra gi pi che sufficiente per oggi. Adam mi
aiuta a metterlo a letto, gli antidolorifici lo fanno crollare. Gli prometto di ripassare pi tardi e
lasciamo che riposi un po.
Stai bene, piccola? mi chiede dolcemente Adam una volta in strada.
Se sto bene? Hanno appena picchiato mio fratello e tu mi chiedi se sto bene?! colpa mia se si
trova in quello stato, Lorraine... ha... Perch le sue guardie del corpo non lhanno difeso? Mi avevi
promesso che non gli sarebbe accaduto nulla!
Mi cedono i nervi, crollo. Non sopporto lidea che sia tutta colpa mia...
Piccola, calmati, dice Adam abbracciandomi. Non colpa tua. Le guardie del corpo sono
intervenute pi velocemente che hanno potuto, ma avevano lasciato un po di distanza da Ryan perch
non si accorgesse della loro presenza. Hanno messo in fuga laggressore e hanno subito portato tuo
fratello in ospedale.
Vuoi dire che poteva andare peggio?
Non lo so, forse. Ma ora non pensarci, la cosa importante che Ryan se la sia cavata.
Se non avesse avuto le guardie del corpo, sarebbe potuto...

Mi si spezza la voce.
C Lorraine dietro a questa aggressione?
Ora piango a calde lacrime tra le braccia di Adam, tirando fuori tutto lo stress accumulato. Conrad
si allontanato di qualche passo con discrezione. Dimprovviso mi squilla il telefono, riconosco il
numero di Claire. Cerco di schiarirmi la voce e di non lasciare trasparire nulla quando rispondo alla
chiamata.
Claire?
Ela, ho bisogno di te! Puoi venire ad aiutarmi? Sono alla vecchia caserma dei pompieri,
ricordi? Ho la macchina fuori uso, qualcuno si divertito a tagliarmi le ruote!
Cosa?!
Non possibile. Prima Ryan e adesso Claire... Non pu essere una coincidenza. Adam mi
interroga con lo sguardo.
Che nervi! Sono bloccata qui e ho un appuntamento importante! aggiunge Claire esasperata.
Aspetta un attimo, sono con Adam.
Racconto ad Adam quello che appena successo a Claire. Intanto Conrad si di nuovo
avvicinato. I due uomini si scambiano unocchiata.
Non mi piace affatto quello sguardo.
Dille che passeranno a prenderla. Le sue guardie del corpo non sono distanti, si occuperanno
della sua macchina, mi sussurra Adam facendo un cenno al suo collaboratore.
Conrad prende il cellulare.
Non muoverti, Claire, Adam ti manda una macchina.
OK, splendido! Ma non mi va di lasciare la mia automobile qui!
Non preoccuparti per questo...
Ma... sono gi arrivati! Accidenti, che servizio rapido! E non sono niente male, oltretutto!
Ringrazia Adam da parte mia, ora devo lasciarti, sono in ritardissimo! A dopo.
Claire riattacca il telefono. Sono scossa da questa concatenazione di eventi. Sento Adam che
commenta la cosa con Conrad:
Credo che Lorraine ci stia mandando dei chiari messaggi, dalle minacce passata allazione.
Bisogna stare davvero tutti allerta.
Le squadre che si occupano di Ryan e Claire sono state avvisate. Ora chiamo quella dei suoi
genitori, risponde Conrad.
I miei genitori...

Riprendo il cellulare con il cuore in gola.


Non c due senza tre... No, i miei genitori no!
Non c fuso orario con Kelowna, a questora dovrebbero essere gi al lavoro... Posto che vada
tutto bene! Ogni squillo amplifica la mia agitazione.
Perch ci mettono cos tanto a rispondere?!
Pronto? dice alla fine mia madre dallaltro capo del telefono.
Mamma, sono io, Ela...
Oh! Ela, sei tu! Sto aspettando una chiamata dellassicuratore, non posso stare troppo al
telefono. Non indovinerai mai cos successo qui...
Oh no...
Il negozio tutto sottosopra. Tuo padre ha gi cominciato a riordinare, ma abbiamo avuto dei
danni alla porta di ingresso. Lassicuratore deve richiamarmi e...
Ma voi state bene? chiedo con apprensione.
Dal mio tono, Adam capisce che successo qualcosa.
S, s, io e tuo padre stiamo bene. Abbiamo avuto questa brutta sorpresa stamattina arrivando in
negozio. Credimi, non vedo lora di andare in pensione, non sopporto pi tutto questo stress, sbraita
mia madre. Comunque... Ti lascio, Ela, richiamami pi tardi, OK?
S, mamma. Fatti coraggio...
Ryan, Claire, i miei genitori... Ieri sera Lorraine minacciava i miei cari e questa mattina sono stati
colpiti.
Quindi non ha paura di nulla, pronta a tutto!
Di fronte al mio silenzio, Adam interviene.
Piccola, mi spiace tantissimo di avere coinvolto te e i tuoi cari nelle mie vicende personali...
Non devi dispiacerti, non puoi controllare Lorraine. Hai fatto il possibile mettendo i miei
familiari sotto protezione, chiss cosa sarebbe potuto succedere se non lavessi fatto?
Ela ha ragione, interviene Conrad. Ho appena sentito la squadra di Kelowna. Nella notte hanno
sorpreso due uomini nei pressi della casa dei suoi genitori e li hanno fatti allontanare.
Evidentemente, hanno ripiegato sul negozio.
Lorraine ha appena fatto un grosso errore, dice Adam tra i denti. Le conviene non farsi vedere
da me!
Torniamo a discuterne in ufficio, staremo pi comodi, propone Conrad.
Io e Adam annuiamo. Conrad decide di prendere la mia macchina per rientrare, mentre io

accompagno Adam nella sua. Seduta sul sedile posteriore, mi rendo conto di stringere il cellulare in
mano. Ho le dita contratte, quasi bianche. Non sono spaventata, ma molto arrabbiata. Adam ha
ragione, Lorraine ha davvero esagerato. Questa la goccia che fa traboccare il vaso.

2. Decisa a combattere

Resto in silenzio nel tragitto che ci riconduce allufficio di Adam. La rabbia mi chiude lo stomaco.
Non solo Lorraine mi ha minacciata, ma ha anche messo in atto le sue intimidazioni colpendo i miei
cari. Ormai impossibile immaginare un rapporto cordiale tra me e quella donna, non posso fare
finta di niente. E pensare che solo poche ore fa eravamo a cena da lei! Le facevo i complimenti per la
casa! Se mai rimetter piede da Lorraine, sar solo per scaricare la mia collera!
Si fermer qui o pensa di continuare a prendere di mira la mia famiglia e la mia migliore amica?
Per fortuna, Adam aveva provveduto a metterli sotto protezione, altrimenti... Mi assale il senso di
colpa, lo stesso disagio che ho provato nei confronti di Claire quando casa nostra stata incendiata.
Il colpevole aveva dei legami con Paul, ma la polizia non mai riuscita a scoprire se fosse lui il
mandante dellincendio. Seduto accanto a me, Adam ha la mascella contratta e guarda fuori dal
finestrino. Mi stringe la mano, evidentemente nervoso.
Rientrati in ufficio, mi lascio cadere sul divano e mi prendo la testa tra le mani. Sento Adam e
Conrad discutere della situazione.
Richiama tutte le squadre, prendi altri uomini. Voglio una sorveglianza ventiquattro ore su
ventiquattro, dice Adam. Devono essere tutti in allerta. E voglio un rapporto dettagliato due volte al
giorno.
Daccordo, Adam. E per Ela?
Raddoppia anche la sua squadra, voglio degli uomini sempre di guardia davanti al suo
appartamento.
Ci penso io, non ti preoccupare.
Conrad esce chiudendo piano la porta dietro di s. Mi sembra che lui e Adam stiano mettendo in
piedi un piccolo esercito. Adam mi raggiunge, ha unespressione preoccupata.
Stai bene, Ela?
Non lo so, gli confesso con stanchezza. Ho paura, ma sono anche arrabbiata. Vorrei andare da
Lorraine a dirgliene quattro, spaccare i suoi begli oggetti darte...
Anchio sono furioso.
Adam mi attira dolcemente a s. Appoggio la testa sul suo petto, sento i battiti regolari del suo
cuore.
Ela, mi sussurra tra i capelli, basta una tua parola perch io fermi tutto e smetta di inseguire
mio padre. Non voglio che tu o la tua famiglia siate in pericolo. Se succedesse qualcosa, non potrei
mai perdonarmelo.

Mi scosto e lo guardo negli occhi con determinazione.


Tu hai il diritto il conoscere il tuo passato, la tua storia. Non voglio che ti fermi. Voglio che tu
scopra tutta la verit e che Lorraine sparisca dalle nostre vite. Hai fatto il necessario per proteggere i
miei genitori, Ryan e Claire. Adesso lotter insieme a te, non temo tua zia. Quando sono accanto a te,
non c nulla che possa spaventarmi.
Nello sguardo che mi lancia Adam, vedo rinnovarsi la sua forza danimo.
Va bene, continuiamo. Ma se dovessi accorgerti che ci stiamo spingendo oltre, dimmelo subito.
Tra il mio passato e il mio futuro, non ho dubbi su cosa scegliere.
Futuro?! Adam parla di futuro? Perch ho sentito un brivido? Sar lintensit del suo sguardo?
Mi sta parlando di un futuro a due?
Forse dovremmo avvisare Ryan e Claire, aggiunge Adam dopo un attimo di silenzio. Loro due
conoscono la nostra situazione fin dallinizio.
Tu dici? Temo di spaventarli...
Ryan comunque si trasferito qui a San Francisco per proteggerti e Claire non la tipa da farsi
mettere i piedi in testa. Se li informiamo, si comporteranno in modo pi prudente e saranno obiettivi
meno facili.
OK, ma non una parola con i miei genitori! Spiegargli tutto sarebbe troppo complicato. E poi chi
la sentirebbe mia madre?
Gi, potrebbe convincerti a lasciarmi... Hai ragione, i tuoi genitori non devono sapere nulla!
dice Adam con una risata.
Non solo, cercherebbe anche di convincermi a lasciare San Francisco per tornare alla calma e alla
tranquillit di Kelowna. Sarebbe uno stillicidio continuo!
Daccordo, ne parler con Ryan e Claire stasera stessa. Prima mi tolgo il pensiero, meglio sar.
Ora ti lascio lavorare.
Tienimi al corrente. Io far lo stesso, in caso di novit. E sta attenta, mi raccomando.
Ci salutiamo con un abbraccio tenero. Ho il cuore a mille, poco fa Adam ha pronunciato la parola
futuro riferendosi a noi due. Lascio il suo ufficio e decido di fare una piccola deviazione in quello
di Conrad. Busso alla porta e infilo la testa nello spiraglio.
Ela, ha bisogno di qualcosa? mi chiede appena mi vede.
No, volevo solo ringraziarla per tutto quello che fa.
Oh! Ma non nulla, dice con aria imbarazzata. Lei non merita tutto quello che le sta capitando. E
poi sono contento di potere combattere a modo mio contro Lorraine! aggiunge scherzando.
Raggiungo la mia automobile, parcheggiata di fronte alla sede dellazienda di Adam. Do
unocchiata intorno e vedo le mie guardie del corpo. Gli rivolgo un sorriso. La loro presenza mi fa
sentire un po controllata, ma senzaltro protetta. Prima di salire in macchina, telefono a Claire.

Ciao, Ela! Gli uomini che mi ha mandato Adam stamattina sono stati davvero in gamba, sai? Le
ruote sono state sostituite, vado a ritirare lautomobile tra unora!
Splendido! Senti, avrei bisogno di parlarti. Potresti raggiungermi da Ryan quando esci
dallufficio?
Se per farci parlare dei nostri problemi, no grazie! Preferisco che sia una sua iniziativa!
Non si tratta di questo. importante, Claire. Per favore, vieni da Ryan stasera.
Cosa succede? Mi fai preoccupare!
Preferisco parlartene di persona, promettimi che verrai.
OK, ci sar. Nulla di grave, spero.
Ti racconto tutto pi tardi.
Va bene, allora a dopo.
Immagino che Claire si stia facendo molte domande in questo istante. Adam ha ragione, devono
essere informati entrambi della situazione. Mando un SMS a Ryan. Probabilmente star ancora
dormendo sotto leffetto dei farmaci.
[Pi tardi vengo a vedere come stai.]
Ho il pomeriggio intero davanti a me. Con tutto quello che successo, non abbiamo nemmeno
avuto modo di pranzare, ma comunque non riuscirei a mandare gi nulla. Non ho voglia di tornare a
casa e ritrovarmi da sola a rimuginare sugli eventi della mattinata.
Devo tenermi occupata.
Decido di andare al conservatorio. Ritrovare la leggerezza di Max e suonare il violino non pu
farmi che bene.
Max... Lorraine sa che Max mio amico? Chiss se anche lui...
Sento di nuovo una fitta allo stomaco. La nostra amicizia molto recente, forse Max sfuggito a
questa ondata nefasta . Il sorriso che sfodera quando entro in sala prove mi rassicura. Appena finisce
la conversazione che sta intrattenendo, mi viene incontro.
Ela, non dovevi riposare oggi?
Sto meglio, non preoccuparti. E tu? Tutto bene? chiedo facendo finta di niente.
S, tutto bene, nulla di nuovo da ieri.
E Alan sta bene?
Credo di s... Perch tutte queste domande? Cosa succede?
Oh, nulla! Mi informavo, tutto qui.
A proposito, credo che stamattina il signor Glen abbia ricevuto una notizia non particolarmente
gradita. Si chiuso nel suo ufficio. Dovresti andare da lui, aveva intenzione di parlarti domani, ma
visto che sei qui...
OK, lo raggiungo... A dopo!
Il segretario della Filarmonica di nuovo in agitazione.

Sta diventando unabitudine...


Quale notizia pu averlo sconvolto cos tanto? La porta del suo ufficio aperta, batto qualche
colpo sulla cornice affinch si accorga della mia presenza.
Ela, pensavo che non sarebbe venuta oggi!
Mi sentivo meglio, cos ho deciso di venire.
Bene, bene..., dice con la testa evidentemente altrove.
tutto a posto, signor Glen? Max mi ha detto che voleva vedermi...
S, cos. Entri e chiuda la porta.
Faccio come mi dice e mi accomodo sulla poltrona davanti alla sua scrivania.
I lavori dellAvery Fisher Hall a New York procedono molto in fretta, saranno conclusi entro
qualche settimana, mi informa il signor Glen.
Di gi?!
Eh s, di gi... I responsabili della Filarmonica parlano gi del nostro ritorno.
Oh!
Abbiamo preso cos tanto a cuore il nostro trasferimento qui, che abbiamo scordato che sarebbe
stato temporaneo.
Dopo lincendio che aveva distrutto lAvery Fisher Hall, la sede dellOrchestra Filarmonica di
New York, Adam aveva suggerito di trasferirci a San Francisco, affinch nessuno perdesse il lavoro.
Ma vero che non si mai parlato di trasferimento definitivo.
Volevo solo informarla, Ela. So che ha dei legami forti qui a San Francisco, per lei sar
senzaltro pi difficile ripartire per New York. Sappia comunque che non la sola, siamo in molti ad
esserci affezionati alla vita qui. Ma purtroppo la nostra sede non questa, sospira il signor Glen.
Non si preoccupi, seguir la Filarmonica a New York come previsto.
Anche se questa partenza dovesse spezzarmi il cuore?
Che resti tra noi, Ela. Prossimamente faremo un annuncio ufficiale.
Certo, non dir nulla.
Il signor Glen sembra scosso dalla prospettiva di tornare a New York. Si affezionato cos tanto a
San Francisco? Lascio il suo ufficio pensierosa. Sapevo che questo momento sarebbe arrivato prima
o poi, ma con tutto quello che accaduto di recente nella mia vita privata, avevo un po trascurato la
cosa. Quando mi sono presentata allOrchestra Filarmonica, sapevo che mi sarei dovuta trasferire a
New York e lasciare Claire. Ma da allora sono cambiate cos tante cose! La mia storia con Adam
diventata una relazione seria, il legame con la mia amica pi forte che mai e Ryan ha lasciato New
York. Mi ritroverei quindi da sola, lontana dalle persone che amo. Ma non posso nemmeno
rinunciare a un ingaggio cos prestigioso per la mia carriera artistica.
Perch lho saputo proprio oggi? Perch non domani o la settimana prossima? La mia giornata non

stata gi abbastanza difficile? Non sono gi abbastanza stressata? Come faccio a restare a San
Francisco senza nuocere alla mia carriera? Devo trovare una soluzione, non posso andare dallaltro
capo del continente quando tutti i miei cari sono qui... Assisto alle prove dei miei colleghi, ma sono
distratta. La partenza per New York, gli avvenimenti della mattinata e il mio incontro di stasera con
Ryan e Claire occupano tutti i miei pensieri.
Che giornata!
Suono alla porta di mio fratello. Appena vedo il suo viso tumefatto, ho un tuffo al cuore. Il suo
aggressore non si risparmiato. Ryan mi dice di avere dormito quasi tutta la giornata. Ora si sente
meglio, anche se leggermente impedito nei movimenti per via del braccio dolorante. Comunque mi
rassicura: gli ematomi dovrebbero riassorbirsi rapidamente... parola di studente in medicina.
Quando esce dal bagno dopo essersi rinfrescato, gli dico che Claire sta per raggiungerci.
Cosa?! Ah no! Mi spiace, ma non ho nessuna voglia di parlare con Claire e ancora meno di
farmi vedere in questo stato. Andiamo, Ela, ti sembra il momento?
Non le ho chiesto di venire per parlare di voi due, Ryan. C una cosa importante che devo
dirvi. Lo so che non il momento, ma urgente.
Tanto urgente da doverci riunire nella stessa stanza? Lei ha accettato?
Non le ho lasciato scelta. Credimi, Ryan, le vostre questioni di coppia non mi riguardano, ma
questa... una cosa molto importante.
Centra con laggressione di stamattina? chiede mio fratello ritrovando la calma.
S...
Sospettavo che ci fosse sotto qualcosa. Tu, Adam e Conrad siete arrivati al pronto soccorso
prima ancora che avessi il tempo di avvisare qualcuno... Si tratta di una cosa grave?
Aspettiamo Claire, ti va?
La mia amica non tarda ad arrivare. Lei e Ryan si sono lasciati da poco e da allora non si sono pi
parlati. Non deve essere facile ritrovarsi qui insieme, ma appena Claire vede le condizioni di Ryan,
non pu fare a meno di preoccuparsi.
Cosa ti successo?
Un tizio mi saltato addosso stamattina mentre facevo footing. Ma adesso va meglio, risponde
Ryan con freddezza.
Di fronte al suo distacco, Claire non chiede altro. Si volta verso di me.
Allora, cosa c di tanto importante?
Sedetevi, per favore.
Ryan si accomoda sul divano e Claire sceglie una sedia a debita distanza da lui. Sorvolo
sullatmosfera tesa. Sebbene mi rattristi, adesso non questa la priorit.
Vi ricordate di Lorraine Hill?
La donna che prima ti accusa della scomparsa di suo nipote e poi lo fa massacrare in un

parcheggio a Riverton? Difficile dimenticarla! risponde Claire.


Ebbene, Adam sta proseguendo le ricerche sul suo passato. Dopo la madre, adesso sta cercando
di saperne di pi sul padre. E questo sembra infastidire molto Lorraine.
Ryan si raddrizza sul divano.
Vi ha creato altri problemi? mi chiede allarmato.
Ieri sera venuta al conservatorio a minacciarmi. Mi ha avvisato che, se Adam non interrompe
le sue indagini, se la prender con voi.
Ryan e Claire si scambiano uno sguardo. mio fratello a rompere il silenzio.
Quindi stata lei a ordinare laggressione di stamattina?
Crediamo di s. Lo stesso discorso vale per la tua macchina, Claire.
Hai avuto problemi con la macchina? chiede Ryan voltandosi verso di lei.
S, mi hanno tagliato tutte e quattro le gomme. Ela, vuoi dire che ora Lorraine se la prender
con noi?
Pensiamo che stia mettendo in pratica le sue minacce per dimostrare ad Adam che pronta a
tutto. Ryan, anche i nostri genitori...
Mi si spezza la voce.
Pap e mamma? Anche loro?
Ryan saltato in piedi con i pugni stretti.
Nella notte il negozio stato messo a soqquadro, dico con un filo di voce. Ma loro stanno bene.
Mio fratello colpisce il muro con la mano sana.
Non possibile!
Cerco di riprendere il controllo della mia voce.
Siete tutti sotto sorveglianza da ieri sera. Appena ho avvisato Adam delle minacce di Lorraine,
ha allestito delle squadre di protezione per ognuno di voi. Ryan, gli uomini che ti hanno portato in
ospedale questa mattina e che ci hanno avvisato erano le tue guardie del corpo. Claire, lo stesso vale
per quelli che si sono occupati di te dopo che mi hai chiamato.
Ecco perch sono arrivati cos in fretta! commenta Claire.
S. Anche i nostri genitori hanno degli uomini che li proteggono. La notte scorsa hanno sorpreso
degli individui sospetti che si aggiravano intorno a casa loro. Sono stati messi in fuga e,
probabilmente, hanno ripiegato sul negozio. Ryan, le tue guardie del corpo erano troppo distanti per
intervenire. Dovevano usare la massima discrezione perch non vi accorgeste della loro presenza,
ma adesso che siete al corrente di tutto, potranno agire in modo pi efficace.

Restiamo in silenzio. Ryan e Claire sono colpiti dalle mie parole.


Adesso siete al sicuro, ma dovrete comunque essere prudenti... Mi spiace avervi coinvolti.
Ryan, non pensavo che sarebbero arrivati a tanto...
La mia voce si incrina per la seconda volta.
Adesso si arrabbieranno con me? Mi accuseranno di avere messo a repentaglio la loro
incolumit? Mi chiederanno di stare alla larga da loro due?
Vuoi dire che l fuori, ovunque io vada, ci sono degli uomini che mi seguono per difendermi? mi
chiede Claire.
S, cos.
Bene, gli dir di avvisarmi se beccano qualcuno che vuole farmi del male. Assestargli un sonoro
manrovescio mi far sentire meglio!
Davvero, Claire, mi spiace tanto...
Non dispiacerti! ignobile da parte di Lorraine colpire i tuoi cari. OK, la situazione un po
tesa, non normale avere delle guardie del corpo... Ma questo non mi impedir di vivere come
prima, conclude Claire.
Ma perch Lorraine ostacola tanto le ricerche di Adam su suo padre? interviene Ryan.
Questo un mistero. Comunque Adam deciso ad andare fino in fondo, vuole scoprire la verit.
Ha ragione! esclama Claire. Non preoccuparti, Ela, andate avanti per la vostra strada. Noi
staremo in guardia.
Sono daccordo! Se avessi preso il tipo che mi ha ridotto cos stamattina, gli avrei dato un bel
messaggio per questa Lorraine.
Nel tuo stato, non credo che riusciresti a fare granch, lo punzecchia Claire.
Oh, non nulla, solo qualche graffio, si difende Ryan.
Davvero? Anche se schiaccio qui? chiede Claire toccando un fianco a mio fratello.
Ahi!
Appunto! Quel tizio ci andato pesante! Hai tutto quello che ti serve? chiede Claire con voce
improvvisamente addolcita.
S, mormora Ryan turbato. I medici mi hanno dato degli antidolorifici.
Claire e Ryan hanno sotterrato lascia di guerra, mi sento quasi di troppo in questa stanza.
Non ho impegni per la serata, vuoi che mi fermi?
La domanda di Claire piena di sottintesi. La mia amica sta tendendo una mano a Ryan, chiss se
lui sapr accettarla?
OK, dice mio fratello dopo un attimo di riflessione.
Evviva!
Io devo tornare da Adam. Sono davvero mortificata di avervi coinvolto in questa faccenda.

Non preoccuparti per noi, mi dice Claire. Siamo dalla vostra parte!
Avvisami se hai qualche novit su mamma e pap, aggiunge Ryan.
Certo. Ma mi raccomando, se li chiami non dirgli niente. Non sanno nulla, non voglio farli
preoccupare.
S, penso anchio che sia meglio tenerli fuori da tutta questa vicenda. Mamma sarebbe capace di
spuntare qui e trascinarci entrambi a Kelowna!
Esattamente quello che ho detto ad Adam poco fa!
Abbraccio Ryan e Claire, che mi hanno appena dato la forza per buttarmi definitivamente in questa
battaglia contro Lorraine. Senza il loro supporto, sarebbe stato tutto diverso... Me ne vado carica di
nuova energia e con la convinzione che tra di loro non sia tutto finito. Hanno ritrovato la naturale
complicit che li legava.
Questa brutta storia ha dei risvolti positivi...
Raggiungo Adam al Mandarin. So che l, predilige spesso la sua suite a due passi dallufficio
rispetto alla casa sulle alture di San Francisco. Quando mi apre la porta, tutta la tensione della
giornata svanisce. bello da togliere il fiato! Mi butto tra le sue braccia, lo bacio con passione. Ho
bisogno di lui, del suo abbraccio, del suo odore. Adam risponde al mio bacio e mi porta in camera
da letto.

3. Fiori darancio

Adam si alza piano dal letto per non svegliarmi. Io invece fingo di dormire. Voglio poterlo
osservare e dare libero corso ai miei pensieri. Anche questa notte stata magica, i nostri corpi si
scoprono reciprocamente ogni volta di pi, il loro incontro sempre un tripudio dei sensi. Mi capita
talvolta di sentirmi ancora un po goffa, ma Adam mi guida e mi accompagna nelle mie carezze. Ho
limpressione che sappia esattamente come svelare lamante focosa che c in me. La passione che
anima entrambi non scemata dal nostro primo incontro. Al contrario, si alimenta sempre di pi e
suscita quel bisogno continuo di toccarci, odorarci, sedurci. Amo il suo fascino magnetico, quel suo
sguardo su di me che mi fa sentire le farfalle nello stomaco. Anche se la mia mente occupata dai
recenti avvenimenti, il mio corpo continua a subire quellimperioso richiamo. Mi chiedo ancora
come sia possibile che un uomo cos bello e affascinante sia attratto da una ragazza come me.
Lalchimia che ci lega misteriosa.
Mi riaddormento cullata da questi pensieri. Al mio risveglio, la suite immersa nel silenzio.
Accanto a me, sul cuscino di Adam, trovo una rosa rossa. La annuso.
Adam mi ha regalato un fiore, e non uno qualsiasi...
Questo dolce pensiero mi riscalda il cuore. Mi alzo con il sorriso sulle labbra.
La giornata comincia davvero bene!
Mentre prendo il cellulare per mandare un messaggio ad Adam, mi accorgo di averne ricevuto uno
da parte di Hayley. Mi chiede se possiamo vederci stamattina, il prima possibile. Lultima volta che
mi ha contattato con urgenza era per avvisarmi che su internet stava circolando la voce di una mia
presunta gravidanza.
Di cosa si tratter questa volta? Un amante segreto? Una malattia incurabile?
Le rispondo sospirando.
[Sono allhotel Mandarin, ci vediamo per un caff al bar della hall?]
[OK. Tra venti minuti sono l!]
Sembra davvero urgente...
Non promette nulla di buono...
Decido di informare Adam, nel caso in cui si profilasse allorizzonte una cattiva notizia.

[Grazie per la rosa, bellissima... Hayley vuole vedermi con urgenza stamattina, temo qualche
brutta novit.]
[Spero di no, ultimamente ne abbiamo gi avute abbastanza... Tienimi aggiornato, rosellina mia...]
Mi siedo a un tavolino e chiedo al cameriere di portarmi un caff. Ho lo stomaco chiuso, inutile
ordinare una vera colazione, non riuscirei a mandare gi nulla. Ho anche le mani ghiacciate. Hayley
un po in ritardo, ma alla fine la vedo venirmi incontro di corsa. trafelata, ma le brillano gli occhi.
Scusa il ritardo, ma a questora c un tale traffico... Prendo un caff anchio, dice rivolgendosi
al cameriere.
Allora, cosa c di tanto urgente? Sono sempre in allarme quando mi chiedi di vederci al pi
presto...
Oh no! Non volevo farti preoccupare. Si tratta di una bella notizia! Un fulmine a ciel sereno, ma
davvero una bella notizia! mi dice Hayley con un sorriso raggiante.
La osservo, lho vista raramente cos sorridente e distesa. Il mio nervosismo si trasforma in
curiosit. Hayley prolunga la suspense prendendosi il tempo di zuccherare con comodo il caff. Sto
per dirle di sbrigarsi a vuotare il sacco, quando finalmente si decide a raccontarmi tutto.
Ti ho gi parlato del mio fidanzato..., sussurra con tono complice. Mark un grande reporter ed
spesso via per lavoro. Per farla breve, torna domani e si ferma un paio di giorni a San Francisco. E
ne ha approfittato per...
Per? chiedo pendendo dalle sue labbra.
...per chiedermi in sposa!
Oh, Hayley! Congratulazioni!
Una volta mi aveva confidato quanto le pesasse la distanza tra lei e Mark. Immagino adesso la sua
gioia, non solo di rivederlo, ma anche di ricevere questa proposta!
Che romantico...
Quando pensate di sposarvi?
Domani! mi annuncia Hayley scoppiando a ridere.
Mi va il caff di traverso.
Domani?!
Vi sposate domani?! chiedo sbalordita.
S, Mark non si ferma molto e vogliamo approfittare delloccasione.
Lo capisco, ma organizzare un matrimonio per domani complicato!
Oh! Non vogliamo nulla di sfarzoso, ci basta una cerimonia veloce. Il nostro unico desiderio
sposarci.
Hayley, sono felicissima per te!
Volevo chiederti di farmi da testimone e di darmi una mano con i preparativi. Sono

tremendamente eccitata, sposare Mark era il mio sogno, ma adesso sono davvero nel pallone!
Vuoi che ti faccia da testimone? Ma certo! E ti aiuto molto volentieri. Organizzeremo tutto nel
tempo che abbiamo a disposizione. Voglio che tu sia bella e serena quando dirai il fatidico s. Oh,
Hayley! Che notizia magnifica!
Sono felice e lusingata che Hayley abbia scelto me per accompagnarla in un momento cos
importante. Tra laltro, la prima delle mie amiche a sposarsi.
Prender a cuore la mia missione, Hayley se lo merita! Ma non ho mai fatto nulla di simile...
Stamattina lavori? le chiedo, pronta a passare allazione. Io devo andare al conservatorio nel
primo pomeriggio, possiamo cominciare subito. Hai gi il vestito?
No, non ce lho...
Allora cominciamo da quello. Se abbiamo il vestito, il pi fatto!
Va bene, ma qualcosa di semplice.
Col mio smartphone, faccio una rapida ricerca dei negozi di abiti da sposa di San Francisco.
Davanti al lungo elenco di indirizzi trovato dal motore di ricerca, impallidisco.
Bisogna fare una selezione.
Alcuni negozi hanno un catalogo online, che consultiamo chinate sullo schermo del mio telefonino.
Per fortuna, Hayley ha le idee chiare. La selezione presto fatta: individuiamo un paio di modelli
interessanti in due negozi diversi. Conduco Hayley alla mia macchina e partiamo.
Devo coccolarla!
La prima boutique ci lascia un po scettiche: troppi fronzoli, troppi orpelli, troppo di tutto. Nulla a
che vedere con il matrimonio lampo della mia amica, n col suo carattere. Il secondo negozio,
invece, ci incanta appena varchiamo la porta di ingresso. Hayley si ferma davanti a un manichino che
indossa un vestito bianco, lungo e aderente. Il taglio semplice, il tessuto immacolato decorato con
brillanti. Una spalla coperta da unampia bretella, mentre laltra completamente nuda. Hayley mi
guarda, annuisco con convinzione. La commessa ci si avvicina... e mi fissa con curiosit.
Scusi, lei Ela Haydensen? La violinista dellOrchestra Filarmonica?
La guardo sorpresa, la prima volta che qualcuno mi riconosce come musicista.
S, sono proprio io.
Lo sapevo! esclama felice la commessa. Lho vista suonare di recente e ho adorato il suo modo
di fare musica. Anche mio marito era entusiasta! Quando gli dir che venuta qui in negozio, non mi
creder! Posso chiederle di fare una fotografia insieme?
Una fotografia?!

Mi volto verso Hayley, che mi sorride.


Mi dia la macchina fotografica, ci penso io! propone la mia amica.
Molto gentile, sono cos emozionata! esclama la giovane donna, mettendosi in posa accanto a
me.
Una volta scattata la fotografia e scemato lentusiasmo della commessa, questultima torna al suo
dovere.
Le serve un abito? mi chiede.
Non per me, ma per la mia amica.
Hayley le mostra il vestito e le chiede se pu provarlo. La commessa cos felice della mia
presenza che sembra pronta a srotolarci il tappeto rosso.
un po imbarazzante...
Hayley entra in cabina e ne esce poco dopo con labito indosso. Questo modello sembra fatto
apposta per lei. perfetto, elegante ma sobrio, scintilla alla luce e valorizza la sua silhouette
sottile... La mia amica sembra rapita ed emozionata, anche lei ha avuto un vero e proprio colpo di
fulmine per questo vestito.
Signorina, sta benissimo! conferma la commessa. Solo qualche ritocco in vita e la vestir alla
perfezione. Per quando le servirebbe?
Domani..., dice dolcemente Hayley.
La commessa la guarda allibita.
Domani... domani?
S, proprio domani, confermo facendomi avanti. Pensa che sia fattibile?
La giovane donna squadra Hayley dalla testa ai piedi, tocca il vestito.
Il fatto che... ho gi molto lavoro...
La prego...
Daccordo. Ma solo perch questo vestito fatto apposta per lei. Mi lasci mettere qualche
spillo, dice la commessa prendendo il materiale necessario.
Io e Hayley ci scambiamo uno sguardo trionfante.
Abbiamo il vestito!
Sar pronto domattina, non posso fare pi in fretta!
Va benissimo, le rispondo. Verr a ritirarlo io, cos tu avrai il tempo di prepararti, aggiungo
rivolta ad Hayley.

Usciamo dal negozio con il sorriso sulle labbra. Hayley radiosa.


Grazie, Ela, non pensavo di riuscire a trovare un vestito cos bello e in cos poco tempo!
Ti sta dincanto! Domani sarai splendida! Chiss come saranno emozionati i tuoi genitori...
A dire la verit, i miei genitori non ci saranno. E nemmeno quelli di Mark. Non abbiamo il
tempo di fare venire tutti quanti, ma faremo unaltra festa pi avanti cui parteciperanno anche loro.
un peccato, ma in effetti, visti i tempi cos stretti... Senti, stasera andremo a berci qualcosa con
Claire. Non sar un vero e proprio addio al nubilato, ma festeggeremo comunque la tua ultima sera da
non sposata!
La accompagno alla sua macchina, dove laveva lasciata stamattina prima di andare in cerca
dellabito. Strada facendo, vengo anche a sapere che Hayley e Mark non hanno previsto nulla dopo la
cerimonia in municipio.
Ma non possibile, possiamo fare di meglio!
Ci diamo appuntamento per la sera in un cocktail bar del centro. Prima di andare al conservatorio,
decido di fare un salto in ufficio da Adam. Sar in attesa di mie notizie, tanto vale raccontargli tutto
di persona!
Ela, aspettavo tue notizie!
Adam si alza precipitosamente dalla scrivania e mi viene incontro con lo sguardo indagatore.
Oh, scusami! Sono stata travolta dagli eventi!
Allora, cosa voleva Hayley? mi chiede Adam prendendomi per mano e conducendomi verso il
divano.
Gli racconto tutta la mia mattinata. Pi proseguo nel racconto, pi i suoi tratti si distendono e
assumono unespressione divertita.
Sono daccordo con te, esclama infine. Hayley merita qualcosa di meglio che un rapido
passaggio in municipio. Se hai bisogno di denaro...
Oh no! Non voglio mettere Hayley in imbarazzo. Me la sbrigher per organizzarle comunque
qualcosa di carino.
Va bene, lascia almeno che chiami il Mandarin perch si occupino del pranzo. Sar il mio
regalo di nozze!
Oh, non ci saranno molti invitati. Chieder a Ryan e Claire, e verificher se Max e Alan
riescono a liberarsi, lultima volta si sono trovati molto bene insieme... Non conosco nessun amico di
Mark per.
Ho unidea..., sussurra Adam con un sorriso enigmatico.
Conosco quellespressione! Tu hai qualcosa in mente!
No, nulla!
Adam mi spinge indietro sul divano, per farmi tacere e pensare ad altro.

Sono sicura che sta architettando qualcosa, ma cosa?


A un tratto, bussano alla porta. Io e Adam ci tiriamo su a malincuore. Entra Conrad e si precipita
verso di noi.
Buongiorno, Ela! Adam, appena arrivata une-mail di Hayley con lindicazione priorit
alta. Forse sono le informazioni che aspettavi.
Adam si alza e va al computer.
lindirizzo di Simon Collins Bakersfield, ci informa con voce seria. Ora possiamo andare
avanti.
Poi, rivolto al suo collaboratore:
Contatta John Bleth e chiedigli di indagare con discrezione su questuomo. Voglio sapere se
conosce Lorraine, se legato in qualche modo a lei o ad Ambrose. Voglio che faccia unindagine sul
campo, dopodich andr a conoscerlo personalmente.
Va bene, lo chiamo subito.
Conrad ci lascia e mi saluta con un cenno col capo. Ricordo bene John Bleth, linvestigatore
privato che mi ha aiutato e sostenuto quando Adam era scomparso a Riverton. Senza di lui, non
lavremmo ritrovato cos in fretta. Adam sa circondarsi di persone capaci e fidate.
Vuoi che resti? chiedo dolcemente ad Adam.
No, hai un matrimonio da organizzare. Tra laltro, un evento felice in questo momento proprio
quello che ci vuole! Mi raccomando fa la brava stasera, non voglio venire a sapere che le tue
guardie del corpo hanno dovuto portarvi a casa di peso!
Adam mi prende in giro. vero, abbiamo bisogno di momenti di spensieratezza, di boccate daria
fresca.
Noi due riusciremo prima o poi a essere leggeri?
Lascio lufficio di Adam, seguita dal suo sguardo ammaliatore...
Al conservatorio incontro Max, che mi assicura che domani sar presente. Per quanto riguarda suo
marito Alan, se non dovesse riuscire a partecipare alla cerimonia in municipio, sar comunque
presente al pranzo. Dopo lentusiasmo per le nozze di Hayley, Max mi confida le sue preoccupazioni.
Il signor Glen gli ha parlato del nostro prossimo rientro a New York e questa prospettiva lo turba
parecchio. Lui ha sempre vissuto a San Francisco e Alan professionalmente ben sistemato qui.
Insomma, questo trasferimento potrebbe dargli qualche problema. Max si pone le mie stesse
domande: possiamo permetterci di lasciare la Filarmonica? Questo posto di lavoro merita il
sacrificio di separarci dai nostri cari e di sconvolgere la nostra quotidianit? Max, anche se stato
ingaggiato qui a San Francisco subito dopo il nostro arrivo, sapeva bene che la sede ufficiale

dellOrchestra Filarmonica era a New York. Ma, proprio come me, laveva scordato... La sua
angoscia risveglia la mia. C una soluzione per evitare questo trasferimento?
Claire si entusiasma quando le propongo la serata tra donne. Per lei che lavora nel settore degli
eventi, lorganizzazione di un matrimonio un gioco da ragazzi. Prima che Hayley ci raggiunga al
cocktail bar, facciamo il punto della situazione. Claire piena di idee. Quando viene a sapere che il
pranzo si terr nella sala ricevimenti dellhotel Mandarin, decide di occuparsi della decorazione.
Tira fuori la sua rubrica e, con qualche telefonata, ottiene la promessa di una sala accuratamente
decorata.
Sono ansiosa di vedere la faccia di Hayley quando scoprir cosa le abbiamo preparato! Non
conosco Mark, ma spero che apprezzer anche lui.
A inizio serata, Claire mi dice che domani verr con Ryan. Non sono tornati ufficialmente insieme,
ma si stanno riavvicinando.
Questa giornata ricca di belle notizie!
Latmosfera del cocktail bar si adatta alla perfezione alla nostra serata. Musica dambiente, una
piccola pista da ballo, tende scure ai vetri, poltrone in pelle e candele sui tavolini... ci sentiamo
pienamente a nostro agio. Brindiamo con entusiasmo ai fiori darancio e alladdio al nubilato di
Hayley. Claire anima la conversazione, ci spinge alle confidenze, ci interroga sulle nostre relazioni
passate e attuali, ci stuzzica sulle nostre fantasie e sui nostri sogni. Ridiamo di cuore, i camerieri
hanno capito limportanza di questa serata e riservano unattenzione particolare ai bicchieri della
festeggiata. Ma dimprovviso, mi irrigidisco. Non credo ai miei occhi: con il suo classico sorriso
ipocrita, si sta avvicinando al nostro tavolo Emy! Claire e Hayley, sedute di spalle, non la vedono
arrivare.
Ma dai, Ela! Non sapevo che frequentassi questo genere di locali! Unaltra cosa che abbiamo
in comune! Vedi che dovremmo proprio diventare amiche?
Emy non degna di uno sguardo le mie due compagne di tavolo. A giudicare dagli occhi stravolti,
credo che la sua serata sia gi iniziata da un bel pezzo.
Ah, ma c unaltra cosa! dice sorreggendosi al tavolo. Tuo fratello Ryan non niente male! Un
po giovane, ma promette bene!
Quando la sento pronunciare il nome di Ryan, mi si gela il sangue. Ma la mia reazione non nulla
in confronto alla faccia di Claire. Credo che Emy si stia avventurando su un terreno molto
pericoloso... Sento che Claire pronta a scattare e decido di innescare la miccia.
Emy ha conosciuto Ryan al campus, spiego a Claire.
Oh, s! continua Emy senza immaginare cosa la aspetta. Ha promesso di richiamarmi, gli diresti
che aspetto la sua telefonata?

Ci siamo, Emy ha parlato troppo. il momento di godermi lo spettacolo!


Guarda, credo proprio che non ti chiamer, dice Claire.
Emy, per la prima volta da quando arrivata, gira lo sguardo verso Claire e Hayley.
E perch non dovrebbe farlo? chiede con aria di sfida.
Perch sta con me, mi sembra una ragione sufficiente, risponde Claire con tono pacato ma fermo.
Non quello che ha detto a me.
Ascoltami bene, sbotta Claire. So chi sei, conosco le bugie che racconti su Ela e Adam. Non
provare ad avvicinarti a Ryan, non osare nemmeno parlargli. Io non ho la pazienza di Ela, se mi
pesti i piedi, puoi stare sicura che lo rimpiangerai. Ora vedi di andartene, perch lultima cosa di cui
ho voglia stasera perdere tempo con te. Sei avvisata, sta attenta a quello che fai, perch non ho
paura delle tipe come te.
Nella foga, Claire si alzata dalla sedia e squadra Emy con fare minaccioso. La giovane donna, in
genere cos sicura di s, tentenna. Sembra indecisa se rispondere a tono oppure mantenere un profilo
basso. Fa un passo indietro, malferma sulle gambe per effetto dellalcol o della paura, e poi decide
di andarsene.
Conosco un locale frequentato meglio di questo! dice prima di lasciarci.
Claire si siede soddisfatta.
Credo che Adam avrebbe apprezzato la scena.
Scacciamo in fretta Emy dai nostri pensieri e riprendiamo le nostre chiacchiere. La discussione
finisce sulle fantasie di matrimonio mie e di Claire. Le nozze di Hayley ci suscitano dei pensieri di
felicit a due.
Sposare Adam... Non ci avevo mai pensato, ma lidea mi attrae.

4. Notte chiara e mare calmo

Adam pu stare tranquillo, ieri sera siamo rientrate a casa sulle nostre gambe, senza laiuto delle
guardie del corpo! Ci non toglie che stamattina non siamo esattamente fresche e riposate... Ma un
buon trucco, unaspirina e un caff dovrebbero rimetterci in sesto. Hayley ha passato la notte da noi.
Claire si offerta di aiutarla a prepararsi, mentre io vado a ritirare il vestito. Via via che emergiamo
dalle brume di ieri sera, leccitazione ci conquista.
Hayley si sposa tra poche ore!
Lo sposo atterrato stamane a San Francisco e si sta preparando con il suo testimone. I due
piccioncini si ritroveranno direttamente in municipio, dopo settimane trascorse lontano luno
dallaltra. Hayley agitata, ma chi non lo sarebbe al posto suo? Mi preparo alla svelta, la mia
missione mattutina fondamentale. Non devo perdere tempo nel traffico, n creare ulteriore stress
alla futura sposa.
In un attimo, sono gi al volante della mia automobile in direzione del negozio. Ma c qualcosa di
strano, ho la curiosa sensazione di essere seguita. La mia impressione trova conferma quando
parcheggio davanti al negozio e unaltra macchina si ferma non distante da me. Prima di scendere
dallautomobile, chiamo una delle mie guardie del corpo. Forse mi sto preoccupando per nulla, ma
non il momento di commettere unimprudenza.
Mi dica, signorina Haydensen.
Ho limpressione di essere seguita, avete notato qualcosa?
S, confermo, unautomobile la segue da quando partita. La teniamo docchio, faremo
verificare la targa. Stia tranquilla, siamo pronti a intervenire, se fosse necessario.
OK, grazie.
Riattacco ed esco dalla macchina. Il negozio ha appena aperto e io non ho tempo da perdere.
Spingo la porta dingresso, gettando uno sguardo alle mie spalle. I vetri dellautomobile sospetta
sono oscurati, non riesco a vedere il conducente.
Detesto la sensazione di essere osservata!
La commessa di ieri mi accoglie calorosamente e mi chiede di pazientare un attimo, giusto il
tempo di infilare il vestito nella custodia. Poco dopo, ricevo un SMS da una delle mie guardie del
corpo: hanno identificato la macchina e appartiene a... Emy! Quindi lei a osservarmi l fuori?
Strano che sia gi in piedi a questora. Visto il suo stato di ieri sera, deve avere preso ben pi
di unaspirina stamane!
E cos Emy mi spia... Star immaginando che mi sposo. Ma certo! Cerca un nuovo scoop per

Lorraine!
Ma quella povera ragazza non ha nulla di meglio da fare?
Sorrido. Visto che qui, tanto vale concederle quello che desidera... Qualche bella fotografia! Mi
avvicino alla vetrina, prendo qualche accessorio da sposa, un velo, un diadema, e li provo. Assumo
unespressione trasognata e, quando la commessa mi consegna labito, lo stringo al petto come se
fosse loggetto pi prezioso della terra.
Ringrazio la commessa, che mi d anche una borsa con le scarpe e gli accessori che avevamo
scelto ieri. Possiedo tutto il necessario per vestire la futura posta, non mi resta che rientrare a casa.
Non vedo lora di scoprire che eco avr la mia performance!
Ho gi scordato Emy quando consegno ad Hayley il suo abito. Mentre Claire la prepara, corro in
camera a vestirmi. Indosso un abito a tubino rosa, con una sottile cintura nera che mi stringe la vita e
del pizzo dello stesso colore che mi sottolinea il dcollt. Claire invece ha scelto un abito lungo, di
taglio classico ma molto colorato. Quanto alla sposa, toglie il fiato. Quando entro in salotto e la vedo
cos radiosa nel suo abito bianco, mi commuovo.
Avanti, ragazze, non dobbiamo rovinare il trucco almeno fino alla cerimonia! ci rimprovera
affettuosamente Claire, seppur emozionata anche lei.
Adam ci ha fatto la gradita sorpresa di mandarci a prendere da una limousine. Hayley si sistema
comodamente sullampio sedile, non sta nella pelle allidea di diventare la moglie di Mark. La
vettura si ferma davanti al municipio e veniamo condotte in una sala dattesa. Lascio Hayley e Claire
e vado a cercare Adam. Lo vedo da lontano... magnifico con quel vestito nero e la cravatta grigia,
sono estasiata. Mi vede anche lui e mi sorride. Restiamo a guardarci a distanza, il tempo sembra
essersi fermato. Mi sorprendo a immaginare come sarebbe bello se gli sposi fossimo noi due. Mi
isolo dal rumore e dalla gente, ci siamo solo io e Adam in questo momento. Tra noi passa un fluido,
qualcosa di indescrivibile. E poi la realt riprende il sopravvento, un uomo mi urta, si scusa. Il
dovere mi chiama! Raggiungo Adam, che mi saluta con voce grave, come se questo istante sospeso
avesse emozionato anche lui.
Sei uno splendore, piccola, mi sussurra stringendomi tra le braccia. Peccato che abbiamo da
fare... Vieni, ho una sorpresa!
Mi conduce verso il salone delle cerimonie e apre la porta. Vedendolo gremito di persone,
immagino che ci sia un errore. Invece, col sorriso sulle labbra, Adam mi spiega:
Ho pensato che ad Hayley e al suo futuro marito avrebbe fatto piacere la presenza dei loro cari...
Li hai fatti venire tu? chiedo sbalordita.
S, bastata qualche telefonata. I miei collaboratori sono in gamba anche nellorganizzare
matrimoni!
Oh, Adam! Hayley sar felicissima! Ma al Mandarin sanno che siamo cos numerosi?
S, sta tranquilla... tutto pronto, mancano solo gli sposi.

Adam, sei cos generoso e attento... Grazie!


Mi ringrazierai pi tardi, piccola. Ora va a chiamare Hayley! Lei e Mark devono scoprire
questa sorpresa insieme.
S...
Gli stringo forte la mano, non ho parole per esprimergli la mia gratitudine. Adam non perde mai
occasione di regalare un po di felicit agli altri. E senza mai vantarsi, n attirare lattenzione su di
s. Usciamo entrambi dal salone, Adam chiude la porta e si mette allingresso. Ci tiene alleffetto
sorpresa. Si dato un gran daffare per queste nozze... Mi sciolgo di fronte al suo atteggiamento.
Sembra provare un tale piacere! Vedo Ryan, Max e Alan che aspettano nellatrio. Torno da Hayley e
Claire, faccio fatica a non sorridere come unebete e a non spifferare tutto a Claire. Mi limito a dire
che tutto pronto e che aspettiamo solo lo sposo.
Arrivate davanti alla sala del matrimonio, sempre sorvegliata da Adam, un uomo viene incontro
ad Hayley. Io e Claire restiamo in disparte. Mark guarda Hayley negli occhi, sembra molto
emozionato di fronte alla sua futura moglie. Alto, bruno, con gli occhiali, Mark indossa un abito a tre
pezzi con un fiore allocchiello. I futuri sposi si baciano, felici di ritrovarsi dopo tanto tempo. Poi
Hayley si volta verso di noi e fa le debite presentazioni. Ci raggiunge anche Adam.
Mark, dice con voce leggermente incrinata dallemozione, loro sono Ela, Claire e Adam.
Hayley mi ha parlato molto di voi, grazie per averci aiutato con queste nozze lampo!
La sua voce grave e calda.
Avremo tempo di chiacchierare pi tardi, adesso ora di andare. Siete pronti? chiedo ai due
innamorati.
Mark e Hayley si guardano e annuiscono. Io, Adam e Claire li precediamo. Appena apriamo la
porta del salone, sentiamo alle nostre spalle un grido di sorpresa. I futuri sposi hanno appena
scoperto che le loro famiglie e i loro amici sono qui. Hayley si volta verso di me, con le lacrime agli
occhi.
Ma.... come avete fatto a...
Lascia perdere, ti aspettano, mormoro indicando il gruppo degli invitati.
Mark e Hayley entrano nel salone e si prendono il tempo di salutare tutti quanti. Sono palesemente
felici. Prima di raggiungere Ryan, Claire ci sussurra Bella mossa!. Guardo Adam, che sorride
soddisfatto.
Il mio cuore batte per lui, niente da fare!
La cerimonia in municipio rapida e formale, ma il gruppo dei presenti, chiassoso ed entusiasta,
rende latmosfera davvero festosa. Appena concluso il rito, Hayley si butta tra le braccia dei suoi
genitori. Ma le sorprese per lei non sono ancora finite e, quando arriva al Mandarin, scopre che la
sala del ricevimento superbamente decorata. Claire mi fa locchiolino da distante.

Ottimo lavoro dquipe!


Durante il cocktail che precede il pranzo, il telefono di Adam si mette a vibrare. Mi fa un cenno
prima di rispondere alla chiamata, Lorraine.
Le notizie corrono in fretta!
Gli ho raccontato per sommi capi lepisodio di stamattina: Emy nascosta nella sua macchina e il
mio piccolo show davanti alla vetrina. Adam risponde con freddezza a sua zia.
S... No, non capisco di cosa parli... Senti, ora sono occupato, verifica le tue fonti prima di
disturbarmi.
Adam riattacca, mentre sento ancora la voce indispettita di Lorraine allaltro capo del telefono.
Sar furiosa! Emy rischia di passare un brutto quarto dora!
Adam sospira, alzando gli occhi al cielo.
Mi sono sforzato di non tirare in ballo le minacce che ti ha fatto. Ma non deve pi permettersi di
chiamarmi per simili idiozie. Mia zia caduta davvero in basso se crede a tutto quello che le
racconta Emy, dice stizzito.
Annuisco.
Chiss se quelle due si incontrano apposta per raccontarsi gli ultimi pettegolezzi. Emy sarebbe
il tipo...
Il pranzo delizioso. Osservo Hayley e Mark. I novelli sposi godono appieno di questo momento
e la loro felicit scaccia dalla mia mente il pensiero di Lorraine. Prima che la festa si concluda,
prendono da parte me e Adam.
Non so come ringraziarvi per tutto questo, stato davvero magico! ci dice Hayley con gli occhi
che brillano.
vero, stato splendido, tutti i nostri cari... Ma come avete fatto? chiede Mark.
Le vostre famiglie ci tenevano a condividere questo momento con voi, bisognava solo dargli il
modo di venire, spiega Adam.
Ci avete davvero viziati, grazie! conclude Hayley abbracciandoci.
Adesso tocca a voi organizzare il viaggio di nozze..., dico cambiando discorso per evitare di
mettermi a piangere come una fontana.
Non lo faremo subito, purtroppo riparto domani per lIndia. Ma solo rimandato! dice Mark
stringendo a s sua moglie. Grazie ancora di tutto.
Pian piano, la sala del ricevimento si svuota. Tutti gli invitati sono tornati in aeroporto. Questo
matrimonio improvvisato stato un vero successo, ma ci ha lasciato un po frastornati. Claire e Ryan

sono andati via insieme dopo avere passato tutta mattina appiccicati: la loro riconciliazione sembra
sulla buona strada.
Sono combattuto tra la voglia di andare nella mia suite con te e la necessit di tornare in ufficio
per le riunioni pomeridiane, mi dice Adam con un sorriso.
Se vedo un letto, potrei addormentarmi allistante, gli rispondo.
E chi ha parlato di letto? Ho unaltra proposta, se sei daccordo.
Sentiamo...
John mi ha mandato il suo rapporto. Simon Collins sembra non avere legami con Lorraine n
Ambrose. In sostanza, conferma tutto ci che sappiamo gi. Conto di andare a trovarlo domani e
vorrei che tu venissi con me.
Ma certo, sai che ti appoggio!
Per depistare eventuali pedinamenti, ti propongo di partire stasera in yacht. Penseranno tutti a
una crociera romantica. Domattina, dopo avere ormeggiato a Santa Barbara, andremo direttamente a
Bakersfield. Cosa ne pensi?
Una crociera romantica, io e Adam in yacht...
unottima idea!
Sar una notte chiara col mare calmo. Questa breve crociera innanzitutto un momento per noi
due, piccola...
Adam mi bacia delicatamente sul collo. Questo contatto e la prospettiva di passare la notte
insieme in mare aperto risvegliano i miei sensi.
Unautomobile passer a prenderti questa sera per portarti alla marina, conclude Adam con un
ultimo bacio.
Sospiro.
Vorrei essere gi l!
Le prove al conservatorio si svolgono a rilento e la fatica non mi aiuta ad essere pienamente
concentrata sul lavoro. Riesco a uscire prima del solito per andare a casa a preparare il bagaglio.
Dopo lo stress dellorganizzazione del matrimonio, la calma delloceano Pacifico quello che mi ci
vuole.
Loceano e le braccia di Adam.
Adam mi aspetta sullo yacht in abiti sportivi. Lo raggiungo sul ponte, mentre il sole comincia a
declinare allorizzonte. La leggera brezza marina fa svolazzare la mia gonna, dettaglio che non sfugge
allo sguardo malizioso di Adam. Lequipaggio si occupa degli ultimi preparativi. Dal ponte
intravvedo un interno ampio e luminoso, con un divano beige e delle larghe poltrone. Sembra
davvero spazioso, si direbbe completamente diverso dallo yacht su cui Adam mi aveva regalato lo
stradivari. Il mio bel miliardario mi porge una coppa di champagne e si appoggia al parapetto. Lo

raggiungo fissando loceano.


Pronta per una puntatina in mare? dice portandosi la coppa alle labbra.
S, una piccola parentesi prima di scoprire la verit, forse...
Per adesso dimentichiamoci Simon Collins e pensiamo solo a noi due. Ho altri progetti per la
serata: ho fatto installare delle videocamere, ieri mi hai dato un ottimo suggerimento...
Poi si volta verso di me con un sorriso malizioso e mi d un bacio pieno di promesse. Il mio
ventre si risveglia allistante.
...e intendo metterlo in pratica!
Le sue parole mi rimbombano in testa mentre lo yacht si allontana lentamente dalla banchina.
La temperatura aumentata al punto che la brezza marina non riesce a rinfrescarmi. bastato un
sorriso malizioso di Adam, un suo sguardo pieno di promesse erotiche, perch tutto il mio corpo
prendesse fuoco.
Mi impossibile resistere a questuomo.
Le luci di San Francisco gi si smorzano allorizzonte, siamo ormai in mare aperto. scesa la
notte, attorno allo yacht tutto buio e immobile. Lunico rumore che si sente lo sciabordio delle
onde sullo scafo. Anche landirivieni dellequipaggio sul ponte superiore ci giunge ovattato. Siamo
davvero soli in questo spazio ristretto, illuminato debolmente dalle luci del salotto. Tra poco, in
cielo brilleranno le stelle. Non so cosa desidero di pi: se contemplare il cielo stellato abbracciata
al mio amante oppure godermi la nostra intimit in cabina.
Entrambe le cose...
Lo osservo. I pantaloni di lino evidenziano i muscoli delle cosce e gli valorizzano le natiche sode.
La camicia nera che indossa contrasta decisamente con quella che portava oggi al matrimonio di
Hayley: niente cravatta, niente bottoni, con il collo alla tunisina che lascia intravvedere il petto.
Un petto che le mie labbra sognano gi di baciare...
Adam mi si avvicina e mi sfiora le labbra. Il mio cuore si mette a palpitare. Mi invita a seguirlo al
parapetto posteriore. Sul mare, si disegna la scia bianca della barca. Qui siamo pi vicini allacqua e
laria pi fresca. Ho un brivido, Adam se ne accorge e si mette dietro di me, stringendomi tra le sue
braccia forti. Non rimpiango di non avere indossato un golfino su questabito senza maniche,
altrimenti non avrei sentito la carezza delle labbra calde del mio amante sulla nuca, n il suo respiro
sul collo.
Che bella serata, mormora alle mie spalle.
Volto leggermente la testa. Nello stesso momento, si alza il vento marino che mi porta lodore

virile di Adam. Il suo profumo mi avvolge, le sue braccia mi stringono. Luomo pi affascinante di
San Francisco, se non di tutti gli Stati Uniti, ha scelto proprio me! Non posso fare a meno di sentirmi
lusingata. Adam continua a baciarmi... le spalle, la nuca, il collo. Dun tratto, mi morde, i suoi denti
indugiano sulla mia pelle. Rabbrividisco dalla testa ai piedi. Continua a mordicchiarmi, mentre le
sue mani risalgono sul mio ventre fino ai seni. Sotto il tessuto dellabito, sento i miei capezzoli
inturgidirsi. come se volessero indicare la strada alle sue dita affusolate, testimoniare la loro
presenza e manifestare il loro desiderio di essere toccati, strizzati, accarezzati. Chiudo gli occhi, le
avance di Adam sul mio corpo mi lasciano disarmata. Il mio ventre si contrae, la mia intimit si
risveglia. Il respiro accelera, mentre Adam continua a deliziarsi di me. Le sue mani mi stringono i
seni, mi stuzzicano i capezzoli. Sospiro leggermente e reclino la testa allindietro. Sulle mie natiche,
sento nascere la sua eccitazione. Non serve altro per strapparmi un rantolo di desiderio. Adam porta
una mano sulla mia bocca. Gli lecco le dita, mi sento pronta a divorarle. Faccio scivolare il suo
indice tra le labbra, voglio che capisca quanto mi eccita e che sono pronta a rispondere a tutti i suoi
assalti erotici.
Mi toglie la mano dalle labbra e ridiscende lungo il mio corpo. Le sue mani si fermano sui miei
fianchi e lentamente fanno risalire il tessuto del mio abito. Voglio che mi baci, che le nostre lingue si
incontrino, che la tensione sessuale tra noi cresca ancora. Giro la testa, con le labbra schiuse e gli
occhi che cercano il suo sguardo. Le labbra di Adam risalgono lungo il mio collo fino a succhiarmi il
lobo dellorecchio. Poi la sua bocca incontra la mia, le nostre lingue si trovano e iniziano una danza
vorticosa. Il nostro bacio passionale, focoso, eccitante, mi fa letteralmente perdere la testa. Intanto
le mani di Adam si infilano sotto il mio abito e cominciano a farsi strada verso il mio basso ventre,
sotto il pizzo degli slip.
Adam mi stringe a s un po pi forte, il suo sesso terribilmente duro. La sua mano si introduce
tra le ultime difese della mia intimit. Quando scopre fino a che punto sono gi umida, emette un
grugnito e comincia a muovere le dita avanti e indietro. Il mio clitoride infuocato. Ogni carezza mi
strappa un grido.
Quanto mi piace...
Vacillo, ma il mio amante mi sostiene. Mi aggrappo al parapetto e lascio che il mio bacino
assecondi i movimenti sicuri di Adam. Basterebbe poco perch il mio corpo si lasciasse sommergere
da unondata di piacere, ma voglio qualcosa di pi forte, di nuovo. Mi raddrizzo leggermente e, con
voce roca, mormoro ad Adam:
Prendimi!
Questo invito incendia il mio amante, che libera il suo membro duro e mi fa scivolare le
mutandine sulle cosce. Non c pi nessuna barriera tra noi. Mi piego in avanti e allargo le gambe. Il
sesso di Adam si fa strada attraverso le mie natiche e trova la porta della volutt. Mi sento bagnata e
do un colpo di bacino affinch suo membro mi penetri. Gemo e ricomincio, lo faccio entrare e uscire.
Adam accetta il mio gioco, tenendomi dalla vita. Adesso il suo sesso tutto dentro di me, il mio
amante mi d dei colpi di reni, il mio bacino segue il suo ritmo. Ci muoviamo entrambi, ansimando

allunisono. Sento che un dolce calore comincia a prendere forma nel mio ventre, si spande nelle mie
vene e raggiunge ogni recesso del mio corpo. Adam mette una mano sul mio inguine e ricomincia ad
accarezzarmi il clitoride. Sono alla deriva, senza boa di salvataggio. Quel contatto d fuoco alle
polveri e mi procura un orgasmo intenso, assoluto. Adam mi segue in questa esplosione dei sensi. I
nostri corpi si placano, ma non il nostro desiderio. Adam si scosta, liberandomi. Mi tiro su, mentre
lui sistema il mio abito e i suoi pantaloni. Restiamo stretti luno allaltra il tempo di riprendere fiato.
Piccola, sei sempre una sorpresa. Il tuo potere su di me incredibile, non so se devo esserne
contento oppure preoccuparmi, dice dolcemente invitandomi a voltarmi.
Ci troviamo faccia a faccia. I suoi occhi brillano al buio. Non percepisco distintamente
lespressione del suo viso, ma il tono della sua voce caldo.
Sai come risvegliare i miei sensi, sussurro mordendomi le labbra.
Un lampo di malizia attraversa lo sguardo di Adam mentre mi mostra i miei slip con aria
vittoriosa. Cerco invano di riprenderli, pi veloce di me.
Credo che non ne avrai pi bisogno, dice infilandoli nella tasca dei pantaloni.
Non poi cos spiacevole. Le mie natiche sono nude, accarezzate dal tessuto sottile del mio abito.
Questa sensazione mette in tensione il mio corpo... Mi sento pi libera, pi accessibile. Nei momenti
di intimit con Adam, ho la sensazione di diventare unaltra. Mi basta pensare a lui, guardarlo,
sfiorarlo, per provare un violento desiderio di toccarlo, di sentirlo dentro di me. I nostri corpi si
rispondono a meraviglia, vanno oltre la ragione. E cosa dire del suo magnetismo che mi fa perdere la
testa?!
Un nuovo alito di vento ci avvolge. Ho un brivido.
Hai freddo, constata Adam sfiorandomi un braccio con un dito. Andiamo dentro.
Mi prende per mano e mi conduce allinterno dello yacht. Il salotto elegante, decorato
interamente con tinte crema e arricchito di inserti in mogano che gli danno un tocco di raffinatezza.
Un enorme divano occupa tutta una parete accanto al bancone bar e in un angolo c un tavolo da
biliardo.
Sembra il posto adatto per serate spensierate.
Il salotto molto pi grande di quanto non sembri dallesterno, in fondo allambiente si apre uno
stretto corridoio che conduce sicuramente alle cabine.
Questo yacht magnifico, dico guardandomi intorno e osservando ogni dettaglio.
Lo uso per le uscite con gli amici. Quando sono a bordo, il mio lavoro resta sulla terraferma.
Questa la mia bolla dossigeno.
Ed anche la tua bolla di piacere? chiedo con curiosit.

Adam sempre stato molto riservato sulle sue precedenti conquiste.


Solo con te, piccola. Sei lunica donna che questa barca abbia visto.
Dopo avere premuto sullinterfono, Adam torna accanto a me. Il suo sguardo quello di un
predatore che assapora la sua preda prima ancora di averla catturata. Ho un altro brivido, questa
volta non di freddo, ma di desiderio.
Lintensit del suo sguardo preannuncia volutt. Adam mi afferra una mano e poggia le labbra
sullinterno del polso. Non pensavo che questa parte del mio corpo fosse erogena, eppure mi sento le
guance in fiamme. Il mio amante sorride della mia sorpresa, che non nascondo. Si diverte, mi lancia
unocchiata maliziosa e comincia a mordicchiarmi il polso. Deglutisco a fatica.
Larrivo di un membro dellequipaggio con un vassoio mi permette di riprendere fiato. Adam mi
fa locchiolino e ringrazia luomo, che ci lascia subito soli. Non posso fare a meno di guardarmi il
polso.
Un punto cos piccolo pu scatenare sensazioni tanto forti?
Non solo quel bacio ha risvegliato i miei sensi, ma mi ha procurato delle palpitazioni nel petto. Lo
sguardo di Adam, la nostra vicinanza, il suo magnetismo... Ho una sola smania stasera: scivolare tra
le sue braccia, sentire il suo petto nudo e il calore del suo corpo. E vedere il suo sesso diventare
duro per il desiderio che prova nei miei confronti.
Sar laria marina ad amplificare il mio desiderio di essere tuttuno con lui? O solo il mio
corpo che, per lennesima volta, decide di prendere le redini della situazione?
Dietro al bancone, Adam mi guarda mentre mi serve da bere. Non sostengo il suo sguardo, ho la
sensazione che potrebbe farmi prendere fuoco a distanza. Mi aggiro per il salotto, accarezzo il
mobilio con la punta delle dita. Alle mie spalle, sento che il mio amante non mi stacca gli occhi di
dosso... Cerco di non cedere, di mostrarmi il pi naturale possibile.
Il biliardo! perfetto per darmi un tono.
Mi ci avvicino, le palle sono al centro del tavolo, le stecche incrociate sul tappeto verde.
Sai giocare? chiede Adam dietro di me.
Mi raggiunge con due bicchieri in mano. Scuoto la testa.
Vedrai, molto semplice. tutta una questione di movimento e precisione, aggiunge
appoggiando i bicchieri.
Mi passa una stecca e tiene per s laltra. Poi si china sul tavolo e comincia una dimostrazione di
biliardo. Non sento quello che dice, sono rapita dal suo corpo. Mi mordo le labbra alla vista delle

sue natiche, immagino il suo sesso premere contro il tavolo da biliardo.


Vorrei essere al suo posto...
Stringo la stecca tra le mani. Sento in lontananza la voce di Adam, ma tutta la mia attenzione
rivolta alla sua figura, ai suoi muscoli che si disegnano sotto i vestiti, al suo profilo incantevole. Ho
voglia di strizzargli le natiche, di infilargli una mano nei pantaloni... Il mio respiro accelera, le mie
labbra si schiudono leggermente. Senza rendermene conto, le mie mani cominciano ad andare su e gi
sulla stecca da biliardo.
Quello che fai a quella stecca terribilmente erotico, piccola. Devo essere geloso?
La voce rauca di Adam mi strappa alle mie fantasie. Mi guardo le mani sorpresa. Arrossisco.
Hai laria distratta. Forse un po di pratica ti appassioner di pi.
Poi mi indica il tavolo da biliardo con la mano, invitandomi a giocare.
Non ho visto, n sentito nulla!
Mi chino sul tavolo in modo impacciato. Cerco di toccare una palla, senza successo.
Signorina, lei non ha ascoltato un bel niente. Non so se perseverare nellinsegnamento o punirla
per la sua distrazione, dice Adam con voce calda e vibrante.
Si china su di me, mette le mani sulle mie e guida i miei movimenti. Ma ormai il biliardo lontano
anni luce dalla mia mente. Il corpo del mio amante attaccato al mio, sento il suo respiro sul collo.
Non sono in grado di imparare a giocare a biliardo stasera!
Di fronte alla mia totale incapacit, Adam rinuncia.
Lei svogliata, signorina. Ahim, temo di non potere fare nulla per lei..., dice fissandomi dritto
negli occhi, con una falsa nota di rimprovero nella voce.
Mi mordo il labbro inferiore.
Me ne frego del biliardo, voglio te!
Adam sembra leggermi nel pensiero, un lampo gli attraversa lo sguardo. Con un gesto, mi mette a
sedere sul tavolo da biliardo e si infila tra le mie gambe. Sembra preso da unimprovvisa foga, alla
quale rispondo con passione. Il furore dei nostri baci contagioso, non aspettavo altro. Gli stringo le
gambe attorno alla vita, sento lurgenza di soddisfare il mio desiderio.
Il mio amante non perde tempo e mi sfila il vestito da sopra la testa. Osserva per qualche secondo
i miei seni nascosti dal pizzo della biancheria, tesi verso di lui, pronti per essere liberati. Adam

risponde al loro invito, mi sgancia il reggiseno con una mano e afferra un seno con laltra. Gemo. Ma
non quello che voglio, lo spingo leggermente indietro e afferro la chiusura lampo dei suoi
pantaloni. Il mio desiderio imperioso, il mio ventre reclama il sesso di Adam con tale urgenza da
farmi male. Lui capisce la mia impazienza e si toglie i boxer con un gesto rapido. I nostri due sessi
sono uno di fronte allaltro. Fremo davanti al suo membro in erezione, un lungo brivido mi percorre
la schiena. Con un movimento, mi spingo sul bordo del tavolo e Adam mi afferra le natiche. Di colpo,
il mio amante dentro di me. Questa penetrazione brusca mi strappa un grido di piacere.
Finalmente!
I suoi colpi di bacino sono profondi, forti. Geme con voce roca, mi aggrappo a lui e
improvvisamente sento unesplosione. Il piacere mi porta lontano. In quello stesso momento, Adam si
contrae, mi afferra i capelli e viene anche lui, trascinato da questo slancio di godimento perfetto.
Ansimanti, ci stringiamo luno allaltra per recuperare le forze. Mi accorgo che Adam ha ancora la
camicia addosso. Sorrido della mia impazienza, non ho nemmeno avuto il tempo di spogliarlo. Io,
invece, sono completamente nuda su questo tavolo da biliardo che, adesso, comincia a essere molto
scomodo. Adam mi prende in braccio e mi adagia delicatamente sul divano. Poi si toglie la camicia e
si allunga accanto a me, appoggiando la testa sulle mie gambe. Gli appoggio una mano sul petto e
sento i battiti del suo cuore ritrovare un ritmo normale. Gli infilo laltra mano tra i capelli.
Il sorriso di Adam rivela le sue intenzioni.
Credo che si tratti solo di una pausa...

5. La busta di Howard

La notte sullo yacht stata divina. Non avevamo mai fatto lamore in modo cos sensuale. Io e
Adam siamo pi innamorati che mai e i nostri incontri intimi ne guadagnano in passione. Questa
mattina dura tornare alla realt. Tra pochi minuti, ormeggeremo alla marina di Santa Barbara dove
ci attendono delle guardie del corpo e linvestigatore privato John Bleth. Inizia la seconda parte di
questo viaggio. Incontrare Simon Collins determinante per il prosieguo delle ricerche sul padre di
Adam. Non posso fare a meno di essere nervosa. Il piano elaborato da John e Adam per raggiungere
Bakersfield d limpressione di una visita top secret. Adam ci tiene alla discrezione, Lorraine
potrebbe tenerci docchio in un modo o nellaltro. E ormai sappiamo che quella donna capace di
tutto pur di fermare le ricerche del nipote. La massima prudenza quindi dobbligo e Adam ha fatto
di tutto perch questo viaggio a Bakersfield passi il pi inosservato possibile.
Hai dormito bene, piccola? mi chiede sul ponte, con una tazza di caff in mano.
Con occhiali da sole, felpa e jeans, Adam ha unaria molto disinvolta. Anche la sua espressione
sembra serena, ha un sorriso disteso.
Ma come fa? Io sono nervosissima!
Il suo bacio non tradisce alcuna tensione, tuttaltro.
Sembri rilassato, gli faccio notare.
Infatti cos, grazie a te e alla notte che abbiamo passato insieme. Mi sento sostenuto dal tuo
amore, con te accanto mi sento pi forte, mi confida Adam guardandomi negli occhi.
Il mio cuore manca un colpo. Che sguardo...
Sono impaziente di incontrare questo signor Collins, aggiunge voltandosi verso la marina.
Mi piacerebbe avere la sua stessa disinvoltura, invece sento le dita contratte sulla tazza di caff.
Ho una tale ansia di sapere se quelluomo possiede la chiave di tutti questi misteri... Anche
lequipaggio sul ponte e si prepara a ormeggiare. La giornata si annuncia soleggiata, il clima in
questa parte della California mantiene le sue promesse. La gonna di lino e la canottiera che ho
indossato non dovrebbero farmi patire troppo il caldo. Lo sguardo di Adam mi fa capire che
apprezza il mio abbigliamento.
Chiss se dopo lincontro col signor Collins avremo ancora voglia di goderci il viaggio di
ritorno?
Accostiamo rapidamente in mezzo agli altri yacht. John sale a bordo, ritrovo con piacere
linvestigatore privato che ci aveva aiutato tanto a Riverton. In quelloccasione avevo avuto modo di

apprezzare la sua professionalit, ma anche il suo lato umano. Lui e Adam si salutano con una forte
stretta di mano. Stringe la mia con pi delicatezza e mi rivolge un sorriso cordiale.
Il mare era calmo? chiede mettendosi a sedere su uno dei sedili del ponte.
Una tavola, risponde Adam.
Simon Collins vi aspetta, dice John, che come al solito va al sodo. Si direbbe addirittura che sia
impaziente di vederla, Adam. Quando ha saputo che lo stava cercando, impallidito, ho addirittura
temuto che si sentisse male. Ma si ripreso subito e ha accettato di vederla senza problemi.
Ha fatto qualche osservazione sulla ragione della nostra visita?
Nessuna, si limitato ad annuire. un uomo poco espansivo. Sembrava quasi che fosse in attesa
di questo incontro. Ha detto solo che la aspetta.
Daccordo, molto bene. Informo tutti della partenza e tra una decina di minuti possiamo andare.
Poi si volta verso di me. Annuisco, sono pronta a incontrare quelluomo. Una volta a terra, ci
dirigiamo verso la macchina di John. Alle nostre spalle, vedo degli uomini salire su altre cinque
automobili. Adam non ha lesinato sulla sicurezza. Nel tragitto resto in silenzio, mentre Adam e John
continuano a discutere dellindagine.
Leggo Bakersfield a caratteri cubitali su un cartello stradale. John guida ancora per un pezzo,
fino ad arrivare in un quartiere tranquillo e decentrato. Spegne il motore davanti a una casetta al
pianterreno, bianca, assolutamente banale, come tante altre nella strada. Il mio cuore prende a battere
pi forte. Osservo Adam, che invece sembra conservare il suo sangue freddo. Prima di scendere
dalla macchina, consulta il cellulare.
Bene, sono tutti pronti. Dovremmo potere parlare con Collins con tranquillit.
John annuisce, con lespressione seria. Guardo dal lunotto posteriore e vedo che le auto delle
guardie del corpo sono parcheggiate con discrezione. Adam e John scendono dalla macchina, faccio
lo stesso anche io. Adam mi aspetta e mi prende per mano. Non cerca conforto in quel gesto, ma sente
la mia agitazione.
Se Lorraine scoprisse che siamo qui, di cosa sarebbe capace? Conosce anche lei il signor
Collins?
Risaliamo il vialetto e John bussa alla porta dingresso. Trattengo il fiato quando sento dei rumori
provenire dallinterno. Adam ha tolto gli occhiali da sole, ha la mascella contratta. La porta si apre e
davanti a noi appare un uomo sulla sessantina.
Signor Collins, ecco Adam e la sua compagna Ela, dice John facendo le presentazioni.
Alto e magro, coi capelli grigi, ci osserva attentamente prima di lasciarci entrare. La casa
arredata in modo sommario, Simon Collins vive con lessenziale. Luomo ha una camminata piuttosto
lenta e si siede in poltrona con molte precauzioni, come se rischiasse di rompersi. Non ha ancora
detto una parola.

Poco espansivo un eufemismo!


Con un cenno, ci invita a sederci di fronte a lui. Poi appoggia il mento sulle mani congiunte
davanti a s. Fissa Adam. Questo silenzio strano e conferisce unatmosfera particolare a questo
momento.
Siamo i benvenuti?
evidente che Adam non intende rompere il silenzio. Tantomeno John, che si seduto
discretamente in disparte.
Forse sono di troppo?
Mentre mi faccio queste domande, finalmente Simon Collins comincia a parlare con voce incerta.
Adam, il fatto che tu sia qui un vero sollievo per me. Posso finalmente adempiere alla mia
missione. Non c pi tempo da perdere, devi sapere la verit.
Missione? Tempo da perdere?
Sento che Adam si irrigidisce, tutta la sua attenzione concentrata su quelluomo.
Una missione? ripete Adam.
Un giorno tuo padre mi ha chiesto un favore. Lui era un uomo buono e generoso. Non so cosa ti
abbia raccontato Lorraine sul suo conto, ma senzaltro una menzogna.
Lei conosce Lorraine?
Se la conosco?! Ah, sono felice di non vedere pi quella donna spregevole e disonesta. Era
interessata unicamente al patrimonio di suo marito, pensava e viveva solo in funzione del denaro.
Non mi mai piaciuta, tantomeno a tuo padre. E mi chiedo anche se tuo zio Henry non rimpiangesse
il suo matrimonio con lei.
Ho molte domande da farle, signor Collins. Ha ragione, Lorraine ha detto molte bugie sul mio
passato, lho appena scoperto. Lei senzaltro la persona pi indicata per raccontarmi chi era mio
padre.
Lo conoscevo molto bene. Abbiamo fatto gli studi insieme, eravamo amici da una vita... Ho
anche avuto modo di assistere al suo primo incontro con Leslie. Io e i tuoi genitori ci frequentavamo
spesso, loro due avevano sempre laria molto innamorata. Un giorno, di punto in bianco, Leslie
sparita. Howard non ha mai risposto in modo esaustivo alle mie domande su di lei, come se non
potesse parlare. Tua madre si era trasferita a Riverton e non ho mai saputo il perch. Era un segreto
ben custodito, ho voluto rispettare il riserbo di tuo padre.
Crede che qualcuno gli impedisse di parlare?
Sicuramente. Tuo padre sempre stato un uomo affabile e poi, improvvisamente, diventato
ansioso e teso. Eravamo molto amici, ma ha cominciato a evitarmi, ricorda tristemente il signor
Collins guardando nel vuoto.
Sa perch non sono andato a vivere con lui dopo la morte di mia madre? chiede Adam
speranzoso.

Purtroppo no. A quellepoca ci vedevamo gi molto poco. Anche la notizia della morte di tua
madre mi giunta con molto ritardo. Howard era diventato lombra di se stesso, non si faceva vedere
nemmeno pi ai ricevimenti della loro azienda farmaceutica. Quanto a Henry, Lorraine lo seguiva
ovunque, non sono mai riuscito a parlargli di suo fratello senza che ci fosse quella donna tra i piedi...
Crede che Lorraine impedisse ad Howard e Henry di agire liberamente?
Non lo so, posso solo dire che era onnipresente. Lorraine era il supervisore della famiglia Hill e
Ambrose era lunico che si faceva vedere per parlare dellazienda di cui era socio con tuo padre e
tuo zio. Ho perso ogni contatto con Howard, con mio grande rammarico.
C un nuovo momento di silenzio, durante il quale Simon Collins si sfrega gli occhi. Adam
prosegue.
Ho saputo che mio padre provvedeva ai bisogni miei e di mia madre. Ne ha mai parlato con lei?
Ma certo che tuo padre provvedeva ai vostri bisogni! Desiderava avere una famiglia e sembrava
cos felice con Leslie... Sono convinto che qualcosa gli impedisse di vivere con voi, e quando
venuto a trovarmi poco prima dellincidente, ne ho avuto la conferma.
Mio padre venuto da lei prima di morire?
S, sono stato molto sorpreso di vederlo nel mio studio. Era incredibilmente invecchiato, era
roso dallinquietudine, non era lHoward che conoscevo io. Me ne ricordo come se fosse ieri. Ha
accettato un bicchiere di scotch e si un po rilassato. Mi ha detto che la sua vita gli era sfuggita tra
le mani e che era stanco. Poi mi ha consegnato una busta per te.
Una busta? ripete Adam.
S, non so cosa contenga. Lho conservata scrupolosamente, al sicuro in una cassetta di
sicurezza presso la banca di Bakersfield. Vado a prenderti la chiave.
Luomo si alza a fatica, lascia la stanza e torna qualche istante dopo. Tende una piccola chiave ad
Adam, che la afferra delicatamente. La fissiamo entrambi, chiedendoci quale segreto possa custodire.
Tuo padre mi ha chiesto di conservare la busta e consegnartela alla morte di Lorraine. Ma
questa storia durata fin troppo, ora che tu sappia cosa voleva confidarti tuo padre. Sono certo che
molto importante. In passato tua zia si intromessa pesantemente nelle nostre vite, non voglio che
faccia lo stesso anche con te, Adam. Spero vivamente che tu possa trovare le risposte che cerchi in
quella busta e mi auguro che tu capisca che Howard era un uomo buono.
Veramente, Lorraine si gi intromessa abbastanza nella nostra vita, mormoro a bassa voce.
Simon Collins mi guarda stupito.
In effetti, in questi ultimi tempi, mia zia Lorraine stata molto presente... Da quando ha saputo
delle mie ricerche sui miei genitori, continua a minacciarci. Ha gi provocato una serie di incidenti
nella vita di Ela e in quella dei suoi cari. pronta a tutto pur di farmi smettere di cercare la verit.
Quindi quella donna non cambiata... Dovete essere pi forti di lei, Adam! I tuoi genitori non
hanno avuto la forza di tenerle testa, ma voi dovete trovare il modo di resistere! una donna abietta!
Luomo si agita e dun tratto gli manca il fiato. John si affretta a dargli un bicchiere dacqua, che

lo aiuta a calmarsi.
Signor Collins, posso farle unultima domanda? Perch ha lasciato San Francisco dopo
lincidente di mio padre?
La concorrenza era diventata troppo dura, i giovani avvocati erano degli squali. Inoltre, dopo la
visita di tuo padre, il mio studio stato messo a soqquadro. E due giorni dopo, tuo padre morto.
Non so se cercassero quella busta, ma ho sentito che era giunto il momento di andarmene, di
allontanarmi da quella citt.
Il signor Collins comincia a mostrare segni di stanchezza. Questa discussione gli ha fatto rivivere
un triste passato che lo scuote ancora. Mi piacerebbe rincuorarlo, dirgli che andr tutto bene. Ma
questo incontro ha turbato anche me, mi sento triste e disgustata. Howard Hill non era padrone del
suo destino. Poteva vivere con la sua famiglia, crescere Adam insieme a Leslie... Ma le cose sono
andate diversamente.
Perch?
Adam si alza e io lo imito. Lincontro giunto al termine.
Grazie, signor Collins. Grazie molte di averci ricevuto.
Va a prendere quella busta. Non lho toccata, esattamente come me lha consegnata tuo padre
tanti anni fa.
Non mancher. Non so come ringraziarla per avere conservato quel messaggio di mio padre.
Lasci che la faccia proteggere. Abbiamo preso tutte le precauzioni del caso, ma Lorraine pronta a
tutto.
Oh no! Lorraine o i suoi uomini possono fare quello che vogliono, ormai ho compiuto il mio
dovere. Se dovesse succedere qualcosa, non pi cos grave.
Preferisco saperla al sicuro, signor Collins. Giusto il tempo che questa storia si concluda,
insiste Adam.
I due uomini si stringono la mano con slancio.
Chiss, magari un giorno lo rivedremo in circostanze pi felici?
Usciamo di casa in silenzio, come siamo entrati. Adam stringe in mano la chiave che gli ha
consegnato il vecchio amico di suo padre.
John, dice alla fine rivolto allinvestigatore privato, prenda questa chiave e vada in banca. Non
posso andarci di persona, potrebbero riconoscermi. La far seguire da una macchina. Appena avr
ritirato la busta, ci raggiunga sullo yacht. Ho bisogno di sapere.
OK, lasci fare a me. A tra poco.
John sale rapidamente sulla sua automobile, mentre Adam fa una telefonata veloce. Arriva subito
una macchina per scortarlo. Indugiamo qualche istante davanti alla casa di Simon Collins.

Come ti senti? chiedo dolcemente ad Adam.


Eccitato. Mio padre mi ha lasciato una busta, sono impaziente di conoscerne il contenuto... Non
hai idea dellemozione che provo, dopo avere pensato cos a lungo che provasse solo indifferenza
nei miei confronti.
Non potevi sapere...
S, ma adesso che abbiamo la certezza che qualcosa ha separato i miei genitori, devo sapere di
cosa si tratta, conclude Adam, pi risoluto che mai.
Unaltra automobile si ferma davanti a noi. Ci carica e torniamo alla marina di Santa Barbara,
accompagnati da due guardie del corpo. Ci teniamo per mano. In questo momento, tutti i nostri
pensieri sono rivolti a John.
Speriamo che non gli succeda nulla!
Aspettiamo sul ponte dello yacht. Un po abbracciati, un po tesi verso il pontile, siamo nellattesa
impaziente di vedere spuntare John. Non riesco a mangiare nulla, sono troppo angosciata. Ho paura
di scoprire che ha avuto un incidente, che una macchina lha investito o, peggio ancora, che la busta
non c pi. Anche Adam inquieto, ma come sempre gestisce meglio lo stress. Dun tratto, ecco
John che arriva! Percorre il pontile con passo spedito, seguito da due guardie del corpo. Ha qualcosa
in mano... Arrivato sul ponte dello yacht, allunga la busta ad Adam senza dire nulla.
I battiti del mio cuore accelerano. Adam osserva la busta in carta scura. La guarda da entrambi i
lati, non reca nessuna iscrizione. John se ne va. Mi faccio da parte anchio, questo momento
appartiene solo ad Adam e a suo padre. Posso vedere Howard Hill, lo immagino soddisfatto e
rassicurato: finalmente il suo messaggio arrivato a destinazione. Finalmente suo figlio stringe tra le
mani quello che desiderava cos tanto fargli sapere...
Adam si siede e comincia ad aprire la busta con molta attenzione. Poi guarda al suo interno. La
sua reazione mi stupisce. Lui, che in genere cos forte e controllato, sbatte le palpebre, sgrana gli
occhi, soffoca un grido di sorpresa.
Cosa c in quella busta che lo sconvolge tanto?

6. Un padre, finalmente

Lascio ad Adam il tempo di conoscere il contenuto di quella busta. Simon Collins, lamico di suo
padre, lha custodita per anni in un luogo sicuro, in attesa che giungesse finalmente nelle sue mani. E
ora ci siamo. Adam sta scoprendo ci che il padre desiderava tanto lasciargli. Fotografie? Lettere?
Spiegazioni?
Risposte alle nostre domande?
Howard Hill giustifica forse la propria assenza nellinfanzia di Adam? Mi vengono le lacrime agli
occhi. Le rivelazioni di Simon Collins, che abbiamo incontrato in mattinata, mi rattristano e mi
amareggiano. Howard e Leslie si amavano, erano una coppia felice, ma da un giorno allaltro la
madre di Adam andata via. Simon si trovato a fare da tramite tra Leslie a Riverton e Howard a
San Francisco. Seppur a distanza, luomo manteneva in qualche modo il suo ruolo di padre, ma aveva
perso completamente la gioia di vivere. Era diventato un altro: spaventato, distante, angosciato.
Perch? Cosa cera di pi importante della sua famiglia? Simon non ha mai saputo cosa avesse
allontanato la coppia, ma convinto che qualcosa di grave impedisse ad Howard di vivere con la sua
famiglia.
Adam ha la mascella contratta. Non lascia trasparire nulla, si chiuso in se stesso. In un certo
senso, questo il suo primo incontro col padre... Incrocio le dita affinch il contenuto della busta ci
aiuti a capire qualcosa di pi in tutta questa vicenda. Simon Collins avrebbe dovuto aspettare la
morte di Lorraine prima di consegnarla ad Adam, ma ha deciso che non era il caso di attendere oltre.
Ancora una volta, c Lorraine di mezzo. Perch? Questa busta contiene delle rivelazioni importanti
sul suo conto?
Mi appoggio al parapetto dello yacht. Adam non ha perso tempo ad andare allinterno
dellimbarcazione, si seduto direttamente su un sedile del ponte, ansioso di capire. In questo angolo
ritirato della marina di Santa Barbara, siamo avvolti nella quiete pi totale. Il sole allo zenit, la
mattinata passata in un attimo. Sento lo sciabordio dellacqua sullo scafo della barca. La calma
della natura intorno a noi in singolare contrasto con la nostra agitazione.
Adam solleva il viso, la sua espressione cos tesa che non trovo parole per descriverla. I suoi
occhi incrociano i miei, ma mi attraversano. Adam altrove, non me che vede.
Devo raggiungerlo o lasciarlo da solo?
Dun tratto, il suo volto si illumina. Adam mi sorride e mi fa cenno di andare a sedermi accanto a
lui. Mi accomodo sul sedile e do unocchiata ai documenti sparsi sul tavolino. Ci sono delle
fotografie che ritraggono visi sorridenti, non so se soddisfare la mia curiosit di guardare tutto
oppure mantenere una certa discrezione.

la vita di Adam...
Mi accarezza la schiena senza dire nulla. Il suo sguardo abbraccia di nuovo il contenuto della
busta e poi torna a posarsi su di me.
Va tutto bene? sussurro dolcemente, rompendo il silenzio.
Adam si passa una mano sul volto, poi appoggia il mento sul palmo e il gomito sul tavolo.
Mi ci vorr del tempo per digerire tutto questo, dice indicando i fogli sparsi. stato come un
salto nel passato, ho la sensazione di avere conosciuto per la prima volta i miei genitori.
Mentre mi parla, Adam raccoglie le fotografie per mostrarmele.
Mio padre mi ha lasciato degli scatti suoi e di mia madre prima che io nascessi. Simon ha
ragione, sembravano molto felici.
Osservo le immagini della coppia. Finalmente scopro che aspetto aveva Leslie: bella, di una
bellezza mozzafiato. Alta, slanciata, bionda, una donna magnifica. Ha il viso dolce e lo sguardo
caldo. Provo un immediato colpo di fulmine per lei e un forte dispiacere per non averla potuta
conoscere. Adam ha sicuramente ereditato il suo fascino, ma ha anche i tratti e la corporatura paterna.
Howard e Leslie formavano una bellissima coppia e il loro figlio il frutto di quellarmonia perfetta.
incredibile quanto assomigli a tua madre, ma hai anche il carisma di tuo padre, commento a
voce alta.
Adam sorride della mia osservazione e guarda nuovamente i suoi genitori, pensieroso.
Queste sono le ultime fotografie di mio padre. Dopo ci sono solo scatti di mia madre incinta, di
me da piccolo o di noi due insieme. I miei genitori sono stati separati senzaltro allinizio della
gravidanza di mia madre.
Prendo in mano una fotografia. Ritrae Leslie in posa davanti alla chiesa di Riverton, nel giardino
che abbiamo visto anche noi durante la nostra visita. La madre di Adam sembra triste. Sorride, ma
c come un velo di malinconia nei suoi occhi. E quel senso di infelicit si percepisce ancora meglio
in unaltra immagine, in cui la donna guarda Adam un po pi grande. C del dolore in questi scatti,
qualcosa di dissonante.
Adam era molto bello gi da piccolo...
Mio padre ha conservato molte lettere in cui mia madre gli raccontava la nostra vita a Riverton e
i miei progressi... Ci sono anche alcuni miei disegni, guarda.
A suo modo, tuo padre ti restituisce i tuoi ricordi dinfanzia. Hai memoria di questi episodi? gli
chiedo.
Vagamente. Alcune foto mi rievocano qualcosa, ma nulla di pi.

Tua madre spiega perch non stanno pi insieme?


No. Dice solo che mio padre le manca, ma non parla mai della loro situazione. E tutte le lettere
sono indirizzate a Simon Collins, non direttamente a mio padre.
Quelluomo manteneva vivo il legame che univa voi tre...
Adam mi d delle lettere. Sua madre aveva una scrittura molto elegante. Le scorro lentamente,
risalendo indietro negli anni.
Mio caro Howard,
Adam ha iniziato a camminare e non si ferma pi! Avrei tanto desiderato che tu fossi qui per
vederlo. Tuo figlio ti assomiglia molto, sai? Ha gi le idee chiare e, se vuole qualcosa, non si
ferma finch non lo ottiene. I suoi primi passi gli sono costati qualche bernoccolo, ma ce lha
fatta...
In unaltra lettera:
Devi essere fiero di Adam, proprio un bravo bambino. A volte mi sembra fin troppo serio per
la sua et. Sicuramente gli manchi molto. Se solo tu potessi essere qui con noi! Vi immagino
giocare a baseball in giardino... Ti mando la foto di classe di Adam. Non venuto molto bene,
stava male, poverino... Ma nonostante tutto, nostro figlio sempre bellissimo, non trovi?
Queste lettere traboccano damore. Leslie non si lamenta mai dellassenza di Howard, sembra
accettare la distanza... Che le mancasse indubbio, ma in nessuna lettera lo implora di raggiungerli.
Ma perch vivevano separati?
Tua madre aveva unaria molto dolce, mormoro con un filo di emozione nella voce.
Mio padre mi ha fatto un regalo enorme lasciandomi questi ricordi. Ho la sensazione di
ritrovarla, di riscoprire un pezzo di me che avevo seppellito profondamente.
Adam guarda con tenerezza le foto della madre. Dopo lincidente mortale di Leslie, deve essere
stato difficile per lui passare dallaffetto materno alla freddezza di Lorraine!
Non ho ancora aperto tutto. Manca questa lettera indirizzata a me, aggiunge Adam con voce
grave.
Tiene una busta in mano e la osserva. indirizzata espressamente a lui.
Vuoi restare da solo per leggerla?
No, piccola. Voglio che tu la legga con me.
Mi avvicino un po di pi a lui. Ho la gola secca, le mani gelate.
Che messaggio conterr quella lettera?

Adam estrae un foglio dalla busta. Sono le parole di un padre a un figlio.


Figlio mio,
non so da dove cominciare questa lettera, continuo a cestinare brutte copie una dopo laltra.
Ma devo pur iniziare in un modo o nellaltro... Ti amo con tutto il cuore, Adam. E amavo molto
anche tua madre. Sei cresciuto senza di me, non ho potuto essere un vero padre, ma non ti ho mai
dimenticato, ti pensavo ogni singolo giorno. Tua madre mi spediva regolarmente tue notizie, in
questo modo ti ho visto crescere. Io e lei discutevamo molto della tua educazione, ho fatto quello
che ho potuto, a distanza.
Sarai sicuramente arrabbiato con me per non essere stato presente, soprattutto alla morte di
tua madre. Non sai quanto mi addolora tutto questo. Non so se crederai alle mie parole, ma se
avessi potuto starvi accanto, giuro che lavrei fatto. Non posso aggiungere altro, preferisco tenere
per me questo amaro segreto. Ma credimi, Adam, voi due eravate pi al sicuro lontano da me.
Dopo la morte di tua madre stato un dolore atroce sapere che vivevi cos vicino a me, a San
Francisco. Non potevo venirti a trovare, n mettermi in contatto con te... Ne andava della tua vita!
Tua zia Lorraine ci ha separato, sarebbe stata capace di qualsiasi cosa se avessi cercato di
avvicinarti... Porti il cognome di tua madre e non il mio, ed meglio cos. Io e lei abbiamo
pensato che il cognome degli Hill potesse essere un pesante fardello per te.
Adam, perdonami per non avere avuto la forza di lottare. Perdonami per essere stato debole di
fronte a quella donna. Ma credimi quando ti dico che amavo te e tua madre pi di ogni altra cosa.
Ho cominciato a spegnermi lentamente quando siete dovuti partire...
Ti lascio con tutti questi bei ricordi della nostra famiglia, Adam. Nonostante tutto, noi tre
eravamo una famiglia. Chiss, magari quando leggerai queste righe sarai diventato anche tu
padre. Ti auguro tutto il bene del mondo. So che tua madre ti ha trasmesso dei valori forti... Sono
certo che Lorraine non ha potuto rovinarti, sarai sicuramente una brava persona. Sono sempre
stato orgoglioso di te, figlio mio. Rimpiango cos tante cose... Perdonami, se puoi.
Per sempre tuo,
pap.
Calde lacrime mi scorrono sulle guance, silenziosamente. Quanto dolore in quelle parole! Mi
volto verso Adam. Come vive questa lettera, questo messaggio damore, questi rimpianti? Mi sembra
di scorgere nei suoi occhi una lacrima fugace. Adam si alza bruscamente, rischiando di fare cadere in
mare le lettere e le fotografie. Con i pugni stretti, la mascella contratta, la fronte corrugata, in preda
a una rabbia cieca.
Lorraine! Questa volta abbiamo la prova che c lei dietro a tutto questo! grida.
Istintivamente, raccolgo tutti i fogli e li infilo nella busta, che stringo in mano. Mi aspetto che
Adam scarichi la sua rabbia da un momento allaltro, non lho mai visto cos fuori di s!

Lorraine...
Ha rovinato una famiglia, reso infelici due persone che si amavano, impedito a un padre di vedere
suo figlio... E ha raccontato solo menzogne sul loro conto! La collera di Adam comprensibile,
ferito nel pi profondo del suo animo. Quella donna ignobile! Lentamente Adam si placa, la sua
rabbia diventa un odio freddo. Lo raggiungo al parapetto e gli appoggio una mano sulla spalla.
Sar pi forte di Lorraine, lo devo ai miei genitori, mi dice con voce sorda. Adesso finita,
deve rispondere delle sue azioni. Devo vederla, le far confessare questo segreto. Credimi, dovr
vuotare il sacco, non le lascer scelta.
Adam non un uomo che agisce dimpulso, che si agita inutilmente. Ma tenace, determinato, e
Lorraine ha toccato ci che aveva di pi prezioso: la sua famiglia. Adam ha appena scoperto un
padre di cui non sospettava minimamente lamore. Lorraine deve dargli delle spiegazioni, a questo
punto inevitabile.
Dimmi se posso fare qualcosa, gli dico sottovoce.
Adam mi abbraccia e io abbandono la testa sul suo petto. Respira tra i miei capelli, mi stringe a
s.
Lorraine ha cercato di allontanare anche me...
Piccola, credo che da adesso in poi dovremo essere ancora pi prudenti. Appena Lorraine verr
a sapere tutto quello che abbiamo scoperto, mi aspetto una guerra aperta. E non intendo lasciarla
vincere, mi dice guardandomi dritto negli occhi.
Chiamo Ryan e Claire per avvisarli.
Adam mi stringe di nuovo, poi appoggia la fronte sulla mia.
Sei pronta a seguirmi nella battaglia finale? mi chiede sorridendo.
Pi pronta che mai!
Il viso di Adam si rasserena un po. Riprende il sopravvento in lui quella forza pacata che lo
anima e lo rende cos seducente.
John!
Al richiamo di Adam, linvestigatore privato che ci ha aiutato cos spesso scende gli scalini che
conducono al ponte inferiore.
John, prenda una squadra di guardie del corpo, chieda rinforzi, e tornate da Simon Collins.
Dispieghi tutti i mezzi che ritiene necessari, ma quelluomo deve essere al sicuro.
Molto bene, Adam, procedo!
Una volta sul posto, mi chiami per confermarmi che va tutto bene!

John alza il pollice in segno di intesa. Adam aveva promesso a Simon una squadra di uomini per
proteggerlo, nonostante le resistenze delluomo... Queste ultime ore, cos fitte di scoperte ed
emozioni, hanno un po ritardato loperazione. Spero che non sia successo niente dopo la nostra
partenza...
Non deve accadere nulla a quelluomo. lultimo legame tra me e mio padre, avr sicuramente
molti altri ricordi da condividere... Lorraine non deve torcergli un capello! dice Adam, come se mi
avesse letto nel pensiero.
Chiamo Ryan e Claire.
Digli che potenzier la loro squadra. E anche ai tuoi genitori, non si sa mai. Chiamo Conrad, ci
penser lui.
Annuisco. Mi sembra di mettere in moto una vera e propria strategia di guerra. Sento ladrenalina
scorrere nelle mie vene. Chiamo prima Ryan.
Ciao, sorellina!
Ryan, come stai? Ti sei ripreso dallaggressione?
I lividi stanno scomparendo, finalmente i vicini hanno smesso di guardarmi storto come se fossi
un avanzo di galera. Ma dimmi di voi. Di nuovo in mezzo alle solite storie?
S, stiamo facendo dei passi avanti, gli rispondo senza entrare nei dettagli. Senti, Adam ha
deciso di aggiungere altre guardie del corpo a quelle che hai gi e...
Ci sono dei problemi? mi interrompe mio fratello, improvvisamente serio.
Non lo so, ma... dovresti essere pi prudente. OK?
Immagino che non mi dirai altro...
Non adesso, ma poi ti spiegher tutto. Mi raccomando, stai molto attento.
E tu sei al sicuro?
S, Adam sta prendendo le misure necessarie.
Hai avvisato Claire?
No, ho chiamato prima te.
OK, allora chiamala. Io prendo un paio di cose e mi trasferisco da voi. Preferisco starle vicino,
mi sembra... pi giusto.
Certo. Mandami un SMS quando sarai da noi!
OK, e fa attenzione anche tu! Mamma e pap? Stesso trattamento?
S, dico con un filo di voce.
Tutto questo non mi piace affatto, sorellina, ma credo che sappiate ci che fate. Di ad Adam che
pu contare su di me.
Grazie, Ryan, a dopo.
Tiro un sospiro di sollievo. Ryan e Claire si sono lasciati poco tempo fa, ma la loro complicit
rimasta intatta e si risvegliata quando mio fratello stato aggredito da uno degli uomini di Lorraine.
E se Ryan ci tiene tanto a proteggere Claire, significa che la loro storia non finita... La mia amica
risponde al primo squillo.
Allora, Ela, questa crociera in mare? dice con voce entusiasta.

lunga da raccontare... Tu stai bene?


A meraviglia! Non ho pi avuto nessun tipo di problema.
Bene. Avrai altre guardie del corpo, Adam vuole rinforzare tutte le squadre.
successo qualcosa? chiede Claire preoccupata.
Te ne parler dopo, va bene?
OK...
Sta arrivando Ryan, vuole trasferirsi per un po da noi.
Cosa?!
S, vuole starti vicino, se dovesse capitare qualcosa...
Tuo fratello vuole fare il prode cavaliere? Uhm... lidea mi piace! esclama Claire divertita.
Scherzi a parte, cercate di fare attenzione voi due, OK? Quando torni?
Tra poco leviamo lancora, dovremmo arrivare in serata.
Attenzione a non farvi silurare da un sottomarino!
Rido di cuore. Claire ha il dono di sdrammatizzare anche le situazioni pi delicate. Lidea che
Ryan si trasferisca da lei mi solleva. In due, con un piccolo esercito di guardie del corpo,
dovrebbero essere bersagli meno facili.
Osservo Adam, anche lui impegnato al telefono. Provo un vero slancio damore verso di lui,
sono attirata come una calamita, mi sento animata da un profondo desiderio di stargli accanto il pi a
lungo possibile. Lorraine riuscita a separare Leslie e Howard, ma non riuscir a fare la stessa cosa
con noi due. Adam ha ragione: anche per i suoi genitori che dobbiamo fermare i piani diabolici di
quella donna.
Ora non mi resta che chiamare i miei genitori. Dopo il saccheggio nel loro negozio anche quello
avvenuto per mano degli uomini di Lorraine la sera stessa in cui mi ha minacciata non li ho pi
sentiti. I miei genitori, a differenza di Claire e Ryan, non sanno nulla di quello che succede qui, n
della squadra che veglia discretamente su di loro. Preferisco lasciarli fuori da tutta questa storia, si
preoccuperebbero troppo se sapessero tutta la verit. E non voglio farli stare in pensiero.
Mi isolo allinterno dello yacht, lontano dalla confusione che crea Adam sul ponte con il suo
continuo andirivieni. Il telefono dei miei genitori squilla. Nessuna risposta. Riprovo. Nulla.
Eppure il negozio aperto! Deve pur esserci qualcuno...
Pronto?
La voce di mia madre, finalmente!
Mamma, sono Ela, come va?
Ultimamente chiami sempre nel momento sbagliato!
Mi si gela il sangue.
Cosa succede? Hanno di nuovo messo a soqquadro il negozio?

Ma no, niente affatto! Quella acqua passata! C qui il sindaco, vuole organizzare una festa per
noi e nominarci cittadini onorari.
Provo un sollievo profondo! Ho avuto paura!
Ah, che bella notizia! E a cosa dobbiamo questa onorificenza?
Il sindaco ritiene che contribuiamo alla vita di Kelowna e che il nostro negozio diventato un
emblema della citt. Ne siamo molto fieri, tuo padre e io!
Vorrei vedere! Quando avverr la celebrazione? Magari potremmo venire anche noi...
Ah s, mi farebbe piacere! Tu e Ryan non potete mancare! Poi ti chiamo per dirti la data, ora
devo lasciarti. Buona giornata!
Mia madre mi liquida in fretta. Bene, posso stare tranquilla, i miei genitori non sospettano
assolutamente nulla. Questa onorificenza cade a proposito, saranno troppo occupati per rendersi
conto che sono sotto protezione. Oltretutto, ho appena ricevuto un invito in Canada! Impossibile
rifiutare!
Raggiungo Adam sul ponte. Sta discutendo con il capitano dello yacht, sicuramente circa il nostro
rientro. In effetti, poco dopo leviamo lancora. Si torna a casa.
Allungati su due sdraio, io e Adam sorseggiamo un cocktail di frutta e sgranocchiamo un rapido
spuntino che ci ha preparato il cuoco di bordo. Abbiamo saltato il pranzo, ma i nostri stomaci non
hanno tardato a farsi sentire. Dopo le tante telefonate e lo choc della lettera di Howard, tornata la
calma. So che potrebbe durare poco, ma questa parentesi comunque un toccasana. Adam ha
ritrovato il buonumore. John ha chiamato per rassicurarci: Simon Collins sotto la sorveglianza di
una decina di uomini.
Al riparo dal sole caldo del pomeriggio, siamo cullati dalla brezza marina. Adam mi accarezza un
braccio. Dietro le lenti scure degli occhiali, non so se guarda me o se il suo sguardo si perde
allorizzonte. Ad ogni modo, sembra rilassato. Io, invece, sento crescere sotto le sue dita un dolce
calore che non devo al sole...
Piccola, mi spiace tanto, sussurra dun tratto.
Perch? chiedo preoccupata.
Mi sollevo su un gomito, in attesa del seguito.
Ti ho appena presentato ai miei genitori senza i convenevoli di rito, aggiunge sorridendo.
Sorrido anche io.
Sai, sono contenta di avere dato un volto ai loro nomi.
Non posso cambiare il passato, n parlare al posto loro, ma sono sicuro che gli saresti piaciuta.
La sua voce diventa pi grave. Adam si alzato, mi tiene una mano stretta nella sua.

Tutti questi avvenimenti mi hanno fatto riflettere molto. Non avevo mai pensato a fermarmi,
lidea di vivere una storia seria con qualcuno non mi aveva mai sfiorato. Ma con te tutto diverso,
cos semplice e naturale...
Il mio cuore accelera nel petto, mi sento arrossire... Adam mi sta facendo una dichiarazione
damore?
Non so come sopporti tutto quello che ti capita accanto a me. So che mi ami, piccola, ma non
credevo che lamore potesse tanto. Ho ancora molto da imparare e voglio farlo con te... Sei la cosa
pi bella che mi sia capitata in questi ultimi anni.
Adam si avvicinato, cerca le mie labbra per deporvi dei baci teneri e caldi.
Piccola, sei davvero... perfetta.
Sono senza parole, Adam non si mai aperto cos tanto. Vorrei che il tempo si fermasse per
potermi deliziare del suo discorso, per gustare ogni singola parola... Ma i suoi baci mi rapiscono,
risvegliano il mio desiderio. Lemozione del momento travolge entrambi, lattrazione tra i nostri
corpi si appena caricata di un altro significato. Provo una sensazione indescrivibile. La nostra
relazione diventata pi profonda, un legame ancora pi solido si creato tra noi. Lo sente anche
Adam, che mentre mi conduce verso la cabina ha uno sguardo diverso dal solito. Brucia di desiderio
come sempre, ma con maggiore intensit.

7. Una speranza di restare

Approfittiamo del viaggio di ritorno per ricaricare le batterie. Stiamo abbracciati luno allaltra,
godendoci la tranquillit che ci regala il Pacifico allapprossimarsi delle coste di San Francisco. Il
sole declina allorizzonte, la fine della giornata vicina. Adam ha deciso che non chiamer Lorraine
appena arriveremo, preferisce prendersi il tempo di agire con astuzia. Poco fa, uscendo dal bagno
dopo il nostro incontro passionale, lho sorpreso a guardare le foto dei suoi genitori. Adam
arrabbiato, ma si tratta di una collera fredda, trattenuta. Per il momento, non mostra nulla. O meglio,
probabilmente ritiene che non sia il momento giusto.
San Francisco si disegna allorizzonte, non manca molto a raggiungere la terraferma.
Improvvisamente, Adam mi guarda e si precipita verso il ponte superiore. Lo yacht arresta la sua
corsa e Adam ridiscende con il sorriso sulle labbra. Lo guardo sorpresa.
Piccola, non rientriamo subito. Godiamoci ancora questa giornata, la serata si preannuncia
magnifica, mi propone abbracciandomi.
Vuoi restare qui?
S, invitiamo a bordo anche i nostri amici. Vorrei condividere tutto questo con loro. Gustiamo
fino in fondo questo momento.
Lidea mi intriga. Potremmo passare una bella serata, tutti insieme sotto le stelle, cullati
dalloceano.
Buona idea! Credo proprio che ce la siamo meritata. Li chiamo subito!
Intanto io organizzo il loro arrivo e chiedo al cuoco di occuparsi della cena.
Prima di dedicarsi alla logistica, Adam mi abbraccia. Questi ultimi eventi ci hanno avvicinato
molto. Quando il mio bel miliardario preso dallentusiasmo, assume unespressione gioiosa, come
se ritrovasse il gusto dei piccoli piaceri. Adoro vederlo cos disteso, so che in questi momenti
potremmo cedere facilmente al desiderio... Sospiro guardando Adam.
Avremmo anche potuto passare unaltra serata nellintimit della nostra cabina...
Prendo in mano il telefono. Claire e Ryan, che sono a casa nostra insieme, mi rispondono eccitati
che verranno senzaltro. Anche Alan e Max accettano volentieri linvito. Il numero di Hayley, invece,
risulta irraggiungibile, sono quindi costretta a lasciarle un messaggio in segreteria. Allinterno dello
yacht, sento che lequipaggio si d da fare. Delle barche a motore faranno su e gi dalla costa per
portare i nostri amici a bordo e il negozio di alimentari contattato dal cuoco consegner a breve il
necessario per la cena. Tutto lequipaggio al lavoro. Mi offro per dare una mano, ma declinano
cortesemente la mia proposta. Adam al telefono, non voglio disturbarlo, la discussione sembra
seria. Decido allora di prendere il violino, non ho mai suonato sul ponte di una barca in mezzo

alloceano e mi chiedo che effetto possa fare...


Concentrata su questa nuova esperienza, non mi accorgo subito dello sguardo dammirazione di
Adam, che intanto mi ha raggiunto. Mi rendo conto che molto tempo che non suono pi per lui.
Cos, gli dedico un brano di Pachelbel, uno dei miei preferiti: Canone in re maggiore . un pezzo
pieno di speranza, che mi sembra terribilmente adatto per noi due stasera... Adam mi ascolta in
religioso silenzio. Suono a memoria, con trasporto, ci metto tutta la mia passione e tutto il mio amore
per lui. Allultima nota, abbasso il violino con gli occhi umidi. Adam continua a guardarmi, si
avvicina lentamente e mi abbraccia forte. Anche questo momento magico. Lequipaggio, che era
venuto ad ascoltarmi, si allontana con discrezione per lasciarci soli...
Piccola, mormora Adam, la tua musica mi trasporta in una bolla di pace. Quando ti ascolto,
come se nientaltro al mondo esistesse.
Dopo un abbraccio tenero, ci allontaniamo luno dallaltra, guardandoci con complicit.
Devo chiamare Simon per avere sue notizie, dice alla fine Adam. Voglio anche rassicurarlo sul
contenuto della busta.
S, hai ragione. Sapere che il messaggio di tuo padre finalmente giunto a destinazione gli far
piacere.
La telefonata con Simon breve, luomo non di molte parole. Ma, anche se sembra freddo, sono
certa che felice di avere mantenuto vivo il legame tra Howard e la sua famiglia e di avere portato a
termine la sua missione. Mi piacerebbe incontrarlo di nuovo, in circostanze pi serene.
Il cielo comincia a tingersi di arancione, tra unoretta il sole tramonter. Sento una barca a motore
che si avvicina: sono Ryan, Claire e Hayley. Su una seconda barca, arrivano anche Max, Alan e
Conrad. Non manca nessuno! Sono contenta di vederli, oltretutto cos entusiasti di essere qui a bordo.
Adam li accoglie con calore. Sul ponte stato allestito un buffet.
Ryan sta meglio e questo un gran sollievo per me. Quanto ad Hayley, la nostra sposina novella,
radiosa nonostante Mark sia gi dovuto ripartire per uno dei suoi reportage. Ma si sono promessi che
passeranno del tempo insieme e andranno presto in viaggio di nozze.
Allora, cosa avete scoperto di nuovo che richiede tutta questa prudenza? mi chiede un po pi
tardi Claire, attirandomi in disparte.
Abbiamo incontrato un vecchio amico del padre di Adam. Howard gli aveva affidato una busta
affinch la consegnasse ad Adam.
E cosa conteneva?
Delle fotografie e delle lettere di Leslie. E poi un messaggio di Howard indirizzato ad Adam...
Howard ha lasciato un messaggio per Adam? chiede Claire sgranando gli occhi.
S, una lettera sconvolgente. In poche parole, Howard sostiene che Lorraine lha separato dalla
sua famiglia. Se si fosse avvicinato a loro due, avrebbero rischiato la vita.
Non ci credo!

Adam avr un confronto con sua zia al pi presto...


Ora capisco... E come ha reagito?
Vuole tagliare i ponti con Lorraine, ma prima esige delle spiegazioni. furioso.
Se fosse capitato a me, non credo che avrei avuto la sua stessa flemma. Appena messo piede a
terra, mi sarei fiondata da Lorraine!
Non fatico a immaginarlo! dico sorridendo. Adam preferisce agire con calma, ma appena sentir
che il momento giusto...
...San Francisco vivr un altro terremoto!
E tu saresti comunque in buona compagnia, vero? punzecchio Claire indicando Ryan con lo
sguardo.
Non come pensi, non stiamo insieme! tenta di difendersi la mia amica.
Oh, solo una questione di tempo!
OK, lo ammetto, sta andando tutto bene. Ma non affrettiamo le cose. Per ora stiamo bene
insieme, poi si vedr...
Claire lancia uno sguardo tenero a mio fratello.
Tra le nozze di Hayley e la riconciliazione di Ryan e Claire, qui il trionfo dell'amore!
Max e Alan sono gli unici a non sembrare di buonumore. Anzi, hanno laria tesa e si parlano con
freddezza. Approfitto di un attimo di assenza di Alan per avvicinarmi al mio collega.
C qualche problema?
Direi proprio di s... Alan molto agitato per il rientro della Filarmonica a New York, mi
risponde Max con voce stanca.
Gliene hai parlato?
Non avevo scelta, un cambiamento che avr una ripercussione diretta sulla nostra coppia. Lui
non pu lasciare San Francisco e io non voglio lasciare il mio lavoro. In entrambi i casi, uno dei due
dovrebbe fare un grosso sacrificio...
Il dilemma di Max mi riporta al mio. I lavori dellAvery Fisher Hall a New York saranno presto
conclusi e lOrchestra Filarmonica dovr tornare nella sua sede dallaltra parte del continente.
Ingenuamente, avevamo perso di vista il carattere provvisorio del nostro trasferimento a San
Francisco. E oggi, davanti al fatto compiuto, dobbiamo prepararci a partire separandoci dai nostri
affetti. Per me, significa allontanarmi da Adam e dai miei amici. Oppure rinunciare al posto alla
Filarmonica... La scelta ardua.
Come mai siete cos silenziosi voi due? esclama Adam raggiungendoci. Va tutto bene?
Siamo in pensiero per la situazione della Filarmonica, risponde Max.
Quale situazione? chiede Adam, guardandomi sorpreso.
Ela non te ne ha parlato?
Non ne ho avuto modo... Ultimamente avevamo gi cos tanti pensieri! Abbiamo saputo che i
lavori a New York sono quasi conclusi.
Ah s, vero... Infatti devo incontrare i rappresentanti della Filarmonica nei prossimi giorni,

risponde Adam. Lavevo completamente scordato...


Sapevamo che la sistemazione qui era provvisoria, continuo. Il signor Glen ce ne ha parlato
pochi giorni fa e, come puoi ben immaginare, lidea di trasferirci non ci entusiasma affatto.
S, ammette Adam. Ci siamo tutti abituati ad avervi qui... Avresti dovuto parlarmene appena
lhai saputo.
In quel momento avevamo altri problemi, dico per giustificarmi.
So che non saresti felice a New York senza i tuoi amici, prosegue Adam. E, sebbene io possa
spostarmi con pi facilit, anche con me non sarebbe la stessa cosa... Immagino che Alan non possa
lasciare San Francisco. cos, Max?
Esatto.
Bene, lunica soluzione possibile che restiate qui!
Non credo che abbandonare il posto alla Filarmonica sia una buona idea per la nostra carriera,
replica Max.
Visto che San Francisco non ha unOrchestra Filarmonica... createla voi!
Creare una Filarmonica a San Francisco?
Io e Max ci scambiamo uno sguardo interrogativo. Adam ha esposto la sua idea come se fosse
unovviet.
Potrebbe essere la soluzione... Ma non mica uno scherzo mettere su una Filarmonica!
Max reagisce per primo. Gli si illumina il volto.
una splendida idea! dice con entusiasmo. Ma un progetto colossale! Ad ogni modo, sono
convinto che diversi musicisti sarebbero disposti a seguirci. Senza contare il signor Glen!
Ela, tu cosa ne pensi? mi chiede dolcemente Adam.
I due uomini mi guardano, in attesa della mia risposta. Non so cosa dire, non avevo mai pensato a
questa possibilit. Max ha ragione, un progetto titanico.
Non so, bisogna pensarci bene, trovare i fondi e...
Per i fondi non preoccuparti, posso occuparmene in parte io, mi interrompe Adam. E poi sono
sicuro che troverete altri mecenati appassionati di musica classica. Il signor Glen sembra molto
coinvolto, sarebbe un direttore perfetto.
S, ma prima di parlargliene dovremmo essere certi che il progetto vada in porto. Iniziamo a
chiedergli se ci tiene davvero a restare e poi...
Improvvisamente mi viene in mente unidea.
Oslav! E se coinvolgessimo anche lui? Una volta mi ha detto che gli piacerebbe trasmettere la
sua arte... Potrebbe essere un ottimo mentore!
E avere il miglior violinista al mondo nella nostra squadra ci darebbe una grossa mano nella
realizzazione del progetto! dice Max con convinzione.

Il progetto folle, eppure Adam ne parla con una naturalezza sconcertante. A volte dimentico gli
enormi mezzi di cui dispone, anche perch non li ostenta mai. Mi affascina la sua fiducia incrollabile
in se stesso, la sicurezza di riuscire in ogni impresa, la volont ferrea che lo anima nonostante gli
ostacoli. Non solo in grado di spostare le montagne, ma riesce anche a comunicare la sua
determinazione. Adam mi d la carica, senza di lui non potrei nemmeno immaginare di buttarmi in un
progetto cos ambizioso. Mi sembra di essere cresciuta accanto a lui. Questo progetto impegnativo,
ma eccitante. E se lo gestiamo bene, riusciremo a restare con i nostri affetti, pur mantenendo un posto
alla Filarmonica. Poi toccherebbe a noi farla crescere, far s che ottenga un vero successo, magari
pari a quello dellOrchestra di New York... Che idea! Adam sembra cos fiducioso...
Max e Adam si lanciano in una discussione animata sul progetto. Alan li raggiunge e si unisce alla
conversazione. Vedo un sorriso disegnarsi sulle sue labbra, i due uomini ritrovano dei gesti teneri
luno verso laltro. Bisogna che questo progetto vada a buon fine, dobbiamo buttarci... e non solo per
noi.
Mi risveglio stamattina stretta tra le braccia di Adam. Ieri sera abbiamo lasciato lo yacht e siamo
tornati nella suite del Mandarin. La serata stata davvero piacevole. E la notte non stata da meno.
Adam mi ha ridato la speranza e mi ha fatto capire quanto desideri che io resti a San Francisco. Nella
notte, poco prima di addormentarci, mi ha sussurrato che farebbe di tutto perch unOrchestra
Filarmonica si stabilisse in citt. il suo modo di dirmi che mi vuole vicino a s...
Buongiorno, piccola, hai dormito bene? mi chiede accarezzandomi i capelli.
Mica tanto! Ho sognato che tutti i membri della Filarmonica tornavano a New York e restavamo
solo io e Max...
Non preoccuparti, credo molto in questo progetto. Bisogna solo trovare le persone giuste e il
resto verr da s, vedrai.
Mi stringo un po pi forte contro di lui.
Anchio sono convinta che sia unidea eccellente, ma sono spaventata. Mi sono appena
diplomata e progetto gi di lanciare una nuova Filarmonica? Lidea mi fa un po paura...
Ce la farai, so che sei una donna forte... E so anche come farti cominciare la giornata col piede
giusto!
Adam scivola su di me e comincia a mordicchiarmi il collo. Non so se lamore mi renda pi forte,
ma sicuramente mi d il buonumore!
Ho deciso di andare direttamente nellufficio del signor Glen al mio arrivo al conservatorio.
Senza la sua approvazione, il nostro progetto potrebbe essere pi complicato da mettere in piedi. In
effetti, proprio su di lui che riposano molte delle nostre speranze. Busso al suo ufficio con un po di
batticuore. Max, qualche stanza pi in l, aspetta notizie da parte mia.
Ho una pressione enorme sulle spalle. Lanciare progetti nuovi il lavoro di Claire, non il mio!
Il signor Glen mi fa accomodare, ansioso di conoscere il motivo della mia visita.

Voleva vedermi, Ela?


S, volevo discutere con lei del futuro della Filarmonica.
Bene, mi dica. Cosa c di tanto importante?
Laltro giorno, quando mi ha parlato del nostro rientro a New York, mi sembrato abbastanza...
dispiaciuto.
In effetti, non una prospettiva molto allettante.
Non lunico a trovarsi in questa posizione. Cos, ci venuta lidea un po folle di creare una
nuova Orchestra Filarmonica a San Francisco.
Osservo la sua reazione. Non fa i salti di gioia, non dice una parola, si limita a fissarmi. Temo che
mi scoppi a ridere in faccia, che giudichi assurdo un simile progetto, che mi cacci dal suo ufficio
gridando al tradimento... Invece, alla fine gli si rischiara il viso.
Vorreste creare una Filarmonica con sede a San Francisco? Chi si fermerebbe?
Max e diversi altri musicisti non vogliono lasciare quello che hanno costruito qui negli ultimi
mesi. E, ovviamente, neanche io.
Ma servono dei fondi, la passione non basta.
Adam pronto a investire in questo progetto e cercheremo altri mecenati, ribatto piena di
speranza.
Il signor Glen tace nuovamente. Riflette.
Ci sto, Ela! esclama infine, sbattendo un pugno sulla scrivania. La sua idea buona, ma bisogna
strutturarla bene. Lasci che ne parli con i dirigenti newyorkesi. Se dobbiamo iniziare, ci serve
unorganizzazione impeccabile e la garanzia che la Filarmonica di New York non sar danneggiata.
Mi occuper io di questi aspetti e la terr al corrente. Per il momento, non ne faccia parola ai
musicisti.
Molto bene, signor Glen.
Sono sorpresa dalla sua reazione. Non mi aspettavo che aderisse al progetto cos in fretta. Ancora
una volta, si dimostra molto coinvolto, ma riflessivo. Sa come agire, faccio affidamento sul suo
buonsenso e sul suo giudizio.
Il signor Glen sarebbe davvero un buon direttore...
Grazie, Ela, ha appena rallegrato la mia giornata. Non immagina quanto mi rincuori la
prospettiva di non lasciare San Francisco. Conti pure su di me!
Io e il signor Glen ci separiamo con queste parole. La Filarmonica di San Francisco conta gi tre
membri, e sono persuasa che ci seguiranno in molti. Non mi resta altro da fare che contattare Oslav e
convincerlo a essere dei nostri. La sua presenza sarebbe un grosso valore aggiunto per sviluppare il
progetto e portarlo a compimento. Oslav sa trasmettere la sua passione, darebbe moltissimo ai
musicisti!

8. Intimidazione

Come immaginavo, Max mi aspetta in corridoio. Da ieri sera in fibrillazione ed ansioso di


conoscere la reazione del signor Glen alla nostra proposta. Il mio resoconto del colloquio col
segretario della Filarmonica lo rassicura. Durante le prove, fatichiamo a trovare la giusta
concentrazione. Magari in questo preciso istante, il signor Glen sta discutendo del nostro progetto
con la dirigenza di New York... Ho anche io una missione oggi: telefonare ad Oslav Kievsky e
proporgli di collaborare con noi. Provo a contattarlo approfittando di una pausa, ma non ho fortuna...
Oslav non raggiungibile. La sua assistente mi garantisce che gi far avere il mio messaggio.
Max un po deluso quando torno in sala prove pochi istanti dopo. Bisogna essere pazienti. Per
tutto il pomeriggio il signor Glen non si fa vedere.
Adam mi ha proposto di fermarmi a dormire da lui anche stasera, credo che lo faccia sentire pi
tranquillo. Ho accettato con piacere. Innanzitutto perch voglio lasciare un po di intimit a Ryan e
Claire, e poi perch ritengo che in questo momento il mio posto sia accanto al mio uomo. Il progetto
della nuova Filarmonica non mi fa certo dimenticare tutti gli ultimi avvenimenti. La situazione non
chiarita, tuttaltro. Sulla terrazza del Mandarin, infatti, trovo Adam evidentemente teso e nervoso.
Stringe in mano un bicchiere e ha lo sguardo perso sulla citt. Star ripensando alla lettera del padre,
a quel segreto che non ha ancora svelato, a Lorraine. Non ha ancora avuto il tempo di cambiarsi,
indossa ancora labito scuro di stamattina. La sua figura mi fa un certo effetto. Dun tratto si volta, il
suo sguardo mi colpisce come un dardo infuocato. Poi si addolcisce immediatamente, ma provo
comunque un brivido.
Spero di non farlo mai arrabbiare!
Scusami, piccola, ero un po assorto e non ti ho sentito entrare, dice venendomi incontro. Allora,
racconta: come ha reagito il signor Glen?
Mentre si informa della mia giornata, Adam si dirige verso il bar per servirmi un bicchiere. Lo
seguo.
Meglio di quanto sperassi. Mi ha proposto di parlare lui stesso con i dirigenti della Filarmonica
per prepararli. Ma non ho ancora avuto notizie.
Molto bene, saggia decisione! Se condivide il vostro desiderio di fermarsi a San Francisco, il
signor Glen un alleato fondamentale, commenta Adam soddisfatto. E Oslav?
Gli ho lasciato un messaggio, dovrebbe richiamarmi. E tu? La tua giornata?
Lunga e faticosa. Riunioni su riunioni. Non vedo lora di avere un confronto con Lorraine, ma
Conrad mi ha convinto a pazientare ancora un po.
Conrad ha buonsenso. Devi essere sereno quando la incontrerai.
Ma non aspetter a lungo, la mia pazienza ha un limite, mormora Adam come un avvertimento.

Il suo sguardo si indurisce di nuovo. In effetti, se aspettasse ancora a lungo potrebbe esplodere.
Ma non parliamone pi per stasera, aggiunge cingendomi alla vita. Il produttore di Woody Allen
mi ha mandato il suo ultimo film e tra poco ci consegneranno una cena giapponese. Cosa ne dici di un
giro nella Jacuzzi per iniziare bene la serata?
Un programmino ideale per mettere in standby le nostre preoccupazioni e abbandonarci al
piacere... Adam non ha bisogno di aggiungere altro per convincermi! E quando comincia ad allentare
il nodo della cravatta, non posso fare a meno di mordermi un labbro. cos sensuale quando
comincia a spogliarsi...
Mi chiedo se consapevole delle sensazioni che mi suscita...
Mente ammiro il suo corpo, il mio telefono si mette a squillare. Adam solleva un sopracciglio con
fare interrogativo.
Potrebbe essere Oslav, esclamo.
Rispondi, magari importante, mi incoraggia Adam.
Prendo la borsa in fretta e furia e cerco al suo interno il mio smartphone. proprio Oslav!
Pronto? dico sperando che non abbia gi riattaccato.
Buonasera, Ela. Ho appena ricevuto il tuo messaggio. Cosa succede?
Mi siedo in poltrona. Adam mi fa un cenno e si allontana.
Buonasera, Oslav. Andr dritto al sodo, so che il suo tempo prezioso. LOrchestra
Filarmonica si appresta a tornare nella sua sede di New York e cos alcuni di noi hanno avuto lidea
di creare una nuova Filarmonica qui a San Francisco, dico tutto dun fiato.
Non vuoi trasferirti a New York? mi chiede Oslav con voce preoccupata.
San Francisco non ha una Filarmonica, eppure c un pubblico molto attento. Ci sarebbe un
vuoto da colmare e...
Certo, per la citt sarebbe fantastico. Ma lanciarsi in un progetto simile alla tua et... Sei solo
allinizio della carriera, Ela. Rinunciare al tuo posto potrebbe essere un errore.
Mi manca la terra sotto i piedi. Pensavo che avrei avuto il suo sostegno, visto che mi conosce cos
bene. Invece una doccia fredda.
Ela, un bellissimo progetto, ma attenta a non bruciarti le ali. Quale sarebbe il tuo ruolo in
tutto questo?
Cerco di scuotermi.
Il mio ruolo? Oh, ecco... Prendo solo parte a un progetto che mi sta a cuore, Oslav. La musica
resta la mia priorit, tutto quello che conta per me. Ed proprio per questo che gliene parlo.

In che senso?
Una volta lei mi ha detto che le piacerebbe fermarsi, trasmettere la sua passione, insegnare la
musica agli altri. Magari un posto in questa nuova Filarmonica potrebbe aiutarla a realizzare i suoi
desideri...
Ela, mi prometti che non smetterai di suonare?
Ma certo! Non ho let, n lattitudine, n la voglia di prendermi responsabilit gestionali. Amo
troppo la musica, e lei lo sa bene, dico con impeto.
Bene, mi avevi spaventato. Quindi chi segue il progetto?
Il signor Glen ha preso in mano le cose e deve discuterne con i dirigenti newyorkesi. Anche Max
desidera restare qui. E Adam vuole essere tra i mecenati.
Lasciami riflettere, Ela. La proposta mi lusinga, ma non una decisione da prendere alla
leggera. Perch non ne parliamo di persona? Ora per non so dirti quando, devo verificare lagenda
con la mia assistente.
Daccordo, dico con un filo di voce.
Non ho nulla contro il tuo progetto, non fraintendere. Ma penso prima di tutto alla tua carriera di
violinista. Forse per te sarebbe meglio crescere in una Filarmonica storica come quella di New
York, ma questo solo il mio parere. Incontriamoci per parlarne! Ora devo lasciarti, stasera ho un
concerto. A presto, Ela.
A presto...
Oslav riattacca, lasciandomi senza parole. E se avesse ragione lui? Se, accecata dalla voglia di
restare a San Francisco, stessi perdendo di vista lessenziale, cio la musica? E se la mia intenzione
di lasciare la Filarmonica mi si rivoltasse contro? Questo progetto cos entusiasmante assume ora un
altro sapore. Oslav una persona saggia e di esperienza. Devo ascoltare il suo parere oppure cercare
di convincerlo? Non lo so pi...
Tutto bene, piccola? mi chiede Adam alle mie spalle.
Oslav... non era molto convinto. Dice che teme un contraccolpo per la mia carriera.
Ha rifiutato di fare parte del progetto?
Ha detto che ci penser. Vuole parlarne a quattrocchi...
Allora va tutto bene, se non ha chiuso la porta! Piccola, non preoccuparti per la tua carriera.
Sono sicuro che sarete ben inquadrati e lavorerete con professionisti di alto livello.
Fondamentalmente non cambier nulla, se non la citt in cui vivrete. Lascia che Oslav ci rifletta e poi
ne discuterete con calma. Credimi, saprai convincerlo. Tu e Oslav siete fatti per lavorare fianco a
fianco.
Le parole di Adam agiscono come un balsamo. Ma mi rendo anche conto che non c niente di
deciso, magari questa avventura non comincer nemmeno. Se nessuno ci segue, allora dovremo
rassegnarci a partire per New York. Non si pu creare una Filarmonica senza i migliori musicisti.
Dai, ora godiamoci la nostra serata, mi sussurra teneramente Adam.
Sei venuta a trovarmi, che carina! esclama Claire vedendomi arrivare.
Dopo che Adam uscito stamattina, ho deciso di venire a dare unocchiata a come procede il suo

lavoro. Ultimamente, sta seguendo un progetto per riadattare una vecchia caserma a museo per
linfanzia. Le cose sembrano procedere bene, la mia amica ha saputo farsi affiancare dai migliori
professionisti e il calendario delle mostre comincia gi a riempirsi. Sono venuta perch ho a cuore il
suo lavoro, ma in parte anche per prendere ispirazione da lei e dalla sua energia. Le parole di Oslav
continuano a turbarmi.
Vieni, ti faccio fare un giro. Vedrai, cambiato molto dallultima volta che sei stata qui.
Claire mi conduce allinterno del fabbricato che, effettivamente, irriconoscibile. Pareti e
pavimenti sono stati rifatti, degli operai stanno installando unampia vetrata e al piano superiore un
lucernario inonda di luce uno spazio immenso.
Ci sono ancora un sacco di cose da fare, la tinteggiatura, lallestimento dei vari locali... Ma il
mio capo entusiasta, e io anche!
Puoi dirlo forte, hai fatto un gran lavoro! Hai gi pensato alla serata di inaugurazione? le chiedo
mentre scendiamo le scale che riconducono al pianterreno.
Pi avanti, in modo da avere pi visibilit. Ma nel frattempo... Ehi, cosa ci fa qui dentro,
quella?
Mi volto verso Claire, sorpresa. Di chi sta parlando? La mia amica sembra pronta a scattare.
Seguo il suo sguardo e vedo... Emy, che appena entrata in compagnia di tre energumeni. A un suo
ordine, gli uomini si allontanano, rovesciano alcune latte di vernice, cercano di spaventare gli operai,
gettano a terra i loro attrezzi. Emy ci guarda con aria sprezzante, fiera del risultato ottenuto. Claire si
lancia come una furia verso di lei, ma viene bloccata da uno di quei bruti.
Cosa diavolo vuoi qui dentro? urla Claire.
Mi avvicino alla mia amica. Emy la guarda con profondo disprezzo.
Ti senti ancora tanto furba? Laltra sera hai fatto il tuo show, adesso tocca a me mostrarti di
cosa sono capace. Mi basta schioccare le dita per fare devastare tutto quello che c qui dentro.
Non puoi fare una cosa simile, Emy, intervengo io. Questa propriet del Comune!
E quindi? La polizia verr ad arrestarmi? Oh, che paura! Finiscila, Ela, sei ridicola...
Vattene da qui! Sei tu ad essere ridicola! Senza i tuoi mastini, non saresti mai venuta, non avresti
osato nemmeno varcare la porta! esplode Claire cercando di divincolarsi.
Luomo la trattiene saldamente, ma non le fa del male. Emy non ha digerito il fatto che laltra sera,
parlando di Ryan, Claire labbia messa a tacere. Si sentita ferita nellorgoglio e adesso viene a
vendicarsi. davvero patetica! proprio come Lorraine, non per nulla sono amiche. Emy insegue
solo il denaro, egoista, pronta a raccontare qualsiasi menzogna in cambio di un bellassegno. Si pu
dire che Lorraine ne abbia fatto un bravo soldatino.
Vattene, Emy! grido esasperata.
Sto perdendo anchio la pazienza e la risata acida di Emy non mi aiuta a controllarmi.

Altrimenti? Mi aggredisci con il violino? Ah no, ho capito... Vuoi soffocarmi col tuo culone!
A queste parole, Claire si agita con pi forza.
Guarda che io ti...
Basta cos, ragazze! Ela cara, ma non hai capito che sono spalleggiata da Lorraine? Posso fare
tutto quello che voglio e dire tutto ci che mi passa per la testa. Tu, Adam, i tuoi amici... non valete
niente. Siete solo dei parassiti e come tali Lorraine vi schiaccer. Tra poco sarai cos tanto
spaventata che ti converr cambiare citt. Forse vi credete pi forti di noi, ma ci fate solo ridere!
Con la coda dellocchio, scorgo le nostre guardie del corpo: pi di una decina duomini pronti a
intervenire. La loro presenza mi rincuora e la rabbia mi scioglie la lingua. Emy e Lorraine non mi
fanno paura, devono capirlo una volta per tutte!
Parla pure, tanto non mi spaventi. E lunico sentimento che mi suscita Lorraine la pena. Sei
meschina quanto lei! Resterai da sola, detestata da tutti. Non me ne andr da San Francisco,
quantomeno non per voi due. Sei solo il burattino di Lorraine. Farai la fine di Paul, quando quella
donna si sar stufata di te. Sei tu che dovresti lasciare la citt e cercare di ripulirti la coscienza. Ma
per adesso sei solo una ragazzetta idiota. Non Lorraine che ti interessa, il suo denaro!
Uh, attenzione... Ela si ribella! Quello che pensi tu mi completamente indifferente. Per non
dire che non ti ho avvisata!
Emy si irrigidisce. Ha appena scorto le nostre guardie del corpo fare qualche passo verso di noi.
Si credeva in posizione di forza, sicuramente non pensava che disponessimo di uomini pronti a
difenderci. Lenergumeno, visibilmente a disagio, lascia andare Claire. I tre uomini si raccolgono
vicino a Emy, che mi lancia un ultimo sguardo.
E vorresti farmi credere che Lorraine non vi fa paura? Adam vi ha dato delle guardie del corpo,
cos commovente... Ela, sei avvisata!
Emy se ne va a testa alta, seguita dai tre uomini che invece hanno perso tutta la loro arroganza.
Claire stringe i pugni, il peso che mi opprimeva lo stomaco scompare.
Avrei dovuto affogarla in una latta di vernice! esplode Claire. Accidenti, ma la lasciamo andare
via cos?
Una delle mie guardie del corpo mi raggiunge e mi chiede se va tutto bene. Annuisco. Gli operai
tornano al lavoro, alcuni puliscono i danni. Claire strepita, sbraita, insulta Emy. Il mio cuore riprende
il suo ritmo normale. Non ho voglia di perdere tempo con quella ragazza.
Spero che non abbiano fatto troppi danni, dico rivolta a Claire.
A prima vista, no. Solo un po di vernice per terra, nulla di grave. Ha solo voluto fare una
spacconata, crede di averci spaventato...
Sorrido. Claire non si lascia intimidire facilmente.

Ad ogni modo, il nostro piccolo esercito sul piede di guerra, dice Claire guardandosi intorno
con un sorriso.
S. Adesso venuto allo scoperto, niente pi discrezione.
Tanto meglio! La prossima volta, Emy ci penser due volte prima di alzare i toni con noi.
Senti, ora dovrei andare al conservatorio, posso lasciarti da sola?
Sola? E i miei uomini dove li lasci?! Vai pure, ho ancora un sacco di lavoro e devo spiegare
agli operai cos appena successo, altrimenti rischio che domani non tornino!
Lascio Claire nel suo cantiere. Per un attimo penso di chiamare Adam per raccontargli quello che
appena successo, ma non ne vale la pena.
Al conservatorio, il signor Glen e Max mi aspettano per discutere del nostro progetto. Il segretario
ci fa accomodare nel suo ufficio affinch la discussione resti tra noi.
Allora, Max mi ha parlato della sua idea di invitare Oslav Kievsky a far parte della nuova
Filarmonica. Ha delle novit?
Gli ho parlato ieri sera e mi ha chiesto di poterci riflettere. Vuole che ci incontriamo per
discuterne di persona ma, essendo molto impegnato, non so davvero quando trover un momento.
Leggo la delusione sui volti dei due uomini, soprattutto di Max. Evidentemente, si aspettavano
notizie migliori.
Ecco cosa faremo, riprende il signor Glen. Rimander lannuncio ufficiale che avrei dovuto fare
a tutta lquipe circa il nostro rientro a New York. Ela, cerchi di sfruttare questo tempo per fornirci
un progetto solido, delle garanzie per chi vorr restare. Ad esempio, verifichi con i collaboratori di
Adam se gli alloggi temporanei possono diventare definitivi. Come le ho detto, io mi occuper di
parlare con i dirigenti e di fare una lista di persone che potrebbero seguirci in questa avventura. Il
progetto deve stare in piedi!
Le direttive del signor Glen sono chiare, il segretario ha preso in mano le cose e non intende
rinunciare.
Far di tutto affinch il progetto vada in porto.
Annuisco, accettando le sue richieste.
E io cosa posso fare? chiede Max.
Sia il nostro orecchio tra i musicisti e lo staff... Immagino che tutti sappiano in modo ufficioso
che la Filarmonica si appresta a lasciare San Francisco. Ela, continua il segretario Glen, si prenda
il pomeriggio libero. Prima avremo il progetto definitivo, prima potremo muoverci.
Se ci fosse Oslav, mi ricorderebbe di non trascurare la musica.
Ma in qualche modo, tutto quello che sto facendo proprio per non trascurarla...

Non perdo tempo, devo incontrare i collaboratori di Adam che si erano occupati del trasferimento
della Filarmonica a San Francisco. Vado direttamente nei suoi uffici, sperando che non si trovi nel
pieno di una riunione.
Ela, non ti aspettavo, dice Adam vedendomi arrivare.
Mi spiace, sono venuta perch ho bisogno di te.
Siediti, spero nulla di grave...
No, sta tranquillo. Il signor Glen vorrebbe presentare ai dirigenti, ai musicisti e a tutto lo staff,
delle prospettive solide circa la permanenza a San Francisco. Ad esempio, vorrebbe sapere se tutto
quello che era temporaneo potrebbe assumere un carattere definitivo. Capisci?
OK, ha bisogno di un piano logistico.
S, vuole che il progetto diventi concreto. Vuole presentare delle certezze a chi manifester
lintenzione di restare, gli rispondo un po spaventata dal grosso lavoro che sembra aspettarmi.
Ma tu hai laria sfinita, piccola! osserva Adam. Chieder di occuparsene a chi aveva seguito il
trasferimento della Filarmonica a suo tempo.
No, devo farlo io!
Loro saranno pi efficienti e pi rapidi, sanno gi come muoversi. Tu perderesti troppo tempo a
inserirti in un meccanismo gi avviato. Credimi, lascia fare a loro.
Ma...
Niente ma. So che tieni a questo progetto, ma devi avere un po di distacco se vuoi agire al
meglio.
Come te.
Esatto, come me! dice Adam sorridendo.
Va bene, hai ragione tu. Ma lascia almeno che sia in contatto diretto con loro!
Se vuoi, ti faccio passare tutto il pomeriggio con loro! Sarai nel cuore della logistica.
Il suo aiuto mi molto prezioso, non posso negarlo. E lo accetto volentieri, ho bisogno di lui e del
lavoro dei suoi collaboratori. Adam alza il ricevitore del telefono per avvisarli. Comunque non star
a guardare con le mani in mano. Saluto Adam, pronta a scendere al piano inferiore, dove mi stanno
gi aspettando. Ma la sua voce mi ferma prima che varchi la porta.
Ho saputo dellincidente di stamattina!
Emy! Me lero scordata...
Ah s, Emy. Non stato nulla di grave. Voleva solo impressionarci, ma non ci riuscita.
Sei sicura?
S, non successo nulla, davvero.
Bene, meglio cos. Ho una sorpresa per te stasera. Raggiungimi qui alle 17:00.
Una sorpresa? Di cosa si tratta?
Lo scoprirai stasera, piccola. Ora vai, il dovere ti chiama.
Adam non mi dice altro. Per quanto io lo preghi, si ostina a non rivelarmi la sorpresa che mi
aspetta. Nei momenti pi inattesi, quando gli impegni quotidiani ci sfiancano, Adam fa in modo di

trovare un attimo di tregua, una via di fuga, una dolce parentesi solo per noi due. Non trascura mai la
nostra coppia.
Unaltra prova del suo amore per me?
Non mi piace affatto, ma lo lascio fare. Adam, dopo avermi portato sulla pista per elicotteri della
sua azienda, mi ha bendato gli occhi. Lelicottero non uno dei miei mezzi di trasporto preferiti, con
gli occhi bendati poi... La voce calda e sensuale di Adam nelle cuffie mi rassicura. Stringo la sua
mano al momento del decollo. In poco tempo, senzaltro meno di unora, tocchiamo di nuovo terra.
Lo sportello dellelicottero si apre, lasciando entrare un effluvio marino e il rumore delle onde.
Loceano vicino. Adam mi fa fare qualche passo, annuso laria densa di iodio.
Pronta a scoprire il paradiso? mi chiede con tono malizioso.
S!
Adam slega piano la benda che mi copre gli occhi. Le mie pupille devono abituarsi alla luce, ma
mi basta poco per scoprire questo vero e proprio angolo di paradiso. Loceano si distende davanti ai
miei occhi, lambendo una caletta rocciosa. Mi trovo sul terrazzo di un cottage. Non si vede
nessunaltra abitazione intorno. Siamo soli. La spiaggia, circondata da scogli, ci invita a
raggiungerla.
Ma dove siamo? chiedo guardandomi tutto intorno.
A pochi chilometri da San Francisco. Ho scoperto questa caletta qualche anno fa e sono riuscito
a fare costruire questo cottage. il luogo ideale per ritemprarsi, mi spiega Adam.
Ed davvero magnifico. Adam mi abbraccia.
Ho voglia di sentire la sabbia calda sulla tua pelle...
La sua voce si fa pi grave, il mio ventre si risveglia. Anchio voglio assaporare il sale
delloceano sul suo corpo...
Come un bambino che non ha pi visto il mare da uneternit, Adam mi porta di corsa verso la
spiaggia. Appena tocca la sabbia coi piedi, si china per togliersi le scarpe e arrotolare il fondo dei
pantaloni. Lo imito, sfilandomi le ballerine. Ho fatto la scelta azzeccata di indossare un vestito di
lino abbottonato sul davanti, abbastanza corto per non rischiare che si bagni con le onde. Adam mi
tende una mano e mi fissa con intensit. Abbassandomi, la scollatura dellabito deve avergli offerto
unottima prospettiva dallalto sui miei seni. Avverto un brivido di fronte a quello sguardo
avvolgente e penetrante. Quando Adam mi guarda in quel modo, mi sento cos attraente...
Afferro la mano che mi tende, con gli occhi nei suoi. Il dolce vento marino mi scompiglia
leggermente i capelli. A differenza di quanto immaginavo, Adam non mi conduce verso loceano, ma
mi attira a s stringendomi con forza. Il suo sguardo non mi abbandona. Restiamo in silenzio, mentre
il mio corpo mi manda dei segnali di appagamento. Osservo il volto del mio amante, i suoi occhi neri

hanno assunto una sfumatura ambrata in spiaggia. Mi domina e la sua stretta si fa sempre pi
energica. Schiude la bocca, intravvedo i suoi denti bianchi e perfetti. Immagino la sua lingua, calda e
umida. Le sue labbra sono un richiamo per le mie. La mia respirazione accelera e, dun tratto, Adam
mi salta addosso.
Mi divora e io rispondo con la stessa foga. Gli metto le mani sulla nuca, per attirarlo ancora di pi
verso di me, perch la pressione della sua bocca sulla mia sia ancora pi intensa. Ci stringiamo con
forza luno contro laltra, le nostre lingue si cercano, si rincorrono. Questo bacio ci trasporta altrove.
Gemo leggermente e Adam mi risponde con un grugnito. Abbiamo messo in moto il desiderio, i nostri
corpi sono in ebollizione. Adam cos stretto a me, che sento il suo sesso indurirsi. Abbiamo
entrambi il fiato corto, ma ci allontaniamo luno dallaltra. Ci guardiamo, sorpresi dalla nostra
voracit e divertiti da questa voglia irresistibile che va oltre la ragione.
Ti voglio, potrei strapparti tutti i bottoni del vestito in un secondo..., sussurra Adam con voce
grave.
Lo guardo negli occhi, con unidea maliziosa in mente. Disfo piano un bottone, poi un altro,
svelando un po di pi le curve dei miei seni. Lo sfido, testando il suo autocontrollo. Il mio cuore
batte cos forte che sono certa che possa sentirlo anche lui. Ad ogni modo, non a questo che presta
attenzione. Con un dito sfiora la parte alta del mio vestito, scivola verso il basso, mi accarezza il
reggiseno, i seni, per poi scendere sugli ultimi bottoni, ancora chiusi.
Cos non mi aiuti a resisterti...
solo un invito, non sei obbligato ad accettarlo, dico con falsa innocenza.
Tu giochi col fuoco, bambina. Sappi che se ti prendo, non potrai pi sfuggirmi. Sarai
completamente in mia balia...
Adam si morde un labbro, cosa che ha il potere di farmi perdere la testa. Pu fare di me tutto
quello che vuole, su questa spiaggia a due passi dal cottage. Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di
arrivare alla sabbia umida. La passione bruciante che ci assale quando siamo soli e liberi da ogni
pensiero non ce ne ha lasciato il tempo. Ma sarebbe troppo facile cedere subito, il nostro piacere
ancora pi forte quando deve attendere un po.
Sei tu quello che sar in mia balia
Mi allontano da Adam improvvisamente, lanciandogli uno sguardo provocante. Faccio qualche
passo verso loceano, magari sentire un po di fresco placher la mia voglia di saltargli addosso. Ma
non ho fatto i conti col mio amante, che mi riafferra subito e cerca le mie labbra per un ennesimo
bacio infuocato. Sospiro, sono sul punto di deporre le armi e infischiarmene del gusto dellattesa. Mi
trattengo per non strappargli di dosso il maglione e la cintura. Quando Adam si stacca dalle mie
labbra e vi poggia un dito, gli lancio uno sguardo di disapprovazione.
Dammi due minuti, il tempo di andare a prendere una coperta per stare comodi, dice, felice del
potere che ha su di me.

Anche lui vuole giocare


Libero la sua mano dalle mie dita. Senza rendermene conto, lavevo afferrata perch non mi
sfuggisse, o per aggrapparmi a lui, non lo so. Lo guardo dirigersi verso il cottage a piedi nudi nella
sabbia. Landatura disinvolta, la schiena muscolosa, le natiche sode e le cosce tese... tutto in lui
sprigiona sensualit. Anche a distanza, non viene meno il potere dattrazione che Adam esercita su di
me. Di fronte a questo spettacolo, potrei svenire da un momento allaltro.
Gli far una piccola sorpresa!
Mi avvicino un po alloceano. Do unocchiata veloce alle mie spalle per assicurarmi che Adam
non possa vedermi. Sbottono completamente il mio abito che, una volta libero, prende a svolazzare al
vento. Mi sfilo di dosso la biancheria intima e poi rimetto il vestito, abbottonandolo solo per met.
Nascondo le mie cose sotto gli scogli che circondano la caletta, assicurandomi che il vento non le
porti via. Ho il cuore in gola al pensiero della sorpresa che gli far. Non si accorger subito che non
indosso nulla sotto il vestito... Mi rimetto a guardare loceano con aria innocente. Chiudo gli occhi,
offrendo tutto il mio essere ai raggi ancora caldi del sole. Non ho bisogno di essere riscaldata, ma la
sensazione molto dolce. Alle mie spalle, sento Adam che torna. Mi volto, lo vedo stendere
rapidamente una coperta sulla sabbia e posarci sopra un cestino per impedirle di volare via.
Sembra morbida e comoda
Sorrido quando Adam mi raggiunge. Come immaginavo, non si accorge di nulla, mi abbraccia da
dietro e guarda lorizzonte. Sospinti dalla brezza marina, i miei capelli gli accarezzano il viso e lui,
per proteggersi, nasconde la testa nellincavo della mia spalla.
Profumi gi di sole, piccola.
Adam mi fa voltare, ora siamo occhi negli occhi. Mi abbraccia di nuovo, come se provasse un
bisogno vitale di questo contatto. Le sue dita sulla mia schiena scivolano piano verso le natiche. Mi
stringo a lui e mi accorgo che indossa solo una semplice t-shirt che modella il suo torace da dio
greco. Sono colpita dal suo profumo, che su di me ha leffetto di un afrodisiaco. Sono vittima del mio
stesso gioco: nuda sotto labito, accarezzata dalle sue dita, stretta a lui, mi sento incapace di resistere
alla mia eccitazione. Questo bacio diventa una vertigine.
Stendiamoci, mormora Adam con lo sguardo languido.
In un attimo siamo sulla coperta. Adam mi fa sedere tra le sue gambe, con la schiena rivolta verso
di lui. In questa posizione impossibile baciarci, non ho nessun contatto con lui. Sto per protestare,
quando la mano di Adam comincia a scivolare sul mio ventre. Parte alla ricerca dei bottoni del mio
abito, sbottonando in fretta i pochi che erano rimasti. Le sue dita mi accarezzano la pelle, risalgono
verso il mio petto. Sento il suo stupore quando tocca i miei seni nudi. Con laltra mano corre al mio
inguine, per infilarsi tra le mie cosce. Sembra apprezzare la sorpresa.
Vedo che mi aspettavi...

Rispondo con un leggero gemito. La sua mano mi stringe i seni, sfiorandomi lentamente i capezzoli
tesi. Il mio corpo si riempie di deliziose sensazioni, accentuando la tensione erotica che cresce nel
mio ventre. Mi contorco, abbandono la testa di lato, offrendo il collo ai suoi morsi. Tutto il mio
essere elettrizzato, istintivamente allargo le gambe.
Adam...
Il mio sesso talmente eccitato che mi sfugge un grido, quasi di dolore. Il desiderio che mi anima
diventato insopportabile, ho bisogno che Adam mi liberi... Lo sento respirare pi forte. La sua
mano scivola verso la mia intimit e questo contatto un meraviglioso supplizio. Sono sullorlo del
precipizio, basterebbe solo che lui... Adam infila due dita dentro di me e con pochi movimenti sicuri
mi suscita un intenso orgasmo. Muovendosi, lo prolunga e lo amplifica. Gemo pi forte,
completamente abbandonata alla volutt. Il mio bacino segue il ritmo della sua mano, finch le mie
ultime forze mi lasciano e la tensione del mio corpo si scioglie. Adam mi abbraccia, con le sue
gambe sulle mie. Mi tiene a s, con tutta la sua forza. Mi lascio andare, sommersa, felice, in questa
nuvola di piacere.
Restiamo cos per un po, a osservare in silenzio lorizzonte, la risacca delle onde sulla sabbia, il
sole che declina. Non cambierei il mio posto per niente al mondo. Adam mi stringe con una tale
energia...
Piccola, ma dove hai messo la tua biancheria?
L sotto, dico indicando col dito uno scoglio.
Ridiamo entrambi. Quando voglio, non manco di audacia.
Se avessi saputo che mi aspettava una sorpresa, avrei fatto prima.
Mi hai lasciato giusto il tempo necessario.
Mi tiro su. Per quanto sia comoda la mia posizione, mi impedisce di vederlo in faccia. Mi siedo
accanto a lui, sistemandomi nel frattempo il vestito. Adam mi osserva. Il suo sguardo ha conservato
la stessa intensit, il suo desiderio inalterato. Si alza per prendere dal cestino due bicchieri e una
bottiglia di vino bianco. Poi stende accanto a me una seconda coperta.
Ha pensato a tutto!
Ci serve due bicchieri e torna da me, allungandosi e appoggiando la testa su una mano. Mi stendo
anche io, godendomi la calma di questo angolo di paradiso, con gli occhi immersi nel cielo rossastro
del tramonto. Porto il bicchiere alle labbra. Adam ha scelto un vino dolce che si addice alla
perfezione a questo momento di beatitudine.
Questo vino delizioso.
Non quanto te, mi risponde.
Lo sguardo che mi lancia Adam terribilmente sensuale .

Ma non mi hai ancora assaggiata, sussurro con aria maliziosa.


Adam non aspettava altro per saltarmi addosso a cavalcioni. Mi toglie il bicchiere di mano.
Controlliamo subito!
Il cuore mi batte allimpazzata. Adam scosta il tessuto del mio abito ancora sbottonato, offrendo la
mia nudit al cielo. Ma voglio che anche lui sia nudo. Gli slaccio la cintura e gli sbottono i jeans.
Con un gesto, Adam si sfila la t-shirt dalla testa. Le sue spalle quadrate e i suoi addominali disegnati
mi fanno perdere il controllo. Mi affretto ad abbassargli i pantaloni e i boxer, per poi accarezzargli il
petto. Adam fa il resto e si ritrova anche lui nudo, con il sesso teso verso di me. Ansimo, il mio
ventre si anima violentemente.
E quando la bocca del mio amante indugia sui miei capezzoli, succhiandoli e leccandoli, sento che
il desiderio mi assale. Mentre le sue mani mi stringono i seni, la sua bocca scende, lentamente,
dolcemente, sfiorandomi il ventre. Il mio corpo si inarca, il mio sesso si elettrizza, pronto a ricevere
quella lingua cos audace. I miei sensi sono in fiamme ed esplodono quando Adam comincia a
stuzzicarmi il clitoride. La sua lingua si spinge dentro al mio sesso. Mi assaggia, mi degusta, mi
divora con un appetito tale da farmi impazzire di piacere. Le mie mani gli stringono la schiena, le mie
unghie gli segnano la pelle, soccombo alla forza di questo godimento folgorante e profondo.
Poi risale piano verso di me. Adesso mi prende le labbra, mi bacia con irruenza. Le mie mani
scivolano lungo il suo corpo, seguendo la linea dei muscoli. Incontro il suo membro duro, lo stringo
tra le dita e inizio ad accarezzarlo. Adam mi lascia fare, si stende accanto a me, offrendomi il gusto
di farlo godere. Adesso tocca a me cavalcarlo. Sfrego il mio sesso contro il suo, mentre Adam mi
afferra di nuovo i seni. Muovo il bacino, spingo ferocemente perch questo contatto faccia gridare
entrambi. I suoi gemiti stimolano la mia voglia. Scivolo in basso e con una mano attiro il suo sesso
verso la mia bocca. Lo tratto come un oggetto prezioso, alterno i colpi di lingua con delle carezze
dolci e frenetiche. Il cambio di ritmo lo fa impazzire, si tende verso di me sollevando il bacino per
goderne appieno. Infila le mani tra i miei capelli, mentre io continuo a dilettarmi del suo membro
cos virile.
Sento che Adam sul punto di venire. Tiro su la testa e lo guardo negli occhi. Raggiunge
lorgasmo pronunciando il mio nome, vibrando in tutto il corpo. Ci mette un po prima di riaprire gli
occhi. Intanto, mi stendo accanto a lui a pancia in gi, ricoprendo di baci il suo corpo caldo. Freno la
mia eccitazione, in attesa che riprenda fiato. Afferro il mio bicchiere e sorseggio con calma. Poi
Adam finalmente si volta verso di me, sorridente.
Confermo, piccola, sei molto meglio di questo vino.
Prende anche lui il suo bicchiere e beve quel dolce nettare. Il mio corpo pazienta, ma non aspetta
altro che il prossimo assalto erotico di Adam. Lui mi fissa, mi accarezza la schiena, indugia sulle mie
natiche, strizzandole, massaggiandole... Cos non mi aiuta certo a placare la mia voglia!
Piccola, vederti cos mi eccita da morire... Le tue natiche mi fanno un certo effetto!

Do unocchiata al suo sesso e leffetto davvero degno di nota!


Adam mi scivola addosso, si stende su di me. Mi allunga le braccia al di sopra della testa,
stringendomi le mani tra le sue. Io allargo le gambe e inarco leggermente la schiena. Il mio amante mi
penetra con dolcezza, i nostri corpi trovano la posizione migliore per consentire al suo sesso di
infilarsi pi a fondo. Al suo primo colpo di reni, grido di piacere. Si muove dentro di me, sempre pi
in fretta. I nostri respiri si uniscono, il nostro desiderio cresce su questa caletta deserta. Sento lalito
caldo di Adam sul mio collo, mi morde la nuca. Accompagno i suoi movimenti, seguo il suo ritmo e
mi apro ogni volta un po di pi.
Assecondo ogni sua spinta, i nostri corpi sono in sintonia, si rispondono alla perfezione. Il mio
godimento sempre pi intenso, sento che cresce, mi inarco ancora di pi... e improvvisamente
esplodo. Il rumore della risacca copre il mio grido. Dopo un attimo, anche Adam raggiunge
lorgasmo. La nostra danza erotica si arresta, ma rimaniamo avvinghiati. Siamo sfiniti, storditi
dallintensa volutt che abbiamo appena conosciuto. Con un gesto, Adam ci copre con laltra coperta.
Al caldo, ci godiamo una dolce tregua, stretti luno allaltra.

9. Un segreto ben custodito

Fare colazione di fronte alloceano un lusso che mi attira ben pi di un gioiello o di un vestito di
alta moda. Mi mordo un labbro al ricordo dei nostri corpi nudi in spiaggia. Eravamo soli al mondo,
con gli scogli della caletta e loceano come unici spettatori.
Magari potessi svegliarmi qui tutte le mattine! Riempirmi i polmoni di aria marina, ritrovare
questa pace dopo una giornata stressante... E guardare Adam in spiaggia. O rivivere la stessa
serata di ieri...
Adam si alzato presto per fare una nuotata. Lo vedo in spiaggia appena uscito dallacqua, ancora
tutto bagnato. Si concede una breve sessione sportiva mattutina e io mi godo lo spettacolo.
Vedendomi in terrazzo, mi fa un cenno con la mano e mi sorride. Poi, rivolto verso loceano, inizia
una sequenza di Tai Chi. I suoi movimenti sono lenti e armoniosi. in questa disciplina che trova la
sua forza interiore? Adam concentrato, ha un pieno controllo di tutti i suoi muscoli. Sono incantata,
non solo perch il suo corpo in movimento magnifico, ma anche perch emana un reale senso di
pace. Purtroppo devo rinunciare a questo piacere per gli occhi... Dobbiamo partire entro unora e io
devo ancora prepararmi. Credo che, tra tutti i luoghi che Adam mi ha fatto scoprire, questo cottage
sulloceano sia il mio preferito.
Non sapevo che amassi il Tai Chi, gli dico una volta sullelicottero.
Lo pratico da una decina danni, ma ultimamente lho trascurato molto. un peccato, perch mi
fa davvero bene.
Il viaggio di ritorno si rivela pi godibile di quello dandata. Non avendo pi la benda sugli
occhi, posso godermi la vista.
Se bisogna tornare su quella caletta perch tu ritrovi il Tai Chi, sono pronta a seguirti quando
vuoi!
E a gustarmi ancora lo spettacolo...
Piccola, stai arrossendo! dice afferrandomi una mano e baciandomi il palmo.
Quel bacio mi riporta alla mente il suo corpo nudo, che odora di sabbia e di sale...
Perch bisognava tornare cos presto?
Mi pare che quel cottage ti ispiri..., continua Adam.
Le sue labbra mi sfiorano il polso. Basta, un supplizio! Improvvisamente, il suo telefono vibra.
Non so se essere delusa per linterruzione o sollevata per il repentino calo della tensione erotica.

Hayley, mi ha mandato un messaggio, dice Adam diventando di colpo serio. Vuole parlarmi,
ma non nel mio ufficio.
Perch?
Questo non lo spiega, ma sembra urgente. Andiamo allhotel Mandarin, l staremo tranquilli.
Il messaggio di Hayley ci riporta bruscamente alla realt. Se vuole vederci con tanta discrezione,
sar perch ha trovato qualcosa di importante nelle sue ricerche su Howard Hill. la prima volta
che ci fa una richiesta simile. Il pensiero di cosa ci dir la nostra amica giornalista turba Adam, che
tuttavia non dimentica le piccole attenzioni verso di me e, durante latterraggio, mi tiene stretta la
mano come sempre.
Il Mandarin dispone di una pista per elicotteri riservata ai suoi clienti pi facoltosi. Hayley non
tarda a raggiungerci nella suite di Adam. A giudicare dalla sua espressione, direi proprio che si tratta
di una scoperta rilevante.
Hayley, va tutto bene? le chiedo subito.
Credo di avere messo le mani su qualcosa di grosso, dice sedendosi. Non volevo parlartene nei
tuoi uffici, perch penso che la prudenza sia dobbligo ormai.
Coshai scoperto? chiede Adam, ansioso di sapere.
Visto che non trovavo granch su tuo padre, ho provato a concentrarmi sullazienda farmaceutica
che ha fondato con tuo zio e Ambrose Carter. Per qualche tempo circolata una voce su alcune
pratiche sospette circa i test di alcuni farmaci. Gli articoli dellepoca citano le testimonianze dei
ricercatori che lavoravano nellazienda, ma la storia stata messa subito a tacere. I ricercatori in
questione hanno ritrattato e la questione non mai pi stata sollevata.
Forse si trattava solo di dipendenti scontenti, azzarda con prudenza Adam.
Non credo. Ho rintracciato alcuni dei ricercatori che lavoravano nellazienda di tuo padre, ora
sono tutti in pensione. Ne ho incontrato tre e hanno avuto tutti la stessa reazione: si sono agitati
quando ho menzionato quei test e hanno rifiutato categoricamente di rispondere alle mie domande.
Adam resta in silenzio, riflette.
Tu non hai mai sentito parlare di quei test? gli chiede Hayley.
No, ma devo dire che non mi sono mai interessato allazienda farmaceutica. Da quando ho
memoria, hanno sempre gestito tutto Ambrose e Lorraine.
C sotto qualcosa di poco chiaro. Se si trattasse realmente di una frode, sarebbe un reato grave.
Quei ricercatori sembravano davvero spaventati.
In effetti inquietante, ma come facciamo a verificare la fondatezza di quella voce se nessuno
vuole parlarne? Su cosa posso basarmi per fare avviare unindagine ufficiale?
Indagine che, oltretutto, sarebbe fortemente mediatizzata... C di mezzo la salute dei cittadini,
prosegue la giornalista.
Dobbiamo agire con estrema attenzione. Soprattutto tu, Hayley. Se quelle voci fossero fondate, il
tuo interessamento non sarebbe visto di buon occhio. Potrebbero cercare di farti tacere. Non voglio
che tu ti esponga, hai gi fatto tanto per me.
Posso continuare a indagare, ma non posso assicurarti che terr la notizia segreta. Se questa

storia fosse vera e si venisse a sapere che lho taciuta, rischierei il posto. Rivelare la verit il mio
lavoro.
Capisco, Hayley, dice Adam annuendo. Lascia che me ne occupi io. Prometto di informarti su
qualsiasi cosa dovessi scoprire. Se i media devono commentare la notizia, giusto che tu sia la
prima. Lasciami solo un po di tempo.
Va bene, mi faccio da parte. Ormai la vicenda si sta facendo seria. Tu sei il figlio di Howard
Hill e la mia posizione accanto a te diventa delicata.
Hai ragione, evitiamo di incontrarci troppo spesso, la nostra amicizia non deve nuocere alla tua
carriera. Grazie davvero, raro incontrare persone leali come te.
Hayley si alza. Laccompagno alla porta della suite e la abbraccio. Potrebbe benissimo
sconvolgere le nostre vite pubblicando le sue recenti scoperte e dando il via a un enorme processo
mediatico. Accettando di pazientare, invece, lascia ad Adam il tempo di agire. Ma basta una fuga di
notizie o un giornalista che la preceda, perch la direzione del giornale le rimproveri il suo silenzio.
Tace solo perch nostra amica, ma comprendo la delicatezza della sua posizione. Sospiro
richiudendo la porta e raggiungo Adam.
Adesso cosa farai? gli chiedo.
Bisogna agire, devo andare da Lorraine e Ambrose. Devo conoscere la verit.
Adam infila le mani in tasca e si dirige verso la vetrata.
Nella sua lettera, mio padre diceva che il cognome Hill sarebbe stato un pesante fardello per
me... Chiss se si riferiva a questa storia?
Incrocio le braccia sul petto, sento un brivido lungo la schiena. La voce di Adam grave.
Vado a parlare con Lorraine e Ambrose. Voglio che tu sia al sicuro, piccola. Resta qui, non ti
muovere finch non riceverai mie notizie.
Ma vuoi andarci adesso? Da solo? Aspetta almeno di parlarne con Conrad!
Non posso pi aspettare. Quei due possiedono la chiave di tutta la vicenda. Andr prima da
Lorraine e poi da Ambrose. Devo farlo.
La voce di Adam si addolcisce, sente che sono molto in pensiero. Non mi va di saperlo da solo
faccia a faccia con Lorraine, non sappiamo di cosa sia capace quella donna. Anche lui deve
difendersi!
Vengo con te! esclamo dun tratto. Ci sono sempre stata, non ti lascio andare da solo!
No, Ela, non questa volta.
Non hai scelta, Adam. Non puoi lasciarmi qui, in preda allangoscia, ad aspettare la tua
chiamata!
Adam mi stringe a s, respiro il suo odore.
Non lo lascer da solo!

Piccola... Non sappiamo come pu reagire Lorraine e non voglio metterti in pericolo.
Prenderai la necessarie precauzioni, come sempre. Piazza i tuoi uomini ad ogni angolo, fai come
vuoi, ma io verr con te, dico guardandolo dritto negli occhi.
Adam si arrende e mi sorride.
Che testarda! Daccordo, chiamo Conrad. Discuteremo della strategia da adottare...
Mi stringo un po pi forte contro il suo petto.
Non avrei resistito ad aspettarlo tra queste quattro mura.
Adam si allontana per telefonare al suo braccio destro, Conrad sapr sicuramente consigliarlo al
meglio. La rabbia di Adam cresce e credo che non riuscir a trattenerla ancora a lungo... Anche il
mio telefono prende a squillare.
Cosaltro succede?!
Oslav. Avevo completamente scordato la Filarmonica.
Buongiorno, Ela, mi dice il violinista quando rispondo alla chiamata. So che non ti do molto
preavviso, ma potrei discutere con te della Filarmonica... oggi! Possiamo vederci? Non sono
distante, mi trovo a San Jos. Cosa ne dici del tardo pomeriggio?
Oslav, io...
Non esattamente il momento migliore!
Adam viene verso di me e mi chiede cosa succede. Gli spiego la situazione.
Vacci in elicottero, farai molto pi in fretta, mi mormora.
E tu?
Vai, importante! insiste Adam.
Riprendo la chiamata.
Daccordo, Oslav. Sar l nel tardo pomeriggio, far il viaggio in elicottero.
Perfetto, Ela, a pi tardi.
Oslav riattacca. Mi volto verso Adam.
Non poteva trovare un momento peggiore! Promettimi di non fare nulla senza di me.
S... Tanto sarai di ritorno abbastanza presto. Nel frattempo io avr modo di confrontarmi con
Conrad. Devi andare, sai bene che molto importante per te. E non facile per Oslav trovare un
momento libero.
Non so cosa pensare, sono combattuta. Adam ha bisogno di me.

Piccola, dice dolcemente prendendomi il viso tra le mani. Costruendo il tuo futuro, costruisci un
po anche il nostro.
Quello che ha appena detto mi emoziona... Il nostro futuro... Bacio Adam con passione, non so
commentare altrimenti le sue parole.
Eccomi di ritorno sulla pista del Mandarin. Sono un po nervosa allidea di fare da sola questo
viaggio in elicottero. Adam ha chiesto a una delle mie guardie del corpo di accompagnarmi, ma non
posso certo chiedergli di tenermi per mano! Per una volta, lidea di rivedere Oslav non mi
entusiasma, ma devo farlo. Il signor Glen e Max si aspettano molto da questo incontro. Osservo
lelicottero...
su un apparecchio come questo che sono morti Howard ed Henry Hill...
Cerco di scacciare quel pensiero dalla mia mente, ma visti gli ultimi avvenimenti, mi risulta
impossibile. Lapprensione mi chiude lo stomaco, sono come paralizzata. Non so perch, ma ho
paura, non riesco a fare un passo. Lelicottero mi aspetta, il pilota mi invita ad avvicinarmi con ampi
gesti. Ma non riesco a muovermi, ho i piedi incollati al suolo.
Va tutto bene, signorina? mi chiede la mia guardia del corpo.
Non lo so, non riesco a muovermi. Credo di avere paura.
Cosa succede? Coraggio, dobbiamo decollare! grida il pilota raggiungendoci.
Un momento! interviene in mia difesa luomo della sicurezza.
Il programma di volo rigido, dobbiamo partire subito! insiste il pilota.
Ha ragione, dobbiamo partire. Perch il pensiero di Howard viene a tormentarmi proprio
adesso?
Forza, signorina, lelicottero non la mangia mica!
Trovo che lei sia un po troppo insistente, dice la guardia del corpo frapponendosi tra il pilota e
me. Innanzitutto si calmi e si esprima con un altro tono. E poi, se la signorina Haydensen non se la
sente di prendere questo elicottero, non lo prender!
S, ma... Non so se potr volare pi tardi e... Adesso abbiamo le autorizzazioni, bisogna
decollare, balbetta il pilota. E se la prendesse in braccio?
La mia guardia del corpo si volta verso di me, si china e mi mormora allorecchio:
Questuomo non mi convince, mi resti accanto.
Guardo il pilota spaventata. La situazione mi sfugge di mano.
Ho bisogno di rinforzi sulleliporto. Avvisate Adam! ordina la mia guardia del corpo al
telefono, senza nascondersi dal pilota.
Questultimo impallidisce, si guarda attorno. Non ha nessuna via di fuga, se non lelicottero. Il suo

volto cambia espressione.


Sentite, non colpa mia! Ho ricevuto una telefonata in cui mi veniva detto che questa signorina
doveva assolutamente salire sullelicottero...
Chi ha chiamato? lo interroga duramente la guardia del corpo.
Non lo so, era una chiamata anonima. Avrei dovuto simulare un guasto tecnico per spaventarla.
Sono stato pagato per questo, cera una busta nel mio armadietto, non so altro.
Comincio a tremare per il nervoso.
Volevano spaventarmi?
Mi sento vacillare. Chi ha potuto dare un simile ordine?
Lorraine...
Ela, stai bene?
arrivato Adam, accompagnato dalla sicurezza. Cado nelle sue braccia, mentre la mia guardia del
corpo racconta quello che appena successo. Adam mi stringe forte. Chiede ai suoi uomini di
occuparsi del pilota. Restiamo solo noi tre.
Chi poteva sapere che avrei preso lelicottero? chiedo sommessamente.
Dammi il tuo telefono, dice Adam dopo qualche istante di riflessione.
Frugo nella borsa per prendere il cellulare. Adam lo afferra dalle mie mani e lo tende alla guardia
del corpo che, dopo avere digitato qualcosa sulla tastiera, esclama:
Ottima intuizione, signore, qualcuno ha installato un software spia su questo telefono.
Cosa?!
Lorraine o Emy hanno avuto accesso al tuo telefono? mi chiede Adam.
Rifletto. Tengo sempre il cellulare nella borsa, solo al conservatorio...
La sera del concerto, Lorraine mi aspettava in camerino. Cerano tutte le mie cose! mi viene in
mente allimprovviso.
Ecco la spiegazione, dice Adam alla guardia del corpo. Pu ripulirlo?
Certo, me ne occupo subito!
Lorraine mi spiava tramite il mio cellulare? Ha sentito tutta la conversazione con Oslav?
Tua zia sa installare un software spia? chiedo sbalordita.
un gioco da ragazzi, signorina. Basta scaricare unapplicazione e collegare due dispositivi tra
loro, davvero molto facile, mi spiega la guardia del corpo.

Lorraine piena di risorse... Adesso anche le nuove tecnologie!


Lasciamo leliporto in automobile per ritrovare la tranquillit della suite. Non realizzo ancora
quello che appena successo. Adam mi tiene ancora stretta a s, come se avesse bisogno di sentirmi
vicina.
Oslav! Devo avvisarlo!
Adam mi presta il suo telefono, Oslav risponde quasi subito. Gli parlo di un imprevisto
dellultimo momento, senza scendere nei particolari. La mia voce scossa, angosciata, temo di avere
perso loccasione di convincerlo. Il grande violinista sente il mio smarrimento e mi propone una
videochiamata. Cos, seppur a distanza, ci guarderemo in faccia. Provo un autentico sollievo.
Andiamo subito negli uffici di Adam.
Adam mi lascia in un ufficio in cui un suo assistente si occupa della connessione. Chiudendo la
porta dietro di s, incrocia le dita. In automobile, poco fa, stato adorabile: ha saputo trovare le
parole per incoraggiarmi, per ridarmi un po di grinta, per ricordarmi il mio amore per la musica e il
desiderio di Max, del signor Glen e degli altri di restare qui. Devo convincere Oslav a collaborare
con la nuova Filarmonica di San Francisco. Se un musicista come lui aderisse al nostro progetto,
allora tanti altri seguirebbero il suo esempio e le cose sarebbero molto pi semplici.
Stabiliamo la connessione internet con San Jos. Per prima cosa, rassicuro Oslav che teme che io
mi senta poco bene. Poi gli espongo il nostro progetto. Il violinista capisce la posta in gioco, trova
che lidea sia interessante. una sfida che sembra pronto a raccogliere, ma a una sola condizione:
che io gli prometta di non abbandonare mai il violino. Accetto senza pensarci due volte, non ho
nessuna intenzione di sacrificare la mia passione. Questa volta, la conversazione si chiude su una
nota positiva. Oslav Kievsky concluder la sua tourne e si trasferir a San Francisco.
Resto un po di tempo sola in ufficio per godermi lemozione. Che gioia! Finalmente una buona
notizia! La Filarmonica di San Francisco ufficialmente appena nata. Non vedo lora di dirlo a Max!
Raggiungo Adam nel suo ufficio, camminando a tre metri da terra. Dopo lincidente di oggi
pomeriggio, questa notizia proprio quello che ci voleva. Busso alla porta e infilo la testa nello
spiraglio. Adam occupato in una discussione con Conrad. Vorrei saltargli al collo e dirgli che
ormai rester sicuramente a San Francisco. Quando mi vede, si alza e mi viene incontro.
Allora?
andata!
Esplodo di felicit e mi butto tra le sue braccia. Adam sembra contento e sollevato...
Fantastico, cos resterai con me! mi sussurra allorecchio abbracciandomi.
Mi trattiene qualche istante contro il suo petto, prima di scostarsi.

Hai fatto il tuo dovere, adesso tocca a me. Sei sempre dellidea di accompagnarmi da Lorraine?
Adesso?
Guardo Conrad, ha unespressione grave.
S, giunto il momento.
Faccio un respiro profondo.
Ti seguo. Sono pi determinata che mai.

10. Sullorlo della follia

Non so descrivere lo stato danimo in cui mi trovo. un misto di eccitazione e ansia. E poi c
anche la voglia di chiudere questa storia una volta per tutte e di mettere finalmente Lorraine di fronte
alle sue azioni, alle sue menzogne. Come sempre, Adam sembra molto determinato e sicuro di s.
Vuole ottenere delle risposte.
Ma chiss se Lorraine accetter di darcele?
Anche in questa occasione, le nostre guardie del corpo ci seguono. Prima di partire sono riuscita a
riavere il mio cellulare bonificato, adesso pu essere utilizzato senza problemi e dispone anche di
unapplicazione in grado di individuare eventuali nuovi software spia. Con questo dispiegamento di
uomini, la nostra incolumit fisica senzaltro garantita, ma non mi immagino che Lorraine possa
saltarci addosso con un tagliacarte... Mi aspetto piuttosto parole offensive e osservazioni al vetriolo.
Come posso prepararmi a essere il bersaglio del suo disprezzo? Forse confidando nel fatto che
riusciremo almeno ad avere delle risposte una buona volta!
E speriamo di non scoprire il vaso di Pandora...
Lorraine non si aspetta la nostra visita. Quando scorgo da lontano il cancello della sua villa, i
battiti del mio cuore accelerano. Ci siamo. Guardo Adam, il suo viso imperturbabile. Quando
lautomobile si ferma di fronte allingresso, Adam si volta verso di me, come per assicurarsi che io
sia sempre qui, che non abbia cambiato idea. Gli sorrido. Per una frazione di secondo vengo colpita
dalla sua bellezza, lattrazione che ci unisce si manifesta anche in questi momenti chiave per la nostra
vita. Lo seguo, con una fiducia totale.
Il maggiordomo di Lorraine ci apre la porta e ci prega di pazientare nellingresso. Ma Adam non
aspetta e si precipita verso il salotto. Lo seguo anchio. Ci blocchiamo entrambi sulla porta. Seduto
comodamente sul divano, intento a leggere il giornale con un bicchiere di scotch accanto a s, c
Ambrose. Lorraine invece non in questa stanza. Quella di Ambrose non si direbbe una visita di
cortesia...
Ma allora vive qui?
Guardo Adam, anche lui sembra sorpreso della sua presenza.
Il rumore del nostro arrivo lo spinge ad alzare la testa verso di noi. Sembra stupito di vederci, ma
anche un po imbarazzato di farsi trovare qui cos a proprio agio.
Adam, cosa ci fate voi due qui? Lorraine non aspettava la vostra visita!
Ha ragione, Ambrose, risponde Adam con voce tagliente. Vedo che leffetto sorpresa riuscito
alla perfezione, non mi aspettavo certo di trovarla... sistemato qui.

Io... Lorraine mi ha invitato a bere un bicchiere, tutto qui, si giustifica maldestramente Ambrose.
Non un problema. Anzi, direi che perfetto. Dov mia zia?
Sono qui, Adam! dice una voce secca dal lato del terrazzo.
Anche Lorraine entra nel salotto, ha unespressione cattiva, la stessa che aveva la sera delle
minacce in camerino.
Non amo le visite a sorpresa, Adam. Mi stupisce vederti qui, soprattutto con lei.
E io, Lorraine, non amo tutte le sorprese che ultimamente scopro sul tuo conto! sbotta Adam.
Di che sorprese parli?
Ambrose si seduto di nuovo sul divano. La presenza di Lorraine sembra galvanizzarlo. Dopo lo
sconcerto iniziale, ora ci guarda anche lui con occhi astiosi. Il suo atteggiamento mi esaspera. Adam
fa qualche passo verso sua zia, per essere faccia a faccia con lei. Io mi metto di lato e osservo il
confronto che sta per avere luogo tra Adam e Lorraine. Il clima nella stanza glaciale.
La lista lunga, non so nemmeno da dove cominciare, Lorraine. Le tue minacce, i continui
attacchi, le falsit sui miei genitori, Paul..., dice Adam fissandola dritto negli occhi.
Come osi nominare mio figlio con quel tono, quando sto ancora piangendo la sua morte?
Spiacente, Lorraine, ma non funziona pi. Paul ha parlato con Ela prima di morire...
Adam si volta verso di me. Mi guarda anche Lorraine e, per un attimo, temo che il suo sguardo
possa incenerirmi. Adam mi lascia la parola, finalmente posso rivelare tutto quello che Paul mi ha
confessato prima di suicidarsi... Metteremo Lorraine di fronte alle sue menzogne.
La madre inconsolabile... S, come no!
Il giorno del suicidio, Paul venuto da me al conservatorio. Mi ha portato in una casa vuota e mi
ha parlato del suo coinvolgimento nellaggressione di Adam a Riverton. Ha cercato di intimidire suo
nipote perch interrompesse le sue ricerche sulla madre.
Menzogne! Sei solo una puttanella che vuole allontanare Adam dalla sua famiglia! mi grida
Lorraine come una furia.
Paul era pronto a tutto per compiacerla, Lorraine. Voleva solo farsi amare da lei, avere la sua
approvazione, continuo senza farmi spaventare, ricordando la disperazione di Paul quel pomeriggio.
Ha sempre fatto tutto quello che lei gli ha chiesto, ma per lei non era mai abbastanza! Lha rifiutato,
lha spinto ad ammazzarsi sputandogli in faccia che non era la sua vera madre! Lha fatto a pezzi!
Sono solo menzogne! Una marea di menzogne!
Lorraine si difende, ma la sua voce adesso meno ferma. Noto che Ambrose si volta verso di lei
con uno sguardo eloquente. Non immaginava che sapessimo cos tanto.
No, Lorraine, interviene pacatamente Adam. Ho visto il certificato di nascita di Paul. Sappiamo
che non sei tu la madre.
E allora? Cosa cambia? Lho cresciuto come un figlio!
Manipolandolo? Rendendolo lesecutore dei tuoi piani? Trattandolo da burattino?

Paul non mai stato allaltezza, non era come te, Adam. Lho capito subito quando sei arrivato
nelle nostre vite. Eri il migliore tra i giovani Hill!
Queste parole mi fanno male per Paul. Quella donna non lha mai amato...
per questo che hai deciso di diventare la mia tutrice? Per avere il migliore degli Hill? chiede
Adam con i pugni stretti.
So che Adam sta pensando al padre e che la sua collera ancora pi feroce. Ambrose si rende
conto che la situazione sta per inasprirsi ancora di pi.
Sai bene perch ti ho allevato, dice Lorraine addolcendo il tono della voce. Tuo padre era
assente, avevi solo me...
Finiscila! esplode Adam, sbattendo sulla parete un pugno che fa sobbalzare tutti quanti. Piantala
di mentire, Lorraine! So tutta la verit! Non vero che mio padre si dato allalcol perch aveva
perso le mie tracce! Sapeva perfettamente che vivevo a Riverton con mia madre! Non morto
cercandomi, ma in un incidente di elicottero con Henry! Non hai fatto altro che mentire per tutto
questo tempo! Ma mio padre riuscito a farmi avere delle foto e delle lettere di mia madre. Mi ha
addirittura scritto una lettera a tua insaputa! Tu hai separato i miei genitori, hai spaventato mio padre
al punto che stato obbligato ad allontanarci. Lhai tenuto tu lontano da me! Lhai minacciato di
ucciderci se si fosse avvicinato a noi. E lincidente di mia madre? Sei stata tu a provocarlo? Mi hai
mentito anche su questo?
Ma come diamine..., farfuglia Lorraine, scioccata da questa notizia.
I miei genitori sono riusciti a mantenere un rapporto, nonostante le tue minacce! Hanno sempre
conservato un legame, sono riusciti a eludere la tua sorveglianza! Mi hai mentito per tutta la vita
raccontandomi delle bugie sul loro conto! Hai fatto in modo che li detestassi, che mi allontanassi da
mio padre, dalla sua eredit! Sono arrivato al punto di odiare il cognome Hill. E tutto questo perch?
Per i tuoi vili interessi personali! Anche io sono stato un tuo burattino, ma adesso finita!
Silenzio. Lorraine non dice nulla, ma i suoi tratti sono deformati dalla collera. Deglutisco a fatica.
Adesso che so tutto, devi spiegarmi perch! grida Adam, su tutte le furie.
Adam, stai perdendo di vista la realt, dice Ambrose intromettendosi. Ti sei ostinato a fare
quelle ricerche sul passato e cosa hai ottenuto? Stai distruggendo lunico vincolo familiare che ti
resta. Non puoi venire qui a fare queste accuse ingiustificate!
Le mie ricerche vi hanno infastidito fin dallinizio, replica Adam. Lorraine, sei arrivata a
minacciare apertamente Ela. Non ti sei fatta scrupoli a colpire me, lei e i suoi affetti pi cari!
Non hai nessuna prova di quello che dici! esclama Lorraine, sprezzante.
vero, devo ammettere che hai un gran talento nel farle sparire. Ma ti garantisco che, finch
avr vita, far di tutto pur di farti pagare il male che hai fatto. Trover le prove!
Basta cos, Adam! Adesso vattene e cerca di calmarti, dice Ambrose scaldandosi.
Veramente lui che dovrebbe andarsene!

Ambrose, vedo che molto coinvolto nelle nostre vicende familiari, fa notare Adam, con un
sorriso beffardo sulle labbra. Visto che desidera tanto partecipare a questa conversazione, forse
potrebbe spiegarci meglio la faccenda dei test sui medicinali...
A queste parole, Lorraine cambia espressione. Ambrose sbianca.
Adesso esageri davvero! Smettila di rivangare il passato, te lo chiedo per lultima volta! sbotta
Ambrose con voce strozzata. Altrimenti, ti giuro che ammazzo Ela!
Dicendo queste parole, Ambrose si precipita verso di me.
Ambrose! grida Adam.
Ma prima di raggiungermi, luomo si porta una mano al petto e cade a terra. Il suo volto si contrae
per il dolore. Lorraine si getta accanto a lui. Ambrose in preda a una crisi cardiaca. Prendo il
telefono e chiamo unambulanza. Si inginocchia vicino a lui anche Adam.
Sei soddisfatto, Adam? sbraita Lorraine in un accesso di ira. Non mi fai paura, Ambrose ha
ragione, smettila di scavare in quel maledetto passato. Ho gi domato tutti i membri di questa
famiglia, lo far anche con te!
Adam indietreggia leggermente, colpito da quelle parole. Lorraine non si cura pi di lui. Sento che
parla con dolcezza ad Ambrose.
Respira, Ambrose. Andr tutto bene, non ti preoccupare. Non ci succeder nulla, resta con me...
Mi avvicino, mi tremano le mani. Il sorriso di conforto che Lorraine rivolge ad Ambrose sembra
piuttosto un ghigno. La donna in difficolt nel gestire i sentimenti contraddittori che la assalgono.
Perdiamo il controllo delle cose, abbiamo scatenato un cataclisma...
Improvvisamente, Ambrose tende un braccio verso Adam e comincia a mormorare delle parole
inudibili. Adam si china un po di pi, mi avvicino anche io.
Adam, articola Ambrose con un enorme sforzo. Scusa... Meritavi... molto di pi... Tuo padre...
Lorraine ha... Lei...
Lorraine non lo lascia finire, gli si avventa contro, isterica, travolta dalla rabbia e dalla follia.
Taci, maledizione! Taci!
Il braccio di Ambrose ricade. Il suo sguardo diventa gelido. Ambrose ha esalato il suo ultimo
respiro. Adam si rialza, Lorraine scoppia in singhiozzi e abbandona la testa sul petto del defunto.
Scusa? Perch ha chiesto scusa? Cosa voleva dire Ambrose?

11. Decisione ufficiale

Il tanto atteso confronto finalmente avvenuto, ma non ha dato il risultato sperato. Del resto, cera
da aspettarselo. Lorraine non ha confessato n le menzogne sul conto dei genitori di Adam, n il vile
ricatto col quale ha tenuto separata la sua famiglia e ha impedito ad Adam di vivere col padre dopo
la morte della madre. Lorraine non ha perso la consueta arroganza, oscillando tra il disprezzo e la
rabbia. Quando le abbiamo detto tutto quello che sappiamo compreso il fatto che non la vera
madre di Paul ha accusato il colpo, ma non ha fiatato, non ha risposto a nessuna delle domande di
Adam. Perch ha impedito alla sua famiglia di vivere unita? Perch ha cercato di ostacolare le sue
ricerche sul passato? Perch Howard ha voluto che Adam prendesse il cognome della madre e non il
suo?
Gli animi si sono surriscaldati durante il confronto da Lorraine e chi ne ha fatto le spese stato
Ambrose. Ma come mai si muoveva in casa di Lorraine con la naturalezza di chi si trova in casa
propria? Il vecchio socio di Howard Hill ha perso il sangue freddo quando Adam ha parlato del
sospetto di frode sui test farmaceutici della loro azienda. stata Hayley, la nostra amica giornalista,
a mettere le mani su questa vicenda sordida, rimasta sepolta nel passato. Ambrose, in genere cos
freddo e controllato, ha letteralmente perso la testa appena ne ha sentito parlare.
E poi stato tutto cos veloce
Ambrose ha minacciato di uccidermi se Adam si fosse ostinato a rivangare il passato. Ma mentre
si lanciava su di me, crollato a terra, vittima di un attacco cardiaco. In quel frangente, Lorraine si
fatta travolgere dallangoscia, mostrandoci un altro lato della sua persona. Quando Ambrose, facendo
appello alle sue ultime forze, ha chiesto ad Adam di perdonarlo, lei gli si avventata contro
rabbiosamente per farlo tacere. Poi Ambrose morto.
I soccorsi sono arrivati troppo tardi, il massaggio cardiaco non bastato a salvarlo. Ambrose se
n andato cercando di dirci qualcosa su Lorraine. Ma non ce lha fatta e ci ha lasciato con pi
domande di prima. Abbiamo abbandonato casa di Lorraine, mentre lei seguiva il corpo di Ambrose
in ambulanza, distrutta, ammutolita, aggrappata a lui. Quellattaccamento ha sorpreso sia me che
Adam.
Nella suite dellhotel Mandarin, dove siamo appena rientrati, Adam mi porge un bicchiere.
Me ne baster uno solo per riprendermi da tutte queste emozioni?
Guardo Adam. Come vive gli avvenimenti delle ultime ore? I suoi begli occhi neri si sono incupiti
e la sua espressione turbata. Ha bisogno di silenzio per prendere un po di distanza dagli eventi e
analizzare la situazione.

Non so cosa pensare di questo incontro, mi dice alla fine. Non solo non ho avuto risposte, ma ho
ancora pi domande di prima.
Annuisco pensierosa.
Perch Ambrose ha chiesto ad Adam di perdonarlo? E cosa intendeva dire con Lorraine
ha...? Cosa ha fatto Lorraine?
Non avevo mai visto mia zia perdere la testa in quel modo, in genere sempre cos controllata,
prosegue Adam. E Ambrose... Non so davvero cosa pensare di tutta questa storia.
I test farmaceutici sembravano un tasto sensibile.
Piccola, se Ambrose ti avesse anche solo sfiorato con un dito..., dice Adam avvicinandosi a me.
Quel poverino non ne ha avuto nemmeno il tempo.
Poverino? Non mi sembra lespressione pi calzante. Cosa ci faceva da Lorraine? Era come se
fosse a casa sua... E poi perch mi ha chiesto di perdonarlo? Di cosa?
Adam afflitto dai miei stessi interrogativi. Sospiro. Avevo riposto cos tante speranze in
quellincontro... Avevo pensato ingenuamente che Lorraine ci avrebbe rivelato tutta la verit.
E invece...
Credi che un giorno riusciremo ad avere delle risposte? chiedo ad Adam, improvvisamente
scoraggiata.
Adam mi attira a s.
Te lo prometto, piccola. Lorraine non potr nascondersi dietro i suoi silenzi ancora a lungo.
Abbandono la testa sul suo petto. Sento i battiti del suo cuore, calmi, regolari. Lentamente, Adam
mi conduce verso il terrazzo della suite. qui che abbiamo vissuto la nostra prima notte damore...
Quel ricordo mi conforta. Dopo di allora abbiamo attraversato cos tante vicissitudini. Alzo la testa,
il cielo punteggiato di stelle. Adam non allenta la stretta, siamo abbracciati luno allaltra in
silenzio. Non abbiamo bisogno di nientaltro se non di sentirci vivi.
La notte stata tenera, siamo riusciti a scacciare la tensione accumulata durante la giornata. Mi
stiro nel letto gi vuoto. Unaltra giornata comincia. Chiss cosa ci riserver Lorraine dopo il
dramma di ieri sera...
Magari la morte di Ambrose la terr lontana da noi per un po?
Trovo Adam gi seduto a fare colazione. Il suo sorriso non luminoso come al solito, ma mi
riscalda comunque. Indossa un abito scuro con una cravatta nera. Il suo sguardo profondo mi trafigge.
Nonostante lespressione impensierita, Adam incredibilmente bello e affascinante.
Preoccupato, ma bello.

I miei occhi si posano su una pila di giornali. Adam legge sempre i quotidiani al mattino, ma non
ne ho mai visto cos tanti!
La morte di Ambrose su tutte le prime pagine, dice seguendo il mio sguardo. Temo che oggi il
mio telefono sar bollente.
Farai una dichiarazione alla stampa?
Cercher di evitarlo. Oggi ho altre priorit!
Ad Adam brillano gli occhi, un improvviso entusiasmo lo anima. Di fronte a questo cambiamento,
gli chiedo spiegazioni.
Non so di cosa si tratti, ma ho la sensazione che non centri con Lorraine.
Esatto. Questa mattina ho appuntamento con il sindaco e la giunta comunale per discutere della
nuova Filarmonica di San Francisco. La loro approvazione non necessaria, ma sarebbe utile.
Avevo completamente rimosso lOrchestra Filarmonica dai miei pensieri... Ma Adam no! Lui
pensa sempre a tutto, fronteggia qualsiasi evenienza. Sono colpita, nonostante tutte le difficolt della
situazione attuale, non trascura la creazione della nuova Filarmonica. Se la citt fosse convinta
dellimportanza di una simile istituzione, il nostro futuro sarebbe pi che assicurato! E Adam ci ha
pensato...
Credi che potrebbero fare obiezioni? gli chiedo.
No, sono fiducioso. Sarebbe unattrattiva in pi per San Francisco, una carta vincente per il
sindaco.
Adam crede in questo progetto fin dal momento in cui lha proposto. Creare una nuova
Filarmonica qualcosa di assolutamente fattibile per lui. E lo anche per me quando leggo nei suoi
occhi quella sicurezza.
Piccola, la tua vita accanto a me, qui a San Francisco.
La sua mano cerca la mia, la accarezza con il pollice. Ho un brivido sentendogli pronunciare
quelle parole. Adam mi vuole accanto a s, non riesco ancora a credere che tutto questo non un
sogno.
Devo passare negli uffici di Adam in mattinata per prendere alcuni fascicoli. Il signor Glen, il
segretario della Filarmonica, mi ha chiesto espressamente di fornirgli tutta la documentazione utile a
risolvere le questioni pratiche di chi vorr fermarsi a San Francisco. Al nostro arrivo in citt, erano
stati i collaboratori di Adam ad occuparsi del trasferimento allepoca provvisorio di tutti i
membri della Filarmonica. Adesso bisogna proporre soluzioni definitive. tutto pronto, credo di
avere sollevato tutti i possibili problemi di logistica. Ma, anche questa volta, sono stati i
collaboratori di Adam a occuparsene concretamente. Se alcuni musicisti, tecnici o altri membri dello
staff volessero fermarsi qui invece di tornare a New York, potrebbero farlo in tutta tranquillit. La
loro sicurezza materiale assicurata. Adam dispone di molti contatti, che sono stati ampiamente
sollecitati.

Quando torno al conservatorio dopo pranzo, mi sento leggera. Il nostro progetto sulla buona
strada e, per quanto mi riguarda, credo di avere fatto tutto quello che era in mio potere. Sono riuscita
a convincere Oslav Kievsky a fare parte della nostra squadra. Il celebre violinista, dopo le
numerosissime tourne internazionali, ha deciso di stabilirsi a San Francisco e trasmettere agli altri
la sua passione per la musica. Non ho ancora informato Max e il signor Glen di questa novit. Mi
stanno aspettando nellufficio del segretario. Li raggiungo di corsa e vengo accolta dai loro sguardi
interrogativi.
E allora? mi chiede Max impaziente.
Non voglio prolungare inutilmente la loro attesa, anche per Max restare a San Francisco vitale.
Ho buone notizie! Oslav conclude la sua tourne e poi sar dei nostri.
Yes! esclama Max.
Percepisco un malcelato moto di gioia nel contegno del segretario.
Signor Glen, ecco il fascicolo che mi aveva chiesto. Chi desidera stabilirsi qui, potr farlo
senza nessun problema. Gli alloggi sono garantiti, i coniugi potranno trovare un impiego e le
iscrizioni scolastiche per chi ha dei bambini saranno definitive... Vedr, abbiamo risposto a tutti i
dubbi che potranno sorgere.
Consegno tutti i documenti al segretario, che si affretta a consultarli.
Bene, mi risponde dopo un attimo. Studier rapidamente il tutto, la riunione con i dirigenti della
Filarmonica tra poco. Grazie, Ela, adesso tocca a me entrare in scena.
Annuncer la nostra intenzione di restare? chiede febbrile Max.
S, ma credo che la voce sia gi circolata. In questi giorni, le chiacchiere di corridoio non sono
mancate.
Lei ottimista? continua Max.
Vedremo...
Ci alziamo tutti e tre, il signor Glen esce per primo dallufficio. Il momento solenne. Ormai il
segretario ha tutte le carte in mano per convincere i dirigenti della Filarmonica ad accettare la nostra
proposta. Speriamo che la riunione vada bene.
Io e Max seguiamo il signor Glen verso lingresso del conservatorio. Quando stiamo per lasciarlo
alla riunione pi importante della sua vita, arriva Adam.
Adam! esclamo.
Dal suo ampio sorriso, intuisco che lappuntamento con il sindaco andato pi che bene. Senza
dire una parola, mi butto tra le sue braccia. Ce lha fatta.
Adam riesce sempre a raggiungere gli obiettivi che si prefigge.

Cosa succede? chiede Max vedendo le nostre espressioni felici.


Stamattina ho incontrato il sindaco per sottoporgli il nostro progetto, gli spiega Adam.
entusiasta e aspetta solo il nostro via libera per cominciare a parlarne. Signor Glen, vengo con lei
alla riunione, penso che potr rispondere alle domande legate allaspetto economico.
Davvero lo farai? gli chiedo, stupita da tanta sollecitudine.
Certo. Sono il principale mecenate di tutta loperazione, normale che io sia presente.
Non gli salto addosso solo perch Max e il signor Glen ci stanno guardando.
Stai facendo tantissimo per noi, gli mormoro allorecchio.
Piccola, sai che lo faccio con un secondo fine: voglio tenerti vicino a me. E mi pare di avere
capito che importante anche per altri, mi risponde abbracciandomi.
Io e Max li guardiamo allontanarsi e imboccare il corridoio che li conduce allincontro con i
dirigenti. Rimasti soli, ci scambiamo uno sguardo.
Bene, ora non ci resta che attendere, dice Max.
Temo che oggi pomeriggio non riuscir a concentrarmi molto.
Nemmeno io.
In effetti, abbiamo entrambi la testa altrove. Lui non nota gli errori dei musicisti e io non so
nemmeno cosa sto suonando. difficile dissimulare con i colleghi, quando a pochi metri di distanza
si sta decidendo il nostro destino.
Speriamo che i dirigenti non ci caccino quando verranno a sapere della nostra intenzione di
restare a San Francisco!
Nella pausa, una giovane violinista viene a farmi alcune domande sul futuro della Filarmonica. Mi
confida di avere sentito parlare dellimminente rientro a New York e, siccome sono la compagna di
Adam, pensa che io ne sappia qualcosa. Non posso dirle niente, mi limito a rispondere che saremo
presto informati degli sviluppi. Dalla sua smorfia di delusione, capisco che si aspettava una risposta
decisamente pi esaustiva.
Il tempo non passa mai, guardare scorrere i minuti sul quadrante dellorologio da parete un
supplizio per me e Max. Finalmente arriva la fine delle prove e i nostri colleghi se ne vanno. Noi due
invece vogliamo restare finch la riunione non sar conclusa. Occupiamo il tempo raccogliendo le
nostre cose, rimettendo in ordine la sala, ritirando gli spartiti... ma dopo poco non sappiamo pi cosa
fare. Davanti alla macchinetta del caff, cerchiamo di ingannare il tempo con ogni mezzo possibile:
giochiamo coi nostri smartphone, chiacchieriamo di progetti di vacanze, consultiamo la posta
elettronica... E finalmente, dopo due ore di questa insostenibile attesa, ricevo un messaggio da parte
di Adam.
[Riunione finita, ti aspetto nellingresso.]
Ci mettiamo quasi a correre per raggiungerlo. Vedendolo da lontano, sento una fitta allo stomaco.

La sua silhouette risalta nella luce fioca dei faretti ancora accesi. Il signor Glen accanto a lui. Da
questa distanza, impossibile capire se sono soddisfatti oppure no. Tratteniamo il fiato e ci
avviciniamo piano. I due uomini si voltano e ci guardano in silenzio.
Perch stanno zitti? Voglio sapere!
Alla fine, il signor Glen si decide a parlare.
andata. I dirigenti sono stati messi al corrente della nostra intenzione di restare a San
Francisco. Lascio ad Adam il compito di raccontarvi tutti i particolari. Io torno a casa a
metabolizzare la notizia.
Notizia? Quale notizia?
Il tono del signor Glen non promette nulla di buono. Perch non aggiunge altro? Ci stringe la mano
e si allontana. Mi volto verso Adam, sento che Max sulle spine.
andata cos male? gli chiedo in preda allansia.
Adam sorride e mi toglie un peso dallo stomaco. Dalla luce che gli brilla negli occhi, sento che la
situazione lo diverte e vuole solo farci friggere un po.
Ma sento anche che andata bene...
andata benissimo! Il signor Glen scosso perch appena stato nominato direttore della
Filarmonica di San Francisco.
Questo significa che..., dice Max esitante.
Che il progetto partito ufficialmente! I dirigenti immaginavano che qualcuno avrebbe preferito
non tornare a New York. Tra laltro, anche uno di loro rester qui. Dai, venite! Andiamo a berci
qualcosa, cos vi racconto tutto.
Max visibilmente sollevato, ma credo che non abbia ancora realizzato. E del resto nemmeno io.
Voglio conoscere tutti i dettagli, saltare di gioia, baciare Adam, colmarlo del mio amore.
Se andata cos, grazie a lui!
Sprofondati in accoglienti poltrone in pelle, con una bottiglia di champagne che galleggia in mezzo
ai cubetti di ghiaccio, brindiamo alla bella notizia. Il locale intimo e accogliente, ci hanno dato il
tavolo migliore. Poco a poco, Max si rilassa e decide di telefonare ad Alan, suo marito, perch ci
raggiunga. Anche lui deve festeggiare con noi.
Adam ci spiega tutto nei particolari, sopporta pazientemente il nostro incontenibile entusiasmo e la
pioggia di domande che gli facciamo. Sono gi state fissate delle audizioni, non solo per completare
lorganico della nuova Filarmonica, ma anche per sostituire i membri di quella newyorkese che si
fermeranno a San Francisco. Domani ci sar unaltra riunione con i musicisti e tutto lo staff, sapremo

finalmente chi sceglier di restare. Ancora non ci credo, far parte di questa magica avventura... E,
soprattutto, rester qui a San Francisco con i miei affetti.
Sono sola nel letto dellhotel Mandarin e aspetto che mi raggiunga Adam, trattenuto da una
telefonata di lavoro. Non riesco a togliermi dalle labbra questo sorriso beato.
Rester a San Francisco! Rester qui!
Quando arriva Adam, indossando solo i boxer che gli modellano alla perfezione le natiche, non
riesco a staccargli gli occhi di dosso. Lo rimiro dalla testa ai piedi... Quanto sexy! Emana un
magnetismo sconvolgente, che ha il potere di risvegliare il mio corpo e i miei sensi. Non mi stanco
mai della sensazione che provo semplicemente posando lo sguardo su di lui. Adam ha un corpo
divino, ma la sua intelligenza, il suo modo di affrontare la vita, la sua incrollabile fiducia in se
stesso a conferirgli un fascino cos particolare.
E si sta infilando nel letto accanto a me...
Mi sollevo su un gomito e appoggio la testa sul palmo della mano. Non so come esprimergli la
mia gratitudine per tutto quello che ha fatto.
Sei stato perfetto... Non ho parole!
Non dire nulla, piccola, godiamoci questo momento. Anchio sono al settimo cielo: resterai qui
con me, potrai continuare a dedicarti alla musica e alla carriera. Per la prima volta in vita mia, provo
la gratificazione assoluta di avere realizzato qualcosa per me, capisci? Offrendoti il mio aiuto, ho
agito in vista della mia felicit. totalmente diverso da un successo professionale. Sento una vera
gioia interiore.
Adam si sofferma ad analizzare i suoi sentimenti. Le sue parole mi commuovono.
Questo significa che dovrai sopportarmi ancora, aggiunge con tono scherzoso.
Non chiedo di meglio!
Con un gesto rapido, mi infilo sotto le lenzuola per stringermi ancora di pi a quel corpo da dio
greco. Non ho parole, ma ho altri modi per comunicargli la mia felicit.

12. La rabbia di Emy

Mi sveglia la voce di Adam. in bagno, sta discutendo del funerale di Ambrose.


Gi, oggi!
Mi metto a sedere sul letto. Io e Adam non abbiamo avuto modo di parlarne, ma dubito che voglia
partecipare alle esequie di Ambrose e incontrare Lorraine in una simile circostanza. Forse per ha
degli obblighi? Mi alzo e lo raggiungo in bagno, dove spero di potere baciare la sua pelle ancora
nuda. Ma quando entro, noto con rammarico che si appena annodato la cravatta.
Conrad, ti richiamo dopo, dice riattaccando.
Il bagno saturo del profumo di Adam. Chiudo gli occhi e inalo quellodore mascolino.
Mi spiace, piccola, ti ho svegliato? La telefonata con Conrad era urgente.
Stavi parlando del funerale di Ambrose? Pensi di andarci? gli chiedo, affrontando di petto la
realt che ci aspetta l fuori.
No. Dopo quello che successo laltra sera, sarei fuori posto. Non penso che Lorraine se la
prender!
Devo ammettere che sono sollevata. Non me la sentivo di accompagnarti e vedere tua zia...
Ho un brivido solo al pensiero.
Ad ogni modo, conto di tornare da Lorraine appena possibile, dice Adam con voce grave. E
questa volta non potr sottrarsi alle mie domande.
Tornare da Lorraine, ritrovare il suo disprezzo, la sua accoglienza glaciale... La morte di Ambrose
ha solo posticipato quel momento.
Avrei dovuto aspettarti prima di vestirmi, dice Adam, con un lampo malizioso negli occhi. Hai
bisogno che ti insaponi la schiena...
Pazienza, far a meno di te! dico con tono provocatorio, facendo scivolare ai miei piedi la
camicia da notte.
Poi, guardandolo dritto negli occhi, mi infilo nella doccia.
Invece avrai ci che ti spetta, signorina!
Mentre si allenta la cravatta, il suo telefono comincia a squillare. Adam ignora la suoneria e mi
sfida con lo sguardo, togliendosi rapidamente i vestiti di dosso.

Stiamo uscendo dalla hall dellhotel, quando Emy varca la porta dingresso con passo deciso. Ci
fermiamo.
Emy? Pensi che cerchi te? chiedo ad Adam.
Non saprei.
La seguiamo con lo sguardo. Si sta dirigendo verso gli ascensori, quando si volta e ci vede.
Cambia allora direzione e si precipita verso di noi. A giudicare dallespressione, non esattamente
di buonumore.
Cosa vuole?!
Adam, cercavo proprio te! dice visibilmente agitata. Possiamo andare a parlare in un posto
tranquillo?
Cosa vuoi, Emy? chiede Adam sulla difensiva.
Voglio solo parlarti, importante. Sta tranquillo, non ho in mente nessun colpo basso. Ho
davvero bisogno di confrontarmi con te.
Adam la osserva per qualche secondo e finisce per accettare.
OK, andiamo nella mia suite. L staremo tranquilli.
Emy annuisce in segno di intesa. Mi stupisco che non faccia nessuna obiezione alla mia presenza.
Non la stessa di sempre, sembra rabbiosa, come animata da una sorta di ribellione.
Giunti nel salotto della suite di Adam, Emy si lascia cadere di peso su una poltrona.
Allora, cosa c di tanto importante? chiede Adam sedendosi di fronte a lei e guardandola negli
occhi.
Adam diffidente. Conosciamo bene i colpi di testa di Emy e le sue menzogne, questa potrebbe
essere lennesima farsa. Mi siedo anche io su una poltrona.
Questa volta Lorraine ha esagerato! Devo raccontarti tutto, Adam. Non ho nessuno scrupolo a
tradire quella... quella... donna meschina!
Emy fuori di s.
Continua, la incoraggia Adam.
Ci sono molte cose che tu non sai.
Ad esempio?
Ad esempio il fatto che sono la figlia di Ambrose.
Tu sei... Cosa?!
S, la figlia di Ambrose. In realt, mi chiamo Emy Carter. Scrow il cognome di mia madre, una
squilibrata rinchiusa in un ospedale psichiatrico... Mi vergogno troppo di lei per parlarne... Per farla

breve, Lorraine ha voluto che io cambiassi cognome perch non facessero collegamenti con
Ambrose.
Quindi non mi ero sbagliata al funerale di Paul, quando mi era sembrato di notare una
somiglianza tra loro due... Emy la figlia di Ambrose!
Mi volto verso Adam. Anche se questa rivelazione lha sorpreso, non d a vedere nulla. Emy
prosegue, un fiume in piena.
E sai cosa? Mio padre non mi ha lasciato assolutamente nulla! Ero sua figlia, dovevo ereditare
io la sua quota azionaria nellimpresa Hill! E invece no, ha lasciato tutto a Lorraine! Spettava a me,
sono sua figlia!
Lorraine ha ereditato le azioni di Ambrose? ripete Adam, corrugando leggermente la fronte.
S, mio padre mi ha lasciato appena di che vivere. Non giusto, sono la sua unica figlia,
spettava tutto a me, non a Lorraine. ingiusto! Ha preferito quella donna a me, sua figlia! OK,
andavano a letto insieme, ma questo non le d mica tutti questi diritti!
Aspetta, Emy, stai correndo troppo, la frena Adam. Hai detto che Lorraine e Ambrose...
Esatto. E da un bel pezzo! Lorraine ha sempre tenuto segreta questa relazione. Ovviamente io ne
ero al corrente, visto che usciva con mio padre. Ma da qui a ricevere la parte pi grossa di eredit...
Emy incontenibile. Lei che cos attaccata al denaro, si appena fatta soffiare una buona fetta di
eredit da Lorraine.
Quella donna ha sempre saputo raggiungere i suoi obiettivi. Mi stupisco che non sia ancora
riuscita a separarvi, nonostante tutti i suoi sforzi. La falsa gravidanza, le lettere minatorie, le
telefonate anonime, laggressione ad Ela... era sempre lei! Era fermamente convinta che Ela ti
avrebbe lasciato di fronte a tutta questa ostilit. E quando si rendeva conto che il suo piano non
funzionava, andava su tutte le furie... Credimi, Adam, tua zia vedeva davvero di cattivo occhio il tuo
incontro con Ela. stata la scintilla che ha fatto esplodere la bomba!
Emy gode di queste confessioni, prova un piacere perverso nel rivelare gli aspetti pi sleali di
Lorraine. Le sue parole mi sconvolgono. So che la zia di Adam non mi porta in palmo di mano, ma
non immaginavo che il suo odio nei miei confronti arrivasse fino a quel punto... Mi tornano in mente
le lettere sotto il tergicristallo della mia automobile, le telefonate anonime, laggressione, le accuse
sul giornale... Non siamo mai riusciti a scoprire chi ci fosse dietro a tutto questo. Avevamo dei
sospetti, certo, ma nessuna prova. Lorraine impartiva gli ordini a distanza, senza sporcarsi le mani,
senza mai essere direttamente coinvolta.
Lorraine ce laveva con me fin dallinizio!
Sono riuscita a superarlo, ma quella donna ha fatto del male a me e ai miei cari... Mi addolora
sapere che mi ha detestata cos tanto!
Ma perch Lorraine ce lha con Ela? chiede Adam.

quello che mi sono sempre chiesta anche io. Non ho mai capito la ragione di unavversione cos
profonda.
Ti spiego, molto semplice, dice Emy con tono complice. Ti ricordi che stata Lorraine a
presentarci? Hai presente quanto insisteva perch tu uscissi sempre con me?
Adam annuisce.
Lorraine voleva che tu mi sposassi, Adam. Ero la donna perfetta per lei. Tramite me, pensava di
poterti controllare. Oltretutto, lazienda farmaceutica sarebbe rimasta in famiglia! Capisci? Poi un
giorno arriva Ela e tu perdi la testa per lei... immagina la reazione di Lorraine! La vita che aveva
progettato per te andava in fumo! Facendoti credere che io fossi incinta, pensava che avresti avuto un
po di cuore e che avresti deciso di dedicarti alla tua famiglia. Devo ammettere che ho fatto una
piccola omissione con tua zia, non le ho detto che non avevamo mai fatto lamore... Ma sai com, il
suo assegno mi faceva gola.
E perch ci racconti tutto questo proprio adesso? chiede Adam.
Perch sono stufa di essere il suo burattino. Mi sono fatta in quattro per quella donna e guarda
come vengo ricompensata. Ha manipolato mio padre per ottenere quello che voleva! Non posso
nemmeno far sapere che era mio padre, devo restare nascosta! Ne ho abbastanza di Lorraine, delle
sue sfuriate, dei suoi capricci! Sono stata la sua confidente, posso riportare tutto alla polizia se vuoi!
Dobbiamo farla arrestare!
Calmati, Emy. Non credo che andare alla polizia sia una buona idea.
Ho i nomi dei suoi scagnozzi, posso raccontare come mi ha comprata, ero presente quando
architettava i suoi piani contro Ela! Se finisce in prigione, pensi che potr recuperare leredit di
mio padre?
Emy pensa solo ai soldi, se ne frega della verit.
Ascolta, Emy, tu conosci Lorraine, sai di cosa capace se viene a sapere che sei qui. Va al
funerale di tuo padre, va a salutarlo per lultima volta. Lorraine non deve toglierti anche questo.
Lasciami un po di tempo, vedr cosa posso fare con tutto quello che ci hai raccontato.
Va bene, aspetter. Ma ti avviso, voglio la mia eredit, risponde Emy con tono di sfida.
Il suo silenzio per un assegno...
Ne parler con i miei avvocati, OK? Ti far sapere, tu non prendere iniziative.
Va bene, ma se non si sblocca nulla, ti giuro che dico tutto alla stampa. Vendo le mie
informazioni al miglior offerente!
Emy ci lascia con queste parole, senza salutare. Non ho nemmeno il tempo di alzarmi dalla
poltrona, che ha gi sbattuto la porta dietro di s.
Accidenti..., dico con un sospiro.
Non posso crederci, ribatte pensieroso Adam.
A cosa? Al fiume di parole di Emy o ai progetti di Lorraine?

A tutto... Non credevo che Emy avesse tutte queste informazioni.


Sei stato fortunato, non ti ha chiesto di pagarla prima che aprisse bocca...
Hai ragione!
Quindi non piaccio a Lorraine perch ho mandato allaria i suoi piani? Perch le ho tolto il
controllo su Adam? Non me ne capacito...
Lorraine unabile stratega, aggiunge Adam. Ha avuto parte delle azioni societarie di mio padre
e lintera quota di suo marito... Adesso possiede anche la quota di Paul e di Ambrose. Le manca solo
la mia per essere lunica proprietaria dellazienda Hill...
Questo non mi tranquillizza affatto. E se tu fossi il suo prossimo bersaglio?
Lorraine potrebbe uccidere suo nipote? Rabbrividisco. Adam resta in silenzio. Dopo tutto quello
che sappiamo di lei, questa possibilit non da escludere...
Non so se coinvolgere la polizia... Posso continuare ad agire da solo con tutte queste
informazioni? si chiede Adam a voce alta.
Anche io non so cosa pensare. Sono ancora scioccata dalle parole di Emy, credo di avere bisogno
di un po di tempo per assimilarle completamente.
Devo fare il punto della situazione, dice Adam, facendo eco ai miei pensieri. Emy sarebbe una
testimone attendibile? Ne dubito, basterebbe che Lorraine le offrisse un assegno per farla tornare sui
suoi passi. Devo scoprire ancora molte cose sul conto di mia zia... Ho bisogno di riflettere con
calma.
Ci apprestiamo per la seconda volta ad uscire dallhotel, quando squilla la suoneria del cellulare
di Adam.
Hayley.
Hayley? Lultima volta che ci siamo visti, ci aveva detto che avrebbe aspettato notizie da parte di
Adam. Dopo avere scoperto le voci di frodi su alcuni test farmaceutici della societ Hill, la nostra
amica giornalista aveva deciso di sospendere lindagine per lasciare ad Adam il tempo di scoprire
qualcosa di pi. Se le sue ricerche avessero confermato quelle voci, allora avrebbe scritto un
articolo per svelare tutta la verit.
Ascolto Adam mentre discute al telefono, la conversazione breve. Termina la chiamata con
unespressione preoccupata. Aspetto che dica qualcosa.
Ricordi i ricercatori che Hayley aveva incontrato in merito a quelle frodi? mi chiede Adam.
S, si erano rifiutati di parlare. Non volevano toccare largomento per nessuna ragione.
Uno di loro lha ricontattata.
Come mai?
Pare che la coscienza non gli dia pace, non riesce pi a tenersi dentro questo peso. pronto a

raccontare tutto.
una notizia buona o cattiva?
Hayley non pu tenere segreta questa testimonianza. Mi ha chiamato per avvisarmi che si
appresta a scrivere un articolo.
Un articolo... Quindi si sapr tutto?
Mi lascia un po di tempo, ma non pu darmi pi di ventiquattro ore. Se voglio agire, devo farlo
adesso.
Vengo presa da una vertigine improvvisa. Ho la sensazione che un vortice stia per travolgerci.
Cosa farai? gli chiedo con un filo di voce.
Se i giornalisti vengono a sapere questa storia, chiss cosa diranno di mio padre? Se c stata
realmente una frode, devo sapere se lui era coinvolto. Devo potere reagire, difendere la sua memoria
quando sar il momento.
Per lennesima volta, Adam ha tirato fuori la grinta. Ventiquattro ore, abbiamo il tempo contato.
Devo andare in ufficio per discuterne con Conrad. Vieni con me?
Aspetta...
Prima di buttarci nel vortice, trattengo un momento Adam. Alzo la testa per guardarlo nel profondo
degli occhi, gli prendo il viso tra le mani. Voglio tenermelo stretto ancora qualche istante per
attingere alla sua forza e dargliene un po della mia. Non sappiamo cosa succeder nelle prossime
ore.
Piccola..., mormora.
Promettimi che farai attenzione, gli chiedo guardandolo intensamente.
Te lo prometto.
Adam si china verso di me. Le sue labbra si adagiano sulle mie, il nostro bacio forte, pieno di
speranza.
Ventiquattro ore...

13. Lultimo Hill da annientare

Conrad ci aspetta sulla porta dellufficio di Adam. stato messo al corrente della situazione con
una breve telefonata lungo il tragitto dal Mandarin a qui. Il sospetto di test farmaceutici fraudolenti
mi lascia disorientata. Mi rendo conto che per lazienda Hill sia un momento difficile. Anche se
quelle voci fossero prive di fondamento, potrebbero nuocere gravemente alla reputazione degli Hill
e, di conseguenza, a quella di Adam. Sebbene non si sia mai occupato di quella societ, lasciandola
nelle mani di Lorraine, ci non toglie che Adam possieda una parte delle azioni societarie e che
possa essere anche lui implicato. Deve tutelarsi, difendere la reputazione del padre e preservare la
sua holding, limpero economico che si costruito con le proprie mani. Se le accuse si rivelassero
fondate, allora sarebbe una catastrofe. Non sarebbe pi una semplice vicenda familiare, ma
diventerebbe un affare pubblico.
Adam deve avere in mano le carte per reagire, qualunque sia la realt dei fatti. Da domani, tutti i
giornali si butteranno su questa storia. Ormai lo conosco abbastanza bene per sapere che vuole
controllare quel momento, avere delle risposte per risollevarsi in modo efficace, per far fronte a
qualsiasi eventualit. Ma chi possiede le risposte ormai? Lorraine? Oppure Ambrose si portato la
verit nella tomba? Non abbiamo il tempo per riflettere, il momento di agire. Sto un po in disparte
nellufficio di Adam, lasciando che i due uomini prendano le decisioni necessarie. Nessuno dei due
si siede. Conrad resta fermo con i piedi ben ancorati al suolo. Adam gi in movimento, pronto a
uscire.
Ormai lunica che pu darci delle risposte su quei test Lorraine. E comunque non so fino a che
punto fosse coinvolta a livello operativo nellazienda. Voleva esserne la dirigente principale, ma si
sar mai interessata a cosa succedeva al suo interno? si chiede Adam a voce alta.
La situazione molto seria, bisogna aprire unindagine, dice Conrad.
Unindagine, ripete Adam. In effetti, credo che sia lunica soluzione. Servono degli inquirenti
neutrali, nel caso in cui mio padre fosse direttamente implicato nella vicenda.
Mi viene in mente unidea e la suggerisco con voce un po esitante.
Magari potremmo contattare Maddie Spring, la collega dellispettore Owell. Lei sapr
consigliarci.
Maddie Spring? mi chiede Adam, con lo sguardo sorpreso.
Era stata molto efficiente quando mi avevano sospettato di essere la responsabile della tua
scomparsa a Riverton. una donna che non tira conclusioni affrettate.
Adam si volta verso Conrad con lo sguardo interrogativo. Il suo braccio destro gli risponde con un
cenno affermativo della testa.
Daccordo, hai ancora il suo numero? Chiamala e chiedile di venire il pi in fretta possibile. Ma

senza Owell.
Prendo il cellulare e scorro rapidamente la rubrica. Maddie era stata un prezioso supporto quando
il suo collega mi trattava come una delinquente. Non abbiamo pi avuto occasione di rivederci dopo
quel triste episodio. La poliziotta risponde subito al numero diretto, non si dimenticata di me. Il
timbro della sua voce sempre rassicurante. Fin dalle prime parole che scambiamo, ritrovo
immediatamente la stessa fiducia che mi aveva ispirato lultima volta. Maddie mi ascolta con
attenzione e mi dice che ci raggiunger entro mezzora.
Arriva puntuale, annunciata dallassistente di Adam. Appena varca la porta, ritrovo i suoi modi
schietti e diretti. Saluta brevemente tutti, ma non si perde in convenevoli. Si rivolge subito ad Adam,
andando al sodo.
Cosa succede, signor Ritcher?
Adam le spiega la situazione. Pi racconta, pi il volto di Maddie Spring diventa serio. Ascolta in
silenzio, annuendo. Quando Adam tace, le serve un attimo di riflessione prima di parlare.
In effetti molto grave. Non si possono nascondere simili frodi alle autorit sanitarie, ma le
informazioni in nostro possesso sono troppo lacunose per una denuncia. Bisogna avviare unindagine,
non potete tenervi tutta questa storia per voi. Non pi di vostra competenza, oltretutto lei
coinvolto personalmente nellazienda, non sarebbe neutrale...
Quindi posso solo aspettare che i vostri agenti facciano il loro lavoro? chiede Adam
indispettito.
Non ho detto questo, risponde Maddie Spring, sempre molto calma. Lideale sarebbe che
Lorraine Hill facesse una confessione in merito a quelle frodi. Visti i vostri legami di parentela, forse
lei potrebbe essere la persona adatta a farla parlare...
Non ne sono certo, in questo momento non siamo in ottimi rapporti. Ma posso provarci, se la
sola strada possibile.
Le installeremmo un microfono addosso e lei dovrebbe provare a farla confessare. Ne sarebbe
capace? chiede Maddie pronta a passare allazione. Abbiamo un po di anticipo sulla stampa,
bisogna approfittarne.
Adam annuisce.
Sta andando tutto troppo in fretta... Adam dovrebbe tornare da Lorraine con un microfono?
Quella donna potrebbe ucciderlo solo per avere le sue azioni...
I battiti del mio cuore accelerano. Adam si prepara a un altro confronto con sua zia? Non posso
fare a meno di intervenire.
Ma davvero la soluzione migliore? Adam, ti esporresti troppo...
Adam mi si avvicina. Maddie comprende le mie paure e cerca di rassicurarmi.

Senzaltro la cosa migliore che possiamo fare in questo momento. Ma non si preoccupi, ci
saremo anche noi. Saremo su un furgone nelle immediate vicinanze per registrare tutta la
conversazione. Avviser i miei uomini che quella donna potrebbe essere pericolosa. Saremo pronti a
intervenire.
Deglutisco a fatica, ho la gola stretta. Adam di fronte a me, mi abbraccia.
Adam..., sussurro con la voce incrinata.
Non preoccuparti, piccola, sar prudente.
E io angosciata!
Sai anche tu che devo farlo.
S, lo so... Vedo la determinazione nei suoi occhi. Adam mi rassicura, ma gi altrove, totalmente
preso dalla sua missione. Nulla pu impedirgli di andare fino in fondo. Non devo frenarlo, n
appesantirlo con la mia preoccupazione. Questo nuovo incontro deve avere luogo. E pazienza se mi
sentir morire di paura...
Maddie Spring non perde un minuto. Fa arrivare due uomini incaricati di installare il microfono su
Adam. Sotto la camicia, scorgo il torso nudo delluomo che amo cos tanto. Quel busto cos
perfetto... Mi accorgo che anche Maddie lo nota, la sorprendo a indugiare con lo sguardo su di lui.
Adam, cos determinato e concentrato, diffonde intorno a s unaura magnetica. Mi mordo un labbro,
istintivamente. Proprio in quellistante, lui si volta verso di me, vede la mia espressione e mi rivolge
un sorriso malizioso. Prima di entrare nellascensore e di raggiungere le automobili, Adam mi
abbraccia ancora una volta e prende un respiro profondo tra i miei capelli.
Voglio che stasera mi guardi di nuovo come poco fa, mi mormora dolcemente.
Adam ci precede sulla sua automobile, mentre io e Conrad ci siamo uniti a Maddie e alla sua
squadra sul furgone camuffato. In questo modo, potremo ascoltare la discussione che sta per avvenire
tra Adam e sua zia. Sono molto preoccupata e credo che per Conrad sia lo stesso, nessuno dei due
dice una parola. Quando scorgo in lontananza il cancello della grossa villa di Lorraine, il mio cuore
manca un colpo. Guardo la macchina di Adam risalire il viale dingresso e sento la mia respirazione
farsi affannosa. Il furgone della polizia si ferma allesterno. Non vedo pi Adam, da adesso posso
solo immaginarlo. Il microfono funziona, sentiamo che saluta il maggiordomo, il quale lo prega di
pazientare nellingresso. E poi, ecco la voce secca di Lorraine. Rabbrividisco, langoscia mi chiude
lo stomaco, non posso stare qui con le mani in mano. Ho la necessit impellente di vedere Adam, di
vegliare su di lui, di essere presente!
Seguo il mio istinto e mi precipito fuori dal furgone. Sento le proteste di Maddie alle mie spalle,
ma non mi fermo. Mi infilo tra i battenti del cancello che si stanno richiudendo, corro sullerba per
non fare rumore, faccio il giro della casa e raggiungo il terrazzo. Sbircio con discrezione nel
salotto... Nessuno. Poi mi giunge un rumore di passi e voci, mi nascondo dietro un vaso alto e largo
per non farmi vedere. Trattengo il fiato, alla fine vedo Lorraine e Adam entrare nella stanza. Il cuore

mi martella cos forte nel petto che temo che possano sentirlo anche loro.
Non pensavo di rivederti cos presto, dice Lorraine con voce sferzante. La tua ultima visita mi
costata cara.
Ignoravo che Ambrose soffrisse di cuore... Se lavessi saputo, non ti avrei parlato di fronte a lui.
Lorraine assume unespressione scettica.
Se vuoi ricominciare con le tue domande, puoi anche andartene, tanto non risponder!
Non sono qui per questo, Lorraine. Ho riflettuto sulla nostra situazione e penso di avere trovato
una soluzione per sotterrare lascia di guerra.
Adam non si dimostra ostile, tuttaltro. Maddie gli ha consigliato di essere conciliante e affabile,
di andarle incontro, di blandirla in qualche modo. Non deve tirare in ballo argomenti scomodi, come
le ricerche sui suoi genitori o tutto quello che ha scoperto tramite Emy. Deve solo cercare di farla
parlare di quelle frodi.
Chiss se Lorraine ci cascher?
Ah s? E quale sarebbe questa soluzione? chiede la donna accomodandosi in poltrona.
Almeno non lha sbattuto fuori di casa. Da dove mi trovo, la vedo di profilo. Non distinguo
abbastanza la sua espressione per farmi unidea del suo stato danimo, ma il tono di voce rivela che
sulla difensiva.
Hai ragione, non serve a nulla rivangare il passato, dice Adam sedendosi di fronte a lei.
Hai ragione... Immagino quanto gli pesi pronunciare quelle parole!
Non in questo modo che riuscir ad andare avanti. Ho voglia di costruire il mio futuro con
Ela. Ormai mi chiaro che non avr la tua benedizione, cos sono venuto a proporti uno scambio.
Uno scambio?
Lorraine si raddrizza un po in poltrona, mentre Adam tira fuori dei documenti dalla tasca interna
della giacca.
Sai bene che non mi sono mai interessato allazienda farmaceutica Hill, non ho mai voluto
leredit di mio padre. Sono pronto a cederti le mie azioni, se tu accetti di lasciarmi vivere in pace
con Ela.
Silenzio. Lorraine osserva i documenti, senza toccarli. Il suo sguardo si sposta su Adam e poi
nuovamente sui fogli appoggiati sul tavolo.
Guarda pure, sono dei documenti ufficiali redatti dai miei avvocati. tutto in regola. Le mie
azioni saranno tue, a patto che tu non cerchi pi di ostacolare la mia relazione con Ela.

Adam parla lentamente, con voce pacata, convincente. Alla fine, Lorraine prende in mano i
documenti e li scorre. Dopo qualche minuto, alza la testa.
Cosa ti ha fatto cambiare idea? Laltra sera eri convinto delle ricerche sul tuo passato. Perch
adesso fai marcia indietro? gli chiede Lorraine, ancora sul chi va l.
Quelle ricerche mi hanno fatto perdere di vista la realt. I miei affari non mi permettono di
pensare ad altro e, come ti ho gi detto, voglio dedicare tutte le mie energie a costruirmi un futuro con
Ela.
Prima di firmare questi documenti, voglio aggiungere unaltra condizione: non cercherai mai pi
di scavare nel passato.
Daccordo, dice Adam guardandola dritto negli occhi.
Lorraine rilegge i fogli che ora stringe in mano. Adam le allunga una penna. Lei la afferra, firma e
si abbandona contro lo schienale della poltrona. Vedo disegnarsi sul suo volto un ampio sorriso.
Dopo un attimo, sento una risata trionfante.
Adam, la decisione pi saggia che tu abbia preso negli ultimi mesi!
giusto che sia tu ad occuparti di quellazienda. Daltronde, hai aiutato tuo marito a metterla in
piedi... Sai chi possiede ora le azioni di Paul e Ambrose? Magari potresti recuperare anche quelle,
chiede Adam con finta noncuranza.
Bene, ci siamo. Adam ha deciso di passare alle confidenze.
Oh, non preoccuparti di questo. Hai davanti a te la proprietaria dellimpresa farmaceutica Hill.
Finalmente quellazienda mi appartiene! Paul mi ha lasciato tutto alla sua morte e, siccome Ambrose
non ha eredi, anche la sua quota finita a me.
Non ha eredi?! Quella donna non smetter mai di mentire?
Lorraine non nasconde la sua soddisfazione, assapora pienamente il gusto del potere.
Quindi ora sei a capo di un impero. Sei sicura di avere le capacit per gestire una responsabilit
simile?
E cosa credi che abbia fatto per tutti questi anni? Adesso che ho il pieno controllo, potr
finalmente prendere le decisioni necessarie senza chiedere il consenso a nessuno, potr aumentare i
profitti!
Non dubito del tuo successo, hai sempre ottenuto quello che volevi. Del resto cos che mi hai
cresciuto, mi hai trasmesso la tua logica implacabile degli affari, continua Adam con atteggiamento
complice.
Lorraine talmente accecata dal potere che ha appena raggiunto, da non sospettare nulla.
Sono certa che noi due avremmo potuto fare grandi cose insieme, Adam. Ma tu hai preferito
volare con le tue ali.
Fa attenzione alle gelosie che potrebbe suscitare la tua nuova posizione. Potrebbero saltare

fuori certi dossier...


Di che dossier parli? chiede Lorraine con una smorfia.
Sai bene di cosa parlo. Dovresti mettere a tacere alcuni impiegati in pensione. Sono stato
contattato da una giornalista che pare abbia delle informazioni su certe frodi relative ai test
farmaceutici...
Adam gioca a carte scoperte. Pu essere un rischio tirare in ballo cos bruscamente largomento
dei test falsi. Trattengo il respiro, fisso Lorraine in attesa della risposta.
Oh... Quella storia sar presto risolta, dice alla fine.
Vedo che non hai pi nulla da imparare sullimpietoso mondo degli affari! constata Adam,
proseguendo con i suoi finti elogi. In ogni caso, complimenti, conservare un segreto simile per tutti
questi anni non da tutti!
Lorraine reclina la testa allindietro e scoppia in una risata che mi gela il sangue nelle vene.
Ho saputo prendere le decisioni giuste al momento giusto. Senza scrupoli. I testimoni scomodi
sono stati liquidati. Tuo padre era troppo ingenuo per capire i vantaggi di quei test fasulli. E pensare
che abbiamo fatto una marea di soldi in quel modo. Howard ed Henry erano troppo onesti per
accettare quella truffa. Soprattutto tuo padre, che testardo! Quando lha saputo, ha minacciato di
rivelare tutto alla polizia. Ho pensato che sarei riuscita a zittirlo con un ricatto che colpiva te e tua
madre, ma quelluomo aveva pi risorse di quante credessi. Tuo padre e tuo zio erano diventati
ingombranti, ho dovuto farli fuori. Ambrose invece sempre stato un alleato fedele... Non ho
problemi a confessarti che ho tradito tuo zio con Ambrose la prima volta in cui lho visto. Lui s che
era ambizioso, amava lazione! Cos ho pianificato lidea di eliminare Howard ed Henry e lui lha
messa in pratica manomettendo lelicottero. Dopo un po, anche i ricercatori hanno cominciato a
storcere il naso, ma con il denaro e le minacce si compra il silenzio di chiunque.
Mi sento soffocare... Lorraine ha appena confessato lomicidio di Howard ed Henry!
Lorraine e Ambrose hanno ucciso il padre di Adam!
Guardo Adam, che fatica a mantenere il sangue freddo. Come fa a non esplodere? Lorraine ha
ucciso suo padre! Quindi era davvero pronta a tutto! Howard, Henry, Paul...
Ha ucciso tutti per raggiungere i suoi scopi... Ecco a cosa si riferiva Ambrose quando ha
chiesto ad Adam di perdonarlo!
I pezzi del puzzle vanno ricomponendosi. Howard ha allontanato Leslie e Adam per proteggerli.
Sapeva infatti che, una volta denunciata la frode alle autorit, Lorraine avrebbe cercato di vendicarsi
su di loro. Cerco di riprendermi, di concentrarmi di nuovo su quello che accade. La tensione sta
salendo. Adam stringe i pugni sulle ginocchia. Queste rivelazioni sono troppo forti per lui, non pu
continuare a fare finta di niente.
Eh s, mio caro Adam, avevi ragione..., continua Lorraine con voce melliflua. Ti ho sempre

mentito su tuo padre. Sono io che gli ho impedito di vederti. Se fossi andato a vivere da lui alla
morte di tua madre, Howard avrebbe raccontato la verit e poi sarebbe fuggito con te. Mi conveniva
tenerti sotto controllo.
Come hai potuto?! grida Adam perdendo la testa.
Non arrabbiarti, non serve pi a nulla. Mi stupisci, sai? Ti ho appena rivelato che ho eliminato
tutti quelli che sapevano troppo su quelle frodi e tu continui a guardarmi con quellaria di sfida.
Adesso anche tu ne sai troppo. Temo di doverti chiudere la bocca. Sei lultimo degli Hill... dopo
Howard, Henry, Paul. Vi ho annientati tutti.
Lorraine si alza di colpo, come spinta da un impulso improvviso. Apre il cassetto di una scrivania
accanto alla sua poltrona e punta una pistola verso Adam. Sto per svenire.
Adam deve gridare perch la polizia intervenga! Subito!
Questa pistola un regalo di Ambrose, mi ha insegnato anche ad usarla. carica e pronta a
sparare. Vuoi dire ancora qualcosa prima di morire? Dar un bacio a Ela da parte tua!
Grido vedendo Adam avventarsi su Lorraine. Sento uno sparo, poi un altro. Perdo i sensi prima di
riuscire a vedere se Adam stato colpito.

14. Si schiarisce lorizzonte

Riprendo conoscenza, la luce del giorno mi fa sbattere le palpebre. Mi metto a sedere, rivedo le
immagini di quello che accaduto. Lorraine punta una pistola contro Adam, lui si getta su di lei, poi
sento due spari.
Adam!
Nel salotto ci sono i medici dellambulanza.
Santo cielo, no!
Mi alzo e mi avvicino con una mano sul cuore. Ho paura di vedere, di scoprire il peggio. Adam
giace inerte sul tappeto. Mi cedono le gambe, lacrime calde mi rigano le guance. Non ho la forza di
gridare, n di staccare gli occhi dal corpo di Adam.
No, no! Non possibile!
I medici sono febbrili, le loro voci mi giungono ovattate...
Ha perso troppo sangue!
Non faremo in tempo ad arrivare in ospedale! Le sue condizioni sono troppo critiche!
Non sopravvivr al trasporto!
Adam, non puoi morire, non puoi lasciarmi! Non dopo tutto questo...
Scivolo lentamente a terra, ho la nausea, il sangue mi pulsa nelle tempie. Ha vinto Lorraine...
Non giusto!
Perdo di nuovo conoscenza.
Ela, piccola, svegliati...
Adam?
Apro gli occhi, qualcuno chinato su di me. In controluce non riconosco il suo volto, ma il suo
odore inconfondibile...
Adam! Ma allora non sei ferito! esclamo gettandomi tra le sue braccia.
Era solo un incubo!

No, va tutto bene, piccola. Maddie ha appena arrestato Lorraine. Tu stai bene? Hai visto tutto?
mi chiede con dolcezza, accarezzandomi i capelli.
S, ho visto e sentito tutto... Quando tua zia ha estratto la pistola e ho sentito gli spari... Ho
pensato che tu...
Lorraine non sa maneggiare le armi, non ho avuto difficolt a strappargliela di mano.
Adam, ho avuto cos tanta paura di perderti! Ho pensato di dovere vivere senza di te e mi
sembrato... impossibile! Non posso pi immaginare la mia vita senza di te...
Mi aggrappo a lui, lo stringo, respiro il suo odore, tocco il suo corpo. Adam vivo.
Va tutto bene, piccola. finita, sono qui con te. Possiamo tornare a casa, se riesci ad alzarti.
Non abbiamo pi nulla da fare qui...
Adam mi aiuta a tirarmi su. Non mi sento molto bene, ma non voglio restare un minuto di pi in
questo posto. Voglio tornare in un luogo familiare e stringere forte Adam a me.
Ho avuto cos tanta paura, gli dico guardandolo negli occhi.
Ma come ti venuto in mente di seguirmi? Conrad mi ha raccontato che sei uscita dal furgone
come una furia, mi sgrida Adam.
Non potevo aspettare, volevo essere vicino a te nel caso fosse successo qualcosa...
In effetti, svenendo mi sei stata di grande aiuto!
Adam mi prende in giro. Il suo sorriso mi scalda il cuore.
Dai, andiamocene da qui. Conrad ci aspetta in macchina.
Vedo il sollievo dipingersi sul volto di Conrad quando mi vede arrivare tra le braccia di Adam.
Le emozioni sono state forti per tutti. I due uomini si stringono in un abbraccio silenzioso, poi
saliamo in macchina. La villa di Lorraine si allontana alle nostre spalle. Ho la sensazione di lasciare
dietro a quel cancello un enorme peso, unangoscia che mi chiudeva lo stomaco da tanto tempo.
Adam ha ragione? davvero finita?
Percorriamo il corridoio che conduce allufficio di Adam in silenzio, in modo meccanico. Non mi
sono ancora staccata da lui, lo tengo stretto. Giunti in ufficio, ci lasciamo cadere sul divano.
Lassistente di Adam viene informata di non disturbarci per nessuna ragione e di passarci solo le
telefonate della polizia. Adam abbandona la testa sullo schienale del divano. Dopo qualche minuto,
Conrad rompe il silenzio.
Credo che un sorso ci far bene, dice alzandosi.
Torna velocemente, tendendoci due bicchieri di scotch. Appoggia il suo sul tavolino e si risiede in
poltrona.
E adesso? chiedo con la voce strozzata dallalcol.

Adesso sta alla polizia agire. Maddie mi ha detto che la registrazione sufficiente per
incriminare Lorraine e che lindagine sulla vicenda dovrebbe fare emergere delle prove, mi spiega
Adam giocando col suo bicchiere. Ora bisogna pensare al futuro della societ Hill. Dopo un simile
scandalo, non si risollever.
Gi, dice Conrad annuendo.
Conrad, prepara un annuncio ufficiale. Tenuto conto della situazione, bisogna chiudere la
societ. La priorit sar ricollocare tutti i lavoratori che perderanno il posto. Il nome degli Hill sar
piuttosto strapazzato nei prossimi giorni, cerchiamo di limitare i danni.
Adam non si fa abbattere, ancora una volta trova la forza di rialzarsi.
Contatta i responsabili dei reparti, voglio che tutti i lavoratori siano avvisati e rassicurati prima
che la stampa si butti sulla notizia, prosegue Adam. E chiedi anche di fornire agli inquirenti tutto ci
di cui avranno bisogno. Mi raccomando, voglio trasparenza, nessun intralcio alle indagini.
Daccordo, Adam, provvedo subito!
Conrad lascia il bicchiere ed esce dallufficio, bisogna agire senza perdere tempo.
Non ti turba chiudere lazienda di tuo padre? chiedo ad Adam.
No, tuttaltro. Non era pi lazienda di mio padre, ma quella di Ambrose e Lorraine. E quello
che hanno fatto mi d il voltastomaco. Questa la soluzione migliore, lunica possibile. Il nome degli
Hill deve essere associato a unimpresa pi nobile, pi onesta. Mio padre avrebbe voluto cos.
Le sue dita si contraggono sul bicchiere. Gli appoggio una mano su una gamba, in silenzio. Adam
ha perso il padre per colpa della sete di potere di Lorraine. Non si pu tornare indietro, ma si pu
fare in modo che il futuro sia migliore.
Piccola, non dimenticare la tua riunione al conservatorio. Oggi un gran giorno per te!
Il suo volto si illuminato e il suo sguardo si addolcito. vero, oggi c lannuncio ufficiale
dellimminente rientro a New York dellOrchestra Filarmonica e della creazione di quella di San
Francisco.
Stasera ci meritiamo un po di tranquillit, dopo tutte queste emozioni, mi sussurra Adam
infilandomi una mano tra i capelli.
Abbandono la testa alla pressione delle sue dita, lui si abbassa verso di me e mi offre un bacio
dolce. Questa tenerezza cancella langoscia delle ultime ore. Sono convinta che da adesso in poi
andr tutto meglio.
Piccola, vieni a vivere con me a Pacific Heights.
Scusa?
Raddrizzo la testa per la sorpresa. Adam mi sta chiedendo di andare a vivere con lui?

Voglio che tu venga a vivere da me, voglio che casa mia sia anche casa tua, dice Adam
guardandomi intensamente negli occhi.
Io...
Farfuglio, non mi escono le parole.
Sto sognando?
Abbiamo passato molto tempo insieme al Mandarin, ma non voglio pi che sia cos discontinuo,
una notte a casa tua, una notte con me. Voglio svegliarmi ogni mattina accanto a te. E se quella casa
non ti piace, possiamo sceglierne unaltra insieme.
Adoro casa tua... ma...
Ma?
Io...
Tu?
Vuoi davvero che mi trasferisca a casa tua? chiedo ancora incredula.
S, quello che desidero, risponde Adam con un sorriso.
Svegliarmi ogni mattina con Adam, godere della luce del tramonto sul terrazzo dopo una
faticosa giornata di lavoro...
Io... Daccordo...
Continuo a non trovare le parole, ma lespressione del mio viso eloquente e Adam lha capito.
Mi solleva con le sue braccia forti e mi fa girare. Ride di gioia, e anche io. Ancora non ci credo, io e
Adam vivremo insieme...
John e Gloria saranno entusiasti di averti in casa, aggiunge Adam rimettendomi a terra. Piccola,
tu mi rendi felice.
Il mio cuore palpita damore per luomo che mi sta di fronte e che mi guarda con occhi innamorati.
Con tutto quello che successo, ho scordato di pranzare. Ma non credo che riuscirei a mandare
gi qualcosa e, oltretutto, rischierei di fare tardi. Arrivo al conservatorio giusto in tempo, la riunione
sta per cominciare. Raggiungo Max, che mi aspetta con impazienza, e prendiamo posto luno accanto
allaltra. Ci guardiamo intorno, non manca davvero nessuno, sono presenti anche tutti i dirigenti. Il
signor Glen ha assunto la sua consueta espressione seria e concentrata. Si schiarisce la voce e inizia
a parlare.
Grazie a tutti per la puntualit. Penso che sia giunto il momento di mettere fine alle voci di
corridoio e di rispondere alle vostre domande. Come forse gi sapete, i lavori dellAvery Fisher
Hall sono quasi completati, molto presto la Filarmonica potr tornare a New York e ritrovare le sue
abitudini.
Intorno a noi si solleva un leggero brusio. Osservo i miei colleghi, alcuni hanno unespressione

contenta.
Sappiamo che il periodo trascorso qui a San Francisco stato piacevole per molti di voi, alcuni
si sono trovati molto bene. Abbiamo pertanto tenuto un consiglio di direzione e abbiamo preso la
decisione di creare una nuova Filarmonica, qui a San Francisco.
Ecco, siamo al dunque. Io e Max abbiamo il cuore in gola. Il brusio diventato pi forte, i nostri
colleghi discutono tra loro coprendo la voce del signor Glen.
Per favore! Lasciatemi finire, poi risponderemo a tutte le vostre domande. Avete la libert di
scegliere se restare e fare parte della nuova Filarmonica oppure ripartire per New York. gi stato
tutto predisposto affinch la sistemazione provvisoria di chi desidera fermarsi diventi definitiva. Vi
lasciamo il tempo di riflettere e comunicarci la vostra decisione. Sappiate che, personalmente, ho
deciso di restare e ho lonore di accettare la carica di direttore della Filarmonica di San Francisco.
Va da s che tutto questo non deve nuocere alle prove, n ai concerti in programma.
Sbaglio o avverto una punta di orgoglio nella voce del signor Glen?
Ci sono domande?
Si alzano decine di mani, piovono domande su un sottofondo confuso di voci. Guardo Max,
sorride. Posso rilassarmi anchio. Ora bisogna solo aspettare la decisione dei vari musicisti, ma per
noi il futuro assicurato. Usciamo poco tempo dopo. Alcuni colleghi ci chiedono se ci fermeremo o
meno.
Oh, altroch se ci fermiamo!
Sono sollevato, mi dice Max nellingresso del conservatorio. Finalmente, io e Alan potremo
pensare serenamente al futuro e realizzare il nostro sogno di adottare un bambino.
Oh, Max, che meraviglia! esclamo emozionata. Ora capisco perch il trasferimento a New York
era cos delicato per te. Non volevi abbandonare Alan, n il vostro progetto di famiglia!
Congratulazioni!
Aspetta, non c ancora nulla di concreto, anche se effettivamente siamo a buon punto, mi dice
con un largo sorriso.
Sono ansiosa di vederti nelle vesti di paparino!
Max ride. Finalmente arrivano un po di buone notizie. Che gioia...
Trovo un messaggio di Adam sul mio cellulare, mi chiede di raggiungerlo in ufficio. Nonostante il
traffico del tardo pomeriggio, non perdo il sorriso. Lannuncio di un bambino in arrivo mi riempie di
gioia. Alan e Max saranno i miei primi amici a diventare genitori!
Infilo la testa tra i battenti socchiusi della porta di Adam. Lo vedo seduto alla scrivania, chinato su
alcuni documenti. Mi prendo qualche istante per osservarlo, ammirare il suo profilo, i suoi capelli
cos morbidi... Quanto affascinante!

Posso entrare? chiedo alla fine.


Oh, piccola! Ma certo, vieni. Allora, com andata?
Molto bene, ma sapremo solo nei prossimi giorni chi rester e chi no. Comunque non questa la
notizia pi importante!
Ah no?
Adam si alzato per venirmi incontro. Il mio sorriso contagioso e il mio entusiasmo risveglia la
sua curiosit. Mi abbraccia.
Alan e Max hanno deciso di adottare un figlio!
Che notizia splendida! Adesso che Max ha la certezza che non dovr partire, possono dedicarsi
ai loro progetti di vita familiare... Un po come noi, del resto, aggiunge Adam baciandomi.
Sono confusa.
La nostra vita familiare?
Mi abbandono a questo bacio. Se Lorraine non pu pi farci del male, anche noi possiamo pensare
al nostro futuro.
Anche io ho unottima notizia. Gli inquirenti hanno gi trovato dei documenti compromettenti su
Lorraine. Le perquisizioni da lei, da Ambrose, dai loro avvocati, hanno gi dato i primi frutti. solo
una questione di tempo e si scoprir lampiezza della frode. La polizia sta ancora interrogando
Lorraine, pare che abbia difficolt a trovare un avvocato che la difenda.
Non hai idea del sollievo che provo al pensiero che Lorraine non sar pi una minaccia.
Bisogna aspettare ancora un po per conoscere la pena che ricever. Ma, visto che Ambrose
morto, tutta la responsabilit ricade su di lei... Ho ancora una conferenza stampa stasera e poi saremo
tranquilli, piccola.
Resto in disparte prima che la conferenza stampa abbia inizio, lascio che Adam e Conrad si
confrontino sul discorso. La sala gremita: tra i giornalisti, le videocamere e i flash delle macchine
fotografiche sembra di stare in un formicaio. Ormai tutti sono al corrente dellarresto di Lorraine e
dello scandalo dei test sui medicinali. Adam annuncer la chiusura della societ farmaceutica e
parler del futuro dei suoi dipendenti. Cerco Hayley con lo sguardo e finalmente la trovo.
Ela, mi chiedevo dove fossi. Che giornata!
Puoi dirlo forte. Sono felice di archiviare tutta questa storia.
Ti capisco. Comunque Adam ha agito in modo perfetto. La conferenza stampa, lannuncio della
chiusura... unottima gestione della crisi, mi dice Hayley con ammirazione.
Sa come muoversi in queste situazioni, rispondo sorridendo.
Non dico che la stampa lo lascer tranquillo dopo questa conferenza, ma almeno dimostra la sua
correttezza.
Mi volto verso la pedana. Guardo Adam e, al pensiero che andr a vivere con lui, ho un brivido.

Il mio ufficio stampa e i miei collaboratori sono a vostra disposizione per qualsiasi domanda.
Personalmente, desidero prendere un po le distanze da tutta questa storia e dedicarmi alla donna che
amo.
La donna che amo...
Sento le guance in fiamme, ho tutti gli sguardi addosso. Adam ha appena dichiarato alla stampa il
suo amore per me... Mi sorride, sono senza fiato, ho le lacrime agli occhi per la gioia! Adam mi ama
e andremo a vivere insieme...
Io e lui, finalmente soli. Senza ostacoli o minacce... quello che ho sempre sognato!
Tu e Adam meritate di essere felici, mi sussurra Hayley.
Le sorrido. Non riesco a credere che stiamo voltando pagina e che io e Adam ci apprestiamo a
scrivere un nuovo capitolo.
Grazie, Hayley. Il tuo aiuto stato prezioso. Invece, tu e Mark quando partirete per il viaggio di
nozze?
In effetti anche noi ci prepariamo a una nuova vita. Concludo gli ultimi articoli su questa
vicenda, Adam mi rilascia unintervista in esclusiva, e poi partiremo per una vacanza alle Hawaii.
Mark ha deciso di non accettare pi reportage allestero per stare con me.
Oh, Hayley, che bella notizia!
S, mi fa un regalo enorme.
Abbraccio forte la mia amica. Max e Alan progettano di adottare un figlio, Hayley e Mark
finalmente si dedicheranno alla loro vita di coppia... Assaporo fino in fondo questa ventata di
felicit.
Dopo tutte queste settimane di angoscia e stress...
Adam riesce a fatica a evitare la pioggia di domande e a prendere congedo dai giornalisti. Lascio
Hayley e lo raggiungo in un salone attiguo. Non siamo soli, ma non ci nascondiamo e ci buttiamo
luno nelle braccia dellaltra.
finita, piccola, mi sussurra prima di baciarmi con foga.
S, tutto finito...
Dora in poi nulla potr ostacolare il nostro amore.
Restiamo cos, stretti luno allaltra, godendoci questo momento che aspettavamo da tanto tempo.
Stento ancora a crederci, mi aspetto di vedere spuntare da un momento allaltro lombra di Lorraine,
temo che possa giungere allimprovviso una brutta notizia. Ma non succede nulla di tutto questo, ci
gustiamo un momento di pace assoluta. Mortificato, arriva Conrad a interromperlo. Ha ancora

bisogno di Adam per sistemare un ultimo dettaglio. Adam mi bacia e mi promette di tornare al pi
presto.
Frugo nella borsa alla ricerca del mio cellulare. Mi accorgo che Claire ha cercato di contattarmi
e, alla fine, mi ha mandato un SMS.
[Ho appena saputo dellarresto di Lorraine, incredibile! Come state?]
Le rispondo subito.
[Noi stiamo bene, siamo sollevati. Ho un sacco di cose da raccontarti. Domani pranziamo
insieme?]
[OK, vieni a prendermi in ufficio!]
Adam mi raggiunge dopo pochi minuti. Lo interrogo con lo sguardo, ha il volto disteso.
I giornalisti mi cercano ancora. Temo che possano seguirci al Mandarin e darmi il tormento
anche l. Torniamo a casa, saremo pi tranquilli. Conrad prender la mia automobile per confondere
la stampa.
Torniamo a casa. Adoro sentirgli dire queste parole...
Gli brillano gli occhi, questo genere di espedienti lo diverte. Aspettiamo qualche minuto dopo la
partenza di Conrad e poi, con unaltra automobile, prendiamo la strada che conduce a Pacific
Heights. Non avrei mai immaginato di potere vivere sulle alture di San Francisco prima di incontrare
Adam. Torniamo a casa nostra, in quello che dora in poi sar il nostro nido... Mi sento su una
nuvola. Luomo che amo mi accoglie definitivamente nel suo universo. So che si tratta di una grossa
prova damore da parte di Adam, un tempo cos solitario. Non la prima volta che entro in questa
casa favolosa, ma oggi ne varco il portone con un altro spirito, la guardo con altri occhi. Credo
comunque che mi ci vorr del tempo per sentirla mia...
La villa immersa nella calma pi totale. Dopo le tensioni della giornata, esattamente quello
che ci serviva. Ora pi che mai, capisco perch Adam ha voluto preservare questo luogo dalle
intrusioni esterne. Qui siamo fuori dal tempo, liberi dalla frenesia della citt che si stende ai nostri
piedi. Su queste alture, un po come se fossimo soli al mondo. Inspiro profondamente, chiudo gli
occhi. Sono certa che qui sar felice.
Adam si dirige verso il terrazzo che domina la baia e mi fa locchiolino.
cominciato tutto su un terrazzo come questo. Ricordi la nostra prima notte al Mandarin? Eri
cos timida...
Quel ricordo mi elettrizza. Adam mi tende la mano e mi invita a raggiungerlo. Non abbiamo
ancora sperimentato le potenzialit erotiche di tutti gli angoli di questa villa...

La vista sulla baia di San Francisco da brivido come sempre, ma stasera ha un gusto particolare.
Ormai sicuro che non lascer la citt e lamore che mi lega ad Adam pi forte che mai. Libera da
ogni ostacolo, la nostra relazione pu finalmente spiccare il volo. Mi sento libera. Chiudo gli occhi,
gi sera inoltrata, ma si sta ancora bene allaperto. Il mio sesto senso mi dice che Adam mi sta
fissando. Mi sento arrossire, ma non faccio nessun gesto verso di lui. Mi accarezza con gli occhi, mi
contempla. Immagino che mi stia spogliando mentalmente, che mi sfili piano gli abiti di dosso, uno
dopo laltro, facendoli scivolare sulla mia pelle. Sento le guance scaldarsi ancora di pi, un brivido
mi percorre la schiena.
Ah, come mi sento bene! sussurra Adam attirandomi a s.
Avverto il calore del suo corpo prima ancora di toccarlo, sento la forza del suo desiderio. I nostri
volti si incontrano, le sue labbra sono dolci. Assaporiamo un bacio che ha il sapore della nuova vita
che ci attende, in cui il nostro piacere non incontrer pi ostacoli. La sua lingua mi solletica le
labbra, mi esplora, cerca la mia. E poi veniamo presi dalla passione, Adam preme la bocca sulla mia
con pi forza, io lo attiro a me afferrandolo dalla nuca.
Quando si scosta, abbiamo entrambi il fiato corto. Mi porto le dita sulla bocca per toccare
limpronta calda che hanno lasciato le sue labbra.
Piccola, ho unirresistibile voglia di fare lamore con te stasera, mi dice con voce rauca e occhi
ebbri di desiderio.
Eppure stata una giornata faticosa, sei sicuro di averne le forze? chiedo per provocarlo.
Mi basta guardarti per ritrovare lenergia, dice stringendomi con forza a s.
Arrossisco di nuovo. Labbraccio possente di Adam mi fa capire che le forze non gli mancano di
certo. E me lo dimostra anche il rigonfiamento che avverto contro il mio ventre...
Sai cosa vorrei fare adesso?
Unidea ce lavrei
No, dimmi.
Vorrei ballare con te, non ne abbiamo quasi mai occasione.
Lultima volta risale al matrimonio di Hayley
Adam mi conduce in casa e accende un lettore per smartphone nascosto in un mobile del salotto.
Aspetto qualche istante e, appena riconosco le prime note del brano, gli rivolgo uno sguardo stupito.
Gi, Frank Sinatra! Lo so, un po fuori moda, ma trovo che questa canzone sia perfetta per la
serata.
Mi viene incontro lentamente, col sorriso sulle labbra. Ascolto le parole di Ive got you under my
skin.

Sei nella mia pelle nel pi profondo del mio cuore... Darei qualsiasi cosa per stare accanto a
te...
Sono frastornata dalla felicit. Adam mi porta, siamo stretti luno allaltra e danziamo al ritmo di
questi versi che sembrano scritti apposta per noi due. Ho il cuore gonfio di emozione, la musica mi
trasporta, le parole mi toccano nel profondo. Adam mi guarda negli occhi con dolcezza e intensit.
Poi mi bacia ancora. Le sue labbra indugiano sulle mie, prima di scendere verso il collo. Mi infila
una mano tra i capelli e li tira dolcemente perch io abbandoni la testa allindietro. Questa sera mi
sento pi che mai al centro del suo universo.
La canzone finisce senza che nessuno dei due ci faccia caso. Adesso Adam mi bacia con foga.
Quando lo guardo di nuovo, ha gli occhi infuocati di desiderio. Non so resistergli. Mi fa sedere sulla
poltrona pi vicina a noi, si mette in ginocchio tra le mie gambe e comincia a sbottonarmi la
camicetta di seta. Annuso il suo profumo, la mia respirazione sincopata. Un dolce calore mi invade
il ventre. Le sue dita mi sfiorano la pelle. Quando mi sfila la camicetta, sento una scossa elettrica.
per via delle sue mani sul mio corpo o del suo sguardo ardente sui miei seni?
Con un dito, mi solletica la curva del petto. Le sue mani afferrano avidamente i miei seni, per poi
scivolare in fretta sulla schiena. Sento che la pressione del mio reggiseno cede, i miei seni sono
liberi. I capezzoli turgidi puntano verso Adam che, rapito dallo spettacolo, si morde un labbro. Senza
esitazioni, prende in bocca uno dei miei capezzoli, lo succhia, lo lecca. La sua irruenza mi fa gridare
di piacere. Mi stringe la schiena con le mani, mentre le sue labbra e la sua lingua si deliziano con i
miei seni. Ansimo e gli infilo le dita tra i capelli. Lo tengo stretto contro di me, voglio che mi divori
tutta!
Ora la sua bocca scende verso il mio ventre. Mi inarco, mi sposto sul bordo della poltrona
affinch possa continuare pi in basso. La sua lingua indugia sulla mia pancia, gira intorno al mio
ombelico. Istintivamente, allargo le gambe: il mio sesso reclama la sua parte di volutt e Adam non
si fa pregare. Mi bacia linterno delle cosce, mi sfila la gonna. Le mie dita continuano ad
accarezzargli i capelli bruni. Mi aiuta delicatamente a far scivolare il mio slip di pizzo sotto le
natiche, fino alle caviglie. Ha lo sguardo eccitato, il sorriso provocante...
Il mio inguine si protende verso la sua bocca, il mio bacino leggermente sollevato per consentire
alla sua lingua esperta di farsi strada nella mia calda intimit. Con le mani mi stringe le natiche e con
la bocca mi esplora. Mi lecca, scopre i dolci segreti del mio sesso, mi stuzzica il clitoride,
regalandomi intensi sospiri di piacere. La sua lingua scende ancora ma si ferma di colpo,
lasciandomi in uno stato di frustrazione.
Adam, non ti fermare, gli sussurro con voce vibrante di desiderio.
Invece, non solo Adam si ferma, ma si allontana da me. Non faccio in tempo a protestare, che lo
vedo spogliarsi in tutta fretta. Il suo membro virile ora teso verso di me. Senza farmi domande,
senza nemmeno pensarci, mi avvicino. Adesso di fronte al mio viso, comincio a stuzzicarlo con la

punta della lingua. Con le mani stringo istintivamente le natiche sode di Adam, che mi tiene stretta
per la nuca.
Oh, Ela, mormora torreggiando su di me.
Lo prendo tutto in bocca, lo succhio, lo mordo delicatamente. Le dita di Adam si contraggono, il
suo bacino cerca la mia bocca. Sento i suoi gemiti che mi incoraggiano ad accelerare il ritmo.
Piccola, aspetta..., mi dice Adam con voce rauca.
Sento che sta per essere sommerso da un fiotto di godimento. Siamo entrambi sul bordo del
precipizio, pronti a prendere fuoco insieme. Adam mi fa alzare, poi mi bacia con passione e mi fa
voltare per venirsi a sedere al mio posto. So dove vuole arrivare. Il suo sorriso mi eccita, mi mordo
un labbro. Guardo il suo membro duro. Con le mani, mi attira a s e mi guida per farmi sedere sulle
sue cosce. Mi abbasso piano su di lui, provando il brivido di una dolce penetrazione. Gemiamo
insieme intensamente.
Godo della sua presenza dentro di me. Chiudo gli occhi e comincio a muovermi piano. Sento il
respiro di Adam sul mio seno, le sue mani stringono di nuovo con avidit le mie natiche. Mi delizio
di questa sensazione di puro piacere fino a non poterne pi. Apro gli occhi, sprofondo il mio sguardo
in quello di Adam e afferro con le mani lo schienale della poltrona. Adesso mi muovo pi in fretta,
sempre pi velocemente. Le mie natiche sbattono sulle sue cosce, il mio cuore in estasi. Gridiamo
entrambi.
Sto per venire! dico in un gemito.
Il mio ventre si contrae, il piacere mi travolge, mi lascio andare con un lungo rantolo. Provo un
orgasmo intenso, avvolgente. Adam mi segue dopo un istante e viene con un ultimo colpo di bacino.
Abbandono la testa sulla sua spalla, senza fiato, appagata, ancora tremante.
Accarezzata da un fresco venticello serale, mi sento in paradiso. Le luci del Golden Gate Bridge
scintillano, i rumori della citt ci giungono attutiti. Dopo una doccia rilassante, io e Adam
sorseggiamo un cocktail stretti luno allaltra su un comodo divano. La luce sul terrazzo calda e
ovattata. Mi godo questo momento di felicit pura, credo di avere stampato in faccia un sorriso beato.
Non provo pi nessun timore, nessuna angoscia. Sono tra le braccia delluomo che amo e non potrei
desiderare nulla di meglio. Ancora avvolti nei nostri accappatoi, ridiamo e chiacchieriamo in modo
spensierato, finalmente liberati da un gran peso. Ci sentiamo leggeri come laria. I nostri corpi e le
nostre menti vivono un relax totale.
Non ricordo lultima volta che mi sono sentita cos bene, mormoro.
Credevo fosse poco fa! risponde Adam con uno sguardo malizioso.
S... Ma non allo stesso modo...
Quindi te ne sei gi scordata! Dovr rinfrescarti la memoria.
Ah s? E come pensi di fare? dico tirandomi su e fissandolo con tono provocatorio.
Vediamo...

Adam si porta il bicchiere alle labbra. Immagino di leccarle per convincerlo ad assaggiare me
piuttosto che il cocktail.
Devi riflettere a lungo per sapere come farmi stare bene?
Il drink mi rende audace. Quando sono tra le braccia di Adam dimentico le mie rotondit, mi sento
donna, seduttrice, capace di dargli piacere. Con lui non ho bisogno di fingere, sono libera, pronta a
tutto per vivere appieno la mia sessualit.
Mi stai sfidando, piccola?
Il suo sguardo prende fuoco. So che ama le sfide e che d tutto se stesso quando ne raccoglie una.
Voglio essere la sua prossima sfida...
Adam appoggia il suo bicchiere sul tavolino e mi toglie il mio dalle mani. Non mi muovo, mi
limito a osservarlo. Sta prendendo il controllo della situazione e questo mi piace molto. Si volta
verso di me e mi afferra il viso tra le mani.
Vediamo cosa riesco a fare, sussurra baciandomi.
Le mani di Adam partono alla ricerca del nodo dellaccappatoio. Appena lo scioglie, le mie
spalle, la mia schiena e i miei seni si scoprono. Non faccio nulla per ricoprirmi, so che non pu
vederci nessuno. Questo terrazzo davvero intimo. La temperatura del mio corpo sale, sento i battiti
del mio cuore accelerare. Adam sfodera uno sguardo trionfante, sembra determinato a condurmi alle
vette del piacere. Non mi muovo, aspetto le sue mosse. Ha unaria cos sicura di s...
Non mi sento molto ricettiva, gli dico per stuzzicare ancora di pi il suo orgoglio.
Adam non mi d pi modo di pronunciare una sola parola. Incolla le sue labbra sulle mie e mi fa
stendere sul divano. Appoggio la testa sul bracciolo, Adam sopra di me e fa scivolare una mano tra
le mie gambe. Mentre la sua bocca mi conduce a un livello di eccitazione tale per cui non posso pi
resistergli, la sua mano mi accarezza linguine con movimenti sempre pi intensi. Basta poco perch
senta la mia intimit bagnarsi. Lo sente anche il mio amante e si concede unesplorazione pi
profonda dentro di me. Le sue dita mi penetrano. Sospiro e mi inarco per il godimento.
Gli tengo la nuca con le mani, spingendo le nostre bocche a mordersi, a unirsi con una furia quasi
animale. Adam mi sente ricettiva, non so resistere al suo contatto. La mia bocca, il mio sesso... il mio
corpo intero in ebollizione. Perdo il controllo, non so a cosa aggrapparmi se non al mio amante che,
sopra di me, mette tutta la sua foga in questo atto carnale. Le sue dita vanno su e gi, mi sento a un
passo dallabbandonarmi a una nuova ondata di piacere. Sento che si abbatte su di me, qui sotto le
stelle. Chiudo gli occhi, tendo il bacino e mi lascio invadere. Ogni particella del mio corpo reagisce
a questo orgasmo. I miei muscoli si contraggono, la mia voce muore in un grido soffocato, il mio
piacere cos intenso e totalizzante che sono scossa da spasmi.

Anche il viso di Adam trasfigurato. Lo anima una scintilla di sensualit che chiede solo di essere
trasformata in fuoco dartificio. Si scosta da me, le nostre bocche si lasciano, le sue dita escono dal
mio corpo, le sue mani disfano rapidamente il nodo della sua cintura. Appena il suo accappatoio
scivola a terra, i miei occhi sono immediatamente attirati da quel membro duro che non mi stanco mai
di ammirare. Ma non il momento della contemplazione, Adam prova un desiderio impetuoso di
possedermi.
La sua penetrazione rapida, folgorante. Lo accolgo con delizia, con una voglia furiosa di sentirlo
muoversi dentro di me. Il mio orgasmo mi ha portato lontano, ma lanimalit di Adam alimenta la mia
eccitazione. Il suo assalto violento, il suo sesso affonda in me. Inarco la schiena per aiutarlo ad
andare ancora pi a fondo. Adam mi penetra selvaggiamente. Pianto le unghie sulla sua schiena.
Geme, non avevamo mai fatto lamore cos prima dora. Un sussulto mi fa perdere le ultime forze. Un
nuovo orgasmo sta per travolgermi. I miei occhi trovano quelli di Adam e, con uno sguardo, ci
capiamo. Il mio amante viene con un rantolo bestiale. Il mio bacino si tende ancora una volta per
godere di questultimo momento di piacere, cos intenso, cos assoluto. Il nostro amore ci lascia
luno sullaltra senza fiato.
Per lennesima volta, il desiderio insaziabile che proviamo luno per laltra ha avuto ragione delle
nostre forze. Siamo appagati, felici. La vita si schiude davanti a noi e la passionalit che ci unisce
cresce ad ogni nuovo amplesso. Stringo Adam a me. La lacrima che mi solca una guancia non certo
di tristezza: ho trovato luomo della mia vita con il quale esplorare le sfere della sensualit.

15. Epilogo

La cittadina di Kelowna in fermento. Adoro questi momenti di festa allaria aperta, quando i
bambini si danno alla pazza gioia, scorrazzando qua e l, mentre i genitori chiacchierano tra loro.
una cerimonia semplice, senza pretese, ma il sindaco sa come compiacere i propri cittadini. I miei
genitori sono un po le star della giornata, vivono il loro momento di gloria. A Kelowna da tutta la
vita, col loro negozio sono diventati delle figure emblematiche, sempre molto impegnati, sempre in
prima linea. Oggi, il sindaco, la giunta comunale e lintera cittadinanza, gli rendono omaggio
nominandoli cittadini onorari. Li guardo: vanno e vengono, stringono mani, salutano, sorridono. Mia
madre la regina incontrastata della festa e si gode questa bella soddisfazione. Anche mio padre, in
genere molto schivo, si lascia andare con tutti quanti.
Io, Adam, Ryan e Claire siamo venuti apposta per assistere allevento. A dirla tutta, mia madre
non ci ha lasciato molta scelta! Comunque, questo viaggetto consente a me e ad Adam di fuggire per
un po al clamore suscitato dallarresto di Lorraine e dalla chiusura dellimpresa farmaceutica Hill.
Le indagini seguono il loro corso e la stampa continua a cavalcare londa di questo scandalo. Siamo
ancora sotto la luce dei riflettori e Adam sempre molto preso, ma non nulla in confronto a quello
che abbiamo vissuto. Siamo praticamente sempre insieme e, quando ci separiamo, ritrovarci
sempre un enorme piacere. Mi sono liberata dellangoscia con cui convivevo da mesi, non ci sono
pi impedimenti n ostacoli, possiamo finalmente goderci appieno la nostra relazione.
In queste ultime due settimane ho riscoperto il gusto della felicit. I primi giorni mi svegliavo
ancora di soprassalto, in pensiero per Adam e per tutti i miei cari. Ma poco a poco,
quellinquietudine diminuita per sparire del tutto. Mi sono trasferita da Adam e mi sono ambientata
molto in fretta. Claire non ci rimasta male, sapeva che prima o poi la nostra convivenza sarebbe
finita. Ma ci vediamo regolarmente per le nostre serate tra ragazze. Per la prima volta dal suo
trasferimento a San Francisco, ho anche modo di occuparmi di mio fratello e interessarmi al suo
percorso di studi. La creazione dellOrchestra Filarmonica di San Francisco stata ufficializzata e a
breve inizieranno le audizioni. Da parte mia, ho ritrovato il tempo e la concentrazione da dedicare al
mio stradivari, ormai nulla pu frenare la mia crescita artistica.
Mi sento cos leggera.
Ti vedo pensierosa, piccola, mi mormora Adam allorecchio.
Il suo sguardo dolce e avvolgente, ha unespressione distesa. Mi basta stargli accanto per essere
felice. Questuomo cos seducente e carismatico, eppure cos umile, mi ispira una grande sicurezza...
Vibro quando sento il suo odore, il mio corpo si risveglia quando mi sfiora...
E quando mi guarda in questo modo...

Ripensavo agli ultimi giorni, gli confido.


Cosa in particolare? I nostri incontri amorosi o i tentativi di sfuggire alla stampa?
Entrambi!
Adam mi attira a s, mi rifugio tra le sue braccia. Non conosco miglior posto al mondo dove stare.
Sempre appiccicati, voi due! dice una voce accanto a noi.
Claire che ci punzecchia. Finalmente lei e mio fratello ci hanno raggiunto. Da quando arrivato
Ryan, mia madre non gli ha dato tregua: lha sottoposto a un estenuante giro di saluti, strette di mano
e chiacchiere con vecchi vicini di casa, amici e conoscenti. In questi casi, sono felice che mia madre
abbia un debole per lui!
Senti chi parla, ribatto con un sorriso. Ultimamente voi due non perdete occasione di stare
insieme!
vero, abbiamo deciso di riprovarci, mi risponde Claire avvicinandosi a Ryan.
Oh, avete finito coi vostri litigi?! dico con fare scherzoso.
Sono molto felice di questa notizia, anche se un po lo immaginavo. Le minacce di Lorraine
almeno sono servite a rimettere in sesto questa coppia: appena Ryan ha saputo che la situazione
poteva essere rischiosa, ha voluto riavvicinarsi a Claire.
Ci siamo detti che, rispetto a quello che avete attraversato voi due, i nostri problemi erano
davvero ridicoli, aggiunge Ryan. Quantomeno, nulla di insormontabile.
Ryan guarda Claire con dolcezza. Mi intenerisco di fronte a mio fratello, mi commuovo quasi nel
vederlo cos maturo.
Il mio fratellino...
I nostri problemi sono acqua passata, interviene Adam.
Gi, e spero che siano risolti per sempre! Direi che abbiamo sofferto abbastanza.
A proposito, ho tolto tutte le guardie del corpo. Non vi segue pi nessuno, siete liberi!
Allora bisogna festeggiare, dice Claire alzando il calice.
Proprio tutte?
Non posso fare a meno di guardarmi attorno con apprensione. Le guardie del corpo mi davano
sicurezza, sapere che non ci sono pi mi fa rabbrividire. Ma, se Adam ritiene che non servano,
voglio fidarmi di lui. Devo ancora abituarmi allidea che ci siamo lasciati alle spalle tutte le minacce
e che Lorraine non pu pi farci del male.
S, Ela. Mi sono confrontato su questo aspetto anche con Simon Collins. Ci aspetta a casa sua
per conoscerci meglio. Dovremo programmare un altro viaggio in yacht, aggiunge Adam

rivolgendomi un occhiolino pieno di sottintesi.


Quindi non avete pi nessun problema con Lorraine? chiede Ryan.
Mia zia non ha pi nessun appoggio dopo lo scandalo dei medicinali. Ha addirittura avuto
difficolt a trovare un avvocato che accettasse di difenderla. Visto il processo che la aspetta e le
prove a suo carico, credo che finir i suoi giorni in carcere.
Quella vecchia strega ha avuto quel che si meritava, esclama Claire con astio.
Hai notizie di Emy? chiedo ad Adam, ricordandomi improvvisamente della sua collera verso
Lorraine.
Ha preso il volo! Credo che dopo lo scandalo non abbia pi insistito per recuperare la quota
aziendale di suo padre, tuttaltro. Mi ha mandato une-mail dicendomi che lascia San Francisco per
rifarsi una vita altrove. Ambrose le ha lasciato una buona rendita, non c da preoccuparsi per lei.
Lorraine in prigione, Emy in unaltra citt... San Francisco sar pi tranquilla dora in poi!
Sai se quei farmaci hanno avuto effetti dannosi sui pazienti che li hanno assunti? chiede Ryan,
dando voce ai suoi scrupoli di futuro medico.
Linchiesta sanitaria in corso. Risalire tutta la catena potrebbe richiedere molto tempo. Ad
ogni modo, mi terranno al corrente degli sviluppi, ho chiesto di ricevere aggiornamenti regolari. So
gi che Lorraine ha fatto delle confessioni nel corso della sua deposizione.
Come siete seri, ragazzi! esclama mia madre interrompendoci.
Mia madre raggiante. Ci raggiunge anche mio padre, con il sorriso sulle labbra. I miei genitori si
meritano ampiamente questa bella festa.
Maggie, Jeff, non ho ancora avuto modo di congratularmi per questo riconoscimento, dice Adam.
Grazie, Adam. Sai siamo molto presi, vogliono tutti parlare con noi, dice mia madre su di giri.
Quindi ci fa lonore di concederci cinque minuti...
Allora, a quando la prossima escursione? chiede mio padre rivolto ad Adam. In questa stagione,
il paesaggio magnifico.
Prossimamente avr un po di tempo libero. Se Ela daccordo, potremmo organizzare
unuscita. Ho un conto in sospeso con la natura! dice Adam sorridendo e fregandosi la testa, nel punto
in cui si era sbucciato.
Vengo anchio, esclama Ryan. Non perderei per nulla al mondo questo spettacolo. Anzi, lo
filmer, sono certo che la rete impazzir per le avventure di un miliardario allaria aperta!
Bella solidariet maschile! gli risponde Claire assestandogli una gomitata sul fianco.
Improvvisamente, laltoparlante si mette a gracchiare. Sulla pedana, il sindaco si appresta a
parlare. il momento dellattribuzione dellonorificenza, i miei genitori ci lasciano. So gi che sar
mia madre a prendere la parola, mentre mio padre star un po in disparte, dietro di lei. Certe cose
non cambiano mai.
Quando la festa entra nel vivo, Adam mi porta via. Mi prende per mano e mi conduce verso la sua

macchina. Anticipando le mie domande, si mette un dito sulla labbra per dirmi di fare silenzio. Non
so cosa abbia in mente, ma lo lascio fare. Sono curiosa di scoprire dove mi sta portando.
Lautomobile imbocca la strada che costeggia il lago Okanagan. Osservo dal finestrino il parco
che circonda il lago, uno dei gioielli della citt. Adoro questo posto, quando ero pi giovane ci ho
passato molto tempo. unoasi di serenit, il luogo ideale per trovare un po di quiete in mezzo alla
natura. Le strade sono state integrate al paesaggio in modo accorto e le aiuole sono sempre curate e
fiorite. In questa stagione, lerba di un verde intenso e i fiori devono essere molto profumati.
Adam parcheggia, esce e fa il giro della vettura per aprirmi la portiera. Poi mi prende per mano e
ci inoltriamo in questo parco incantevole, lontano da tutto. Non mi ha ancora spiegato perch mi sta
portando qui e mi stupisce la sicurezza con cui si muove, si direbbe che ci sia gi stato...
Ma quando e con chi?
Finalmente ci fermiamo. In questo punto, la vista sul lago magnifica. Un po in disparte noto un
gazebo.
Strano, non ricordo di averlo mai visto prima...
rivestito di ampi drappi bianchi legati con nastri rossi. Adam mantiene la sua aria misteriosa.
Poi mi guarda, gli si disegna sul volto un sorriso malizioso e mi conduce al gazebo.
Ma cosa... ? dico incerta.
Mi interrompo, scoprendone linterno. Sul tavolino di un piccolo angolo relax c un secchio con
una bottiglia di champagne e due coppe. Enormi mazzi di rose rosse sono stati sistemati ai quattro
angoli. La struttura chiusa su tre lati da enormi teli bianchi, mentre lentrata aperta per permetterci
di godere della vista incantevole sul lago. C unatmosfera magica qui dentro, le rose hanno un
profumo divino. Mi siedo sul divanetto, rosso anche lui, per apprezzare appieno lo spettacolo.
Questo gazebo non cera prima, stato realizzato apposta per questa occasione...
Come facevi a conoscere questo posto? chiedo ad Adam sorpresa.
Ho indagato..., si limita a rispondermi con fare enigmatico.
Adoro questo posto, ci ho passato tantissimo tempo. Ci venivo a suonare il violino, a osservare
il lago... il luogo in cui mi sento meglio al mondo!
Lo so...
evidente che Adam non vuole dirmi altro. Prende la bottiglia di champagne e ci serve da bere.
Lo osservo senza parlare.
Adam mi nasconde qualcosa.
Mi allunga un coppa di champagne, si prende il suo tempo. Volta la testa, il suo sguardo si perde
allorizzonte.

Ma cosa gli prende?


Piccola, so che questo luogo importante per te, lho scelto apposta... Ryan stato un ottimo
consigliere.
Ryan? un complotto?
Ryan sa che mi hai portato qui?
Adam annuisce.
Questo posto magnifico, continua Adam.
La sua voce diventata improvvisamente grave.
Ela, sei la cosa migliore che mi sia successa nella vita, la cosa pi preziosa che possiedo. Mi
sei stata accanto nei momenti peggiori della mia vita, non mi hai mai abbandonato sebbene avessi
tutte le ragioni per farlo. Mi hai sempre appoggiato, mi sei stata di enorme sostegno.
Le sue parole mi tolgono il fiato.
Adesso voglio starti accanto anche nei momenti migliori, voglio dedicare il mio futuro a te, a
noi. Voglio renderti felice, farti dimenticare tutto quello che abbiamo vissuto. Ti prometto che far di
tutto perch non ti manchi mai nulla.
Adam mi guarda negli occhi con intensit.
Ho chiesto a Conrad di prendere in mano le redini della societ, voglio avere del tempo a
disposizione, ritrovare un po di libert per stare con te. Voglio portarti in Europa, viaggiare, voglio
seguirti ovunque ti porter la tua carriera. Voglio che tu stia con me per tutta la vita.
Il cuore mi esplode nel petto.
Adam...
Improvvisamente si inginocchia davanti a me.
Oh, mio dio!
Ela, ti amo. Hai reso la mia vita meravigliosa, le parole non bastano per esprimerti lamore che
provo. Il mio futuro accanto a te, voglio che costruiamo una famiglia insieme, desidero che tu sia la
madre dei miei figli.
Adam infila una mano nella tasca interna della giacca ed estrae una scatola. Mi sento mancare, mi
vengono le lacrime agli occhi, mi sembra di vivere un sogno. Apre il coperchio e vedo un anello
doro con diamanti. un gioiello splendido, le pietre preziose scintillano alla luce.

Ela, piccola, vuoi sposarmi?


Immergo lo sguardo negli occhi neri di Adam. In questo preciso istante, realizzo che ho sempre
saputo che Adam era luomo della mia vita, fin dal nostro primo incontro. stata questa
consapevolezza a darmi la forza di stargli accanto anche nei momenti pi difficili, a far s che
credessi in noi due. Nel profondo del mio essere, ho sempre saputo che Adam era il solo uomo che
avrei mai amato.
S, mormoro con voce incrinata dallemozione.
Ci guardiamo intensamente, gli occhi di Adam brillano, il suo sorriso radioso.
S, Adam, voglio essere tua. Per leternit.
Lacrime di gioia mi solcano le guance. Adam mi prende dolcemente la mano e mi infila lanello al
dito.
Leslie, Howard, prometto di rendere felice vostro figlio...

FINE

Nella libreria:

Cento Sfaccettature di Mr. Diamonds


E' bello, potente, multimiliardario!
Mr. Diamonds, personaggio affascinante per svariati motivi, sta per sedurre la giovane e graziosa
Amandine e guidarla alla scoperta di un mondo sin qui per lei sconosciuto, fatto di lusso, di piaceri e
soprattutto di rapporti carnali voluttuosi e insaziabili.
Attenzione, le porte del desiderio si aprono in continuazione, resta da vedere fino a dove ci
condurranno...
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