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Il commercio estero della

Toscana
III trimestre 2014

Firenze, Dicembre 2014

Indice

CAPITOLO 1: QUADRO GENERALE


CAPITOLO 2: MERCATI E AREE DI SBOCCO

CAPITOLO 3: ANDAMENTI SETTORIALI


CENNI METODOLOGICI E RICONOSCIMENTI

Capitolo 1
Quadro generale
Andamento delle esportazioni e delle importazioni di Italia e Toscana

Variazioni tendenziali a valori correnti (1)

TOS export

ITA export

TOS import

14.3

14.2

14.1

13.4

13.3

13.2

13.1

12.4

12.3

12.2

12.1

11.4

11.3

11.2

11.1

10.4

10.3

35
30
25
20
15
10
5
0
-5
-10
-15
-20
-25
-30
-35

ITA import

(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati.


Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Quadro generale

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

Il contesto internazionale
Nel terzo trimestre 2014 si osserva una espansione nei volumi di commercio mondiale (+3,4% rispetto allo stesso
periodo del 2013, +2% rispetto al trimestre precedente), grazie al rafforzamento congiunturale intervenuto nel mese di
settembre (+1,9%).
La crescita presenta caratteri di maggiore omogeneit rispetto a quanto si era osservato nella prima parte dellanno,
interessando sia le esportazioni -con una accelerazione notevole dei paesi asiatici- che la domanda per importazioni
(2,5% le economie avanzate +3,6% i paesi emergenti). A trainare la ripresa della domanda mondiale sono Stati
Uniti ed Asia (Giappone escluso), mentre larea Euro evidenzia una crescita ancora debole. Lembargo
degli scambi con la Russia ferma la domanda per importazioni dei paesi dellEuropa centro-orientale.
Lindebolimento del tasso di cambio
effettivo reale dellEuro, legato a politiche
monetarie di tipo accomodante, non ha
fin qui aiutato la crescita delle
esportazioni nei paesi dellEuro-Zona: sul
fronte della domanda, i bassi livelli di
consumi interni hanno determinato un
ulteriore rallentamento nella crescita delle
importazioni.
La caduta del prezzo del petrolio legata
alla crisi russa (-6,7% il prezzo in dollari
rispetto al secondo trimestre 2014), pur
riducendo il costo delle importazioni e
dunque contribuendo a migliorare i conti
dellEurozona con lestero, non sembra
per il momento aver avuto effetti reali sui
volumi di beni scambiati.

Andamento della domanda mondiale per importazioni

Variazioni % tendenziali, dati destagionalizzati in volume


20%
18%
16%

ADVANCED ECONOMIES

EMERGING ECONOMIES

14%
14.I

12%

14.II

14.III

10%
8%
6%
4%
2%
0%
-2%
US

JAP

EURO

Other
Adv.

Emrg.
ASIA

C/E
Europe

Lat. Ame

Afr/M.Eas
t

14.I

2,9%

9,2%

2,4%

0,3%

3,5%

4,4%

4,8%

9,2%

14.II

4,1%

1,1%

2,4%

2,2%

3,0%

2,1%

1,8%

6,3%

14.III

3,8%

-0,5%

2,0%

3,1%

5,5%

-1,7%

1,5%

4,3%

Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati CPB World Trade monitor, November 2014

Quadro generale

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

La Toscana nel contesto nazionale


Tra luglio e settembre 2014 il valore delle esportazioni della Toscana continua a crescere (+4,9%).
Anche al netto dei metalli preziosi (+5,1%) -dato utilizzato nel presente rapporto- la Toscana cresce ad
un ritmo decisamente superiore alla media nazionale (+2,2%) ed a quelli delle principali regioni
esportatrici (Emilia Romagna +4%; Veneto +2,1%; Piemonte +1,8%; Lombardia +1,4%; Friuli -0,2%).

Quadro generale

Variazioni tendenziali a valori correnti al netto dei metalli preziosi (1)


25
20
15
10
5
0
-5
-10
-15

Toscana

Italia

-20

(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati.


Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

14.3

14.2

14.1

13.4

13.3

13.2

13.1

12.4

12.3

12.2

12.1

11.4

11.3

11.2

11.1

-25

10.4

Dal punto di vista delle importazioni occorre


notare come il dato fortemente negativo (-12,6%)
sia a sua volta influenzato dal valore di operazioni
legate al settore della cantieristica, pur al netto
delle quali la domanda regionale per importazioni
scivola nuovamente in terreno negativo (-1,5% al
netto dei metalli preziosi), nel quadro di forte
incertezza
che
sta
determinando
nuovi
peggioramenti nelle aspettative di ripresa.

Andamento delle esportazioni in Toscana e in Italia

10.3

Contributi consistenti a tale crescita derivano da


un lato dal nuovo balzo in avanti delle vendite di
prodotti petroliferi raffinati (+73,8% su base
tendenziale), i cui flussi originano dalla provincia di
Livorno verso Gibilterra; dallaltro a nuovi
incrementi nel valore di commesse per macchine
di impiego generale contabilizzate nel trimestre da
parte di una grande impresa del settore
(+11,1%).

Capitolo 2
Mercati e aree di sbocco
Principali mercati per contributo alle esportazioni della Toscana - III trimestre 2014

5%

40%

4%

30%

3%

20%

2%

10%

1%

0%

0%

-10%

-1%

-20%

-2%

-30%

-3%

-40%

-4%

contr. % alla crescita delle esportazioni

50%

Stati Uniti
Svizzera
Oceania e al.
Turchia
Paesi Bassi
Spagna
Rep. di Corea
Austria
Tunisia
Germania
Altri paesi africani
Arabia Saudita
Grecia
Messico
Polonia
Republica Ceca
Brasile
Quatar
Francia
Belgio
Regno Unito
Romania
Hong Kong
Singapore
Algeria

var. % tendenziale delle esportazioni

Variazioni % tendenziali e contributi % alla crescita al netto dei metalli preziosi (1)

(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati.


Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Quadro generale

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

Mercato europeo
Prosegue la crescita delle esportazioni toscane nei paesi europei (+6,1%). Rispetto al secondo trimestre dellanno
rallenta decisamente la crescita sul mercato interno allUnione (+3,2% i paesi UE28) mentre, nonostante la
caduta delle vendite in Russia, cresce decisamente il valore delle esportazioni nei paesi europei non UE (+17,6%),
aiutate da nuovi flussi di prodotti energetici diretti a Gibilterra. Tornano in positivo le esportazioni in Turchia
(+27,4%), grazie a (macchine di impiego geEsportazioni della Toscana per area di destinazione - III trimestre 2014 nerale e meccanica strumentale.

Quadro generale

40%

4,0%
27,4%

30%
17,6%

20%
10%

3,0%

11,6%

6,1% 5,2%

2,6%

2,0%

13,2%

10,1%

1,0%

3,2%

0%

0,0%
-1,3%

-10%

-3,1%

-1,0%

-20%

-2,0%

Turchia

Svizzera

Paesi europei non UE

Regno Unito

Polonia

UE 28

Spagna

Germania

Francia

Area Euro

(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati.


Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

Federazione russa

-22,2%

-30%

-3,0%

contr. % alla crescita delle esportazioni

Variazioni % tendenziali e contributi % alla crescita al netto dei metalli preziosi (1)

EUROPA

Nonostante il crollo delle vendite nella


Federazione russa (-22,2%), i paesi europei
non aderenti allUnione, e in particolare
Svizzera (+13,2%), e Turchia (+27,4%), si
confermano fra le economie maggiormente
dinamiche. Bene negli ultimi due mercati
sistema moda, ed in particolare cuoio,
pelletteria e calzature, meccanica strumentale,
farmaceutica.

EUROPA

var. % tendenziale delle esportazioni

Prosegue la crescita delle vendite in Spagna


(+11,6%), grazie a tessile, meccanica
strumentale ed autoveicoli, mentre rallentano
ulteriormente quelle in Germania (+2,6%) e
Francia (-1,3%). Tra i paesi dellUnione non
appartenenti allarea Euro arretra decisamente
il Regno Unito (-3,1%), con contrazioni nelle
vendite
di
prodotti
delle
industrie
agroalimentare e farmaceutica: su tale
andamento pesa inoltre eccezionalmente, in
negativo, leffetto base di commesse
pluriennali per beni strumentali e cantieristica,
contabilizzate nello stesso trimestre del 2013.

Paesi extra europei


Rallenta il ritmo di crescita delle esportazioni regionali nei paesi extra-europei (+4%). Tale rallentamento
legato allarretramento delle esportazioni in Asia (-4,5%) e nei paesi africani (-7,7%), mentre il continente americano
continua a crescere grazie non soltanto a Stati Uniti e Canada, ma anche grazie ad una decisa ripresa dei paesi
dellAmerica centro-meridionale, tra cui in parEsportazioni della Toscana per area di destinazione - III trimestre 2014 ticolare il Messico (+16,8%).

19,7%
16,3%

11,5%
0,2%
-7,7%

(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati.


Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Quadro generale

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

Altri paesi africani

Africa settentrionale

AFRICA

-16,8%

Altri paesi asiatici

Medio Oriente

ASIA

America centro-merid

-4,5%
-13,9%

7%
6%
5%
4%
3%
13,0% 2%
1%
0%
-1%
-2%
-3%
-4%
-5%

OCEANIA /ALTRI

17,6%

America sett.

70%
60%
50%
40%
30%
20%
10%
0%
-10%
-20%
-30%
-40%
-50%

contr. % alla crescita delle esportazioni

Variazioni % tendenziali e contributi % alla crescita al netto dei metalli preziosi (1)

AMERICA

Pur con un forte contributo di commesse ad alto


valore unitario per macchine di impiego
generale, la buona performance delle vendite
negli Stati Uniti (primo mercato in termini di
crescita, +18,9%) interessa molte produzioni
regionali: dalla meccanica strumentale, alla
cantieristica, allagroalimentare (in particolare,
bevande), al sistema moda.

EXTRA EUROPA

var. % tendenziale delle esportazioni

Prosegue il trend negativo per le vendite


regionali in Medio Oriente e in Africa
settentrionale, legata come per lo scorso
trimestre al perdurare dei disordini geo-politici
che interessano i maggiori paesi importatori. Ne
risentono ulteriormente le vendite di prodotti
delloreficeria negli Emirati Arabi (-39,5%), e
di prodotti del lapideo in Qatar. Si arresta la
crescita delle vendite anche negli altri paesi
asiatici
(+0,2%):
tra
quelli
che
pi
contribuiscono a tale risultato si segnalano Cina
(-27,2%), Hong Kong (-5,8%) e Singapore (38,7%).

Coke-prodotti petroliferi
Macch. impiego generale
Concia e pelletteria
Navi e imbarcazioni
Prodotti tessili
Articoli di abbigliamento
Apparecchi elettrici
Autoveicoli
Carta, prod. in carta
Farmaceutica
Prod. in metallo
Art. gomma, m.plastiche
Calzature
Macch. Impieghi speciali
Mobili
Cicli/Motocicli
Chimica
Tratt. Rifiuti
Min non metalliferi
Metallurgia
Alimentari, bevande
Ferro-Tramviario
Computer, app. elettronici
Gioielleria e oreficeria

var. % tendenziale delle esportazioni

50%
5%

40%
4%

30%
3%

20%
2%

10%
1%

0%
0%

-10%
-1%

-20%
-2%

-30%
-3%

-40%
-4%

-50%
-5%

Quadro generale
Mercati di sbocco
Andamenti settoriali

contr. % alla crescita delle esportazioni

Capitolo 3
Andamenti settoriali
Principali settori per contributo alle esportazioni della Toscana - III
trimestre 2014

Variazioni % tendenziali e contributi % alla crescita al netto dei metalli preziosi (1)

(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati.


Fonte: Elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Riconoscimenti

Raggruppamenti principali di industrie (RPI)


Le esportazioni toscane nel III trimestre 2014 sono sostenute soprattutto dalle vendite di beni strumentali e
prodotti energetici: insieme i due settori contribuiscono al tasso di crescita regionale per 3,5 punti percentuali. Bene
anche i beni di consumo non durevoli (+4,0%) e i prodotti intermedi (+6,9% al netto dei metalli preziosi),
mentre proseguono le difficolt per i beni di consumo nella componente durevole (-16,0%), con una ulteriore
grave contrazione con riferimento ai flussi commerciali di prodotti di oreficeria in Africa e soprattutto in Medio Oriente.
La crescita delle esportazioni di beni strumentali (+8,1%), in particolare, determinata da incrementi repentini nel
valore dellexport legati a commesse di grandi imprese della cantieristica che influenzano anche il dato sulle
importazioni e di macchine di impiego generale, da un deciso incremento nel valore delle vendite di autoveicoli
(+17,5%) e dal trend positivo dei prodotti della meccanica strumentale (+2,8%), mentre continuano in terreno
decisamente negativo le vendite del manifatturiero a medio-alta tecnologia, in particolare di computer, apparecchi
elettronici e ottici (-20,2%).
Nonostante la battuta darresto del lapideo (-7,5% per i prodotti lavorati), accelera il ritmo di crescita delle esportazioni
di intermedi (+6,9%), grazie a tessuti
Andamento delle esportazioni e delle importazioni in Toscana per raggruppamenti
(+11,9%), chimica di base (+13,0%)
principali di industrie - III trimestre 2014
e cartario (+7,2%).
Bene le esportazioni di beni di consumo
non durevoli (+4,0%), anche se con un
rallentamento rispetto al secondo
trimestre dellanno a causa delle
difficolt dellexport agroalimentare
(-2,7%) e, in particolare, dellindustria
olearia (-10,5%). Una decisa crescita
si osserva nel trimestre per tutte le
componenti del sistema moda (cuoio
e pelletteria +6,6%; calzature +2,2%;
abbigliamento
+3,5%;
maglieria
+7,2%) e per la farmaceutica
(+6,0%).
Quadro generale

Valori assoluti in euro, variazioni % tendenziali e contributi % alla crescita al netto dei metalli
preziosi (1)
Valori assoluti
import

export

Variazioni %

Contributi %

import export

import export

Beni di consumo durevoli


93.629.695 595.564.572 19,7% -16,0%
0,3% -1,6%
Beni di consumo non durevoli 1.309.016.836 2.925.186.973
0,0% 4,0%
0,0% 1,6%
Beni strumentali
908.423.163 1.891.042.287 -38,8% 8,1% -11,3% 2,0%
Energia
561.944.505 242.311.747 -14,9% 73,8% -1,9% 1,5%
Prodotti intermedi
1.162.172.652 1.545.731.518 -1,3% 6,9% -0,3% 1,4%
Altro
402.572.028 228.073.789
9,8% 8,9%
0,7% 0,3%
TOSCANA
4.437.758.879 7.427.910.886 -12,6% 5,1% -12,6% 5,1%
(1) Per il 2013 dati definitivi, per il 2014 dati revisionati. Per le definizioni dei raggruppamenti si
rimanda al Regolamento C. E. N. 656/2007 (Nace rev.2).
Fonte: elaborazioni Unioncamere Toscana su dati Istat

Mercati di sbocco

Andamenti settoriali

Riconoscimenti

Cenni metodologici
e riconoscimenti
Cenni metodologici
Le elaborazioni contenute nel presente rapporto sono realizzate su dati Istat-Coeweb, (ultimo aggiornamento: 11
dicembre 2014 con riferimento ai dati sul commercio estero delle regioni italiane nel periodo luglio-settembre 2014 ).
I dati del 2013 sono stati resi definitivi in data 17 novembre 2014.
A seguito dell'ingresso della Lettonia, a partire dai dati di gennaio 2014, l'area UEM composta da 18 paesi.
Il presente rapporto ed altri materiali sul commercio estero della Toscana sono scaricabili dalla pagina web dal portale
Starnet, area territoriale Toscana, cliccando sul seguente link

Riconoscimenti
Elaborazioni e testo a cura di:
Cristina Marullo
Coordinamento:
Riccardo Perugi

Quadro generale

Andamenti settoriali

Mercati di sbocco

Riconoscimenti