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2010/11

ANNUARIO

ANNUARIO
2010/11

Fondato da Chiara Lubich

ANNUARIO
2010/11

annuario 2010/11

INDICE

PRESENTAZIONE ISTITUTO
Decreto di erezione e lettera del Prefetto
della Congregazione per lEducazione Cattolica
Una parola di Chiara Lubich
Estratto dagli Statuti

AUTORIT ACCADEMICHE, OFFICIALI,
ORGANISMI OPERATIVI E UFFICI
Autorit accademiche
Officiali
Consiglio di Sede
Consiglio di Amministrazione
Collegio dei Docenti stabili
Consiglio di Presidenza
Commissione interna di Valutazione della Qualit
Consiglio Operativo
Consiglio di Gestione delle Residenze
Uffici

FONDAZIONE PER SOPHIA

pag. 7
pag. 8
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pag. 32
pag. 33
pag. 33

Consiglio di Amministrazione
Segretario Generale e Revisore dei Conti

CORPO DOCENTE

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Professori stabili
Professori incaricati su cattedra
Professori incaricati
Professori invitati
Assistenti

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CURRICULO DI STUDIO

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Primo anno: Tabella riassuntiva dei corsi


Programma Corsi introduttivi
Programma Corsi fondamentali
- Teologia
- Filosofia
- Scienze del Vivere Sociale
- Razionalit logico-scientifica
Programma Corsi opzionali
Programma Corsi opzionali non attivati A.A. 2010-2011
Programma Seminari
Programma Corsi propedeutici

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Secondo anno: Tabella riassuntiva dei corsi


Programma Corsi introduttivi
Indirizzo teologico-filosofico: programma corsi caratterizzanti
- Teologia
- Filosofia
Indirizzo politico-economico: programma corsi caratterizzanti
- Politica
- Economia
Programma Corsi opzionali
Programma Seminari
Programma Corso propedeutico

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ELENCO DEI CORSI E DEGLI APPELLI


ORDINARI DESAME PER MODULI

pag. 100

Primo anno
Secondo anno indirizzo teologico-filosofico
Secondo anno indirizzo politico-economico
Quadro sinottico degli appelli ordinari del primo anno
Quadro sinottico degli appelli ordinari del primo anno

pag. 101
pag. 105
pag. 108
pag. 111
pag. 112

ORARIO DELLE LEZIONI

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Primo anno

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Secondo anno indirizzo teologico-filosofico


Secondo anno indirizzo politico-economico

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STUDENTI

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Iscrizione allIstituto
Studenti fuori corso
Condizioni per lammissione ai corsi
Riconoscimenti successivi
Valutazione dei titoli e dei curricula
Commissione per la valutazione dei curricula
Commissione per le borse di studio
Pre-iscrizione
Immatricolazione
Iscrizioni successive
Tasse universitarie
Residenze
Partecipazione degli studenti alla vita universitaria

ESAMI

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pag. 134
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Ordinamento dellAnno Accademico


Appelli
Prenotazione degli esami
Seduta desame
Modalit desame
Verbalizzazione
Voti

GRADI ACCADEMICI

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Norme generali
Laurea Magistrale
- Indirizzi
- Piani di studio e crediti acquisiti
- Attivit extracurriculari ufficiali
- Tipologia delle attivit formative
- Accordi per la didattica e la ricerca

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- Tesi di Laurea
- Calcolo del voto finale
Dottorato
- Titoli ed altre condizioni richiesti per lammissione
- Domanda di iscrizione
- Iscrizione e approvazione provvisoria dellargomento
- Approvazione definitiva dellargomento
- Obblighi del Dottorando
- Stesura e discussione della Tesi
- Dottorato congiunto o duale
Riconoscimento dei titoli e protocolli di intesa

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pag. 143
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ATTIVITA EXTRACURRICULARI

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Le Cattedre di Sophia
Incontri Seminariali
Pubblicazioni dellIstituto Universitario Sophia
Progetto di ricerca interuniversitario
A partire dallAnno Accademico 2011-2012
- Master in Relazioni Politiche Integrate

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pag. 150
pag. 150
pag. 152
pag. 154
pag. 154

SCADENZE

pag. 157

CALENDARIO SOPHIA 2010-2011

pag. 160

INDIRIZZI PROFESSORI

pag. 167

Professori stabili
Professori incaricati su cattedra
Professori incaricati
Professori invitati
Assistenti

pag. 168
pag. 168
pag. 168
pag. 171
pag. 172

INFORMAZIONI GENERALI

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Numeri di telefono e indirizzi e-mail


Orari uffici
Mappe

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presentazione istituto

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PRESENTAZIONE
ISTITUTO

Decreto DI EREZIONE e lettera


della Congregazione
per lEducazione Cattolica


CONGREGAZIONE
PER LEDUCAZIONE CATTOLICA
(DEI SEMINARI E DEGLI ISTITUTI DI STUDI)
Decreto

La Chiesa in Cristo come un sacramento ovvero segno e strumento dellintima unione con Dio e dellunit di tutto il genere umano
(Concilio Vaticano II, Costituzione dogmatica Lumen gentium, n. 1).
Partecipe di questa missione ecclesiale in virt del carisma dellunit donato dallo Spirito Santo e riconosciuto e promosso dalla Chiesa
Cattolica, lOpera di Maria, fedele alle parole del Signore Ges: Che
tutti siano uno, intende favorire tale unit in modo particolare nel
campo della cultura umana e insieme promuovere lintima unione tra
la Sapienza divina e le scienze umane mediante iniziative accademiche
e pedagogiche nella luce della grazia del Signore nostro Ges Cristo.
Consapevole della stima delleducazione superiore propria della Chiesa Cattolica, lIll.ma Sig.ra Chiara LUBICH, fondatrice della
medesima Opera di Maria, con lettera del 3 del mese di settembre
dellanno 2007, ha chiesto con ogni premura alla Congregazione per
lEducazione Cattolica di costituire canonicamente ed erigere lISTITUTO DI STUDI SUPERIORI DENOMINATO SOPHIA.
Le Facolt Ecclesiastiche - le quali sono ordinate al bene comune
della Chiesa e costituiscono perci un bene prezioso per tutta la comunit ecclesiale - devono avere coscienza della propria importanza
nella Chiesa e della propria partecipazione, per ci che loro compete,
al ministero della Chiesa (Costituzione Apostolica Sapientia christiana, Introduzione, IV). Esse infatti sono partecipi del mandato affidato

alla Chiesa dal Signore Ges Cristo, che venuto nel mondo per
radunare in uno i figli di Dio che erano dispersi (Gv 11,52).
Questa Congregazione per lEducazione (dei Seminari e degli Istituti
di Studi), considerata e valutata la cosa sotto tutti gli aspetti, raccolti
i pareri di tutti coloro che sono interessati, avuto il giudizio favorevole della Conferenza Episcopale Italiana, avendo appurato con
attento studio che vi presente e rispettato tutto ci che richiesto
dalle norme della Santa Sede, in modo particolare ci che pertiene al
numero dei docenti scelti, per meglio manifestare la conoscenza di
Dio e rendere pi luminosa la predicazione evangelica nellintelligenza degli uomini con questo Decreto erige canonicamente e dichiara
eretto per un quinquennio ad experimentum
LISTITUTO DI STUDI SUPERIORI
DEDICATO ALLA SAPIENZA DIVINA CHE RIFULGE NEL MONDO
DA MARIA MADRE DI DIO DENOMINATO SOPHIA

stabilendo che il suo ordinamento risponde pienamente e fedelmente alle norme ecclesiastiche, in primo luogo alla Costituzione
Apostolica Sapientia christiana e alle Ordinazioni annesse alla medesima; riconosce ad esso la potest di conferire nel modo dovuto
gradi accademici a norma delle leggi canoniche sugli studi superiori
che sono definiti nello Statuto dellIstituto riconosciuto e approvato da questa Congregazione; concede e attribuisce al medesimo
i diritti, gli onori e i privilegi che secondo la legislazione canonica
competono alle Facolt ecclesiastiche costituite nellorbe cattolico.
La medesima Congregazione stabilisce, nomina e dichiara lEm.mo
Arcivescovo di Firenze del medesimo Istituto pro tempore
GRAN CANCELLIERE

a lui concedendo e attribuendo i doveri e i diritti di questo ufficio,


in primis di custodire con vigilanza e di promuovere con diligenza

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lortodossia della dottrina cattolica, la probit dei costumi e la disciplina ecclesiastica, di concedere e per necessit revocare a qualsivoglia Docente la missione canonica o la facolt dinsegnare prima
di essere nominato, di presentare i peculiari Statuti della Facolt, le
Ordinazioni degli Studi e i Programmi a questa Congregazione per
essere approvati nel modo dovuto e opportuno; essendo osservato,
quanto al diritto, tutto ci che devessere osservato e non essendovi
nulla in contrario sotto qualsiasi rispetto.
proprio della Presidente dellOpera di Maria in qualit di Vicegerente del Gran Cancelliere, coadiuvare efficacemente il medesimo Gran
Cancelliere nel curare il bene e lincremento dellIstituto e promuovere costantemente lattivit accademico-scientifica del medesimo
Istituto mediante convenienti mezzi a ci indirizzati.
Dato a Roma, dalla Sede della medesima Congregazione, il 7 del
mese di Dicembre, nella vigilia della Solennit dellImmacolata Concezione della Beata Maria Vergine, anno del Signore, 2007.

il Prefetto

il Sottosegretario

CONGREGAZIONE
PER LEDUCAZIONE CATTOLICA
(DEI SEMINARI E DEGLI ISTITUTI DI STUDI)

Roma, 7 dicembre 2007

PROT. N. 1141/2007

Illustrissima Signorina Chiara Lubich,


abbiamo ricevuto la Sua stimata lettera del 3 settembre u.s., con la
quale Ella, in qualit di Presidente dellOpera di Maria, ha chiesto a
questa Congregazione di voler erigere canonicamente una nuova realt accademica ed ecclesiastica, che sgorga dalle radici della Spiritualit
dellunit e dalle ricche esperienze della sullodata Opera, maturate nei
diversi campi della vita sociale ed ecclesiale. Essa intende promuovere una cultura cristiana che sappia coniugare la fede e la ragione, lo
studio delle varie scienze accademiche e la sacra teologia, nonch leccellenza della ricerca e la responsabilit dei laici cristiani per la Chiesa
e per il mondo.
Avendo studiato con grande interesse e attenzione il progetto presentato, questa Congregazione pienamente cosciente che la Chiesa, dal
cui cuore sono nate le antiche Universit, ancora oggi ha in s la capacit creativa di infondere nuove energie e rinnovate motivazioni in coloro
che si dedicano alla ricerca scientifica, allinsegnamento universitario e
alle altre professioni di elevata responsabilit per la societ umana.
Perci questa Congregazione, avendo accolto i pareri positivi di tutti
gli interessati, in modo particolare deIlEm.mo Arcivescovo di Firenze
che si dichiarato disponibile ad assumere anche lincarico di Gran
Cancelliere, in data odierna, giorno della vigilia della Solennit dellImmacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ha canonicamente

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eretto lIstituto Universitario Sophia, promosso dallOpera di Maria


-Movimento dei Focolari.
Con la presente ci permettiamo di trasmetterLe due esemplari del relativo decreto erettivo (cf. allegato).
A Lei, Illustrissima Signorina, che, come Vice Gran Cancelliere, sar
particolarmente responsabile per la promozione e gli ulteriori sviluppi
dellIstituto, vogliamo estendere i nostri auguri per questo importante
progetto, ben radicato nella tradizione accademica ecclesiastica, ma
nel contempo coraggioso e prospettico, soprattutto per la novit che
esso rappresenta rispetto alle istituzioni accademiche finora erette dalla Santa Sede.
Nei prossimi mesi, questo Dicastero, in stretta collaborazione con il
Gran Cancelliere, con Lei e con i responsabili accademici dellIstituto,
curer le pratiche di approvazione degli statuti e dei curricoli di studio,
nonch i relativi rescritti per la nomina dei professori stabil.
Mentre La ringraziamo sentitamente per la preziosa collaborazione e
Le assicuriamo il nostro speciale ricordo nella preghiera, profittiamo
della circostanza per esprimerLe i sensi del nostro distinto ossequio e
professarci

della Signoria Vostra Ill.ma


dev.mi nel Signore

il Prefetto

il Sottosegretario

UNA PAROLA DI CHIARA LUBICH


Dal discorso inaugurale della Summer School Sophia Per una cultura dellunit
Montet (Svizzera), 15 agosto 2001

La Scuola che sta per iniziare ha un compito: insegnarvi la Sapienza.


Ma che cos la Sapienza?
Ecco un bellissimo brano che lo spiega tanto bene, secondo me, e che
noi, di tempo in tempo, rileggiamo. Delinea in poche parole anche il
compito della Scuola. Comincia cos:
Per il dono della Sapienza lanima messa a contatto delle
realt eterne (). Essa scruta la profondit di Dio e ne scorge
la fulgida bellezza. Vede ci che non sa ridire e beve a quella
sorgente inesauribile, senza essere mai sazia, con un desiderio
sempre pi vivo come di cerva giunta alla sorgente ().
Ma, scoperto e quasi assaporato Dio, con quella luce negli occhi
pu ora guardare il mondo, e vederci bene () tutto giudicando secondo ragioni divine, quasi proiettando ecco il compito
della Scuola su tutto la luce dellinfinito sguardo di Dio.
Nella mente del sapiente cristiano viene quasi ricostruito lordine ideale che nella Mente di Dio. Lo svolgersi delle re e
delle et, il succedersi e il concatenarsi degli avvenimenti, il fluire della storia... il fluire delle cose, lavanzare della storia, lo
svilupparsi della propria vita, tutto visto nel suo rapporto di
dipendenza e convergenza a un divino disegno () con la stessa sintesi mental di Dio, che vede ogni cosa nel Verbo e ogni
cosa ama nello Spirito, e tutto conosce amando e tutto ama
nellatto stesso della sua contemplazione infinita1.
Ma come acquistare la Sapienza?
La Sapienza si pu ottenere domandandola a Dio; oppure amando Dio
e il prossimo; e ancora amando Ges abbandonato; e infine ponendo
Ges in mezzo a noi.
Noi la domandiamo sempre, ad esempio, quando dobbiamo parlare in

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pubblico, con uno o pi consenserint cos come noi li chiamiamo


ispirati alla preghiera insegnataci da Ges: Se due di voi sopra la terra
si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che nei
cieli ve la conceder (Mt 18,19).
La otteniamo anche amando Dio e il prossimo. sempre stata nostra
convinzione ed esperienza che lamare gli altri porta luce. Chi mi ama
dice Ges sar amato dal Padre mio e anchio lo amer e mi manifester a lui (Gv 14,21). Ecco la luce.
La si ha anche amando Ges crocifisso e abbandonato. Nel capitolo
VI degli Statuti dellOpera di Maria scritto: Le persone che fanno
parte dellOpera cercheranno di possedere anzitutto la vera sapienza
cristiana. Nulla infatti Dio ama se non chi vive con la sapienza (Sap 7,
28). Per questo, abbracciando con Cristo la sua croce e labbandono,
cercheranno di fare splendere nel proprio cuore il Risorto, che irradia i
doni dello Spirito (art. 58).
Un ultimo modo davere la Sapienza quello di porre Ges in mezzo
a noi.
Cos leggiamo sempre nello Statuto dellOpera di Maria: Le persone
cercheranno inoltre di essere unite fra loro affinch Cristo, presente
nellamore reciproco, possa elargire anche in mezzo a loro i doni dello
Spirito (art. 58), fra cui la Sapienza.
In questa Scuola sar soprattutto questo il modo dottenere la Sapienza: con Ges in mezzo a voi. E se imparerete altre materie, come la
filosofia, la teologia, leconomia, la scienza, la medicina, la politica,
ecc., esse non potranno non essere intrise di Sapienza.

1) R.SPIAZZI, Lo Spirito Santo e la vita cristiana, Roma 1964, p.229.

Estratto dagli Statuti


Premessa
LIstituto Universitario Sophia unespressione dellOpera di Maria
(Movimento dei Focolari), nata nel 1943 da Chiara Lubich, ora diffusa
in tutto il mondo grazie alladesione di persone di tutte le et, fasce sociali, culture, stati di vita e professioni, il cui Statuto stato approvato
dal Pontificio Consiglio per i Laici con decreto del 29 giugno 1990*.
La vasta e consolidata corrente di vita e pensiero animata dallOpera di
Maria attinge al carisma dellunit, originale illustrazione e incarnazione del Vangelo di Ges Cristo nella storia del nostro tempo. Esso si
mostrato singolarmente efficace, sin dallinizio e via via nel corso degli
anni, per la promozione integrale e unitaria della persona nel suo costitutivo rapporto con Dio, con i fratelli, con la natura. Da qui, in particolare, limpegno a costruire ponti dincontro e luoghi di comunione tra
le persone, i popoli e le culture nella prospettiva dellunit invocata da
Ges nella preghiera rivolta al Padre nellimminenza della sua passione
(cf. Gv 17, 21), di cui egli stesso si fatto universale via di realizzazione
con labissale spogliazione vissuta nellabbandono della croce (cf. Mc
15, 34; Mt 27, 46).
Tutto ci si fa visibile nelle 30 cittadelle promosse dallOpera di Maria
e sparse in varie parti del mondo, a partire dalla cittadella Renata di
Loppiano, fondata nel 1964 e situata in Incisa in Val dArno (Firenze Italia). In esse la vita ispirata al comandamento evangelico dellamore
reciproco si sprigiona a ventaglio in un significativo bozzetto delle varie
dimensioni dellesistenza personale e sociale e i membri del Movimento si impegnano a vivere in modo che il Risorto possa essere presente
fra loro secondo la Sua promessa (cf. Mt 18,20), mentre vengono formati anche culturalmente con corsi specifici adatti alle esigenze dei
contesti locali.
Dal 1980 svolge una capillare azione di formazione permanente, a
livello di catechesi e con una presenza estesa ai cinque Continenti,
lUniversit Popolare Mariana. Dal 1989 operante presso il centro

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dellOpera di Maria la Scuola Abb, laboratorio interdisciplinare di


pensiero consacrato allo studio della ricchezza dottrinale del carisma
dellunit e delle sue molteplici implicazioni per la comprensione e
lesercizio delle diverse discipline. Negli ultimi anni si stanno delineando, in dialogo con esponenti qualificati del mondo della cultura, luoghi
di elaborazione e linee di approfondimento in distinti ambiti disciplinari
(teologia, filosofia, economia, politologia, psicologia, diritto, pedagogia, scienze naturali, arte, ecc.). Attestazione della rilevanza e fecondit anche dottrinale del carisma dellunit sono i numerosi dottorati
honoris causa conferiti a Chiara Lubich in discipline che vanno dalla
teologia alle scienze sociali, dalleconomia alla psicologia.
LIstituto Universitario Sophia intende offrire adeguata configurazione accademica ecclesiastica e nuovo impulso a questo patrimonio.
Urgono in questa direzione la constatazione della vasta e profonda
transizione che investe oggi lintera famiglia umana e insieme la consapevolezza dellapporto specifico che pu venire a una sua positiva
soluzione, in sintonia con gli indirizzi proposti dal Magistero conciliare
e pontificio, dal patrimonio spirituale, culturale e sociale suscitato e
promosso dallOpera di Maria. Da qui la creazione di una comunit internazionale di formazione, ricerca e studio che porti il proprio contributo alla missione della Chiesa nellannuncio del Vangelo e nel dialogo
con la cultura.

* LOpera di Maria era stata gi approvata con decreto del 5 dicembre 1964 dalla Congregazione del Concilio quale Pia Unione dotata di uno Statuto speciale. Il Pontificio Consiglio
per i Laici ha approvato, a norma dei cann. 298-311 e 321-329, lo Statuto medesimo aggiornato e confermato in associazione di fedeli privata universale dotata di personalit giuridica nellordinamento canonico per decreto della Santa Sede, lassociazione denominata
Opera di Maria (Movimento dei Focolari), dichiarandola a tutti gli effetti Associazione di
Diritto Pontificio. Modifiche di tali Statuti sono state approvate dal Pontificio Consiglio per
i Laici coi decreti del 25 ottobre 1994, 4 febbraio 1998 e 15 marzo 2007.

I. Costituzione e denominazione
Art. 1 - LIstituto Universitario Sophia, promosso dallOpera di Maria
Movimento dei Focolari, ha sede ed attivit in Incisa in Val dArno (Firenze-Italia), presso il Centro internazionale di studi ed esperienze sociali di
Loppiano. eretto dalla Santa Sede a norma degli artt. 84-87 della Costituzione Apostolica Sapientia christiana con decreto della Congregazione per lEducazione Cattolica (dei Seminari e degli istituti di Studi) del 7
dicembre 2007. Ai sensi delle disposizioni canoniche vigenti, pu fondare
Sedi locali, regolate, oltre che dalle norme comuni, da norme proprie.
II. Natura e finalit
Art. 2 - LIstituto Universitario Sophia una Istituzione ecclesiastica di
insegnamento superiore di secondo e terzo ciclo e coopera alla missione evangelizzatrice della Chiesa. Esso ha le seguenti finalit: coltivare
e promuovere, mediante la ricerca scientifica, la cultura dellunit nella
prospettiva della Rivelazione cristiana, considerando alla sua luce i nuovi problemi che sorgono e presentarla agli uomini del proprio tempo
nel modo adatto alle diverse culture; formare a livello di alta qualificazione gli Studenti nelle proprie discipline secondo la dottrina cattolica,
preparandoli convenientemente ad affrontare i loro compiti; aiutare
concretamente, secondo la propria natura e in stretta comunione con
la Gerarchia, sia le Chiese particolari sia quella universale nelle diverse
espressioni dellopera di evangelizzazione.
Art. 3 - LIstituto si configura come un percorso di vita, di studio e di
ricerca che permetta di acquisire e costantemente approfondire una
cultura cristianamente ispirata, nella prospettiva del carisma dellunit dellOpera di Maria. Una cultura capace dilluminare e innervare le
molteplici dimensioni dellumano e le diverse discipline, a partire dalla
loro comune radice e nel costante riferimento alla loro ultima finalit,
secondo il progetto di Dio rivelato in Ges Cristo e attualizzato nel
corso del tempo dallo Spirito Santo.

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Art. 4 - Esso intende cos contribuire alledificazione della civilt nuova


dellamore, offrendo in particolare un contributo accademicamente
qualificato per lo sviluppo delle diverse discipline, mediante lincontro
sempre pi profondo tra la verit cristiana e la cultura (cf. Sapientia
christiana, art. 3).
Art. 5 - Per conseguire tale finalit lIstituto sispira alla sintesi vitale di
sapienza divina e sapere umano che si esprime nella mente di Ges,
Verbo incarnato (cf. 1 Cor 2,16; Gv 1,14), di cui nella grazia siamo resi
partecipi mediante lesercizio dellamore reciproco sulla misura di Ges
sino allabbandono della croce (cf. Gv 15,12-13; Mc 15,34; Mt 27,46)
e nello spirito di Maria, Sede della Sapienza.
Art. 6 - LIstituto si propone perci come una comunit di formazione, di studio e di ricerca cui concorrano, in spirito di comunione e
nellesercizio delle rispettive competenze e responsabilit, i Docenti, gli
Studenti e tutto il personale, e nella quale la relazione tra le persone in
Ges comunichi il proprio timbro alla relazione fra le discipline, cos che
il sapere, vivificato da questa ricca e molteplice unit, porti il proprio
contributo alla crescita integrale della persona e della societ.
Art. 7 - La collocazione dellIstituto presso il Centro internazionale di
Loppiano, dove la vita ispirata al comandamento evangelico dellamore
reciproco si esprime in una cittadella con diverse vocazioni e dimensioni dellesperienza personale e sociale, risponde allesigenza prioritaria di favorire e promuovere larmonica e feconda integrazione dello
studio e della vita.
Art. 8 - LIstituto si rivolge a Studenti provenienti da varie nazioni che,
avendo conseguito il diploma di primo ciclo universitario, o titolo equivalente, intendano dilatare la loro specializzazione in una prospettiva
interdisciplinare e transdisciplinare allo scopo dindirizzare i loro studi
nellorizzonte cristiano di una cultura dellunit, e a giovani gi inseriti nel
mondo del lavoro e operanti in diversi settori, che intendano effettuare
un investimento in capitale umano e in cultura nella stessa prospettiva.

Art. 9 - LIstituto pu conferire iure proprio i titoli accademici di secondo ciclo (Laurea magistrale ) e di terzo ciclo (Dottorato) in Fondamenti
e prospettive di una cultura dellunit, equivalenti ai gradi accademici
di licenza e dottorato, a norma degli artt. 6 e 47 1 della Costituzione
Apostolica Sapientia christiana, dellart. 64 delle Norme applicative
della medesima e degli artt. 62 e segg. dei presenti Statuti.
Esso si riserva la facolt di istituire corsi per il conseguimento di ulteriori
qualificazioni previste dalla Costituzione Apostolica Sapientia christiana allart. 47 2 e di attivare seminari e corsi di formazione permanente destinati a specifiche categorie di persone o a specifici temi.
Art. 10 - LIstituto promuover inoltre:
a - opportune sinergie con altri Centri accademici, in particolare individuando nuovi percorsi di formazione e nuovi orizzonti di ricerca da
perseguire stabilmente e in collaborazione;
b - opportune collaborazioni con quelle realt culturali e sociali che in
diverse forme esprimono la tensione umana verso il dialogo, la comunione nella libert, la solidariet, la difesa e lo sviluppo dei diritti della
persona e dei popoli.
IV. I Docenti
Art. 35 - I Docenti dellIstituto, secondo le disposizioni degli artt. 22-23
della Costituzione Apostolica Sapientia christiana, sono stabili e non
stabili. I Docenti stabili sono ordinari e straordinari; sono previsti Docenti non stabili Incaricati ed Invitati (Visiting) e gli Assistenti.
Art. 36 - Per essere nominato Docente dellIstituto necessario essere
in possesso dei requisiti indicati dagli artt. 25 e 26 della Costituzione
Apostolica Sapientia christiana in riferimento alle rispettive materie
di insegnamento.
Art. 37 - Alla fine dellanno accademico durante il quale il Docente ha
compiuto 70 anni, egli ipso iure cessa dal suo incarico e, se stabile, ac-

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quisisce il titolo ed il ruolo di Docente emerito. Potr continuare il suo


compito con decisione motivata del Consiglio di Sede.
I Docenti stabili
Art. 38 - Il numero minimo di Docenti stabili previsto per la Sede Centrale di cinque; essi dovranno ricoprire le cattedre indicate allart. 58.
Art. 39 - compito del Preside per la Sede centrale e del Vice Preside
per le Sedi locali, sentito il parere del Preside, presentare al Consiglio di
Sede uno o pi candidati alla docenza.
Art. 40 - Per lesame dei candidati alla docenza, il Consiglio di Sede
nomina una Commissione composta da due Docenti stabili, oltre che
dal Preside o Vice Preside che la presiede. Compito della Commissione
di verificare se il candidato o i candidati sono in possesso di quanto
richiesto dallart. 25, 1 della Costituzione Apostolica Sapientia christiana. La verifica della commissione deve concludersi con un giudizio
scritto da inviarsi ad ogni membro del Consiglio di Sede.
Art. 41 - Sulla base del giudizio della Commissione, il Consiglio di Sede
d il suo consenso alla nomina del Docente stabile e, su richiesta del
Preside o del Vice Preside, il Vice Gran Cancelliere, dopo aver ottenuto
lapprovazione del Gran Cancelliere, invia tramite il Preside alla Congregazione per lEducazione Cattolica tutta la documentazione acquisita, accompagnata dalla richiesta del nihil obstat.
Art. 42 - Avuto il nihil obstat, il Vice Gran Cancelliere nomina il Docente stabile.
Art. 43 - Trascorsi tre anni come Docente stabile straordinario, si pu
chiedere il passaggio a Docente stabile ordinario.
Art. 44 - Il Professore stabile sar occupato a tempo pieno presso
lIstituto e non potr accettare alcun altro incarico stabile a norma del

Canone 152 del CJC e dellart. 21,2 delle Norme applicative della Costituzione Apostolica Sapientia christiana.
I Docenti non stabili e gli assistenti
Art. 45 - compito del Preside per la Sede centrale e dei Vice Presidi
per le Sedi locali presentare al Consiglio di Sede uno o pi candidati
forniti dei requisiti necessari alla nomina di Docente non stabile.
Art. 46 - Il Preside dellIstituto, con il consenso del Consiglio di Sede,
nomina il Docente non stabile.
Art. 47 - Il Docente non stabile dura in carica un anno accademico e
il suo incarico pu essere rinnovato. Il Docente invitato cessa dal suo
invito terminato il corso o seminario a cui stato invitato.
Art. 48 - Gli Assistenti coadiuvano un Docente nello svolgimento dei
corsi e dei seminari e sono nominati dal Preside o dal Vice Preside di
Sede, sentito il parere del Consiglio di Sede. La nomina ha valore per
un anno accademico.
V. Gli Studenti
Art. 51 - Gli Studenti, ai sensi delle disposizioni della Costituzione Apostolica Sapientia christiana, possono essere ordinari, straordinari o ospiti:
- gli ordinari possiedono tutti i requisiti richiesti per il conseguimento
dei rispettivi titoli accademici;
- gli straordinari sono gli Studenti che, sprovvisti del titolo di studio
valido per lammissione al conseguimento dei gradi accademici, con il
consenso del Consiglio di Sede, frequentano regolarmente i corsi ma
non conseguono i gradi accademici. Essi, una volta superato lesame
finale previsto, possono richiedere un attestato;
- gli ospiti seguono uno o pi corsi, previa autorizzazione del Preside o
del Vice Preside di sede.

presentazione istituto

annuario 2010/11

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Art. 52 - Possono iscriversi allIstituto come alunni ordinari:


- per il Corso di Laurea magistrale , coloro che sono in possesso di
un titolo di studio, almeno triennale, rilasciato da Istituti universitari o
equipollente;
- per il Corso di Dottorato, coloro che sono in possesso del titolo di studio
richiesti dalla Costituzione Apostolica Sapientia christiana allart. 49 2.
Art. 53 - Iscrivendosi allIstituto, lo Studente simpegna a condividerne
lo spirito, le finalit e il metodo, partecipando attivamente alla sua vita
e al programma di studio e di ricerca previsto.
Possono iscriversi - alle condizioni fissate nelle norme ecclesiastiche vigenti - anche Studenti non-cattolici e non-cristiani che si impegnano
a condividere lo spirito, le finalit e il metodo dellIstituto e sono in
possesso di una conoscenza di base della dottrina cristiana, necessaria
per liscrizione di ogni studente.
VI. Il metodo e lordine degli studi
Art. 54 - Il progetto formativo e il metodo accademico propri dellIstituto prevedono come priorit che studio e vita sincontrino e si fondano armonicamente tra loro secondo lo spirito del Vangelo. A tale
scopo il curricolo si articola in momenti fondanti di vita e di condivisione nella luce del carisma dellunit e in lezioni insieme teoretiche
e pratiche.
Art. 55 - Lo studio, la ricerca e le lezioni promuoveranno un dialogo
costante fra i Docenti e fra i Docenti e gli Studenti, in modo da realizzare in forma opportuna un insegnamento interdisciplinare e a pi
voci da parte dei Docenti e da valorizzare il personale contributo anche
degli Studenti.
Art. 56 - Parte integrante del percorso formativo e accademico sar la
presentazione di progetti di vita e azione sociale coerenti con la proposta culturale offerta, mediante incontri e stages presso realizzazioni

promosse dallOpera di Maria Movimento dei Focolari e gi in atto in


vari ambiti: economico, politico, pedagogico, ecc.
Art. 57 - Nellintento di mantenere vivo e concreto un respiro universale, si realizzeranno contatti con le esperienze spirituali e culturali fiorite
lungo il corso dei secoli nella Chiesa e coi Movimenti e le Comunit ecclesiali contemporanei, si promuoveranno la comunione e lo scambio
di doni con le varie tradizioni cristiane e ci si porr in dialogo cordiale e
rispettoso con le differenti religioni e visioni del mondo.
Art. 58 - Al fine di attivare nellIstituto un adeguato fondamento culturale per la ricerca, linsegnamento e il dialogo interdisciplinare nella
prospettiva dellunit del sapere (cf. art. 8), sono istituite nella Sede
centrale le seguenti Cattedre da ricoprire con Docenti stabili:
- Teologia sistematica
- Filosofia della persona
- Filosofia politica
- Economia politica
- Epistemologia e cosmologia
Alle suddette cattedre corrispondono i rispettivi dipartimenti con i seguenti insegnamenti fondamentali:
- Teologia sistematica: Teologia biblica, Teologia fondamentale e delle
religioni, Ecclesiologia ed ecumenismo
- Filosofia della persona: Filosofia dellessere, Filosofia della conoscenza, Etica fondamentale
- Filosofia politica: Teoria politica, Democrazia e partecipazione, Politica
e Diritto delle comunit internazionali
- Economia politica: Politica economica, Organizzazione e management, Economia delle scelte pubbliche
- Epistemologia e cosmologia: Statuto e metodo della razionalit scientifica moderna, Luomo e il cosmo, Logica e fondamenti di matematica

presentazione istituto

annuario 2010/11

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VII. I corsi per il conseguimento dei titoli


di secondo e terzo ciclo accademico
Art. 62 - Il Corso per lacquisizione del titolo di secondo ciclo (Laurea
magistrale) in Fondamenti e prospettive di una cultura dellunit ha
svolgimento biennale, suddiviso in quattro semestri e prevede corsi
di base, corsi di specializzazione, corsi opzionali, corsi propedeutici e
seminari.
Art. 63 - Esso prevede in particolare:
a - per il primo anno una serie di corsi comuni e obbligatori per tutti,
di natura prevalentemente teologico-filosofica ed etico-antropologica,
volti a offrire un approfondimento robusto e ampio dei fondamenti e
delle espressioni portanti di una cultura dellunit;
b - per il secondo anno la scelta fra due Indirizzi di Specializzazione:
lIndirizzo Teologico-Filosofico e lIndirizzo Politico-Economico, articolati in unadeguata serie di corsi caratterizzanti.
compito del Consiglio di Sede istituire ogni anno un congruo numero
di corsi opzionali, di corsi propedeutici e di seminari.
Art. 64 - Ai fini del conseguimento del titolo di secondo ciclo (Laurea
magistrale ), lo Studente, oltre ad aver frequentato e superato gli esami
dei corsi previsti dallordine degli studi, deve frequentare almeno due
seminari e presentare e difendere una tesi scritta.
Art. 65 - Il corso per lacquisizione del titolo di terzo ciclo (Dottorato)
in Fondamenti e prospettive di una cultura dellunit si svolger secondo il programma predisposto dal Consiglio di Sede e approvato dal
Senato dellIstituto.
Art. 66 - Il Senato dellIstituto stabilisce le modalit di conferimento
del dottorato honoris causa ad esponenti qualificati del mondo culturale che si siano particolarmente distinti secondo le prospettive di
formazione, di studio e di ricerca dellIstituto.

autorit accademiche, officiali,


organismi operativi e uffici

autorit e organismi

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aUTORIT ACCADEMICHE
GRAN CANCELLIERE
Rev.mo Mons. Giuseppe Betori
Arcivescovo Metropolita di Firenze

VICE GRAN CANCELLIERE


Dott.ssa Maria Voce
Presidente dellOpera di Maria

PRESIDE
Rev.mo Prof. Piero Coda
VICE PRESIDE
Prof.ssa Judith Marie Povilus
OFFICIALI
SEGRETARIO GENERALE
Dott. Antonio Coccoluto
DIRETTORE DELLA BIBLIOTECA
Prof. Sergio Rondinara
ECONOMO
Sig.ra Maria Luisa Vigan
CONSIGLIO di sede
lorgano cui compete la gestione didattico-accademica dellIstituto.
Esso chiamato a condividere collegialmente la responsabilit della vita
e delle attivit della Sede. convocato e presieduto dal Preside ed
composto dai Docenti stabili, da due rappresentanti delle altre categorie

di Docenti e da due rappresentanti degli Studenti, (che vengono eletti


rispettivamente dal Collegio dei Docenti e dallAssemblea degli Studenti). Alle riunioni del Consiglio di Sede partecipa il Segretario Generale.
PRESIDE
Prof. Piero Coda
DOCENTI STABILI
Prof. Antonio Maria Baggio
Prof.ssa Judith Marie Povilus
Prof. Sergio Rondinara
Prof. Gerard Ross
RAPPRESENTANTI DEI DOCENTI NON STABILI
Prof.ssa Daniela Ropelato
Prof. Pl Tth
RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
Tommaso Bertolasi
Elisabetta Consolati
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
Dott. Antonio Coccoluto
(Segretario Generale Istituto)
CONSIGLIO Di amministrazione
La gestione amministrativa ordinaria e straordinaria dellIstituto compete al Consiglio di Amministrazione. Esso convocato e presieduto dal Preside ed composto dal Vice-Preside, dallEconomo, da due
docenti scelti dal Consiglio di Sede, da un rappresentante dellOpera
di Maria - Movimento dei Focolari, nominato dalla Presidente della
stessa. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa il Segretario Generale.

autorit e organismi

annuario 2010/11

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PRESIDE
Prof. Piero Coda
VICE-PRESIDE
Prof.ssa Judith Marie Povilus
ECONOMO
Sig.ra Maria Luisa Vigan
RAPPRESENTANTI DEI DOCENTI
Prof. Luigino Bruni
Prof. Pl Tth
RAPPRESENTANTE DELLOPERA DI MARIA
Dott.ssa Marcella Ferrari
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
Dott. Antonio Coccoluto
(Segretario Generale Istituto)
COLLEGIO DEI DOCENTI STABILI
Il Collegio dei Docenti stabili, convocato e presieduto dal Preside, si riunisce ogniqualvolta si renda necessario, in conformit alle disposizioni
previste dal Regolamento di Istituto, per trattare materie di competenza dei soli Docenti stabili. Ad esso partecipa il Segretario Generale e
chiunque il Preside ritenga opportuno invitare.
CONSIGLIO DI PRESIDENZA
Per tutto ci che attiene a questioni che non rientrano esplicitamente nellambito accademico ed amministrativo, e non siano perci di
competenza del Consiglio di Sede e del Consiglio di Amministrazione,

nello spirito di unit e condivisione che deve caratterizzare la gestione


dellIstituto prevista lattivazione di un Consiglio di Presidenza che
ha il compito di coadiuvare il Preside nel suo compito. Tale Consiglio
composto dal Preside, che lo presiede, dal Vice-Preside, dal Segretario
Generale, dallEconomo, dal Responsabile Operativo della Sede, dal
Responsabile delle Relazioni Esterne e dal Responsabile della Segreteria
della Presidenza. Il Preside pu invitare di volta in volta altre persone
che ritiene utili per il lavoro da svolgere.

COMMISSIONE INTERNA DI VALUTAZIONE DELLA QUALIT


la commissione interna che, in conformit con le linee guida impartite dallAgenzia AVEPRO della Santa Sede, si occupa di delineare i
compiti, le procedure di lavoro e gli obiettivi a breve e lungo termine in
ordine alla valutazione della qualit della vita universitaria. Essa istituita dal Preside che la presiede e da alcuni docenti, studenti e membri
dello staff da lui nominati.
PRESIDENTE
Prof. Piero Coda
SEGRETARIO ESECUTIVO
Prof. Alberto Lo Presti
MEMBRI
Prof.ssa Judith Marie Povilus
Prof. Bernhard Callebaut
Dott.ssa Lucia Paldera
Silvia Toma
Yail Esther Medina Campos

autorit e organismi

annuario 2010/11

30

CONSIGLIO OPERATIVO
Per quanto attiene la gestione operativa e organizzativa dellIstituto
prevista lattivazione di un Consiglio Operativo sotto la direzione del
Segretario Generale, che coordina la vita pratica dellIstituto e assicura
che tutto si svolga in spirito di unit. Esso composto dallEconomo,
dal Responsabile Operativo della Sede, dal Direttore della Biblioteca,
dal Responsabile delle Relazioni Esterne, dal Responsabile della Segreteria della Presidenza. Il Segretario Generale pu invitare di volta in
volta altre persone che ritiene utili per il lavoro da svolgere.
CONSIGLIO DI GESTIONE DELLE RESIDENZE
La gestione ordinaria delle Residenze affidata a un Consiglio di Gestione costituito dal Segretario Generale che lo presiede, dallEconomo, dal Responsabile Operativo della Sede dellIstituto, dai Responsabili delle Residenze, dai Rappresentanti degli Studenti che vivono in
esse e da un Incaricato per gli aspetti tecnico-logistici.
UFFICI
SEGRETERIA DI PRESIDENZA
Dott.ssa Julie Tremblay
RELAZIONI ESTERNE, EVENTI E SITO WEB
Dott. Ettore Coppola
EDITORIA
Dott.ssa Lucia Paldera
BIBLIOTECA
Dott.ssa Laura Signore - Assistente di biblioteca

SEGRETERIA DIDATTICA
Dott.ssa Lucia Paldera
GESTIONE OPERATIVA SEDE ISTITUTO
Sig.ra Rosalba Gavuglio
COMMISSIONE INTERNA DI VALUTAZIONE DELLA QUALIT
Prof. Alberto Lo Presti - Segretario esecutivo
AREA GIURIDICO-AMMINISTRATIVA
Avv. Leonardo Brancaccio
RICERCA FONDI
Rag. Domenico Fea
SERVIZI IT
Sig. Andrea Cruciani (TEAMDEV)
SERVIZI DI ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE
Dott.ssa Marcelle Cornu
Sig.ra Silvana Bardi
Sig. Luigi Stralla
Sig. Roberto Cardinali
MANUTENZIONE
Sig. Gianfranco Piccardo
SERVIZI AUSILIARI
Sig.ra Giovanna Costantino
Sig. Marco Vannacci

autorit e organismi

annuario 2010/11

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fondazione per sophia

FONDAZIONE
PER SOPHIA

LOpera di Maria - Movimento dei Focolari ha promosso la costituzione


della Fondazione di partecipazione denominata Per Sophia. Essa ha
lo scopo principale di sostenere la crescita e lo sviluppo dellIstituto
Universitario Sophia (I.U.S.).
La Fondazione, in particolare ma non in via esaustiva:
a) sosterr le attivit di studio e di ricerca realizzate presso I.U.S., sia direttamente sia attraverso la concessione di premi, sovvenzioni e borse
di studio anche per stage formativi presso strutture esterne a I.U.S., in
favore degli studenti e dei neo-laureati;
b) contribuir al finanziamento, anche in collaborazione con altri Enti
e Organismi, di ogni iniziativa promozionale e di ricerca nei campi di
interesse di I.U.S., volta allo sviluppo e alla qualificazione dello stesso
Istituto Universitario e, pi in generale, del suo programma formativo,
nonch dei rapporti tra lIstituto medesimo e la realt locale;
c) contribuir al finanziamento di progetti culturali e didattici realizzati
da I.U.S. e alle spese di gestione dellistituto stesso;
La Fondazione Per Sophia ha sede a Incisa in Val dArno (Firenze),
Loc. Burchio, presso il Polo Lionello Bonfanti.
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE

SEGRETARIO GENERALE
Avv. Leonardo Brancaccio

Ing. Marco Bernardini


(Presidente)

REVISORE DEI CONTI


Dott.ssa Cecilia Mannucci

Dott.ssa Stefania Lupetti


(Vice Presidente)
Dott. Leo Simon Jozef Andringa
Dott. Ettore Coppola
Rag. Giuliana Livi

fondazione per sophia

annuario 2010/11

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corpo docente

CORPO
DOCENTE

annuario 2010/11

PROFESSORI STABILI
Baggio Antonio Maria
Prof. straordinario di Filosofia politica

Coda Piero

Povilus Judith Marie

Prof. straordinario di Logica e fondamenti di matematica

Rondinara Sergio
Prof. straordinario di Epistemologia e cosmologia

Ross Gerard
Prof. ordinario di Teologia biblica

PROFESSORI INCARICATI SU CATTEDRA


Bruni Luigino
Prof. incaricato sulla cattedra di Economia politica

PROFESSORI INCARICATI
Argiolas Giuseppe
Prof. incaricato del corso Management ed Economia di comunione (seconda parte)

Callebaut Bernhard
Prof. incaricato dei corsi Persona e societ: nella prospettiva della Dottrina sociale della Chiesa e Sociologia storica del cambiamento sociale, modernit e
paradigma relazionale (prima parte)

Cambn Enrique
Prof. incaricato del corso Sociologia storica del cambiamento sociale, modernit
e paradigma relazionale (seconda parte)

Casoli Giovanni
Prof. incaricato del corso Dio nella letteratura

Deponte Antonella
Prof. incaricato del corso Psicologia della persona

Di Ciaccio Simona
Prof. incaricato del corso Seminario Economia (II anno)

Falconi Gianluca
Prof. incaricato dei corsi Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia (prima parte) e Seminario Filosofia-Teologia (I anno)

corpo docente

Prof. ordinario di Teologia sistematica

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Ferrara Pasquale
Prof. incaricato del corso Teoria politica della Comunit internazionale

Giacchi Elena Teresa Carmela


Prof. incaricato del corso Questioni di etica della vita (prima parte)

Giusta Paolo
Prof. incaricato del corso Leadership etica

Granata Elena
Prof. incaricato del corso Luoghi e relazioni nella citt contemporanea

Henderson Marie Thrse


Prof. incaricato del corso Lo spirito della musica: percorsi di ascolto, riflessione
e pratica musicale

Jansen Theo
Prof. incaricato del corso Per una cultura dellunit: metodologia e percorso

Lo Presti Alberto
Prof. incaricato del corso Teoria politica

Marianelli Massimiliano
Prof. incaricato dei corsi Lineamenti di storia del pensiero filosofico I e II e Seminario Teologia-Filosofia (II anno-seconda parte)

Masciello Edoardo
Prof. incaricato dei corsi Lingua italiana I e II

Pelli Anna
Prof. incaricato del corso Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia (seconda parte)

Pelligra Vittorio
Prof. incaricato del corso Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi

Ropelato Daniela
Prof. incaricato dei corsi Scienza politica: democrazia e partecipazione e Seminario Politica (II anno)

Siniscalco Paolo
Prof. incaricato del corso Storia del Cristianesimo: dalle origini ai Concili dei primi secoli

Tth Pl
Prof. incaricato dei corsi Teoria e tecniche del dialogo e Teoria filosofica della
comunicazione

Virdis Andrea
Prof. incaricato del corso Questioni di etica della vita (seconda parte)

annuario 2010/11

Zangh Giuseppe Maria


Prof. incaricato del corso La parabola del pensiero occidentale

Zanzucchi Michele
Prof. incaricato del corso Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica

Baldarelli Maria Gabriella


Prof. associato di Ragioneria e di Etica e Impresa allUniversit di Bologna - Rimini. Incaricato del corso Management ed Economia di comunione (prima parte)

Buonomo Vincenzo
Prof. ordinario di Diritto internazionale alla Pontificia Universit Lateranense.
Incaricato del corso Diritto della Comunit internazionale

Crivelli Luca
Prof. aggregato allUniversit della Svizzera italiana e Prof. SUSPI. Incaricato del
corso Economia del benessere

Gui Benedetto
Prof. ordinario di Economia politica allUniversit di Padova. Incaricato del corso
Introduzione al sistema economico

Leahy Brendan
Prof. ordinario di Teologia dogmatica allUniversit Pontificia di St. Patrick, Maynooth, Irlanda. Incaricato del corso La Chiesa nella citt degli uomini

Obojska Lidia
Prof. associato di Algebra e teoria dei numeri allUniversit di Podlasie, Siedlce, Polonia
Assistente del corso Storia e paradigmi della logica e Fondamenti della matematica: un approccio sapienziale

Uelmen Amelia
Direttore Institute on Religion, Law & Lawyers Work, Fordham University School of
Law, New York, USA. Incaricato del corso Persona e relazione nellordine giuridico

ASSISTENTI
Clemenzia Alessandro (Ecclesiologia)
Dipalma Fabio (Teologia sistematica)
Tremblay Julie (Teologia fondamentale)

corpo docente

PROFESSORI INVITATI

38

curriculo di studio

CURRICULO
DI STUDIO

annuario 2010/11

1 anno corso di Laurea Magistrale


in Fondamenti e prospettive di una cultura dellunit
Tabella riassuntiva dei corsi

FIL 101 Per una cultura dellunit: metodologia e percorso

3 ECTS 24 ore

FIL 102 Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)


3 ECTS 72 ore

Corsi fondamentali
Teologia
TEO 101 La persona e il mistero di Dio: vie e figure

(teologia fondamentale)
TEO 102/103 Introduzione alla Sacra Scrittura

3/9 ECTS 24 ore


6 ECTS 48 ore

TEO 104 Ges, il Figlio: lettura cristologica del Vangelo di Marco 5 ECTS 36 ore
TEO 105 La Chiesa nella citt degli uomini

3 ECTS 24 ore

Filosofia
FIL 103/104 Lineamenti di filosofia teoretica:

metafisica e gnoseologia

6 ECTS 48 ore

ETI 101 Antropologia ed etica della persona

3 ECTS 24 ore

Scienze del vivere sociale


POL 101 Fondamenti di politica

5 ECTS 36 ore

ECO 101 Istituzioni di economia civile e di comunione

5 ECTS 36 ore

SOC 101 Persona e societ: nella prospettiva



della Dottrina sociale della Chiesa

3 ECTS 24 ore

Razionalit logico-scientifica
RSC 101 Genesi e figura della razionalit scientifica moderna 3 ECTS 24 ore
RSC 102 Luomo e il cosmo

3 ECTS 24 ore

RSC 103 Storia e paradigmi della logica

3 ECTS 24 ore

curriculo di studio

Corsi introduttivi

40

Corsi opzionali

DIR 101 Persona e relazione nellordine giuridico
3 ECTS 24 ore
ETI 201 Leadership etica
3 ECTS 24 ore
FIL 107 Teoria e tecniche del dialogo
3 ECTS 24 ore
MUS 101 Lo spirito della musica: percorsi di ascolto,

riflessione e pratica musicale
3 ECTS 24 ore
URB 101 Luoghi e relazioni nella citt contemporanea
3 ECTS 24 ore

CORSI OPZIONALI NON ATTIVATI A.A. 2010/2011



ETI 102 Questioni di etica della vita
3 ECTS 24 ore
LET 101 Dio nella letteratura
3 ECTS 24 ore
STO 101 Storia del Cristianesimo:

dalle origini ai Concili dei primi secoli
3 ECTS 24 ore

Seminari

FIL 108 Seminario Filosofia-Teologia
3 ECTS 24 ore
RSC 104 Seminario Razionalit Scientifica
3 ECTS 24 ore
POL 102 Seminario Politica
3 ECTS 24 ore
ECO 102 Seminario Economia
3 ECTS 24 ore

Corsi propedeutici

TEO 106 Introduzione alla teologia
2 ECTS* 16 ore
FIL 105/106 Lineamenti di storia del pensiero filosofico I-II
4 ECTS* 32 ore
LIN 101 Lingua italiana I (corso base) 48 ore
LIN 102 Lingua italiana II (corso avanzato) 72 ore

*Questi crediti non sono utilizzabili nel computo totale

annuario 2010/11

Programma Corsi introduttivi


FIL/101 Per una cultura dellunit: metodologia e percorso

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3

Il corso, a carattere introduttorio, si articola in due parti.


1. Nella prima parte si apre laccesso allintero programma di studio:
illustrandone lispirazione sapienziale e lincidenza culturale, esponendone il metodo nella sua scaturigine di vita e di pensiero e insieme nella
pluralit relazionale delle sue espressioni disciplinari, articolandone in
concreto gli obiettivi e le modalit di percorso.
a. Il significato epocale dellodierna transizione culturale alla luce
dellevento di Ges e della sua presenza alla storia attraverso la Chiesa.
b. Ispirazione, progetto e programma dellIstituto Universitario Sophia
c. Fondamento sapienziale e declinazione epistemica di una prospettiva
metodologica transdisciplinare.
d. Articolazione e obiettivo del percorso di studi.
2. Nella seconda parte, sintroduce alla metodologia scientifica necessaria allelaborazione di una ricerca nei vari ambiti del progetto culturale dellunit, fornendo orientamenti per la scrittura di testi secondo
criteri concordati e uniformi. Questa parte prevede lezioni frontali ed
esercitazioni in cui gli studenti sono avviati alluso del materiale bibliografico e allapplicazione dei criteri richiesti.
Bibliografia di riferimento:

1. Parte prima
- Lubich C., Discorso inaugurale della Summer School Sophia Per una
cultura dellunit, in Sophia, 1 (2008/0), pp. 12-18.
- Foresi P., la vita che fa capire. Una nuova scuola di pensiero, in Sophia, 1 (2008/0), pp. 119-24.
- Zangh G. M, Il pensare come amore. Verso un nuovo paradigma culturale, in Nuova Umanit, XXV (2003/1) 145, pp. 1-19.
- Id., Ges Abbandonato maestro di pensiero, Citt Nuova, Roma 2008.

curriculo di studio

Docenti: P. Coda - G. M. Zangh - S. Rondinara - A.M.Baggio - T. Jansen

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- Coda P., LIstituto Universitario Sophia: progetto e programma, in Sophia, 1 (2008/0), pp. 4-11.
- Id., Il sapere di Dio e i saperi delluomo, in Sophia, 1 (2008/0), pp. 35-46.
- Rondinara S., Interpretazione del reale tra scienza e teologia, Citt Nuova, Roma 2007.
Id., Dalla interdisciplinariet alla transdisciplinariet. Una prospettiva epistemologica, in Sophia, 1 (2008/0), pp. 61-70.
2. Parte seconda
- Henrici P., Guida pratica allo studio, Pontificia Universit Gregoriana,
Roma 19973.
- Id., A practical guide to study, Pontificia Universit Gregoriana, Rome
2007.
- Lesina R., Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti,
relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea, Zanichelli, Bologna 19942.
- Prellezo J. M. - Garca J.M., Invito alla ricerca. Metodologia del lavoro
scientifico, LAS, Roma 20074.

FIL/102 Per una cultura dellunit: esercitazione

Ore di lezione frontale: 72 - ECTS: 3 - Docente: G. Ross

Commento esegetico e spirituale del discorso della montagna (Mt


5-7) , articolato con la comunicazione reciproca di riflessioni ed esperienze di vita. Lo scambio finalizzato a creare, nutrire e consolidare
un rapporto di comunione tra tutti, capace dilluminare lintero percorso formativo e di studio. I brani biblici esaminati e vissuti tendono a
edificare una mentalit secondo il Vangelo, attuando la dimensione
ecclesiale del credere e del pensare in Ges.

annuario 2010/11

Programma Corsi FONDAMENTALI

Teologia

(teologia fondamentale)

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Coda

Nella prospettiva della teologia fondamentale e con metodo transdisciplinare il corso si propone dillustrare il significato e le espressioni
dellesperienza personale e comunitaria a partire dalla relazione cercata, donata e vissuta - nelle sue concrete e molteplici forme storiche
- con il mistero di Dio quale decisivo orizzonte di verit, di bene e di
unit dellesistenza e della storia.
Introduzione: oggetto, metodo e percorso
1. Lintelligenza del fatto religioso
1.1. La questione delloggetto e del metodo nello studio del fatto
religioso
1.2. Le scienze della religione
1.3. La fenomenologia dellesperienza religiosa
1.4. La filosofia della religione e lermeneutica
1.5. La teologia, la religione, le religioni
2. Le vie di accesso al Divino
2.1. Una prospettiva storica e fenomenologica
2.2. Lesperienza religiosa originaria: la via del mito
2.3. La filosofia greca: la via del lgos
2.4. La mistica orientale: la via del silenzio
2.5. La rivelazione ebraica e cristiana: la via della fede
2.6. Snodi, incontri e questioni

2.6.1. Il mito, il lgos e il dia-logo

2.6.2. Il lgos, la croce e lagpe

2.6.3. La parola, il silenzio e lo Spirito

curriculo di studio

TEO/101 La persona e il mistero di Dio: vie e figure

44

3. Chi Dio e dove abita?


3.1. Il tuo volto, o Signore, io cerco
3.2. Sulla soglia del Mistero: l/Non- del Divino come Nulla
3.3. Una voce che chiama e promette: lIo-Sar-con-voi del Dio dIsraele
3.4. Una Casa che accoglie e raduna: Nella casa del Padre mio vi
sono molti posti

3.4.1. Io e il Padre siamo uno

3.4.2. Io in loro e tu in me

3.4.3. Dal castello interiore al castello esteriore
Secondo Modulo (ECTS: 3/6)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale da 3 a 6 crediti a seconda del
lavoro richiesto.
Bibliografia di riferimento:

- Ries J., Luomo e il sacro nella storia dellumanit, tr. it., Jaca Book, Milano 2007.
- Coda P., Il Logos e il nulla. Trinit religioni mistica, Citt Nuova, Roma
20042, parte I: Il Logos che sincarna e le molte religioni; e III: Il Logos che
sannulla e le vie della mistica.
- Von Balthasar, H.U., Herrlichkeit. Im Raum der Metaphysik, Johannes
Verlag, Einsiedeln 1965, tr. it., Gloria. Una estetica teologica, vol. IV: Nello
spazio della metafisica. Lantichit, Jaca Book, Milano 1977, pp. 147-155.
- Coda, P., Benedetto XVI a Regensburg, in Rassegna di Teologia, L
(2009/3), pp. 425-454.
- voci di P. Coda in Id. Filoramo, G., Dizionario del Cristianesimo, 2 voll.,
UTET, Torino 2006: Religioni non cristiane, II, pp. 925-933; Rivelazione,
II, pp. 942-960; Monoteismo, II, pp. 732-736; Logos, II, pp. 623-630.

TEO/102-103 Introduzione alla Sacra Scrittura

Ore di lezione frontale: 48 - ECTS: 6 - Docente: G. Ross

Il corso si articola in tre parti.

1. Nella prima, assumendo come riferimento la Costituzione Dei Verbum del Concilio Vaticano II, ci si concentrer sui concetti di rivelazione
e ispirazione, a partire dal loro sviluppo storico nella Tradizione della
Chiesa. In particolare si individuer il significato normativo e fondatore
del canone biblico per lidentit e la missione della Chiesa e per la definizione di una cultura cristianamente ispirata.
2. Nella seconda parte, si offrir un approccio specifico ai Vangeli
sinottici e a quello di Giovanni: la teoria delle due fonti, i generi e le
forme letterarie, lapproccio narrativo, i tre momenti di formazione del
testo evangelico alla luce del documento della Pontificia Commissione
Biblica sulla verit storica dei Vangeli (1964). Il tutto con esempi pratici
e lanalisi di alcuni testi, soprattutto parabole.
3. La terza parte intende presentare la vita e gli aspetti caratteristici
della teologia dellapostolo Paolo: lapproccio biografico sar eseguito
paragonando i dati forniti dagli Atti degli Apostoli con le lettere considerate autentiche. La parte teologica si concentrer sulla questione
della Legge di Mos e la sua comprensione nel pensiero di Paolo, limportanza della fede come giustificazione delluomo e la conseguente etica paolina, nella sua dimensione cristologica e pneumatologica.
Bibliografia di riferimento:

- Concilio Vaticano II, Costituzione dogmatica Dei Verbum (1965).


- Pontificia Commissione Biblica, La verit storica dei Vangeli (1964).
- Id., Linterpretazione della Bibbia nella Chiesa (1993).
- Pontificio Consiglio per la promozione dellunit dei cristiani, Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione tra la Chiesa Cattolica e
la Federazione Luterana Mondiale (1999).
- Mannucci V., Bibbia come Parola di Dio, Queriniana, Brescia 1981.
- Ross G., Atti degli Apostoli. Commento esegetico e teologico, Citt
Nuova, Roma 1998.
- Barbaglio G., Il pensare dellapostolo Paolo, EDB, Bologna 2004.
- Penna R., Lapostolo Paolo. Studi di esegesi e teologia, ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1991.

curriculo di studio

annuario 2010/11

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TEO/104 Ges Cristo, il Figlio:

lettura cristologica del Vangelo di Marco

Ore di lezione frontale: 36 - ECTS: 5 - Docente: P. Coda

Il corso, dimpianto teologico ma con intrinseca apertura agli altri


saperi, intende offrire unillustrazione del significato centrale e delle
principali declinazioni pratiche che qualificano il cuore della fede cristiana nel suo decisivo riferimento a Ges Cristo: via vivente (cfr.
Eb 10,19-20) a Dio che essendo Amore Trinit, e alla persona che
chiamata in Lui a scoprire e realizzare la sua vocazione integrale
nellunit e nella libert (cf. GS 21). A tal fine si seguir la traccia offerta dal Vangelo di Marco, integrando di volta in volta la sua lettura con
opportuni approfondimenti a carattere teologico.
1. Il titolo cristologico e lesordio: battesimo e kerigma del Regno
(Mc 1).
2. I segni dellavvento del Regno (Mc 2-3 e passim).
3. Le parabole del Regno (Mc 4).
4. I segni della messianicit di Ges e la questione della sua identit
(Mc 5-8).
5. La svolta di Cesarea, le predizioni della passione, la trasfigurazione
(Mc 8-10).
6. Il confronto decisivo a Gerusalemme (Mc 11-13).
7. La cena pasquale, il processo, la morte di croce e labbandono
(Mc 14-15).
8. Il ritrovamento della tomba vuota e lannuncio del Risorto (Mc 16).
Bibliografia di riferimento:

- Gnilka J., Marco, Cittadella editrice, Assisi 1991.


- Pesch R., Il vangelo di Marco, Paideia Editrice, Brescia 1980, 2 voll.
- Vironda M., Ges nel vangelo di Marco. Narratologia e cristologia, EDB,
Bologna 2003.
- Lafont G., Qui est Jsus? Une lecture de lvangile de saint Marc, Parole
et Silence, Langres 2001.
- Coda P., Dio tra gli uomini. Breve cristologia, Edizioni Piemme, Casale
Monferrato 1991.

annuario 2010/11

- voci di P. Coda in Id. - Filoramo, G., Dizionario del Cristianesimo, 2 voll.,


UTET, Torino 2006: Abb/Padre, I, pp. 1-5; Ges Cristo, I, pp. 514525; Cristologia, I, pp. 283-307; Spirito Santo, II, pp. 1033-1043.

TEO/105 La Chiesa nella citt degli uomini

Intento del corso approfondire le diverse configurazioni storiche assunte dalla Chiesa lungo il suo bimillenario cammino, muovendo dalla
presentazione normativa di essa nel Nuovo Testamento e, alla luce della Tradizione, nel magistero del Concilio Vaticano II.
1. Introduzione: filoni tematici e profili della Chiesa.
2. Fondamenti biblici della Chiesa: gli Atti degli Apostoli.
3. La Chiesa come spazio del paradiso ritrovato e profezia di una
nuova storia e di una nuova socialit: i primi secoli.
4. La Chiesa, attraverso listituzionalizzazione e la spinta rinnovatrice
del monachesimo, a servizio della costruzione della civilt delluomo
nellinterazione di citt celeste e citt terrena: lepoca costantiniana.
5. La Chiesa, radice e anima della civilizzazione europea: la cristianit medioevale.
6. La Chiesa tra difesa della propria identit e missione universale:
lepoca delle scoperte geografiche, delle riforme e delle rivoluzioni.
7. La Chiesa si fa dialogo: il Concilio Vaticano II.
8. La Chiesa in continuo rinnovamento: lazione dello Spirito santo
attraverso i secoli.
Bibliografia di riferimento:

- Concilio Vaticano II, Costituzione dogmatica sulla Chiesa, Lumen


gentium.
- Id., Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo,
Gaudium et spes.
- Bedouelle G., Storia Illustrata della Chiesa. Le grandi sfide, Citt Nuova,
Roma 2004.
- Stephen B. Bevans and Roger R. Schroeder, Constants in Context. A Theology of Mission for Today, Maryknoll, New York 2004.

curriculo di studio

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: B. Leahy

48

- Dulles A., Modelli di Chiesa, Messaggero, Padova 2005.


- Hertling L. - Bulla A., La Storia della Chiesa, Citt Nuova, Roma 2001.
- Pesch O. H., Il Concilio Vaticano II. Preistoria, svolgimento, risultati, storia
post-conciliare, Queriniana, Brescia 2005.
- Rahner H., Chiesa e struttura politica nel cristianesimo primitivo, Jaca
Book, Milano 2003.
- Ratzinger J., La Chiesa, una comunit sempre in cammino, San Paolo, 2008.
- Ross G., Gli Atti degli Apostoli, Commento esegetico e teologico, Citt
Nuova, Roma 1998.
- Von Balthasar H. U., Il Complesso anti-romano, Queriniana, Brescia 1974.

Filosofia
FIL/102-103 Lineamenti di filosofia teoretica:

metafisica e gnoseologia

Ore di lezione frontale: 48 - ECTS: 6 - Docenti: G. Falconi - A. Pelli

Parte prima (G. Falconi): Lessere come amore

Fin dal suo costituirsi in et arcaica, il pensiero occidentale ha colto


aspetti di una originaria dinamicit dellessere, che si sono aperti e
sviluppati nel successivo percorso storico: il corso si concentra su alcuni
momenti particolarmente significativi di tale cammino, nei quali si concretizzano veri e propri paradigmi interpretativi.
1. Fondamenti sapienziali della cultura occidentale. Loriginaria
relazionalit dellessere attraverso le narrazioni simboliche (analisi dei
materiali mitici). Interpretazioni originarie dellunit e del pluralismo
dellessere: ontologie conflittuali e ontologie sacrificali.
2. La metafisica dellessere.
La strutturazione metafisica dellessere nel pensiero filosofico greco. La
logica della sostanza come espressione, ordinamento e riduzione della
dinamicit dellessere. Le multiformi ricezioni e interpretazioni cristiane
della metafisica dellessere.

3. Sostanza e modo della relazione dessere.


Il percorso a un tempo costruttivo ed erosivo della logica trinitaria cristiana dellessere allinterno del pensiero occidentale. La logica trinitaria da elaborazione teologica a paradigma logico-filosofico e culturale.
La frantumazione post-moderna dellessere: analisi dei nodi teoretici
della crisi. Conflitto tra i trascendentali e dinamiche di ricomposizione.
Verso una ontologia relazionale.
Bibliografia di riferimento:

- Masullo A., Metafisica. Storia di unidea, Donzelli, Roma 1996.


- AA. VV., Quale metafisica? Hermeneutica. Annuario di filosofia e teologia, Morcelliana, Brescia 2005.
Parte seconda (A. Pelli):
Verit e dialogo: la dinamica relazionale del conoscere

In questa seconda parte sintende affrontare la realt della conoscenza


intesa come questione fondamentale che caratterizza laspirazione originaria del sapere filosofico proteso alla verit, in modo da prospettare
allattuale ricerca filosofica, contrassegnata dalla frammentazione e
dalla caducit del sapere, la svolta veritativa da molti auspicata.
Attraverso un percorso storico-teoretico si perverr a individuare il profilarsi di una forma di conoscenza intrinsecamente dialogica e relazionale e dunque comunionale; conoscenza che si sviluppa dallincontro
e dal riconoscimento della verit che abita in me con la verit che vive
nellaltro, trascendendoci entrambi nel suo darsi gratuito e inesauribile,
s da procedere insieme verso compimenti ulteriori.
1. I differenti volti della verit: origine e forme fondamentali della
conoscenza umana.
2. La domanda filosofica sulla verit: il sorgere del lgos.
3. La verit e i suoi significati: ontologico e gnoseologico.
4. Il dialogo come forma di conoscenza: il darsi del pensiero nella
reciprocit.

curriculo di studio

annuario 2010/11

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Bibliografia di riferimento:

- Possenti V. (a cura di), La questione della verit. Filosofia, scienze,


teologia, Ed. Armando, Roma 2003.
- Fattal M., Ricerche sul logos. Da Omero a Plotino, Vita e pensiero,
Milano 2005.
- Heidegger M., Lessenza della verit, Adelphi, Milano 20032.
- Maritain J., Sette lezioni sullessere e sui primi principi della ragione
speculativa, Ed. Massimo, Milano 1985.
- Foresi P., Note di filosofia, Citt Nuova, Roma 2004.

ETI/101 Antropologia ed etica della persona

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A.M. Baggio

Il corso approfondisce la realt morale, costitutiva della persona, nella


sua dinamica effettiva, che vede linterazione costante della coscienza
personale nel suo riferimento alloggettivit del bene con la dimensione sociale.
Il corso si articola attraverso tre aree tematiche:
1. Lesperienza morale e il contesto del suo sorgere:
a. coscienza e socialit nelle esperienze storiche,
b. i principali sistemi etici,
c. la dimensione morale alla luce dellantropologia personalista.
2. Ermeneutiche contemporanee dellesperienza morale: esame critico delle teorie e dei fenomeni di relativismo morale e di riduzionismo.
3. Il dibattito contemporaneo sui fondamenti etici dellagire personale e sociale e lelaborazione di una risposta ontologico-personalista.
Bibliografia di riferimento:

- De Finance J., thique Gnrale, Presse de lUniversit Grgorienne,


Roma 1967; tr. it. Etica generale, Tipografica Meridionale, Cassano Murge
(Bari) 1991.
- Dispense del docente.

annuario 2010/11

Scienze del Vivere Sociale


POL/101 Fondamenti di politica

Il corso analizza le principali categorie del politico, studiandole a partire


dalla cultura nella quale ciascuna di esse si forma e accompagnandole
nel loro sviluppo storico. In particolare, si cerca di individuare i contributi teoretici che le varie culture politiche introducono nella storia e
che compongono luniverso politologico contemporaneo. Attraverso
tale percorso storico-teoretico, si arriva a indagare il complesso intreccio delle culture politiche contemporanee in relazione alla realt della
persona e alla esigenza che questa esprime di dare vita a un ordo
amoris, capace di sostenere le libere scelte e i progetti di vita delle
persone e delle comunit.
1. Paradigmi politici delle antiche societ sacrali (analogia tra religione e politica; limpero universale; il re-sacerdote; lassimilazione
dellumano al divino).
2. Fondamenti della relazione politica (Aristotele e la relazione di cittadinanza); teoria dellamicizia e dellinimicizia politica (da Aristotele a Schmitt).
3. Il cambiamento del paradigma relazionale:
- innovazioni categoriali introdotte dal cristianesimo,
- impostazione della riflessione politologica di ispirazione cristiana
(Agostino e Tommaso).
4. Relazione fra politica e etica:
- eticit della politica nelle definizioni classiche,
- etica e politica in Machiavelli e Weber,
- politica come scienza pratica del bene.
Bibliografia di riferimento:

- Baggio A.M., Trinit e politica. Riflessione su alcune categorie politiche


alla luce della rivelazione trinitaria, in Abitando la Trinit, a cura di P. Coda
e L. Zak, Citt Nuova, Roma 1998, pp.173-236.
- Sinclair T.A., A History of Greek Political Thought, London 1951; tr. it. Il
pensiero politico classico, Laterza, Roma-Bari 1993.

curriculo di studio

Ore di lezione frontale: 36 - ECTS: 5 - Docente: A.M. Baggio

52

- Ullmann W., A History of Political Thought: The Middle Ages, Middlesex


1965; tr. it. Il pensiero politico del Medioevo, Laterza, Roma-Bari 1984.

ECO/101 Istituzioni di economia civile e di comunione

Ore di lezione frontale: 36 - ECTS: 5 - Docente: L. Bruni

Il corso intende offrire gli elementi fondamentali della scienza economica, a partire dalla prospettiva culturale della tradizione delleconomia civile. In particolare verr posta speciale enfasi sugli aspetti storici,
antropologici e metodologici della scienza economica, soprattutto nella prima parte del corso. Nella seconda parte verranno invece introdotti
alcuni modelli di analisi del comportamento individuale e collettivo.
Una particolare attenzione sar data allesperienza e alle prime categorie teoriche delleconomia di comunione.
Bibliografia di riferimento:

- Bruni L., LEthos del mercato, B. Mondadori, Milano 2009.


- Id., LEconomia di comunione: una introduzione, Citt nuova, 2010.

SOC/101 Persona e societ: nella prospettiva della Dottrina

sociale della Chiesa

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: B. Callebaut

Fin dallinizio i cristiani erano noti per la loro sensibilit sociale. Scuole,
ospedali e aiuto organizzato ai poveri, alle vedove e agli orfani rimangono fino ad oggi settori dove lazione cristiana fiorisce. Ma solo alla
fine dell800 la situazione culturale porter la Chiesa a formulare nel
suo corpo dottrinale anche un capitolo oggi chiamato: Dottrina sociale
della Chiesa (DSC). Il corso esaminer le radici di questa sensibilit e i
temi emersi con la fase dellindustrializzazione fino alla recente enciclica Caritas in Veritatem.
1. La dottrina cristiana e la dottrina sociale.

annuario 2010/11

Bibliografia di riferimento:

- Carrier H., Dottrina sociale. Nuovo approccio allinsegnamento sociale


della Chiesa, Cinisello Balsamo 1993.
- Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma 2004.
- Giordani I., Il messaggio sociale del Cristianesimo, Roma 2001.
- Baggio A.M., Lavoro e dottrina sociale cristiana. Dalle origini al Novecento, Roma 2005.
- Dorr D., Option for the poor. A hundred years of catholic social teaching,
New York 1992.

Razionalit logico-scientifica
RSC/101 Genesi e figura della razionalit scientifica moderna

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Rondinara

Il corso, dimpianto epistemologico, intende presentare una ricostruzione storico-teoretica dellarticolarsi della razionalit scientifica a partire dalla razionalit filosofica - in ambito della filosofia della natura
- nella cultura europea del Seicento. Verranno inoltre presentati i caratteri che contraddistinguono tale razionalit quali la sua autonomia, le
sue relazioni con la metafisica e la sua metodologia.
1. La nozione di scienza nellantichit classica (Platone, Aristotele) e
nel medioevo (Alberto Magno, R. Grossatesta, R. Bacone e G. di Ockham).

curriculo di studio

2. La storia del pensiero sociale cristiano prima della Rerum Novarum


(1891).
3. Dalla Rerum Novarum alla Mater et Magistra (1961).
4. Il Concilio Vaticano II e Paolo VI: dalla Gaudium et Spes alla Evangelii Nuntiandi (1975).
5. Il magistero di Giovanni-Paolo II.
6. La DSC nel magistero di Benedetto XVI.

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2. Critica allaristotelismo rinascimentale. Ricerca di un nuovo metodo per la conoscenza. Il naturalismo filosofico. Applicazione della
matematica alle conoscenze sulla natura.
3. La rivoluzione scientifica. Galilei e la nascita della scienza moderna: non tentar lessenza. Nuova immagine del mondo, e del sapere.
Il nuovo metodo e i fondamenti filosofici della scienza nascente. Tradizione magica ed ermetica presenti nella Rivoluzione scientifica.
4. Immagine galileiana della scienza. Sua autonomia dalla filosofia e
dalla rivelazione cristiana. La scienza come un sapere aperto, non dogmatico e sua descrizione vera della realt. Suoi presupposti metafisici.
Rifiuto delle cause finali.
5. Oggetto della conoscenza scientifica. La via dellessenza da Galilei a Newton. Metodo delle scienze naturali. Ciclo empirico teoretico.
Presupposti ontologici dellattivit scientifica. Regolarit della natura.
Bibliografia di riferimento:

- Agazzi E (Ed), Storia della scienza, Roma 1984.


- Blumenberg H., La leggibilit del mondo, Bologna 1984.
- Galilei G., Le opere di Galileo Galilei, Firenze 1932.
- Koyr A., Dal mondo chiuso alluniverso infinito, Milano 1988.
- Id., Dal mondo del pressappoco alluniverso della precisione, Torino 1967.
- Lindberg D. - Numbers R. (a cura di), Dio e natura, Firenze 1994.
- Todisco O., Metafisica e scienza, Roma 1986.
- Grant E., La scienza nel Medioevo, Bologna 1997.
- Rondinara S., Interpretazione del reale tra scienza e teologia, Roma 2006.
- Rossi P., Nascita della scienza moderna, Bari 1997.
- Id., Il tempo dei maghi. Milano 2006.
RSC/102 Luomo e il cosmo

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Rondinara

Il corso, con una metodologia transdisciplinare (cosmologia scientifica, filosofia e teologia), intende offrire un percorso intellettuale che
incentivi il superamento delloblio del cosmo caratterizzante la cultura
contemporanea, e stimolare cos al recupero del significato del cosmo

e delle relazioni che legano la persona umana ad esso.


1. Il cosmo come questione nella cultura contemporanea. Loblio del
cosmo e il nostro essere-nel-mondo.
2. Visione antropomorfica, visione naturale e razionale del mondo.
Visione moderna del mondo.
3. La cosmologia scientifica: suoi presupposti. Conoscenze sulluniverso fisico osservabile. Elementi osservativi fondanti la cosmologia
scientifica e i modelli cosmologici standard. Questioni sullorigine
e sugli scenari terminali del cosmo. Le attuali conoscenze sullinizio
delluniverso fisico osservabile.
4. Riflessioni filosofiche sui dati della scienza: argomentazioni antropiche (criticit dei valori delle costanti fondamentali e luomo); la finalit nella natura (causalit, finalit intrinseca, finalit ed evoluzionismo,
finalit e auto-organizzazione); luomo come microcosmo.
5. Sul senso ultimo delluniverso: luniverso creato; luniverso
sostenuto; luniverso in cammino verso la ricapitolazione finale. Creazione ed evoluzione.
Bibliografia di riferimento:

- Barrow J. - Tipler F., Il principio antropico, Milano 2002.


- Brague R., La saggezza del mondo, Soveria Mannelli 2005.
- Buyer L., Cosmos, Paris 1982.
- Gesch A., Dio per pensare. Il cosmo, Cinisello Balsamo 1997.
- Lucchin F., Cosmologia, scienza delluniverso, scienza delluomo, in Prodi
G. - Malaguti M., Memoria dellorigine, Roma 2001.
- Masani A., La cosmologia nella storia fra scienza, religione e filosofia,
Brescia 1996.
- Merleau-Ponty J., La natura, Milano 1996.
- Muratore S., Levoluzione cosmologica e il problema di Dio, Roma 1993.
- Rondinara S., Interpretazione del reale tra scienza e teologia, Roma 2006.
- Scheler M., La posizione delluomo nel cosmo, Roma 1997.
- Russell R.J., Cosmology: From Alpha to Omega, Minneapolis 2008.
- Russell R. - Murphy N. - Isham C. (Edd.), Quantum Cosmology and the
Laws of Nature, Citt del Vaticano - Berkeley (CA) 1993.
- Zycinski J.,God and Evolution, Washington 2006.

curriculo di studio

annuario 2010/11

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RSC/103 Storia e paradigmi della logica

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: J. Povilus

Il corso intende trasmettere le nozioni fondamentali della logica attraverso un percorso storico-epistemologico. Lo studente prender
dimestichezza con la metodologia e con gli strumenti teorici della
materia in modo graduale, seguendo il ritmo del loro emergere nella
storia e nel contesto dello sviluppo concettuale dei principali protagonisti. Al termine sar presentata la proposta di un nuovo paradigma
oggi emergente, che mira a corrispondere ad alcune esigenze della
scienza odierna.
1. Il paradigma filosofico: dalla nascita della logica come scienza
(Aristotele) alla dialettica medievale.
2. Il paradigma linguistico: dagli antichi ad Arnauld e la logica di Port
Royal.
3. Il paradigma algebrico: Leibniz, Boole, Frege.
4. Paradossi e crisi: Russell e Gdel .
5. La logica come ontologia formale. Mereologia come punto di partenza per un nuovo paradigma. Husserl e Lesniewski.
6. La proposta di un nuovo paradigma relazionale, sul modello trinitario.
Bibliografia di riferimento:

- DAgostini F., Le ali al pensiero, Paravia Bruno Mondadori, Torino 2003.


- Berto F., Logica da zero a Gdel, Laterza, Bari 2007.
- Cellucci C., Le ragioni della logica, Laterza, Bari 20002.
- Copi I. M. - Cohen C., Introduzione alla logica, Il Mulino, Bologna 1999.
- Mangani N., ReLog. Regole logiche nelle dimostrazioni matematiche,
Libri Liberi, Firenze 2004.
- Povilus J., Formal Ontology and Dynamic Oneness. Exploring the ontological foundations of logic, in Sophia, 1 (2008/0), pp. 92-100;
- Id., Laws of Thought and patterns of love, in Sophia, 2 (2009/2), pp.
183-193.

annuario 2010/11

Programma Corsi opzionali


DIR/101 Persona e relazione nellordine giuridico

Il corso, con metodologia transdisciplinare e comparativa, intende affrontare il tema del ruolo dellordine giuridico nella tutela e nella crescita della persona e delle relazioni umane, ponendo laccento sulle sfide
della complessit nella societ contemporanea.
1. Relazione fra lordine giuridico e lordine politico, con cenni alle
teorie del rapporto chiesa/stato e alle teorie giurisprudenziali sul rapporto tra legge e morale.
2. Relazione fra lordine giuridico e lordine economico, con discussione critica delle correnti in cui lanalisi economica predomina fino al punto di mettere in pericolo la tutela della persona e delle relazioni umane.
3. Discussione comparativa dei vari sistemi di deontologia professionale e dei diversi ruoli nellordine giuridico (avvocati, giudici, clienti, cittadini), con laccento sulla tutela della persona e delle relazioni umane.
4. Discussione del contributo del dialogo inter-religioso allintegrazione dei valori religiosi e culturali nellimpegno dei teorici e degli operatori del diritto.
Bibliografia di riferimento:

- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948).


- Glendon, M. A., Rights Talk, Simon & Schuster, New York 1993.
- Greenawalt, K., Private Consciences and Public Reasons, Oxford U. Press,
Oxford 1995.
- King, M.L., Jr., Letter from a Birmingham City Jail, 1963.
- Lesnick, H., Religion in Legal Thought and Practice, Cambridge 2010.
- Pera M. - Ratzinger J., Senza Radici , Mondadori, Milano 2004.
- Pearce, R. - A. Uelmen, Religious Lawyering in a Liberal Democracy,
Case Western Law Review (2004).
- Uelmen, A., Toward a Trinitarian Theory of Products Liability, in Journal
of Catholic Social Thought (2004).

curriculo di studio

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A. Uelmen

58

- Uelmen, A., Reconciling Evangelization and Dialogue Through Love of


Neighbor, Villanova Law Review (2007).
- Uelmen, A., Can a Religious Person Be a Big Firm Litigator?, in Fordham
Urban Law Journal (1999).
ETI/201 Leadership etica

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Giusta

Il corso, che si terr secondo il metodo della leadership partecipativa, intende esplorare il ruolo dei leader, a tutti i livelli, nel forgiare e nel mantenere una cultura etica nelle organizzazioni. Si tratter delle componenti dei
sistemi etici e della tensione in essi presente tra compliance (via bassa
alletica) e integrit (via alta). Si proporranno esempi di leadership etica
in azione, e si presenter una metodologia per la risoluzione di dilemmi
etici, con casi reali di dilemmi cui si ricercher una soluzione condivisa.
Bibliografia di riferimento:

- Brown J. - Isaacs D. with the World Caf Community, The World Caf: Shaping Our Futures Through Conversations That Matter, Berret-Koehler, 2005.
- Covey S. R., Le sette regole per avere successo (The 7 habits of highly
effective people), Franco Angeli, 2005.
- Covey S. R., Lottava regola. Dallefficacia alleccellenza, Franco Angeli, 2005.
- Giusta P., Des Valeurs et des Rgles, OPOCE, 2008 (versione inglese:
Ethics Matters).
- Kidder Rushworth M., How Good People Make Tough Choices, Harper
Paperbacks by Kidder, 2003.
- Rosenberg Marshall B., Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione nonviolenta, Esserci, 2006.
FIL/107 Teoria e tecniche del dialogo

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Toth

Il corso affronta il tema del dialogo dal punto di vista comunicativo e


offre una presentazione sintetica delle diverse teorie, delle istituzioni e

degli scenari del dialogo. Lobiettivo principale di sviluppare le competenze che rendono abili nella costruzione di una cultura del dialogo
che tenga conto delle dimensione della fraternit, della gratuit e della
reciprocit. Si approfondiscono in questottica diversi tipi e livelli del
dialogo: il dialogo interpersonale, il dialogo in gruppi e fra gruppi, il
dialogo fra istituzioni. Si offrono alcune tecniche per la mutua comprensione sul livello personale, sociale e interculturale. Si illustrano infine metodi per processi euristici e decisionali.
Bibliografia di riferimento:

- Anderson, R. - Baxter, L.A. - Cissna, K.N. (Eds.), Dialogue. Theorizing


Difference in Communication Studies, Sage Publications, London 2004.
- Cheli E., Teorie e tecniche della comunicazione interpersonale. Unintroduzione interdisciplinare, Franco Angeli, Roma 20074.
- Nardone, G. - Salvini, A., Il dialogo strategico, Ponte alle Grazie, Milano 2004.
MUS/101 Lo spirito della musica: percorsi di ascolto,

riflessione e pratica musicale


Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: T. Henderson

Il corso, costruito secondo un impianto teorico e insieme pratico, ha lo


scopo di avvicinare alla musica attraverso un percorso di conoscenza
del suo linguaggio e di scoperta delle sue potenzialit. Grazie ad ascolti
guidati e approfondimenti teorici, si aprir lo sguardo sulle diverse forme e tradizioni musicali che appartengono alla formazione e alla vita
di ciascuna persona, dallinfanzia allet adulta: da quelle pi istintive
e immediate, legate alle esigenze pratiche della vita collettiva, fino alle
forme pi complesse della musica darte.
1. Che cos la musica.
2. La grammatica musicale.
3. La musica nella storia.
4. Musica e relazione.
5. Musica, formazione e comunit.
6. Il senso della musica.

curriculo di studio

annuario 2010/11

60

Bibliografia di riferimento:

- Sacks O., Musicofilia. Racconti sulla musica e il cervello, Adelphi, Milano 2008.
- Sequeri P., Musica e Mistica. Percorsi nella storia occidentale delle pratiche estetiche e religiose, Libreria editrice Vaticana, Citt del Vaticano 2005.
- Barenboim D., Paralleli e paradossi. Pensieri sulla musica, la politica e la
societ, Il Saggiatore, Milano 2008.
- Guanti G., Estetica Musicale. La storia e le fonti, La Nuova Italia, Milano 1999.

URB/101 Luoghi e relazioni nella citt contemporanea

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: E. Granata

Il corso si pone un duplice obiettivo: 1. suscitare negli studenti la capacit di riconoscere limpronta dellagire umano nello spazio fisico;
2. fornire strumenti per interpretare la citt contemporanea, le dinamiche economiche e sociali che la generano e le trasformazioni che
lattraversano. La comprensione della citt contemporanea richiede,
infatti, di acquisire una variet di strumenti interpretativi e imparare a
tener legate dimensione storica e spaziale, sociale e culturale, politica
ed economica.
1. Osservare la citt: metodi e strumenti.
2. Il viaggio come esplorazione e conoscenza del mondo.
3. La differenza tra spazio e luogo.
4. Alle origini della citt: polis e civitas.
5. Labitare come dimensione relazionale del vivere.
6. Problemi e risorse della citt contemporanea.
Bibliografia di riferimento:

- Amin A., Thrift N., Citt. Ripensare la dimensione urbana, Il Mulino,


Bologna 2005.
- Benevolo L., La citt nella storia dEuropa, Laterza, Bari 1993.
- Cacciari M., La citt, Pazzini Editore, Villa Verucchio (RN) 2004.
- Granata E., Lanzani A., (a cura di), Esperienze e paesaggi dellabitare,
Abitare Segesta, Milano 2006.
- Hannerz U., Esplorare la citt. Antropologia della vita urbana, Il Mulino,
Bologna 1992.

annuario 2010/11

PROGRAMMA CORSI OPZIONALI NON ATTIVATI A.A. 2010-2011


ETI/102 Questioni di etica della vita

Il corso, presentando le ragioni antropologiche ed etiche che fondano e


promuovono il rispetto di ogni vita umana, intende, in primo luogo, fornire
il quadro teorico di riferimento entro cui vengono discusse le principali questioni di etica della vita e, in secondo luogo, presentare alcune questioni
bioetiche emergenti.
1. Il dialogo tra i diversi saperi intorno alla vita: lo statuto epistemologico
della bioetica (e i suoi principi).
2. Il concetto di persona e la sua rilevanza assiologica: la dignit umana,
il valore della vita e la sua inviolabilit.
3. Affettivit, fecondit e sessualit umana: verit e significato alla luce
della persona e delletica del dono di s.
4. Identit e statuto dellembrione umano e questioni di vita nascente
(PMA, IVG, diagnosi prenatale, sperimentazione, clonazione).
5. Questioni di fine vita (la malattia, laccompagnamento al morente,
leutanasia, il testamento biologico).
6. La cultura della vita nellinsegnamento del Magistero.
Bibliografia di riferimento:

- Sgreccia E., Manuale di bioetica. vol.I Fondamenti ed etica biomedica,


Vita e Pensiero, Milano 20074.
- Giovanni Paolo II, Teologia del corpo, Edizioni Paoline 1982.
- Pontificio Consiglio per la Famiglia, Enchiridion della Famiglia, E.D.B., 2000.
LET/101 Dio nella letteratura

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: G. Casoli

Il corso si propone di studiare le forme esplicite ma soprattutto quelle implicite della presenza e della ricerca di Dio nella letteratura, privilegiandone
la realt spirituale pi viva e profonda anche quando meno facilmente riconoscibile e manifesta.

curriculo di studio

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: E. Giacchi - A. Virdis

62

Bibliografia di riferimento:

- Casoli G., Novecento letterario italiano e europeo, 2 voll., Citt Nuova,


Roma 2002.
- Id., Vangelo e letteratura, Citt Nuova, Roma 2008.
- Id., Presenza e assenza di Dio nella letteratura contemporanea, Citt
Nuova, Roma 1995.
- Putnam H., Mente, linguaggio e realt, Adelphi, Milano 19932.
- Wittgenstein L., Tractatus logico-philosophicus, Einaudi, Torino 1998.
- Id., Ricerche filosofiche, Einaudi, Torino 1999.
- Zangh G.M., Parole theofore, in Nuova Umanit, XIX, 110, pp. 181-202.
STO/101 Storia del Cristianesimo: dalle origini ai Concili

dei primi secoli

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Siniscalco

Il corso intende presentare i grandi eventi e le problematiche storiche legate


allirrompere del movimento cristiano nel mondo giudaico ed ellenistico-romano. Particolarmente importante il periodo delle origini, con il rapporto
fra le prime comunit e gli ambienti circostanti, con la loro prima diffusione,
con la figura e la missione di Paolo: essenziale a questo proposito appare
uno studio accurato delle fonti pi antiche. Si vogliono ugualmente esaminare i motivi che provocano le persecuzioni dalla fine del I secolo allinizio
del IV, e la risposta che a quellemergenza danno i cristiani. La diffusione
del cristianesimo anche oltre i confini dellImpero romano, la rivoluzione
costantiniana, la fondazione di Costantinopoli, la divisione dellImpero romano nella pars Orientis e nella pars Occidentis, le dispute teologiche e
le divisioni che innescano nella cristianit, come pure gli interventi degli
imperatori nella vita della Chiesa costituiscono altrettanti avvenimenti da
considerare, anche perch danno vita a una storia destinata ad avere conseguenze secolari. Infine la migrazioni di intere popolazioni dal nord e dallest
dellEuropa verso lovest e il sud provocano in Occidente uno scenario nuovo che la Chiesa riesce lentamente a far proprio; mentre in Oriente lImpero
romano cristiano, che continua ad avere lunga vita, a partire dal VII secolo
conosce lavanzata dellIslam e, con alterne sorti, costretto a difendersi
ed a limitare la propria influenza. Tale la rete di conoscenze storiche che si
vogliono offrire allo scopo di delineare, sia pure in sintesi, un contesto storico in grado di accogliere i dati di altre discipline pertinenti ai corsi previsti.

annuario 2010/11

- Danilou J. - Marrou H.I., Dalle origini a Gregorio Magno, in Nuova storia delle Chiesa, Marietti 1989.
- Siniscalco P., Il cammino di Cristo nellImpero romano, Editori Laterza,
Biblioteca universale 199, VII edizione, 2007.
- AA.VV., Le origini cristiane. Una guida, a cura di Penna R., Carocci Editore, Roma 2004.
- AA.VV., Storia del cristianesimo, sotto la direzione di Pietri C. e Pietri L.,
edizione italiana a cura di G.Alberigo, vol. I. Il nuovo popolo di Dio, (dalle
origini al 250); vol. II. Nascita di una cristianit (250-430); vol. III. Le due
Chiese: lOccidente latino e lOriente bizantino (431-610), Borla-Citt Nuova, Roma 2000 ss.

PROGRAMMA SEMINARI
FIL/108 Seminario Filosofia - Teologia:

filosofia e teologia allinizio dellera cristiana

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: G. Falconi

Il seminario ha come obiettivo principale quello di permettere un confronto


il pi possibile consapevole e critico con alcuni testi fondamentali della filosofia antica e della elaborazione teologica dei primi secoli dellera cristiana.
Sar strutturato nel modo seguente:
1. Presentazione generale del lavoro seminariale e di alcune indicazioni
di carattere metodologico.
2. Sintetica esposizione delle tematiche presentate nei testi indicati.
3. Breve e iniziale introduzione ad alcuni riferimenti bibliografici per un
orientamento critico nella lettura di ciascuno dei testi scelti dagli studenti.
4. Esposizione di ciascuno studente dei risultati del proprio lavoro.
Ciascuno studente dovr presentare, inoltre, un elaborato redatto secondo
le indicazioni fornite allinizio del seminario.
Bibliografia di riferimento:

- La bibliografia sar offerta allinizio del seminario.

curriculo di studio

Bibliografia di riferimento:

64

POL/102 Seminario Politica: Nuove forme del pensare ideologico

nella societ post-industriale

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A.M.Baggio

Il seminario studia le forme che il pensiero di tipo ideologico ha assunto


dopo la crisi delle ideologie politiche tradizionali. In particolare, continuando la ricerca sviluppata nei seminari degli anni precedenti, cercher di realizzare strumenti concreti di interpretazione critica della comunicazione
ideologica di massa.
Bibliografia di riferimento:

- La bibliografia sar concordata con gli studenti allinizio del seminario.


ECO/102 Seminario Economia:

Prospettive su economia e relazioni interpersonali


Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: L. Bruni

Durante il seminario verranno studiati e presentati alcuni papers di autori


che hanno offerto contributi essenziali allanalisi economica delle dimensioni interpersonali, da A. Sen a R. Sugden, con una speciale attenzione a
contributi provenienti da studiosi dellEconomia di Comunione.
Bibliografia di riferimento:

- La bibliografia sar concordata con gli studenti allinizio del seminario.


RSC/104 Seminario Razionalit Scientifica:

Caratteri antropologici della conoscenza scientifica


Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Rondinara

Il seminario, a carattere interdisciplinare, intende presentare alcuni elementi


caratterizzanti lattivit scientifica quali la creativit, la corrispondenza alla realt oggettiva e lindole comunitaria dellimpresa scientifica. Si analizzer il complesso rapporto tra scienza, intesa come istituzione sociale, e la societ che la
sostiene. In modo particolare verranno esaminate le tematiche riguardanti il
rapporto tra scienza, tecnica e tecnologia con le relative questioni etiche.

annuario 2010/11

Bibliografia di riferimento:

- Agazzi E., Il bene il male e la scienza. Le dimensioni etiche dellimpresa


scientifico-tecnologica, Milano 1992.
- Caruana L., Science and Virtue: An Essay on the Impact of the Scientific
Mentality on Moral Character, Aldershot (Uk), Burlington (VT) 2006.
- Cantore E., Luomo scientifico. Il significato umanistico della scienza,
Bologna 1988.
- Cini M., Un paradiso perduto. Dalluniverso delle leggi naturali al mondo
dei processi evolutivi, Milano 1994.
- Gismondi G., Etica fondamentale della scienza. Fondamenti e principi
dellimpegno tecno scientifico, Assisi 1997.
- Ziman J., Il lavoro dello scienziato, Bari 1987.
- Id., La vera scienza. Natura e modelli operativi della prassi scientifica, Bari 2002.

Programma Corsi propedeutici


TEO/106 Introduzione alla Teologia

Ore di lezione frontale: 16 - ECTS: 2 - Docente: J. Tremblay

Il corso introduce allo studio della Teologia quale conoscenza di Dio


che muove dalla Sua rivelazione attestata dalla Sacra Scrittura nel contesto della Tradizione viva della Chiesa. Si studier, in particolare, la
composizione canonica della Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) strutturata dallevento della salvezza. Si esamineranno poi i periodi storici
della teologia (patristico, medioevale, moderno, contemporaneo), le
varie discipline in cui essa si articola (biblica, sistematica e pratica) e
le sue fonti ed espressioni nei Concili, nel magistero, nella liturgia, nei
carismi e nellesperienza del Popolo di Dio.

curriculo di studio

1. Il significato umanistico del sapere scientifico.


2. Lesperienza scientifica. Creativit, stupore e timore nel conoscere.
3. Lesperienza umanistica del fare scienza.
4. La scienza accademica. Regole e norme. Scienza di base, applicata
e sua collettivizzazione.
5. Scienza e societ. Neutralit della scienza? Scienza, tecnica e tecnologia.
6. Giudizio morale su scienza e tecnica. Unetica per la scienza e per la tecnica.

66

Bibliografia di riferimento:

- Pontifica Commissione Biblica, Linterpretazione della Bibbia nella Chiesa (1993).


- Id., Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana (2001).
- Grech P., Il messaggio biblico e la sua interpretazione, EDB, Bologna 2005.
- Coda P., Teo-logia. La parola di Dio nelle parole delluomo, PUL - Mursia,
Roma 1997, ristampa 2009.
- Vagaggini C., Teologia, in Nuovo Dizionario di Teologia, a cura di
G. Barbaglio e S. Dianich, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1977, pp.
1597-1708.
FIL/105 -106 Lineamenti di storia del pensiero filosofico I-II

Ore di lezione frontale: 32 - ECTS: 4 - Docente: M. Marianelli

I) Il corso intende offrire una presentazione dei principali temi della filosofia, per fornire elementi di base utili ad affrontare il percorso
accademico nel suo insieme. Verranno in particolare considerati alcuni
dei protagonisti della storia del pensiero antico.
- Che cos la storia della filosofia? Perch studiare la storia della
filosofia. La filosofia presocratica e il problema delle origini.
- La svolta socratica e Platone: la dialettica; la dottrina delle idee; il
summum bonum; la filosofia come dialogo nella Lettera VII.
- Aristotele: il problema dellessere; la meraviglia e lorigine del sapere
(primo libro della Metafisica); la necessit della filosofia (Protrettico).
- Il problema etico in Socrate, Platone, Aristotele.
- Il problema etico nellet ellenistica: Cinici, Epicurei, Stoici e Scettici.
- Il neoplatonismo.
- La rivoluzione del messaggio biblico: cristianesimo e filosofia greca.
Bibliografia di riferimento:

- Foresi P., Note di filosofia, Citt Nuova, Roma 2004.


- Reale G., Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. I
antichit e medioevo, La Scuola, Brescia 1983.
- Platone, Lettera VII, in Opere, vol. II, Laterza, Bari 1967.
- Aristotele, Protrettico, in Opere, Laterza, Roma-Bari 1973.

II) Il corso intende presentare alcune figure e alcuni momenti significativi della storia del pensiero filosofico medievale e moderno, mettendone in rilievo le acquisizioni di fondo e le questioni emergenti.
- Agostino e il filosofare nella fede; le Confessioni come dialogo interiore.
- Tommaso dAquino e il problema della verit.
- Che cosa la filosofia moderna? - II problema gnoseologico
nella modernit.
- Cartesio e la scoperta del soggetto.
- Lidealismo tedesco. Filosofia e storia in Hegel.
- La filosofia tra ottocento e novecento: Nietzsche.
- Orientamenti delle filosofie del 900: esistenzialismo, personalismo, fenomenologia ed ermeneutica.
Bibliografia di riferimento:

- Reale G. - Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. II


DallUmanesimo a Kant e vol. III Dal Romanticismo ai giorni nostri, La Scuola, Brescia 1983.
- Agostino, Le Confessioni, Citt Nuova, Roma 2000.
- Tommaso dAquino, Sulla Verit, Bompiani, Milano 2005.
- Descartes R., Il discorso sul metodo, La Nuova Italia, Firenze 1977.
- Maritain J., I tre riformatori, Morcellana, Brescia 1964.
- Ricoeur P., Il conflitto delle interpretazioni, Jaca Book, Milano 1977.
LIN/101-102 Lingua italiana I (corso base) II (corso avanzato)

Ore di lezione frontale: 72 - Docente: E. Masciello

I) Il corso utilizzer un approccio umanistico/affettivo con metodologia interculturale. Lobiettivo quello di presentare e rafforzare le
strutture linguistiche necessarie per gestire le quattro abilit fondamentali (ascolto, lettura, comunicazione orale, comunicazione scritta)
e pervenire alla competenza descritta dalle griglie del Livello B2 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento (anno 2002 e sue evoluzioni)
con particolare riguardo ai seguenti saperi:
1. saper fare lingua: padroneggiare la comprensione e la produzione
orale e scritta;

curriculo di studio

annuario 2010/11

68

2. sapere la lingua o competenza linguistica: capacit di usare la


grammatica (pronuncia, ortografia, lessico, morfosintassi, testo);
3. saper fare con la lingua o competenza funzionale e pragmatica che necessita anche di una competenza socio-culturale: capacit di
usare la lingua come strumento dazione;
4. saper integrare la lingua con i linguaggi non verbali o competenza
extra-linguistica: consapevolezza dei linguaggi gestuali, oggettuali,
prossemici, vestemici, etc.
II) Lobiettivo quello di rafforzare le competenze acquisite nel precedente corso con particolare riguardo alla competenza della scrittura.
Si effettueranno esercitazioni di scrittura curando labilit nel prendere
appunti, l ampliamento e la ricostruzione di testi narrativi, la stesura di
testi espositivi e argomentativi. A richiesta, si effettueranno esercitazioni di scrittura di testi microlinguistici.
1. Il testo descrittivo: sue caratteristiche.
2. Il testo narrativo: sue caratteristiche.
3. Il testo espositivo: sue caratteristiche.
4. Il testo argomentativo: sue caratteristiche.
5. Produzione di testi descrittivi, narrativi, espositivi, argomentativi.
Bibliografia di riferimento:

- Gabbanini P., Goudarzi M., Masciello E., Pona A., Ci siamo! Comunicare,
interagire, contaminarsi con litaliano, CIS La Pira - Firenze 2010.
- Masciello E., Pona A., Piccola grammatica ragionevole per linsegnamento e lapprendimento dellitaliano come L2, CIS La Pira - Firenze 2010.

annuario 2010/11

2 anno corso di Laurea Magistrale

in Fondamenti e prospettive di una cultura dellunit


Tabella riassuntiva dei corsi

FIL 201

La parabola del pensiero occidentale

1 ECTS 8 ore

FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

3 ECTS 72 ore

INDIRIZZO TEOLOGICO-FILOSOFICO: CORSI CARATTERIZZANTI


Teologia
TEO 201 Ges abbandonato: esegesi e teologia

3 ECTS 24 ore

TEO 202 Ges risorto: la prospettiva



del Nuovo Testamento

3/6 ECTS 24 ore

TEO 203 Esperienza e intelligenza credente di Dio Trinit:



da Agostino dIppona a Chiara Lubich

3/6 ECTS 24 ore

TEO 204 Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia

3 ECTS 24 ore

Filosofia
FIL 203

Ontologia della persona

FIL 204

Teoria filosofica della comunicazione

RSC 201 Filosofia della scienza

3/6 ECTS 24 ore


3 ECTS 24 ore
3/6 ECTS 24 ore

RSC 202 Filosofia della tecnica

3 ECTS 24 ore

RSC 203 Fondamenti della matematica:



un approccio sapienziale

3 ECTS 24 ore

INDIRIZZO POLITICO-ECONOMICO: CORSI CARATTERIZZANTI


Politica
POL 201 Filosofia politica

3/6 ECTS 24 ore

POL 202 Scienza politica: democrazia e partecipazione


POL 203 Teoria politica

3/6 ECTS 24 ore


3 ECTS 24 ore

curriculo di studio

Corsi introduttivi

70

POL 204 Diritto della Comunit internazionale


POL 205 Teoria politica della Comunit internazionale
Economia
ECO 201 Modelli economici delle organizzazioni

ECO 202 Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi
ECO 203 Economia del benessere
ECO 204 Introduzione al sistema economico
ECO 205 Management ed economia di comunione

3 ECTS 24 ore
3 ECTS 24 ore

3/6 ECTS 24 ore


3 ECTS 24 ore
3 ECTS 24 ore
3/6 ECTS 24 ore
3 ECTS 24 ore

CORSI OPZIONALI
COM 201 Dalla comunicazione interpersonale

a quella mediatica

PSI 201
RSC 204
SOC 201

3/6 ECTS 24 ore


3 ECTS 24 ore
3 ECTS 24 ore

Psicolgia della persona



Ecologia e civilt
Sociologia storica del cambiamento sociale,
modernit e paradigma relazionale

3 ECTS 24 ore

SEMINARI
TEO 205
POL 206
ECO 206
TES 201
TEO 206
ECO 207
POL 207

3 ECTS 24 ore
3 ECTS 24 ore
3 ECTS 24 ore
3 ECTS
3 ECTS
3 ECTS
3 ECTS

Seminario Teologia-Filosofia
Seminario Politica
Seminario Economia
Seminario per le tesi
Seminario Teologia-Filosofia per dottorandi
Seminario Economia per dottorandi
Seminario Politica per dottorandi

CORSI PROPEDEUTICI
RSC 205 Elementi di matematica per leconomia
*Questi crediti non sono utilizzabili nel computo totale

2 ECTS* 16 ore

annuario 2010/11

Programma Corsi introduttivi


FIL/201 La parabola del pensiero occidentale

Il problema della deriva atea della cultura europea pone domande che
non possono essere eluse. Riassumibili in una sola, e di fondo: perch
questo esito? Domanda che rinvia allaltra, immensa, che chiude lavventura terrena del Cristo sulla croce. E se volessi illuminare la prima
domanda con questultima, quale esito ne avrei? Non forse qui la
chiave per aprire una ricerca che ci conduca al cuore del senso di un
cammino culturale, e lo apra su un orizzonte inedito? La resurrezione
del Cristo: qui la possibilit di una grande rinascita culturale, che sia
nella sua forma cultura dellamore e dellunit. Cultura che spieghi
Dio-amore, Dio-Trinit. E luomo Trinit creata.
Bibliografia di riferimento:

- Zangh G. M., Dio che amore. Trinit e vita in Cristo, Citt Nuova, 20043.
- Id., Notte della cultura europea, Citt Nuova, Maggio 20074.
- Id., Il pensare come amore. Verso un nuovo paradigma culturale, in
Nuova Umanit, XXV (2003/1) 145, pp. 1-19.
- Id., Ges Abbandonato maestro di pensiero, Citt Nuova, Roma 2008.

FIL/202 Per una cultura dellunit: esercitazione

Ore di lezione frontale: 72 - ECTS: 3 - Docente: G. Ross

Commento esegetico e spirituale del discorso della montagna (Mt


5-7) articolato con la comunicazione reciproca di riflessioni ed esperienze di vita. Lo scambio finalizzato a creare, nutrire e consolidare
un rapporto di comunione tra tutti, capace dilluminare lintero percorso formativo e di studio. I brani biblici esaminati e vissuti tendono a
edificare una mentalit secondo il Vangelo, attuando la dimensione
ecclesiale del credere e del pensare in Ges.

curriculo di studio

Ore di lezione frontale: 8 - ECTS: 1 - Docente: G. M. Zangh

72

INDIRIZZO TEOLOGICO-FILOSOFICO:
PROGRAMMA CORSI CARATTERIZZANTI
teologia
TEO/201 Ges abbandonato: esegesi e teologia

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docenti: G. Ross - P. Coda

Il corso assume a suo oggetto formale e insieme materiale levento


dellabbandono vissuto da Ges in croce come sguardo verso il centro
della rivelazione dischiuso dal carisma dellunit. Dellevento cristologico
dellabbandono si propongono in questa prospettiva una lettura biblica e
insieme una lettura teologica (in chiave storica e sistematica), illustrando
le implicazioni che da esso si aprono per la vita e lintelligenza della fede.
A. Prospettiva biblica (G. Ross):
1. I salmi di lamentazione nellAntico Testamento, in particolare Sal
22 e Is. 53.
2. Il significato della morte per crocifissione allepoca di Ges.
3. Il racconto della passione secondo Marco.
4. La centralit dellannuncio di Ges crocifisso in San Paolo e la sua
applicazione allesistenza cristiana.
B. Prospettiva teologica (P. Coda):
1. La teologia dellabbandono nella Patristica e nel Medioevo: da
Agostino dIppona a Tommaso dAquino.
2. La teologia e la mistica del Crocifisso nella modernit: da Francesco dAssisi a Giovanni della Croce.
3. La riscoperta dellevento pasquale nella teologia del XX secolo.
4. Lintuizione di Ges Abbandonato come chiave dellunit in
Chiara Lubich.
Bibliografia di riferimento:

- Ross G., Maledetto lappeso al legno, Citt Nuova, Roma 2006.


- Id., Il grido di Ges in croce. Approccio biblico, in Sophia, 1 (2008/0),
pp. 47-60.
- Coda P., Evento pasquale Trinit e Storia, Citt Nuova, Roma 1984.
- Id., Il Logos e il Nulla. Trinit, religioni, mistica, Citt Nuova, Roma 20042,
pp. 211-234; pp. 599-509.

- Id., Ges Abbandonato e lunit. Per una lettura teologica del carisma
dellunit, negli Atti del Convegno internazionale Chiara Lubich da Trento
al mondo: limpatto di una storia (Universit degli Studi di Trento, 25-26
febbraio 2010), Citt Nuova, Roma 2011.
- Lubich C., Lunit e Ges Abbandonato, Citt Nuova, Roma 200510.
- Id., Il grido, Citt Nuova, Roma 20026.
- Pelli A., Labbandono di Ges e il mistero del Dio Uno e Trino. Uninterpretazione teologica nel nuovo orizzonte di comprensione aperto da
Chiara Lubich, Citt Nuova ed., Roma 1995.
- Gillet, F., La scelta di Ges abbandonato nella prospettiva teologica di
Chiara Lubich, Citt Nuova, Roma 2009.
TEO/202 Ges risorto: la prospettiva del Nuovo Testamento

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: G. Ross

Il corso, nella prospettiva della teologia biblica, intende illustrare il significato cristologico ed ecclesiologico del kerigma apostolico su Ges
risorto. Muovendo dalla promessa veterotestamentaria del Dio-connoi, si tematizzer il contenuto dellannuncio apostolico della risurrezione di Ges e della sua presenza alla Chiesa e al mondo per poi
dischiuderne - a partire dalla molteplicit delle attestazioni nel canone
neotestamentario - la rilevanza per lidentit/missione della Chiesa e
per lesistenza del singolo e dellumanit intera.
Secondo Modulo (ECTS:3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.
Bibliografia di riferimento:

- Ross G., Lecclesiologia di Matteo, Citt Nuova, Roma 1987.


- Id., La spiritualit di comunione negli scritti giovannei, Citt Nuova, Roma 1996.
- AA.VV., Egli vivo. la presenza del Risorto nella comunit cristiana, a
cura di M. Vandeleene, Citt Nuova, Roma 2006.
- Povilus J., Ges in mezzo nel pensiero di Chiara Lubich, Citt Nuova,
Roma 1981.

curriculo di studio

annuario 2010/11

74

TEO/203 Esperienza e intelligenza credente di Dio Trinit:

da Agostino dIppona a Chiara Lubich

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Coda

Attraverso lanalisi di alcune significative testimonianze nello sviluppo


storico dellesperienza e dellintelligenza di Dio Trinit, il corso intende
mettere a fuoco le implicazioni di pensiero e di prassi via via propiziate
dalla penetrazione della verit trinitaria nel pensiero, per illustrarne infine la decisiva attualit.
Premessa: Trinit e conoscenza di Dio.
1. La rivelazione di Dio nellAntico Testamento.
2. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo nel Nuovo Testamento.
3. I Concili del IV secolo e la rivoluzione innescata dal De Trinitate
di Agostino dIppona.
4. I nuovi orizzonti dischiusi dallesperienza spirituale di Francesco
dAssisi e dallintelligentia fidei di Tommaso dAquino.
5. Antropologia e Trinit nella mistica del castello interiore di Teresa dAvila e Giovanni della Croce.
6. La promessa e lo scacco delle filosofie trinitarie di Hegel e
Schelling.
7. Dal rinnovamento teologico del 900 (S. Bulgakov, K. Barth, H.U.
von Balthasar) alla mistica trinitaria di Chiara Lubich.
8. Prospettive per il rinnovamento del pensiero cristiano.
Secondo Modulo (ECTS:3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.
Bibliografia di riferimento:

- Analisi dei classici della teologia, della mistica e della filosofia proposti
nel corso, in particolare di pagine scelte del De Trinitate di Agostino, del
De Deo di Tommaso dAquino nella Ia parte della Summa Theologiae, della
Teo-logica di H.U. von Balthasar e degli Scritti di Chiara Lubich.
- Coda P., Dio Uno e Trino. Rivelazione, esperienza e teologia del Dio dei

annuario 2010/11

TEO/204 Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: G. Ross - P. Coda

Intento del corso rivisitare i fondamenti biblici di una teologia dello


Spirito Santo e, di qui, alla luce della coscienza dogmatica espressa
dalla Tradizione ecclesiale, offrire le linee di fondo di una teologia dei
carismi quali espressioni qualificate della missione dello Spirito Santo
nella realizzazione storica dellevento di Ges.
A. Prospettiva biblica (G. Ross)
1. La presenza e lazione dello Spirito di Jhwh nella storia della salvezza secondo lAntico Testamento.
2. Leffusione escatologica dello Spirito Santo, realizzazione della
promessa, secondo il Nuovo Testamento.
3. Lo Spirito di Ges e la sua missione nella Chiesa secondo la teologia di Paolo.
4. Il Paraclito, Spirito di verit, secondo la teologia del Vangelo di
Giovanni.
B. Prospettiva storico-teologica (P. Coda)
1. La definizione dogmatica del Concilio Costantinopolitano I e la
polemica intorno al Filioque.
2. Lo Spirito Santo nella storia della teologia e della spiritualit.
3. Lo Spirito Santo e i carismi.
4. Il Vaticano II e la nuova Pentecoste della Chiesa.
Bibliografia di riferimento:

- La bibliografia sar presentata nel corso delle lezioni. Sono previste


dispense curate dai docenti.

curriculo di studio

cristiani, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 1993, 20106.


- Id., Dio che dice Amore. Lezioni di Teologia, Citt Nuova, Roma 2007,
cap. X: Lesperienza e lintelligenza di Dio Trinit da SantAgostino a Chiara Lubich.
- Id., Della Trinit. Saggio sul Dio che viene, Citt Nuova, Roma 2011.

76

FILOSOFIA
FIL/203 Ontologia della persona

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A. M. Baggio

Il corso studia, attraverso la storia della filosofia e della cultura, la logica


delle relazioni umane come espressione della struttura comunionale
della persona, nella quale si manifesta con pienezza il dinamismo pi
profondo dellessere stesso.
1. Il soggetto umano e le tipologie dellinteriorit.
Linteriorit come specchio del Divino: la tipologia dellantico sapiente.
Linteriorit come relazione col Divino: tipologia socratica.
Linteriorit come impronta dinamica del Dio personale:
tipologia agostiniana.
Linteriorit come relazione personalistica: tipologia comunionale.
2. Tipologie della relazione personale.
La persona come maschera nella dimensione tragica; destino e libert.
Il convito filosofico platonico come nuovo paradigma
della relazione umana.
La comunit personalistica.
3. Tipologia delle logiche della relazione.
La logica classica.
La logica conflittuale-dialettica.
La logica trinitaria-comunionale e le sue espressioni.
Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.
Bibliografia di riferimento:

- Berti E., Contraddizione e dialettica negli antichi e nei moderni, Societ


Editrice, Palermo 1987.
- AA.VV., La differenza e lorigine, a cura di V. Melchiorre, Vita e Pensiero,
Milano 1987.

annuario 2010/11

FIL/204 Teoria filosofica della comunicazione

Il corso studia il fenomeno della comunicazione nella societ della conoscenza e ne affronta le problematiche dal punto di vista filosofico. Offre
agli studenti un quadro interpretativo generale su ci che essenzialmente comunicativo in un approccio transdisciplinare, e approfondisce
i fondamenti gnoseologici delle rispettive teorie. Illustra la comunicazione nella prospettiva dellinterpretazione, della partecipazione, della
reciprocit e dellunit. Esamina i rapporti con la filosofia della mente
e dellazione. Approfondisce in particolare la dimensione relazionale, la
questione degli agenti collettivi e dellintelligenza collettiva, il ruolo della
comunicazione nella costruzione di una cultura dellunit.
Bibliografia di riferimento:

- Rivoltella P. C., Teoria della comunicazione, La Scuola, Brescia 2001.


- Rosengren K.E., Introduzione allo studio della comunicazione, il Mulino,
Bologna 2001.
- Volli U., Lezioni di filosofia della comunicazione, Editori Laterza, RomaBari 2008.
RSC/201 Filosofia della scienza

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Rondinara

Si propone una rilettura del percorso fatto dalla filosofa della scienza
nel XX secolo secondo lanalisi logico-speculativa degli elementi caratterizzanti il metodo delle scienze naturali e il carattere antropologico
della conoscenza scientifica.
1. Osservazioni, esperimenti e metodo della scienza. Regolarit nella
natura e sua conoscenza. Leggi e teorie scientifiche.
2. Linduzione. Russell e la scuola di Cambridge. Il Circolo di Vienna.
Critica di Popper allinduttivismo: congetture e confutazioni.
3. Il convenzionalismo di Poincar e la tesi di Duhem-Quine.
4. Natura dellosservazione. Enunciati protocollari e carico teoretico
delle osservazioni.

curriculo di studio

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Toth

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5. Demarcazione tra scienza e metafisica. Posizione del Circolo di


Vienna e critica di Popper. Falsificazionismo.
6. Le rivoluzioni nella scienza. Scienza normale e scienza rivoluzionaria secondo Kuhn e i programmi di ricerca di Lakatos. Lanarchismo
metodologico di Feyerabend. La logica del cambiamento scientifico.
7. Incommensurabilit e traduzione dei paradigmi. Fallibilismo.
Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.
Bibliografia di riferimento:

- Gillies D. - Giorello G., La filosofia della scienza nel XX secolo, Bari 1995.
- Giorello G., Introduzione alla filosofia della scienza, Milano 1994.
- Boniolo G. - Vidali P., Filosofia della scienza, Milano 1999.
- Id., Introduzione alla filosofia della scienza, Milano 2003.
- Fano V., Comprendere la scienza, Napoli 2005.
- Arecchi F.T. - Arecchi I., I simboli e la realt. Temi e metodi della scienza,
Milano 1990.
- Hacking I., Conoscere e sperimentare, Bari 1987.
- Marsonet M., Introduzione alla filosofia scientifica del 900, Roma 1994.
- Oldroyd D., Storia della filosofia della scienza, Milano 1989.
- Dorato M., Cosa centra lanima con gli atomi? Introduzione alla filosofia
della scienza, Bari 2007.
- Buzzoni M., Filosofia della scienza, Brescia 2008.
RSC/202 Filosofia della tecnica

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Rondinara

Il corso intende ripercorrere criticamente litinerario svolto dalla riflessione filosofica sulla tecnica per evidenziarne i tratti caratteristici. Particolare attenzione verr data al fenomeno dellindebolimento della
ragione speculativa rispetto alla ragione funzionale quale elemento caratteristico dellet della tecnica, e la conseguente riscoperta dellinteriorit quale sfida per luomo contemporaneo. Si vuole inoltre riflettere

sul rapporto esistente tra tecnica, democrazia e bene comune, e tra


lavoro, sviluppo tecnologico e speranza religiosa.
1. La tecnica nella storia dellOccidente. Antichit classica, Medioevo, Rinascimento, Epoca moderna.
2. Lavoro e cultura. Il lavoro nel mondo della tecnica.
3. I sostenitori della tecnica. La tecnica come incarnazione dellutopia illuministica. F. Dessauer. Tecnica e utopia marxista.
4. Gli antagonisti della tecnica, G. Anders, E. Sarti, H. Jonas, J. Ellul,
U. Galimberti, M. Horkheimer.
5. Lautonomia della tecnica ed inversione tra fine e mezzi. La falsa
autonomia.
6. Tecnica, modernit, nichilismo. M. Heidegger, E. Jnger. G. Anders. H. Jonas. Dominio, O. Spengler, K. Jaspers, E. Jnger.
7. Il problema morale in riferimento alla tecnica. Possibili approcci ad
unetica della tecnica. Un modello di umanit. Progetto etico fondato su premesse forti.
8. Riscoperta dellinteriorit. Possibilit di unetica nel mondo della
tecnica. Conformismo e anticonformismo. Linteriorit: qualit obsoleta? Interiorit e ricerca di senso.
Bibliografia di riferimento:

- Galimberti U., Psiche e techne. Luomo nellet della tecnica, Milano 2000.
- Gatti G., Tecnica e morale, Roma 2001.
- Ghelen A., Luomo nellera della tecnica, Roma 2003.
- Gismondi G., Cultura tecnologica e speranza cristiana, Milano 1997.
- Heidegger M., Saggi e discorsi, Milano 1991.
- Horkheimer M., Eclisse della ragione, Torino 1970.
- Jonas H., Il principio di responsabilit. Unetica per la civilt tecnologica,
Torino 1993.
- Manzone G., La tecnologia dal volto umano, Brescia 2004.
- Nacci M., Pensare la tecnica. Un secolo di incomprensioni, Bari 2000.
- Noble D.F., La religione della tecnologia. Divinit delluomo e spirito dinvenzione, Torino 2000.
- Pansera M.T., Luomo e i sentieri della tecnica, Roma 1998.
- Severino E., Il destino della tecnica, Milano 1998.
- Spengler O., Luomo e la tecnica. Contributo a una filosofia della vita,
Parma 1992.

curriculo di studio

annuario 2010/11

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RSC/203 Fondamenti della matematica: un approccio sapienziale

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: J. Povilus

Nellodierno contesto culturale si tende a considerare la matematica


pi come uno strumento tecnico per operare calcoli che come un oggetto e uno strumento specifico di conoscenza. Nel corso, approfondendo alcune centrali questioni concernenti i fondamenti della matematica, sintende introdurre lo studente alla dimensione sapienziale
nellorizzonte della quale si staglia il suo specifico significato epistemologico. Si illustrer al contempo come tale prospettiva possa comportare importanti conseguenze in altre aree della conoscenza e della ricerca
e contribuire a una feconda interazione interdisciplinare.
1. Matematica e sapienza: chiave di lettura, metodo e prospettive
(lantica Grecia, Agostino, Ennio De Giorgi).
2. Loggetto della matematica: una presa di coscienza in evoluzione
(da punti e numeri alla relazionalit).
3. Atomo o continuo: da Pitagora a Cantor; lincommensurabilit.
4. Linfinito: linfinito utile (Leibniz e Newton); glinfiniti diventano numeri (Cantor); la geometria frattale (Mandelbrott).
5. Lassiomatica in rivoluzione: da Euclide alla geometria non euclidea (Gauss, Lobatchevsky e Bolyai).
6. La visione matematica della realt, modelli e modelli trinitari.
Bibliografia di riferimento:

- Boncinelli E. - Bottazzini U., La serva padrona, Raffaella Corina Ed., Milano 2000.
- Giusti E., Ipotesi sulla natura degli oggetti matematici, Bollati Boringhieri, Torino 1999.
- Israel G., La visione matematica della realt, Ed. Laterza, Roma 2003.
- Lolli G., Da Euclide a Gdel, Mulino, Bologna 2004.
- Maor E., Allinfinito e oltre. Storia culturale del concetto di infinito, Biblioteca scientifica Mursia, 1993. (Originale: To Infinity and Beyond, Princeton Univeristy Press, Princeton 1991).
- Meschkowski H., Mutamenti nel pensiero matematico, Bollati Boringhieri, Torino 1973.

annuario 2010/11

INDIRIZZO POLITICO-ECONOMICO:
PROGRAMMA CORSI CARATTERIZZANTI
POLITICA

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A. M. Baggio

Il corso studia le categorie fondanti della riflessione politica nei maggiori pensatori, percorrendo la storia della definizione di politica in
Occidente. In dialogo con le principali correnti del pensiero politico
contemporaneo, si metteranno a confronto le categorie politiche tradizionali con le istanze di oggi, alla ricerca di una possibile strada per
la rifondazione della politica, alla luce di quella dimensione unitaria
del corpo sociale che condizione e scopo della politica stessa. Il corso
articolato in alcune aree tematiche, ciascuna delle quali costituisce
sia un terreno di studio per la storia delle idee, sia una problematica
contemporanea aperta:
1. Polis e filosofia: il rapporto tra verit, politica, opinioni. Principi
etici universali e decisioni della maggioranza.
2. Il progetto della modernit e la rivoluzione francese: storia e significato dei principi fondativi di libert, uguaglianza e fraternit.
3. Nodi problematici di alcune teorie fondative della societ politica democratica: uccisione del padre, fondazione della societ degli
uguali, fraternit antagonista. Verso una interpretazione non contraddittoria delle relazioni politiche.
4. La filosofia politica di ispirazione cristiana e i fondamenti della
democrazia personalista.
Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.

curriculo di studio

POL/201 Filosofia politica

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Bibliografia di riferimento:

- Baggio A. M., Verit e politica, Nuova Umanit, XXII (2000/3-4) 129130, pp. 333-356.
- Id. (ed.), Il principio dimenticato. La fraternit nella riflessione politologica contemporanea, Citt Nuova, Roma 2007.
POL/202 Scienza politica: democrazia e partecipazione

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: D. Ropelato

Il corso intende fornire alcuni strumenti essenziali per comprendere le


trasformazioni in corso della democrazia contemporanea, per identificarne problemi e prospettive a partire dal contesto attuale.
Lapproccio centrato sullanalisi delle politiche pubbliche e sullesercizio della partecipazione, per poter intervenire su sviluppo e coesione
sociale dei territori, attraverso la promozione e il sostegno di reti di
cooperazione e di integrazione tra attori sociali e politici.
1. Alcune definizioni complesse di democrazia e la transizione in atto. I
processi di democratizzazione e la valutazione della qualit democratica.
2. Democrazia rappresentativa e partecipativa. La partecipazione elettorale e i suoi paradossi. Analisi di alcuni meccanismi di esclusione.
3. La democrazia deliberativa: opportunit, condizioni, ambiguit.
E-Democracy tra informazione e comunicazione politica.
4. La soggettivit dei cittadini nei processi decisionali. Empowerment e progettazione partecipata delle politiche pubbliche.
5. Nuovi soggetti e pratiche della democrazia urbana. Alcune metodologie per lascolto, linterazione e la risoluzione dei conflitti.
Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.
Bibliografia di riferimento:

- Barber B., Strong Democracy: Participatory Politics for a New Age, Berkeley 2004.

annuario 2010/11

POL/203 Teoria politica

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A. Lo Presti

Il corso si prefigge dintrodurre i temi principali della teoria politica, a


partire dalle questioni fondamentali e dal primato assegnato di volta
in volta, nel mondo moderno, ai diritti individuali (liberalismo), ai diritti
sociali (socialismo) ai diritti politici (teorie della democrazia). Lobiettivo
quello di ricostruire i quadri teorici collocandoli allinterno dei contesti storici e culturali, e di rivelare tanto le ispirazioni ideali quanto le
connessioni ideologiche che hanno influenzato lemergere delle prospettive teoriche trattate.
Concetti:
il concetto moderno di libert (concezione positiva e negativa della
libert); i liberalismi (proprietario e socialista, il primato dei diritti e i
limiti del potere, il rifiuto della concezione sostantiva del bene comune, limiti e paradossi del liberalismo). I principi di base del socialismo
(visione solidaristica della giustizia e della libert, il difficile equilibrio
fra democrazia e e giustizia). La democrazia come metodo, la teoria
realistica democratica, la teoria dinamica della democrazia.
Teorie:
la teoria della giustizia di Rawls; il liberismo di Nozick; il comunitarismo;
Sen e la teoria delle capacit; Habermas e la teoria della democrazia;
femminismo e teoria politica; la teoria del potere di Foucault; teorie
contemporanee del potere politico.
Bibliografia di riferimento:

Materiali forniti dal docente, in corso di pubblicazione, distribuiti ad inizio


del corso.

curriculo di studio

- Morlino L., Democrazia e democratizzazioni, Bologna 2003.


- Pasquino G. (a cura di), Strumenti della democrazia, Bologna 2007.
- Raniolo F., La partecipazione politica, Bologna 2008.
- Ropelato D. (a cura di), Democrazia intelligente. Attori e processi della
partecipazione, Roma 2010.
- Sebastiani C., La politica delle citt, Bologna 2007.

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- Lo Presti A., Londa lunga della modernit. Pensiero politico e senso del
futuro, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2005.
- I. Berlin, Five Essays on Liberty, Henry Hardy, 2002 (tr.it., Libert, Feltrinelli, Milano 2010).
- N. Bobbio, Let dei diritti, Einaudi, Torino 1990.
- W. Kymlicka, Contemporary Political Philosophy. An Introduction, Clarendon Press Oxford, 1990 (tr.it., Introduzione alla filosofia politica contemporanea, Feltrinelli, Milano 2000).

POL/204 Diritto della Comunit internazionale

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: V. Buonomo

Il corso introduce allo studio delle caratteristiche sostanziali e strutturali dellodierno diritto internazionale, dei suoi istituti giuridici fondamentali, della normativa prodotta e del processo di istituzionalizzazione presente nella Comunit internazionale. Il metodo adoperato
nellesposizione finalizzato a favorire anzitutto lo studio sistematico
della disciplina con diretto riferimento ai principi costitutivi del diritto
internazionale, alle altre fonti normative ed alla prassi internazionale.
Si svilupperanno in particolare le seguenti tematiche:
- la Comunit dei Popoli e la societ degli Stati: vecchie e nuove soggettivit. Uguaglianza degli Stati e ricchezza delle identit (popoli,
minoranze, persone);
- il ruolo del diritto internazionale: dalla stretta reciprocit alla reciprocit relazionale;
- i criteri di formazione delle regole internazionali: i principi generali
e la coscienza comune dellumanit;
- la funzione delle Organizzazioni internazionali e gli obblighi erga
omnes come criterio di accentramento delle funzioni internazionali;
- dalle Organizzazioni intergovernative e alle Istituzioni sovranazionali:
diritto comunitario (Africa, Europa); diritto dellintegrazione (America
Latina e Caraibi); diritto della cooperazione (Asia e Pacifico);
- la soluzione pacifica delle controversie internazionali e lazione
preventiva;

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- la sicurezza e i sistemi di garanzia: il ruolo della cooperazione internazionale.


Bibliografia di riferimento:

POL/205 Teoria politica della Comunit internazionale

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: P. Ferrara

Nella filosofia politica, le relazioni internazionali (con la qualificata


eccezione delle teorie della guerra giusta e in generale del pensiero
polemologico/irenologico) hanno avuto un ruolo marginale (residuale o confinato alle diramazioni del tronco dottrinario principale),
quasi che tale riflessione dovesse intendersi riferita esclusivamente
ad unit politiche chiuse e autosufficienti. Il corso mira a superare
tale dicotomia, a partire dalla sottolineatura della continuit dello
spazio politico (interno/esterno) non solo come una constatazione
empirica (si pensi alla globalizzazione), ma anche come ambito di riflessione politico-filosofica. Lobiettivo una riformulazione generale
della nozione di relazioni internazionali e dei suoi contenuti definitori
e caratterizzanti in una condizione mondiale definibile ormai come
post-globale.
1. I fondamenti tradizionali della teoria politica internazionale:
a. fondamento sulla nozione di potere (power-based),
b. fondamento sulla nozione di interesse (interest-based),
c. fondamento sulla nozione di conoscenza nel senso ampio del termine (knowledge-based)
2. Analisi delle ricostruzioni storicistica, dialettica e sistemica delle relazioni internazionali e loro valutazione critica.
3. Le dinamiche del riconoscimento, della comunicazione e della formazione delle identit.
4. Le relazioni internazionali alla luce delle filosofie della politica con-

curriculo di studio

- Buonomo V., Il diritto della Comunit internazionale. Principi e regole per


la governance globale, Lateran University Press, Citt del Vaticano 2010.
- Id (dir.), Codice per le Discipline Internazionalistiche in CD-Rom, Lateran
University Press-FOCSIV-MAE-dgcs, 2010.

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temporanee; il cosmopolitismo e il comunitarismo; strutture e culture.


5. Elementi essenziali di una teoria normativa della comunit internazionale e transnazionale.
Bibliografia di riferimento:

- - Beitz C. R., Political Theory and International Relations, Princeton University Press, Princeton 19992.
- Waltz K., Teoria della politica internazionale, Bologna 1987.
- Bull H., La societ anarchica. Lordine nella politica mondiale, Milano
2005 (edizione italiana).
- Wendt A., Teoria sociale delle relazioni internazionali, Milano 2007 (edizione italiana).
- Ferrara P., Luno plurale. Identit e differenza nel mutamento internazionale, Roma 1990.
- Id., La fraternit nella teoria politica internazionale, in Baggio A.M. (ed.),
Il principio dimenticato, Roma 2007, pp. 277-319.
- Id., La politica inframondiale. La trasformazione delle relazioni internazionali nel mondo post-globale (in corso di pubblicazione, dispense a cura
del docente).

ECONOMIA
ECO/201 Modelli economici delle organizzazioni

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: L. Bruni

Il corso intende offrire strumenti per la descrizione e comprensione


delle dinamiche organizzative, da una ottica microeconomica. In particolare, dopo aver introdotto alcuni elementi fondamentali della teoria
economica delle organizzazioni, una speciale attenzione verr dedicata
alla teoria economica delle cosiddette Organizzazioni a Movente Ideale, quelle organizzazioni, cio, nelle quali giocano un ruolo cruciale le
motivazioni non strumentali o intrinseche presenti in alcuni dei membri. Si analizzeranno, poi, le tipiche dinamiche che scattano in tali organizzazioni nei momenti di crisi motivazionali, gli effetti cumulutativi,
e possibili strategie di soluzione.

annuario 2010/11

Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.
- Bruni l. - Smerilli A., La leggerezza del ferro. Introduzione alla teoria delle
organizzazioni a movente ideale, Vita e Pensiero, Milano 2010..

ECO/202 Teoria del giochi e comportamenti cooperativi

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: V. Pelligra

Il corso intende sviluppare le prime riflessioni teoriche e discutere i


primi modelli formali che cercano di analizzare, in chiave relazionale,
le dinamiche interpersonali in economia. Lintero corso sar sviluppato da una prospettiva interdisciplinare, con particolare attenzione al
dialogo tra economia e psicologia.
1. La polarit cooperazione/conflitto.
2. Introduzione alla teoria dei giochi.
3. Fiducia e Cooperazione.
4. Giochi ripetuti e Reputazione.
5. Altruismo.
6. Avversione allIniquit.
7. Il ruolo delle intenzioni e la Teoria dei giochi psicologici.
8. Reciprocit e Avversione al senso di colpa.
9. Rispondenza fiduciaria.
10. Progettazione istituzionale.
Bibliografia di riferimento:

- Pelligra, V., I paradossi della fiducia. Scelte razionali e dinamiche interpersonali, Il Mulino , Bologna 2007.
- Dispense fornite dal docente.

curriculo di studio

Bibliografia di riferimento:

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ECO/203 Economia del benessere

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: L. Crivelli

Il corso intende presentare i principi teorici e le evidenze empiriche


sulle politiche economiche, focalizzando lattenzione su due aree specifiche di intervento: la politica sociale (riduzione delle disuguaglianze,
misure di prevenzione e di lotta alla povert) e le politiche di welfare,
con particolare accento sul settore della salute. Nella discussione delle
misure di intervento, in due ambiti che si possono considerare fondativi
del moderno welfare state, verr dato spazio anche alle iniziative della
societ civile (commercio equo, microcredito, imprenditorialit sociale,
economia di comunione) e, per quanto riguarda lorganizzazione dei
sistemi sanitari, alla prospettiva delleconomia civile.
Parte I:
- Politiche sociali, redistribuzione e lotta alla povert
- Definizioni, cause e misure della povert e della disuguaglianza
- Sicurezza e protezione sociale
- Commercio equo-solidale e microcredito
- Organizzazioni non profit, imprenditorialit sociale ed Economia di
comunione
Parte II:
- Sistemi di welfare e politiche per la salute
- Fallimenti del mercato
- Tipologie di organizzazione dei sistemi di welfare e valutazione della
loro performance
- Modelli di riforma dei sistemi sanitari
- Medicalizzazione della societ e sostenibilit dei sistemi universali.
Bibliografia di riferimento:

- Alesina, A. - Glaeser E., Un mondo di differenze. Combattere la povert


negli Stati Uniti e in Europa, Laterza, Bari 2005.
- Andreoni, A. - Pelligra V, Microfinanza, Il Mulino, Bologna 2009.
- Becchetti, L. - Costantino M., Il commercio equo e solidale alla prova dei
fatti, Bruno Mondadori, Milano 2006.
- Borzaga, C. - Fazzi L., Manuale di politica sociale, Franco Angeli, Milano 2005.

annuario 2010/11

ECO/204 Introduzione al sistema economico

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: B. Gui

Il corso intende introdurre lo studente allo studio dei fenomeni economici attraverso una descrizione attenta degli elementi che compongono il
sistema economico. Definire in modo non superficiale i pi basilari concetti economici consente di leggere con maggiore chiarezza alcuni degli
snodi apparentemente pi intricati del sistema economico in cui viviamo.
Principali argomenti:
- Il sistema economico: quattro punti di vista.
- Il sistema economico come insieme di attivit: beni, produzione,
consumo, investimento, capitale, moneta, ricchezza.
- Il sistema economico come meccanismo sociale per compiere scelte: cosa-come-a chi-quando, efficienza, equit, incentivi e motivazioni.
- Il sistema economico come complesso di istituzioni: mercato, autorit pubblica, imprese, organizzazioni private senza scopo di lucro.
- Il sistema economico come intreccio di interazioni: i molti tipi di
interazioni economiche, interazioni sociali e loro contenuto economico,
il social capital, non scambi ma incontri, beni attitude-dependent.
- Benessere e finalit del sistema: non di solo PIL, reddito e felicit, dai beni ai funzionamenti, crescita e decrescita, benessere come
fioritura umana.
- Conclusioni: pubblico e privato, finalit del sistema e finalit dei suoi
membri, diffidare di ricette troppo semplici, un cantiere sempre aperto.
Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro


di approfondimento per gli studenti che ne fanno scelta su argomento
da concordare col docente, per un totale di 3 crediti.

curriculo di studio

- Laville, J.L. - La Rosa M.(a cura di), Impresa sociale e capitalismo contemporaneo, Sapere 2000 edizioni multimediali, Roma 2009.
- Okma, K. - Crivelli L. (a cura di), Six countries, six reform models: the health care reform experience of Israel, The Netherlands, New Zealand, Singapore, Switzerland and Taiwan, World Scientific Publishers, Singapore 2009.
- Rahnema, M., Quando la povert diventa miseria, Einaudi, Torino 2005.

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Bibliografia di riferimento:

- Gui B., La macchina delleconomia, il Mulino, Bologna 2007.


- Altri materiali verranno indicati nel corso delle lezioni.
Ulteriori letture:
- Fitoussi J.P. e Laurent E., La nuova ecologia politica, Feltrinelli, Milano 2009.
- Friedman B., Il valore etico della crescita: sviluppo economico e progresso civile, Univ. Bocconi, Milano 2006.
- Friedman M. e Friedman R., Liberi di scegliere, Tea, Milano 1999.
- Galbraith John K., Soldi. Da dove vengono dove vanno, Rizzoli, 1997.
- Galimberti F., SOS economia. Ovvero la crisi spiegata ai comuni mortali,
Laterza, 2009.
- Hirsch F., I limiti sociali allo sviluppo, Bompiani, Milano 2001.
- Krugman P. R., Il ritorno delleconomia della depressione e la crisi del
2008, Garzanti, 2009.
- Latouche S., La scommessa della decrescita, Feltrinelli, Milano 2007.
- Layard R., Felicit: la nuova scienza del benessere, Rizzoli, Milano 2005.
- Stiglitz J., La globalizzazione che funziona, Einaudi, Torino 2007.
- Stiglitz J. et al.,Stabilit non solo crescita, Brioschi, 2008.
ECO/205 Management ed economia di comunione

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3

Docenti: M. G. Baldarelli - G. Argiolas

Il corso ha lobiettivo di offrire i nuovi orientamenti manageriali, derivanti dallesperienza e dalla teoria economica, su cui si basano le
aziende di Economia di Comunione. Verranno analizzate le modalit
di definizione della mission aziendale, il processo decisionale e gli
strumenti a supporto del management. Strumenti che includeranno
anche la gestione di team-work e la risoluzione dei conflitti.
1. Le discipline aziendali, il management e la cultura della comunione nel sistema economico globalizzato.
2. Le modalit di definizione della mission e le aziende a movente
ideale. Aspetti salienti della mission nelle aziende Edc.
3. Il processo di governo aziendale: le fasi decisionali. Lorientamento socialmente responsabile e letica nel processo di governo aziendale.
Il governo aziendale e gli aspetti innovativi nelle aziende edc.

annuario 2010/11

4. I pilastri, gli strumenti e gli aspetti del management di comunione.


5. Il metodo rainbow e le implicazioni organizzative

- Argiolas G., Lorientamento sociale dellimpresa: situazioni e prospettive,


Annali della facolt di Economia di Cagliari, 2004.
- Baldarelli M. G., Le aziende eticamente orientate. Mission, governance e
accountability, CLUEB, Bologna 2005.
- Golin E. - Parolin G., Per unimpresa a pi dimensioni, Citt Nuova, Roma 2003.
- Bruni L. - Zamagni S., Dizionario di Economia Civile, Voci: Aziende a
movente ideale; Azienda, Citt Nuova, Roma 2009.

PROGRAMMA CORSI OPZIONALI


COM/201 Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica

Modulo base, ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: M. Zanzucchi

Il corso si basa sulle acquisizioni delle scienze della comunicazione, e


in particolare della massmediologia, ma insieme si apre al contributo
di altre discipline, offrendo unintroduzione prospettica ed evidenziando le teorie che permettono di comprendere il passaggio dalla
comunicazione interpersonale a quella massmediatica e il suo inquadramento nella societ globalizzata.
1. Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica. Introduzione alle scienze della comunicazione e alla massmediologia.
2. Storia ragionata dei mass media, dalle prime espressioni delluomo socializzato agli ultimi prodotti della tecnologia digitale.
3. Le teorie della comunicazione di massa e quelle degli effetti sociali dei media. La comprensione sempre parziale dei fenomeni comunicativi di massa.
4. Il circolo vizioso (o virtuoso) che sinstaura tra mass media, politica ed economia. Limportanza dello sviluppo tecnologico.
5. La dimensione etica della comunicazione mediatica: gli apporti
della psicologia e della pedagogia.

curriculo di studio

Bibliografia di riferimento:

92

6. Multimedia, Intermedia, Transmedia: la visione della comunicazione dalla prospettiva della fraternit universale.
Secondo Modulo (ECTS: 3)

prevista la possibilit di un secondo modulo che consiste in un lavoro di approfondimento per gli studenti che lo desiderassero su argomenti da concordare col docente per un totale di 3 crediti.
Bibliografia di riferimento:

- Briggs A. - Burke P., Storia sociale dei media, Bologna 2005.


- DeFleur M.L. - Ball-Rokeach S.J., Teorie delle comunicazioni di massa,
Bologna 1989.
- McQuail D., Sociologia dei media, Bologna 2000.
- Rivoltella P.C., Teoria della comunicazione, Brescia 2001.
- Rumiati R. - Lotto L., Introduzione alla psicologia della comunicazione,
Bologna 2007.
- Wolf M., Gli effetti sociali dei media, Milano 1992.
RSC/204 Ecologia e civilt

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Rondinara

Il corso intende mostrare come lattuale crisi ambientale si caratterizzi


essenzialmente come crisi antropologica. Secondo una formalit multidisciplinare (scientifica, filosofica, teologica) si vuole tentare il superamento dellattuale paradigma riguardante il rapporto persona-natura
e stimolare il recupero del significato delle relazioni che legano la persona umana alla natura stessa.
1. Fattori storici e culturali che hanno caratterizzato il rapporto persona-natura dal paleolitico ad oggi. Lattuale crisi ambientale intesa come
insostenibilit, ingiustizia sociale e decadimento della qualit della vita.
2. Elementi caratteristici delletica ambientale in rapporto alla concezione classica delletica. Presentazione delle varie etiche ambientali e
loro classificazione.
3. Superamento dellantropocentrismo e del fisiocentrismo dellattuale panorama culturale mediante unetica dellambiente che abbia
nella Rivelazione il suo fondamento.

annuario 2010/11

4. Coscienza ambientale e princpi etici di sostenibilit, precauzione,


cooperazione e causa. Sostenibilit e stili di vita. Sfide poste dalla questione ambientale alle scienze economiche, sociali, e giuridiche.
- Bartolommei S., Etica e natura, Bari 1995.
- Brena G.L. (a cura di), Etica pubblica ed ecologica, Padova 2005.
- Morandini S., Il tempo sar bello. Fondamenti etici e teologici per nuovi
stili di vita, Bologna 2003.
- Pellizzoni L. - Osti G., Sociologia dellambiente, Bologna 2003.
- Postiglione A. - Pavan A. (a cura di), Etica ambiente sviluppo. La comunit internazionale per una nuova etica dellambiente, Napoli 2001.
- Tallacchini M., Etiche della terra, Milano 1998.
- Wuppertal Institut, Futuro sostenibile, Bologna 1997.

PSI/201 Psicologia della Persona

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: A. Deponte

Il corso intende offrire una panoramica delle principali scuole di pensiero della psicologia, soffermandosi sulle declinazioni del concetto di
persona. Si analizzeranno diversit e comunanze dei diversi approcci,
con riferimento alle metodologie di indagine. Si tratter il dibattito
sia sui rapporti tra mente e corpo, con riferimento allo sviluppo attuale delle neuroscienze, sia sullo sviluppo dellidentit e sul processo di maturazione della personalit, ponendo laccento sulla vita di
relazione.
1. Dalla filosofia alla nascita della psicologia scientifica.
2. I grandi orientamenti psicologici del XX secolo: Freud e il movimento psicoanalitico, la psicologia della Gestalt, il comportamentismo,
la scuola di Ginevra e la scuola storico-culturale, la psicologia umanistica, la psicologia cognitiva.
3. Mente, coscienza e corpo.
4. Lo sviluppo dellidentit e la maturazione della personalit.
5. La persona in relazione: nuovo paradigma in psicologia?

curriculo di studio

Bibliografia di riferimento:

94

Bibliografia di riferimento:

- Cornoldi C. - Tagliabue M., Incontro con la psicologia, Ed. Il Mulino, 2004.


- Deponte A. (a cura di), Psychology and communion, in Journal for Perspectives of Economic. Political and Social Integration, vol. XV (2009).
- Cavaleri P.A., Vivere con laltro, Citt Nuova, Roma 2007.
- Stern D.N., Il momento presente in psicoterapia e nella vita quotidiana,
Ed. Raffaello Cortina, Milano 2005.
- Siegel D.J., La mente relazionale. Neurobiologia dellesperienza interpersonale, Ed. Raffaello Cortina, Milano 2001.
SOC/201 Sociologia storica del cambiamento sociale,

modernit e paradigma relazionale

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docenti: B. Callebaut - E. Cambn

Parte prima (B. Callebaut)

Si esamina innanzi tutto lo sviluppo storico dalle civilt agrarie e dalla


nascita delle religioni assiali ai tempi premoderni, portando lattenzione su alcuni temi rilevanti per la sociologia. Si analizza poi il significato
dellavvento della modernit e particolarmente il fenomeno della relativa dominazione della razionalit tecnica e scientifica, col processo
dellindividualizzazione e della differenziazione funzionale nel mondo
occidentale. Si propone infine una riflessione sullemergere di un nuovo paradigma relazionale.
1. La rivoluzione del neolitico.
2. Le religioni assiali.
3. Il passaggio verso la modernit.
4. La razionalit: scienza e tecnica come fattori di socializzazione.
5. Lindividualizzazione e la differenziazione funzionale.
6. La modernizzazione religiosa.
7. Lemergere di un paradigma relazionale.
Bibliografia di riferimento:

- Beck U., Risikogesellschaft. Auf dem Weg in eine andere Moderne,


Suhrkamp, Frankfurt/Main. 1986; [trad.ital.] La societ del rischio. Verso
una seconda modernit, Carocci, Roma 2007.

- Ellul J., La Technique ou lenjeu du sicle, A. Colin, Paris 1954, nouv.


dition: 2008; trad.it. La tecnica, rischio del secolo, Giuffr, Milano 1969.
- Gellner E., Plough, Sword and Book. The Structure of Human History,
Collins, London 1988.
- Luhmann N., The Differentiation of Society, Columbia University Press,
New York 1982.
- Mann M., The Sources of Social Power. Volume I: A history of power from
the beginning to A.D. 1760, Cambridge University Press, Cambridge 1986.
- Weber M., Sociologia delle religioni, 2 vol., Utet, Torino 2008.
Parte seconda (E. Cambn)

Oggetto specifico di studio la relazionalit, dal punto di vista sociologico, come cifra sintetica della vita sociale, cercando di focalizzare
nei mutamenti in atto, anche dietro a comportamenti e teorizzazioni
che appaiono disgreganti e disumanizzanti, gli aspetti costruttivi e le
esigenze positive che la sociologia rileva. Ci si concentra, in particolare,
sul paradigma, in fase di iniziale teorizzazione da parte della sociologia,
dellamore agapico, con lanalisi delle dinamiche sociali innescate da
questa forma specifica di relazionalit.
1. Lamore dinnamoramento (Beck, Giddens, Alberoni).
2. Societ liquida o ibrida? tra individualismo narcisista e spinte
comunitarie (Bauman, Canclini, Touraine).
3. Dalla persona allhomo civicus (SPE, Cesareo).
4. Verso una sociologia relazionale (Bajoit, Donati).
5. Amore altruistico e amore agapico (Sorokin, Boltanski).
6. Complessit sociale e triunicit umana (Bourdieu, Morin).
7. Agire agapico e pericoretico: quale reciprocit? (Social One).
Bibliografia di riferimento:

- Testo-base: Cambn E., Trinit modello sociale, Citt Nuova, Roma 20093.
- Testo di consultazione: Atti del Convegno organizzato da Social One,
Relazione sociale e fraternit: paradosso o modello sostenibile?, Nuova
Umanit XXVII/162 (2005/6).
- Le opere degli autori indicati nel programma saranno volta a volta messe
a disposizione nel corso delle lezioni. Sar inoltre disponibile una dispensa
con gli elementi fondamentali cui si far riferimento nel corso.

curriculo di studio

annuario 2010/11

96

PROGRAMMA SEMINARI
TEO/205 Seminario Teologia-Filosofia:
Letture agostiniane tra teologia e filosofia

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docenti: F. Dipalma - M. Marianelli

Allinterno della vasta produzione del Vescovo di Ippona, il percorso


seminariale intende prendere in esame pagine scelte, particolarmente
stimolanti quali luoghi di incontro tra riflessione teologica e filosofica,
su questioni attinenti al tema dei trascendentali e pi specificamente
del pulchrum.
Bibliografia di riferimento:

- Pagine tratte dalle seguenti opere: Le Confessioni; La musica; La Trinit;


La vera religione (edizione di riferimento: Opere di S. Agostino - Nuova
Biblioteca Agostiniana, Citt Nuova).
- Coda P., Sul luogo della Trinit. Rileggendo il De Trinitate di Agostino,
Citt nuova, Roma 2008.
- Tscholl J., Dio & il bello in S. Agostino, Ares, Milano 1996.

POL/206 Seminario Politica: La comunicazione politica

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: D. Ropelato

Il rapporto tra sistemi politici e comunicativi caratterizza la vita delle democrazie moderne, di quelle consolidate come di quelle in via
di sviluppo, che proprio nei media trovano un fattore di consolidamento. Il seminario, attraverso lanalisi di casi di studio, proporr agli
studenti una panoramica dei principali temi della comunicazione politica, per riconoscere gli interrogativi che il rapido sviluppo dei media
e delle reti digitali in particolare pone alla qualit della democrazia, e
per orientare la propria azione nello spazio pubblico.
1. I media e la sfera pubblica; la globalizzazione e il digital divide.
2. La costruzione dellagenda politica; interessi organizzati, poteri

normativi e arene di discussione pubblica; la selezione dei temi e la


spirale del silenzio.
3. Cittadinanza e Internet: lamministrazione digitale tra e-democracy e e-participation.
4. Modelli di leadership: personalizzazione, campagne permanenti, linguaggi e simboli.
5. La costruzione del consenso; marketing politico ed elettorale,
formazione dellopinione pubblica in rete.
Bibliografia di riferimento:

-
-
-
-
-

Castells M., Galassia Internet, Milano 2002.


Mazzoleni G., La comunicazione politica, Bologna 2004, nuova ed.
Merloni F., Introduzione alleGovernment, Torino 2005.
Miani M., La comunicazione politica in Internet, Roma 2003.
Noelle-Neumann E., La spirale del silenzio, Roma 2002.

ECO/206 Seminario Economia: Le teorie dello sviluppo economico

Ore di lezione frontale: 24 - ECTS: 3 - Docente: S. Di Ciaccio

Il seminario un percorso storico dei diversi approcci allo sviluppo,


approfonditi e pubblicati a partire dal secondo dopoguerra. Tale processo coinvolge non soltanto i fattori e gli strumenti (industrializzazione, progresso tecnico, capitale umano e sociale) ma lidea stessa
di sviluppo economico e degli indici che lo misurano. I diritti umani,
le libert, le capabilities, laccesso al credito sono al tempo stesso
strumenti e contenuto del concetto di sviluppo umano.
1. Introduzione al seminario e brainstorming sui concetti di sottosviluppo, povert e arretratezza e sulle determinanti dello sviluppo.
2. Teorie tradizionali dello sviluppo economico. Ruolo del capitale
fisico e del progresso tecnico.
3. Il capitale umano al centro dello sviluppo economico.
4. Nuovi approcci ai problemi dello sviluppo: basic needs (UNDP),
diritti, libert e capabilities, microcredito, capitale sociale.
5. La dimensione di genere nello sviluppo.

curriculo di studio

annuario 2010/11

98

6. Conclusioni: Elementi di una teoria dello sviluppo nella prospettiva della cultura dellunit.
Bibliografia di riferimento:

- Pomfret, R., Percorsi diversi per lo sviluppo economico, Il Mulino, Bologna 1995.
- Hogendorf, J.S, Lo sviluppo economico, Zanichelli, Bologna 1995.
- Di Ciaccio, S., Il fattore relazioni interpersonali- fondamento e risorsa
per lo sviluppo economico, Citt Nuova, Roma 2004, (I parte).
- Altro materiale sar indicato di volta in volta.

TES/201 Seminario per le tesi

ECTS: 3 - Docenti: P. Coda - S. Rondinara - A.M. Baggio - L. Bruni

Il corso prevede una serie di appuntamenti, da concordare con i docenti, in cui si presentano, si analizzano e si verificano collegialmente
i lavori di stesura delle tesi di Laurea Magistrale in corso.
TEO/206 Seminario Teologia per dottorandi

ECTS: 3 - Docente: P. Coda

Il corso prevede una serie di appuntamenti, da concordare con il docente, in cui si presentano, si analizzano e si verificano collegialmente
i lavori di ricerca dottorale in corso.

POL/207 Seminario Politica per dottorandi

ECTS: 3 - Docente: A. M. Baggio

Il corso prevede una serie di appuntamenti, da concordare con i docenti, in cui si presentano, si analizzano e si verificano collegialmente
i lavori di ricerca dottorale in corso.

annuario 2010/11

ECO/207 Seminario Economia per dottorandi

ECTS: 3 - Docente: L. Bruni

PROGRAMMA CORSO PROPEDEUTICO


RSC/205 Elementi di matematica per leconomia

Ore di lezione frontale: 16 - ECTS: 2 - Docente: J. Povilus

Il corso svolge una funzione di supporto per quegli studenti che


seguono lindirizzo economico. Prevede lintroduzione e lanalisi di
alcune nozioni e alcune tecniche fondamentali di matematica per
leconomia in particolare nel campo dellalgebra, delle funzioni a una
o pi variabili, dei limiti, e delle derivate.
Bibliografia di riferimento:

- Materiale a cura del docente.

curriculo di studio

Il corso prevede una serie di appuntamenti, da concordare con i docenti, in cui si presentano, si analizzano e si verificano collegialmente
i lavori di ricerca dottorale in corso.

100

ELENCO DEI CORSI E DEGLI APPELLI


ORDINARI DESAME PER MODULI
elenco corsi e appelli ordinari

annuario 2010/11

PRIMO ANNO
CORSI INTENSIVI
luned 6 - venerd 24 settembre 2010
TEO 106

Introduzione alla teologia

LIN 101

Lingua italiana I (corso base)

CORSI PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE


luned 27 settembre - luned 8 novembre 2010
FIL 101

Per una cultura dellunit: metodologia e percorso


(compatto)

FIL 102

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

TEO 101

La persona e il mistero di Dio: vie e figure (modulare)

TEO 102/103 Introduzione alla Sacra Scrittura (semestrale)


FIL 103-104 Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia
(semestrale)

RSC 101

Genesi e figura della razionalit scientifica moderna


(semestrale)

FIL 108

Seminario Filosofia-Teologia (semestrale)

LIN 102

Lingua italiana II (corso avanzato) (annuale)

ESAMI PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE


mercoled 10 - venerd 19 novembre 2010
TEO 106

Introduzione alla teologia

FIL 105-106 Lineamenti di storia del pensiero filosofico I-II


LIN 101

Lingua italiana I (corso base)

TEO 101

La persona e il mistero di Dio: vie e figure

elenco corsi e appelli ordinari

FIL 105-106 Lineamenti di storia del pensiero filosofico I-II

102

CORSI SECONDO MODULO - PRIMO SEMESTRE


luned 22 novembre 2010 - venerd 21 gennaio 2011
FIL 102

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

TEO 102/103 Introduzione alla Sacra Scrittura (semestrale)


FIL 103-104 Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia
(semestrale)

ETI 101

Antropologia ed etica della persona (modulare)

SOC 101

Persona e societ: nella prospettiva della Dottrina sociale


della Chiesa (compatto)

RSC 101

Genesi e figura della razionalit scientifica moderna (semestrale)

MUS 101

Lo spirito della musica: percorsi di ascolto, riflessione e pratica


musicale (compatto)

FIL 108

Seminario Filosofia-Teologia (semestrale)

LIN 102

Lingua italiana II (corso avanzato) (annuale)

ESAMI SESSIONE INVERNALE


marted 25 gennaio - mercoled 16 febbraio 2011
TEO 106

Introduzione alla teologia

FIL 105-106 Lineamenti di storia del pensiero filosofico I-II


LIN 101

Lingua italiana I (corso base)

TEO 101

La persona e il mistero di Dio: vie e figure

TEO 102/103 Introduzione alla Sacra Scrittura


FIL 103-104 Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia
ETI 101

Antropologia ed etica della persona

SOC 101

Persona e societ: nella prospettiva della Dottrina sociale


della Chiesa

RSC 101

Genesi e figura della razionalit scientifica moderna

MUS 101

Lo spirito della musica:


percorsi di ascolto, riflessione e pratica musicale

annuario 2010/11

FIL 102
TEO 104

POL 101
ECO 101
RSC 102
RSC 103
ETI 201
URB 101
POL 102
ECO 102
RSC 104

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)


Ges, il Figlio: lettura cristologica del Vangelo di Marco
(semestrale)
Fondamenti di politica (semestrale)
Istituzioni di economia civile e di comunione (semestrale)
Luomo e il cosmo (modulare)
Storia e paradigmi della logica (modulare)
Leadership etica (compatto)
Luoghi e relazioni nella citt contemporanea (modulare)
Seminario Politica (semestrale)
Seminario Economia (semestrale)
Seminario Razionalit Scientifica (semestrale)

LIN 102

Lingua italiana II (corso avanzato) (annuale)

ESAMI TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 4 - venerd 15 aprile 2010
TEO 101
La persona e il mistero di Dio: vie e figure
TEO 102/103 Introduzione alla Sacra Scrittura
FIL 103-104 Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia
ETI 101
Antropologia ed etica della persona
SOC 101

RSC 101
RSC 102
RSC 103
ETI 201
MUS 101

URB 101
LIN 102

Persona e societ: nella prospettiva della Dottrina sociale


della Chiesa
Genesi e figura della razionalit scientifica moderna
Luomo e il cosmo
Storia e paradigmi della logica
Leadership etica
Lo spirito della musica:
percorsi di ascolto, riflessione e pratica musicale
Luoghi e relazioni nella citt contemporanea
Lingua italiana II (corso avanzato)

elenco corsi e appelli ordinari

CORSI TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 21 febbraio - venerd 1 aprile 2011

104

CORSI QUARTO MODULO-SECONDO SEMESTRE


luned 2 maggio - venerd 10 giugno 2011
FIL 102
TEO 104

TEO 105
POL 101
ECO 101
DIR 101
FIL 107
POL 102
ECO 102
RSC 104

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)


Ges, il Figlio: lettura cristologica del Vangelo di Marco
(semestrale)
La Chiesa nella citt degli uomini (compatto)
Fondamenti di politica (semestrale)
Istituzioni di economia civile e di comunione (semestrale)
Persona e relazione nellordine giuridico (compatto)
Teoria e tecniche del dialogo (compatto)
Seminario Politica (semestrale)
Seminario Economia (semestrale)
Seminario Razionalit Scientifica (semestrale)

ESAMI SESSIONE ESTIVA


luned 13 giugno - venerd 8 luglio 2011
TEO 102/103 Introduzione alla Sacra Scrittura
TEO 104
Ges, il Figlio: lettura cristologica del Vangelo di Marco
TEO 105
La Chiesa nella citt degli uomini
FIL 103-104 Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia
ETI 101
Antropologia ed etica della persona
POL 101
Fondamenti di politica
ECO 101
Istituzioni di economia civile
SOC 101
Persona e societ: nella propettiva della Dottrina sociale della Chiesa
RSC 101
Genesi e figura della razionalit scientifica moderna
RSC 102
Luomo e il cosmo
RSC 103
Storia e paradigmi della logica
DIR 101
Persona e relazione nellordine giuridico
ETI 201
Leadership etica
URB 101
Luoghi e relazioni nella citt contemporanea
FIL 107
Teoria e tecniche del dialogo
LIN 102
Lingua italiana II (corso avanzato)

annuario 2010/11

TEO 104

Ges, il Figlio: lettura cristologica del Vangelo di Marco

TEO 105

La Chiesa nella citt degli uomini

POL 101

Fondamenti di politica

ECO 101

Istituzioni di economia civile e di comunione

RSC 102

Luomo e il cosmo

RSC 103

Storia e paradigmi della logica

FIL 107

Teoria e tecniche del dialogo

SECONDO ANNO INDIRIZZO TEOLOGICO-FILOSOFICO


Il seminario per i dottorandi TEO 206 si terr durante tutto lanno secondo un
calendario da concordare col docente.
CORSI PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE
luned 28 settembre - luned 9 novembre 2009
FIL 201

La parabola del pensiero occidentale


(insieme al I anno nella seconda settimana)

FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

TEO 201

Ges abbandonato: esegesi e teologia (semestrale)

TEO 203

Esperienza e intelligenza credente di Dio Trinit:


da Agostino dIppona a Chiara Lubich (modulare)

TEO 204

Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia (semestrale)

RSC 201

Filosofia della scienza (modulare)

ESAMI PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE


mercoled 10 - venerd 19 novembre 2010
TEO 203

Esperienza e intelligenza credente di Dio Trinit:


da Agostino dIppona a Chiara Lubich

RSC 201

Filosofia della scienza

elenco corsi e appelli ordinari

ESAMI SESSIONE AUTUNNALE


luned 5 - venerd 16 settembre 2011

106

CORSI SECONDO MODULO - PRIMO SEMESTRE


luned 22 novembre 2010 - venerd 21 gennaio 2011
FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

TEO 201

Ges abbandonato: esegesi e teologia (semestrale)

TE0 202

Ges risorto: la prospettiva del Nuovo Testamento (modulare)

TEO 204

Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia (semestrale)

FIL 203

Ontologia della persona (modulare)

FIL 204

Teoria filosofica della comunicazione (compatto)

RSC 202

Filosofia della tecnica (modulare)

ESAMI SESSIONE INVERNALE


marted 25 gennaio - mercoled 16 febbraio 2011
TEO 203

Esperienza e intelligenza credente di Dio Trinit:


da Agostino dIppona a Chiara Lubich

RSC 201

Filosofia della scienza

TEO 201

Ges abbandonato: esegesi e teologia

TE0 202

Ges risorto: la prospettiva del Nuovo Testamento

TEO 204

Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia

FIL 203

Ontologia della persona

FIL 204

Teoria filosofica della comunicazione

RSC 202

Filosofia della tecnica

CORSI TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 21 febbraio - venerd 1 aprile 2011
FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

TEO 205

Seminario Teologia-Filosofia (modulare)

COM 201

Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica (compatto)

PSI 201

Psicologia della persona (compatto)

annuario 2010/11

TEO 201

Ges abbandonato: esegesi e teologia

TE0 202

Ges risorto: la prospettiva del Nuovo Testamento

TEO 204

Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia

FIL 203

Ontologia della persona

FIL 204

Teoria filosofica della comunicazione

RSC 202

Filosofia della tecnica

COM 201

Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica

PSI 201

Psicologia della persona

CORSI QUARTO MODULO-SECONDO SEMESTRE


luned 2 maggio - venerd 10 giugno 2011
FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

Il seminari per le tesi TES 201 si terranno secondo un calendario da concordare


con i docenti.

ESAMI SESSIONE ESTIVA


luned 13 giugno - venerd 8 luglio 2011
COM 201

Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica

PSI 201

Psicologia della persona

ESAMI SESSIONE AUTUNNALE


luned 5 - venerd 16 settembre 2011

elenco corsi e appelli ordinari

ESAMI TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 4 - venerd 15 aprile 2010

108

SECONDO ANNO INDIRIZZO POLITICO-ECONOMICO


I seminari per i dottorandi POL 207 e ECO 207 si terranno durante tutto lanno
secondo un calendario da concordare coi docenti.
Il calendario del corso RSC 205 sar concordato col docente.
CORSI PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE
luned 27 settembre - luned 8 novembre 2010
FIL 201

La parabola del pensiero occidentale


(insieme al I anno nella seconda settimana)

FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

POL 201

Filosofia politica (modulare)

POL 202

Scienza politica: democrazia e partecipazione (modulare)

POL 203

Teoria politica (modulare)

ECO 201

Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi (modulare)

ECO 204

Economia del benessere (modulare)

ECO 205

Management ed economia di comunione (modulare)

RSC 205

Elementi di matematica per leconomia (compatto)

ESAMI PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE


mercoled 10 - venerd 19 novembre 2010
POL 201

Filosofia Politica

POL 202

Scienza politica: democrazia e partecipazione

POL 203

Teoria politica

ECO 201

Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi

ECO 204

Economia del benessere

ECO 205

Management ed Economia di comunione

RSC 205

Elementi di matematica per leconomia

CORSI SECONDO MODULO - PRIMO SEMESTRE


luned 22 novembre 2010 - venerd 21 gennaio 2011
FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

POL 204

Diritto della Comunit internazionale (compatto)

POL 205

Teoria politica della Comunit internazionale (compatto)

ECO 202

Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi (compatto)

ECO 203

Economia del benessere (compatto)

ESAMI SESSIONE INVERNALE


marted 25 gennaio - mercoled 16 febbraio 2011
POL 201

Filosofia Politica

POL 202

Scienza politica: democrazia e partecipazione

POL 203

Teoria politica

ECO 201

Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi

ECO 204

Economia del benessere

ECO 205

Management ed Economia di comunione

POL 204

Diritto della Comunit internazionale

POL 205

Teoria politica della Comunit internazionale

ECO 202

Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi

ECO 203

Economia del benessere

RSC 205

Elementi di matematica per leconomia

CORSI TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 21 febbraio - venerd 1 aprile 2011
FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

COM 201

Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica


(compatto)

PSI 201

Psicologia della persona (compatto)

POL 206

Seminario Politica (modulare)

ECO 206

Seminario Economia (semestrale)

elenco corsi e appelli ordinari

annuario 2010/11

110

ESAMI TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 4 - venerd 15 aprile 2010
POL 204

Diritto della Comunit internazionale

POL 205

Teoria politica della Comunit internazionale

ECO 202

Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi

ECO 203

Economia del benessere

COM 201

Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica

PSI 201

Psicologia della persona

CORSI QUARTO MODULO - SECONDO SEMESTRE


luned 2 maggio - venerd 10 giugno 2011
FIL 202

Per una cultura dellunit: esercitazione (annuale)

ECO 206

Seminario Economia (semestrale)

Il seminari per le tesi TES 201 si terranno secondo un calendario da concordare


con i docenti.
ESAMI SESSIONE ESTIVA
luned 13 giugno - venerd 8 luglio 2011
COM 201

Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica

PSI 201

Psicologia della persona

ESAMI SESSIONE AUTUNNALE


luned 5 - venerd 16 settembre 2011

LEGENDA:
Corso Annuale
Corso Semestrale
Corso Modulare
Corso Compatto

24 settimane
12 settimane
6 settimane
4 settimane

Il calendario dei corsi compatti sar concordato con i docenti.

QUADRO SINOTTICO DEGLI APPELLI ORDINARI DEL PRIMO ANNO

elenco corsi e appelli ordinari

giugno
giugno
giugno

giugno I-II

settembre

settembre
settembre

Corsi Opzionali
Persona e relazione nellordine giuridico
A. Uelmen
DIR 101
Lo spirito della musica: percorsi di ascolto,
riflessione e pratica musicale
T.M.Henderson
MUS 101
febbraio
aprile
Luoghi e relazioni nella citt contemporanea
E. Granata
URB 101
aprile
Leadership etica
P. Giusta
ETI 201
aprile
Teoria e tecniche del dialogo
P.Toth
FIL 107

settembre
settembre

settembre
settembre

Corsi Fondamentali
Teologia
La persona e il mistero di Dio: vie e figure
P. Coda
TEO 101
novembre
febbraio
aprile
Introduzione alla Sacra Scrittura
G. Ross
TEO 102-103
febbraio
aprile
giugno
Ges, il Figlio: lettura cristologica
del Vangelo di Marco
P. Coda
TEO 104
giugno I-II
La Chiesa nella citt degli uomini
B. Leahy
TEO 105
giugno I-II
Filosofia
Lineamenti di filosofia teoretica:
metafisica e gnoseologia
G. Falconi-A. Pelli FIL 103-104
febbraio
aprile
giugno
Antropologia ed etica della persona
A.M.Baggio
ETI 101
febbraio
aprile
giugno
Scienze del vivere sociale
Fondamenti di Politica
A.M.Baggio
POL 101
giugno I-II
Istituzioni di economia civile e di comunione
L. Bruni
ECO 101
giugno I-II
Persona e societ: nella prospettiva
della Dottrina sociale della Chiesa
B. Callebaut
SOC 101
febbraio
aprile
giugno
Razionalit logico-scientifica
Genesi e figura della razionalit scientifica moderna S.Rondinara
RSC 101
febbraio
aprile
giugno
Luomo e il cosmo
S.Rondinara
RSC 102
aprile
giugno
Storia e paradigmi della logica
J. Povilus
RSC 103
aprile
giugno

Corsi Propedeutici
Introduzione alla teologia
J. Tremblay
TEO 106
novembre
febbraio
Lineamenti di storia del pensiero filosofico I-II
M. Marianelli
FIL 105/106 novembre
febbraio
Lingua italiana I (corso base)
E. Masciello
LIN 101
novembre
febbraio
Lingua italiana II (corso avanzato)
E. Masciello
LIN 102
aprile
giugno

DOCENTE SIGLA I MODULO INVERNALE III MODULO ESTIVA AUTUNNALE

annuario 2010/11

QUADRO SINOTTICO DEGLI APPELLI ORDINARI DEL SECONDO ANNO

Corsi Opzionali
Dalla comunicazione interpersonale a quella mediatica
M. Zanzucchi
COM 201
aprile
Psicologia della persona
A. Deponte
PSI 201
aprile

aprile
aprile

aprile
aprile

Economia
Modelli economici delle organizzazioni
L. Bruni
ECO 201
novembre
febbraio
Teoria dei giochi e comportamenti cooperativi
V. Pelligra
ECO 202
febbraio
Economia del benessere
L. Crivelli
ECO 203
febbraio
Introduzione al sistema economico
B. Gui
ECO 204
novembre
febbraio
Management ed economia di comunione
M.G.Baldarelli - G. Argiolas ECO 205
novembre
febbraio

aprile

Politica
Filosofia politica
A.M.Baggio
POL 201
novembre
febbraio
Scienza politica: democrazia e partecipazione
D. Ropelato
POL 202
novembre
febbraio
Teoria politica
A. Lo Presti
POL 203
novembre
febbraio
Diritto della Comunit Internazionale
V. Buonomo
POL 204
febbraio
Teoria politica della Comunit internazionale
D.Ropelato
POL 205
febbraio

aprile
aprile

aprile

Filosofia
Ontologia della persona
A.M.Baggio
FIL 203
febbraio
Teoria filosofica della comunicazione
P. Toth
FIL 204
febbraio
Filosofia della scienza
S.Rondinara
RSC 201
novembre
febbraio
Filosofia della tecnica
S.Rondinara
RSC 202
febbraio

aprile
aprile

giugno
giugno

Corsi Fondamentali

Corsi Propedeutici
Elementi di matematica per leconomia
J. Povilus
RSC 205
novembre
febbraio

Teologia
Ges abbandonato: esegesi e teologia
G.Ross-P. Coda
TEO 201
febbraio
Ges risorto: la prospettiva del Nuovo Testamento
G.Ross
TEO 202
febbraio
Esperienza e intelligenza credente di Dio Trinit:
da Agostino dIppona a Chiara Lubich
P. Coda
TEO 203
novembre
febbraio
Lo Spirito Santo e i carismi: esegesi e teologia
G.Ross - P. Coda
TEO 204
febbraio

DOCENTE SIGLA I MODULO INVERNALE III MODULO ESTIVA

112

annuario 2010/11

orario delle lezioni

ORARIO
DELLE LEZIONI

114

CORSI PRIMO ANNO

PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE: luned 27 settembre - luned 8 novembre 2010


Luned
Marted
Mercoled Gioved
Venerd
1 ORA
ROSS
VARI
ROSS
VARI
ROSS
8.30 - 9.15
FIL 102
FIL 101
FIL 102
FIL 101
FIL 102
2 ORA
VARI
VARI
RONDINARA VARI
FALCONI
9.30 - 10.15
FIL 101
FIL 101
RSC 101
FIL 101
FIL 103-104
3 ORA
VARI
ROSS
RONDINARA ROSS
FALCONI
10.30 - 11.15
FIL 101
TEO 102-103 RSC 101
TEO 102-103 FIL 103-104
4 ORA
CODA
ROSS
CODA
ROSS
FALCONI
11.30 - 12.15
TEO 101
TEO 102-103 TEO 101
TEO 102-103 FIL 108
5 ORA
CODA
CODA
FALCONI
12.30 - 13.15
TEO 101
TEO 101
FIL 108
6 ORA
MASCIELLO FALCONI
LIN 102
FIL 103-104
15.00 - 15.45
7 ORA
MASCIELLO FALCONI
16.00 - 16.45
LIN 102
FIL 103-104
8 ORA
MASCIELLO
17.00 - 17.45
LIN 102
9 ORA
MASCIELLO
18.00 - 18.45
LIN 102
SECONDO MODULO - PRIMO SEMESTRE: luned 22 novembre 2010 - venerd 21 gennaio 2011


Luned
Marted
Mercoled Gioved
1 ORA
ROSS
CALLEBAUT ROSS
HENDERSON
8.30 - 9.15
FIL 102
SOC 101
FIL 102
MUS 101
2 ORA
RONDINARA CALLEBAUT BAGGIO
HENDERSON
9.30 - 10.15
RSC 101
SOC 101
ETI 101
MUS 101
3 ORA
RONDINARA CALLEBAUT BAGGIO
HENDERSON
10.30 - 11.15
RSC 101
SOC 101
ETI 101
MUS 101
4 ORA
BAGGIO
ROSS
ROSS
11.30 - 12.15
ETI 101
TEO 102-103 TEO 102-103
5 ORA
BAGGIO
ROSS
ROSS
12.30 - 13.15
ETI 101
TEO 102-103 TEO 102-103
6 ORA
CALLEBAUT
HENDERSON MASCIELLO
15.00 - 15.45
SOC 101
MUS 101
LIN 102
7 ORA
CALLEBAUT
HENDERSON MASCIELLO
16.00 - 16.45
SOC 101
MUS 101
LIN 102
8 ORA
HENDERSON MASCIELLO
17.00 - 17.45
MUS 101
LIN 102
9 ORA
MASCIELLO
18.00 - 18.45
LIN 102

Venerd
ROSS
FIL 102
FALCONI
FIL 108
FALCONI
FIL 108
PELLI
FIL 103-104
PELLI
FIL 103-104
PELLI
FIL 103-104
PELLI
FIL 103-104

annuario 2010/11


Luned
Marted
Mercoled Gioved
1 ORA
ROSS
CODA
ROSS
RONDINARA
8.30 - 9.15
FIL 102
TEO 104
FIL 102
RSC 102
2 ORA
BRUNI
BAGGIO
CODA
RONDINARA
9.30 - 10.15
ECO 102
POL 101
TEO 104
RSC 102
3 ORA
BRUNI
BAGGIO
CODA
BAGGIO
10.30 - 11.15
ECO 102
POL 101
TEO 104
POL 101
4 ORA
BRUNI
RONDINARA POVILUS
POVILUS
11.30 - 12.15
ECO 101
RSC 102
RSC 103
RSC 103


5 ORA
BRUNI
RONDINARA POVILUS
POVILUS
12.30 - 13.15
ECO 101
RSC 102
RSC 103
RSC 103


6 ORA
RONDINARA
MASCIELLO
15.00 - 15.45
RSC 104
LIN 102

BAGGIO

POL 102
7 ORA
RONDINARA
MASCIELLO
16.00 - 16.45
RSC 104
LIN 102

BAGGIO

POL 102
8 ORA
MASCIELLO
17.00 - 17.45
LIN 102
9 ORA
MASCIELLO
18.00 - 18.45
LIN 102

Venerd
ROSS
FIL 102
BRUNI
ECO 101
GIUSTA
ETI 201
GIUSTA
ETI 101
GRANATA
URB 101
GIUSTA
ETI 101
GRANATA
URB 101
GIUSTA
ETI 101
GRANATA
URB 101
GIUSTA
ETI 101
GRANATA
URB 101
GIUSTA
ETI 101

QUARTO MODULO - SECONDO SEMESTRE: luned 2 maggio - venerd 10 giugno 2011


Luned
Marted
Mercoled Gioved
1 ORA
ROSS
CODA
ROSS
BAGGIO
8.30 - 9.15
FIL 102
TEO 104
FIL 102
POL 101
2 ORA
BRUNI
BAGGIO
CODA
UELMEN
9.30 - 10.15
ECO 102
POL 101
TEO 104
DIR 101
3 ORA
BRUNI
BAGGIO
CODA
UELMEN
10.30 - 11.15
ECO 102
POL 101
TEO 104
DIR 101

TOTH

FIL 107
4 ORA
BRUNI
UELMEN
UELMEN
11.30 - 12.15
ECO 101
DIR 101
DIR 101

TOTH
TOTH

FIL 107
FIL 107
5 ORA
BRUNI
UELMEN
UELMEN
11.30 - 12.15
ECO 101
DIR 101
DIR 101

TOTH
TOTH

FIL 107
FIL 107
6 ORA
RONDINARA
LEAHY
15.00 - 15.45
RSC 104
TEO 105

BAGGIO

POL 102
7 ORA
RONDINARA
LEAHY
16.00 - 16.45
RSC 104
TEO 105

BAGGIO

POL 102
8 ORA
LEAHY
17.00 - 17.45
TEO 105

Venerd
ROSS
FIL 102
BRUNI
ECO 101
LEAHY
TEO 105
LEAHY
TEO 105
LEAHY
TEO 105

orario delle lezioni

TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE: luned 21 febbraio - venerd 1 aprile 2011

116

CORSI SECONDO ANNO - INDIRIZZO TEOLOGICO-FILOSOFICO

PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE: luned 27 settembre - luned 8 novembre 2010


Luned
Marted
Mercoled Gioved
Venerd
1 ORA
ROSS
RONDINARA ROSS
ROSS
8.30 - 9.15
FIL 202
RSC 201
FIL 202
FIL 202
2 ORA
ROSS
RONDINARA ROSS
9.30 - 10.15
TEO 204
RSC 201
TEO 201
3 ORA
ROSS
CODA
ROSS
CODA
10.30 - 11.15
TEO 204
TEO 203
TEO 201
TEO 203
4 ORA
CODA
CODA
11.30 - 12.15
TEO 203
TEO 203
5 ORA
12.30 - 13.15
6 ORA
RONDINARA
RSC 201
15.00 - 15.45
7 ORA
RONDINARA
16.00 - 16.45
RSC 201
SECONDO MODULO - PRIMO SEMESTRE: luned 22 novembre 2010 - venerd 21 gennaio 2011


1 ORA
8.30 - 9.15
2 ORA
9.30 - 10.15
3 ORA
10.30 - 11.15
4 ORA
11.30 - 12.15

Luned
Marted
ROSS
FIL 202
ROSS
BAGGIO
TEO 202
FIL 203
ROSS
BAGGIO
TEO 202
FIL 203
TOTH
TOTH
FIL 204
FIL 204

Mercoled Gioved
ROSS
FIL 202
RONDINARA BAGGIO
RSC 202
FIL 203
RONDINARA BAGGIO
RSC 202
FIL 203
CODA
CODA
TEO 204
TEO 201

Venerd
ROSS
FIL 202
TOTH
FIL 204
TOTH
FIL 204
ROSS
TEO 202

5 ORA
11.30 - 12.15

TOTH
FIL 204

CODA
TEO 204

ROSS
TEO 202

TOTH
FIL 204

6 ORA

15.00 - 15.45
7 ORA
16.00 - 16.45

CODA
TEO 201
RONDINARA
RSC 202
RONDINARA
RSC 202

annuario 2010/11

TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE: luned 21 febbraio - venerd 1 aprile 2011

Venerd
ROSS
FIL 202

ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201

quarto MODULO - SECONDO SEMESTRE: luned 2 maggio - venerd 10 giugno 2011


1 ORA
8.30 - 9.15

Luned
Marted
ROSS
FIL 202

Mercoled Gioved
ROSS
FIL 202

Venerd
ROSS
FIL 202

orario delle lezioni


Luned
Marted
Mercoled Gioved
1 ORA
ROSS
ROSS
8.30 - 9.15
FIL 202
FIL 202
2 ORA
9.30 - 10.15
3 ORA
MARIANELLI
DEPONTE
10.30 - 11.15
DIPALMA
PSI 201

TEO 205
4 ORA
MARIANELLI
DEPONTE
11.30 - 12.15
DIPALMA
PSI 201

TEO 205
5 ORA
MARIANELLI
DEPONTE
12.30 - 13.15
DIPALMA
PSI 201

TEO 205
6 ORA
MARIANELLI
DEPONTE
15.00 - 15.45
DIPALMA
PSI 201

TEO 205
7 ORA
DEPONTE
16.00 - 16.45
PSI 201

118

CORSI SECONDO ANNO - INDIRIZZO POLITICO-ECONOMICO


PRIMO MODULO - PRIMO SEMESTRE: luned 27 settembre - luned 8 novembre 2010


Luned
Marted
Mercoled Gioved
1 ORA
ROSS
ROPELATO ROSS
BAGGIO
8.30 - 9.15
FIL 202
POL 202
FIL 202
POL 201
2 ORA
BRUNI
ROPELATO
BAGGIO
9.30 - 10.15
ECO 201
POL 202
POL 201
3 ORA
BRUNI
10.30 - 11.15
ECO 201
4 ORA
GUI
BAGGIO
11.30 - 12.15
ECO 204
POL 201
5 ORA
GUI
BALDAR
BAGGIO
12.30 - 13.15
ECO 204
ARGIOL
POL 201

ECO 205
6 ORA
GUI
BALDAR
15.00 - 15.45
ECO 204
ARGIOL

ECO 205
7 ORA
GUI
BALDAR
16.00 - 16.45
ECO 204
ARGIOL

ECO 205
8 ORA
BALDAR
17.00 - 17.45
ARGIOL

ECO 205
9 ORA
18.00 - 18.45

Venerd
ROSS
FIL 202
bruni
ECO 201
BRUNI
ECO 201
ROPELATO
POL 202
ROPELATO
POL 202
LO PRESTI
POL 203
LO PRESTI
POL 203
LO PRESTI
POL 203
LO PRESTI
POL 203

SECONDO MODULO - PRIMO SEMESTRE: luned 22 novembre 2010 - venerd 21 gennaio 2011


Luned
1 ORA
ROSS
8.30 - 9.15
FIL 202
2 ORA
9.30 - 10.15
3 ORA
10.30 - 11.15
4 ORA
11.30 - 12.15
5 ORA
12.30 - 13.15
6 ORA
PELLIGRA
15.00 - 15.45
ECO 202
7 ORA
PELLIGRA
16.00 - 16.45
ECO 202
8 ORA
PELLIGRA
17.00 - 17.45
ECO 202
9 ORA
18.00 - 18.45

Marted
Mercoled Gioved
PELLIGRA
ROSS
CRIVELLI
ECO 202
FIL 202
ECO 203
PELLIGRA
CRIVELLI
ECO 202
ECO 203
PELLIGRA
CRIVELLI
ECO 202
ECO 203
FERRARA
POL 205
FERRARA
POL 205
FERRARA
CRIVELLI
POL 205
ECO 203
FERRARA
CRIVELLI
POL 205
ECO 203
FERRARA
CRIVELLI
POL 205
ECO 203
FERRARA
POL 205

Venerd
ROSS
FIL 202

BUONOMO
POL 204
BUONOMO
POL 204
BUONOMO
POL 204
BUONOMO
POL 204
BUONOMO
POL 204
BUONOMO
POL 204

annuario 2010/11

TERZO MODULO - SECONDO SEMESTRE: luned 21 febbraio - venerd 1 aprile 2011

Venerd
ROSS
FIL 202

ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201
ZANZUCCHI
COM 201

* le lezioni del corso ECO 206 si terranno durante tutto il semestre


secondo un calendario che sar concordato col decente
QUARTO MODULO - SECONDO SEMESTRE: luned 2 maggio - venerd 10 giugno 2011

1 ORA
8.30 - 9.15
2 ORA
9.30 - 10.15
3 ORA
10.30 - 11.15
4 ORA
11.30 - 12.15
5 ORA
12.30 - 13.15
6 ORA
15.00 - 15.45
7 ORA
16.00 - 16.45

Luned
Marted
ROSS
FIL 202

Mercoled Gioved
ROSS
FIL 202

DI CIACCIO
ECO 206*
DI CIACCIO
ECO 206
DI CIACCIO
ECO 206
DI CIACCIO
ECO 206

* le lezioni del corso ECO 206 si terranno durante tutto il semestre


secondo un calendario che sar concordato col decente

Venerd
ROSS
FIL 202

orario delle lezioni

Luned
Marted
Mercoled Gioved
1 ORA
ROSS
ROSS
8.30 - 9.15
FIL 202
FIL 202
2 ORA
9.30 - 10.15
3 ORA
DEPONTE
10.30 - 11.15
PSI 201
4 ORA
DI CIACCIO
DEPONTE
11.30 - 12.15
ECO 206*
PSI 201

ROPELATO

POL 206
5 ORA
DI CIACCIO
DEPONTE
12.30 - 13.15
ECO 206
PSI 201

ROPELATO

POL 206
6 ORA
DI CIACCIO
DEPONTE
15.00 - 15.45
ECO 206
PSI 201

ROPELATO

POL 206
7 ORA
DI CIACCIO
DEPONTE
16.00 - 16.45
ECO 206
PSI 201

ROPELATO

POL 206

120

STUDENTI

studenti

annuario 2010/11

ISCRIZIONE ALLISTITUTO

Gli studenti iscritti ad altra Universit con la quale lIstituto ha stabilito


accordi riguardanti la didattica e la ricerca, in particolare joint o dual
degrees (gradi accademici conseguiti in collaborazione), frequentano
lIstituto come studenti ordinari o straordinari a seconda delle norme
previste dallaccordo.
Gli studenti, in corso e fuori corso, risiedono nelle Residenze dellIstituto per la durata della loro iscrizione, limitatamente ai periodi di lezione
o in conformit agli accordi stabiliti con la competente Autorit, in
riferimento al percorso accademico per essi stabilito.
Gli studenti:
a) sono tenuti a frequentare le lezioni dei corsi previsti dal proprio
piano di studi;
b) qualora il numero di assenze alle lezioni di un corso superi un
terzo delle lezioni previste, facolt del Docente ammettere o meno
lo studente a sostenere lesame corrispondente; in casi eccezionali e
straordinari, rappresentati per iscritto dallo studente, il Preside, pu
giustificare eventuali assenze; la giustificazione del Preside deve essere
consegnata in Segreteria Didattica;

studenti

Liscrizione allIstituto possibile in qualit di:


a) Studente ordinario: colui che, possedendo tutti i requisiti per il
conseguimento dei rispettivi titoli accademici, frequenta lIstituto per
ottenere il grado accademico della Laurea Magistrale o del Dottorato;
b) Studente straordinario: colui che, sprovvisto del titolo di studio
valido per lammissione al conseguimento dei gradi accademici, con il
consenso del Consiglio di Sede, frequenta una delle offerte formative
dellIstituto o segue un percorso di studi personalizzato, della durata
pari o inferiore a un anno accademico; in entrambi i casi, lo studente,
dopo aver superato lesame finale previsto, pu richiedere un Attestato
ma non consegue il relativo grado accademico;
c) Studente ospite: colui che, previa autorizzazione del Preside o
del Vice Preside di Sede, frequenta uno o pi corsi presso lIstituto.

122

c) non possono frequentare le lezioni dei corsi se non sono formalmente iscritti allIstituto;
d) devono far riferimento a un Docente assegnato come tutor, il cui
compito accompagnare lo studente, offrendo informazioni, indicazioni
e consigli per la migliore realizzazione del percorso di studio intrapreso.
STUDENTI FUORI CORSO
considerato fuori corso lo studente, iscritto come ordinario o straordinario, che non ha superato tutti gli esami previsti dal suo curriculum entro il semestre successivo ai due anni previsti.
a) Vista la natura dellIstituto, che lega lo studio alla partecipazione a
una esperienza comunitaria di vita e di studio, la qualifica di fuori corso
non automatica ma viene conferita dal Preside su istanza motivata dello
studente, per un periodo di tempo limitato, sentito il tutor dello studente.
b) Gli studenti fuori corso per poter frequentare i corsi, sostenere
esami e discutere la tesi finale, devono essere iscritti regolarmente.
c) Lo studente che per fondati motivi abbia abbandonato gli studi
prima di avere terminato il piano di studi previsto, ha diritto di essere
riammesso con il riconoscimento degli esami gi sostenuti, purch ne
faccia domanda entro cinque anni dalla data di abbandono degli studi.
d) Decorsi i cinque anni, facolt del Preside riammettere lo studente, riconoscere in tutto o in parte gli esami gi superati, proporre allo
studente un percorso di studi alternativo o personalizzato.
CONDIZIONI PER LAMMISSIONE AI CORSI
Agli studenti si richiede previamente:
a) la condivisione del progetto formativo e accademico dellIstituto
che, una volta accertata tramite colloquio con uno dei Docenti a ci
deputato, verr sancita allatto dellimmatricolazione mediante la firma di un impegno scritto; tale condizione vale anche per gli studenti
provenienti da altre Universit con le quali lIstituto ha stabilito accordi
riguardanti la didattica e la ricerca;
b) una conoscenza adeguata della lingua italiana, sufficiente a comprendere le lezioni, pari almeno al livello B1 secondo la classificazione

annuario 2010/11

I requisiti accademici richiesti per essere iscritti come studenti ordinari sono:
a) per il corso di Laurea Magistrale, un titolo di studio universitario di
primo ciclo o equipollente; il grado accademico devessere stato conseguito dopo almeno tre anni di studi universitari, corrispondenti a un
minimo di 180 ECTS;
b) per il corso di Dottorato, possedere un titolo di studio universitario di secondo ciclo o equipollente; il grado accademico deve essere
stato conseguito dopo almeno cinque anni di studi universitari, corrispondenti a un minimo di 300 ECTS;
c) in entrambi i casi, non essere iscritto ad altra Universit come studente ordinario.
LECTS lunit di misura europea dei crediti universitari e corrisponde
a circa 25 ore di lavoro studentesco, comprensivo delle ore di lezione,
studio personale, esercitazioni.
Tenendo conto della provenienza internazionale degli studenti e dei diversi ordinamenti universitari, data facolt alla Commissione per la
valutazione dei curricula di valutare eventuali situazioni non conformi
alle richieste precedenti, soprattutto per quanto concerne il numero dei
crediti e indicare eventuali modalit di acquisizione dei crediti mancanti.
RICONOSCIMENTI SUCCESSIVI
Gli studenti gi immatricolati come straordinari e ospiti, che abbiano
maturato in seguito tutti i requisiti previsti dagli Statuti per conseguire
il titolo accademico, possono chiedere di completare il percorso di stu-

studenti

del quadro europeo di riferimento per le lingue del Consiglio dEuropa;


tale padronanza viene verificata attraverso un test, per i nuovi iscritti,
allinizio del semestre: gli studenti che non superano il test, devono
necessariamente seguire, a seconda del risultato raggiunto, il corso
base e/o avanzato di lingua italiana che viene svolto in Istituto durante
lanno e superare gli esami relativi;
c) lIstituto simpegna a indicare od offrire, a coloro che lo richiedano
in anticipo, corsi intensivi di lingua italiana di comprovata seriet ed
efficacia, anche prima dellinizio delle lezioni.

124

dio previsto dallIstituto per accedere ai gradi accademici.


a) A tal fine lo studente deve presenta unistanza scritta diretta al
Preside che dar avvio al procedimento per liscrizione come studente
ordinario. La Commissione per la valutazione dei curricula dovr valutare e stabilire gli esami gi sostenuti da convalidare e il successivo percorso (esami e numero di crediti) da seguire; la Commissione rimette
per iscritto i risultati delle proprie valutazioni al Preside che, dopo aver
espresso lassenso, incarica il Segretario Generale di formulare la lettera di eventuale accoglimento dellistanza che sar firmata dal Preside e
controfirmata dal Segretario stesso.
b) tale possibilit riconosciuta agli studenti straordinari ed ospiti
non esercitatile qualora fossero decorsi cinque anni dallultima iscrizione. comunque facolt del Preside concedere una proroga rispetto
ai termini sopra indicati qualora vi fossero casi eccezionali e straordinari
che lo studente deve presentare per iscritto e documentare.
VALUTAZIONE DEI TITOLI E DEI CURRICULA
Coloro che intendono iscriversi in qualit di studenti ordinari devono
inviare o presentare una domanda di ammissione, fornita dalla Segreteria Generale e scaricabile dal sito internet dellIstituto, con allegata
certificazione dettagliata degli studi compiuti; tale certificazione deve
dichiarare: il titolo conseguito, gli anni accademici frequentati e, se
presenti, i crediti e le votazioni di ciascuna delle materie svolte.
Gli studenti possono accedere allIstituto proveniendo da qualsiasi tipo
di percorso universitario; tuttavia, al fine di accedere con una buona
preparazione al percorso accademico offerto dallIstituto Universitario
Sophia, pu rendersi necessario frequentare corsi propedeutici o integrativi organizzati dallIstituto.
a) Tali corsi, istituiti dal Consiglio di Sede, vengono indicati a ciascuno studente nella lettera di autorizzazione allimmatricolazione.
b) possibile che tali corsi - prima che abbiano inizio le lezioni
dellIstituto - possano essere frequentati nei Paesi di origine degli stu-

annuario 2010/11

denti presso Universit selezionate, previo accordo con la competente


Autorit accademica dellIstituto Universitario Sophia.
La stessa documentazione richiesta a colui che intende iscriversi come
studente ordinario deve essere presentata da colui che aspira ad iscriversi come studente Straordinario od Ospite che intenda accedere a un
programma personalizzato; oltre alla documentazione sopra richiesta,
egli deve esporre brevemente le motivazioni principali della propria
iscrizione e lobiettivo formativo e accademico che vuole conseguire.

COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE DEI CURRICULA


La Commissione per la valutazione dei currricula composta da due
Docenti stabili dellIstituto, nominati dal Preside allinizio di ogni anno
accademico, e dal Segretario Generale che predispone la documentazione necessaria e funge da Segretario.
La Commissione, esaminata la documentazione presentata da coloro
che richiedono limmatricolazione al corso di Laurea magistrale o di
Dottorato, ha il compito di valutare, dal punto di vista accademico e
contenutistico, i titoli e i curricula. La Commissione pu avvalersi, in
casi particolari, della collaborazione di altri Docenti.
La Commissione procede nel seguente modo:
- valuta se i gradi e i titoli accademici del Candidato rispondono ai
requisiti formali;
- esamina il curriculum del Candidato per accertare leffettivo percorso
di studio e le competenze acquisite;
- segnala la necessit o lopportunit che il Candidato frequenti determinati corsi integrativi o propedeutici;

studenti

Dopo la valutazione della Commissione, ogni studente far riferimento


a un Docente tutor con il quale metter a punto il proprio programma
di studio e di ricerca.

126

- prende atto dei risultati del colloquio avvenuto tra il Candidato e un


Docente dellIstituto a ci deputato, volto ad accertare la condivisione
del progetto formativo e accademico da parte del Candidato.
La Commissione rimette per iscritto i risultati delle proprie valutazioni
al Preside che, dopo aver espresso lassenso, incarica il Segretario Generale di formulare la lettera di autorizzazione allimmatricolazione che
sar firmata dal Preside e controfirmata dal Segretario stesso.

Commissione per le borse di studio


La Commissione per le Borse di Studio composta dal Preside dellIstituto, che svolge le funzioni di presidente della commissione stessa, dai
due Docenti membri della Commissione per la valutazione dei curricula, da un Docente scelto dal Consiglio di Sede, dal Segretario Generale
e dallEconomo.
Essa valuta le richieste di borse di studio presentate dagli studenti ammessi alliscrizione. Il numero delle borse e ed il loro ammontare possono variare di anno in anno in base ai fondi resi disponibili per questo
scopo dal Consiglio di Amministrazione dellIstituto.
La Commissione delibera lelargizione della borsa con voto della maggioranza dei presenti, in base ai seguenti criteri:
- situazione familiare ed effettiva necessit di aiuto economico;
- valutazione della situazione economica (PIL) del Paese di provenienza;
- valutazione del curriculum dello studente;
- valutazione del progetto personale di studio e ricerca;
- condivisione del progetto formativo e accademico dellIstituto;
- partecipazione alla vita e alle attivit dellIstituto;
- rendimento accademico (numero esami sostenuti e media).
Il Preside, sulla base delle deliberazioni della Commissione, incarica
lEconomo di formulare la lettera di assegnazione della borsa di studio che sar firmata dal Preside stesso e controfirmata dallEconomo.

annuario 2010/11

PRE-ISCRIZIONE

La richiesta del certificato di pre-iscrizione deve essere accompagnata da:


- fotocopia del documento di identit (loriginale deve essere esibito
allatto delliscrizione);
- fotocopia del titolo di studio;
- certificazione di borsa di studio ottenuta, oppure dichiarazione di
responsabilit ( c.d. presa in carico) rilasciata da un Ente o da un
Privato, con la quale viene garantita la copertura delle spese accademiche, di vitto, di alloggio, di assistenza sanitaria, per tutta la durata
degli studi;
- lettera di presentazione dellOrdinario del luogo di residenza o, possibilmente, del Nunzio Apostolico nella propria nazione.
IMMATRICOLAZIONE
Al momento dellimmatricolazione, nei termini indicati nel Calendario dIstituto, lo studente deve consegnare presso la Segreteria
Generale la seguente documentazione:
- lettera di autorizzazione alla immatricolazione;
- scheda di immatricolazione e piano degli studi, compilati in ogni
parte (i moduli sono disponibili presso la Segreteria Generale);
- dichiarazione di adesione al progetto formativo e ai relativi regolamenti e norme applicative, di autorizzazione al trattamento dei
dati personali, di eventuale iscrizione contemporanea ad altra universit (il modulo disponibile presso la Segreteria Generale);
- fotocopia del documento di identit, accompagnata dalloriginale
da esibirsi;
- per gli studenti provenienti da Paesi non aderenti al Trattato di
Schengen: fotocopia del passaporto con visto per motivi di studio

studenti

Gli studenti autorizzati allimmatricolazione provenienti da Paesi che


non rientrano nel Trattato di Schengen ricevono dallIstituto un certificato di pre-iscrizione, al fine di ottenere il visto per motivi di studio.

128

rilasciato dallAutorit diplomatica italiana del Paese di provenienza (accompagnato dalloriginale da esibirsi allatto delliscrizione);
fotocopia del certificato di pre-iscrizione con il timbro originale
dellAutorit consolare italiana del Paese di provenienza;
- originale o copia autenticata del titolo di studi universitari di primo o secondo ciclo che, per gli studenti non italiani, deve essere, in
primo luogo, legalizzata dallAutorit diplomatica italiana del Paese
di origine e, in secondo luogo, deve essere tradotta in lingua italiana
e contenere la dichiarazione degli anni accademici frequentati e,
se presenti, dei crediti (oppure ore di lezione) e delle valutazioni di
ciascuna delle materie svolte;
- tre fotografie formato tessera;
- ricevuta del pagamento della prima rata delle tasse accademiche
o certificazione di borsa di studio ottenuta oppure dichiarazione
di presa in carico rilasciata da parte di un Ente, di un Privato o
dellIstituto Universitario Sophia;
- eventuale ricevuta del pagamento della tassa prevista per la formalizzazione dellimmatricolazione effettuata oltre la scadenza indicata nel Calendario dIstituto (massimo entro tre giorni), oppure
della tassa prevista per limmatricolazione effettuata nei termini prescritti dalla proroga indicata nel Calendario stesso.
ISCRIZIONI SUCCESSIVE
Per le iscrizioni successive, nei termini indicati nel Calendario dIstituto,
sufficiente presentare:
- scheda di iscrizione e piano di studi (i moduli sono disponibili presso
la Segreteria Generale);
- ricevuta di pagamento della prima rata delle tasse accademiche o
certificazione di borsa di studio ottenuta oppure dichiarazione di
presa in carico rilasciata da parte di un Ente, di un Privato o dellIstituto Universitario Sophia;
- eventuale ricevuta del pagamento della tassa prevista per la formalizzazione delliscrizione effettuata oltre la scadenza indicata nel Calendario dIstituto (massimo entro tre giorni), oppure della tassa prevista

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per liscrizione effettuata nei termini prescritti dalla proroga indicata


nel Calendario stesso.
TASSE UNIVERSITARIE
ISCRIZIONE ALLA LAUREA MAGISTRALE: 3.600 lanno
in due rate di 1.800 da versare entro le date stabilite dal Calendario
ISCRIZIONE AL DOTTORATO: 2.400 lanno
in due rate di 1.200 da versare entro le date stabilite dal Calendario
ISCRIZIONE A UN SINGOLO CORSO: 300 da versare allatto delliscrizione

ISCRIZIONE A UN MODULO: 900 da versare allatto delliscrizione


ISCRIZIONE ALLA SEDUTA DI LAUREA FUORI CORSO: 200
da versare allatto di consegna della Tesi
ISCRIZIONE AL SINGOLO ESAME FUORI CORSO: 20
da versare alla prenotazione dellesame
TASSA PROROGA ISCRIZIONE: 50
RITARDO FORMALIZZAZIONE ISCRIZIONE: 20
RITARDO CONSEGNA TESI: 20
RITARDO CONSEGNA PIANO DI STUDI: 20
RITARDO CONSEGNA RICHIESTA TESI: 20
RICHIESTA CAMBIAMENTO PIANO DI STUDI: 20
RICHIESTA CAMBIAMENTO ARGOMENTO TESI: 20
RICHIESTA MODIFICHE VARIE: 10
RICHIESTA DIPLOMA DI LAUREA: 10

studenti

ISCRIZIONE A PI CORSI: 250 per corso da versare allatto delliscrizione

130

RICHIESTA CERTIFICATO STORICO: 10


RICHIESTA CERTIFICATI SEMPLICI: 5
VITTO E ALLOGGIO: mediamente 500 al mese
Il pagamento pu essere effettuato:
- direttamente presso la sede dellIstituto
- tramite bonifico bancario sul conto:
PAFOM IUS
BANCA CARIGE AG. FIGLINE VALDARNO
IBAN IT90R06175 37851000000823280
Specificando come causale del versamento: IU-SOPHIA

RESIDENZE
Le Residenze Sophia (RS) sono i luoghi in cui soggiornano e vivono gli
studenti dellIstituto Universitario Sophia (IUS). Esse sono gestite dallo
IUS, mediante un Consiglio di Gestione, e sono concesse in uso e affidate alla cura dei residenti con laccompagnamento di un Responsabile
nominato dal Preside, sentito il Consiglio di Sede dello IUS.
Le linee di gestione delle RS e della vita in esse condotta dagli studenti
sono dettagliate dallapposito Regolamento.
Le RS sono distinte in femminili e maschili.
Nelle RS si vive con lo stesso spirito che anima lo IUS, secondo quanto espresso dai suoi Statuti. Per questo, la convivenza caratterizzata
dallaccoglienza fraterna e dallunit che si arricchisce della diversit e
genera famiglia.
La vita nelle RS parte integrante della proposta formativa dello IUS,
in cui lo studio strettamente legato allesperienza della vita di unit.
Le RS sono il laboratorio per continuare e mettere in atto la ricerca e
lesperienza della Sapienza che illumina ogni aspetto della vita quotidiana e che richiede organizzazione comunitaria, rispetto e attenzione
verso gli altri residenti, gli ospiti e i residenti futuri.

annuario 2010/11

I residenti sono tenuti al rispetto di un Regolamento, che sottoscrivono allatto dellimmatricolazione, nonch di ogni ulteriore norma di
buona educazione e di etica che attenga a una sana e rispettosa vita
in comunit.
PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI
ALLA VITA UNIVERSITARIA

LAssemblea degli studenti composta da tutti gli studenti regolarmente iscritti.


a) LAssemblea si riunisce almeno due volte allanno; la prima seduta
si svolge nel primo mese di lezioni del primo semestre per lelezione dei
due rappresentanti al Consiglio di Sede.
b) LAssemblea elegge due rappresentanti che sono cos scelti: il
primo scelto tra gli studenti del primo anno di corso della Laurea
Magistrale; il secondo, tra gli studenti del secondo anno di corso della
Laurea Magistrale. I due rappresentanti restano in carica per lintero
anno accademico.
c) LAssemblea degli studenti ha facolt di eleggere un Consiglio
studentesco -di cui fanno parte di diritto anche i due rappresentanti
del studenti presso il Consiglio di Sede - che pu autoregolamentarsi
nel rispetto delle norme democratiche e dello spirito che caratterizza
lIstituto.
d) Il Consiglio studentesco affronta le questioni riguardanti gli studenti ed ha funzione di proposta. Pu presentare istanze, richieste e
proposte scritte alle Autorit Accademiche che sono tenute a fornire
una risposta.
e) facolt del Segretario Generale concedere luso dei locali dellIstituto per lo svolgimento delle attivit studentesche.

studenti

Gli studenti partecipano alla vita dellIstituto:


a) attraverso i loro rappresentanti eletti al Consiglio di Sede;
b) mediante la presentazione - sia individuale che di gruppo - di
proposte, progetti, suggerimenti, richieste rivolte al Preside.

132

ESAMI

esami

annuario 2010/11

ORDINAMENTO DELLANNO ACCADEMICO


Lanno accademico ha inizio il 1 settembre di ogni anno e si conclude il
31 agosto dellanno successivo. suddiviso in due semestri ognuno dei
quali comprende dodici settimane dinsegnamento distinte in due moduli di sei settimane ciascuno. Le lezioni del primo semestre iniziamo
nella seconda met di settembre e si concludono nella seconda met di
gennaio; le lezioni del secondo semestre iniziano nella seconda met di
febbraio e si concludono allinizio del mese di giugno.

Le date delle sessioni ordinarie di esame sono rese pubbliche allinizio


dellanno accademico e indicate nel Calendario dIstituto.
a) In linea di massima:
- la sessione invernale comincia la seconda met di gennaio e termina la prima met di febbraio;
- la sessione estiva ha inizio nel mese di giugno e termina nella prima met di luglio;
- la sessione autunnale si svolge nel mese di settembre.
b) Per i corsi modulari e compatti sono previste apposite sessioni
desame al termine di ciascun modulo.
c) facolt del Preside, in situazioni eccezionali, concedere, con il consenso del Docente interessato e previo accordo con la Segreteria Generale, che esami individuali si svolgano al di fuori delle sessioni ordinarie.
Lanno accademico si articola in base al calendario, predisposto annualmente dal Consiglio di Sede, che stabilisce giorno per giorno i
termini e le modalit delle attivit e degli adempimenti accademici. In
casi eccezionali e straordinari, facolt del Preside prevedere deroghe
che debbono essere debitamente motivate.
Le informazioni contenute nel Calendario sono integrate dagli orari
delle lezioni e degli uffici; tali informazioni sono comunicate mediante
pubblicazione nellannuario e mediante laffissione allalbo degli avvisi
e per via informatica.

esami

I corsi possono essere semestrali (dodici settimane), modulari (sei settimane) e compatti (quattro settimane).

134

APPELLI
Circa la frequenza degli appelli:
a) per ciascun corso, nella sezione Elenco dei corsi e degli appelli
ordinari per moduli, sono indicati il numero di appelli ordinari (non
pi di due/tre a seconda del numero di studenti partecipanti ai corsi) e
la loro collocazione nel corso dellanno accademico;
b) per ciascun corso sar eventualmente indicato il numero prefissato di Candidati per ogni appello.
Circa la partecipazione degli studenti agli appelli:
a) gli studenti sono tenuti a sostenere gli esami negli appelli ordinari
previsti;
b) oltre agli appelli ordinari, gli studenti potranno usufruire di un altro appello purch esso sia previsto dal Calendario nel primo semestre
del successivo anno accademico;
c) facolt del Preside, in situazioni eccezionali, concedere, con il
consenso del Docente interessato e previo accordo con la Segreteria
Generale, ulteriori possibilit a condizione che lo studente effettui il
pagamento di una tassa (esame fuori corso).
Il calendario degli esami reso pubblico, mediante laffissione allalbo
degli avvisi e per via informatica, entro 15 giorni dalla data effettiva
dinizio dellappello.
PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI
Le modalit di prenotazione possono essere cartacee o informatiche.
a) Gli studenti devono prenotarsi per ciascuna disciplina entro, e non
oltre, le ore 24.00 del terzo giorno precedente alla data dellesame
prevista dal Calendario.
b) Due giorni prima della data desame, lelenco definitivo dei candidati a sostenere lesame viene reso pubblico mediante laffissione
allalbo degli avvisi e per via informatica; tale elenco non pu essere
oggetto di modifiche successive.
c) La Segreteria Generale verifica che i singoli Candidati siano in re-

annuario 2010/11

gola con liscrizione e con il pagamento delle tasse universitarie, pena


lesclusione dalla sessione desame.
SEDUTA DESAME

esami

La seduta desame inizia, allora fissata, con lappello nominale cui devono essere presenti tutti i Candidati previsti per quel giorno, muniti
del libretto universitario.
a) Il Candidato che non risponde allappello viene depennato
dallelenco e non pu sostenere lesame qualora arrivi in ritardo.
b) Lordine seguito nellesame quello della prenotazione, depennati gli assenti.
c) Lo studente che non risponde allappello nominale considerato
assente; egli potr prenotarsi per leventuale appello successivo della
stessa sessione, sempre che siano rispettati i termini per la prenotazione e vi siano ancora posti disponibili.
MODALIT DESAME
Gli esami orali hanno la durata di venti minuti circa e sono pubblici.
a) Essi vertono sugli argomenti affrontati durante le lezioni del corso
che i singoli professori sintetizzano in un tesario ad hoc.
b) Ai singoli studenti potr essere richiesto il risultato di approfondimenti concordati con il Docente (ci vale in particolare per quegli
studenti che, nel Piano di Studi, hanno scelto anche il Secondo Modulo
del Corso in questione).
c) possibile effettuare esami scritti se il Docente lo riterr opportuno.
d) facolt dei singoli Docenti, previa comunicazione alla Segreteria
Generale, di sottoporre gli studenti ad eventuali verifiche di medio termine e/o esoneri.
e) I Docenti, nella valutazione dellesame, terranno in considerazione
le difficolt legate alla lingua e ai precedenti curricula di studio, mantenendo, tuttavia, un rigoroso livello di seriet accademica.

136

f) Fermo restando che, alla fine dellesame, il Candidato debba sapere


con certezza come sia andata la sua esposizione, facolt del Docente
attribuire i voti alla fine dellappello, in modo da favorire un giudizio
equilibrato tenendo conto dellandamento dellappello stesso.
g) lasciata al singolo Docente la decisione relativa alla modalit di
valutazione dei seminari.
VERBALIZZAZIONE
Al termine della prova desame i Docenti compilano il verbale predisposto dalla Segreteria Generale.
a) In esso vanno annotate le generalit dei Candidati, gli argomenti
della prova, il voto, le firme del Docente e del Candidato.
b) I verbali devono essere consegnati alla Segreteria Generale entro
il termine della sessione desame.
c) Qualora uno studente non superi lesame, lesito viene annotato
nel verbale e non possibile ripetere lesame nella medesima sessione.
d) Lo studente pu rifiutare il voto solo al momento della verbalizzazione da parte del Docente che, successivamente, deve annotare
nel verbale il relativo rifiuto; in tal caso lo studente non potr ripetere
lesame nella medesima sessione.
e) Gli esami superati, con il voto relativo e la firma del Docente, sono
annotati sul libretto personale degli studenti e non possono essere ripetuti.
VOTI
Per alcuni corsi introduttivi non previsto lesame e per alcuni corsi
propedeutici non sono previsti voti.
a) I voti sono espressi in trentesimi.
b) I corsi propedeutici non danno diritto a crediti e il loro voto non
considerato ai fini della media; in ogni caso, per conseguire il grado accademico, lo studente deve aver superato gli esami relativi a tutti i corsi
propedeutici indicati nella lettera di autorizzazione allimmatricolazione.

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gradi accademici

GRADI ACCADEMICI

138

NORME GENERALI
LLIstituto rilascia la Laurea Magistrale in Fondamenti e prospettive
di una cultura dellunit negli indirizzi: Teologico-filosofico e PoliticoEconomico.
A partire dallanno accademico 2010/2011, sono accettate ordinariamente domande di Dottorato in Fondamenti e prospettive di una cultura dellunit da parte degli studenti che abbiano conseguito il titolo
della Laurea Magistrale corrispondente.
a) Le domande di Dottorato debbono afferire a uno dei seguenti insegnamenti fondamentali: Teologia biblica, Teologia sistematica, Filosofia
della persona, Filosofia politica, Economia politica, Epistemologia e cosmologia oppure a un oggetto di ricerca trasversale a due o pi di essi.
b) prevista la possibilit, attraverso specifici protocolli dintesa, di
svolgere Dottorati congiunti o duali nei medesimi insegnamenti con
Istituzioni accademiche abilitate al conseguimento del titolo.
c) Si prevede, inoltre, per chi fosse gi in possesso di un titolo di
studio di secondo ciclo, la possibilit di ammissione al Dottorato ordinario. In tal caso richiesto allinteressato un percorso propedeutico
di frequenza di corsi integrativi, di esami da sostenere (per almeno 30
crediti) e di presenza e partecipazione alla vita dellIstituto.
La strutturazione dei corsi e dei programmi corrisponde allo standard
europeo. Gli esami e i titoli conferiti dallIstituto sono riconosciuti secondo gli accordi internazionali e i parametri stabiliti dalla Convenzione di Lisbona e dal Processo di Bologna.

LAUREA MAGISTRALE
Indirizzi
Nel primo anno il Corso di Laurea Magistrale offre insegnamenti comuni a tutti gli studenti in quattro aree disciplinari: teologia, filosofia,
scienze del vivere sociale e razionalit logico-scientifica.

annuario 2010/11

Nel secondo anno lo studente pu scegliere fra due indirizzi: quello


Teologico-Filosofico e quello Politico-Economico allinterno dei quali
sono presenti quattro sotto-indirizzi: Teologico e Filosofico per il primo
indirizzo e Politico ed Economico per il secondo indirizzo.
Ogni corso si attiva solo in presenza di almeno 5 studenti, salvo eccezioni autorizzate dal Preside in casi particolari.
Il numero di studenti per i seminari, salvo eccezioni autorizzate dal Preside, non pu essere inferiore a tre e superiore a dodici unit.

Gli studenti che iniziano il primo anno:


a) devono frequentare tutti i corsi fondamentali, scegliere due corsi
opzionali e partecipare a uno dei seminari previsti.
b) devono accumulare 3 ECTS mediante la partecipazione ad attivit extracurriculari ufficiali previste dal Calendario dellIstituto che
dovranno essere indicate nel piano di studi. La presenza sar opportunamente verificata e lo studente tenuto, per conseguire i crediti, a
presentare successivamente un elaborato al Docente tutor.
c) Il piano di studi, firmato dal Docente tutor e controfirmato dal
Preside, deve essere consegnato in Segreteria Didattica entro il termine
di scadenza dellimmatricolazione.
d) consentita, eccezionalmente, la consegna del piano di studi
sino al terzo giorno successivo al termine di scadenza dellimmatricolazione, previo pagamento di una tassa.
e) Riguardo ai corsi propedeutici, lobbligo della frequenza a uno o
pi di essi sar comunicato a ciascun studente nella lettera di autorizzazione allimmatricolazione e sar verificato dal Docente del corso
interessato.
f) La Commissione per la valutazione dei currricula, in base al
curriculum degli studi svolti e su richiesta presentata allatto dellimmatricolazione, pu riconoscere dei crediti gi acquisiti esonerando lo
studente dal frequentare alcuni corsi. Ci pu avvenire solo dopo la
presentazione di una certificazione originale o autenticata che comprovi la validit della richiesta.

gradi accademici

Piani di studio e crediti acquisiti

140

Gli studenti che terminano il primo anno, coadiuvati da un Docente


tutor, devono compilare il proprio piano di studi relativo al secondo
anno, con la scelta di un indirizzo e del relativo sottoindirizzo, che deve
essere sottoposto al Preside per lapprovazione.
Il piano di studi deve tener conto delle seguenti indicazioni:
a) i corsi introduttivi sono obbligatori;
b) sono obbligatori 21 ECTS nellambito dellindirizzo scelto;
c) si possono accumulare 3 ECTS mediante la partecipazione ad attivit extracurriculari ufficiali previste dal Calendario dellIstituto, che devono essere esplicitamente indicate nel piano di studi. La partecipazione
sar opportunamente verificata e lo studente tenuto, per conseguire i
crediti, a presentare successivamente un elaborato al Docente tutor;
d) per completare il numero di crediti possibile scegliere qualunque altro corso, compatibilmente con lorario delle lezioni;
e) il piano di studi deve essere consegnato in Segreteria Didattica,
entro lultimo giorno delle lezioni del primo anno, debitamente firmato
dal Docente tutor e controfirmato dal Preside;
f) consentito, eccezionalmente, che il piano di studi sia consegnato entro il terzo giorno giorni successivo alla scadenza indicata, previo
pagamento di una tassa.
Il piano di studi (per tutti gli studenti) non pu essere modificato, salvo
eccezioni approvate dal Preside in accordo con la Segreteria Generale.
Per laccettazione di ogni eventuale richiesta di modifica, lo studente
deve presentare in Segreteria Didattica lapposito modulo debitamente compilato, firmato dal Docente tutor e controfirmato dal Preside.
Qualsiasi cambiamento comporta il pagamento di una tassa.
Attivit extracurriculari ufficiali
1)
2)
3

4)

Presentazione del libro: TeorEtica di A. Fabris 0.5 ECTS


Incontro con limprenditore S. Veronesi 0.5 ECTS
Primo appuntamento delle Cattedre di Sophia:
prof. G. Pillay
0.5 ECTS
Presentazione del libro:
Io sono il Signore Dio tuo di M. Cacciari e P. Coda
0.5 ECTS

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5) Seminario di Politica
6) Seminario dellIstituto
7) Seminario di Teologia
8) Incontro con il prof. R. Prodi
9) Incontro con il prof. U. Amaldi
10) Incontro con il regista E. Olmi
11) Secondo appuntamento delle Cattedre di Sophia:

prof.ssa M. Nussbaum

1.5 ECTS
1.5 ECTS
1.5 ECTS
0.5 ECTS
0.5 ECTS
0.5 ECTS
0.5 ECTS

Gli studenti possono acquisire ulteriori crediti mediante la partecipazione ad attivit previste al di fuori dellIstituto (stages, convegni, ecc.),
tenendo conto che 1 ECTS corrisponde a 8 ore di lezione frontale.
a) Ci deve essere debitamente segnalato nel piano di studi e, solo
in casi eccezionali e previa approvazione del Preside, nel corso dellanno accademico.
b) Al termine di tali attivit gli studenti devono produrre un lavoro
scritto concordato col Docente tutor.
c) I crediti cos acquisiti non possono essere pi di sei e possono
esonerare - su indicazione del Docente tutor e con approvazione del
Preside - gli Studenti dal seguire uno o pi corsi le cui tematiche abbiano attinenza con le attivit svolte.
Accordi per la didattica e la ricerca
Gli studenti del secondo anno, che intendono usufruire degli accordi
per la didattica e la ricerca stabiliti dallIstituto con altre Istituzioni universitarie, possono presentare domanda entro il giorno 15 marzo (per
liscrizione al primo semestre dellanno accademico successivo) ed entro il giorno 15 dicembre (per liscrizione al secondo semestre dellanno
accademico in corso).
La domanda deve essere corredata di tutti i dati necessari ed esplicitare, in particolar modo, il nesso esistente tra il percorso formativo
svolto presso lIstituto e quanto si intende approfondire in altra sede.

gradi accademici

Tipologia delle attivit formative

142

Tesi di laurea
Alla Tesi di Laurea Magistrale sono attribuiti venti crediti e un massimo
di venti punti sul totale finale espresso in centesimi.
a) Le sedute ordinarie di Laurea sono previste allinizio di luglio, a met
settembre e allinizio febbraio; facolt del Preside, in casi eccezionali,
previo accordo con la Segreteria Generale, stabilire sedute straordinarie.
b) Se lo studente non discute la Tesi di Laurea Magistrale entro la
seduta ordinaria invernale del secondo anno accademico al quale
iscritto, cessa di essere in corso e per poter conseguire la laurea deve
iscriversi come fuori corso.
c) Il tema della Tesi va depositato in Segreteria Didattica su apposito
modulo con la firma di approvazione del Relatore entro e non oltre: il
15 dicembre del 2 anno di corso, per chi intende laurearsi nella sessione estiva; il 15 marzo del 2 anno di corso, per chi intende laurearsi
nella sessione autunnale o invernale.
d) consentito, eccezionalmente, un ritardo di tre giorni per la consegna del tema della Tesi, previo pagamento di una tassa.
e) Il Preside, sentito il parere dei Docenti stabili nella prima riunione
del Consiglio di Sede successiva alle scadenze, nomina il Co-relatore
della Tesi che ha il compito di contribuire, per la sua parte, alla definizione e alla stesura della medesima.
f) Il tema della tesi non pu essere modificato. Per ogni eventuale
richiesta di modifica, lo studente deve presentare in Segreteria Didattica lapposito modulo debitamente compilato da sottoporre al Preside
che, sentito il Relatore, si esprime in merito. Qualsiasi cambiamento
comporta il pagamento di una tassa.
g) La Tesi consiste in una ricerca di almeno 50 pagine (circa 150 mila
caratteri spazi inclusi) - salvo eccezioni, derivanti dalla specifica tipologia di studio, e concordate col Preside - su argomento in sintonia con
lindirizzo di studi scelto dal Candidato.
h) Gli studenti sono tenuti a rispettare le norme di formattazione
e impaginazione previste che sono disponibili presso la Segreteria Didattica. La lingua di stesura della Tesi viene concordata con il Relatore
allinizio del lavoro e pu essere scelta tra le seguenti: italiano, inglese,
tedesco, francese, spagnolo, portoghese.

annuario 2010/11

Calcolo del voto finale


Al termine del corso il voto finale espresso in centesimi ed calcolato
nel modo seguente:
a) Si attribuisce il 40% del punteggio finale alla media dei voti rispettivamente negli esami del primo e del secondo anno; il restante 20%
dipende dal punteggio della Tesi (massimo 20 punti).
b) La Commissione pu attribuire al Candidato un bonus, fino a due
punti, per la partecipazione alla vita dellIstituto e un ulteriore punteggio,
fino a due punti, per la presentazione e discussione della tesi. Al Candidato pu essere attribuita la lode.
DOTTORATO
Titoli ed altre condizioni richiesti per lammissione
Il Dottorato ordinario in Fondamenti e prospettive di una cultura
dellunit ad indirizzo rispettivamente teologico, filosofico, epistemo-

gradi accademici

i) La Tesi va consegnata in Segreteria Didattica, previa autorizzazione


su apposito modulo del Relatore e del Preside, in quadruplice copia opportunamente rilegata, entro 10 giorni dallinizio della seduta di Laurea.
Le copie devono essere firmate dal Relatore e dal Co-relatore.
l) possibile, in casi eccezionali, consegnare la Tesi con al massimo
tre giorni di ritardo rispetto al termine previsto, previo pagamento di
una tassa.
m) La Segreteria Didattica controlla lo status del fascicolo del Candidato,
verifica che lo studente abbia adempiuto agli obblighi burocratici, economici ed accademici previsti, e concede il nihil obstat alla seduta di Laurea.
La Commissione di esame della seduta di Laurea, composta dal Relatore e dal Co-relatore, presieduta dal Preside o da un suo delegato
scelto tra i Professori stabili dellIstituto.
a) La discussione della Tesi, di 45 minuti circa, prevede una breve esposizione del tema, la valutazione dei Docenti e il dialogo con il Candidato.
b) La discussione si conclude con lassegnazione del voto finale e la
proclamazione ufficiale.

144

logico, economico, politico attivato al termine del primo biennio di


Laurea Magistrale (2010/2011); a esso possono accedere gli studenti
che hanno ottenuto la Laurea Magistrale corrispondente.
prevista la possibilit di Dottorati congiunti o duali (joint o dual degrees) negli stessi indirizzi del Dottorato ordinario per gli studenti che
siano gi in possesso di un Titolo di studio di secondo ciclo, attraverso
specifici protocolli dintesa sottoscritti con altre Istituzioni accademiche
abilitate al conseguimento del titolo.
Chi intende accedere a tale percorso deve presentare domanda di ammissione illustrando il proprio progetto di ricerca su cui Commissione
per la valutazione dei curricula esprime il proprio parere vincolante, al
fine di attivare le procedure per il protocollo dintesa.
Per chi in possesso di un Titolo di studio di secondo ciclo possibile
inoltrare domanda di ammissione al Dottorato ordinario e sottoporre
il proprio progetto di ricerca. La Commissione per la valutazione dei
currricula decide se inoltrare listanza al Consiglio di Sede.
Se il giudizio del Consiglio di Sede positivo, viene richiesto al Candidato un percorso integrativo caratterizzato dalla frequenza di corsi, da
esami da sostenere (per almeno 30 crediti) e da un congruo periodo di
presenza e partecipazione alla vita dellIstituto.
Possono chiedere liscrizione al Dottorato coloro che abbiano conseguito un grado accademico di secondo ciclo, vale a dire una Laurea
specialistica (o magistrale, postgrado, master, licenza), che abbia comportato almeno cinque anni di frequenza universitaria e che corrisponda ad almeno 300 ECTS.
a) Il percorso di studi gi compiuto dal Candidato devessere adeguato al progetto di Dottorato; possono essere richiesti corsi integrativi
a completamento degli studi gi compiuti.
b) Ai Candidati al Dottorato richiesta la conoscenza di almeno tre lingue moderne; ulteriori conoscenze linguistiche (in particolare delle lingue
classiche) possono essere richieste in relazione allargomento della Tesi.
Domanda di iscrizione
Il Candidato al Dottorato deve compilare il modulo di Domanda di
ammissione al Dottorato reperibile presso la Segreteria Generale oppure nel sito internet dellIstituto e inviarlo (anche in formato elettroni-

annuario 2010/11

co) alla Segreteria Generale.


Il Candidato deve inoltre consegnare o inviare:
- copia dei titoli accademici gi acquisiti, con lindicazione dei corsi
sostenuti e, se presenti, delle relative votazioni;
- copia della Tesi scritta per il conseguimento dei predetti titoli accademici (di almeno 30 pagine);
- curriculum vitae.
La domanda di Dottorato, accompagnata dalla relativa documentazione, deve pervenire alla Segreteria Generale entro il 31 maggio per
liscrizione al primo semestre dellanno accademico successivo, ed
entro il 30 novembre per liscrizione al secondo semestre dellanno
accademico in corso. Le risposte da parte dellIstituto sono inviate ai
Candidati rispettivamente entro il 15 luglio ed entro il 15 gennaio. Il
Preside pu concedere eccezionalmente deroghe a tali scadenze, previo pagamento di una tassa.

Liscrizione al Dottorato richiede:


a) la valutazione positiva del percorso accademico gi svolto dal
Candidato e delle sue competenze da parte della Commissione per la
valutazione dei currricula;
b) lassegnazione formale, da parte del Consiglio di Sede del Relatore - scelto tra i Docenti dellIstituto stabili o incaricati - dopo avere
ottenuto il consenso sia del Docente sia del Candidato
c) entro due mesi dalliscrizione, la presentazione dellargomento
della Tesi, per la prima approvazione da parte del Consiglio di Sede.
Approvazione definitiva dellargomento
Entro un anno dalliscrizione, il Dottorando presenta al Consiglio di
Sede, la domanda di approvazione definitiva del proprio argomento di
Tesi, comprendente il titolo della Tesi, una descrizione del progetto di
ricerca, lindicazione di una bibliografia.
Contestualmente allapprovazione definitiva, il Consiglio di Sede, sceglie
due Co-relatori tra i Docenti dellIstituto, uno dei quali, se ritenuto oppor-

gradi accademici

Iscrizione e approvazione provvisoria dellargomento

146

tuno, pu appartenere ad altra Universit o qualificata Istituzione accademica; il Relatore e i due Co-relatori formano la Commissione di Dottorato.
Largomento approvato resta riservato al Dottorando per altri tre anni
accademici. Entro tale periodo il Dottorando deve depositare in Segreteria Didattica quattro copie della Tesi compilate nel rispetto delle
norme tipografiche previste e secondo le disposizioni della Segreteria.
In caso contrario, egli decade dalla condizione di Dottorando e largomento della Tesi pu essere assegnato ad altri candidati.
Una proroga di un anno pu essere concessa dalla Commissione di
Dottorato. In ogni caso, il periodo di Dottorato non pu superare i
cinque anni accademici.
Obblighi del dottorando
Il Dottorando deve seguire due corsi presso lIstituto, in base al programma predisposto dal Consiglio di Sede; deve, inoltre, prevedere
nel proprio curriculum un congruo periodo di residenza presso la sede
dellIstituto al fine di realizzare una esperienza significativa di partecipazione alla vita ed allo spirito dellIstituto stesso, salva lipotesi in cui
abbia conseguito la Laurea magistrale presso lIstituto.
Una volta allanno il lavoro del Dottorando viene sottoposto a verifica
da parte del Relatore e dei Co-relatori. Il Dottorando deve inoltre presentare il proprio lavoro in occasione dellincontro annuale dei Dottorandi presso lIstituto.
Stesura e discussione della tesi
La Tesi di Dottorato deve constare di un minimo di 400 mila caratteri
spazi inclusi, fino a un massimo di 600 mila caratteri spazi inclusi.
a) La lingua di stesura della Tesi viene concordata dal Dottorando
con il Relatore allinizio del lavoro e pu essere scelta tra le seguenti:
italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese.
b) La consegna della Tesi deve essere accompagnata dallapprovazione scritta, su apposito modulo, da parte del Relatore e dei Co-relatori.
c) La discussione della Tesi deve avvenire entro due mesi dalla consegna dellelaborato in Segreteria Didattica.
d) La Commissione desame della Tesi di Dottorato composta da:

annuario 2010/11

- il Presidente, nella persona del Preside o di un Docente stabile


dellIstituto nominato dal Preside;
- il Relatore;
- i due Co-relatori.
e) La seduta desame inizia con la presentazione, da parte del Candidato, del proprio lavoro. Seguono gli interventi del Relatore e dei due
Co-relatori. Ognuno ha a disposizione venti minuti circa.
f) La Commissione formula quindi la sua valutazione, tenendo conto
del curriculum del Candidato, della Tesi e della discussione pubblica. Il
Presidente della Commissione procede infine alla proclamazione.
g) Il conferimento del titolo di dottorato si considera perfezionato
con la pubblicazione della Tesi, in toto o in parte, validata dal Relatore,
dai Co-relatori e con lapprovazione del Preside.

Un progetto di Dottorato pu essere concordato con un altro Istituto di


Educazione Superiore, sia nella forma di Dottorato congiunto, quando
il grado viene conferito da parte di entrambi gli Istituti, sia nella forma
di Dottorato duale, quando ciascuno dei due Istituti conferisce il proprio grado accademico.
In entrambi i casi, devono essere rispettate le seguenti condizioni:
a) gli Istituti sottoscrivono un protocollo ad hoc tra di loro e con il
Dottorando, riguardante tutti gli aspetti (accademici, legali, economici,
amministrativi, ecc.) del progetto di Dottorato;
b) il Dottorando deve ottemperare a tutti gli obblighi previsti dal
progetto di Dottorato;
c) il Dottorando deve risiedere per almeno un semestre in ciascuno
dei due Istituti;
d) il lavoro Dottorale deve essere seguito da rappresentanti di entrambi gli Istituti; il Relatore un Docente dellUniversit di provenienza; i Co-relatori sono designati, per numero e provenienza, nel protocollo dintesa tra i due Istituti Universitari.
Si possono prevedere anche progetti di Dottorato che coinvolgono pi
di due Istituti. Valgono in proposito le norme precedenti, alle quali si
aggiungono gli adempimenti suggeriti dal singolo caso.

gradi accademici

Dottorato congiunto o duale

148

RICONOSCIMENTO DEI TITOLI E PROTOCOLLI DI INTESA


I titoli accademici rilasciati dallIstituto Universitario Sophia, come tutti
i titoli conseguiti presso Istituti Superiori di Studi ecclesiastici, in virt
della Convenzione di Lisbona, del Processo di Bologna e dei Concordati, dove esistono, sono riconosciuti dagli altri Paesi aderenti.
Inoltre, attraverso accordi istituzionali tra universit e mediante programmi congiunti, essi possono essere riconosciuti direttamente da
singole istituzioni accademiche.
A tal proposito sono stati siglati, sinora, vari protocolli di accordo che,
in linea di massima, prevedono scambio di docenti e studenti, riconoscimento di crediti ed esami e proposte di collaborazioni su specifici
ambiti di ricerca.
In particolare gli accordi al momento attivi sono:






1) per lambito della Politologia e del Diritto con:


a) LAssociazione Caruarense di Insegnamento Superiore (ASCES)
di Caruar (Brasile);
b) LUniversit Federale di Santa Catarina, Florianopolis (Brasile)
c) LUniversit Nazionale di La Plata (Argentina);
d) LUniversit di Malaga (Spagna)
e) LUniversit di Almeria (Spagna)

2) per lambito della Filosofia con:


f) LUniversit di Genova
g) LUniversit di Perugia
3) Nellambito della Teologia stato siglato, ed gi operativo per
due studenti, un accordo con la Facolt di Teologia della Pontificia Universit Lateranense (PUL) che prevede lattivazione di un percorso di
Dottorato congiunto per studenti gi in possesso della Licenza canonica
in Teologia, in ordine al conferimento del Dottorato in Sacra Teologia
presso la PUL e del Dottorato in Fondamenti e prospettive di una cultura
dellunit - indirizzo teologico presso lIstituto Universitario Sophia.

annuario 2010/11

attivit extracurriculari

attivit
extracurriculari

150

LE CATTEDRE DI SOPHIA
Intendono offrire alla comunit accademica, attraverso una lezione impartita agli studenti, ma anche alla cittadella di Loppiano e al territorio che le
ospita, attraverso una conferenza pubblica, loccasione dincontrare, ascoltare e dialogare con qualificati testimoni del mondo della cultura, della
fede, della scienza e dellarte. Si svolgono in numero di due per ogni anno
accademico: luna nel semestre invernale, la seconda nel semestre estivo.
Nella.a. 2010-2011
- la prima cattedra sar tenuta, il 9 dicembre, dal Prof. G. Pillay, rettore della Hope University di Liverpool (GB),
- la seconda cattedra sar tenuta, il 6 giugno, dalla Prof.ssa Martha
Nussbaum, della University of Chicago Law School (USA).
INCONTRI SEMINARIALI
Tenuti da qualificati docenti esterni allIstituto, si propongono di offrire
momenti di approfondimento specifico intorno a temi di rilevante interesse negli indirizzi di studio previsti.
Nella.a. 2010-11 saranno tenuti da:
- Prof. R. Prodi: La situazione politica internazionale: nodi, dinamiche
e prospettive
- Prof. U. Amaldi: Il sapere scientifico e la sfida delle due trascendenze
- Prof. M. Cacciari: Il pensiero pi alto: unit e trinit di Dio tra teologia e filosofia
PUBBLICAZIONI DELLISTITUTO UNIVERSITARIO SOPHIA
RIVISTA INTERNAZIONALE:

Sophia.
Ricerche su i Fondamenti e la Correlazione dei Saperi
Semestrale accademico espressione della ricerca svolta nellIstituto, di
cui porta il nome e il cui sottotitolo - Ricerche su i fondamenti e la correlazione dei saperi - esplicita il taglio che la caratterizza e la impegna:
pensare il significato e lapporto delle discipline scientifiche previste

annuario 2010/11

nella ricerca e nellinsegnamento di Sophia nellorizzonte sapienziale


di vita e di luce e nel dialogo interpersonale e interdisciplinare che ne
specificano il progetto e il programma.
Direttore scientifico: Piero Coda
Direttore responsabile: Michele Zanzucchi
Comitato scientifico: Antonio Maria Baggio, Judith Povilus, Sergio Rondinara, Gerard Ross, Luigino Bruni
Segreteria di redazione: Ettore Coppola, Fabio Dipalma
e-mail Redazione: relazioni.esterne@iu-sophia.org
e-mail Istituto: info@iu-sophia.org
Una copia 12,00
Costo Abbonamento annuo (2 numeri): Italia 20,00 - Estero 25,00
c.c.p. 34452003

COLLANE:

Universitas
La collana, ricollegandosi al significato originario dellistituzione universitaria nata nel contesto della cultura cristiana del Medioevo, intende
suggerire la vocazione allunit - intellettuale e pratica - per s inscritta
nellesercizio, insieme autonomo e convergente, dei diversi saperi.
GI PUBBLICATI:

G. M. Zangh, Notte della cultura europea, Citt Nuova, Roma


2007, 104 pp.
S. Rondinara, Interpretazione del reale tra scienza e teologia, Citt
Nuova, Roma 2007, 104 pp.
P. Coda, Dio che dice Amore, Citt Nuova, Roma 2007, 192 pp.
G. Casoli, Vangelo e letteratura, Citt Nuova, Roma 2008, 112 pp.
G. M. Zangh, Ges Abbandonato maestro di pensiero, Citt Nuova,
Roma 2008, 112 pp.

attivit extracurriculari

Per informazioni e abbonamenti:


Citt Nuova - Ufficio Abbonamenti
Via Pieve Torina, 55 - 00156 ROMA
tel. 063216212 - fax 063207185
e-mail: abbonamenti@cittanuova.it

152

A. M. Baggio - L. Bruni - P. Coda, La crisi economica appello a una


nuova responsabilit, Citt Nuova, Roma 2009, 91 pp.
IN PREPARAZIONE:

T. Henderson, Il velo sottile. Il mistero della musica


A. Dreston, Geremia. Un uomo in mezzo
F. Ciardi, Carismi. Vangelo che si fa storia
Cattedre di Sophia
Lezioni magistrali di esponenti autorevoli della cultura contemporanea
GI PUBBLICATI:

S. Zavoli, Rovesciare lanima del mondo. Questione e profezia, Citt


Nuova, Roma 2010, 61 pp.
IN PREPARAZIONE:

M. Ouellet, Il principio di unit dei carismi nella vita e nella teologia


della Chiesa
U. Amaldi, Marginalit e centralit delluomo nelluniverso
Per-Corsi di Sophia
Testi dei corsi e delle ricerche a cura dei docenti
IN PREPARAZIONE:

P. Coda, Della Trinit. Saggio sul Dio che viene


G. Casoli, Unidea di Dante
Biblioteca di Sophia
I classici della cultura dellunit
IN PREPARAZIONE:

Lezioni magistrali di Chiara Lubich in occasione dei dottorati honoris causa


PROGETTO DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO
LOntologia in Prospettiva Relazionale e Trinitaria:
per un Rinnovamento della Cultura dIspirazione Cristiana
Lobiettivo del progetto di ricerca, al quale aderiscono Docenti di Filosofia e Teologia appartenenti a diverse Universit, quello di affrontare
in uno spazio di dialogo rigoroso e aperto i seguenti temi:
1) la relazione tra la teologia e la filosofia;

annuario 2010/11

Il proposito quello di rispondere con unadeguata riflessione di carattere


teoretico allinvito di Benedetto XVI nella Caritas in veritate a un nuovo
slancio del pensiero (n. 53) e a una nuova sintesi umanistica (n. 21)
che ci mettano in grado di affrontare con speranza e realismo a livello
culturale le ingenti sfide con le quali il nostro tempo cinterpella. Affinch
ci si realizzi, Benedetto XVI sollecita a impegnarsi per far interagire i
diversi livelli del sapere umano (n. 30), in quanto leccessiva settorialit
del sapere, la chiusura delle scienze umane alla metafisica, le difficolt del
dialogo tra le scienze e la teologia sono di danno non solo allo sviluppo
del sapere ma anche allo sviluppo dei popoli (n. 31). Di qui, la necessit
di un metodo di pensiero che sia attenzione e inclusione dellaltro, dedizione, reciprocit: alla luce dellEvento trinitario. Infatti - sottolinea Benedetto XVI nella Caritas in vertiate - La Trinit assoluta unit, in quanto
le tre divine Persone sono relazionalit pura. La trasparenza reciproca tra
le Persone divine piena e il legame delluna con laltra totale, perch
costituiscono unassoluta unit e unicit. Dio vuole associare anche noi a
questa realt di comunione: perch siano come noi una cosa sola (Gv
17,22). Di questa unit la Chiesa segno e strumento. Anche le relazioni tra gli uomini lungo la storia non hanno che da trarre vantaggio dal
riferimento a questo divino Modello. In particolare, alla luce del mistero
rivelato della Trinit si comprende che la vera apertura non significa dispersione centrifuga, ma compenetrazione profonda. (...) La rivelazione
cristiana sullunit del genere umano presuppone uninterpretazione metafisica dellhumanum in cui la relazionalit elemento essenziale (nn.
54-55). In questa prospettiva, loggetto del percorso si precisa come ricerca interdisciplinare intorno alla verit ontologica ed epistemica della relazionalit trinitaria della persona umana nellesercizio dellintelligenza e
della libert a servizio dello sviluppo integrale delluomo e della societ.
Direttore: Prof. Piero Coda, Ordinario di Teologia sistematica, Istituto
Universitario Sophia

attivit extracurriculari

2) il rinnovamento dellistanza metafisica riproposta dallenciclica Fides


et ratio (cf. nn. 83 e 97), in prospettiva cristologico-trinitaria (cf. ibid., n. 93);
3) la struttura e la dinamica intrinsecamente relazionali del conoscere;
4) la configurazione, in questa luce, di alcuni percorsi in prospettiva etica, interculturale, interreligiosa e in dialogo con le scienze umane e naturali.

154

Partecipanti:
Prof. Vincenzo Di Pilato, Straordinario di teologia fondamentale, Facolt Teologica Pugliese
Prof. Massimo Don, Ordinario di filosofia teoretica, Universit VitaSalute San Raffaele di Milano
Prof. Adriano Fabris, Ordinario di filosofia morale, Universit di Pisa
Prof. Francesco Gaiffi, Docente di storia della filosofia, Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pisa
Prof. Paolo Gamberini, S.J., Straordinario di teologia sistematica, Facolt Teologica dellItalia Meridionale, Sezione S. Luigi (Napoli)
Prof. Maurizio Gronchi, Straordinario di cristologia, Pontificia Universit Urbaniana (Roma)
Prof. Graziano Lingua, Ricercatore di filosofia teoretica, Facolt di
scienze della formazione, Universit di Torino
Prof. Stefan Tobler, Ordinario di teologia sistematica, Universit Lucian Blaga di Sibiu (Romania)
Prof. Francesco Tomatis, Ordinario di filosofia teoretica, Universit
degli Studi di Salerno
Prof. Giovanni Ventimiglia, Ordinario di filosofia, Facolt di Teologia
di Lugano (Svizzera)
Segreteria: Fabio Dipalma, Istituto Universitario Sophia; Julie Tremblay,
Istituto Universitario Sophia
a partire dallanno accademico 2011-2012
MASTER in Relazioni politiche integrate

Il Master in Relazioni politiche integrate diretto da Antonio Maria


Baggio, Daniela Ropelato, Pasquale Ferrara. organizzato dallIstituto
Universitario Sophia (IUS) in collaborazione col Centro Internazionale
del Movimento politico per lunit. Esso unisce la dimensione accademica e di ricerca teorica con il contributo dellesperienza politica.
Con i docenti universitari, infatti, collaborano parlamentari europei,
diplomatici, funzionari delle Istituzioni e politici amministratori.
Il seminario residenziale, a tempo pieno e richiede la permanenza

annuario 2010/11

Aree Tematiche Fondamentali


Area RPI-1. Antropologia e etica della persona e delle societ
Integra studi di etica generale, etica sociale, analisi critica delle ideologie. Ha lo scopo di costruire una base antropologica sicura, chiara, aperta al dialogo. Aiuta ad analizzare le proprie convinzioni e a
raggiungere una piena consapevolezza delle proprie idee e dei propri
procedimenti di pensiero, per fornire una capacit critica e favorire un
impegno pubblico coerente.
Area RPI-2. Fondamenti e metodologia del dialogo sociale
Integra studi ed esperienze di vita riguardanti i fondamenti del dialogo
personale e culturale, la comunicazione sociale e politica, lanalisi dei paradigmi relazionali, la teoria e la pratica della prosocialit, la leadership etica.
Area RPI-3: Fondamenti di politica: teoria e prassi
Integra studi sui fondamenti del pensiero politico e delle sue categorie,

attivit extracurriculari

nella sede dello IUS a Loppiano (Incisa in Val dArno) dalla fine di settembre a giugno. Si svolge con attivit di lezione frontale, esercitazioni,
studio personale, lavoro di gruppo, seminari interni allo IUS e in collaborazione con altre Universit ed Enti, partecipazione a Convegni,
laboratori di partecipazione e progettazione politica, autovalutazione.
Linsieme delle attivit raggiunge un minimo di 60 crediti formativi
(ECTS). richiesta la conoscenza della lingua italiana; un corso intensivo di tale lingua organizzato dallo IUS nel mese di settembre.
Il Master caratterizzato da una certa flessibilit interna; lo studente,
attraverso la scelta dei corsi e delle altre attivit, pu indirizzare i propri
studi verso uno dei seguenti indirizzi:
1) Democrazia e partecipazione;
2) Politica e relazioni internazionali.
Il Master si articola in 5 aree tematiche fondamentali e 3 aree tematiche
facoltative. Ogni area tematica fondamentale ha una quantit minima
di ECTS richiesti a tutti gli studenti; ogni area offre la possibilit di approfondimenti, a scelta dello studente. I corsi appartenenti alla stessa area
tematica sono coordinati fra loro e comportano ununica valutazione.

156

filosofia e teoria politica, soprattutto alla luce dei pi recenti approfondimenti del principio di fraternit inteso come categoria politica. Studia
le esperienze e le possibilit di applicazione pratica delle dottrine politiche col contributo di parlamentari e leaders politici di diversi Paesi.
Area RPI-4. Democrazia e partecipazione
Su una base di scienza politica, sviluppa una metodologia della progettazione partecipata, anche attraverso laboratori di partecipazione
attuati con docenti invitati e operatori sociali e politici.
Area RPI-5. Politica internazionale
Integra studi di teoria politica della comunit internazionale e di relazioni internazionali, basati sullanalisi di casi e lelaborazione di progetti, con il contributo di diplomatici, parlamentari e funzionari di diversi
Paesi. Seminari in diretta condotti da docenti di Universit di Brasile,
Argentina, Spagna, Slovacchia.
Aree Tematiche Facoltative (possono venire inserite per comporre un
progetto personale allinterno del Master, in accordo con la Direzione)
Area RPI-6. Diritto
A partire dalla considerazione della persona nellordine giuridico, sviluppa una analisi comparata delle carte costituzionali approfondendo
in particolare la relazione tra principio di fraternit e diritto.
Area RPI-7. Bioetica
Approfondisce le principali questioni bioetiche entrate nel dibattito politico; sviluppa uno studio comparato delle legislazioni di diversi Paesi
sui principali temi; analizza, in particolare, sulla base delle esperienze
internazionali, le argomentazioni e le metodologie dellintervento sociale e politico sui temi bioetici.
Area RPI-8. Economia civile
Studia i fondamenti teorici e le esperienze delleconomia civile; in particolare, approfondisce le relazioni tra questa nuova prospettiva dellorganizzazione sociale ed economica che integra il principio di fraternit,
e il ruolo dellintervento politico che si ispira al medesimo principio.

annuario 2010/11

scadenze

SCADENZE

158

Inizio Anno Accademico


mercoled 1 settembre 2010
Scadenza consegna Tesi sessione autunnale
venerd 3 settembre 2010
Corsi propedeutici intensivi Lingua italiana, Filosofia e Teologia
luned 6 - venerd 24 settembre 2010
Esami sessione autunnale
luned 6 - venerd 24 settembre 2010
Sessione autunnale Tesi
luned 13 - venerd 17 settembre 2010
Inizio Lezioni Primo Modulo del Primo Semestre
luned 27 settembre 2010
Scadenza presentazione Piani di studio Primo anno
venerd 1 ottobre 2010
Termine Iscrizioni Primo Semestre e pagamento Prima Rata
venerd 1 ottobre 2010
Scadenza consegna Tesi sessione autunnale (II appello)
venerd 1 ottobre 2010
Sessione autunnale Tesi (II appello)
marted 12 - venerd 15 ottobre 2010
Fine Lezioni Primo Modulo del Primo Semestre
luned 8 novembre 2010
Esami Primo Modulo del Primo Semestre
mercoled 10 - venerd 19 novembre 2010
Inizio Lezioni Secondo Modulo del Primo Semestre
luned 22 novembre 2010
Scadenza consegna Tesi sessione autunnale (III appello)
venerd 3 dicembre 2010
Sessione autunnale Tesi (III appello)
luned 13 - venerd 16 dicembre 2010
Scadenza richiesta Tesi sessione estiva
mercoled 15 dicembre 2010
Termine deroga Iscrizioni Primo Semestre e pagamento Prima Rata
venerd 17 dicembre 2010
Scadenza consegna Tesi sessione invernale
venerd 21 gennaio 2011

Fine Lezioni Secondo Modulo del Primo Semestre


venerd 21 gennaio 2011
Esami Sessione Invernale
marted 25 gennaio - mercoled 16 febbraio 2011
Sessione invernale Tesi
luned 31 gennaio - venerd 4 febbraio 2011
Termine Iscrizioni Secondo Semestre e pagamento Seconda Rata
venerd 11 febbraio 2011
Inizio Lezioni Terzo Modulo del Secondo Semestre
luned 21 febbraio 2011
Termine deroga Iscrizioni Secondo Semestre e pagamento seconda Rata
venerd 4 marzo 2011
Scadenza richiesta Tesi sessione autunnale-invernale
marted 15 marzo 2011
Fine Lezioni Terzo Modulo del Secondo Semestre
venerd 1 aprile 2011
Esami Terzo Modulo del Secondo Semestre
luned 4 - venerd 15 aprile 2011
Inizio Lezioni Quarto Modulo del Secondo Semestre
luned 2 maggio 2011
Fine Lezioni Quarto Modulo del Secondo Semestre
venerd 10 giugno 2011
Scadenza presentazione Piani di studio Secondo anno
venerd 10 giugno 2011
Esami Sessione Estiva
luned 13 giugno - venerd 8 luglio 2011
Scadenza consegna Tesi sessione estiva
mercoled 24 giugno 2011
Sessione estiva Tesi
luned 4 - venerd 8 luglio 2011
Esami Sessione Autunnale
luned 5 - venerd 16 settembre 2011
Scadenza consegna Tesi sessione autunnale
luned 9 settembre 2011
Sessione autunnale Tesi
luned 19 - venerd 23 settembre 2011

scadenze

annuario 2010/11

160

CALENDARIO
SOPHIA 2010-2011

calendario sophia 2010-2011

annuario 2010/11

Esami sessione autunnale


Consiglio di Amministrazione

11 S
12 D
13 L

Corsi intensivi nuovi studenti


Collegio dei Docenti
Esami e Tesi sessione autunnale

14
15
16
17

M
M
G
V

Corsi intensivi nuovi studenti


Esami e Tesi sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami e Tesi sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami e Tesi sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami e Tesi sessione autunnale
LoppianoLab

18
19
20
21
22
23
24

S
D
L
M
M
G
V

Loppianolab

25
26
27
28
29
30

S
D
L
M
M
G

Loppianolab
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
Esami sessione autunnale
Incontro introduttivo generale

Inizio Lezioni I Modulo del I Semestre


Seminario dei Docenti

Lezioni
Lezioni
Lezioni Serata su Madre Teresa

OTTOBRE 2010
1 V Lezioni Scad. presentazioni

Piani di studio I anno


Termine Iscrizioni I Semestre
e pagamento I Rata
Scad. consegna II appello Tesi

2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18

S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
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L

19
20
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24
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26
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28
29
30
31

M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D

Lezioni
Lezioni
Lezioni
Lezioni
Lezioni Redazione Rivista Sophia
Lezioni
Assemblea Studenti (elezioni)
Assemblea Docenti (elezioni)

Lezioni Consiglio di Sede


Lezioni II appello Tesi
Lezioni II appello Tesi
Lezioni II appello Tesi
Lezioni II appello Tesi

Lezioni Inaugurazione Anno Accademico

Incontro Fondazione Per Sophia


Cerimonia consegna dei diplomi

Lezioni
Lezioni
Lezioni
Lezioni

Lezioni
Lezioni
Lezioni
Lezioni
Lezioni

calendario sophia 2010-2011

SETTEMBRE 2010
1 M Inizio Anno Accademico
2 G
consegna Tesi
3 V Scadenza
sessione autunnale
4 S
5 D
intensivi nuovi studenti
6 L Corsi
Esami sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
7 M Esami sessione autunnale
intensivi nuovi studenti
8 M Corsi
Esami sessione autunnale
Corsi intensivi nuovi studenti
9 G Esami sessione autunnale
10 V Corsi intensivi nuovi studenti

162

NOVEMBRE 2010
1 L Tutti i Santi
2 M Lezioni
3 M Lezioni
4 G Lezioni
Teor-etica
5 V Lezioni Presentazione
di A. Fabris
6 S
7 D
Lezioni I Modulo del I Semestre
8 L Fine
Seminario dei Docenti
9 M
10 M Esami I Modulo del I Semestre
11 G Esami I Modulo del I Semestre
12 V Esami I Modulo del I Semestre
13 S
14 D
15 L Esami I Modulo del I Semestre
16 M Esami I Modulo del I Semestre
17 M Esami I Modulo del I Semestre
I Modulo del I Semestre
18 G Esami
Visita Universit Pontificia Salesiana
19 V Esami I Modulo del I Semestre
20 S
21 D
Lezioni II Modulo del II Semestre
22 L Inizio
Redazione Rivista Sophia
Seminario dei Docenti
Assemblea degli Studenti (verifica)

23
24
25
26
27
28
29
30

M
M
G
V
S
D
L
M

Lezioni Lezione Dr. Sandro Veronesi


Lezioni
Lezioni
Lezioni

Lezioni Verifica primo Modulo


Lezioni

DICEMBRE 2010
1 M Lezioni
2 G Lezioni
3 V Lezioni Scad. consegna III appello Tesi
4 S
5 D
6 L Lezioni Seminario e Collegio dei Docenti
7 M Lezioni
8 M Festa dellImmacolata Concezione
Cattedre di Sophia:
9 G Lezioni prof. Gerald Pillay
10 V Lezioni
11 S
12 D
13 L Lezioni III appello Tesi
14 M Lezioni III appello Tesi
III appello Tesi
15 M
Lezioni Scadenza richiesta
Tesi sessione estiva

16 G
17 V

Lezioni III appello Tesi

18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Inizio Vacanze di Natale

Termine deroga Iscrizioni


I Semestre e pagamento I Rata

Lezioni Concerto di Natale

Cerimonia consegna dei diplomi

S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V

Consiglio di Amministrazione

annuario 2010/11

Presentazione Io sono il Signore Dio tuo


di M. Cacciari - P. Coda
Seminario Ex-Studenti Sophia
Scad. consegna Tesi sessione invernale

22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

S
D
L
M
M
G
V
S
D
L

Seminario Ex-Studenti Sophia


Seminario Ex-Studenti Sophia
Seminario dei Docenti
Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale

Esami Sessione Invernale


Sessione invernale Tesi

FEBBRAIO 2011
Sessione Invernale
1 M Esami
Sessione invernale Tesi
Sessione Invernale
2 M Esami
Sessione invernale Tesi
Sessione Invernale
3 G Esami
Sessione invernale Tesi
4 V Esami Sessione Invernale

Sessione invernale Tesi


Cerimonia consegna dei diplomi

5
6
7
8
9
10
11

S
D
L
M
M
G
V

12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28

S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L

Esami Sessione Invernale


Seminario dei Docenti
Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale
Termine Iscrizioni II Semestre
e pagamento II Rata

Esami Sessione Invernale


Esami Sessione Invernale
Esami Sessione Invernale
Assemblea degli Studenti (verifica)
Seminario Politica
Seminario Politica
Seminario Politica
Inizio Lezioni III Modulo del II Semestre
Verifica primo semestre
Lezioni
Lezioni
Lezioni
Lezioni

Lezioni Collegio dei Docenti

calendario sophia 2010-2011

GENNAIO 2011
1 S
2 D
3 L
4 M
5 M
6 G
7 V
8 S
9 D Fine Vacanze di Natale
10 L Lezioni Consiglio di Sede
11 M Lezioni
12 M Lezioni
13 G Lezioni
14 V Lezioni
15 S
16 D
17 L Lezioni
18 M Lezioni
19 M Lezioni
20 G Lezioni
21 V Fine Lezioni II Modulo del II Semestre

164

MARZO 2011
1 M Lezioni
2 M Lezioni
3 G Lezioni
deroga Iscrizioni
4 V Lezioni Termine
II Semestre e pagamento II Rata
5 S
6 D
7 L Lezioni Consiglio di Amministrazione
8 M Lezioni
9 M Lezioni
10 G Lezioni
11 V Lezioni Seminario dellIstituto
Seminario dellIstituto
12 S
13 D
14 L Lezioni Redazione Rivista Sophia
richiesta Tesi
15 M Lezioni Scadenza
sessione autunnale-invernale
Lezioni
16 M
17 G Lezioni
18 V Lezioni
19 S
20 D
21 L Lezioni Seminario e Collegio dei docenti
22 M Lezioni
23 M Lezioni
24 G Lezioni
25 V Lezioni
26 S
27 D
28 L Lezioni
29 M Lezioni
30 M Lezioni
31 G Lezioni

APRILE 2011
1 V Fine Lezioni III Modulo del II Semestre
2 S
3 D
dei Docenti
4 L Seminario
Esami III Modulo del II Semestre
5 M Esami III Modulo del II Semestre
6 M Esami III Modulo del II Semestre
7 G Esami III Modulo del II Semestre
8 V Esami III Modulo del II Semestre
9 S
10 D
di Sede
11 L Consiglio
Esami III Modulo del II Semestre
12 M Esami III Modulo del II Semestre
13 M Esami III Modulo del II Semestre
14 G Esami III Modulo del II Semestre
15 V Esami III Modulo del II Semestre
16 S Inizio vacanze di Pasqua
17 D
18 L Viaggio a Roma
19 M Viaggio a Roma
20 M Viaggio a Roma
21 G
22 V
23 S
24 D
25 L Festa della Liberazione
26 M
27 M
28 G
29 V
30 S

annuario 2010/11

GIUGNO 2011
1 M Lezioni
2 G Festa della Repubblica
3 V Lezioni
4 S
5 D
di Sophia:
6 L Lezioni Cattedre
prof.ssa Martha Nussbaum
7 M Lezioni
8 M Lezioni
9 G Lezioni
Fine Lezioni IV Modulo del II Semestre
10 V Scad. presentaz. piani di studio II anno
Assemblea Studenti (verifica)
Seminario Teologia

11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G

Seminario Teologia
Consiglio di Sede
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva

Consiglio di Amministrazione
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Scad. consegna Tesi sessione estiva
Esami Sessione Estiva
Assemblea dei Docenti
Assemblea dei Docenti
Collegio dei Docenti
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva
Esami Sessione Estiva

calendario sophia 2010-2011

MAGGIO 2011
del Lavoro
1 D Festa
Fine vacanze di Pasqua
Lezioni IV Modulo del II Semestre
2 L Inizio
Seminario e Collegio dei Docenti
3 M Lezioni
4 M Lezioni
5 G Lezioni
6 V Lezioni
7 S
8 D
Lezione regista Ermanno Olmi
9 L Lezioni Redazione Rivista Sophia
10 M Lezioni
11 M Lezioni
12 G Lezioni
13 V Lezioni
14 S
15 D
16 L Lezioni
17 M Lezioni
18 M Lezioni
19 G Lezioni
20 V Lezioni
21 S
22 D
23 L Lezioni Seminario dei Docenti
24 M Lezioni
25 M Lezioni
26 G Lezioni
27 V Lezioni
28 S
29 D
30 L Lezioni
31 M Lezioni

166

LUGLIO 2011
1 V Esami Sessione Estiva
2 S Verifica fine anno
3 D
estiva Tesi
4 L Sessione
Esami Sessione Estiva
Sessione estiva Tesi
5 M Esami Sessione Estiva
estiva Tesi
6 M Sessione
Esami Sessione Estiva
Sessione estiva Tesi
7 G Esami Sessione Estiva
estiva Tesi
8 V Sessione
Esami Sessione Estiva

Incontro personale
Cerimonia consegna dei diplomi

9 S

Vacanze Estive
fino al 31 agosto

SETTEMBRE 2011
1 G
2 V
3 S
4 D
5 L Esami sessione autunnale
6 M Esami sessione autunnale
7 M Esami sessione autunnale
8 G Esami sessione autunnale
consegna Tesi sessione autunnale
9 V Scad.
Esami sessione autunnale
10 S
11 D
12 L Esami sessione autunnale
13 M Esami sessione autunnale
14 M Esami sessione autunnale
15 G Esami sessione autunnale
16 V Esami sessione autunnale
17 S
18 D
19 L Sessione autunnale Tesi
20 M Sessione autunnale Tesi
21 M Sessione autunnale Tesi
22 G Sessione autunnale Tesi
23 V Sessione autunnale Tesi
24 S Cerimonia consegna dei Diplomi
25 D
26 L
27 M
28 M
29 G
30 V

annuario 2010/11

indirizzi professori

INDIRIZZI
PROFESSORI

168

PROFESSORI STABILI
Baggio Antonio Maria
Prof. straordinario di Filosofia politica
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 055 9051520
antoniomaria.baggio@iu-sophia.org
Coda Piero
Prof. ordinario di Teologia sistematica
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 055 9051528
piero.coda@iu-sophia.org
Povilus Judith Marie
Prof. straordinario di Logica
e fondamenti di matematica
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 055 9051525
judith.povilus@iu-sophia.org
Rondinara Sergio
Prof. straordinario
di Epistemologia e cosmologia
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 055 9051519
sergio.rondinara@iu-sophia.org
Ross Gerard
Prof. ordinario di Teologia biblica
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)

+39 055 9051517


gerard.rosse@iu-sophia.org

PROFESSORI INCARICATI
SU CATTEDRA
Bruni Luigino
Prof. associato di Economia Politica
Universit Milano-Bicocca
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 02 64483088; +39 055 9051523
luigino.bruni@unimib.it

PROFESSORI INCARICATI
Argiolas Giuseppe
Ricercatore di Economia e gestione
delle imprese
Facolt di Economia
Universit degli Studi di Cagliari
Dipartimento di Economia dellImpresa, della Tecnologia, dellAmbiente
Viale S. Ignazio 74, 09123 Cagliari
+39 348 5850226; +39 070 6753351;
+39 070 501337
g.argiolas@unica.it
Callebaut Bernhard
Prof. invitato di Sociologia
della Religione e della Conoscenza
Pontificia Universit San Tommaso
dAquino - Angelicum, Roma
Olivierstraat 97, B
3111 Rotselaar, Belgio
+32 16228706; +32 0498703960
bennie.callebaut@skynet.be
Cambn Enrique
Prof. invitato presso la Pontificia

annuario 2010/11

Casoli Giovanni
Prof. incaricato del corso
Dio nella letteratura
Istituto Universitario Sophia
Via V. Veltroni 57, 00128 Roma
+39 06 5071012
Deponte Antonella
Dottore di Ricerca in Psicologia
Sperimentale
Docente a contratto
Facolt di Psicologia
Universit di Trieste
Via S.Anastasio 12, 34134 Trieste
+39 328 7694689; +39 040 5582734
dr.deponte@gmail.com
Di Ciaccio Simona
Relazioni Internazionali con Paesi
extra Europei
Agenzia Spaziale Italiana
Viale di Villa Grazioli 23
00198 Roma
+39 068567269; +39 3208578927;
+39 3334608760
simonadiciaccio@hotmail.com
Falconi Gianluca
Dottore di Ricerca
Universit G. DAnnunzio,
Chieti - Pescara
Via Berardo Maggi, 37 - 25124 Brescia
+39 349 7899344
glfalken@gmail.com

Ferrara Pasquale
Capo Unit Analisi e Programmazione
Ministero Affari Esteri
Viale Svezia 15 - 00060 Formello (RM)
+39 06 90127830; +39 338 2066045
pasferrara@alice.it
Giacchi Elena Teresa Carmela
Prof. a contratto di Pianificazione
Familiare e Ginecologia I
Universit Cattolica Sacro Cuore, Roma
Prof. a contratto di Regolazione
Naturale della Fertilit
Pontificio Istituto Giovanni Paolo II,
Pontificia Universit Lateranense, Roma
Largo Giovanni Vidari, 7 - 00135 Roma
+39 333 7783682
egiacchi@rm.unicatt.it
Giusta Paolo
Responsabile della
pianificazione strategica
Commissione Europea,
Direzione Generale della Ricerca
7, rue de Pavie, Bruxelles, Belgio
+32 497695423
paolo.giusta@gmail.com
Granata Elena
Ricercatrice in Tecnica
e pianificazione urbanistica
Dipartimento di Architettura
e Pianificazione
Politecnico di Milano
via Bergamo 8, 20135 Milano
+39 02 54118628; +39 339 3271815
fax +39 02 36554770
elena.granata@polimi.it
Henderson Marie Thrse
Musicista, compositrice

indirizzi professori

Facolt Teresianum, Roma


Vicolo San Giuseppe, 3
00046 Grottaferrata (RM)
+39 06 94315614; +39 339 8793897
e.cambon@tiscali.it

170

Via San Vito 12, Loppiano


50064 Incisa in Val dArno, (FI)
+39 055 8335627; +39 339 1837155
henderson.therese@gmail.com
Jansen Theo
Prof. invitato di Storia della spiritualit
Pontificia Universit Antonianum, Roma
Prof. invitato di Spiritualit della Vita
consacrata nel Medio Evo
Istituto Claretianum, Roma
Via San Vito 53, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 055 8336058; +39 338 6845737
tjansen@ofmcap.org
Lo Presti Alberto
Prof. incaricato di Storia
delle dottrine politiche
Pontificia Universit San Tommaso
dAquino - Angelicum, Roma
Via Unit Nazionale, 12
00047 Marino (RM)
+39 06 938828; +39 339 6149191
alberto.lopresti@tin.it
Marianelli Massimiliano
Ricercatore Universitario
Facolt diLettere e Filosofia
Universit di Perugia
Via Carlo Marx, 15 - 06016 Lama (PG)
+39 347 4595832
colbi@inwind.it
Masciello Edoardo
Docente Lingua Italiana
Ass. Vol. Centro Internazionale
Studenti G. La Pira
Via Del Padule, 50
50012 - Bagno a Ripoli (FI)
+39 055 631391; +39 331 4619647
edoardomasciello@virgilio.it

Pelli Anna
Prof. incaricato del corso
Lineamenti di filosofia teoretica: metafisica e gnoseologia (seconda parte)
Istituto Universitario Sophia
Via Rocca di Papa 29
00046 Grottaferrata (RM)
+39 06 9412383
segr.scuolaabba@focolare.org
Pelligra Vittorio
Ricercatore di Economia Politica
Dipartimento di Economia
Universit di Cagliari & CRENoS
V.le S. Ignazio 17, 09123 Cagliari
+ 39 070 6753319
pelligra@unica.it
http://people.unica.it/vittoriopelligra/
Ropelato Daniela
Prof. incaricato di
Analisi delle Politiche Pubbliche
Pontificia Universit San Tommaso
dAquino - Roma
Via San Vito 40, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 347 5751941
d.ropelato@tiscali.it
Siniscalco Paolo
Prof. emerito di Storia del cristianesimo
Universit La Sapienza, Roma
Prof. invitato presso lInstitutum
Patristicum Augustinianum
Pontificia Universit Lateranense,
Roma
Via di Frascati, 191
00040 Rocca di Papa (RM)
+39 06 9499158
paolosiniscalco@tiscali.it

annuario 2010/11

Tth Pl
Prof. incaricato dei corsi:
Teoria e tecniche del dialogo e
Teoria filosofica della comunicazione
Istituto Universitario Sophia
Rmer Flris u. 16. I. em. 1.
H-1024 Budapest
+36 306263632
pal.toth@iu-sophia.org

PROFESSORI INVITATI

Virdis Andrea
Prof. a contratto di Bioetica
Universit Cattolica del Sacro
Cuore, Roma
Prof. a contratto di Filosofia
della medicina
Pontificio Istituto Giovanni
Paolo II, Pontificia Universit
Lateranense, Roma
c/o Istituto di Bioetica - Facolt di
Medicina e Chirurgia,
Universit Cattolica del Sacro Cuore
Largo Francesco Vito, 1 00168 Roma
+39 06 30154960
andrea.virdis@rm.unicatt.it
webprd.rm.unicatt.it/docenti/index.html

Buonomo Vincenzo
Prof. ordinario di Diritto internazionale
Facolt di Diritto
Pontificia Universit Lateranense
Piazza San Giovanni in Laterano, 4
00120 Citt del Vaticano
+39 06 69895654
buonomo@pul.it

Zanzucchi Michele
Prof. incaricato di Giornalismo
Pontificia Universit Gregoriana
Via degli Scipioni 265, 00192 Roma
+39 348 2877390
mzanzucchi@cittanuova.it

Crivelli Luca
Prof. aggregato allUniversit della
Svizzera italiana e Prof. SUPSI
Istituto MecoP Istituto MecoP
Universit della Svizzera italiana
Via G. Buffi 13
6900 Lugano - Svizzera
+41 58 666 47 84
Luca.Crivelli@usi.ch
Gui Benedetto
Prof. ordinario di Economia politica
Facolt di Economia
Universit di Padova
Dipartimento di Scienze Economiche
Via del Santo 33, 35123 Padova
+39 339 4353500; +39 366 6686052;
+39 049 8274225
benedetto.gui@unipd.it

indirizzi professori

Zangh Giuseppe Maria


Responsabile Scuola Abb
Via delle Ortensie 24
00040 Rocca di Papa (RM)
+39 06 9495417

Baldarelli Maria Gabriella


Prof. associato di Ragioneria
e di Etica e Impresa
Universit di Bologna - Rimini
Via Angher, 22- 40900 Rimini
+39 0541 434124; +39 349 8652426
maria.baldarelli@unibo.it

172

Leahy Brendan
Prof. ordinario di Teologia sistematica
St. Patricks Pontifical University,
Maynooth, Co. Kildare, Irlanda
+353 1 7083498
brendan.leahy@may.ie
Obojska Lidia
Prof. associato di Algebra
e teoria dei numeri
Universit di Siedlce, Polonia
Ul. 3 Maja 54, 08
110 Siedlce, Polonia
+48 256431103
obojskal@ap.siedlce.pl
Uelmen Amelia
Direttore Institute on Religion,
Law & Lawyers Work
Fordham University School of Law
140 West 62nd Street
New York, NY 10023 USA
+1 212 636 7328
auelmen@law.fordham.edu

ASSISTENTI
Clemenzia Alessandro
Assistente di Ecclesiologia
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 328 1391501
clemenzia1@libero.it
Dipalma Fabio
Assistente di Teologia sistematica
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 347 4461797
fadipalma@libero.it
Tremblay Julie
Assistente di Teologia Fondamentale
Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
+39 347 4855237
julie.tremblay@iu-sophia.org

annuario 2010/11

INFORMAZIONI
GENERALI

174

NUMERI DI TELEFONO E INDIRIZZI E-MAIL


Istituto Universitario Sophia
Via San Vito 28, Loppiano
50064 Incisa in Val dArno (FI)
info@iu-sophia.org
www.iu-sophia.org
Centralino
Portatile Centralino:
Fax:
Fax economato:

Presidenza

Vice-Presidenza

+39 055 9051500


+39 055 9051501
+39 055 9051599
+39 055 9051505
centralino@iu-sophia.org
+39 055 9051528
presidenza@iu-sophia.org
+39 055 9051525
vicepresidenza@iu-sophia.org

Segreteria Generale

+39 055 9051509


segreteria.generale@iu-sophia.org

Segreteria Didattica

+39 055 9051508


segreteria.didattica@iu-sophia.org

Economato

Biblioteca

Gestione Operativa Sede Istituto

Relazioni Esterne, Eventi e Sito Web

+39 055 9051506


amministrazione@iu-sophia.org
+39 055 9051514
biblioteca@iu-sophia.org
+39 055 9051507
gestione.sede@iu-sophia.org
+39 055 9051521
relazioni.esterne@iu-sophia.org

annuario 2010/11

Fondazione Per Sophia




Commissione di Valutazione
della Qualit
Ufficio tecnico e Servizi IT

+39 055 9051530


editoria@iu-sophia.org
+39 055 9051515
fax +39 055 9051533
fondazione@iu-sophia.org
+39 055 9051510
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+39 055 9051512
servizi.it@iu-sophia.org

Segretario Generale

+39 055 9051524


antonio.coccoluto@iu-sophia.org

Economo

+39 055 9051504


marialuisa.vigano@iu-sophia.org

Responsabile Operativo Sede Istituto



Responsabile Relazioni Esterne,
Eventi ed Editoria

+39 055 9051526


rosalba.gavuglio@iu-sophia.org
+39 055 9051516
ettore.coppola@iu-sophia.org

Assistente Biblioteca

+39 055 9051544


laura.signore@iu-sophia.org

Responsabile Segreteria Didattica


+39 055 9051531


lucia.paldera@iu-sophia.org

Consulente giuridico-amministrativo

Responsabile Servizi IT

Responsabile Manutenzione

+39 055 9051532


leonardo.brancaccio@iu-sophia.org
+39 055 9051502
andrea.cruciani@iu-sophia.org
+39 055 9051542
gianfranco.piccardo@iu-sophia.org

informazioni generali

Editoria

176

ORARI UFFICI
Centralino

Segreteria Didattica

Biblioteca

Economato

da luned a venerd
10.00 - 13.00 e 14,30 - 18.30
luned - mercoled - venerd
10.00 - 13.00
da luned a venerd
10.00 - 13.00 e 14,30 - 18.30
luned - mercoled - venerd
15.00 - 17.30

annuario 2010/11

MAPPE

Loppiano
POLO IMPRENDITORIALE
Lionello Bonfanti

Borroni
Lentrata

FIRENZE

S. Nicola da Flu

Montelfi

IL TERRAIO

Regina Mundi

Tracolle

2 Scintilla

Casa Rodolfo

Gen Rosso

La Buca
Cooperativa
Loppiano Prima

S. Giusepp

Campogiallo
Il Piano

Teatro allaperto

S. Giovanni
Battista

Campo Verde

casa nuova Razzo dAmor

Salone
S. Benedetto

Auditorium

Belprato

La Bottega
di Ciro
HUNG

Centro Ave arte


paolo vergari
pierluigi grison

LA FONTE

AZIONI MUSICALI
Azur

SANTUARIO
Maria TheotoKos

Tabernacolo

S. Francesca
Romana

casello A1
INCISA

TORRICELLA
Casetta Ideal
Fiocco di Nev

La Piccola

SCARAGGI
Claritas

Noce

La Visitazion

Lauretana

Gigli del Campo


CERAMICA

Torrione

Betha Abba

College

Piccolo Sem

Fantasy

3 IUS
Casa Lionello

FATTORIA LOPPIANO
Villa Eletto

INCISA
IN VAL
DARNO

IL VIVAIO
Poggetto

GEN VERDE

Vinea Mea
Pieve di S. Vito
Camposanto

AREZZO

Casa Emmaus

1 sede

2 residenza studenti

3 mensa

informazioni generali

Cana

178

SEDE ISTITUTO - Piano Terra

annuario 2010/11

informazioni generali

SEDE ISTITUTO - Piano Rialzato

180

SEDE ISTITUTO - Piano Primo

A cura di
Antonio Coccoluto

Progetto Grafico
e Impaginazione
Sesamo Comunicazione Visiva s.a.s.
(Figline Valdarno - Fi)
Settembre 2010 - n. 600

2010/11

ANNUARIO

ANNUARIO
2010/11