Sei sulla pagina 1di 6

Teoria di Atlandide

Gli Atlantidei provenivano dalla razza


Lemuriana, agricoltori vicini alla natura e al
Sacro, pacifici e mistici non possedevano
armi.
Quando gli Atlantidei, agricoltori,
incontrarono la razza marziana guerriera,
per
difendersi impararono a utilizzare le armi,
con il tempo la difesa si trasform in
offesa e iniziarono le violenze, Gli
Atlantidei, come sempre accade quando ci
allontaniamo troppo da noi stessi, si
trasformarono in esseri senza cuore, si
persero e affondarono sempre pi nella
disperazione e nella confusione. Cos
accadde che questo popolo lentamente si
autodistrusse e sprofond negli abissi
del mare.
Il gruppo dei Saggi sapeva che tutto ci
faceva parte di un grande piano, e cos,
quando cominciarono ad arrivare i primi
segnali della distruzione, essi salparono
per altri mondi affinch, lantica
conoscenza, quella portata sulla terra dalle
stelle
quando erano arrivati, non andasse persa.
Alcuni di loro andarono verso Ovest e

fondarono le civilt dei Toltechi, degli Incas,


dei Maya ed altre.
Altri si diressero verso Est e fondarono
altre civilt, altri andarono in Egitto e
fondarono la civilt Egizia. Sulle Tavole
Smeraldine di Ermete Trismegisto si legge
di quando il gruppo, guidato dal maestro
Toth, arriv in Egitto e trov le popolazioni
originali dei Nubiani.
Toth, adorato dagli Egizi come il Dio della
Saggezza, sapeva che molto tempo
sarebbe trascorso prima che la conoscenza
e la saggezza tornassero nei cuori
degli esseri umani. Escogit, allora, uno
stratagemma per tramandare la
conoscenza segreta a coloro che erano
pronti ad accoglierla. Sapendo che
accedere al mistero della vita non dipende
dalla nostra mente razionale, ma dal
nostro cuore, cre delle immagini, i
Tarocchi, nei quali rappresent i simboli
che la
nostra mente archetipa conosce
perfettamente, significanti noi stessi e il
nostro
cammino evolutivo. Nascose tutta la
saggezza in essi contenuta nella vita di
tutti i

giorni, cos i Tarocchi diventarono un mazzo


di carte qualunque da utilizzare per
giocare.
Teoria Egizia
Court de Gebeln nel volume "le monde
primitif", del 1781, formul un ipotesi
sull'origine egizia dei Tarocchi alquanto
fantasiosa; egli affermava che gli Arcani
Maggiori erano i resti del'antico Libro di
Thoth.
Ma le poche fonti di cui disponiamo ci
dicono soltanto che Thoth avrebbe
inventato la scrittura per scrivere un
magico testo che descriveva
minuziosamente il rituale da compiere per
giungere ad una completa trasformazione
dell'uomo da comune mortale ad ipotetica
Divinit .
Molti eruditi in fatto di scienze occulte
riconoscono nelle carte dei Tarocchi le
pagine dei libri di geroglifici, che
racchiudono sotto forma di simboli ed
immagini emblematiche, i principi della
filosofia mistica degli egizi. Gebelin era
convinto che i simboli esoterici dei
Tarocchi, altro non fossero che un allegoria
di quel rituale, e che si diffusero poi per
l'Europa attraverso le trib nomadi di

zingari, che in realt erano trib di Antichi


Egizi.
Ci sono anche altre ipotesi pi o meno
fantasiose che sostengono l'origine egizia
dei Tarocchi, ne cito una su tutte,
quest'ipotesi afferma che le carte altro non
sarebbero che una rappresentazione dell'
antico calendario egizio. In quanto il mazzo
composto da 52 carte equivalenti alle
settomane dell'anno ha un totale di 364
punti che con l'aggiunta del "Matto" fa 365.
Teoria cinese- indiana.
convincente la teoria che vede la nascita
delle carte da gioco in Cina tra il X-XII
secolo D.C.; anche se sembra che gi nel
1.150 A.C. Avessero gi preso forma delle
carte da divinazione legate all' I Ching.
Questa ipotesi spiegherebbe l'origine degli
Arcani Minori ma lascia nell'oscurit pi
totale l'origine dei Maggiori.
Per dare un origine agli Arcani Maggiori
dobbiamo spostarci al confine con l'India,
dove alcuni li hanno accostati alle
"manifestazioni" di Vishnu.
In India sono ancora in uso mazzi di 120
carte, equivalenti alle rincarnazioni di
Vishnu, in cui compaiono sia figure di
animali che rappresentazioni di oggetti.

Teoria araba
Quest'origine ha come inevitabile
conseguenza che le illustrazioni che
rappresentano figure umane siano
comunque di origine occidentale in quanto
l'Islam metteva al bando la raffigurazione
di immagini umane.
Per di alcuni mazzi da gioco importati in
Europa durante il medioevo e contenenti i
semi presenti negli Arcani Minori c'
rimasta memoria scritta in una cronaca
italiana del XV secolo che menziona delle
"Carte saracene".
Teoria zingara
Anche se l'associazione tra Zingari e
Tarocchi ben radicata nella nostra mente
abbastanza certo che non furono loro ad
introdurli in Europa in quanto giunsero
nell'Europa occidentale anni dopo che le
carte avevano fatto la loro comparsa.
Poi interessante notare che nei
documenti dell'inquisizione venivano s
accusati di praticare l' arte della
divinazione, ma nello stesso tempo non
venivano mai menzionate le carte.
Teoria Ebraico- Cabalistica
Nel XIX secolo l'abate Costant ( Eliphas
Lvi) formul un ipotesi che vedevano i

Tarocchi come -simboli della scienza sacra


degli Ebrei- ;Gerald Encausse meglio
conosciuto come Papus cre un mazzo di
Tarocchi in cui i personaggi pur
presentandosi con vesti egizie avessero in
s i segreti delle lettere ebraiche.
Per data la complessit dei disegni e del
simbolismo presente negli Arcani Maggiori
abbastanza improbabile che possano
essere la trascrizione delle idee
tramandate per secoli oralmente. La
necessit di tramandare oralmente
determinati disegni esoterici e occulti ha
fatto s che essi fossero estremamente
semplici e geometrici in modo da
facilitarne la memorizzazione e la
riproduzione.