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Introduzione al massaggio aromatico

LAroma-Massaggio o Massaggio Balsamico,come lo


definisce Ippocrate, rappresenta la combinazione tra
lazione salutare del massaggio e le specifiche virt
curative delle piante aromatiche:dal gesto istintivo di
applicare la mano su un punto dolente,sfregando o
accarezzando,si passati ad utilizzare anche certe
piante,in quanto lazione terapeutica della frizione risultava
potenziata, e per rafforzarne ulteriormente lefficacia,se ne
ricavarono dei concentrati,riducendo in polvere delle spezie
che venivano poi spalmate sulla pelle attraverso un vettore
untuoso,come grasso animale od olio vegetale,che
consentiva di far scivolare meglio la mano sulla pelle e nel
contempo tratteneva laroma permettendo che non
svanisse troppo in fretta.
In seguito,fu inventato il procedimento di macerazione,in
base al quale si immergevano foglie e fiori freschi nell olio
o nel grasso.
Sotto leffetto del calore,liberavano le sostanze aromatiche
nel grasso usato come eccipiente.
Ripetendo pi volte il procedimento,si ottiene un prodotto
fortemente aromatico,adatto per il massaggio e la
cosmesi.Con laggiunta di oli essenziali il prodotto diviene
ancora pi profumato.Tutti i popoli antichi utilizzavano in
abbondanza unguenti ed oli profumati:potremmo studiare i
grandi imperi dellAsia (Cina,India,Persia,Egitto e Arabia,il
Re Salamone e la Regina di Saba),se non scoprire i diversi
accenni riportati in documenti assiro-babilonesi che
riguardano la passione per gli unguenti e i massaggi
aromatici.

Tappa importante per lAroma-Massaggio rappresentata


dallOriente arabo,dove troviamo uno dei padri
dellAromato-Terapia:
Avicenna(980/1037),medico che perfezion la tecnica della
distillazione per produrre essenze,che lodava il massaggio
come metodo terapeutico e che usava le essenze per
curare tanto il corpo quanto lanima
Grazie agli arabi gli oli essenziali giunsero in Europa,dove
unguenti ed oli aromatici venivano usati per praticare
massaggi terapeutici con essenze diluite nellalcol.
LAroma-Massaggio

una
metodica
derivata
dallAromatologia che impiega le essenze delle piante(oli
essenziali per mantenere e ritrovare la salute,e consiste
nelleseguire massaggi sul corpo con sinergie di oli
essenziali .
E una tecnica molto dolce e intensa,dove lAroma
assume una valenza di primaria importanza.
Gi nellantichit si ritrova il massaggio con lessenza sia
per scopo terapeutico che cosmetico,attraverso oli
profumati o unguenti preparati con gli aromi.
Le mani hanno un linguaggio tutto loro con il quale
esprimono fiducia,solidariet,amore e gioia;grazie a loro
possiamo dare e ricevere donandosi salute a vicenda.
I semplici massaggi con gli aromi sembrano essere il mezzo
pi efficace e rapido per far si che si passi da uno stato di
ansia e stress ad uno di distensione,raggiungendo una
sensazione di reciproca vicinanza e solidariet.Il massaggio
semplice inoltre ha il vantaggio di mantenere la sua
efficacia nellallentare le tensioni muscolari,sciogliere i
tessuti risolvere blocchi energetici,ridurre lo stress ed

ammorbidire le rigidit,e,essendo di breve durata,di non


scoraggiare colore che sono allinizio della pratica.
La particolare efficacia terapeutica sul corpo e sullanima di
questi Aroma-Massaggi si basa in gran parte sullaiuto
fornito dai geni buonidel mondo vegetale,le essenze
odorose,detto oli essenziali,sono proprio loro a rendere
questi massaggi semplici un trattamento completo,in
quanto rafforzano lefficacia terapeutica del massaggio
intensificando lo scambio denergia.
La miscela di oli utilizzata influisce sulla respirazione di
entrambi ,massaggiato e massaggiatore,infondendo gioia e
rilassamento.

IL MASSAGGIO
E' una forma di terapia antica e anche uno dei gesti pi
naturali che compiamo quotidianamente, dal momento che
istintivo frizionare una spalla indolenzita, o la parte del
corpo che fa male.
In pratica un insieme di diverse manovre eseguite sul
corpo per lenire dolori muscolari o articolari, allentare
tensioni e affaticamento muscolare, per tonificare il volume
di alcuni tessuti ma anche per migliorare il benessere
psichico.

Effetti del Massaggio


Il massaggio in grado di indurre diversi importanti
effetti, non solo sull'apparato muscolo-scheletrico ma
anche sull'intero organismo:

Attenuazione dei segni di tensione presenti sotto forma


di
crampi
e
spasmi
muscolari.
Attraverso
il
decongestionamento e rilassamento dei i tessuti, accelera
la guarigione dalle contratture muscolari.

Miglioramento della circolazione generale: l'azione del


massaggio consente un miglior reflusso sanguigno in
direzione del cuore.

Stimolazione della microcircolazione locale.

Effetto
tossine.

Riduzione della frequenza cardiaca e della pressione


arteriosa.

Riduzione del ristagno linfatico, in particolare agli arti


inferiori.

Diminuzione dei livelli plasmatici di cortisolo e


serotonina con conseguente riduzione dello stato d'ansia,
miglioramento dell'umore e inibizione della sensazione
dolorifica.

drenante

con

accelerata

rimozione

delle

Cos' una contrattura muscolare e perch


cos importante ridurla?
La contrattura muscolare una contrazione involontaria,
persistente e dolorosa di uno o pi muscoli scheletrici.
Il muscolo coinvolto si presenta rigido e l'ipertonia delle
fibre muscolari apprezzabile al tatto.
La contrattura di per s un atto difensivo che insorge
quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo
limite di sopportazione fisiologico per cui vi si innesca una

contrazione difensiva con un aumento involontario e


permanente del tono.
Si sviluppano contratture in seguito a gesti sportivi a
freddo, movimenti bruschi e violenti, traumi muscolari
contusivi, stiramenti o lesioni muscolari, distorsioni
capsulo-legamentose, squilibri posturali, compensi
funzionali, immobilit articolare da tutori e apparecchiature
gessate, mancanza di coordinazione e in generale in tutti i
casi in cui il disuso di uno o pi muscoli porta ad un
relativo sovraccarico di altri.
Il soggetto colpito da una contrattura avverte un dolore pi
o meno intenso e diffuso lungo l'area muscolare
interessata.
Per ridurre una contrattura necessario un trattamento
manuale o strumentale in base alla gravit.

Massaggio distrettuale o Massaggio in


toto?
Sicuramente il massaggio da intendersi come una
manovra globale pi che locale.
Non ci si deve stupire quindi se un terapista serio con una
prescrizione di massaggio al tratto cervicale estende il
massaggio anche al tratto lombare e viceversa.
Il massaggio localizzato "un non senso", perch la
tensione muscolare dei muscoli circostanti si ripercuoter
nuovamente ai muscoli massaggiati, rendendo
insignificante l'operato del terapista e inutile il trattamento.

Vediamo ora alcuni buoni motivi per massaggiare il rachide


in toto:

1 - Catene muscolari
L'inserzione tendinea il punto sul quale un muscolo si
inserisce all'osso attraverso il tendine.
Sulle articolazioni e ossa si inseriscono pi muscoli che
nella loro disposizione per contiguit e continuit danno
origine a catene muscolari.
Questo fa si che le forze e le tensioni relative a un muscolo
coinvolgano anche quelli contigui per il "principio di
irradiazione" (Sherrington).
Una contrattura muscolare e lo stato di tensione anormale
che ne consegue, si rifletter inevitabilmente su zone
limitrofe; per questo motivo limitativo massaggiare una
porzione del sistema.
2 - Fasce neuro-connettivali
Il tessuto connettvo mette in collegamento tutte le parti
del corpo, rivestendo i muscoli fino alle fibre pi profonde;
la fascia una membrana che si stende su tutto il corpo
immediatamente sotto la pelle con funzione di
contenimento.
Anche in questo caso intuibile come uno stato di
contrattura/tensione di una certa area dell'apparato
muscolo-scheletrico possa riflettersi su di un altra e come
pertanto risulti insignificante un massaggio "al collo".
3 - Anche i compensi possono produrre dolore e rigidit a
distanza.
Il compenso un meccanismo di protezione attraverso il
quale il SNC cerca di ovviare a una limitazione funzionale
elaborando un movimento diverso nel rispetto del confort a
discapito dell'equilibrio.
Si pensi ad esempio ad un gesto da compiere con la mano
oltre l'altezza della testa che non sia pi possibile compiere
in modo soddisfacente con il normale uso dell'arto

superiore; spontaneamente verr normale alzare tutta la


spalla e portare il dorso all'indietro per ottenere lo stesso
risultato.
Ripetendosi nel tempo ci dar luogo ad un disequilibrio
muscolare e contratture.
Ecco come un dolore a una spalla nel tempo potrebbe
portare dolore e contratture anche al collo e al dorso.

Principali tipologie di Massaggio


Massaggio rilassante (o miorilassante)
Massaggio sportivo
Massaggio estetico
Massaggio defaticante
Massaggio terapeutico
Massaggio riabilitativo

Tecniche e manovre
Le manovre pi usate per massaggiare sono lo
sfioramento, la frizione, l'impastamento e la percussione.

Sfioramento
Precede tutti i movimenti del massaggio. Le mani, con le
palme rivolte verso il basso, scorrono sulla pelle dandosi

alternativamente il cambio, in modo costante e in direzione


della corrente venosa. I movimenti sono lenti e
particolarmente leggeri. Lo scopo della manovra quello di
instaurare con il proprio paziente un contatto psicofisico,
migliorare la circolazione e calmare i nervi in tensione.

Frizione
Rispetto allo sfioramento maggiormente energica. La sua
azione agisce in profondit ridando elasticit ai tessuti e
riattivando il riassorbimento venoso e linfatico. I movimenti
sono lineari, lenti e trasversali rispetto ai muscoli da
trattare. Le dita toccano lo strato superficiale della pelle,
ma sono quelli inferiori a riceverne l'influsso benefico.

Impastamento
Si effettua mediante una manovra che agisce sull'asse
trasversale del muscolo con movimenti alternati. Arriva in
profondit per eliminare la tensione e,
contemporaneamente, stimola una vasta superficie
dell'epidermide. Viene praticato soprattutto nelle zone del
corpo dotate di una massa muscolare voluminosa come le

cosce, i fianchi e i glutei. Durante questa fase si eseguono


numerose azioni che vanno dalla spremitura del muscolo al
rilassamento dello stesso, consentendo l'eliminazione delle
scorie responsabili dell'affaticamento.

Percussione
Si basa su una serie di colpi ravvicinati, ritmici, pi o meno
rapidi. I movimenti di percussione della cute possono
avvenire in una zona fissa o con avanzamenti delle dita e
delle mani dell'operatore. Gli effetti sono soprattutto
stimolanti, dal momento che favorisce la vasodilatazione e
l'aumento della contrattilit muscolare

Le zone da massaggiare
VISO E TESTA
Viso e Testa sono il nostro biglietto da visita e spesso
diventano anche la parte del corpo che meglio evidenzia
stress e stanchezza. Occhi e bocca in caso di ansie e dolori
tendono ad assorbirne i difetti contraendosi e favorendo un
prematuro invecchiamento del viso. Il massaggio pu
restituire sensazioni di leggerezza e serenit, ridonando al
viso un colorito sano e lucente. Sul cuoio capelluto il
movimento lento e profondo rilassa totalmente, eliminando
il pi delle volte mal di testa e ansie.

Posizione: sono consigliabili sia quella supina che da


seduto.

Massaggio: Si parte da un lieve sfioramento alla base del


collo in direzione del mento, e si prosegue lungo tutto il
viso. Sulla fronte, in particolare, si possono esercitare
leggere pressioni con le dita spostandole dal centro verso
le tempie. Per massaggiare il cuoio capelluto si pu
distendere la mano sulla testa facendo scivolare le dita nei
capelli, e, con la punta di queste, si descrivano piccoli
cerchi sul cranio. La conclusione pu essere affidata ad
entrambi i palmi delle mani perch "accarezzino" in
profondit zone pi ampie della cute.

COLLO E SPALLE
Una cattiva posizione guidando o, pi comunemente,
stando seduti alla scrivania davanti ad un computer o per
studiare, porta ad un irrigidimento e alla tensione dei
muscoli di spalle e collo. Uno stile di vita sedentario e lo
scarso esercizio fisico completano l'opera. Le spalle,
soprattutto, rientrano tra le parti del corpo meno curate,
dove influiscono anche gli aspetti psicologici come ansie e
frustrazioni. Il massaggio si rivela dunque essenziale, per
sciogliere queste tensioni e trasmettere serenit.

Posizione: sia la posizione sdraiata sulla schiena con un


cuscino o un piccolo asciugamano arrotolato sotto la testa,
che quella prona con la fronte appoggiata sulle mani e un
cuscino sotto l'addome possono andare bene. Cos come
non sconsigliata la posizione da seduti. La posizione deve
essere scelta in base al tipo di massaggio che si decide di
applicare.

Massaggio: per rilasciare i muscoli contratti, impastare la


muscolatura alla cima delle spalle, usando entrambe le
mani su un lato, per poi strizzare e lasciare alternatamene.
Si pu proseguire appoggiando le mani con le dita sulla
schiena (i pollici sulla parte anteriore della spalla, rivolti in
direzione dei piedi) e massaggiando verso l'esterno fin
sopra l'articolazione del braccio. Il movimento continua,
dopo aver invertito le mani (saranno le dita a trovarsi sulla
parte anteriore della spalla) sino a scivolare sul collo dove
si pu utilizzare lo sfioramento.

BRACCIA E MANI

Sono tra le parti pi attive e utilizzate del nostro corpo.


Soprattutto le mani si usano per qualsiasi azione, per cui
facile che si presentino rigide e stanche. Sono sempre le
mani ad essere pi colpite da una cattiva circolazione:
l'effetto immediato che diventano fredde. Il segreto di un
buon massaggio alle mani di fare movimenti pi piccoli
senza trascurare i dettagli. Il massaggio agli arti superiori
consente di rilassare sia spalle che braccia e, spesso, di
vincere mal di testa, dolori alla schiena e al collo. In questi
casi, e per i dolori collegati ad attivit sportive,
comunque meglio rivolgersi ad un fisioterapista o ad un
osteopata.
Posizione: per quanto riguarda il massaggio alle mani, non
essendoci nessuna necessit di svestirsi, pu essere
effettuato ovunque; meglio, in ogni caso, rispettare sempre
poche ed elementari regole necessarie per la preparazione.
Per le braccia, invece, la posizione consigliata quella
supina, possibilmente tenendo sollevata la testa e le
ginocchia, appoggiandole su di un cuscino o un
asciugamano arrotolato.

Massaggio: per le braccia si pu cominciare con uno

sfregamento dalla parte esterna fino alla zona spalla, per


poi continuare verso il basso lungo la zona interna del
braccio verso il polso. Successivamente si procede,
attraverso una pressione moderata, a frizionare il braccio in
direzione polso-spalla. Dal momento che pi facile che
sia la zona dell'avambraccio ad essere in tensione, si pu
utilizzare la tecnica dell' impastamento, lavorando dal polso
al gomito e scivolando, poi, indietro per ricominciare.
Anche il gomito trae benefici dai massaggi effettuati
attraverso lievi pressioni in movimenti circolari; per
opportuno usare molto olio perch questa zona tende ad
essere piuttosto secca. Anche le mani possono essere
massaggiate grazie allo sfioramento con movimenti
circolari e allo stiramento alternato di un lato della mano.
Non si devono dimenticare i massaggi alle singole dita,
passando prima delicatamente, dalla punta alla nocca e poi
con pressioni circolari intorno ad ogni articolazione,
facendo ruotare il dito in ogni direzione.

ADDOME

Grazie al massaggio all'addome e al torace, si ottengono


benefici degli organi interessati alla digestione e alla
respirazione. Nel primo caso il massaggio addominale
contribuisce con l'aumento dell'afflusso sanguigno e
l'eliminazione delle tossine, per quanto riguarda, invece, il
secondo punto, il massaggio utile sia per mantenere la

salute dell'apparato respiratorio che per aumentarne la


resistenza. Tra i vantaggi, oltre quello di calmare i nervi e
stimolare il sistema digestivo, c' anche quello di sciogliere
i depositi di grasso dalla parete addominale.
Posizione: consigliata quella supina con un piccolo
cuscino o un asciugamano arrotolato sotto la testa.

Massaggio: i primi movimenti su addome e petto devono


essere particolarmente lievi. Il massaggio lento, le mani
devono essere appoggiate vicine verso il basso dell'addome
e le dita rivolte verso il collo: si massaggia sulle costole
mantenendo una pressione costante, poi si spostano le
mani verso i lati e si ridiscende. Anche per l'addome
ottima la tecnica dell'impastamento applicata partendo da
un'anca fino all'altra. Si pu concludere con lo sfioramento,
che ha un effetto calmante, massaggiando con le mani ai
lati della vita fino alla zona intorno all'ombelico. Attenzione
ai movimenti perch questa parte del corpo molto
sensibile e i muscoli si contraggono pi facilmente. E'
opportuno, inoltre, non procedere al massaggio
immediatamente dopo il pasto. Sfioramento e
impastamento sono ottimi anche per il massaggio al torace
con una particolare attenzione se il massaggiato una
donna: in questo caso occorre esercitare una pressione
minore e procedere dal centro alle spalle, evitando i seni.

SCHIENA
E' abbastanza comune soffrire di dolori alla schiena, anche
se, spesso, non se ne conoscono le cause. Del resto la
regione dorsale quella che pi tende a subire la
stanchezza e a fare male. La schiena la parte pi
muscolosa del nostro tronco ed ha la funzione di caricare il
peso; il mal di schiena si diffonde sia fra le spalle, che nella
parte inferiore e, di solito, le fitte alla colonna vertebrale si
attribuiscono a posizioni scorrette, al peso eccessivo, allo
stress. Dunque, normale per molte persone, al termine di
una giornata faticosa, avvertire disturbi di rigidit alla base
del collo e di difficolt nei movimenti della schiena. A
risentire immediatamente di questo stato di tensione, il
trapezio, il muscolo che si trova alla base del cranio. Ma se
da un lato la regione dorsale quella pi colpita
dall'affaticamento, dall'altro sempre sulla schiena che gli
effetti rilassanti di un buon massaggio si sentono
maggiormente.
Posizione: consigliata quella prona, con la testa rivolta da
un lato e le braccia raccolte intorno alla testa o
abbandonate lungo i fianchi. E' utile stendere sotto
l'addome un asciugamano arrotolato o un piccolo cuscino,
lo stesso anche sotto le caviglie.

Massaggio: si pu cominciare con la tecnica dello


sfioramento sui muscoli posti ai lati della colonna
vertebrale, facendo avanzare le mani mantenendo le dita in
direzione della stessa. Una volta terminato il movimento
da ripetere, questa volta partendo dalla base della colonna
e con le dita rivolte verso l'esterno. Lo sfioramento stimola
la circolazione, scalda la zona trattata e consente di
spalmare ulteriormente l'olio. Successivamente si continua
il trattamento applicando una frizione(figura ) circolare
all'osso sacro e si passa, poi, all'impastamento.
Quest'ultimo propaga onde rilassanti a tutto l'organismo; si
attua mettendosi di traverso rispetto al corpo da
massaggiare, partendo dall'anca e risalendo fino alla base
del collo. Il movimento consiste nello stringere una piccola
parte di carne e spingerla verso l'altra mano,
alternativamente. Il massaggio pu essere concluso con la
tecnica della percussione sia lungo le spalle che nella zona
lombare. Occorre per che i movimenti siano lievi ed
effettuati con la punta delle dita.
GAMBE

Posizione: la posizione consigliata la medesima richiesta


per il massaggio alla schiena, ma possibile anche
stendersi supinamente.
Massaggio: sfioramenti lunghi che arrivano all'altezza del

sedere e pressioni pi lievi, nella fase di ritorno, aiutano a


spalmare l'olio lungo tutta la gamba. Il massaggio pu
cominciare attraverso una pressione delicata che assecondi
con le mani il polpaccio, le dita orientate in direzione
opposta. Le mani devono scivolare sulla gamba, senza fare
pressioni sulla parte posteriore del ginocchio. Anche per il
polpaccio ottima la tecnica dell'impastamento. E',
comunque, opportuno non eseguire il massaggio in questa
parte del corpo se il paziente affetto da problemi cardiaci

o da disturbi minori come le vene varicose.


Per massaggiare la parte posteriore della coscia vi si
possono appoggiare i palmi delle mani spingendoli in
direzione opposta (destra verso l'interno, sinistra verso
l'esterno) e esercitando pressioni energiche fino ad
ottenere una torsione dei muscoli. I movimenti devono
essere ripetuti anche per il ritorno, in modo che le mani si
trovino alla posizione di partenza. .La parte anteriore della
coscia pu essere massaggiata con la tecnica dello
sfioramento e con quella dell'impastamento, dal momento
che le cosce sopportano anche movimenti decisi. E'
possibile, dunque, lavorare con forza sulla parte esterna,
dove i muscoli sono larghi e pi dolcemente su quella
interna.

PIEDI

Spesso i piedi fanno male per la stanchezza, e la fatica,


oppure per problemi di circolazione: non raro, infatti,
sentirsi le estremit fredde. A questo proposito, niente,
forse, pi rilassante di un buon massaggio, grazie al
quale l'intero organismo sembra rinascere. Del resto, la
pianta del piede contiene migliaia di terminazioni nervose
che, opportunamente stimolate, contribuiscono a
rinvigorire il corpo.
Posizione: consigliabile la posizione supina, il calcagno
del piede deve restare a contatto del cuscino. E' meglio
utilizzare una modica quantit di olio per evitare che le
dita, scivolando troppo, provochino il solletico.

Massaggio: un leggero massaggio per riscaldare il piede


un ottimo inizio. Si pu, quindi, passare alla pressione sulla
pianta, - premendo con il pollice sia sull'avampiede che su
una linea al centro - e allo sfioramento della stessa. Un
ulteriore piacevole massaggio consiste nell'appoggiare le
mani intorno alla caviglia e al calcagno, stringendo le dita
sul collo e i pollici sotto la pianta: le mani vanno fatte
scivolare verso le dita del piede, dove la pressione viene
interrotta, per poi riprendere dalla caviglia.

MASSAGGIO alla SCHIENA

Il massaggio alla schiena senza dubbio uno dei pi


diffusi.
La schiena infatti una delle zone del corpo pi sensibili e,
si pu dire che un altissima percentuale della popolazione
soffra, ha sofferto o soffrir almeno per un periodo della
sua vita di mal di schiena.
La diffusione di questo disturbo direttamente
proporzionale alle cause che lo possono scatenare, lorigine
del mal di schiena infatti pu essere ricercata in uno sforzo
muscolare fatto per alzare un peso, in un movimento
sbagliato eseguito mentre si fa sport, in una postura
sbagliata tenuta per le tante ore che si passano seduti alla
scrivania, agli sbalzi provocati dalla macchina o dal
motorino su cui si passa gran parte della giornata, ad un
materasso o un cuscino sbagliato che non sostengono il
corpo in modo corretto durante il riposo, e lelenco
potrebbe continuare ancora a lungo.
Il problema nasce quando la sciatalgia e la lombalgia,
popolarmente definite mal di schiena ,da disturbi
occasionali e temporanei diventano invece frequenti ed
acuti, anche se non sono patologie mortali, infatti possono
essere comunque dolorose e debilitanti.
Per evitare che il problema si acuisca quindi consigliabile
rivolgersi ad un esperto non appena compaiono i primi
fastidi, intervenendo con la giusta terapia infatti possibile
arginare il fenomeno facendo in modo che il disturbo non si
acuisca nel tempo. Nella maggior arte dei casi inoltre la
terapia pu essere davvero molto piacevole, per sciogliere i
muscoli della schiena infatti non esiste tecnica pi efficace
di un bel massaggio
.

La riflessologia plantare ci viene in aiuto nel rilassamento e nella


distensione dei suddetti muscoli; inoltre fondamentale per le eventuali
infiammazioni delle vertebre e del disco intervertebrale.
I punti riflessi sono da trattare a lungo e a intensit variabile, ma i risultati
in termini di rilassamento dei muscoli, di disinfiammazione e di calore
provato sulla schiena sono sorprendenti.
Proprio questultimo punto riguardante le sensazioni avvertite dalla
persona ha stupito anche me durante alcuni trattametni: drante il
massaggio molte persone, infatti, affermano di avvetire un calore
espandersi dalloccipite fino al coccige e la domanda ma il materassino
per caso riscaldato? giunge spesso alle mie orecchie.
Ovviamente non riscaldato e anzi, prima della seduta pu risultare un po
scomodo, vista la sua struttura in legno molto duro; la cosa strana che
subito dopo qualche minuto di massaggio quel lettino che era cos
scomodo non vi aggorgerete pi neanche di averlo sotto.
I vostri sensi e la vostra schiena infatti saranno completamente impegnati a
sentire totalmente il massaggio, con singolo passaggio o pressione delle
dita e il vostro corpo sar stimolato allautocura e a trarre completo
beneficio dal trattamento, senza curarsi della composizione del lettino su
cui sarete ancora adagiati.
La stimolazione riflessa sar tanto pi efficace tanto pi sar alto il grado
di rilassamento; durante il massaggio, specialmente quello localizzato
nella parte plantare, il soggetto tender a lasciarsi andare, entrando in un
meraviglioso quanto rigenerativo dormi veglia.

Maniluvi e pediluvi.
Maniluvi e pediluvi sono consigliati al mattino o alla sera
prima di coricarsi e devono comprendere i polsi e le
caviglie.
In un catino di acqua calda(contenente circa 3L di acqua)si
versano 6-8 gocce o.e misceleate con un po di sale e si
agita bene.Si immergono le mani o i piedi e si prolunga
limmersione per 10 min,eventualmente aggiungendo
ancora un po di acqua calda per mantenere costante la
temperatura.Alla fine si possono frizionare mani e piedi con
acqua fredda.
Disponendo di un po di tempo si consiglia poi di avvolgere
mani o piedi in un asciugamano asciutto per una decina di
minuti.
Questa prova trova impiego non soltanto per i disturbi
locali quali per esempio infezioni micotiche delle mani o dei
piedi,ipersudorazione,stanchezza e dolori alle estremit
inferiori,ma anche utile come trattamento rigenerante
generale.
Maniluvi e pediluvi fanno parte della tradizione erboristica
soprattutto francese e vengono realizzati con oli essenziali
per sfruttare lassorbimento dei principi attivi attraverso la
pelle anzich per via digerente.
La pelle delle mani e dei piedi particolarmente
vascolarizzata e quindi adatta ad assorbire i principi attivi
che si distribuiscono nellacqua.

Si tratta di un trattamento sicuro e delicato,senza


controindicazioni che permette unazione equilibrata ed
efficace.
Va aggiunto che in queste zone si trovano numerosissime
terminazioni nervose,esiste un particolare legame tra la
pianta dei piedi e il sistema nervoso.
Le molecole odorose giungono facilmente al livello di
queste terminazioni e ne determinano una stimolazione.
Per il massaggio globale si utilizzano oli
dermocompatibili(chiamati oli vettori o oli base),che
fungono da veicolo,evitando i fenomeni irritativi causati
dallappliazione delle essenze pure sulla pelle e permettono
un assorbimento pi graduale e costante.A tali oli vanno
aggiunti uno o pi oli essenziali,con una concentrazione
totale dell1-3%,ma per essenze molto forti quali chiodi di
garofano,timo,cannella,che contengono fenoli o aldeidi
dermo caustici,non si deve superare la concentrazione dello
0,5-1%.
Con questa concentrazione si ottengono oli da massaggio
aromatici ben tollerati per la pelle.
Gli oli-base migliori per veicolare gli oli essenziali
attraverso il massaggio sono gli oli vegetali:si tratta di
sostanze oleose ottenute dalla spremitura di semi o di frutti
ricchi di sostanze grasse infatti posseggono propriet
nutritive e curative per la pelle e sono impiegati per la
preparazione di prodotti cosmetici.Essi non solo diluiscono
e favoriscono lapplicazione e lassorbimento degli oli
essenziali,ma al tempo stesso apportano ulteriori principi
attivi utili per la pelle.
Gli oli vegetali che si impiegano come base in aromato-

massaggio dovrebbero essere,per quanto


possibile,spremuti a freddo,e ci al fine di conservarne il
contenuto di vitamine.
Esaminiamo di seguito le caratteristiche principali di alcuni
tra gli oli vegetali pi utili da impiegare in Aromato-Terapia
e cosmesi naturale.
*Oli di germe di grano;ottenuto per pressione del germe
del frumento.E un olio con propriet antiossidanti(ricco di
vitamina E),emollienti,antinvecchiamento,adatto
soprattutto per pelli secche,invecchiate e devitalizzate.
Trattandosi di un olio piuttosto viscoso,si consiglia di
utilizzarlo non puro ma aggiungendo(nella misura di circa
un 10%-20%)ad altri oli base.Per i suoi poteri antiossidanti
allunga la durata degli oli-base cui viene aggiunto.
*Olio di mandorle dolci:ottenuto per pressione dei semi di
mandorle dolci.E usato ampiamente per le sue propriet
emollienti e lenitive.
*Olio doliva:ottenuto per spremitura dei frutti e dei semi
dellolivo.E un olio affine alla pelle,nutritivo,emolliente e
lenitivo,molto adatto per il trattamento di dolori muscolari
e reumatici e per il massaggio delladdome.Viene utilizzato
per preparare oleoliti; usato nel trattamento delle pelli
secche,delicate e sensibili e anche per il riequilibrio delle
pelli seborroiche.Poich tende a lasciare la pelle oleosa e
attaccaticcia consigliabile usarlo in aggiunta ad altri oli
vettori,pi leggeri e inodori,per esempio in una
concentrazione del 10-30%,diluito in olio di mandorle o di
jojoba.

*Olio di soia:ottenuto dai semi di soia, ricco di fosfolipidi


e vitamine e possiede ottime propriet di cura della pelle .
Olio di jojoba :estratto dai semi delle bacche di jojoba,
ha le caratteristiche chimiche di una cera liquida. E ricco
di sostanze a funzione elasticizzante e stimolante e ha un
ottima caacit di penetrazione.
Adatto per tutti i tipi di pelle, in particolare come
nutriente e preventivo antirughe.

Gli oleoliti
Si ottengono facendo macerare una pianta o parti di
essa(foglie,fiori,radici ecc)in olio,in modo che i principi
attivi vengano ceduti ad esso.In genere si utilizzano da 300
a 500 gr di pianta,preferibilmente fresca,in un flacone di
vetro contenente un litro di olio.
Si lascia macerare per un mese,aprendo il coperchio del
vaso quando possibile per lasciare evaporare lacqua
contenuta nella pianta fresca.
Alla fine si filtra e si conserva in un flacone ben chiuso.
Gli oleoliti vengono utilizzati per
pelle,nella cura di diversi disturbi.

lapplicazione

sulla

Essi possono fungere anche


da
veicolo per gli
oli
essenziali,avendo laccortezza di scegliere,in base al
disturbo da trattare,oleolito e oli essenziali ad azione
sinergica o complementare.
*Oleolito di iperico(400 gr di sommit di fiorite in un litro di
olio extra-vergine di oliva);cicatrizzante,lenitivo in caso di
piccole ustioni o di eritema solare,antinevralgico
*Oleolito di calendula(350 gr di fiori in un litro di olio extravergine di oliva):per il trattamento di pelli infiammate o
screpolate
*Oleolito di camomilla (200 gr di fiori in olio di germe di
mais):per azioni su pelle sensibile e secca e per i bambini
neonati.

*Oleolito di lavanda(300 g di fiori freschi in un litro di olio


extra vergine di oliva) per la pulizia riequilibrante di pelli
grasse o impure
*Oleolito di achillea (400g di fiori freschi in un litro di olio
di mais o di mandorle):per lunzione di pelli arrossate e
sensibili

Come si preparano gli oli per laromaMassaggio.


Abbiamo visto che gli oli essenziali per il massaggio globale
vanno utilizzati in concentrazioni dell1-2% diluiti in olibase vegetali.
Se ne preparer una quantit paragonabile al contenuto di
una bottiglietta da 100 ml, che dovr essere di vetro
scuro,meglio se munita di contagocce.
Indicativamente per ottenere una concentrazione del 2-3%
andrebbero aggiunte nel flacone da 100 ml,riempito non
completamente con uno o pi oli vettori,rispettivamente 1
o 2 ml di olio essenziale(se si utilizzano pi oli essenziali
questa rappresenta la dose totale,suddivisa tra gli oli in
base alleffetto che si vuole ottenere).In genere non si
consiglia di miscelare pi di 4-5 oli essenziali.Il flacone di
olio pronto va conservato chiuso,lontano da fonti di
calore.Esso ha una durata di circa 2 o 3 mesi.Per un
massaggio estemporaneo o per coloro che preferiscono
preparare al momento la miscela di oli essenziali per il
massaggio diamo le seguenti proporzioni:a 2 cucchiai da
cucina di olio vettore aggiungere un totale di 6-7 gocce di
o.e.

Lunzione semplice
Consiste nellapplicazione in quantit pi o meno rilevanti
di un olio essenziale singolo,o di un complesso di pi oli
essenziali diluiti in oli-base su una regione determinata e
con scopo preciso.La concentrazione degli oli essenziali pu
andare dall1 al 5%,quindi analoga a quella utilizzata nel
massaggio o leggermente pi alta.
In alcuni casi,per,pu essere aumentata anche fino al
10%,per esempio pe trattare un punto energetico,una zona
riflessa,un arto,o un organo indebolito o colpito da una
disfunzione.
Si applica la miscela di oli opportuni,massaggiando
delicatamente per favorirne lassorbimento,soffermandosi
per un tempo variabile,a seconda delle zone,che va da
pochi minuti su piccole aree(per esempio a livello della
fronte,dei lobi auricolari,delle tempie)fino a 10 minuti circa
per aree pi estese.La concomitante applicazione di calore
accresce la rapidit di penetrazione degli oli essenziali in
quanto il calore induce dilatazione dei capillari periferici.Per
esempio nei dolori muscolari o contratture causate dal
freddo,pu essere utile applicare un panno caldo o una
borsa dacqua calda.

DIAMO DI SEGUITO ALCUNI ESEMPI DI


AREE CUTANEE DI APPLICAZIONE:
*COLONNA VERTEBRALE E ZONA
PARAVERTEBRALE:PER AGIRE SUL SISTEMA
NERVOSO PER UNAZIONE RILASSANTE E

DECONTRAENTE DELLE TENSIONI MUSCOLARI


CRONICHE;
*TORACE(FACCE ANTERIORI,POSTERIORI E
LATERALI E MASSAGGIO DEGLI SPAZI
INTERCOSTALI :NELLE AFFEZIONI
RESPIRATORIE DA RAFFREDDAMENTO E PER
STIMOLARE UNA RESPIRAZIONE
PIUPROFONDA.LE FRIZIONI TORACICHE SONO
DA EVITARE SULLE PERSONE ASMATICHE
*ADDOME PER AGIRE SUGLI ORGANI
INTERNI(STOMACO,INTESTINO
,FEGATO,PANCREAS,UTERO,VESCICA)PER
ATTIVARE LA FUNZIONE DIGESTIVA O A
SCOPO ANTISPASMOTICO E
ANTINFIAMMATORIO
*PLESSO SOLARE :IN CORRISPONDENZA
DELLA SUPERFICIE ANTERIORE DELLADDOME
A LIVELLO DELLO STOMACO PER CALMARE
LANSIA E LA PAURA E PER FAVORIRE LA
DIGESTIONE ;
*REGIONE LOMBARE:IN CORRISPONDENZA
DEI RENI E DELLE GHIANDOLE SURRENALI CHE
LI SORMONTANO,PER ATTIVARNE LA
FUNZIONE,CON ESSENZE STIMOLANTI,IN
CASO DI ASTENIA,ESAURIMENTO ;

*REGIONE SACRALE E GLUTEA:PER STIMOLARE


LA SESSUALITA E PER SBLOCCARE LE
TENSIONI MUSCOLARI A LIVELLO DEL
BACINO;
*REGIONE DELLA NUCA:PER IL TRATTAMENTO
DI INFIAMMAZIONE DELLA GOLA E CEFALEE
MUSCOLE TENSIVE;
*TEMPIE,FRONTE,LOBI AURICOLARI:PER
CONTRASTARE CEFALEA STANCHEZZA
MENTALE DEFICIT DI CONCENTRAZIONE E
ATTENZIONE;
*CUOIO CAPELLUTO:CONTRO
SINUSITE,RAFFREDDORE,CEFALEA,TENSIONE
NERVOSA;
*PIANTA DEL PIEDE:MASSAGGIO
REFLESSOGENO ATTIVANTE DI TUTTE LE
FUNZIONI ORGANICHE(PER LO SPESSORE
DELLO STRATO CORNEO CHE RENDE LA PELLE
POCO SENSIBILE E POSSIBILE
LAPPLICAZIONE DI POCHE GOCCE DI O.E.
PURI O POCO DILUITI);
*PALMO DELLA MANO:E ANALOGO ALLA
PIANTA DEL PIEDE COME SEDE DI MASSAGGIO
RIFLESSOGENO .ANCHE QUI LO SPESSORE
PIUTTOSTO ELEVATO DELLO STRATO CORNEO

PERMETTE LEVENTUALE APPLICAZIONE DI


O.E POCO DILUITI;
*SUPERFICIE INTERNA DEI POLSI E DEI
GOMITI:SI TRATTA DI UNA ZONA DOVE GLI
O.E PENETRANO RAPIDAMENTE NEL TORRENTE
SANGUIGNO,ATTRAVERSO LA RETE VENOSA
SUPERFICIALE.LAPPLICAZIONE DI 1 -2 GOCCE
DI O.E SULLA CUTE DELLA SUPERFICIE
INTERNA DEL POLSO E/O DEL GOMITO (PURE
O DILUITE A SECONDA DEI CASI)SEGUITA DA
UNA RAPIDA FRIZIONE EFFETTUATA CON IL
POLSO OPPOSTO CON MOVIMENTI ROTATORI ,
PORTA ALLASSORBIMENTO ATTRAVERSO LA
PELLE NEL GIRO DI POCHI SECONDI E ALLA
DIFFUSIONE DELLE SOSTANZE AROMATICHE
NELLORGANISMO NEL GIRO DI POCHI
MINUTI.
E UNA PROCEDURA CHE Pu ESSERE ATTUATA
QUANDO UN EFFETTO IMMEDIATO,COME PER
ESEMPIO IN PRESENZA DI DISTURBI ACUTI E
CHE PU ESSERE RIPETUTA NEL CORSO DELLA
GIORNATA.

IL MASSAGGIO DELLA COLONNA


VERTEBRALE
La colonna il luogo dove lenergia scorre e dove sono
presenti tutti gli stati di consapevolezza del corpo.
E come un serpente di fuoco, il luogo dove si realizza la
possibilit di innervare il corpo,cio di renderlo
cosciente,quindi il tempio della coscienza,dello spirito.
Il cervello secerne in ogni istante le sostanze che generano
il corpo.
Attraverso il cervello noi lo generiamo attimo per attimo,in
base ai pensieri che formuliamo,in base allemozioni,ai
sentimenti;in base alle parole che diciamo a noi stessi e
agli altri,noi creiamo il corpo e creiamo le malattie.
Il massaggio con gli oli essenziali stimola il cervello a
secerne nere le sostanze della tranquillit e benessere.
Con il cliente nella posizione fetale,andremo a massaggiare
con movimenti rotatori loccipite,e contemporaneamente
losso sacro,attuando una riunificazione cranio-sacrale,il
centro della schiena rappresenta un punto di passaggio.
Come gli ormoni per luomo,gli oli essenziali rappresentano
la forza vitale e terapeutica della pianta e si muovono
analogicamente allinterno del nostro corpo,stimolando i
processi di autoguarigione presenti in ognuno di noi.
Laroma di un o.,e giunge direttamente ai bulbi olfattivi,e
da l allipotalamo,dove ogni impulso nervoso si fa
materia,sostanza organica,ormone.

Prima di arrivare alla percezione del profumo,


fondamentale impostare e modulare correttamente il
respiro con brevi esercizi preliminari.Il respiro
fondamentale:un respirazione corretta dovr avvenire
senza tensione con fuidit,il respiro non dovr essere
profondo,ma sottile.
Linspirazione profonda infatti crea sforzo e interrompe
tutte le funzioni vitali.
Per interiorizzare la percezione dei profumi,utilizzeremo
una respirazione in 3 stadi:con una pausa(apnea tra un
passaggio e laltro).
Nella prima fase accostante alle narici lessenza
scelta,inspiratene il profumo.
Poi espirate facendo una breve pausa.
Cosi per 3 volte.
E opportuno avere in dotazione nello spazio dedicato al
massaggio un set assortito di o.e puri e di buona qualit.
Quando avrete individuato il vostro profumo,profumate
lambiente con la fraganza prescelta.

IL MASSAGGIO DEL VISO


A questo punto inspiriamo lessenza che abbiamo
scelto,visualizziamo e con la mente massaggiamo la zona
al centro della fronte con un movimento circolare fino a
quando individuiamo una fossetta al centro della fronte sita
nella zona dei seni frontali.A questo punto iniziate la
stimolazione dapprima in modo dolce e

leggero,aumentando via via lentamente la pressione poi


andiamo a massaggiare lavvallamento del sottomento
sempre con movimenti dolci e delicati,circolari e circoscritti
poi andiamo a massaggiare unaltra zona molto sensibile
alla pressione:le tempie,la stimolazione pu generare
dapprima un leggero dolore in presenza di ristagni
energetici,questo punto molto importante per chi soffre
di mal di testa postprandiale,continuiamo con il massaggio
alle mastoidi con o.e di lavanda o limone, se invece
soffriamo dinsonnia gli o.e pi idonei sono la camomilla,il
neroli,il sandalo e la rosa.Un altro punto importante la
fossetta sita tra il naso e le labbra.Molto importante in
tuttte le situazioni di forte tensione e ansia.
Poi si continua stimolando la zona laterale delle labbra con
leggera e costante pressione con o.e di menta utile per
rimuovere le ostruzioni energetiche del meridiano stomaco.

GLI OLI ESSENZIALI PER LO STRESS


Un punto molto importante per attenuare lansia e la
stimolazione della fossetta subito sotto la zona della gola;si
esegue con un tocco molto leggero con sfioramenti dolci e
molto circoscritti con o.e di arancio dolce che ha unazione
antiansia,per le palpitazioni cardiache,disturbi digestivi;
fotosensibilizzante (pu causare dermatiti su cute
fotoesposta ).Evitare di applicarlo sulla pelle prima di
esporsi al sole.Un altro punto importante si trova al centro
del petto nella linea mediana allaltezza dei capezzoli,giova
a diaframma e purifica il polmone .Si suggerisce in questo
caso lo.e di mirto,timo,cajeput,pino.

CURIOSITA SU ALCUNI O.E.

Abete bianco:usato come massaggio aiuterebbe a sentirsi


pi forti e protetti in situazioni o con persone ostili.
Arancio amaro:il massaggio sui polsi renderebbe la donna
pi seducente e amabile,e laiuterebbe ad attirare a s le
attenzioni maschili
Basilico:il massaggio dietro i lobi dellorecchio dona pace e
armonia.In presenza di una situazione di disaccordo e
conflitto tra due o pi persone,il suo aroma diffuso nella
stanza facilita la conciliazione tra le parti
Bergamotto:il massaggio nella pianta dei piedi aiuta a
raggiungere il successo.Applicato sui palmi delle mani
proteggerebbe dalle influenze esterne negative.Una traccia
di bergamotto applicata su portafogli e borsellini servirebbe
ad attrarre denaro.
Cacao:pare che esiste un orchidea che cresce nella foresta
dellamazzonia che dettaorchidea del cioccolatoproprio
per il dolce profumo di tale sostanza che emana dal fiore.
Da questa orchidea viene preparato,un elisir che
aiuterebbe ad integrare nella propria vita anche gli aspetti
dolci e piacevoli.
Cajeput:pare che il massaggio al plesso solare aiuterebbe
ad accettare la vita per quello che ,per poi riuscire a
mettere a fuoco quegli obiettivi che servano a migliorare la
propria situazione.
Camomilla comune:il colore blu della camomilla comune
armonizza bene il 5chakra della gola,nei confronti del
quale svolge unazione riequilibrante,sia rafforzante che
lenitiva.Questo chakra legato alla parola,alla

comunicazione e allespressione.Lolio di camomilla pu


essere usato applicandone una goccia quando si desidera
comunicare in modo chiaro e sincero,ma senza astio o
amarezza.
Cardamomo:pare che il massaggio allombellico evoca negli
uomini la natura erotica maschile e d lucidit alla mente e
pare che luso costante d a loro una personalit sensuale
e celebre.
Carota selvatica:per percepire qual la cosa giusta da fare
nei momenti di confusione o dubbio si possono
massaggiare i punti dorsali del piede e la parte centrale
della fronte,tra le sopracciglia(area corrispondente al terzo
occhio,ossia il 6chakra),con qualche goccia di olio di
carota mentre si pronuncia la seguente affermazioneio
vedo ogni cosa serenamente e chiaramente.
Cedro atlantico:questo albero maestoso associato al
potere,alla protezione,alla longevit.Il massaggio al punto
dello stomaco pare che viene usato per attirare
benessere,prosperit e lunga vita.Viene anche ritenuto
capace di rinforzare la spiritualit.
Cipresso:il massaggio alle ginocchia con lolio di cipresso
pu essere utile in un momento di evoluzione e di
trasformazione interiore;potr agire da catalizzatore
favorendo una maggiore consapevolezza e laccesso a
energie profonde e creative della psiche.
Gelsomino:pare che il massaggio al centro del petto nella
linea mediana allaltezza dei capezzoli alternando
sfioramento e leggera pressione pu essere adatto per gli
stati depressivi conseguenti a un approccio alla vita basato

su valori e scelte che inibiscono e reprimono bisogni pi


veri e profondi dellanimo.
Geranio:pare che il massaggio ai polsi e alle piante dei
piedi venga considerato protettivoche attrae,forze
spirituali positive e allontana le negativit.
Si consiglia anche di utilizzarlo a casa,in auto,sul posto di
lavoro e di lasciarne una traccia sulle maniglie delle
porte,sulle finestre.
Ginepro:pare che il massaggio allaltezza del fegato abbia
unazione depurativa e disintossicante a livello spirituale.
Viene quindi consigliato quando ci si sente scossi o turbati
dopo un incontro con persone che si sono comportate in
modo sgradevole oppure quando ci si sente frastornati e
agitati in seguito alle frequentazione di luoghi molto
affollati e caotici.Quindi il massaggio dalla testa ai piedi con
una lieve carezza o sfioramentoda un gesto simbolico per
sciacquare via da s queste sensazioni sgradevoli.
Iris:il massaggio con lolio di iris richiama i valori della
saggezza,della fiducia e del coraggio,quindi accentua
lequilibrio e larmonia del carattere,infonde intuizioni e
giudizi illuminati,allontana i disturbi causati dai cattivi
influssi della luna come i dolori reumatici,langoscia e la
depressione.Aiuta ad attrarre lamore.
Lavanda vera:pare che il massaggio a m di sfioramento
dalla testa ai piedi crea attorno alla persona dolcemente
luminosa e attrae energie esterne favorevoli.
Lemongrass:il massaggio alla schiena e alle gambe
promuove la salute nelle persone debilitate consigliabile

recitare il salmo 41 della Bibbia,ogni mattina e ogni sera


con fiducia.
Maggiorana:il massaggio alla zona lombare e alladdome
considerato anafrodisiaco,cio fa diminuire il desiderio
sessuale e viene associata al celibato e alla castit.Essa
riconverte lenergia sessuale in capacit di dare
amore,calore e conforto.Scalda lemozione ed adatta per
chi si sente il cuore infranto e ha bisogno di coccole e non
di sesso.
Melissa:pare che il massaggio agli arti superiori e alla zona
cervicale aiuterebbe a salvaguardare dalle illusioni damore
e dalle passioni fugaci,finalizzando la passione amorosa a
fini superiori,promuovendo lunione spirituale.Inoltre
aiuterebbe a captare l interesse e lamore degli altri
attraverso la dolcezza.
Mimosa:pare che il massaggio allalluce dei piedi applicato
prima di dormire,aiuta a sognare.
Mirra:il massaggio al coccige con lo.e di mirra per gli
antichi Greci era afrodisiaco e secondo il mito,Adone,amato
da Venere,sarebbe nato proprio da un albero di mirra.
Neroli:il massaggio su diverse parti del corpo susciterebbe
effetti differenti:andrebbe applicato alle tempie per donare
pace mentale,distribuito dalla testa ai piedi sulla pelle della
donna,accrescerebbe il sex-appeal;a livello del cuore,tra i
seni attrarrebbe gli uomini.
Rosa:pare che il massaggio con lo.e di rosa al centro del
petto attrae gli uomini

Rosmarino:il massaggio al centro delle mani e dei piedi


favorisce la memoria ed indicato per favorire le relazioni
amorose nel senso che la sua rinvigorente freschezza pu
risvegliare la fiducia e la gioia dellamore.Esso stimola la
dedizione e la profondit dei sentimenti piuttosto che la
seduzione.
Tea tree:pare che il massaggio ai gomiti aiuterebbe a
eliminare la confusione e ad affrontare le situazioni difficili
in modo diretto e con coraggio.
Vaniglia:il massaggio ai polsi e dietro ai lobi dellorecchio
aiuterebbe a ridestare le ambizioni tenute soffocate nel
profondo dellanimo,spingendo verso lautoaffermazione e
il successo.
Ylang-ylang:pare che il massaggio alla schiena e alle
ginocchia,viene consigliato per attirare su di s
lattenzione:creerebbe le proprie doti di persuasione.E da
provare in situazioni di lavoro in cui si sia in competizione
con altri per presentare efficacemente il proprio progetto o
obiettivo.

SIMBOLOGIE PLANETARIE
Corrispondenze tra pianeti e le essenze da essi governate.

SOLE
ALLORO,ARANCIO
AMARO,BENZOINO,BERGAMOTTO,CAMOMILLA,CEDR
O,GINEPRO,INCENZO,LIMONE,MANDARINO,MIRRA,P

ATCHOULI,PEPE
NERO,POMPELMO,ROSMARINO,SANDALO

LUNA
CANFORA,GELSOMINO,LAVANDA,SALVIA

MERCURIO
ANICE
VERDE,CAJEPUT,CARDAMOMO,CITRONELLA,CORIAN
DOLO,CUMINO,FINOCCHIO,LAVANDA,LEMONGRASS,
MAGGIORANA,MENTA,MIRTO,NIAOULI,SANTOREGGI
A,TIMO,VERBENA,VETIVER,ZENZERO.

VENERE
GERANIO,MELISSA,MENTA,MIRTO,PALMA ROSA,TEA
TREE,TIMO,VERBENA,YLANG-YLANG.

MARTE
BASILICO,CANNELLA,CORIANDOLO,PEPE
NERO,PINO,ZENZERO.

GIOVE
CEDRO,GELSOMINO,MELISSA,ROSA,SALVIA,SANDAL
O,SANTOREGGIA,TEA TREE.

SATURNO
CIPRESSO,EUCALIPTO,GINEPRO,MIRRA,PINO

ESSENZE PER LAMORE


Le essenze interagiscono in modo consistente sulla sfera
sessuale,per le importanti connessioni che esistono tra
lolfatto e sessualit.E possibile modulare leffetto
dellessenza sulla sessualit favorendo laspetto pi
istintuale o pi romantico-emozionale,con risultati anche
sorprendenti.
Mix sessuali:
Notte innocente
Lavanda 3 gocce
Legno di cedro 3 gocce
Geranio 3 gocce
Notte vellutata
Gelsomino 3 gocce
Arancio 2 gocce
Rosa 2 gocce
Notte sensuale
Rosa 3 gocce
Cannella 3 gocce
Sandalo 3 gocce
Notte esotica
Patchouli 3 gocce
Sandalo 2 gocce

Noce moscata 2 gocce


montagne russe
Pepe nero 2 gocce
Ylang-ylang 2 gocce
Chiodi di garofano 2 gocce
Notte bianca
Santoreggia 2 gocce
Incenso 2 gocce
Verbena 2 gocce
Menta 1 goccia
Notte fertile
Salvia 2 gocce
Pepe nero 2 gocce
Rosa 2 gocce
The day after
Rosmarino 3 gocce
Menta 2 gocce
Bergamotto 2 gocce
Colpo di fulmine
Vetiver 2 gocce
Verbena 1 goccia
Ylang-ylang 1 goccia

Sesso passionale

Pepe nero 2 gocce


Gelsomino 2 gocce
Pachouli 1 goccia

Sesso romantico
Cannella 1 goccia
Gelsomino 2 gocce
Neroli 1 goccia

Questi mix di o.e possono essere indicati per un massaggio


generale del corpo (massaggio di coppia)diluendo gli o.e in
2 cucchiai di olio vegetale.

CONSIGLI TERAPEUTICI
Acne:camomilla,lavanda,palma rosa,tea tree.
Aerofagia:finocchio dolce ,menta,angelica,basilico.
Affaticamento:rosmarino,timo,menta,pino,alloro,bergamott
o.
Anemia:angelica,chiodi
romana.

di

garofano,menta,camomilla

Ansia:camomilla
romana,vaniglia,verbena,lavanda,gelsomino,mandarino.
Artrosi:ginepro,camomilla,lavanda,limone,rosmarino.
Bronchite:eucalipto.
Cefalea:arancio amaro,lavanda,timo,camomilla,lemongrass
Cistite:cajeput,tea tree,timo,pino silvestre.
Crampi muscolari:camomilla,timo,lavanda,basilico.
Depressione:alloro,bergamotto,gelsomino,neroli,pino,vanigl
ia,sandalo.
Digestione
amaro,bergamotto,finocchio
dolce,menta,rosmarino,zenzero.

difficile:alloro,arancio

Emicrania:lavanda,camomilla,menta
piperita,melissa,rosmarino.
Gastrite:camomilla,finocchio dolce,menta,geranio.
Influenza:abete,cannella,citronella,mirto,timo,pino
silvestre,zenzero.
Ipotensione arteriosa:rosmarino,timo,menta.
Ipertensione:lavanda,neroli,ylang-ylang,mandarino.
Sinusite:eucalipto,niaouli,timo,limone,lavanda.
Stitichezza:finocchio dolce,maggiorana,basilico,mandarino.