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Ivana Malara

Liceo Scientifico R. Piria di Rosarno (RC)

Calabria e poesia in Corrado Alvaro

Rosarno (RC), 20 Febbraio 2009

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Poesie grigioverdi

Corrado Alvaro
(San Luca (RC), 15 aprile 1895 Roma, 11 giugno 1956)

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Moralits
Se lumanit ha veramente compiuto tutti i miracoli,
se non ha pi nulla da fare per la prima volta, la
poesia servir probabilmente alluso al quale la si
impiega volgarmente, ad accompagnare cio le
funzioni quotidiane dellumanit
Corrado Alvaro

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Lettera a casa:
O mamma, dal tempo che tu
Mi sai soldato, ripeti
Che sono ossessionato assai pi
Di te: da allora, mia giovane
Mamma, mi parli sommessa
Ed hai occhi stanchi e inquieti.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Soldato. E pure mi sembra


Fanciullo dessere ancora.
Io sono come un giorno dinverno.
Non si sa quando laurora,
n quando meriggio, ch in alto
nuvola e nuvola va

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15


Tu tattendevi un figliolo
Che desse assai meno pianto

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

E al padre
La pena che taddolora
Nel nostro nido rupestre
Mi fruga nel cuore anche a me.
Non piango. Debole cosa
Per un soldato il pianto.
La lacrima foglia di rosa
Negli occhi, come in un pieno
Calice che non trabocca.
gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

A un compagno
Se dovrai scrivere alla mia casa
Dio salvi mia madre e mio padre,
la tua lettera sar creduta
mia e sar benvenuta.
Cos la morte entrer
e il fratellino la festegger.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Non dire alla povera mamma


che io sia morto solo.
Dille che il suo figliolo
pi grande, morto con tanta
carne cristiana intorno.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,


Dio salvi mia madre e mio padre,
non vorranno sapere
se sono morto da forte.
Vorranno sapere se la morte
sia scesa improvvisamente.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

D loro che la mia fronte


stata bruciata l dove
mi baciavano, e che fu lieve
il colpo, che mi parve fosse
il bacio di tutte le sere.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

D loro che avevo goduto


tanto prima di partire,
che non cera segreto sconosciuto
che mi restasse a scoprire;

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

che avevo bevuto, bevuto


tanta acqua limpida, tanta,
e che avevo mangiato con letizia,
che andavo incontro al mio fato
quasi a cogliere una primizia
per addolcire il palato.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

D loro che cera gran sole


pel campo, e tanto grano
che mi pareva il mio piano;
che cera tante cicale
che cantavano; e a mezzo giorno
pareva che noi stessimo a falciare,
con gioia, gli uomini intorno.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

D loro che dopo la morte


passato un gran carro
tutto quanto per me;
che un uomo, alzando il mio forte
petto, avea detto: Non c
uomo pi bello preso dalla morte.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Che mi seppellirono con tanta


tanta carne di madri in compagnia
sotto un bosco dulivi
che non intristiscono mai;
che c vicina una via
ove passano i vivi
cantando con allegria.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,


Dio salvi mia madre e mio padre,

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,


Dio salvi mia madre e mio padre,
la tua lettera sar creduta

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,


Dio salvi mia madre e mio padre,
la tua lettera sar creduta
mia e sar benvenuta.

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,


Dio salvi mia madre e mio padre,
la tua lettera sar creduta
mia e sar benvenuta.
Cos la morte entrer

gioved 19 febbraio 15

Se dovrai scrivere alla mia casa,


Dio salvi mia madre e mio padre,
la tua lettera sar creduta
mia e sar benvenuta.
Cos la morte entrer
e il fratellino la festegger.

gioved 19 febbraio 15

gioved 19 febbraio 15