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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Il Napoli conquista i 3 punti con la doppietta del bomber argentino e laiutino di Calvarese
Gemellati si, ma in mezzo al campo nessuna piet, soprattutto se in palio c un posto in
Champions League. Con una doppietta del suo attaccante principe, il Napoli approfitta
dei risultati favorevoli arrivati sugli altri campi della Serie A prendendo campo nella
corsa Champions: adesso terzo con due punti sulla Lazio quarta e con la Roma a -6. Il
secondo posto possibile. Higuain in grande spolvero e lo si vede prima quando dopo
soli 2 sfiora la rete con un tiro potente, poi al 7 quando dopo un destro insidioso di
Callejon va a insaccare il gol del vantaggio sulla respinta non impeccabile di Perin. Al
momento del tiro di Callejon, il Pipita era in posizione di fuorigioco. Da qui il Napoli
comincia a sciupare a pi non posso: al 30, tre minuti dopo un sospetto tocco di mano
in area di Roncaglia su cross di Strinic, Hamsik manda alle stelle su un assist al bacio del
Pipita. Poco pi tardi lo stesso slovacco innesca De Guzman dopo una magia del solito
Higuain, il centrocampista olandese, per, a tu per tu con Perin manda clamorosamente
alto. Due giri di lancette pi tardi arriva lo squillo degli ospiti con il rientrante Perotti che
di tacco delizioso serve Antonelli che per spara tra le braccia di Rafael. La ripresa
altrettanto ricca di emozioni. In apertura De Guzman ancora una volta di fronte
allestremo difensore rossobl, piazza il sinistro ma stavolta a dirgli di no il salvataggio
sulla linea di Burdisso. Non da meno Higuain che prova il tocco morbido fallendo l
dove abituato a metterla dentro. Il Napoli come spesso accade fatica a chiudere il
match, e le combinazioni palla a terra dei fantasisti rossobl rischiano spesso di far
saltare gli equilibri tattici degli azzurri. Perotti, Fetfatzidis, e Iago Falque sono abili
palleggiatori, ed proprio lo spagnolo, perso da Inler e lasciato troppo libero dai centrali
azzurri, a pareggiare i conti con un sinistro angolato (56). La reazione azzurra c, gli
azzurri attaccano a testa bassa e pi di una volta costringono Perin agli straordinari. Il
giovane portiere non pu nulla, per, quando Calvarese vede una spinta in area di Kucka
su Higuain concedendo un generoso penalty. Dal dischetto va proprio largentino che
non sbaglia e mette a segno il suo 12esimo gol in campionato (74). Gli uomini di Benitez
controllano senza sbandare fino al 90, tra le proteste rossobl al San Paolo festa
azzurra.

Gianluca Castellano

NAPOLI 2-1 GENOA


Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio,
Koulibaly, Albiol, Strinic (40' st
Britos); Inler, Lopez; Callejon,
Hamsik, De Guzman (26' st
Gabbiadini); Higuain (45' st
Zapata). All.: Benitez
Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia,
Burdisso, De Maio (34' st
Lestienne); Edenilson, Rincon (23'
st Kucka), Bertolacci, Antonelli;
Perotti, Fetfatzidis (8' st Niang),
Iago. All.: Gasperini
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 7', 30' st Higuain (N),
11' st Iago (G)
Ammoniti: Albiol, Koulibaly, Inler
(N), Bertolacci, Antonelli, Kucka,
Niang (G)

Continua la marcia bianconera:Chievo battuto 2-0. Fenomeno Pogba


Il francese apre le marcature e propizia il raddoppio di Lichtsteiner. Palo di Schelotto nel finale.
La Juve con il minimo sforza ottiene il massimo archiviando la pratica Chievo. I
bianconeri sono meno brillanti del solito ma ad Allegri poco importa se alla fine
ottiene comunque i 3 punti e soprattutto pu contare su un fenomeno come
Pogba. La Vecchia Signora per circa unora non combina molto ma poi si sveglia
e fa vedere chi comanda. Paul Pogba con una magia sblocca la gara siglando il
vantaggio. Poco dopo arriva anche il raddoppio che chiude definitivamente il
match con Lichtsteiner, ma il francese ci mette sempre lo zampino. Dalla curva
si leva il coro Non si vende Pogba. Allegri sale a quota 49 punti e alla legge
dello Stadium si piega anche il Chievo.

Sintesi Solo 2 sorprese dallinizio per la Juve che schiera Caceres e


Morata e lascia in panchina Lichtsteiner e Llorente. Cambia qualcosa
invece Maran che si schiera con un 4-4-1-1 offensivo: in mezzo al campo
rinuncia ad un ragioniere come Izco e si affida a Cofie e Hetemaj, Sceletto
e Birsa esterni con Botta dietro la punta Paloschi. La Juve parte bene come
suo solito ma i clivensi si difendono bene. La prima occasione capita a
Pereyra che al 6 minuto, su assist di Evra, colpisce a rete ma Bizzari
respinge e Dainelli lesto a rifugiarsi in angolo. La prima ed unica
occasione del Chievo nel primo tempo porta la firma di Gamberini al 22
mail suo tiro termina al lato. Al 28 il Chievo respinge una punizione di
Tevez sui piedi di Bonucci che libera al tiro Vidal ma Bizzarri vola e manda
in angolo. Dagli sviluppi del corner ancora ottimo il portiere che respinge
linzuccata di Chiellini. Al 38 attimi di paura per Frey che in uno scontro
aereo con Evra rimane a terra. Il difensore gialloblu ha la peggio ed
costretto ad uscire dal campo in barella e con il collo immobilizzato (lieve
trauma cranico e ferita sulla fronte). Maran inserisce Biraghi e si schiera
cos con un 3-5-2. Nella ripresa la Juve parte subito forte e dopo 120
secondi Marchisio, dopo uno scambio con Tevez, prova la conclusione
dalla distanza che per sfiora di poco il palo. Il Chievo per resiste e cerca
di portare a casa il pareggio. I clivensi iniziano a prendere coraggio e
provano ad attaccare con continuit anche se senza fortuna. Poi per
entra in gioco Pogba che spezza la gara. Mentre i ritmi sono soporiferi il
francese al 60 prima nasconde la palla a Cofie e poi come per magia la fa
riapparire e scaglia un missile di collo che lambisce il palo e non da
scampo a Bizzarri. Per lui quarto goal consecutivo tra campionato e coppa.
Passano appena 13 minuti e Pobga ruba nuovamente la scena: apertura
del francese per Padoin, cross nuovamente per il transalpino che stoppa al
volo clamorosamente e fa partire il secondo missile verso Bizzarri. Questa
volta per il portiere reattivo ma sulla respinta si avventa Lichtsteiner
che sigla il 2-0. Il match praticamente finisce qui anche se il Chievo ci
prova fino alla fine e all87 colpisce anche un palo con Schelotto.

Vincenzo Vitale

GOMEZ SI RISVEGLIA E FRENA LA ROMA


AL FRANCHI E 1-1, PER I GIALLOROSSI A SEGNO LJAJIC
Nel posticipo della 20 giornata di Serie A la Roma sbatte contro
il muro Viola, 1-1 il risultato finale. Primo tempo dominato dalla
Fiorentina, pressing e tante belle giocate di Joaquin e Cuadrado
mettono in difficolt una Roma spenta e impotente, e cosi basta
un tocco di Gomez al 19 a sbloccare la partita, Pizarro tira da
fuori area e il tedesco intercetta il pallone e di piatto infila De
Sanctis. La viola gioca bene e sfiora il raddoppio con Basanta,
dopo si vede anche la Roma, prima con un colpo di testa di
Nainggolan poi con un altro colpo di testa ma stavolta di De
Rossi ma in entrambe le occasioni la palla non entra. Nel
secondo tempo entra unaltra Roma e soprattutto un altro
Iturbe che sembra quello bello visto nella passata stagione. Al
4st lo stesso Iturbe che semina il panico sulla fascia e dopo
aver superato Basanta serve a Ljajic la palla del pareggio, 1-1. E
una bella partita ma nessuna delle due squadre riesce ad
imporsi. Un punto prezioso per la squadra di Montella che arriva
sul -3 dalla zona Champions. Un altro passo falso per la Roma
che vede allontanare i sogni scudetto a
-7 dalla Juve
schiacciasassi, il tempo c ma bisogna cambiare ritmo.

COLPO CESENA AL TARDINI: PARMA


BATTUTO 1-2
DECIDE IL GOAL DI RODRIGUEZ ALL89
Lo scontro salvezza se lo aggiudica il Cesena, che trova la sue
seconda vittoria in stagione entrambe contro il Parma. Per il
Parma arriva la 16esima sconfitta in 20 gare di campionato,
troppe per sperare di rimanere nella massima serie. Il vantaggio
per la squadra di Di Carlo al 21 con un bel tiro a giro di
Pulzetti, il pareggio tarda a venire nonostante che il Parma abbia
creato occasioni ma sempre poco pericolose, ma al 75 ecco
lautogoal che non ti aspetti, Cascione ignaro di dove sia il suo
portiere effettua un retropassaggio che si insacca nella propria
porta e fa 1-1. Il Parma ormai rinvigorito dal pari cerca la vittoria
ma viene beffata all89 da Rodriguez che su azione di corner
batte Mirante con un bel colpo di testa. Adesso davvero dura
per il Parma ultimo a -9 dalla salvezza.

Dario Vezzo

Il Milan affonda sempre di pi. La squadra di Inzaghi


ormai non ha identit e anche allOlimpico, i rossoneri
durano appena quattro minuti, quando su un errore di
Basta, Menez recupera palla e si invola verso la porta
di Marchetti, battendolo con il sinistro. Pressing alto e
poco pi fino al decimo. Poi solo Lazio. Klose e
Candreva fanno ammattire Mexes con tutta la difesa,
ma nei primi quarantacinque minuti di gioco, il Milan
non prende gol. Nella ripresa cambia la musica.
Pronti, via e Parolo batte Diego Lopez su assist di
Klose. Il tedesco, che torna titolare, semina il panico e
all51, su un errore clamoroso di Montolivo, segna il 21. Quattro minuti e la Lazio ribalta tutto. Il Milan non
reagisce e negli ultimi minuti subisce anche il 3-1, con
un altro gol di Marco Parolo. Nellazione del terzo gol
si infortuna Djordjevic. Niente pi calcio, negli ultimi
minuti una corrida, e Mexes viene espulso per fallo
di reazione. Lazio sempre pi su, il Milan saluta la
Champions.

Il cambio panchina a Cagliari ha dato i suoi frutti. Il Cagliari


riesce ad imporsi contro il Sassuolo e pu cominciare a
sperare. Al SantElia i rossobl passano in vantaggio con
Rossettini, che per nella ripresa devia in modo sfortunato la
palla nella propria porta. Ci pensa allora il giovane Cop,
allesordio in campionato, a segnare il gol vittoria, con un bel
tiro a volo. Nel finale espulso Acerbi.

R.Agnello

EDER CHIAMA, VASQUEZ RISPONDE


Ottimo primo tempo per la Doria che sfrutta lapproccio errato dei rosanero e al 6 gi in
vantaggio. Soriano premia il taglio alle spalle della difesa di Eder che di destro, di giustezza,
sigla l1-0. Nelle occasioni successive decisivo e fenomenale Sorrentino a dire di no ai
tentativi di Eder e Silvestre con questultimo che da due passi si lascia ipnotizzare dal
portiere palermitano. Si va cos al riposo con i blucerchiati avanti nel punteggio e anche nel
gioco.
La reazione del Palermo per da grande squadra e coglie di sorpresa la formazione
di Mihajlovi. Al 49 Barreto serve El Mudo Vazquez che di destro dal limite pesca il palo
lontano l dove Viviano non pu arrivare, 1-1 a Marassi. I rosanero diventano di colpo
padroni del campo e pochi secondi pi tardi Dybala a centrare la traversa da posizione
impossibile. Al 61 lepisodio pi clamoroso, forse, dellintera stagione in Serie A. Gol netto
non convalidato al Palermo sul destro da fuori di Morganella che sbatte sulla traversa poi
cade nettamente allinterno della linea bianca con lassistente di porta perfettamente in
linea, e immobile. Per proteste, poi, saranno allontanati ben quattro uomini della panchina
siciliana. La formazione di Iachini non si scoraggia e sfiora il gol con insistenza, nella Samp
dentro Okaka per limpalpabile Bergessio.
Ma finisce 1-1 una gara equilibrata ma macchiata da una clamorosa svista arbitrale sul gol,
non convalidato, di Morganella. Con questo pareggio i rosanero vanno a 27 punti, mentre i
liguri sono sempre in piena zona Champions con 34.

DECIDE ELCONEJO
Una sfida tutto sommato piacevole, decisa dalla rete di Saviola al 53: gara combattuta, con
gli uomini di Mandorlini bravi a metterla sul binario giusto a inizio ripresa, con il primo gol
in campionato dellargentino.
Primo tempo senza forti emozioni; i padroni di casa cercano di gestire il pallone e provano a
innescare il solito Toni, l davanti; invece la Dea manovra in ripartenza, insidiosa
con Pinilla alla mezzora con una splendida rovesciata, che resta lunica emozione della
prima frazione di gara.
Nella ripresa, si sblocca la gara: al 53 Christodoulopoulos va via sulla destra e serve
a Saviola un pallone che non pu sbagliare: conclusione decisa da due passi e Sportiello
battuto. 1-0 Hellas, ma Atalanta che prova a reagire e nonostante una pressione in continuo
aumento da parte degli uomini di Colantuono con il passare dei minuti, il Verona bravo a
rimanere compatto e sfiora il 2-0 nel finale ancora con Saviola, e porta a casa, al triplice
fischio, un successo prezioso, che gli consente di portarsi a 24 punti in classifica.
Atalanta senza convinzione, duro ko: la Dea resta ferma a quota 20.
Alessandro Fusco

Lastinenza finita, dopo 5 gare di digiuno, lUdinese ritorna alla vittoria, la prima del
2015. I tre punti arrivano al Castellani dove lEmpoli di Sarri, dopo averci provato per
prima con il debuttante Saponara, passa in svantaggio al 18 quando Di Natale,
raccogliendo il crosso di Allan, pi lesto di tutti e di testa trova il guizzo vincente. I
padroni di casa reagiscono, e lo fanno con lassistenza del direttore di gara Ghersini:
sul cross di Pucciarelli dalla sinistra valuta irregolare il colpo di spalla di Danilo,
assegnando il calcio di rigore che Saponara trasforma (37). Nella ripresa gli uomini di
Sarri ritrovano il bel gioco ma sciupano, prima con Vecino, poi con Pucciarelli. Al 15 la
fortuna assiste gli ospiti: il cross maldestro di Widmer sorprende Sepe riportando in
vantaggio gli uomini di Stramaccioni. Al 29 Kone si becca il secondo giallo dopo aver
commesso fallo su Valdifiori, ma nemmeno lespulsione sveglia lEmpoli, anzi pochi
minuti pi tardi rischia ancora quando Rugani la prende con la mano in area di rigore,
lUdinese giustamente protesta ma per larbitro tutto regolare. Poco importa,
lUdinese vede nuovamente i tre punti, e anche lEuropa vicina.
G. Castellano

IL TABELLINO:
EMPOLI 1-2 UDINESE
EMPOLI (4-1-2-1-2): Sepe; Hysaj, Rugani,
Tonelli (44' pt Barba), Mario Rui; Valdifiori;
Vecino, Croce; Saponara (22' st Verdi);
Mchedlidze (18' st Maccarone), Pucciarelli.
Allenatore: Sarri.
UDINESE (3-1-4-2): Karnezis; Piris, Danilo,
Heurtaux; Guilherme (22' st Hallberg);
Widmer, Allan, Kone, Pasquale; Thereau, Di
Natale (22' st Bruno Fernandes). Allenatore:
Stramaccioni. ARBITRO: Ghersini di Genova.
MARCATORI: 20' pt Di Natale (U), 37' pt
Saponara (E) su rigore, 14' st Widmer (U)
ESPULSI: 28' st Kone (U) per doppia
ammonizione,
AMMONITI: 36' pt Danilo (U), 38' pt
Saponara (E), 24' st Piris (U), 47' st Barba (E)
per gioco falloso

Il Torino sbanca San Siro al 94esimo con un gol di testa di Moretti


facendo praticamente tramontare le speranze nerazzurre di terzo
posto. Mancini tiene fuori Shaqiri, non ancora al top, e, rispetto alla
gara di Coppa Italia, inserisce Palacio nella batteria di trequartisti.
Ventura lascia fuori Maxi Lopez ma, largentino, entrando a gara in
corso, disputa comunque una signora partita. LInter parte con un
possesso palla asfissiante ma sterile mentre il Torino fa catenaccio alla
vecchia maniera. La partita noiosa e il primo tempo fa segnalare un
tiro di Podolski e linfortunio di Andreolli che costringe un Ranocchia
ancora acciaccato ad entrare comunque in campo. Nella ripresa si fa
male anche dAmbrosio aprendo ufficialmente la moria della difesa
nerazzurra. La ripresa pi vivace e le squadre sono pi lunghe.
Neanche lingresso di Shaqiri riesce a scardinare la solida difesa
granata. Nel finale la beffa delle beffe quando allultimo secondo un
calcio dangolo guadagnato un po per caso permette a Moretti di testa
di superare Handanovic per lapoteosi Toro. Ora per lInter il terzo
posto si fa solo una impossibile utopia
Antonio Greco

n
Inter, Murillo pu arrivare subito
La moria di difensori che ha colpito la banda Mancini ha aperto una
vera e propria emergenza. I nerazzurri hanno gi trovato laccordo con
il Granada per Murillo sulla base degli 8 milioni, ma ora si spera di
portare il brasiliano a Milano gi in questa finestra di mercato.
Limpresa ardua ma come ha dimostrato questo mercato nulla
impossibile per il direttore Ausilio.

Lazio, il talento Morrison ad un passo


Dopo Paul Gascoigne un altro talento inglese vestir la maglia della
Lazio. Si tratta di Morrison, centrocampista gi ex Manchester United,
ora in forza al West Ham e allunder 21. Il giovane sta per svincolarsi e
pare abbia gi accettato un quadriennale da 700mila euro da parte
dei biancocelesti. Arriver a Gennaio ma sar disponibile solo da
Giugno avendo gi giocato questanno per due squadre.

Il Totthenam vuole Destro ed offre Chiriches,la Roma ci pensa


Il Totthenam fa davvero sul serio per Mattia Destro ed ora sta
pensando di far ingolosire i giallorossi. Infatti gli Spurs hanno messo
sul piatto della bilancia il difensore rumeno Chiriches, pallino di
vecchia data del ds Sabatini. A questo punto la Roma potrebbe
davvero vacillare.
Juventus preso Necid, andr in prestito a Chievo?
La Juventus si assicurata le prestazione dellattaccante 25enne
Necid, ex Cska di Mosca. Il bomber gi in Italia ma ancora il suo
futuro non deciso. I bianconeri infatti sono indecisi se mandarlo 6
mesi in prestito a Chievo oppure portarlo gi a Torino. Per i maligni
comunque larrivo del giocatore sancir con una prossima partenza
di Llorente.

Antonio Greco

La 23esima di B viene aperta da un super Catania, che con lanticipo del venerd sera, spazza via la Pro Vercelli con un netto 4 a 0.
La doppietta del solito Calai, la rete di Rosina e il poker firmato da Maniero, restituiscono fiato ad una squadra partita ad inizio
anno con lintento di ritornare subito nella massima serie, ma che in realt si trova imbottigliato nella lotta per non retrocedere.
La sorpresa del sabato arriva dal Partenio di Avellino, dove i ragazzi di mister Rastelli, vengono sconfitti per 1 a 2 dal Cittadella,
il quale lascia lultima posizione in classifica a discapito del Latina. Sono proprio i laziali, infatti, che usciti sconfitti dallo scontro
diretto sul campo del Crotone per 2 a 1, si ritrovano fanalino di coda di questo campionato. Continua la sua marcia inarrestabile
il Carpi, vittorioso per 1 a 0 sul campo del Varese e centrando la 13esima vittoria in campionato. Segue un sempre pi
sorprendente Bologna, che dopo un inizio di torneo tra alti e bassi, sembra aver puntato decisamente il ritorno in serie A,
andando a vincere sul campo dellEntella con il risultato di 2 a 1. Segue sempre il Livorno, autore di una partita tra le pi
spettacolari della giornata: 4 a 2 tra le mura amiche a discapito di un Brescia che ora dovr iniziare a guardarsi le spalle in virt
dei sui 26 punti, solamente 3 in pi della zona retrocessione. Il Frosinone non sa pi vincere: una sola vittoria nelle ultime 8 in
campionato; questa volta lo Spezia a fermare i laziali con il risultato di 1 a 1; ora entrambe viaggiano a braccetto a quota 35
punti, a meno 2 dal Livorno terzo. Altri due pareggi, sempre col medesimo risultato di 1 a 1, sono quelli tra Modena-Lanciano e
Perugia-Bari. Vittoria in trasferta per la Ternana sul campo del Pescara con il risultato di 2 a 1. Infine la schiacciante vittoria del
Vicenza sul Trapani con un secco 3 a 0.
CALCIO MERCATO:
E un Bologna assoluto dominatore di queste ultime ore di mercato: presi lattaccante del Trapani, Matteo Mancosu (autore di 10
gol in 22 partite in questo campionato e vincitore della classifica marcatori la passata stagione con ben 26 reti), il centrocampista
scuola Inter ed ex Livorno, Mbaye, e il centrocampista Krsticic, proveniente dalla Sampdoria. Questi colpi vanno ad aggiungersi
ad un altro eccellente acquisto, questa volta per in ambito dirigenziale: il ritorno di Marco Di Vaio in qualit di Club Manager;
una grande soddisfazione per lui ritornare nella societ che lo ha reso grande e che non ha mai dimenticato.

Carlo Sicignano

LEGA PRO: IL PUNTO SUI GIRONI


Nel girone A vincono tutte le prime della classe e la
classifica resta invariata. A quota 43 guarda tutti
dallalto verso il basso il Pavia, che regola il Monza con 2
. fra le mura amiche, mentre il Bassano vince 2 a 1 in
reti
casa della Giana Erminio e segue a quota 41. Non molla
di un centimetro neanche il Novara, forte dei 40 punti
raggiunti in seguito alla vittoria casalinga per 2 a 1
sullAlessandria, quarta forza del girone a quota 38.

Tutto facile per lAscoli, che si libera fin troppo


facilmente del Tuttocuoio con un netto 4 a 1 e sale in
vetta alla classifica con 41 punti, tallonato dal Teramo
che torna a vincere in casa contro il Forl e si piazza
appena un punto dietro la capolista. Importantissima
vittoria al Mapei stadium per La Reggiana a cui basta
una rete per avere ragione del Grosseto e guadagnare
la terza posizione in classifica con 38 punti.
Primo tentativo di fuga stagionale per Benevento e
Salernitana nel girone C. I sanniti battono di misura in
casa il Savoia e si portano a quota 49, mentre i granata
si impongono con il medesimo risultato in casa dell
Aversa Normanna e restano in scia con 47 punti. Da
segnalare le vittorie casalinghe di Juve Stabia ( 1 a 0 alla
Casertana) e Lecce ( 2 a 0 al Matera), rispettivamente
terza e quarta in classifica con 42 e 39 punti.
Francesco Rosa

PUNTO LIGA E LIGUE 1


Ronaldo, che brutta scena
Nella 20 giornata della Liga, il Real vince con fatica,
mentre il Barcellona dilaga. I Galacticos affrontano
fuoricasa il Cordoba, partita abbordabile sulla carta,
ma si rileva tuttaltro. Al 3 minuto di gioco vanno in
vantaggio i padroni di casa grazie ad un rigore
trasformato da Ghilas.Il Real, si ricorda che la
squadra pi forte del mondo, e mette le cose
apposto alla mezzora con il bomber Benzema. Il
secondo tempo vede un dominio dei Blancos, ma il
gol non arriva. All82 minuto, per, arriva
lespulsione per Cristiano Ronaldo, che in area
avversaria, rifila un pugno in faccia al suo
marcatore. Il Real, sebbene in dieci uomini, non si
arrende, e trova il gol della vittoria al 89 minuto
grazie ad un rigore trasformato da Gareth Bale.
Il Barcellona, invece, vince per 0-6 contro lElche.
Messi fa lennesima doppietta insieme a Neymar, a
segno vanno anche Pique e Pedro.
Altri risultati della Liga: Atl.Madrid-Vallecano 3-1;
Villarreal-Levante 1-0; Real Sociedad-Eibar 1-0; La
Coruna-Granada 2-2; Ath. Bilbao-Malaga 1-1;
Espanyol-Almeria 3-0; Valencia-Siviglia 3-1; GetafeCelta Vigo 2-1.

MARCO
SORRENTINO

Nella 22 giornata della Ligue 1 il Lione e il Pars vincono, mentre il Marsiglia frena
bruscamente. Il Paris Saint-Germain, vince per 0-1 contro il St. Etienne grazie ad un rigore
messo a segno da Zlatan Ibrahimovic. Con questa vittoria, e grazie al passo falso del Marsiglia,
la squadra parigina, raggiunge quota 44 punti insieme proprio al Marsiglia, e si trova a -4 dalla
vetta occupata dal Lione. Il Marsiglia, come gi detto, perde in casa del Nizza per 2-1, che per
quasi tutto il secondo tempo, ha giocato il 10 uomini a causa dellespulsione di K.Gomis. I gol
arrivano tutti nel secondo tempo, infatti al 47minuto, il Nizza passa in vantaggio con il gol di
Genevois. Il raddoppio avviene al 73 con Hunt. Il Marsiglia prova a scuotersi e trova il gol che
accorcia le distanze cinque minuto dopo con Thauvin. La squadra ospite le prova tutte per
pareggiare almeno la partita, ma il Nizza si difende bene e porta a casa 3 punti importantissimi
per il discorso Europa League. Il Lione, vuole restare fino alla fine in testa alla classifica, e con il
Metz non stecca. Allo Stade de Gerland, il Lione da spettacolo vincendo per 2-0 contro la
squadra dellamatissimo Malouda. Il primo gol lo rifila il solito Lacazette su un rigore che si
procura stesso lui, causando anche lespulsione del difensore Milan al 29 minuto. Il secondo
gol lo firma verso la fine della partita Tolioso che oltre a mettere il ghiaccio alla partita, regala
anche i 3 punti fondamentali per la corsa al titolo.
Altri risultati della Ligue 1: Lilla-Monaco 0-1; Montpellier-Nantes 4-0; Guingamp-Lorient 3-2;
Bastia-Bordeaux 0-0; Evian TG-Tolosa 1-0; Rennes-Caen 1-4; Reims-Lens 0-0.

COPPA DAFRICA - GUINEA EQUATORIALE 2015


Unedizione travagliata della coppa, riorganizzata in extremis. La manifestazione doveva disputarsi inizialmente in
Marocco che, per paura della diffusione dellebola, aveva richiesto ripetutamente di spostare la kermesse di un anno,
ma alla fine si tirata completamente indietro respingendo i diversi inviti della CAF (Confederazione del Calcio Africano)
a tornare sulla decisione. La CAF cos ha escluso il Marocco l11 Novembre scorso e 3 giorni dopo ha ufficializzato la
Guinea Equatoriale come nuova sede. La manifestazione, iniziata il 17 Gennaio e finir l8 Febbraio, ha luogo in 4 citt:
Bata, Malabo, Ebebiyib e Mongomo. In questa 30esima edizione non c la Nigeria detentrice della coppa del 2013, in
quanto eliminata nella fase di qualificazione, il Marocco (come sopra detto) e lEgitto, formazione pi vincente nella
storia (6 vittorie). Viene riammessa la Guinea Equatoriale come paese organizzatore (inizialmente esclusa per aver
schierato un calciatore non selezionabile nelleliminatorie contro la Mauritania).
Nel girone A il Congo primo a quota 4 dopo aver vinto di
misura contro il Gabon, in seconda posizione con 3 punti, e
dopo aver pareggiato allesordio per 1-1 contro i padroni di
casa della Guinea Equatoriale. Questi che hanno pareggiato
anche la seconda gara contro il fanalino di coda Burkina
Faso, sconfitto alla prima gara dal Gabon. Verdetti dunque
rimandati allultima gara con Guinea Equatoriale-Gabon e
Burkina Faso-Congo
Nel girone B dopo i 2 pareggi per 1-1 nella prima giornata, la
Tunisia fa il colpo grosso battendo in rimonta allo scadere lo
Zambia portandosi in testa a 4 punti, facendo un passo,
forse decisivo, verso i quarti di finale. Con uno scialbo
pareggio a reti inviolate termina Capo Verde-Repubblica
Democratica del Congo che si dividono la posta in palio, e
restano entrambe seconde a 2 punti .
Tutto molto equilibrato nel girone C, detto della morte dato che
comprende 4 potenziali vincitrici: Ghana, Algeria, Sudafrica e Senegal.
Alla prima gara Senegal e Algeria vincono entrambe ribaltando lo
svantaggio iniziale rispettivamente con Ghana e Sudafrica. Nella
seconda gara invece il Ghana esulta contro lAlgeria grazie alla dellex
Modena e Udinese Gyan Asamoah al 93. Il Senegal invece, ancora in
rimonta, riesce a pareggiare per 1-1 con il Sudafrica e si porta in testa
alla classifica con 4 punti, seguito da Ghana e Algeria a 3 e Sudafrica a 1.
Il girone D, proprio come quello B, alla vigilia era considerato un altro
raggruppamento costituito da formazioni accreditate per la vittoria
finale. Dopo 180 minuti per successo qualcosa di incredibile: 4
pareggi in 4 gare, tutti per 1-1. Qualcosa di difficile da immaginare. Cos
a 90 minuti dal termina la classifica recita che tutte le squadre sono a
quota 2, con 2 reti fatte e 2 subite. Nel girone dei pareggi, in cui regna
la totale incertezza si decider tutto nellultima gara con Camerun-Costa
dAvorio (che dovr ancora rinunciare a Gervinho squalificato allesordio
per 2 turni per una manata a gioco fermo) e Guinea-Mali.

Vincenzo Vitale

COPPA DASIA - AUSTRALIA 2015


Corea del Sud-Iraq e Australia-Emirati Arabi Uniti si giocano un posto per la finale
Il 9 Gennaio scorso ha avuto inizio la 16 edizione della Coppa dAsia che si
svolger in Australia fino al 31 Gennaio. A vincere lultima edizione del 2011
fu il Giappone guidato da Alberto Zaccheroni; cos i Samurai Blue si sono
presentati in Australia per difendere il titolo. A titolo informativo lAustralia
non fa parte geograficamente del continente asiatico ma la Football
Federation Australia dal 1 Gennaio 2006 iscritta allAFC (Asian Footbal
Confederation), scelta fata per migliorare il livello della squadra ed il ranking
nazionale. Non a caso da quella data lAustralia sempre arrivata nelle fasi
finali degli ultimi mondiali: Germania, Sudafrica e Brasile. Tornando al calcio
giocato, sono 5 le sedi del torneo: Brisbane, Canberra, Melbourne, Newcastle e Sydney, questultima sede della finale.
Nella prima fase a girone le 16 squadre partecipanti hanno confermato le previsioni della vigilia. Cosa sorprendente dei
gironi che in 24 gare nessuna terminata in pareggio, la prima di ogni raggruppamento le ha vinte tutte, la seconda
ne ha perso solo una, la terza invece ne ha vinto solo una mentre lultima rimasta 0. Nel girone A la Corea del Sud con
un triplo 1-0 ha vinto il raggruppamento, solo 2 lAustralia ottima contro Oman e Kuwai (3 e 4 con 3 e 0 punti). Nel
girone B la Cina, non senza difficolt, chiude prima con 9 punti mettendosi dietro lUzbekistan a 6, lArabia Saudita a 3 e
la Corea del Nord a 0. Nel girone C il primato va allIran che mantiene la propria porta inviolata, 2 gli Emirati Arabi Uniti,
seguiti da Bahrein e Qatar. Infine nel gruppo D tutto facile per il Giappone che si piazza davanti lIraq, 3 la Giordania.
Chiude ultima con 11 reti subite e 1 fatta la cenerentola Palestina, alla sua prima edizione. Il primo quarto di finale
ha messo di fronte Corea del Sud-Uzbekistan con i coreani che hanno avuto la
meglio in una gara pi complicata del previsto: ci sono voluti i supplementari e
una doppietta in 6 minuti Son-Heung Min per passare il turno. I padroni di casa
dellAustralia hanno prevalso sulla Cina con una doppietta dellimmenso Tim
Cahill, autore di una rete (la seconda) capolavoro in rovesciata.Derby infinito
tra Iran e Iraq: i primi 90 minuti si chiudono sull1-1, con lIran in inferiorit
numerica. Ai supplementari doppio botta e risposta e il risultato al termine dei
120 minuti 3-3. Si va ai rigori dove decisivo lerrore di Amiri dellIran che
consente agli iracheni di volare in semifinale. Nellultimo quarto il Giappone
campione in carica e favorito alla vittoria finale viene eliminato dagli Emirati
Arabi Uniti. Dopo l1-1 nei tempi regolamentari e supplementari, alla lotteria dei
rigori sono stati fatali gli errori di Honda e Kagawa. Quattro squadre
rimaste: Corea del Sud-Iraq, Australia-Emirati Arabi Uniti. La Corea del Sud arriva
in semifinale con 4 vittorie, 5 goal fatti e 0 subiti. Le Tigri Asiatiche, guidate dal
tedesco Uli Stielike con il suo 4-2-3-1, hanno una rosa giovane,ambiziosa e ricca
di talento. Stesso modulo per gli avversari iracheni, autori di un percorso
altalenante ma con tanta qualit davanti. Dopo un ottimo Mondiale U20, i Leoni
della Mesopotamia arrivano in semifinale con una rosa giovanissima (et media
23 anni) e sono pronti a fare il salto di qualit. Spregiudicata e offensiva con il 43-3 lAustralia. Squadra abbastanza giovane che per ruota intorno al sempre
vivo Cahill, classe 79. I canguri fanno dellattacco il loro punto di forza,
affidandosi allimprevedibilit di Cahill. Dallaltra parte , un po a sorpresa, gli
Emirati Arabi. Per la nazionale guidata da Mahd Ali gi un miracolo essere alle
semifinale, dopo aver battuto a sorpresa il Giappone, quindi non c nulla da
perdere. Proprio per questo non c da sottovalutarli.

Vincenzo Vitale

Un nuovo avversario di Joseph Blatter per la


presidenza delle FIFA apparso in citt: Mino
Raiola, il re dei procuratori, che si unisce alla
campagna anti-Blatteriana in un triumvirato con
Jerome Champagne e il principe Ali Bin Hussein
(mentre resta ancora ufficiosa la candidatura dellex
calciatore David Ginola). Il famoso procuratore, che
vanta un gran numero di talenti nel proprio
protettorato, con unet compresa tra i Pogba e gli
Ibrahimovic, ha stupito tutti annunciando la sua
candidatura alla presidenza della FIFA; Mi sento
male, malissimo al pensiero che Blatter venga
rieletto. Mi candido per la presidenza della Fifa
anche se sar come un elefante in una cristalleria. La
mia candidatura alla presidenza della FIFA non una
boutade di propaganda. So che non facile, ma
soprattutto so che la FIFA cos com' concepita non
fa il bene del calcio, ma solo una macchina per fare
soldi, un mondo chiuso con un presidente che
decide per tutti. Gli amici mi hanno detto di lasciar
perdere, ma io voglio fare qualcosa per cambiare
questo modo vergognoso di gestire il calcio nel
mondo queste le parole del procuratore, che si
gi mosso in cerca di consensi con le federazioni, con
un programma elettorale semplice: vorrebbe
spostare la sede della Fifa fuori dalla Svizzera e
punterebbe tutto sulla massima trasparenza nelle
candidature per i Mondiali e ricorso ai tribunali civili
per la soluzione delle controversie. Riuscir a
concludere anche questo ennesimo colpo?
Francesco Perfetto

15

I SOLITI NOTIO QUASI


OTTAVI DI FINALE AUSTRALIAN OPEN: SOLO FEDERER MANCA ALLAPPELLO
Australian Open al giro di boa. Dopo la prima settimana, la grande sorpresa riguarda ovviamente leliminazione di Roger
Federer al terzo turno, per merito di uno straordinario Andreas Seppi, che ha giocato un match ed un torneo
straordinario, fermato agli ottavi dallastro nascente Nick Kyrgios.
Laustraliano ha infranto il sogno di Seppi, battendolo in rimonta 8-6 al quinto. Attenzione a questo ragazzo: ha le
stimmate del Campione. Quasi nessun problema, invece, per gli altri big. Djokovic avanza come un rullo compressore
fino agli ottavi, e certamente Gilles Muller non pu costituire una minaccia. Probabile lo scontro con Raonic nei quarti,
ma anche in questo caso il serbo sembra pi che favorito. Attesa, invece per il possibile incrocio tra Wawrinka e
Nishikori: agli US Open regalarono una partita bellissima, ma prima devono battere, rispettivamente, gli spagnoli
Garcia-Lopez e, soprattutto, David Ferrer.
Solo un grande spavento, invece, per Rafa Nadal, che dopo la vittoria al quinto set (in condizioni fisiche traballanti per
problemi influenzali) contro lamericano Smyczek, volato ai quarti senza problemi. Trover Berdych, gi affrontato e
battuto 3 volte negli Slam, compreso il match nel 2012. In rotta di collisione con lo spagnolo in semifinale c un redivivo
Murray, che ha sconfitto in 4 set Grigor Dimitrov in un difficile incontro, il pi atteso degli ottavi.

Se gli uomini hanno fatto registrare solo una grande sorpresa, ancora meno ce ne sono state nel tabellone femminile.
Allappello mancano solo la Ivanovic e la Wozniacki, sostituita per da Viktoria Azarenka, non testa di serie a causa di
una prolungata assenza, ma vincitrice qui nel 2012 e 2013. Molta curiosit per la sfida tra Serena Williams e Muguruza
Garbine, che lanno scorso a Parigi la sconfisse nettamente (6-2, 6-2) al secondo turno.
Ha rischiato di non esserci la Sharapova, che ha salvato due match points al secondo turno contro la Panova, ma nei
quarti ritrover Eugenie Bouchard, che ha gi battuto due volte negli Slam (Parigi 2013 e 2014).
Spicca anche il match di ottavi tra Agnieszka Radwanska e la ritrovata Venus Williams, ad un passo dalleliminazione
contro la nostra Camila Giorgi (che si spenta sul pi bello, servendo per il match, prima di cedere 6-1 al terzo). La
Venere centra la seconda settimana in uno Slam dopo 3 anni e mezzo (Wimbledon 2011), uneternit per lei, e la sfida
con la talentuosa polacca forse la pi interessante degli ottavi, anche per il confronto di stili (potenza contro
geometria e tocco) che offre.
Gi ai quarti, infine (oltre a Sharapova e Bouchard), anche Ekaterina Makarova, che sta vivendo un gran periodo di
forma da sei mesi a questa parte, contro Simona Halep (n.3), ormai una habitu delle fasi finali dei grandi tornei, e
forse maggiore candidata alla finalissima.
Alessandro Testa

SE NON TI STANCHI DI ASPETTARE.


Il tramonto si colorato di azzurro
a Melbourne. Sulla Rod Laver Arena
un Andreas Seppi (che non ti aspetti
) compie una vera e propria
impresa, superando, davanti a
15mila spettatori, lo svizzero Roger
Federer, numero due del tabellone
e del ranking Atp, con il punteggio
di 6-4 7-6 (5) 4-6 7-6 (5), maturato
dopo due ore e 56 minuti. Il
tennista
altoatesino
vola
incredibilmente agli ottavi di finale
degli Australian Open, primo slam
della stagione. Seppi il quinto
tennista italiano ad aver battuto
una volta Federer. L'ultimo era stato
Filippo Volandri a Roma nel 2007.
Nel turno successivo si giocher un
posto per i quarti contro il
giovanissimo
ed
emergente
beniamino di casa, l'australiano
Nick Kyrgios, gi celebre per aver
sconfitto Nadal l'anno scorso a
Wimbledon.
Federer negli ultimi dieci anni aveva
fatto peggio in un torneo dello Slam
solo a Wimbledon 2012, quando si
era arreso all'ucraino Stakhovsky. A
Melbourne, dove ha trionfato
quattro volte, era sempre arrivato
almeno in semifinale dal 2004.
Seppi ha sfruttato ogni piccola
incertezza del campione di Basilea
lanciatissimo fra laltro della
millesima vittoria colta a Brisbane e
desideroso di arrivare in finale .

Al termine del match il tennista


azzurro smorza i toni, modesto e
concreto
come
sempre
dichiarando:
"E' stata una bellissima giornata,
tra le migliori della mia carriera,
ma non c' nulla da festeggiare,
mica ho vinto il torneo". E rivela
che il fuoriclasse svizzero a fine
match gli ha fatto i complimenti:
"Bravo, mi ha detto stringendomi
la mano. Hai anche chiuso con un
punto
pazzesco".
"Sono
soddisfatto perch ho tenuto un
livello di gioco molto alto per tre
ore contro un avversario forte
come Roger. Non era facile", ha
aggiunto il 30enne altoatesino.
"Ora devo restare calmo e
concentrato e mantenere questo
livello di gioco nel prossimo
incontro". Purtroppo il nostro
Andreas nel turno successivo
stato sconfitto dall astro nascente
australiano N. Kyrgios. La sconfitta
di Andreas pero come lui ha detto
non ha cancellato il bel ricordo
dell emozione pi bella mai
vissuta

Marco Sebastiano Zotti

Lo scorso 20 Gennaio Marco


Simoncelli avrebbe compiuto 28
anni. A distanza di poco pi di tre
anni dalla sua scomparsa il suo
ricordo ancora vivo grazie alla
quarta edizione dello spettacolo in
suo onore nel quale sar presente,
come di consueto, la raccolta fondi,
grazie alla quale sono gi stati
raccolti oltre due milioni di euro per
la realizzazione di un ospedale nella
Repubblica Domenicana. Come
annunciato
dal
pap
Paolo,
questanno liniziativa avr luogo
Venerd al teatro Geox di Padova.

Fabio De Martino

F1: Williams e Force India le prime a togliere i veli


In attesa del cavallino che verr
svelato nel prossimo weekend,
Williams e Force India vanno allo
scoperto svelando le nuove
monoposto 2015. Classica livrea
bianca per la prima che sar
guidata da Massa e Bottas, mentre
la seconda, che sar pilotata dal
duo Hulkenberg - Perez, sfoggia una
sgargiante livrea argentata con
sfumature nere e arancioni.
Fabio De Martino

Prima giornata di ritorno per il campionato italiano di pallacanestro, Milano continua a


vincere consolidando i suoi 4 punti di vantaggio dalle seconde. Facile la vittoria su
Cremona 94-61, che arriva anche senza l'esordio di Hackett bloccato da una
gastroenterite. Dietro le inseguitrici passano a due infatti mentre Reggio Emilia e
Venezia battono rispettivamente Trento ed Avellino, Sassari cade a Bologna. La
Reggiana per la vittoria di misura 63-58, ringrazia Polonara ben 21 punti e 13 rimbalzi.
I veneti invece disputano una partita equilibrata con gli irpini decisa solo nell'ultimo
quarto grazie ad un super Peric 28 punti. La sconfitta di Avellino permette al Bologna
di superarli all'8 posto in classifica. Sotto quasi tutta la partita la Virtus, infatti vince in
volata 80-75, delineando i problemi di continuit dei sardi, che perdono terreno
trovandosi ora a -6 dalla capolista. Per la lotta salvezza recupera punti il Caserta che
con la seconda vittoria consecutiva ai danni della Roma 54-53 va a -2 dalla salvezza;
ovvero da Pesaro che a quota 6 in classifica, perde in casa contro Brindisi 93-101.
Domina completamente la partita il Pistoia sempre in vantaggio contro Capo
d'Orlando dal primo punto sino al 94-73 finale. Nel posticipo del luned, chiude questa
sedicesima giornata il Cant vince 91-83 in casa contro il Varese di Pozzecco.

MIRKO MAZZOLA

Fare sport per una buona causa. Correndo gridiamo No


alla violenza.
Il primo running flash-mob benefico si tenuto a Napoli, in via Caracciolo, il
giorno 24 gennaio alle ore 9.00. Si tratta di un evento ludico sportivo che ha
coinvolto un cospicuo gruppo di persone, in particolare donne, di qualsiasi et, a
percorrere il lungomare di corsa, urlando no alla violenza. Levento Women
in run nato sul web in seguito ad unaggressione a una runner avvenuta a
Milano, che ha dato una scossa a molte donne invitandole a combattere contro
ogni tipo di violenza. Hanno scelto di aderire alliniziativa 40 citt italiane. A
Napoli si occupata di tutto Isabella Bonfiglio che ha permesso a molti di
partecipare, con il sostegno di Residenze Michelangelo , Tamarin e Ali d
angelo , i principali sponsor dellevento. Questa pensata geniale ha promosso
unattivit sportiva aperta a tutti, senza alcuna competizione, con lo scopo di
combattere e prevenire il fenomeno della violenza sulle donne, il tutto
attraverso una corsa, perch come dice latleta statunitense Dean Karnazes :
corri quando puoi, cammina quando devi, striscia se serve, ma non mollare
mai. Questo un invito a tutte le donne a non arrendersi, a tener duro, a
procedere, a correre verso un nuovo mondo dove emerge il principio della
nonviolenza.

Corinne Crescenzo

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del 28/02/2008
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