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Gregorianum

84, 2 (2003) 295-314

La nozione

di corpo spirituale
in Origene e nella tradizione antiochena
La lettura dell'espressione
(ICor
paolina soma pneumatikon
oltre
che
un
della
riflessio
15,44) costituisce,
importante aspetto
ne origeniana e postorigeniana
sulle realt spirituali, una chiave
di verifica del rapporto tra tradizione alessandrina
ed antiochena:
se evidente

risulta la distanza

tra esse nell'interpretazione


del te
ai Corinzi, numerosi e da valorizzare sono pure i
motivi di convergenza tematici e dottrinali.

sto della Prima

Il presente intervento si propone, dopo un breve esame della


definizione di corpo spirituale in Origene e nella cultura succes
siva, di valutarne gli sviluppi nella tradizione antiochena1: a tal fi

ne si prenderanno
in esame i connotati esteriori cui esso corri
l'ambito
del
suo manifestarsi, i suoi rapporti con il corpo
sponde,
il
di
trasformazione
cui sottoposto; un'analisi
terreno,
processo
delle forme di realizzazione
ultima dello spirituale nella sfera
Ci si attende in tal modo di
corporea concluder
l'esposizione.
ad
una
pervenire
panoramica,
per quanto possibile circostanzia
ta, dei motivi di continuit tra le due tradizioni
tanto controversa e caratterizzante.

1 Alcuni

studiosi

presentano

tuttavia

la riflessione

rispetto ali'Alessandrino:
12 et 14 de la Premire aux Corinthiens

me del tutto autonoma

su una tematica

antiochena

al riguardo co
des cha
L'exgse
de Saint Jean
les homlies

cfr. A. Mehat,

dans
pitres
Centre d'analyse
et
in Lectures anciennes
de la Bible, Strasbourg,
Chrysostome,
de documentation
J. O'Keefe, "A
1987, 295-318, 303. Recentemente
patristiques,
in Diodore,
a Reassessment
of Antiochene
Letter that killeth". Toward
Exegesis
Theodore,
l'ipotesi
tiocheno.

and Theodoret
di un intenzionale

on the Psalms,
deprezzamento

JEarChrSt
della

8 (2000) 83-104 ha sollevato


del corpo in ambito an

teologia

13:16:23 PM

296

AMERICO

1. La definizione

MIRANDA

di corpo spirituale

A proposito della nozione di corpo spirituale, si pu indivi


duare una tradizione durevolmente contigua tra Oriente ed Occi

le posizioni degli Antiocheni al riguardo, sep


attraverso la testimonianza
di un esponen
pure prevalentemente
te non ortodosso come il Crisostomo, di cui possediamo
per inte
ro il fondamentale
commento alla Prima ai Corinzi, pu risultare
dente2. Esaminare

per intendere la portata e l'influenza delle dottrine


in particolare per
alessandrino,
origeniane al di fuori dell'ambito
la dottrina del corpo3.
significativo

i passi paolini relativi al corpo spirituale,


Nell'interpretare
lo
in
diretta
continuit con il corpo che l'uomo ha as
Origene
pone
sunto dopo la caduta; il suo particolare status impedisce di riportar

lo pienamente alla natura visibile a quella incorporea, che pure si


escludono
mutuamente4.
Pur evidenziando
riserve sulla dottrina
della preesistenza, la successiva
re quella degli Apophthegmata,

tradizione

in particola
che ha profondamente influenzato
in continuit con tale ambivalenza,
ascri
monastica,

gli Antiocheni, si pone


vendo il corpo spirituale ora alla sfera sovramondana
ora a quella
terrena; e per certi aspetti anche la nozione di un corpo spirituale
afferente ad una dimensione autonoma, formulata dal monachesi
mo misticheggiante, pu farsi risalire ad Origene5.

2 G.
Podsalsky,
122 (2000)

in der byzantinischen
Theologie,
Auferstehung
presenta i motivi di un'ininterrotta continuit nella ri
flessione sul corpo escatologico
a partire dall'epoca
di Origene fino all'VIII secolo.
3 P.
Bettiolo,
(in Oriente, secc. V-VI), in A. Monaci Castagno
(cur.),
Origenismo

ZKathTh

Tod

und

14-23,14

del
Origene, Roma, Citt Nuova, 2000, 329-338, 332 ss. ha sottolineato
l'importanza
tema del corpo nel quadro delle polemiche
del V secolo. Sulla persistente
teologiche
continuit
tra Origene ed Antiocheni
a dispetto delle dichiarazioni
di divergenza,
cfr. M. Wallraff,
Die Ruhe nach dem Sturm. Origenes im funften Jahrhundert im
inWA. Bienert-U.
KOneweg, Origeniana
septima. Origenes in der Auseinan
des 4. Jahrhunderts, Leuven, Un. Pr., 1999,641-653,649.
dersetzungen
'
tra corpo e natura incorporea
in Ori
Orig., De Princ., 3,6,7. Per il contrasto
cfr. D. Pazzini, In principio era il Logos. Origene e il prologo
gene e nell'origenismo,
del vangelo di Giovanni, Brescia, Paideia,
1983, 58 ss.
5 Numerose
le sovrapposizioni
tra Origene e la letteratura mistica, come mo
Osten,

stra H.J. Vogt, Origenes als Exeget, Padeborn,


1999, 174 s.; per la visio
Schningh,
ne del corpo spirituale
G. Moller,
Der Weg des Weinens.
negli Apophthegmata,
Die Tradition
des Penthos
in den Apophthegmata
Van
Patrum,
Gottingen,
denhoeck

und Ruprecht,

2000,

61. La distanza

espressa

verso le dottrine

13:16:23 PM

origenia

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

297

Un pi scoperto elemento di continuit tra Origene e la tradi


zione antiochena
rappresentato
dal persistente valore conferito
alla dimensione
fisica. Il corpo spirituale assumeva per gli gno
stici la funzione
la formulazione

di superare, portando alle estreme conseguenze


paolina, la fisicit nella sua forma attuale; ed
ad incontrare un'opposizione
particolarmente

questo aspetto
veemente da parte degli autori pagani6. Dalla visione gnostica Ori
negando che al corpo in quanto tale
gene diverge esplicitamente,
debba attribuirsi un carattere negativo7; ma egli si pronuncia pure
contro l'ipotesi stoica che la natura corporea possa assumere con
notati spirituali8; solo la sensibilit di alcuni credenti pu essere
sulla stessa linea alcune
orientata dallo Spirito9. Sostanzialmente
affermazioni

del Crisostomo,

secondo

cui la dimensione

fisica

persiste nel corpo spirituale, e non pu essere ridotta ad un me


ro rivestimento di carne dell'anima10; del corpo spirituale egli ri

cfr. le osservazioni
di H.
da incompatibilit
del lessico teologico:
du corps ressuscit,
BLittEccl 81 (1980) 175
La doctrine
Crouzel,
orignienne
200 e 241-266, 253.
6 T.W.
in the Third Century Church,
Trigg, Origert. The Bible and Philosophy
ss. ha ricostruito le principali critiche di Celso verso la con
London, SCM, 1993,218
ne determinata

di corpo spirituale per gli gnostici di ri


cezione gnostica del corpo. Sulla nozione
lievo lo studio di 1. Painchaud,
Le sommaire
de YEcrit sans titre
anthropogonique
ia lumiere de ICo 15:45-47,
(NH 11,117:27-118:2)
VigChrAI (1990) 382-393.
7
Orig., C. Cels. 3,42.
8
Orig., C. Cels. 6,71. Dallo studio di A.G. Hamman, L'homme, image de Dieu. Essai
d'une anthropologie
chrtienne dans l'glise des cinq premiers sicles, Paris, Descle,
fisica costituisce il fondamento
del solo agire per
risulta che la dimensione
1987,133
di uomo. Per il contrasto tra corpo e spirito in Origene e nel
origeniana
cff. Pazzini, In principio era il Logos, 58 ss. Cfr. anche U. Bianchi, Prome
l'origenismo,
Tematiche
Roma, Ate
teo, Orfeo, Adamo.
religiose sul destino, il male, la salvezza,
della riflessione sul corpo nell'origenismo.
neo,1976, 181 per alcune espressioni
9
Orig., In Gen. 7,2 (secundum
spiritum sentiunt).
10
Ch. Kan
Chrys., In 1 Cor., 39,1. Sul ruolo del corpo nel disegno di salvezza

l'immagine

selon Jean Chrysosto


nengiesser, Le mystre pascal du Christ mort et ressuscit
Paris, Beauchesne,
(cur.), Jean Chrysostome
me, in Ch. Kannengiesser
etAugustin,
della
insiste pure sulla componente
1975, 222-246,
241; il Crisostomo
corporea
come ha messo in luce R Stockmeier,
crocifissione,
Theologie und Kult des Kreuzes
des Kreuzes
im 4.
zum Verstndnis
Ein Beitrag
bei Johannes
Chrysostomus.
dell'anima
in
Sul corpo come rivestimento
1966,178.
Jahrhundert, Trier, Paulinus,
d'O
de l'eschatologie
Les fondements
cosmologiques
Origene, cfr. H. Cornlis,
(1959) 32-80, 60.
rigne, RScPhThtt

13:16:23 PM

298

AMERICO

MIRANDA

vendica conseguentemente
alla sfera fisica, seb
l'appartenenza
bene alcune sue propriet risultino alterate rispetto alla condizio
ne terrena, in quanto pi sottile e leggero11.
a partire, dunque, dal rinnovato rilievo conferito alla fisicit
che Origene formula una definizione di corpo spirituale di gran
de originalit e chiarezza;
tali affermazioni non sono isolate, ma
una
linea
di
inaugurano
sviluppo poi largamente condivisa in am
bito antiocheno.
2. Gli sviluppi

della nozione

di corpo spirituale

La nozione

di corpo spirituale non pu considerarsi definiti


fissata con Origene, ma la sua riflessione costituisce una
fondamentale.
La scarsit dei testi in nostro possesso
non

vamente

tappa
consente

di tracciare un'immagine
definita del corpo spirituale,
nella variet delle accezioni in cui stato inteso; tuttavia ben rile
vabile una sostanziale continuit di vedute tra Origene e gli Antio
cheni, per precisi riscontri anche in sede esegetica, che ha contri
buito in modo decisivo a fissare il significato dell'espressione12.
2.1.

I connotati

esteriori

Un primo motivo di continuit tra corpo fisico e spirituale


va individuato nei connotati esteriori riconosciuti in quest'ultimo,
non determinati
dal testo paolino, ma pi volte richiamati dai
commentatori
del III-IV secolo13. Attraverso le modalit in cui essi
sono definiti, possibile riscontrare la permanenza
dei caratteri
materiali nelle successive

11
Chrys., In 1 Cor., 41,3.
12Cfr. le osservazioni
sulla

condizioni

continuit

Da

la tradizione
Origene aTeodoreto:
versia origeniana,
in W.A. Bienert-U.
308. Per alcuni

momenti

emblematici

che il corpo assume.

sulla

esegetica

nozione

di corpo di F. Cocchini,
eia contro
greca su Gal 2,11-14

KOhneweg,
293-309,
Origeniana
septima,
in cui emersa la vicinanza
del Crisostomo

alle tematiche

cfr. E.A. Clark, The Origenist Controversy. The Cultural


origeniane,
Construction
s.
ofan Early Christian Debate, Princeton, University Press, 1992,22
13 Essenziali
in tal senso
i riferimenti
al tema dell'incorporeit,
che W.

Liturgie. Studien zur Verhaltnis uon Heilsgechichte


Quellen des dritten und
liturgischer und katechistischen
vierten Jahrhunderts,
Berlin-New
nelle
York, de Gruyter, 2000, 254 ha individuato
idee diffuse nella catechetica
e in alcune posizioni
del tardo stoicismo.
popolare
Slenczka,
Heilsgeschichte
und Heilsteilhabe
anhand

und

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

299

Origene ritiene che tutti gli esseri, con l'eccezione della Trinit,
siano provvisti di corpo, ed in base ad esso si regolino le loro pulsioni;
i suoi caratteri costituiscono il fondamento delle diversit riscontra
bili tra gli individui14. Analogamente, per il Crisostomo il corpo co
stitutivo della persona umana in tutte le sue manifestazioni; egli indi
ca tuttavia come motivo di contrasto con gli origeniani la sua convin
zione che al corpo risorto non possa attribuirsi una condizione radi
calmente divergente, dato che la riviviscenza va intesa come relativa
alla persona umana nella sua totalit15. Pi che di divergenza tra le
due tradizioni, si pu parlare di una prevalente applicazione
negli
Antiocheni dei caratteri del corpo fisico alla condizione ultraterrena.
L'esistenza del corpo nella sua materialit presentata in en
trambe le tradizioni come imprescindibile per l'azione di salvezza.
La materia di cui esso costituito rappresenta per Origene un so
strato, su cui si modulano le qualit dell'individuo16; senza di esso,

precisa il De principiis, non comunque


concepibile l'esistenza di
alcun essere17. Il corpo, seppure in condizione subordinata, quindi
imprescindibile per un'immagine globale della persona umana; si
asserisce la necessit di una definizione
milmente, il Crisostomo
comune alle altre componenti, in particolare per la fondamentale
categoria ad esso associata della sensibilit, pur nella difficolt di

in
concepirne
gli effetti in ambito spirituale18: proprio dell'uomo
momento
del
suo
esistere

il
di
un
ogni
possesso
corpo senziente,
che ne segna profondamente l'evoluzione19; la sofferenza si identifi
ca

cos

in Paolo

con

un

tratto

distintivo

dello

spirituale20.

"

Orig., De Princ., 2,1,4.


15
Orig., In 1 Cor., 39,5.
16
Orig., Cantra Celsum, 3,41.
17
Orig., De Princ., 1,6,4. H.J. Edwards, Origen no Gnostici or, on the Corpo
nella riaffermazione
ori
reality of Man, RThSt 43 (1992) 23-37, 26 ha individuato
della persistente
in ogni stadio ontologico,
il prin
dell'uomo,
corporeit
motivo di contrapposizione
allo gnosticismo.
18
Chrys., In 1 Cor., 27,4: ,
,
,

geniana
cipale

.
19
Chrys., In 1 Cor., 39,3.
20
Chrys., In Joh., 76,1: , .
, .
,

13:16:23 PM

300

AMERICO

MIRANDA

I connotati

esteriori del corpo, per Origene come per la tradi


sono destinati a mutare in modo radicale, sep
antiochena,
continuit. Tra gli esseri razionali terrestri
pure in una sostanziale
e quelli risuscitati si collocano
nella visione origeniana diversi tipi
di corpo, il cui tratto comune l'essere orientati verso un medesi

zione

mo destino

finale21. Anche il Crisostomo


allude a diversi tipi di
ma
associandoli
alla
dimensione
morale
della vita terrena,
corpo,
senza la quale impossibile
le
realt
comprendere
spirituali22: al
chi
ha
lo
stato
uomo
di
grado pi alto,
conseguito
spirituale non
pi nella carne, essendo ormai un angelo, ma continua a portar
si dietro un corpo; egli anticipa la condizione
futura dell'uomo,
radicalmente

rinnovata

ma in continuit

con l'esistenza

fisica del

l'individuo23.
L'attenzione

riservata

persistente importanza
per il corpo spirituale.
cale inconciliabilit

ai connotati

attribuita

esteriori

all'elemento

La successiva

tra sfera corporea

indice

di una

materiale

anche

affermazione

di una radi

ed incorporea,

sulla scorta

di suggestioni
da molte
prevalentemente
platoniche,
prescinde
delle posizioni qui esaminate, tanto nella riflessione alessandrina
che in quella antiochena.
2.2.

L'ambito

di manifestazione

In una sostanziale

continuit quanto ai connotati esteriori, il


si
corpo spirituale
distingue rispetto a quello terreno per l'ambi
to in cui si manifesta: Paolo lo inserisce nella visione escatologica
(ICor 15,44), non senza riscontri con il momento attuale (ICor

21 De

Pritic., 2,2,2. La definizione

riportata ad un'impostazione
FOrst, Lat uns erwachsen

non

di caratteri
elitaria

comuni

dell'etica

werden! Ethische Aspekte


75 (2000), 321-338,333
ss.).
gens, TheolPhil
22
Chrys., Exp. in Ps., 43,5:

a tutti i corpi

pu

esser

(A.
escatologica
origeniana
der Eschathologie
des Ori
(

.
23
nel tardo-antico
Chrys., In Rom., 13,7. Sul ricorso alle categorie
angeliche
anche al di fuori della tradizione
cfr. A.M. Orselli,
Di alcuni modi e
monastica,
tramiti della comunicazione
col sacro, in Morfologie sociali e culturali in Europa

fra Tarda

antichit

e Alto medioevo,

Spoleto,

CISAM,

1998, 903-943,

939 ss.

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

301

2,11); ma il diverso peso conferito ai due aspetti in Origene e nella


tradizione antiochena
determina una sostanziale differenziazione
anche nella concezione
Al diverso ambito
la questione

del corpo spirituale.


di manifestazione
strettamente

della possibilit di comprendere


Origene afferma che tale nozione

connessa

il valore del corpo


si pu intendere so

spirituale.
lo se riportata all'ambito del nos, che costituisce la parte supe
riore dell'anima e realizza pienamente
la somiglianza con Dio del
la persona umana24. Gli Antiocheni escludono
l'a
esplicitamente
del
nos
al
il
Crisostomo

che
si
di
gire
presente: per
impossibile
spieghi al momento attuale la facolt conoscitiva pi alta, la visio
ne intellettiva, data l'assoluta alterit dell'esistenza
umana rispet
to all'oggetto della sua conoscenza25.

La comprensione
di esso non implica la realizzabilit fin dal
momento presente del corpo spirituale. Origene lascia sostan
zialmente aperta la questione se il corpo spirituale possa inten
dersi come realmente appartenente
alla nostra stessa natura, di
cui, associato

alla seconda
il su
resurrezione, rappresenterebbe
definitivo26.
scritti
di
Teodoro
di
in
peramento
Negli
Mopsuestia
nostro possesso
constatiamo
come sulla questione
la posizione

sia molto netta: solo con la resurrezione finale


degli Antiocheni
del corpo nella sua forma attuale l'individuo ricever pienamente
la grazia divina, e si potr quindi in effetti parlare di corpo spiri
tuale27. Il Crisostomo presenta in questo senso l'esistenza terrena

24
Orig., C. Cels., 5,19. Per la
cfr.
umana,
nella persona
Harvard Un.,
Fathers, Cambridge,
25
Chrys., Exp. in Ps., 44,10. Il
steneva
una conoscenza
Origene,

visione

di una predominanza
del
origeniana
The Philosophy
Wolfson,
of the Church
1964,1, 428 ss.

H.A.

Crisostomo

come so
nega che possa realizzarsi,
lo spirito delle realt trascendenti;
Geist und Weltseele. Dos Problem der dritten Hypostase
attraverso

cfr. H. Ziebritzki, Heiliger


bei Origenes, Plotin und ihren Vorlufern, Tubingen,
Mohr, 1994,229.
26
La 'premire' et la 'seconde'
rsurrection
Orig., De Princ., 3,6,1. H. Crouzel,
Didaskalia
3 (1973) 3-19 ha sottolineato
il caratte
des hommes
d'aprs Origene,

che si colloca in continuit


re progressivo
resurrezione,
per Origene della seconda
dei corpi. Per le trasformazioni
in rapporto
alla co
con le precedenti
condizioni
nella persona
umana
successivamente
alla morte secondo
intervenute
smologia
Personal
and cosmic salvation in Origenes,
VigChrist
Origene, cfr. C. Rabinowitz,
s.
38 (1984) 319-329,323
27Theod.
Heil bei Theodor
Mops., In Joh., 3,29. W. deVries, Die eschatologische
OrChrPer 34 (1958) 309-338, 319 ha illustrato come la nuova crea
von Mopsuestia,

13:16:23 PM

302

AMERICO

MIRANDA

come fortemete costrittiva per lo spirituale28; e riafferma, contro


ogni suggestione spiritualistica, il carattere storico della passione
di Cristo, come unica anticipazione
e garanzia della realizzazione
di un corpo spirituale nella realt fisica29.
In sede

spirituale
concezione
tradizione
stinzione

dei corpi ad una condizione


l'approdo
dalla
collocazione
morale una
indipendentemente
escatologica,

che non sembra

avere seguito dall'origenismo


nella
Origene dichiara che tutti i corpi senza di
destinati ad essere immessi in una condizione
di

antiochena.
sono

la pena che attende quanti hanno peccato indi


ce di una continuit tra condotta terrena e oltremondana,
ma nel
di
un
medesimo
destino
la
esistenziale30;
segno
prospettiva mora

incorruttibilit:

le non si sovrappone
alla visione antropologica,
per quanto, come
ha osservato Crouzel, la terminologia
origeniana
dell'incorpo
reo tenda a assumere sfumature moraleggianti31. Prettamente di
del destino del corpo nel Cri
tipo morale invece la concezione
sostomo: il corpo spirituale viene inteso come estensione dell'a
nima virtuosa, e soltanto in esso l'evento della resurrezione
dei
corpi implica
corpi

dei

malvagi

un accrescersi
sono

destinati

della

precedente

alla

corruzione32.

dignit, mentre

come ambito del ma


La tendenza a privilegiare l'escatologia
nifestarsi del corpo spirituale crea una netta discontinuit tra la
di Origene e quella antiochena,
che pure ammettono
posizione
entrambe

l'associazione

tra corpo

spirituale

e visione

intelletti

zione

in Teodoro si configuri come mero risvegliarsi dei corpi morti. La sua menzio
ne di uno spirito dell'uomo
che animer i corpi escatologici
richiama alla ripro
nella natura umana
dell'infinit
di Dio: cfr. J. Gross, Theodor
von Mo
posizione
ZKirGesch65
(1953/'54)
1-15,5.
psuestia, ein Gegner der Erbsiindenlehre,
28
In Matth., 15,4:
Crisostomo,
'
,
, ,
, .
29
Chrys., In 1 Cor., 39,1.
30
Orig., In Joh., 13,429. R.A. Layton, Recovering
Origen's Pauline
Exegesis
and Eschatology
in the Commentary
on Ephesians,
]EarChrSt8
(2000) 373-411,
400 ha sottolineato
come in Origene il carattere anticipatorio
della pena si rifletta
al momento
somatica
di essa.
presente nella dimensione
31
La doctrine orignienne,
263 s.
Crouzel,
32
Chrys., In 1 Cor., 41,2.

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

303

va, e una diversa visione della sua realizzabilit. Autentico motivo


di differenziazione
l'accettazione
di un criterio prettamente mo
rale come determinante
la distanza del corpo spirituale dalla
condizione

concettuale

comune

a tutti i credenti,
largamente condiviso.

in un impianto

seppure

2.3. Il rapporto con il corpo terreno


Riportabile alla visione prevalentemente
escatologica
degli
Antiocheni l'attribuzione al corpo spirituale di caratteri remoti
dall'esistenza
attuale. In tal senso, il suo rapporto con il corpo fisi
co risulta fortemente improntato ad un'ottica di evidente distac

co, che lo differenzia dalla visione origeniana.


La posizione
di Origene a proposito della natura terrena del
corpo spirituale si pone per molti versi come un unicum nella
cultura cristiana, in particolare nel suo asserire un'identit essen
ziale tra corpo morto e corpo risorto, con evidenti richiami alla teo
ria platonica della trasmigrazione delle anime33. Al proposito, va ri
cordato che le indicazioni

che si possono desumere dalle afferma


sulle teorie origeniane sono piuttosto fuorvianti;
pare certo tuttavia che Origene sostenesse la teoria del rimpiazza
mento continuo di elementi materiali nei corpi34. L'insistenza dei
zioni di Metodio

e poi degli Antiocheni sul carattere incorruttibile del


Cappadoci
corpo spirituale rovescia questa prospettiva: Basilio sottolinea la
totale alterit tra i due tipi di corpo, poich l'uno non costituisce
che il mero seme dell'altro35; e le implicazioni materiali passano in

secondo piano a favore di una mera analogia figurale. Analogamen


te, per il Crisostomo Paolo alluderebbe alle propriet fisiche del se
me, pi che ad un suo carattere anticipatorio dell'esistenza futura36.
In Origene, la consistenza
materiale tanto del corpo terreno
che di quello

spirituale

costituisce

il fondamento

di una ben de

33Sulla
trobelli,

di Origene, cfr. le conclusioni


della panoramica
di M. Pie
peculiarit
della carne, Asprenas 46
delle origini e la resurrezione
Il cristianesimo
353-372, 370.

(1999)
33
delle indicazioni
di Metodio,
Meth., De res. 1,22. Sull'affidabilit
et l'Exaltation
du Christ, Paris, Ceri, 2000, 339 ss.
ling, La Rsurrection
35
Bas, Reg. mor. 68,1.
36In 1
Cor., 41,3.

13:16:23 PM

cfr. R. Win

AMERICO

304

MIRANDA

lineata ontologia evolutiva: la qualit del rivestimento del corpo


destinata a mutare, cos come mutata dopo la caduta37; essa
inserita in una catena di trasformazioni verso lo stato ultimo del
corpo spirituale, di cui si ha una prefigurazione fin dal momen
to presente. Non si tratta di una visione isolata, ma sorprendenti
sono le analogie con alcune affermazioni della letteratura mona
Patrum, in cui la bellez
stica, in particolare degli Apophthegmata

za del corpo di quanti sono spiritualmente pi progrediti anticipa


anche esteriormente
i caratteri del corpo spirituale38. Il corpo
continua
a porsi per gli Antiocheni
in sostanziale
escatologico

con quello fisico, ma senza dar luogo ad una corri


materiale: proprio in questo senso il Crisostomo ritie
spondenza
ne di dover respingere la concezione,
che Metodio riporta come
origeniana, del corpo attuale come eidos, asserendo
pienamente
la diversa consistenza
del corpo risorto39; e richiama pi volte in
continuit

proposito nelle parole di Cristo il dato sensibile sullo stesso piano


di quello spirituale40. La continuit materiale non giunge mai ad
di particelle
implicare negli Antiocheni una piena corrispondenza
tra cadavere

e corpo del risorto come in Metodio;

il momento

de

37
Girolamo
(cfr. . Maritano,
Orig., DePrinc.,
1,7,4. Il termine ensomatosi
e l'accusa
della metempsicosi
contro Origene, in W.A. Bienert-U.
KOhneweg, ri
un processo
innovativo
nel corpo
280) pu designare
genia na septima, 261-292,
in questa concezio
fisico rispetto a quello etereo-spirituale.
Sugli echi plotiniani
de la
La mtaphysique
du christianisme
et la naissance
chrtienne, Paris, Seuil, 1961, 431.
philosophie
38Alcuni
esteriori dello stato perfetto nella tradizio
esempi di caratterizzazioni
ne monastica
sono riportati in G. Moller,
Der Weg des Weinens. Die Tradition des
ne, cfr. C. Tresmontant,

Penthos in den Apophthegmata


und Ruprecht,
Patrum, Gttingen, Vandenhoeck
2000,74 ss.
39La
del Crisostomo
indicativa di un persistente legame ad Orige
posizione
nella
sua estraneit
alla reinterpretazione
della dottrina dell'eidos
in chiave in
ne,
dividuale
avanzata
da Gregorio di Nissa: cfr. K. Hutemann,
und Escha
Protologie
des Origens im 4. Jahrhundert vor dem Ausbruch
der ersten
tologie zur Rezeption
in W.A. Bienert-U.
(Controverse,
KOhneweg,
origenistischen
septima,
Origeniana
di resurrezione
dei corpi in Metodio, cfr. H. Crouzel,
399-458, 446 s. Sulla nozione
Les critiques
adresses
et ses contemporains
la doctrine
par Mthode
orig
nienne du corps resuscit, Gregorianum,
16 (1972) 679-716.
40
Chrys., In Matth., 15,4: ,
') ,
, . "
,
.

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

305

cisivo di rottura tra i due tipi di corpo segnato dal battesimo, che
la
associa
a metafore di carattere naturalistico

care agli apologeti41.


fornace, la radice che si rinvigorisce
L'approfondirsi della riflessione sul passaggio dal corpo terre
il Crisostomo

no a quello spirituale ricalca per molti aspetti il problema del


rapporto tra il corpo di Cristo prima e dopo la resurrezione, ben av
vertito nel quadro dell'elaborazione
della cristologia del IV secolo.
sottolinea
la
conservazione
del
integrale dell'individualit
Origene

Cristo in ogni momento della sua esistenza ed attraverso la morte42.


Si tratta di affermazioni non condivise dagli Antiocheni: neppure
nel caso del Cristo secondo il Crisostomo possibile identificare la
condizione

del corpo celeste con quella del coipo terreno resusci


tato; l'accesso alla superiore forma di vita del Risorto non pu farsi
coincidere con la mera reviviscenza del cadavere43. Tende cos ad
accrescersi la distanza tra i due tipi di corpo, tra cui si prospetta una
decisa frattura piuttosto che una continuit di status.
all'inaccessibilit
Connesso
per il corpo fisico alla condizione
sovraterrena il suo sovrapporsi alla nozione di carne. La visio

ne origeniana prospetta una progressiva elevazione di essa fino ad


una piena spiritualizzazione,
per cui l'uomo carnale privo del
della
fede
se
non
nella sua dimensione ultraterrena44;
vigore
piena

41
i simboli battesimali
in tutta la tradizione
Chrys., In 1 Cor., 40,1 Frequenti
antiochena:
Theodors
von Mopsuestia,
ZKir
cfr. L. Abramowski, Zur Theologie
Cesch 72 (1961) 263-293,
271. Per la derivazione
di tali immagini
dagli apologeti,
cfr. C. Walker Bynum, The Resurrection
of the Body in Western Christianity, 200
1336, New York, Columbia
Un., 1994, 29 ss.
42
della resurrezione
di Cristo in
difende la dimensione
individuale
Origene
du Christ
nella polemica
contro Celso: cfr. A. Hamman, La resurrection
particolare
RScRel 49 (1975) 292-318, 317. Per una ricostruzione
chrtienne,
cristiana sul corpo di Cristo, cfr. Winling, La Rsurrection et l'Exal
iiber die Auferstehung
und Methodius
tation, 273 ss.; M. Mees, Paulus,
Origenes
26 (1986) 103-113,108
ha illustrato i motivi di incoeren
derToten,
Augustinianum,
della resurrezione
dal punto di vista cristologia).
za della visione origeniana
43
risente della tendenza,
diffusa nella
Chrys., In 1 Cor., 40,2. Il Crisostomo
cfr. L. Canetti,
Culto
dei cadaveri:
cultura del tempo, ad asserire l'intangibilit
dans

della

l'antiquit
tradizione

dei santi e dissezione

dei morti tra Antichit

e Medioevo,

RivStLettRel

35 (1999)

241-278, 244 ss.


44
La doc
Orig., In Mt. 17,1: . Crouzel,
della spiritualizzazione
trine orignienne,
191 ha illustrato la teoria origeniana
del concetto
mistiche e morali. Sull'evoluzione
della carne nelle sue implicazioni

13:16:23 PM

AMERICO

306

MIRANDA

gli Antiocheni si dimostrano invece eredi della tradizione mona


stica e cappadoce,
che tende ad identificare realt carnali e corpo
rali. Il Crisostomo, in particolare, prende le distanze dalla prospet

tiva galenica del corpo come flusso, compatibile


invece con la vi
sione origeniana, per cui la materia ha sede nei corpi come una
corrente continua, per una visione pi statica45; egli pu cos af
fermare la assoluta continuit tra gli elementi spirituali nel corpo
e fuori di esso46. Non senza

con tale immagine di corpo


l'attribuzione di un potere taumaturgico alle reliquie, e al cadave
re in genere, in quanto portatore della vitalit della persona47.
La progressiva assimilazione
del corpo fisico alla carne im
plica

una decisiva
come

relazione

divaricazione

radicalmente

tra esso

e il corpo spirituale,
ad ogni continuit mate
L'elaborazione
di pi cogenti

estraneo

presentato
riale con lo stadio ad esso anteriore.

anche in merito alla fisicit del corpo del


categorie teologiche,
Cristo risorto, ha avuto senza dubbio non poca parte in tale ten
denza.
2.4. Il processo di trasformazione
con le indicazioni
dei testi paolini,
In parziale discontinuit
nei primi secoli cristiani si ipotizza correntemente
un processo
continuo di trasformazione
cui viene sottoposto il corpo terreno

di carne, cfr. H.E. Lona, (Iber die Aufersteliung


des Fleisches. Studien zur
paolino
Berlin, de Gruyter, 1993, 257 ss.; per il rilievo del pro
friichristlichen
Eschatologie,
blema nella tradizione
et l'Exaltation,
324.
cristiana, cfr. Winung, La Rsurrection
a partire da Ireneo, capostipite
di antropologia
(V. Grossi, Lineamenti
patristica,
dei teologi asiatici, che si sot
Roma, Boria, 1990, 42 ss.) della somatoantropologia
tolinea l'azione
sulla carne dello Spirito di Dio.
45 Cfr.
Les critiques
adresses
711. Sull'incidenza
Crouzel,
par Mthode,
delle teorie galeniche
fino ad Origene, cfr. Walker Bynum, The Resurrection. 26 ss.
4i
Chrys., In Joh., 44,1: ' , ' ,
,

.
, , ,
, , , ,
, .
,
,
.
47 F.
Heim,

Virtus. Idologie
et croyances religieuses au IV' sicle, Ber
politique
come il ruolo delle reliquie particolarmente
1991, 140 s. ha evidenziato
nel Crisostomo.
significativo

ne, Lang,

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

307

in vista dell'acquisizione
della condizione
di spirituale. Le mo
dalit e la portata di tale trasformazione
sono tuttavia oggetto di
notevole difformit di vedute.
Per Origene, la morte a segnare l'avvio di una radicale tra
sformazione dalla dimensione
fsica verso il corpo spirituale; at
traverso essa, il corpo pu superare il rapporto sostanzialmente
passivo che lo lega allo Spirito, che si configura essenzialmente
come una recezione48. Ben pi decisa la connotazione
negativa
che nella tradizione

monastica
correntemente
associata al cor
fisico:
nel
testo paolino figura emblematica
della con
Adamo,
po
tinuit tra i due tipi di corpo (ICor 15,45 ss.), viene senz'altro
identificato dalla mistica monastica,
ad esempio
nello Pseudo
Macario, con l'uomo terreno49; lo stesso Evagrio va ben oltre il
dettato origeniano, sostenendo
che Adamo, in quanto emblema
della corruttibilit, non pu considerarsi inserito nella successio
ne di stati che culmina con il corpo spirituale50. Per gli Antioche
ni la vicenda

del corpo si inserisce in una successione


di trasfor
che non possono considerarsi lineari ed univoche; il cor
po terreno ha subito una sostanziale
degenerazione
rispetto alla
sua condizione
ed

con
il
primordiale,
soggetto
peccato ad un ul
mazioni

teriore abbassamento,
e propria palingenesi,

pur potendo orientarsi, attraverso una vera


verso la condizione
di corpo spirituale51.
La visione degli Antiocheni di una continuit tra corpo fisico
e spirituale
va riportata alla loro concezione
articolata della

48
Orig., In Gen. 1,17 (accipere et scir). Cfr. Orig., De Princ., 3,6,5: la morte fisi
ca si configura essenzialmente
sia come perdita delle propriet terrestri e carnali
dei corpi; cfr. H. Crouzel,
Mort et immortalit
selon Origne,
BLittEccl 79 (1978)
26 s. Come ha precisato
Les fondements
cosmo
19-38, 81-96,181-196;
Cornlis,
in terra per Origene unicamente
il ruolo di tempo
34, il corpo assume
logiques,
dello spirito.
ranea fissazione
nella sfera fisica dell'azione
49
a presentare
Hom. Ili, 28. Sul contributo
della mistica monastica
Ps.-Mac.,
in una prospettiva
cfr. R. Williams,
eterodossa,
Origenes/Origeni
l'origenismo
smus, in ThREnz 25, Berlin, De Gruyter, 1995, 397-420, 416.
50 Per la successione
Les
degli stati del corpo in Evagrio, cfr. A. Guillaumont,
Kphalia
gnostica d'vagre le Pontique et l'histoire de l'origenisme chez les Grecs et
chez les Syriens, Paris, Seuil, 1962,115. Clark, 77ie Origenist Controversy, 72 ha illustra
del corpo
to le ripercussioni
in ambito siriaco della teoria evagriana del superamento
fisico.
51 Sulla
del corpo secondo
la tradizione
cfr. Ham
antiochena,
degenerazione
man, L'homme, image de Dieu, 143 s.

13:16:23 PM

308

AMERICO

MIRANDA

realt fisica ed orientata ad una visione organicistica, mentre Ori


gene non parla di un corpo risorto articolato in organi52; e al non
ammettere l'esistenza di un nos come componente
antropologi
ca pi elevata del sma ed alla psych53. Particolarmente
avvertita
in ambito antiocheno
la sostanziale
unit tra le componenti
an
tropologiche e la possibilit di metterle in relazione, specie del s
ma rispetto alla psych. il Crisostomo giunge a cogliere nella con
nessione che Paolo stabilisce tra essi l'intento di nobilitare il cor
su un piano compatibile
po, ponendolo
idoneo a rispondere alla sua azione54.

al divino, e di mostrarlo

La permanenza
nel corpo spirituale di elementi fisici a con
del processo di trasformazione
espressa in Origene dal
termine eidos, variamente equivocato,
ma che certamente allude,
clusione

tra l'altro, ad una identit anche materiale tra particelle del corpo
terreno e di quello risorto, pur senza presupporre tra esse alcuna
differenza sulla base della maggiore minore pesantezza
come in
Metodio55.

Gli Antiocheni

sembrano

avvalorare

una

continuit

52Cfr.
di un
La doctrine orignienne,
199. La concezione
Crouzel,
origeniana
di pervenire alla visione di Dio pur per
organo spirituale orientata all'esigenza
manendo
nel corpo: cfr. L. Perrone, Prayer in Origen's Centra Celsum:
pienamente
the Knowledge
of God and the Truth of Christianity, VigChr 55 (2001) 1-19,5. Anche
non si ha un ricorso a metafore organiche paragonabile
a quello di
negli Antiocheni
alcuni testi di ambito occidentale:
cfr. Walker Bynum, The Resurrection. 28 ss.
53 In
come ha chiarito H. Crouzel,
et Tolra,
Origene,
Origene. Paris, Dessain
intellettuale
largamente
da riportare anche a quelli morale e
1985, 159, l'ambito
Sulla tendenza
a tradurre in termini corporei i riferimenti origeniani
of
cfr. R.A. Layton, Judas yields a place to the devil. The appropriation
on Ephesians
of Alexandreia,
in W.A. Bienert
Origen's Commentary
by Dydimus
U. KOhneweg, Origeniana
septima, 531-541, 535.
54
la connessione,
evi
Chrys., In I Cor., 39,4. Risulta evidente nel Crisostomo
da M. Zitnik, Das Sein des Menschen
denziata
zu Gott nach Johannes Chrysosto
spirituale.
alla psiche,

della persona
umana.
mus, OrChrPer 44 (1977) 3-35, 33 tra tutte le componenti
Sul tema della divinizzazione
del corpo da Teodoro
al Crisostomo,
cfr. de Vries,
Die eschatologische
del dibattito teo
Heil, 325. Sulle tendenze
antropomorfite
alla fine del IV secolo, cfr. Clark, The Origenist Controversy, 175 ss.
Les critiques
adresses
703 ha chiarito come la
Crouzel,
par Mthode,
concezione
di Metodio
dello Spirito nel soste
implichi un ruolo imprescindibile
nere il peso del corpo spirituale,
che non dato riscontrare
in Origene. Sugge
logico

55

stiva l'interpretazione
di A. Meis, Das Paradox
des Menschen
in Canticum-Kom
mentar in Gregors von Nyssa und bei Origenes,
in W.A. Bienert-U.
Kohneweg,
il valore dell'eidos
ad
489, che estende
Origeniana
septima, 469-496,
origeniano
esprimere

la relazione

unitaria

tra corpo

ed anima.

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

309

il Crisostomo
afferma l'identit del corpo risorto con
quello morto, dato che ogni parte di esso risulta essenziale nel di
intervenuta con l'avvento
segno di salvezza56: la trasformazione
del corpo spirituale non cos radicale da escludere ogni ele
mento di continuit.

analoga:

Attraverso l'eidos, Origene riconduce nel corpo fisico, anche


base di suggestioni
del platonismo
medio, un ruolo stru
mentale alla trasformazione
della persona umana, senza distin
zioni sulla base delle sue caratteristiche
individuali57. Gli Antio
cheni gli assegnano
una funzione altrettanto cruciale sulla base di
sulla

rilievi di ordine morale; il Crisostomo asserisce per i giusti una po


sizione ontologicamente
privilegiata: mentre alcuni corpi sono
destinati ad essere privati della loro vitalit, con effetti fin d'ora
il pieno vigore fisico58. Tali effetti so
constatabili, essi conservano

no conseguenti
ad una radicale incomprensione
da parte dell'in
dividuo del valore delle componenti
antropologiche:
quelli che si
sono traviati, asservendosi
al ventre ed al piacere, rendono l'ani
ma carne, al contrario di quelli che si elevano
maturano la possibilit di accedere alla pienezza

nello spirito, che


del corpo spiri

tuale59.

L'esistenza di un processo di trasformazione che orienta l'indi


viduo verso il corpo spirituale, bench non fondata sulle afferma
zioni di Paolo, costituisce un significativo elemento comune tra
Origene e la tradizione antiochena. Esso orientato a garantire, in
forma diversa, la continuit tra i vari tipi di corpo; ma nel senso di
una pi marcata visione organicistica negli Antiocheni, cui non so
no estranei elementi morali oltre che ontologici ed antropologici.
Sia nei connotati
esteriori attualmente
constatabili
che in

prospettiva

futura, si pu ricostruire

una ininterrotta tradizione

56
Chrys., In 1 Cor., 39,2; 41,2.
57 Per il
medio e della
platonismo

sua concezione
del corpo come veicolo,
Di
des 'vhicules
de l'me' chez Origne,
cfr. H. Crouzel,
Le thme platonicien
daskalia
7 (1977) 225-237, 228.
58
Chrys., In 1 Cor., 41, 3.
59
tra corpo ed anima nella visione
Chrys., In Rom., 13,7. Per l'interrelazione
dei corpi nel Crisostomo
cfr. A. Miranda,
La resurrezione
[In 1 Cor
crisostomiana,
15). Una
(2001)

nuova

387-404,

percezione
396 ss.

della

realt 'corporea'

tra IV e V secolo,

Angelicum,

13:16:23 PM

88

310

AMERICO

MIRANDA

da Origene agli Antiocheni, attraverso la cultura monastica,


che
presenta il corpo spirituale come prodotto di una radicale tra
sformazione
della persona umana. Seppure evidenziando,
in va
rio modo, l'esigenza di una continuit rispetto al corpo fisico, pre

valgono nella tradizione origeniana ed ancor pi in quella antio


chena i presupposti
di una radicale alterit: emblematica
in tal
senso l'interpretazione
della figura di Adamo. E attraverso tale al
terit che matura in entrambe le tradizioni un modello di corpo
alternativo alla dimensione fisica.
spirituale radicalmente
3. La manifestazione
Nella formulazione

ultima del corpo spirituale


la nozione

di corpo spirituale
inserita in un ambito prettamente escatologico;
ed in tal senso es
so continua prevalentemente
ad essere letto, seppure con intenti
successiva.
diversi, nella tradizione
Emerge dalla terminologia
paolina,

dello spirituale propria di tutta la Prima ai Corinzi la sua rela


zione con la realt terrena, per quanto risulti problematico
stabili
re una comparazione60:
in questo senso, la manifestazione
ultima
del corpo spirituale orienta per molti aspetti la definizione del
corpo

nella

sua

esistenza

terrena.

Il corpo spirituale escatologico


rappresenta per Origene lo
stadio ultimo di una gerarchia di manifestazioni, che egli contrap

della reviviscenza, da considerarsi


pone alla teoria millenaristica
semplicistica
soprattutto rispetto alla prospettiva della resurrezio
ne dei corpi61. Il Crisostomo
presenta la sorte dei corpi sottoli
neando come sia preservata in ogni stadio la dimensione
fisica:
l'ineliminabile
la condizione
nessuno

portato di corruzione del corpo attuale prelude al


che non deve considerarsi estranea a
escatologica,
dei caratteri della fisicit62.

60 Per le
occorrenze
di spirituale
nella Prima ai Corinzi, cfr. A. Miranda,
L'uomo
nella Prima ai Corinzi, in RivBib, 43 (1995) 485-519.
spirituale
61
di Origene della prospettiva
mille
Orig., De Princ., 2,10,2. Sul superamento
naristica della resurrezione
dei corpi, cfr. Tresmontant,
La mtaphysique
du chri
stianisme,
nuova,

439. E. Prinzivalli,
Resurrezione,
401 s. ha sottolineato
401-405,

2000,

dottrinali
a proposito
preoccupazioni
del corpo.
S2
Chrys., In 1 Cor., 41,1

in Origene. Dizionario,
Roma, Citt
come Origene
manifesti
maggiori

del tema

della

resurrezione

che di quello

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

311

Nella pienezza
del suo manifestarsi, il corpo spirituale pu
al modello dell'uomo
perfetto formulato in ambito
monastico. Origene presenta in una prospettiva diversa la condi
avvicinarsi

zione

futura del corpo dal suo stato perfetto: le qualit del corpo
ad una piena e definitiva purificazione, non all'in
radicalmente
alternativa63; da questo
gresso in una condizione
momento in poi comunque
dello
possibile la piena inabitazione
di spirituale del Crisostomo
Spirito nel corpo64. La concezione
sono destinate

mostra una notevole

contiguit con l'ideale di perfezione mona


stico, affermando che la disciplina cui viene sottoposto il corpo
nell'esistenza
attuale si riflette pienamente
sull'anima ed desti
nata a caratterizzare lo stesso corpo spirituale65.
Il ruolo dell'escatologia
per la definizione di un corpo spiri

tuale resta determinante

sia per Origene che per la tradizione an


ed
il
recente studio di Vogt lo ha ben messo in luce,
Esso,
si intensifica nel corso della produzione
di Origene66; nel De prin
cipiis emerge che il corpo spirituale possa attuare una ricostitu

tiochena.

zione della sostanza corporea originaria, realizzando


pienamente
il principio seminale del corpo preesistente67: a quest'ultimo che
si applica quindi l'immagine del seme, fondamentale
nella Prima
ai Corinzi ad esprimere la relazione tra corpo terreno e corpo

(15, 36-37). In ambito antiocheno emerge una analoga


del ruolo seminale del corpo terreno: secondo il
reinterpretazione
spirituale

Crisostomo

Paolo alluderebbe
con l'immagine del seme alle sue
fisiche
che
ad
un
carattere
propriet
pi
anticipatorio dell'esisten

63
Omg.,
formulazioni

De Princ.,

dallo stato perfetto riscontrabile


nelle
1,6,4 La distanza
razionalistiche
cfr. FOrst, LaKt
pi prettamente
dell'origenismo:
uns envachsen
328. L'uomo
secondo
werden!,
Layton, Re
perfetto costituisce
406 la riaffermazione
estrema dell'individua
covering Origen's Pauline Exegesis,
lismo

della prospettiva
Sulle connessioni
tra origenismo
e prospettiva
origeniana.
cfr. Clark, The Origenist Controyersy, 246 ss.
ascetica,
64
in se.
Orig., In Ex. 4,2: habitans
65
Chrys., In 1 Cor., 38,5.
66
il ruolo essenziale
in tal
Vogt, Origenes als Exeget, 143 ss., in cui si evidenzia
senso del Centra Celsum. Le trasformazioni
intermedie
dei corpi sono pienamen
cfr. Cornlis
cosmolo
te orientate alla prospettiva
Les fondements
escatologica:

giques.
67
sarebbe

Orig., De Princ., 2,10,1. Secondo


in Origene che un'espressione

Origen, 224 il corpo spirituale


simbolica
del principio seminale.
Trigg,

13:16:23 PM

non

AMERICO

312

MIRANDA

za futura68; ed essa da considerarsi espressiva della diversit dei


morale69.
frutti, con una chiara prevalenza della connotazione
delle immagini ad essa asso
Pur nell'escursione
semantica
ciate, la nozione di corpo spirituale garanzia della continuit
attraverso la per
presente e quella escatologica,
sistenza del corpo. Solo nella visione finale di un assoggettamento
di tutta la realt al Cristo si pu concepire, per Origene, una spari

tra la condizione

zione della materia dei corpi70: espressiva di tale processo la con


eterei
ed assimilabili
ad un lume
dizione
degli
angeli,
sfolgorante71. Nelle Omelie sul Levitico una sorte analoga pro
spettata per tutti i corpi senza rapporto con i meriti delle anime,
anche se esse non possono
sussistere sulla terra indipendente

mente72. Improntata ad una notevole continuit la condizione


di
ultima dei corpi per gli Antiocheni; il Crisostomo si preoccupa
morale dei corpi,
evidenziare
una persistente caratterizzazione
pur asserendo di non poter concepire la resurrezione come mera
liberazione dai peccati73: il corpo spirituale riflette in permanen
za la natura dell'anima cui associato.
Pur nelle diverse condizioni di accesso alla condizione escato

logica, il corpo spirituale appare inserito in essa con il portato


della sua fisicit, tanto in Origene che nella tradizione antiochena. I
ne
condizionamenti
morali, specie per influsso del monachesimo,
segnano in profondit la sorte secondo il Crisostomo, tanto da al
da alcuni aspetti della concezione paolina.
lontanarsi decisamente
Conclusioni
del rapporto tra tradizione alessandrina
ed an
della
nozione
di
l'interpretazione
paolina
corpo spiri

Nell'ambito
tiochena,

68

della metafora del


Chrys., In 1 Cor., 41, 3. Sulle cause del limitato successo
in tutta la letteratura patristica, cfr. Walker Bynum, The Resurrection, 6 ss.
69
Chrys., In 1 Cor., 41,1-2.
70
Orig., De Princ., 2,3,3.
71
Orig., In Matth., 17,30.
72
terrena tra corpo e anima per Orige
Orig., In Leu. 9,9. Sull'interdipendenza
109.
und Methodius,
ne, cfr. Mees, Paulus, Origenes
73
Chrys., In 1 Cor., 38,3. H. Cornus, Doctrine des Pres, in La Rsurrection de la
chair, Paris, Cerf, 1962, 163-262, 183 s. ravvisa in tale nozione il confluire dell'eredit

seme

giudaica

con quella

ellenistica,

e ne colloca

l'affermazione

definitiva nel IV secolo.

13:16:23 PM

LA NOZIONE

DI CORPO

SPIRITUALE

IN ORIGENE

313

in quanto espressivo
assume un significato emblematico,
del rapporto tra realt fisica e spirituale ed anticipatorio di quello
futuro, come si pi volte constatato. Se nel caso di Origene tale
nozione si inserisce in quella stata definita la prima pneumato

tuale

(Diinzl)74, gli Antiocheni guardarono alle intui


logia sistematica
zioni origeniane con interesse costante, al di l di alcuni pronun
ciamenti sfavorevoli. Si tratta di un punto significativo non solo
del valore imprescindibile
della riflessione origeniana per la spe
culazione

ma anche della sostanziale


successiva,
contiguit tra
alessandrina
ed
antiochena.
prospettiva
Molte delle divergenze di approccio sono da riportare dal fat
to che, mentre l'origenismo si concentra prioritariamente sulla na
tura dei corpi, la tradizione antiochena guarda in modo privilegia
to alle modalit della loro resurrezione75. Lo sforzo dell'uno e del

l'altro approccio
interpretativo parso qui convergere verso l'o
biettivo di riaffermare una continuit di sviluppo, regolata non

una gradualit gerarchica, delle propriet dei corpi. In


dei caratte
questo senso, accanto a divergenze nell'individuazione
ri oggetto di trasformazione, emerso il comune intento di sottoli
secondo

neare gli elementi di continuit tra corpo fisico e spirituale.


Il fatto che nell'una e nell'altra tradizione il corpo risulti inse
rito in una visione attenta alla dimensione
fisica attuale oltre che
a quella escatologica
assume un preciso
confronti di un preteso antiplatonismo

significato anzitutto nei


delle origini cristiane

che Origene avrebbe inteso superare76. Il corpo spirituale, lungi


dal costituire una nozione ambigua ed imbarazzante
alla luce del

la dicotomia

offre agli Alessandrini uno stru


materiale-spirituale,
mento per asserire la contiguit tra i vari tipi di corpo e la persi
stenza dei caratteri definitori all'interno di essi. Nella complessit
della sua formulazione, esso rivela la permanenza
delle intuizioni
origeniane

74 F.

ben al di l della loro formulazione

DOnzl,

Pneuma

Funktionen

des theologischen

originaria, a deter

Begriffs in friichristlichen

2000,367.
Literatur, Miinster, Aschendorff,
75Per una
di questa tematica, cfr. Miranda, La resur
pi ampia illustrazione
rezione dei corpi.
76
in der Antike. Grundlagen
e di H. DOrrie, Der Platonismus
L'espressione
7.
Wolkhammer,
1987,
Stuttgart,
System
Entwicklung,

13:16:23 PM

314

AMERICO

MIRANDA

minare in modo

alcune fondamentali categorie della


permanente
cultura cristiana, come uno dei nodi di pi evidente continuit tra
la riflessione alessandrina
ed antiochena.
Roma

Americo Miranda

SUMMARY
The interpretations of the Pauline expression spiritual body (ICor
15,44) can be indicative to verify the relations between Origen and the
Antiochene tradition. After shortly examining such a definition in works
of both

the

this

contexts,

article

summarizes

the

exterior

characteristics

of the spiritual body. Are respectively dealt with: its link to the earthly
body,

the transformation
in the

emerged
writers,

process

importance

moral

particularly
differences

about

a material

John
between

that led

given

to it. Noticeable

to the

Chrysostom,
individuai

give

have

analogies

physical

sphere;

however

more

Antiochene
importance

to

theories

bodies,

partly
negating
of particles
and collocating
the spiritual
replacement
in a more
detached
doesn't
view, that the seed
body
metaphor
express
The culture
after Origen
is oriented
to a generalized
con
yet completely.
demnation

of chair,

conditions;

but

tence

and

the

in a more
basic

transformations

role

static

and

of Origenian
is evident.

not

graduai

thought

view
about

of the body
body

13:16:23 PM

consis