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NOMEPAGINA: ENTILOCALI EL1IN NAZ XIV 20/07/07 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 20/07/07 16.

02 Colore:

ORGANIZZAZIONE

Obiettivo trasparenza per l’informatore comunitario


di Domenico Pennone
La Commissione Ue
L’
Europa sta vivendo modalità di gestione della co- ropea stabilisce, in materia,
cambiamenti fonda- municazione. Cambiamenti nel nuovo regolamento.
ha avviato una nuova mentali che delineano che sono stati definiti essen- In primo luogo, così come
nuove prospettive, sfide e op- zialmente nell’approvazione già stabilito per la precedente
politica portunità. Questi cambiamen- del nuovo Regolamento (Ce) programmazione, le autorità
ti impongono il miglioramen- n. 1828/2006 dell’8 dicembre di gestione dei fondi europei
per promuovere l’idea to delle strategie di comunica- 2006 recante disposizioni ge- dovranno provvedere, in que-
zione per garantire la cono- nerali sul Fondo europeo di sti mesi, all’elaborazione di
di un’Europa aperta, scenza e la percezione del- sviluppo regionale, sul Fondo un piano di comunicazione in
trasparente e accessibile l’Unione. In tale ottica si col-
loca l’adeguamento e il raffor-
sociale europeo, sul Fondo di
coesione e del regolamento
cui saranno indicati con preci-
sione gli interventi informati-
a tutti i cittadini. zamento degli strumenti di in- (Ce) n. 1080/2006 del Parla- vi e pubblicitari necessari a
formazione capaci di avvici- mento europeo e del Consi- migliorare la comunicazione
Fondamentale in questo nare i cittadini alla nuova Eu- glio relativo al Fondo euro- e l’informazione. Ma, e que-
ropa, creando le basi per un peo di sviluppo regionale. sta è una novità, le autorità
quadro il ruolo dialogo e una partecipazione locali dovranno indicare con
attiva e consapevole alla co- IL REGOLAMENTO chiarezza il nome e le funzio-
dei dipendenti pubblici mune appartenenza. Il Regolamento n. 1828/06, ni di chi è responsabile di que-
sia nelle premesse che in tutta
locali come “canali” LE NOVITÀ la prima sezione, che consiste
sto piano. Lo Stato membro o
l’autorità di gestione dovran-
per creare una vera Il trattato dell’Unione euro-
pea e la Carta europea dei di-
in 10 articoli, pone con molta
forza il tema del miglioramen-
no inviare il piano di comuni-
cazione alla Commissione en-
identità condivisa ritti fondamentali sanciscono to degli strumenti di informa- tro quattro mesi dalla data di
che l’informazione e la liber- zione in grado di avvicinare adozione del programma ope-
basata sul dialogo con tà di espressione costituisco- maggiormente i cittadini alla rativo, oppure, se il piano di
no il nucleo vitale della demo- nuova Europa. comunicazione riguarda due
le istituzioni crazia in Europa. La Commis- È evidente l’intenzione di au- o più programmi operativi,
sione europea, sulla Base di mentare la notorietà e la tra- dalla data di adozione dell’ul-
questi principi, ha sviluppato sparenza dell’azione del- timo di tali programmi. In as-
in questi anni un approccio l’Unione europea e di dare, in senza di osservazioni da parte
alla comunicazione che pone tutti gli Stati membri, un’im- della Commissione, il piano è
i cittadini al centro delle poli- magine omogenea degli inter- considerato conforme. In pra-
tiche dell’Unione. venti in causa. Dopo l’espe- tica, la Commissione europea
Dal 2001 la Commissione eu- rienza delle prime due ha introdotto un principio di
ropea ha anche avviato una “programmazioni” 1994-99 e sorveglianza sulle modalità
riflessione su come migliora- 2000-2006, è diventato chia- di comunicazione previste
re sempre di più la comunica- ro che, in tema di comunica- nei piani.
zione europea. L’esperienza zione, non è più possibile li-
ha mostrato, infatti, che i citta- mitarsi a una semplice diffu- TRASPARENZA
dini dell’Unione non sono an- sione di informazioni, ma oc- Per garantire che le informa-
cora sufficientemente consa- corre far comprendere appie- zioni sulle possibilità di finan-
pevoli del ruolo svolto dalla no l’azione e le politiche co- ziamento siano ampiamente
Comunità europea nel finan- munitarie, stimolando un dia- diffuse e raggiungano tutte le
ziamento dei programmi de- logo e attivando una maggio- parti interessate e, per ovvie
stinati a potenziare la compe- re partecipazione dei cittadini ragioni di trasparenza, il rego-
titività economica, a creare al dibattito europeo. lamento definisce il contenu-
posti di lavoro e a rafforzare Vediamo allora quali sono le to minimo degli interventi in-
la coesione interna. Questa novità in tema di comunica- formativi necessari. Così, in-
consapevolezza ha richiesto zione e soprattutto le disposi- sieme all’obbligo di esposi-
dei cambiamenti di rotta sulle zioni che la Commissione eu- zione delle bandiere nella

XIV LUGLIO 2007


NOMEPAGINA: ENTILOCALI EL1IN NAZ XV 20/07/07 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 20/07/07 16.02 Colore: C

ORGANIZZAZIONE

Un Continente in vetrina telematica


E uropa.eu: è questo il nome della vetrina telematica - informativa
e non solo - che l’Unione europea mette a disposizione dei
cittadini degli Stati membri per accedere a tutte le informazioni
zie ed eventi, e i comunicati stampa più importanti emessi dalle
istituzioni europee.
La terza sezione fornisce un accesso diretto alle attività, istituzioni,
relative alle istituzioni e agli organi dell’Ue. Il dibattito sulla traspa- documenti e servizi dell’Ue, permettendo la navigazione in mini-por-
renza della comunicazione dell’”ente Europa” - non ultima l’adozio- tali autonomi e tematici che consentono anche di scaricare documen-
ne del quadro strategico e-Commission 2006-2010 per aumentare ti e accedere ai servizi. Infine, la funzione di ricerca permette di
l’efficienza servendosi delle nuove tecnologie - ha contribuito a ren- reperire informazioni tramite l’inserimento di parole-chiave.
dere il portale uno strumento di apertura e di dialogo verso i cittadi- Nella parte centrale dell’home page è disponile il corpus informativo
ni. fondamentale che consente di accedere agevolmente alla maggior
Nato nel febbraio 1995 come sito di servizio legato alla riunione parte dei temi dell’Ue. Dalla pagina dedicata alle attività è possibile
ministeriale del G7 sulla società dell’informazione, il sito si è poi accedere ai sotto-portali dedicati a tutti i settori dell’Ue, dagli affari
istituzionali all’ambiente, dalle imprese alla sanità pubblica.
evoluto, per volontà della Commissione, in sito informativo, svilup-
La pagina dedicata alle istituzioni offre un prospetto chiaro (e l’acces-
pandosi molto rapidamente, e diventando in breve tempo la piatta-
so diretto alle pagine dedicate) sull’organizzazione delle istituzioni e
forma di accesso a un gran numero di portali (disponibili in varie
dei vari organi (finanziari, consultivi e interistituzionali) dell’Ue. La
lingue): portali tematici, portali che offrono servizi e portali destinati
pagina dei documenti rimanda alle raccolte documentali tematiche
a gruppi specifici di utenti che non necessariamente conoscono l’Ue,
europee, in particolare la normativa, i documenti delle varie istituzio-
ma che cercano un determinato tipo di informazione.
ni. Infine è disponibile una pagina che rimanda ai servizi informativi
Informazioni organizzate - Sono quattro le sezioni principali. La e interattivi on line offerti ai cittadini.
prima offre informazioni fondamentali per i cittadini che vivono o Il portale rende disponibili oltre 1 milione di documenti in formato
intendono vivere, studiare o lavorare in uno degli Stati membri. Si html e.pdf, che secondo la natura delle informazioni sono disponibili
tratta di informazioni dirette e semplici e accanto alle quali viene in diverse lingue. La legislazione e i documenti di notevole rilevanza
proposta l’opportunità di dialogare con l’Ue contattando l’Europe politica sono pubblicati in 23 lingue, mentre le informazioni di
Direct o il mediatore europeo. La seconda sezione - più dinamica - carattere generale saranno pubblicate progressivamente anche nel-
offre news riguardanti l’Ue ed è costantemente aggiornata con noti- le 11 nuove lingue dell’Unione europea a 27. (Federica Antonacci)

giornata europea e la necessi- sultati ottenuti, la Commissio- sibile è, dunque il nuovo vero sione di informazioni, ma do-
tà di programmare eventi, il ne ha poi ritenuto che fossero obiettivo della Commissione vrà far comprendere appieno
regolamento impone di dare designate persone di riferi- europea. Obiettivo che nasce l’azione e le politiche comuni-
sempre “tempestiva e comple- mento e responsabili degli in- ovviamente anche dagli insuc- tarie, stimolando il dialogo e
ta informazione sulle proce- terventi informativi e pubbli- cessi dell’affermazione di la partecipazione dei cittadini
dure di ammissione ai finan- citari, destinate a far parte di una coscienza europea che al dibattito europeo. La con-
ziamenti”. adeguate reti comunitarie. La hanno visto il loro massimo statazione del deficit di comu-
Commissione, oltre alla valu- nella bocciatura in Francia nicazione, che in questi anni
VALUTAZIONE tazione della compatibilità della proposta di Costituzio- ha caratterizzato i rapporti fra
Inoltre, il regolamento intro- dei Piani di comunicazione, ne europea. cittadini e istituzioni europee,
duce un importante nuovo ob- si riserva di effettuare una impone una nuova strategia di
bligo: la pubblicazione in for- completa valutazione delle at- NUOVA POLITICA comunicazione ma anche,
mato elettronico o in altra for- tività di comunicazione realiz- Per le autorità europee, alla una nuova “identità condivi-
ma, dell’elenco dei beneficia- zate nel periodo della pro- base della nuova politica d’in- sa” fra tutti gli operatori. In tal
ri, della denominazione delle grammazione. Anche in que- formazione e comunicazione senso cambia e aumenta il
operazioni e dell’importo del sto caso, la Commissione eu- dovrà esserci l’obbligo di av- ruolo di quelli che comune-
finanziamento pubblico desti- ropea ha deciso di introdurre vicinare di più l’Europa ai mente sono chiamati
nato alle operazioni. Questo è maggiori elementi di control- suoi cittadini. Nei prossimi “informatori comunitari”, di-
indubbiamente un importante lo sulla “qualità” della spesa mesi, gli operatori della comu- pendenti pubblici e consulenti
elemento di trasparenza che per la comunicazione, puntan- nicazione europea saranno della Pubblica amministrazio-
consente a tutti i cittadini, di do su nuovi criteri di valuta- chiamati a istituire un autenti- ne, soprattutto locale, che han-
verificare con numeri, cifre e zione degli interventi informa- co dialogo con tutti i cittadini no il compito di offrire infor-
nomi, l’entità del contributo tivi. Criteri di valutazione che garantendo che questi abbia- mazioni a uomini, donne, stu-
allo sviluppo locale che arri- però allo stato non sono stati no accesso a maggiori e giu- denti, imprenditori, agricolto-
va dall’Europa. ancora definiti nel dettaglio. ste informazioni. La comuni- ri, disoccupati, sulle opportu-
Sulle strategie informative e Trasmettere l’idea di un’Euro- cazione non potrà dunque più nità di crescita e sviluppo che
pubblicitarie attuate e sui ri- pa aperta, trasparente e acces- limitarsi a una semplice diffu- l’Unione europea offre. l

LUGLIO 2007 XV