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i sistemi prefabbricati

i sistemi

CONTATTI:
Responsabile del Settore prefabbricati: P.I. Gianni Benati - sed.prefresp@itercoop.com
Responsabile dello Stabilimento: Geom. Davide Albani - prefabbricati@itercoop.com
Commerciale: Geom. Maurizio Galeotti - PREF.COMM@itercoop.com
Ufficio tecnico: Ing. Leonardo Mambelli - STO.ML@itercoop.com
Autori:
Ing. Andrea Gambi Direttore Generale ITER
P.I. Gianni Benati Responsabile Divisione Prefabbricati
Ing. Leonardo Mambelli Servizio Ingegneria
Coordinamento editoriale:
Lisa Dradi
Progetto grafico:
Gian Carlo Strocchi
Foto di:
Diego Bracci - Riccardo Montanari
Finito di stampare nel mese di giugno 2007
dalla litografia Morandi - Fusignano (Ra)

ulteriori informazioni ed aggiornamenti


possono essere reperiti al sito internet,
via e-mail a o richiesti alla Segreteria della
Presidenza ITER - via Prov. Cotignola, 17
Lugo(Ra)

i sistemi prefabbricati

La natura delle cose dedotta pi sicuramente e


naturalmente dalle loro operazioni una sullaltra che sui nostri
sensi. E quando per mezzo di esperimenti sulle prime noi
abbiamo trovato la natura dei corpi, per mezzo di quelli sulle
seconde possiamo pi chiaramente trovare la natura dei
nostri sensi. Ma fino a che siamo ignoranti sia della natura
dellanima sia di quella del corpo non possiamo distinguere
chiaramente in qual misura un atto di sensazione procede
dallanima e in qual misura dal corpo ecc.
Isaac Newton

ITER Prefabbricati si pone come obiettivo il soddisfacimento dellesigenze di una clientela


diversificata in armonia con i requisiti di sicurezza e prestazionalit delle attuali normative.
Lesperienza di una produzione trentennale ed il supporto di una struttura tecnica interna
hanno portato ad un continuo impegno nella ricerca e nello sviluppo di sistemi costruttivi
allavanguardia e sempre pi performanti.
Ne sono dimostrazione la nuova linea di produzione ARGO e limpegno pi recente nello
studio di sistemi prefabbricati sempre pi sicuri in zona sismica e con un costante interesse
per il risparmio energetico.
Iter Prefabbricati vanta la Certificazione del Sistema Qualit secondo le norme EN UNI
ISO 9001 e dellattestazione di Qualificazione all Esecuzione di Lavori Pubblici (SOA) per
appalti di importo oltre i 15.492.707 di euro, Cat.OS13, Class VIII.
La continua sinergia con lImpresa Generale di Costruzioni, di cui la Iter prefabbricati
rappresenta una divisione, consente la realizzazione di opere chiavi in mano con rifiniture
di ogni tipo ed il perfezionamento del connubio tra aspetto estetico formale e
ingengerizzazione del sistema.

indice
indice
sistema Argo
struttura monopiano con copertura piana a tegoli pi-greco
struttura monopiano con copertura a doppia pendenza
elementi in c.a.
travi a doppia pendenza
travi a T rovescia e travi a L
elementi in c.a.p.
travi TR e travi TL
trave di gronda
tegoli pi-greco
nodi costruttivi
pannelli
pannelli a taglio termico
tipologie costruttive ed esempi di realizzazioni

3
5
11
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15
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31
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59
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7
6

11

10

3
2

COPERTURA CON TRAVE ALARE


ARGO + LASTRE IN LAMIERA
1 - Trave alare ARGO.
2 - Trave di bordo sagomata per lo smaltimento
delle acque meteoriche.
3 - Elemento di chiusura in testata.
4 - Lamiera di chiusura tra veletta e lastra di copertura.
5 - Manto di copertura in lastre in doppia lamiera con coibente interposto.
6 - Copertura con lastre in policarbonato che creano un lucernario zenitale.
7 - Serramenti macroshed (h=120 cm).
8 - Pannello coibente spessore 4cm in polistirene estruso densit 25 kg/m2.
9 - Doppia guaina impermeabile coprente travi e veletta.
10 - Pannelli di tamponamento.

Laltezza del pacchetto di copertura


pari a 120cm.

SISTEMA ARGO
DESTINAZIONE: Edifici ad uso industriale, commerciale e terziario.

DESCRIZIONE
Struttura a telai costituiti da plinti, pilastri, travi ad I precompresse e copertura con travi alari ARGO.
Gli elementi ARGO sono posti in opera ad interasse compreso tra 250 e 500 cm e collegati tra loro
mediante delle coppelle curve in lamiera coibentata, oppure in fibrocemento, in modo da ottenere
coperture leggere con grandi vantaggi in economia di scala. Gli alari vengono coibentati con pannelli
di polstirene estruso a densit 25 kg/m2, dello spessore di 4 cm accoppiati ad una doppia guaina
impermeabile. Laltezza del pacchetto di copertura risulta pari a 120 cm. Per ottenere ambienti ben
illuminati possibile alternare opportunamente alle lastre in lamiera lastre in policarbonato, creando
un lucernaio zenitale oppure inclinare le coppelle inserendo serramenti fissi o apribili dal basso per
aerare lambiente sottostante. Inclinando a minished la trave alare ARGO si ottiene una luce diffusa
omogenea anche in ambienti di piccola metratura. La trave ARGO pu giungere fino a 30 m di luce.
Le travi di bordo e di spina, che sostengono gli alari, sono collegate ai pilastri, eventualmente dotati
di mensole porta-carroponte, mediante appositi collegamenti sismici. Lo smaltimento delle acque
meteoriche dal manto di copertura ottenuto mediante apposite grondaie in lamiera e pluviali situati
allinterno dei pilastri di bordo, in modo da evitare le fognature allinterno dei fabbricati. La chiusura
perimetrale del fabbricato realizzata con pannelli di tamponamento prefabbricati sia a sviluppo
orizzontale che verticale. Il sistema ARGO applicabile anche in zona sismica.

Posta su interasse di 5m la trave alare ARGO pesa 121kg/m2


quindi con un sovracarico di 130+20kg/kg/m2 ed un interasse
pilastri di 25m abbiamo un peso di:
271kg x 25m= 6775kg/m2 sulla trave centrale
271kg x 13m= 3525kg/m2 sulla trave di bordo
Come evidenziato dai diagrammi di calcolo, si pu realizzare una
maglia strutturale fino a 14x25mt.

Lo smaltimento delle acque meteoriche dai manti di


copertura ottenuto mediante apposite grondaie in
lamiera e pluviali situati allinterno dei pilastri di bordo.

Le travi di bordo e di spina sono collegate ai pilastri mediante


appositi collegamenti sismici. Le acque meteoriche vengono
smaltite mediante pluviali 140mm situati allinterno dei pilastri
di bordo, in modo da evitare le fogne allinterno dei fabbricati.

TRAVE DI BORDO

TRAVE DI SPINTA

Portata (Ton/m)

Portata (Ton/m)

trave di bordo H=105cm


trave di bordo H= 95cm

trave di spinta H=100cm


trave di spinta H= 90cm

La trave ARGO si contraddistingue per


eleganza e leggerezza, ed ha una
resistenza al fuoco di 120 secondo la
normativa UNI 9502 nella versione
Maggio 2001 (R120).

Modello ad elementi finiti:analisi dello


stato tensionale

SEZIONE TRASVERSALE

SEZIONE LONGITUDINALE

tegolo ARGO ad interasse 2.50m


tegolo ARGO ad interasse 3.75m + cappelle in lamiera
tegolo ARGO ad interasse 5.00m + cappelle in lamiera

Cassero predisposto per il getto

Trave alare ARGO inclinata a minished.

6
8
4

3
2

COPERTURA CON TRAVE ALARE ARGO


INCLINATA A MINISHED
1 - Trave alare ARGO inclinata.
2 - Trave di bordo sagomata per lo smaltimento
delle acque meteoriche.
3 - Velette di chiusura in testata.
4 - Serramenti continui.
5 - Pannello coibente spessore 4cm in polistirene estruso densit 25 kg/m2.
6 - Doppia guaina impermeabile coprente travi e veletta.
7 - Pannelli di tamponamento.
8 - Scossolina in lamiera.

ARGO inclinato a Minished


Diagramma di utilizzo

tegolo ARGO Minished ad interasse 3.00m


tegolo ARGO Minished ad interasse 2.50m

Ponendo tra le travi alari ARGO


delle cappelle curve in lamiera
coibentata, oppure in
fibrocemento, si ottengono
coperture leggere con grandi
vantaggi in economia di scala.

Inclinando le cappelle in lamiera


si ottengono ambienti ben
illuminati. I serramenti possono
essere fissi o apribili dal basso
per aerare lambiente sottostante.

Inclinando a minished
la trave alare ARGO si
ottiene una luce
omogenea anche in
ambienti di piccola
metratura e pu
giungere a 24mt di
luce.

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STRUTTURA MONOPIANO CON


COPERTURA PIANA A
TEGOLI PI-GRECO
DESTINAZIONE: Edifici ad uso industriale, commerciale e terziario.

DESCRIZIONE
Struttura a telai costituiti da plinti, pilastri, travi di bordo ad L, travi di riva a T rovescia e tegoli binervati
precompressi.
La copertura risulta ad estradosso piano orizzontale ed intradosso nervato. Lisolamento termico
ottenibile con pannelli in materiale coibente o con getto in calcestruzzo alleggerito.
Le acque meteoriche vengono smaltite dalla copertura mediante pluviali situati allinterno dei pilastri
di bordo. I pilastri possono essere dotati di mensole per il carro-ponte ed eventualmente predisposti
per lancoraggio dei tamponamenti esterni. I pannelli di chiusura possono essere disposti sia in
orizzontale che in verticale.
Lilluminazione e laerazione naturale dellambiente sottostante si possono ottenere sia con finestrature
verticali sia con lucernai zenitali ricavati distanziando i tegoli o mediante asole nei tegoli stessi.

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SEZIONE LONGITUDINALE

SEZIONE TRASVERSALE

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STRUTTURA MONOPIANO CON


COPERTURA A DOPPIA PENDENZA

DESTINAZIONE: Edifici ad uso industriale, commerciale e terziario.

DESCRIZIONE
Struttura a telai costituiti da plinti, pilastri, travi ad altezza variabile, travi di gronda inprecompresso
e tegoli pi-greco precompressi.
La copertura ad estradosso piano inclinato ed intradosso nervato, isolata termicamente con lamiera
coibentata. La pendenza del 10% delle travi favorisce il convogliamento delle acque meteoriche verso
le travi di gronda sia di riva che di bordo e lo smaltimento di queste tramite pluviali situati allinterno
dei pilastri. I pilastri, a sezione quadrata o rettangolare, possono essere dotati di mensole per il carroponte ed eventualmente predisposti per lancoraggio dei tamponamenti esterni. I pannelli di chiusura
possono essere disposti sia in orizzontale che in verticale. Lilluminazione e laerazione naturale
dellambiente sottostante si possono ottenere sia con finestrature verticali di parete o minished, sia
con lucernai zenitali ricavati distanziando i tegoli o mediante asole nei tegoli stessi.

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SEZIONE TRASVERSALE

SEZIONE LONGITUDINALE

14

ELEMENTI IN C.A.
Travi a doppia pendenza
B

p=10%

Y 5

5 X

SCHEMA DEL CASSERO DELLE TRAVI A DOPPIA PENDENZA

5 X

Luce/2
M

SEZ. 1-1

SEZ. M-M

Tabella delle sezioni


serie leggera
H max
(cm)
140
150
160
170
190(*)
200(*)

X
(cm)
7
7
17
27
17
27

Y
(cm)
10
20
20
20
20
20

B
(cm)
35
35
35
35
35
35

b
(cm)
25
25
25
25
25
25

serie pesante
s
(cm)
14,5
14,5
14,5
14,5
14,5
14,5

B
(cm)
40
40
40
40
40
40

b
(cm)
30
30
30
30
30
30

s
(cm)
20
20
20
20
20
20

(*) Tipologia ottenibile con linserimento nel cassero fisso di una prolunga mobile.

Le travi, in termini di copriferro, rispettano la CIRCOLARE 14 SETTEMBRE 1961 N. 91 per una


resistenza al fuoco R120.
RIFERIMENTI DI CALCOLO
Caratteristiche dei materiali poste a base delle calcolazioni di verifica
Rck= 500 kg/cm2
2
c = 147.5 kg/cm
2
c0= 8.7 kg/cm
2
c1= 24 kg/cm
FeB44K
2
s= 2600 kg/cm

15

IPOTESI DI CALCOLO
La portata in funzione della luce stata valutata con il Metodo delle Tensioni Ammissibili, in
accordo con il D.M. 9/01/1996.
Per ciascuna trave adottando uno schema statico di trave semplicemente appoggiata si proceduto
alla verifica a flessione di successive sezioni con passo di un metro a partire dalla mezzeria.
Il calcolo ha fornito per ciascuna sezione un carico resistente flessionale.
La portata massima per ciascuna trave corrisponde al minimo carico resistente flessionale fra quelli
individuati secondo il metodo precedentemente esposto, per cui risulta soddisfatta anche la verifica
a taglio.
In accordo con la CIRCOLARE 14 SETTEMBRE 1961 N. 91, per una resistenza al fuoco R120, e
nel rispetto delle distanze di interferro previste dal D.M. 9/01/1996 si sono adottate le seguente
tipologie e disposizioni di armatura, (figura1):

40

27

5 7

26

5 7

26

5 17

18
18

26

40
40

26

5 17

40
40

27

40

30

143

200

143

26

26

30

26

30

20 5

20 5

20 5
30

190

113

170

20

26
20 5

10 5
30

20

20 5

20

26
20

113

20

113

150

113

140

20

160

20

30

Figura 1. Disposizione dell armatura di calcolo per travi a doppia pendenza.

Per le staffe, posizionate come mostrato in figura 1, stato previsto un diametro 8.


Per travi con altezza della sezione di mezzeria di 190/200cm, per luci superiori a 20m, la portata
massima stata calcolata riducendo del 20% quella resistente, per tenere conto delleffetto
dellazione sismica verticale in accordo con il D.M. 16/01/1996.

16

9500
9000
8500

Hmax= 140cm
Hmax= 150cm
Hmax= 160cm
Hmax=170cm
Hmax=190cm: con effetto del sisma
Hmax= 200cm: con effetto del sisma
Hmax= 190cm
Hmax= 200cm

8000
7500
7000
6500

PORTATA [kg/ m]

6000
5500
5000
4500
4000
3500
3000
2500
2000
1500
1000
500
0
10

15

20

25

30

LUCE [m]

Figura 2. Andamento della Portata in funzione della Luce di calcolo

17

Travi a T rovescia e travi a L


tabella sezioni
TIPO

TR H/a/B/c

TL H/a/B/c

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25

30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30

30
35
40
45
50
30
35
40
45
50
30
35
40
45
50
30
35
40
45
50
30
35
40
45
50

40
40
40
40
40
35
35
35
35
35
30
30
30
30
30
25
25
25
25
25
20
20
20
20
20

TR 70/30/70/40
TR 75/30/70/40
TR 80/30/70/40
TR 85/30/70/40
TR 90/30/70/40
TR 65/30/70/35
TR 70/30/70/35
TR 75/30/70/35
TR 80/30/70/35
TR 85/30/70/35
TR 60/30/70/30
TR 65/30/70/30
TR 70/30/70/30
TR 75/30/70/30
TR 80/30/70/30
TR 55/30/70/25
TR 60/30/70/25
TR 65/30/70/25
TR 70/30/70/25
TR 75/30/70/25
TR 50/30/70/20
TR 55/30/70/20
TR 60/30/70/20
TR 65/30/70/20
TR 70/30/70/20

TL 70/30/50/40
TL 75/30/50/40
TL 80/30/50/40
TL 85/30/50/40
TL 90/30/50/40
TL 65/30/50/35
TL 70/30/50/35
TL 75/30/50/35
TL 80/30/50/35
TL 85/30/50/35
TL 60/30/50/30
TL 65/30/50/30
TL 70/30/50/30
TL 75/30/50/30
TL 80/30/50/30
TL 55/30/50/25
TL 60/30/50/25
TL 65/30/50/25
TL 70/30/50/25
TL 75/30/50/25
TL 50/30/50/20
TL 55/30/50/20
TL 60/30/50/20
TL 65/30/50/20
TL 70/30/50/20

Le travi prodotte, in termini di copriferro, rispettano la CIRCOLARE 14 SETTEMBRE 1961 N. 91


per una resistenza al fuoco R120.

FeB44K
2
s= 2600 kg/cm

18

20

H= b+c

20

B=a+40
Figura 3. Cassero delle travi prodotte.

H= b+c

RIFERIMENTI DI CALCOLO
Caratteristiche dei materiali poste a base
delle calcolazioni di verifica
Rck= 500 kg/cm2
2
c = 147.5 kg/cm
2
c0= 8.7 kg/cm
2
c1= 24 kg/cm

B=a+20

IPOTESI DI CALCOLO
La portata in funzione della luce stata
valutata con il Metodo delle Tensioni
Ammissibili, in accordo con il D.M.9/01/1996.
Stabilita la disposizione e il diametro delle
barre di armatura longitudinale in accordo con
la CIRCOLARE 14 SETTEMBRE 1961 N.91 e il
D.M. 9/01/1996 (figura 4) , per ogni tipologia
di sezione adottando uno schema statico di
trave semplicemente appoggiata sono stati
calcolati il carico resistente flessionale e
quello tagliante.
Si assume come portata massima della trave
il minimo valore tra i due carichi individuati.

26

26

26

26

Figura 4. Disposizione e diametro dellarmatura di calcolo.

Particolare inserti
per collegamento

19

Trave a T rovescia - ala c=40 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

20

H= b+c

20

B=a+40

Trave a T rovescia H/30/50/40


22000
21000

H=90
H=85
H=80
H=75
H=70

20000
19000
18000
17000
16000
15000
14000

PORTATA [kg/m]

13000
12000
11000
10000
9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

LUCE [m]

20

10

11

12

13

14

Trave a T rovescia - ala c=35 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

20

H= b+c

20

B=a+40

Trave a T rovescia H/30/50/35


21000
20000

H=85
H=80
H=75
H=70
H=65

19000
18000
17000
16000
15000
14000
13000

PORTATA [kg/m]

12000
11000
10000
9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

10

11

12

13

14

LUCE [m]

21

Trave a T rovescia - ala c=30 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

20

H= b+c

20

B=a+40

Trave a T rovescia H/30/50/30


20000
19000

H=80
H=75
H=70
H=65
H=60

18000
17000
16000
15000
14000
13000

PORTATA [kg/m]

12000
11000
10000
9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

LUCE [m]

22

10

11

12

13

14

Trave a T rovescia - ala c=25 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

20

H= b+c

20

B=a+40

Trave a T rovescia H/30/50/25


18000
17000

H=75
H=70
H=65
H=60
H=55

16000
15000
14000
13000
12000

PORTATA [kg/m]

11000
10000
9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

10

11

12

13

14

LUCE [m]

23

Trave a T rovescia - ala c=20 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

20

H= b+c

20

B=a+40

Trave a T rovescia H/30/50/20


17000
16000

H=70
H=65
H=60
H=55
H=50

15000
14000
13000
12000
11000

PORTATA [kg/m]

10000
9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

LUCE [m]

24

10

11

12

13

14

Trave a L - ala c=40 cm


DIAGRAMMA luce portata

H= b+c

B=a+20

Trave a L H/30/50/40
16000
15000
14000
H=90
H=85
H=80
H=75
H=70

13000
12000
11000
10000

PORTATA [kg/m]

9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

10

11

12

13

14

LUCE [m]

25

Trave a L - ala c=35 cm


DIAGRAMMA luce portata

H= b+c

B=a+20

Trave a L H/30/50/35
15000
14000

H=85
H=80
H=75
H=70
H=65

13000
12000
11000
10000

PORTATA [kg/m]

9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

LUCE [m]

26

10

11

12

13

14

Trave a L - ala c=30 cm


DIAGRAMMA luce portata

H= b+c

B=a+20

Trave a L H/30/50/30
14000
H=80
H=75
H=70
H=65
H=60

13000
12000
11000
10000

PORTATA [kg/m]

9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

10

11

12

13

14

LUCE [m]

27

Trave a L - ala c=25 cm


DIAGRAMMA luce portata

H= b+c

B=a+20

Trave a L H/30/50/25
12000
H=75
H=70
H=65
H=60
H=55

11000
10000
9000
8000

PORTATA [kg/m]

7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

LUCE [m]

28

10

11

12

13

14

Trave a L - ala c=20 cm


DIAGRAMMA luce portata

H= b+c

B=a+20

Trave a L H/30/50/20
12000
11000
L50-30x70-20
L50-30x65-20
L50-30x60-20
L50-30x55-20
L50-30x50-20

10000
9000
8000

PORTATA [kg/m]

7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
4

10

11

12

13

14

LUCE [m]

29

30

E L E M E N T I I N C . A . P.
Travi TR e travi TL
La seguente tabella riporta tutte le sezioni dimensionalmente compatibili con la casseratura
disponibile. Le sezioni evidenziate in colore sono state verificate e diagrammate.
TIPO
ALA 30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

TR H/a/B/c

TL H/a/B/c

40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
45
45
45
45
45
45
45
45
45
45
50
50
50
50
50
50
50
50
50
50

35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80
35
40
45
50
55
60
65
70
75
80

30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30

TR 65/40/90/30
TR 70/40/90/30
TR 75/40/90/30
TR 80/40/90/30
TR 85/40/90/30
TR 90/40/90/30
TR 95/40/90/30
TR 100/40/90/30
TR 105/40/90/30
TR 110/40/90/30
TR 65/45/95/30
TR 70/45/95/30
TR 75/45/95/30
TR 80/45/95/30
TR 85/45/95/30
TR 90/45/95/30
TR 95/45/95/30
TR 100/45/95/30
TR 105/45/95/30
TR 110/45/95/30
TR 65/50/100/30
TR 70/50/100/30
TR 75/50/100/30
TR 80/50/100/30
TR 85/50/100/30
TR 90/50/100/30
TR 95/50/100/30
TR 100/50/100/30
TR 105/50/100/30
TR 110/50/100/30

TL 65/40/65/30
TL 70/40/65/30
TL 75/40/65/30
TL 80/40/65/30
TL 85/40/65/30
TL 90/40/65/30
TL 95/40/65/30
TL 100/40/65/30
TL 105/40/65/30
TL 110/40/65/30
TL 65/45/70/30
TL 70/45/70/30
TL 75/45/70/30
TL 80/45/70/30
TL 85/45/70/30
TL 90/45/70/30
TL 95/45/70/30
TL 100/45/70/30
TL 105/45/70/30
TL 110/45/70/30
TL 65/50/75/30
TL 70/50/75/30
TL 75/50/75/30
TL 80/50/75/30
TL 85/50/75/30
TL 90/50/75/30
TL 95/50/75/30
TL 100/50/75/30
TL 105/50/75/30
TL 110/50/75/30

31

TIPO
ALA 35
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27

32

TR H/a/B/c

TL H/a/B/c

40
40
40
40
40
40
40
40
40
45
45
45
45
45
45
45
45
45
50
50
50
50
50
50
50
50
50

35
40
45
50
55
60
65
70
75
35
40
45
50
55
60
65
70
75
35
40
45
50
55
60
65
70
75

30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30
30

TR 70/40/90/35
TR 75/40/90/35
TR 80/40/90/35
TR 85/40/90/35
TR 90/40/90/35
TR 95/40/90/35
TR 100/40/90/35
TR 105/40/90/35
TR 110/40/90/35
TR 70/45/95/35
TR 75/45/95/35
TR 80/45/95/35
TR 85/45/95/35
TR 90/45/95/35
TR 95/45/95/35
TR 100/45/95/35
TR 105/45/95/35
TR 110/45/95/35
TR 70/50/100/35
TR 75/50/100/35
TR 80/50/100/35
TR 85/50/100/35
TR 90/50/100/35
TR 95/50/100/35
TR 100/50/95/35
TR 105/50/95/35
TR 110/50/95/35

TL 70/40/65/35
TL 75/40/65/35
TL 80/40/65/35
TL 85/40/65/35
TL 90/40/65/35
TL 95/40/65/35
TL 100/40/65/35
TL 105/40/65/35
TL 110/40/65/35
TL 70/45/70/35
TL 75/45/70/35
TL 80/45/70/35
TL 85/45/70/35
TL 90/45/70/35
TL 95/45/70/35
TL 100/45/70/35
TL 105/45/70/35
TL 110/45/70/35
TL 70/50/75/35
TL 75/50/75/35
TL 80/50/75/35
TL 85/50/75/35
TL 90/50/75/35
TL 95/50/75/35
TL 100/50/70/35
TL 105/50/70/35
TL 110/50/70/35

TR H/a/B/c

TL H/a/B/c

40
40
40
40
40
40
40
40
45
45
45
45
45
45
45
45
50
50
50
50
50
50
50
50

35
40
45
50
55
60
65
70
35
40
45
50
55
60
65
70
35
40
45
50
55
60
65
70

40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40
40

TR 75/40/90/40
TR 80/40/90/40
TR 85/40/90/40
TR 90/40/90/40
TR 95/40/90/40
TR 100/40/90/40
TR 105/40/90/40
TR 110/40/90/40
TR 75/45/95/40
TR 80/45/95/40
TR 85/45/95/40
TR 90/45/95/40
TR 95/45/95/40
TR 100/45/95/40
TR 105/45/95/40
TR 110/45/95/40
TR 75/50/100/40
TR 80/50/100/40
TR 85/50/100/40
TR 90/50/100/40
TR 95/50/100/40
TR 100/50/95/40
TR 105/50/95/40
TR 110/50/95/40

TL 75/40/65/40
TL 80/40/65/40
TL 85/40/65/40
TL 90/40/65/40
TL 95/40/65/40
TL 100/40/65/40
TL 105/40/65/40
TL 110/40/65/40
TL 75/45/70/40
TL 80/45/70/40
TL 85/45/70/40
TL 90/45/70/40
TL 95/45/70/40
TL 100/45/70/40
TL 105/45/70/40
TL 110/45/70/40
TL 75/50/75/40
TL 80/50/75/40
TL 85/50/75/40
TL 90/50/75/40
TL 95/50/75/40
TL 100/50/70/40
TL 105/50/70/40
TL 110/50/70/40

25

H= b+c

H= b+c

25

TIPO
ALA 40
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24

B=a+50

B=a+25

Figura 5. Riferimenti dimensionali della casseratura disponibile.

33

RIFERIMENTI DI CALCOLO
Caratteristiche dei materiali poste a base delle calcolazioni di verifica
Rck= 500 kg/cm2 tensione caratteristica del cls a 28 giorni
Rckj= 350 kg/cm2 tensione caratteristica allo scassero
Ec= 402492 kg/cm2 modulo elastico del cls a 28 giorni
Ecj= 336749 kg/cm2 modulo elastico del cls allo scassero
Trefoli 7 fili da 6/10 pollici: =13.2 mm
Ep=2010000 kg/cm2 modulo elastico dellacciaio
fp(1)k= 16700 kg/cm2 tensione caratteristica all'1% di deformazione sotto carico
fptk= 18600 kg/cm2 tensione caratteristica di rottura
Stato iniziale
Tesatura iniziale = 14000 kg/cm2
Stima perdite istantanee per deformazione elastica= 6%
Tes = 14000 x 0.94 = 13160 kg/cm2
p= 0.0065 deformazione corrispondente alla precompressione del calcestruzzo
Stato di esercizio
Tesatura iniziale = 14000 kg/cm2
Stima perdite istantanee per deformazione elastica= 6%
Stima perdita per fluage = 10%
Stima perdita per ritiro = 4%
Stima perdita per rilassamento = 13%
Tes = 14000 x 0.67 = 9380 kg/cm2
p= 0.0047 deformazione corrispondente alla precompressione del calcestruzzo
D.M. 14 FEBBRAIO 1992
Tensioni ammissibili iniziali
- = -0.48 R = -168 kg/cm2
ckj
c
+
2
=
-0.08
R
ckj= 28 kg/cm con armatura sussidiaria
c
+
2
c= -0.04 Rckj=14 kg/cm senza armatura sussidiaria
=
0.90
f
=
15030
kg/cm2
p(1)k
sp
Tensioni ammissibili di esercizio
- = -0.38 R = -190 kg/cm2
ck
c
+
2
c= -0.06 Rck=30 kg/cm con armatura sussidiaria
+
2
c= -0.03 Rck=15 kg/cm senza armatura sussidiaria
2
sp= 0.60 fptk= 11160 kg/cm
IPOTESI DI CALCOLO
La portata in funzione della luce stata valutata con il Metodo delle Tensioni Ammissibili, in
accordo con il D.M.9/01/1996.
Per ogni tipologia di sezione, adottando uno schema statico di trave semplicemente appoggiata,
stato calcolato il carico resistente flessionale prossimo a massimizzare lo stato di sollecitazione nel
calcestruzzo. Tale carico coincide con la portata massima, per cui risulta soddisfatta anche la verifica
a taglio. Nei diagrammi seguenti per ogni tipo di sezione sono state considerate luci di calcolo che
consentissero portate superiori ai 2000 Kg/m e sono state evidenziate le travi aventi peso proprio
superiore alle 20 tonnellate.

34

35

Trave a T rovescia - anima/ ala 40/30 cm


DIAGRAMMA luce portata
25

25

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+50

70000
65000
60000
TR 65/40/90/30
TR 75/40/90/30
TR 85/40/90/30
TR 95/40/90/30
TR 105/40/90/30
TR 110/40/90/30
Oltre Pmax=20 ton
Oltre Pmax=20 ton
Oltre Pmax= 20 ton

55000
50000
45000

PORTATA [kg/m]

40000
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0

9
LUCE [m]

36

10

11

12

13

14

15

16

17

18

Trave a T rovescia - anima/ ala 50/30 cm


DIAGRAMMA luce portata
20

20

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+40

85000
80000
75000
TR 65/50/100/30
TR 75/50/100/30
TR 85/50/100/30
TR 95/50/100/30
TR 105/50/100/30
TR 110/50/100/30
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton

70000
65000
60000
55000

PORTATA [kg/m]

50000
45000
40000
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0

10

11

12

13

14

15

16

17

LUCE [m]

37

18

Trave a T rovescia - anima/ ala 40/40 cm


DIAGRAMMA luce portata
25

25

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+50

70000
65000
60000
TR 75/40/90/40
TR 85/40/90/40
TR 95/40/90/40
TR 105/40/90/40
TR 110/40/90/40
Oltre Pmax=20 ton
oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton

55000
50000
45000

PORTATA [kg/m]

40000
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0

10
LUCE [m]

38

11

12

13

14

15

16

17

18

Trave a T rovescia - anima/ ala 50/40 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

20

20

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+40

85000
80000

TR 75/50/100/40
TR 85/50/100/40
TR 95/50/100/40
TR 105/50/100/40
TR 110/50/100/40
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton

75000
70000
65000
60000
55000

PORTATA [kg/m]

50000
45000
40000
35000
30000
25000
20000
15000
10000
5000
0

10

11

12

13

14

15

16

17

18

LUCE [m]

39

Trave a L rovescia - anima/ ala 40/30 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+25

45000

TL 65/40/65/30
TL 75/40/65730
TL 85/40/65/30
TL 95/40/65/30
TL 105/40/65/30
TL 110/40/65/30
Oltre Pmax= 20 ton

40000

35000

PORTATA [kg/m]

30000

25000

20000

15000

10000

5000

10
LUCE [m]

40

11

12

13

14

15

16

17

18

Trave a L rovescia - anima/ ala 50/30 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+25

55000

50000

TL 65/50/75/30
TL 75/50/75/30
TL 85/50/75/30
TL 95/50/75/30
TL 105/50/75/30
TL 110/50/75/30
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton

45000

40000

PORTATA [kg/m]

35000

30000

25000

20000

15000

10000

5000

10

11

12

13

14

15

16

17

18

LUCE [m]

41

Trave a L rovescia - anima/ ala 40/40 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+25

45000

TL 75/40/65/40
TL 85/40/65/40
TL 95/40/65/40
TL 105/40/65/40
TL 110/40/65/40
Oltre Pmax=20 ton
Oltre Pmax=20 ton

40000

35000

PORTATA [kg/m]

30000

25000

20000

15000

10000

5000

10
LUCE [m]

42

11

12

13

14

15

16

17

18

Trave a L rovescia - anima/ ala 50/40 cm


DIAGRAMMA luce portata
a

H= b+c

TR H/a/B/c

B=a+25

55000

50000

TL75/50/75/40
TL 85/50/75/40
TL 95/50/75/40
TL 105/50/75/40
TL 110/50/75/40
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton
Oltre Pmax= 20 ton

45000

40000

PORTATA [kg/m]

35000

30000

25000

20000

15000

10000

5000

10

11

12

13

14

15

16

17

18

LUCE [m]

43

TRAVE DI GRONDA
Luce massima in funzione della geometria della sezione e di una disposizione prefissata dei trefoli:
TRAVE DI GRONDA
sezione H33

sezione H40
12

12

12

33

40

12

60

60

25

Figura 6. Luce massima in funzione della disposizione dei trefoli adottata.

44

15

15

Luce =12m

RIFERIMENTI DI CALCOLO
Caratteristiche dei materiali poste a base delle calcolazioni di verifica
Rck= 500 kg/cm2 tensione caratteristica del cls a 28 giorni
Rckj= 350 kg/cm2 tensione caratteristica allo scassero
Ec= 402492 kg/cm2 modulo elastico del cls a 28 giorni
Ecj= 336749 kg/cm2 modulo elastico allo scassero
Trefoli 7 fili da 6/10 pollici: =13.2 mm
Ep=2010000 kg/cm2 modulo elastico dellacciaio
fp(1)k= 16700 kg/cm2
fptk= 18600 kg/cm2
Stato iniziale
Tesatura iniziale = 14000 kg/cm2
Stima perdite istantanea per deformazione elastica= 6%
Tes = 14000 x 0.94 = 13160 kg/cm2
p= 0.0065 deformazione corrispondente alla
precompressione del calcestruzzo
Stato di esercizio
Tesatura iniziale = 14000 kg/cm2
Stima perdite istantanee per deformazione elastica= 6%
Stima perdita per fluage = 10%
Stima perdita per ritiro = 4%
Stima perdita per rilassamento = 13%
Tes = 14000 x 0.67 = 9380 kg/cm2
p= 0.0047 deformazione corrispondente alla precompressione del calcestruzzo
D.M. 14 FEBBRAIO 1992
Tensioni ammissibili iniziali
- = -0.48 R = -168 kg/cm2
ckj
c
+
2
c= -0.08 Rckj= 28 kg/cm con armatura sussidiaria
+
2
c= -0.04 Rckj=14 kg/cm senza armatura sussidiaria
sp= 0.90 fp(1)k= 15030 kg/cm2
Tensioni ammissibili di esercizio
- = -0.38 R = -190 kg/cm2
ck
c
+
2
=
-0.06
R
ck=30 kg/cm con armatura sussidiaria
c
+
2
c= -0.03 Rck=15 kg/cm senza armatura sussidiaria
2
=
0.60
f
=
11160
kg/cm
ptk
sp
IPOTESI DI CALCOLO
La portata in funzione della luce stata valutata con il Metodo delle Tensioni Ammissibili, in
accordo con il D.M.9/01/1996.
Sono state indagate le due sezioni H33 e H40 fissando una disposizione di trefoli (0.6) come
in figura e assumendo uno schema statico di trave semplicemente appoggiata soggetta al carico
neve e allazione orizzontale del vento.
Per ciascun tipo di sezione stata verificata la trave considerando una luce massima di 12 m e
una altezza di capannone compresa fra i 6 e i 10 m.

45

TEGOLI PI-GRECO
TEGOLO 33/250/11.47
250.0
139.4

55.3

28.0

41.2

49.7

7.5 13.2 7.5

111.2

7.5 13.2 7.5

11.30

124.5

11.3

0.865 0.865

49.7

0.865 0.865

46

8 555 7

8 555 7

ARMATURA DI PRECOMPRESSIONE

Figura 7. Geometria del tegolo H 33 e posizione dei trefoli.(Dimensioni in cm).

41.2

33.0

5.0

55.3

TEGOLO 40/250/10.65
250.0
139.4

55.3

7.5 13.2 7.5

111.2

7.5 13.2 7.5

126.2

10.65

41.2

35.0

41.2

48.7

10.65
1.28 1.28

40.0

5.0

55.3

48.7

1.28 1.28

555 5 557

555 5 557

ARMATURA DI PRECOMPRESSIONE

Figura 8. Geometria del tegolo H 40 e posizione dei trefoli.(Dimensioni in cm).

TEGOLO 60/250/9
250.0
55.3

41.2

48.7

139.4

55.3

7.5 13.2 7.5

111.2

7.5 13.2 7.5

126.2

2.1 2.1

41.2

48.7

2.1 2.1

5 55 5 555 5 557

Figura 9.
Geometria del tegolo H60
e posizione dei trefoli.
(Dimensioni in cm).

5 55 5 555 5 557

ARMATURA DI PRECOMPRESSIONE

47

RIFERIMENTI DI CALCOLO
Caratteristiche dei materiali poste a base delle calcolazioni di verifica
Rck= 450 kg/cm2 tensione caratteristica del cls a 28 giorni
Rckj= 300 kg/cm2 tensione caratteristica allo scassero
Ec= 381838 kg/cm2 modulo elastico del cls a 28 giorni
Ecj= 311769 kg/cm2 modulo elastico allo scassero
Trefoli 7 fili da 6/10 pollici: =13.2 mm
Ep=2010000 kg/cm2 modulo elastico dellacciaio
fp(1)k= 16700 kg/cm2
fptk= 18600 kg/cm2
Tesatura iniziale = 14000 kg/cm2
D.M. 14 FEBBRAIO 1992
Tensioni ammissibili iniziali
- = -0.48 R = -168 kg/cm2
ckj
c
+
2
c= -0.08 Rckj= 28 kg/cm con armatura sussidiaria
+
2
c= -0.04 Rckj=14 kg/cm senza armatura sussidiaria
sp= 0.90 fp(1)k= 15030 kg/cm2
Tensioni ammissibili di esercizio
- = -0.38 R = -190 kg/cm2
ck
c
+
2
c= -0.06 Rck=30 kg/cm con armatura sussidiaria
+
2
c= -0.03 Rck=15 kg/cm senza armatura sussidiaria
2
sp= 0.60 fptk= 11160 kg/cm

IPOTESI DI CALCOLO
La portata in funzione della luce stata valutata con il Metodo delle Tensioni Ammissibili, in
accordo con il D.M. 9/01/1996.
Per ogni tipologia di sezione, adottando uno schema statico di trave semplicemente appoggiata,
stato calcolato il carico resistente flessionale prossimo a massimizzare lo stato di sollecitazione nel
calcestruzzo.
Tale carico coincide con la portata massima, per cui risulta soddisfatta anche la verifica a taglio.

48

2800
2600
2400
2200
2000

TEGOLO H 33
TEGOLO H 40
TEGOLO H 60

1800

PORTATA [ kg/mq]

1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
0
4

10

11

12

13

14

15

16

LUCE [m]

49

NODI COSTRUTTIVI
La tecnologia della prefabbricazione consente ladozione di sistemi di collegamento a secco in grado
di conciliare elevate prestazioni dal punto di vista strutturale e rapidit di esecuzione.

Pilastro
Pannello Tamponamento
Doppia Rete
Pluviale p.v.c.
0.00 Pav. Int.

Posa Pannello

Fig. 1
Particolare plinto-pilastro

Collare

Posa Pilastro

Scavo

Fig. 2

Particolare plinto - pilastro - trave di


gronda - tegolo copertura
Fig.3

Lo smaltimento delle acque meteoriche dai


manti di copertura ottenuto mediante
apposite grondaie in lamiera e pluviali
situati allinterno dei pilastri di bordo.

50

Forcella per fissaggio D.P.

Cuscinetto dappoggio
in neoprene

Variab.

Piastra in acciaio per vincolo


vie di corsa carroponte

Mensola intermedia

H. max 14,00 mt

Pilastro per D.P.


Mensola intermedia
Pluviale interno

Variab.

Collare prefabbricato

Plinto in opera
Fig. 4

Particolare plinto - pilastro con


relative mensole
110
90

140

10
40

10

Fig. 5

Particolare plinto - pilastro con giunto


organizzato

10

216 forcelle
per angolo

00

110

90
100

80

50

70

5
griglia 5+510
passo 20 cm

150
griglia 5+510
216 cerchiatura+
312 cerchiatura

51

Fig. 6

Particolare piastra

Particolare attacco pilastro - gronda

Piatto 140x280x8
Pluviale

Boccole 18

Piastra TIPO 1

Pannelli

Tubo 80x40x2

Coniugazione con altri sistemi brevettati


Pilastro Halfen HCC

estratto da Halfen Column Shoe Concrete HCC 06-E


2006 Halfen GmbH & Co. KG

52

Particolare sistema ancoraggio


Collegamento a semplice ritenuta contro i pilastri
Fig. 14

profilato di ancoraggio

profilo 40/20
piastra di fissaggio

bullone M16
pistra a scomparsa per
ancoraggio spess. 6mm
murature
spess. 2mm

PILASTRO

pannelli di
tamponamento

piastrina di
ritenuta
spess. 5mm
bullone

bullone M16

profilo Halfen 40-22


PILASTRO

pannello di
tamponamento
Fig. 7

mensola in ferro
uscente dal pilastro

Fig. 8

PILASTRO
20

Particolare appoggio pilastro - trave


doppia pendenza - trave di bordo tegolo pigreco

70

Particolare pannelli - pilastro


Particolare collegamento tegoli
trave a doppia pendenza
Fig. 10
PART. A

Fig. 9

spinotto 18

1+1
L80x80x160 S

1+1 16 barra
filettata L=150
profilo Halfen
40-22

1M16

PART. A

53

Particolare collegamento tegolo alare Argo - trave di appoggio

BOCCOLE 16 TIPO RD16 art. 05.000.164 PFEIFER


Fig. 11

175

175

boccola 16

boccola 16

100

Piastra 560x100x6
Cuscinetto neoprene

160
180

560x200x10
Riempimento con emaco S55 e/o silicone
Barra filettata M16 F e 360
560
5

Tubo corrugato 50x100

Fig. 12

Particolari piastra
175

175

560
boccola 16

boccola 16
Tirafondi 12
10
75

Piastra 560x100x6

100

350
boccola 16

boccola 16
Tirafondi 12

100

Piastra 560x100x6

560
A

54

Particolare collegamento pilastro - travi a L o T


Fig. 13

TR
AV
E

aT

bullone

rondella

Barra filettata 24
da avvitare alla boccola sul
pilastro

barra filettata
tubo
corrugato

tubo
corrugato
50

boccola
24

PILASTRO

PILASTRO

TRAVE a T

boccola
24
piastra spess. 8

Particolare collegamento trave doppia pendenza - trave di gronda - pannello


Fig. 14

20
trave di gronda
copertura
TEGOLO

31

spinotto
18

trave D.P.

25
pannello

55

Particolare appoggio pilastro - trave 1 - tegolo


Fig. 15

APPOGGIO IN NEOPRENE

APPOGGIO IN NEOPRENE

Particolare appoggio pilastro - trave TR - tegolo


Fig. 16

APPOGGIO IN NEOPRENE

APPOGGIO IN NEOPRENE

Laccoppiamento tegolo trave avviane con linterposizione di cuscinetti dappoggio in neoprene che consentono
la dilatazione termica del tegolo. Laccoppiamento dappoggio delle travi ai pilastri costituito da uno o pi
cuscinetti in neoprene. Leventuale pluviale, incorporato nel pilastro protetto da uno scatolare metallico avente
anche funzione di controventamento delle travi

56

PANNELLI PREFABBRICATI

2.32

20
1000

15

15
15

doppia rete
traliccio

polistirolo cm 6

5 maglia 20x20

5/5/7 + 2 10 ogni nervatura

45

45

60

Elemento dangolo stondato


Graniglia di marmo
50

20

57

Aspetto pannello

tipo: graniglia di marmo


tipologia graniglia:
multicolore

tipo: graniglia di marmo


tipologia graniglia: grigio
venatu su cemento grigio

58

PANNELLI A TAGLIO
TERMICO

I pannelli tradizionali alleggeriti solamente con lastre in materiale isolante e con cordoli in calcestruzzo
passante non sono adeguati alle prescrizioni delle linee guida delle normative europee per ledilizia
civile e non riescono a soddisfare i requisiti definiti dal Decreto Legislativo 192/2005 in termini di
prestazione energetica richiesti per gli edifici di nuova costruzione.
Le connessioni infatti non riescono a ridurre adeguatamente i ponti termici tra lo strato interno ed
esterno dl pannello di tamponamento.
Per soddisfare in nuovi standard di risparmio energetico ITER Prefabbricati si quindi rivolta alla
tecnologia del pannello taglio termico.
Per ovviare inoltre al pericolo di fessurazioni ,tipiche delle connessioni rigide caratteristiche dei
pannelli tradizionali e dovute allimpedimento al libero scorrimento tra strato interno ed esterno
provocato dalle differenze termiche tra i due strati, la tecnologia del pannello taglio termico viene
associato allutilizzo di connessioni isolate e deformabili .
I vantaggi derivanti dalla scelta del pannello taglio termico posso cos riassumersi:
- riduzione dei ponti termici
- maggiore isolamento termico
- pannelli senza limiti di lunghezza.

59

Pannello di tamponamento a taglio termico


26
7

2 0.5

15

CLS. RcK 450


CLS. GRANIGLIA
POLIURETANO 30 Kg./mc.
POLISTIRENE 10 Kg./mc.

2 2 1.4

6.2
15

spessore pannello (cm)


26
26
26

60

1.4 2
5

spessore coibente (cm)


4
5
6

trasmittanza media (W/m2K)


0.500
0.441
0.389

TIPOLOGIE COSTRUTTIVE ED
ESEMPI DI REALIZZAZIONI
I sistemi costruttivi della ITER prefabbricati si caratterizzano per unampia variet di tipologie in grado
di assecondare diverse funzionalit e di coniugare la qualit derivante dallindustrializzazione del
prodotto con esigenze di caratterre estetico e funzionale.
Copertura doppia pendenza : La copertura di tipo doppia pendenza rappresenta un elemento stabile
dellofferta per soluzioni ad uso industriale e artigianale.
Coniuga i vantaggi architettonici derivanti da grandi luci con leconomicit del sistema costruttivo
e la comprovata affidabilit in termini di resistenza agli agenti atmosferici.
Copertura piana: il sistema costruttivo con copertura piana risulta parrticolarmente indicato per le
strutture ad uso commerciale e direzionale. La modularit degli elementi tegolo rende particolarmente
versatile lutilizzo di questa tipologia di fabbricato; in particolar modo consente lo sviluppo di
configurazioni planimetriche anche particolarmente complesse e lintroduzione di solai intermedi
per edifici pluripiano.
Copertura con tegolo alare Argo : il sistema costruttivo tipo ARGO coniuga elevate doti di prestazionalit
ad elementi di pregio architettonico tali da renderlo particolarmente adatto per coperture di capannoni
ad uso commerciale e artigianale.La copertura ,realizzata mediante tegoli di forma alare consente
il raggiungimento di luci fino a 25m con uno spessore massimo del pacchetto di copertura pari a
a120 cm.
La leggerezza del sistema porta notevoli vantaggi su pilasti e fondazioni soprattutto in zona sismica
La trave ARGO si contraddistingue per eleganza e leggerezza ed ha una resistrenza al fuoco di 102
secondo la Normativa UNI 9502
- Centri Commeciali: le tipologie di manufatti prefabbricati sono particolarmente adatte anche per
edifici esteticamente di pregio come centri commerciali e direzionali.
-Palazzetti dello sport : la tipologia costruttiva prefabbricata si adatta anche al connubio con elementi
strutturali di diverso tipo ( legno,acciaio, muratura) per lottenimento di grandi luci e spazi liberi di
notevoli dimensioni

61

C)
Copertura
tipo Pendenza
ARGO
A) Copertura
Doppia

Particolare dellappoggio
trave-pilastro e mensola da
carroponte

Veduta di interno

Particolare
nodo trave a
T - pilastro

Scala
prefabbricata

Veduta del fabbricato

62

B) Copertura Piana
Veduta interna con soppalco

Particolare del tetto piano con tegoli e travi a L e a T

Veduta esterna del fabbricato

C) Copertura tipo ARGO

Copertura di tipo shed

Veduta del fabbricato

63

Vedute esterne del fabbricato

Particolare della finitura esterna

Veduta di interno

D) Palazzetto dello Sport - Lugo (Ra)


Copertura in legno

E)Centro Commerciale Globo - Lugo (Ra)

64

Veduta di interno

prefabbricati

Via Provinciale Cotignola, 17 - 48022 Lugo (Ra)


Tel. 0545 38011 Fax 0545 32237
e-mail: iter@itercoop.com
Stabilimento produzione prefabbricati
Via Conti di Cunio, 14 - 48022 Lugo (Ra)