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Sabato 14 febbraio 2015

PrimoPiano

UD

III

LAUTONOMIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Ecco i nomi
nellelenco
dei conti 2007

restanti tre soggetti, friulani


residenti al di fuori dei confini
elvetici, non stata comunque
riscontrata alcuna fattispecie
penalmente rilevante.
In altre parole le somme portate all'estero sarebbero state
tutte sotto la soglia penalmente
rilevante. Oppure potrebbero
aver beneficiato degli scudi fiscali, regolarizzando le somme
portate all'estero. Da quanto si
appreso, comunque, la Procura
di Udine ha gi chiuso il caso
senza identificare indagati o
ipotesi di reato. Al momento
non risulta vi siano indagini in
piedi, salvo sorprese e la scoperta di nuovi nomi rispetto a
quelli gi controllati.

UDINE - Fra i 17 del Fvg


della prima tranche di
nomi che figurerebbero
nella "lista Falciani", oltre a Sergio Gelmi di
Caporiacco, 75 anni, presidente del Consorzio
per i castelli storici del
Fvg, e il figlio Artico, 41
anni (ci sarebbe stato un
conto con 1.563.580 dollari, c Maria Laura De
Franceschi, 65 anni di
Udine (ma vive a Milano) con 83.296 dollari e
Alessandro Morelli, anche di Udine (corrisponderebbe un conto con
57.221 dollari). Infine
Pierino Matiz, nativo di
Paluzza (36.743 dollari).
Fin qui i conti come risultavano al 2007. Altri nomi sarebbero associati a
conti con importo pari a
zero (l'ipotesi che tra
loro ci siano degli "scudati", ossia persone che hanno approfittato dei condoni fiscali sul rientro di
capitali). Si tratterebbe
di Valeria Liuzzi Beer
(nata a Udine, residente
in Brasile), Franco Brunello (Udine, residente a
Milano); Roberto Del
Mondo (Palmanova, residente a Corno di Rosazzo); Bruno Fortunato
(Palmanova, vive a Milano) e Moreno Pagani (Lestizza, vive a Basiliano).

SCIOPERO POLIZIA LOCALE

Bedessi: a Udine 19 adesioni


Il Sapol: in regione il 70 per cento
(cdm) Nel giorno della protesta nazionale e della manifestazione
romana della Polizia locale, a Udine, hanno fatto sciopero 19
operatori su 87 in divisa, fa sapere il comandante Sergio Bedessi.
Ossia, circa il 21%, se la matematica non fa difetto. Diverse le
percentuali del sindacato Sapol, almeno a livello regionale. Non
conosco i dati di Udine - dice il segretario regionale aggiunto
Giorgio Fortunat -, ma 19 mi sembrano pochi, perch Udine ha anche
fatto una corriera per andare a Roma assieme ai colleghi del Veneto.
Per noi lo sciopero stato un successo. A Trieste ladesione a noi
risulta oltre il 61% e il dato regionale di quasi il 70-80% - sostiene
Fortunat -. Il grosso della non adesione sta nei colleghi che sono
negli uffici. Per la protesta, prosegue, lelemento di Roma stato
scatenante, ma ci sono state tutta una serie di rivendicazioni: la
categoria ha bisogno di una legge quadro, che siano recuperati
alcuni diritti fondamentali tolti da vari governi.

Allarme in Parlamento:
arrivano le macroregioni
Gigli: sventato un emendamento notturno di Ncd e Pd
ma la ministra Boschi annuncia una legge costituzionale
Antonella Lanfrit
UDINE - Le Regioni non passeranno indenni
attraverso l'era riformatrice del Pd e del
Governo di Matteo Renzi. Dopo le proposte
di legge per le macro regioni - depositate in
Parlamento a guisa di rompighiaccio -,
gioved ci ha pensato il ministro per le
Riforme Maria Elena Boschi a confermare la
linea. S, questa riforma la rinviamo a un
disegno di legge costituzionale, non si pu
affrontare cos e in questo contesto, ha detto
infatti alla pattuglia di deputati, tra cui il
regionale Gianluigi Gigli di Per l'Italia-Cd
- che sintetizzato il responso ministeriale -,
che l'ha incontrata per disinnescare un
emendamento alla legge di riforma costitu-

se, c' chi amplifica la questione per poi dire:


l'abbiamo risolta, ha considerato invece il
deputato del Pd, Paolo Coppola. Fatto sta che
per disinnescare questa miccia, Gigli e
altri in mattinata hanno bussato alla porta
del ministro Boschi per una riunione congiunta con il capogruppo del Pd alla Camera,
Roberto Speranza, chiedendo che fosse per
primo il Governo a esprimersi in forma
contraria all'emendamento presentato da
due esponenti della maggioranza.
La missione ha raggiunto lo scopo, tanto che
Gigli nella dichiarazione ha detto di apprezzare la decisione del Governo e del relatore
di esprimer parere contrario all'articolo. E
memore del colloquio mattutino con il ministro ha aggiunto: Certamente questa discus-

GIGLI (PER LITALIA)

Sia chiaro
che non si deve
eliminare
la specialit
COPPOLA (DEM)

La sortita
non aveva
possibilit
di passare
zionale in discussione alla Camera considerato molto pericoloso. Lo hanno presentato i
parlamentari Paolo Alli (Ndc, primo firmatario) e Matteo Richetti (Pd) e il loro impianto,
specifica Gigli, quello di un'Italia articolata prendendo a modello le circoscrizioni
elettorali per le elezioni europee: Nordest,
Nordovest, Isole, Centro e Meridione.
L'emendamento arrivato alla discussione
dell'Aula nella serata di gioved. Stanotte
abbiamo contribuito a sventare il blitz con
cui si volevano imporre dall'alto le macroregioni nella Costituzione, ha commentato ieri
il deputato di Per ltalia Gigli; non c'era
alcuna possibilit che una simile idea passas-

sione la riprenderemo, perch sar oggetto


di una legge costituzionale che probabilmente torner in onda dopo che avremo terminato questo lavoro. Perci una cosa va detta sin
d'ora - ha puntualizzato -: le macroregioni
non potranno interessare le regioni autonome a statuto speciale. Materia freschissima
per il confronto che la presidente della
Regione, Debora Serracchiani, e i parlamentari regionali avranno luned a Udine, su
iniziativa dal presidente del Consiglio, Franco Iacop. Per altro, nei giorni scorsi, al
ministero degli Affari regionali si costituita
una commissione di esperti per ripensare la
riorganizzazione territoriale dell'Italia.

TRIBUNALE Laccusa contestava solo lesioni, ma i giudici hanno riconosciuto una rapina impropria

Il Pm chiede unammenda, gli rifilano 4 anni


UDINE - Il pubblico ministero "ridimensiona" le accuse in aula, al termine del
dibattimento, e chiede una condanna a
un'ammenda per una sola ipotesi di lesioni. La difesa ne invoca l'assoluzione. Il
Tribunale gli infligge una condanna a 4
anni di reclusione per rapina e lesioni.
Per la seconda volta Javier Lorenzo
Bindang Mba, 26 anni, originario della
Guinea Equatoriale, residente a Udine,
rimedia una pesante condanna dal Tribu-

nale di Udine per una rapina nella zona


della stazione. Era gi accaduto nel 2012
per un episodio analogo quando, dopo la
testimonianza della vittima che lo scagionava, la pubblica accusa ne aveva chiesto
l'assoluzione, ma i giudici avevano deciso
per la condanna. Questa volta il giovane
finito alla sbarra per un episodio avvenuto nell'estate 2011 nei pressi della stazione di Udine. Secondo il suo accusatore, un
ragazzo quasi coetaneo che conosceva di

vista, Bindang lo avrebbe affrontato sferrandogli un pugno e rompendogli la


giacca, lo avrebbe minacciato di avere un
coltello e gli avrebbe sottratto circa 300
euro che teneva in un pacchetto di
sigarette. La scena era stata ripresa dalle
telecamere della zona. Le immagini avevano restituito un diverbio tra i due
durato una ventina di minuti in cui si
vedeva solo l'imputato sferrare il pugno
all'altro. La vittima e un altro paio di

testimoni ascoltati ieri in aula hanno


ricostruito il racconto in maniera confusa. E all'esito il pubblico ministero ha
ritenuto provato il solo reato di lesioni,
chiedendo una condanna a un'ammenda
di 2.500 euro. La difesa, l'avvocato Daniela Lizzi, ne aveva invocato l'assoluzione
per non aver commesso il fatto o quantomeno per insufficienza della prova. Il
Tribunale lo ha giudicato colpevole.
e.v.