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GESTIONE ED IMPLEMENTAZIONE

SISTEMA RIS-PACS E DELLA TELERADIOLOGIA


NELLA AUSL n.2 DELL UMBRIA.

TSRM GRAZIANO LEPRI

Il Dipartimento di Diagnostica per Immagini, della AUSL


n.2 dellUmbria , ha avuto negli ultimi anni, un notevole
sviluppo tecnologico, che ha permesso il passaggio
progressivo, da immagini basate su pellicole radiografiche,
ad un sistema basato su immagini digitali ed dal 2000 e
completamente in filmless.Con le recenti acquisizioni da
parte di questa azienda di mammografi digitali diretti e di
tecnologia per la mammografia digitale indiretta (basata su
CR) anche questultima metodica praticamente stata
digitalizzata.
2

Per lO.M.S.(1997) la Telemedicina e lerogazione di


servizi sanitari,quando la distanza e un fattore critico,per
cui e necessario usare, da parte degli operatori,le tecnologie
dell informazione e delle telecomunicazioni, al fine di
scambiare informazioni utili alla diagnosi,al trattamento ed
alla prevenzione delle malattie e per garantire un
informazione continua agli erogatori di prestazioni sanitarie
e supportare la ricerca e la valutazione della cura.

PRIME NORMATIVE SULLUSO DELLA


TELERADIOLOGIA
1998: Delibera n.3078 del 10/12/1998
dellAzienda Provinciale per il Servizi
Sanitari di Trento
2001: Indicazioni e Raccomandazioni
alluso della teleradiologia (SIRM 2001)
2004: Teleradiologia (SIRM 2004)

APPLICAZIONI CLINICHE DELLA


TELERADIOLOGIA
Telegestione (tele - management o real-time
taleradiology): attivit di telegestione della
prestazione affidata al TSRM
Telediagnosi: fase ultima dellatto clinico
(tele)radiologico che consiste nella diagnosi
radiologica effettuata su immagini
provenienti da altre postazioni, intra od extraaziendali
8

Breve storia della teleradiologia nella


Regione Umbria
Nomina della
Commissione
Analisi della
situazione al 1997
Individuazione del
progetto e delle fasi
applicative
Elaborazione di una
linea guida regionale
9

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Per la prima volta in Umbria si passa dalle


parole ai fatti

Per la prima volta in Umbria si collegano ed


integrano Servizi di Radiologia Intra ed
Inter-Aziendali.
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Analisi dei costi e dei benefici introdotti dallinvestimento in tecnologie


RIS/PACS allinterno del Dipartimento di Diagnostica per Immagini.

Vantaggi dei sistemi digitali









Maggiore range
dinamico
Maggiore risoluzione di
contrasto
Costanza dellimmagine
Riduzione degli scarti
Riduzione del carico
delle sorgenti radiogene
Riduzione del consumo
delle pellicole








Riduzione del volume


degli archivi
Maggiore efficienza
delle sezioni diagnost.
Recupero orario del
personale
Riduzione ricerca prec.
Minore dose di esposiz.
Minore inquinamento

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Lanalisi economica tra la radiologia analogica(pellicole radiografiche) e


quella digitale (sistemi RIS-PACS), si basa sulla modellizzazione del
workflow.
La radiologia tradizionale, deve necessariamente sostenere dei costi legati al
consumo del materiale radiografico,pellicole e chimici di sviluppo,dati gli
strumenti tecnologici a disposizione.
Lanalisi economica basata sul modello del workflow di una radiologia
digitalizzata, mostra come leliminazione della stampa degli esami, consenta di
abbattere in modo significativo i costi legati al consumo delle pellicole e dei
chimici.

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Il risparmio sulla spesa conduce naturalmente allanalisi di Pay Back


(il tempo di ripagamento),dellinvestimento nella tecnologia RIS/PACS; questa mostra
come in strutture di diversa dimensione, al variare del carico di esami vari lentit della
spesa annua per il materiale e quindi anche lentit del risparmio.
Cos come varia la spesa per il materiale consumabile, varia anche lentit
dellinvestimento iniziale, nella digitalizzazione.
Lanalisi economica, mostra come in strutture di piccole e medie dimensioni,
rispettivamente meno di 50.000 e meno di 100.000 esami annui, il tempo di
ripagamento dellinvestimento, che si situa tra i 350.000 ed i 750.000 dovuti al
risparmio della spesa per materiali consumabili si ponga attorno ai 4-5 anni, mentre per
strutture di grandi dimensioni (oltre 100.000 esami) nonostante un investimento
superiore ai precedenti (valutabile in 2.000.000 di ) il tempo di ripagamento di circa
6 anni.

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ARCHITETTURA SISTEMA
RIS/ADC/PACS

S e rve r RIS ELEFANTE

RIS
Ele fante

Clie nt RIS
ELEFANTE

CR
ADC
S tazio ne ID/RIS

Dig italizzato re Wo rks tatio n

S tampante Pe llic o le

PACS
IMPAX
Arc hivio
IMPAX

Wo rks tatio n DS 3000


RADIOLOGI

R
A
D
I
O
L
O
G
I
A

REPARTI
CS500 CS5000 - WEB1000

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AREE PROFESSIONALI
ARCHITETTURA RIS/ADC/PACS
SERVER RIS/PACS AMMINISTRATORE
SISTEMA

CR/ADC TS RM
S tazio ne ID/RIS

Dig italizzato re Wo rks tatio n

S tampante Pe llic o le

DS 3000
RADIOLOGI
Arc hivio
IMPAX

Wo rks tatio n DS 3000


RADIOLOGI

MEDICI REPARTI
CS500 CS5000 - WEB1000

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La teleradiologia nella
Azienda USL n. 2
dellUmbria

Perch la teleradiologia nella AUSL 2?

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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Situazione geografica delle UU.OO. e dei
Servizi del Dipartimento di Diagnostica per
Immagini
Tipologia e volumi di attivit
Risorse umane e professionali disponibili
Esigenze cliniche e legali

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24

25

La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Popolazione residente: 338.675
Estensione territoriale: 2.494,97 Km2
Dotazione di posti letto del POU: 246 di
D.O.+ 61 di D.H.
Attivit del DDI pari a circa 200.000
esami/anno

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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
UU.OO. del Dipartimento di Diagnostica per
Immagini AUSL 2
U.O.C. di Radiologia di Assisi e Bastia
U.O.C. di Radiologia Servizi Territorialidi
Perugia
U.O.S. di Diagnostica Senologica di Perugia
U.O.C. di Radiologia (Marsciano e Todi)
U.O.C. di Radiologia area del Trasimeno
(C.Pieve, C.Lago e Passignano)
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Dotazione organica del Dipartimento di
Diagnostica per Immagini AUSL 2

22 medici radiologi
10 TSRM coordinatori
42 TSRM collaboratori
7 Infermieri professionali
8 Addetti al front - office
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29

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La teleradiologia nella
Azienda USL n. 2
dellUmbria
Acquisizione e sviluppo delle tecnologie digitali
in radiologia tradizionale (CR) in tutte le UU.OO.
del DDI dalla fine 1999
Acquisizione e installazione di apparecchiature di
elevata tecnologia (Ecografi, TC, RM)
Decentramento di attivit specialistiche
Necessit di professionalit diverse non sempre
disponibili nelle quipe delle UU.OO. del DDI
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Cronica carenza di specialisti dellarea
radiologica soprattutto di radiologi esperti in
tecnologie pi complesse (TC, RM)
Disposizioni legislative derivanti dal
D.Lgs.230/1997 e D.Lgs. 187/2000
Gestione (elenchi pazienti invitati, esecuzione
esami, lettura, archiviazione) del programma di
screening mammografico
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Esami radiologici eseguiti nei giorni
prefestivi/festivi, lavoro del TSRM e pronta
disponibilit del medico radiologo
Ritardi nei trasferimenti dei pazienti,
indisponibilit di documentazione
radiologica e/o dei referti
Gestione del paziente colpito da ictus e
trauma cranico
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Radiologo Clinico ed Atto Radiologico
Art. 3 D.Lgs.187/2000: principio di
giustificazione
Art. 4 D.Lg.s. 187/2000: principio di
ottimizzazione
Art. 10 D.Lgs.187/2000: gravidanza
Teleradiologia come troian horse per la
professione del medico radiologo (refertazione a
monitor, terziarizzazione, perdita di posti di
lavoro)
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Errori diagnostici e conseguenze
medico legali
Rispetto del Codice sulla Privacy
Timori di errori nel trasferimento delle
immagini e dei dati.

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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Espletamento di esami di neuroradiologia
attraverso il collegamento con lA.O. di Terni
senza spostare il paziente ed eventuale
teleconsulto neurochirurgico
Mantenere aperti tutti i Servizi di Radiologia della
AUSL 2 con la prospettiva di assumere tutti i
medici radiologi necessari al loro funzionamento
e compatibilmente alle risorse economiche
disponibili
36

La teleradiologia nella AUSL n.2

Inizio attivit: 20.05.2005


Primi dati di attivit
Criticit incontrate
Vantaggi

37

Garanzia della qualit

).

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La Teleradiologia nella Azienda USL n. 2


dellUmbria
Attivita dal 20.05.2005 al 30.04.2006
TC del Cranio
H . ASSISI
290
H . C. PIEVE 284
H . TODI
101
TOTALE 675
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La Teleradiologia nella Azienda USL n. 2


dellUmbria
Attivita dal 20.05.2005 al 30.04.2006
GUARDIA ATTIVA RADIOLOGIA TRADIZIONALE

H . ASSISI
N. PZ. 475
H . C. PIEVE
N. PZ. 94
H . TODI
N. PZ. 120
H. MARSCIANO N. PZ. 137
H. C. LAGO
N. PZ. 150
TOTALE PZ. 976
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La Teleradiologia nella Azienda USL n. 2


dellUmbria
ANALISI ECONOMICA

Il risparmio sulla spesa conduce naturalmente allanalisi di Pay Back

COSTO INVESTIMENTO 1 ANNO 50.000


COSTO INVESTIMENTO 2 ANNO 35.000 X 4 ANNI
TOTALE 190.000

41

La Teleradiologia nella Azienda USL n. 2


dellUmbria
COSTO PRESTAZIONE ESAME TC CRANIO NON IN
REGIME DI TELERADIOLOGIA
SPESE REFERTO ALTRA SEDE OSPEDALIERA
SPESE TRASPORTO PAZIENTE
SPESE PERSONALE MEDICO E INFERMIERISTICO
TOTALE COSTO PRESTAZIONE 120

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La Teleradiologia nella Azienda USL n. 2


dellUmbria
COSTO PRESTAZIONE ESAME TC CRANIO IN
REGIME DI TELERADIOLOGIA
SPESE REFERTO ALTRA SEDE OSPEDALIERA
COSTO TRAFFICO RETE TELEMATICA
AMMORTAMENTO SPESE INIZIALI
TOTALE COSTO PRESTAZIONE 36

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La Teleradiologia nella Azienda USL n. 2


dellUmbria
COMPARAZIONE COSTI TC CRANIO ATTIVITA
DAL 20.05.2005 AL 30.04.2006

NON TELERADIOLOGIA 675 X 120 = 81.000


(N. ESAMI X COSTO PRESTAZIONE)

TELERADIOLOGIA

675 X 36 = 24.300

RISPARMIO ANNUO STIMATO 56.700

SENZA CONSIDERARE I MINORI DISAGI DEL PAZIENTE.

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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Tempo di risposta al problema clinico
fortemente ridotto
Esecuzione dellesame nella sede senza
trasporto del paziente allA.O. di Perugia
Costi ridotti per singola prestazione
Ridotta conflittualit con gli assistiti ed il
loro familiari
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Migliori rapporti con i medici del pronto
soccorso e dei reparti di degenza
Migliore copertura dei Servizi di Radiologia
Acquisizione protetta professionalit dei
medici radiologi
Migliore copertura dellattivit del TSRM
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Progetto per lutilizzo della
teleradiologia nella AUSL n.2
Applicazione esclusiva per esami urgenti
in assenza del medico radiologo o dello
specialista neuroradiologo
Guardia attiva prefestiva e festiva per la
piccola/media traumatologia mantenendo
la pronta disponibilit di area del radiologo
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Progetto per lutilizzo della teleradiologia
nella AUSL n.2
Collegamento in rete geografica delle sedi inserite
nel programma dello screening mammografico
Collegamento con lAzienda Ospedaliera di
Perugia
Collegamento con i MMG

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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Completamento della digitalizzazione ed
applicazione della teleradiologia al
programma di screening mammografico per:

ridurre i costi di gestione


migliorare lefficienza del programma
migliorare lutilizzo dei medici radiologi
primo nucleo sperimentale per la costruzione di
un Servizio Regionale per lo screening
mammografico
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La teleradiologia nella Azienda


USL n. 2 dellUmbria
Collegamento in rete dei MMG per:
La gestione delle prenotazioni attraverso il CUP o
il RIS
Pagamento del ticket con carte prepagate o
mediante implementazione delle funzioni della
tessera sanitaria
Invio dei referti e delle immagini direttamente al
MMG
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Con lentrata in vigore dal 1 Gennaio 2004, del nuovo testo unico
sulla privacy D.Lgs n196/03, che impone una serie di norme,
sulla sicurezza dei dati personali, si rende necessario, a tale
proposito, definire le attivit correlate alla funzione
di Addetto alla Gestione e di Incaricato per
lAmministrazione del Sistema Informatico del Dipartimento di
Diagnostica per Immagini, al fine del rispetto del D.Lgs n196/03 e
del buon funzionamento, del Sistema RIS/PACS e della
Teleradiologia, nella AUSL n.2 dell Umbria.

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Regolamento per lattuazione del nuovo testo unico sulla privacy


d.lgs n196/03 e la gestione dei sistemi informatici
RIS (Radiological Information System) PACS
(Picture Archiving and Comunication Sistems), nel D.D.I. AUSL N.2.

Il Dipartimento di Diagnostica per Immagini, ha avuto negli ultimi anni, un notevole


sviluppo tecnologico che ha permesso il passaggio progressivo, da immagini basate su
pellicole radiografiche, ad un sistema basato su immagini digitali. Con le recenti acquisizioni
da parte di questa azienda di mammografi digitali diretti e di tecnologia per la mammografia
digitale indiretta (basata su CR) anche questultima metodica praticamente stata
digitalizzata.
Questo, se da un lato, ha consentito la riduzione dei rischi per il personale (non vengono pi
utilizzati acidi di sviluppo) ed ha portato ad una riduzione degli spazi necessari per
larchiviazione delle immagini, dallaltro ha per reso necessaria larchiviazione delle
immagini su supporti informatici. Questo impone al dipartimento di adeguarsi a queste
variazioni metodologiche.
La gestione di tali sistemi dovra prevedere un adeguata organizzazione ed individuare delle
particolari competenze, che implementino le conoscenze e peculiarita, delle figure
professionali coinvolte, nel trattamento e gestione dei sistemi RIS-PACS e la loro
integrazione in rete con i sistemi informativi ospedalieri(HIS) e sanitari.
Inoltre in data 30 giugno 2003 stato emanato il D.L.vo 196 che regola le modalit di tenuta
e gestione degli archivi contenenti dati sensibili ed individua delle figure professionali
incaricate della gestione di questi dati.
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In attesa che venga realizzato da questa Azienda il documento


programmatico della sicurezza il DDI ha proposto con lettera del 27.02.2004
Prot. n. FS-32-2004 un modello per la gestione degli archivi informatici.
Tale proposta gi stata inviata alla Direzione Generale, al Servizio di
Ingegneria Informatica ed al SIOTER.
In tale documento si proposto di individuare e nominare 4 Addetti alla
Gestione, uno per ogni area distrettuale, ed almeno 2 Preposti per ogni
servizio di radiologia.
Il personale individuato dovr gestire gli archivi informatici dei servizi di
radiologia.
In attesa che venga stabilito un iter per la nomina di tale personale e siano
svolte tutte le procedure necessarie a norma di contratto, in data 30.09.2004,
il Direttore del DDI, in accordo con i Responsabili delle UU.OO., ritiene
indispensabile individuare e nominare anche in via provvisoria tali figure.
Si precisa che tali nomine non daranno alcun titolo di merito riguardo alle
nomine che dovranno essere effettuate successivamente e gli operatori
individuati dovranno firmare una liberatoria per qualsiasi richiesta
economica o giuridica.

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La nomina, effettuata tramite lettera, prevede laccettazione scritta delle responsabilit previste da parte
delloperatore che verr nominato rispettivamente Addetto alla Gestione e Preposto allarchiviazione e tale
documento verr inviato presso Servizio di Fisica Sanitaria dove gi archiviato il Manuale della Qualit.
Il Direttore del DDI Dott. Amedeo Antoniella in accordo con il Responsabili dei Servizi di Radiologia delle varie
aree geografiche Dott. Sante Aglini, Dott. Valter Papa e Dott. Alessandro Servoli propone il seguente personale
in qualitdi:

Addetto alla Gestione


Area Geografica

Cognome

Nome

Assisano

Lepri

Graziano

Media Valle del Tevere

Cristofani

Michela

Perugino

Cardinali

Emanuele

Trasimeno

Del Monaco

Giorgio

Programma screening
mammografico
dipartimentale

Spaccapanico

Leonardo

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Preposto alla Gestione

Area Geografica

Servizio

Cognome

Nome

Assisano

Assisi

Piccardi

Massimiliano

Campodifiori

Luca

Gasparri

Gabriele

Buratti

Roberto

Massetti

Wando

Gattipieri

Michele

Toppetti

Paola

Ex Inam

Tinca

Franco

Senolgia

Spaccapanico

Leonardo

Bufali

Mario

Belligi

Leonardo

Agostinelli

Valter

Parbono

Roberto

Mantovani

Nicola

Nappini

Marcello

Nardini

Paolo

Tabacchioni

Maurizio

Media Valle del Tevere

Marsciano
Todi

Perugino

Trasimeno

Citt della Pieve


Castiglione del Lago
Passignano

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Con Decisione Amministrativa del Direttore Generale Dr. Alessandro Truffarelli


n. 983 del 12.10.2004
Viene recepita da parte della AUSL n.2 la nomina addetti alla gestione archivi
informatici del Dipartimento di Diagnostica per immagini
dellAzienda Sanitaria Locale n. 2.

IL DIRETTORE GENERALE
a)
b)

c)

Recepire le nomine effettuate il 30 settembre 2004 degli addetti alla gestione


come in premessa indicate;
Dare atto che i medesimi dovranno predisporre ed applicare una serie di
procedure operative -manuale - per tutti gli operatori sanitari coinvolti e
controllare le loro corretta applicazione anche al fine garantire il rispetto delle
disposizioni legislative in tema di protezione dei dati sensibili dei cittadini (legge
sulla privacy D.L.gs 196/03);
Dare altres atto che il manuale, di cui al punto b) che precede, sar inserito in
allegato, al manuale di garanzia della qualit gi istituito e acquisito con delibera
del Direttore Generale N 764 del 25 Ago. 2003, al fine di ottemperare a quanto
previsto dal D.L.gs 187/00.
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Addetto alla Gestione: Persona fisica, autorizzata a compiere operazione di


trattamento dei dati, dal Titolare o dal Responsabile.
Funzioni e Responsabilit
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

11.
12.

Prende, tutti i provvedimenti necessari ,ad evitare la perdita o la distruzione, dei dati e provvede al ricovero
periodico degli stessi, con copie di backback-up.
Si assicura della qualit
qualit delle copie di backback-up dei dati e della loro conservazione, in luogo adatto e sicuro.
sicuro.
Protegge i server ed i clients dal rischio di intrusione (violazione dei sistemi da parte di hackers)
hackers) e dal rischio
di virus, mediante idonei programmi.
Si assicura, delle corretta gestione dei sistemi di visualizzazione
visualizzazione e riproduzione a stampa delle immagini.
Attua e fa rispettare, tutte la procedure del Regolamento per l
lutilizzo della teleradiologia fra UU.OO.
UU.OO. dell
dell
Azienda Sanitaria Locale n.2
n.2 delibra n. 423 del 10.05.2004.
Attuazione di quanto previsto dalle procedure ( giornalieregiornaliere-settimanalisettimanali-mensili.)
mensili.)
Effettuazione dei turni di reperibilit
reperibilit aziendale.
Creazione smartsmart-card per l
lutilizzo della firma elettronica.
Gestione della reperibilit
reperibilit aziendale per i festivi ed i prefestivi.
Partecipazione a stage e corsi di aggiornamento, organizzati e sponsorizzati
sponsorizzati dalle ditte produttrici di sistemi
RIS/PACS al fine dell
dellaggiornamento continuo, e funzione di tutor per tutti gli operatori coinvolti in tale
iniziativa.
Diretto interlocutore, con le ditte produttrici sistemi RIS/PACS,
RIS/PACS, per la soluzione dei problemi hardware e
degli aggiornamenti software.
Collabora, alla stesura del documento programmatico della sicurezza
sicurezza in base al D.Lgs n196/03.
I compiti di cui ai punti 77-8-9-1010-1111-12,vengono assegnati, ad un unico Addetto alla Gestione Responsabile
Responsabile a
livello Dipartimentale e Aziendale, appositamente individuato.

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Oltre alle procedure descritte in precedenza, gli Addetti alla Gestione , sono anche il
punto di riferimento per i T.S.R.M., Radiologi , medici dei reparti ,personale
amministrativo dell accettazione e tecnici delle ditte di produzione dei sistemi

RIS
(Radiological Information System)
PACS
(Picture Archiving and Comunication Sistems),

Questa funzione, particolarmente significativa nella fase di avviamento a regime prima e del buon
funzionamento del sistema dopo.
Lattivit degli Addetti alla Gestione , permette di monitorare se le procedure di invio, in archivio
delle immagini dalle modalit ( da parte di tutti gli utilizzatori ) vengono seguite in modo
corretto, in oltre istruiscono, tutto il personale del reparto di radiologia:

Amministrativo,

Infermieristico,

Tecnico sanitario di radiologia medica

Medico radiologo
Al fine di ridurre al minimo gli errori, tramite laccurato controllo del momento produttivo di loro
competenza.

58

LAddetto alla Gestione , dintesa con il Responsabile dei distinti Servizi di Radiologia,
afferenti al Dipartimento di Diagnostica per Immagini, procedono allindividuazione,
dei Preposti alla Gestione, ovvero delle persone autorizzate nei vari servizi, a compiere
le operazione di trattamento dei dati, ai sensi del D.L.gs 196/2003.

LAddetto alla Gestione e i Responsabili dei Servizi di Radiologia, hanno il dovere di


controllare lesatto svolgimento dei compiti assegnati, ai Preposti alla Gestione.

I Preposti alla Gestione, devono effettuare le operazioni di trattamento loro affidate,


attenendosi alle istruzioni ricevute.
Agli Addetti alla Gestione ed ai Preposti alla Gestione,viene assegnato un codice di
accesso, che viene registrato, allinizio ed al termine, delle operazioni di
trattamento.

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Preposto alla Gestione


Funzioni e Responsabilit
Procedure giornaliere

Backup Service Tools e Pacs Brocker


Gestione Jukebox ( i dischi mangeto ottici off-line, richiamati per la visualizzazione di esami
precedenti dopo trasferimento nella cache, devono essere riposti nell apposito armadio)
Gestione area non verificata
Gestione code dei lavori
Gestione fix study
Controllo del corretto auto- routing alla CS 500 dopo refertazione esame
Controllo della temperatura sala server, che sia sempre costante a 20
Controllo dell archiviazione delle immagini trasmesse da apparecchi TC, Ecografi,
Endorali,Mammografo digitale, su Data- Base Impax,( il TSRM che utilizza la TC ha il
compito a fine seduta, di controllare su DS3000 le immagini trasmesse dalla TC.)
Controllo corretto funzionamento del Dicom-Mover (RIS-MOIRA) per la Teleradiologia,
Si dovra accertare prima di inviare ad altra sede le immagine da refertare, che tutto vada a
buon fine e vigili che, tutte la procedure del Regolamento per lutilizzo della teleradiologia fra
UU.OO. dell Azienda Sanitaria Locale n.2 delibra n. 423 del 10.05.2004, siano rispettate.
Spegnimento a fine turno pomeridiano dei Client non utilizzati.

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Procedure settimanali

Cancellazione delle piastre al fosforo tramite ADC Compact e Solo.

Pulizia testine stampanti laser Dry-Star 3000-2000-4500

Manutenzione ordinaria mouse e stampanti a getto dinchiostro (pulizia ugelli, allineamento


testine, sostituzione cartucce)

Spegnimento/riaccensione DS 3000- Vips- Id-Station- CS 500 dei reparti

Pulizia ventoline di raffreddamento dei P.C.


Procedure mensili

Spegnimento/riaccensione Service Tools Pacs Broker Server RIS

Controllo del funzionamenti dei modem per controllo remoto

Pulizia dei filtri anti polvere dei Server

Pulizia delle piastre al fosforo tramite apposito prodotto

Cancellazione degli esami all interno delle Vips e delle CS 500 dei reparti ospedalieri

Controllo della buona qualita delle immagini prodotte, al fine di avere standars sempre
ottimali.
Gli Addetti alla Gestione e i Preposti alla Gestione, sono responsabili del turno di competenza, delle
attivit loro attribuite. Le anomalie, del sistema informatico (RIS-PACS) e le azioni svolte a
correggerle, devono essere annotate, su apposito registro.
Le procedure esposte, sono implementabili e soggette a variazioni, con levoluzione dell hardware
e degli aggiornamenti software, dei sistemi informatici RIS (Radiological Information System)
PACS
(Picture Archiving and Comunication Sistems).

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IL MODELLO ORGANIZZATIVO DEL DIPARTIMENTO DIAGNOSTICA PER IMMAGINI


DELLA AUSL N.2 DELL UMBRIA
E STATO INSERITO DA PARTE DEL DIRETTORE DEL SITRO DR. AVIANO ROSSI,
NEL CONTRATTO DECENTRATO AZIENDALE, CHE E IN VIA DI APPROVAZIONE E
GLI ADDETTI ALLA GESTIONE, AVRANNO LA SEGUENTE DENOMINAZIONE E
FUNZIONE .

N.1 COORDINATORE AZIENDALE DI SISTEMI DIGITALI a livello Aziendale indennita


di Coordinamento parte fissa + parte variabile.

N.4 COORDINATORI DI SISTEMI DIGITALI a livello di area distrettuale con indennita di


Coordinamento parte fissa.

IL COORINATORE AZIENDALE DI SISTEMI DIGITALI , assolve anche al coordinamento,


dell area distrettuale di appartenenza.

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MODELLO ORGANIZZATIVO DIPARTIMENTO DIAGNOSTICA PER


IMMAGINI
AUSL N.2 DELL UMBRIA

COORDINATORE
AZIENDALE
SISTEMI DIG.
N.1 TSRM

Area Distrettuale

Servizi

ASSISANO
N.1 TSRM
COORD.

TRASIMENO
N.1 TSRM
COORD.

PERUGINO
N.1 TSRM
COORD.

SCREENING
MAMMOGRAF.
N.1 TSRM
COORD.

MEDIA VALLE
N.1 TSRM
COORD.

ASSISI
N.2 TSRM
PREPOSTO

CASTIGLIONE
DEL LAGO
N.2 TSRM
PREPOSTO

EX INAM
N.2 TSRM
PREPOSTO

SENOLOGIA
N.2 TSRM
PREPOSTO

MARSCIANO
N.2 TSRM
PREPOSTO

CITTA' DELLA
PIEVE
N.2 TSRM
PREPOSTO

TODI
N.2 TSRM
PREPOSTO

PASSIGNANO
N.2 TSRM
PREPOSTO

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Regolamento per lutilizzo della Teleradiologia nella AUSL N.2 dellUmbria.

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65

66

67

68

69

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Cenni su Aspetti Tecnologici Relativi ai Sistemi di Rete


Utilizzati.

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Teleradiologia

LAN

AsNet

Local Area
Network

ComNet

73

ComNet

La rete
della Pubblica Amministrazione dellUmbria

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ComNet

La Comnet Umbria
Una unica rete che collega 113 enti pubblici dellUmbria (aziende
sanitarie locali, aziende ospedaliere, comuni, comunit montane,
province, regione)
Una suite di servizi orientati alla implementazione della
cooperazione applicativa tra gli enti pubblici
Linfrastruttura utilizzata dai per i progetti E-government.

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Caratteristiche
AsNet

RETE A LARGA BANDA SU TUTTE LE SEDI (2 Mbit/s, 2M/512


Kbit/s)

TECNOLOGIA ALLO STATO DELLARTE (VPN IP e accessi xDSL)

ARCHITETTURA FAULT TOLERANT (doppio router nella sede


centro stella.

BACKUP ISDN IN TUTTE LE SEDI CON ACCESSI A 2 Mbit/s

ASSISTENZA TECNICA CON LIVELLI DI SERVIZIO GARANTITI


(disponibilit annua 99,85%, tempo di ripristino entro le 8h
lavorative)

NUMERO VERDE PER ACCENTRAMENTO GUASTI

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Teleradiologia

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Firma Digitale
Normativa: D.P.R. 10/11/1997 n.513
La Legge Bassanini1fu seguita dal presente D.P.R.
che rappresenta il regolamento contenente i criteri e le
modalit per la formazione, l'archiviazione e la
trasmissione di documenti con strumenti informatici e
telematici.
Si introduce il concetto di Firma Digitale il risultato
della procedura informatica (validazione) , che
consente al sottoscrittore di rendere manifesta e di
verificare la provenienza e l'integrit di un documento
informatico o di un insieme di documenti
informatici.La Firma Digitale cosiddetta forte ha
valenza legale ed opponibile in giudizio sino alla
querela di falso.

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La Firma Digitale il risultato finale di un complesso algoritmo matematico che permette di firmare
un documento informatico con la stessa validit di una firma autografa.
Il processo di Firma Digitale si basa sulla crittografia asimmetrica: ogni titolare dispone di una
coppia di chiavi, una privata - segreta e custodita sulla Smart Card e protetta da un codice di
accesso (PIN) - l'altra pubblica - custodita e pubblicata dall'Ente Certificatore - che viene usata per
la verifica della firma. Le due chiavi sono correlate in maniera univoca, tuttavia dalla chiave
pubblica impossibile risalire a quella privata.

Il funzionamento del sistema garantito dalla presenza della terza parte fidata - l'Ente Certificatore
che assicura l'associazione univoca tra la chiave pubblica da usare per la verifica e il titolare della
corrispondente chiave privata. Tale associazione si basa sull'emissione di un certificato digitale, che
avviene solo dopo l'identificazione e registrazione certa del richiedente. L Ente Certificatore
gestisce l'intero ciclo di vita del certificato compresa la sospensione temporanea della sua validit o
la sua revoca definitiva.
La cifratura che consente di tradurre un documento elettronico in un insieme di caratteri decifrabili
solo da chi dispone della corrispondente chiave privata. Il documento elaborato con l'algoritmo di
cifratura diventa di impossibile lettura a terzi sia in fase di trasmissione sia in fase di archiviazione.
La cifratura ha lo scopo di garantire la massima riservatezza e sicurezza dei documenti informatici.

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Teleradiologia
Ospedale di Castiglione del Lago
La Rete Unitaria per la Pubblica
Amministrazione (R.U.P.A.)

Ospedale di Citt della Pieve


Ospedale di Assisi

Ospedale di Todi

AsNET
Ospedale di Marsciano

Cori - Passignano
Senologia

Piazzale Europa

81

Ospedale Assisi

Digital Subscriver Line

Medico di Base

VPN Tunnel
Virtual Private Networks

VPN Client-to-LAN
82

Se sei arrivato fino alla fine, sei veramente formidabile

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