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Posta elettronica certificata: requisiti. Ricevute della PEC e


avviso di mancata consegna
Redazione

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Processo civile telematico: guida pratica alluso della posta certificata.

Con lintroduzione del Processo civile telematico sono state introdotte numerose norme [1] che prevedono, per
lavvocato, la facolt o lobbligo di avvalersi della posta elettronica certificata. Si pensi alla possibilit di citare i
testimoni, allinterno del processo civile, con PEC. Perci val la pena esaminare gli aspetti essenziali della pi
recente normativa, anche alla luce dei dati tecnici che caratterizzano tale innovativo sistema di comunicazione.
Cos la Posta elettronica certificata?
quel sistema che fornisce al mittente la documentazione (in formato elettronico) attestante linvio e la consegna
di documenti informatici. Insomma, si tratta di sistema di comunicazione in grado di attestare linvio e lavvenuta
consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi.
Che effetto ha linvio di una PEC?
Gli effetti della PEC sono per legge equiparati a quelli di una raccomandata a.r. con il servizio postale e,
addirittura, alla notificazione.
La legge dispone infatti che la trasmissione del documento informatico per via telematica, equivale, salvo che la
legge disponga diversamente, alla notificazione per mezzo della posta.
Esiste un elenco pubblico delle PEC?
Avvocati, commercialisti e ogni altro libero professionista obbligato a comunicare allOrdine di
appartenenza il proprio indirizzo di PEC che confluisce, successivamente, nel Registro Generale degli Indirizzi
Elettronici (ReGIndE).
Anche le societ e le ditte individuali devono avere per legge un indirizzo PEC. Chiunque pu conoscere
lindirizzo PEC di tali soggetti accedendo al registro Ini-Pec.
Ci si pu domiciliare presso un indirizzo PEC?
Si. Lindicazione dellindirizzo di PEC assume primaria importanza quale domicilio legale ai fini di tutte le
comunicazioni.
C un limite di dimensione della PEC e dei relativi allegati?
La casella di PEC, ai fini del Processo civile telematico, deve disporre di uno spazio disco minimo pari a 1
Gigabyte e la busta telematica ha una dimensione massima di 30 Megabyte. Ci vuol dire che il messaggio di
PEC non pu contenere documenti (allegati) che superino i 30 Megabyte.
Come ci si difende in caso di SPAM?
La legge impone ladozione di misure di sicurezza tanto in capo al gestore di PEC, quanto allutente. In
particolare, il gestore tenuto ad adottare software antispam.

Quali sono gli obblighi dellavvocato in relazione alla sua PEC?


1) Egli tenuto a dotare il terminale informatico utilizzato di software idoneo a verificare lassenza di virus
informatici per ogni messaggio in arrivo e in partenza e di software antispam idoneo a prevenire la trasmissione
di messaggi di posta elettronica indesiderati;
2) tenuto a conservare, con ogni mezzo idoneo, le ricevute di avvenuta consegna dei messaggi trasmessi al
dominio giustizia;
3) tenuto a dotarsi di servizio automatico di avviso dellimminente saturazione della propria casella di posta
elettronica certificata e a verificare la effettiva disponibilit dello spazio disco a disposizione.
Si pu cambiare la propria PEC?
Si. Anche se la PEC stata comunicata allOrdine, e quindi al RegIndE, pu essere cambiata in qualsiasi
momento, ma agli effetti di legge rileva unicamente quella che presente nel registro degli indirizzi elettronici.
Come funziona linvio di una PEC?
a) il messaggio di posta elettronica certificata creato dallutente viene inviato al server del gestore del mittente
(GM);
b) il gestore mittente (GM) verifica lidentit del mittente mediante la corrispondenza delle credenziali di accesso
(login e password) e predispone la ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente;
c) lo stesso gestore mittente (GM) provvede ad imbustare il messaggio nella busta di trasporto e lo firma
digitalmente;
d) la busta di trasporto viene inviata al gestore del destinatario (GD) che esegue i controlli sulla validit sia della
firma apposta alla busta di trasporto sia del messaggio inviato;
e) il messaggio viene reso disponibile al destinatario e viene inviata dal gestore del destinatario (GD) una ricevuta
di consegna al mittente. Il messaggio di PEC contenuto nella busta di trasporto che sostanzialmente un
file.
Quando si pu ritenere notificata una Pec?
Vale il principio della trasmissione: in pratica, la ricezione da parte del mittente della seconda ricevuta (quella
di consegna) attribuisce effetti legali allinvio del messaggio indipendentemente dalla effettiva lettura dello stesso
da parte del destinatario (la ricevuta di consegna del gestore di PEC del destinatario attesta la corretta ricezione
del messaggio).
Questo significa che se il destinatario non ha aperto la propria casella di posta elettronica certificata per qualsiasi
motivo (sia anche dipeso da un difetto di funzionamento del proprio computer, dallassenza di energia elettrica,
dallessere fuori sede, ecc.), il messaggio si considera comunque consegnato e, soprattutto, conosciuto.
Le ricevute della PEC
Ad ogni invio di Pec, il gestore genera una ricevuta di accettazione e una ricevuta di consegna. Esse sono la
prova della validit della trasmissione e ricezione del messaggio, per cui necessario conservarle allinterno del
proprio hard disk. Si consiglia un archivio ordinato, magari in base alla pratica, alla data o alloggetto della
comunicazione.
Le ricevute rilasciate dai gestori garantiscono la provenienza, lintegrit e lautenticit del messaggio di posta
elettronica certificata.
In ogni caso, i gestori di PEC sono obbligati a tenere traccia delle trasmissioni dei messaggi conservando in un
registro i dati (log) per trenta mesi. Tale registro deve contenere le seguenti informazioni:

il codice identificativo univoco assegnato al messaggio originale (Message-ID)


la data e lora dellevento
il mittente del messaggio originale
i destinatari del messaggio originale
loggetto del messaggio originale
il tipo di evento (accettazione, ricezione, consegna, emissione ricevute, errore, ecc.)
il codice identificativo (Message-ID) dei messaggi correlati generati (ricevute, errori, ecc.)
il gestore mittente
il gestore di PEC obbligato a conservare i log dei messaggi ad intervalli temporali non superiore alle 24 ore,
apponendo la marca temporale.
Che succede se la Pec non viene consegnata al destinatario?
In questi casi il gestore invia al mittente (entro le ventiquattro ore successive allinvio) un avviso di mancata
consegna per superamento dei tempi massimi previsti oppure per rilevazione di virus informatici.
Il processo il seguente: una volta inviato il messaggio, se nelle 12 ore successive il gestore del mittente non
riceve dal gestore del destinatario la ricevuta di consegna o di presa in carico, comunica al mittente che il gestore
del destinatario potrebbe non essere in grado di realizzare la consegna del messaggio.
E sufficiente che il gestore, nelle prime 12 ore, abbia ricevuto almeno una delle due ricevute per non emettere
lavviso di mancata consegna relativo alle prime 12 ore.
In presenza di anomalie viene generata la busta di anomalia che contiene il messaggio errato o non di posta
elettronica certificata (si pensi allinvio di un messaggio di PEC ad una casella non di PEC).
Sono previsti sistemi di alert in caso di altre anomalie quali, ad esempio, virus.
[1] Tra le principali norme che sono state modificate e tra queste vanno annoverate le seguenti:
a) art. 125 c.p.c.: viene introdotto lobbligo di indicare negli atti lindirizzo di posta elettronica certificata comunicato
al proprio Ordine. Lindirizzo di PEC deve essere lo stesso di quello che risulta al RegIndE in quanto comunicato
allOrdine e non pu essere indicato altro indirizzo di PEC, posto che comunicazioni e notifiche sono effettuate
utilizzando laccount del RegIndE.
b) art. 136 c.p.c.: per le comunicazioni valida questa norma solo in via residuale;
c) art. 137 c.p.c.: per le comunicazioni valida questa norma solo in via residuale;
d) art. 45 d.a.c.p.c.d.t.: il messaggio di PEC deve contenere copia del provvedimento integrale;
e) art. 250 c.p.c.: lintimazione ai testimoni si pu effettuare anche a mezzo PEC;
f) art. 149-bis c.p.c.: se non fatto espresso divieto dalla legge, la notificazione pu eseguirsi a mezzo posta
elettronica certificata, anche previa estrazione di copia informatica del documento cartaceo;
g) art. 366 c.p.c.: il ricorso per cassazione e il controricorso devono contenere lindicazione dellindirizzo di PEC
del difensore;
h) art. 518 c.p.c.: lufficiale giudiziario trasmette copia del processo verbale al creditore e al debitore che lo
richiedono a mezzo posta elettronica certificata;

i) art. 173-bis d.a.c.p.c.d.t.: lesperto invia copia della relazione a mezzo posta elettronica certificata ai creditori
procedenti o intervenuti e al debitore, anche se non costituito, almeno quarantacinque giorni prima delludienza
fissata ai sensi dellarticolo 569 del codice di procedura civile;
j) art. art. 173-quinquies d.a.c.p.c.d.t.: Il giudice, con lordinanza di vendita di cui allarticolo 569, terzo comma, del
codice, pu disporre che la presentazione dellofferta dacquisto e la prestazione della cauzione ai sensi degli
articoli 571, 579, 580 e 584 del medesimo codice possano avvenire con sistemi telematici di pagamento ovvero
con carte di debito, di credito o prepagate o con altri mezzi di pagamento con moneta elettronica disponibili nei
circuiti bancario e postale e mediante la comunicazione, a mezzo posta elettronica certificata.