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Il futuro del pianeta


nei ghiacci dellAntartide
Una serie di perforazioni dei sedimenti marini di questo continente
ci aiuteranno a capire alcuni aspetti fondamentali dei mutamenti climatici
Fabio Florindo, Marco Taviani

olti studiosi ritengono che lincremento del livello di CO2

nellatmosfera stia portando a un graduale riscaldamento


del nostro pianeta e conseguentemente a una progressiva risalita del livello medio degli oceani. Questo argomento salito
recentemente alla ribalta dellinformazione di massa, ma in realt
un problema discusso da alcuni decenni dagli studiosi di meteorologia, oceanografia, paleoceanografia e paleoclimatologia. Dallinizio
del XX secolo ad oggi il riscaldamento stato di circa 0,7C, ma la
proiezione per i prossimi 100 anni di almeno 1-3C. In questottica,
importante tenere sotto controllo gli effetti di questo riscaldamento
ai poli poich lArtide e lAntartide, le regioni pi fredde del pianeta,
sono quelle che risentono maggiormente delle variazioni climatiche.
La temperatura sul continente antartico particolarmente bassa a causa
di unestesa calotta di ghiaccio che presente, nella sua forma attuale,
da almeno 15 milioni di anni. Se, per un progressivo aumento della
temperatura, limmensa massa di ghiaccio (27 milioni di chilometri
cubi, per una estensione di circa 13 milioni di km2) si sciogliesse completamente, si verificherebbe una risalita del livello medio degli oceani
di circa 66 metri con devastanti effetti sulle regioni costiere del nostro
pianeta. Ma anche scioglimenti parziali avrebbero ripercussioni cos
importanti da rivoluzionare il mondo come lo conosciamo in termini
geografici, sociali ed economici. La simulazione di ci che potrebbe
accadere alla calotta polare a causa del progressivo aumentare della
temperatura oggi effettuata con modelli matematici particolarmente
complessi, e sviluppati con lausilio di super calcolatori. Questi modelli climatici possono essere verificati studiando cosa accadde nel
lontano passato, circa 40-50 milioni di anni fa, quando lAntartide era
senza una calotta estesa e iniziarono a svilupparsi i primi ghiacciai, e
come vari da allora il clima del pianeta. Le informazioni su queste
antiche variazioni del clima sono racchiuse negli strati sedimentari
profondi che si trovano oggi sul continente antartico o sotto al fondale
marino che lo circonda. Le carote di ghiaccio prelevate nella calotta
a Vostok e a Dome C (questultima perforata in prossimit della base
permanente italo-francese Concordia) permettono di chiarire aspetti
fondamentali della storia climatica antartica fino a circa 1 milione di
anni fa e offrono comunque una prospettiva essenzialmente di tipo
atmosferico. In un continente che attualmente ricoperto al 98% da
ghiaccio anche lo studio dei pochi affioramenti di rocce e sedimenti
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Nasa Earth Observatory

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La calotta dellAntartide in una foto da satellite

risulta insufficiente. Lunico modo per accedere a


questo archivio naturale e spingersi molto indietro
nel passato geologico quello di ricorrere allausilio
di perforazioni profonde.
Il primo tentativo stato fatto nel 1973, nellambito del progetto di perforazioni oceaniche Deep Sea
Drilling Project (Dsdp) avvalendosi di una speciale
nave oceanografia. Dopo di allora, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie, centinaia e centinaia di metri
di sedimenti sono stati perforati nel settore sud-ovest
del Mare di Ross, Terra Vittoria (programmi di perforazione Dvdp 1-15, Mssts 1, Ciros 1-2), in prossimit
dellimponente catena delle Montagne Transantartiche. A queste perforazioni ormai storiche per gli
standard antartici, ha fatto seguito una nuova fase
di carotaggi inaugurata negli anni 90 dal progetto
Cape Roberts e che ha visto la partecipazione dellItalia insieme ad Australia, Germania, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Paesi Bassi e Stati Uniti. Nel
triennio di durata del programma sono stati perforati
i tre pozzi Crp 1-2-3. Questo tipo di perforazioni cos

difficoltose per la logistica e la tecnologia richiedono necessariamente lo sforzo comune di pi paesi


in termini dinvestimento economico e disponibilit
di ricercatori. Lo studio delle carote infatti molto
complesso e richiede specialisti di varie discipline
quali la geofisica, geochimica, vulcanologia, paleontologia e via dicendo. A questo si aggiunga che, oltre
alla valutazione di tutti i dati geologici estraibili dai
pochi affioramenti disponibili, la selezione dei siti di
perforazione normalmente preceduta, quando possibile, da uno studio geofisico dellarea, utilizzando
anche navi rompighiaccio da ricerca per individuare,
con ragionevoli margini di probabilit, la sequenza
di sedimenti pi idonea al progetto.
Per il programma Cape Roberts unequipe internazionale di circa 60 ricercatori ha studiato in
estremo dettaglio queste carote di sedimenti portando a un significativo avanzamento di conoscenze
sullevoluzione climatica, oceanografica e biologica
dellAntartide e dellOceano Meridionale nel corso
degli ultimi 34 milioni di anni. La datazione dei sedi-

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cortesia autore

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La stazione americana di Mc Murdo che ospita i laboratori di Andrill

menti antartici affidata soprattutto alla presenza di


particolari associazioni di fossili, quali le diatomee,
minuscole alghe unicellulari, utilizzando per anche
i dati paleomagnetici e quando possibile la datazione
di livelli di ceneri vulcaniche. Le ricostruzioni climatiche vengono basate su vari indizi sedimentologici
e biologici. Il rinvenimento nella carota di ciottoletti
trasportati da iceberg alla deriva (il cosidetto Ird, ice
rafted detritus) interpretata come un chiaro segnale
di presenza di ghiacciai e dunque di condizioni polari
fredde, pi o meno estreme. La presenza invece di
pollini di erbe di tundra, foglie del faggio australe
(Nothofagus) o di mitili nei sedimenti marini antichi oligocenici carotati a Cape Roberts, indicano
condizioni climatiche pi temperate, simili a quelle
dellodierna Patagonia meridionale. Questultimo
programma ha fornito e fornir molte informazioni
cruciali sullevoluzione climatica dellAntartide e
delle sue implicazioni globali. Al tempo stesso ha
aperto nuovi interrogativi affrontabili almeno in parte
da nuove perforazioni spianando cos la strada nel
nuovo millennio allultimo programma in ordine di
tempo.
Germania, Italia, Nuova Zelanda e Stati Uniti han-

no posto le basi per lambizioso programma di perforazioni profonde in Antartide, denominato Andrill
(Antarctic geologic drilling). Il programma, che per
la parte italiana sotto legida del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) e del Ministero
dellUniversit e della Ricerca Scientifica (Murst),
mirato a perforare aree chiave lungo il margine
continentale. Lobiettivo principale la definizione
della cronologia di dettaglio e la natura delle prime
fasi di sviluppo della glaciazione continentale. Nella
fase attuale del programma, sono stati approvati due
progetti di perforazione (Mis e Sms), entrambi situati
nella regione del McMurdo Sound (Mare di Ross).
Durante lestate australe 2006-2007 stato perforato
il primo dei pozzi previsti dal progetto Andrill e cio
1B hole (Mis Project drill hole) sotto la direzione
dei geologi Tim Naish della Nuova Zelanda e Ross
Powell degli Stati Uniti. Alla prima fase di perforazione ha partecipato un gruppo di ricerca italiano
che comprendeva studiosi di istituti di ricerca e di
varie universit: Fabio Florindo (Ingv-Roma), Paola Maffioli (Universit di Milano-Bicocca), Davide
Persico (Universit di Parma), Massimo Pompilio
(Ingv-Pisa), Franco Talarico (Universit di Siena),

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credit Cortesia D. Persico

Marco Taviani (Ismar-Cnr, Bologna) e linsegnante


Matteo Castradori (Trento).
Il pozzo Mis stato perforato a pochi chilometri
dalle basi permanenti di McMurdo (Stati Uniti) e
Scott (Nuova Zelanda) nella baia di McMurdo nel
Mare di Ross a 7753 latitudine Sud e 16710 longitudine Est. La perforazione stata effettuata utilizzando un sistema di carotaggio utilizzato dallindustria per trivellare i fondali marini, con strategiche
modifiche tecniche realizzate dal gruppo di lavoro
neozelandese coordinato da Jim Cowie e Alex Pyne.
Si trattava infatti di raggiungere il fondo marino passando attraversando prima la piattaforma di ghiaccio
di Ross, una struttura semi-permanente spessa circa
85 metri e galleggiante sul mare di Ross qui profondo
oltre 850 metri. Il sistema di perforazione ha lavorato
egregiamente avanzando mediamente di 50 metri al
giorno e il 26 dicembre 2006 ha raggiunto la profondit record di 1.284 metri sotto il livello del mare
con un recupero di sedimenti e rocce prossimo al
100%. Lo scopo principale del pozzo Mis era quello

cortesia autore

Carota prelevata nel pozzo MIS

La perforazione nel sito Mis di Andrill

di evidenziare in epoca antecedente alla nostra, nel


Plio-Pleistocene, potenziali collassi repentini del
Wais e cio della calotta occidentale dellAntartide
e della piattaforma di ghiaccio di Ross (Ris). Le carote del pozzo Mis coprono gli ultimi milioni anni di
storia climatica antartica, arco temporale cruciale per
comprendere levoluzione della calotta glaciale del
Polo Sud, uno dei motori climatici del nostro pianeta.
Secondo le prime stime, sembrerebbe che la piattaforma di ghiaccio di Ross si sia parzialmente ritirata
ed espansa ciclicamente una cinquantina di volte
negli ultimi 5 milioni di anni. Questa estrema dinamicit dei ghiacci antartici per cause naturali per
certi versi sorprendente e bisogna comunque tenerne
in debito conto per i risvolti pratici sulle variazioni
di livello marino. Se infatti assodato che queste
forti fluttuazioni della configurazione passata della
calotta dellAntartide non sono imputabili alluomo,
e suggeriscono al tempo stesso unestrema cautela
per evitare di interferire su questi processi naturali,
magari accelerandoli.
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Mentre questo articolo va in stampa, inizia la seconda, e al momento ultima, fase di Andrill, con
la perforazione del pozzo Sms che avr luogo dalla
met di ottobre a met dicembre 2007 sempre nella
baia di McMurdo. La campagna di perforazione
uno dei 200 progetti di ricerca che fanno parte dellAnno Internazionale Polare iniziato nel Marzo 2007
e dedicato allo studio di Artide e Antartide, quarto
della serie dopo quelli del 1882-83, 1932-33 e 195758. Questa nuova perforazione stata preceduta lo
scorso anno dalla messa in opera di una stazione correntometrica nel sito di perforazione situato a 7743
latitudine Sud e 16520 longitudine Est. Questa volta
le 40 tonnellate della piattaforma di perforazione con
annessi laboratori verr posizionata sul ghiaccio marino stagionale, spesso circa 7 metri e galleggiante sul
Mare di Ross qui profondo quasi 400 metri. Come
per il precedente Cape Roberts Project sar dunque
una corsa contro il tempo per ottenere la sequenza
di sedimenti prima dellinevitabile frammentazione
e scioglimento della banchisa. Con ogni probabilit
dunque, la perforazione continuer fino ai primi di
dicembre, anche se il team sul ghiaccio continuer a
lavorare per qualche settimana presso il laboratorio
Crary della stazione statunitense di McMurdo per
lanalisi preliminare delle carote e la produzione del
rapporto scientifico. Il cuore di questo progetto la
storia climatica e geologica degli ultimi 17 milioni di

anni con particolare riguardo al Miocene, quando si


passati da una fase calda datata appunto a 17 milioni
di anni fa a una fredda a 14 milioni.
A questa seconda campagna di perforazione parteciperanno per lItalia gli scriventi in qualit di chief
scientist che si affianca a Dave Harwood dellUniversit del Nebraska-Lincoln, e di discipline team leader
per la paleontologia. Gli altri ricercatori italiani sono
Paola Del Carlo (Ingv-Pisa), Simona Pierdominici
(Ingv-Roma), Davide Persico (Universit di Parma),
Franco Talarico (Universit di Siena), Sonia Sandroni
(Universit di Siena), Eleonora Strada (Universit di
Siena) e nuovamente un insegnante (Graziano Scotto
di Clemente di Treviso) per il progetto di divulgazione
Smilla che dovr interagire online con varie scuole
del paese. Oltre al contingente di tecnici e scienziati
dislocati in Antartide lo studio delle carote coinvolger inoltre un elevato numero di studiosi di atenei e
istituti di ricerca italiani. La trasferta del gruppo italiano attivo sul ghiaccio inizier dal lungo trasferimento
aereo che condurr i nostri ricercatori a Christchurch
in Nuova Zelanda, porta di entrata per il Mare di Ross.
Nel giro di un paio di giorni e naturalmente in funzione delle condizioni metereologiche, avverr il grande
salto. Nel giro di poche ore un jet dellaereonautica
militare statunitense coprir la distanza che separa la
Nuova Zelanda dalla pista di McMurdo attraversando loceano meridonale. Leterogeneo gruppo di pas-

C A R O TA G G I O

Limpianto di perforazione

IL

sistema di perforazione del Progetto ANDRILL si basa


su un apparato costruito a Brisbane, in Australia, dalla
societ UDR. Questo tipo dimpianto di perforazione viene
comunemente usato nellindustria mineraria, ed stato
adattato ai requisiti scientifici di ANDRILL e alle condizioni
ambientali estreme che si trovano in Antartide. Fondamentale stata lesperienza maturata nei precedenti progetti di
perforazione in Antartide tra cui: Dry Valley Drilling Project
(Dvdp) (1972-1975); McMurdo Sound Sediment and Tectonic
Studies (Mssts) (1979); Cenozoic Investigations in the Western Ross Sea (Ciros) (1984-86); Progetto Cape Roberts (Crp)
(1995-2000). Limpianto di perforazione comprende nei suoi
elementi principali un sistema di perforazione e una piattaforma, un sistema di fluidi di perforazione (si tratta di un fango
di perforazione utilizzato per il raffreddamento della trivella
e permette la risalita del materiale residuo dalla perforazione), un sistema di ancoraggio (che immobilizza il sea-riser
sul fondale marino), un gruppo elettrogeno e un sistema di

perforazione che utilizza acqua calda in pressione che nel


programma della scorsa stagione ha consentito di attraversare 100 metri circa di spessore della piattaforma di ghiaccio
per permettere la discesa e il funzionamento delle aste di
perforazione. Tutte queste componenti sono trasportabili su
slitte. Le specifiche tecniche del sistema sono le seguenti:
laltezza della torre sulla piattaforma a sollevamento idraulico
di 20 metri; il peso dellimpianto di perforazione e della
piattaforma di 40 tonnellate con peso totale del sistema
di 90 tonnellate; il sistema idraulico viene alimentato da un
motore diesel di 315 cavalli/vapore per alimentare il sistema
idraulico; la capacit principale dellargano di 30 tonnellate; le carote hanno un diametro di 83, 61 e 45 millimetri; la
profondit massima della perforazione di circa 2.000 metri;
la capacit di generazione elettrica nel sito di perforazione
di circa 175Kva con due generatori. Il costo complessivo del
sistema di perforazione compresa lasta e lequipaggiamento
ausiliario di circa 3 milioni di dollari americani.

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I tre coordinatori del progetto: Ross Powell, Marco Taviani e Tim Naish.

seggeri che comprende anche il gruppo italiano verr


quindi trasferito in parte alla base Usa, in parte alla
vicina base neozelandese Scott. Gli italiani verranno
alloggiati presso la struttura americana, la pi grande
base antartica esistente: una piccola citt che al culmine della stagione estiva australe pu contare su oltre
1.000 abitanti. Il sito di carotaggio Sms abbastanza
distante dalla base ed presidiato 24 ore su 24 da
quella parte del team tecnico-scientifico stanziale sul
ghiaccio in container laboratorio, e attrezzato per la
preparazione delle carote appena estratte dalla trivella, scansione di dati geofisici essenziali e imballaggio.
Queste carote saranno inviate giornalmente alla stazione di McMurdo dove avverr gran parte dello studio scientifico preliminare delle carote. Queste prime
analisi comprenderanno la descrizione dei sedimenti
e rocce della carota e una prima interpretazione del
loro significato ambientale, individuando per esempio
i depositi di origine glaciale. La mattina presto di ogni
giorno questi dati saranno a disposizione degli altri
specialisti presenti sul ghiaccio che includono esperti
di petrografia, paleontologi, paleomagnetisti e geochimici che lavoreranno nel laboratorio Crary, un piccolo
istituto scientifico attrezzato di computer, laboratori,
strumenti e macchinari anche molto sofisticati. Come
gi stato per i progetti Cape Roberts e per Mis dei
quali alcuni italiani di Sms sono veterani, questa sar
la vita del team per un paio di mesi, fino alla fine della
perforazione e stesura del rapporto scientifico prelimi-

nare. Solo allora inizier per tutti il faticoso viaggio


di rientro, previsto per Natale. Gli studi scientifici
approfonditi inizieranno poi nei rispettivi paesi che
partecipano al programma: met delle carote saranno
spedite in Germania, a Bremerhaven, che ospiter il
cosiddetto archivio, intoccabile e preziosa reliquia a
futura memoria e futuro uso se servir, mentre laltra
met verr inviata a Tallahassee, in Florida, per la
campionatura.
Lo sfruttamento delle preziose informazioni scientifiche, celate nei sedimenti che in milioni di anni si
sono accumulati in Antartide, proseguir negli anni
a venire e contribuiranno alla conoscenza del clima
passato e potenzialmente ricchi di spunti per il nostro
futuro. Anche se resta ancora molto da definire sul
ruolo esercitato dalla calotta glaciale dellAntartide
sulle variazioni globali del clima, lenorme mole di
dati acquisita dai programmi Cape Roberts e Andrill
sar infatti di estrema importanza per la verifica dei
modelli matematici sulla dinamica della calotta di
ghiaccio e sullevoluzione del clima su scala planetaria. Il progetto ha radici lontane e la sua messa in opera costata anni di studio e preparazione.
Le aspettative della vigilia sono dunque molto alte,
come facile immaginarsi.
Fabio Florindo, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,
Roma
Marco Taviani, Istituto di Scienze Marine-CNR, Bologna

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