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La tipologia dei ricoveri (501 nel 2013) in larga maggioranza di carattere urgente; le malattie pi frequenti

sono le sindromi coronariche, lo scompenso cardiaco, le aritmie minacciose, lembolia polmonare e le


(mio)pericarditi.
Le carenze sono molteplici e riguardano soprattutto una non adeguata strumentazione sanitaria, che necessita
di aggiornamento tecnologico, una carenza di personale paramedico ed una mancanza di spazi. Acquisire nuova
tecnologia significa fare un buon investimento, significa garantire il cittadino utente e riconquistare fiducia verso
i servizi sanitari offerti nel proprio territorio evitando quella emigrazione sanitaria verso altre strutture della
regione se non addirittura di altre regioni del nord che mortificano la dignit professionale dei nostri operatori e
che ha un costo notevole. Ci sono apparecchiature vecchie e obsolete, alcune non pi funzionanti, altre seppur
funzionanti non tecnologicamente valide dal punto di vista diagnostico.
Nel 2002, la Cardiologia-UTIC aveva dotazioni strumentali, fra le migliori in produzione, quali elettrocardiografi,
defibrillatori, ecg da sforzo, monitoraggio cardiaco con telemetrie, ecg secondo Holter, ecordardio-colordoppler; tali attrezzature non sono mai pi state aggiornate (se non lecocolordoppler dopo due anni di fermo)
e a oggi ne funzionano solo alcune.
Cardiologia: 18 posti letto, attivi 5 (2 stanze da 2 letti con bagno, 1 letto in stanza comune con 1
posto di UTIC);
UTIC: 7 posti letto (2 stanze da 2 letti con bagno 1 posto letto per la degenza, 1 stanza da 4 letti).
Criticit
Assistenza ridotta:
1.

Carenza personale infermieristico: 14 + 1;

2.

O.S.: 3

3.

Manca il supporto di un medico reperibile nel turno 8-14 feriale;

4.

Difficolt da parte degli infermieri in turno a gestire pazienti gravi (compresi i pazienti monitorizzati).

Proposte
1.

Attivare i posti letto;

2.

Evitare commissioni impropri e disagi fra degenti di sesso diverso, fra giovani e persone anziane affette
da particolari patologie;

3.

Attivare la reperibilit medica 8-14 feriale;

4.

Aumentare il numero degli infermieri per consentire la piena operativit nella distribuzione dei turni e
garantire quindi unassistenza adeguata ai ricoverati;

5.

Turno notturno per gli OS.

Ambulatori di Cardiologia.
Criticit
1.

Gli stessi medici del reparto, oltre a coprire il servizio di guardia attivo h24, le consulenze di Pronto
Soccorso e dei Reparti del Presidio Ospedaliero, ed i trasferimenti secondari;

2.

Rischio chiusura totale totale o parziale di tutti gli ambulatori se non verranno previsti turni aggiuntivi.

Proposte
1.

Turni aggiuntivi per ridurre le liste di attesa;

2.

Aggiornare e/o acquisire nuova tecnologia.

Rete per la Sindrome Coronarica Acuta


La Regione Calabria sta istituendo la suddetta rete.
Criticit
Nellallegato 5, in premessa, scritto testualmente i principi cui lorganizzazione si deve ispirare sono quelli di
equit e di qualit.
Equit: deve essere garantita alla massima quota possibile della popolazione della Calabria la possibilit di
accesso allangioplastica primaria.
1.

Questo principio basilare non garantito a tutto lalto Jonio e a maggior ragione a tutti i paesi di
montagna del suddetto territorio;

2.

AllHUB

del

PO

di

Cosenza

con

Emodinamica,

sul

Tirreno

gi

previsto

laffiancamento

dellEmodinamica dellIstituto Privato Ninetta Rosano di Belvedere Marittimo e ai piedi del Pollino
dellEmodinamica del PO di Castrivillari.
Proposte
1.

Apertura di Emodinamica nello Spooke Rossano-Corigliano con numero di abitanti superiore alle due
suddette fasce e che potrebbe attirare anche i pazienti dellalto Crotonese e della bassa Basilicata.

Allego mappa e tabella tratte dal documento Protocollo SCA area Nord.

Fig. 1. Distribuzione delle PET, PPI, Spoke ed Hub

Gestione dello STEMI in base ai Tempi di Trasferimento.


La principale finalit della rete per lo STEMI la riduzione dei tempi dalla diagnosi ECG alla riperfusione, e
quindi, per langioplastica primaria in pazienti che non si presentano autonomamente allHub, del Tempo di
Trasferimento (TdT).
In caso di diagnosi di STEMI in un centro Spoke (Pronto Soccorso o PPI), il TdT include il Tempo di Percorrenza
(TdP), ma anche il tempo trascorso allinterno dello Spoke, tra laccesso del paziente e la partenza dellambulanza
(Door-In to Door-Out, DIDO). Tale tempo va contenuto al massimo, idealmente entro i 30 minuti.
In caso di diagnosi di STEMI sul territorio da ambulanza del 118 in grado di effettuare lECG a 12 derivazioni e di
teletrasmetterlo, il TdT equivale di fatto al TdP.
In considerazione del fatto che il tempo medio di disostruzione della coronaria dal momento dellarrivo allHub
non sempre < a 30 minuti, per ottenere la riperfusione nei tempi raccomandati necessario che il TdT (che
include il DIDO) sia < a 60 minuti nei casi a presentazione precoce, ed inferiore a 90 minuti negli altri casi (Fig 2).
Pur essendo il TdT a condizionare la scelta del trattamento, si possono comunque identificare PPI, Spoke e PET
che possono di norma ricorrere alla PCI primaria ed altre che ne sono di fatto impossibilitate, salvo che in
circostanze particolari (controindicazioni assolute alla trombolisi, tempi di presentazione lunghi in pazienti
molto anziani) o grazie al ricorso allelitrasporto. La strategia di riferimento per ogni centro riportata nella
Tabella

DISTANZE E TEMPI DI PERCORRENZA TRA SPOKES ED HUB.


STRATEGIE DI RIFERIMENTO.
DISTANZA (Km)

PERCORRENZA
(min)

Rogliano

21

20

Paola

37

39

San Marco
Argentano

55

40

Acri

41

47

Castrovillari

75

54

Lungro

69

57

S. Giovanni in Fiore

59

63

Trebisacce

90

66

Corigliano

88

68

Mormanno

97

69

Rossano

98

80

Cariati

125

106

Praia a Mare

36

40

Cetraro

18

15

HUB
Cosenza

Belvedere

SPOKE

STRATEGIA DI
RIFERIMENTO
P-PCI
P-PCI
P-PCI
P-PCI
P-PCI
P-PCI
P-PCI
TL/P-PCI
TL/P-PCI
TL/P-PCI
TL
TL
P-PCI
P-PCI

Tab. 1: Distanze, tempi di trasferimento e strategie di riferimanto.


TL= Trombolisi. P-PCI = Primary Percutaneous Coronary Intervention (angioplastica primaria)