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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

3 Ancora Juve, battuto anche il Milan;


4 Fatto Di Napoli, troppo forti per l'Udinese;
5 La Roma Ritrova La Vittoria, di misura a Cagliari;
6 L'Inter Sorride, Icardi no;
7 Le Altre Partite, vincono Fiorentina, Torino e Genoa;

12 Un Occhio All'Estero;
13 Serie Minori, serie B e lega pro;
14 Coppa D'Africa, Costa D'Avorio campione;
16 Fatto Di Motori;
17 Fatto Di Tennis;
19 Mondiali Di Sci, tanta paura;

La Juve non fa sconti e rifila un tris al Milan


Allegri vola con Tevez, Bonucci e Morata. Di Antonelli il momentaneo pareggio
Una vittoria netta, un risulto giusto per quanto visto allo Juventus Stadium.
I bianconeri vincono contro un Milan che non quello dei tempi passati e
ritrovano cos i 3 punti dopo il pari ad Udine. Ottima la prova del tandem
Tevez-Morata, entrambi autori di un goal e un assist. In rete anche Bonucci
che di testa colpisce da calcio dangolo, sottolineando per lennesima volta
le difficolt rossonere nel difendere sui piazzati. La Juve sale a 53 punti e
Allegri pu essere soddisfatto della prestazione dei suoi uomini contro la
sua ex squadra. Non lo sar invece Pippo Inzaghi, ma perdere con la
capolista attualmente per il Milan ci sta. Il distacco in classifica tra la
Vecchia Signore e il Diavolo di 24 punti e il campo lo conferma. Cerci deve
ancora ritrovare la miglior forma mentre Honda non quello prima della
coppa dAsia. Non ha funzionato poi il centrocampo tutto muscolare Poli,
Essien e Muntari, questultimi peggiori in campo. C da dire per che il
Milan non ha dato limpressione di affondare definitivamente, ma di essere
in ripresa. Con i suoi limiti il Milan pu migliorare anche se nellanticipo
non bastato il neo acquisto Antonelli, migliore in campo e autore del
momentaneo pareggio.
Sintesi Solito 4-3-1-2 per la Juve con Padoin al posto dello squalificato
Lichtsteiner e Vidal dietro il tandem dattacco Tevez-Morata con Llorente
in panchina. Inzaghi schiera subito i nuovi acquisti Paletta e Antonelli con
il ritrovato Honda in attacco a supportare, con Cerci, il falso nove Menez.
Dopo 120 secondi Morata scalda le mani a Diego Lopez. Al quarto dora la
Juve gi in vantaggio: ottima palla di Morata per Tevez che scatta sul filo
del fuorigioco e si fa 30 metri palla a piedi, brucia Paletta e solo davanti a
Diego Lopez insacca per l1-0. La Juve continua a spingere con Evra molto
pericoloso ma il Milan a trovare il pari con il neo acquisto Antonelli che,
da corner, sovrasta Vidla nello stacco e batte Buffon. Nemmeno il tempo
di esultare e il risultato cambia nuovamente. Marchisio ruba palla a
Muntari a limite dellarea e lascia partire un tiro diretto nellangolo basso
ma Lopez si distende e manda in angolo. Dal corner Bonucci approfitta
della sponda di Tevez e manda la palla in rete. Al 37 Menez lascia il
campo a Pazzini per dolori intestinali. La Juve ha altre 2 occasioni , prima
con Bonucci di testa e poi con un tiro di Tevez ma Diego Lopez fa gli
straordinari ed evita il tris. Nella ripresa il Milan comincia meglio. Dopo 2
minuti lottimo Antonelli ruba palla a Marchisio e serve Pazzini che ha
loccasione giusta per il pari ma Buffon miracoloso nel salvare il
risultato. Da qui i bianconeri non concedono pi nulla e al 65 arriva il
colpo del ko: una conclusione di Marchisio si stampa sul palo, la sfera
torna in area e Morata tutto solo pu facilmente siglare il 3-1. Da qui in
poi per la Juve tutto facile e protagonista ancora Diego Lopez che fa
gli straordinari su una conclusione ravvicinata di Marchisio per evitare un
passivo ancora pi pesante.

Vincenzo Vitale

Mertens, il secondo gol di fila in azzurro di Gabbiadini e lautorete di Theareau (autore


dellunico gol ospite) firmano il 4 successo consecutivo in campionato.
Ancora lui, ancora decisivo. In 7 giorni Manolo Gabbiadini risulta decisivo per le sorti
degli azzurri firmando due delle reti che hanno permesso al Napoli di sorpassare Udinese
e, nel turno precedente, il Chievo. Lex doriano, titolare (e a segno) per la seconda volta
consecutiva, sembra essersi integrato sin da subito alla perfezione nello scacchiere di
Benitez. Il tecnico spagnolo, per ovviare alle fatiche del match di Coppa Italia contro
lInter, ricorre al turnover con linserimento, oltre che di Gabbiadini, di Britos, Ghoulam,
Inler e Mertens. proprio il belga dopo soli 8 a mettere in discesa il match quando,
dopo luno-due nello stretto con Higuain, di sinistro mette alle spalle di Karnezis. Nella
prima frazione di gara c solo il Napoli in campo ed il raddoppio azzurro si concretizza al
21 con una azione magistrale dove Hamsik premia lo splendido movimento di
Gabbiadini il quale senza esitare fredda lestremo difensore bianconero con il sinistro.
Ma lUdinese non ci sta e Allan, come sempre il migliore dei suoi, prende la squadra per
mano, oltre che la traversa con un gran destro da fuori (25). Due giri di lancette pi tardi
lo stesso brasiliano lancia a rete Theareau che supera Britos e complice luscita maldestra
di Rafael con un pallonetto accorcia le distanze. I padroni di casa vanno nel pallone e i
bianconeri ci credono, ma prima Fernandes e poi Widmer falliscono lappuntamento con
il gol. Nella ripresa il Napoli riprende a giocare a calcio ma poco concreto, cos a
legittimare il vantaggio degli azzurri ci pensa Thereau che stavolta, sugli sviluppi di un
calcio di punizione di Mertens, mette nella propria porta. Lo scarto potrebbe essere
maggiore ma gli azzurri sprecano, clamoroso, ancora una volta, lerrore sotto porta di De
Guzman, subentrato nella ripresa insieme a Callejon e Jorginho. Fischio finale e quarta
vittoria consecutiva, la Roma vince ma il Napoli resta in scia.

Gianluca Castellano

NAPOLI-UDINESE 3-1
(primo tempo 2-1)
MARCATORI: Mertens (N)
all'8', Gabbiadini (N) al 21',
Thereau (U) al 27' p.t. Thereau
(U) aut. al 14' s.t.
NAPOLI (4-2-3-1): Rafael;
Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam;
Gargano (dal 37' s.t. Jorginho),
Inler; Mertens (dal 22' s.t. De
Guzman), Hamsik, Gabbiadini
(dal 10' s.t. Callejon); Higuian.
All. Benitez.
UDINESE (3-5-1-1): Karnezis;
Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer,
Allan, Hallberg (dal 18' s.t.
Aguirre), Guilherme, Pasquale;
Fernandes (dal 33' s.t. Perica);
Thereau (dal 42' s.t. Gabriel
Silva). All. Stramaccioni.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
NOTE: Ammoniti: Hallberg,
Allan, Mertens, Pasquale,
Heurtaux e Higuain.

LA ROMA RITROVA LA VITTORIA: 1-2 AL CAGLIARI


IN GOAL LJAJIC, PAREDES E MPOKU. SORPRESA VERDE AUTORE DI DUE ASSIST
La Roma torna alla vittoria in campionato battendo il
Cagliari per 2-1 in una partita non semplice per i giallorossi
che per stringono i denti e portano a casa questi 3 punti.
Parte bene la formazione capitolina con il debuttante
Verde, un giovane del settore giovanile del 1996, che prova
pi volte il tiro senza per centrare la porta. Gli assist gli
vengono meglio e si vede, siamo al 38' quando il giovane
serve con un pallonetto delizioso Ljajic che da l non sbaglia,
0-1 Roma. Il primo tempo si conclude con il vantaggio
giallorosso. Nella ripresa un altra storia, il Cagliari
schiaccia nella proprio met campo la Roma che si difende
come pu. Gli attacchi della squadra di Zola sono poco
pericolosi, buona costruzione ma con scarsi risultati avanti
la porta, Cop si divora un goal colossale al minuto 33st che
avrebbe permesso il pareggio ai sardi. Goal mangiato, goal
fatto ed ecco la legge del goal che si presenta, Verde da
sinistra serve un altro pallone d'oro a Paredes, appena
entrato al posto di Ljajic, che con un diagonale fa 2-0. Nel
recupero il goal del Cagliari con Mpoku, ma ormai troppo
tardi. Finisce 1-2 per la Roma che ritrova la vittoria
mantiene il vantaggio sul Napoli, 4 punti.

PARMA-CHIEVO RINVIATA PER NEVE


LA DECISIONE NELLA GIORNATA DI VENERD
Parma-Chievo valida per la 22 giornata di Serie A non si
giocata causa mal tempo. La decisione gi era nell'aria
nella giornata di venerd quando la citt di Parma era stata
colpita da una forte perturbazione che aveva causato non
poche difficolt a tutta la citt. Sabato con la comparsa
della neve la decisone presa dalla Lega Calcio. Verr
recuperata mercoled 11 alle 18:00 del pomeriggio.
Dario Vezzo

Un Inter ritrovata, la migliore vista sin qui sotto la cura Mancini,


stende a San Siro il Palermo con un netto 3-0. Abbandonato il 4-2-31, i nerazzurri si affidano ad un centrocampo a rombo, quello del
primo Mancini per intenderci, lasciando fuori Kovacic e Podolski. La
partita bella fin dalle prime battute, linter pressa alto il Palermo
ma si espone alle ripartenze rosanero. Guarin trova la zuccata
vincente su corner di Shaqirie mette subito in discesa la gara. I
siciliani si affidano al gioiello Dybala che pi volte si rende
pericoloso. Nagatomo invece e costretto subito a fermarsi causa
noie muscolari. Ad inizio ripresa incredibile cosa sciupa il Palermo,
un flipper impazzito porta Rigoni a colpire il palo e Dybala che
sbaglia il gol pi facile della sua carriera calciando sul primo anello
un pallone ad un metro dalla linea di una porta sguarnita. Il calcio
crudele e lInter chiude la gara con un doppio Icardi. Largentino
prima approfitta di una corta respinta e poi chiude definitivamente
la gara con un bel colpo di testa. Lattaccante non esulta, si vocifera
per un rinnovo che tarda ad arrivare. LInter ritrova quindi il sorriso,
il suo bomber no. Migliore in campo il nuovo acquisto Brozovic,
luomo giusto per la nuova Inter.
Antonio Greco

LEmpoli ritrova la vittoria: 2-0 rifilato al Cesena.


Maccarone e Signorelli regalano i 3 punti dopo 2 mesi e mezzo
Nellimportante scontro salvezza tra Empoli e Cesena, alla fine la
spuntano i toscani. Sarri deve rinunciare a Saponara, Croce e Vecino
ma nonostante tutto sono comunque i padroni di casa a partire forte
tant che alla mezzora arriva il vantaggio firmato Maccarone: che
sfrutta lassist di Hysaj e con il sinistro trova langolo lontano. Nella
ripresa il Cesena pi attivo ma alla prima occasione i toscani
raddoppiano: al 57 Mario Rui sfrutta un fallo laterale e serve Signorelli
in mezzo dove pu battere Leali indisturbato. Al 78 Rui trattiene
vistosamente in area Defrel ma larbitro non concede il penalty
nonostante le proteste dei romagnoli. Finisce 2-0 per lEmpoli che
ritrovano la vittoria dopo 2 mesi e mezzo (9 Novembre 2-1 con la
Lazio) mentre si fermano a 2 le vittorie consecutive del Cesena.
Vincenzo Vitale

Il Torino conosce solo la vittoria. Al Bentegodi


la squadra di Ventura batte lHellas Verona con
un secco 1-3. Per gli uomini di Mandorlini
ormai crisi profonda. Nel primo tempo un gol
di Martine a portare in vantaggio i granata,
dopo un liscio di Rafa Marquez. Nella ripresa
Quagliarella raddoppia subito dagli undici
metri. Rigore non dato agli uomini di Ventura, e
Toni a dieci minuti dalla fine accorcia le
distanze. Allultimo minuto per un
contropiede perfetto porta al gol Omar El
Kaddouri. Il Torino sogna lEuropa League!

Anche senza Cuadrado la Fiorentina continua a correre.


Al Franchi va in scena una partita bellissima, che si apre
con un gol di Zappacosta dopo appena dieci minuti. Ma i
viola non si fanno intimorire e pareggiano subito con
Basanta. Nella ripresa assedio dei padroni di casa, che
materializzano la pressione con un gol bellissimo di
Diamanti. Sembra finita, ma a sette minuti dalla fine
Boakye trova il gol del pari. La squadra di Montella non
ci sta e allora il capitano Pasqual, trova un gol da vero
attaccante e allultimo minuto porta il risultato sul 3-2.
Fiorentina sogna ancora lEuropa, lAtalanta a solo
cinque punti dalla zona retrocessione.

R.Agnello

SOLO UN PARI A MARASSI


La Sampdoria ospita un Sassuolo privo del suo attacco titolare,
causa squalifica. La gara viene sbloccata dopo solo 110 secondi,
ci pensa il difensore Acerbi di testa, ben imbeccato da Vrsaljko.
La Sampdoria reagisce e trova il pari al 9 con Eder su assist di
Soriano, ancora di testa. Successivamente ci sono poche
occasioni, tra cui spicca un colpo di testa di Muoz al 24 deviato
da Consigli. Meglio il Sassuolo nel finale di tempo, con Floccari e
Cannavaro, ma in entrambe le occasioni si fa trovare pronto
Viviano. A inizio ripresa al 51 Okaka raccoglie bene la sponda
di Obiang ma calcia alto dallinterno dellarea, mentre al 63 sono
i riflessi di Consigli a bloccare un debole destro di Eder da
distanza ravvicinata. Nel finale Etoo buttato nella mischia al
posto di Palombo. Entrambe le squadre provano a vincere fino
alla fine, ma la partita si chiude in pareggio. I liguri restano al
quarto posto con 35 punti, mentre il Sassuolo sale a 29.

DECIDE PEROTTI
Allo Stadio Olimpico di Roma si disputato il posticipo della 22
giornata di Serie A, che ha visto lo scontro tra Lazio e Genoa.
Grande impresa degli uomini di Gasperini, che ottengono
unimportante vittoria grazie ad un calcio di rigore trasformato
da Perotti. La prima occasione della partita arriva dopo soli 7
minuti, ed per la squadra di casa: Klose guadagna un fallo al
limite dellarea, e sul calcio di punizione Biglia centra il palo.
La Lazio continua a spingere, e al 9 Perin chiamato a
respingere
una
gran
botta
di
Candreva.
Al
27 Bertolacci innesca Niang con un gran lancio sopra la testa dei
difensori della Lazio, e il giocatore francese viene atterrato in
area da Marchetti: rigore ed espulsione del portiere
biancoceleste. Sul dischetto va Perotti che porta in vantaggio i
suoi, lasciando immobile Berisha. La ripresa si apre con un
evidente dominio a centrocampo del Genoa. Tra il 52 e il
53 Iago Falque spreca due grandi occasioni davanti alla porta. Al
67 i padroni di casa si svegliano, e su una ripartenza il
capitano Mauri colpisce il palo dal limite dellarea. Nei minuti
finali la Lazio prova a sfruttare la freschezza di Anderson e Keita,
ma il Genoa chiude bene e su un capovolgimento di fronte si
vede
anche
annullare
un
gol
per
fuorigioco
di Lestienne. Lincontro finisce cosi, il Genoa vince e balza a ben
32 lunghezze in classifica, appena sotto la Lazio che resta a 34
punti.
Alessandro Fusco

24 turno: frena il city, mou ne approfitta

Con sudore e fatica e un po di fortuna, il Chelsea corsaro a Birmingham super 2-1 lAston Villa di Paul Lambert grazie ai
gol di Hazard e Ivanovic (per i padroni di casa il gol del momentaneo pareggio di Okore). La squadra di Mourinho scala
altri due gradini sulla vetta della Premier League grazia al pari interno del Manchester City che non va oltre l1-1 con
lHull City. Importante vittoria esterna per il Southampton che con il gol di Man espugna il Qpr e sale al terzo posto
visto il pari a fatica dallo United in casa del West Ham, dopo il gol di Kouyat i red devils trovano, in inferiorit numerica
per lespulsione di Shaw, la rete del pari al 92 con Blind. Scialbo 0 a 0 nel derby di Liverpool, pareggio anche tra Swansea
e Sunderland (1-1), Newcastle e Stoke City (1-1) e Burnley e West Bromwich (2-2). Sempre pi ultimo il Leicester,
sconfitto in casa dal Crystal Palace (0-1).
G.Castellano

20 bayern e wolfsburg ok, risorge il dortmund


Ancora Robben, per lui ottava rete nelle ultime nove partite, poi un capolavoro su punizione di Alaba
e il Bayern torna alla vittoria: Stoccarda battuto 2-0. Resta in scia il Wolfsburg che conquista i tre
punti con un perentorio 3-0 ai danni dellHoffenheim, lultimo gradino del podio invece adesso
occupato dallo Shalke che si impone 1-0 nella dura sfida contro il Mgladbach e scavalca lAugsburg
che rallenta non andando oltre il 2-2 casaling contro lEintracht. Non ne approfitta, invece, il
Leverkusen sconfitto a Brema 2-1 dal Werder. Nella lotta retrocessione a muovere le parti basse della
classifica c limportante vittoria esterna dellHertha sul Mainz (0-2), ma soprattutto la rinascita del
Borussia Dortmund che grazie alla doppietta di Aubameyang e al ritorno al gol di Reus, spazza via il
Friburgo e ritorna alla vittoria. Da registrare il successo casalingo dellAmburgo sullHannover, e il
pareggio senza reti tra Colonia e Paderborn.
G.Castellano

PUNTO LIGA E LIGUE 1


LATL. MADRID ASFALTA I GALACTICOS
Nella 22 giornata della liga, lAtl. Madrid seppellisce i
campioni del mondo per 4-0. Il Real, con il rientro dello
squalificato Cristiano Ronaldo, prende il primo gol al 14
minuto con Tiago su assist di Mandzukic. Ai Colchoneros,
bastano quattro minuti per raddoppiare con Niguez. Il
secondo tempo, inizia sulla falsa riga del primo, infatti al 67
minuto Griezmann chiude la partita. Al 77 minuti entra
anche El Nino Torres, che ad un minuto dalla fine della
partita mette un assist al bacio per Mario Mandzukic che non
pu fare a meno di mettere la palla in rete. Il Real, quindi,
perde il rpimato in classifica visto che il Barcellona ha battuto
lAth. Bilbao per 2-5.
Altri risultati della Liga: La Coruna-Eibar 2-0; VillarrealGranada 2-0; Levante-Malaga 4-1; Real Sociedad-Celta Vigo
1-1; Cordoba-Almeria 1-2; Getafe-Siviglia 2-1; EspanyolValencia 1-2.
Nella 24 giornata della Ligue 1 pareggiano
tutte le prime della classe. Lione e Paris
Saint-Germain, nel match delle 21,
pareggiano per 1-1, con le reti di Njie al 31
minuto del primo tempo, e di Zlatan
Ibrahimovic nel secondo tempo su rigore.
Il Marsiglia pareggia fuoricasa contro il
Rennes per 1-1 con le reti di Toivonen al 27
minuto del primo tempo e di Ocampos al
60minuto del secondo tempo.
La classifica quindi vede il Lione 50, Marsiglia
48 e Paris Saint-Germain 48 punti.
Altri risultati della Ligue 1: St. Etienne-Lens 33; Reims-Lorient 1-3; Montpellier-Lilla 1-2;
Evian TG-Bordeaux 0-1; Caen-Tolosa 2-0;
Bastia-Metz 2-0; Guingamp-Monaco 1-0;
Nizza-Nantes 0-0.

MARCO SORRENTINO

La 25esima di serie B si apre con il capolista Carpi bloccato sullo 0 a 0 sul campo del Trapani nellanticipo del venerd:
porta inviolata e primo posto consolidato. Nel sabato ricco di partite, il Bologna continua la sua corsa verso il ritorno in
serie A grazie al 2 a 0 inflitto in trasferta sul campo del Crotone: una doppietta di Laribi permette alla squadra di mister
Lopez di consolidare la seconda piazza ed ottenere lunico successo in esterna di giornata. Seconda vittoria consecutiva
per lAvellino di mister Rastelli, dopo la vittoria di settimana scorsa nel posticipo in casa dello Spezia, arriva un altro 1 a
0, questa volta tra le mura amiche del Partenio e a farne le spese un Latina arrivato in Irpinia in cerca di punti
salvezza: un gol del solito Castaldo nella ripresa, spegne ogni tentativo del Latina di ottenere punti preziosi, complice
anche un rigore sbagliato proprio dai laziali con il nuovo acquisto Olivera. Spettacolare partita all Armando Picchi di
Livorno dove i padroni di casa superano il Bari con il risultato di 5 a 2, consolidando cos il terzo posto in classifica a
quota 40 punti. Ritorna alla vittoria il Frosinone, il quale batte il diretto concorrente Lanciano, anchesso in corsa per un
posto nei play-off, con il risultato finale di 2 a 1. Pareggi, entrambi per 1 a 1, tra Pescara-Cittadella e Varese-Pro Vercelli.
Rifiata la Virtus Entella grazie alla vittoria per 2 a 0 sullo Spezia. Si avvicina prepotentemente alle zone altissime di
classifica anche il Vicenza, che battendo in casa per 3 a 1 il Perugia, a soli 3 punti dal terzo posto occupato dal Livorno.
Rocambolesca gara nel posticipo domenicale a Terni tra i padroni di casa della Ternana e il Brescia: partita sbloccata al
25 del primo tempo dalle rondinelle grazie ad un gol di Sestu; nella ripresa un uno-due micidiale da parte dei padroni
di casa al 68 e al 69 minuto, ribalta completamente landamento della gara piegando in due il Brescia, incapace di
reagire e costretto ad arrendersi alla rimonta avversaria; finisce 2 a 1 per la Ternana, con il Brescia che ora rischia
seriamente di essere imbottigliato nella lotta per non retrocedere. Infine rinviata per neve Modena-Catania.

rinv.

Carlo Sicignano

LEGA PRO: IL PUNTO SUI GIRONI


Suicidio sportivo del Pavia che perde in casa
contro lAlessandria e consegna la vetta della
classifica del girone A al Novara, che archivia
con un secco 2 a 0 la pratica Pro Patria e
.
allunga anche sul Bassano, fermato sull1 a 1 in
casa dellAlbinoleffe.

LAscoli non molla la vetta e rimonta lo


svantaggio iniziale casalingo, battendo la Spal
per 2 a 1 e volando in classifica a quota 47.
Segue il Teramo a 44, vittorioso a valanga sul
Gubbio fuori casa , mentre
LAquila Tuttocuoio e Reggiana - Pisa sono rinviate a
causa del maltempo.

Aspettando il posticipo del Benevento, la


Salernitana si prende la vetta del girone C,
battendo in casa lIschia per 2 a 1 e
piazzandosi un punto sopra i cugini campani.
Dietro rallentano tutte, con i pareggi di Juve
Stabia e Casertana che permettono al Lecce di
rientrare in corsa per la promozione, grazie
alla vittoria casalinga e di misura ottenuta
contro il Savoia.

Francesco Rosa

COPPA DAFRICA - GUINEA EQUATORIALE 2015


Trionfo Costa dAvorio: Ghana sconfitto ai rigori 9-8
Dopo 23 anni stato come riavvolgere il nastro. La Costa d'Avorio proprio come
nel 92 ritorna a vincere la Coppa d'Africa e lo fa sempre battendo il Ghana ai calci
di rigore per 9-8: decisivo il portiere Barry, che para il penalty del collega Razak e
poi firma personalmente il gol decisivo! Nello scorso numero ci eravamo lasciati
alle semifinali e ripartiamo proprio da li. Nella prima semifinale la Costa dAvorio
piena di campioni pone fine alla favola della Repubblica Democratica del Congo
con un netto 3-1. Sono gli elefanti ad aprire le marcature con un tiro potente di
Yaya Tour che si insacca sotto la traversa. Neanche il tempo di esultare che i
congolesi dopo 3 minuti trovano il pareggio con il rigore di Mbokani. I leopardi
al 40 hanno poi la ghiotta occasione del raddoppio di nuovo con Mbokani ma il
portiere avversario attento. Purtroppo per i congolesi sul capovolgimento di
fronte Gervinho, servito da Bony, sigla il raddoppio. Nella ripresa non c storia e
al 69 Kanon sigla il tris su una respinta corta del portiere avversario su colpo di
testa di Aurier. Gli elefanti conquistano la loro 4 finale. Violenza e vergogna sono
le protagoniste in Ghana-Guinea Equatoriale. Il Ghana troppo superiore agli
avversari e al 42 passa in vantaggio con il rigore di Jordan Ayew. Al 46 del primo
tempo Wakaso sigla il 2-0 concludendo unazione di contropiede mentre al 76
Andr Ayew a porta vuota mette a segno il colpo del definitivo ko.
Esplode cos la rabbia dei tifosi guineani che con un continuo lancio di oggetti costringono prima i tifosi ghanesi a
lasciare limpianto e poi larbitro all82 a sospendere il match per circa 40 minuti e a rifugiarsi negli spogliatoi
protetti dalle forze dellordine. Alla ripresa larbitro fa giocare solo i 3 minuti di recupero mentre i tafferugli
continuano fuori dallo stadio anche con la polizia.
Nella finale di Bata si giocano il trofeo Costa dAvorio e Ghana. Nel primo
tempo il Ghana a sfiorare il vantaggio ma fermato da due legni colpiti
prima da Atsu al 25' e poi da Ayew dieci minuti pi tardi. Due brividi sulla
schiena della Costa d'Avorio che invece non crea molti grattacapi agli
avversari. Nella ripresa il copione non cambia pi di tanto. Il Ghana convince
di pi anche se alla conclusione arriva solo con tiri dalla distanza che quasi
mai preoccupano il portiere Barry. Al 67' il tecnico Renard inserisce il neo
romanista Doumbia al posto di Gradel ma il cambio non sposta gli equilibri di
un match piuttosto noioso. Si arriva cos stancamente ai supplementari che,
come i primi 90 minuti non regalano emozioni. Si giunge poi alla
spettacolare lotteria dei rigori. Gli ivoriani iniziano male con gli errori di Bony
e Tallo, ma lo stesso fanno i ghanesi Acquah e Acheampong. Si prosegue poi
ad oltranza fino ad arrivare all11 penalty ed a volta dei portieri:
lestremo difensore ivoriano Barry prima para il penalty a Razak e poi segna
consegnando la coppa ai suoi. A distanza di 23 anni le 2 squadre giocano la
finale che si conclude con lo stesso risultato di allora. Eroe nazionale Barry
mentre record di renard, unico tecnico a vincere il trofeo con 2 Nazionali
diverse (3 anni fa ha trionfato con lo Zambia)

Vincenzo Vitale

Dallinizio del campionato la prima volta che il Caserta non si trova allultimo posto,
certo i punti sono gli stessi di quelli del Pesaro, nuovo fanalino di coda; ma beneficia
del vantaggio dato dalla vittoria nello scontro diretto. Complice di questo modesto
traguardo laltra squadra campana, ovvero lAvellino che torna alla vittoria proprio
contro i marchigiani con un netto 62-77. Favore ricambiato dal Caserta che fermando
il Bologna 81-76 permette agli irpini di raggiungere questultimi a quota 16 punti. Il big
match della 18/a giornata stato per, il cosiddetto scontro al vertice che vedeva
contrapposte Venezia e Milano finito 74-84. L Armani trionfa ed allunga
dimostrandosi ancora una volta la migliore del campionato. Dietro la Reggiana non
molla e battendo Varese 86-70 conferma il suo secondo posto; troppo altalenante il
Sassari che torna a perdere questa volta con Brindisi 76-74. Risultato a tre cifre per
Cant che asfalta un ottimo Trento 110-84. A caduta libera il Cremona sconfitta in casa
dal Pistoia 75-81. Mantiene vive le speranze di rientrare nelle prime 8 la Roma che
chiude una difficile sfida con Capo dOrlando 67-63.

(Foto La Presse)

MIRKO MAZZOLA

I primi test ufficiali 2015 MotoGP


sono targati Honda. Primo tempo
per Marc Marquez nella terza ed
ultima giornata di Sepang, mentre il
suo compagno di squadra Dani
Pedrosa si aggiudica la vittoria nella
simulazione di gara. Il dominio in
casa Hrc era stato interrotto solo nel
secondo giorno di prove con
lexploit di Jorge Lorenzo che si
visto per superare al quarto posto
dal compagno di box Yamaha
Valentino Rossi.
Fabio De Martino

Ferrari a Jerez: Raikkonen chiude in bellezza


Il sigillo che non ti aspetti, quello
giunto nellultimo dei quattro giorni
spagnoli dei test invernali a Jerez de
La Frontera.
Protagonista Kimi
Raikkonen, pilota finlandese e
seconda guida Ferrari in cerca di
riscatto dopo una stagione alquanto
difficile. Ice man ha fatto registrare
il miglior tempo delle quattro
giornate di test fissandolo sull
1'20"841 a bordo della nuova SF15-T.
Buon 2015 Kimi!.
Fabio De Martino

QUANDO LO SPORT DIVENTA PRIGIONIERO


Jaziri costretto al forfait contro un israeliano
Siamo a Montpellier, il torneo un 250 postAustralian Open. Al primo turno, si affrontano Denis
Istomin, uzbeko, ed il talentuoso Malek Jaziri. Il
tunisino vince il primo set per 6-3, poi si ritira. Un
evento di per s abbastanza strano, anche se non
inedito: infatti capitato altre volte che un tennista
abbia dovuto abbandonare un match che stava
vincendo (o che era comunque in equilibrio) per un
improvviso infortunio.
Nel caso di Jaziri, la motivazione ufficiale stata
proprio questa: problemi fisici. Una spiegazione che
per non ha convinto appieno nessuno, specialmente
se si guarda a quello che sarebbe dovuto essere
lavversario del tunisino nel secondo turno, Dudi Sela.
Niente di strano, a parte un piccolo dettaglio: Sela
israeliano, e la Tunisia non riconosce lo Stato di
Israele. Unulteriore indizio, che a questo punto
costituisce anche la prova, che gi nel 2013 Jaziri fu
costretto ufficialmente a ritirarsi dal challenger di
Tashkent perch avrebbe dovuto affrontare un altro
giocatore israeliano, Amir Weintraub.
In quella occasione, la mail inviata dalla federtennis
tunisina a Jaziri, cost un anno di squalifica alla
Nazionale dalle competizioni ITF (tra cui Davis e Fed
Cup). Questa volta, evidentemente per non incorrere in
sanzioni pi gravi, la stessa federazione ha optato per
una via pi diplomatica, di facciata, come si suol fare
in questi casi.
Ma Jaziri non che lultimo di tanti esempi
dellinvadenza della politica e della religione in
questioni sportive.
Soltanto riguardo al tennis, ad esempio, pu essere
citato il rifiuto, nel 2006, da parte dellIndonesia (la
nazione con pi musulmani al mondo) di giocare il
turno di Fed Cup contro Israele.
Non solo, perch la tennista Shahar Peer, pi volte
stata costretta a saltare i ricchi tornei di Doha e Dubai,
che si disputano negli Emirati Arabi Uniti.

Questi sono solo alcuni, banali, esempi delle rivalit


politiche e religiose che spesso si traducono in squallido
boicottaggio sportivo. Certo, ci sono anche note
positivie (come il doppio formato dal pakistano Qureshi
e dallindiano Bopanna),ma come sempre, in queste
situazioni, a rimetterci sono sempre i giocatori.
Malek Jaziri, ormai, si trova suo malgrado al centro di un
caso. Ma non sarebbe neanche giusto pretendere una
sorta di atto di ribellione da parte sua, visto che
potrebbe subire ritorsioni sportive, e non solo.
Il vero problema lingerenza che altre questioni
hanno sullo sport. I contrasti politici hanno rovinato due
Olimpiadi in passato, e 30 anni dopo non molto sembra
essere cambiato. Si dice sempre lasciate la politica fuori
dallo sport, ma la vera sfida, il vero obiettivo, dovrebbe
essere il contrario: lasciate lo sport, fuori dalla politica.
Lasciatelo in pace una volta e per tutte.
Alessandro Testa

LA COPPIA PIU BELLA


L Australian Open primo
Slam del 2015 non ha solo
confermato la supremazia di
Nole Djokovic che si
aggiudicato il torneo per la
quinta volta ma ha anche
lanciato
nel
panorama
tennistico una nuova coppia:
Simone Bolelli e Fabio
Fognini si prendono infatti
,gli Australian Open
di
doppio ,superando i francesi
Pierre-Hugues Herbert e
Nicolas Mahut 6-4, 6-4. E'
una pagina di storia del
nostro
tennis.
Nessuna
coppia azzurra, in Open Era
(dall'epoca
del
professionismo) ce l'aveva
fatta. Nicola Pietrangeli e
Orlando Sirola nel 1955
persero la finale al Roland
Garros contro Vic Seixas e
Tony Trabert (6-1 4-6 6-2 64), nel 1956 persero la finale
di Wimbledon contro Lew
Hoad e Ken Rosewall (7-5 6-2
6-1) e infine nel 1959 (56
anni fa) vinsero il Roland
Garros battendo in finale gli
australiani Roy Emerson e
Neale Fraser(6-3 6-2 14-12).
Poi, il buio. Il 31 gennaio
2015, cinquantasei anni
dopo, due azzurri scrivono il
loro nome nell'albo d'oro di
uno Slam.

Il
31
gennaio
2015,
cinquantasei anni dopo, due
azzurri scrivono il loro nome
nell'albo d'oro di uno Slam.
Fabio Fognini arriva a questa
finale da numero 55 del
ranking mondiale di doppio,
Simone Bolelli invece da
numero 134. Nicolas Mahut
invece numero 21 e PierreHugues Herbert numero
64.
Mahut l'unico dei 4 ad aver
gi giocato una finale Slam di
doppio: nel 2013 Mahut e
Michael Llodra persero la
finale del Roland Garros
contro i gemelli Bryan. Il
miglior risultato di Bolelli e
Fognini (sempre intesi come
coppia) in uno Slam, prima
della finale di quest'anno, era
la semifinale che i due
avevano perso a Flushing
Meadows nel 2011 contro
Melzer-Petzschner
e
a
Melbourne nel 2013 contro i
gemelli Bryan. Con questo
titolo l'Italia ha iniziato alla
grande il 2015, e non va
dimenticata la vittoria di
Seppi su Federer. Non stata
una partita bellissima, ma
pur sempre una finale di
Slam.
Contava
vincerla.
Marco Sebastiano Zotti

Questi Mondiali di Sci 2015, portano solo delusioni per lItalia, che per ora, come
miglior posto registra un misero 8 posto, ottenuto da Francesca Marsaglia, nella
Supercombinata. I grandi attesi non portano a casa medaglie ma non cercano scuse,
Dominik Paris arriva 23 nella discesa libera vinta dall'elvetico Patrick Kueng ma
dichiara subito ho sciato male; stessa affermazione di Christof Innerhofer che per
aveva gi palesato le sue pessime condizioni fisiche. La Supercombinata maschile
regala anche qualche brivido, soprattutto quando il ceco Ondrej Bank nel salto
dell'ultimo dente prima dell'arrivo, caduto di testa contro la pista apparendo agli
occhi di tutti un corpo inerme nella neve. Gli accertamenti sono ancora in corso ma
dai primi riscontri si esclude la paralisi totale anche perch latleta riesce a muovere i
piedi. Sorride invece la slovena Tina Maze che, dopo l'oro nella discesa libera e
l'argento in SuperG, aggiunge un altro oro a questa spedizione in Colorado arrivando
prima nella Supercombinata.

MIRKO MAZZOLA

Levento sportivo che si terr a Terni presso il


San Valentino sporting club il prossimo
weekend, con la collaborazione della Polisportiva
Terniana, abbraccer non solo il tennis, ma anche
sport come il calcio a 5, squash, burraco, nordic
walking e subbuteo. Questiniziativa come ha
detto Stefano Lupi, delegato provinciale del Coni,
un modo di fare sport a livello agonistico,
dilettantistico e amatoriale. la vera e propria
sintesi dellessenza della Polisportiva. Giornate
intense quelle del 14 e 15 febbraio per i 140
iscritti e non solo, anche per il direttore di gara del
Circuito dellOlio Alberto Sargeni, che accetta
lincarico con entusiasmo e orgoglio e promette di
metterci tutto limpegno. In occasione di questo
importante evento, il Distretto Integrato Turistico
della Provincia di Terni ha predisposto delle tariffe
convenzionate per accogliere tutti i partecipanti.
Ci che si pu evincere che oggigiorno
condividere progetti sportivi necessario ed
importante per promuovere lo sport sul territorio
attraverso programmi scolastici, campagne di
marketing, incentivare il turismo e abbattere i
costi di gestione. Bisogna dunque creare lhumus
adatto affich possano svolgersi iniziative sportive
del genere in altre citt, province, regioni,
allenando le persone a porre al centro della
propria vita lo sport.
Corinne Crescenzo

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