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NOMEPAGINA: ENTILOCALI EL1IN NAZ III 18/04/08 Autore: APALMIERI Data e Ora di stampa: 18/04/08 14.

35 Colore: C

SVILUPPO

Autonomie in campo per recuperare il ritardo


su accesso alla Rete e servizi telematici
di Domenico Pennone
Sono molte le iniziative
L
a Regione Lazio, grazie mie locali ha voluto approva- Secondo gli ultimi rileva-
ad un accordo firmato re un proprio pacchetto di menti, la banda larga è in
in extremis con l’ex mi- misure anti-digital divide e ogni caso già disponibile po- promosse a livello locale
nistro Paolo Gentiloni, ha re- per il rilancio di tutte le poli- tenzialmente per l’88% de-
centemente ottenuto un fi- tiche di e-gov a livello nazio- gli italiani. Gran parte della per ridurre il divario
nanziamento di 31 milioni nale. Tre i provvedimenti popolazione urbanizzata, in-
di euro per azzerare il digital contenuti nel pacchetto: un fatti, dispone di queste con- digitale che ancora
divide e rafforzare l’infra- piano per la diffusione della nessioni, ma, guardando alla
struttura a banda larga delle banda larga, la definizione copertura territoriale ci sono caratterizza gran parte
Pubbliche amministrazioni delle nuove regole tecniche aree molto vaste ancora pri-
locali. Ricorrendo alla fibra per la carta di identità elettro- ve di infrastrutture di questo del nostro territorio.
tipo. Dalle montagne alle zo-
ottica e al WiMax, ben 159
Comuni laziali che presenta-
nica e il progetto Paese (Pat-
to per l’attuazione del siste- ne del profondo Sud, ma an- Gli sforzi per aggiornare
che in diversi comuni di Re-
no una copertura inferiore al ma nazionale di e-govern-
gioni ricche come il Piemon- le infrastrutture Ict
90% della loro popolazione, ment nelle Regioni e negli
saranno finalmente raggiunti Enti locali). te.
Molti aspetti legati al tema
fruibili dai cittadini
dall’internet veloce. Insomma, qualcosa di
La Sardegna sarà a sua volta “serio” sembra muoversi nel- generale dell’accesso alle re-
la prima regione italiana ad la difficile battaglia per ga- ti restano però ancora indefi-
abbattere definitivamente il rantire a tutti l’accesso alla niti nel nostro Paese. Le mo-
rete, almeno per quanto ri- difiche da approvare alla leg-
divario digitale. Attraverso
ge Gasparri, ad esempio,
la fibra ottica, ai ponti radio guarda le infrastrutture. Le che dovrebbero superare
e grazie a quasi 20 milioni iniziative promosse dalle Re-
di euro, in parte finanziati gioni e dagli Enti locali sono
con fondi Cipe, entro fine stimate complessivamente Internet, evoluzione utenti abituali
anno tutti i 3.500 comuni in circa 6.700 milioni di in-
della Sardegna saranno rag- vestimenti. Notevoli anche
giunti dalla banda larga. le risorse che fanno capo al- 2006 2007
In questa direzione si stanno l’amministrazione centrale e Totale 28,5 38,3
orientando un po’ tutte le re- statale che, aggiunte alle do- Genere
gioni italiane e tutti gli enti tazioni di Infratel, complessi- Uomini 37,8 44,9
locali, anche minori. Questi vamente raggiungono oltre Donne 19,8 32,0
ultimi, in particolare, solleci- il miliardo di euro. Il tutto
tati dal programma ELISA, per dare in "fretta" ai cittadi- Età
acronimo di Enti locali Inno- ni esclusi dalla banda larga Giovani (14-29 anni) 60,7 68,3
vazione di Sistema. Il pro- l’accesso ai contenuti in Re- Adulti (30-64anni) 24,6 38,6
gramma finanzia i progetti te e nella considerazione, or- Anziani (65 anni e oltre) 3,8 10,3
di innovazione tecnologica, mai comune, che la banda Livello di istruzione
attraverso un apposito fondo larga debba essere considera-
ta un nuovo servizio univer- Meno istruiti (2) 17,4 20,2
previsto dalla Finanziaria,
con una dotazione comples- sale, come il telefono, come Più istruiti (3) 43,3 54,5
siva di 45 milioni di euro nel le poste nel secolo scorso. Area geografica di residenza
triennio 2007-2009. Un obiettivo che, per il pre- Nord 27,1 36,8
cedente governo, avrebbe Centro 34,0 42,6
RILANCIO E-GOV dovuto vedere Internet in tut-
Anche la Conferenza unifica- te le case italiane entro il Sud 27,3 37,5
ta Stato, Regioni e Autono- 2011. Fonte: Censis

APRILE 2008 III


NOMEPAGINA: ENTILOCALI EL1IN NAZ IV 18/04/08 Autore: APALMIERI Data e Ora di stampa: 18/04/08 14.35 Colore: C

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Regioni, copertura in banda larga vizi. Solo il 15% della popo-


lazione italiana, infatti, utiliz-
accedere dalla rete e non so-
lo per un problema di costi o
za oggi accessi superveloci di mancanza di accessi velo-
Regione Comuni coperti Percentuale a Internet. Questo significa ci. Pensiamo soprattutto agli
Abruzzo 72 di 305 23,61 che non c’è solo un proble- anziani che non vivono con
ma di copertura ma anche e figli, e che difficilmente han-
Basilicata 48 di 131 36,64 soprattutto un problema che no a disposizione un compu-
Calabria 120 di 409 29,34 riguarda l’alfabetizzazione ter. Anziani che, oltre a un
Campania 221 di 551 40,11 informatica degli italiani e la problema di accesso alle
Emilia Romagna 245 di 341 71,85 presenza di contenuti interes- macchine, hanno ovvi ed evi-
Friuli Venezia Giulia 84 di 219 38,36 santi per tutti. denti problemi di apprendi-
Se da un lato, infatti, andia- mento, di lettura e scrittura e
Lazio 153 di 378 40,48 mo a vedere il tasso di utiliz- che quando arrivano alla re-
Liguria 91 di 235 38,72 zo della banda larga tra quan- te devono combattere con la
Lombardia 622 di 1.546 40,23 ti già hanno un computer col- scarsa accessibilità della
Marche 110 di 246 44,72 legato a Internet, si vedrà maggioranza dei siti, anche
Molise 11 di 136 8,09 che siamo in linea con i pae- di quelli della Pubblica am-
si più avanzati, ma, dall’al- ministrazione.
Piemonte 292 di 1.206 24,21 tro, alcune categorie sociali Se non si vuole che nel no-
Puglia 162 di 258 62,79 restano del tutto esclusi dal- stro Paese aumenti questo
Sardegna 85 di 377 22,55 l’utilizzo delle nuove tecno- “divario tecnologico” a fron-
Sicilia 229 di 390 58,72 logie. E gli esclusi sono pro- te di un’Europa che sembra
Toscana 190 di 287 66,20
prio quanti e forse più di al- invece correre velocemente
tri, potrebbero ottenere bene- verso il suo superamento,
Trentino 120 di 339 35,40 fici dall’uso della rete: disoc- nei prossimi mesi occorrerà
Umbria 42 di 92 45,65 cupati, donne, pensionati. allora muoversi per indivi-
Valle d’Aosta 21 di 74 28,38 Il digital divide, è bene sem- duare nuovi progetti e valo-
pre ricordarlo, non è soltan- rizzare le “best practice” che
Veneto 317 di 581 54,56 to un problema di infrastrut- ci sono state e che in questo
Totale 3.235 di 8.101 39,93 ture ma anche di cultura e di numero abbiamo voluto se-
Fonte: Wikipedia attenzione sociale da parte gnalare.
delle istituzioni. Istituzioni Occorrerà mettere a frutto le
che hanno innanzitutto il esperienze già in corso, sia a
molte problematiche solleva- compito di puntare sempre livello centrale che locale.
te in ambito Europeo. Ma di più sulla digitalizzazione Andare nella direzione di ga-
anche la reale liberalizzazio- dell’attività amministrativa rantire in primo luogo che la
ne della rete e l’applicazione ma anche di sollecitarne e rete sia presente ovunque
delle norme in materia di ser- favorirne l’accesso. Garan- ma anche verso l’attivazione
vizio universale. Lo stesso tendolo a tutti. di nuovi e utili servizi in rete
utilizzo delle nuove frequen- Lo sviluppo delle ICT, infat- (partendo anche dai grandi
ze WiMax, per l’affidamen- ti, permette di rendere larga- progetti già individuati, co-
to delle quali recentemente mente accessibili informazio- me la carta di identità elettro-
si è svolta la gara, resta per ni e servizi precedentemente nica, l’infomobilità, la tele-
ora solo una speranza di uso inaccessibili, facilita il supe- medicina). Sarà necessario
di una nuova tecnologia, ramento dei limiti strutturali continuare a promuovere
mancando, ancora una volta, e fisici per una consistente ovunque l’alfabetizzazione e
una vera programmazione parte della popolazione, l’incentivazione all’uso del-
della disponibilità di servizi comprese le categorie debo- le moderne tecnologie di co-
ad essa associata. li, favorisce una maggiore in- municazione.
tegrazione e partecipazione Probabilmente, per evitare
PROBLEMA COMPLESSO di tali categorie alla vita so- rallentamenti e scarsa atten-
Il problema del digital divi- ciale del Paese, ma, affinché zione da parte degli Enti lo-
de nel nostro Paese resta in tali risultati siano raggiunti, cali su questi aspetti, il go-
ogni caso complesso e va af- è fondamentale che l’approc- verno centrale potrebbe pre-
frontato sotto tutti i punti di cio all’impiego delle ICT vedere anche forme di incen-
vista. Non va dimenticato tenga sempre conto delle esi- tivo per chi fa bene e porta a
che, innanzitutto, esiste un genze specifiche di queste termine i progetti e magari
problema legato all’offerta categorie. sanzioni, o penalizzazioni,
di connessione rispetto alla Categorie che, a leggere i da- per chi non si muove con il
reale domanda di nuovi ser- ti, proprio non riescono ad necessario impegno. l

IV APRILE 2008