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ANALISI MATEMATICA I - A.A.

2011/2012

STUDIO DI FUNZIONI / ESERCIZI SVOLTI


Lasterisco contrassegna gli esercizi pi di!cili.
ESERCIZIO. Data la funzione
f (x) = |x + 1| e

1
 (x+1)
2

i) determinarne dominio, zeri, segno ed eventuali asintoti;


ii) verificare che f prolungabile per continuit in x = 1 e stabilire se il suo prolungamento continuo
derivabile in tale punto;
iii) determinarne intervalli di monotonia ed eventuali punti di estremo relativo e assoluto;
iv) determinarne intervalli di concavit e convessit ed eventuali punti di flesso;
v) tracciarne un grafico qualitativo.
SVOLGIMENTO. Poich si ha f (x) = g (x + 1) con
1

g (x) = |x| e x2 ,

comodo studiare interamente la funzione g e poi dedurre per traslazione i risultati voluti su f . Inoltre,
g pari e quindi, ova sia comodo, si pu studiare g solo per x > 0 e poi simmetrizzare i risultati.
i) Chiaramente dom g = R \ {0}.
1
Lequazione g (x) = 0 non ha soluzioni in dom g (e x2 > 0 sempre e |x| = 0 / x = 0 5
/ dom g) e
quindi g non ha zeri.
1
La disequazione g (x) > 0 sempre verificata in dom g (e x2 > 0 sempre e |x| > 0 per x 9= 0) e
quindi g strettamente positiva ovunque.
Si ha
1

lim g (x) = lim |x| e x2 = 0,

x$0

x$0

quindi g non ha asintoti verticali e x = 0 punto di discontinuit eliminabile per g.


Si ha
1

lim g (x) = lim xe x2 = +4,

x$+4

x$+4

quindi g non ha asintoti orizzontali (n a destra n a sinistra, per simmetria) e potrebbe avere
asintoti obliqui. Si ha
1
g (x)
= lim e x2 = 1
lim
x$+4 x
x$+4
1

e (essendo e x2   x12 per x $ +4)



 1

1
 x2
 1 = lim x  2 = 0,
lim (g (x)  x) = lim x e
x$+4
x$+4
x$+4
x
per cui la retta y = x asintoto obliquo destro per g. Siccome g pari, la retta y = x asintoto
obliquo sinistro per g.
ii) Siccome lim g (x) = 0, la funzione g prolungabile per continuit in x = 0 ed il suo prolungamento
x$0

dato da


gh (x) =

g (x) se x 9= 0
.
0
se x = 0

Studiamo la derivabilit di gh in 0. Si ha
gh (x)  gh (0)
|x|  12
lim
= lim
e x = (1) 0 = 0
x
x
x$0
x$0
e quindi gh derivabile in 0 con gh3 (0) = 0.
1

M .GUIDA, S.ROLANDO
1

iii) Sfruttando la simmetria di g, assumiamo x > 0. Per ogni x > 0 si ha g (x) = xe x2 e quindi




1
1
1
1
2
g 3 (x) = e x2 + xe x2 2 3 = e x2 1 + 2 ,
x
x
per cui risulta g 3 (x) > 0 per ogni x > 0. Dunque g non ha punti critici (n punti di estremo, essendo
derivabile ovunque in dom g) ed strettamente crescente su (0, +4) e strettamente decrescente su
(4, 0), per simmetria.
iv) Sfruttando la simmetria di g, assumiamo x > 0. Per ogni x > 0 si ha
 




1
1
2
2
4
2 
 x12
g 33 (x) = e x2
1
+
+
e

= e x2 5 2  x2 ,
3
2
3
x
x
x
x
s
 s 
per cui, sullintervallo (0, +4), g 33 si annulla per x = 2, positiva per x 5 0, 2 ed negativa
s
s

per x 5
2, +4 . Dunque, simmetrizzando i risultati anche su (4, 0), i punti di ascissa 2
s 
 s   s 

sono punti di flesso per g, la quale convessa su  2, 0 e 0, 2 ed concava su 4,  2 e

s
2, +4 .
v) Lo studio svolto si sintetizza nel grafico qualitativo della funzione g tracciato in figura.

Si possono poi fare le seguenti precisazioni:


s  s
1
lordinata dei punti di flesso g 2 = 2e 2 * 0.9 e le tangenti in tali punti hanno inclinazioni date da
s 
1
g 3
2 = 2e 2 * 1.2
il grafico di g non interseca mai i suoi asintoti, ad esempio perch per x > 0 si ha
1
1
1
g (x) = x / xe x2 = x / e x2 = 1 /  2 = 0,
x
che impossibile.
Ritornando alla funzione f , si ottengono il seguente grafico:

ed i seguenti risultati:
i) dom f = R \ {1}, su cui f strettamente positiva e non ha zeri, n asintoti verticali; le rette
y = x + 1 e y =  (x + 1) sono rispettivamente asintoto destro e sinistro per f ;

STUDIO DI FUNZIONI

ii) f prolungabile per continuit in x = 1 ed il suo prolungamento continuo


+
 1
|x + 1| e (x+1)2 se x 9= 1
fh(x) =
0
se x = 1
e risulta derivabile in 1 con fh3 (1) = 0;
iii) f non ha punti critici n punti di estremo ed strettamente crescente su (1, +4) e strettamente
decrescente su (4, 1);
s
s


iv) i punti x1,2 = 1 2 sono punti di flesso per f , la quale convessa su 1  2, 1 e
s 
s  
s



1, 1 + 2 ed concava su 4, 1  2 e 1 + 2, +4 .

ESERCIZIO. Studiare la funzione


f (x) =

sin x
,
1  cos x

studiandone anche la derivata seconda.


SVOLGIMENTO. Si ha
dom f = {x 5 R : cos x 9= 1} = {x 5 R : x 9= 2k con k 5 Z} .
La funzione periodica di periodo 2 e dispari, per cui si pu scegliere di studiarla su un qualunque
intervallo di ampiezza pari al periodo, ad esempio [, ], e poi sfruttarne la simmetria per ridursi
ulteriormente al solo intervallo [0, ], dal quale vanno naturalmente esclusi i punti che annullano il denominatore. Poich in [0, ] si ha cos x = 1 / x = 0, possiamo dunque scegliere di studiare solo la
restrizione g := f|(0,] , cio la funzione
g (x) =

sin x
1  cos x

per ogni x 5 dom g = (0, ] ,

sapendo che il grafico di f si otterr riflettendo per simmetria su [, 0) ^ (0, ] e prolungando poi per
periodicit sullintero dom f .
Poich per ogni x 5 dom g si ha 1  cos x > 0, il segno di g (x) coincide con il segno del numeratore
sin x, il quale positivo per x 5 (0, ) e si annulla per x = . Dunque
g (x) = 0 / x = 

g (x) > 0 per ogni x 5 (0, ) .

Agli estremi del dominio di g, si ha lim g (x) = g () = 0 per continuit e


x$

lim g (x) = lim+

x$0+

x$0

sin x
x
= lim
= +4
1  cos x x$0+ x2 /2

(essendo sin x  x e 1  cos x  x2 per x $ 0). La retta x = 0 quindi asintoto verticale destro per g.
La funzione g infinitamente derivabile ovunque in dom g e per ogni x 5 dom g si ha
g 3 (x) =

cos x (1  cos x)  sin x sin x


(1  cos x)

cos x  1
(1  cos x)

=

1
<0
1  cos x

e
g 33 (x) =

sin x
(1  cos x)

0

(si ricordi che x 5 dom g = (0, ]), con g 33 (x) = 0 se e solo se sin x = 0, cio x = . Dunque g risulta
strettamente decrescente e strettamente convessa sul proprio dominio (0, ].

M .GUIDA, S.ROLANDO

Estendendo prima per simmetria a [, 0) ^ (0, ] e poi per periodicit a dom f , si ottengono i seguenti
grafici:

y=

y=

sin x
1cos x

sin x
1cos x

per x 5 [, 0) ^ (0, ]

Si noti che le rette x = 2k (k 5 Z) sono asintoti verticali completi per f e che f non ha punti di estremo
(n locale, n globale), mentre ha infiniti punti di flesso in x = (2k + 1)  (k 5 Z), nellintorno dei quali f
derivabile almeno due volte (infinite, in eetti) con derivata seconda che cambia segno. Linclinazione
della retta tangente in ciasuno di tali punti pari a
1
1
g 3 () = 
= .
1  cos 
2