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NOMEPAGINA: ENTILOCALI EL1IN NAZ XXI 21/09/07 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 21/09/07 14.

12 Colore:

PARTECIPAZIONE

Risorse, dall’Europa la spinta al cambiamento


di Domenico Pennone
Garantire i principi
L’
Unione europea chi governa per osserva- muovere ogni iniziativa
opera da sempre re i propri cittadini. che favorisca la parteci-
per affermare la La “partecipazione” per pazione attiva ai proces- di massima
democrazia partecipata e via telematica non è solo si decisionali e politici
il confronto permanente uno strumento a disposi- dell’Unione europea. trasparenza
con i cittadini e le varie zione del navigatore, ma
organizzazioni della so- è un rafforzamento della FORUM e favorire
cietà. L’obiettivo è so- stessa democrazia. Gra- Significativo e interes-
prattutto quello di garan- zie alle nuove tecnologie sante in tal senso è il pro- la circolazione
tire i principi di massima
trasparenza e circolazio-
si possono formare grup-
pi di pressione con po-
getto “Europaforum”.
Una vera piazza virtuale
di tutte
ne delle informazioni, as- chissime risorse, favoren- e interattiva dove i citta- le informazioni possibili.
sicurate anche dall’utiliz- do sempre di più la possi- dini possono incontrare
zo di strumenti di comu- bilità di partecipazione virtualmente i deputati La Ue sollecita
nicazione telematica. politica. In questi anni la europei. Uno strumento
Tutti gli Stati membri Commissione europea ha di e-democracy ideato lo sviluppo delle nuove
condividono l’idea che sollecitato direttamente per favorire la partecipa-
le nuove tecnologie, ap- forme nuove di partecipa- zione diretta degli eletto- tecnologie
ri alla vita delle Istituzio-
plicate alle formule tradi-
zionali di partecipazio-
zione democratica nella
convinzione che questa ni europee, ma soprattut-
in grado di promuovere
ne, possano aiutare a col- possa essere la strada to, un mezzo di contatto
pratico e veloce tra i cit-
l’apporto
mare i deficit partecipati- giusta anche per afferma-
vi. Internet, infatti, può re il senso comune di cit- tadini e i loro eurodepu- e la partecipazione
essere usata dai cittadini tadinanze europea. L’in- tati. Collegandosi al sito
per osservare i propri go- teresse, più volte formal- di Europaforum è possi- attiva ai processi
vernanti, esattamente co- mente sancito dalla Com- bile inviare domande sul-
me può essere usata da missione, è quello di pro- l’attività del Parlamento decisionali comunitari

Il premio “La Pa che si vede”


I l Formez, in collaborazione l’Associazio-
ne Italiana della Comunicazione pubbli-
ca, indice la terza edizione del Premio “La
tesi a cogliere le opportunità della convergen-
za digitale.
Una giuria qualificata valuterà le produzioni
Pa che si vede - la tv che parla con te”. La relativamente a 4 differenti categorie:
premiazione avverrà al Salone della Comuni- - Notiziario istituzionale
cazione pubblica di Bologna il 7 novembre - Video promozionale sulle attività dell’Ente
2007. Il premio vuole segnalare le migliori - Canali tematici
esperienze di tv interattiva come nuovo mo- - Servizi Interattivi delle Pa che si vedono.
dello di servizio al cittadino sfruttando al me- La partecipazione al concorso dovrà essere
glio le potenzialità associate del web, del effettuata attraverso una preiscrizione on line
video e della tecnologia digitale terrestre. Il da compilare sul sito del Formez (www.formez.
concorso è rivolto a quelle Pubbliche ammini- it), con l’apposita scheda disponibile fino al 5
strazioni che sperimentano la produzione au- ottobre 2007. Il materiale deve pervenire al
diovisiva rendendola disponibile su diversi Formez entro il 18 ottobre 2007 ore 13.30,
canali (web, tv digitale terrestre, via cavo, pena l’esclusione. Per ogni informazione, scri-
satellite). L’iniziativa ha la finalità di valoriz- vere a lapachesivede@formez.it o telefonare ai
zare il livello produttivo, la creatività e le numeri. 06 85828618, 06 85828619, 06
professionalità coinvolte nei singoli progetti, 85828531, 06 85828513 l

SETTEMBRE 2007 XXI


NOMEPAGINA: ENTILOCALI EL1IN NAZ XXII 21/09/07 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 21/09/07 14.12 Colore

PARTECIPAZIONE

La democrazia in rete cato nel miglioramento


della qualità dei servizi
e nella riduzione degli
ostacoli amministrativi
per cittadini e imprese
gli obiettivi più impor-
tanti da raggiungere con
la strategia 2010.
FUTURO
Nonostante le diverse
sperimentazioni che si
stanno tentando in Euro-
pa, l’e-democracy rappre-
senta un processo ancora
in divenire e il suo suc-
cesso dipenderà in ugual
modo da chi governa e
dai cittadini, e dalle pos-
sibilità che avranno que-
sti soggetti di lavorare
congiuntamente. L’Ue,
in ogni caso, sembra pun-
tare sempre di più sul
coinvolgimento di attori
della società locale, co-
europeo e dei suoi depu- e le associazioni sono in- ti della consultazione ri- stituiti da: associazioni
tati, fare proposte o se- vitate a partecipare. È volta a tutti i “portatori di rappresentanza degli
gnalazioni. Le risposte possibile, attraverso son- d’interesse” in materia interessi produttivi e so-
degli eurodeputati, insie- daggi proposti su molti di e-government sul futu- ciali, ma anche singoli
me alle domande, sono settori di attività, espri- ro delle strategie euro- cittadini, nei loro ruoli
pubblicate sul sito e le mere la propria opinione pee in questo campo, evi- di soggetti socio-cultura-
varie problematiche pro- sulle politiche Ue e in- denzia che la mobilità li e produttivi. L’edemo-
poste indirizzate agli eu- fluenzare direttamente lo dei cittadini, per quanto cracy, ne è convinta la
roparlamentari competen- stesso processo decisio- riguarda l’accesso a lavo- Commissione europea,
ti in base alle Commis- nale. ro e alla previdenza so- come altre innovazioni
sioni parlamentari di ap- È possibile anche chatta- ciale, così come l’acces- tecnologiche, potrebbe
partenenza. re on line con i leader so all’e-Procurement so- rendere il lavoro dei poli-
Europaforum è un’inizia- europei ed esprimere la no i principali servizi ad tici e degli amministrato-
tiva sperimentale dell’Uf- propria opinione nelle di- alto impatto sui quali la ri locali, più organizzato
ficio d’informazione per scussioni sull’Unione e strategia di e-Govern- e più trasparente. Questa
l’Italia del Parlamento il suo futuro. Il portale, ment 2010 dovrebbe fo- convinzione è, però, an-
europeo, realizzata in “Your Voice on e-Gover- calizzarsi. Le azioni per- cora lontana dalla classe
collaborazione con l’Eu- nment 2010”, ha reso re- cepite come necessarie politica che amministra
rosportello/Confesercen- centemente pubblici i ri- nell’approvvigionamen- nei singoli stati, la quale
ti. sultati sulla consultazio- to pubblico elettronico, sembra non ancora del
ne riguardo al program- per esempio, includono tutto convinta del fatto
LA VOCE ma e-Government 2010. un’armonizzazione a li- che la partecipazione atti-
“La vostra voce in Euro- I dati, raccolti grazie al- vello europeo per quanto va di cittadini e associa-
pa” è invece il punto di la partecipazione di oltre riguarda le firme elettro- zioni alla vita politica
accesso on line realizza- 400 cittadini, Ammini- niche e un maggiore co- può garantire una mag-
to direttamente della strazioni e imprese di tut- ordinamento delle legi- giore apertura e una mag-
Commissione europea ta Europa, sono stati rac- slazioni nazionali. giore trasparenza nelle
per promuovere le diver- colti in un documento de- Per quanto riguarda il te- decisioni di governo ed
se consultazioni pubbli- nominato “Your Voice ma e-Government effi- anche maggiore e concre-
che cui tutti i cittadini, on e-Government 2010”. ciente ed efficace, i par- to consenso alla propria
le imprese, le istituzioni Il Rapporto, con i risulta- tecipanti hanno identifi- attività. l

XXII SETTEMBRE 2007