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Latleta in crisi tra psicopatologia e alcol

Nei primi anni di serie A conobbi Claudio un mio compagno di squadra. Ragazzo molto
talentuoso che inizi benissimo la stagione, fino a quando il suo viso, la sua memoria e
la sua performance sportiva calarono drasticamente. Pensai che un piccolo periodo di
calo sia normale e che possa capitare a chiunque, ma quel periodo diventava sempre
pi lungo. Cominciai a parlare con Claudio e piano piano mi confess il suo malessere,
derivato da una relazione sentimentale finita e un lutto nella sua famiglia. Di
conseguenza per non pensare inizi ad uscire tutte le sere, dormendo pochissime
ore la notte e abusando dellalcol. Io e la maggior parte dei giocatori conosciuti nella
mia carriera abbiamo incontrato nel corso delle varie stagioni sportive dei crolli
psicofisici. Latleta entra in crisi quando, dopo tanti ottimi risultati attraversa un
momento negativo a livello individuale e dunque prestazionale. Lo stress che si va a
creare diveta uno stato di forte attivazione e tensione psicofisica in risposta a
condizioni ed eventi personali, famigliari, lavorativi e sportivi che la persona non riesce
pi a fronteggiare in modo adeguato. Latleta allimprovviso pu trovarsi davanti a
macigni come la sindrome da paura dellinsuccesso. La paura dellinsuccesso ha
origine nelle immediate vicinanze di una gara importante dove uno stato dansia
particolarmente intenso suscita sentimenti negativi di insufficienza e incapacit, la
sintomatologia si evidenzia con disturbi psichici e somatici. I sintomi psichici sono:
labilit emotiva, incontinenza emotiva, incapacit di recepire suggerimenti e
incoraggiamenti, disturbi del sonno e il non riuscire a non pensare alla gara. Invece tra
i disturbi somatici troviamo inappetenza, disturbi gastrointestinali, tremori, tensione o
dolore muscolare, tachicardia e secchezza delle fauci. Lassunzione di alcol nel
contesto sportivo molto utilizzato in qualsiasi categoria, a volte in periodi di calo
prestazionale latleta assume la sostanza nel tentativo di guarire il suo malessere
psicofisico, automedicandosi. Dopo lassunzione, i pi elevati tassi di alcol
nell'organismo li ritroviamo nel fegato e negli organi con una buona irrorazione
sanguigna come cervello e polmoni. Letanolo inibisce il rilascio di acetilcolina
accentuando i disturbi della memoria. E anche un importante vasodilatatore capillare
che disperde il calore facilitando lipotermia. Con laumento delle concentrazioni
plasmatiche, lalcol agisce come depressore del sistema nervoso centrale aumentando
il potenziale del GABA (Il pi importante neurotrasmettitore inibitorio del snc ) ed
abbassando le difese immunitarie. Letanolo disidrata e questo porta a sete, mal di
testa, nausea, spasmi muscolari e crampi, quindi ad una generale carenza di sali
minerali e vitamine. Da questa sintetica analisi ci rendiamo conto che per dei piccoli
momenti di piacere iniziali subito dopo lassunzione della sostanza, avremo
esclusivamente effetti negativi sulla totalit psicofisica andando a peggiorare ancora
di pi la performance sportiva che gi tendeva verso il basso. Ora possiamo capire
come Claudio avrebbe dovuto rivolgersi ad un Professionista altamente specializzato
nel settore per risolvere i suoi propri problemi e non rifugiarsi nelluso di sostanze che
sono sempre la strada pi veloce e deleteria che possa esistere.