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n.

1088 anno 22
Taiye Selasi
La nazionalit
da costruire

internazionale.it
Bhaskar Sunkara
Il pragmatismo
di Syriza

3,00
Scienza
Non solo colpa
del glutine

PI, SPED IN AP, DL


ART
DCB VR
BE
CH
CHF UK
DE
IL MONDO IN CIFRE
EURO

6/12 febbraio 2015


Ogni settimana
il meglio dei giornali
di tutto il mondo

Chi fermer Boko haram?

Tredicimila morti, un milione


di sfollati, decine di villaggi
distrutti. Lavanzata dei jihadisti
nigeriani rischia di scatenare
una guerra regionale

6/12 febbraio 2015 Numero 1088 Anno 22


Non c niente di eterno nelle nazioni, niente
di biologico nella nazionalit

Sommario
La settimana

tAiye selAsi, pAgiNA

6/12 febbraio 2015


Ogni settimana
il meglio dei giornali
di tutto il mondo

n. 1088 anno 22
Taiye Selasi
La nazionalit
da costruire

3,00
Scienza
Non solo colpa
del glutine

iN copertiNA

Chi fermer Boko haram?

politica

Chi fermer Boko haram?

Tredicimila morti, un milione


di sfollati, decine di villaggi
distrutti. Lavanzata dei jihadisti
nigeriani rischia di scatenare
una guerra regionale

Giovanni De Mauro
Capolavoro! Memorabile! Colpo del
secolo! Spettacolare! Esclamazioni di
entusiasmo e aggettivi enfatici si sono
sprecati per commentare il modo in cui
Matteo Renzi ha gestito lelezione del
presidente della repubblica. Nel suo
complesso la classe politica d cos
raramente buona prova di s che
si grida al miracolo perino quando un
compito importante ma tutto sommato
non eccezionale, come lelezione del
nuovo capo dello stato, viene svolto
senza troppe storie. Sui giornali e in tv
lelezione di Sergio Mattarella stata
accompagnata da un clima da stadio,
con leccitazione di un derby storico,
come se la politica fosse un
campionato di calcio. E tutti sono
diventati retroscenisti, rainati
analisti, esperti di tattiche e strategie.
Ma la politica per cui ci si appassiona
non dovrebbe essere anche, e forse
soprattutto, qualcosaltro? u

internazionale.it
Bhaskar Sunkara
Il pragmatismo
di Syriza

Lavanzata dei jihadisti nigeriani rischia di scatenare una guerra


regionale. Gli articoli della stampa africana (p. 38). Un commento
di Chimamanda Ngozi Adichie (p. 44). Foto di Andy Spyra
(Laif/Contrasto).

AttuAlit

16 Atene scopre
le carte
Financial Times
europA

20 Ucraina
Kommersant
AfricA
e medio orieNte

24 Siria
Now

Americhe

26 Cile

El Nuevo Herald
AsiA e pAcifico

28 Giappone

The Guardian
visti dAgli Altri

30 La mossa vincente
per il Quirinale
Reuters
germANiA

48 Stipendi

in popcorn
Die Zeit
ciNA

52 Torno a vivere
in provincia
Nanfang Chuang

scieNzA

56 Non solo colpa

tecNologiA

101 Il tweet aggressivo

del glutine
The New Yorker
portfolio

The New York Times


ecoNomiA
e lAvoro

102 Regno Unito

64 Dieci anni

di prigioni
Valerio Bispuri

Bloomberg
Businessweek

ritrAtti

cultura

72 ric Zemmour
Die Zeit

82

Cinema, libri,
musica, video, arte

viAggi

76 Paradiso bianco
Le Soir
grAphic
JourNAlism

78 Bangui

Didier Kassa
ciNemA

80 Un mostro

Le opinioni
23

Amira Hass

34

Bhaskar Sunkara

36

Manuel Castells

84

Gofredo Foi

86

Giuliano Milani

88

Pier Andrea Canei

94

Tullio De Mauro

non ortodosso
Financial Times
pop

92 La nazionalit
da costruire
Taiye Selasi

le rubriche
12

Posta

15

Editoriali

105 Loroscopo
106 Lultima

scieNzA

96 Lossessione
del benessere
New Scientist

internazionale.it/sommario

Articoli in formato
mp3 per gli abbonati

le principali fonti di questo numero


Jeune Afrique un settimanale di attualit panafricano, che dedica particolare attenzione allAfrica francofona e al Maghreb. La redazione a Parigi ma
venduto in ottanta paesi. Larticolo a pagina 38 uscito il 26 gennaio 2015 con il titolo Jusquo ira Boko haram? Nanfang Chuang un settimanale di
Guangzhou, in Cina. Larticolo a pagina 52 uscito il 20 novembre 2014. The New Yorker un settimanale newyorchese. Larticolo a pagina 56 uscito il 3
novembre 2014 con il titolo Against the grain. Le Soir un quotidiano belga. Larticolo a pagina 76 uscito il 17 dicembre 2014 con il titolo Baie de Botnie: le
paradis blanc. Die Zeit un settimanale tedesco di centrosinistra. Fondato nel febbraio del 1946, si occupa di politica, economia, cultura e
societ. Larticolo a pagina 48 uscito il 15 gennaio 2015 con il titolo Popcorn als Gehalt, quello a pagina 72 il 22 gennaio 2015 con il titolo Der
Mann, der Frankreich spaltet. Internazionale pubblica in esclusiva per lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Immagini
Pronto soccorso
Duma, Siria
2 febbraio 2015

I soccorsi a un uomo ferito nei bombardamenti dellesercito siriano su Duma,


una citt a dieci chilometri da Damasco.
Da due anni i soldati del regime di
Bashar al Assad cercano di riprendere il
controllo della Ghuta, la regione agricola a est della capitale in mano ai ribelli
dellopposizione armata. A met gennaio le forze governative hanno permesso
a quattromila persone di abbandonare
Duma e alle Nazioni Unite di distribuire
aiuti alla popolazione civile. Foto di Mohammed Badra (Reuters/Contrasto)

Immagini
Dopo lassedio
Kobane, Siria
30 gennaio 2015

La zona orientale di Kobane (Ayn al


Arab in arabo), la citt siriana a maggioranza curda che ha subto per mesi lassedio del gruppo Stato islamico. Il 26
gennaio i combattenti curdi hanno liberato la citt inliggendo una dura sconfitta ai jihadisti, che occupano ampie
parti di territorio tra la Siria e lIraq. Nei
giorni successivi i combattenti curdi sono riusciti a strappare al controllo del
gruppo anche alcuni villaggi intorno a
Kobane. Foto di Bulent Kilic (Afp/Getty
Images)

Immagini
Gli ultimi

Nanyuki, Kenya
27 gennaio 2015
Un rinoceronte nel parco Ol Pejeta Conservancy, a circa trecento chilometri da
Nairobi, in Kenya. Lanimale, che si
chiama Najin, uno dei cinque esemplari di rinoceronte bianco settentrionale rimasti al mondo. Nellultima settimana ambientalisti e scienziati si sono
incontrati nel parco per discutere di come evitare lestinzione del rinoceronte
bianco. Da anni i ricercatori stanno provando a far accoppiare i tre esemplari
che si trovano nel parco keniano, ma inora non ci sono riusciti. Foto di Tony
Karumba (Afp/Getty Images)

Posta@internazionale.it
Grazie Gipi
u Vorrei ringraziare Gipi perch leggendo il suo fumetto (Internazionale 1086) ho messo a
fuoco cosa mi infastidisce delle
vignette di Charlie Hebdo: la
volgare gratuit. Stanno alla satira come i ilm con Lino Bani e
Alvaro Vitali stanno alla comicit.
Chaled Al Saty

Libert di stampa
u Vorrei far sapere al signor
Maestri che non condivido i
contenuti e nemmeno i toni
della sua lettera (Internazionale 1087). Una rivista una rivista. Se non ti piace non leggerla. Non fare come quelli che
hanno attaccato, ino alle estreme conseguenze, Charlie Hebdo. Se non ti piace sei talmente
libero da non doverla comprare. Quando leggo Internazionale non sto a domandarmi quante volte si scrive di questo o di
quello (quante volte, igliolo...) e non tutto mi sembra interessante. Ma poich fortunatamente non sono lunica lettrice, un bene che sia cos. Se il

signor Maestri ha bisogno di altre informazioni, immagino


non abbia diicolt a trovarle.
Almeno inch c libert di
stampa.
Silvia

Una copia per sempre


u Mi sono resa conto che sono
dieci anni. Me ne sono accorta
cos, senza pensarci troppo:
cominciato il 2015, ho comprato
la terza o quarta copia dellanno
e mi sono resa conto che
questanno sono dieci. Come
quelle coppie che si accorgono
che sono sposate da quaranta o
da cinquantanni: non ci pensano troppo, credo, si avvicina
lanniversario e poi dicono ah,
sono quaranta o cinquantanni.
Vado in edicola tutti i venerd,
non sempre la stessa. Ai primi
tempi alcune ne avevano solo
due o tre copie. Ricordo la prima che comprai, nel giugno del
2005: ci eravamo incontrati
qualche settimana prima, a Siena, nella sala daspetto del reparto di cardiochirurgia del policlinico Le Scotte dove era ricoverata mia nonna. Vedo questa rivista, incastrata tra una se-

dia e laltra, la prendo, la leggo.


Avevo ventanni, ero iscritta a
medicina al secondo anno, ormai era passata leuforia di aver
superato il test dingresso e andavo avanti con poca convinzione, pensando di essere adatta ad altro, di dover trovare la
felicit altrove. Dopo qualche
giorno comprai la prima copia e
poi, settimana dopo settimana,
tutte le altre cinquecento. In
treno, quando tornavo a casa da
Pisa, cera chi mi chiedeva la
copia per leggere loroscopo di
Brezsny. Tante cose sono cambiate, sul portone di casa dei
nonni ormai c il cartello aittasi, medicina lho inita e io sono qui: venerd comprer la
nuova copia, pronta per i prossimi dieci, venti, trenta, quaranta, cinquantanni.
Dorotea Stefanini

volta si chiudono i ricettori


sensoriali, non impariamo
quasi pi niente, usiamo solo
la ragione e la parola e ci
domandiamo: quanto costa? A
cosa serve? Quanto mi rende?. E poi, diventati ricchi,
ci si fa costruire una bella villa
al lago e, come ricordo di
uninfanzia felice e perduta
per sempre, si fanno mettere
in giardino la serie completa
dei nanetti e Biancaneve in
cemento colorato.
Claudio Rossi Marcelli
un giornalista di Internazionale. Risponde allindirizzo daddy@internazionale.it

Giulia Zoli una giornalista


di Internazionale. Lemail
di questa rubrica
correzioni@internazionale.it

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Guardare, toccare, sentire

La soglia dellinfanzia si sposta a seconda dei valori promossi allinterno della societ. Ma c uno scritto di Bruno
Munari, artista, designer e
scrittore della prima met del
novecento, che individua un
criterio ancora valido per deinire quando si smette di essere bambini. Un pulcino diventa adulto in poche settimane, un gatto in qualche mese,
una persona in tredici anni.
Durante linfanzia siamo in

12

quello stato che gli orientali


deiniscono zen: la conoscenza della realt che ci circonda
avviene istintivamente mediante quellattivit che gli
adulti chiamano gioco. Tutti i
ricettori sensoriali sono aperti
per ricevere i dati: guardare,
toccare, sentire i sapori, il caldo, il freddo, il peso e la leggerezza, il morbido e il duro, il
ruvido e il liscio, i colori, le
forme, le distanze, la luce e il
buio, il suono e il silenzio. Tutto nuovo, tutto da imparare
e il gioco favorisce la memorizzazione. Poi si diventa
adulti, si entra nella societ,
continua Munari. Uno alla

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

La memoria
dei nomi

u La foto a pagina 6 dello


scorso numero stata scattata
a Owicim, in Polonia. Il nome di questa cittadina industriale a una trentina di chilometri da Cracovia non molto
noto, ma qui che il regime
nazista fond il suo pi grande e famoso campo di sterminio. Il polacco Owicim in tedesco diventa Auschwitz, e la
pronuncia dei due nomi nelle
rispettive lingue molto simile. Il 26 gennaio, alla vigilia
dellanniversario della liberazione del campo nazista, lambasciata polacca in Italia ha
lanciato un appello alle agenzie di stampa e ai mezzi dinformazione italiani invitandoli a usare la denominazione
corretta del campo, basata
sulla formula uiciale approvata nel 2007 dallUnesco:
Auschwitz Birkenau. Campo
nazista tedesco di concentramento e sterminio. Nellappello si raccomanda di non
usare espressioni come lager
polacco o campo polacco.
Lo stato polacco non esisteva
negli anni del funzionamento
dei campi di sterminio, che si
trovavano su territori occupati
dai nazisti tedeschi. E queste
espressioni sono un grave e
pericoloso errore che deforma
la verit storica e insinua il
dubbio sulle responsabilit
dello sterminio, ofendendo
la memoria dei milioni di cittadini polacchi, ebrei e non,
vittime del nazismo.

Dear Daddy

A otto anni mia iglia sembra gi una donnina: quando si smette di essere
bambini?Vittoria

Le correzioni

Editoriali

LEgitto ancora in manette


Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante se ne sognano nella vostra ilosoia
William Shakespeare, Amleto
Direttore Giovanni De Mauro
Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Editor Carlo Ciurlo (viaggi, visti dagli altri),
Gabriele Crescente (opinioni), Camilla Desideri
(America Latina), Simon Dunaway (attualit),
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Stati Uniti), Andrea Pipino
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Zardo (cultura, caposervizio)
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Impaginazione Pasquale Cavorsi (caposervizio),
Valeria Quadri, Marta Russo
Web Giovanni Ansaldo, Annalisa Camilli,
Donata Columbro, Francesca Gnetti, Francesco
Longo, Stefania Mascetti (caposervizio), Martina
Recchiuti (caposervizio), Giuseppe Rizzo
Internazionale a Ferrara Luisa Cifolilli
Segreteria Teresa Censini, Monica Paolucci,
Angelo Sellitto Correzione di bozze Sara
Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori
sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli.
Marina Astrologo, Giuseppina Cavallo,
Alessandra Colarizi, Stefania De Franco, Andrea
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4 febbraio 2015
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The Independent, Regno Unito


Nellultimo anno la prova pi visibile della svolta
autoritaria del regime egiziano stata forse larresto di tre giornalisti di Al Jazeera. Laccusa di aver
collaborato con dei terroristi era ridicola, e il processo stato una farsa. Ora uno di loro, laustraliano Peter Greste, inalmente libero dopo aver
scontato quattrocento giorni di carcere, e potrebbe essere rilasciato anche legiziano-canadese
Mohamed Fahmy. Con questo atto di clemenza il
presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi spera di
smorzare le critiche dallestero. Ma un altro giornalista, legiziano Mohamed Baher, resta in carcere, e la feroce repressione in corso in Egitto
dovrebbe convincere gli stati occidentali a non
considerare chiusa la vicenda.
Il governo egiziano approva leggi repressive
a un ritmo mai visto, nemmeno durante la dittatura di Hosni Mubarak. Le libert di associazione e despressione sono state drasticamente limitate. I Fratelli musulmani sono oggetto di una
vera persecuzione. Il governo guidato dal loro
leader Mohamed Morsi stato rovesciato dai
militari nel 2013. Durante quel colpo di stato sono stati uccisi oltre 800 sostenitori disarmati dei
Fratelli musulmani. Il 2 febbraio stata confermata la condanna a morte di 183 esponenti
dellorganizzazione. Anche i progressisti sono

sotto tiro: gli organizzatori della rivolta di piazza


Tahrir restano in carcere con accuse ridicole e, a
ine gennaio, durante le manifestazioni per il
quarto anniversario della rivoluzione, pi di venti persone sono state uccise dalla polizia.
Eppure i paesi occidentali sembrano ansiosi
di normalizzare i rapporti con Al Sisi. Mentre
gran parte del Medio Oriente stravolto dai conlitti, limpulso a cercare ovunque alleati aidabili forte. Il governo statunitense ha ottenuto
lautorizzazione a riprendere linvio di aiuti militari allEgitto senza alcuna condizione, e a gennaio una nutrita delegazione di imprenditori
britannici ha visitato il Cairo. Questa vilt preoccupante, e non solo dal punto di vista etico. A
lungo termine, infatti, la repressione della libert politica non far che alimentare la rabbia degli
egiziani e linstabilit. Loccidente avrebbe dovuto imparare la lezione dai decenni di governo
di Mubarak. Gli attacchi allislam potrebbero
presto ritorcersi contro le autorit, spingendo i
sostenitori dei Fratelli musulmani a prendere le
armi. Laumento della violenza nel Sinai lo sta
gi dimostrando. Greste libero, ma lEgitto
ancora in manette. Mentre celebra il rilascio di
una persona, loccidente dovrebbe pensare a tutte quelle che restano oppresse. u bt

Il vero scandalo del caso Nisman


El Nuevo Herald, Stati Uniti
Alberto Nisman stato sepolto, ma per la presidente argentina Cristina Fernndez de Kirchner
non sar facile seppellire anche le prove che il magistrato aveva raccolto sulla complicit del governo nellattentato su cui stava indagando. La misteriosa morte di Nisman al centro di uno scandalo che ha scosso lintero paese, e le spiegazioni
della presidente sono state piuttosto incoerenti.
Prima ha dichiarato che si trattava di un suicidio,
poi di un omicidio, poi ha parlato di oscure teorie
che attribuivano la colpa al congresso argentino e
di un complotto contro il governo. Inine, ha cercato di sfruttare la tragedia dicendo che era un
buon motivo per smantellare i servizi segreti indipendenti argentini.
Questo caso per non riguarda n Fernndez
n Nisman, ma lattentato al centro culturale
ebraico di Buenos Aires che nel 1994 caus 85
morti e numerosi feriti. Il vero scandalo che i
responsabili non siano mai stati trovati, e che

luomo che aveva il compito di risolvere il caso


oggi sia morto. Nisman, a cui lindagine era stata
aidata dieci anni fa, stato trovato morto in casa sua una settimana dopo aver accusato Fernndez e alcuni alti funzionari di aver collaborato con lIran per coprire le responsabilit dellattentato, che secondo lui era stato eseguito da
Hezbollah.
Il caso ha preso unaltra piega sinistra quando
un giudice ha difuso la trascrizione delle conversazioni intercettate tra il governo iraniano e quello argentino, che facevano parte dellatto di accusa stilato dal magistrato. Quelle intercettazioni
suggeriscono che nel 2011 fossero stati presi accordi segreti per depistare le indagini e raforzare
i rapporti commerciali tra Iran e Argentina. Nel
2005 il cardinale Jorge Mario Bergoglio, oggi papa
Francesco, firm una petizione che chiedeva
chiarimenti sullattentato. Ci auguriamo che ora
la sua indignazione sia pi forte che mai. u as
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

15

Attualit

Atene scopre
le carte
Tony Barber, Financial Times, Regno Unito

l nuovo governo greco ha annunciato il 2 febbraio la sua proposta


per risolvere il contenzioso con i
creditori. Il piano prevede lo swap
(scambio) del debito attuale con
nuovi titoli di stato indicizzati alla crescita, un surplus di bilancio permanente e la caccia ai grandi evasori. Yanis
Varoufakis, il ministro delle inanze del governo di Alexis Tsipras, ha illustrato il piano dopo una settimana drammatica: le
prime mosse dellesecutivo avevano innervosito i partner delleurozona e riacceso i
timori sulle reali possibilit della Grecia di
rimanere nellunione monetaria.
Dopo aver incontrato Varoufakis a Londra, il ministro del tesoro britannico George Osborne ha descritto lo stallo tra la Grecia e leurozona come il rischio pi grande
per leconomia globale.
Cercando di usare toni concilianti, Varoufakis ha dichiarato al Financial Times
che il governo non pi intenzionato a
chiedere la cancellazione del debito estero
della Grecia, che ammonta a 320 miliardi
di euro. Ha invece suggerito un menu di
swap del debito, cio uno scambio tra i
vecchi titoli di stato e due nuovi tipi di obbligazioni. Il primo, indicizzato alla crescita economica nominale, sostituirebbe i
fondi di salvataggio europei, mentre il secondo, le obbligazioni perpetue senza
data di scadenza, andrebbe a sostituire i
titoli di stato greci in mano alla Banca cen-

16

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

trale europea (Bce). Secondo Varoufakis la


proposta di swap del debito una forma di
ingegneria del debito intelligente che
eviterebbe il ricorso a tagli o sforbiciate
(haircut, in inglese), soluzioni considerate
politicamente inaccettabili in Germania e
in altri paesi creditori perch comporterebbero una perdita secca per i contribuenti. Ma in molte capitali europee, e in particolare a Berlino, c ancora un profondo
scetticismo per il gioco dazzardo del nuovo governo greco e per la richiesta di mettere ine alle misure di austerit. Ai nostri
partner dir che stiamo preparando una
combinazione di surplus primari di bilancio e riforme, ha detto Varoufakis, economista di sinistra proveniente dal mondo
accademico e proliico blogger. Gli dir:
Aiutateci a riformare il nostro paese e concedeteci un po di spazio iscale, altrimenti
continueremo a sofocare e avremo una
Grecia deformata anzich riformata.

Eicienza e soldi pubblici


Con la vista a Londra, Varoufakis ha cercato il sostegno di un importante partner europeo al suo piano per afrontare la crisi del
debito. Dopo lincontro con il ministro greco, Osborne lo ha invitato ad agire in modo responsabile, sottolineando che leurozona ha anche bisogno di progetti pi
eicaci per loccupazione e la crescita. Il
rischio per leconomia britannica evidente. E oggi dobbiamo fare in modo che, in

KOSTAS TSIRONIS (REUTERS/CONTRASTO)

Nuovi titoli di stato agganciati alla crescita, un


bilancio sempre in attivo e caccia agli evasori. Sono
le ricette del governo greco per uscire dalla crisi del
debito. Ora tocca allEuropa dare una risposta

Il presidente dellEurogruppo, Jeroen


Dijsselbloem, a sinistra, con il ministro delle inanze greco, Yanis Varoufakis. Atene, 30 gennaio 2015
Europa come nel Regno Unito, la competenza prevalga sul caos, ha detto Osborne.
Varoufakis ha promesso che Atene continuer ad avere un avanzo primario di bilancio al netto degli interessi tra l1 e l1,5
per cento del pil, anche se questo dovesse
impedire a Syriza, il partito di sinistra alla
guida della coalizione di governo, di mantenere le sue promesse elettorali sulla spesa pubblica.
Varoufakis ha poi aggiunto che il governo perseguir i grandi evasori che non hanno contribuito nella giusta misura alle inanze dello stato durante i sei anni della
crisi economica. Vogliamo cominciare
dalla testa del pesce, poi arriveremo alla
coda, ha detto il ministro.
Consapevole delle diicolt di combat-

Da sapere
Lopinione pubblica e leuro
Percentuale di popolazione favorevole a
rimanere nellunione monetaria
0

20

40

60

80

100

Irlanda
Grecia
Spagna
Portogallo
Italia

2009

2014

Fonte: The Economist

tere in modo eicace levasione iscale e la


tendenza dei pi ricchi a cercare rendite
di posizione, Varoufakis ha comunque
promesso che il governo non si dar per
vinto inch non riuscir nel suo intento.
Se i grandi interessi ci faranno fuori, avremo lonore di essere caduti combattendo
una battaglia giusta.

Un altro patto
Quando poi gli stato chiesto se i partner
delleurozona hanno ragione a preoccuparsi per il piano che prevede la riassunzione di migliaia di dipendenti pubblici, il
ministro ha risposto: Negli ultimi cinque
anni c stato un enorme ridimensionamento del settore statale. Il problema che
non eiciente: in Grecia la burocrazia
una specie di nemico pubblico numero
uno.
La vittoria di Syriza alle elezioni
unopportunit per colpire i rapporti poco
trasparenti tra i grandi interessi nel settore

pubblico e in quello privato, che frenano la


creativit, la competitivit, la libert e la
democrazia, ha detto Varoufakis.
Il governo presenter nel dettaglio le
sue proposte ai partner europei entro la ine di febbraio. I nostri partner possono
pensare qualsiasi cosa del fatto che siamo
un partito della sinistra radicale: noi le riforme le vogliamo fare davvero, vogliamo
davvero essere dei buoni europei e vogliamo davvero ascoltare. Ma siamo convinti
di una cosa: il programma attuale concordato con i creditori insostenibile e va ripensato dalle basi.
La visita del ministro greco a Londra
stata la seconda tappa di un giro delle capitali europee cominciato a Parigi il 31 gennaio con lobiettivo di assicurarsi il sostegno dei partner alla rinegoziazione dei
termini del piano di salvataggio avviato nel
2010 dopo laccordo con lUnione europea
e il Fondo monetario internazionale.
Varoufakis ha detto che la Grecia spera

di poter contare su un accordo ponte di


quattro mesi, cio ino al 1 giugno, grazie al
quale la Bce terr a galla il sistema inanziario greco continuando ad assicurare liquidit a condizioni di favore.
Invece di chiedere sette miliardi di euro
di aiuti, cio il denaro che la Grecia avrebbe dovuto incassare lanno scorso se avesse rispettato il piano iscale e di riforme
imposto dai suoi creditori, il governo ne
chiederebbe cos solo 1,9: una cifra, secondo Varoufakis, pari allammontare dei proitti realizzati dalla Bce sullacquisto di titoli di stato greci dopo il salvataggio del 2010.
Il nostro mandato ci d il diritto di fare
una cosa: prenderci qualche settimana di
tempo per proporre le nostre idee alla Bce,
ai partner delleurozona e allFmi, ha detto il ministro. Lidea che dovremmo rispettare senza batter ciglio dei piani sottoscritti dai governi precedenti, e che non
hanno funzionato, uno schiafo alla democrazia.
Il nostro svantaggio che siamo inesperti. E in pi siamo una grande chiesa,
ha aggiunto Varoufakis, alludendo al fatto
che Syriza governa in coalizione con un
piccolo partito di destra, i Greci indipendenti. Ma il nostro vantaggio che non
abbiamo venduto lanima al diavolo e non
abbiamo intenzione di farlo. Syriza lunico partito che non mai stato inanziato
dagli oligarchi.
Un investitore presente allincontro di
Londra del 2 febbraio ha detto che il messaggio del ministro delle inanze greco
stato accolto abbastanza bene. Gli investitori istituzionali hanno lasciato la sala
sollevati dopo aver capito che il governo
greco sembra spingere per una ristrutturazione del debito con la troika dei creditori
istituzionali e non con i privati, che hanno
gi dovuto subire una rinegoziazione dei
prestiti nel 2012. u fs
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Attualit

LeFTerIS PITArAkIS (AP/LAPreSSe)

Alexis Tsipras ad Atene, il 29 gennaio 2015

La troika
ha i giorni contati
Ccile Ducourtieux , Le Monde, Francia
La struttura composta da Banca
centrale europea, Commissione
europea e Fondo monetario
internazionale associata
allumiliazione della Grecia.
ora di liquidarla
l quotidiano economico tedesco Handelsblatt ha scritto il 1 febbraio che il
presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha intenzione di sciogliere la troika. Il superamento
della struttura che riunisce i principali creditori di Atene Commissione europea,
Banca centrale europea (Bce) e Fondo monetario internazionale (Fmi) anche una
delle principali rivendicazioni del nuovo

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

governo greco guidato da Alexis Tsipras,


che ha cominciato a rinegoziare con lUnione europea le condizioni dellenorme debito pubblico del paese, pari a 320 miliardi di
euro.
Il 2 febbraio il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas, ha confermato
che in futuro la troika cambier forma, ma
ha negato che siano gi in corso discussioni
sul tema. Non pensiamo a una nuova struttura e non abbiamo una nuova formula in
mente, ha dichiarato il portavoce.
In realt la scomparsa o una profonda
trasformazione della troika non sono certo
ipotesi nuove o sorprendenti. Nel programma presentato in vista del voto europeo del
maggio 2014, Juncker aveva gi afrontato
la questione: In futuro dovremo sostituire
la troika con una struttura pi democratica

e che risponda dei propri atti, basata sulle


istituzioni comunitarie e con un controllo
parlamentare raforzato a livello europeo e
nazionale.
Il 16 gennaio, inoltre, di fronte agli studenti della Scuola nazionale di amministrazione a Strasburgo, il presidente della Commissione ha sottolineato che i meccanismi
di gestione della crisi non sono stati molto
democratici. Ho sempre chiesto che la troika fosse pi democratica. Del resto lavvocato generale della Corte di giustizia europea sembra voler negare alla Bce la possibilit di rimanere nella troika se come ha
fatto in passato isser i termini dei programmi di aiuto e al tempo stesso parteciper alla loro applicazione. Questo signiica
che, nella forma che abbiamo conosciuto
inora, la troika non durer a lungo.
Juncker ha poi speciicato: Vorrei che ci
fosse una struttura parlamentare, dei deputati del parlamento europeo e dei parlamenti nazionali che si riuniscano regolarmente per dialogare con i grandi soggetti
economici dellUnione europea.
Le preoccupazioni di Juncker non sono
isolate. Nelle conclusioni di un rapporto
pubblicato nel 2014 con grande risonanza

sui mezzi dinformazione, il parlamento


europeo si era gi mostrato molto critico sul
lavoro di questa struttura. Secondo lo studio, in Grecia la troika ha privilegiato i tagli
alle riforme strutturali e non ha tenuto conto dei problemi sociali e delloccupazione. Il
documento metteva in evidenza anche il
fatto che la struttura costituita esclusivamente da tecnocrati, per di pi di secondo
piano. Accettare i diktat dei funzionari di
Bruxelles stata senzaltro unumiliazione
per la politica greca.

Gesto dovuto
La troika, incaricata di esaminare lapplicazione dei programmi di aggiustamento in
Grecia, non avr pi ragione di esistere una
volta che questi saranno realizzati. Di fatto
avrebbe dovuto esaurire i suoi compiti gi
nel dicembre del 2014, quando si sarebbe
dovuto concludere il secondo piano di salvataggio negoziato con Atene nel 2012. In
assenza di un accordo con lex primo ministro greco Antonis Samaras, la scadenza
stata posticipata a ine febbraio.
Di conseguenza la questione della troika sar necessariamente ridiscussa nel quadro del negoziato che il governo di Tsipras
sta avviando con i creditori. Secondo i piani

iniziali invece, se tutto fosse andato come si


auguravano i creditori di Atene, il 1 gennaio
del 2015 si sarebbe aperta una nuova fase:
in caso di necessit la Grecia avrebbe potuto beneiciare di una linea di credito cautelativa di alcuni miliardi di euro, mentre per
le spese correnti lo stato si sarebbe inanziato direttamente sui mercati.
I creditori avrebbero cos continuato a
vigilare sul paese, ma in modo pi discreto, attraverso delle missioni pi snelle e visite meno frequenti, come aveva immaginato allinizio dei gennaio in unintervista a
Le Monde Pierre Moscovici, il commissario
europeo per gli afari economici, incaricato
di seguire la vicenda greca.
Anche se nelle prossime settimane i greci e gli europei (e lFmi) decideranno di varare un terzo piano di aiuti per la Grecia,
molto probabilmente a gestirlo non sar la
troika come la conosciamo oggi. Sar invece una task force che rappresenter gli interessi dei creditori. Forse la Bce non ne far
parte, e lFmi avr un ruolo pi discreto.
LEuropa sa di dover fare questa concessione alla Grecia, almeno in termini simbolici. Del resto, negli ultimi cinque anni la
troika stata la faccia delloppressione e
dellumiliazione di un intero popolo. u adr

Lopinione

Un piano Marshall per la Grecia


La Grecia crollata sotto
il peso dei suoi debiti. E
cosa abbiamo fatto? Abbiamo concesso ancora
pi crediti a uno stato ultraindebitato. Cos non
pu funzionare. Sono il
ministro di un paese in
bancarotta, ha detto il ministro greco delle inanze
Yannis Varoufakis in unintervista al settimanale tedesco Die Zeit. Dobbiamo guardare al problema
con lottica di un curatore
fallimentare, il cui compito tentare di ridurre i debiti. Per salvare la Grecia
servono investimenti, non
nuovi crediti. Mi aspetto
un piano dalla cancelliera
tedesca Angela Merkel, sul

modello del piano Marshall lanciato in Europa


dagli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale,
ha detto Varoufakis. Cos
la Germania userebbe la
sua potenza per unire lEuropa. Invece qual il piano
oggi? Ricevere altri soldi
dallEuropa che non potremo mai restituire. A chi
come il governo tedesco
sottolinea che Atene deve
rispettare gli impegni sottoscritti, Varoufakis risponde: Quando sento
queste parole, penso che
lEuropa non abbia imparato niente dalla storia.
Dopo la prima guerra
mondiale la Germania irm il trattato di Versailles,

che era un pessimo accordo. Il continente avrebbe


evitato tante sciagure se
non fosse stato rispettato.
Allepoca leconomista
John Maynard Keynes avvert che quel trattato
avrebbe portato alla rovina
un paese. Se crediamo che
la politica di salvataggio
sia sbagliata, dobbiamo
cambiarla. Alcuni parlano
di leggera ripresa delleconomia greca, ma in realt
stanno arretrando sia i
prezzi sia i redditi. Finora
la crisi ha raforzato le forze politiche di estrema destra in tutta lEuropa: in
Grecia, in Francia, in Italia. C bisogno di una
svolta.

Lopinione

Determinazione
e prudenza
To Vima, Grecia
ra la Grecia e i suoi creditori
europei in corso un negoziato che si concretizzato
negli incontri organizzati dal ministro delle inanze Yanis Varoufakis e
nelle visite del primo ministro Alexis Tsipras a Parigi, Roma e Bruxelles. evidente che lEuropa non
cambier la sua posizione da un
giorno allaltro. Ma altrettanto evidente che la richiesta di cambiamento avanzata dal nuovo governo
greco non pu essere ignorata. A
questo proposito vale la pena ricordare la posizione espressa dal presidente statunitense Barack Obama,
che ha sottolineato come la politica
dausterit abbia oltrepassato i suoi
limiti.
Gli incontri di questi giorni saranno decisivi per stabilire il modo
in cui proseguir il negoziato e per le
decisioni che saranno prese dallEurogruppo. Anche se insiste sulla necessit che Atene rispetti gli impregni presi, la Germania ha accettato
la possibilit di un dialogo. Il governo greco, da parte sua, ha abbassato
i toni. Un braccio di ferro pubblico
non il modo migliore per far progredire un negoziato. Dietro le quinte si continua a discutere e a stringere alleanze.
ovvio che il processo sar complicato e che avr alti e bassi. Per ottenere il miglior risultato possibile, i
greci dovranno fare molta attenzione, preparare un piano e valutare i
rapporti di forza. Naturalmente la
Grecia non deve lanciare side n
essere arrogante, ma deve approittare di tutti i suoi argomenti e degli
alleati di cui dispone.
Atene ha bisogno di stringere un
nuovo accordo con lEuropa per far
respirare il paese. Ma non pu permettersi di abbandonarla. u as

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Ucraina
Sotto le bombe
di Kiev e dei separatisti
Tra i profughi in fuga da
Debaltseve, la cittadina dove
combattono i ilorussi e
lesercito ucraino. Il reportage
di un quotidiano russo
opo il fallimento della nuova
tornata di negoziati, il 31 gennaio a Minsk, le forze armate
dellautoproclamata Repubblica popolare di Donetsk continuano ad attaccare e accerchiare le postazioni dei militari ucraini, concentrati a Debaltseve.
Allingresso della cittadina una decina di
persone con borse e fagotti aspetta larrivo
di un autobus davanti alloicina di un gommista. Perch tutti parlano di Debaltseve e
nessuno dice una parola del nostro villaggio, ernuchino?, si lamenta una donna.
ernuchino un piccolo comune a pochi chilometri da Debaltseve. Dal punto di
vista amministrativo fa parte della regione
di Luhansk e da una decina di giorni si trova sotto il fuoco dellartiglieria dei miliziani separatisti. Abbiamo resistito in qualche modo per sei mesi, ma dopo il 21 gennaio diventato impossibile rimanere nel
villaggio. Ormai le bombe cadono ogni
mezzora, racconta Igor Vasilevi, un pensionato che tiene tra le mani un cagnolino.
Ci siamo nascosti nelle cantine, senza pane, acqua o corrente elettrica. Non avevamo nulla. Io ho un iglio che vive a Samara,
in Russia, cos ho deciso di raggiungerlo,
passando prima per Charkiv e poi per Mosca.
Igor racconta che a ernuchino centinaia di persone sono ancora nascoste nelle
cantine, semplicemente perch non sanno
come lasciare il villaggio. Un autocarro che
trasporta grandi container metallici accosta
vicino al gommista. Ecco, ci trasportano
come fossimo bestiame, si lamenta una
donna.
meglio andarsene cos piuttosto che
rimanere a ernuchino, le rispondono.
Allimprovviso le esplosioni che prima si

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

sentivano in lontananza si fanno decisamente pi vicine. I proiettili cadono ormai a


due o tre chilometri di distanza. Tre bambini si stringono agli adulti e cominciano a
piangere. Si riiutano di salire sul camion.
Non piangere. Come ti chiami?, chiede
qualcuno cercando di calmarlo.
Mitja.
Ti portano ad Artemivsk, Mitja, l sarai
al sicuro.
Sulla piazza centrale di Debaltseve non
rimasto nemmeno un ediico intatto. Le
inestre delle case sono coperte da pannelli
di compensato. I militari hanno portato in
piazza una cisterna dacqua con linsegna
della Croce rossa internazionale e gli abitanti si mettono in ila con secchi e bottiglie
di plastica.
In citt continuano a darsi il cambio i

Da sapere

31 gennaio 2015 A Minsk fallisce una nuova


tornata di negoziati tra Ucraina, Russia, Osce e
separatisti.
2 febbraio Il leader separatista Aleksandr
Zakharenko annuncia la mobilitazione militare della popolazione nelle zone controllate dai
ribelli. Donetsk sotto i colpi dellartiglieria. Ci
sono diverse vittime.
2-4 febbraio Continuano i combattimenti intorno a Debaltseve e Donetsk. Muoiono almeno dieci civili. LOnu comunica che il numero
totale delle vittime dallinizio del conlitto salito a 5.300, di cui 500 solo nellultimo mese.
4 febbraio Un proiettile di artiglieria colpisce
un ospedale a Donetsk. I morti sono almeno tre.

PETR SHELOMOVSKIy (DEMOTIx/CORbIS/CONTRASTO)

Ilja Barabanov, Kommersant, Russia

miliziani separatisti e i soldati di Kiev. Alcuni ci aiutano, portano acqua e benzina. Ma


nessuno sa come si comporteranno i prossimi che arriveranno, dice una donna che sta
facendo la ila.
Nei pressi dellediico del vecchio Comitato esecutivo del soviet cittadino un uomo
e una donna siedono accanto alle loro cose.
Sono arrivati qualche ora fa da Uglegorsk. Il
villaggio si trova a met strada tra le cittadine di Debaltseve ed Enakievo, una piccola
localit al centro dei combattimenti tra i ilorussi e lesercito ucraino, ma ancora non
controllata stabilmente da nessuna delle
due fazioni.
impossibile fuggire da l, la strada
continuamente bombardata, racconta un
volontario di Kiev. Ha portato medicine a
Uglegorsk e poi riuscito a scappare accompagnato da alcune persone del posto:
Ci siamo messi in cammino allalba lungo
i sentieri nei campi, sventolando degli
stracci bianchi in alto per far capire che eravamo civili. Ma a un certo punto tre cecchini
ci hanno sparato, per spaventarci.

Nascosti in cantina
Una donna che riuscita a fuggire si inserisce nella conversazione: Guardo la televisione e sento le autorit di Kiev dire che in
un solo giorno sono morte sette persone,
forse dieci. Ma a Uglegorsk ci sono decine
di morti, ci sono cadaveri abbandonati per
le strade: i medici non possono avvicinarsi

Debaltseve, Ucraina, 31 gennaio 2015

Lopinione

Serve una strategia nuova


The New York Times, Stati Uniti
Negoziare con Putin o armare
lUcraina? Le scelte di Stati
Uniti ed Europa nelleditoriale
del New York Times
ellUcraina orientale i combat
timenti si sono di nuovo inten
siicati, mettendo ine a ogni
illusione sul cessate il fuoco uicial
mente in vigore da settembre. Nono
stante le diicolt delleconomia russa,
colpita dallabbassamento del prezzo
del petrolio e dalle sanzioni occidenta
li, il presidente Vladimir Putin ha au
mentato il sostegno ai ribelli delle pro
vince di Donetsk e di Luhansk, conti
nuando allo stesso tempo a negare il
suo coinvolgimento e a dare la colpa
delle ultime esplosioni di violenza agli
Stati Uniti. Intanto lUcraina a pezzi e
non ha mezzi militari per tenere testa
ai separatisti appoggiati da Mosca. Le
vittime sono soprattutto i civili, che lot
tano contro la fame tra le macerie delle
citt in cui si combatte e si muore sotto
i continui scambi di granate e razzi.
I combattimenti delle ultime setti
mane, che nessuno si aspettava prima
della primavera, hanno dato nuova for
za agli appelli dellamministrazione
statunitense per la concessione di nuo
vi aiuti a Kiev, sia in denaro sia in armi.
evidente che oggi gli Stati Uniti e
lEuropa devono aumentare il sostegno
allUcraina e inasprire le sanzioni con
tro la Russia. Il generale Philip Breed
love, comandante supremo delle forze
Nato, sembra favorevole alla fornitura
di armamenti a Kiev, e a quanto pare
anche il segretario di stato John Kerry
disponibile a discuterne. Ma fornire ar
mi potrebbe aprire un nuovo, pericolo
so capitolo nel conlitto. Finirebbe in
fatti per dar forza alla propaganda rus
sa, secondo cui il conlitto in corso il
risultato di unaggressione occidentale.
Finora il presidente degli Stati Uniti

N
e recuperarli. Ci siamo rivolti ai separatisti
chiedendogli di lasciare aperto un corridoio
per far passare i civili. Ma loro si sono limi
tati a passarci accanto, ci hanno ilmato e se
ne sono andati. Poco dopo allimprovviso
sono cominciati gli spari. Nella citt c an
cora qualche uomo della Guardia nazionale
ucraina, ma sono chiusi nelle cantine e pos
sono fare ben poco.
Debaltseve, intanto, sotto il fuoco in
cessante dellartiglieria. Il 1 febbraio stata
colpita la periferia, ma gli abitanti ormai
hanno imparato a capire dove cadranno i
proiettili e quando sentono colpi indirizzati
lontano da dove si trovano non si buttano
pi a terra. Qualcuno ha perino la forza di
scherzare: Non preoccupatevi, adesso so
no i nostri che sparano.
Il Consiglio per la sicurezza nazionale e
la difesa dellUcraina il 1 febbraio ha co
municato che le forze della Repubblica di
Donetsk hanno cercato di conquistare
Sanarovka e Ninee Lozovoe, due villaggi
a nord di Debaltseve. Se riuscissero a pren
derne il controllo, potrebbero tagliare la
strada a uneventuale ritirata dei soldati
ucraini verso Artemivsk, la stessa cittadina
dove sono diretti i profughi.
I militari di Kiev, tuttavia, afermano
che i centri lungo la strada rimangono sot
to il controllo dellUcraina. E le forze della
Repubblica popolare di Donetsk non rie
scono ancora a chiudere il cerchio intorno
a Debaltseve. u af

Barack Obama ha dato prova di pru


denza, impegnandosi ad aiutare
lUcraina in ogni modo eccetto che
nel confronto militare. Ma visto che le
sanzioni e la diplomazia non servono a
nulla contro laggressione russa, ne
cessario che Washington e i suoi alleati
studino nuovi strumenti per costringe
re Mosca a un negoziato serio.

La soluzione federale
La questione : su cosa negoziare? Pu
tin ha sempre negato il coinvolgimento
diretto delle sue truppe in Ucraina, ma
non ha mai detto con chiarezza qual il
suo obiettivo. Alcuni funzionari russi
hanno lasciato intendere che Mosca
non interessata ad annettere il Don
bass, come invece ha fatto con la Cri
mea, e che cerca piuttosto di ottenere
unUcraina federale con uno statuto di
autonomia per le province ilorusse, ol
tre alla garanzia che Kiev non entrer
nella Nato. Su questi aspetti sicura
mente possibile trattare. Ma negli ulti
mi attacchi i ribelli hanno preso di mira
Mariupol, un importante porto sul mar
Nero, e hanno cercato di ampliare le
aree sotto il loro controllo. Questo fa
pensare che puntino a unoccupazione
a lungo termine.
Anche se punire Putin pu essere
unidea allettante, il principale obietti
vo di Stati Uniti ed Europa deve essere
la ine dei combattimenti. Perch que
sto sia possibile, devono dire a Putin
con chiarezza che se Mosca punta alla
nascita di unUcraina federale, locci
dente si impegner per convincere
Kiev ad accettare una soluzione ragio
nevole. Se per nuove prove conferme
ranno che Putin e i ribelli cercano di
creare nellUcraina orientale unencla
ve sotto il loro controllo, sul modello
della Transnistria, dellAbchazia o
dellOssezia del sud, allora bisogner
far capire al presidente russo che il co
sto per Mosca sar molto pesante. u af
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Europa
HeINz-PeteR BADeR (ReUteRS/CoNtRASto)

Spagna

EX JUGOSLAVIA

In piazza per Podemos

Vienna, 2 febbraio 2015

Pegida sbarca
a Vienna
Il 2 febbraio a vienna si svolta
una dimostrazione ispirata al
Patriotische europer gegen die
Islamisierung des Abendlandes
(Pegida), il movimento antislamico che da ottobre organizza a
Dresda cortei contro limmigrazione. Circa 350 persone, sorvegliate da 1.200 poliziotti hanno silato nel centro della capitale austriaca, scrive Der
Standard, ma la marcia stata bloccata per evitare che incrociasse la contromanifestazione voluta dalla sinistra. Il
Pegida austriaco assicura che i
cortei continueranno, ma le autorit potrebbero vietarli, perch la sera del 2 febbraio erano
presenti frange neonaziste.

FRANCIA

Strauss Kahn
in tribunale
Si aperto il 2 febbraio a Lilla il
processo del cosiddetto afaire
Carlton, dal nome dellalbergo
in cui era stato organizzato un
giro di prostituzione. tra gli imputati c lex capo dellFmi, Dominique Strauss-Kahn, accusato
di sfruttamento aggravato della
prostituzione. Dsk, spiega Libration, accusato in particolare di aver frequentato diverse
ragazze in camere dalbergo
messe a disposizione da un altro libertino come lui, che fatturava poi le prestazioni al colosso delle costruzioni eifage,
dove lavorava un altro complice.

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DAvID RAMoS (Getty IMAGeS)

AUSTRIA

Una prova di forza politica che segna di fatto linizio della


campagna elettorale di Podemos, il partito nato dal
movimento degli indignados. Cos El Pas descrive la
manifestazione organizzata il 31 gennaio dalla formazione
di Pablo Iglesias, che ha raccolto nel centro di Madrid pi
di centomila persone (nella foto). La mobilitazione,
denominata marcha del cambio e presentata come un gesto
di rottura contro la vecchia politica, non aveva un
obiettivo concreto n rivendicazioni speciiche. servita
invece a rimarcare la presenza di Podemos sulla scena
politica allinizio di un anno in cui si elegger il nuovo
parlamento, e a dimostrare che il cambiamento
possibile. Nei venti minuti del suo discorso, spiega
Pblico, Iglesias ha criticato il governo di Mariano Rajoy,
ha ricordato limportanza della mobilitazione degli
indignati e, pur sottolineando le diferenze tra la Spagna e
la Grecia, ha afermato che il vento di rinnovamento in
arrivo da Atene si far sentire anche a Madrid. u

FRANCIA

LUmp diviso
su Le Pen
Le elezioni suppletive nel dipartimento del Doubs minacciano
di spaccare il partito di centrodestra Ump. Dopo la vittoria al
primo turno del candidato del
Front national, lex premier
Alain Jupp, candidato alle primarie dellUmp per la presidenza della repubblica, ha invitato
gli elettori a fare blocco contro il
Front e a votare per il candidato

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

socialista al secondo turno dell8


febbraio. Al contrario lex presidente Nicolas Sarkozy, leader
dellUmp e potenziale avversario di Jupp in vista delle presidenziali del 2017, ha riiutato di
dare indicazioni di voto, pur auspicando la sconitta dellFn,
scrive Le Monde. La frattura rivela lambiguit dellUmp sul tema: unala del partito riiuta ogni
avvicinamento a Marine Le Pen,
mentre laltra, maggioritaria, segue la linea n con il Front n
con i socialisti inaugurata da
Sarkozy nel 2011.

Nessun
genocidio
Secondo la Corte internazionale di giustizia dellonu durante
le guerre degli anni novanta i
serbi non commisero alcun genocidio contro i croati e viceversa. Sono state respinte le richieste contrapposte di Belgrado e zagabria, che si accusavano reciprocamente di avere
condotto politiche genocide. La
sentenza chiude un contenzioso in corso da quindici anni.
Una delle conseguenze che
nessuna delle due parti dovr
pagare riparazioni di guerra.
Secondo il quotidiano croato
Jutarnji list, lopinione pubblica croata sconvolta, per la
sentenza e per le sue motivazioni, mentre a Belgrado, scrive il serbo Danas, il verdetto
stato accolto positivamente
dalle forze politiche.

IN BREVE

Azerbaigian-Armenia Si intensiicato il conlitto tra erevan


e Baku per il controllo del Nagorno Karabakh. Il 23 gennaio
due soldati armeni sono stati
uccisi in uno scontro al conine
tra i due paesi, e nei giorni successivi sono morti tre militari
azeri. Baku ha accusato lArmenia di ripetute violazioni del cessate il fuoco tra il 1 e il 3 febbraio.
Francia Il 3 febbraio tre soldati
sono stati aggrediti mentre erano di guardia davanti a un centro ebraico a Nizza. Due sono rimasti feriti. Laggressore, che
era sottoposto a sorveglianza
dopo un viaggio in turchia,
stato arrestato.

Africa e Medio Oriente


Sud Sudan

BAHREIN

Senza
cittadinanza

Cauto ottimismo

Il quotidiano bahreinita Al Wasat ha pubblicato le foto e i nomi di 72 persone a cui il 31 gennaio stata tolta la cittadinanza
per aver minacciato la sicurezza
nazionale. Ma la motivazione
politica, spiega il giornale: Tra
queste persone almeno cinquanta sono oppositori del governo.

Terrorismo
nel Sinai
Dal 29 gennaio una serie di attentati terroristici contro le forze di sicurezza a El Arish hanno
causato 44 morti, scrive Al Watan. Gli attacchi sono stati rivendicati dal gruppo Provincia
del Sinai, il nuovo nome della
milizia jihadista Ansar Beit al
maqdis. Invece il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha attribuito la responsabilit ai Fratelli musulmani. La tv qatariota
Al Jazeera stata la prima a trasmettere le immagini degli attentati e per questo stata accusata dalla stampa egiziana ilogovernativa di essere troppo
ben informata per essere estranea ai fatti. Il Qatar un sostenitore dei Fratelli musulmani.

TIKSA NEGERI (REuTERS/CONTRASTO)

EGITTO

IN BREVE

Dopo quattro giorni di negoziati il 2 febbraio il governo del


presidente sudsudanese Salva Kiir e lopposizione guidata
dallex vicepresidente Riek Machar hanno irmato ad
Addis Abeba, in Etiopia, un accordo per mettere ine alle
ostilit cominciate a met dicembre del 2013 (nella foto,
Kiir e Machar ad Addis Abeba, 1 febbraio 2015). Juba ha fatto
sapere che questintesa potrebbe portare alla formazione
di un governo di unit nazionale entro aprile, scrive
Sudan Tribune. Laccordo ha suscitato un cauto
ottimismo, perch le parti in guerra hanno gi irmato tre
intese che per sono state sempre violate. u

Israele-Palestina Il 3 febbraio il capo della commissione


dinchiesta dellOnu sul recente conlitto a Gaza, William
Schabas, si dimesso dopo essere stato accusato da Israele
di non essere imparziale.
Libia Il 2 febbraio il parlamento riconosciuto dalla comunit
internazionale ha sospeso la
legge che escludeva dallamministrazione gli ex funzionari
del regime di Muammar
Gheddai.
Zimbabwe Il presidente Robert Mugabe diventato leader
di turno dellunione africana.

Da Ramallah Amira Hass


TUNISIA

Ennahda entra
nel governo
Il primo ministro Habib Essid,
del partito Nidaa Tounes, ha
presentato il 3 febbraio una nuova squadra di governo, dopo che
il 23 gennaio era stata bocciata
la sua prima proposta. Nel nuovo esecutivo i ministeri sono
stati assegnati anche al partito
islamico Ennahda (arrivato secondo alle legislative), ai liberali
di Afek Tounes e al partito
union patriotique libre. Nidaa
Tounes comincia a mostrarsi diviso, spiega La Presse ricordando che il consiglio direttivo del
partito aveva escluso la presenza di Ennahda al governo.

Una discussione in famiglia


A tavola si parlava solo di cibo.
Che noia, ho pensato. Perch
ho accettato questo invito a
cena? Con tutto quello che ho
da fare prima di partire per
Oslo. Sono stata invitata da
una coppia di sostenitori di Al
Fatah che conosco da ventanni. Lui era un alto funzionario
dellAutorit Nazionale Palestinese, oggi in pensione.
Cera anche unaltra coppia. Poi si unito a noi il iglio
trentenne dei miei amici, un
medico laureato in Egitto che
sta facendo un tirocinio a Ramallah. Ci ha detto che in

Egitto la rivoluzione non inita. Dopo cena ci siamo spostati in soggiorno e il giovane medico ha cominciato a litigare
con i genitori. Li ha accusati di
aver fallito, ma loro hanno risposto che oggi si vive meglio
di prima e che loccupazione
non arriva pi alla porta di casa. Il ragazzo ha sottolineato
che loccupazione arriva alle
porte di altri palestinesi, soprattutto nei villaggi. I suoi genitori hanno ribadito che la
presenza dei soldati inferiore
rispetto al passato. Ho pensato
che avevano ragione loro e che

forse il iglio era troppo giovane per ricordare. Il ragazzo ha


detto che chi non iscritto ad
Al Fatah ha diicolt a trovare
un lavoro. I genitori hanno citato alcuni esempi per dimostrargli il contrario.
Poi si parlato di Hamas e
dei Fratelli musulmani. Il padrone di casa ha detto che sono il nemico, non ci pu essere
dialogo. Il iglio non era daccordo. Genitori e iglio concordavano solo su un punto: Abu
Mazen governa come un dittatore e Al Fatah non pi un
movimento popolare. u as

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Africa e Medio Oriente

BASSAM KhABIEh (REUTERS/CONTRASTO)

Un ferito nei bombardamenti governativi su Duma, vicino a Damasco, il 2 febbraio 2015

Nel caos siriano


cresce il narcotraico
Julien Omar Tohme, Now, Libano
In passato la Siria era un luogo
di transito per le anfetamine
destinate al Golfo. Dallinizio
della guerra diventata un
centro di produzione controllato
dai gruppi armati
opo quattro anni di guerra in
Siria, i trafficanti di droga
stanno diventando sempre
pi potenti in Medio Oriente.
Le loro attivit sono facilitate dallassenza
di un apparato di sicurezza stabile, una situazione che li rende liberi di spacciare
droghe pesanti in Siria e nel resto della regione. Nel gennaio del 2014 lagenzia Reuters ha pubblicato un articolo sul traico di

D
24

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Captagon, unanfetamina molto popolare,


prodotta in Siria e venduta in Arabia Saudita e in altri paesi del golfo Persico. La questione sta diventando sempre pi urgente
e, a prescindere dallesito della guerra in
Siria, in futuro potrebbe causare gravi disordini politici in tutta la regione.
Il Captagon era un problema gi da prima della primavera araba e della guerra
civile in Siria. Nel 2004 la quantit di anfetamine per lo pi Captagon e sue contraffazioni sequestrata in Medio Oriente ha
superato quella requisita in tutta Europa, e
lo stesso avvenuto negli anni successivi.
Secondo lUicio delle Nazioni Unite
per il controllo della droga e la prevenzione
del crimine (Unodc), nel 2011 lArabia Saudita era il primo paese nella classiica globale dei sequestri di anfetamine: quellan-

no le autorit del regno ne hanno intercettate undici tonnellate, pari al 58 per cento
di tutti i sequestri compiuti in Medio
Oriente e al 37 per cento di quelli efettuati
nel mondo (secondo lultimo Rapporto
mondiale sulla droga, in Medio Oriente
continuano a essere sequestrate grandi
quantit di anfetamine, in particolare in
Giordania, in Arabia Saudita e in Siria).

Come in America Latina


Prima dellinizio della guerra civile in Siria,
la maggior parte delle pasticche di Captagon destinate al mercato saudita e agli altri
paesi del Golfo erano prodotte in Europa
orientale, in paesi come la Bulgaria e la Polonia, e poi viaggiavano attraverso la Turchia, il Libano, la Siria e la Giordania. In
passato anche il Libano stata unarea di
produzione di droghe, grazie alla presenza
radicata di narcotraicanti.
La situazione in Siria somiglia per alcuni aspetti alla guerra della droga che infuria in America Latina. In quel continente i
narcotraicanti hanno approittato dellinstabilit politica e dellassenza di apparati
di sicurezza eicaci per formare cartelli le
cui attivit si estendono dallAmerica Cen-

trale agli Stati Uniti. Anche in Siria questi


fattori hanno aperto la strada alla produzione di droga e al mercato nero. Il traico
di stupefacenti si esteso, i produttori e i
contrabbandieri locali hanno fatto grossi
afari. Se un tempo era una tappa del narcotraico, la Siria oggi anche un paese
dove si fabbricano anfetamine.
Secondo il giornalista libanese Fidaa
Itani, le diverse fazioni coinvolte nella
guerra civile siriana si accusano reciprocamente di somministrare anfetamine ai
propri combattenti o di partecipare al narcotraico per guadagnare i soldi necessari
ad acquistare nuove armi. Itani sostiene
inoltre che le competenze necessarie alla
fabbricazione di anfetamine sono state
portate in Siria dai jihadisti stranieri. I
combattenti afgani, per esempio, hanno
condiviso le loro conoscenze nella produzione e nel contrabbando di droga, rendendo lo spaccio di Captagon in Siria sempre pi eicace.

Maiosi locali
Mentre la ine della guerra ancora lontana, i baroni della droga possono continuare ad approittare del caos per consolidare
le loro posizioni, creando reti sempre pi
capillari, come dimostra il numero crescente di sequestri di droga nella regione. I
paesi del golfo Persico come il Qatar e
lArabia Saudita, fa notare Itani, considerano il problema della produzione e del trafico di anfetamine in Siria come un efetto
collaterale della guerra, secondario e trascurabile, e per questo preferiscono chiudere un occhio. Spesso i paesi mediorientali hanno un solo modo per combattere il
narcotraffico: sequestrare la droga che
transita sul proprio territorio.
Questa strategia pu essere eicace in
stati che dispongono di forze di sicurezza
imponenti come lArabia Saudita o gli Emirati Arabi Uniti. Ma paesi come il Libano,
lEgitto e lIraq tutti importanti scali intermedi per le droghe in transito verso il
Golfo non hanno forze di polizia adeguate: la sicurezza interna gi sovraccarica di
lavoro. Inoltre, grazie alla corruzione dilagante, una nuova classe di maiosi mediorientali come li chiama Itani riesce
ad assicurarsi che i suoi carichi di droga
non siano sequestrati. Come spiega il giornalista, per corrompere un agente della
dogana turca ormai basta un pacchetto di
sigarette. In Iraq, invece, i veicoli
dellesercito vengono aittati alle milizie e

ai combattenti per quattromila dollari al


giorno. Questo signiica che nonostante i
numeri record dei sequestri, la quantit di
Captagon che attraversa questi paesi
molto alta, e che la combinazione di minacce alla sicurezza, instabilit e corruzione ha reso le forze di polizia del tutto ineficaci.

Una rete regionale


Questa situazione rischia di creare un nuovo problema: mentre le agenzie che si occupano della sicurezza nei vari paesi sono
impegnate a mantenere una parvenza di
controllo, i narcotraicanti siriani potrebbero espandere la loro rete allestero. C
preoccupazione soprattutto per il Libano,
dove esistono gi delle vie del contrabbando consolidate (risalenti ai tempi della
guerra civile libanese). Alcune aree, come
la valle della Beqaa, sono gi sotto il controllo dei baroni della droga. Lemergere di
una rete del narcotraico regionale potrebbe in futuro scatenare una guerra tra cartelli della droga in stile messicano.
Trovare una soluzione al problema
sicuramente diicile, considerato che non
c modo di agire allinterno della Siria. Secondo Hannah Poppy, direttrice associata
del Risk advisory group, i paesi della regione sembrano poco propensi a collaborare
per fermare il lusso di anfetamine attraverso le frontiere. Le diferenze politiche e
le tensioni diplomatiche tra i governi sono
un ulteriore ostacolo alla cooperazione. Al
momento pochi afrontano seriamente la
lotta al traico di sostanze come il Captagon, e per questo il problema destinato
ad aggravarsi. u gim

Da sapere

Ultime notizie
u Nel gennaio del 2015 lOsservatorio siriano
per i diritti umani, unong con sede nel Regno
Unito, ha documentato 931 raid aerei e 1.083
bombardamenti con barili esplosivi
compiuti dalle forze del regime di Damasco
contro le citt in mano ai ribelli. Tra gli
obiettivi, le citt di Daraa, Aleppo, Duma,
Hama e le periferie di Damasco. Secondo
losservatorio, i bombardamenti sono una
risposta del regime a una grande ofensiva dei
ribelli in corso da alcuni mesi nel sud della
Siria. Nel nord, invece, i curdi siriani
continuano a combattere contro il gruppo
Stato islamico e sono riusciti a conquistare vari
villaggi nel raggio di una decina di chilometri
intorno a Kobane. Afp

Dalla Giordania

Dura reazione
ad Amman
Al Akhbar, Libano
a Giordania il 4 febbraio ha
impiccato due iracheni, Sajida al Rishawi e Ziyad Karboli, in risposta alla pubblicazione di
un video del gruppo Stato islamico
che mostra la morte del pilota giordano Muaz al Kasasbeh. Il militare
era stato catturato a ine dicembre
dopo che il suo aereo era caduto nel
nordest della Siria. Nel ilmato diffuso in rete il 3 febbraio si vede Al
Kasasbeh rinchiuso in una gabbia
che viene bruciato vivo. La Giordania fa parte della coalizione internazionale contro lo Stato islamico guidata dagli Stati Uniti e aveva promesso misure straordinarie se il
suo pilota fosse stato ucciso.
Sajida al Rishawi era stata condannata a morte nel 2005 per aver
partecipato a un attentato contro un
hotel di Amman. Il gruppo Stato
islamico aveva chiesto il suo rilascio
in cambio della liberazione
dellostaggio giapponese Kenji Goto, che stato ucciso. Ziyad Karboli,
laltro iracheno ucciso dalle autorit
giordane, era un dirigente di Al Qaeda, condannato a morte nel 2008
per omicidio. Per settimane i giordani sono rimasti in attesa di conoscere il destino di Al Kasasbeh, originario di unimportante trib di sostenitori della monarchia. Alcuni
hanno accusato il re Abdullah di
aver trascinato la Giordania in una
guerra voluta dagli Stati Uniti che
causer la dura reazione degli estremisti islamici. Il 3 febbraio Amman
ha rivelato che, secondo fonti dei
servizi segreti, Al Kasasbeh era gi
morto un mese fa. Rivelare queste
informazioni stato probabilmente
un modo per sottrarsi alle critiche,
visto che il governo stato accusato
di non aver fatto abbastanza per ottenere il rilascio del pilota. u

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

25

Americhe
Primi passi per legalizzare
laborto in Cile
Roser Toll, El Nuevo Herald, Stati Uniti

l Cile si sta poco a poco scrollando di


dosso il suo conservatorismo. Il 31
gennaio, nella stessa settimana in cui
sono state approvate le unioni civili
anche per le coppie gay, la presidente Michelle Bachelet ha presentato un progetto
di legge per depenalizzare laborto terapeutico, uneredit della dittatura di Augusto
Pinochet. Durante il suo primo mandato
(2006-2010) Bachelet, che pediatra, ha
combattuto per garantire a tutti laccesso
alla pillola del giorno dopo. Dopo aver diretto lUn Women, lente delle Nazioni Unite per luguaglianza di genere e lautonomia
delle donne, nel 2014 Bachelet stata rieletta presidente del Cile con un programma
che prevede anche la legalizzazione
dellaborto terapeutico. Il divieto e la criminalizzazione di ogni forma dinterruzione di gravidanza non hanno impedito gli
aborti, praticati in condizioni rischiose per
la vita e la salute delle donne, ha dichiarato
il 31 gennaio.
Il disegno di legge depenalizza laborto
in caso di pericolo presente o futuro per la
vita della madre, di malformazioni fetali
incompatibili con la vita extrauterina e di
stupro. Per procedere allintervento servir
la diagnosi di un medico, che dovr essere
confermata da un secondo parere. Ma se la
donna necessita di un intervento immediato perch la sua salute in pericolo baster
il giudizio di un solo medico. Ogni anno negli ospedali cileni arrivano circa 16.500
donne con gravidanze, sotto le 22 settimane, rischiose per la madre o con malformazioni del feto incompatibili con la vita. Non
ci sono dati sulle gravidanze seguite a una
violenza sessuale o sugli aborti clandestini.
Oggi in Cile linterruzione di gravidanza

26

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

MARTIN BERNETTI (AFP/GETTy IMAGES)

Il 31 gennaio la presidente
Michelle Bachelet ha presentato
in parlamento un progetto di
legge per eliminare uneredit
della dittatura: il divieto assoluto
dinterrompere la gravidanza

Santiago del Cile, 11 novembre 2014. Manifestazione a favore dellaborto


pu essere punita con pene comprese fra i
tre e i cinque anni di carcere. Nel paese
laborto terapeutico stato legale per pi di
cinquantanni. Poi, nel 1989, lex dittatore
Pinochet lo ha vietato. E a causa delle pressioni della chiesa cattolica e dei gruppi conservatori, in ventiquattro anni di democrazia nessuna proposta di legge per reintrodurlo ha avuto successo.

Interrogatori e sospetti
La paura di morire e il timore che ti succeda qualcosa: secondo Lidia Casas, ricercatrice del centro per i diritti umani delluniversit Diego Portales, sono questi gli efetti principali che il divieto di abortire ha sulle
donne. Casas ha studiato e documentato
alcuni casi: le gestanti vanno in ospedale
per unemorragia grave dopo un aborto, sono interrogate dalle ostetriche e poi denunciate; se c il sospetto di uninterruzione
volontaria di gravidanza i medici ritardano
le cure oppure sottopongono le donne che
hanno avuto un aborto spontaneo a una serie di domande perch non credono allorigine dellemorragia.
Le pillole abortive in vendita sul mercato nero hanno reso linterruzione di gravidanza pi accessibile da un punto di vista

economico e hanno fatto diminuire il numero dinfezioni e lesioni traumatiche.


Con laborto farmacologico si sono ridotte
le complicanze, spiega il ginecologo Ramiro Molina, fondatore del Centro di medicina riproduttiva e sviluppo integrale
delladolescente. In base al nuovo progetto
di legge, laborto sar consentito entro le
prime dodici settimane di gestazione. Le
ragazze che hanno meno di 14 anni avranno
tempo ino alla quattordicesima settimana
e dovranno presentare lautorizzazione dei
genitori. In caso di stupro, potranno abortire entro le prime diciotto settimane, visto
che spesso non si accorgono di essere incinte. Il progetto di legge riconosce la priorit del segreto professionale sullobbligo di
denunciare le pazienti, e d ai medici il diritto allobiezione di coscienza. Se un medico si avvale di questo diritto, il centro sanitario deve indicare alla paziente un ginecologo disposto ad assisterla. I principali partiti conservatori e la chiesa cattolica si oppongono allaborto in qualsiasi caso. Secondo Mara Jos Hofman, del partito di destra
Unin demcrata independiente, il disegno
di legge rischia di essere un precedente giuridico per legalizzare del tutto linterruzione di gravidanza. u fr

Venezuela

STATI UNITI

Il bilancio
di Obama

Aliquota dimposta sugli utili delle


aziende negli Stati Uniti
50

FONTe: FeDerAL reSerVe

40
30
20
10
0
1963

1979

Novit sul caso


Nisman

Caracas, 3 febbraio 2015

1995

2011

Il magistrato Alberto Nisman


(nella foto), trovato morto nella
sua casa di Buenos Aires il 19
gennaio, stava per ordinare larresto della presidente Cristina
Fernndez, del ministro degli
esteri Hctor Timerman e di alcuni esponenti del movimento
La Cmpora. Lo rivelerebbero
dei documenti trovati nella
spazzatura dellappartamento di
Nisman e pubblicati dal Clarn,
un quotidiano critico verso il governo. Nisman stava indagando
sullattentato del 1994 allAsociacin mutual israelita Argentina, che provoc 85 morti.
Allinizio Viviana Fein, la magistrata che si occupa dellinchiesta sulla morte di Nisman, aveva
negato lesistenza dei documenti, ma poi tornata sui suoi passi, scrive La Nacin.

JOrge SILVA (reuTerS/CONTrASTO)

Maduro e la guerra economica


Il 3 febbraio il presidente del Venezuela Nicols Maduro ha ordinato
alle forze dellordine di occupare una serie di supermercati della catena Da Da e di arrestare i proprietari e i direttori dei negozi, accusati di portare avanti una guerra alimentare contro il popolo. Il 2
febbraio sono stati arrestati i dirigenti della catena di farmacie Farmatodo con laccusa di sabotaggio. u

Messico

Confessioni sotto tortura


Proceso, Messico
La versione uiciale del governo
messicano sul sequestro e
luccisione dei 43 studenti della
scuola normale rurale di
Ayotzinapa, scomparsi il 26
settembre 2014 a Iguala, nello stato
di guerrero, fa acqua da tutte le
parti, scrivono i giornalisti Anabel
Hernndez e Steve Fisher in una
nuova inchiesta pubblicata sul settimanale Proceso. La
Procuradura general de la repblica messicana non ha
fornito prove scientiiche, ma ha usato la tortura per
estorcere una serie di testimonianze ai poliziotti federali
e al personale della marina. gli agenti di Iguala e
Cocula, la citt dove sarebbero stati bruciati i corpi degli
studenti, e limpiegato David Hernndez Cruz, che ha
detto di far parte del gruppo criminale guerreros unidos
e ha accusato lex sindaco di Iguala Jos Luis Abarca
Velzquez di aver ordinato per radio lattacco agli
studenti, sono stati sottoposti a minacce psicologiche e a
percosse. Quindi le loro confessioni non sono
attendibili. u

MArCOS BrINDICCI (reuTerS/CONTrASTO)

Barack Obama ha presentato al


congresso la legge di bilancio
per lanno iscale 2016. La Casa
Bianca propone una serie di tagli alle tasse e sussidi a sostegno
della classe media e dei poveri,
spiega il New York Times. Tra
le misure pi importanti ci sono
detrazioni di 500 dollari per il
componente della famiglia che
guadagna meno, unestensione
dei bonus per le famiglie sotto
un determinato reddito e laumento delle detrazioni per le famiglie che pagano una persona
per prendersi cura dei igli. Sul
New Yorker, John Cassidy
spiega che questi interventi saranno coperti dallaumento delle tasse sulle propriet immobiliari delle famiglie molto ricche
e sulle rendite inanziarie, e da
ulteriori tasse per le societ inanziare che svolgono attivit
che comportano un grosso rischio per leconomia. Inoltre,
Obama propone nuovi investimenti in strade, aeroporti e altre
infrastrutture, che dovrebbero
essere inanziati da unimposta
del 15 per cento sui proitti delle
compagnie allestero. Il piano
prevede anche laumento dei
fondi per la difesa. Dietro la
proposta di Obama c una strategia politica, spiega Cassidy.
Le possibilit che il congresso
controllato dai repubblicani approvi il piano nella sua versione
attuale sono inesistenti. Ma in
questo modo il presidente issa i
paletti del dibattito politico in
vista delle presidenziali del 2016
e fa emergere le contraddizioni
dei repubblicani.

1947

ARGENTINA

IN BREVE

Canada Il 3 febbraio il ministro


degli esteri John Baird ha annunciato le sue dimissioni.
Colombia Il 31 gennaio lex direttrice dei servizi segreti colombiani (Das) Mara del Pilar
Hurtado stata arrestata al suo
ritorno nel paese da Panam.
coinvolta in un grande scandalo
di spionaggio illegale nei confronti di alcuni politici di opposizione. LInterpol aveva emesso un mandato darresto internazionale.
Stati Uniti Sei persone sono
morte il 3 febbraio in uno scontro fra un treno e unautomobile
a nord di New York.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

27

Asia e Paciico
mente aggressivi e provocatori. Koichi
nakano, docente di scienze politiche alla
Sophia university di Tokyo, convinto che
dopo la morte dei due ostaggi molti giappo
nesi potrebbero essere pi scettici sulla po
litica estera di Abe. Ma aggiunge: proba
bile che un buon numero di cittadini sar
daccordo con lui.

Tokyo, 1 febbraio 2015

EUGEnE HOSHIKO (Ap/LAprESSE)

Reinterpretare la costituzione

Abe e le conseguenze
della crisi degli ostaggi
Justin Mc Curry, The Guardian, Regno Unito
Luccisione di Kenji Goto
e Haruna Yukawa in Siria
potrebbe ostacolare il tentativo
del primo ministro Shinz Abe
di raforzare il ruolo
internazionale del Giappone
l 1 febbraio il Giappone stato scon
volto dalla notizia della decapitazio
ne di Kenji Goto, il giornalista rapito
in Siria dal gruppo Stato islamico in
sieme a un altro cittadino giapponese, Ha
runa Yukawa, che era stato ucciso una setti
mana prima. I giapponesi hanno capito cos
di essere nella lista nera dellorganizza
zione.
In ballo c il futuro del paciismo pro
attivo, la politica voluta dal primo ministro
Shinz Abe per giustiicare una spesa mili
tare da record, le esportazioni di armi e lof
fensiva legislativa alla strategia diplomatica
usata dal Giappone dopo la ine della secon
da guerra mondiale. Abe dovrebbe ribadire
che dopo i recenti eventi in Siria il Giappo
ne, alleato degli Stati Uniti e importatore di
petrolio dal Medio Oriente, ha bisogno di
ricoprire un ruolo di primo piano nella sicu

28

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

rezza della regione, anche se questo signii


ca mettere in pericolo la vita dei cittadini
giapponesi. Il primo ministro ha conferma
to che il Giappone continuer a inviare aiuti
umanitari nei paesi impegnati nella lotta
contro lo Stato islamico.
Lorrore suscitato dalla morte di Goto
potrebbe essere lelemento di cui Abe ha
bisogno per rimuovere gli ostacoli costitu
zionali alluso delle truppe, a cominciare
dallarticolo 9, che impone allesercito di
partecipare solo a operazioni difensive.
Questa tragedia raforzer lobiettivo di
Abe di estendere il concetto di autodifesa
anche a operazioni fuori dai conini nazio
nali, spiega Mark Mullins, docente di studi
giapponesi delluniversit di Auckland, in
nuova Zelanda.
Quando nel 2013 diventato primo mi
nistro, Abe ha aumentato la spesa militare
per la prima volta in dieci anni, adottando
la linea dura sulle aggressioni navali cinesi
e sul programma nucleare nordcoreano.
Ma se le tensioni con pechino e pyongyang
hanno implicazioni immediate per la sicu
rezza del Giappone, il sostegno alla cam
pagna contro lo Stato islamico e la promes
sa di 200 milioni di dollari in aiuti umani
tari sono sembrati ad alcuni analisti inutil

Un eventuale referendum per modiicare


larticolo 9 non passerebbe. per questo Abe,
per ora, ha ripiegato su una reinterpretazio
ne della costituzione imposta dagli ameri
cani, che secondo lui e gli altri conservatori
non fa che trascinare la visione masochi
stica del periodo bellico. Questa reinter
pretazione permetterebbe alle truppe giap
ponesi di combattere allestero per la prima
volta dalla seconda guerra mondiale, ma
solo per difendere un alleato sotto attacco.
Di sicuro Abe sosterr che il Giappone pos
sa intervenire nelle crisi che coinvolgono
ostaggi. negli ultimi giorni, per, lopinione
pubblica sembra pi diidente verso lav
venturismo che secondo alcuni rischia di
trasformare Tokyo nel vicesceriffo di
Washington. Inoltre non ci sono garanzie
che il Komeit, il braccio politico dellorga
nizzazione buddista Ska Gakkai che insie
me al partito liberaldemocratico fa parte
della coalizione di governo, rester in silen
zio mentre Abe distrugge settantanni di
dottrina paciista. u as

Da sapere

La stampa giapponese

u Lultima cosa che il Giappone deve fare


dopo la crisi degli ostaggi in Siria partecipa
re alle operazioni militari internazionali con
tro il gruppo Stato islamico pensando che
questo possa garantire la sicurezza del pae
se, scrive lAsahi Shimbun. Al contrario,
dovrebbe contribuire allo sforzo civile per in
debolire lazione dei terroristi. non nem
meno il caso di discutere di azioni rischiose e
potenzialmente provocatorie come linvio dei
militari allestero per salvare i giapponesi in
pericolo. Il Mainichi Shimbun chiede al
governo di chiarire due punti fondamentali
della vicenda. Abe, anche se sapeva dei due
ostaggi nelle mani dello Stato islamico, an
dato in Medio Oriente e al Cairo ha parlato
dellimpegno di Tokyo contro il gruppo terro
rista. perch ha fornito questo pretesto per
far precipitare la crisi degli ostaggi? E quali
sono stati gli sforzi diplomatici del governo
per tentare di salvarli?

Sri Lanka

CINA

Contro i valori
occidentali

HONG KONG

Nuova
manifestazione
Il 1 febbraio il movimento degli
ombrelli tornato per le strade
di Hong Kong nella prima grande manifestazione dopo lo
sgombero delle zone occupate a
met dicembre. La partecipazione stata comunque inferiore a quella dei mesi scorsi, quando in piazza sono scese decine
di migliaia di persone. I manifestanti contestano la riforma
elettorale imposta da Pechino e
chiedono pi diritti e meno disuguaglianza. C chi ha visto
nel calo di partecipazione un segnale di disafezione nei confronti della protesta. Tuttavia,
scrive il quotidiano vicino alla
protesta Apple Daily, i manifestanti hanno mostrato di essere ancora determinati.

Il presidente Sirisena a Colombo, 4 febbraio 2015

ERAnGA JAYAWARDEnA (AP/LAPRESSE)

Banditi dalle universit cinesi i


testi che favoriscono la difusione dei valori occidentali. Il
ministero dellistruzione di Pechino ha annunciato un nuovo
giro di vite contro libri che
mettono in discussione il governo del Partito comunista, diffamano il socialismo e violano
le leggi e la costituzione. La decisione stata annunciata dal
ministro Yuan Guiren nel corso
di un incontro con i rettori degli
atenei del paese. Le dichiarazioni del ministro sono in linea con
la campagna lanciata dal presidente Xi Jinping per raforzare il
controllo ideologico in classe,
scrive il South China Morning
Post. Lo stesso ministro Yuan,
durante lincontro, ha fatto il nome del giurista He Weifang, indicato come un esempio di accademico che insulta il sistema
legale cinese. Weifang ha pi
volte deinito illegale il Partito
comunista perch non mai stato registrato uicialmente.

AUSTRALIA

Riconquistare i tamil
Il presidente Maithripala Sirisena ha nominato un giudice tamil,
Kanagasabapathy Sripavan, a capo della corte suprema. Da quando
stato eletto, Sirisena ha mostrato di voler ricomporre la frattura tra
la maggioranza singalese e la minoranza tamil dopo pi di ventanni
di guerra civile. La presenza dellesercito nel nord del paese a maggioranza tamil, sei anni dopo lofensiva inale contro i ribelli
dellLtte (Tigri per la liberazione del tamil Eelam) in cui morirono
decine di migliaia di civili, un ostacolo alla riconciliazione nazionale. Ma Sirisena sembra sempre pi deciso a prendere le distanze
dal governo di Mahinda Rajapaksa, la cui eredit ancora viva nei
postumi della guerra.

Abbott
nel mirino
Dopo la sconitta della coalizione liberalnazionale alle elezioni
nel Queensland, il primo ministro Tony Abbott nel mezzo di
una crisi politica. Tre deputati
del suo schieramento hanno
chiesto di votare la iducia sulla
sua leadership e un parlamentare, Dennis Jensen, lha invitato a
dimettersi, scrive The Age. Abbott deve anche fare i conti con
un calo di consensi dopo la recente decisione di conferire la
massima onoriicenza di stato al
principe Filippo dInghilterra,
noto per aver chiesto a un indigeno durante una visita uiciale
nel 2002: Vi tirate ancora le
lance a vicenda?. Per una soluzione della crisi potrebbe essere
decisiva una riunione della coalizione in programma la prossima settimana.

Giappone

Piketty in venti minuti


Ty Keizai, Giappone
Con 130mila copie vendute in sei
settimane, Il capitale nel XXI secolo
delleconomista francese Thomas
Piketty si annuncia come uno dei
successi editoriali dellanno in
Giappone. lHarry Potter
delleconomia, commenta il
commesso di una libreria. nonostante
il prezzo (lequivalente di 44 euro) e le
dimensioni (pi di 700 pagine) del volume, le vendite
sono in aumento. Durante un dibattito pubblico che si
tenuto a Tokyo a ine gennaio, Piketty ha detto che il
declino demograico e la lenta crescita economica faranno
salire il valore della ricchezza ereditaria aumentando le
disparit economiche nel paese. nel numero del 31
gennaio, il settimanale Ty Keizai ha dedicato al libro
cinquanta pagine per comprendere in venti minuti il
bestseller mondiale.

IN BREVE

Bangladesh Il 3 febbraio sette


passeggeri di un autobus sono
morti in un attentato compiuto
con una bomba incendiaria vicino a Chauddagram, nellest del
paese. Lattacco stato attribuito ai sostenitori dellopposizione, guidata dallex premier Khaleda Zia, ora sotto accusa.
Fiji Il 3 febbraio il primo ministro Voreqe Bainimarama ha annunciato che la Union Jack del
Regno Unito sar rimossa dalla
bandiera nazionale.
Pakistan Almeno 61 persone
sono morte il 30 gennaio in un
attentato in una moschea sciita
a Shikarpur.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

29

Visti dagli altri

Getty IMAGeS

Roma, 3 febbraio 2015. Il presidente della repubblica Sergio Mattarella il primo giorno del suo mandato

La mossa vincente
per il Quirinale
Hugo Dixon, Reuters, Regno Unito
Lelezione di Sergio Mattarella
alla presidenza della repubblica
raforza Matteo Renzi, unisce
il Partito democratico e divide
Forza Italia
opo lelezione del nuovo presidente della repubblica, Matteo
Renzi pi forte. Il presidente
del consiglio italiano ha convinto i grandi elettori a scegliere per il Quirinale Sergio Mattarella, andando contro i
desideri del suo quasi alleato Silvio
Berlusconi. Forse dopo questo risultato
Renzi potr accelerare le previste riforme

D
30

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

delleconomia, del sistema politico e di


quello giudiziario. Unoccasione da non
perdere, visto che lItalia appesa a un ilo.
Renzi, che anche il segretario del Partito democratico (Pd), da quando il capo
del governo ha deciso di fare aidamento
su un accordo non semplice con
Berlusconi, il leader molto ridimensionato di Forza Italia. Anche se formalmente i
due partiti non sono coalizzati, Berlusconi
ha appoggiato Renzi su molte questioni
politiche fondamentali.
Il presidente del consiglio ha bisogno
del sostegno di Berlusconi perch altrimenti in senato non avrebbe i voti per far
approvare una cruciale modiica alla costituzione, che cambier il ruolo del senato,

togliendogli la possibilit di siduciare il


governo. Si tratta di una modiica importante perch lattuale sistema rende diicile governare il paese senza ricorrere ad
accordi complicati.
Inoltre laiuto di Berlusconi importante perch molti parlamentari del Pd sono
pi di sinistra di Renzi e il capo del governo
non pu contare sul loro sostegno per far
passare alcune riforme, in particolare quelle che puntano a liberalizzare leconomia.
Ma lalleanza con Berlusconi ha fatto infuriare la sinistra del Pd, che la considera un
patto con il diavolo: un po perch
Berlusconi ha sconitto il centrosinistra pi
volte, un po per la discutibile integrit
dellex presidente del consiglio, condannato per frode iscale.

Il punto debole
Facendo eleggere Mattarella alla presidenza della Repubblica (carica largamente
onoriica), Renzi riuscito a unire il suo
partito dividendo quello di Berlusconi e in
questo modo ha raforzato il proprio potere. Anche se Mattarella un uomo politico
del centrosinistra, stimato e rispettato

dalla sinistra del Pd perch si dimise da ministro nel 1990, quando il governo approv
una legge favorevole alle tv di Berlusconi.
Anche per questo Berlusconi non lo voleva
al Quirinale.
Lex cavaliere sperava che i dissidenti
del Pd usassero il voto segreto per far mancare i voti a Mattarella e far fallire il piano
di Renzi. Ma il Pd ha votato in modo compatto. Non solo: il nuovo presidente stato
votato anche da molti parlamentari del
partito di Berlusconi, frustrati perch lanziano leader si preoccupa soprattutto di
risolvere i suoi problemi con la giustizia e
quelli delle sue aziende, invece di formulare un progetto per riportare al potere il centrodestra.
La vittoria di Renzi potrebbe avere un
punto debole: il presidente del consiglio ha
ancora bisogno di Berlusconi per portare a
compimento la riforma del senato. Se il
patto tra i due si dovesse rompere, Renzi
potrebbe rimpiangere le sue machiavelliche manovre. Probabilmente non succeder perch Renzi tiene ancora Berlusconi
con le spalle al muro: pu danneggiare gli
interessi imprenditoriali del suo quasi alleato, ma anche dargli una mano a risolvere i
suoi problemi con la giustizia.
Come user il nuovo potere? Il governo
promette di accelerare le riforme con dei
provvedimenti per migliorare il sistema
scolastico e leicienza della pubblica amministrazione. Annuncia inoltre di volersi
concentrare sullattuazione delle riforme e
sul completamento delle modiiche costituzionali.

Boccata dossigeno
Nei primi mesi a palazzo Chigi, Renzi stato criticato perch annunciava riforme di
continuo, ma faceva poco per realizzarle.
Inoltre ha ignorato spesso i suggerimenti
del responsabile della revisione della spesa
perch rischiavano di metterlo in diicolt
sul piano politico. Poi ha messo un po di
soldi nella busta paga degli elettori con un
reddito basso, un gesto che sembrato una
tangente mal dissimulata. Inine ha annacquato la tanto decantata riforma del mercato del lavoro, che non stata applicata ai
contratti gi in vigore n a quelli del settore
pubblico.
Dopo anni di stagnazione e recessione,
nel 2015 leconomia italiana dovrebbe ricominciare a crescere. Ma la ripresa si dovr solo in minima parte alle iniziative del
governo. Il programma adottato dalla Ban-

ca centrale europea (Bce), che prevede


lacquisto di molti buoni del tesoro, ha gi
dato una spinta alle esportazioni italiane
abbassando il valore delleuro e riducendo
gli interessi che lo stato paga sul suo enorme debito. E una mano alleconomia italiana lha data anche il calo dei prezzi del petrolio.
Ma gli effetti saranno temporanei.
Quindi indispensabile che Renzi approitti di questa boccata dossigeno per portare avanti le riforme. LItalia sofre di tre
grandi mali economici: lalto tasso di disoccupazione, la crescita quasi inesistente

e un debito pubblico pari a quasi il 140 per


cento del pil. Ora la Bce sta immettendo
molto denaro sul mercato, gli investitori
che acquistano buoni e certiicati del tesoro non si preoccupano. Ma ci sono dei rischi allorizzonte: nellimmediato futuro
c la possibilit che la Grecia fallisca coinvolgendo anche lItalia, mentre a lungo
termine la ripresa si potrebbe afermare in
tutta la zona euro facendo aumentare i tassi dinteresse e rendendo insostenibile il
debito pubblico italiano. Insomma, Renzi
non deve sprecare loccasione che la sua
vittoria gli ofre. u ma

Lopinione

Un colpo da maestro
Oliver Meiler, Tages Anzeiger, Svizzera
Ora il governo pu contare
su due maggioranze
parlamentari: una uiciale
e una con Silvio Berlusconi
atteo Renzi ha raccontato
che la voglia di fare politica
gli venuta quando aveva
dieci anni, durante le elezioni del presidente della repubblica. Oggi evidente che ha realizzato quel desiderio
in modo magistrale. A 39 anni il presidente del consiglio italiano ha messo a
segno un colpo che sar ricordato per
molto tempo. Al momento opportuno
ha tirato fuori dal cilindro Sergio Mattarella, un giudice costituzionale pacato e moralmente irreprensibile che la
sinistra ha potuto votare con convinzione e gran parte della destra ha potuto bocciare solo con argomenti poco
convincenti. Mattarella ha tutti i requisiti che Renzi giudicava indispensabili
per questo incarico.
Con questa mossa il presidente del
consiglio ha ricompattato le varie anime del suo partito, che ino a pochi
giorni prima era ancora dilaniato da
violenti contrasti interni sulle riforme
e sul metodo. Allo stesso tempo, riuscito a legare di nuovo a s Silvio
Berlusconi, che pensava di essere un

alleato politico indispensabile. Mattarella non era un suo uomo, ma


Berlusconi non pu permettersi di
rompere con Renzi: se lo facesse, si
troverebbe di colpo completamente
solo. quindi probabile che metta presto da parte la sua rabbia.

Mantenere lequilibrio
Il presidente del consiglio pu contare
su due maggioranze parlamentari: una
naturale con la sua famiglia politica
per lordinaria amministrazione e una
non uiciale con Berlusconi per le riforme istituzionali. Deve riuscire a
mantenere lequilibrio. Finora andata bene e la prima prova stata superata, ma i nervi dovranno rimanere saldi
ino al 2018, cio ino alla scadenza
prevista della legislatura. Per quanti
elogi meriti, il grigio e riservato Mattarella una scelta solida ma non molto
ispiratrice. Il politico non si adatta
granch alla ilosoia del presidente
del consiglio, che si presentato come
rottamatore della vecchia casta e che
vuole rendere tutto pi nuovo, giovane
e moderno: Renzi ha promesso di rivoltare lItalia come un calzino. Mattarella non gli ruber certo la scena. La
riservatezza era la caratteristica pi
importante che Renzi aveva in mente
per il candidato al Quirinale. u fp
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

31

REMo CASILLI (REuTERS/CoNTRASTo)

Visti dagli altri

Roma, 3 febbraio 2015. Alexis Tsipras e Matteo Renzi (a destra)

Renzi aiuter Tsipras


a negoziare con lEuropa
Claudi Prez e Pablo Ordaz, El Pas, Spagna
I due leader afermano di parlare
la stessa lingua. La vittoria
di Tsipras un messaggio di
speranza, dice il capo del
governo italiano. Intanto Atene
chiede tempo per le riforme
e non un alleato, Alexis Tsipras ha
trovato in Matteo Renzi un mediatore con lEuropa. Il 3 febbraio il
presidente del consiglio italiano ha
accolto con entusiasmo il premier greco in
visita a Roma. Renzi ha affermato che il
successo di Syriza un successo basato
sulla speranza e non sulla paura e ha aggiunto: Credo fortemente che ci siano le
condizioni per trovare un punto di intesa
con le istituzioni europee da parte delle autorit greche. Tsipras ha voluto inviare un
messaggio di moderazione: Il nostro
obiettivo rispettare gli impegni e non far
perdere soldi ai contribuenti europei.
Durante la conferenza stampa congiunta Renzi stato chiaro: il trionfo di Syriza in
Grecia, pi che un problema o una minaccia, una grande opportunit per sostituire
le misure di austerit con altre di crescita,

32

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

come chiede lItalia. Renzi ha usato il fatto


di appartenere alla stessa generazione (i
due premier hanno entrambi quarantanni)
per insistere nella necessit che lEuropa
cambi registro. Il risultato delle elezioni
greche un messaggio di speranza che
viene da una generazione di persone che
chiedono di avere pi riguardo verso chi sta
subendo la crisi. Penso alla nostra generazione di ragazzi che alla nostra et non ha
trovato un posto di lavoro, alle persone che
con la crisi hanno perso il lavoro e alle persone che vogliono continuare a credere nella politica.

I due fronti
Tsipras ha usato parole simili: La nostra
generazione proprio quella che si trovata
a essere bersaglio di scelte politiche sbagliate, ha soferto, emigrata. Per rappresentarla nelle istituzioni europee dobbiamo
lottare per lei e per garantirle un futuro migliore e la possibilit di vivere dove nata.
Anche se in unatmosfera di cordialit e
dando per assodato che lui e Tsipras parlano la stessa lingua, Renzi ha voluto ribadire che le regole devono essere rispettate.
Ci sono delle linee rosse che Tsipras non
potr oltrepassare, nonostante le sue pro-

messe elettorali. Renzi ha ricordato che


tutti i paesi in crisi devono portare avanti le
riforme strutturali gi avviate in materia di
corruzione, pubblica amministrazione o
lotta allevasione iscale. Non perch lo
chiede lEuropa, ha detto Renzi, ma perch giusto. Il premier greco ha voluto
mostrarsi conciliante davanti a queste parole, ma ha precisato: Finora sono state le
classi medie e i poveri a pagare la crisi. E ha
aggiunto: Non creeremo nuovi deicit, ma
vogliamo un paese pi giusto e per cambiare la Grecia abbiamo bisogno di tempo.
Anche se n Renzi n Tsipras sono voluti
entrare nei dettagli tecnici (il presidente del
consiglio italiano non ha risposto a chi gli
chiedeva se sarebbe disposto a sostenere lo
scioglimento della troika, lorganismo di
controllo formato da Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale), proprio il tempo
uno dei fattori pi importanti.
Durante la visita a Roma il ministro delle inanze greco Yanis Varoufakis ha detto
che la Grecia avr bisogno di almeno sei
mesi in pi per risanare il deicit. La Grecia
nelle mani della Banca centrale europea
(Bce), che ha gi fatto capire di non gradire
molto le prime proposte avanzate da Atene,
come questa richiesta di tempo per non creare problemi alle banche e unambiziosa
ristrutturazione del debito.
sempre pi chiaro che ci sono due
fronti. LItalia e la Francia si allineano con
la Grecia, mentre la Germania e gli altri creditori trovano un inatteso sostegno alla linea dura da parte di Spagna, Portogallo e
Irlanda, tre paesi che hanno beneiciato di
piani di salvataggio e che hanno paura di un
contagio politico.
La Commissione europea una sorta di
mediatrice e la Bce (a cui la Grecia deve 27
miliardi di euro) un arbitro tendenzialmente favorevole ai creditori. C anche una
scadenza da rispettare: il 28 febbraio 2015 si
chiude il secondo piano di salvataggio per
la Grecia, e a quel punto Atene dovr chiedere un prestito ponte o un terzo piano di
salvataggio pi leggero, che dovrebbe essere negoziato velocemente per evitare problemi sui mercati.
La cosa pi probabile che alla fine i
partner concedano una rinegoziazione limitata del debito, con scadenze pi lunghe
e interessi minori. Questo lascer ad Atene
delle risorse per promuovere parte del suo
programma sociale. Le trattative sono appena cominciate u fr

Il protagonista
stanco dei talk show
Secondo Matteo Renzi, sono
programmi pieni di balle
spaziali e inti scoop. Una
critica sorprendente per chi
ha costruito il suo successo
anche grazie alla tv
entre correva sul suo tapis
roulant a palazzo Chigi, il
presidente del consiglio italiano Matteo Renzi si cos
arrabbiato, guardando in tv il talk show
Piazzapulita, che si sfogato su Twitter dove lo seguono 1,6 milioni di persone. Trame, segreti, inti scoop, balle spaziali e retropensieri: basta una sera alla tv e inalmente capisci la crisi dei talk show in Italia,
ha scritto.
Unaffermazione sorprendente se si
considera che a farla un uomo che deve la
sua rapida ascesa politica anche alle apparizioni in tv, durante le quali il suo aspetto
giovanile e labbigliamento informale
jeans, camicia bianca, niente cravatta
hanno contribuito a consolidare la sua fama
di riformatore. Ma anche chi considera lattacco di Renzi ipocrita e, vista la posizione
che occupa, fuori luogo ammette che il presidente del consiglio ha ragione. Basta vedere il calo degli ascolti.
I tanti dibattiti tv sulla politica sembrano pi versioni sbiadite delle trasmissioni
dedicate al wrestling che programmi dinformazione: in un paese che sta vivendo
una profonda crisi economica, si basano
soprattutto su lunghissimi e melodrammatici battibecchi.
Secondo i dati di Termometro politico,
dal punto pi grave della crisi economica a
oggi il numero di spettatori che seguono i
talk show sceso di due milioni.
una forma dintrattenimento politico, necessaria, perch la maggior parte dei
telespettatori non guarderebbe mai un programma politico senza queste esagerazioni, spiega Carlo Alberto Carnevale Maf,
professore di strategia e politica aziendale

PAOLO TRe (A3/CONTRASTO)

Stephanie Kirchgaessner, The Guardian, Regno Unito

Lo studio di Porta a porta


alla Bocconi di Milano. Lo scopo dei talk
show non dare una visione oggettiva dei
fatti, ma creare un reality in cui i politici si
scontrano.
Una delle risse televisive pi famose degli ultimi anni quella del 2013 tra Silvio
Berlusconi e il conduttore Michele Santoro,
licenziato dalla Rai undici anni prima, proprio su pressione di Berlusconi, insieme ad
altri due giornalisti. La campagna elettorale
era al culmine e i due si sono messi a discutere animatamente. A un certo punto
Berlusconi si diretto verso la sedia prima
occupata da Marco Travaglio, un altro giornalista suo avversario, e con una mossa teatrale lha pulita con il fazzoletto prima di
sedercisi sopra.

Efetto depressivo
I dibattiti tv non sono stati sempre cos sgradevoli. Michele Anzaldi, deputato del Pd e
segretario della commissione parlamentare per lindirizzo generale e la vigilanza dei
servizi radiotelevisivi, dice che allinizio
degli anni novanta hanno dato spazio a temi ignorati dagli altri mezzi dinformazione, come la maia e lascesa della Lega nord.
Oggi cosa raccontano dellItalia? Spesso si
limitano a parlare di intrighi politici, spie-

ga. La crisi dei talk show dimostrata dagli


indici di ascolto. Neanche quelli in prima
serata superano il dieci per cento, cosa che
invece avveniva qualche anno fa.
Per Alessia Rotta, giornalista e parlamentare del Pd, la crisi dei dibattiti tv rilette quella della politica italiana. Durante
lera Berlusconi, dice, il confronto era facile: si era con lui o contro di lui. Ora la situazione cambiata. pi complicata, pi simile alla realt del paese. Non ci sono pi
solo due schieramenti e questo pi diicile da rappresentare.
Lascesa di partiti contro il sistema, come il Movimento 5 stelle, ha frammentato
la politica italiana e scombussolato le alleanze tradizionali. Per poter realizzare il suo
programma un politico di centrosinistra come Renzi ha dovuto allearsi con Berlusconi,
e il leghista Matteo Salvini, segretario di un
partito del nord originariamente secessionista, sta ora cercando a sud di Roma il sostegno per la sua lotta contro limmigrazione e lUnione europea. La gente stanca
del protagonismo, aferma Rotta. La politica si dimostrata troppo spesso priva di
valori, idee, fatti, e i politici sono andati in
televisione a fare promesse che poi non
hanno mantenuto.
I talk show, oltre ad avere un efetto depressivo, sono anche ripetitivi e noiosi, ha
dichiarato allagenzia Adn Kronos lo psichiatra dellUniversit di Chieti Massimo
Di Giannantonio. Gli italiani che si confrontano con la crisi economica pi dura
degli ultimi cinquantanni trovano insopportabile ascoltare parole che non contengono uno straccio di soluzione, n per quanto riguarda i loro problemi personali n per
quanto riguarda i problemi generali del paese.
Il tweet di Renzi arrivato in un momento delicato: mancavano pochi giorni allinizio delle votazioni per eleggere il presidente
della repubblica, e lui stava cercando di raccogliere consensi per il suo candidato, Sergio Mattarella.
Il conduttore di Piazzapulita Corrado
Formigli, intervistato dal quotidiano la Repubblica, ha subito replicato al tweet: Un
premier ha molte possibilit di andare in un
talk show. Se non ci va dovrebbe evitare di
intervenire da fuori, emettendo giudizi su
come fare informazione. Il capo dellesecutivo pensi a governare, noi giornalisti pensiamo a fare il nostro mestiere come pi ci
piace: il nostro pubblico e il mercato ci giudicheranno. u bt
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Le opinioni

Il pragmatismo
di Syriza
Bhaskar Sunkara
o incontrato per la prima volta Ale- princpi esposti nel suo programma elettorale. un
xis Tsipras nel 2013 a New York nella programma moderato, ma questo non signiica che
redazione di The Nation, e ho subito Syriza sia un partito moderato: signiica che cerca di
notato che non era un politico come portare la maggioranza della societ a sostenere le migli altri. Questo ex ingegnere civile, sure che il partito ha intenzione di adottare. Nonostanallepoca trentottenne, si present te occupi quasi met dei seggi nel parlamento greco,
con timidezza ai giornalisti, poi si vers il caf in un infatti, Syriza ha ottenuto solo il 36,3 per cento dei voti.
bicchiere di plastica e lo tenne in mano con diicolt Non ha ancora il sostegno della maggioranza assoluta
dei greci, e se avesse sventolato subito le
per qualche secondo prima che qualcubandiere rosse chiedendo luscita della
no gli portasse un bicchiere di carta per Il partito ha
incanalato lenergia Grecia dalleuro non avrebbe avuto
non scottarsi le mani.
nemmeno una maggioranza relativa.
Come prima impressione non era dei movimenti di
A parte la promessa di rinegoziare il
certo impeccabile. Tsipras, famoso per- protesta in un
debito, Syriza sembra perfettamente in
ch arrivava al parlamento in moto, non programma
grado di portare a termine il suo prosembrava adatto alle banalit e ai baci ai concreto che gli ha
gramma, che prevede di affrontare le
bambini tipici della politica statuniten- permesso di
necessit basilari dei pi bisognosi, dalse. Il leader di Syriza dimostr subito conquistare
le migliaia di famiglie senza elettricit a
intelligenza e consapevolezza della silappoggio di milioni
tutte le persone che vivono sotto la sotuazione economica e politica in cui si
di elettori
glia di povert. Lobiettivo a breve tertrovava il suo paese. Per il sollievo di almine di Syriza non la rivoluzione, ma
cuni, e la delusione di altri, quel giorno
non present alcuna piattaforma rivoluzionaria, ma risolvere una grave crisi umanitaria. Il suo programma
una linea basata su un nuovo buonsenso socialdemo- sar inanziato con la lotta allevasione iscale e un ricratico. Unalternativa di sinistra allausterit, che goroso controllo della pubblica amministrazione per
avrebbe potuto indicare la strada ad altri paesi della assicurarsi che questo sia il primo governo libero dalla
corruzione e dal clientelismo nella storia della
periferia europea.
Due anni dopo, quei princpi sono alla base del go- Grecia.
Il messaggio forte e chiaro. I partiti europei di siniverno che si appena insediato in Grecia. Dopo la vittoria, Tsipras ha rassicurato lEuropa e i mercati auspi- stra, da Die Linke in Germania a Podemos in Spagna,
cando lavvio di un dialogo sincero per trovare so- faranno ci che i partiti moderati non sono in grado di
luzioni vantaggiose per tutti. Questo pragmatismo fare: formare governi eicienti e difendere lo stato sogi costato a Syriza diversi attacchi. Il partito ha con- ciale. La nuova sinistra terr a bada gli estremisti di dequistato 149 seggi, due in meno dei 151 necessari per stra che cercano negli immigrati e in altre categorie
ottenere la maggioranza assoluta. Di conseguenza, ha sociali un capro espiatorio per la crisi, resister alle ludovuto formare una coalizione con il partito populista singhe del neoliberismo e difender il ruolo dello stato,
di destra dei Greci indipendenti in modo da evitare un governando nel pieno rispetto del suo mandato.
Questa strategia pu garantire a Syriza e agli altri
ritorno alle urne e un possibile riscatto di Nuova democrazia, il partito conservatore che ha governato il partiti della sinistra europea il consenso necessario a
realizzare una profonda trasformazione della societ,
paese negli ultimi anni.
Quello di Syriza non sar un governo esclusivamen- che garantisca i diritti dei lavoratori e liberi dalla morsa
te di sinistra. Il partito scongiurer luscita della Grecia del mercato bisogni fondamentali come la casa e listrudalleuro. Non canceller unilateralmente il debito gre- zione. Per riuscirci si dovr partire da qualcosa, e i primi
co. La lista delle cose che Syriza non far per evitare la passi al governo di Syriza vanno nella giusta direzione.
rappresaglia delle potenze europee abbastanza lunga. Il partito ha incanalato lenergia dei movimenti di proCome dimostrano le lamentele di chi avrebbe voluto un testa in un programma concreto che gli ha permesso di
approccio pi radicale, la delusione comincia gi ad af- conquistare lappoggio di milioni di elettori. Ma anche
iorare, nonostante la promessa che la Grecia far tutto per applicare questo piano relativamente modesto seril possibile per afondare il Trattato transatlantico per il vir un duro scontro con il capitale europeo. Se Syriza
commercio e gli investimenti (Ttip). La verit che sia vincer questa battaglia e riuscir nel frattempo ad augli elettori dei partiti tradizionali sia i militanti di sini- mentare il suo sostegno popolare, la coalizione della
stra stanno analizzando i primi giorni di governo di sinistra radicale potr inalmente mostrarsi allaltezza
Syriza nel modo sbagliato. Il partito sta rispettando i del suo nome. u as

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

BHASKAR
SUNKARA

il direttore del
trimestrale
statunitense Jacobin.
Collabora con la
rivista In These
Times e con il
settimanale The
Nation.

Le opinioni

Podemos sida
i partiti spagnoli
Manuel Castells
a vittoria di Syriza in Grecia divide la po- 28,2 per cento delle intenzioni di voto contro il 23,5 del
litica dellUnione europea in un prima Psoe e il 19,2 del Pp. Ancor pi signiicative sono le ine un dopo. I greci hanno bocciato le tenzioni di voto a lungo termine. In questo senso utile
politiche di austerit che hanno distrutto dare unocchiata alla pagina di Wikipedia che combina
leconomia del paese e hanno consentito le diverse indagini e mostra levoluzione del voto e
ai governi del Nordeuropa di placare gli dellintenzione di voto dalle elezioni politiche del novembre del 2011 al dicembre del 2014.
elettori e minimizzare le perdite delle banche.
Dai dati emergono chiaramente il crollo verticale
Cosa possono fare ora Angela Merkel e i suoi alleati?
Tagliare i inanziamenti alla Grecia? Provocare un crol- del Pp, un calo sostanziale del Psoe e unascesa senza
precedenti nella politica europea di Polo delleconomia greca scatenando un
demos, cresciuto ino a diventare il priattacco dei mercati contro leuro, da cui I dati mostrano un
mo partito nelle intenzioni di voto. Certo,
leconomia tedesca dipende quanto quel- crollo verticale dei
da oggi alle prossime elezioni possono
le dei paesi del sud? Espellere la Grecia popolari, un calo
cambiare molte cose. Inoltre innegabidalleuro? Non esiste un meccanismo sostanziale dei
giuridico per estromettere un paese dalla socialisti e unascesa le, come ripetono senza sosta popolari e
socialisti, che la Spagna non la Grecia.
zona euro o dallUnione europea, e la senza precedenti
Prima di tutto perch Syriza ha ottenuto
Grecia pu bloccare i provvedimenti del di Podemos,
una maggioranza cos netta anche grazie
consiglio dei ministri dellUnione se sar
diventato il primo
a una legge elettorale iniqua, che stata
necessario. Syriza ha il coltello dalla parpartito nelle
introdotta per difendere il bipartitismo
te del manico. I creditori non cancelleintenzioni di voto
ma ha inito per ritorcerglisi contro. Forranno il debito, ma dilazioneranno i patunatamente in Spagna la situazione
gamenti ed estenderanno la linea di credito. In fondo Syriza chiede solo di poter rilanciare diversa, anche se la legge elettorale comunque ingiuleconomia, alimentare la crescita e pagare i debiti sen- sta perch unisce alle circoscrizioni elettorali tagliate
za sofocare il paese. Cose di cui ha bisogno lEuropa su misura per la destra un metodo di assegnazione dei
seggi che favorisce i grandi partiti.
intera.
Ma anche cos, secondo i sondaggi la composizione
La crisi stata aggravata dallincompetenza nella
gestione delleconomia e dallostinazione a tutelare gli del prossimo parlamento spagnolo potrebbe essere
interessi inanziari piuttosto che il tenore di vita della questa: 115-118 seggi ai popolari, 101-104 a Podemos e
gente. Gli Stati Uniti, che hanno gi superato la crisi, 77-80 ai socialisti. Potranno esserci delle variazioni,
hanno seguito unaltra strada: stabilizzare il settore i- ma al momento diicile immaginare che uno dei tre
nanziario (a condizione che le banche restituissero gli partiti possa essere in condizione di governare. Lipoteaiuti ricevuti), aumentare la spesa pubblica, espandere si pi ovvia sarebbe quella di una grande coalizione tra
il sistema sanitario (invece di tagliarlo) e stimolare la Pp e Psoe per difendere il bipartitismo che entrambi
ricerca e linnovazione, motori della ripresa. Oggi gli considerano fondamentale. Di fatto quello che chiede
Stati Uniti crescono pi rapidamente di tutti i paesi svi- il premier conservatore Mariano Rajoy. Tuttavia il crolluppati e il loro tasso di disoccupazione appena del 5 lo del Pasok in Grecia terrorizza il Psoe, consapevole
per cento. Quelle che erano considerate verit econo- che unalleanza con il nemico potrebbe signiicare la
miche inconfutabili si sono rivelate stratagemmi gros- ine. Perch non immaginare invece unalleanza tra il
solani per sottomettere alcuni paesi agli interessi del Psoe e Podemos? I socialisti accetterebbero di formare
Nordeuropa, con la collaborazione dei governi del sud. una coalizione con chi vuole farla inita con la casta?
Oggi questo meccanismo viene messo in discussione. E in caso contrario si tornerebbe a votare?
Esiste anche unaltra possibilit: una sconitta del
In Spagna stato contestato dai movimenti del 15 maggio, e questo spiega il panico del Partito popolare (Pp) e bipartitismo alle elezioni amministrative e a quelle deldel Partito socialista (Psoe), che sperano di difendere il le regioni autonome, con una vittoria degli indipendenbipartitismo serrando le ila contro il populismo di tisti in Catalogna che assesti un colpo decisivo al bipartitismo centralista. Nel frattempo la crisi in Spagna rePodemos.
Ma i partiti tradizionali dovranno stare attenti a non sta (la disoccupazione al 25 per cento dimostra che non
seppellire Podemos prima di averlo ucciso, perch se in ancora superata), lUnione europea paralizzata e la
Spagna si votasse oggi sarebbe questo il primo partito. gente pensa che si potrebbe abbandonare lausterit e
Secondo il sondaggio condotto da Metroscopia per il provare unaltra strada. Viviamo in tempi interessanti e
quotidiano El Pas il 18 gennaio, Podemos registra il burrascosi. Saranno anche tempi di speranza? u as

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

MANUEL
CASTELLS

un sociologo
spagnolo che insegna
allUniversity of
Southern California.
Il suo ultimo libro
pubblicato in Italia
Reti di indignazione e
speranza (Universit
Bocconi editore
2012).

In copertina

Chi fermer B
Rmi Carayol, Jeune Afrique, Francia

Oltre a terrorizzare le popolazioni del nord della


Nigeria, il gruppo jihadista Boko haram ha
moltiplicato gli attacchi nei paesi vicini. Facendo
temere lesplosione di un conlitto regionale

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

conquista occupando Monguno, lultima


base militare prima di arrivare a Maiduguri,
la citt dove nel 2002 fu fondato il gruppo.
Due settimane prima, l11 gennaio,
mentre milioni di francesi manifestavano
contro il terrorismo, gli abitanti di Maiduguri contavano i loro morti nel silenzio dei
mezzi dinformazione: una ventina di persone aveva perso la vita in un attentato suicida in un mercato. Nello stesso luogo cerano gi stati degli attentati a novembre (45
morti) e a dicembre (dieci morti).

Contro i civili
La violenza di Boko haram sembra non avere limiti. Il gruppo ribelle estremista islamico non si accontenta pi di attaccare i simboli dello stato: ora colpisce anche la sua
base, i contadini e i pescatori che un tempo
sostenevano linsurrezione perch non sopportavano pi gli abusi dellesercito. una
deriva suicida e allo stesso tempo vitale,
spiega lesperto di Nigeria Marc-Antoine
Prouse de Montclos: Boko haram ha esteso la sua strategia del terrore alla popolazione per impedire ai civili di unirsi alle milizie
ilogovernative create dopo la proclamazione dello stato demergenza in tre stati del
nord (Yobe, Borno, Adamawa) nel maggio
del 2013. Baga stata difesa solo dalle milizie di autodifesa, mentre i soldati dellesercito sono scappati abbandonando le armi.
Baga occupa una posizione strategica.
In passato ha sempre ospitato un presidio
militare e, ino a poco tempo fa, era la base
dello stato maggiore della forza multinazionale della Commissione del bacino del lago
Ciad (Cblt, unorganizzazione per la tutela
del lago formata da sei paesi dellarea). Tuttavia, alcune settimane prima degli attacchi, il Ciad e il Niger avevano richiamato i

REUTERS/CONTRASTO

ome molti capi di stato,


Goodluck Jonathan si
affrettato a condannare
gli attacchi del 7 gennaio
2015 a Parigi contro il settimanale satirico Charlie
Hebdo. In un comunicato pubblicato il giorno dopo la strage, il presidente nigeriano ha
deinito gli omicidi abominevoli, insensati e ingiustiicabili. Ma sul massacro di Baga, una cittadina nellestremo nord dello
stato nigeriano di Borno, non ha detto una
parola. Eppure era gi cominciato da quattro giorni quando i fratelli Kouachi hanno
fatto irruzione nella redazione del settimanale francese. Jonathan andato in visita a
Maiduguri, il capoluogo dello stato di Borno, il 15 gennaio, dodici giorni dopo linizio
di quello che Amnesty international ha deinito il massacro pi sanguinoso nella storia di Boko haram.
Lofensiva dei jihadisti sulle rive del lago Ciad potrebbe aver causato duemila
morti. Nessuno in grado di confermarlo,
n nella capitale ciadiana NDjamena, che
si trova poco distante dallarea colpita, n
nella vicina citt di Difa, in Niger. I portavoce dellesercito nigeriano hanno parlato
di 150 morti, ma ormai da tempo nessuno
gli d pi ascolto. Secondo lAlto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati
(Unhcr), dal 3 gennaio almeno 11.300 profughi nigeriani sono scappati in Niger. I sopravvissuti al massacro raccontano di uccisioni indiscriminate, di una citt distrutta per il 90 per cento e appestata
dallodore dei cadaveri, di villaggi rasi al
suolo.
Nel nord della Nigeria ogni giorno c
una nuova tragedia. Il 25 gennaio Boko haram ha fatto la sua pi recente importante

loro uiciali. Baga era diventata troppo


vulnerabile, spiega un generale nigerino.
In teoria era gi caduta.
La perdita di Baga potrebbe essere solo
temporanea: gli uomini di Boko haram probabilmente non hanno mezzi suicienti per
tenere la posizione. Eppure la presa della

Boko haram?

Dopo lattentato alla moschea centrale di Kano. Nigeria, 29 novembre 2014


citt da parte dei ribelli signiicativa perch conferma che uno degli eserciti pi
grandi dellAfrica non in grado di difendere il suo territorio. Inoltre mette in evidenza
la vulnerabilit dei paesi vicini. Il gruppo
jihadista controlla quasi 150 chilometri di
conine con il Niger, unampia parte delle

rive del lago Ciad e quasi duecento chilometri di frontiera con il Camerun.
Boko haram ha a disposizione un arsenale imponente, precisa una fonte militare
francese. Dopo aver fatto scorta di armi in
Libia e in Sudan, attraverso il Ciad, i miliziani prendono quello che gli serve nelle

caserme dellesercito nigeriano, che stanno


cadendo una dopo laltra. Il gruppo ha a disposizione carri armati, veicoli blindati,
centinaia di pick-up, pezzi dartiglieria e
forse perino armi antiaereo.
Per Boko haram i soldi non sembrano un
problema. Dopo aver beneiciato della geInternazionale 1088 | 6 febbraio 2015

39

In copertina
haram, che potrebbe mettere a segno
unazione eclatante, come le decine gi rivendicate in territorio nigeriano.
Da qualche mese lesercito ciadiano ha
raforzato la sua presenza al conine. Il 31
gennaio ha bombardato alcune postazioni
di Boko haram a Gamboru, in Nigeria, mentre il 3 febbraio entrato per la prima volta
in territorio nigeriano. Dalla caduta di Baga
i controlli alle frontiere sono aumentati.
Tuttavia, pi che dal lago, la minaccia per
NDjamena potrebbe arrivare dal Camerun. Nelle ultime settimane molti uomini di
Boko haram si sarebbero iniltrati nel nord
del paese. Il 16 gennaio il Ciad ha inviato le
sue truppe in Camerun per aiutare Yaound
nella guerra contro i jihadisti.
Boko haram sta concentrando gli attacchi proprio sul Camerun, dove il gruppo ha
molti complici. Da mesi i militari camerunesi devono far fronte a violenti raid mentre
i villaggi del nord sono saccheggiati, incendiati e distrutti. Il 12 gennaio un centinaio di
jihadisti ha assaltato la citt di Kolofata, sede di una base militare. I combattimenti
sono durati pi di unora. Non il primo at-

nerosit di alcuni politici del nord, il gruppo


ha diversiicato le sue fonti di inanziamento con i rapimenti e i saccheggi. Allultimo
Forum internazionale sulla pace e la sicurezza di Dakar, tutti i paesi partecipanti erano daccordo nel deinirlo il gruppo jihadista pi pericoloso dAfrica.
In Niger, un paese minacciato da vari
fronti, in particolare da quello libico, Boko
haram diventato la preoccupazione principale. A Difa, vicino al conine con la Nigeria, il sindaco Hankaraou Biri Kassoum
aferma che dallaltra parte della frontiera
si vedono sventolare le bandiere nere dei
jihadisti, in particolare a Damasak, una
localit conquistata dagli estremisti islamici a dicembre.

Incursioni oltre il conine

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Da sapere Levoluzione di Boko haram


FONTE: LE MONDE

Per il momento il Niger riuscito a limitare


gli assalti di Boko haram. Non ci hanno
mai attaccato, assicura il ministro dellinterno Hassoumi Massaoudou. Nella regione stata dispiegata una potente forza
militare, loperazione Bouclier, condotta
da migliaia di soldati, poliziotti e agenti dei
servizi segreti. In realt in Niger ci sono state incursioni di Boko haram, ma sono state
sporadiche. La minaccia, per, ovunque.
Sia dal punto di vista sociale (larrivo di centomila profughi in due anni in una regione
di 600mila abitanti ha fatto nascere molte
tensioni) sia da quello della sicurezza. Non
siamo al riparo da unofensiva, conida un
generale vicino al presidente nigerino Mahamadou Issoufou. Potrebbe succedere
da un momento allaltro.
Nella capitale Niamey si difusa la tesi
(poco probabile) di una kanurizzazione
di Boko haram: alcuni credono che il gruppo guidato da Abubakar Shekau voglia conquistare i territori abitati dalla comunit
kanuri, tra cui la zona di Difa. Negli ultimi
tempi Boko haram ha reclutato molti nigerini, racconta una personalit importante
di Difa. Il gruppo li attira promettendo
denaro. Questi giovani tornano spesso a
trovare le famiglie ed impossibile controllare i loro spostamenti. Tra un mese il iume
Yobe, che fa da frontiera naturale, andr in
secca quindi sar possibile attraversarlo a
piedi. una prospettiva inquietante.
Anche il Ciad ancora al riparo. Tuttavia alcune isole abitate del lago Ciad sono
state colpite da violenze attribuite a Boko
haram. Bisognerebbe essere dei pazzi per
attaccare lesercito ciadiano, fa notare un
militare francese di stanza a NDjamena.
troppo ben equipaggiato. Eppure il livello di guardia alto: NDjamena la capitale pi vicina ai territori controllati da Boko

tacco di questo tipo: il 15 ottobre i soldati


camerunesi erano riusciti a respingere i
jihadisti ad Amchid, ma solo dopo lunghi
combattimenti che avevano causato 145
morti. In un video pubblicato su YouTube,
Abubakar Shekau ha minacciato il Camerun e il suo presidente: Paul Biya, sei avvisato! Se non metterai ine al tuo piano maleico subirai la stessa sorte della Nigeria.
Biya ha cominciato a mandare rinforzi nel
nord del Camerun dal giugno del 2014. Il
traico di armi dirette a Boko haram diventato pi diicile, alcune basi del gruppo
sono state smantellate e lesercito camerunese bombarda gli accampamenti di Boko
haram dallaltra parte del conine. Le incursioni dei ribelli, per, non si fermano.
Come nigerini e ciadiani, anche i camerunesi sono incerti sulle reali intenzioni di
Boko haram. Oggi il gruppo controlla buona parte dello stato nigeriano di Borno (si
stima ino al 70 per cento) e parti di quello
di Adamawa. Vogliono instaurare un califfato, sostiene un diplomatico francese
esperto della regione. Ma in dove arriveranno? Boko haram non ha limiti. u gim

u Boko haram un gruppo estremista islamico


fondato nel 2002 a Maiduguri dal predicatore
Mohammed Yusuf. Nei primi anni Boko haram era considerato pi una setta dai metodi
violenti che un vero gruppo jihadista intenzionato a estendere lapplicazione della sharia in
tutta la Nigeria. Dal 2009, dopo la morte di Yusuf, lorganizzazione si radicalizzata, ispirandosi ai taliban afgani e ad Al Qaeda. Nellagosto

del 2014 lattuale leader Abubakar Shekau ha


proclamato il califato nel nordest della Nigeria,
sullesempio del gruppo Stato islamico. Gli
obiettivi di Boko haram sono le comunit cristiane, le istituzioni governative e, negli ultimi
tempi, la popolazione civile senza distinzioni.
Gli attacchi hanno causato 13mila morti e un
milione di sfollati. Si stima che Boko haram
possa contare su 30mila combattenti. Rue89

MohAMMeD eLShAMY (ANADoLu AGeNcY/GeTTY IMAGeS)

Una milizia di autodifesa a Yola. Nigeria, 6 dicembre 2014

In marcia
su Maiduguri

za munizioni, ha dichiarato un ufficiale


dellesercito al quotidiano Premium Times.
Questammissione riassume bene tutto ci
che non funziona nella strategia nigeriana
contro il terrorismo, basata unicamente
sulla forza militare.

Cinque vie daccesso

Simon Allison, Daily Maverick, Sudafrica


I miliziani jihadisti stanno
stringendo il cerchio intorno
alla citt pi grande
del nordest della Nigeria. La
sua caduta sconvolgerebbe gli
equilibri politici nazionali
l gruppo che oggi conosciamo come
Boko haram si formato nel 2002 a
Maiduguri, il capoluogo dello stato di
Borno, la citt pi importante e popolosa del nordest della Nigeria. Tredici anni
dopo il gruppo sta cercando di tornare a casa, pi forte e pi pericoloso che mai.
Dalla ine di gennaio le forze di sicurezza nigeriane hanno respinto due attacchi di
Boko haram contro Maiduguri, un evento
raro. Negli ultimi mesi infatti i soldati nige-

riani, invece di combattere, hanno pi spesso preferito fuggire. Ma non c da rallegrarsi di queste vittorie: la prossima volta che
Boko haram cercher di conquistare la citt
per farne la capitale del suo califato user forze pi ingenti e una strategia pi eicace.
Mentre era in corso la prima ofensiva su
Maiduguri, il gruppo jihadista ha lanciato
un attacco contro Monguno. Questo presidio militare, sede di una base dellesercito,
sorge lungo una delle strade principali dirette al capoluogo, da cui dista solo 140 chilometri. Lattacco stato un successo per
Boko haram: come riferisce il sito nigeriano
Sahara Reporters, i ribelli hanno conquistato la base militare, armi e attrezzature comprese, e hanno neutralizzato i 1.400 soldati
della guarnigione. Avremmo potuto sconiggere i ribelli, ma non avevamo abbastan-

Le strade che portano a Maiduguri sono


cinque. Su quattro, Boko haram ha il controllo di tutte le citt pi importanti entro
un raggio di 140 chilometri. La milizia
estremista islamica occupa Monguno a
nord, Dikwa a est, Bama a sudest e Damboa
a sudovest. Resta sotto il controllo governativo solo la via da ovest, che parte da Damaturu, il capoluogo dello stato di Yobe.
Sono quindici mesi che Boko haram
stringe il cerchio intorno a Maiduguri. Domina le strade, le rotte del contrabbando e i
canali di rifornimento, oltre a numerose
cittadine e villaggi di frontiera. Gli attacchi
condotti da Boko haram contro le basi e le
caserme dellesercito nigeriano non solo
hanno costretto i soldati a ritirarsi da molte
aree del nordest, ma hanno permesso alla
milizia di procurarsi armi e di potenziare il
suo arsenale. difficile immaginare che
Maiduguri possa salvarsi da Boko haram,
commenta Yan St-Pierre, esperto di antiterInternazionale 1088 | 6 febbraio 2015

41

In copertina
rorismo del Modern security consulting
group di Berlino.
Dal punto di vista militare la presa del
capoluogo sarebbe un successo incredibile
per Boko haram, un piccolo gruppo di integralisti religiosi che con il passare degli anni
riuscito a trasformarsi in una forza militare capace di tener testa a uno degli eserciti
pi imponenti dellAfrica. Per lesercito nigeriano, che sofre di una cronica carenza
di addestramento e di equipaggiamento,
sarebbe lennesima imbarazzante sconitta
in un lungo elenco di umiliazioni inlitte dai
jihadisti.

Le mani sullo stato


La conquista di Maiduguri potrebbe cambiare in maniera irreversibile il paesaggio
politico della Nigeria. una citt molto
importante, aferma Martin Ewi, ricercatore dellInstitute for security studies di
Pretoria. Non solo ha due milioni di abitanti, ma anche il capoluogo e in passato
ha ospitato il quartier generale di Boko haram: l che il gruppo cresciuto ed diventato quello che ora. impossibile esagerare limportanza strategica della citt: se il
gruppo riesce a conquistarla, controller
tutto lo stato di Borno.
diicile immaginare cosa signiicherebbe questo per i suoi abitanti, a cui si sono
aggiunti centinaia di migliaia di sfollati che
hanno abbandonato le loro case per scappare da Boko haram. Per questo long Amnesty international ha lanciato lallarme
parlando di una possibile, disastrosa crisi
umanitaria.
Non tutto, per, sta andando come vorrebbe il gruppo estremista islamico. Secondo Ryan Cummings, esperto di questioni
africane della societ di consulenza sul rischio politico Red24, possibile che il dispiegamento di una forza regionale o internazionale abbia messo in allarme il leader
della milizia, Abubakar Shekau. Non da
escludere che Shekau si sia spaventato e che
lattacco contro Monguno faccia parte di un
piano strategico: neutralizzare il maggior
numero possibile di postazioni militari per
procurarsi la maggior quantit possibile di
armi in vista di una guerra su pi fronti,
dichiara Cummings.
Comunque stiano le cose, la strategia di
Boko haram sta funzionando: Monguno
caduta, e presto potrebbe toccare a Maiduguri. u ma

Dalla Nigeria

La distanza tra nord e sud


Il terrorismo islamico si difuso
in una regione molto povera,
a lungo trascurata dal governo
di Abuja
er chi vive a Lagos, la capitale
commerciale della Nigeria, facile
considerare Boko haram come una
tragedia distante, scrive il giornalista nigeriano Tolu Ogunlesi sul New York Times: Nel sud della Nigeria facile sentirsi al riparo dalla guerra, anche se in
realt le conseguenze dellinsurrezione
riguardano tutto il paese. Gran parte dei
prodotti alimentari consumati dai nigeriani arrivano dalle regioni interessate
dalle violenze. Potiskum, una citt che i
jihadisti hanno attaccato varie volte, ospita uno dei pi grandi mercati di bestiame
dellAfrica occidentale. Gli abitanti di
Chibok, il villaggio dove nellaprile del
2014 sono state rapite 276 studentesse,
sono in gran parte coltivatori di cereali e i
loro prodotti sono venduti nei mercati di
tutto il paese.
La presenza di Boko haram ha danneggiato ancora di pi leconomia prevalentemente rurale di queste zone, dove il pil
pro capite molto pi basso rispetto agli
stati del sud, ricchi di petrolio, e i servizi
pubblici (come scuola e sanit) sono inesistenti. Leconomia, continua Ogunlesi, una preoccupazione costante per i

Da sapere

Ribellione sanguinosa
Persone uccise da Boko haram in Nigeria
Fonte: Bbc
Stato demergenza

700
600
500
400
300
200

LAUTORE

Simon Allison un giornalista


sudafricano, responsabile delle pagine
sullAfrica di Daily Maverick.

42

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

100
0

2012

2013

2014

2015

nigeriani: il paese sembra spesso in balia


delle luttuazioni del prezzo del petrolio,
delle svalutazioni monetarie e dei deicit
di bilancio. Ma gli attacchi terroristici sono un problema di gran lunga pi grave:
nessuna crisi recente ha tuttavia raggiunto il livello dellinsurrezione di Boko haram. Lobiettivo dichiarato del gruppo
creare un califato islamico, ma i ribelli
non sembrano particolarmente interessati a presentarsi come amministrazione alternativa a quella dello stato. La Nigeria si
trova davanti un esercito di pazzi mascherati da predicatori islamici.
Secondo il sito Africa Check, nel
corso degli anni le richieste del gruppo sono cambiate, ma restano a grandi linee di
due tipi: la liberazione dei miliziani di Boko haram rinchiusi in carcere e la creazione di uno stato islamico. Shekau evoca il
jihad globale ma i suoi obiettivi sono soprattutto locali. Linsurrezione infatti
stata alimentata dalla povert, dalla disoccupazione e dallo scontento delle popolazioni del nordest della Nigeria.

Promesse vuote
Messo di fronte a una simile situazione il
governo continua a commettere errori,
continua Ogunlesi sul New York Times.
La maggior parte dei nigeriani non riesce a spiegarsi perch linsurrezione sia
stata afrontata in modo cos ineicace.
Anche la comunit internazionale mostra
segni di impazienza. Gli Stati Uniti non
vogliono pi vendere armi alla Nigeria
perch temono lincompetenza e il disprezzo dei diritti umani dimostrati
dallesercito. A un mese circa dalle elezioni presidenziali e legislative, simili errori
sono ormai tipici del governo Jonathan.
Lopposizione lo accusa di essere corrotto,
puntando il dito contro il gigantesco (ma a
quanto pare inutile) budget per la sicurezza del paese. Nel corso della campagna
elettorale Jonathan ha respinto fermamente le accuse di ineicacia o eccessivo
lassismo nei confronti della corruzione.
Tuttavia ha evitato quasi sempre di parlare di Boko haram. Forse ha capito che il
suo repertorio di banalit Il terrorismo
un problema globale, La Nigeria non
sola, La Nigeria trionfer suona ormai
come vuoto. u

MohAMMed eLshAMY (ANAdoLu AgeNCY/geTTY IMAges)

Un gruppo di sfollati a Damari. Nigeria, 6 dicembre 2014

Il valore della vita


e la democrazia
Azad Essa, Mail & Guardian, Sudafrica
I nigeriani sono vittime
delle atrocit di Boko haram.
Ma anche degli abusi
dei militari, che hanno
contribuito ad alimentare
la violenza
i sa poco della bambina, a parte il
fatto che aveva circa dieci anni.
Con la testa coperta dallhijab e
lesplosivo legato alla vita minuta,
il 10 gennaio entrata in un mercato di Maiduguri. Quando la bomba esplosa sono
morte 19 persone. Il corpo della bambina si
spezzato a met.
I suoi arti dilaniati sono lincarnazione
dellinspiegabile guerra contro la vita in
corso nel nordest della Nigeria. Il gruppo

estremista islamico Boko haram, nome che


in lingua hausa signiica leducazione occidentale un peccato, impegnato in un
conlitto sanguinoso contro il governo di
Abuja. Linsurrezione si intensiicata nel
2009 (dopo la morte dellex leader Mohammed Yusuf mentre si trovava sotto la custodia della polizia) e i tre stati nigeriani pi
coinvolti Borno, Yobe e Adamawa sono
oggi tra i posti pi pericolosi del mondo.
Lattentato a Maiduguri avvenuto il
giorno dopo la ine di un terribile assalto
durato sei giorni contro i centri abitati intorno a Baga, una citt di pescatori al conine con il Ciad. I miliziani hanno attaccato
sedici villaggi, radunando gli abitanti e uccidendoli in modo indiscriminato. Le case
sono state incendiate, ventimila famiglie
sono state costrette alla fuga e un numero
imprecisato di persone tra le 500 e le due-

mila stato ucciso. Alle vittime stata


negata anche la dignit di un calcolo accurato: nessuno sa con precisione quante siano state.
Visto da fuori o perino dai nigeriani
del sud Boko haram appare come una banda di estremisti islamici da caricatura,
ubriachi di fanatismo ed esaltati dal desiderio di imporre la sharia (la legge islamica) in
tutta la Nigeria. Per altri il gruppo uno dei
tanti mostri che proliferano nella regione. In passato si pensato che Boko haram
avesse lambizione di creare unamministrazione alternativa a quella dello stato,
che nel nordest del paese praticamente
assente, ma da tempo ormai i miliziani non
sembrano avere altri obiettivi se non uccidere. Trasformare una bambina in unattentatrice suicida, com stata erroneamente descritta, stato un gesto di malvagit inaudita perch impensabile che la
bambina fosse in grado di capire quello che
stava per fare.
In questo momento immaginare una
soluzione alla crisi scatenata da Boko haram quasi impossibile. Non solo per la
lunga lista di atrocit commesse dal gruppo, ma anche per il comportamento altrettanto grave dellesercito nella lotta contro il
gruppo jihadista.
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

43

In copertina
Nellagosto del 2014 long Amnesty international ha ottenuto alcuni video che
mostravano persone sospettate di essere
combattenti o simpatizzanti di Boko haram
mentre venivano picchiate in pubblico e caricate su autocarri dai militari. Quelle stesse persone poi sono state ritrovate ai bordi
della strada con proiettili in testa e nel petto. Altri ilmati mostravano uomini con la
gola tagliata, gettati in fosse comuni fuori
dai loro villaggi. Queste prove dimostrano
ancora una volta gli spaventosi crimini
commessi da entrambe le parti in conlitto, ha dichiarato Amnesty international. E
confermano un rapporto del 2013 dellong
Human rights watch secondo cui lesercito
nigeriano era impegnato pi a distruggere
che a proteggere.

Dopo Chibok
Il gruppo Boko haram diventato famoso in
tutto il mondo dopo che, nellaprile del
2014, ha rapito 276 studentesse nella citt
di Chibok. Il sequestro ha provocato indignazione in tutto il mondo. Ma pochi sapevano che le forze di sicurezza nigeriane
avevano gi adottato tattiche simili nella
guerra contro il gruppo, rinchiudendo in
carcere per settimane o per mesi persone
sospettate di essere complici di Boko haram.
Lesercito della Nigeria ha una lunga
storia di repressione. Il paese tornato alla
democrazia solo sedici anni fa. Le operazioni militari nel nordest spesso coinvolgono gruppi di autodifesa finanziati dallo
stato, alimentando lostilit della popolazione e la sensazione che i militari possano
agire impunemente. Ai giornalisti non
permesso spostarsi liberamente nelle regioni colpite dalle violenze e le comunicazioni sono spesso interrotte. Finora Boko
haram e il suo regno del terrore hanno causato pi di 13mila morti e hanno spinto un
milione di persone ad abbandonare le loro
case.
Il 14 febbraio i nigeriani eleggeranno il
presidente e il parlamento. La posta in gioco alta. Per il presidente Goodluck Jonathan la rielezione non scontata. Quando si
svolgono in circostanze come quelle in cui
si trova oggi la Nigeria, le elezioni non possono essere considerate una vera espressione di democrazia. I vari big men si contendono il potere e il petrolio, mentre cresce il
dissenso nella regione del delta del Niger
(in passato teatro di uninsurrezione antigovernativa). In queste condizioni diicile
immaginare che il voto possa servire a restituire valore e dignit alle vite degli abitanti
del nordest della Nigeria. u gim

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Lopinione

Un paese senza luce


Chimamanda Ngozi Adichie,
The New York Times, Stati Uniti
Condizionatori in iamme,
blackout, ventilatori
che arrancano. La vita
quotidiana a Lagos
raccontata dalla scrittrice
Chimamanda Ngozi Adichie
n Nigeria la chiamiamo luce:
elettricit una parola troppo
asettica, ed energia troppo ingessata per questo fenomeno nigeriano che pu rinfrancare gli animi e
spegnere i sogni. Ogni volta che mi allontano da Lagos per un po di tempo,
la prima domanda che faccio al ritorno
sempre: Com andata con la luce?.
La risposta si deduce dal modo di scuotere il capo pi o meno addolorato
del custode che sorveglia il cancello
dingresso della mia casa. Male. Malissimo.
La qualit della luce pessima
quanto la fornitura: le lampadine si afievoliscono come candele stanche e risentite. I ventilatori rallentano ino ad
arrancare pigramente. I condizionatori
gemono, cigolano, emettono suoni che
non dovrebbero fare, e il loro scarso entusiasmo lascia laria vischiosa. In questo assalto del basso voltaggio il compressore del condizionatore sofre: il
compressore il cuore del condiziona-

La qualit
dellelettricit
pessima quanto
la fornitura: le
lampadine si
aievoliscono come
candele stanche

tore, ed un cuore costoso da sostituire.


Una volta il condizionatore della mia camera degli ospiti ha preso fuoco. La stanza
mostra ancora le cicatrici: le fessure tra le
mattonelle del pavimento sono annerite
dal fumo.
A volte la luce va e viene, e le lampadine improvvisamente risplendono come se
si fossero svegliate di colpo per poi oscurarsi di nuovo. Le cose scintillano, divampano e avvizziscono. Una voluta di fumo si
alza dallo scaldabagno. Io mi sento in balia di potenze febbrili e malevole, e mi precipito a staccare la spina del computer. Pi
tardi vengono convocati gli elettricisti, i
quali provvedono alla diagnosi del problema con la disinvoltura che viene da una
lunga familiarit. La corrente troppo alta
o troppo bassa, mai quella giusta. Un ilo si
fuso. Bisogner comprare un nuovo
compressore.

Il signore della casa


Chiedo soccorso al mio generatore, il
grande Budda in una baracca di cemento
vicino al cancello dingresso. Si risveglia
con un ronzio sofocato, iducioso, e il
cambiamento cos evidente da far trasalire: le lampadine risplendono e il fresco
dei condizionatori toniicante. Il generatore fornisce elettricit come si deve, ed
il depositario di una particolare psicologia
della luce nigeriana: la temperatura corporea scende e lumore sale.
Il generatore il signore della mia casa. Ogni mese due uomini dotati di conoscenze misteriose si prendono cura di lui
con iltri e pozioni. Una volta ha smesso di
funzionare e sono stata presa dal panico. I
due uomini hanno dato la colpa al gasolio
sporco, un liquido denso, fangoso e costosissimo su cui proliferano le teorie del
complotto (non abbiamo forniture regolari di elettricit, dicono alcuni, per linluenza politica degli importatori di gasolio). Prima di versare il gasolio nel generatore, il custode lo iltra con un pezzo di

MOhAMMED ELShAMy (ANADOLu AGENCy/GEtty IMAGES)

Damari, Nigeria, 6 dicembre 2014.


Una donna che ha dovuto
abbandonare la sua casa per sfuggire
alle violenze di Boko haram
stofa e rimuove le impurit. Il generatore
beve litri e litri di gasolio. Ogni volta che
conto i soldi per comprare lennesimo bidone, mi viene un nodo alla gola. Spendo
pi per il gasolio che per mangiare.
La mia sfortuna lavorare da casa.
Non ho un uicio dove fuggire e dove
lelettricit sia magicamente pagata da altri. Lideale sarebbero inestre aperte e
aria fresca da respirare ma impossibile
nel caldo rovente di Lagos (lasciare Lagos
fuori discussione: adoro vivere qui, dove
si concentrano lenergia e lo spirito di iniziativa della Nigeria, dove i nigeriani portano i loro sogni pi grandi). Per tagliare i
costi e renderli sostenibili, immagino
compro un invertitore. Le sue batterie argentate a forma di scatoline fanno somigliare un angolo della cucina a un laboratorio di isica. Linvertitore immagazzina
elettricit, e il problema proprio questo:
ha bisogno di elettricit per riuscire a dare
elettricit. Ed fragile, impotente davanti
alla pompa dellacqua e al forno a micro-

onde. Alla ine compro un secondo generatore, una macchina piccola, rumorosa e
poco elegante. Va a benzina, che pi economica, e pu alimentare lampadine, ventilatori e congelatori ma un solo condizionatore, perci sposto la mia scrivania dallo studio alla camera da letto per sfruttare
bene laria fresca.

Risorse sprecate
Giorno dopo giorno, navigo faticosamente
tra le mie fonti di luce, scegliendo il generatore pi grande per le riunioni di famiglia, linvertitore per le notti pi fresche, il
generatore pi piccolo per il lavoro quotidiano. Come altri nigeriani privilegiati,
sono diventata una libertaria riluttante,
che provvede da sola alla sua elettricit e
condivide un precario spirito di frontiera.
Ma milioni di nigeriani non hanno
scelta. Dipendono dalle scarse forniture
delle societ elettriche. Nel 2005 stata
approvata una legge per privatizzare la
produzione e la distribuzione di elettricit, con lapparente obiettivo di rilanciare il
vecchio sistema radicato nel marciume
burocratico. Dieci anni dopo cambiato
ben poco.
Non posso fare a meno di chiedermi

quante catastroi mediche siano avvenute negli ospedali pubblici perch


mancava la luce, quanti prodotti
agricoli siano andati a male, quanti
studenti, costretti a studiare nellaria
calda e immobile, non abbiano superato gli esami, quante piccole aziende
siano fallite. Quanta grandezza stata
persa, quanta genialit sprecata? Mi
chiedo anche come sarebbe il nostro
carattere nazionale se fossimo cresciuti in un paese dove i bambini potevano
dare la luce per scontata, invece di
emettere gridolini di piacere al raro accendersi di una lampadina.
Mentre ci prepariamo alle elezioni
del 14 febbraio, tra le gravi preoccupazioni per la sicurezza del paese, necessario e urgente che il governo crei le
condizioni per una fornitura di elettricit stabile e sicura, regalandoci il semplice lusso di una bolletta mensile. u gc
LAUTRICE

Chimamanda Ngozi Adichie una


scrittrice nigeriana che vive a Lagos. In
Italia ha pubblicato Libisco viola (Fusi orari
2006), Met di un sole giallo (Einaudi 2008)
e Americanah (Einaudi 2014).

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

45

In copertina

Due candidati
poco convincenti
Adewale Maja-Pearce, African Arguments, Regno Unito
Alle elezioni del 14 febbraio
i nigeriani dovranno scegliere
tra il presidente in carica, che
ha collezionato numerosi
insuccessi, e uno sidante con
credenziali discutibili
on serve essere iscritti al partito
nigeriano dopposizione All
progressives congress per pen
sare che la presidenza di Good
luck Jonathan sia stata un fallimento. Si pu
discutere sul fatto che Jonathan sia o meno
il presidente pi corrotto nel lungo elenco
di leader nigeriani corrotti, ma la cosa pi
irritante che il suo governo ha consentito
allimpunit di dilagare.
I nigeriani vivono in condizioni diicili.
Cinque anni dopo che Jonathan ha assunto
la presidenza, in seguito alla morte del suo
predecessore Umaru YarAdua, la maggio
ranza della popolazione non ha ancora una
rete elettrica aidabile n lacqua corrente,
mentre il gruppo Boko haram continua a
farsi befe dellesercito nigeriano seque
strando studentesse e decimando intere
citt.
Se la Nigeria fosse un paese normale
potremmo dare per scontata la sconitta di
Jonathan alle elezioni del 14 febbraio, so
prattutto vista la sua assoluta mancanza di
coerenza. Sulle prime pagine dei giornali
spesso deinito un inetto. Purtroppo anche
il suo sidante Muhammadu Buhari, gene
rale in pensione ed ex dittatore militare, ha

Da sapere
Un voto rischioso
u Il 14 febbraio i nigeriani andranno a votare
per eleggere il presidente e il parlamento
federale. I candidati alla presidenza sono 14. I
favoriti sono lattuale presidente Goodluck
Jonathan, 57 anni, originario del sud cristiano,
e Muhammadu Buhari, 72 anni, ex generale,
proveniente dal nord musulmano. Il rischio di
violenze alto, stima lInternational crisis
group. Nel 2011 le violenze elettorali hanno
causato 800 morti.

46

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

credenziali discutibili.
Si discute perfino del suo diploma di
scuola elementare, che uno dei requisiti
per ottenere lincarico di presidente: non
certo se Buhari labbia ottenuto. Lui giura
di averlo, ma quando gli avversari del Peo
ples democratic party (il partito al potere)
gli hanno chiesto di mostrarlo, si limitato
a presentare un documento con una lista di
materie che non venivano insegnate quan
do lui era bambino.

Un passato da militare
Buhari si presenta come il candidato puli
to. Nella sua precedente incarnazione in
divisa (dal 1983 al 1985 stato presidente
del consiglio militare supremo), ha guidato
la guerra contro lindisciplina. Una volta
condann a morte tre uomini con un decre
to retroattivo; unaltra fece frustare per
strada delle persone che non avevano ri
spettato la ila. Ma si pu pensare che a quei
tempi Buhari fosse giovane e impulsivo:
forse ora che pi anziano e porta lagbada
(labito tradizionale) diventato pi tolle
rante.
Poi c un altro problema: le apparenti
simpatie di Buhari per Boko haram. Due
anni fa ha paragonato gli uomini di Boko
haram ai militanti del delta del Niger (un
gruppo ribelle attivo nel sud della Nigeria)
e si detto favorevole a unamnistia per i
miliziani jihadisti perch anche loro com
battevano contro lingiustizia. Da allora,
per, Buhari ha preso le distanze da Boko
haram e ha promesso di sconiggerlo nei
primi tre mesi della sua presidenza. In real
t servirebbe un miracolo, vista limpunit
con cui inora la milizia estremista islamica
riuscita a conquistare il 20 per cento dello
stato nigeriano, sconiggendo un apparato
militare impantanato nella corruzione. Il
presidente Jonathan, invece di un miracolo,
promette solo di continuare sulla stessa
strada.
Allorigine dellangoscia sul candidato
da votare c il timore che il paese stia per
spaccarsi. Lo stato nigeriano indubbia
mente in pessima salute, ed per questo
che il segretario di stato americano John
Kerry venuto in visita in Nigeria, esortan

do i candidati a rispettare le regole del gio


co. Negli Stati Uniti si pronosticava la di
sgregazione della Nigeria gi dieci anni fa,
con il National intelligence council di Wa
shington che prevedeva il disfacimento
totale della Nigeria entro il 2015. E gran
parte dei nigeriani ci ha creduto, se non al
tro perch i nostri mezzi dinformazione
lhanno ripetuto ino alla nausea (raramen
te i giornalisti nigeriani veriicano la corret
tezza di quello che scrivono).
Buhari dato per vincente con uno
stretto margine, almeno a giudicare da
quello che si legge sui social network (da
cui per esclusa la maggioranza dei nige
riani, che vive nelle campagne ed in gran
parte analfabeta). A quanto pare nessuno
vuole aidare un nuovo mandato a Jona
than, se non i suoi seguaci e le persone che
dipendono da lui, come gli appaltatori, i di
pendenti pubblici e i faccendieri, sia stra
nieri sia nigeriani.
Perch il gigante dellAfrica lecono
mia con il pil pi grande del continente
dovrebbe dividersi tra questi due rappre
sentanti dei suoi 160 milioni di abitanti?
Nel fatto stesso di porre la domanda sta tut
to il problema della Nigeria con le sue
ramiicazioni etniche, linguistiche e reli
giose, che non si riassume nellincapacit
dei suoi leader, come avrebbe detto lo scrit
tore Chinua Achebe. Achebe (che nel 1958
pubblic Il crollo, un romanzo dal titolo pro
fetico) ha intitolato There was a country la
sua ultima fatica, unopera autobiograica
sulla guerra civile della ine degli anni ses
santa, che a quanto pare stiamo combat
tendo da capo.
Tutti questi ragionamenti sono validi
solo nel caso in cui le elezioni si svolgano
davvero. Recentemente il consigliere per
la sicurezza nazionale Sambo Dasuki ha
suggerito di rinviarle. Di certo non si svol
geranno correttamente negli stati di Ada
mawa, Borno e Yobe, dov in vigore lo
stato di emergenza. Ma a Jonathan non in
teressa molto il voto degli elettori degli
stati di Borno e di Yobe, dove alle presiden
ziali del 2011 aveva vinto Buhari (anche in
quelloccasione aveva dovuto presentare
una dichiarazione giurata sui suoi titoli di
studio).
Quindi il vero interrogativo : come ab
biamo fatto a cacciarci in questo guaio,
tanti anni dopo aver conquistato il diritto
di decidere del nostro destino? u ma
LAUTORE

Adewale Maja-Pearce uno scrittore


anglonigeriano. Il suo ultimo libro The
house my father built (Faraina 2014).

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Germania

Stipendi
in popcorn
C. Lobenstein e K. Rudzio, Die Zeit, Germania

Dal 1 gennaio in Germania in vigore il salario


minimo di 8,50 euro allora. Molte aziende, per,
hanno escogitato vari trucchi per aggirare la legge
e continuare a pagare di meno i lavoratori
al 1 gennaio 2015 in
Germania in vigore il
salario minimo. In teo
ria, quindi, anche i di
pendenti del cinema
Cinecitt di Norimber
ga dovrebbero guadagnare 8,50 euro
allora, come previsto dalla legge. Invece
lazienda li vuole pagare in popcorn. O al
meno questa era lidea del gestore del ci
nema, che il 30 dicembre ha scritto
unemail ai suoi dipendenti per informarli
che il salario sarebbe rimasto di 7,06 euro
allora. Il resto, ha spiegato, sarebbe stato
pagato in buoni per lingresso in sala e per
lacquisto dei prodotti in vendita al bar.
Popcorn al posto dei soldi. La ministra
socialdemocratica del lavoro Andrea
Nahles non pensava certo a questo lanno
scorso, quando ha proposto lintroduzione
del salario minimo. Grazie alla nuova leg
ge, aveva promesso Nahles, 3,7 milioni di
lavoratori dormiranno meglio, arriveran
no pi tranquillamente alla ine del mese e
avranno la sensazione che il loro impegno
abbia pi senso. Ora la ministra soddi
sfatta e definisce il salario minimo una
conquista storica, ma il fatto che sia stata
realizzata non vuol dire automaticamente
che tutti i lavoratori ne stanno benefi
ciando.
La legge entrata in vigore da poco pi
di un mese e gi si vede quanta fantasia
stanno usando le imprese per aggirarla. A
questo bisogna aggiungere che in alcuni

48

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

casi non si sa ancora se la nuova norma va


applicata: ai camionisti delle ditte di tra
sporto e agli equipaggi degli armatori stra
nieri, per esempio, che spesso si trovano
sulle strade e nei porti tedeschi solo di pas
saggio. Altre aziende, inine, si riiutano
semplicemente di rispettare la legge, per
ch non vogliono o non possono aumenta
re i salari.

Dipendenti minorenni
Cos in tutta la Germania si ricorre a strata
gemmi, tagli e imbrogli. I distributori dei
giornali tedeschi, per esempio: per il mo
mento devono pagare solo il 75 per cento
del salario minimo, ma cercano di sottrarsi
anche a questo obbligo, come riferiscono
molti corrieri. A Siegen, una citt del land
Renania settentrionaleVestfalia, il distri
butore Zdh Zustelldienst, che d lavoro a
circa duemila persone, vuole sostituire i
suoi corrieri con dipendenti pi giovani,
visto che per i minori di 18 anni il salario
minimo non obbligatorio.
I minorenni non possono lavorare di
domenica, ma la Zdh Zustelldienst riu
scita a risolvere il problema: come dimo
strano alcuni documenti interni, ha addi
rittura cambiato il giorno di uscita di un
settimanale di annunci economici pubbli
cato a Siegen, che dal 1 gennaio non esce
pi di domenica ma di sabato. Loperazio
ne stata possibile perch la propriet del
distributore e quella delleditore del setti
manale sono collegate.

Cos allinizio di gennaio i dirigenti del


la Zdh Zustelldienst hanno telefonato ai
corrieri per chiedergli se avevano un iglio
o una iglia a cui trasferire il loro contratto.
Klaus Heun, il direttore dellazienda, ha
confermato la notizia, ma ha spiegato che
il settimanale ha cambiato il giorno dusci
ta anche perch nel fine settimana c
molto pi tempo per leggere gli articoli e
studiare gli annunci. E poi, ha aggiunto,
gli addetti alle consegne sono stati conten
ti di avere la domenica libera.
In questo modo la Zdh Zustelldienst
non risparmia solo sul salario minimo, ma
anche sullindennit per il lavoro nei giorni
festivi. In futuro lazienda progetta anche
di spalmare il pagamento della tredicesi
ma nel corso dellanno, includendola nel
conteggio del salario minimo. Inine, an
che il rendimento dei lavoratori sar calco
lato diversamente: invece che sul numero
dei giornali distribuiti, il salario si baser
su un orario lavorativo isso, considerato
suiciente alla consegna della merce. Se
condo Heun, questorario sar deinito di

Bergen-Hohne, Germania. Nel centro


di addestramento della Nato
essere nel giusto e cita giudizi della corte
suprema e norme sulla reperibilit conte
nute in alcuni contratti nazionali. Inoltre,
sottolinea che i suoi dipendenti possono
scegliere di accettare o meno gli impieghi
con i periodi di reperibilit. Al ministero
tedesco del lavoro, invece, guardano alla
questione in un altro modo. Secondo un
portavoce del ministero la reperibilit de
ve essere retribuita con il salario minimo.

Un forfait di cinque minuti

MArTIN PArr (MAGNUM/CONTrASTO)

comune accordo. Per i corrieri, insomma,


il vantaggio del salario minimo ancora
tutto da dimostrare.
Il Deutscher Gewerkschaftsbund
(Dgb), la confederazione dei sindacati te
deschi, ha aperto un numero verde che fa
consulenze sul salario minimo. Al centra
lino arrivano fra le trecento e le quattro
cento telefonate al giorno. Alcune persone
chiamano per denunciare i trucchi delle
aziende, ma in molti casi i dipendenti han
no solo dubbi sulle nuove regole. I sindaca
ti si trovano di fronte a un dilemma: da una
parte vogliono impedire ai datori di lavoro
di aggirare le legge, ma dallaltra non vo
gliono dare limpressione che il salario mi
nimo per cui si sono tanto battuti non fun
zioni.
La principale scappatoia che permette
alle aziende di sottrarsi, legalmente o ille
galmente, allobbligo del salario minimo
agire sullorario di lavoro. Come ha fatto la
Eventteam, unazienda di Amburgo che si
occupa dellorganizzazione di eventi. I di
pendenti della Eventteam controllano i

biglietti ai concerti, gestiscono i guardaro


ba, servono bevande o vendono opuscoli
teatrali. In base agli appalti che riceve,
limpresa fa lavorare fra le trecento e le sei
cento persone. Tra i committenti c anche
lOpera di Amburgo.
Qualche mese fa ai dipendenti della
Eventteam stato presentato un nuovo
contratto generale che prevede una paga
oraria di 8,50 euro, equivalente al salario
minimo, pi le ferie pagate. Lazienda, pe
r, ha introdotto una distinzione tra lavo
ro reale e reperibilit. Se qualcuno non
svolge nessuna attivit (reale) per pi di
quindici minuti, si legge in un contratto
esaminato da Die Zeit, quel periodo con
siderato di reperibilit. Per ragioni di sem
plicit, si legge nel documento, in alcuni
tipi di impiego il 40 per cento del tempo
considerato di reperibilit in modo forfet
tario. Il tempo di reperibilit viene retribu
ito con un salario dimezzato. legale? La
legge sul salario minimo non afronta la
questione della reperibilit. Joachim Hipp,
il direttore della Eventteam, convinto di

La reperibilit un tema molto discusso


che non riguarda solo la ristorazione e lor
ganizzazione di eventi. Nel mio studio
arrivano molti tassisti a cui il datore di la
voro dice: Se vai in giro con la macchina
vuota, per ogni corsa calcolo un forfait di
soli cinque minuti, racconta Jrgen Weis
kirch, direttore provinciale per la Vestfalia
meridionale della Ver.di, il sindacato del
settore dei servizi. Da un po di tempo mol
te compagnie di taxi, dice Weiskirch, si ri
iutano di pagare la tarifa piena per i tempi
dattesa e per le corse a vuoto. La legittimi
t di questo atteggiamento dovr essere
valutata in tribunale, con processi che po
trebbero durare anni.
Unaltra questione poco chiara riguarda
la possibilit che il salario minimo sia so
stituito con pagamenti in natura come i
buoni per i popcorn al Cinecitt di Norim
berga. Il 9 gennaio, appena si difusa la
notizia degli stipendi convertiti in buoni
del multisala di Norimberga, lazienda ha
annullato il progetto. Secondo i dirigenti
del Cinecitt erano solo idee che co
munque dovevano essere sottoposte alle
autorit.
In ogni caso, limpresa che gestisce il
cinema non lunica ad aver pensato di pa
gare i dipendenti con i propri prodotti. Al
numero verde del Dgb hanno telefonato,
per esempio, i dipendenti di un centro be
nessere che invece di 8,50 euro in contanti
hanno ricevuto, tra le altre cose, dei buoni
per accedere alla sauna del centro. Il mini
stero tedesco del lavoro giudica illegale
anche questa pratica: il salario minimo
concepito come una retribuzione in dena
ro e non pu essere sostituito da pagamen
ti in natura.
Se i dipendenti sono raggirati, lo stato
pu intervenire e multare i datori di lavoro.
Ma se sono licenziati e costretti a mettersi
in proprio, per lo stato impossibile inter
venire. Al legislatore non importa quanto
guadagna allora un libero professionista.
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

49

Germania
Per questo si comincia a temere, soprattutto nel settore dei taxi, che i tassisti mal pagati di oggi si trasformino presto in autisti
ugualmente mal pagati ma autonomi. Gi
ci sono i primi indizi: dallinizio dellanno
aumentato improvvisamente il numero di
tassisti e camionisti che hanno fatto domanda alla camera dellindustria e del
commercio di Lipsia per sostenere lesame, ottenere la licenza e mettersi in proprio. Cos in poco tempo i camionisti sono
quasi raddoppiati. Thomas Hofmann, il
direttore delluicio, dice che alcuni autisti
sono stati costretti a mettersi in proprio
dallintroduzione del salario minimo.
Ma c anche chi, per aggirare la legge,
ricorre a semplici e brutali imbrogli. Michael Klauer ci combatte tutti i giorni ad
Amburgo. Questo ispettore della Bundeszollverwaltung (unagenzia del ministero
delle finanze che ha compiti simili alla
guardia di inanza italiana) dirige il centro
investigativo contro il lavoro nero e quindi
controlla da tempo che siano rispettate le
norme sul salario minimo introdotte gi in
passato in alcuni settori.
Klauer se ne sta seduto in un vecchio
palazzo di uici nel quartiere di Hammerbrook. Sul suo davanzale ci sono modellini
di navi portacontainer. Il porto non lontano. L lavorano decine di migliaia di persone e molte ricevono salari ridotti o sono
assunte al nero. Da sedici anni lispettore
efettua controlli al porto e nei cantieri,
nelle ditte di spedizioni, negli alberghi e
nei ristoranti.
I lavoratori hanno lobbligo di dirgli
quanto guadagnano. Ma spesso mentono
per paura di perdere il lavoro, dice Klauer.
Allora lispettore sequestra le buste paga e
le esamina restando seduto per ore alla sua
scrivania. Gli espedienti, spiega, sono
sempre gli stessi. E in molti casi non lasciano tracce. C limprenditore edile che fa
lavorare i suoi dipendenti per sessanta ore,
ma ne registra solo quaranta. C lo spedizioniere che efettua un boniico di duemila euro ma poi obbliga il dipendente a
restituirgli 400 euro in contanti. C la
donna delle pulizie che porta la iglia con
s al lavoro e si fa aiutare, ma che uicialmente ha lavorato da sola.
Cose del genere, dice Klauer, succederanno presto anche in altri settori.
Quelli dove il salario minimo stato introdotto il 1 gennaio.
Per combattere le trufe, lispettore avr
presto nuovi colleghi. Il governo ha promesso di assumere altri 1.600 addetti ai
controlli. Ma il ministero delle inanze ha
avvertito che bisogner aspettare ino al

50

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

2019 prima che queste persone siano formate e possano entrare in servizio. La Ig
Bau, il sindacato dei lavoratori edili, ha insistito perch siano assunti al pi presto
3.600 funzionari.
Al momento gli ispettori della dogana
hanno gi in troppo da fare. Almeno questa lopinione di Katarina Frankovic, una
collaboratrice della Faire Mobilitt, societ di consulenza di Stoccarda che riceve
inanziamenti anche dal ministero del la-

Chi riceve un salario


ridotto non in
condizione di battersi
per i propri diritti
voro. Frankovic ofre aiuto agli immigrati,
i lavoratori pi colpiti dalle trufe legate al
salario. Tra limpresa e il dipendente a
volte c una catena di quindici subappaltatori, spiega Frankovic, e gi ora casi
simili risultano piuttosto impenetrabili per
lagenzia del ministero.
Ogni volta che viene a sapere di una
violazione, la consulente la denuncia
allagenzia. Ma spesso passano settimane
prima che le autorit agiscano, dice. Una
volta le hanno chiesto aiuto quindici croati
che non avevano ricevuto lo stipendio dal

Da sapere
Posti a rischio

u Il salario minimo distrugger posti di lavoro? questa la domanda che si fanno politici ed esperti in Germania, scrive Die Zeit.
Unanalisi pi accurata potr essere fatta solo tra un anno, quando ci saranno pi dati disponibili, spiega Joachim Mller, direttore
dellIstituto di ricerca sul mercato del lavoro
e sulle professioni (Iab). Molti esperti del
settore, comunque, ritengono che nel 2015
andranno persi 140mila posti, tra cui centomila minijob, rapporti di lavoro pagati non
pi di 450 euro al mese che prevedono
lesenzione dalle tasse e dai contributi previdenziali per il dipendente, mentre il datore li
versa in misura ridotta. Mller ritiene queste
cifre poco rilevanti, sostenendo che le
perdite devono preoccupare solo quando si
avvicinano al milione.
Unaltra domanda legata al salario minimo se riuscir a migliorare le condizioni
degli 1,3 milioni di persone che in Germania
lavorano ma sono costrette a rivolgersi ai
servizi sociali. Secondo una stima dellIab, il
salario minimo salver dallindigenza circa
60mila persone. Chiss se anche questa per
Mller una cifra poco rilevante, conclude Die Zeit.

loro capo. Quando la Bundeszollverwaltung ha aperto lindagine, i croati erano


tornati da tempo nel loro paese. Da due anni Frankovic fornisce consulenze ai lavoratori stranieri e invia segnalazioni alla dogana. Ma inora non ho visto nessuna impresa subire conseguenze, conclude.
Comunque non sono solo gli immigrati
ad aver bisogno della Bundeszollverwaltung. Chi percepisce un salario ridotto non
quasi mai nella posizione di battersi per i
propri diritti. Alcuni studi hanno dimostrato che nella maggior parte dei casi si tratta
di persone che lavorano per piccole aziende con meno di cinque dipendenti. Spesso
queste imprese non devono rispettare un
contratto nazionale, non ricevono visite di
sindacalisti, non hanno un consiglio di fabbrica che aiuti il personale e non attirano
linteresse dei mezzi dinformazione. Inoltre, in Germania la legge che tutela dai licenziamenti ingiustiicati si applica solo
alle imprese con almeno dieci dipendenti.

Un efetto imprevisto
I lavoratori mal pagati che speravano di
guadagnare di pi grazie alla legge sul salario minimo, quindi, forse dovranno
aspettare a lungo. La nuova norma non si
ancora afermata davvero. Un efetto imprevisto della nuova legge si sta invece manifestando in molte associazioni, come
nella societ sportiva di Soest, che gestisce
una squadra di pallamano. Il 14 gennaio i
giocatori pensavano di allenarsi come al
solito, invece hanno dovuto partecipare a
una riunione demergenza durante la quale
Bernhard Mller, il direttore di sezione, ha
annunciato che gli allenamenti sarebbero
stati sospesi ino a data da destinarsi e che
anche le attivit agonistiche erano a rischio
a causa del salario minimo.
Quasi tutti i giocatori di Soest sono dilettanti e ricevono un compenso modesto.
Tuttavia alcuni revisori aziendali hanno
spiegato a Mller che la societ deve garantirgli la stessa paga oraria degli altri dipendenti, e questo il circolo sportivo non
pu permetterselo. Cos succede quello
che sta succedendo a molti altri club, come
le squadre di calcio delle serie inferiori.
Anche le organizzazioni escursionistiche
si lamentano di non poter pi gestire i loro
rifugi, perch non hanno abbastanza soldi
per il salario minimo.
In questa situazione, spiega Bernhard
Mller, la squadra di Soest pu solo sperare in uno sponsor. Altrimenti i giocatori di
pallamano saranno costretti a restare a casa. Perch per lui aggirare la legge sul salario minimo inammissibile. u fp

Cina

PARALLELOZERO

Sul treno di lunga percorrenza da Lanzhou a Urumqi. Cina, febbraio 2011

Torno a vivere
in provincia
Lian Si, Nanfang Chuang, Cina. Foto di Mario Trave

Dopo aver lavorato nelle grandi metropoli del paese, i giovani cinesi preferiscono
tornare a casa in citt pi piccole. Dove la loro esperienza utile a tutti
52

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Da sapere
Inversione di tendenza
u Per molto tempo i neolaureati cinesi hanno
cercato lavoro nelle grandi citt come Pechino,
Shanghai e Guangzhou. Negli ultimi anni, per,
il numero dei laureati aumentato e il tasso di
occupazione sceso. Il costo della vita nelle
metropoli e i limiti imposti dallhukou (il
certiicato di residenza che vincola i servizi
sociali al luogo di origine) stanno invertendo la
tendenza: sempre pi spesso i giovani dopo la
laurea cercano lavoro nelle citt di provincia.
Recentemente il governo ha annunciato la
riforma dellhukou, che incoraggia
limmigrazione dalle zone rurali alle citt di
piccole e medie dimensioni. China Central
Television, Cinaforum

urante i festeggiamenti
del capodanno del
2015, un post apparso
su un sito cinese molto
popolare ha provocato
un acceso dibattito. Il
post sintitolava: Perch lasciare la propria casa per andare a sgobbare a Pechino,
Shanghai e Guangzhou?. Lautore era
Wang Yuancheng, un ex product manager
di una societ di comunicazione di
Shanghai. Originario di Urumqi, nella regione autonoma di Xinjiang, Wang si laureato in ununiversit privata di Xian. Poi
nel 2008 partito per Shanghai con in tasca solo duemila yuan (280 euro). Ha trovato lavoro in unazienda informatica e ci

rimasto per cinque anni, ino a quando la


madre si ammalata ed dovuto tornare a
casa. L, grazie ai contatti della famiglia, ha
trovato lavoro in un uicio statale. Il ricordo di Shanghai, per, non lo abbandonava.
Gli anni trascorsi nella metropoli erano
stati lesperienza pi importante della sua
vita e prima o poi voleva tornarci. Ma molti
commenti al suo post erano positivi: aveva
fatto bene a tornare a Urumqi. Gli autori
erano per lo pi giovani con un buon livello
distruzione che lavoravano in grandi citt
come Pechino, Shanghai e Guangzhou.
Il percorso di Wang simile a quello di
milioni di ragazzi cinesi che, dopo unesperienza di vita e lavoro in una metropoli,
decidono di tornare nelle loro citt dorigine. Nel rapido processo di urbanizzazione
che ha investito la Cina, le citt di medie e
piccole dimensioni hanno dimostrato una
grande capacit di attrarre investimenti e
giovani talenti, e hanno registrato uno sviluppo improvviso.
Nel frattempo i prezzi delle case nelle
metropoli sono saliti alle stelle e per i ragazzi arrivati dalla provincia trovare una
sistemazione sempre pi diicile. Fino a
qualche anno fa la cosiddetta trib delle
formiche accettava di vivere stipata in
stanze minuscole illudendosi di riuscire un
giorno a raggiungere uno standard di vita
simile a quello degli abitanti di Pechino,
Shanghai o Guangzhou. Oggi invece i giovani sembrano pi pragmatici e piuttosto
che restare in una megalopoli preferiscono
tornare a casa.
Questi ragazzi sono chiamati huiyou
qingnian, giovani migranti. Come i banchi
di pesci, crescono in un ambiente estraneo
e poi tornano al loro paese o si trasferiscono nelle citt pi piccole, portando con s
un prezioso bagaglio di conoscenze tecniche e di esperienze. Per i ragazzi, tutto

sommato, si tratta di reintegrarsi in un tessuto sociale che gli gi familiare, dove


possono riuscire pi facilmente a sfruttare
le risorse locali, contribuire allo sviluppo
economico e inluenzare profondamente
lorganizzazione sociale e le usanze del posto.
Geng Xiaoke si laureata con il massimo dei voti alla facolt di lettere e scienze
teatrali in ununiversit di Pechino. Ha
scritto sceneggiature e testi per la pubblicit e ha lavorato come segretaria e curatrice
di vari progetti. Ha vissuto a Pechino,
Hangzhou e Shenzhen, ma nel 2012 ha deciso di tornare a casa, a Changchun. Il
motivo molto semplice: non volevo continuare a pagare laitto, racconta. A Pechino, per trovare un posto sicuro dove vivere, ha preso un appartamento in subaitto pagando un anticipo di un anno. Poco
dopo si presentato il proprietario lamentandosi del fatto che da tempo linquilino
principale era sparito e non pagava laitto.
Geng ha dovuto traslocare. Si ritrovata in
piena notte da sola e in lacrime a trascinare
le valige per le strade della capitale. Ma
quando tornata a casa diventata giornalista in una rivista di moda: A Pechino non
avevo nessuna possibilit. Avevo provato a
mandare il curriculum a due riviste, ma
senza successo. Invece nella mia citt avevo ancora delle opportunit. Mi sono resa
conto che la metropoli non poteva darmi
nulla.
Anche Sun Niang una giovane esperta
di arte e letteratura. Quando studiava sociologia alluniversit di Shanghai il suo
sogno era entrare alla facolt di lettere
delluniversit di Pechino. Anche se non
aveva passato lesame per cambiare indirizzo di studi, si trasferita nella capitale e
ha preso un appartamento in aitto con altri tre studenti vicino alluniversit. Ma alla
terza bocciatura ha deciso di tornare a
Ningbo, la sua citt dorigine. Qui ha superato con il punteggio massimo la prova
scritta di un concorso pubblico per un posto da funzionaria statale. In pochi giorni
la sua vita cambiata.

Scambio culturale
Storie di questo tipo sono frequenti e, anche se la qualit della vita e il salario medio
cambiano da zona a zona, ovunque i giovani migranti, una volta tornati nel luogo
dorigine, percepiscono sempre uno stipendio pi alto della media locale.
Se nelle piccole e medie citt cinesi il
salario mensile si aggira intorno ai tremila
yuan, nella contea di Qinghe un ragazzo
che lavora in una fabbrica locale di cashmeInternazionale 1088 | 6 febbraio 2015

53

Cina
I genitori dei giovani migranti sono quasi sempre agricoltori. Ma una
volta tornati a casa molti ragazzi diventano dirigenti dazienda
re, aperta tempo fa proprio da un migrante,
pu guadagnare ino a 4.500 yuan. A sua
volta, la produzione del cashmere ha fatto
crescere i settori della logistica e dellim
ballaggio, e ha giocato un ruolo considere
vole nellaumento degli stipendi per i gio
vani del posto. Nelle citt pi piccole il co
sto della vita inferiore e i salari dignitosi,
di conseguenza i giovani migranti sono nel
complesso pi felici dei loro coetanei. Non
solo: il continuo cambiamento del conte
sto abitativo e lavorativo contribuisce ad
accelerare il processo di urbanizzazione. Il
flusso di giovani che tornano nelle citt
dorigine favorisce anche lo scambio cultu
rale e lintegrazione tra le varie zone del
paese.

Tempo libero
Xiao Xiao viene dalla contea di Zhangbei,
nella regione dello Hebei. Nel 2010, dopo
la laurea, ha tentato lesame di ammissio
ne per entrare nella pubblica amministra
zione, ma senza successo. Cos ha deciso
di cercare lavoro a Pechino. Per due anni e
mezzo ha lavorato per Amazon poi, nel
2013, tornato a Zhangbei, dove ha trovato
un posto in un ente pubblico come respon
sabile per la propaganda. Ad Amazon, Xiao
doveva usare ogni giorno decine di miglia
ia di caratteri, e questo lha aiutato ad ac
quisire una grande abilit da dattilografo.
Anche lesperienza accumulata nel la
voro di editing e archiviazione gli stata
molto utile per la sua nuova professione.
Ha lasciato la capitale ormai da tempo, ma
il periodo trascorso a Pechino ha cambiato
il suo modo di vedere le cose: Il lavoro
solo un aspetto della vita, anche se indi
spensabile per mantenere una famiglia.
Per capire se una persona davvero realiz
zata o meno, bisogna vedere cosa fa nel
tempo libero.
Tian Wangfu originario di Huaihua,
una citt dello Hunan. Nel 2010 si laure
ato in arte e design ambientale alluniver
sit forestale di Pechino, poi ha trovato la
voro in una societ di progettazione vicino
a Guomao, il quartiere degli afari di Pechi
no. Avevo solo un giorno di riposo alla set
timana. Lavoravo tutti i giorni dalle 9 alle
23 con una sola ora di pausa per il pranzo,
racconta. Per due anni Tian ha vissuto a
questi ritmi e il suo stipendio passato da
2.500 a ottomila yuan. Per comodit ha af
ittato un appartamento vicino a Dawang

54

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Lu, a mezzora di bici dal lavoro. Divideva


con sette persone una casa di tre stanze da
letto, un soggiorno, una cucina e un bagno.
Tian si aggiudicato la cucina per 950
yuan al mese, ma non poteva chiudere la
porta a chiave e avere un po di privacy. So
lo il pensiero del lauto stipendio lo aiutava
a stringere i denti.
Non molto tempo dopo, la sua ragazza
ha lasciato lo Hunan per trasferirsi a Pechi
no. Tian cominciava a pensare di mettere
su famiglia, ma il costo delle case lo ha spa
ventato: I prezzi sono troppo alti, a Pechi
no non si pu pi vivere, racconta. Nel
luglio del 2013, ha deciso di ritornare a
Huaihua. Di certo lesperienza
pechinese non stata una perdi
ta di tempo. stata molto frut
tuosa dal punto di vista delle re
lazioni personali e della cono
scenza accumulata, e ha inluen
zato positivamente il mio modo di pensa
re, spiega. Se non li avessi visti a Pechino,
non sarei riuscito a immaginare alcuni pro
getti nemmeno nellarco di una vita
intera.
Tornato a Huaihua, Tian ha lavorato
per sei mesi in uno studio di progettazione
e nel giugno del 2014 ha inaugurato ui
cialmente uno studio di design tutto suo.
Oggi fattura 500mila yuan allanno ma
vuole ingrandirsi e assumere alcuni dei
suoi amici sparsi per il paese. Huaihua
ancora piuttosto arretrata, non c un gran
gusto per il design. Ma il mercato nei centri
pi piccoli sta lentamente crescendo, le
opportunit sono molte.
Analizzare il fenomeno dei giovani mi
granti che tornano a casa permette di com
prendere meglio la questione della mobili

t sociale in Cina. Un buon livello distru


zione e le competenze acquisite lavorando
in una metropoli ofrono maggiori possibi
lit di ascesa sociale e arricchiscono non
solo i singoli, ma anche le comunit in cui i
giovani tornano a vivere. I loro genitori so
no quasi sempre agricoltori, ma molti ra
gazzi, una volta tornati a casa, diventano
dirigenti di azienda o entrano negli uici
pubblici come impiegati, contribuendo an
che allascesa sociale del resto della fami
glia.
Nelle grandi citt, invece, i ragazzi con
una buona istruzione non riescono a mi
gliorare la loro condizione n a trovare un
lavoro pi remunerativo. Gran
parte della trib delle formi
che non riesce ad approittare
dei vantaggi derivanti dallo svi
luppo delle grandi metropoli.
Invece nelle citt medie e piccole
pi facile emergere. Anche se molti gio
vani cinesi rivendicano un lavoro dignito
so e una vita decente, le dimensioni del
paese e la frequenza con cui la popolazione
si sposta da un luogo a un altro stemperano
le tensioni sociali. Dopo i fallimenti della
vita nelle metropoli, i giovani della trib
delle formiche possono cercare una se
conda possibilit nelle citt di provincia
ancora arretrate, dove mancano i lavorato
ri qualiicati e c pi spazio per fare car
riera.

I nuovi poli della crescita


Le grandi citt sono come delle idrovore:
non solo risucchiano la manovalanza
che arriva dai villaggi e dai centri urbani di
piccole dimensioni, ma sputano fuori le
giovani lite delle zone rurali. Dal 2013 la
crescita delleconomia cinese rallentata.
Secondo i piani del governo, le citt medie
e piccole diventeranno il canale attraverso
cui realizzare le riforme economiche e pro
muovere lo sviluppo delle aree rurali, che
rappresentano la fetta pi consistente del
paese. I giovani migranti originari dei cen
tri minori stanno aiutando le citt pi pic
cole a diventare i nuovi poli della crescita
cinese. u acol
LAUTORE

Lian Si il direttore del China youth


development center delluniversit di
economia e afari internazionali
di Pechino.

Scienza

Non solo colpa


del glutine
Michael Specter, The New Yorker, Stati Uniti. Foto di Hugh Kretschmer

Negli ultimi anni i prodotti senza glutine hanno invaso il mercato. A causa
dellaumento dei casi di celiachia. Ma soprattutto perch si sono difuse molte
diete che non hanno nessun fondamento scientiico
oco dopo la festa dei lavoratori, che negli Stati Uniti si
celebra il primo luned di
settembre, la Gluten and
allergen free expo si fermata per un weekend al
Meadowlands exposition center di Secaucus, nel New Jersey. Ogni anno questa iera
viaggia attraverso il paese presentandosi
come la pi grande esposizione di prodotti
senza glutine degli Stati Uniti. Si vedono
dappertutto striscioni con frasi come la
farina di piantaggine il nuovo cavolo nero. La farina di piantaggine non contiene
glutine, come tutti gli altri alimenti esposti
(tra cui il kale, o cavolo riccio). A Secaucus
cerano patatine, salse, zuppe, stufati, pane,
crostini, pretzel e birra senza glutine. Cerano fusilli e penne artigianali prodotti in Italia e negli Stati Uniti. Decine di aziende
avevano allestito tavoli in cui ofrivano assaggi di bastoncini di formaggio, di pesce,
di pane e di soia senza glutine. Un uomo distribuiva pacchetti di pangrattato preparato
da mastri panettieri e certiicato senza
glutine, senza ogm e kasher. Cera perino
cibo per cani senza glutine.
Il glutine, una delle proteine pi consumate al mondo, si forma quando due molecole, la glutenina e la gliadina, entrano in
contatto tra loro e stabiliscono un legame
chimico. Quando i fornai impastano, quel
legame crea una sorta di membrana elastica, che anche lelemento che d al pane la
sua consistenza gommosa e permette ai
pizzaioli di lanciare per aria limpasto e di
farlo roteare. Inoltre il glutine cattura lanidride carbonica che, fermentando, fa cre-

56

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

scere di volume il pane. Gli esseri umani si


nutrono di frumento e del glutine che contiene da almeno diecimila anni. Nei celiaci, che sono circa l1 per cento della popolazione statunitense, anche una minima
esposizione al glutine scatena una reazione
immunitaria cos forte da danneggiare gravemente i villi che ricoprono la supericie
dellintestino tenue. Le persone afette da
celiachia devono stare sempre attente al
cibo e imparare a scoprire i pericoli nascosti
in prodotti comuni come le proteine vegetali idrolizzate e laceto di malto. Devono
scegliere con cura i ristoranti. Per loro anche usare una pentola in cui stata cotta la
pasta di grano pu essere pericoloso.
Fino a una decina danni fa, laltro 99
per cento degli statunitensi non pensava
quasi mai al glutine. Poi questa proteina
inita nel mirino di persone come William
Davis, lautore del libro La dieta zero grano
(Mondadori 2014), che ha creato un impe-

Da sapere
A gonie vele

Vendite di alimenti senza glutine negli Stati


Uniti, miliardi di dollari Fonte: Statista
Stime
15,0
12,5
10,0
7,5
5,0
2,5
0

2011

2012

2013

2014

2015

2016

ro fondato sulla convinzione che il glutine


sia un veleno. E da allora il glutine diventato il nemico numero uno in cucina. Davis
convinto che perino farine sane come
quelle integrali siano dannose, e attribuisce al glutine la responsabilit di tutto:
dallartrite allasma, dalla sclerosi multipla
alla schizofrenia. David Perlmutter, un
neurologo autore di Grain brain, un altro
dei testi sacri del movimento antiglutine,
andato oltre. La sensibilit al glutine, scrive Perlmutter, rappresenta uno dei maggiori e pi sottovalutati pericoli per la salute dellumanit.

Bambini felici
Negli Stati Uniti circa venti milioni di persone sostengono di avere regolarmente disturbi gastrointestinali quando mangiano
prodotti che contengono glutine, e un terzo
degli americani adulti aferma che sta cercando di eliminarli dalla sua dieta. Da uno
studio basato sulle ordinazioni nei ristoranti emerso che nel 2013 i clienti hanno ordinato duecento milioni di piatti senza glutine o senza grano (il glutine si trova anche
nella segale e nellorzo, quindi una dieta
senza glutine esclude anche questi e altri
cereali). Ormai questa sindrome ha anche
un nome: sensibilit al glutine non celiaca.
Ho abolito il glutine da quattro anni e la
mia vita cambiata, mi ha detto la fotografa Marie Papp allexpo. Avevo sempre mal
di testa, nausea, problemi di sonno. Ho capito che non lo tolleravo perch appena ho
smesso sono stata subito meglio. Forse questa spiegazione non le sembrer abbastanza scientiica. Ma io so come mi sentivo,

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

57

Scienza
come mi sento adesso e quello che ho fatto
per cambiare le cose. E ha aggiunto: Mi
piace mangiare, ed erano cinque anni che
non toccavo un biscotto. Ne ho appena assaggiato uno senza glutine. E lho trovato
meraviglioso.
Si prevede che entro il 2016 le vendite di
prodotti senza glutine supereranno i quindici miliardi di dollari, il doppio rispetto a
cinque anni fa. La lista dei prodotti senza
glutine sempre pi lunga, per la gioia di
molti bambini che non dovranno pi passare tutta la vita senza poter mai mangiare
una pizza, un biscotto o una fetta di torta.
Come successo per gli alimenti biologici,
che allinizio erano venduti esclusivamente
a livello locale, anche questo mercato ormai controllato dalle grandi multinazionali.
Aziende come la Goya e la ShopRite avevano uno stand allexpo, e anche la Glutino,
che stata fondata nel 1983 ed diventata

quando le persone hanno cominciato a


mangiare meno carne e grassi saturi per
paura del colesterolo e delle malattie cardiache. Ma da allora, il numero di persone
convinte che frumento, orzo e segale facciano male salito, anche se il consumo di
grano diminuito.
Il grano facile da coltivare, conservare
e trasportare. E le propriet chimiche della
farina e della pasta per il pane lo rendono
particolarmente versatile. La maggior parte
delle persone sa che contenuto nel pane,
nella pasta e nei cereali. Ma il frumento sta
diventando un ingrediente nascosto di migliaia di altri prodotti come zuppe, salse,
creme spalmabili, snack e perino carni lavorate e verdure surgelate. Quasi un terzo
degli alimenti che si trovano nei supermercati statunitensi contiene un qualche componente del grano. Di solito si tratta di glutine o amido, a volte di entrambi.

Per motivi che rimangono per molti


versi inspiegabili, negli ultimi
sessantanni lincidenza della
celiachia pi che quadruplicata
un impero del senza glutine. Prima esistevano tante piccole ditte a conduzione familiare che producevano miscele per il pane o
per i dolci, ha detto Steven Singer, uno dei
fondatori dellazienda, in unintervista al
Globe and Mail. Erano ottime, ma non
cera un vero mercato. La nostra idea stata
quella di diventare leader del settore, di
creare quel mercato.

Il grano di una volta


Per molte persone evitare il glutine diventata una scelta culturale oltre che alimentare, e la iera ofriva una rampa daccesso a
un nuovo tipo di vita. Cera un agente di
viaggio specializzato in vacanze senza glutine, e una donna che organizza pranzi di
matrimonio senza glutine. Un venditore
distribuiva cartelli con scritte come: Io
non mangio noci, Io non mangio crostacei, Io non mangio uova, Io non mangio
grano. Ho visto perfino la pubblicit di
ostie per la comunione senza glutine.
Il grano fornisce circa il 20 per cento
delle calorie in tutto il mondo e pi nutrimento di qualsiasi altra fonte di alimentazione. Nel 2013 ne sono stati raccolti 728
milioni di tonnellate, circa cento chili per
ogni abitante della terra. Negli Stati Uniti il
consumo sembra cambiare a seconda delle
mode alimentari. aumentato regolarmente dagli anni settanta ino al duemila,

58

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

A questo punto viene da farsi una domanda: come possibile che il glutine, presente in tutti gli alimenti di base di cui
lumanit si nutre da migliaia di anni, sia
improvvisamente diventato cos pericoloso? Sono state avanzate molte teorie, ma
nessuno ha ancora trovato spiegazioni
scientiiche chiare e soddisfacenti. Alcuni
ricercatori sostengono che i geni del frumento sono diventati tossici. Davis dice che
il pane di oggi non ha niente a che vedere
con quello che si metteva in tavola cinquantanni fa. Con il passare del tempo gli
effetti negativi del frumento sulla salute
umana sono stati ampliicati. Il grano che
usiamo oggi il prodotto della ricerca genetica. Non pi possibile, anche volendo,
coltivare il tipo di grano che esisteva mezzo
secolo fa. Dobbiamo limitare il consumo di
carboidrati in generale, ma il grano rimane
il peggiore di tutti. Perlmutter ancora pi
drastico: Il 40 per cento di noi non in grado di elaborare il glutine e non detto che il
restante 60 per cento se la cavi meglio.
Nel corso dellultimo secolo le nostre
abitudini alimentari sono cambiate ma i
geni sono rimasti gli stessi. Il corpo umano
non si modiicato in funzione della dieta
occidentale moderna, con i suoi pasti pieni
di zuccheri e carboidrati altamente calorici.
Inoltre, la maggior parte del grano che mangiamo oggi sotto forma di farina bianca,

che contiene molto glutine e poche vitamine e pu causare il forte aumento dei livelli
glicemici che spesso provoca il diabete o
altre malattie croniche.
Donald Kasarda, un ricercatore del dipartimento dellagricoltura statunitense,
studia la genetica del frumento da decenni.
In un recente studio pubblicato sul Journal
of Agricultural and Food Chemistry, Kasarda aferma di non aver trovato prove del
fatto che un cambiamento dei metodi di
produzione del frumento possa aver portato a un aumento dellincidenza della celiachia. Dal mio confronto tra i dati sul contenuto proteico del frumento negli Stati Uniti
nel corso dellultimo secolo e quelli pi recenti non emerso nessun cambiamento,
ha dichiarato durante unintervista.
Anche Joseph A. Murray, che insegna
medicina alla Mayo clinic di Rochester, nel
Minnesota, ed presidente della North
American society for the study of celiac disease, ha studiato la genetica del frumento,
e concorda con Kasarda. Il frumento non
molto diverso da comera cinquantanni fa,
dice. Il contenuto chimico non molto
cambiato. E, cosa ancora pi importante, il
consumo di grano sta diminuendo, non aumentando. Quindi non credo che questo
problema sia legato alla genetica del frumento.
Ma chiaro che qualcosa di strano sta
succedendo. Per motivi che rimangono per
molti versi inspiegabili, negli ultimi sessantanni lincidenza della celiachia pi
che quadruplicata. Allinizio i ricercatori ne
attribuivano la causa a una maggiore consapevolezza della popolazione e a migliori
diagnosi. Ma nessuno di questi due elementi pu giustiicare laumento avvenuto dal
1950 a oggi.
Murray e i suoi colleghi della Mayo clinic
lo hanno scoperto quasi per caso. Per stabilire quali potevano essere gli efetti a lungo
termine della celiachia non diagnosticata,
hanno analizzato i campioni di sangue di
novecento reclute dellaeronautica degli
Stati Uniti raccolti tra il 1948 e il 1954. Cercavano gli anticorpi di un enzima chiamato
transglutaminasi, che sono indicatori sicuri
della celiachia. Basandosi sul tasso attuale
della malattia, Murray aveva ipotizzato che
l1 per cento dei soldati sarebbe risultato
positivo. Invece i suoi ricercatori hanno trovato gli anticorpi solo nel sangue di due decimi di quell1 per cento. Poi hanno confrontato i risultati con alcuni campioni presi
di recente da gruppi demograicamente simili di uomini di ventanni e di settanta. In
entrambi i gruppi i marcatori biochimici
erano presenti in circa l1 per cento dei casi.

Abbiamo pensato che se c stato un cambiamento deve essere successo dopo il


1950, dice Murray. Laumento della celiachia ha colpito sia i giovani sia gli anziani.
E da questi risultati si deduce che la causa
ambientale.
Nessuno sa per certo perch laumento
della celiachia sia stato cos rapido. Forse
tutta colpa dellalimentazione moderna.
Sia gli studi sugli animali sia quelli sugli esseri umani hanno inoltre dimostrato che il
nostro microbiota, linsieme delle specie di
batteri che abitano nel nostro intestino, pu
inluire in modo signiicativo su una serie di
malattie. Niente di tutto ci, tuttavia, spiega perch tante persone che non sono celiache sentono il bisogno di eliminare il glutine dalla loro dieta.
La diidenza nei confronti del glutine
aumentata negli anni, ma ha raggiunto il

culmine nel 2011, quando un gruppo di ricercatori guidati da Peter Gibson, un professore di gastroenterologia della Monash
university che dirige lunit gastrointestinale dellAlfred hospital di Melbourne, in
Australia, sembrava aver trovato le prove
che il glutine era in grado di provocare disturbi anche a persone che non sofrivano
di celiachia. Gibson e i suoi colleghi hanno
reclutato 34 persone afette da sindrome
dellintestino irritabile, che avevano tutte
lamentato disturbi intestinali ino a quando
non avevano smesso di assumere glutine.
Le hanno sottoposte a una dieta rigorosamente priva di glutine ma a met dei soggetti hanno servito muin e pane con glutine senza dirglielo. Era un esperimento a
doppio cieco, perch n i medici n i pazienti sapevano quali fossero gli alimenti incriminati. Eppure la maggior parte delle per-

sone che assumevano il glutine accusava di


nuovo dei disturbi. Lo studio era ristretto
ma molto accurato e i risultati erano incontrovertibili. Attualmente sono in corso diversi altri studi simili, ma tutti sappiamo
che le ricerche sullalimentazione sono lunghe e diicili.
Gibson ha pubblicato i suoi risultati
sullAmerican Journal of Gastroenterology,
invitando per alla cautela nellinterpretazione dei dati di uno studio cos ristretto.
Nonostante questo, milioni di persone con
vaghi disturbi gastrici hanno improvvisamente trovato qualcosa di concreto a cui
attribuire i loro problemi. Il mercato degli
alimenti senza glutine esploso, ma il mistero di fondo rimasto irrisolto: perch il
glutine diventato improvvisamente cos
pericoloso? Forse, hanno pensato gli scienziati, gli agricoltori hanno aumentato cos
tanto il contenuto di proteine (e di glutine)
del frumento che la popolazione non pi
in grado di digerirlo.
Ma nel grano non c solo il glutine: contiene anche una combinazione di carboidrati complessi. Lquipe australiana si
chiesta se fossero quelli i responsabili dei
problemi che provocava. Gibson e i suoi
colleghi hanno preparato un altro esperimento: hanno reclutato un gruppo di 37 volontari che sembravano non digerire il frumento per capire se era possibile escludere
la responsabilit dei carboidrati e confermare che il colpevole era proprio il glutine.
Gibson ha imposto a tutti i volontari una
dieta senza glutine e senza il gruppo di carboidrati che lui e i suoi colleghi hanno chiamato Fodmap, un acronimo che sta per oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi
fermentabili e polioli. I Fodmap si trovano
in molti tipi di alimenti, tra cui quelli ad alto
contenuto di fruttosio (come il miele, le mele, i manghi e le angurie) o di fruttani (come
laglio e la cipolla) e in prodotti caseari come il latte e il gelato.
La maggior parte delle persone non ha
problemi a digerirli, ma questi carboidrati
sono osmotici, quindi portano acqua
nellintestino. Questo pu causare dolori
addominali, goniori e diarrea. Quando i
carboidrati entrano non digeriti nellintestino tenue, proseguono verso il colon, dove
i batteri cominciano a decomporli. Questo
processo provoca la fermentazione, che
produce gas. Nellesperimento di Gibson,
quando i volontari erano sottoposti a una
dieta senza glutine e senza Fodmap, avevano meno disturbi gastrointestinali. Dopo
due settimane, tutti i partecipanti dicevano
di sentirsi meglio. Alcuni avevano ricevuto
a loro insaputa cibo che conteneva glutine,
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

59

Scienza
e i sintomi non si erano ripresentati. Il nuovo studio ha quindi dimostrato che quello
del 2011 era sbagliato, o almeno incompleto. Nel secondo esperimento la causa dei
sintomi sembrano essere i Fodmap, non il
glutine: nel sangue, nelle feci e nellurina
dei volontari non stato trovato nessun
marcatore che faccia pensare che il glutine
provochi una risposta metabolica insolita.
In realt, sembra pi probabile che siano
i Fodmap e non il glutine a causare tanti disturbi intestinali, visto che i batteri fermentano regolarmente i carboidrati ma meno
spesso le proteine. Anche se complicata
da seguire, una dieta priva di Fodmap permette di eliminare temporaneamente singoli alimenti e poi reintrodurli gradualmente per stabilire quale responsabile dei disturbi. I Fodmap sono meno di moda del
glutine e sono pi diicili da studiare. Ma,
secondo Murray, il ruolo che svolgono a livello biologico pi comprensibile.
Il primo studio, quello del 2011, ci ha
fatto impazzire, racconta Murray. Fondamentalmente confermava che le persone
erano intolleranti al glutine, e si basava su
un esperimento a doppio cieco ben progettato. Quando i volontari ricominciavano ad
assumere il glutine, si sentivano di nuovo
male. Non capivamo. Poi arrivato il secondo studio. Ma a quel punto era troppo tardi
per far rientrare il genio nella lampada. Al
mondo ci sono milioni di persone convinte
di stare meglio quando non assumono il
glutine, e non vogliono sentirsi dire niente
di diverso.

Pagnotte resistenti
Anche se inluente e importante, lo studio
sui Fodmap ha riguardato meno di cento
volontari, che non bastano a giustiicare il
numero di persone che hanno rinunciato a
tutti gli alimenti che contengono glutine.
Diverse quipe di ricerca stanno cercando
di arrivare agli stessi risultati. Ma questo
genere di studi richiede tempo. Attualmente non esistono analisi del sangue, biopsie,
marker genetici o anticorpi in grado di confermare una diagnosi di sensibilit al glutine non legata alla celiachia. Da alcuni studi
emerso che anche chi non sofre di celiachia ha buoni motivi per eliminare il glutine
dalla propria dieta. Ma i dati sono poco
chiari e non deinitivi. I medici non diagnosticano quasi mai unintolleranza al glutine
se non trovano sintomi di celiachia, e molti
di loro non credono che possa esistere una
situazione del genere. Tuttavia, la maggioranza degli studiosi non si lasciata scoraggiare dalla mancanza di prove. Tutti cercano di capire cosa succede, ma nessun

60

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

medico, almeno nel mio settore, pensa che


i dati a disposizione possano giustiicare il
numero di persone che sostengono di stare
meglio se eliminano il glutine dalla loro dieta, aferma Murray. diicile quantiicare queste cose, ma credo che almeno nel 70
per cento dei casi si tratti di esagerazioni o
illusioni. Il pi delle volte il glutine non ha
niente a che vedere con i problemi di queste
persone.
A ottobre del 2014, nel tentativo di capire meglio il ruolo del glutine nella nostra
dieta, ho preso un aereo per Seattle. A
unora di macchina dalla citt c Mount
Vernon, sede del Bread lab della Washington state university. Il laboratorio fa parte
del programma sulle colture selettive di
frumento delluniversit. Studiando i diversi tipi di grano che crescono sulla costa nordoccidentale del Paciico, i ricercatori cercano di individuare i pi adatti per produrre
il pane, la birra e la pasta. Dan Barber, uno
chef che tra i proprietari della catena di
ristoranti Blue Hill, mi aveva suggerito di andare a parlare con Stephen Jones, lesperto di citogenetica molecolare che dirige il laboratorio. Nel suo libro The third
plate, Barber definisce Jones il
salvatore del grano tradizionale in un mondo dove la maggior parte delle colture stata trasformata in insipidi prodotti commerciali. Ero particolarmente ansioso di sentire
la sua opinione sullabitudine dei paniici
industriali di aggiungere sempre pi glutine
alla pasta del pane.
Jones, un uomo massiccio dai modi
semplici, ha passato gli ultimi 25 anni a cercare di capire qual il sistema migliore per
fare il pane. La quantit di glutine che viene
aggiunta allimpasto dai produttori industriali continua ad aumentare, e Jones vuole
capire se quel glutine in pi in parte re-

Da sapere

Italia senza glutine


Casi di celiachia diagnosticati in Italia
Fonte: Ministero della sanit

2007
2008
2009
2010
2011
2012

64.398
81.923
110.480
122.482
135.800
148.662

sponsabile dei disturbi gastrointestinali


accusati da tante persone. Mi sono specializzato con una tesi sulla genetica del pane,
mettendo in relazione i cromosomi con la
forza dellimpasto, mi ha detto Jones dopo
avermi accolto nel centro di ricerca.
Nellediicio aleggiava il profumo invitante,
anche se un po fuori luogo, di pane appena
sfornato. Il laboratorio di Jones unico. Pochi paniici dispongono dei farinograi Brabender che la sua squadra usa per determinare il rapporto ideale tra glutine e acqua
nellimpasto e per misurare la forza della
farina. E di sicuro non sono molti i laboratori che hanno un forno a pi piani nel quale
entrano una decina di pagnotte alla volta, e
che distribuisce il calore in modo uniforme,
alla temperatura giusta, per garantire che il
pane si goni e la crosta sia pi croccante
possibile.
Nonostante la tecnologia di cui dispongono, i ricercatori del Bread lab lavorano
con strumenti decisamente tradizionali,
come un modello di macine in
pietra che non si usano pi da almeno un secolo, e sono convinti
che per fare un buon pane integrale non ci voglia altro che tempo, talento, farina, un po di sale e
tanta acqua. I modi per trasformare la farina in pane sono essenzialmente due. Il primo quello usato nel corso di quasi tutta la
storia umana: lasciare che la farina assorba
pi acqua possibile e darle il tempo di fermentare, consentendo al lievito e ai batteri
di attivare la lievitazione. Impastando si favorisce poi il legame tra le due proteine che
vanno a formare il glutine. La maggior parte del pane che si consuma negli Stati Uniti
prodotta nellaltro modo: invece di idratare, fermentare e impastare, i produttori risparmiano tempo usando additivi artiiciali e grandi mixer industriali per unire le
proteine essenziali che formano il glutine.
Fino alla ine dellottocento, quando cominciarono a essere usati i rulli dacciaio e i
mulini industriali, il grano era macinato a
pietra, con un procedimento lento e impreciso. Lacciaio era pi rapido, pi eiciente,
pi pratico e permetteva di eliminare il germe e la crusca dal chicco di grano e di ottenere rapidamente lendosperma amidaceo.
con cui si fa la farina bianca. Quasi nessuno
sembrava interessarsi del fatto che, eliminando il resto del chicco, i paniici industriali privavano il pane di tutte le sue vitamine, delle ibre e della maggior parte dei
grassi sani. Il pane bianco era considerato
un lusso che ci si poteva permettere.
La squadra del Bread lab, che comprende il paziente e fantasioso panettiere Jona-

no di avere problemi a digerire il glutine.


Ma lui e i suoi colleghi sono sicuri che il glutine vitale di frumento trasformi il pane in
una specie di pappa. Quella roba tagliata e
impacchettata nella plastica in meno di tre
ore non pane, ha detto Jones. Insieme a
Bethany Econopouly, una delle sue studentesse di dottorato, Jones ha pubblicato da
poco un articolo sullHuington Post in cui
sostiene che la deinizione legale della parola pane ha perso qualsiasi signiicato e
dovrebbe essere modiicata. Secondo le
regole della Food and drug administration
(Fda), lente governativo statunitense che si
occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, per essere deinito pane un alimento deve essere fatto di
farina, lievito e un umidiicante, che di solito lacqua. Quando la farina sbiancata,
dietro questo termine si pu nascondere
luso di prodotti chimici come il perossido
di acetone, il cloro e il perossido di benzoile
(usato per curare lacne). Per certi prodotti
chiamati pane consentito anche luso di
altri ingredienti come grassi alimentari,
dolciicanti, semi di soia sgusciati e macinati, coloranti, bromato di potassio e altri
raforzanti (come gli agenti sbiancanti e il
glutine vitale).

Etichette ingannevoli

than Bethony, usa grano integrale, acqua,


sale e lievito. Nientaltro. Il pane integrale,
anche quando buono, di solito compatto
e gommoso, quasi mai umido. Il pane di Bethony particolarmente soice e leggero.
Contiene solo il glutine naturale che si forma impastando la farina. La maggior parte
dei panettieri, anche quelli che non userebbero mai unimpastatrice industriale, aggiunge allimpasto un additivo chiamato
glutine vitale di frumento per raforzarlo e
far goniare il pane.
Il glutine vitale di frumento una forma
di glutine concentrato in polvere che si trova naturalmente in tutti i tipi di pane. Si ottiene lavando la farina di frumento con lacqua ino a far sciogliere lamido. I paniici lo
aggiungono per dare allimpasto la forza e
lelasticit necessarie a sopportare il procedimento brutale dellimpastamento mec-

canico. Il glutine vitale di frumento fa durare il pane pi a lungo e fa da collante. Per la


sua versatilit, aggiunto non solo al pane
ma anche alla pasta, agli snack, ai cereali, ai
cracker, ed usato come addensante in
centinaia di prodotti alimentari e perino in
alcuni cosmetici. Dal punto di vista chimico, identico al glutine normale, e altrettanto innocuo. Ma il fatto che venga aggiunto alle proteine gi presenti nella farina
preoccupa Jones. Il glutine vitale di frumento un espediente, ha detto. Serve
solo per la conservazione. Non ha nessun
sapore. La gente si comporta come se fosse
magico. Ma non fa nessuna magia.
Jones uno scienziato prudente, e ci tiene a ricordare che non esiste la prova scientiica che luso crescente di additivi sia la
causa della maggiore difusione della celiachia, o del fatto che tante persone sostengo-

possibile che milioni di persone mangino


semplicemente troppo glutine vitale? Non
esistono dati sufficienti per rispondere a
questa domanda, ma Jones non il solo che
sta cercando di capire meglio le conseguenze isiologiche provocate da questo ingrediente. Joseph Murray della Mayo clinic ha
cominciato a studiarne gli efetti sul sistema immunitario, e aferma: un componente fondamentale del pane che mangiamo, e ne sappiamo molto poco. importantissimo capire quali sono gli efetti, se ce ne
sono, dellaggiunta di tutto quel glutine.
Paradossalmente, il maggiore consumo
di glutine vitale pu essere attribuito, almeno in parte, alla richiesta di prodotti da forno pi sani. Non possibile fabbricare, confezionare e trasportare grandi quantit di
pane integrale industriale senza aggiungere un ingrediente che rafforza limpasto.
Leggendo con attenzione le etichette delle
confezioni, si capisce meglio perch. Di ritorno da Seattle ho analizzato una confezione di pane che teoricamente era fatto al
100 per cento di farina integrale. In realt
conteneva molti ingredienti: i primi quattro, elencati in ordine decrescente per peso
o volume, erano farina integrale, acqua,
glutine e ibra di frumento. In altre parole:
glutine, acqua, altro glutine e glutine ibroInternazionale 1088 | 6 febbraio 2015

61

Scienza
so. Le foto della fabbrica mostravano bancali carichi di sacchi di glutine vitale di frumento da 25 chili. Mi chiedo semplicemente quanto di questo glutine aggiunto il
nostro corpo in grado di digerire, mi aveva detto Jones al Bread lab.
Prima avevo qualche diicolt a immaginare il glutine vitale come sostanza separata. Quando glielavevo detto, Jones aveva
fatto un cenno a Econopouly e la ragazza
era uscita dalla stanza. Due minuti dopo era
tornata e mi aveva mostrato una scheggia di
glutine vitale. Sembrava unarma preistorica, o il midollo indurito di un piccolo mammifero. Ne abbiamo messo un pezzetto
nella Coca Cola: ha fatto un po di schiuma,
ma poi diventato gommoso ed rimasto l
per settimane, aveva detto Jones. Non si
disintegrato. rimasto comera. Mi aveva
tolto il frammento dalle mani e lo aveva

gli ioni di glutammato che sono nel nostro


corpo e quelli presenti nel glutammato che
ingeriamo, che peraltro non solo un additivo: in natura si trova nei pomodori, nelle
patate, nei funghi e in molti altri alimenti.
Il nostro terrore dei grassi uno degli
esempi pi clamorosi del distacco tra la realt scientiica e le leggende che determinano le nostre abitudini alimentari. Da decenni, per perdere peso e prevenire le malattie cardiache si consiglia di seguire una
dieta a basso contenuto di grassi. Le aziende alimentari hanno modiicato migliaia di
prodotti per poterli etichettare in questo
modo. Ma sostituire i grassi con zuccheri,
sali e carboidrati rainati rende il cibo ancora meno sano.
Oggi sappiamo che la margarina un
grasso cattivo. Eppure, per decenni i medici
hanno incoraggiato le persone a usarla al

Il terrore dei grassi lesempio pi clamoroso


del distacco tra la realt scientiica e
le leggende che determinano le
nostre abitudini alimentari
sbattuto sul bancone del laboratorio. Non
era successo nulla. praticamente indistruttibile, aveva concluso.

Una dieta malsana


Anche se non esistono prove scientiiche
per spiegare perch milioni di persone sono
diventate allergiche o intolleranti al glutine
(o ad altre proteine del grano), stato ripetutamente dimostrato che le autodiagnosi
sono quasi sempre sbagliate, soprattutto
quando riguardano lalimentazione e quando si estendono a quasi tutta la societ.
Spesso siamo pi propensi a idarci del nostro intuito e delle cose che ci raccontano
invece che delle statistiche e dei dati. Negli
anni sessanta del novecento, per esempio,
qualcuno cominci a dire che il glutammato monosodico (msg) era dannoso per la
salute. In una lettera pubblicata nel 1968 sul
New England Journal of Medicine si parlava di sindrome da ristorante cinese in riferimento ai sintomi che questa sostanza
avrebbe provocato. Quelli lamentati pi
spesso erano emicranie e palpitazioni. Ancora oggi, molti ristoranti cinesi scrivono
sul men che i loro piatti non contengono
glutammato. Il web pieno di siti che ne rivelano le fonti occulte. Ma dopo decenni
di studi nessuno ha dimostrato che il glutammato provoca quei disturbi. Questo non
dovrebbe sorprendere nessuno, visto che a
livello chimico non c alcuna diferenza tra

62

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

posto del burro, ricco di grassi saturi che


erano considerati pi pericolosi di quelli
della margarina. Questa ipotesi non stata
veriicata ino ai primi anni novanta, quando i ricercatori dellHarvard school of public health hanno cominciato a esaminare i
dati del Nurses health study, che aveva
analizzato le condizioni di salute di novantamila infermiere per pi di dieci anni. Lo
studio aveva dimostrato che nelle donne
che mangiavano quattro cucchiaini di margarina al giorno il rischio di malattie cardiache era pi alto del 50 per cento rispetto a
quelle non la mangiavano mai o raramente.
Anche in questo caso, il consiglio intuitivo
seguito da tante persone era sbagliato.
Peter H.R. Green, che dirige il centro di
celiachia della facolt di medicina della Columbia university, sostiene che il riiuto del
glutine ha seguito lo stesso schema, e sta
danneggiando le persone almeno quanto le
sta aiutando. Nella maggior parte dei casi
si tratta di unintolleranza autodiagnosticata, mi ha detto Green quando sono andato
a trovarlo nel suo studio al Presbyterian hospital di New York. A meno che sia celiaco,
i medici di solito non dicono a nessuno che
intollerante al glutine. Questo sta diventando uno dei maggiori problemi che incontro nella mia pratica quotidiana. E ha
aggiunto: Qualche tempo fa ho visitato un
dirigente di una societ internazionale in
pensione. Aveva assunto un life coach che

laiutasse a rimanere in forma: uno dei consigli che gli aveva dato era eliminare il glutine dalla sua dieta. I life coach consigliano di
eliminare il glutine. E lo fanno anche i podologi, i chiroterapeuti e perino gli psichiatri. A quel punto Green si fermato, si
alzato e ha scosso la testa come se stesse per
dire qualcosa che non avrebbe dovuto, poi
ha alzato le spalle e si seduto di nuovo. Ha
continuato: Un mio amico mi ha raccontato che sua moglie stava andando dallo psichiatra per curare lansia e la depressione.
Tra le prime cose, le aveva consigliato di
seguire una dieta senza glutine. Questa faccenda sta sfuggendo a qualsiasi controllo.
Incontriamo sempre pi casi di attenzione
abnorme alle regole alimentari (ortoressia)
di origine nervosa, persone che rinunciano
progressivamente a diversi alimenti nella
convinzione che questo le far stare meglio.
Prima eliminano il glutine, poi il granturco, poi la soia, poi i pomodori, poi il latte.
Dopo un po di tempo non possono mangiare pi niente e cercano proseliti. La cosa
peggiore sono i genitori che lo fanno con i
igli. crudele imporre a un bambino una
dieta senza glutine in mancanza di una prescrizione medica precisa.
Non diicile capire il fascino iniziale e
il potenziale successo di una dieta senza
glutine, soprattutto per le persone che soffrono veramente di disturbi gastrointestinali. Eliminare gli alimenti che contengono
glutine spesso le aiuta a ridurre il consumo
di carboidrati rainati, di pane, birra e altri
cibi altamente calorici. Se seguito con costanza, questo tipo di dieta aiuta a perdere
peso, soprattutto se si sostituiscono gli amidi con la quinoa e le lenticchie. Ma eliminare il glutine complicato, scomodo e costoso, e dai dati si deduce che le persone non lo
fanno per molto tempo.
Questa dieta pu anche essere malsana.
Spesso le versioni senza glutine di alimenti a base di frumento sono cibo spazzatura,
dice Green. Per capirlo basta dare uno
sguardo alle etichette. Al posto della farina
bianca spesso contengono amido di riso, di
mais, di tapioca o di patata, tutti carboidrati
molto rainati che rilasciano nel sangue almeno la stessa quantit di zucchero degli
ingredienti ai quali le persone hanno rinunciato. I nostri pazienti sono saltati sul carro
della dieta senza glutine e quasi tutta la comunit medica si sta chiedendo perch diamine lo fanno, dice Green.
C sempre qualcuno che ci lascia campioni di prodotti senza glutine in uicio. E
quando li assaggio me ne pento. Mi viene il
bruciore di stomaco e la nausea. Perch in
fondo quali sono le cose che rendono piace-

vole il cibo? Il sale, lo zucchero, i grassi e il


glutine. Se ne tolgono uno, ne aggiungono
un altro per rendere il prodotto appetitoso.
Se non sei celiaco, questo tipo di dieta non
serve a niente. La gente sembra dimenticare che un dolce senza glutine pur sempre un dolce.

La moglie del panettiere


Faccio il pane in casa da pi di trentanni e
non c niente che mi dia pi soddisfazione
che trasformare mezzo chilo di farina in
qualcosa che posso ofrire ai miei amici. Ma
anchio sto diventando diidente nei confronti del glutine. Un paio di anni fa, dopo
aver saputo che le sostanze nutrienti e le
vitamine cominciano a degradarsi appena
il grano viene lavorato, ho comprato una
macina per fare la farina in casa. Ho ordinato il frumento, in sacchi da 25 chili, da fatto-

rie del Montana e del South Dakota. Ho


comprato libri che spiegano la diferenza
tra il grano duro rosso invernale, che va bene per fare il pane integrale, e il grano tenero bianco, che ha un pi basso contenuto di
proteine ed usato soprattutto per fare biscotti, torte e dolci. Ho comprato il lievito
madre da un amico, e lo tratto come una
persona di famiglia.
Nonostante questo, ho avuto un paio di
problemi. Il primo di tipo tecnico: non riuscivo a far lievitare la pasta. Avevo deciso
in dallinizio di produrre solo pane integrale, ma non cerano abbastanza proteine in
nessuna delle combinazioni che usavo.
Spesso il pane rimaneva molle, perci ho
cominciato a cercare su internet e ho trovato la soluzione: il glutine vitale di frumento.
Se vuoi che il tuo pane sia integrale al 100
per cento, il glutine vitale di frumento il

tuo migliore amico, diceva un messaggio


in un forum. polvere di glutine molto
concentrata e aiuta la pasta a basso contenuto di glutine a crescere. Era vero. stato
come pompare aria in una ruota sgonia.
Pochi cucchiai mescolati alla farina e il mio
pane acquisiva elasticit, assumeva subito
laspetto di una vera pagnotta. Il glutine vitale di frumento diventato la mia bacchetta magica. Ma con il tempo sorto un altro
intoppo. I miei amici hanno cominciato a
dire: Grazie, ma in questo periodo sto evitando il glutine.
Ho parlato del mio problema con Jonathan Bethony del Bread lab e lui mi ha raccontato il suo. Avevo deciso di fare il panettiere perch mi sembrava un bel lavoro,
mi ha detto mentre impastava una pagnotta
che avrebbe infornato il giorno dopo. Ma
continuavo a sentir parlare del glutine, di
quanto fosse pericoloso, e mi stavo veramente scoraggiando. Ho cominciato a chiedermi se per caso non facevo ammalare le
persone, se non stavo diventato una minaccia. Aveva addirittura pensato di cambiare
mestiere. Il momento decisivo arrivato
mentre lavoravo in un negozio di alimenti
biologici nella zona della baia, mi ha raccontato. Mia moglie tornata a casa
dalluicio e ha detto: Tesoro, devo dirti
una cosa. Sono stata dal dottore e ho scoperto che sono intollerante al glutine. Non
posso pi mangiare pane. Bethony ha alzato gli occhi dallimpasto: Ho resistito pi
che ho potuto, ma poi non ce lho fatta. Avevo portato a casa una pagnotta. Sono corso
su per le scale pi svelto che potevo e lho
lanciata dalla inestra. stato allora che si
chiesto se era arrivato il momento di smettere. Ma vicino a lui abitava un famoso panettiere, che lo aveva incoraggiato a insistere. Gli aveva insegnato a fare il pane solo
con farina integrale e tanta acqua, e a lasciarlo fermentare a lungo. Il risultato era
stato sublime.
Qualche giorno dopo sono tornato a
New York, sono andato a casa e ho gettato il
mio glutine vitale di frumento nella spazzatura. Ho ricominciato a fare il pane nel modo giusto: con acqua, lievito, farina e sale.
Cercher di sopravvivere senza la bacchetta magica. Ma non intendo assolutamente
vivere senza glutine. Mi sembra una vera
sciocchezza. u bt
LAUTORE

Michael Specter un giornalista


statunitense. Scrive per il New Yorker dal
1998. Si occupa di medicina, biotecnologia
agricola e risorse. Il suo ultimo libro
Denialism (Penguin 2009).

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

63

Portfolio

Dieci anni
di prigioni
Il fotografo italiano Valerio Bispuri ha
documentato la vita dei detenuti nelle
carceri di nove paesi sudamericani. Ora le
sue foto sono state raccolte in un libro

Penitenciara
de Santiago, Cile, 2008

Portfolio

66

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Villa Devoto, Buenos Aires, Argentina, 2006

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

67

Portfolio
el 2004 il fotoreporter italiano Valerio Bispuri ha cominciato a lavorare al progetto
Encerrados, che lo ha portato
a visitare 74 prigioni in nove
paesi sudamericani: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador,
Per, Uruguay e Venezuela. Il viaggio di Bispuri
in alcune delle carceri pi pericolose del Sudamerica nato dal desiderio di raccontare il continente attraverso le condizioni di vita dei detenuti, considerate uno specchio della societ.
In Sudamerica il tasso di detenzione (numero
di detenuti ogni centomila abitanti) tra i pi alti del mondo, e continua a crescere da almeno

ventanni. Ma sono poche le prigioni che svolgono la funzione di riabilitare i condannati mentre
scontano la pena. Nella maggior parte delle carceri i detenuti vivono in condizioni disumane a
causa del sovrafollamento e della mancanza di
servizi. Inoltre, molti istituti sono controllati da
gruppi criminali che si contendono il traico di
droga e di armi, e i proventi delle estorsioni. Negli ultimi anni centinaia di persone sono morte a
causa delle violenze scoppiate nelle prigioni sudamericane. u
Valerio Bispuri nato a Roma nel 1971. Fotoreporter professionista dal 2001, collabora con varie
testate italiane e straniere.

Sopra, nella foto grande:


Penitenciara de Santiago,
Cile, 2008. A sinistra, dallalto:
Penitenciara de Santiago,
Cile, 2008; Lurigancho, Lima,
Per, 2007. A destra: carcere
femminile di Chorrillos, Lima,
Per, 2007.

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Da sapere
Il libro
u Il libro Encerrados di Valerio
Bispuri (Contrasto) contiene
75 fotograie in bianco e
nero scattate nelle prigioni di
nove paesi sudamericani
nellarco di dieci anni. Il libro,
con una prefazione di
Roberto Saviano e un
commento di Eduardo
Galeano, destinato al
mercato internazionale (i testi
sono in inglese, spagnolo e italiano). Il volume sar
presentato dal giornalista Omero Ciai il 18 febbraio a
Fandango Incontro a Roma e il 27 febbraio alla libreria
Brac a Firenze.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

69

Economico e puntuale

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Ritratti

ric Zemmour
Il reazionario
Georg Blume, Die Zeit, Germania. Foto di Joel Saget
Vuole uscire dalleuro e non ha
paura di deinirsi populista.
Dopo gli attacchi a Charlie
Hebdo il giornalista di Le
Figaro diventato il simbolo
della Francia che riiuta il
multiculturalismo
n Francia c forse qualcuno che
non sia daccordo con i quattro
milioni di cittadini scesi in piazza
l11 gennaio per difendere la libert despressione dopo lattacco al giornale satirico Charlie
Hebdo? Si tratta solo di personaggi oscuri
e di giovani turbolenti delle banlieues? Assolutamente no. Tra le voci fuori dal coro
c quella di uno dei pi celebri giornalisti
francesi, ric Zemmour. No, non ho partecipato alla manifestazione. Non credo a
questa unit nazionale di facciata, dice
Zemmour dalla scrivania del suo uicio a
Parigi, nella sede del giornale conservatore Le Figaro. Quello che pensa sugli attentati di Parigi importante per tutta lEuropa. Zemmour considerato uno dei pi
autorevoli intellettuali francesi. Tutto il
paese discute delle sue tesi sulla perdita
della cultura e dellidentit francese causata dalla globalizzazione. Da ottobre a
oggi il suo libro Le suicide franais ha gi
venduto 400mila copie.
Zemmour convinto di far parte della
tradizione dei pensatori rivoluzionari come Victor Hugo e Jean-Paul Sartre. Solo
che per lui oggi lobiettivo non la rivoluzione, ma la reazione, il ritorno a una situazione pi ragionevole. Oggi la reazione
sovversiva, dice. Crede che il progresso
sia un concetto della sinistra ormai superato. I sessantottini volevano farla inita con

72

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

la storia: pace e progresso per sempre. Invece questi attentati hanno riportato la
Francia nella storia. Mi sembra emblematico che a pagare siano stati proprio i
redattori di Charlie Hebdo, che incarnano
ancora oggi il sessantotto, quel connubio
di anarchismo ed edonismo. la ine di
unepoca.
Zemmour si riallaccia cos al suo libro
che partendo dai primi ilm di Depardieu
ricostruisce in cinquecento pagine la storia
dellegemonia culturale dei sessantottini, e
quindi la presunta distruzione della cultura
francese. Il risultato di questo processo non
solo il suicidio francese: Lideologia antirazzista e multiculturale della globalizzazione sar per il ventunesimo secolo quello
che il nazionalismo stato per il diciannovesimo e il totalitarismo per il ventesimo:
una fede messianica e guerrafondaia nel
progresso, che trasforma il conlitto tra nazioni in un conlitto allinterno delle nazioni. Zemmour cita spesso lepilogo del suo
libro, che sembra preannunciare il titolo
delleditoriale pubblicato da Le Figaro il
giorno dopo gli attentati: La guerra.
Il giornalista convinto di trovarsi sulla
linea del fronte e vuole convincere i francesi ad armarsi per il futuro: Il divario tra
politica di destra e di sinistra non esiste pi.
Resta solo la contrapposizione tra popolo
ed lite. Per questo lui orgoglioso di

Biograia
1958 Nasce a Parigi.
1996 Comincia a lavorare per il
quotidiano conservatore Le Figaro.
2014 Pubblica Le suicide franais.
Dicembre 2014 Il canale i>Tle cancella
la sua trasmissione a se dispute in seguito
alle polemiche per una sua intervista con il
Corriere della Sera.

deinirsi populista. Con il popolo che sceso in piazza l11 gennaio non ha niente da
spartire. Per vuole mobilitare il paese
contro le lite, in nome di un popolo di cui
si erge a rappresentante. Il problema principale limmigrazione e la conseguente
nascita di un secondo popolo sul suolo
francese, spiega. Per contrastare questa
tendenza lunica soluzione abolire gli accordi di Schengen, chiudere le frontiere e
rimandare molti stranieri a casa, perch
lalternativa sarebbe la guerra. Se due popoli vivono nello stesso territorio, in genere
scoppia una guerra. Lavevo detto gi prima
degli attentati, e questi non hanno fatto che
darmi ragione.

Fascino francese
Le sue posizioni sembrano spesso rigide e
militaresche, ma Zemmour non avrebbe
potuto avere successo in Francia se non
fosse un uomo rainato, di vasta cultura e
incline alla polemica, ma con un sorriso
sornione sulle labbra. Si presenta in pubblico quasi sempre con la stessa tenuta: camicia rosa, giacca blu, sciarpa lilla, insomma
niente di strano per lambiente parigino.
Zemmour nato nel 1958 da una famiglia ebrea proveniente dallAlgeria. I suoi
genitori (persone semplici, il padre era farmacista e infermiere) si sono trasferiti in
Francia negli anni cinquanta. Il giovane
Zemmour cresciuto nei ghetti per immigrati a nord di Parigi, dove tutti temono
che si nascondano i prossimi attentatori.
Ha avuto uneducazione francese in tutto e
per tutto: Gli ebrei algerini erano molto
patriottici e aperti allassimilazione. La religione era circoscritta allambiente domestico.
Visto da vicino, Zemmour ha un fascino
tipicamente francese. Cortese, arguto e allo stesso tempo attento a non risultare ar-

AFP/GETTy IMAGES

rogante come un intellettuale parigino di


sinistra. Si lascia interrompere e risponde a
ogni obiezione. Perino i suoi avversari politici ne elogiano i modi e la cultura.
molto istruito, intelligentissimo, dice lex
candidato del Front de gauche alla presidenza Jean-Luc Mlenchon. Mlenchon
considerato uno dei politici francesi pi
colti, ed stato invitato da Zemmour alla
festa per il suo cinquantesimo compleanno. Si dice che molti evitino di afrontare
Zemmour in un dibattito perch temono la
sua conoscenza della storia.
In efetti, il giornalista deve la sua inluenza ai tanti dibattiti televisivi a cui ha
partecipato negli ultimi anni e da cui usci-

to vincitore agli occhi del pubblico. In Francia sono diventate leggendarie le sue battaglie verbali con il suo acerrimo nemico
Daniel Cohn-Bendit. In pochi riescono a
tenergli testa. Quando Zemmour ha un microfono in mano parte subito allattacco:
mordace, sfrontato, saccente, sempre
schierato contro lestablishment. Come nel
dibattito con Mlenchon trasmesso nel dicembre del 2014 da Rtl, la radio pi ascoltata del paese. Quel confronto si svolto nello stesso studio sugli Champs-Elyses da
dove Zemmour legge due volte alla settimana il suo caustico editoriale. Da tempo
alla radio ha pi acoltatori dei politici e di
altre igure eminenti. Per questo non ha

avuto paura di afermare: Stanno amputando le nostre radici cristiane e ci stanno


costringendo ad accettare un multiculturalismo indiscriminato. Sono sempre di pi i
francesi che in Francia non si sentono a casa loro.

Grande Baviera
Ma non sono mancati gli incidenti: il canale i>Tl ha cancellato una trasmissione
con Zemmour, e il sindacato dei giornalisti
di Rtl ha chiesto che venisse escluso da tutti i programmi perch durante unintervista
con il Corriere della Sera non aveva riiutato direttamente la proposta di deportare i
musulmani dalla Francia. Alcuni anni fa un
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

73

Ritratti
tribunale lo ha condannato per istigazione
al razzismo, dopo che aveva sostenuto in
televisione che gli spacciatori sono quasi
tutti arabi o neri.
Ma in genere Zemmour riceve pi consensi che critiche. Nel 2010 molti lettori gli
hanno espresso solidariet quando nella
redazione di Le Figaro hanno cominciato a
girare voci sul suo licenziamento. I sondaggi riprendono le sue tesi, e dicono che quasi
il 60 per cento dei francesi ritiene che la repubblica e lislam siano inconciliabili. Il 62
per cento daccordo con lui quando aferma che la nazione francese si dissolve
nellEuropa e nella globalizzazione. Zemmour non risparmia neanche la Germania:
LEuropa una macchina che impone a
tutti il potere dei tedeschi e che trasforma la
Francia in un nuovo meridione. Vogliamo
diventare una grande Baviera nellimpero
eurotedesco?. A questa domanda risponde
lui stesso: Dobbiamo uscire dalleuro, altrimenti resteremo schiacciati.
Dalla Germania si potrebbe pensare
che Zemmour sia un emarginato. Invece in
Francia perino persone come il celebre
conduttore di Rtl Bernard Poirette lo considerano una ventata daria fresca: quello che serviva in questo paese snervato e
depresso, dice lex corrispondente da Washington e da Mosca. In realt Poirette un
giornalista navigato e non prende mai posizione, ma le parole che ha usato per presentare Zemmour suonano come un elogio: Molti vedono in lui un padre spirituale. il portavoce di una Francia per il resto
silenziosa. Dice quello che la gente non ha
il coraggio di dire, e quello che dice resta
impresso.

Una cornice per Marine


Zemmour non si muove nel vuoto. Come
un tempo Sartre e Camus erano legati al
Partito comunista e contribuivano alla sua
immagine, cos oggi Zemmour orbita intorno al partito di estrema destra Front national (Fn). Il giornalista non fa parte di
nessun circolo dellFn e non ha contatti con
Marine Le Pen, ma, che lo voglia o no, fornisce una cornice ideologica al partito e
garantisce visibilit e credibilit a molte
sue idee, dalluscita dalleuro ino alla chiusura delle frontiere. Quando gli si chiede
cosa pensa di Marine Le Pen, la sua prima
risposta evasiva: Ho gi spiegato qual
la mia posizione al riguardo: il populismo
esprime la volont del popolo di non lasciare che il suo tenore di vita sia schiacciato
dalla globalizzazione e dallimmigrazione. Le Pen la voce del popolo o unesponente delllite? una questione compli-

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Il populismo esprime
la volont del popolo
di non lasciare che il
suo tenore di vita sia
schiacciato dalla
globalizzazione e
dallimmigrazione
cata. Senza dubbio ha un elettorato popolare, soprattutto tra i giovani e nella classe
operaia. Bisogna prenderla sul serio? Bisogna prendere il populismo sul serio. A
sentire frasi del genere diicile non avere
limpressione che Zemmour sappia benissimo chi sta aiutando a livello politico. Ma
per lui sarebbe controproducente ammetterlo, e comunque lFn ben consapevole
della sua importanza: Ci sta aiutando
molto, dice Julien Odoul, un collaboratore di Le Pen.
Dopo gli attacchi la sua popolarit ha
scatenato ancora pi irritazione. In questo
periodo non c un editoriale di giornalisti
liberali o di sinistra che non citi il suo nome. Non vero che la Francia morta come dice Zemmour, anzi: la Francia viva
come non mai, insieme alla sua repubblica
e alla sua laicit, ha scritto Franz-Olivier
Giesbert, direttore del settimanale liberalconservatore Le Point, a proposito della
manifestazione dell11 gennaio. Combattete questo lagello che vuole convincerci
di aver perso la nostra identit! Tutti hanno il diritto di avere la propria patria, la
propria religione, la propria tradizione e le
proprie radici, ha detto Laurent Jofrin,
direttore di Libration, rivolgendosi ai manifestanti. Per Jofrin il lagello si esteso
dal Front national ai best seller e ai talk
show in tv, un riferimento esplicito al successo di Zemmour.
Invece il filosofo conservatore Alain
Finkielkraut lo difende. Per lui Zemmour
solo il pi ricercato sulla lista nera dei cosiddetti reazionari o neofascisti fatta dagli
antirazzisti, la cui ideologia avrebbe preso
il posto che un tempo era occupato dal comunismo. Cos Finkielkraut ha spiegato
durante il programma radiofonico Rpliques come mai aveva scelto Zemmour come primo ospite da invitare in studio dopo
gli attentati. Non escluso che in futuro
perino Charlie Hebdo gli assegni una rubrica. Il giornalista era infatti in ottimi rapporti con una delle vittime dellattacco,
leconomista Bernard Maris, con cui condivideva le critiche alleuro e lammirazione

per Ernst Jnger. La sua morte mi ha straziato, dice Zemmour. Maris era amico anche di Michel Houellebecq, il pi celebre
scrittore francese del momento. Lultimo
libro che Maris ha scritto prima di morire
stato sullo Houellebecq economista, di
cui sosteneva le previsioni sulla trasformazione della Francia in un regno di turisti e
supermercati. Zemmour era daccordo, e il
suo best seller sul suicidio franceseha
molto in comune con le opere di Finkielkraut (Lidentit malheureuse) e di Houellebecq (Sottomissione). Tutti e tre i libri deplorano la debolezza della cultura francese
e la sua incapacit di difendersi.

Linciampo di Vichy
La reazione di quattro milioni di francesi
agli attentati far cambiare idea ai profeti
del declino? Lopposizione si sta intensiicando. Zemmour, scrive Giesbert facendosi portavoce dellestablishment parigino,
un buono a nulla che annuncia la morte
della Francia e sputa sulla sua tomba. Dal
giorno degli attentati due poliziotti scortano il giornalista ventiquattrore su ventiquattro, il massimo livello di protezione
concesso a un cittadino comune. Anche
molti giovani musulmani delle periferie
attaccano Zemmour, ritenendolo il peggiore dei razzisti. A Zemmour va bene cos.
A cosa dovuto il suo successo? Secondo la giornalista lisabeth Lvy, ammiratrice storica di Zemmour, oggi i francesi si
sentono trattati come spazzatura. ric d
voce a queste persone. Il pubblico consapevole delle sue idee autoritarie e delle
fantasie di omogeneit culturale a cui aspira il paladino della vecchia Francia. Non si
tratta solo dellimmigrazione. Zemmour
parla anche del grande ricambio di popoli sul territorio francese, un fenomeno che
lui fermerebbe volentieri.
Nel suo libro c anche una parte sul regime di Vichy, in cui Zemmour cerca di
spiegare per quale motivo i fascisti francesi
abbiano salvato pi ebrei di quanti ne abbiano contribuito a deportare. In efetti, un
quarto degli ebrei francesi mor nei campi
di concentramento tedeschi con laiuto attivo del regime di Vichy, mentre tre quarti
sopravvissero. Ma usare questo dato per
difendere Vichy e attaccare linterpretazione dei sessantottini, che lautore ritiene
troppo autocritica, significa che Zemmour ha ormai imboccato una strada su cui
nessuno dovrebbe pi seguirlo. Daltra parte i francesi perdonarono Sartre per la sua
visita al terrorista della Raf Andreas Baader a Stoccarda. Chiss cosa faranno con
Zemmour. u fp

Otto ilm su attualit, diritti umani


e informazione

Le prossime tappe del tour della rassegna


Torino

Pergine Valsugana (Tn) Cattolica (Rn)

Centro Studi Sereno Regis

Teatro comunale

Salone Snaporaz

ino al 10 febbraio

ino al 3 marzo

ino al 22 aprile

serenoregis.org

teatrodipergine.it

snaporaz.org

Brescia

Gorizia

Milano

Nuovo Eden

Associazione degli
studenti di scienze
internazionali
e diplomatiche

ceCINEpas

dall11 al 26 febbraio
nuovoeden.it

aprile-maggio
(date da deinire)
cecinepas.it

Citt di Castello (Pg)

dal 3 al 19 marzo

Auditorium SantAntonio

assid.gorizia.it

Bologna

Mantova

Kinodromo/Sfera Cubica
/Locomotiv Club

dal 19 febbraio all8 marzo


cdcinema.it

Il Cinema del Carbone

ino al 5 maggio

Asti e Savona

ino al 10 marzo

kinodromo.org

Find the Cure

ilcinemadelcarbone.it

ino al 20 febbraio

Udine

Alba (Cn)

Visionario

Comune di Alba
/Cinema Moretta

Montebelluna (Tv)

dall1 aprile al 6 maggio

maggio (date da deinire)

Cinema Italia Eden

visionario.info

cinemamoretta.it

Macerata

Lecce

indthecure.it

dal 26 febbraio al 2 aprile


cinemamontebelluna.com

Via Libera Mc

Associazione Protocaos

Genova

dal 10 al 19 aprile

Cinema Cappuccini

vialiberamc.it

maggio-giugno
(date da deinire)

marzo-giugno
(date da deinire)

protocaos.com

facebook.com/CinemaCappuccini

Per portare Mondovisioni nella


vostra citt: cineagenzia.it

Viaggi

Paradiso
bianco
Muriel Franoise, Le Soir, Belgio

er un momento mi sono
chiesta cosa ci faccio qui,
con i piedi sprofondati nella neve e il viso sferzato dal
vento, davanti a un buco
fatto nel fiume gelato di
una citt in miniatura nel nord della Svezia. Agli inizi di febbraio Skellefte ospita il
campionato nazionale di nuoto invernale.
E mentre mi sistemo meglio il cappello da
cacciatore sulla testa ed esito a tirare fuori
la penna, alcuni grossi uomini tatuati si tolgono laccappatoio per immergersi nellacqua a 0,4 gradi. Per cinque o dieci secondi
il freddo cos forte che si fa fatica a respirare, ma poi la produzione di endorfine
permette di rilassarsi e di sentirsi incredibilmente bene e felici, cerca di convincermi Olaf Schneider, un tedesco che vive a
Skellefte da quattro anni. Schneider lavora come programmatore informatico e nel
tempo libero, insieme agli amici Lars e
Jarkko, ha sviluppato uno dei pilastri del
progetto Dark and cold, che promuove le
esperienze pi insolite nella lunga notte
dellinverno nordico. Per alcuni giorni Olaf
mi accompagner nel viaggio attraverso la
baia di Botnia, una regione di circa 500
chilometri che si estende lungo il mar Baltico ino al suo punto pi estremo.
Dopo unora e mezzo di strada lungo un
panorama di abeti innevati sprofondo con
dolcezza nel famoso momento blu, che
in mancanza di luce caratterizza le giornate invernali se il cielo nuvoloso. Il sogno
sinterrompe bruscamente quando lautobus mi lascia a Gammelstad, un piccolo
borgo di casette in legno rosso riunite intorno a una chiesa del quattrocento, a dieci
chilometri da Lule. In passato le costru-

76

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

zioni, molto spartane, permettevano ai


credenti della zona di fermarsi l per la notte per assistere alla funzione della domenica, la mattina dopo.
Una tempesta di neve, combinata a un
freddo glaciale, mi convince che ho fatto
bene a indossare quattro strati di vestiti, il
segreto per godere a pieno di questi luoghi.
Mi diverto a far sprofondare gli stivali nella
neve spessa e a osservare i miei passi da
gigante. Mentre la guida ci annuncia orgogliosa che dal 1996 la citt-chiesa patrimonio dellumanit dellUnesco, ammiro
il cielo diventato rosa durante la notte a
causa delle luci della citt vicina.

Aringhe e salmone
Non lontano una specie di tana fatta di neve si riempie di persone ben coperte per
levento dellanno: un concerto con gli
strumenti di ghiaccio, la ice music. Anche
se nella sala ci sono cinque gradi sottozero,
allinterno latmosfera caldissima. Questa sera si suoneranno canzoni degli Abba.
La violinista, con una torcia da speleologa
sulla fronte, fatica ad accordare il suo strumento. Il problema il respiro, le ripete
Tim, lartista statunitense che ha ideato
liniziativa. Artisti con indosso un mantello termico argentato iniammano il pubblico al suono di Mamma mia, mentre un musicista suona la tastiera con delle racchette
da ping pong. Anche se alcune voci non
proprio perfette irritano le mie orecchie
congelate, ammiro gli strumenti cristallini
e il design impeccabile da cui esce un suono melodioso. Rimango impressionata
anche dalla batteria costruita con grandi
palle di ghiaccio, perfette per un interno
futurista. Questo spettacolo in igloo, che
costa 30 euro a serata, pu accogliere al
massimo 170 persone dalla ine di dicembre allinizio di aprile, quando il ghiaccio
comincia a sciogliersi.
Dopo una notte trascorsa in un albergocampeggio di Pite, ancora pi a nord, accetto volentieri la muta che una persona
gentile mi presta per afrontare la spedizio-

FRASER BLISS (BLISSIMAGES)

Passeggiare sul Baltico


ghiacciato, dormire in un
castello di neve e immergersi
nellacqua gelata del golfo di
Botnia, tra Svezia e Finlandia

ne del giorno: una crociera su una nave


rompighiaccio con sosta sulla banchisa.
Per me un mezzo di trasporto inconsueto, invece per gli abitanti del posto lunico
modo per non rimanere isolati dal resto del
mondo durante la stagione fredda. Kenneth, capitano dellArctic Explorer, mi
spiega che siamo alla stessa latitudine
dellAlaska e della Siberia. Gli iceberg lasciano il posto a grandi placche ghiacciate,
poi bisogna rompere il ghiaccio. Il tutto va
fatto con attenzione per permettere ai passeggeri pi coraggiosi di fare il bagno: indossiamo una tuta arancione per stare a
galla e siamo legati a una corda tenuta da
altre persone.
Un po pi tardi, per farci riprendere le
forze, i padroni di casa ci ofrono dei toast
al surstrmming, laringa fermentata per
vari mesi. Fra le tartine c il caviale di Kalix, il pi pregiato della regione: uova di
salmone servite ogni anno alla cena dei
premi Nobel a Stoccolma.
Unora dopo superiamo la frontiera con
la Finlandia ad Haparanda-Tornio, indicata da una lapide la cui posizione misurata

Marjaniemi, Finlandia

Informazioni
pratiche

u Documenti Per i cittadini italiani che vanno


in Svezia suiciente il passaporto o la carta
didentit valida per lespatrio. Per i cittadini
stranieri che risiedono in Italia bastano il
passaporto e un permesso di soggiorno non in
corso di rinnovo.
u Arrivare In questa stagione il prezzo di un
volo diretto dallItalia per Stoccolma (Ryanair)
parte da 80 euro a/r. Da Stoccolma
allaeroporto di Skellefte ci sono pi voli al
giorno, a partire da 196 euro.
u Informazioni Sul sito visitbothnianbay.com
si possono trovare notizie utili per visitare tutta
la zona del golfo di Botnia.
u Leggere Fiabe lapponi, a cura di B. Berni,
Iperborea 2014, 12,75 euro.
u La prossima settimana Viaggio alle isole
Fr er. Ci siete stati? Avete suggerimenti su
posti dove mangiare o dormire, libri? Scrivete a
viaggi@internazionale.it.

ogni 25 anni in base al letto del iume Torniojoki. Siamo diretti a Kemi e al suo castello di neve, la seconda attrazione invernale inlandese dopo Rovaniemi, il villaggio di Babbo Natale. Questanno il tema
il Titanic, spiega seria Titta Vuorinen, la
nostra guida in questo capolavoro delleimero. Nessuna struttura metallica, solo il
mare accanto e delle sonde per accertarsi
della stabilit dellediicio che comprende
un ristorante, un albergo, unarea giochi
con scivoli ripidissimi e una cappella per
matrimoni folcloristici, molto intonati
allatmosfera. Beva la zuppa, qui si raffredda molto in fretta, mi consiglia Titta.
Oltre ai piatti di legno disposti sulla tavola
di ghiaccio, le terrine e la pellicola di alluminio permettono di conservare per poco
tempo il calore dei cibi preparati in una
normale cucina allesterno.
Rimango scettica allidea di trascorrere
la notte in questo meraviglioso frigorifero
ed esco fuori per riscaldarmi. Ci sono zero
gradi. Dopo essermi ripresa in una meravigliosa sauna tradizionale sulla riva del iume ghiacciato di Oulu, una citt famosa

per la sua squadra di hockey su ghiaccio,


comincio la giornata pi faticosa. Le centrali eoliche spazzano via laria ghiacciata
sulla riva del mare. Mi aggrappo agli scogli
per salire a bordo di un aeroscafo diretto
sullisola di Hailuoto. Mentre scivoliamo
sul Baltico in questa specie di jeep su cuscini daria, Markku Kohonen, il capo guardacoste, ci fa notare che un viaggio qui pu
essere un buon addestramento per una
spedizione al polo nord: Si pu fare lesperienza del freddo e di una vasta distesa di
ghiaccio. E se si vuole uscire dallisolamento, c la possibilit di dormire in albergo. Per alcuni questo panorama pu
essere davvero angosciante. Per non parlare del whiteout, una condizione meteorologica in cui non si riescono pi a distinguere i contorni delle cose.

Tutto sospeso
La vicina isola di Hailuoto un posto ideale per camminare sul mar Baltico e praticare una delle attivit locali: la pesca sul
ghiaccio, grazie a due buchi nei quali si
mette la rete. Alla ine c anche la soddi-

sfazione di cucinare il pesce pescato con le


proprie forze usando un fuoco a disposizione di tutti. Persici e coregoni brillano sul
loro letto di ghiaccio, come nel reparto del
pesce al supermercato, con la diferenza
che qui alcuni ancora si muovono.
Ma la cosa pi bella di questa spedizione polare la sensazione di abbandono
sulla spiaggia del villaggio di Marjaniemi:
le dune di sabbia bianca coperte di erbe
selvatiche di fronte al mare, con le onde
che sembrano essersi fermate in attesa
della ine dellinverno. Un momento bianco, dove il tempo e il movimento sembrano
sospesi, un vero lusso in unepoca come la
nostra di continua agitazione. Lacqua, coperta da un tappeto di neve, sembra portare dritta al cielo. Ascolto il vento, la neve
che scricchiola sotto i miei passi e penso
che il silenzio anche un suono.
Il traghetto che doveva riportarci sul
continente si guasta proprio quando sto
per lasciare con rimpianto questo paradiso
bianco. Cos rientriamo via terra, tra sobbalzi e scossoni. Ma provare limprobabile
merita qualche rinuncia. u adr
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Graphic journalism

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Didier Kassa un illustratore, caricaturista e acquerellista autodidatta nato nel 1974 a Sibut, nella Repubblica Centrafricana.
Vive e lavora a Bangui. Il suo ultimo libro Lodysse de Mongou. Il suo blog dikassart.illustrateur.org
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

79

Cultura

Cinema

CINewORx

Leviathan

Un mostro
non ortodosso
Courtney Weaver, Financial Times, Regno Unito
Leviathan, ritratto della
provincia russa, ha avuto un
ottimo successo internazionale.
Ma non convince Mosca
a vinto il Golden globe come miglior ilm straniero,
ha avuto la nomination
allOscar nella stessa categoria, e in Russia ha dato
vita a un acceso dibattito sulla politica e la
corruzione di Putin. Il tutto senza essere
mai proiettato in un cinema di Mosca.
Se la critica straniera ha subito acclamato Leviathan, il duro ilm del regista russo
Andrej Zvjagintsev, in patria lopera divide
per il modo in cui ritrae la vita di provincia
oscura, abietta e fradicia di vodka e la
battaglia del suo eroe contro lo stato.

H
80

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Zvjagintsev ha dichiarato in unintervista di non aver concepito Leviathan come


un manifesto politico contro il regime di
Putin. I recenti sviluppi geopolitici, ha detto, si sono casualmente sovrapposti alluscita del ilm. La storia davvero universale,
non legata a un contesto geograico speciico, ma al senso del tempo. Non parla di un
periodo particolare, ha precisato il regista.
Ma successo che il periodo in cui labbiamo ambientato sia molto simile ai nostri
giorni.

In riva al mare di Barents


Girato al nord, lungo laustera costa della
regione di Murmansk, afacciata sul mare
di Barents, Leviathan segue le vicissitudini
di Nikolaj, uno sfortunato meccanico dalla
parlata greve, alle prese con una serie di incubi kakiani che gli fanno perdere progressivamente la libert.

Lo strapotente sindaco della citt ha


adocchiato la sua propriet sul litorale.
Quando il meccanico cerca di resistere, la
macchina burocratica dello stato si mette in
moto, inghiottendo Nikolaj nel feroce sistema giudiziario russo.
Luscita del ilm in Russia stata posticipata al 5 febbraio dopo che le autorit, forti
di una nuova legge che proibisce le oscenit, hanno chiesto a Zvjagintsev di rimontarlo eliminando alcune delle scene pi crude.
Un gruppo della chiesa ortodossa russa ha
cercato di far vietare il ilm prima della sua
uscita, inora senza successo, mentre i gestori di alcuni cinema nel nord della Russia
dove si svolge la storia si sono lamentati
di aver ricevuto pressioni da parte delle amministrazioni locali per cancellare le proiezioni. Il critico pi violento stato per il
ministero della cultura russo, che, per ironia della sorte, anche uno dei suoi maggiori sponsor.
Dopo aver visto Leviathan prima del festival di Cannes del 2014, il ministro Vladimir Medinski ha attaccato il modo in cui il
ilm ritrae la volgarit, lalcolismo e la moralit russa, e ha dichiarato che il ministero
avrebbe rivisto le sue politiche sul inanziamento per evitare che in futuro si realizzino
opere del genere. I ilm dominati solo da
un senso di disperazione e di vuoto non dovrebbero essere inanziati con i soldi dei
contribuenti, ha detto Medinski al quotidiano Izvestia commentando lassegnazio-

CINEwORx

Leviathan

ne del Golden globe a di Zvjagintsev. Il ilm


sputa sui politici, ha detto.
Sebbene Vladimir Putin non venga mai
menzionato esplicitamente nel film, in
combe dallalto, sia letteralmente (nel ri
tratto presidenziale appeso alla parete die
tro la scrivania del sindaco) sia in modo al
lusivo (nelle ingiustizie commesse dalle
autorit di basso rango).
A un certo punto, durante un complean
no festeggiato al poligono di tiro, un perso
naggio sostituisce i soliti bersagli con le
immagini dei leader sovietici e del primo
presidente russo Boris Eltsin. Non hai
niente di pi recente?, chiede Nikolaj. Una
chiara allusione a Putin.
La maggioranza dei critici russi ha ap
prezzato il ilm. Attraversiamo un momen
to molto diicile nel nostro paese e questo
ilm davvero tempestivo, attuale e one
sto, ha detto Daniil Dondurei, uno dei pi
autorevoli critici cinematograici russi. Di
mostra al mondo che anche qui possiamo
fare della buona arte.

Come una musica


Un critico del quotidiano russo Kommer
sant ha descritto le abbondanti volgarit del
film come musica che si staglia sullo
sfondo del cupo paesaggio nordico. Ma per
ino alcuni ammiratori di Zvjagintsev han
no trovato che il ilm strizzasse locchio alle
platee occidentali giocando con gli stereo
tipi sulla Russia difusi allestero. Leviathan

a ogni modo il primo ilm russo a vincere


un Golden globe dopo Guerra e pace di Ser
gej Bondaruk, premiato nel 1969.
Pur avendo riconosciuto i meriti tecnici
e artistici di Leviathan, Sergei Markov,
unanalista politico vicino al Cremlino, ha
deinito il ilm un manifesto politico anti
russo per loccidente. Il successo che ha ri
scosso nel circuito dei festival sembrerebbe
suggerire che un ilm russo pu aspirare a
vincere dei premi internazionali solo se

Da sapere

Da Cannes a Los Angeles

u Oltre a vincere un Golden globe, Leviathan


ha avuto un buon successo in diversi festival in
cui stato presentato. A cominciare da Cannes,
dove stato in lizza per la Palma doro e dove
Andrey Zvjagintsev (gi vincitore del Leone
doro a Venezia con Il ritorno) e Oleg Negin
hanno vinto il premio per la miglior
sceneggiatura, e al festival di So Paulo, dove
ha vinto il premio della critica. Nella cerimonia
di consegna degli Oscar, che si svolger il 22
febbraio, dovr vedersela con il polacco Ida di
Pawe Pawlikowski, lestone Mandariinid di
Zaza Urushadze, largentino Storie pazzesche di
Damin Szifrn e il mauritano Timbuktu di
Abderrahmane Sissako. Leviathan ha gi una
distribuzione italiana (Academy Two, la stessa
di Timbuktu, che arriva nelle sale il 12 febbraio),
ma ancora non stata prevista una data di
uscita. Uneventuale vittoria del premio Oscar
potrebbe accelerare i tempi.

mostra fatti atroci ed eferati, e personaggi


che bestemmiano e bevono iumi di vod
ka, ha dichiarato Markov.
Per Zvjagintsev il fatto che il ilm abbia
suscitato polemiche e accese reazioni non
una sorpresa: un ilm ailato e mette a
fuoco alcune delle questioni dolorose che
la Russia deve afrontare, ha ammesso.
naturale che divida il pubblico, spe
cialmente in Russia, dove tante persone
hanno punti di vista politici fortemente
contrapposti, ha detto Aleksandr Rod
njanskij, il produttore del ilm. un ilm
russo che descrive con sguardo critico la
vita russa. Naturalmente, veder rappresen
tata la corruzione dello stato o della chiesa
pu ofendere molte persone. Oppure pu
suscitare un entusiastico supporto.
Leviathan mette in una luce inquietante
la corrotta relazione tra lo stato e la chiesa
ortodossa russa. Ma per padre Andrei
Kurajev, diacono di un ramo liberale della
chiesa, il ilm, con la sua schietta critica so
ciale, segue le orme dei grandi della lette
ratura e del cinema russi. In in dei conti,
siamo capaci di dire e accettare la verit
perino le verit pi amare su noi stessi.
uno dei segreti dellanima russa, ha spie
gato Kurajev.
Quanto alle accuse di essere antirusso,
Zvjagintsev dovrebbe sentirsi lusingato, ha
aggiunto il diacono: La stessa sorte toc
cata ad autori illustri come Pukin, Griboe
dov, Tolstoj e Dostoevskij. u nv
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81

Cultura

Cinema
Italieni

Dagli Stati Uniti

I ilm italiani visti da


un corrispondente straniero.
Questa settimana il
giornalista britannico Paul
bompard.

Poche sorprese a Park City

82

Dopo dieci giorni di anteprime e ricchi afari al Sundance


di Park City arrivato il momento di assegnare i premi.
La cerimonia del 31 gennaio,
in cui lattrice comica Tig Notaro (lei stessa protagonista
del documentario Tig, proiettato al festival) ha fatto gli
onori di casa, non ha riservato
particolari sorprese. In quella
che ormai sembra una tradizione consolidata, lo stesso
ilm, Me and Earl and the
dying girl di Alfonso Gomez-

Me and Earl
Rejon ha vinto sia il premio
come miglior ilm drammatico statunitense sia il premio
del pubblico. Era gi successo
con Whiplash nel 2014 e con
Fruitvale station nel 2013. Il
ilm tratto dal romanzo
omonimo di Jesse Andrews
che ha scritto anche la sce-

neggiatura. Racconta lamicizia tra uno studente di liceo e


un suo compagno di scuola
afetto da leucemia. A conquistare giuria e pubblico
stato il modo leggero e in un
certo senso coraggioso (non
mancano momenti in cui si ride) di afrontare una storia
cos dura. The wolfpack, di
Crystal Moselle, stato premiato dalla giuria come miglior documentario statunitense. La pellicola racconta la
storia di sei fratelli che vivono
reclusi in un appartamento di
Manhattan e scoprono il
mondo che li circonda attraverso i ilm che vedono in tv.
The Hollywood Reporter

Massa critica
Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
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Italiano medio
Di Maccio Capatonda.
Italia 2015, 90

Giulio Verme intelligente,


colto, super-pensante con
ossessioni ecologiste, ma
noioso, deprimente e
frustrato. Un giorno un
amico gli fa notare che le
persone usano solo il venti
per cento delle loro capacit
mentali, e gli ofre una pillola
che le riduce al due per
cento. Verme si trasforma in
un essere volgare, violento,
abietto, ossessionato dal
sesso e dal divertimento
idiota e criminale. In un certo
senso diventa inalmente
felice. Ma le pillole hanno
una durata limitata, e il
protagonista va avanti e
indietro tra un personaggio e
il suo opposto. Nella sua
demenzialit, il ilm ha
unidea di base interessante,
e molte trovate astute e
originali. Ma dal punto di
vista cinematograico non
funziona. Girato in chiave
grottesco-demenziale, a
tinte fortissime, con grande
uso di primi piani fotografati
con il grandangolo, faticoso
da vedere, sgraziato e
ripetitivo. Martellante e
ossessivo, costantemente
enfatico come un
lunghissimo, interminabile
sketch. Le critiche sullItalia
volgare, ignorante e
caciarona, in cui le uniche
solide realt sono il calcio e
la tv nella sua veste pi
volgare e idiota, sono
azzeccatissime. Ma anche
scontate.

Al Sundance ilm festival


Me and Earl and the dying
girl vince i premi della
giuria e del pubblico

Media

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Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

I consigli
della
redazione

Il nome del iglio


Francesca Archibugi
(Italia, 110)

Hungry hearts
Saverio Costanzo
(Italia, 109)

In uscita
Birdman (o limprevedibile virt dellignoranza)
Di Alejandro Gonzlez
Irritu. Con Michael Keaton,
Edward Norton. Stati Uniti/
Canada 2014, 99

In Birdman Michael Keaton,


un attore ricordato soprattutto
per aver interpretato Batman
interpreta Riggan Thomson,
un attore ricordato soprattutto
per aver interpretato Birdman,
eroe alato con poteri sovraumani. Riggan, per cui i giorni
di gloria sono ormai passati,
un attore vanitoso. Allora cerca redenzione portando a
Broadway un testo ispirato a
un racconto di Raymond Carver. A pensarci bene il ilm di
Irritu il lungo incubo di un
attore in decadenza tra colleghi litigiosi, critici che lo sdegnano e fan sfrenati che lo
amano per il suo ruolo di supereroe. La cinepresa segue
Keaton in un lungo piano sequenza davanti e dietro le
quinte del teatro e anche fuori,
a Times Square, nella sequenza pi divertente del ilm. Lo
vediamo scontrarsi con
Edward Norton, un tronio coprotagonista dello spettacolo,
con Emma Stone nella parte
della fragile iglia di Riggan, e
con altri personaggi. La recitazione degli attori tende allautoindulgente, ma la sceneggiatura tagliente come un rasoio. Non c dubbio che siamo di fronte a un ilm esplosivo ed elettrizzante. Ma rimane
una pellicola senza troppa anima. Un esercizio tecnico brillante, un divertente giro sulle
montagne russe, ma anche
unopera autoreferenziale e
senza spessore che racconta la
storia di un uomo egocentrico
e senza spessore.
Xan Brooks,
The Guardian

Birdman
Jupiter. Il destino
delluniverso
Di Andy e Lana Wachowski.
Con Channing Tatum, Mila
Kunis. Stati Uniti 2015, 125

Il pi grande risultato dei fratelli Wachowski stato portare il cyberpunk sullo schermo
con Matrix (nel 1999), solo
quindici anni dopo che il genere letterario aveva raggiunto il suo apice. Con Jupiter ritornano sulla strada della fantascienza classica, usando una
enorme quantit di efetti speciali magniici e allavanguardia, per raccontare una storia
che ricorda eroi e storie che
potevano avere successo negli
anni trenta. Come John Carter
e Flash Gordon, Jupiter Jones
(un grande nome per un personaggio dei fumetti) catapultata da una Terra noiosa a
fantasmagorici pianeti lontani. Una serie di peridi tiranni
ottimamente interpretata da
attori britannici, capaci di alzare il sopracciglio in modo
imprevedibile e vestiti con costumi che fanno sembrare degli straccetti quelli di Dune e
del Quinto elemento. Jupiter
un fantasy folle e banale in cui
una donna delle pulizie (Mila
Kunis) scopre di essere la proprietaria segreta del nostro
pianeta. Dopo Frodo, Luke,
Harry e tanti altri eroi maschili di grandi serie cinematogra-

iche sembra una buona idea


tirare fuori un personaggio
femminile, peccato che poi sia
necessario aiancarle qualcuno (Channing Tatum) che la
salva ogni sei minuti. La storia
damore ridicola, le sequenze dazione ripetitive (a leccezione delle prime). Insomma
un ilm incredibile per costumi, ambientazioni, efetti speciali, navi spaziali e alieni assurdi, ma cristallizzato nella
scelta di personaggi principali
vecchio stile. Un ilm divertente forse pi per i momenti
meno riusciti che per quelli
pi emozionanti.
Kim Newman, Empire
Non sposate le mie iglie!
Di Philippe de Chauveron .
Con Christian Clavier, Chantal
Lauby. Francia 2014, 97

Claude e Marie sono una coppia borghese (gaullista) che


vive nella provincia francese.
Hanno quattro iglie. Le prime
tre convivono rispettivamente

Non sposate le mie iglie!

Turner
Mike Leigh
(Regno Unito/Germania/
Francia, 149)
con un ebreo, un musulmano
e un orientale. Anche se sono
di destra, i due amano le loro
iglie e hanno inito per accettare la situazione. Le tre ragazze sopportano senza formalizzarsi e con un giusto
umorismo le sparate razziste del padre. La quarta iglia
decide di sposare un ragazzo
nero. Il problema che anche
il padre del ragazzo un razzista che detesta i francesi. Si
scatena allora un duello tra il
padre delle ragazze e il consuocero ivoriano (che il personaggio pi improbabile).
Dopo una prima parte disastrosa il ilm diventa un po divertente, un po commovente,
inofensivo e quasi non ipocrita. Triste a dirsi, ma per lo stato in cui versa la commedia
francese, quasi decente. Insomma un ilm inutile, ma a
chi importa?
Jrme Momcilovic,
Chronicart
The Iceman
Di Ariel Vromen. Con James
Franco, Michael Shannon.
Stati Uniti 2012, 98

Michael Shannon sta diventando il Christopher Walken


della sua generazione e spesso
basta lui come motivo per vedere un ilm. La sua interpretazione in questa biograia di
Richard Kuklinski, un noto
killer della maia del New Jersey che uccise pi di cento
persone senza che moglie e iglie se ne rendessero mai conto, memorabile. Purtroppo
per nel ilm di Ariel Vromen
non c niente che sia neanche
lontanamente al livello
dellinterpretazione di Shannon. N la sceneggiatura, che
scopiazza Scorsese, n il resto
del cast (tra cui c Winona
Ryder), che pure prometteva
bene. Tim Robey,
The Daily Telegraph

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

83

Cultura

Libri
Italieni

Dalla Stati Uniti

I libri italiani letti da un


corrispondente straniero.
Questa settimana Michael
Braun del quotidiano
berlinese Die Tageszeitung e
della radio pubblica tedesca.

Alle origini di un classico

84

La notizia sconvolgente, almeno per i milioni di lettori


che hanno reso Il buio oltre la
siepe un classico. Harper Lee,
a 88 anni, ha annunciato che
nellestate del 2015 pubblicher il suo secondo romanzo, Go
set a watchman. Nel libro ritroveremo Scout, la protagonista
di Il buio oltre la siepe, ormai
adulta. In realt Go set a
watchman fu scritto prima di
quellunico romanzo pubblicato nel 1960. Harper Lee
concluse la sua stesura a met
degli anni cinquanta, ma la
mise da parte: Leditore, afascinato dai lashback in cui
Scout raccontava la sua infanzia, mi convinse a scrivere il

Harper Lee in Alabama, 1961


DONALD UHRBROCk (THE LIFE IMAgES COLLECTION/gETTY)

Ubah Cristina Ali Farah


Il comandante del iume
66thand2nd, 160 pagine,
16 euro

Yabar, 18 anni, un giorno si


sveglia allospedale, con una
brutta ferita a un occhio. Dice
di essere caduto ma i medici
non gli credono, pensano piuttosto a una rissa, forse anche
perch il ragazzo ha la pelle
nera. Yabar vive a Roma con la
mamma, una signora somala,
mentre del pap anche lui somalo conserva soltanto qualche ricordo. E poi c la zia Rosa, in verit una zia acquisita,
amica della mamma, di padre
italiano (fascista) e madre somala. Inine, a completare il
suo microcosmo, c la iglia di
Rosa, Sissi. Mentre per Sissi
tutto ila liscio, il suo quasifratello si sente un po il Calimero della situazione. Tra una
societ bianca che lo fa sentire
diverso bench sia romanissimo e un contesto familiare fatto di donne forti, avverte lassenza del padre, igura mitizzata, vagheggiata come il comandante del iume, saggio
protagonista della favola raccontata da zia Rosa. Ma qual
il segreto che circonda il padre
e che la mamma non vuole rivelare? Ubah Cristina Ali Farah ci racconta in modo avvincente e con toni leggeri un
dramma personale in cui sintrecciano i luoghi di Roma, il
quartiere Ostiense, lisola Tiberina, con la tragedia della
Somalia, lontanissima e allo
stesso tempo vicinissima per
Yabar.

Nel 2015 sar pubblicato


il secondo romanzo di
Harper Lee, cinquantacinque anni dopo il primo

romanzo dal punto di vista


della bambina. Ero una scrittrice alle prime armi e ho fatto
quello che mi stato detto di
fare. Per anni il manoscritto
stato dato per perso, poi stato ritrovato dallavvocato di
Harper Lee, che si detta piacevolmente sorpresa. Go set a

watchman ambientato
ventanni dopo i fatti del primo libro, quando Scout torna
a Maycomb a trovare il padre,
Atticus. Il romanzo quindi al
contempo il padre e il sequel
di Il buio oltre la siepe.
Alison Flood,
The Guardian

Il libro Gofredo Foi

Mondo perduto
Israel J. Singer
I fratelli Ashkenazi
Newton Compton, 630 pagine,
5,90 euro
Israel Singer, fratello
maggiore del magniico Isaac,
morto nel 1944 e la sua
opera ora fuori diritti. Ne
proittano pi editori
(Adelphi, tra laltro con La
famiglia Karnowski, e Bollati
Boringhieri, con I fratelli
Ashkenazi e A oriente dei
giardini dellEden), ma fu
Longanesi a tradurlo per
primo ed Newton Compton
a ofrire le edizioni pi

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

economiche (anche di Yoshe


Kalb). Si ha inine a
disposizione lopera di un
grande erede della tradizione
ottocentesca, autore in
yiddish di possenti afreschi
che attraversano, come il
capolavoro I fratelli Ashkenazi,
met dellottocento e il
novecento. Fino alla seconda
guerra mondiale e alla
tragedia che fece sparire il
mondo dello shtetl e degli
ebrei delle grandi citt narrato
da Aleichem, da Peretz, dai
Singer, da Asch e inine da
Joseph Roth, il pi inquieto e

bravo dei loro eredi.


Attraverso la vita dei gemelli
Simcha, introverso fondatore
di un impero economico dal
nulla (la nascita della grande
industria tessile a d), e
Jacob, estroverso e generoso,
storia privata e piccola e storia
pubblica e grande
sincrociano, si scontrano, si
lacerano, in grandezza e in
infamia, in ricchezza e in
povert, in accettazione e in
rivolta, tra polacchi, russi e
tedeschi, prima che gli uomini
tornino alla polvere da cui
hanno origine. u

I consigli
della
redazione

Mo Yan
Le canzoni
dellaglio
(Rizzoli Lizard)

Il romanzo

Ismet Prcic
Schegge
Bompiani, 426 pagine, 22 euro

C una lunga tradizione di


romanzi e libri di memorie, e
di ibridi tra i due generi, che
afrontano le conseguenze
della guerra. Schegge, il
notevole esordio di Ismet
Prcic, trova vie originali per
interrogare langoscia della
vita in Bosnia durante la
guerra degli anni novanta. Il
romanzo composto di
frammenti schegge, appunto
scritti dal protagonista,
Ismet Prcic. Ismet cresce a
Tuzla e riesce a fuggire poco
prima di essere gettato nel
tritacarne della fanteria
bosniaca. Ma sopravvive e si
rif una vita in America, ma
dentro spezzato per quel che
si lasciato alle spalle. Il
romanzo contiene per lo pi
brani del suo diario e del
memoriale che lo
psicoterapeuta gli ha ordinato
di scrivere. un romanzo
sulla lotta per dare forma a
unesperienza caotica. Sida le
convenzioni, la logica, la
cronologia. Ma questa
frammentariet necessaria.
Come scrivere della guerra e
delle complessit della
memoria? Come raccontare la
condizione dellesser lontani
da casa, della profonda
solitudine, del terrore? Come
pu un essere umano andare
avanti? I frammenti sono
organizzati in tre linee
principali. Una fatta dal
diario che Ismet (ora
chiamato Izzy) scrive dopo
essersi trasferito in America
nel 1996, allet di 19 anni. Il
secondo ilone, pi vivido, il

MALIk BOOTH

Diario di guerra

Ismet Prcic
memoriale di Ismet sugli anni
della sua crescita in Bosnia.
Ismet fa esperienza della
guerra nella vita reale, e
simultaneamente attraverso
la televisione e il cinema. La
terza linea del romanzo ruota
intorno a un bosniaco di nome
Mustafa. A diferenza di
Ismet, combatte la guerra. Le
parti su Mustafa hanno un
tono pi artiiciale, sembrano
iperrealiste e in parte
inventate a partire da
frammenti di ilm di guerra
(ma un efetto intenzionale).
Mustafa non intelligente
come Ismet. leggermente
sadico, e non ha il fascino e
lumorismo del protagonista.
Eppure scopriamo che il
doppio di Ismet, su cui lui
proietta tutta la sua paura e il
suo senso di colpa. Alla ine, le
tre linee narrative si fondono.
Riconciliare le diverse
versioni della storia di Ismet
uno dei piaceri di questo
romanzo profondo e
ambizioso.
Dana Spiotta,
The New York Times

Charles Chaplin
Footlights
(Cineteca di Bologna)

Alain Mabanckou
Pezzi di vetro
66thand2nd, 192 pagine,
16 euro

Quando la vita ti delude, tutto


quel che ti resta da fare ubriacarti e raccontare un po di storie. Quella di Alain Mabanckou una raccolta insolitamente disordinata. Ha origine in un bar di Brazzaville, capitale dellex colonia francese
della Repubblica del Congo. Il
bar si chiama Credito a morte,
un indizio del suo fascino malfamato. Lo stesso vale per il
narratore, soprannominato
Pezzi di vetro, a cui il gestore
del bar aida un quaderno con
la richiesta di mettere per
iscritto le storie gloriose o le
atrocit che si raccontano
nella sua bettola. Pezzi di vetro
si dimostra un narratore ossessivo e giocoso. Alcuni dei suoi
racconti riguardano gli avventori del bar, altri prendono in
giro i politici e le persone rispettabili, e uno o due hanno a
che fare con le sue disavventure personali. Imboccano spesso strade fantastiche e attingono ai iloni pi scurrili del canone francofono: una delle
scene pi riuscite una gara di
pisciate che potrebbe esser
stata scritta da Rabelais. La
maggior parte delle storie inisce in lacrime, e i sogni si trasformano in detriti. Mabanckou punta le sue frecce
contro una societ diicile, dominata dalla povert, dalla
corruzione e da unincorreggibile fede nella magia. Lo scrittore, che ora vive a Los Angeles, si colloca ai margini, occhieggiando a una tradizione
inaugurata da Cline, Genet e
altri scrittori sovversivi. Le sue
esplosioni di magniloquente
realismo magico sono un approccio promettente ai problemi di una regione dove il realismo e il naturalismo sono di-

Mira Jacob
Manuale di danza
del sonnambulo
(Neri Pozza)
ventati impotenti. E anche il
suo umorismo il benvenuto.
Peter Carty,
The Independent
Toms Eloy Martnez
Purgatorio
Sur, 288 pagine, 16 euro

Nellultimo romanzo pubblicato prima della morte, largentino Toms Eloy Martnez affronta un tema ineludibile: i
desaparecidos, le vittime della
repressione brutale e malvagia
della dittatura militare tra il
1976 e il 1981. Questa odiosa
violazione della persona umana pu essere denunciata su
un giornale, in un discorso, in
una manifestazione. Come integrarla in un romanzo, quando la realt supera qualunque
inzione? Purgatorio racconta
la storia di una donna, Emilia
Dupuy, iglia di un potente argentino che appoggia la dittatura al punto da invitare Orson
Welles a ilmare il campionato
mondiale di calcio. Emilia
sposata con un cartografo, Simn Cardoso, che, obbligato a
percorrere e misurare il territorio per dovere professionale,
scambiato per un terrorista
dalla polizia della dittatura e
fatto sparire. Dove vanno a inire i desaparecidos? Emilia
Dupuy segue, disperata, i possibili percorsi del marito scomparso, dal Brasile al Venezuela,
dal Messico agli Stati Uniti.
Non rivelo altro, se non che
Orson Welles pone come condizione per igurare nel ilm
che i militari facciano ricomparire i desaparecidos. Nel romanzo, come nel cinema, si
possono creare tutte le realt,
immaginare ci che ancora
non esiste e trattenere il tempo. Cerchiamo allora, nella letteratura, la realt di ci che la
storia ha dimenticato.
Carlos Fuentes,
El Pas

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

85

Cultura

Libri
Maylis de Kerangal
Riparare i viventi
Feltrinelli, 224 pagine, 16 euro

Sono le cinque e cinquanta a


Le Havre quando suona la sveglia di Simon. Ha appuntamento con i suoi amici suristi:
aspettano unonda fenomenale. Alle cinque e cinquanta del
mattino successivo, in un
ospedale di Parigi, il suo cuore
si rimette a battere nel petto di
una donna di cinquantanni,
Claire, afetta da miocardite. Il
romanzo si svolge in queste
ventiquattrore, il tempo circoscritto delle grandi tragedie.
Simon morto, ma il suo cuore, assistito dai macchinari,
batte ancora. Fine del primo
atto, inizio del secondo: lazione accelera. Entra in scena
linfermiere coordinatore dei
prelievi di organi, che deve
chiedere ai parenti impietriti
dal dolore se accettano che al
corpo di Simon siano tolti il
cuore, il fegato, i reni, i polmoni, la cornea. La scrittura di
Maylis de Kerangal rapida,

precisa, concentrata sullesattezza dei fatti e dei sentimenti,


come se volesse impedire
allemozione di straripare e
confondere il giudizio. Ma
questo non toglie che, nel momento in cui si decide se profanare un corpo vivente, una
sorta di sacro terrore simpossessi del testo. Atto terzo: a
Strasburgo, Rouen, Lione e Parigi otto chirurghi salgono su
un aereo diretto a Le Havre per
raccogliere gli organi di Simon. Il racconto assume da
qui unampiezza mitologica, e
la scena che si svolge in seguito ha la strana bellezza di una
liturgia sacriicale.
Astrid De Larminat,
Le Figaro
Luke Brown
La grande bugia
Mondadori, 252 pagine, 18 euro

Non c niente che abbia meno dignit di un editor che


scrive, dice il protagonista di
La grande bugia, esordio
delleditor diventato scrittore

Luke Brown. Lazione si apre


nel punto pi basso della vita
di Liam, alter ego dellautore:
viene mollato dalla sua donna,
Sarah, ed responsabile per la
morte di un romanziere compagno di bevute, igura paterna e, cosa pi importante,
macchina da soldi per il suo
editore. senza lavoro, senza
amici e quasi senza casa, cos
prende il volo verso un miserabile ostello a Buenos Aries per
compiere la sua penitenza e
scrivere la pi bella lettera
damore di cui capace. Quella che segue una serie complicata e comica di episodi dove Liam vaga tra un ostello, un
club, un albergo, un ristorante,
dal bar al letto e poi di nuovo al
bar. La lettera damore a Sarah
si trasforma in un romanzo, e
Liam scopre quanti artiici servono per raccontare la verit. Il
romanzo al tempo stesso arguto e tenero nel suggerire che
una larga parte delle soferenze che patiamo sono autoinlitte ma non meno dolorose.
Louise Jury, The Guardian

Non iction Giuliano Milani

LEONARDO CENDAMO (ROSEBUD2)

Le radici della distruzione


Farhad Khosrokhavar
Radicalisation
Edition Maison des Sciences
de lHomme, 191 pagine, 12 euro
Secondo Farhad Khosrokhavar, sociologo e studioso della
rivoluzione iraniana, il jihadismo islamico non va letto come unideologia speciica e separata dalloccidente, ma come la forma pi estrema e
conturbante di un fenomeno
pi ampio: la radicalizzazione. Questa consiste in una
forma di utopia stravolta, incapace cio di impegnarsi in
un progetto politico collettivo

86

come quello che tende alla costruzione di una nazione. La


radicalizzazione, al contrario,
si fonda sul sentimento di aver
subto una profonda umiliazione e sulla volont di inliggerne una altrettanto grave.
Sotto questo aspetto la radicalizzazione accomuna movimenti del passato come il
luddismo, lanarchismo di ine
ottocento, il terrorismo di sinistra degli anni settanta e anche certi movimenti attuali di
estrema destra. Oggi per la
prevalenza di canali di comunicazione isolati come lo so-

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

no, per motivi diversi, il carcere e internet consente ai movimenti radicali di prosperare.
Cos, Al Qaeda e le altre organizzazioni riescono a sfruttare
linsoddisfazione suscitata dal
fallimento delle primavere
arabe, e nei paesi europei sono
avvantaggiate dalla crisi della
sinistra e dei sindacati, che in
altri momenti hanno saputo
dare risposte alla frustrazione
individuale. Solo agendo sulle
radici di questa frustrazione
possibile afrontare un fenomeno capace di mutare e di
adattarsi. u

Estremo
oriente

Ha Jin
A map of betrayal Pantheon
Una professoressa statunitense va in Cina a cercare la famiglia che il padre, spia di Pechino, si lasciato dietro. Ha Jin
nato a Liaoning, nella Cina
nordorientale, nel 1956. Vive
negli Stati Uniti.
Marie Mutsuki Mockett
Where the dead pause, and
the japanese say goodbye
Norton
Dopo il terremoto del 2011,
Marie Mutsuki Mockett va in
Giappone alla ricerca dei nonni: una sorta di pellegrinaggio
alla riscoperta delle sue radici.
Marie Mutsuki Mockett nata
in California da madre giapponese e padre statunitense.
Han Kang
The vegetarian
Portobello books
Yeong-hye una donna assolutamente normale. Finch
non decide di diventare vegetariana, un atto che in Corea
considerato molto trasgressivo. Han Kang nata a Gwangju, in Corea del Sud, nel 1970.
Suki Kim
Without you, there is no us
Crown
Impressionante resoconto
dellesperienza dellautrice
insegnante di inglese in
ununiversit nordcoreana
prima della morte di Kim Jongil. Suki Kim nata a Seoul nel
1970. Vive negli Stati Uniti.
Maria Sepa
usalibri.blogspot.com

Ragazzi

Ricevuti

Scacco
matto

Piero Bigongiari
Locchio del vento
Via del Vento, 44 pagine, 4 euro
Due prose memoriali su Pistoia e sui suoi incontri disegnano limmaginario giovanile
del poeta Piero Bigongiari nel
centenario della sua nascita.

Fabrizio Silei
La doppia vita del signor
Rosenberg
Salani, 165 pagine, 12,90 euro
Verso la ine degli anni venti
del novecento New York era
dominata da squali della inanza, avidi, taciturni e spietati. Persone senza morale e
con un chiodo isso: il denaro.
A questo identikit corrisponde
perfettamente il signor Rosenberg, proprietario di un
grande emporio. Nel suo regno tutto deve essere perfetto.
Limperfezione un reato punibile con il licenziamento.
Ecco perch Joseph Rosenberg temuto pi di una malattia. E una malattia, un dipendente dellemporio
Rosenberg&Rosenberg non
se la pu proprio permettere.
Basta un mal di schiena per
essere messi alla porta senza
tanti complimenti. Un giorno
i commessi portano nelluicio di Rosemberg una bimbetta rea di aver sgraignato un
iloncino di pane. La bambina
male in arnese e con il labbro leporino. Basta cacciarla
pensa Rosenberg. Invece lei
furbescamente gli d scacco
matto sulla scacchiera di Carrara dove il vecchio capitalista
sta giocando. E da l la storia
cambia. Silei si conferma un
grande narratore, con il suo
stile asciutto e allo stesso tempo immaginiico ci regala un
libro pieno di poesia. Lintreccio dickensiano ci fa scoprire
una New York dove sopravvivere un lavoro a tempo pieno. Una storia del novecento
che racconta molto anche il
nostro oggi confuso.
Igiaba Scego

Guy Standing
Diventare cittadini
Feltrinelli, 331 pagine, 19 euro
I precari sono una nuova classe sociale, una realt in crescita di lavoratori poveri che non
pu pi essere ignorata. Quali
politiche progressiste sono
necessarie per ridurre le disuguaglianze e linstabilit sociale?

Fumetti

Le ali dellidentit
Luke Pearson
Hilda e la parata
dei pennuti
Bao Publishing, 48 pagine,
14 euro
Della piccola Hilda dai capelli
blu abbiamo parlato la settimana scorsa a proposito delle
sue avventure in una valle dimenticata, presumibilmente
scandinava, tra schiere di folletti, giganti buoni e tristi,
omini di legno, tutti integrati,
in una certa misura, al mondo
moderno. Hilda sogna la sua
valle quasi fosse un paradiso
perduto, ora che con la madre
si trasferita in citt. Un posto
che per la madre molto meno sicuro di una valle sperduta, e la libert dazione di Hilda ne risente. Ma la bambina
trova comunque il modo di
scoprire il mondo esterno. La
sua iniziazione metropolitana avviene grazie a un pennuto che non riesce pi a volare e
che lei protegge, nellindiferenza generale. Tradizioni folcloristiche cittadine e mondo
magico pi o meno panteista

formano come un tuttuno


(anzi, come ununica entit).
In maniera gioiosa e festiva,
lautore ci regala una piccola
ma eicace parabola poetica
su come le popolazioni del
passato abbiano interpretato
fatti casuali come segni grandiosi dal cielo, metaforizzato
dal minuto e prosaico pennuto
che diverr una sorta di grande divinit alata. Non deve
scordarsene, per, se vuole restare tale, e Hilda si rivela lo
strumento adatto per recuperare e mantenere la propria
identit. Una bambina messaggera dellanti-appiattimento, della non omologazione.
Ma se Hilda aiuta gli altri a ritrovare consapevolezza, bisogner vedere, nei prossimi episodi, se riuscir a compiere il
medesimo processo di consapevolezza verso s stessa.
Una serie bella e originale per
bambini, destinata non solo a
loro, e di cui presto Bao
publishing pubblicher il quarto episodio.
Francesco Boille

Dario Fo
C un re pazzo
in Danimarca
Chiarelettere, 144 pagine,
13,90 euro
Nel settecento alla corte di
Cristiano VII e Carolina Matilde di Danimarca un medico
tedesco assume il ruolo di reggente con lavallo del re e promuove una serie di leggi rivoluzionarie.
Marco Peano
Linvenzione della madre
Minimum fax, 252 pagine,
14 euro
Lamore pi antico, forte e puro che esiste in natura: quello
che unisce una madre e un iglio. Lei malata, ha poco
tempo, e lui non vuole sprecare nemmeno un istante.
Michele Ainis
La piccola eguaglianza
Einaudi, 136 pagine, 11 euro
Una fotograia sulla disparit
di fatto che mina il sistema
politico e sociale. Con una destra storicamente ostile e una
quasi sinistra indiferente al
concetto di uguaglianza.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

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Cultura

Musica
Dagli Stati Uniti

Alt-J
Assago (Mi), 14 febbraio,
forumnet.it; Milano, 15
febbraio, alcatrazmilano.com

Marchio di fabbrica per una frase

Hayseed Dixie
Torino, 13 febbraio,
spazio211.com; Bologna,
14 febbraio, covoclub.it;
Mezzago (Mb), 16 febbraio,
bloomnet.org
My Brightest Diamond
Milano, 17 febbraio,
lasalumeriadellamusica.com
Paperhead
Bologna, 13 febbraio,
covoclub.it; Roma, 14 febbraio,
sinisternoise.com; Mantova,
15 febbraio, arcivirgilio.it;
Ravenna, 16 febbraio,
facebook.com/MoogSlowBar;
Ferrara, 17 febbraio, zuni.it
Orlando Julius & The
Heliocentrics
Roma, 12 febbraio,
facebook.com/teatroquirinetta;
Bologna, 13 febbraio,
locomotivclub.it; Torino,
14 febbraio, scuolaholden.it;
Milano, 15 febbraio, bikoclub.it
Spain
Firenze, 15 febbraio,
musicusconcentus.com;
Cant (Co), 16 febbraio,
allunaetrentacinquecirca.com;
Ravenna, 17 febbraio,
bronsonproduzioni.com;
Torino, 18 febbraio, folkclub.it

Alt-J

88

La regina del nuovo country


si difende dallindustria
Taylor Swift oggi tra gli artisti pop di maggior successo
al mondo e ha sempre difeso
a spada tratta i suoi diritti
dautore, come dimostra la
scelta di non concedere le
sue registrazioni a Spotify.
Ora partita allattacco anche dellindustria non musicale, chiedendo di trasformare in marchio registrato
parti di canzoni contenute
nel suo ultimo album, 1989.
Sono frasi come this sick
beat, dal singolo Shake it of,
o nice to meet you, where
you been?, da Blank space.
Sta semplicemente cercan-

DR

Dal vivo

Taylor Swift
do di proteggere dei potenziali slogan, spiega Alexander Ross, avvocato esperto di
diritto dautore. Se la frase
diventa legalmente tua gli altri non possono pi usarla per
ini commerciali.
Secondo Ross, il marchio
registrato come un copyright con larmatura: non garantisce il successo, ma serve

a scoraggiare i possibili trasgressori prima ancora che ci


provino. Lobiettivo, oltre ai
soldi, evitare che lartista
sia associata a prodotti che
non controlla. Ora, per esempio, Swift potrebbe usare
This sick beat come nome
per una linea di abbigliamento o di merendine. Ma se volesse vendere delle cuie dovrebbe vedersela con un
marchio simile, Beats by
Dr. Dre, che il rapper ha venduto alla Apple nel 2014 per
tre milioni di dollari. La stessa Apple che era riuscita a
strappare il marchio con la
mela alletichetta dei Beatles.
Eamonn Forde,
The Guardian

Playlist Pier Andrea Canei

Avventura, sesso, cagnolini


Claudio Baglioni
Quante volte
Quel pop italiano anni
settanta, bene arrangiato, con
il senso di mancanza e il crescendo strumentale verso la ine, e poi i ricordi che vengono
a galla: era il 1977, Baglioni e il
parruccone curato e apolitico,
e quellavventura sesso una
valanga di risate sotto un pezzo di giornale attaccato alla
suola (anche lascoltatore pi
piccolino capiva a quel punto
che sesso doveva essere una
cosa buona). bello ritrovare
una canzone perduta: si conservata bene e pazienza se
intruppata nella nuova raccolta Damore come il cioccolatino
nel suo box cardioforme.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Tribuna Ludu
Erinni
Qual migliore corrispettivo classico per avventura
sesso una valanga di risate di
Aletto Megera e Tisifone, le tre
raver mitologiche capaci diniammar dispirazioni selvagge
tanti artisti sotto il loro nome
collettivo, Le Furie? Ecco cimentarsi col terzetto anche la
formazione iorentina che a loro intitola il nuovo album, denso (per utilizzare il titolo di uno
dei brani) di Muzak per necropoli, di tetri clangori metallici,
improvvise accelerazioni prog,
trovate per sidare lascoltatore
pi avventuroso? Allincrocio
tra Goblin, Cccp, Primus e le
tempeste ormonali che uno ha.

The Decemberists
Better not wake the baby
il rumore di una band
che simborghesisce: la pizzicata al banjo, le calde armonie
che vibrano sotto la peluria da
pantheon hipster, e tanto elegante cazzeggio da tradizioni
irlandesi, galeoni approdati a
Portland, gargarismi con vecchieromagne dellOregon, come dei Pogues lite. E s, si
ascolta con solluchero il loro
nuovo album, What a terrible
world, what a beautiful world e
la ex banda di intell assorbiti
tra anticaglie e buone letture
ha laria di aver trovato la propria felice mezza et, senza
svegliar bambini n spaventare cagnolini.

Dance
Scelti da Claudio
Rossi Marcelli

PArADIGM AGENCy

ma Violently sono cos dolci


che quasi non ci si accorge dei
testi brutali sulle pene damore. Prass esprime una musicalit che viene dal passato, ma il
suo sound non mai rtro.
senza tempo.
Tim Jonze, The Guardian
Hailu Mergia and
the Walias
Tche Belew
(Awesome Tapes From Africa)

Qualche anno fa la serie thiopiques ha fatto conoscere agli


ascoltatori occidentali luniverso segreto dei club di Addis
Abeba nellultimo periodo del
regime di Hail Selassi, un
mondo in cui la musica tradizionale etiope si mescolava
con il cool jazz, le inluenze
arabe e il funk alla James
Brown con risultati straordinari. Questo nuovo tesoro risale al 1977, durante il regime
autoritario del Derg. La repressione non riusc a sofocare lefervescenza musicale di
Mergia e della sua band, che
in queste registrazioni accompagnato, tra gli altri, da
Mulatu Astatke al vibrafono: il
suo assolo sulla coda dello
standard locale Musicawi silt
meraviglioso. Ma a dominare
nel resto del disco sono la sezione iati e il Farisa di Mer-

gia, che segue linee melodiche oblique ed elaborate, proposte con lo stesso esuberante
virtuosismo del suo idolo,
Jimmy Smith. Una menzione
speciale la merita il chitarrista
ritmico Mahmoud Aman, il
cui stile d un tocco moderno
al suono ricco e sincopato tipico di Addis Abeba.
John Mulvey, Uncut
Bob Dylan
Shadows in the night
(Columbia)

Dylan canta Sinatra? Non


sembra una buona idea. Invece questo disco bellissimo,
il suono di un uomo anziano
che osserva i ricordi, gli amori
perduti, i rimpianti, i trioni e
le speranze svanite. inquietante, agrodolce e commovente, e ci ofre la migliore
performance vocale di Dylan

Dr

Natalie Prass
Natalie Prass
(Spacebomb)

Lalbum di debutto di Natalie


Prass era pronto dal 2012, ma
solo ora la casa discograica
Spacebomb, che opera anche
come studio di registrazione
con una sua band, ha deciso di
pubblicarlo e promuoverlo.
Lattesa non stata vana: i pezzi country-soul della ventottenne di Cleveland, arricchiti
dagli arrangiamenti del team
di Spacebomb, sono afascinanti. Your fool ha esplosioni di
ottoni alla Muscle Shoals,
mentre le arpe danno a Christy, una canzone sullinfedelt,
uno splendore degno di Scott
Walker. Gli archi nella bellissi-

Bakermat
Teach me

Punch Brothers

Album
Punch Brothers
The phosphorescent blues
(Nonesuch)

Ascoltare i Punch Brothers signiica farsi molte domande.


Come fanno? Da dove vengono? Quali sono i loro punti di
riferimento? Debussy? I
Beach Boys? Il bluegrass, il
blues, il jazz, il rock? Ma alla
ine importante, se quello
che creano ti toglie il iato?
Tutto ila, non sempre in maniera lineare, ma con una tale
energia e invenzione che ogni
riserva viene spazzata via dal
calore dellabbraccio con cui
ci avvolgono. Il mandolinista
Chris Thile al comando ma
fanno tutti la loro parte. Per il
quarto album raccontano la
solitudine nel mondo contemporaneo. Familiarity dura dieci minuti e d il calcio davvio
a unavventura piena di forme
strane e sfumature sottili. Un
pezzo che guida e determina il
tono per il resto dellalbum.
Godetevelo.
Joe Breen, The Irish Times

Mike Mago
& Dragonette
Outlines

Bob Dylan

Gorgon City
feat. Jennifer Hudson
Go all night

degli ultimi 25 anni. Il suo


agente insiste molto sul fatto
che il disco non un omaggio a Sinatra. In efetti da un
lato c un cantante con un
mix perfetto di timbro, tecnica ed espressivit; dallaltro
uno la cui voce, come disse
David Bowie, sembra sabbia
e colla (che per Bowie era un
complimento). Sono due artisti che ascoltiamo per ragioni
molto diverse. Ma quando ero
giovane, di fronte a una sconitta sentimentale i due album
che mi aiutavano a venirne
fuori erano Blood on the tracks
di Dylan e In the wee small
hours di Sinatra. Shadows in
the night una miscela perfetta di quei due classici, e scava
sotto lautocommiserazione
per rivelare le verit pi profonde sulle relazioni. Qualcuno se ne far befe, ma se immaginate un amatissimo nonno che canta le canzoni romantiche della sua giovent
avrete unidea della potenza
di questo disco straordinario.
E alla ine vi ritroverete tutti
in lacrime.
Neil McCormick,
The Telegraph
Francesco Cera
Trabaci: opera per organo e
per clavicembalo
Francesco Cera, organo e clavicembalo (Brilliant Classics)

Organista e maestro di cappella del vicer di Napoli, Giovanni Maria Trabaci lavorava in
una citt stimolante e nota
per il dinamismo dei suoi editori di musica. a loro che aid le sue due raccolte per tastiera (1603 e 1615), che uniscono pagine meditative e sperimentali, danze e versetti per
la messa. Francesco Cera
una guida perfetta per scoprire
questo alter ego meridionale
di Frescobaldi.
Xavier Bisaro, Diapason

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

89

Cultura

Arte

Passeggiate spaziali
Smithsonian air and space
museum, Washington
La prima passeggiata spaziale
dellastronauta Aleksej Leo
nov durata dodici minuti.
Dopo 78 giorni il primato so
vietico stato battuto da
Edward White: 22 minuti. Il
cuore di Gene Cernan, duran
te una missione di due ore nel
1966, ha pulsato 195 volte al
minuto. Sono i numeri delle
prime passeggiate spaziali ce
lebrate dal National air and
space museum, che dedica
una mostra al cinquantesimo
anniversario dalla passeggiata
di Leonov. Libration

Danh V, Untitled

CoURTESY THE ARTIST AND MARIAN GooDMAN GALLERY

La censura di Courbet
Facebook stata citata in giu
dizio da un utente parigino,
Stphane Cottineau, che la ac
cusa di aver chiuso il suo ac
count perch aveva pubblicato
una foto dellOrigine del mondo
di Gustave Courbet, dove si
vede il busto di una donna nu
da sdraiata con le gambe aper
te. La societ statunitense ha
chiesto al tribunale di Parigi di
dichiarare che non ha giurisdi
zione sul caso perch sotto
scrivendo i termini e le condi
zioni dellazienda al momento
delliscrizione Cottineau
avrebbe accettato di rimettersi
a un tribunale della California
in caso di controversie. La vi
cenda cominciata nel 2011
quando laccount dellutente
stato bloccato senza preavviso.
Lui ha subito collegato
quellintervento cos brusco al
fatto di aver postato limmagi
ne del capolavoro di Courbet
con il link a un documentario
del canale tv Arte. Facebook,
che vieta la nudit sul social
network, ha giudicato immo
rale limmagine. Da allora
Cottineau chiede la riattivazio
ne del suo account e un risarci
mento di 20mila euro.
Die Zeit

Londra

Frammenti di storia
Danh V
Homosapiens, Marian
Goodman Gallery, Londra,
ino al 21 febbraio
Una decapitazione, un matri
monio, i versi di una canzone
di Nico, un satiro, un cherubi
no. La sposa indossa un abito
di raso color avorio, con un
corpetto aderente. Il velo ap
partiene alla madre dello spo
so. Il ritratto pubblicato dal
New York Times mostra Bar
bara Pierce nel giorno del suo
matrimonio con George H.W.
Bush, futuro presidente degli
Stati Uniti. Lunica spiegazione
al ritaglio di giornale la di

chiarazione dellartista: ha tro


vato la foto nellarchivio del
presidente e la sposa gli era
sembrata bella. Tutto qui. V
un arrangiatore di rovine e
frammenti che parlano da soli,
ma per lo spettatore frustran
te perch ogni cosa nel lavoro
dellartista ha una storia com
plicata come la sua. Nel 1979,
a quattro anni, scapp dal Viet
nam con la famiglia su una
barca costruita dal padre. Fu
rono salvati da un mercantile
danese e giunsero a Copena
ghen. V rappresenter la Da
nimarca alla prossima Bienna
le di Venezia. Allentrata della

mostra c la copia di una lette


ra di un missionario francese
imprigionato in Vietnam. La
data del 1861, e fu scritta
qualche giorno prima della
esecuzione delluomo. Il padre
di V ha copiato la lettera a
mano in varie copie, in vendita
per 300 euro. Dallaltra parte
della galleria c la fotograia
di un cane pechinese salvato
dopo il saccheggio del 1860
dellantico Palazzo destate e
regalato alla Regina Victoria
nei giorni di quellesecuzione.
Sono tutte isole di delicatezza
e violenza, storie, blasfemie.
The Guardian

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

91

Pop
La nazionalit da costruire
Taiye Selasi

TAIYE SELASI

una scrittrice
britannica di origine
ghaneana e
nigeriana. Il suo
primo romanzo
La bellezza delle cose
fragili (Einaudi 2013).
Questo articolo
uscito sul New York
Times con il titolo
Who am I? Who are
you?

92

lla ine della scorsa estate, nel giro di nazione italiana in grado di prevalere sulle realt della
una settimana ho partecipato a due lingua, della classe e del colore. Tornando a Berlino, la
festival in Italia. Il primo si teneva a mia ultima casa, non sono riuscita a togliermi
Pantelleria, la pi grande delle isole questidea dalla mente: quando parliamo di nazionalit
satelliti italiane, a 110 chilometri dal- cosa intendiamo veramente?
la Sicilia e 70 dalla Tunisia. Il seconA livello intellettuale, una questione con cui mi
do si svolto nel paesino di Lana, un comune montano misuro da tempo. Non dimenticher mai quando,
a una settantina di chilometri dallAustria, nel bucoli- allinizio della mia specializzazione in relazioni interco Alto Adige. La domenica mattina ho lasciato Pan- nazionali, scoprii che lo stato-nazione non era sempre
telleria con un paio di infradito ai piedi. Quella sera, esistito. Era il 2002. Gli Stati Uniti avevano cominciato
cenando a Lana, indossavo i guanti. In poche ore sono una seconda guerra in Iraq. Io ero andata nel Regno
passata da spiaggia e bikini a montagne
Unito per proseguire i miei studi e, soe sciarponi, senza lasciare lItalia. E, co- I quotidiani e i libri
stanzialmente, scoprire perch era sucsa ancora pi sorprendente, senza in- di testo si riferivano cesso. I quotidiani e i libri di testo si rifea queste entit
contrare italiani.
rivano a queste entit Afghanistan,
Quando ho chiesto ai miei amici di Afghanistan, Stati
America, Stati Uniti, Iraq come a entit
Lana se si considerassero italiani, si sono Uniti, Regno Unito,
naturali, dotate di una loro singolarit e
messi a ridere. No, siamo altoatesini, Iraq come a entit
quasi antropomorfe.
hanno risposto. Quando ho fatto la stessa naturali, dotate di
La cosa non mi convinceva. Personaldomanda agli amici che mi ospitavano a una loro singolarit mente non credevo alle nazioni: nel corPantelleria, hanno riso ancora pi forte: e quasi
so della mia vita ne avevo viste scompariNo. Noi siamo panteschi. In qualche
re (Cecoslovacchia), apparire (Timor
antropomorfe
modo, pur vivendo a Roma a fasi alterne
Est) e crollare (Somalia). La mia stessa
in dal 2011, non ho mai messo in discusnazionalit era per lo pi un accidente
sione il fatto che le citt che si trovano di fronte allAu- storico: nata a Londra e cresciuta a Boston, avevo due
stria e alla Tunisia appartengano a una sola Italia. Ora passaporti inglese e statunitense grazie a leggi che
mi chiedevo: se n i miei amici siciliani n quelli altoa- nel 2002 erano gi state revocate da tempo. Mio padre
tesini sono convinti della loro italianit, allora chi era un ghaneano che viveva in Arabia Saudita, mia maitaliano? E cos lItalia?
dre una nigeriana che viveva in Ghana, ed entrambi
A Lana la risposta complicata dalla lingua. Fino erano cittadini di paesi che non esistevano ancora
alla sua annessione allItalia, nel 1919, lAlto Adige ap- quando loro due erano nati. Il fatto che il nostro senso
parteneva allimpero austroungarico. Oggi il 95 per pi profondo di identit debba derivare dallappartecento degli abitanti di Lana parla il tedesco come prima nenza a una nazione questa entit dilatabile, restrinlingua. Il fatto che il cento per cento abbia un passapor- gibile, inventabile mi sembrava assurdo.
to italiano sembra quasi irrilevante. A Pantelleria a
Finch un giorno, a Oxford, ho scoperto il concetto
complicare le cose il colore. Quando hanno saputo di stato. Prima di cominciare luniversit, usavo i termiche andavo a Lana, uomini pi scuri di me per quanto ni nazione, stato e paese come se fossero equivaerano abbronzati si sono lamentati del razzismo subto lenti. Per esempio, potevo dire che le Nazioni Unite
al nord. Mi tornata in mente unamica napoletana che sono composte di stati membri, con paesi eletti in conuna volta disse dei settentrionali: Per loro, sappiamo sigli. Ora scoprivo che quei termini signiicavano cose
solo cantare, ballare, rubare e mangiare cocomeri. Es- diverse. Una nazione era unentit linguistica e culturasendo cresciuta a Boston, una citt carica di tensioni le; uno stato unentit politica e geopolitica. Lidea dello
razziali, conosco bene quel tipo di reazione, ed stato stato-nazione moderno uno stato sovrano che goverdeprimente constatare come la rappresentazione na una nazione culturale era vecchia di 350 anni, e li
dellaltro in base al colore sia identica, dai quartieri ir- dimostrava tutti.
landesi a sud di Boston allAlto Adige.
Non c niente di eterno nelle nazioni, niente di bioMa quello che mi ha preoccupato di pi, e non per la logico nella nazionalit. Sono pi unici che rari gli stati
prima volta, stata la questione nazionale. A quanto in cui un solo gruppo etnico costituisce pi del 95 per
pare, non cera niente nellidea di Italia nel concetto di cento della popolazione (lIslanda, il Giappone e Malta,

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

francesca ghermandI

per citarne alcuni). In tutti gli altri, il concetto di nazione o di stato nazionale ha dovuto essere reinventato.
Per arrivare a questa immaginaria singolarit a dispetto
della complessit storica basti pensare alle guerre civili, ai conini spostati, alla miriade di lingue e carnagioni diverse stato necessario privilegiare la cultura
di certi cittadini contro quella di altri.
In un certo senso, questo lo avevo sempre saputo.
fin da piccola mi stato chiaro che, nonostante i miei
due passaporti, quando qualcuno parla di una ragazza inglese o una tipica americana, non pensa certo
a me. La rivelazione del 2002 stata questa: sono le
persone, e non i passaporti, a deinire la nostra appartenenza.
Una decina danni dopo, lasciando Lana, ho visto la
cosa con occhi diversi. La mia domanda originale (chi
italiano?) ha condotto a unaltra, pi importante: chi si
riconosce come italiano? Quello che hanno denunciato
i miei amici siciliani la bugia dellidentit nazionale:
un passaporto italiano non ti garantisce un trattamento
equo in Italia. e lo stesso vale nel resto del mondo. Il
giorno che sono partita per Lana da Pantelleria, nel

missouri centinaia di persone hanno protestato per


luccisione di adolescenti neri statunitensi da parte della polizia. darren Wilson, lagente di 28 anni che ha ucciso il diciottenne michael Brown, forse non percepiva
la sua vittima come un connazionale. se sentiamo parlare di criminalit tra neri pi che di violenza tra statunitensi, evidentemente lidentit non presuppone come ci viene detto ununica comunit. molto semplicemente, michael Brown non apparteneva alla cultura
che dicono deinisca lamericanit. era un cittadino
(e una vittima) dello stato, ma nella sua vita non mai
stato pienamente riconosciuto come statunitense.
mentre ascoltavo italiani che raccontavano del
trattamento ingiusto subto da parte di altri italiani, la
distinzione mi diventata chiara. La cittadinanza garantisce un senso di appartenenza e quindi una sicurezza personale; la nazionalit garantisce solo un passaporto. Paradossalmente, per quelli che gi godono
di sicurezza personale, la cittadinanza non signiica
granch. In alto adige, una delle regioni pi ricche
dellUnione europea, lidea di essere cittadini (austriaci, italiani o altro) quasi del tutto priva di signiicato.
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

93

Pop
TAHAR BEKRI

un poeta tunisino
nato nel 1951. Vive in
Francia. Questa
poesia apre la sua
ultima raccolta, La
nostalgie des rosiers
sauvages (Al Manar
2014). Traduzione di
Francesca Spinelli.

Storie vere
probabilmente il
peggior falso che io
abbia mai visto, ha
dichiarato lispettore
Phil Spurgeon della
polizia di Manchester,
nel Regno Unito,
osservando una
banconota che aveva
appena sequestrato in
un pub. In sostanza,
ha spiegato, erano
due fotocopie di
fronte e retro di una
banconota da
20 sterline tenute
insieme da delle
grafette. Spurgeon
ha diramato un avviso
ai negozianti,
raccomandando di
prestare pi
attenzione alla
qualit delle
banconote che
ricevono e mettono in
circolazione. Ma
voglio che sia chiaro
che non stiamo
cercano di mettere in
imbarazzo nessuno se
gli capita di accettare
soldi falsi.

94

A Pantelleria, come a Ferguson, quella mancanza di


signiicato ha un prezzo.
Troppo spesso chi paga quel prezzo accetta di imporlo ad altri. Mentre pranzavamo a Pantelleria, degli
aerei hanno sorvolato le acque calme del mare cercando profughi africani, mi stato detto. Mi sembrato
che nessuno al mio tavolo vedesse quello che era ovvio:
la discriminazione vissuta dai profughi di pelle scura
che migrano in occidente e dagli italiani di pelle scura
che migrano al nord identica. Nella nostra conversazione, la parola italiano non servita a deinire lidentit nazionale ma a delimitarla. Sei pantesco, in alternativa a italiano. E italiano, in alternativa a nigeriano.
Questo il problema. La mia amica napoletana che
ho citato prima non ha mai vissuto fuori dallItalia.
Parla correntemente sia litaliano sia il napoletano. I
suoi genitori sono nati in Nigeria. Il fatto che pochi, in
Italia, riescano ad accettarla come italiana perlomeno ironico, visto che nessuno, in Italia, riesce a mettersi daccordo su che cosa sia litalianit. Il concetto di
nazionalit per quanto scivoloso possa essere quando si parla di identit personale resiste nel discorso
pubblico per giustiicare le barriere alla cittadinanza.
La nazionalit strenuamente difesa come un fatto
biologico proprio in quei luoghi dove la storia esige che
sia considerata lessibile.
Gli stati che da adulta ho considerato casa Stati
Uniti, Francia, Italia e ora Germania hanno tutti una
storia che mostra lidentit nazionale come il prodotto
di una narrazione. Si potrebbe pensare che un altoatesino, essendo la sua cittadinanza un prodotto arbitrario
della geopolitica, dovrebbe essere il primo a capirlo.
Chi, meglio di un italiano che parla tedesco, pu obiettare alla presunta non naturalit di un tedesco che parla
turco, un somalo che parla italiano o uno spagnolo che
parla inglese? Chi, meglio di un cittadino italiano, di un
wasp statunitense o di un berlinese dellest pu capire
che un paese che ha sempre continuato a espandersi

Poesia
Non ricordo questalbero
Adesso lo vedo
Devessere per via della luce
Voglio andare ino alla punta
Tra conifere e ulex in iore
A salutare loceano e le more selvatiche
Sono verdi gli alberi questanno
Le malvarose erette
E io nellincandescenza del cielo.
Tahar Bekri

ino a includere nuove carnagioni, inlessioni e poteri


politici possa (o meglio, debba) espandersi ancora?
In teoria, per paesi come questi dovrebbe essere
particolarmente facile rivedere la nazionalit per includere limmigrazione. Se nel corso della storia parole come statunitense, italiano o tedesco hanno signiicato e continuano a signiicare cose tanto diverse, potranno sicuramente arrivare a comprendere gli esseri
umani che oggi arrivano sul suolo americano, italiano
o tedesco.
Accettare, come ci insegna la storia, che la nazionalit per sua natura non naturale ma costruita dalluomo accettare che litalianit di un marinaio siciliano,
di un agricoltore di Lana o di un migrante somalo
ugualmente immaginaria significa accettare che
chiunque pu essere un cittadino. una questione di
potere, di percezione e di politica, non di possibilit.
Perch la possibilit c sempre stata. LItalia, come
qualsiasi nazione moderna, e qualsiasi nazione moderna, come lItalia, oggi pu essere reinventata. u dic

Scuole Tullio De Mauro

Il caos e le stie
Pochi giorni dopo lattentato a
Charlie Hebdo nei mezzi dinformazione francesi sul banco degli
imputati inita la scuola, come
documenta La Toile de lducation di Le Monde del 28 gennaio. I
due attentatori, Chrif e Said Kouachi, la scuola lavevano attraversata tutta ino alle superiori. Come mai non avevano assorbito lo
spirito repubblicano? Come mai
i fratelli Kouachi non si erano educati allo spirito civico? Queste
domande presuppongono che la
scuola sia un allevamento intensi-

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

vo, che lavori separata dal resto


del mondo, versando nozioni,
competenze e valori nelle teste, in
modo da ottenere il pi rapidamente possibile il massimo di prodotti rispondenti alle esigenze del
mercato. Se dei prodotti presentano difetti la colpa degli allevatori
e delle procedure di produzione.
Questidea nella realt sbagliata: gran parte degli insegnanti
non vorrebbe mai adattarsi a essa,
e gli alunni non sono polli in stie
asettiche ma giovani umani che
vivono gran parte del loro tempo

nello spazio sociale e culturale e


portano nelle aule tutto ci che ne
deriva. Nella discussione in atto
solo alcuni, come Franois
Fourcade o Marcel Gauchet, sottolineano con nettezza che la
scuola nel suo operare dipende
largamente da variabili esterne,
pu far molto per sanare fratture e
guasti della vita sociale se per a
ci pone mano lintera societ. Se
fuori dellaula nella vita dei Kouachi e di tanti altri restano rupture,
chaos et drames, la scuola da sola
non pu risanarli. u

AnGeLO MOnne

Scienza

Lossessione del benessere


A. Spicer e C. Cederstrm, New Scientist, Regno Unito
Le sollecitazioni continue che
ci spingono a ottimizzare ogni
aspetto della nostra vita per
stare bene a volte sono
controproducenti. Lopinione
di due ricercatori
i in forma, pi felici, pi produttivi. Se vi serve uno slogan ironico per la dilagante mania del
benessere a tutti i costi, il testo
della canzone Fitter happier dei Radiohead
fa al caso vostro. Di recente il chirurgo e
scrittore statunitense Atul Gawande ha affermato che i medici non dovrebbero limitarsi a garantire la salute e la sopravvivenza
dei pazienti, ma dovrebbero cercare di migliorarne anche il livello di benessere psicoisico. Che per Gawande signiica: Mettere in primo piano i motivi per cui vale la
pena vivere.
La medicina non lunica ad aver accolto questa mania che ormai molto diffusa. Listituto di statistica britannico misura il benessere del paese per valutare
limpatto delle scelte politiche sui cittadini. I musei giustiicano la loro esistenza

96

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

sulla base del contributo che danno al senso di benessere dei visitatori. Ogni anno
migliaia di studenti universitari americani
irmano contratti di salute volontari con
cui simpegnano a rinunciare a tutto ci
che vagamente non salutare. Iniziative
simili esistono perino nelle carceri.
Cresce, inoltre, il numero delle aziende
che negli Stati Uniti e nel Regno Unito offrono programmi per il benessere dei dipendenti. Circa la met delle aziende statunitensi con almeno cinquanta dipendenti prevede iniziative di questo tipo.
Sembrerebbe proprio una buona idea.
Ma nonostante lentusiasmo con cui vengono promossi, questi programmi sono
davvero cos fantastici? Molte ricerche
mettono in evidenza efetti collaterali e risultati non sempre allaltezza delle aspettative.

Psicologia morale
Tanto per cominciare stato dimostrato
che concentrarsi sulla propria felicit, un
aspetto decisivo per il senso di appagamento psicoisico, pu rendere meno felici. In uno studio condotto dallquipe della
psicologa Iris Mauss, dellUniversit della
California a Berkeley, stato chiesto ai vo-

lontari, divisi in due gruppi, di guardare il


video della premiazione di una gara di pattinaggio artistico, immagini che di solito
suscitano emozioni positive. Tutti i partecipanti hanno poi compilato un questionario messo a punto per valutare la felicit.
Lunica diferenza tra i due gruppi era che
prima di guardare il video uno aveva letto
una frase sullimportanza della felicit.
Quello che non laveva letta risultato pi
contento. Concentrarsi in maniera consapevole sulla propria felicit pu avere quindi lefetto opposto.
Lenfasi ossessiva sul benessere pu
inoltre renderci pi giudicanti, rischiando
di alimentare le divisioni sociali. Chi considera il benessere estremamente importante tende a giudicare disgustoso chi
non raggiunge i suoi standard, anche se
non tutti possono permettersi un istruttore
di yoga n gli ultimissimi gadget tecnologici per registrare lattivit corporea.
Interessanti ricerche nel campo della
psicologia morale hanno rivelato che quando sinnescano sentimenti di disgusto si
tende a formulare rapidamente giudizi
morali molto rigidi. Per esempio si pi
inclini a giudicare con severit chi ci repelle, attribuendogli tratti moralmente sgradevoli come la pigrizia e linaidabilit.
Anche se promettono grandi cose, a
volte i programmi di benessere sul luogo di
lavoro producono risultati deludenti. Da
alcuni studi emerso che queste iniziative
hanno aiutato pochissimi dipendenti a dimagrire in media di mezzo chilo in un anno. Se in generale la perdita di peso non va
sottovalutata, non detto che un risultato
cos modesto valga i soldi spesi per ottenerlo.
diicile criticare chi ha unalimentazione sana, fa esercizio isico, non fuma e
beve con moderazione, eppure la mania
salutista pu trasformarsi in un problema,
e meritare un esame pi approfondito. Soprattutto quando diventa unimposizione
continua a cui le persone sentono di dover
aspirare, come una pretesa morale. In questo caso si rischia di compromettere proprio quello che si vorrebbe ottenere. u sdf
Andr Spicer insegna comportamento
organizzativo alla Cass business school di
Londra. Carl Cederstrm professore
associato di teoria organizzativa
allUniversit di Stoccolma, in Svezia.
Il loro ultimo libro sintitola The wellness
syndrome (Polity 2015).

Informatica

PSICOLOGIA

Linconscio
sotto esame
Un decisione presa rapidamente
altrettanto buona o addirittura
migliore di una decisione ponderata? Un gruppo di psicologi
olandesi arrivato alla conclusione che non ci sono suicienti
prove empiriche per sostenere
la teoria del vantaggio del pensiero inconscio. Su Judgment
and Decision Making i ricercatori spiegano di aver analizzato i dati di 60 articoli sul potere
del pensiero inconscio. e li hanno confrontati anche con un loro test che ha replicato studi
passati su un campione pi ampio e quindi statisticamente pi
attendibile. Dallanalisi non sono emerse diferenze tra chi
aveva preso una decisione pensandoci su e chi aveva scelto rapidamente. In sostanza, lidea
che una cognizione rapida del
cervello porti a decisioni migliori rimane unipotesi intrigante
ma speculativa. Lo studio si inserisce in un ampio dibattito sul
metodo scientiico in psicologia
e sulla qualit di alcuni studi.

TIAGo CAMpAnTe/peTer DeVIne.

Lidentit del compratore


Science, Stati Uniti
rendere anonimi i dati delle carte di
credito pi diicile di quanto si
pensi: non basta eliminare i nomi e gli
indirizzi per evitare che il numero
della carta possa essere associato a
una persona. Lquipe di YvesAlexandre de Montjoye ha esaminato
con un algoritmo i dati resi anonimi
delle carte di 1,1 milioni di utenti,
usate in diecimila negozi per tre mesi in un non meglio
precisato paese dellocse. poich ognuno ha abitudini di
spesa uniche, i ricercatori sono riusciti a identiicare il 90
per cento dei titolari solo grazie a quattro informazioni su
quando e dove era stato fatto un acquisto. per esempio, di
Scott si sa che andato dal fornaio il 23 settembre e al
ristorante il giorno dopo. per individuare la sua carta
bastato cercare, nellinsieme dei dati, chi era andato nei
due negozi in quei due giorni. Se si conosce lammontare
della spesa lindividuazione ancora pi facile. Inoltre,
emerso che le donne sono pi identiicabili degli uomini,
perch hanno andamenti di spesa pi distintivi, cos come
chi ha un alto reddito. Lo studio applicabile anche ad
altre situazioni in cui vengono raccolti molti dati personali,
per esempio quando si usa uno smartphone. u

IN BREVE

Astronomia Il telescopio spaziale Kepler ha scoperto un sistema solare molto antico, forse
il pi antico della galassia. formato da una stella di 11,2 miliardi di anni, Kepler 444, e almeno
cinque pianeti rocciosi, scrive
lAstrophysical Journal. I pianeti
hanno dimensioni comprese tra
quelle di Mercurio e di Venere, e
sono troppo vicini alla stella da
poter ospitare forme di vita.
Salute Le prestazioni degli atleti potrebbero dipendere dal rapporto tra lora della gara e i loro
ritmi circadiani. Gli atleti pi
mattinieri raggiungono il massimo del loro rendimento prima
di quelli con abitudini serali. Secondo Current Biology, la performance pu variare ino al 26
per cento. La scoperta potrebbe
portare a una riorganizzazione
degli allenamenti degli atleti.

PALEOANTROPOLOGIA

Neuroscienze

Antiche
migrazioni

Donazione
di mitocondri
roSA rUGAnI (UnIVerSIT DI pADoVA)

Sono stati scoperti nella grotta


di Manot, in Israele, parti di un
cranio umano fossile risalente a
55mila anni fa. Il cranio somiglia a quello degli africani e degli europei attuali, ma diverso
da quello di altre popolazioni
del Levante. probabilmente,
scrive lquipe di Israel Hershkovitz su Nature, era di
unindividuo che apparteneva
alle prime popolazioni
dellarea, che poi colonizzarono
leuropa. Il reperto il primo a
documentare che esseri umani
moderni e neandertaliani occuparono il Levante contemporaneamente, in unepoca molto
vicina a quella del probabile incrocio tra le due specie.

SALUTE

Come contano i pulcini


I pulcini associano gruppi di pochi oggetti alla sinistra e gruppi di
molti oggetti alla destra, come fanno le persone quando contano,
scrive su Science lquipe di rosa rugani. possibile che la tendenza a contare da sinistra verso destra sia dovuta a strutture del cervello antiche, risalenti a prima che si dividessero i rami evolutivi degli
antenati di uccelli e mammiferi. e lasimmetria del cervello potrebbe avere un ruolo. Comunque, nelle persone la direzione della linea
dei numeri potrebbe dipendere anche da fattori culturali. u

La camera dei comuni britannica ha approvato lintroduzione


di una nuova tecnica di fecondazione assistita che prevede la
donazione di mitocondri, organelli cellulari che forniscono
energia alla cellula e hanno un
loro dna. La procedura permette
di prevenire alcune gravi malattie genetiche sostituendo i mitocondri difettosi dellovulo della
madre con quelli di una donatrice sana. Lembrione riceve cos
materiale biologico da tre persone: il dna nucleare dal padre e
dalla madre, e il dna mitocondriale dalla donatrice. ora il testo passa alla camera dei lord.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

97

Il diario della Terra


Ethical living

Stati
Uniti
5,7 M

Regno
Unito
3,9 M

Stati Uniti

Svizzera

Albania
Macedonia

Lavoro
Tonga
minorile

-53,3 C
Verkhoyansk,
Siberia
India

Giappone

India Filippine
4,5 M
5,1 M
Mozambico
Brasile

ARBEn CELI (REUTERS/COnTRASTO)

sono stati cancellati a causa di


una itta nevicata a Tokyo, in
Giappone.
Siccit Le autorit dello
stato di So Paulo, in Brasile,
hanno annunciato un drastico
razionamento dellacqua a
causa della siccit che ha
colpito la regione.

Darzez, Albania
Alluvioni Le alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito lAlbania e la Macedonia hanno costretto centinaia di famiglie a lasciare le loro
case. Migliaia di ettari di terreni agricoli sono stati sommersi
dalle acque. u Il bilancio delle
alluvioni in Mozambico salito a 159 vittime.

Valanghe Dodici persone


sono morte in appena cinque
giorni travolte da una serie di
valanghe nelle Alpi svizzere.
Neve Una tempesta di neve
ha colpito il nordest degli Stati
Uniti costringendo le compagnie aeree ad annullare pi di
tremila voli. u Decine di voli

98

Pesci aumentato il contenuto di mercurio nei tonni della

specie Thunnus albacares,


pescati nelloceano Paciico al
largo delle Hawaii. Secondo
Environmental Toxicology
and Chemistry, laumento
del 3,8 per cento allanno. Il
mercurio un contaminante
ambientale, dannoso per la
salute umana.
Epidemie Lepidemia di ebola in Africa occidentale inora
ha causato la morte di quasi
novemila persone e ne ha
colpite 22mila. Ora il numero
di nuovi casi in calo: per la
prima volta in sette mesi, sono
stati meno di cento a settimana (tra il 19 e il 25 gennaio: 30
in Guinea, 4 in Liberia e 65 in
Sierra Leone).

OSKAR GLOwACKI

Terremoti Un sisma di magnitudo 5,1 sulla scala Richter


ha colpito lovest delle Filippine, senza causare vittime. Altre scosse sono state registrate
nelle isole indiane Andamane,
nel Regno Unito e nellovest
degli Stati Uniti.

Tigri Il governo indiano ha


annunciato un aumento della
popolazione delle tigri dai
1.706 esemplari del 2011 ai
2.226 del 2014. In India vive
circa il 70 per cento delle tigri
del mondo.

44,4C
Nyang,
Australia

Ghiaccio Tipi diversi di iceberg emettono suoni diversi quando


si staccano dai ghiacciai. Ascoltando con gli idrofoni (microfoni
subacquei) il ghiacciaio Hans (nella foto), nellarcipelago artico
delle Svalbard, sono state identiicate le irme acustiche di tre
diversi tipi di distacco. I ricercatori spiegano su Geophysical Research Letters che ascoltare i suoni sottomarini potrebbe essere
utile nel monitoraggio della perdita di massa dei ghiacciai e del
loro scioglimento causato dal riscaldamento globale.

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Il lavoro minorile ancora una


realt in molti
Fiji paesi del mon6,1 Munidea di quando. Per avere
to sia diffuso basta guardare
nel proprio carrello della spesa: probabile che contenga
prodotti ottenuti sfruttando il
lavoro di una persona che ha
meno di 15 anni.Filippine
Secondo il
5,8 M lavoraGuardian, nel mondo
no almeno 168 milioni di bambini. Circa 85 milioni sono
coinvolti in mestieri che comportano rischi per la salute, come il contatto con sostanze
chimiche tossiche. I dati vengono dal rapporto Findings on
the worst forms of child labor
del dipartimento del lavoro
degli Stati Uniti. In realt, lo
studio considera solo le forme
peggiori di lavoro minorile:
quello in condizione di schiavit, quello pericoloso per la
salute e lo sfruttamento sessuale controllato da organizzazioni criminali.
La lista dei prodotti che
possono implicare lo sfruttamento della manodopera minorile lunga: banane, cacao,
caff, olio di palma e t sono
alcuni dei prodotti alimentari
a rischio. I minori lavorano anche nelle miniere, per esempio
in quelle di oro, smeraldi e coltan, e nelle industrie, come
nella fabbricazione dei tappeti
o delle scarpe. Alcuni paesi sono noti per usare il lavoro forzato minorile, per esempio
lUzbekistan per la raccolta
del cotone. Altri lo sono meno,
come lo Yemen che impiega i
bambini nellattivit della pesca. C per qualche progresso: il Kazakistan si impegnato a non usare pi i bambini
nella produzione di tabacco e
cos pure lo Zimbabwe
nellestrazione dei diamanti.

Il pianeta visto dallo spazio 28.01.2015

Incontro tra cicloni

Eunice

EUMETSAT/EArThoBSErvATory/NASA

Diamondra

u Alla ine di gennaio sulloceano Indiano si sono formati i cicloni tropicali Diamondra ed
Eunice. Non sono particolarmente intensi n rischiano di
raggiungere la terraferma o causare gravi danni, ma la poca distanza che li separa ha dato vita
a immagini spettacolari.
Il 28 gennaio 2015 i satelliti
geostazionari dellEumetsat e
dellAgenzia meteorologica
giapponese hanno messo insieme i loro dati e li hanno usati per
comporre la foto qui sopra. Allora i due cicloni si trovavano a
1.500 chilometri luno dallaltro.

I venti di Eunice, pi a ovest,


raggiungevano i 160 chilometri
orari, mentre quelli di Diamondra i cento. Entrambi si muovevano verso sudest.
Quando due cicloni tropicali
si avvicinano tra loro cominciano a ruotare intorno a un asse
che ne collega i centri, un fenomeno che i meteorologi chiamano efetto Fujiwara. Quando i
centri sono abbastanza vicini i
cicloni possono addirittura fondersi. In questo caso, per, i
centri dei due vortici sono troppo lontani, spiega Brian McNoldy, meteorologo della Uni-

Questa immagine di due cicloni sulloceano Indiano


stata composta mettendo
insieme pi foto scattate
dai satelliti.

versity of Miami. In genere,


per cominciare a ruotare luno
intorno allaltro, devono trovarsi
a una distanza inferiore a dieci
gradi (circa 1.100 chilometri). I
cicloni si stanno spostando verso sudest alla stessa velocit,
perci improbabile che si avvicinino pi di cos. Eunice sta diventando un ciclone extratropicale, perch cambia latitudine e
il suo nucleo si sta rafreddando.
Diamondra stato riclassiicato
come subtropicale, ha cio alcune caratteristiche del ciclone
tropicale e alcune di quello extratropicale.A. Voiland (Nasa)

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

99

Tecnologia
Il tweet aggressivo
Farhad Manjoo, The New York Times, Stati Uniti

i recente limprenditore e
blogger Anil Dash si trovato
per le mani la lista delle parole
che aveva usato di pi su Twitter in un mese. Dash ha mezzo milione di
follower e usa i social network per parlare
di tecnologia e societ con i suoi amici e
colleghi. Leggendo la lista delle parole ha
avuto limpressione che i suoi tweet fossero troppo aggressivi, e la cosa non gli ha
fatto piacere. Perch perdo tempo con
questa roba? Potrei fare di meglio, ha
pensato.
Da tempo Dash rilette sul modo in cui
ci comportiamo online. Insieme a Gina
Trapani (ex direttrice del blog Lifehacker)
ha fondato ThinkUp, un servizio che analizza il comportamento degli utenti su
Twitter e Facebook e aiuta a diventare pi
rilessivi ed empatici. In poche parole, a
comportarsi meglio. Oltre a una lista delle
parole pi usate, ThinkUp mostra anche la
frequenza con cui ringraziamo le persone,
la quantit di parolacce che usiamo, i post
che commentiamo e condividiamo di pi.
Ho usato ThinkUp per sei mesi e penso
che sia una guida indispensabile per capire
il modo in cui uso i social network. una
specie di promemoria costante del fatto
che gli altri ci guardano e ci giudicano.
Lobiettivo spingerti a fare meno lo
stronzo online, spiega Trapani. Secondo
lei, spesso le persone twittano e postano
senza avere alcuna idea di quello che stanno facendo. I social network instillano un
falso senso di intimit, riducendo il nostro
autocontrollo. Come una droga o un parassita, si annidano nelle nostre abitudini
quotidiane e in ogni momento libero, cambiando il nostro modo di pensare.
Per chi li usa spesso (come me) ogni

ANGEL FrANCO (THE NEw YOrk TIMES/CONTrASTO)

Per molte persone usare i social


network ormai unabitudine
quotidiana. Ma spesso chi
scrive non valuta le
conseguenze delle sue parole

Gina Trapani e Anil Dash a New York, il 30 dicembre 2014


dettaglio della giornata diventa materiale
per una frase di 140 caratteri, e ogni interazione un possibile trampolino di lancio
per una discussione siancante. Quando
sei online ti prende una specie di rilesso
automatico di avventatezza e mancanza di
empatia, perch non hai nessuno davanti,
spiega Trapani. Quindi si corre il rischio di
dire qualcosa che ha un senso nel contesto,
ma suona completamente fuori luogo a un
pubblico pi ampio.
In altre parole, online agiamo senza
pensare. Presi dal momento, non valutiamo le conseguenze a lungo termine delle
nostre azioni e siamo sempre sullorlo di
una gafe che potrebbe rovinarci la carriera
o la reputazione.

Manuale di istruzioni
Grazie a ThinkUp, oggi twitto e condivido
le parole di persone che hanno meno follower, in modo da far circolare di pi le loro
idee. Pi in generale, ThinkUp mi ha aiutato a fare un passo indietro dai social network. Ogni settimana mi dice quante volte
ho twittato e, se il numero molto alto
(qualche settimana fa ho superato gli 800
tweet), cerco di staccare un po. ThinkUp
costa 5 dollari al mese per ogni social net-

work a cui lo si collega. Ne vale la pena?


Dopo tutto, per evitare di commettere errori sui social network, basterebbe smettere di usarli. Il problema che per molte
persone ormai impossibile.
Non bisogna dimenticare che il nostro
proilo online molto importante quando
facciamo un colloquio di lavoro. In un sondaggio commissionato da CareerBuilder,
quasi met delle aziende ha ammesso di
guardare le pagine online dei potenziali
candidati. Eppure ThinkUp non sta avendo
un grande successo. La diicolt principale, spiegano i fondatori, far capire alle
persone perch hanno bisogno di questo
servizio, ma la situazione potrebbe cambiare man mano che aumentano gli errori
sui social network. Dopotutto Twitter e
Facebook non forniscono un manuale di
istruzioni. Inoltre la maggior parte degli
strumenti per gestire i social network si rivolge agli esperti e non a chi vuole solo imparare a usare meglio Twitter. Ci sono
molte persone che, pur non rappresentando un marchio o unazienda, tengono molto alla loro immagine online, spiega Trapani. Noi ci rivolgiamo a tutti quelli che
partecipano quotidianamente a queste reti e vogliono farlo nel modo giusto. u as
Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

101

Economia e lavoro
ti in cambi valutari hanno scommesso con
il denaro dellistituto sul fatto che leuro si
sarebbe svalutato rispetto alla sterlina. Come spiega un esperto che venuto direttamente a conoscenza di questa manovra e
ha chiesto di mantenere lanonimato, i suoi
colleghi sapevano bene che la conversione
dei sussidi avrebbe fatto crollare il mercato. Poi gli operatori hanno cominciato a
vendere euro con lobiettivo di far ridurre il
tasso di cambio: cos, nel momento in cui il
tasso sarebbe stato issato, li avrebbero
riacquistati a un prezzo ancora pi basso,
spiegano tre ex dipendenti della Barclays.
Il proitto di questa manovra derivato dalla diferenza fra il tasso con cui gli euro sono stati venduti e quello con cui sono stati
ricomprati. Gli ex dipendenti della Barclays raccontano che alcuni operatori hanno informato i loro clienti migliori (tra cui
alcuni dei maggiori hedge fund) che stavano
per vendere euro nella speranza che loro
adottassero la stessa strategia, contribuendo a ridurre il tasso di cambio.

PHIL NOBLE (REUtERS/CONtRaStO)

Lymm, Regno Unito

A spese
dei contadini

Tattiche simili

Finch e Verlaine, Bloomberg Businessweek, Stati Uniti


I inanziamenti di Bruxelles agli
agricoltori britannici devono
essere convertiti da euro in
sterline. Ma la banca incaricata
del cambio accusata di aver
manipolato il mercato
el 2014 sei banche sono state
multate per 3,7 miliardi di euro
dalle autorit statunitensi ed
europee per aver creato un cartello che inluenzava i cambi delle monete.
Con questa manovra gli istituti di credito
hanno speculato a spese dei pensionati,
degli investitori, delle imprese e di agricoltori come Ed Gribble.
Gribble si alza alle cinque del mattino
per dare da mangiare alle 180 mucche della sua azienda agricola nel Sussex, nel Regno Unito. Riesce a stento ad arrivare alla
ine del mese: se non fosse per il sussidio
che riceve dallUnione europea, sarebbe
costretto a vendere le sue vacche frisone. I
soldi del sussidio devono essere cambiati
da euro in sterline, quindi Gribble in balia
degli operatori che si occupano di cambi
monetari e se ne stanno seduti davanti ai

102

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

loro monitor nella city di Londra. Ogni anno lUnione europea assegna a una banca il
compito di convertire in sterline i sussidi,
pari a circa 3,4 miliardi di euro. Secondo
alcuni operatori, le banche hanno cercato
di aumentare i loro proitti provocando una
svalutazione delleuro subito prima di convertire i sussidi. Un comportamento deplorevole, commenta Gribble. Rubano i
soldi necessari perch sugli scafali dei supermercati britannici continuino a esserci
generi alimentari.
Nel 2013 Gribble ha ricevuto sussidi per
108mila sterline, cio 141mila euro. Questi
fondi servono a compensare i 5 centesimi
di sterlina che perde per ogni litro di latte
prodotto, spiega lagricoltore. LUnione
europea ha chiesto al governo britannico di
convertire i sussidi in sterline basandosi
sul tasso di riferimento deinito ogni anno
dalla Banca centrale europea nellultimo
giorno lavorativo di settembre. Il prezzo,
fissato alle 13.15 a Londra, si basa su un
campione di transazioni e si suppone che
sia un rilevamento indipendente. Ma gli
operatori dicono che in realt il contrario.
Quando la Barclays ha ottenuto lincarico per il 2011, i suoi operatori specializza-

Secondo i dati raccolti da Bloomberg, tra il


28 e il 30 settembre 2011 (il giorno in cui la
Bce ha issato il tasso di cambio) il valore
delleuro rispetto alla sterlina diminuito
di quasi tre quarti di punto percentuale.
impossibile sapere in che misura questa
riduzione sia derivata dalle attivit della
Barclays, ma due operatori di altre banche
che hanno adottato tattiche simili sostengono che certe manovre possono determinare una variazione di almeno mezzo punto percentuale. Una riduzione di questa
entit potrebbe essere costata agli agricoltori britannici pi di sedici milioni di sterline su una quantit di sussidi che quellanno
ammontava a 3,2 miliardi di euro. Gribble
avrebbe perso 756 euro.
Dopo le pressioni di alcuni agricoltori,
nel 2014 lUnione europea ha oferto al Regno Unito di cambiare la valuta in base a
una media di tutti i tassi issati dalla Bce a
settembre, ostacolando in questo modo i
tentativi delle banche di manipolare il tasso. Gribble uno degli oltre centomila britannici, tra cui figurano anche la regina
Elisabetta e il principe Carlo, che ricevono
sussidi europei per lagricoltura. Ho sempre pensato che il denaro mi venisse versato a un tasso equo, dice lallevatore. Chi
lavora nei campi non far mai fortuna, ma
questo lunico modo di vivere che io abbia
mai conosciuto. u fp

Stati Uniti

Vantaggi
inattesi

Bloomberg Businessweek, Stati Uniti


Allultimo Forum economico
mondiale di Davos, in Svizzera, si
parlato molto della ripresa degli Stati
Uniti. Come osserva Bloomberg
Businessweek, questa svolta avr
disorientato gli statunitensi, ormai
abituati a sentir parlare del declino
del loro paese. In realt, dopo una
ripresa lenta e poco ispirata ancora
diicile accettare che leconomia statunitense sia riiorita.
Eppure le conferme non mancano: nellultimo anno sono
stati creati ogni mese 250mila posti di lavoro; la
disoccupazione scesa al 5,6 per cento, il livello pi basso
dal 2008; laumento delle entrate iscali ha permesso di
ridurre il deicit pubblico di due terzi; otto delle dieci
aziende globali con il pi alto valore di borsa hanno sede
negli Stati Uniti; la produzione di gas e petrolio con il
fracking ha spezzato la dipendenza dallOpec. Questi dati
dimostrano davvero che gli Stati Uniti si sono ripresi? S e
no, conclude il settimanale. La ripresa non sar completa
ino a quando sofriranno le grandi economie che
comprano i prodotti statunitensi.

Impatto della svalutazione


delleuro sul pil, %
0,1

0,2

Meno debiti
per i pi poveri

Segnali di ripresa

La Germania stata la principale avversaria del programma


di quantitative easing (lacquisto
di grandi quantit di titoli sul
mercato) lanciato dalla Banca
centrale europea, scrive il
Wall Street Journal, ma sar
tra i maggiori beneiciari del
piano. Il solo annuncio del
quantitative easing ha fatto
scendere del 15 per cento il valore delleuro rispetto al dollaro, una buona notizia per gli
esportatori tedeschi. Secondo
uno studio della Ing Bank, la
spinta delleuro sulle esportazioni fuori dalleurozona favorir soprattutto la Germania e i
Paesi Bassi, un altro fautore
dellausterit. Ci saranno meno
vantaggi per Francia e Spagna.

CROAZIA

0,3 0,4 0,5 0,6

Paesi Bassi
Germania
Italia
Francia

Belgio

Spagna
Fonte: The Wall Street Journal

AUSTRALIA

Il 3 febbraio la banca centrale


australiana ha ridotto il costo
del denaro al 2,25 per cento.
Lobiettivo, spiega il Daily Telegraph, innanzitutto fermare il declino dei prezzi di molte
materie prime, che sta danneggiando le esportazioni e colpendo i proitti e gli investimenti
delle aziende. La situazione
inoltre aggravata dal rallentamento delleconomia cinese, il
principale mercato delle esportazioni australiane. Il taglio dei
tassi dovrebbe anche impedire
leccessiva rivalutazione del dollaro australiano.

ErIC VIDAL (rEUtErS/CONtrAStO)

Taglio
dei tassi

Il governo croato ha approvato


un piano per la remissione dei
debiti ai cittadini pi poveri nella speranza di stimolare i consumi. I comuni, le aziende dei
servizi di pubblica utilit e gli
operatori telefonici, spiega il
Financial Times, cancelleranno i debiti di 60mila croati
che guadagnano meno di 1.250
kuna al mese (161 euro) e hanno
debiti per pi di 35mila kuna. La
remissione sar concessa solo ai
cittadini senza risparmi o propriet. Secondo gli analisti, il
piano appesantir i bilanci dei
comuni e delle aziende e allo
stesso tempo potrebbe incoraggiare comportamenti scorretti
tra i contribuenti. Ma a causa
dei conti pubblici in disordine, il
governo non ha molti altri mezzi
per rilanciare leconomia.

IN BREVE

Tecnologia Nel 2014 lApp Store della Apple ha fatto incassare


ai suoi programmatori almeno
dieci miliardi di dollari. Gli analisti, scrive The Atlantic, sottolineano che questa cifra superiore a quella incassata dai produttori di Hollywood nelle sale
cinematograiche statunitensi.
Secondo la Apple, inoltre, questo giro dafari ha creato 627mila posti di lavoro, contro i 374mila generati dal cinema. A chi si
chiede quale sia oggi la principale industria culturale negli Stati
Uniti, conclude il mensile, si
potrebbe rispondere che sono le
app e il web.
Incassi di Apple Store e cinema
statunitensi, miliardi di dollari
16

Sospetta elusione

12

Il 3 febbraio la commissaria europea alla concorrenza, la danese


Margrethe Vestager (nella foto), ha annunciato lapertura di uninchiesta sul sistema tributario del Belgio. Come spiega Le Monde,
Bruxelles sospetta che alcune norme introdotte dalle autorit belghe nel 2004 permettano a un gruppo di grandi aziende straniere di
eludere il isco nei loro paesi dorigine.

Cinema statunitensi

4
Apple Store
0
2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014

Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

103

FONtE: tHE AtLANtIC

GERMANIA

Annunci

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Internazionale 1088 | 6 febbraio 2015

Loroscopo

Rob Brezsny
Benjamin Franklin scrisse una serie di consigli per evitare di essere colpiti da un fulmine. Mettetevi un parafulmine sul cappello, diceva, e attaccateci un nastro di
metallo lungo e sottile che arrivi ino a terra. Quando furono pubblicate, a met del settecento, queste istruzioni fecero scoppiare
una moda. Le signore europee cominciarono sul serio a portare
cappelli simili. Metaforicamente parlando, nelle prossime settimane dovreste farlo anche voi Acquari. Vi arriveranno regolarmente lampi dispirazione. Per essere certi di usarli in modo concreto, non solo di lasciarvi solleticare e di farvi agitare, dovrete
avere una solida messa a terra.

ARIETE

Nel 1979 John Cleese dei


Monty Python contribu a
dirigere The secret policemans
ball, uno spettacolo organizzato
per raccogliere fondi per Amnesty international. In seguito, musicisti come Sting, Bono e Peter
Gabriel dichiararono che quello
spettacolo fu fondamentale per il
loro impegno sociale. Vedo la
possibilit di un incentivo simile
nel tuo futuro, Ariete. Sviluppi
imminenti potrebbero accendere
in te la passione per una buona
causa che va oltre i tuoi interessi
immediati.

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

TORO

Nel ilm Kill Bill vol.1 lattrice del Toro Uma Thurman
unesperta di arti marziali particolarmente brava con le spade da
samurai. A un certo punto Hattori
Hanz, il forgiatore di spade,
mette alla prova i suoi rilessi lanciandole una palla da baseball, e
lei con un colpo magistrale la taglia esattamente a met. Ti consiglio di andare in cerca di prove simili nei prossimi giorni, Toro.
Controlla lo stato attuale delle
tue abilit speciali. Devono essere riviste? Sono ancora utili? Fa
tutto il necessario per assicurarti
che siano pi solide e ailate che
mai.
GEMELLI

Claude Monet, pittore impressionista francese, amava dipingere le formazioni rocciose nei pressi della spiaggia di
tretat, un paesino della Normandia. Durante lestate del 1886
lavor a sei tele diverse per cattu-

rare le luci e le ombre che variavano in base alla posizione del sole.
Si concentr minuziosamente su
un quadro alla volta, invece di colorare pi tele contemporaneamente. Nelle prossime settimane,
questo approccio al multitasking
dar ottimi risultati, Gemelli (laltro tipo, quello che consiste nel fare diverse cose allo stesso tempo,
dar invece risultati modesti).

un sogno, non rimandarlo. E se


hai gi cominciato, prendi qualche drastico provvedimento per
smettere.
VERGINE

Allinizio della sua carriera,


lo scrittore della Vergine
John Creasey ebbe diicolt a trovare un editore. Quando il suo primo libro fu pubblicato, aveva gi
collezionato 743 lettere di riiuto.
Alla ine, per, ce la fece e ottenne
un enorme successo. Scrisse pi
di 550 romanzi, vinse premi prestigiosi e vendette 80 milioni di
copie. Non ti garantisco che le tue
frustrazioni stiano preparando la
strada a un prodigioso trionfo come il suo, ma nei prossimi mesi
prevedo notevoli progressi in questa direzione. Per ottenere risultati migliori, lavora per la tua soddisfazione personale piuttosto che
per ricevere lapprovazione degli
altri.
BILANCIA

CANCRO

Lo scrittore Edgar Allan Poe


mor nel 1849 a Baltimora,
citt dove era vissuto. Un secolo
dopo, un misterioso ammiratore
inaugur una tradizione. Ogni 19
gennaio, il giorno della nascita di
Poe, si avvolgeva in un mantello e
visitava la sua tomba nelle prime
ore del mattino lasciando l tre rose e una bottiglia di cognac. Ti invito a dare inizio a un rituale simile, Cancerino. Riesci a pensare a
una persona che ti ha toccato profondamente a cui rendere periodicamente omaggio? Non devi farlo
per nostalgia, ma per accertarti
che i doni ricevuti da questa suggestiva inluenza continuino a crescere dentro di te.
LEONE

Cosa succede a un sogno


diferito?, si chiedeva
Langston Hughes nella sua poesia
Harlem. Avvizzisce come un chicco duva al sole? O imputridisce
come una piaga e poi suppura?
Puzza come carne marcia? O si
rapprende e cristallizza in zucchero come un dolce sciropposo?.
Da allenatore della tua anima, Leone, spero che non cercherai la risposta a questa domanda. Se hai

Lex campione di basket


Hakeem Olajuwon poteva
contare su una sequenza di movimenti che veniva chiamata dream
shake. Una serie di giravolte e di
inte che Olajuwon combinava in
vari modi per aggirare i difensori
e andare a canestro. Le prossime
settimane saranno il momento
ideale per trovare il tuo equivalente del dream shake, Bilancia. Sei al
culmine della tua capacit di coordinare e sfruttare sinergicamente i tuoi numerosi talenti.
SCORPIONE

Nel 1837, alla morte dello


zio Guglielmo IV, Vittoria
divent regina dInghilterra. Il
suo primo atto uiciale fu togliere
il suo letto dalla stanza che divideva da tempo con la madre invadente e iccanaso. Ti propongo di
usare questa decisione come una
delle metafore guida per il tuo immediato futuro. Anche se i tuoi
genitori sono dei santi, e anche se
non vivi con loro da anni, ho idea
che ti farebbe bene afermare la
tua indipendenza. La loro voce ti
ronza ancora in testa e ti inibisce?
Il timore di ferirli ti impedisce di
diventare pi sincero e deciso? Ribellati con gentilezza.

SAGITTARIO

La strada pi tortuosa del


mondo un tratto a senso
unico della Lombard street di San
Francisco. formata da otto curve
a gomito, sul ianco di una collina
molto ripida. La velocit massima
consigliata alle automobili di
dieci chilometri allora. Ma anche
se bisogna procedere con cautela
scivolare gi da quella strada pavimentata di mattoni e costeggiata
da aiuole iorite sempre un gran
divertimento. Ho il sospetto che
presto vivrai esperienze metaforicamente simili alla discesa di
Lombard street, Sagittario. Anzi,
ti consiglio di andarle a cercare.
CAPRICORNO

Nel ilm Il migliore, Roy


Hobbs ha una mazza da baseball speciale che chiama Wonderboy. stata ricavata da un albero spaccato da un fulmine e permette a Hobbs di essere un battitore straordinario. Poi c la storia
del didgeridoo, lo strumento musicale tipico degli aborigeni australiani, costruito con un albero
di eucalipto divorato al suo interno dalle termiti. Sia Wonderboy
sia il didgeridoo sono il risultato di
forze naturali che potrebbero essere considerate negative ma in
realt si dimostrano utili. C una
situazione simile nella tua vita,
Capricorno? Credo di s. Se ancora
non lhai individuata, un buon
momento per farlo.
PESCI

Secondo la Bibbia un giorno Ges disse: Conoscerete la verit e la verit vi far liberi. Lo scrittore David Foster
Wallace ha aggiunto una postilla
a questa frase: La verit ti render libero, ma solo quando avr inito con te. Questa citazione mi
sembra molto appropriata allattuale fase del tuo viaggio, Pesci.
Secondo le mie stime, presto scoprirai una verit importante che
inora non sei stato pronto a cogliere. Una volta compiuta la magia, per, dovrai aspettare un po
di tempo prima che la verit abbia
inito con te. Solo allora ti render
libero. E penso che alla ine la ringrazierai per essersela presa comoda.

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internazionale.it/oroscopo

ACQUARIO

COMPITI PER TUTTI

Qual il miglior caos che potresti scatenare,


e che ti aiuterebbe a liberarti?

Plane, tulSa world, Stati uniti

Lultima

Kroll, le Soir, Belgio

laSSerPe, francia

nigeria: abbassa quellarma!.

i ricchi sempre pi ricchi. ma no, unillusione. perch voi


poveri siete sempre pi poveri.

vey

gaBle, the gloBe and mail, canada

Bambini con tre genitori. forza. tu ci metti solo i mitocondri,


capito?. Promesso.

tragedia greca. la trama sinittisce.

aggancerei immediatamente se non avessi


un piano tarifario incredibile.

Le regole Barbie
1 Per somigliarle, comincia dalla casa: dipingi tutte le pareti di rosa. 2 Se tuo iglio ti chiede una Barbie vuole
una Barbie, non Ken. 3 Barbie, 55 anni, la prova che la plastica lunica vera soluzione allinvecchiamento.
4 Barbie sposa non un regalo educativo, ma sempre meglio di un iPad. 5 Peccato: se non avessi tagliato
i capelli a quella barbie dell82 adesso la venderesti su eBay a trecento euro. regole@internazionale.it

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