Sei sulla pagina 1di 4

proposta n°

12

CONSIGLIO
COMUNE DI SENIGALLIA SERVIZIO URBANISTICA
PROVINCIA DI ANCONA Uff. PROGRAMMAZIONE

PROPOSTA di DELIBERAZIONE del CONSIGLIO COMUNALE


OGGETTO: PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PUBBLICA " PARCO DELLA
CESANELLA" - ADOZIONE VARIANTE 2009 EX ARTT. 4 E 30 L.R.URB.N° 34/92.
Il RESPONSABILE del PROCEDIMENTO Parere di regolarità tecnica: _______ favorevole L’ASSESSORE PREPOSTO
FIRMA IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
Mangialardi Maurizio, Assessore
data, 12/01/2010 data, all'Urbanistica

Trasmessa per l’istruttoria ai seguenti Uffici:


Centro costo - Voce spesa
in data
Totale spesa €
Finanze Bilancio ................................... ___________
SERVIZIO FINANZE

Segreteria A.I. ....................................... ___________ Bilancio 2009 Competenza/Residui – Cod. ______________


Cap. ___________ Art._____: “_______________________
esaminata dalla Giunta.......................... ___________
_________________________________________________
al Presidente del Consiglio C. ............... ___________
________________________________________________”
alla Segreteria della ___ª C.C.P. ........... ___________
Parere favorevole per quanto concerne la regolarità
PRONTA per O.d.G. ......................... ___________ contabile, ai sensi dell’art. 49 D.Lgs.267/2000.
Non si esprime parere in quanto la proposta è priva di
rilevanza contabile.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FINANZE

Data,
Il Dirigente del Servizio Finanze attesta la copertura finanziaria della spesa,
ai sensi dell’art. 153, c.5, del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FINANZE

Data,
(spazio riservato alla eventuale motivazione dei pareri anche se non favorevoli)

Relatore: MANGIALARDI MAURIZIO, ASSESSORE la presente proposta contiene la


ALL'URBANISTICA dichiarazione di immediata eseguibilità

che il C.C. approva con apposita separata


votazione
 
IL CONSIGLIO COMUNALE 
‐ Visto l'argomento iscritto al punto ............... dei suoi lavori; 
‐ Udita la relazione dell'Assessore all’Urbanistica, Maurizio Mangialardi; 
 
Premesse: 
 
Già  in  sede  di  VARIANTE  GENERALE  AL  PRG  (  atto  C.C.  n°  60/90)  è  stata  prevista  una  grande  area 
destinata a parco pubblico in località Cesanella,  quale tecnica urbanistica il PRG  ha previsto le aree del 
parco  all’interno  di  uno  specifico  azzonamento  “BR3  di  completamento  per  la  formazione  di  parchi 
urbani) finalizzato alla acquisizione facilitata delle aree in questione attraverso la previsione di un indice 
di  fabbricabilità  territoriale  diffuso  abbinato  alla  tecnica  dei  comparti  edificatori  in  grado  di  garantire 
l’acquisizione  dell’intero  compendio  di  aree  già  da  tempo  (PRG  precedenti  alla  variante  del  1990) 
individuate per la formazione di un parco urbano a servizio della città di Senigallia. 
 
  Successivamente con gli atti del Consiglio comunale n° 183 del 12 ottobre 1998 è stato adottato il 
Piano  Particolareggiato  di  iniziativa  pubblica  "Parco  della  Cesanella"  corredato  dal  piano  poliennale  di 
attuazione,  poi  approvato  in  via  definitiva  con  il  provvedimento  del  Consiglio  comunale  n.    70  del  21 
settembre 2000; 
 
  Allo scadere del decennio l’attuazione del piano non è completamente soddisfacente, infatti dei 
21 comparti previsti solo 4 sono stati convenzionati e, in termini di Superficie territoriale, l’attuazione è 
ferma al 28 %; ciò a fronte di un lungo periodo in cui l’attività edilizia ha avuto un sostegno rilevante dai 
mercati finanziari (si è parlato non  a caso di “bolla immobiliare”).  Su questa base si innestano alcune 
questioni specifiche di seguito elencate: 
‐ La bassissima propensione dei piccoli proprietari di aree già in parte edificate a mettere in gioco quelle 
residuali a fronte di una bassa redditività legata ovviamente all’utilizzazione territoriale. 
‐  L’esigenza  di  coordinare  al  meglio  l’esito  di  una  valorizzazione  patrimoniale  effettuata  dal  Comune 
nell’ambito delle leggi di bilancio di cui al provvedimento Consiglio comunale n. 11 del  17 febbraio 2009. 
‐ L’esigenza di rivedere e razionalizzare l’organizzazione viaria interna al parco alla luce del progetto di 
ampliamento  alla  terza  corsia  dell’autostrada  A/14  che  si  integra  con  la  realizzazione  di  bretelle  di 
collegamento (complanari) sviluppando relazioni nuove con la viabilità urbana. 
‐  La  necessità  di  riconoscere  la  possibilità  per  soggetti  diversi  dalla  pubblica  amministrazione  di 
mantenere o sviluppare attività di interesse generale compatibili con il parco.  
‐  La  problematica,  infine,  latente  relativa  alla  incipiente  contraddizione  tra  i  meccanismi  risarcitori 
previsti dal P.P. ed il mutato quadro normativo riguardo alle regole espropriative. 
 
   Per fronteggiare  le criticità emerse nel decennio di gestione del piano “Parco Cesanella” è stata 
predisposta  la  variante  qui  allegata  denominata  “PIANO  PARTICOLAREGGIATO  PARCO  CESANELLA  ‐ 
VARIANTE 2009” redatta dal servizio urbanistica e a firma dell’arch. Roberto Serenelli; 
 
Atteso 

che il vigente Piano Regolatore Generale dispone per la zona in oggetto la seguente normativa: 
Art. 16/c ‐ Zona BR3 di completamento per la formazione dei parchi urbani  F5/< 6 >  
 
1) DESTINAZIONI D'USO 
Come zona BR1 
 
2) MODALITA' DI INTERVENTO 
a) ‐ manutenzione ordinaria 
b) ‐ manutenzione straordinaria 
c) ‐ ristrutturazione edilizia 
d) ‐ demolizione e ricostruzione 
e) ‐ nuova costruzione 
 
3) PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI 
UT residenziale   =  690  mq/Ha  da  calcolarsi  sull'intera  zona  perimetrata  e  da  collocare  nell'ambito  della  zona 
stessa  secondo  le  indicazioni del  P.P.  Nei  lotti da  edificare  non  dovrà  essere superato  l'UF  =  0,63  mq/mq.  La  superficie 
fondiaria dei lotti da edificare non potrà superare il 15 %  della ST dell’unità di azzonamento. Il rimanente 85% della ST sarà 
destinata alla formazione del parco urbano, zona F5. 
H     =  m. 9,70 
DC, DS, RS, RF, RC  = secondo le indicazioni del P.P.    
DF     =  secondo le indicazioni del P.P., comunque non inferiore a m. 10. 
A.U.S.   =  12/30 da monetizzare. 
 
UT parco pubb. urbano = vedi destinazioni d'uso, indici e parametri zona F5 art. 20 successivo. 
 
4) MODALITA’ DI ATTUAZIONE 
a ‐ il P.R.G. si attua attraverso strumenti urbanistici attuativi estesi a tutta l’area individuata nelle planimetrie di P.R.G.. In 
tali atti saranno fissate le procedure e le caratteristiche dei meccanismi di acquisizione delle aree pubbliche. 
 
5) PRESCRIZIONI PARTICOLARI 
1. L'acquisizione delle aree pubbliche per la formazione dei parchi urbani è connessa alla possibilità edificatoria concessa 
dal P.R.G. Essa può essere attivata dall'Amministrazione Comunale indipendentemente ed in tempi diversi dall'intervento 
edilizio privato secondo programmi di attuazione di cui l'Amministrazione stessa si doterà. 
Per ogni comparto individuato quindi, le possibilità edificatorie residenziali vanno computate sull'intera zona perimetrata 
e  concentrate  secondo  le  scelte  dello  strumento  urbanistico  attuativo.  Nell'area  rimanente,  da  destinare  a  parco 
pubblico, vanno poi applicati i parametri ed indici specifici della zona F5. 
 
a. Parco Cesanella 
‐ Dovranno essere rispettati eventuali percorsi storici e la maglia poderale. 
‐ Dovranno essere studiati particolari percorsi pedonali e ciclabili per consentire collegamenti razionali tra i limitrofi 
quartieri. 
‐ L’area SF dovrà essere prevalentemente localizzata nella zona adiacente alla parte edificata. 
‐ Lotto max mq. 1600. 
‐ L’altezza massima dei fabbricati relativi alla Zona F5 dovrà essere di m. 6,70. 
b. Parco Saline 
omissis 
c. Per la zona BR3 localizzata a Borgo Bicchia 
omissis 
 
2. omissis 
 
che  il  P.P.,  di  iniziativa  pubblica,  in  quanto  tale  è  stato  oggetto  di  indagine  geologica  e  geotecnica,  ai 
sensi dell’art. 13 Legge n° 64/74, di cui al parere “Favorevole” rilasciato dal servizio regionale decentrato 
OO.PP. e difesa del suolo con nota n. 16397 del 10 dicembre 1994; 
 
che il presente piano attuativo è esentato dall’assoggettamento alle procedure di VAS, di cui al D.Lgs 3 
aprile 2006, n. 152, ai sensi della deliberazione G.R. Marche n. 1400 del 20 ottobre 2008 “......linee guida 
regionali per la valutazione ambientale strategica” e precisamente in quanto: Punto 1.3.8 lett. “n” ‐Piani 
attuativi di cui al titolo IV della L.R. n. 34/92...... che non contengono opere soggette a VIA o Valutazione 
d’incidenza”;  
 
Ritenuto deliberare in merito; 
 
Richiamata la Legge Regionale n. 34 del 05/08/1992 e sue modificazioni; 
 
Preso atto del parere del Consiglio di Circoscrizione reso in data ...............................; 
 
Visto che la proposta di deliberazione è stata sottoposta all'esame della IIª Commissione 
Consiliare permanente “Qualità urbana, frazioni, urbanistica, lavori pubblici”  in data ...................; 
 
Richiamato l'art. 42 del D. Lgs 18 agosto 2000, n° 267; 
 
Su proposta della Giunta comunale; 
 
Preso  atto  dei  seguenti  pareri  favorevoli  resi  ai  sensi  dell’art.  49  del  D.  Lgs.  18/8/2000  n°  267 
sull'Ordinamento degli Enti Locali: 
‐ dal Dirigente Responsabile del Servizio Urbanistica; 
 
Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato; 
 
DELIBERA 

1. ADOTTARE ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 delle Legge n° 1150/42 e successive modificazioni e 
artt.4 e 30 della L.Reg.le Urb. n° 34/92 la “Variante 2009” al Piano Particolareggiato del Parco della 
Cesanella come di seguito costituito: 
 Relazione  illustrativa  (corredata  dallo  schema  di  convenzione  per  l’attuazione  dei  comparti  ad 
iniziativa privata) 
 Norme tecniche di attuazione comparate (Vigente‐Variante) 
 Norme Tecniche di Attuazione 
 Tavola 1 Inquadramento normativo 
 Tavola 2 Destinazioni d’uso e modalità di intervento 
 Tavola 3 Preliminare Opere  di Urbanizzazione (Quadro 1 e 2) 
 Tavola 4 Preliminare Opere  di Urbanizzazione (Quadro 3 e 4) 
 Tavola 5 Planimetria generale. 
 

2. DEPOSITARE presso la segreteria comunale il piano di cui sopra per la libera visione al pubblico, 
rendendone la prevista pubblicità, ai sensi dell’art.30 della L.R. n° 34/92; 

 
3. DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 
del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato 
sopra riportato.‐