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La gestione dei litorali:

le esperienze in Emilia-Romagna e in Italia


Presentazione dello studio

Stato del litorale emiliano-romagnolo allanno 2007

e
Piano decennale di gestione
Ing. Mentino Preti
Direzione Tecnica - ARPA Emilia-Romagna

Ravenna, 15 maggio 2009


1

Studi di pianificazione del litorale della


Regione Emilia-Romagna
1981

1996

2000

2007

Dagli studi di pianificazione alla politica di difesa del


litorale
Le indicazioni dei 4 studi sono state in gran parte
fatte proprie e attuate dalla Regione
In questo modo i 4 studi sono diventati le pietre
miliari della politica di difesa della costa della
Regione Emilia-Romagna
I punti di forza di questa politica sono stati i
seguenti:
aver operato con visione di insieme
aver utilizzato sempre lo stesso gruppo di supporto
tecnico-scientifico
disporre dei dati delle reti di monitoraggio
la scoperta fin dal 1984 di dossi sabbiosi sottomarini
3

Il tema trattato nel volume :

la difesa del litorale e del


territorio retrostante dal mare
Nel caso emiliano-romagnolo fare
riferimento al solo fenomeno dellerosione
delle spiagge infatti
ormai riduttivo

Perch riduttivo?

oltre 160.000 ettari sotto il


livello del mare
130 km di fronte a mare
circa 450.000 abitanti

LEROSIONE COSTIERA
IN EMILIA-ROMAGNA
Nei primi decenni del XX sec. si manifestano i primi processi di erosione delle spiagge, ma
nella seconda met del secolo che il fenomeno si diffonde su quasi tutti i 130 km del
litorale regionale causando allagamenti e gravissimi danni.

Foce Bevano
Erosione della duna

Punta Marina
Effetti della mareggiata del 16
novembre 2002
6

LEROSIONE COSTIERA
NEL MONDO
Grecia Alessandropoli (2007)

LEROSIONE COSTIERA
NEL MONDO

Egitto: opera di difesa alla foce


del Nilo (2007)

LEROSIONE COSTIERA
NEL MONDO
Vietnam: spiaggia di Mui-N (2007)

Contenuti del volume


Fa il punto sullo stato del litorale a partire dallanalisi
dei fattori influenti
Riporta il quadro dettagliato delle opere di difesa e
ne valuta lefficacia
Definisce le strategie di intervento future
Lapproccio su base scientifica
Il taglio divulgativo
Per renderlo fruibile anche in campo internazionale,
3 capitoli sono stati tradotti in inglese.

10

La metafora del cavallo


inizio 900

Fine 800

Fine anni 70

anni 60
11

Fattori influenti

Clima meteomarino
Il moto ondoso il motore che fornisce
lenergia che permette alle spiagge di nascere,
crescere, ma anche di scomparire

12

Fattori influenti

Clima meteomarino
La figura, tratta da un
lavoro di A. Veggiani,
mostra come in
passato i materiali
ghiaiosi portati dal
Metauro siano stati
spinti dal mare verso
nord, per circa 80 km,
fin quasi a Ravenna

13

Fattori influenti

Clima meteomarino
Per capire quanto
materiale si sposta lungo
costa e in che direzione
occorre conoscere le
caratteristiche del moto
ondoso.

Davanti alla costa regionale la serie storica di dati


meteomarini pi rappresentativa quella rilevata dalla
piattaforma PCB dellAGIP al largo di Ravenna tra il 1971 e
il 1983
14

Fattori influenti

Clima meteomarino
Per supplire alla mancanza di dati
misurati nel maggio 2007 stata
varata al largo di Cesenatico la boa
ondametrica Nausicaa
La copertura finanziaria stata
garantita da fondi Europei del progetto
Beachmed-e, dalla Regione EmiliaRomagna e dallARPA ER.
Nel volume sono riportate le serie
storiche dei dati misurati dalla PCB,
dalla Boa Nausicaa, dalle boe RON di
Ancona e Punta della Maistra.
15

Fattori influenti

Clima meteomarino
Recentemente il SIMC di ARPA ha
messo a punto una metodologia di
previsione del moto ondoso
basata sullutilizzo di modelli
matematici che vengono
implementati con i dati
meteorologici e calibrati con i dati
ondametrici disponibili delle boe

16

Subsidenza naturale

Fattori influenti

Subsidenza naturale lungo la costa emiliano-romagnola

Foce Po di Goro
3 mm/anno
Porto Garibaldi

2.3mm/anno

Ravenna

1 mm/anno

Rimini
0.5 mm/anno

Promontorio
di Gabicce

Ravenna: Basilica di San Francesco


(V sec. d.C.)
17

Fattori influenti

Subsidenza antropica

La subsidenza antropica labbassamento del


terreno causato allestrazione di acqua e metano
dal sottosuolo.
Per quantificare con precisione lentit di questo
fenomeno lungo tutta la fascia costiera, la
Regione ha istituito nel 1984 unapposita rete di
controllo.
Tale rete gestita da ARPA ed stata rilevata
con misure di alta precisione nel:

1984 1987 1993 1999 2005


18

mm/anno
-22
Cattolica

Fogliano Marina

Miramare

Rimini

Viserba

Torre Pedrera

Igea Marina

Bellaria

S.Mauro

Cesenatico

Cesenatico

Pinarella di Cervia

Milano Marittima

Lido di Savio

Lido di Classe

Pineta di Classe

Lido Adriano

Lido Adriano

Punta Marina

Marina di Ravenna

Porto Corsini

Marina Romea

Casalborsetti

Valli di Comacchio

Dosso degli Angeli

Lido di Spina

Portogaribaldi

Lido di Pomposa

Borgo Manara

Volano

Idrovora Romanina

Argine Sacca di Goro

Faro di Goro

Velocit di abbassamento del suolo lungo il litorale


emiliano-romagnolo nel periodo 1999-2005

-2

-4

-6

-8

-10

-12

-14

-16

-18

-20

19

Confronto tra le velocit di abbassamento nel periodo 19871999 e quelle del periodo 1999-2005 in alcune localit costiere
Legenda
Localit con tasso di
subsidenza in
aumento
Localit con tasso di
subsidenza in
diminuzione

ID Caposaldo
122350
122030
123120
123250
123330
123410
123590
111011
111061
128040
000770
130070
130190
130280
104012
104101
102030
097010
097090
140030
140080
140181

Abbassamento
nel periodo
1984-2005
(cm)
8
21
14
31
33
22
28
24
21
32
31
25
22
33
25
36
18
25
21
32
-

Velocit di
Velocit di
abbassamento abbassamento
nel periodo
nel periodo
1987-1999
1999-2005
(mm/anno)
(mm/anno)
LOCALITA'
2
4
Cattolica
6
9
Rimini
2
6
Torre Pedrera
9
10
Bellaria
12
10
Gatteo a Mare
10
9
Cesenatico
6
8
Pinarella di Cervia
9
10
Milano Marittima
9
10
Lido di Savio
8
12
Foce Bevano
12
19
Lido di Dante
13
15
Lido Adriano
11
10
Punta Marina
10
8
Marina di Ravenna
15
13
Porto Corsini
11
10
Casalborsetti
18
13
Dosso degli Angeli
8
8
Portogaribaldi
13
10
Lido delle Nazioni
11
7
Boscone della Mesola
17
10
Goro
20
9
Foce del Po di Goro

Fattori influenti

Subsidenza

Abbassamenti totali nel periodo pi ampio di


dati disponibili
Localit

Abbassamento (cm)

Periodo

Rimini

70

1950-2005

Cesenatico

116

1950-2005

Cervia

65

1950-2005

Marina di Ravenna

47

1970-2005
21

Subsidenza

Fattori influenti

Ravenna

SUBSIDENZA (m)

Abbassamento del caposaldo della Chiesa di S. Maria in


Porto tra il 1953 e il 2005
0,00
-0,05
-0,10
-0,15
-0,20
-0,25
-0,30
-0,35
-0,40
-0,45
-0,50
-0,55
-0,60
-0,65
-0,70
-0,75
-0,80
-0,85
-0,90
-0,95
-1,00

1953

1970

1977

1990
1999
2005
ANNI

22

Abbassamento medio annuo


della fascia costiera
1999 - 2005

-0,6 cm

-1,0 cm

-0
,5

cm

max abb. -1,9 cm Lido di Dante

23

CARTE DELLE VELOCITA DI MOVIMENTO VERTICALE DEL SUOLO

Litorale emiliano-romagnolo
PERIODO 1992-2000

PERIODO 2002-2006

24

Fattori influenti

Trasporto solido fluviale


La fonte di alimentazione delle
spiagge la sabbia portata al mare
dai fiumi
Il suo quantitativo resta ancora di
difficile quantificazione

Nel volume sono riportati i


risultati di diversi studi
Ci che emerge che il trasporto
di sabbia al mare, dopo il crollo
degli anni 50, ancora molto
modesto

25

Trasporto solido fluviale

Fino a met degli anni 80,


lescavazione di inerti lungo gli
alvei dei fiumi ha ridotto
drasticamente lalimentazione
naturale delle spiagge

26

Le opere trasversali lungo gli alvei fluviali hanno


determinato nel tempo la formazione di materassi di
sovralluvionamento a monte delle stesse opere

27

Una non regolamentata presenza della vegetazione nel corso


basso dei fiumi ostacola il trasporto della sabbia al mare

28

La diga costruita sul Conca, a 3 km dalla foce,


impedisce da pi di 30 anni lalimentazione
naturale delle spiagge di Misano e Riccione
Bacino di invaso della diga

Foce fiume Conca

La diga vista dallautostrada.


29

La rete topo-batimetrica
Istituita nel 1984.
In seguito rilevata nel
1993 2000 2006
251 sezioni equidistanti circa
500 m per un totale di oltre
400 km di profili trasversali e

200 km di profili longitudinali


11 carte batimetriche
in scala 1:10.000
30

La rete topo-batimetrica
I profili rilevati nel 2006 sono
stati sovrapposti con quelli
delle campagne precedenti.

In questo modo stato


possibile riscontrare le
variazioni morfologiche della
spiaggia emersa e
sommersa.
31

Bilancio Sedimentario
Volumi depositati o erosi nel periodo 2000-2006 sullintero profilo e
distinto per fasce di differenti profondit

32

Bilancio Sedimentario
Volumi depositati o erosi nel periodo 2000-2006 per singoli profili

33

Variazione della linea di riva

1991

1982

2006
1943
1998

La variazione della linea


di riva sempre stato il
primo parametro di
riferimento per valutare
lo stato di salute di una
spiaggia.
A causa delle continue
movimentazione di sabbia
questo parametro ha
perso da diversi anni
molto della sua
attendibilit.
34

Evoluzione della linea di riva dal 1943 al 2006


1943 volo RAF
1982 volo CGR - Idroser
1991 volo CGR - Idroser
1998 volo CGR - ARPA
2005 volo CGR - ARPA

1998
1943

1991

1982

2006

2006 rilievo diretto con GPS

35

Variazione della linea di riva dal 2000 al 2006

36

Volumi di sabbia portati a ripascimento


nel periodo 1983-2007

37

Stato del litorale al 2007 ed evoluzione recente


Lo stato del litorale stato ottenuto correlando tra di
loro i risultati di:
calcolo dei volumi
linea di riva
subsidenza
ripascimenti
apporto solido fluviale
clima meteomarino
38

Stato del litorale al 2007 e evoluzione recente

Risultati del calcolo dei volumi a scala regionale

Suddivisionne in 12 tratti significativi

39

Stato del litorale al 2007 e evoluzione recente

Risultati
La situazione complessiva del litorale regionale nel 2007
risulta migliorata rispetto a quella del 2000
I tratti in cui la linea di riva arretra sono fortemente diminuiti
grazie anche ai circa 3,5 milioni di mc di sabbia apportata nel
periodo 2000-2006
Il bilancio sedimentario positivo sia sottocosta che al largo.
Il dato fortemente negativo costituito dalla subsidenza che
sottrae circa 1 milione di mc/anno di materiale
Occorre precisare che il miglioramento non uniforme in
quanto accanto a tratti in buone condizioni ve ne sono altri in
situazione critica
40

Risultati: mappe di accumulo - erosione


Litorale ravennate da Lido di Savio a Marina di Ravenna

41

Risultati
Stato del litorale ravennate
37 km di litorale
I fondali sono in approfondimento
Ha il picco di subsidenza regionale a Lido di
Dante
Ha il picco di arretramento della linea di riva
nella zona del Gobbino (10m/anno)
Sono presenti le due aree con maggiore
criticit: Foce Reno e Foce Fiumi Uniti
Solo 10 km di spiaggia sono in buone
condizioni: da Foce Savio al Bevano, a
Marina di Ravenna e Marina Romea
2,5 milioni di mc di sabbia portati a
ripascimento nel periodo 1983-2007
18 km difesi da scogliere di vario tipo
42

Verso il piano di gestione

43

Verso il piano di gestione


Dopo aver sviluppato un lavoro di analisi cos lungo e dettagliato sembrato
doveroso fare un ulteriore passo in avanti nella politica di difesa della costa
regionale
La necessit di intervento sulle spiagge ormai annuale, per cui indispensabile
il passaggio dal modello di difesa urgente o tampone a quello della gestione
preventiva
In questo modo possibile infatti ottimizzare lutilizzo della sabbia, ridurre i costi
degli interventi e i danni da mareggiata
La gestione preventiva indispensabile inoltre per far fronte allinnalzamento del
livello del mare dovuto al cambiamento climatico
Circa un anno fa si quindi deciso di sviluppare ulteriormente il lavoro allo
scopo di definire un piano di gestione e salvaguardia della costa per il breve e
medio periodo

44

Verso il piano di gestione


La definizione di un piano di gestione poneva la necessit di:
fare il punto sullo stato delle opere di difesa rigida e lefficacia dimostrata dalle
singole tipologie
valutare lefficacia delle diverse modalit di ripascimento fin ora impiegate
effettuare lanalisi delle risorse disponibili
esaminare lo stato del litorale in funzione del rischio dellacqua alta e delle opere
di difesa per contenere questo fenomeno

45

Opere di difesa dallerosione


Il litorale della regione Emilia-Romagna pu essere
considerato a tutti gli effetti un vero e proprio
laboratorio di opere di difesa dallerosione.
Nel volume viene riportato il quadro complessivo delle
opere di difesa impiegate, sia rigide che di ripascimento.
La storia delle opere rigide inizia nel 1918 e dopo 90 anni
sembra volgere al termine.
La storia del ripascimento inizia nel 1983 e dopo qualche
difficolt iniziale sembra essere la tipologia del futuro

46

Scogliere o ripascimento?
Per tutti gli anni 80 e 90 si discusso in tutte le sedi su
quale di queste 2 metodologie di intervento fosse la pi
valida
Nel corso degli ultimi 10 anni la disputa ha perso molto del
vigore iniziale perch tutti hanno visto che:
- molte spiagge difese con scogliere sono in erosione
- i due ripascimenti con sabbia sottomarina hanno dimostrato
che in pochi giorni si possono ricostruire km di spiagge

47

Scogliere o ripascimento?
le scogliere:
- difendono solo il tratto retrostante
- hanno un forte impatto paesaggistico-ambientale
- spostano lerosione sul litorale sottoflutto
Il ripascimento:
- non modifica il quadro paesaggistico ambientale
- ha una durata di qualche anno
- la sabbia che fuoriesce va ad alimentare per km le
spiagge sottoflutto
48

Misano-Riccione
Ripascimenti: 1983 2007
Totale Misano e Riccione: 2100000 m3

Rimini

Zona critica di sversamento circa:

3 km

Tratto che ne ha beneficiato circa: 17 km


(da Portoverde al molo di Rimini)

Riccione nord
Riccione
1229000 m3

Misano
875000 m3

Riccione sud
Cattolica
Misano
49

Opere di difesa dallerosione:


tipologie impiegate tra il 1918 e il 2006
Anno
1918
1931
1953
1968
1970
1978
1983
1983
1995
1999
2002
2003
2005
Anno
1957
2000
2004

Tipologia di opera
pennelli trasversali a Viserba
scogliere parallele emerse a Porto Garibaldi
prime scogliere radenti in Sacca di Goro
pennelli in gabbioni Maccaferri a Lido di Pomposa
barriere filtranti a Lido Adriano
tubi Longard a Cesenatico ponente
barriere sommerse in sacchi in 4 localit
intervento di ripascimento con sabbie di cava in 4 localit
scogliera parallela semiemersa a Lido di Dante
pennelli in pali di legno a lido di Spina
ripascimento con sabbie sottomarine su 8 spiagge
trasformazione di 6 scogliere parallele emerse in una semiemersa a Igea Marina
pennelli filtranti di pali in legno a Milano Marittima
Tipologie sperimentali
difese con pali e fascine a Cattolica
posidonia artificiale a Riccione
Beach Management System a Foce Fiumi Uniti
50

Scogliere parallele emerse

Bellaria - Igea Marina


51

Scogliere radenti

Misano

52

Scogliere semisommerse

Cesenatico ponente
53

Pennelli trasversali

Misano

Milano
Marittima

54

Barriere sommerse in sacchi pieni di sabbia

55

Lunghezza tratti costieri


protetti con opere di difesa
rigida al 2007
(barriere sommerse in sacchi incluse)

Km 74

56

Nuova darsena a mare


di Rimini
anni di costruzione
2000-2002

57

Nuova darsena a mare


di Cattolica
anno di costruzione 2006

58

Ripascimento
Ricostruzione della spiaggia mediante apporto artificiale di sabbia

Fonti di prelievo della sabbia utilizzate in Regione


Interne al sistema litoraneo:
dragaggi di imboccatura portuali
pulizia delle spiagge
prelievo da spiagge in surplus si sabbia

Esterne al sistema litoraneo:


cave a terra
giacimenti sottomarini
dragaggio di nuove darsene
scavi edili

59

Ripascimento

Modalit di ripascimento
anni 80 e 90

60

Ripascimento
con sabbie sottomarine
Planimetria Generale del
Progettone 2
anno 2007

61

Ripascimento con sabbie sottomarine

62

Riccione sud
La spiaggia prima e
dopo il ripascimento
con sabbie sottomarine
del 2002

63

Materiale sabbioso portato a ripascimento e


fonti di prelievo nel periodo 1983-1999

Accumuli litoranei 14%


(435.350 mc)
435.350
14%

20.000
1%

Scavi edili e darsene 1%


(20.000 mc)

Cave a terra 85%


(2.710.150 mc)

64

Materiale sabbioso portato a ripascimento e


fonti di prelievo nel periodo 2000-2007
Cave a terra 16%
16%
(775.240 mc)
98

Accumuli sottomarini 33%


(1.625.198 mc)

Scavi edili e darsene17%


(854.277 mc)

Accumuli litoranei 34%


(1.708.648 mc)

65

Materiale sabbioso portato a ripascimento e


fonti di prelievo nel periodo 1983-2007
Totale 8.128.863 mc
Fonti esterne al sistema litoraneo 5.984.865 mc
Fonti interne al sistema litoraneo 2.143.998 mc

Accumuli sottomarini 20%


(1.625.198 mc)
Cave a terra 43%
(3.485.390 mc)

Accumuli litoranei 26%


(2.143.998 mc)
Scavi edili e darsene 11%
(874.277 mc)

66

Acqua alta
Venezia:
Evento di acqua alta
(Novembre 2002)

67

Acqua alta
Poligono militare di Foce Reno
9 dicembre 2008

68

Acqua alta

CESENATICO
69

Acqua alta

Territorio al di sotto
del livello del mare in
emilia-romagna:
oltre 160.000 ettari.

70

Opere di difesa dallacqua alta


ANNI 50
Primi interventi di
difesa dallingressione
marina in Sacca di
Goro
Porto Garibaldi

Ravenna

Rimini

71

Opere di difesa dallacqua alta


ANNI 60-70

Nel Novembre 1966 il


mare arriva alla
Statale Romea.
Porto Garibaldi

Lo Stato finanzia la
realizzazione di un
sistema di difesa su 3
linee tra Porto
Garibaldi e Volano

Ravenna

Rimini

72

Opere di difesa dallacqua alta


ANNI 80

Porto Garibaldi

Ravenna

Nel corso degli anni 80


Ravenna, come Venezia,
in stato di fortissima
criticit.
Il Parlamento approva la
Legge Speciale n. 845
per la difesa di Ravenna
e del suo territorio dai
guasti causati dalla
subsidenza

Rimini

73

Opere di difesa dallacqua alta


ANNI 2000

Porto Garibaldi

Ravenna

Nel corso degli anni 90


Cesenatico viene pi volte
allagata dalle acque
marine.
Stato, Regione e Comune
finanziano un sistema
complesso di opere a
mare e a terra per
contrastare il mare.
I lavori sono in corso

Rimini

Porto di Cesenatico - 2002

74

Opere di difesa dallacqua alta

Cesenatico
Giardini al mare - 2005
Porte Vinciane 2005

75

Scenari futuri:
subsidenza + innalzamento del livello del mare
Secondo lIPCC il livello del mare si
innalzer nel prossimo secolo di 30-35 cm
anni 50
Porto Garibaldi

Ravenna

anni 60-70

anni 80
anni 2000

Rimini

Lungo la costa emiliano-romagnola se la


subsidenza rimane ai livelli attuali il mare si
avviciner a quello delle terre e degli abitati
di altri 80 cm.
Larea critica si estender ancora pi a sud
per cui andranno protetti anche Bellaria e
Rimini.

anni 2020-2030?
Lefficacia delle opere fin qui realizzate si
ridurr in tempi brevi per cui occorrer
rafforzarle e integrarle.
Per continuare a fare turismo serviranno
milioni e milioni di m3 di sabbia per il
76
ripascimento delle spiagge.

Risorse: la sabbia

Accumuli sabbiosi
sottomarini
Tra il 1984 e il 2008, Idroser
prima e ARPA poi, con la
collaborazione
dellISMARCNR di Bologna, hanno
effettuato 7 campagne di
ricerca in mare
7 i corpi sabbiosi individuati
300 milioni di mc il volume
complessivo
(150 milioni di mc di sabbia molto fine)

77

Risorse: il territorio
Nel corso del 900 le dune
sono state in gran parte
demolite per far posto a
costruzioni ad utilizzo
turistico
Riccione: primi anni del 900

Riccione: 1990

Palazzi sulla spiaggia


a nord di Rimini
78

Risorse: il territorio
Nel corso del 900, 80 dei
110 km di litorale da
Cattolica al Po di Volano
sono stati interessati
dallurbanizzazione.
85 km sono occupati da
stabilimenti balneari

79

Risorse: i numeri del turismo balneare


(Fonte: Azienda Promozione Turistica dellEmilia-Romagna anno 2006)

Strutture alberghiere

3.384

Appartamenti

64.000

Stabilimenti balneari

1.426

Concessioni di spiaggia

2.039

Addetti
Presenze estive (mag-set)
Presenze altri mesi (ott-apr)
Fatturato

154.000
41 milioni
3,9 milioni
9,8 miliardi di

80

Il piano di gestione decennale

81

Il piano di gestione decennale


suddivisione del litorale in 7 zone

82

Il piano di gestione decennale


suddivisione del litorale in 80 tratti significativi

83

Il piano di gestione decennale

Scogliere: toglierle o lasciarle?


Nellambito della definizione del piano si ritenuto di non prevedere
il loro salpamento per i seguenti motivi:
-

alcuni abitati sarebbero esposti allazione diretta del mare

notevoli i fabbisogno di sabbia necessari per ripristinare il profilo naturale

forte aumento dei costi di gestione delle nuove spiagge libere

nonostante il forte impatto ambientale incontrano il consenso degli operatori di


spiaggia

potranno svolgere un ruolo importante nel caso di innalzamento del livello del
mare

Allo stesso modo la loro presenza legittimata dalla persistenza degli attuali
tassi di subsidenza

84

Il piano di gestione decennale

Fabbisogno di sabbia per


garantire lequilibrio delle
spiagge protette da opere
rigide
340.000 mc/anno

85

Il piano di gestione decennale

Fabbisogno di sabbia per


garantire lequilibrio delle
spiagge libere da opere
rigide
200-290.000 mc/anno
Sar sufficiente portare la
sabbia in 9 siti per garantire
lequilibrio di circa 50 km di
spiagge

86

Il piano di gestione decennale

Fabbisogno totale di sabbia, fonti di prelievo


e stima dei costi per il decennio 2010-2019

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Il piano di gestione decennale

Planimetria generale del


programma di gestione
della sabbia 2010-2019

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Il piano di gestione decennale

Tratti critici
1. Area di Foce Reno
2. Area di Foce Fiumi Uniti
3. Litorale di Misano

Riccione Sud
Cesenatico Nord
Milano Marittima Nord
Lido di Classe Nord
Lido di Dante Sud
Punta Marina Nord
Marina Romea Nord
Foce Canale Gobbino
Lido di Volano
Scanno di Goro Ovest
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Il piano di gestione decennale

Stima dei costi totali del piano 2010-2019

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Conclusioni
Qual la situazione del litorale emiliano-romagnolo?
- un sistema ambientale che ha subito una profonda
trasformazione nel corso del 900
- entrato in forte crisi negli anni 70-80
- la situazione oggi migliorata grazie alle politiche di intervento
adottate dalla Regione
- il miglioramento non generalizzato in quanto diversi tratti sono
ancora in condizione di forte criticit
- in assenza di interventi la situazione ritornerebbe in pochi anni a
precipitare

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Conclusioni

Cosa fare
per migliorare ulteriormente la situazione?

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Conclusioni
Ridurre ulteriormente la subsidenza
un fenomeno irreversibile
ha determinato labbassamento di 80-100 cm della fascia
costiera negli ultimi 55 anni
labbassamento medio degli ultimi anni di circa 1 cm/anno
sottrae alla spiaggia oltre 1 milione di m3 di sabbia ogni anno
(erano 2 milioni/mc negli anni 80)
aumenta il rischio e i danni da ingressione marina
favorisce lingressione del cuneo salino
rende necessari interventi di difesa dal mare molto costosi
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Occorre evitare in tutti i modi questo scenario

Subsidenza attuale

~ 0.3 cm/anno

~ 1 cm/anno

Previsione di innalzamento
del livello del mare per
cambiamenti climatici

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Conclusioni
Incrementare il trasporto fluviale di sabbia al mare
la fonte primaria di alimentazione delle spiagge
Tra il 2000-2006 i fiumi hanno fornito un contributo al bilancio
sedimentario litoraneo di circa 300.000 mc/anno
Poco stato fatto rispetto alle indicazioni del Piano
Costa1996:
alla diga del Conca la situazione la stessa
briglie e traverse sono sempre al loro posto
le escavazioni in alveo per motivi di sicurezza idraulica continuano

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Conclusioni
Interventi di difesa
Evitare la realizzazione di nuove scogliere
Il ripascimento ha reso evidente che pi semplice la
gestione di un litorale libero rispetto ad uno difeso con opere
rigide

Il ripascimento non ha alternative in quanto permette di


compensare le sottrazioni dovute alla subsidenza e il
mancato apporto di sabbia da parte dei fiumi
I giacimenti di sabbia sottomarini vanno considerati come
risorsa strategica
Il loro utilizzo va pertanto integrato con la piena
valorizzazione di tutte le risorse litoranee
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Si ringrazia:
Il Presidente della Regione Vasco Errani
LAssessore Mario Luigi Bruschini
Gli Autori:
N. De Nigris, M. Morelli, M. Aguzzi, F. Bonsignore e M. Monti
Servizio Cartografico e Grafico di Arpa
I Funzionari della Regione impegnati nella difesa costiera
I Tecnici e gli Amministratori dei Comuni costieri
Enti e i Dipartimenti Universitari che hanno collaborato

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GRAZIE PER LATTENZIONE

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