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RC 2015

Due revolver per SHTF


Armi base per un piano di emergenza e sopravvivenza
Questa breve guida stata estratta e tradotta da una consulenza commissionata da un
cliente residente allestero che nellambito di un piano di preparazione alle emergenze
necessitava di un parere tecnico sulle armi idonee alla sua situazione.
Il cliente risiedeva in unarea scarsamente popolata, in una tenuta con abitazione rurale
isolata e situata a circa 70 km dal centro abitato pi vicino.
Il cliente non era soggetto rischio specifico e la situazione criminale/sociale nella zona non
destava preoccupazioni di rilievo.
La zona presentava anche un rischio medio-basso dato dalla fauna selvatica locale.
La richiesta era finalizzata a scegliere armi e munizioni per difendersi in particolare
allinterno della tenuta e delle aree naturali adiacenti, da eventuali criminali e predatori
naturali in tempi normali sia in caso di fatidiche emergenze dette in gergo SHTF, ossia
quando le cose si mettono davvero male.
Il piano del committente prevedeva di permanere nella tenuta il pi possibile in caso di
emergenza, con eventualit estrema di spostarsi (due persone) verso una Bug Out
Location in una localit di montagna poco distante.
Il cliente voleva inoltre tenere al minimo lingombro, la manutenzione e laddestramento in
quanto non appassionato di armi.
Tenendo conto della richiesta specifica del cliente di potersi dotare di armi difensive utili in
caso di sommosse, crollo finanziario, assenza di autorit, ecc. e considerata la
conformazione del terreno e dellabitazione, si consigliava anche lacquisto di una carabina
per poter ingaggiare bersagli pi lontani, fuori dalla portata delle armi corte, ma il cliente
ha rifiutato lopzione.
Date le premesse e il budget assegnato, ho consigliato lacquisto di due revolver a doppia
e singola azione in calibro .357 Magnum e .22 Long Rifle, entrambi in acciaio inossidabile.
Le armi suggerite erano Ruger GP100 o Smith & Wesson 686 con canne da 4 e Ruger
SP101 cal. 22 LR con canna da 4.
La scelta del revolver motivata dalla semplicit duso e dalla versatilit dei caricamenti
che consentono sempre il funzionamento sia con cariche massime che con cartucce da
allenamento o addirittura da tiro indoor.
Lacciaio inox consente maggiore tranquillit di manutenzione e resistenza maggiore in
ambienti umidi o nel porto mentre si svolgono attivit acquatiche come pesca o canoa, che
il committente dichiarava di effettuare frequentemente.

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Smith & Wesson 686 cal. 357 Magnum

Ruger SP101 cal. 22 LR

Ruger GP100 cal. 357 Magnum

In dettaglio il calibro .357 Magnum stato scelto per i seguenti vantaggi:

Il .357 esprime elevata energia terminale con caricamenti che arrivano a spingere
palle da 180/200 grani, utili anche nella caccia di sussistenza contro qualsiasi tipo
di preda presente in zona.

I revolver in questo calibro possono sparare tranquillamente


cartucce calibro .38 special che esprimono circa met o un
terzo della potenza del .357, questo comporta maggiore
comfort nel tiro e possibilit di allenamento pi economico e
graduale. Inoltre le cartucce .38 special risultano molto diffuse
ovunque e rendono quindi pi semplice lapprovvigionamento
in caso di emergenze estreme.

Le palle del .357 Magnum e del .38 Special hanno un diametro


di .357 millesimi di pollice, per cui in caso di emergenza
Cartucce 357 Magnum
possibile estrarre le palle dalle cartucce 9x19 e .380 ACP che
misurano .355 millesimi. Pur incorrendo in calo di precisione e
prestazioni non presentano rischi per la sicurezza a patto di effettuare un adeguato
crimpaggio.

Allo stesso modo le cariche di polvere recuperate da tutto il munizionamento per


semiautomatiche in questi calibri (9mm e .380 ACP, peraltro diffusissimi) possono
essere utilizzate con la relativa palla senza raggiungere il limite pressorio consentito
nelle armi .357 Magnum.

In revolver .357 poi possibile allestire cariche a pallini da utilizzare contro piccola
selvaggina o piccoli nocivi e roditori.

Lo stesso vale per lallestimento di munizioni spezzate con 2/3 pallettoni 00 per
difesa ravvicinata.

Unaltra opzione di versatilit data dalla possibilit di allenarsi a breve distanza,


con poca spesa e poco rumore con palle in plastica o preparate in stampi da
fusione riempiti di colla a caldo.

Nelleventualit di instaurazione di legge marziale con possibili restrizioni sulla


vendita di munizioni le cartucce cal .380 A salve possono in extremis spingere delle

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palle in piombo, anche sferiche, inserite nella parte anteriore del tamburo,
esprimendo cos energie simili al .380 ACP, sufficienti a difendersi in caso di
aggressione.

Sempre nello stesso caso il bossolo capiente del .357 pu essere caricato con
polvere nera (fattibile in casa in situazioni di emergenza) per supplire, seppur con
minore efficacia, alla carenza di polveri senza fumo.

Il calibro .357 consente inoltre di disporre di 6/7 colpi senza comportare ingombri
eccessivi come nei revolver .44 o .45.

Il calibro .22 Long Rifle stato scelto per i seguenti vantaggi:

Versatilit di caricamenti che


esprimendo energie da 10 a 150
Joules si prestano a moltissimi
impieghi, dalla piccola caccia, al
controllo dei nocivi fino alla difesa
ravvicinata quando non sono presenti
opzioni pi adeguate.

Il calibro .22 diffusissimo in armerie


e poligoni
Cartucce 22 LR con palla ramata

Le cartucce pesano pochissimo ed


possibile trasportare 500 colpi nellingombro di due scatole di sigarette

In caso di emergenza piccole cariche possono essere allestite usando pallini da


aria compressa e capsule starter a salve da 6 mm da usare per pest e piccole
prede.

Cartucce improvvisate possono inoltre essere allestite utilizzando pallini da aria


compressa molto pesanti spinti da cartucce a salve .22 per sparachiodi o
apparecchi da macellazione. Questo sistema, da adottare solo in caso di carenza di
munizionamento, secondo alcuni esperimenti americani produrrebbe energie simili
a quelle del .22 Magnum, ossia superiori allo stesso .22 Long Rifle.

Sebbene sia diffusissima la convinzione contraria, possibile ricaricare le


cartucce .22 LR. Il procedimento macchinoso e lento e non offre vantaggi
economici in situazioni normali in cui siano disponibili munizioni di fabbrica. In caso
di necessit per sufficiente ripulire la sede del composto innescante in un
bossolo sparato e inserire il composto ricavato da fiammiferi (non safety matches)
polverizzato e sciolto in acetone. Le palle possono essere fuse, riciclate da
munizioni .223 e .222 o si possono utilizzare pallini da aria compressa molto
pesanti.

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I revolver calibro .22 consentono di avere a disposizione un tamburo da 8 colpi in


telai piccoli e fino a 12 colpi in telai pi grandi

Il principale svantaggio delle munizioni a percussione anulare, ossia le possibili


mancate accensioni, minimizzato dal revolver in quanto con una successiva
pressione del grilletto possibile subito sparare la cartuccia successiva.

In conclusione della mia consulenza, che ricordo era destinata ad un cliente allestero,
suggerivo che la scorta di munizioni nei calibri in questione poteva essere sfruttata in
futuro anche con carabine nello stesso calibro (nello specifico .357 a leva e .22 bolt action
con ottica).
Suggerivo inoltre di addestrarsi frequentemente per padroneggiare lo scatto soprattutto in
doppia azione.
Unaltra sezione del report di consulenza spiegava poi al cliente come preservare le
munizioni dallumidit per lunghi periodi con lapplicazione di smalti intorno allinnesco e
alla palla e utilizzando sacchetti sottovuoto e come svecchiare periodicamente il
munizionamento accumulato.
Consigliavo inoltre di non sottovalutare la possibilit di ricaricare le munizioni 38/357 per
avvicinare il cliente a comprendere al meglio le potenzialit della sua arma.