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I PARZIALE

I tratti comuni nei moti del 1948


1)
Contesto economico deteriorato (1846-47): accumulo di una crisi economica:
surplus = offerta superiore alla domanda in una societ agricola);
2)
Azione dei democratici: llite degli intellettuali a favore dei diritti politici, di
voto, di rappresentanza;
3)
Dinamica dei moti: rivolta nasce nella capitale dello stato lotta armata
rovesciamento del potere;
4)
Coinvolgimento dei ceti popolari: tutte le classe, operai e artigiani (rimasti
allombra prima);
Il 1948 come snodo storico
1)
Irruzione delle masse sulla scena politica: per rovesciare la gestione da una
fascia minoritaria della popolazione;
2)
Affioramento di sentimenti di carattere nazionale: attacco agli imperi per i
sentimenti di appartenenza (diverse etnie);
3)
Rivendicazioni di carattere sociale: pubblicazione del Manifesto del Partito
Comunista da Marx e Engels (1948), con lo slogan contro le classi dominanti:
Proletari di tutto il mondo unitevi!; Il loro socialismo deterministico, viene
associato ad una prospettiva concreta, immediata contro loppressione borghese;
Scoppio dei moti del 1848
Il momento scatenante a Parigi, Francia, che fin dal 1830 era governata da un
monarca liberale, Luigi Filippo dOrleans. Vi era una monarchia liberale oligarchica con
suffragio ristretto e una societ civile in fermento da pi di 60 anni, dalla Rivoluzione
francese, laddove il diritto di voto era stato esteso poi cancellato. Quindi gli scontenti
(liberali, democratici, progressisti, bonapartisti, socialisti) spostano lattenzione sulle
strade con banchetti informativi e di propaganda. Il divieto opposto ad uno di questi
banchetti, il 22 febbraio 1848, da parte del governo innesca la rivolta: studenti e
lavoratori marciano per le strade di Parigi, mettono barricate e manifestano. La
Guardia Nazionale, istituita a fine 1700 per proteggere la popolazione e i valori della
rivoluzione, fu chiamata a reprimere la protesta, invece che contrapporsi con gli
insorti, fraternizzarono con loro. Luigi Filippo costretto a chiamare lesercito, con
conseguenza un conflitto che causa in poche ore pi di 350 morti e che costringe il
regnante alla fuga e ad abbandonare la capitale. Dopo due giorni di combattimento
viene annunciata la nascita della Seconda Repubblica con un governo molto
avanzato dal punto di vista democratico.
Gli unici paesi risparmiati da questa ondata rivoluzionaria furono Russia (la societ
civile non era sviluppata e l'esercito imperiale dello zar Nicola I era duramente
repressivo) e Inghilterra (per il grande progresso politico, stabile ed equilibrato, nel
regno della Regina Vittoria).
Misure del governo provvisorio Seconda repubblica francese
1)
estensione del diritto di voto a tutti i maschi adulti;
2)
restituzione delle libert che erano state tolte dai contro rivoluzionari (come la
limitazione alla libert di riunione);
3)
abolizione della pena di morte per reati politici;

4)

elezioni a suffragio universale per lAssemblea Costituente (sarebbe stato


eletto un parlamento costituente per redigere un nuovo testo costituzionale) e le
elezioni a suffragio universale per lelezione del Presidente della Repubblica (PdR),
per radicare il valore delle istituzioni repubblicane.

Elezioni dicembre 1848 - Francia


I repubblicano si presentarono divisi: una parte un po pi moderata si presenta con
Cavegnac (1,5 mln di voti) e i pi progressisti con Ledru-Rollin (400 mila voti) e
infine Luigi Napoleone (5,4 mln di voti) per cui aveva votato lelettorato clericale
timoroso di una svolta anticlericale: cio un esito non democratico dopo un
ottenimento fortemente democratico.
Progetti di unificazione italiana
1)
Opzione repubblicana: con Giuseppe Mazzini, paladino ed agitatore, egli
e il suo braccio, Giuseppe Garibaldi, hanno vissuto in esilio; Garibaldi era dovuto
fuggire verso la Francia e poi lAmerica Latina ad esportare sentimenti rivoluzionari;
2)
Opzione federalista: con Vicenzo Gioberti, sacerdote piemontese, il suo
pensiero consisteva in una confederazione di stati indipendenti sotto la guida
morale e spirituale del pontefice;
In Italia,
i moti sono nati dalla periferia dello Stato nel gennaio 1848 a Palermo,
contro la dinastia dei Borbone che governava il Regno delle Due Sicilie, a causa della
carestia che aveva colpito duramente la campagna e a causa del movimento
autonomistico della regione. In risposta alle agitazioni Ferdinando II di Borbone si vede
costretto a concedere una Costituzione al Regno delle Due Sicilie. Le agitazioni
hanno colpito tutto il resto del paese finch Leopoldo II di Toscana, Carlo Alberto di
Savoia, sovrano di Piemonte e Sardegna, persino il Pontefice Pio IX nello Stato della
Chiesa concedano una Costituzione nel giro di poche settimane. La principale lo
Statuto Albertino (1848) di cui bene ricordare alcune caratteristiche, dal momento
che diventer la Costituzione che verr ereditata dallo Stato Italiano dopo la
unificazione di cui la famiglia sabauda ebbe parte importante (si parla di
piemontesizzazione).
Caratteristiche dello Stato Albertino
1)
Carta octroye: concessa dal sovrano che non la deve al popolo ma che
intercede per Dio, risultando quindi lunico a poterla modificare;
2)
Ispirata al costituzionalismo puro: al sovrano restano tutti e tre poteri dello
Stato; il sovrano nomina il Presidente del Consiglio (esecutivo) e lunica camera ad
essere eletta la Camera dei Deputati, a suffragio estremamente ristretto: possono
votare uomini maggiori di 25 anni, che sappiano leggere e scrivere e devono
pagare almeno 40 lire di imposte annue di tasse;
3)
Riconoscimento di diritti fondamentali dei cittadini, veniva riconosciuta la
libert di stampa e di riunione.
Motivi per lintervento di Carlo Alberto contro lImpero Austro-Ungharico
(marzo 1848)
1)
Pressione dai liberali e democratici per liberare lItalia dal dominio austriaco
(su Milano e Venezia);

2)
3)

Tradizione sabauda (Piemonte Sardegna): per espandere i suoi confini;


Timore di agitazioni democratiche/repubblicane;

Misure della Repubblica Romana


1)
Affermazione del suffragio universale (inizialmente anche femminile, con le
donne poi private del suffragio per consuetudine);
2)
Abolizione della pena di morte (non solo per reati politici);
3)
Libert di culto / anti-clericalismo;
Involuzione autoritaria di Napoleone
1)
Intervento contro la Repubblica Romana (1849);
2)
Scioglimento della Camera dei Deputati (1851);
3)
Restaurazione dellImpero;
Eredit dei moti del 1848
1)
Estensione della partecipazione politica;
2)
Affermazione del principio di nazionalit;
Evoluzione parlamentare dello Statuto Albertino
1)
Abolizione dei fori ecclesiastici: privilegio riservati ai funzionari ecclesiastici di
venir giudicati da appositi tribunali ecclesiastici (come in gran parte tuttoggi);
2)
Abolizione diritto di asilo nei luoghi di culto: chi ci entrava (o lavorava) non
poteva essere perseguito per legge;
3)
Limitazione, a partire dal 1951-52, alla mano morta: la mancanza di
tassazione verso il patrimonio degli enti religiosi;
4)
Introduzione del matrimonio civile accanto a quello religioso;
Rapporti tra Stato e Chiesa durante Cavour
1)
Connubio (1852): accordo parlamentare tra i clericali ultraconservatori e i
democratici nellattivit politico-governativa per tagliare la possibilit agli
estremisti di bloccare le idee progressiste (di centro-sinistra);
2)
Laicizzazione dello Stato;
3)
Introduzione del matrimonio civile accanto al religioso;
Politica estera di Cavour
1)
Guerra di Crimea (1853-1856): Russia attacca due principati danubiani
ottomani (Moldavia e Malacchia) e Cavour capisce la necessit di stringere alleanze
con Napoleone III intervenendo nella guerra a favore dellImpero Ottomano in
seguito allintervento di Gran Bretagna e Francia per unificare la penisola italiana
sotto limpero Sabaudo;
2)
Accordi di Plombires (1858): tra Cavour e Napoleone III: cessione dei territori
di Nizza e Savoia alla Francia in cambio di difesa in caso di guerra con lAustria e
divisione della penisola italiana in 3 Stati: nord (controllo sabaudo), centro (Toscana
e province pontificie) e meridionale (liberato dal controllo borbonico).
Le ragioni dellarmistizio di Villafranca (luglio 1859 Francia e Austria)
1)
Costi di vite umane: che Napoleone III doveva giustificare alla popolazione
francese;
2)
Movimento delle truppe prussiane lungo i confini francesi;

3)

Insurrezioni in Italia: i successi conseguiti stimolarono i democratici


obbligando i sovrani alla fuga a Modena, Parma, Bologna, in Toscana, in Romagna;

Motivo del successo dellimpresa garibaldina


1)
Doti strategiche di Garibaldi: figura carismatica, era riuscito a guadagnarsi la
fiducia di Vittorio Emanuele II e Cavour;
2)
Appoggio del Piemonte Sardegna: Cavour e Vittorio Emanuele II gli affidano
armamenti e sostanze per il completamento dellimpresa;
3)
Appoggio popolare: si aggiunsero altri 15mila volontari ai Mille di diversa
estrazione sociale;
Progetti di unificazione tedesca
1)
Grande tedesco: compresa lAustria;
2)
Piccolo tedesco: che non avrebbe compreso lAustria in quanto Impero gi
multinazionale che si scontrava con il principio del blud und bloden, il principio
tedesco su cui si fondava la nazionalit tedesca;
Tentativo prussiano di emarginare lAustria
1) costruzione di una rete ferroviaria 1837 (collegando la Prussia e gli altri Stati, con
eccezione dellAustria);
2) creazione dello Zollverein (unione per stabilire dazi doganali met degli anni
1830): per proteggere l'economia interna e bloccare la competizione coi prodotti
stranieri;
3) creazione di una moneta di scambio commerciale (tallero);
Via militare prussiana allunificazione (guerre)
1)
Danimarca (1864): per strappare dalla Danimarca i due ducati di Schleswig e
Holstein;
2)
Austria (1866): per metter fine alla contesa sul controllo dei ducati stessi
(lannosa competizione con gli Asburgo; LAustria concede Veneto allItalia);
3)
Francia (1870): per garantire la supremazia sullEuropa centro-occidentale
caduta del Secondo Impero di Napoleone III perdita di due province di lAlsazia
si proclama a Versailles la nascita del Reich tedesco su tutti i territori germanici nel
1871;
2 vie per la Francia dopo Napoleone III
1)
Ritorno alla Repubblica;
2)
Firma delle condizioni di pace;
Condizione imposta da Bismarck alla Francia (1871)
1) Pagamento di una pesante indennit di guerra;
2) Perdita delle regioni francesi dellAlsazia e della Lorena;
3) Camminata sotto lArco del Trionfo dallesercito tedesco;
Azione del Consiglio della Comune di Parigi (autogoverno popolare)
1)
Abolizione della distinzione tra esecutivo e legislativo;
2)
Funzionari elettivi: non erano pi di nomina governativa ma erano eletti
direttamente dal popolo e revocabili in ogni momento;

3)

Abolizione dellesercito: milizie popolari armate con vertici eletti dalla


popolazione;
4)
Laicizzazione: espulsione di preti e suore dagli istituti scolastici;
Conseguenze del potere repubblicano nella Francia del 1877 (Mac Mahon)
1)
Culturali: nazionalizzazione della cultura dai repubblicani;
2)
Istituzionali: parlamentarismo assoluto, potere concesso al parlamento;
3)
Politiche: disciplina del rapporto tra Stato e Chiesa: legalizzazione del divorzio,
laicizzazione (religione esclusa dalle aule scolastiche);
Crisi del governo repubblicano (Jules Grvy e Sadi Carnot)
1)
Crisi boulangista (1885-1889): George Boulanger era ufficiale dellesercito
repubblicano, fu nominato ministro della guerra, si propone promotore della
revanche, e per questo fu responsabile per alcuni atti di tensione al confine con la
Germania al fine di provocare una reazione e cos fu congedato dallesecutivo; Poi
se presenta nelle elezioni suppletive negli arrondissment di Parigi e perch ha
ottenuto la stragrande maggioranza e delleffetto manipolativo sulla massa fu
incriminato. Rifugiatosi in Belgio si toglie la vita nel 1889;
2)
Caso Dreyfus (1894): Alfred Dreyfus, condannato nel 1894 per attivit di
spionaggio militare a favore della Germania. Dopo la scoperta di nuovi elementi
che discolpavano Dreyfus e la pubblicazione nel 1898 della Lettera aperta al
presidente della Repubblica, in cui si denunciavano gli evidenti irregolarit
giudiziarie ai danni di Dreyfus, sinizi infatti una nuova fase di revisione del
processo, il quale ebbe una risoluzione solo nel 1906, con lannullamento del
verdetto di colpevolezza e la reintegrazione del capitano nellesercito;
Conseguenze dellaffaire Dreyfuss
1) politica: separazione tra Stato e Chiesa - legge sulla laicit 1905;
2) sociale: irruzione masse: creazione di leghe a favore di Dreyfus ;
3) mediatica: la stampa comincia ad avere un ruolo manipolativo, il quarto potere;
4) morale: coscienza dei cittadini della contraddizione, della ragion di Stato (interesse
nazionale) sulla condanna di un innocente;
Lequilibrio bismarckiano
Bismarck ha il ruolo di custode dellordine geopolitico europeo per mantenere
lequilibrio diplomatico attraverso i patti ed volto a mantenere anche lequilibrio
conservatore/autoritario:
1) patto dei 3 imperatori (con Austria e Russia nel 1873): per garantire i suoi confini in
un possibile conflitto franco-tedesco;
2) trattato di San Stefano (guerra russo-turca 1877-78: declino Impero Ottomano) ->
rivalit per il controllo della penisola balcanica tra i 3 imperatori;
3) congresso di Berlino 1878: per la giusta destinazioni dei territori turchi;
4) rinnovo del patto 1881;
5) Triplice Alleanza 1882: Bismarck sigla un'alleanza segreta con lImpero asburgico
(Austria) e con lItalia -> fine del patto dei 3 imperatori nel 1885-86 davanti a nuovi
contrasti balcanici -> patto di non intervento siglato con Russia semmai ci fosse un
conflitto franco-tedesco e anche si dichiara neutrale in un eventuale conflitto austrorusso;

Sistema bismarckiano dei partiti


2
partiti conservatori (Partito Conservatore e Partito Conservatore Moderato);
2 partiti liberali (nazional-liberali e liberal-popolare)
1)

ZENTRUM (cattolico, 1871): fondato da Ludwig Windhorst per difendere gli


interessi dei cattolici in una nazione di protestanti giuravano la fedelt prima al
papa che al monarca;
2)
SPD (socialdemocratico, 1875): nato dallunione di due diverse correnti una di
stampo marxista (per lottare contro le istituzioni, cio lestinzione dello stato) e una
di lasalliana, di Ferdinand Lasalle (per riformare dallinterno la societ vincendo lo
stato borghese con le elezioni);
Blocco sociale bismarckiano (appoggio)
Questi due gruppi erano protetti dalla politica del protezionismo (protegge dai prodotti
di importazione coloniale e di degli altri paesi industrializzati).
1)
Junker: gli aristocratici latifondisti di tradizione medioevale feudale;
2)
Nuovi ricchi, i signori del sistema industriale e bancario;
Politica interna bismarckiana
1) Kulturkampf (battaglia culturale 1871-1879): espulsione dei gesuiti dalla Germania,
introduzione e obbligo del matrimonio civile, tentativo di mantenere lequilibrio
politico volta a emarginare il Zentrum, perch giurava fedelt al Papa prima che al
monarca;
2) Leggi antisocialiste: (1878-1890): controllo dello Stato sullistruzione, divieto di
riunioni pubbliche, aumento del potere della polizia; il partito socialista non reso
illegale, ma viene ostacolato;
3) Legislazione sociale (cesarismo sociale: 1883-1889): pensioni, ferie, assicurazione
contro malattie per non dare motivi per votare e appartenere al partito socialista;
Weltpolitik

Obiettivi interni:
1)
rafforzamento del nazionalismo e militarismo;
2)
consolidamento del blocco sociale: nuove forze di lavoro, nuove terre;
3)
Lebersraum (spazio vitale): darwinismo sociale per rivendicare uno spazio
sociale allinterno dei confini geografici, espansione verso est;

Obiettivi esterni:
1)
Competizione marina con la Gran Bretagna;
2)
Rilancio della politica coloniale: nascita nel 1898 la Lega pangermanica per
sostenere politiche imperialistiche;
I simboli dellesemplarit politica britannica
1)
Parlamentarismo: sistema politico di stabilit del governo, legato
indissolubilmente al consenso del parlamento;
2)
Bipartitismo: solo due partiti concorrevano al potere, legittimandosi a vicenda:
Whigs (partito liberale) e Tories (partito conservatore);
3)
Equilibrio dei poteri: legislativo con 2 camere, Camera dei Comuni
(rappresentanti delle diverse comunit) e Camera dei Lords (aristocrazia e nomina

regia) ed esecutivo, che spettava al re e il primo ministro (emerso dalle classi della
maggioranza parlamentare);
Fattori di instabilit che caratterizzavano la crisi di fine secolo in Gran
Bretagna
1) richiesta dellautonomia dellIrlanda nel 1899 + consolidazione (1900-1906) di un
partito del lavoro Labour Party (rafforzamento movimento operaio) = rischio;
2) Internazionale: guerra anglo-boera (Sudafrica 1899-1902) tra Gran Bretagna e i
boeri (coloni sudafricani di origine olandese); scontro di due intenzioni: impegno di
recarsi nelle terre indigene per elevare lo stato di chi vi abitava (GB) e quella boera
che si sentiva autorizzata e predestinata a sfruttare quelle terre ricche di materie
preziose.; mise in discussione l'efficienza militare, politica ed amministrativa
britannica;
3) Istituzionale: rifiuto della legge di bilancio, People's Budget 1909 dalla Camera dei
Lord, legge per la tassazione progressiva che colpiva i ceti pi abbienti per finanziare
riforme sociali; dopo che la legge fu rifiutata per 3 volte e la camera sciolta due volte,
Giorgio V minaccia la Camera dei Lord per far passare la legge, con lapprovazione
della legge e del Parliament Act 1911: rappresentazione uguale tra i due partiti e
destituzione della facolt di respingere le leggi finanziarie dai Lord;
Fine del sistema bismarckiano e nuovo ordine bipolare
Una serie di alleanze porta alla creazione di una Triplice Intesa tra Russia, Francia e
Gran Bretagna:
1)
Duplice alleanza franco-russa (1891-1894): commerciale e militare;
2)
Intesa Cordiale franco-britannica (1904): reciproco riconoscimento di sfere
dinfluenza coloniale;
3)
Accordo anglo-russo (1907): reciproco riconoscimento delle sfere d'influenza
coloniale in Asia;
Situazione di stallo nella Germania dopo lelezione del 1912
1) paralisi politica a causa degli antinazionalismi (di conseguenza, scarsa volont di
governare): e SPD quando vinse le elezioni non voleva governare;
2) tensioni internazionali a causa della Weltpolitik;
I simboli della leadership internazionale britannica
1) flotta militare marina (Royal Navy) potente;
2) gold standard: imposizione della sua moneta come unit internazionale di scambio
economico;
3) costruzione dellImpero: attraverso la conquista di colonie;
Fattori che caratterizzavano la crisi di fine secolo in Russia
1) Economico: agricoltura arretrata, la servit della gleba abolita solo del 1861,
l'industria stenta ad espandersi ed affermarsi;
2) Sociale: analfabetismo, criminalit, aumento del fenomeno di disgregazione sociale
(durata media dei matrimoni a Mosca in 8 mesi);
3) Tensione rivoluzionaria: nel 1898 viene fondato il Partito operaio socialdemocratico
russo, da cui si separeranno i due partiti responsabili della Rivoluzione, i menscevichi
e i bolscevichi

Rivoluzione russa del 1905


Sciopero dell'unione degli operai di San Pietroburgo con il coinvolgimento di liberali e
moderati per trasformare il regime autocratico in monarchia costituzionale.
1) guerra russo-giaponesa per la Manciuria (1904-05): Russia sconfitta dal Giappone;
2) domenica di sangue 1905: manifestazione di donne e bambini al Palazzo dInverno
per chiedere provvedimenti che tutelassero le classi pi indigenti; Lo zar la reprime
con l'ordine di sparare sulla folla;
3) stato di semianarchia e nascita del soviet (consigli elettivi degli operai): emergere
di movimenti insurrezionali in tutta la Russia e mancanza di soldati, impegnati nel
conflitto con il Giappone; nascita dei soviet, consigli di fabbrica di operai che con titolo
rappresentativo decidono di auto-gestirsi e stabilire le condizioni di lavoro e tutela,
una volta legittimati da elezioni interne.
4) Manifesto di Ottobre e repressione dei soviet 1905: lo zar concede la creazione di
un Parlamento, il Duma, che rimane per lettera morta fino alla fine della guerra e
reprime le manifestazioni nell'Impero;
5) restaurazione Stolypin 1906-07: primo ministro Ptr Stolypin (conservatore)
represse le opposizioni (soviet), ma produsse per alcuni cambiamenti sociali, seppur
la gran parte della popolazione contadina visse in condizioni di grande miseria. Lo zar
comincia ad essere considerato impostore e la figura di Lenin appare sullo scenario;
La Destra Storica del governo (1861-76)
1)
leggi unificatrici (1865): per lamministrazione centrale: piemontesizzazione;
2)
completamento dellunit nazionale: con la caduta di Napoleone III, Roma
annessa allo Stato Italiano contro la volont di Pio IX e ne diviene capitale lanno
successivo; approvazione della legge delle guarentigie 1871: libera Chiesa in libero
Stato: pontefice ha la sovranit nello svolgimento del suo magistero spirituale,
Roma sta sotto il controllo della Chiesa;
3) repressione del brigantaggio (bande di ribelli): dallesercito nel Mezzogiorno per la
disubbidienza;
4) sviluppo delle infrastrutture: rete ferroviaria per collegare il nord/sud;
5) pareggio di bilancio (1875): introduzione di tasse indirette sul macinato, che colp a
tutti, per la costruzione di un esercito;
La Sinistra Storica del governo (1876-1896)
1) Legge Coppino (1877): obbligatoriet e gratuit dellistruzione elementare;
2) riforma elettorale (1882): cambiamento del criterio per avere il diritto di voto: dal
censo (averi) allalfabetizzazione e limite det da 25 a 21 anni;
3) abolizione della tassa sul macinato (1884);
4) svolta protezionista (1887): introduzione di dazi doganali per favorire lindustria
nazionale;
lItalia e la svolta di fine secolo: i governi Crispi (1887-1896)
1) riforma amministrativa (1888): ammodernamento e razionalizzazione delle strutture
statali, estensione del diritto di voto localmente;
2) codice Zanardelli (1889): abolizione pena di morte;

3) repressione dei Fasci siciliani (1893): movimento lavoratore che protestava contro
una tassazione elevata e contro il governo locale; ampliamento del potere della
polizia;
4) politica coloniale (1896): avvio di una politica di espansione coloniale per costruire
un Impero italiano, in mancanza per di una adeguata forza militare;
Il governo Zanardelli Giolitti (1901-03)
1) norme per la tutela del lavoro minorile;
2) legislazione sociale: assicurazione di vecchiaia, per infortuni sul lavoro;
3) municipalizzazione (1903): trasporti, acqua, energia elettrica, gas;
4) neutralizzazione dello Stato nei conflitti sociali: non intervento negli affari del
settore privato;
Il tramonto dellet giolittiana
1) legge sullallargamento del suffragio (1912): anche agli analfabeti a partire dei
trentanni, che istitu il suffragio maschile in Italia;
2) patto Gentiloni e elezioni (1913): Gentiloni era il presidente dellunione cattolica
italiana, accorda con i canditati liberali alle elezioni che consistevano su scala locale di
portare voti cattolici ai liberali in cambio di difesa degli interessi della Chiesa;
3) settimana rossa (1914): ad Ancona una manifestazione anti militarista viene
repressa dalla polizia e vengono uccisi tre manifestanti, scatenando una sorta di
insurrezione delle forze socialiste;

II PARZIALE
ITALIA
Allindomani della Prima guerra mondiale, lItalia si trov in gravi difficolt e
squilibri economici e unacuta conflittualit sociale malessere sociale che
coinvolgeva i ceti medi, la classe operaia e i contadini aumento del costo
della vita, disoccupazione, pressioni dei contadini e che ora avevano una
maggiore consapevolezza dei propri diritti fiammata rivoluzionaria:
ondata di agitazioni e scioperi nel 1918-1920 maggiore consapevolezza
politica delle donne.
Nascita delle leghe rosse (socialiste) e bianche (cattoliche) divisione
interna dei socialisti, mancata convergenza in un movimento unitario tra le
lotte operaie e le rivendicazioni contadine e lambigua condotta del partito
mostrarono i limiti della prospettiva rivoluzionaria del biennio rosso nuovi
valori nati dal conflitto mondiale e alimentati nel dopoguerra: culto della
giovinezza, della violenza, fiducia nella superiorit dellItalia.
Le 3 nuove forze politiche

Cattolici: partito popolare italiano, 1919, (Luigi Sturzo): fine della linea
astensionista (tendenza a non partecipare alla vita politica) si dichiara
aconfessionale, ma ambisce a sfruttare ad accordarsi con il retroterra
organizzativo cattolico molto pesante nel paese (parrocchie, sindacali
cattolici);

Socialisti: contava su una divisione interna: 1) riformisti (Turati: a favore


della guerra); 2) massimalisti (Serrati: contro la guerra); 3) rivoluzionari
(Gramsci richiamano i valori del comunismo), nel 1892;
Fasci di combattimento nel 1919 (Benito Mussolini): 1) schierarsi
socialmente a sinistra: movimento attento alle esigenze dei disagiati, che
propongono azioni violente; 2) repubblica: era favorevole alla repubblica
(bench molto nazionalista) e alla fine della monarchia; 3) apologia della
guerra: colpiti di sentimenti di umiliazioni, gente che vedeva la guerra
come forma di rigenerazione delle nazioni, il partito fascista garantiva
lordine, il principio di autorit e la gerarchia nella societ; motto: Dio,
patria, famiglia; formato da nazionalisti, intellettuali futuristi, ex
sindacalisti rivoluzionari e reduci di guerra;

Le elezioni del 1919: sistema proporzionale Giolitti richiamato al


governo dal giugno 1920 per isolare i socialisti attraverso una coalizione tra
popolari e liberali:

Socialisti: 32% (156 seggi) rossi;

Popolari: 20,5% (100 seggi) neri;

Galassia liberale: 40% (200 seggi);


N.b.: soltanto 300 seggi possono garantire la maggioranza parlamentare
coalizione popolare e liberale.
Il governo Giolittiano 3 ragioni per il fallimento
1) Fragilit dei liberali: che non sono pi politicamente la maggioranza in
comparazione con i partiti socialista e popolare;
2) Consolidamento di socialisti e popolari: i due primi partiti italiani sono
le due forze antisistema sullo scenario politico;
3) Trasformazione della lotta politica: declino del Parlamento, ascesa del
partito di piazza Giolitti non sente la volont e i bisogni del popolo, la
politica oltrech in Parlamento si fa anche in piazza, nelle fabbriche.
Economia di guerra economia di pace momento culminante biennio
rosso (1919-1920), con scioperi degli operai e contadini, occupazione delle
fabbriche chiusura delle fabbriche che sono rioccupate dalla forza dei
lavoratori che cominciano a dirigere la produzione lo Stato non fa intervenire
lesercito accordo tra gli industriali e la Fiom (1920) che prevede
aumenti di salari e un controllo sindacale delle aziende scontento degli
imprenditori duplice tensioni per il partito socialista: 1) rivoluzionari erano
delusi dallaccordo con Fiom; 2) tensione di ordine internazionale per i 21 punti
di Lenin e le sue imposizioni sugli altri partiti;
Politica estera 1920 successi del governo giolittiano
Mancata acquisizione della Dalmazia e di Fiume promessi dal Patto di Londra
(1915) trattato segreto con lIntesa per allearsi allIntesa in cambio di compensi
territoriali.
1) Trattato di Rapallo con Jugoslavia (1920): presa militare della citt di
Fiume da Gabriele dAnnunzio (poeta-soldato) nel 1919 con un corpo di
volontari a causa della questione pendente (Patto di Londra) governo di

Giolitti mise fine alloccupazione nel 1920 e sigl il trattato di Rapallo per
la risistemazione dei confini nord-adriatici, lItalia ottenne Trieste, Gorizia,
Istria e la citt di Zara, mentre Dalmazia rimane a Jugoslavia;
2) Recupero della citt di Fiume: fu dichiarata citt libera dopo il Trattato
di Rapallo;
Le elezioni del 1921
Secondo congresso del Comintern nel 1920: imponendo ai partiti socialisti di
non partecipare alla rivoluzione bolscevica e ai punti di Lenin Il PSI indice il
Congresso di Livorno (1921) e presenta due ipotesi alternative per
partecipare alla Terza Internazionale: 1) cambio del nome del partito oppure
2) espulsione dei riformisti (ritenuti controrivoluzionari); la maggioranza
si rifiuta di accettare questi punti nascita del partito comunista italiano (PCI)
nel 1921 emergenza del Fasci di combattimento alla fine del 1919
approfittandosi del declino del biennio rosso elezioni municipali nel 1920 con
lascesa di un sindaco socialista a Bologna Fatti di Palazzo dAccursio
(1920): infiltramento delle truppe armate fasciste in Piazza Maggiore durante il
festeggiamento socialisti sparano tra la folla causando una decina di morti:
questo legittim i fascisti come un movimento di ordine finanziamento del
fascismo: imprenditori, latifondisti, proprietari terrieri, anche dalla
magistratura e polizia (che non intervenivano e non punivano le azioni dei
fascisti), visto che rappresentava un baluardo degli interessi degli imprenditori
(soprattutto agrari) e dei ceti medi in cambio della repressione delle leghe
contadine e movimenti sindacali elezioni del 1921 movimento fascista
incluso nei blocchi nazionali (liste di politici liberali allinterno dei quali
venivano ospitati militanti del movimento fascista) risultato elezioni:
ingresso in Parlamento di 35 deputati fascisti, tra cui Mussolini;
Socialisti: 25%
Popolari: 21%
Galassia liberale: 40%
Partito nazionalfascista (PNF, 1921) Mussolini, uno dei 35 deputati
eletti dalla Galassia liberale, comprende la necessit di agire in due fronti:
proseguire con la lotta militare armata e violenta e agire allinterno delle
istituzioni, trasformando il movimento in partito nel 1921 nasce il PNF;
3 strategie di normalizzazione fascista (1921-1922)
1) Trattative con i vertici liberali: tentativo di legalizzare la presenza di
esponenti fascisti anche nel governo, oltrech la presenza di liberali e di
socialisti;
2) Riassicurazione della fedelt monarchica: abbandono delle tesi
repubblicane, enunciate nel 1919 in occasione del movimento dei fasci di
combattimento;
3) Promesse di sostegno industriali: politica liberalista e anti-statalista
oltre a un ridimensionamento della pretesa sindacale;
Marcia su Roma (1922) collasso dellapparato statale
Mobilitazione generale armata di camicie nere fasciste per rivendicare la
guida politica del governo e rifiuto di decretare lo stato dassedio da Emanuele

III, perch temeva di essere sostituito o di fronteggiare una ribellione dai settori
filofascisti dellesercito resa al fascismo senza alcuna resistenza: Mussolini fu
nominato presidente del Consiglio da Emanuele III per formare un nuovo
governo (fascisti, liberali, popolari, nazionalista) Parlamento italiano riprende
la fiducia in Benito Mussolini (suicidio dello Stato) ascesa fascista in via
legale: approvazione di un partito armato ripudio alla democrazia non era
soltanto un cambio di governo, ma un cambio di regime.
CRONOLOGIA: La presa del potere fascista
1) 1919 fondazione del Fasci di combattimento da Mussolini;
2) 1920 Fatti di Palazzo dAccursio e offensiva squadriatica: a causa
dell'ascesa di un sindaco socialista a Bologna, le truppe armate fasciste
entrono in Piazza Maggiore durante il festeggiamento e sparano tra la
folla causando una decina di morti, legittimando i fascisti come
movimento di ordine;
3) 1921 blocchi nazionali (liste di politici liberali): Giolitti voleva creare un
blocco nazionale al fine di ristabilire lordine e la pace sociale in cui
include il movimento fascista e 35 deputati fascisti vengono eletti, tra cui
Mussolini;
4) 1921 creazione del Partito nazionale fascista PNF: trasformazione del
movimento in partito;
5) 1922 marcia su Roma: mobilitazione generale armata di camicie nere
fasciste per rivendicare la guida politica del governo, Emanuele III si
rende al fascismo e nomina Mussolini presidente del Consiglio per
formare un nuovo governo;
6) 1922 occupazione di diverse citt del partito fascista in meno di un
anno, tranne che Parma (componente anarchica forte).
Verso lo Stato autoritario provvedimenti del fascismo
1) 1922 istituzione del Gran Consiglio del fascismo: organo creato
per fungere il governo e il parlamento, comprendendo le istanze dello
Stato (esercito, governo, parlamento) e le istanze di un partito, creando
una sovrapposizione tra partito e istituzione;
2) 1923 creazione della Milizia volontaria per la sicurezza
nazionale: forza armata della polizia del partito fascista; le squadre
paramilitari fasciste scatenarono una violenta tensione sociale e
smantellando le strutture socialiste ed operaie: distruzione delle strutture
e delle organizzazioni del mondo del lavoro (Camere del lavoro, le sedi
delle leghe, le Case del popolo, le redazioni dei giornali);
3) 1923 riforma Gentile: dal ministro della pubblica istruzione, al fine di
avvicinarsi allistituzione della Chiesa: 1) superiorit delleducazione
classica sulle altre; preminenza della formazione liceale come unica
forma di ingresso alluniversit; 2) reintroduzione della religione
nellinsegnamento scolastico, abolita dalla legge Coppino (1877)
stretto legame con la Chiesa, che riteneva il fascismo come un mezzo di
allontanare il comunismo;
4) 1923 Legge Acerbo: legge elettorale per la maggioranza relativa,
ossia chi avesse ottenuto almeno del 25%, veniva assicurato il 65% dei
seggi;

5) 1924 elezioni e trionfo delle liste nazionali: i fascisti sono in


maggioranza rispetto ai liberali, quasi 65% dei voti di entrambi,
prescindendo dal premio di maggioranza relativa;
6) 1924 uccisione di Matteotti (segretario del partito socialista unitario)
e Aventino: perch Matteotti aveva denunciato le violenze che avevano
preceduto il voto, il che scaten la indignazione dellopinione pubblica e
conseguente perdita della forza fascista - comunque questa aveva il
controllo militare;
7) 1925 avvio della dittatura a viso aperto: in discorso alla camera,
Mussolini si assume la responsabilit dellomicidio di Matteotti, con
il decreto dillegalit e scioglimento dei partiti avversari e
organizzazioni/stampe avversarie: partiti fuorilegge.
Nuovo ministro delle Finanze, Giuseppe Volpi (1925-1928) strategia:
protezionismo (dazi sulle importazioni di grano e zucchero), deflazione,
stabilizzazione monetaria, e accentuato intervento pubblico in economia
battaglia del grano (1925): finalizzata al raggiungimento dellautosufficienza
nel settore cerealicolo mediante laumento della superficie coltivata e la
modernizzazione di tecniche di coltivazione rafforzamento di unimmagine di
stabilit e prestigio dellItalia con modifica del tasso di cambio a sostegno di
una drastica riduzione del credito e dei salari contrazione delle esportazioni
recessione intervento statale: tentativo di far fronte allaumento della
disoccupazione e di rilanciare la produzione nel 1927-1928, attraverso il
programma di bonifica integrale, che doveva recuperare e valorizzare le
terre incolte, incremento dei lavori pubblici (strade, ferrovie, cantieristica,
edilizia pubblica), salvataggio dei settori industriali e bancari pi colpiti della
crisi aumento del PIL.
Legislazione sociale per garantire il sostegno delle masse riduzione
dellorario lavorativo giornaliero ad 8 ore, e innalzata let minima per
assunzioni, da 12 a 14 anni, norme per infortuni sul lavoro, malattie
professionali, linvalidit e la vecchiaia.
La dittatura a viso aperto fascistizzazione della societ
Aspetti sociali
1) Patto di Palazzo Vidoni (1925): tra gli imprenditori e il governo:
riconoscimento soltanto di sindacati fascisti nel mondo del lavoro e
contrattazioni collettivi;
2) Leggi sindacali per il divieto dello sciopero (1926): come
incentivo di adesione al sindacato fascista;
Aspetti politici
1) Legge sul capo del governo (1925): rafforzamento formale del
presidente del Consiglio che era anteposto gerarchicamente sia al
ministro sia al parlamento (svincolato da ogni controllo parlamentare);
2) provvedimenti punitivi (Tribunale speciale per la difesa dello
Stato, 1926): reintroduzione della pena di morte per i reati politici,
deputati aventiniani vengono dichiarati decaduti, i reati sono giudicati dal
Tribunale (milizia del partito), non pi di quello statale;

Aspetti comunicativi/mediatici: illegalit di pubblicazioni avverse


al regime (1926) e fascistizzazione degli organi di stampa neutrali
(Corriere della Sera) con due versanti di raccomandazioni:
1) culto del duce: attribuirgli qualit religiose, extraterrene, rilevargli il
carisma;
2) esporre unimmagine di una societ coesa e pacificata: di un
paese di prestigio, stabile economicamente;
a) xenofobia: divieto di uso di parole straniere, costumi/tradizioni
stranieri;
b) campagna contro la cronaca nera: non pubblicazione delle
operazioni di polizia, reati, omicidi, furti, violenze, ecc. per non turbare
lequilibrio della societ;
Costituzionalizzazione del Gran Consiglio del fascismo (1928-1929):
misure che spettavano al Gran Consiglio del fascismo:
1) Stesura del listone: selezione di deputati, e poi le candidature sarebbero
sottoposte a un plebiscito;
2) Aggiornamento della lista dei successori alla guida del governo:
preparare lelenco di possibili successori di Mussolini mai approvata;
3) Possibilit dintervento nella successione al trono: un partito poteva
intervenire luno nellaltro, provvedimento approvato da Vittorio Emanuele
III, nonostante non fosse daccordo;
I 3 Patti Lateranensi / accordi del Laterano (1929)
1) Trattato internazionale: per porre fine alla questione romana del
1870 (rivendicazione per la sua sovranit), lo Stato riconosce Roma come
capitale con piccola sovranit terrena della Chiesa per lo Stato del
Vaticano;
2) Convenzione finanziaria: risarcimento al papa a causa della perdita
dello Stato pontificio (Roma intera);
3) Concordato: stato confessionale: religione cattolica come religione dello
Stato italiano, esonero dal servizio militare per i sacerdoti, un prete che
lascia il suo servizio religioso non potrebbe svolgere una funzione
pubblica; obbligatoriet dellinsegnamento religioso nelle scuole
pubbliche (che gi esisteva, ma in modalit diverse); le organizzazioni
cattoliche cominciavano a rispondere allautorit del pontefice, effetti
civili al matrimonio religioso (divorzio);
Linquadramento delle masse (1929): nel 1929 c la prima messa al banco
del Listone:
1) Estensione del PNF: campagna per far diventare un partito delle
masse, non pi delle lite; accesso alla professione attraverso
uniscrizione (ascesa sociale);
2) Organizzazioni collaterali: gruppi di lavoro (Opera nazionale Balilla,
ONB), associazioni studentesche (Giovani universitari fascisti, GUF), asilo;
3) Coerenza ideologica a scuola: obbligatoriet agli insegnanti di
aderenza al partito fascista e di plasmare leducazione religiosa in base al
fascismo (16/1200 si rifiutarono di firmare), coerenza dei testi scolastici
basati sulla dottrina fascista;

Caratteristiche dei regimi totalitari

Comunque si deve tener conto che gli obiettivi sono diversi della loro
realizzazione;
1) Concentrazione monistica del potere: in un solo uomo/partito;
2) Coercizione e militarizzazione del partito: sovrapposizione delle istanze
dello Stato con quelle del partito (Milizia volontaria, Gran Consiglio del
fascismo)
3) Organizzazione capillare (diffusa) delle masse: propaganda continua e
permanente (ostentazione della fedelt al regime);
4) Sacralizzazione della politica: creazione di un sistema di riti/simboli che
hanno obiettivo di rigenerare la stirpe della societ, di creare un uomo
nuovo;
5) Discriminazione dellestraneo: attraverso misure coercitive e restrittive a
quello che avversario, dalla cerchia degli eletti che devono rigenerare il
mondo nuovo;
Allinizio degli anni 30 lItalia era sotto il controllo del fascismo, che
incarcerava, uccideva i suoi avversari, in patria o allestero o erano in esilio
nascita di movimenti antifascisti: Concentrazione antifascista (1927) e il
movimento Giustizia e Libert pubblicazione del Manifesto degli intellettuali
antifascisti da Benedetto Croce nel 1925, scritto dai rappresentanti del
liberalismo democratico Mussolini aveva limmagine di garante dellordine
europeo stabilito a Versailles Guerra dEtiopia o Guerra d'Abissinia
(1935): stata frutto della politica coloniale italiana ripresa negli anni 20 e da
un incidente presso la localit di Ual-Ual (complesso di pozzi), per il quale
lItalia invase lEtiopia per iniziare una campagna militare allineamento con
la Germania nazista leggi antisemite (1938): per la difesa della razza italiana
(pura, di origine ariana) nel 1938 prevedendo lespulsione degli ebrei stranieri
dallesercito, dalle cariche pubbliche, divieto del matrimonio misto.
GERMANIA
Il Diktat punitivo alla Germania Trattato di Pace di Versailles (1919)
3 punti:
1) perdite territoriali: restituzione delle regioni Alsazia e Lorena alla Francia,
perdita di tutte le colonie in Africa e in Asia e trasferimento del bacino
carbonifero della Saar per 15 anni sotto il controllo della SdN;
2) pagamento delle riparazioni di guerra (132 miliardi di marchi-oro da
pagarsi in 30 anni);
3) limitazioni militari: esercito limitato (100 mila uomini), abolizione della
coscrizione obbligatoria, rinuncia della flotta marina, smilitarizzazione della
Renania;
Societ delle Nazioni (1919-1920): Creata da Woodrow Wilson per
controllare il sistema geopolitico in Europa, prevenire altre guerre o intervenire
in crisi future, giudicando le controversie, attraverso sanzioni politiche ed

economiche isolazionismo statunitense: gli Stati Uniti non aderirono alla


SdN.
Crollo di 4 imperi e nascita di 8 nazioni: disgregazione dellImpero asburgico
nascita delle repubbliche di Austria, Cecoslovacchia, Ungheria, Jugoslavia
non basata sul principio dellautodeterminazione dei popoli nuove tensioni e
crisi in futuro.
La Germania da Weimar a Hitler
Von Hindenburg e Erich Ludendorff (due gerarchi dellesercito) consigliano a
Guglielmo II di abdicare e lui nomina Friedrich Ebert (socialista) come capo
dello Stato nel 1918 governo provvisorio.
La Repubblica di Weimar - Difficolt del governo di Ebert (1918-1919)
1) Vuoto di potere assoluto: cambio di governo e al contempo cambio di
regime;
2) Delegittimazione dei partiti: perch hanno diviso la nazione e lhanno
portata alla guerra mondiale, perci lo Stato sta al di sopra del partito;
3) Situazione semi-insurrezionale: che agita le fabbriche, le campagne, la
SPD trova difficolt per gestire il governo e garantire la stabilit e
democrazia del sistema;
I compromessi di Weimar: accordi per garantire la stabilit del
governo (Ebert)
1) Con lesercito: dopo labdicazione di Guglielmo II, lesercito promette
fedelt al governo in cambio del mantenimento della sua autonomia;
2) Con i sindacati SPD: per una cogestione del mercato del lavoro al fine di
contenere la conflittualit operaia in cambio di garanzie degli imprenditori
(su salario, orario, norme);
3) Con i conservatori (mediazione istituzionale): indicazioni di elezione
per una nuova assemblea costituente alla quale avrebbero corso tutti i
partiti tedeschi, con la premessa di mantenimento dellassetto federale
tedesco dallassetto istituzionale, cio il sostegno alla Repubblica, in cambio
di mantenere in vita le autonomie federali;
Fallimento: a causa delle insurrezioni degli operai e della Lega di Spartaco,
per alimentare i scioperi per rovesciare il potere socialdemocratico; la SPD si
fida a milizie volontarie composte da ex soldati dellesercito (freikorps) che
sterminano gli insorti.
Elezioni per lAssemblea costituente 1919

Partito nazional-popolare tedesco (DNVP): destra conservatrice;

Partito popolare tedesco (DVP): nazional-liberali guidati da Gustav


Stresemann;

Partito democratico tedesco (DDP): liberali progressisti c/ lintellighentia


tedesca 18%;

Partito popolare bavarese (BVP): insieme al partito cattolico Zentrum


19%;

Socialdemocrazia maggioritaria (USPD): SPD 38%;

Estremi opposti dello schieramento politico:


Partito comunista tedesco (KPD) nasce nel 1919;
Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi (NSDAP): nasce nel 1920,
sotto la guida di Adolf Hitler;

Vittoria: coalizione formata da SPD, DDP, Zentrum e BVP ottenendo 80% dei
voti promulgazione della nuova costituzione Camera federale composta
dai rappresentanti dei governi dei singoli Stati potere eccezionali al
Presidente in caso di crisi, ma con la ratifica del cancelliere o ministro.
Costituzione di Weimar (1919) nascita della Repubblica di Weimar
Friedrich Ebert e Hindenburg promulgano una nuova costituzione;
1) Mantenimento della struttura federale tedesca;
2) Introduzione del suffragio universale maschile e femminile per eleggere e
sistema elettorale proporzionale per un margine di manovra grande;
3) Governo responsabile di fronte al Parlamento: il capo del governo deve
ottenere la fiducia del parlamento;
4) PdR eletto a suffragio universale e dotato di ampi poteri: elezione diretta
del Presidente della repubblica, dotato di ampi poteri in caso di manaccia
alla sicurezza dello Stato;
Anni 20 - Fattori di rischi per la Repubblica

Di ordine internazionale
1) Riparazioni di guerra: la repubblica rimane in crisi a causa del diktat,
anche a causa dellinflazione allinterno del paese (a causa dello stampo
di carta moneta) che deprezz il marco collasso delleconomia tedesca;
2) Crisi della Ruhr (1923-1925): francesi e belgi occuparono il bacino
minerario della Ruhr, essenziale per lo sviluppo industriale tedesco,
approfittandosi dellassenza di un esercito tedesco resistenza
passiva della popolazione con la chiusura delle fabbriche (operai non
lavorarono) accordi con le potenze vincitrici per la disoccupazione
franco-belga della Ruhr nel 1925.

Di ordine interno
1) Ambiguit del Partito socialdemocratico (SPD): sfidato dalla nascita
del Partito Comunista tedesco (del Congresso del Comintern), la SPD
tenta di difendersi dalla destra e dalla sinistra (Terza Internazionale);
proclama una nuova linea politica dal 1928: socialfascista, e qualunque
forza politica destra era comparata al fascismo, isolando il comunismo;
SPD governa tanto a destra quanto a sinistra e non riesce ad avere presa
sulla classe media;
2) Svuotamento al centro del sistema: la Repubblica di Weimar non ha
pi appoggio al centro, ci sono forze politiche che la indeboliscono (partiti
comunista e nazista) tentativo mal riuscito di colpo di stato (putsch) a
Monaco nel 1923 con la condanna di 5 anni di carcere inflitta a Hitler
(scrive Mein Kampf nel 1925, difendendo una razza superiore);
o Scontento: 1) del proletario urbano che si sente spiazzato (in
condizione
sfavorevole)
dalla
crescente
disoccupazione
e
dallambiguit del partito socialdemocratico e formazioni paramilitari;

2) dei reduci di guerra: formazioni paramilitari che forniranno


uomini e armi al partito nazista nascente; formazione delle
squadre di assalto, SA (Sturmabteilung, le camicie brune, la milizia
del partito) da Ernst Rhm nel 1920;
Morte di Ebert (1925): maresciallo Hindenburg, un militare, viene al potere
fino al 1933;
Agitazione sociale e politica: assassinato di quasi 400 uomini politici fra il
1919 e il 1922;
Governo di coalizione di Stresemann: con i partiti dellarco costituzionale,
della DNVP alla SPD; cessazione della resistenza passiva nella Ruhr,
scioglimento del governo social comunisti e del Putsch organizzato dallestrema
destra hitleriana.
1) creazione di una nuova moneta: Rentenmark;
2) politica deflazionistica: contenimento della spesa pubblica e alta
imposizione fiscale maggiore stabilit economica e finanziaria accordi con
le potenze vincitrici per la disoccupazione franco-belga della Ruhr e nel 1924
proposta del piano Dawes dagli Stati Uniti: abbassare le rate annuali delle
riparazioni e concessione alla Germania di un prestito di 800 milioni di marchi.
Crisi del 1929 colp la Germania per la dipendenza economica degli Stati Uniti
(prestito) tracollo delle istituzioni repubblicane piano Young del 1929 per
rateizzare il pagamento delle riparazioni venne ostacolato dalla NSDAP con una
propaganda che porto alla crescita della sua popolarit Diktat caus
unemergenza nazionale nelle elezioni del 1930, e Heinrich Brning fu costretto
a ricorrere allarticolo 48 della Costituzione partito hitleriano divent il
secondo partito tedesco dopo la SPD ideologia di Hitler nel suo scritto
Mein Kampf sembrava trovare credito nellincerto scenario politico del 1930:
che la Germania, per tornare al suo stato passato, doveva eliminare i nemici
interni (ebrei, comunisti) che ne minavano le potenzialit economiche e ideali e
si fondava sul mito della purezza e della superiorit della razza ariana presa
dellopinione pubblica tedesca (impaurita da ci che succedeva in Russia)
grazie allefficiente organizzazione paramilitare e allabile campagna
propagandistica condotta da Hitler elezioni presidenziali nel 1932
tentativo di impedire lascesa di Hitler (nazionalsocialismo) al potere con il
sostegno al presidente uscente Hindenburg dai partiti socialdemocratici e di
centro uso dellarticolo 48 per formare il cancellierato con Franz von Papen e
Kurt von Schleicher tentativo di legittimazione del cancellierato con elezioni
nel 1932 partito di Hitler ha una maggioranza relativa Hitler fu
nominato cancelliere nel 1933 da Hindenburg governo allora con
nazionalsocialisti, nazional-popolari e popolari.
Febbraio 1933 incendio del Parlamento tedesco (Reichstag) per avviare i
provvedimenti repressivi da Hitler, che ritenne i comunisti colpevoli partito
comunista dichiarato fuorilegge divieto di libert di stampa, riunione.

Elezioni di marzo 1933 campagna elettorale con una vasta ondata di


violenze

Coalizione del Partito nazionalsocialista: con il Partito conservatore tedesco


e con il Partito cattolico: 342 seggi (288 ai nazisti).
Esito per il partito nazista con 44% dei voti, per senza raggiungere la
maggioranza assoluta partito nazista strinse alleanze con il partito
conservatore tedesco e con il partito cattolico (Zentrum), ad eccezione
della SPD Hitler negozia con il pontefice attraverso un concordato (trattato
internazionale che riconosceva al pontefice Pio XI e alla chiesa tutti i diritti di
uno Stato sovrano e unorganizzazione di stampo internazionale Pio XI ne era
consapevole nel 1937, Pio XI condanna il nazismo come ideologia pagana
ma non lo scomunica come dottrina il partito cattolico assieme al partito
nazista, voteranno per la concessione del pieno potere a Hitler ascesa di
Hitler in via legale i conservatori appoggino Hitler lunico partito di
opposizione al nazismo: SPD provvedimento: soltanto i sindacali hanno
diritto di cittadinanza il partito nazista resta lunico partito legale .
La sincronizzazione hitleriana/nazista 6 punti
1) Partito unico (Nsdap): il nazionalsocialista diventa lunico partito legale,
visto che i contropoteri indebolivano il potere assoluto di Hitler;
2) Sindacato unico (Fronte del lavoro): esistenza di un solo sindacato,
nazista;
3) Controllo dellesercito; le SA (squadre dassalto naziste) diventarono
membri di diritto del governo, sotto i suoi interessi;
4) Sostituzione dei funzionari: i funzionari vengono sostituiti (universit,
scuole, diplomazia ecc., con funzionari fedeli al partito nazista);
5) Abolizione del sistema federale: centralizzazione del potere,
omogeneizzazione dellamministrazione pubblica;
6) Statuto speciale per i nazisti: processi giudicati nel tribunale del
partito, non pi di quegli ordinari;
La conquista del potere assoluto
Alla scadenza del primo anno di mandato di Hitler restano solo due oasi di
autonomia che sembrano indebolire il potere assoluto del Fuhrer.
1) SA (Rhm), le camicie brune notte dei lunghi coltelli: nel 1934,
Hitler sostituisce le milizie di SA con la sua propria milizia, le squadre di
sicurezza (SS) attraverso leliminazione del vertice delle SA, che volevano
una seconda rivoluzione, e per questo non se ne fidava;
2) Destra conservatrice ed esercito che non gradivano Hitler: alla
morte di Hindenburg nel 1934 (destra conservatrice), Hitler assume la sua
successione: diventa cancelliere, oltrech essere capo dello Stato e capo
supremo dellesercito nascita del terzo Reich nel 1933 imposizione
allesercito di giurare fedelt allo Stato e a lui personalmente istituzione di
un nuovo principio giuridico: Fhrerprinzip (sistema nel quale il Fhrer
prende decisioni importanti delle controversie e diventa anche la fonte
suprema del diritto, ossia non ci sono leggi superiori allautorit di Hitler) e il

Fhrerbefehl (principio per il quale ogni cosa doveva esser sottoposta


allapprovazione del capo).
Legittimazione del potere del regime di Hitler 3 pilastri

Il popolo: entit mistica a base razziale definita dal sangue e dal


territorio; Fhrerprinzip e Fhrerbefehl;

Lo Stato: sottoposto alla sincronizzazione al predominio assoluto della


volont del Fhrer;

Il movimento: organizzazioni di massa per costruire il consenso e


inquadrare la popolazione; partiti; Giovent hitleriana, il Fronte del lavoro e
la Forza attraverso la gioia; SS diventa la vera lite del popolo;
La politica antisemita del regime: colpa attribuita agli ebrei per la crisi
economica del 1929; Mein Kampf darwinismo sociale e dottrina
nietzschiana delloltreuomo per esaltare la razza ariana;
1) Legale (leggi di Norimberga, 1935): discriminazione legislativa degli
ebrei, inizialmente giudicata incomprensibile dalle democrazie europee, che
erano una minoranza (commercianti), con il divieto del matrimonio misto
(fra ebrei e ariani) per evitare la nascita di figli promiscui;
2) Sociale: divieto di svolgere incarichi nella pubblica amministrazione,
entrare in locali pubblici, privati emigrazione degli ebrei negli Stati Uniti
(200mila tra il 1933 e il 1939);
3) Aperta persecuzione (notte dei cristalli, 1938): pogrom (sommossa
popolare antisemita caratterizzata da saccheggi e massacri) condotto dai
nazisti (SS), discriminazione violenta e legalizzata, lavvio della possibilit di
offendere fisicamente membri della nazione ebraica massacri: distruzione
e saccheggiamento di negozi e sinagoghe ebrei; arrestamento degli ebrei
ebrei internati in campi di concentramento;
4) Soluzione finale: estirpazione della minoranza ebrea messa in atto dal
1942 Conferenza di Wannsee Shoah.
Il consenso al regime nazista
1) Apparato repressivo capillare: polizia di stato che si sovrapponeva,
Gestapo (polizia segreta), squadre speciali (SS) che controllavano la vita
pubblica e privata dei cittadini; creazione dei campi di concentramento per
gli ebrei e semi-infermi di mente, oppositori politici e chiunque giudicato
incompatibile;
2) Ripresa economica: dallinizio degli anni 30
o lento superamento della crisi del 1929;
o la fine del pagamento della riparazione di guerra agli avversari;
o rilancio del sistema industriale (apparato bellico) per la riconquista di
uno spazio vitale (sostegno allincremento demografico e conquista
di territori a est);
o vasto programma di lavori pubblici dallo Stato: espansione della spesa
pubblica riduzione della disoccupazione, crescita dei redditi, dei
consumi; divieto dei diritti dei lavoratori; preparazione militare
divenne una priorit;
3) Propaganda: censura dellinformazione e uso del sistema mediatico a
favore del nazismo;

4)

Politica estera aggressiva;

Il sistema propagandistico 5 punti


1) Ricorso a un sistema mediatico (stampa, radio, cinema) per stimolare
lodio verso le minoranze etniche e religiose e diverse (omosessuali, zingari,
testimoni di Geova, slavi, immigrati, vagabondi ed ebrei) per la difesa della
razza ariana dalla minaccia delle razze parassite;
2) Creazione di miti (militante Horst Wessel): la cui morte fosse a causa di un
supposto motivo politico;
3) Cerimonie e riti: creazione di un canto (linno ufficiale del nazismo) ecc.;
4) Grandi manifestazioni (Olimpiadi 1936): vanto e popolarit per il regime
nazista rispetto alla condizione precedente dopoguerra;
5) Nuovo sistema di festivit: date importante del nazismo (data di nascita di
Hitler, dellascesa di Hitler, del fondazione del partito);
La nuova politica estera aggressiva 4 punti
1) Ritiro delegazione tedesca dalla conferenza sul disarmo di Ginevra (1933);
2) Ritiro della Germania dalla Societ delle Nazioni (1933);
3) Tentato colpo di Stato contro Dollfuss in Austria (1934); tentativo di
espansione territoriale del nazismo laddove cera gente che parlava la
lingua tedesca spazio vitale;
4) Reintroduzione coscrizione obbligatoria (1935): Conferenza di Stresa:
reintroduzione dellesercito di leva;
RUSSIA
La Rivoluzione Russa (1917)
Una rivoluzione totale
1) Sconvolgimento politico: passaggio dall'ancien rgime ad un sistema
completamente diverso, attraverso le due rivoluzioni, quella di febbraio e
quella di ottobre;
2) Radicale trasformazione socioeconomica: da un sistema liberalista
protezionistico ad un comunismo di guerra (razionalizzazione dei viveri,
nazionalizzazione delle terre);
3) Riposizionamento internazionale: uscita delle alleanze senza
negoziazioni/accordi;
Partiti in Russia

Cadetti
Costituzionale
Democratico
(liberal-moderati):
modernizzazione della Russia attraverso una riforma costituzionale e liberale
secondo il modello europeo;

Menscevichi (social-democratici): corrente riformista e moderata, ispirati


ai partiti socialisti europei, miravano ad unevoluzione graduale verso il
socialismo;

Social rivoluzionari (radicali, anarchici, ecc): partito dei contadini,


propugnava la riforma agraria;

Bolscevichi (socialisti rivoluzionari): instaurazione della Rivoluzione


Comunista, partito degli operai;

Cronologia del 1917 Rivoluzini di Febbraio e di Ottobre

Febbraio Governo provvisorio L'vov (menscevico/conservatore)


Rovesciamento del potere dello zar Nicola II nella rivolta degli operai contro la
miseria, povert e pagamento di alti imposti a San Pietroburgo lesercito si
une agli operai rifiutando di sparare contro i manifestanti viene chiamato al
potere il principe Lvov (conservatore), sostenuto da tutte le forze politiche,
fuorch la bolscevica;
Proposte: 1) proseguimento nella guerra per rimanere fedele agli alleati; 2)
promozione delloccidentazione del paese cambiando le sue strutture
politico-economiche; 3) instaurazione di una democrazia parlamentare: in
base al modello democratico europeo il deficit di legittimazione del governo
provvisorio, che non trasse veri cambiamenti della situazione, caus le
dimissione di Lvov e lascesa di Kerenskji;

Aprile Rientro di Lenin in Russia e la tesi di aprile


Il suo rientro dalla Svizzera fu incoraggiato dai tedeschi per avviare una
campagna antiguerra allinterno del paese; La tesi di aprile ritiene che il
governo di Lvov borghese (per le contraddizioni del sistema capitalistico) e
richiama una rivoluzione ai bolscevichi per instaurare una dittatura del
proletariato, molto suscettibile davanti alla debolezza del capitalismo nel paese
che non era cos sviluppato;
Proposte: 1) decreto sulla pace: uscita dalla guerra, senza annessioni e
indennit sulla base del principio di autodeterminazione dei popoli; 2) decreto
sulla terra: abolizione della propriet privata collettivizzazione delle terre
rivoluzione;

Agosto Governo Kerenskij (socialrivoluzionario)


Kerenskij sostituisce Lvov; era ministro della guerra e perci desiderava
rimanere nella guerra fallimento grazie alla repressione dai bolscevichi;

Settembre Tentativo di colpo di stato di Kornilov


Il generale Kornilov voleva restaurare il regime zarista fallimento
delloperazione consolidamento dellimmagine dei bolscevichi;

Ottobre Rivoluzione bolscevica


Trockij e Lenin rovesciano il governo Kerenskij e prendono il potere in tutti
luoghi strategici della capitale stabiliscono i 2 decreti con un decreto per
istituire il Congresso pan russo dei soviet: Lenin nella presidenza e Stalin
come ministero per le nazionalit ricerca della legittimit della loro azione
dal popolo russo e indicono le elezioni;

Novembre Elezione per lAssemblea Costituente e presa del


governo bolscevico
Risultato elezioni: bolscevichi (24%); cadetti (14%), menscevichi (4%),
socialrivoluzionari (58%) decisione di invalidare lesito dei socialrivoluzionari
nel suffragio universale e proclamano che solo il Congresso dei soviet
listituzione in grado di legittimare lelezione rottura con la democrazia
liberal-borghesa occidentale.
Una rivoluzione minacciata da:

1)

Isolamento
interno
dei
bolscevichi

minoranza
isolata
politicamente (perch le forze politiche furono escluse dal sostegno dei
bolscevichi) e socialmente (emigrazione della classe dirigente ed
intellettuale);
2) Isolamento internazionale mancanza di alleati per avviare la
rivoluzione comunista allestero, anche a causa della Pace di Brest-Litovsk;
o Pace separata con la Germania (Pace di Brest-Litovsk, 1918):
armistizio generale a favore della pace democratica attraverso
concessioni territoriali per rispecchiare il programma bolscevico e per
luscita della Russia dalla Prima guerra mondiale; le condizioni
stipulate dalla Germania furono pesanti, Russia perde la Polonia, la
Finlandia, i paesi baltici e una parte della Bielorussia, cedeva un
territorio alla Turchia e riconosceva lindipendenza dellUcraina.
Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone si sentono traditi
da questo accordo per la crescita della Germania e richiamano il
regime dello zar sostengono le forze controrivoluzionarie con
linvio di contingente militare in Russia sterminazione della famiglia
dello zar per non rischiare un possibile ritorno al suo regime assoluto
Lenin cambia la capitale San Pietroburgo a Mosca, timoroso di
possibili invasioni straniere.
3) Guerra civile (1918-1920) e il potere autoritario
Dopo la presa del potere, Lenin procede con la centralizzazione dei poteri, con
la repressione degli oppositori e con lo smantellamento del sistema giudiziario
scontro tra lArmata rossa (bolscevichi) e lArmata bianca (oppositori alla
rivoluzione dottobre, a favore dello regime zarista) grazie al sostegno delle
forze controrivoluzionarie dalle potenze solo al fine dellinstaurazione
completa del socialismo sarebbe possibile lautogoverno delle masse grazie
allappoggio delle potenze tradite allarmata bianca (controrivoluzionaria):
o Creazione della eka (polizia segreta 1918): per la lotta alla
controrivoluzione e al sabotaggio;
o Creazione del Tribunale Rivoluzionario (1918): per i nemici del
popolo;
o Partiti fuorilegge (1918): il bolscevico diventa lunico partito legale;
o Introduzione della pena di morte;
o Riorganizzazione dellesercito: centralizzazione e aumento del
contingente Armata Rossa che sconfigge lArmata Bianca (nemico)
e diviene la forza nazionale grazie allorganizzazione efficiente
dellesercito, che prevedeva un funzionario del partito per ogni reparto
dellesercito;
o Comunismo di guerra: nazionalizzazione delle terre/industrie,
razionamento di tutti i viveri, abolizione del libero commercio e della
moneta, statalizzazione del commercio interno.
4) Guerra russo-polacca (1920-21): Il trattato di Versailles (1919), per
disegnare la struttura geopolitica dellEuropa secondo i 14 punti di Woodrow
Wilson, scontent Polonia per i suoi territori limitati, che invase Lituania,
Bielorussia e Ucraina allo scopo di ricreare una Grande Polonia Russia
aggredita dalla Polonia per aver invaso territori di controllati dai soviet
Pace di Riga nel 1921 (spartizione della Bielorussia e dell'Ucraina tra la

Polonia e la Russia) toglie territori dalla Russia. Punti salienti di Woodrow:


abolizione della diplomazia segreta, libert di navigazione sui mari ed il
libero commercio, riduzione degli armamenti e applicazione del principio
dellautodeterminazione dei popoli.
I 21 punti di Lenin (1920) i 4 punti principali
Consolidamento della rivoluzione e la sua esportazione fondazione nel 1919
della Comintern (Terza Internazionale: organizzazione internazionale dei
partiti comunisti) al posto della Seconda Internazione, i cui partiti socialisti
avevano voluto entrare nella Prima guerra mondiale, cos tradendo lideale
comunista proclamazione dei 21 punti, e 4 caratterizzano il dibattito tra i
partiti e i movimenti:
1) Ispirarsi al modello bolscevico: partito centralizzato e gerarchico, dove
i dissensi sono discussi allinterno del partito e poi il consenso vincolato a
tutti gli appartenenti del partito;
2) Cambio del nome dei partiti in Partito Comunista: a favore di un
centralismo democratico;
3) Espulsione dei riformisti: che erano contro la rivoluzione comunista;
4) Difendere la causa della Russia sovietica: segnalare lesempio della
Russia comunista;
Terza Internazionale obiettivi e risultati

Creare partiti basati sul modello bolscevico su scala globale;

Russia diventa il cuore del comunismo a livello globale;

Impegnare i movimenti rivoluzionari in difesa della patria del socialismo;

Lenin come un messia della rivoluzione mondiale: presa degli elementi


religiosi allinterno del comunismo canonizzazione di Lenin dai suoi
seguaci;
Lo Stalinismo
Morte di Lenin: tentativo di uccisione da Faina Kaplan, perch lei era delusa
dalla presa del potere da Lenin, per lui muore nel 24 gennaio 1924. Stalin
anteponeva i propri interessi personali a quelli del partito; Trockij aveva una
malcelata sicurezza di s; Bucharin era sospettoso di non seguire la coerenza
marxista delle idee.
Leconomia sovietica
Il decreto sulla terra fece s che le eccedenze (surplus) andassero consegnate
allo Stato produzione dei contadini solo per lautoconsumo caos della
societ industriale:
1) Il comunismo di guerra (1918-1921): direzione centralizzata e
gerarchica delleconomia, nelle campagne e nelle fabbriche, sulla quantit e
destinazione della produzione, la cui priorit era per lArmata rossa; fattorie
comunitarie per produrre eccedenze (kolchoz), gestite dallo Stato o dai
soviet locali; nazionalizzazione dei settori economici; esito: prima esigenza
realizzata, ma interrotto nel 1921 per le sommosse nelle campagne a causa
delle requisizioni forzate e per iniziare un altro piano economico (Nep);

2)

La Nuova politica economica Nep (1921-1927): nelle campagne e


nelle citt non pi lo Stato a gestire le produzioni (economia mista:
iniziativa privata e gestione pubblica); libert di vendere le eccedenze
nei mercati (commercio e industria) dai contadini; nazionalizzazione delle
industrie e banche; condizione sociale degli operai non migliora; emergenza
dei contadini ricchi (kulaki) e dei nepmen (commercianti): rilancio della
produzione industriale (piccola e media impresa) arricchimento dei
kulaki che vendono il sovrappi a prezzi sempre pi elevati; scontento
della classe operaia collegata allesigenza di militarizzazione dellURSS
agricoltura medievale e beni industriali di pessima qualit;
3) I piani quinquennali (I: 1928-32; II: 1932-37; III: 1938-42): socialismo in
un solo paese: 1) Collettivizzazione delle campagne: priorit allo
sviluppo dellindustria pesante e alla produzione di macchinari e
infrastrutture; crescita della produzione di carbonio e acciaio (50%);
abolizione
del
libero
mercato;
scarsi
risultati
economici;
2)
Industrializzazione forzata: contadini costretti a entrare in massa nelle
fattorie collettive (Kolchoz) e a vendere parte della loro produzione a un
prezzo fissato dallo Stato; liquidazione dei benestanti, i kulaki (nemici di
classe), erano fucilati sul posto, arrestati o deportati in regioni remote;
istituzione dellAmministrazione generale dei campi (gulag), sotto controllo
della polizia politica alto tasso di mortalit nei campi di lavoro; 3)
mobilitazione ideologica (Stachanov): per la realizzazione dei piani
quinquennali secondo il modello del minatore Stachanov, che aveva
ottimizzato il metodo di lavoro per lestrazione del carbono;
La Nuova Costituzione sovietica (1924): nascita dellUnione Sovietica
Organi principali dello Stato: 1) Congresso dei deputati del popolo: eletto a
suffragio ristretto e indiretto) e 2) Comitato esecutivo centrale: formato da
due assemblee: il Soviet dellUnione (proporzionale allestensione delle
repubbliche) e il Soviet delle Nazionalit (nominati dai rappresentati dalle
repubbliche) autonomia delle singole repubbliche, che erano libere
lemanazione della Carta Costituzionale presentava due ambiguit (teoria e la
prassi):
1) Carattere federale vs centralizzazione: lo Stato ha carattere federale
(Ucraina, Bielorussia, Siberia, Georgia, ecc.) che doveva rispettare le
minoranze, e prevedeva unistituzione di ununica repubblica socialista
mondiale, per la centralizzazione del potere non lo permesse, a causa
dellannessione di questi paesi sotto controllo dellUS;
2) Tentativo di difesa della "democrazia sovietica" e centralizzazione
del potere nel Congresso dei soviet dellUnione: potere centralizzato
nel PCUS (Partito Comunista dellUnione Sovietica) che ha 3 funzioni:
a. definizione della linea ideologica e politica: il partito che indica al
governo le politiche da seguire;
b. gestione della polizia politica (eka): alla quale vengono attribuiti
poteri sempre pi grandi;
c. preparazione della lista elettorale: lista unica decisa dal partito;

Formazione di una nuova societ sovietica: realizzazione di un uomo


nuovo:
1) Rapporto con la Chiesa ortodossa: scristianizzazione del paese
attraverso la chiusura di chiese, confisca di beni ecclesiastici, arrestamento
di preti e suore;
2) La famiglia e i rapporti tra i sessi: riconoscimento solo del matrimonio
civile, facilitazione del divorzio e aborto, parit tra i sessi (equiparazione fra
figli legittimi e illegittimi);
3) Listruzione: obbligo scolastico fino a 15 anni, superiorit dellistruzione
tecnico-scientifica (per una modernizzazione nazionale), ruolo centrale
dellideologia (associazioni formativi, del tempo libero, riscrittura dei testi
scolastici);
Lascesa politica di Stalin:
Stalin viene nominato segretario generale PCUS (1922)
allontanamento di Lenin sul scenario politico a causa di una malattia grave e
emergenza di divergenze ideologiche allinterno della rivoluzione:
1) Contro Trockij (1923-1924): Trockij, che era tenuto il successore di
Lenin, segnal labbandono del principio leninista di partito di rivoluzionari di
professione e centralizzazione del partito di Stalin per avviare il piano
economico, possibile tramite una tassazione sul settore agrario per
rilanciare la produzione industriale; nel 1935, Stalin inventa la parola
dordine: socialismo in un solo paese (Stalin voleva il consolidamento del
socialismo allinterno dellUS senza incoraggiare i paesi capitalisti) vs
rivoluzione
permanente
(Trockij
prevedeva
lindustrializzazione
accelerata e dopo uninsurrezione internazionale;
2) Contro lopposizione di sinistra (1924-1925): proseguimento della
Nep (Stalin e Bucharin) vs fine della Nep (Zinovev e Kamenev); questi sono
espulsi dal partito e Trockij obbligato a emigrare in Messico, dove fu ucciso
da un agente stalinista nel 1940;
3) Contro lopposizione di destra (1927-28): piani quinquennali (Stalin)
vs prosecuzione della Nep (Bucharin) che proponeva forte sostegno
allagricoltura; Stalin ebbe la meglio, la classe operaia sempre pi
insofferente collettivizzazione tesi della rivoluzione minacciata;
espulsione di Bucharin potere assoluto di Stalin sulla scena sovietica
ultimo biennio di opposizioni;
Grande terrore e processi-farsa (1936-1938): opposizione unificata: nel
1936 Kamenev e Zinovev si unirono a Trockij che condannava la linea di
Bucharin nel 1926 Kamenev e Zinovev si uniscono a Trockij per
unopposizione unificata che condannava la linea di Bucharin e Stalin, per il
centralismo del partito, ed accusandola di riportare lURSS verso il capitalismo
eliminazione della sinistra: sconfitta con lesilio in Asia di Trockij e umiliante
ritrattazione di Kamanev e Zinovev.
Lo stalinismo: il consenso e la mancanza di opposizione
1) Repressione: mancanza dinformazioni (censura dei mezzi dinformazione
e cupo oscurantismo nascosero i costi umani, di circa 10/11 milioni di

vittime, e diedero invece un clima di esaltazione ed entusiasmo), pregiudizi


ideologici (ogni rivoluzione prevede scontri e uccisioni), preoccupazioni
politiche giustificazione delle repressioni con la necessit di colpire
chiunque potesse ostacolare la costruzione de una grande patria sovietica.
2) Culto della personalit di Stalin: ideologia (geniale continuatore
dellazione di Lenin), simbolismo/icnografia, storia (pubblicazione di una
breve storia del partito comunista nel 1938, nel giornale Pravda), mass
media (discorsi alla radio con eccessiva serie di applausi) santificazione
di Stalin come una religione politica;
LURSS diventa la terza potenza mondiale alla vigilia della seconda guerra
mondiale dopo USA e Germania costi umani circa 8,5 milioni di decessi al di
sopra del tasso medio di mortalit, quindi circa 10/11 milioni di decessi.
La politica estera sovietica
1) LURSS fuori dal sistema internazionale (1917-1933): potenza
allontanata

Rifiuto di riconoscere la validit del trattato di Versailles;

Nessuna distinzione tra stati/partiti fascisti e stati/partiti democratici: la


Terza Internazionale non opera nessuna distinzione ideologica/politica tra
stati/partiti di stampo fascisti/autoritari e quelli democratici, lunico regime
legale quello comunista; dottrina del socialfascismo;
2) LURSS entra nel sistema internazionale (1934-1935): progressivo
rientro allinterno del sistema internazionale:

Ingresso nella Societ delle Nazioni (1934);

Patto franco-sovietico (1935): alleanza militare difensiva, volta alla


mutua assistenza in caso di aggressione da parte di una potenza straniera
Germania hitleriana un possibile aggressore;

Strategia dei Fronti popolari (Terza Internazionale, 1935): cambio di


strategia, il segretario del partito generale bulgaro, Dimitrov, annuncia che
la dottrina del socialfascismo finita e consiglia a tutti i partiti comunisti di
stringere alleanze con tutte le forze antifasciste: sono socialisti, liberali e
democratiche la strategia non ha impedito laggressione dellItalia
allEtiopia, la rimilitarizzasse di Hitler in Germania; spinta di stringere
alleanze tra partito comunista e partiti socialisti, liberali, democratici, ecc.
concorrere alle elezioni con gli alleati vittoria in due paesi europei, di
coalizione del fronte popolare i comunisti entrano nel governo del paese
(nella maggioranza).
IMPERO OTTOMANO
Dissoluzione dellImpero Ottomano tra questione armena e
modernizzazione turca
Questione armena: conflitto tra il governo ottomano e le minoranze
etniche/religiose attraverso la campagna di Abdul II negli anni 1894-1896 per
ripristinare la supremazia della tradizione islamica e rafforzare l'accentramento
politico, mantenendo il vincolo di sudditanza delle minoranze non musulmane
(religione cristiana monofisita).

La questione armena si riferisce anche al conseguente genocidio (massacri e


deportazioni) durante la prima guerra mondiale (1914-1916).
Con l'occupazione bolscevica nel 1918, lo Stato autonomo degli armeni divent
una repubblica sovietica, ma i nazionalisti Giovani Turchi (intellettuali,
burocrazia e lite colte della societ turca, dotato di un esercito, per
trasformare lImpero autocratico in una monarchia costituzionale), riuscirono a
sconfiggere i greci dalloccupazione di Smirne, e con il trattato di Losanna nel
1923, la Turchia entr nuovamente in possesso dellAnatolia e della Traccia
orientale, proclamando la repubblica ed eleggendo il presidente Mustaf Kemal
(militante, del partito repubblicano del popolo) che var una costituzione nel
1924.
Provvedimenti:
1) laicizzazione: soppressione di ordini religiosi;
2) fine alla poligamia;
3) obbligatoriet del matrimonio civile;
4) divieto delluso del velo;
5) abolizione delle scuole e tribunali islamici;
6) cambio di usi/costumi: uso dellalfabeto latino, introduzione del calendario
gregoriano e del sistema metrico decimale;
7) modernizzazione: eliminazione completa del sistema feudale ancora presenti
nelle campagne e impulso allindustrializzazione.
STATI UNITI
Dopo il superamento della depressione del dopoguerra, gli Stati Uniti entrarono
in una fase di prosperit economica produzione di beni di consumo
consumismo di massa aumento del PIL del 40% fra il 1922 e il 1928 boom
economico esplosione dei consumi individuali, elettrodomestici e automobili
american way of life cultura del tempo libero, luoghi dellintrattenimento
di massa: magazzini, cinema, eventi sportivi inizio dellondata speculativa
trust, cartelli, holdings (societ che detenevano le quote azionarie delle
maggiori imprese aumento della quantit di denaro in circolazione e
riduzione del tasso di interesse incoraggiando investimenti e speculazioni in
borsa, che divennero febbrile tra il 1928 e il 1929.
La Grande Depressione - Il grande crollo delleconomia 1929-1932
La crisi del 1929 pose fine allegemonia del laissez-faire e lo Stato cominci ad
avere un ruolo pi attivo nelleconomia al fine di evitare linsorgere di altri
squilibri di tale portata. Furono notevoli il calo della produzione e il forte
aumento del tasso di disoccupazione.
Smania speculativa
Gli Stati Uniti bene e risorse finanziarie necessarie ai paese europei
ricostruzione della loro economia America del Nord = creditore netto, guida
delleconomia mondiale espansione produttiva, nuova era di progresso
e benessere: politiche economiche statunitensi per lo sviluppo: dazi sulle

importazioni di beni stranieri (concorrenza mondiale), sospensione delle leggi


antitrust (incoraggiamento alle concentrazioni industriali), costruzione
dimprese americane allestero, boom dinvestimenti immobiliari (si
acquistarono terreni non per edificare, mas per rivenderli, con intenzioni
speculative, pi si comprava, pi i prezzi dei lotti di terra aumentavano) lo
stesso meccanismo per la borsa azioni comprate nel 1927 in vista del rialzo
del loro prezzo, vendendole sempre ad acquirenti a prezzi pi elevati
organizzazione sistemi di finanziamento (a riporto), dalla quale era possibile
acquistare azioni senza pagarne interamente il prezzo mezzi facili di
guadagni possibilit di entrare nel mercato di azioni rispetto a tutte le classi
e in diversi paesi smania speculativa crescita dei prezzi dei titoli ribasso
della produzione automobile e edilizia stretta monetaria dal Federal
Reserve System per la vendita di titoli pubblici al fine di frenare la
speculazione (perch le istituzioni sopra dipendevano pi direttamente dalle
condizioni di credito riduzione della produzione industriale ordini di
vendita dei titoli ribasso dei prezzi dei titoli investitori si tiravano fuori dal
mercato gioved nero, 24 ottobre 1929: i proprietari dei titoli non riuscivano
a trovare nessuno acquirenti crollo del mercato azionario di New York forte
ribasso dei prezzi dei titoli fino al 1932 il ribasso dei prezzi dei titoli dai
investitori stata per cos dire la causa del continuo ribasso dei prezzi
prestito in banche per il rimborso dei loro depositi, pagando i debiti
fallimento di imprese, societ, banche corsa agli sportelli per ritiro dei
depositi prima che fosse troppo tardi (la banca non fosse pi stata in grado di
pagare riserve delle banche scarse per la domanda fallimenti bancari,
circa 9.000 fino al 1933.
Federal Reserve System (organismo decentrato costituito da 12 banche,
responsabile per la politica monetaria americana, aveva il potere di intervenire
nelleconomia americana): credendo che la speculazione si effettuava con il
denaro preso a prestito, pose una limitazione della disponibilit di credito ai
clienti da parte del sistema bancario poi avendo calmato la borsa.
Gold standard: accordo monetario tra diversi paesi nella quale la base
monetaria data da una quantit fissata d'oro.
Cause della crisi:
3) Speculazione possibilit ed accessibilit al mercato azionario (eccesso di
liquidit) stretta monetaria dal Federal Reserve System ribasso dei
prezzi.
Conseguenze
Stati Uniti: fallimento di 9 mila banche, licenziamento e di conseguenza
aumento del tasso di disoccupazione (una persona su quattro non aveva
lavoro), aumento dei prezzi, chiusura di fabbriche, imprese commerciali ed
agricole, miniere; ritiro dei prestiti americani allEuropa;
Europa: molti paesi ricorsero allemissione di moneta, determinando spinte
inflazionistiche (aumenti dei prezzi) per finanziare le spese, per la ricostruzione
e per saldare i debiti di guerra; ripristinare il sistema del gold standard:
accordo monetario tra diversi paesi che prevedeva la convertibilit delle valute

in oro a un tasso fisso e con tassi di cambio fissati in termini di oro tra le valute
svalutazione delle valute europee protezionismo con dazi doganali;
Gran Bretagna: insistenza di mantenere le parit dei tassi di cambio tra le
valute per poter restare nel gold exchange standard: sistema che stabiliva
di affiancare la sterlina alloro come mezzo di pagamento internazionale, in
modo tale che le banche centrali dei vari paesi potessero scegliere se ancorare
la propria valuta solo alloro o anche alla sterlina;
Italia: rafforzamento dei poteri della dittatura; in modo generali: fallimenti
bancari e corsa al ritiro dei depositi; nessuna corsa al ritiro dei depositi e
nessun fallimento bancario;
4) Risposta italiana: si parte dalla decisione politica economica
centralizzata: diminuzione della spesa, produzione e occupazione, controlli
dei prezzi, politiche monetarie e fiscali, riduzioni dei salari; salvataggio
banche miste (concedevano anche prestiti a lungo termine) n il
parlamento n il pubblico vennero a conoscenza della notizia sui problemi a
causa della dittatura; fondazione di enti pubblici: Istituto Mobiliare Italiano
(Imi), Istituto per la ricostruzione industriale (Iri); costruzione opere
pubbliche, annullamento degli scambi commerciali con lestero;
Germania: paese pi colpito per la dipendenza dei prestiti statunitensi; ritardi
e mancati pagamenti agli Stati Uniti per la riparazione di guerra; desiderio pi
inteso di rivincita contro i paesi vincitori della prima guerra, favor lascesa di
Hitler al potere;
Unione Sovietica: non sent gli effetti della crisi grazie alla pianificazione della
sua economia e alla limitatezza dei suoi rapporti economici con il resto del
mondo.
Nascita della macroeconomia: cambiamento della teoria economica John
Keynes pubblica un libro interpretativo del funzionamento delle economie
capitalistiche il mercato di per s pu non riuscire a raggiungere la piena
occupazione sosteneva che il governo doveva adottare certe misure di
politica economica per rompere il ciclo vizioso e portare la domanda aggregata
al livello necessario per accrescere la produzione e assorbire la disoccupazione.
Brasile, Argentina: perch erano produttori ed esportatori di materie prime e
merci agricole;
Provvedimenti (risposte alla crisi)
Presidenza: Calvin Coolidge (1923-1928) e Herbert Hoover (19281932): Modesta riduzione delle imposte, programmi di rilancio delleconomia e
delloccupazione (Federal Farm Board per finanziare le aziende agricole,
Presidents Unemployment Relief Organization, per aiutare gli enti di
assistenza, National Credit Corporation per effettuare prestiti alle banche in
difficolt, Reconstruction Finance Corporation per aiutare le imprese private,
per tali misure furono insufficienti; laissez-faire (non intervento dello Stato
nelleconomia: il mercato si ristabilisce da s) pareggio di bilancio
pubblico (uguaglianza tra le entrate e le spese dello Stato).
Presidenza: Franklin Roosevelt: programma di ripresa economica (New
Deal): chiusura delle banche per 1 settimana (Emergency Banking Act),
sospensione del pagamento in oro, abbandono del golden exchange standard
lasciando fluttuare il valore della moneta americana, obbligatoriet di deposito

delloro in cambio di dollari, riduzione del contenuto aureo del dollaro


(svalutazione del dollaro rispetto alloro); programma di assistenza per alleviare
la miseria, controllo della produzione agricola acquistando le eccedenze di
produzione (surplus) per ridistribuire ai bisognosi e aumentare i prezzi dei
prodotti agricoli; sostegno delle industrie; conclusione di lavori pubblici;
aumento delle riserve obbligatorie nelle banche, controlli governativi sugli
istituti finanziari, security act (proibizione di operazioni di borsa arrischiate,
eliminazione di operazioni allo scoperto, sorveglianza delle borse, codice di
concorrenza leale (minimo salariale e settimana lavorativa di 40 ore), ecc.;
capitalismo democratico: regolamentazione dello Stato nelleconomia e
mediazione tra le parti sociali.
New Deal (1933-1937):
5) Emergency Banking Act: chiusura delle banche per 1 settimana per
sondare la liquidit;
6) Fornitura di prestiti agevolati alle famiglie;
7) Rafforzamento dei controlli sugli istituti di credito;
8) Svalutazione del dollaro per contenere linflazione;
9) Istituzione della Tennessee Valley Authority: ente pubblico incaricato di
sfruttare le risorse naturali del bacino del Tennessee costruendo dighe ,
serbatoi e centrali per produrre energia elettrica e fertilizzanti a buon
mercato per gli agricoltori;
10) Works Progress Administration: lavori pubblici per combattere la
disoccupazione;
11) Wagner Act: riconoscimento del diritto dei sindacati di organizzarsi e di
contrattare collettivamente coi datori di lavoro;
12) Social Security Act: sistema di collaborazione tra gli Stati e lautorit
federale per provvedere agli assegni di disoccupazione e alle pensioni di
vecchiaia;
Il crollo della borsa di Wall Street fu disastroso sia perch mancarono interventi
incisivi da parte dal governo e delle autorit monetarie sia perch la recessione
giunse unespansione senza precedenti.

SPAGNA
La guerra civile spagnola (1936-1939): il primo scontro tra fascismo e
antifascismo
Dopo il triennio bolscevico (1918-21, conflitti sociali e rivolte nelle campagne e
atti di terrorismo nelle citt da anarchici), Primo de Rivera (governatore
militare) esegue un colpo di stato nel 1923 per garantire l'ordine attraverso una
dittatura, poi rinuncia nel 1930, e la sinistra spagnola proclama la Repubblica
nel 1931, in seguito viene il governo provvisorio repubblicano-socialista di
Manuel Azaa (1932-1933) che pubblica la costituzione repubblicana nel
1931. Dopo le elezioni, il diputato Jos Mara Gil Robles (del partito
confessionale e conservatore), ascende all'incarica di ministro della guerra nel
1936 e nomina il generale Francisco Franco membro della giunta militare,

nazionalista, ispirato al fascismo, che poi nominato Generalsimo, e in seguito


Capo di stato (1936) e poi capo del governo (1938), portando all'alzamiento le
milizie carliste (in Navarra) e della Falange, avviando il colpo di stato nel 1936.
Elementi che favorirono la vittoria dei nazionalisti
1) Internazionalizzazione del conflitto: a favore dei nazionalisti
intervengono lItalia (Mussolini) e Germania (Hitler); Gran Bretagna e Francia
adottano una politica di non intervento (tradimento);
2) Unit delle destre e divisione dei repubblicani: esercito coeso
ideologicamente, politicamente e militarmente (Francisco Franco) -> esercito
repubblicano: gravi divisioni tra anarchici e comunisti;
Il gruppo dei comunisti costrinse la dimissione di Largo Caballero nel 1937 e
viene nominato Juan Negrn al suo posto (socialista) con gli obiettivi per il
proseguimento della guerra e per trovare un possibile accordo con il nemico. Il
rifiuto di Franco e proseguimento nella guerra port all'invasione a Madrid e le
truppe franchiste misero fine alla guerra civile entrando nella capitale il 29
marzo 1939 con l'emanazione del bollettino della vittoria.
Antecipazione della seconda guerra mondiale
1) schiaramenti poliici: fascismo e antifascismo;
2) guerra ideologica;
3) nuove tecniche di guerra: aviazione, bombardamento;
FRANCIA E GRAN BRETAGNA
Un ventennio dominato dai conservatori
Francia e Gran Bretagna salvaguardarono le istituzioni liberal-democratiche
dell800 con relativa stabilit nella politica interna politica conservatrice.
FRANCIA
Coalizione di centro-destra vinse le elezioni del 1919 politica deflativa per
garantire la stabilit monetaria radicalizzazione dei conflitti sociali per
evitare confronti degli scioperi e delle manifestazioni contro la disoccupazione
divisione della sinistra (a causa delle imposizioni della Terza Internazionale):
SFIO (Sezione francese dellinternazionale operaia) erano contrari alladesione
alla nascita del Parti comuniste franais (PCF) perch non tutti accettavano i
precetti della Terza Internazionale PCF scelse lisolamento nel 1924, il
cartello elettorale delle sinistre vinsero governo di douard Herriot
(socialista) crisi finanziaria per il deprezzamento del franco proposta di
tassazione dei capitali caduta del governo nel 1925 nel 1926, cartello
radicalsocialista governo di Raymond Poincar, moderato, senza
socialisti/comunisti stabilizzazione economica nel 1928 crescita della
produzione industriale e esportazioni dopo la svalutazione del franco crollo
della borsa del 1929 produzione industriale scese ai livelli prebellici
governo di centro-destra (1929-1932), provvedimenti: misure protezionistiche e
contenimento della spesa pubblica, introduzione dellassicurazione nazionale
contro malattie, anzianit e infortuni non contenne il malessere della classe

operaia e del ceto medio per la caduta del loro potere dacquisto elezioni
1932: ascesa di partiti estremi: Croix de Feu (estrema destra) e PCF (sinistra)
formazione di leghe e gruppi paramilitari ispirati al nazismo/fascismo a
favore di un programma ultranazionalista e autoritario movimenti estremi:
tentativo di assalire il Parlamento a causa di uno scandalo politico-finanziario
intervento delle forze dellordine il PCF cominci a comprendere che il suo
isolamento si rivelava perdente dinanzi al rischio del contagio fascista che
stava investendo la Francia cambio strategia: unit di azione coi socialisti
e radicali a tutti i costi uscita della Germania dalla Societ delle Nazioni
Unite Stalin si sente spinto a cercare legami con Francia e Inghilterra
Risposta dei fronti popolati alle minacce del nazifascismo
I partiti comunisti erano vietati, secondo la dottrina del fronte unico della
Terza Internazionale, di stringere qualsiasi alleanza con partiti progressisti di
stampo borghese o con le socialdemocratici (ala sinistra del fascismo)
radicalizzazione: partiti socialdemocratici vengono classificate come
socialfascisti; causa: isolamento dei partiti comunisti Antonio Gramsci
sostiene la necessit per i comunisti di inserirsi nella lotta a fianco degli altri
gruppi antifascisti Ammissione dellURSS alla Societ delle Nazioni Unite nel
1934 patto franco-sovietico nel 1935 passaggio della strategia di
fronte unico a fronte popolare inizio della lotta al nazifascismo invito
ai partiti comunisti ad abbandonare la rigidezza degli anni precedenti per
stringere alleanze con partiti antifascisti e sostenere i governi democratici
elezioni del 1936: formazione di un cartello elettorale da PCF, SFIO, radicali e
gruppi minori vittoria al Fronte Popolare (fronte antifascista) da Blum
provvedimenti: piano di lavori pubblici, nuovo statuto per la Banca di Francia,
obbligo scolastico fino a 14 anni accordi di Palazzo Matignon coi sindacati e
rappresentanti del mondo imprenditoriale: per contratti collettivi di lavoro,
aumento dei salari, rinuncia alle sanzioni contro gli scioperi e approvazione
della libert sindacali per i lavoratori, ferie pagate per 2 settimane, riduzione
della settimana lavorativa a 40 ore difficolt economiche svalutazione del
franco nel 1937 linflazione e fuga di capitali allestero causarono la
dimissione di Blum governo di Eduard Daladier.
GRAN BRETAGNA
Politica conservatrice elezioni del 1918 con lestensione del suffragio (tutti
cittadini maschili e a donne con pi di 30 anni) Partito laburista (liberale: 59
seggi), Partito del Sinn Fin (conservatore: 73 seggi) aumento dellinflazione
(1919-1920): vasta ondata di scioperi e agitazioni sociali governo di
coalizione tra liberali e conservatori, di Lloyd George elezioni del 1923:
impasse tra conservatori e liberali vittoria al Partito conservatore governo
di Stanley Baldwin e Winston Churchill come cancelliere politica
economica rigorosa: politica di austerit e contenimento dei salari grande
sciopero nel 1926 di tutte le categorie di lavoratori salariati elezioni del
1929: MacDonald torna al governo crollo del 1929: disoccupazione del 13%,
tagli alla spesa pubblica formazione di un governo di coalizione con laburisti,
conservatori e liberali abbandono alla parit aurea della sterlina:

svalutazione governo conservatore di Baldwin dal 1935 e poi di Neville


Chamberlain la sfida fascista non destabilizz il sistema politico.
Questione irlandese
Questione Irlandese: fu lo scontro multinazionale tra Irlanda e Inghilterra per
l'indipendenza del paese dal governo inglese.
Cause delle proteste:
1) contrapposizione tra maggioranza cattolica nazionalista e minoranza
protestante;
2) proteste dei fittavoli (affittuari) per il costo della terra;
Dovuto al fallimento dell'Home Rule di Gladstone nel 1886: ostruzionismo
parlamentare contro le leggi del governo, scoppiata una guerra civile in
Irlanda e poi nel 1896 nasce il Partito repubblicano socialista irlandese per
saldare la causa dellindipendenza irlandese con quella della lotta di classe e
della rivoluzione socialista. Il Sinn Fin nasce nel 1905: movimento
indipendentista repubblicano e radicale. Dopo l'approvazione del Parliament
Act nel 1911 e la vittoria dei nazionalisti, la vittoria capita al Sinn Fin nel 1919
nelle elezioni e il rifiuto di recarsi a Westminster porta all'istituzione di un
Parlamento autonomo a Dublino (Dil ireann) e la proclamazione
dell'indipendenza dell'Irlanda nel 1919. In seguito nasce lo scontro nel 19191920 tra lIrlanda e lInghilterra e poi la proclamazione del Free Irish State nel
1937 con l'indipendenza ufficiale nel 1949 (Repubblica d'Irlanda).
Il fallimento del trattato di Versailles
1) assenza di una leadership nella SdN = isolazionismo statunitense = GB e FR
cercano di mantenere lo status quo europeo attraverso trattati; ->
stabilizzazione tra FR e GE (1925-1929)
Patto di Locarno (1925) tra GE e FR e Belgio per il riconoscimento dei
confini territoriali di Versailles e la smilitarizzazione della Renania; entrata
della Germania nella SdN nel 1926;
Patto di Briand Kellogg (1928) tra le potenze (Stati Uniti, Francia,
Germania, Gran Bretagna, ecc.) per eliminare la guerra come strumento
di politica internazionale;
Alleanza balcanica (1934): tra Grecia, Jugoslavia, Turchia e Romania, per
rispettare i confini e reciproco aiuto in caso di attacco ad uno dei paesi
partecipanti;
1935: Giappone invade la Manciuria ed esce della SdN;
1936: Italia invade l'Etiopia;
13) ascesa di Hitler come minaccia per il suo spazio vitale, con il progetto di
riarmo e coscrizione obbligatoria (1935).

La politica dellappeasement
Politica di appeasement (pacificazione): politiche adottate da Gran
Bretagna, Francia per ostacolare le mire espansionistiche di Hitler per la
costruzione della Grande Germania (spazio vitale);
1) Patto anti-comintern (1936) tra GE, Giappone, IT per una lotta contro il
comunismo;
2) Trattato di Monaco (1938) tra GB, FR, IT, GE per l'annessione tedesca del
territorio cecoslovacco Sudeti -> allontanamento dell'URSS;
3) Patto d'Acciaio (1939): patto difensivo e offensivo, tra IT e GE, in caso di
conflitti.
Principali conseguenze degli accordi di Monaco
1) URSS abbandona le alleanze con le democrazie;
2) distruzione del sistema di sicurezza collettiva stipulato da Versailles.
SECONDA GUERRA MONDIALE (1939-1945)
Cause politiche profonde: politica revisionistica condotta da Adolf Hitler per
rivoluzionare lordinamento europeo stabilito del Trattato di Versailles,
attraverso la coscrizione obbligatoria, programma di riarmo; Occupazione
della Renania nel 1936, annessione dellAustria alla Grande Germania, unione
espressamente proibita dal trattato di Versailles, desiderio di incorporare il
territorio del Sudeti (regione di confine della Cecoslovacchia), la cui sicurezza
era garantita da Francia e Gran Bretagna, acconsentito da queste e dallItalia
attraverso la Conferenza di Monaco, quindi la Cecoslovacchia viene
scomparsa. Sottoscrizione di un accordo anglo-polacco nel marzo 1939, e di un
patto di non aggressione russo-tedesco (patto Ribbentrop Molotov), nel quale la
Germania si assicurava la benevolenza dellURSS in cambio della cessione della
Polonia orientale.
Conferenza di Monaco (settembre 1938): fra Gran Bretagna, Francia,
Germania, Italia, per la discussione delle rivendicazioni tedesche sul territorio
cecoslovacco Sudeti.
Causa immediata della guerra: linvasione tedesca in Polonia il 1 settembre
1939, provocando la reazione di Gran Bretagna e Francia, che dichiararono
guerra alla Germania.
Alleanze
Alleati: Gran Bretagna, URSS, Francia, Stati Uniti
Asse: Germania, Italia, Giappone
Germania invade:
1939 - Polonia;
1940 - Danimarca, Norvegia, Belgio, Francia, Lussemburgo e Olanda;
1941 - URSS;

Globalizzazione del conflitto e la svolta 1941: fu determinata da due


grandi eventi:
1) Invasione tedesca nell'URSS nel giugno 1941 per combattere il
bolscevismo e per la conquista dello spazio vitale;
2) Attacco giapponese alla base militare di Pearl Harbor (Stati Uniti) nel
dicembre 1941, dove gli Stati Uniti dichiararono guerra a Giappone,
Germania e Italia, alleandosi con gli Alleati;
Cause: maggioranza delle vittime furono civili; anche la guerra di sterminio,
attraverso lannientamento delle popolazioni non tedesche e la politica razziale
applicata gi in Germania;
Olocausto: lo sterminio degli ebrei dEuropa fu il capitolo principale della
guerra contro i civili da parte tedesca;
Conclusione del conflitto:
Dicembre 1944: controffensiva dei tedeschi sul fronte occidentale;
Aprile 1945: fucilazione di Mussolini; Berlino accerchiata dai sovietici e
Hitler si suicida;
Maggio 1945: lItalia si arrende (le SS e la Wehmacht); il nuovo capo del
governo tedesco si arrende agli alleati;
Agosto 1945: alleati richiesero la resa del Giappone il quale rifiut; gli Stati
Uniti usarono la prima bomba atomica sulla citt di Hiroshima e poi su
Nagasaki; limperatore giapponese, Hirohito si arrende;
Shoah (Olocausto)
Shoah: rappresent la "soluzione finale" dopo la Conferenza di Wannsee
(1942) con lo sterminio di 6 milioni di ebrei ad opera dei nazisti durante la
seconda guerra mondiale con deportazioni in Madagascar, in altre zone
dellAfrica e in Siberia.
Movimenti di resistenza
Movimenti di resistenza: sono i movimenti sorti durante la seconda guerra
mondiale per combattere la politica dei partiti dell'Asse (fascismo, nazismo).
1) guerra patriottica: liberazione nazionale contro l'esercito invasore;
2) guerra civile: tra sostenitore del regime e oppositori;
3) guerra di classe: dei gruppi comunisti;
Francia (guerra patriottica): De Guale lanci un appello in Francia per
invitarla a combattere e a resistere, il che port allo sbarco in Normandia
sabotando le linee di comunicazione; truppe alleate entrarono a Parigi
per la sua liberazione (1944);
Jugoslavia (guerra di classe): larmata popolare per la liberazione si
impose su gruppi nazionalisti e monarchici e sul Partito comunista
espellendo le truppe dellAsse (1944-1945);
Germania (guerra civile): emergenza di gruppi di resistenza, studenti,
intellettuali, aristocratici e sacerdoti movimento rosa bianca: studenti
delluniversit di Monaco invitarono i tedeschi alla resistenza passiva

contro il sistema hitleriano tentato omicidio ad Hitler nel 1944 da


Stauffenberg;
Italia (tutti e tre): nascita di movimenti partigiani disastrosa
situazione militare e decisione dal sovrano di liberarsi dal fascismo port
alla caduta di Mussolini la resistenza italiana ha i tre caratteri: guerra
di liberazione, guerra civile e guerra di classe;
Yalta e postdam: la nuova carta europea
Conferenza di San Francisco nel 1945, fu siglata la Carta delle Nazioni Unite
istituendo lOrganizzazione delle Nazioni Unite, strutturata in 3 organismi
principali: unAssemblea generale degli Stati membri (originariamente 50), un
Segretario Generale e un Consiglio di Sicurezza (di 15 membri)
Accordi di Yalta e Postdam (1945)
1) divisione della Germania in 4 zone di influenza amministrate dalle 4
potenze vincitrici;
2) smilitarizzazione e denazificazione;
3) riconoscimento della supremazia sovietica nelle zone dellEuropa centrale
e orientale (Polonia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Cecoslovacchia,
Jugoslavia, Albania), Prussia orientale e regioni orientali della Polonia
andarono allURSS;
4) definizione del confine tedesco-polacco sulla linea dellOder-Neissee.

III PARZIALE
STATI UNITI e URSS
Le conseguenze politiche della II Guerra mondiale
1) Sconfitta del nazifascismo;
2) Emergere di due super-potenze extra-europee (USA e URSS);
3) Crisi definitiva dellEuropa delle potenze (Germania, GB, Francia);
Distinzione delle due superpotenze USA e URSS
1) Natura stessa degli Stati: delle potenze europee, sono nazioni multietniche;
2) Ricchezza di risorse naturali: territoriale e demografica;
3) Decisione di connotazione ideologica: difendono una sorta di nazionalismo (mito selfmade
man x collettivismo sovietico);
La lezione della guerra
1) Dimensione della tragedia;
2) Shoah;
3) Bomba atomica;
Un nuovo sistema internazionale
1) Creazione dell'ONU (1945);
2) Codificazione del diritto internazionale;
LA GUERRA FREDDA
La rottura della grande alleanza
1) Discorso di Stalin a Mosca (1946): per ribadire il modello sovietico;

2) Discorso di Churchill sulla cortina di ferro (1946): che separava il mondo orientale da
quello occidentale;
3) Dottrina del Containment (Truman): dottrina per frenare l'effetto domino comunista sui
paesi occidentali, avviata dal telegramma inviato da un funzionario dallambasciata americana
a Mosca (George Kennan) a Truman;
Conseguenze del piano Marshall (1948-1952)
1) Economiche (recupero dell'economia europea in tempo record);
2) Ideologiche (formazione del modello liberaldemocratico e lotta al socialismo);
3) Politiche (rafforzamento di partiti centro-destra nell'Europa e difesa del modello
liberalcapitalista);
4) Relazioni internazionali (necessit di adesione ad organismi internazionali);
Tappe del consolidamento dei blocchi (1948-49)
1) Colpo di stato in Cecoslovacchia (1948): portando al potere un governo comunista
monocolore;
2) Blocco di Berlino (1948-49): con laccordo di Postdam nel 1945, la Germania fu divisa in
quattro zone di occupazione, anche allinterno di Berlino (francesi, sovietici, britannici,
statunitensi);
3) Divisione della Germania RFT-RDT (1949): RFT (sotto controllo statunitense) e RDT (sotto
controllo sovietico);
4) Patto atlantico NATO (1949): alleanza militare tra i paesi occidentali -> Patto di Varsavia
(1955) fu creato in risposta al NATO, un'alleanza tra i paesi sovietici;
Offensiva comunista (1949)
1) Ricostruzione e integrazione economica: Consiglio di mutua assistenza economica
(Comecon) formato tra i paesi comunisti, tranne che Jugoslavia;
2) Bomba atomica sovietica;
3) Repubblica popolare cinese: vittoria dei comunisti di Mao dopo la guerra civile di ventanni,
con lappoggio dei contadini grazie alla politica di redistribuzione della terra, loro diventarono
pi reazionari e difensori contro lavanzata giapponese;
Conseguenze delloffensiva comunista (1949-50)
1) Sindrome da assedio e la guerra di Corea (1950-1953): dopo la Seconda Guerra mondiale,
la Corea fu invasa dalle truppe sovietiche nella parte nord e da quelle statunitensi a sud, ma
dopo il ritiro degli entrambi i paesi nel 1949, lasciarono un governo filocomunista nella parte
nord (Kim il Sung) e a sud un governo nazionalista filoamericano (Syngman Rhee), le truppe
della Corea del Nord invasero la Corea del Sud, gli Stati Uniti intervenirono sotto il sostegno
dellONU con il bombardamento del territorio nordcoreano autorizzato da Truman e solo con
lascesa del repubblicano Dwight Eisenhower nel 1953 alla presidenza, gli USA segnarono la
fine del conflitto coreano;
2) Maccartismo 1950-55: campagna anticomunista varata attraverso lInternal Security Act da
McCarthy per riprimere le attivit antiamericane davanti all'ondata di paura per il pericolo
rosso);
Fine del maccartismo (1955)
1) Mediatizzazione dei processi: inconsistenza delle accuse che causarono lallontanamento
popolare dal senatore;
2) Accuse ai vertici dell'esercito: causando a questo punto forti voci di protesta nei confronti
della sua azione e alla fine il senatore fu costretto a dimettersi;
3) Mutato clima internazionale: spettro comunista sembra meno presente, nel 1953 per la
morte di Stalin, avvio di una destalinizzazione;

Cesura del 1953


1) Fine della presidenza Truman e arrivo di Eisenhower (dal Containment al Roll back): la
dottrina di rollback era per far arretrare il comunismo, rappresent un'offensiva
propagandistica e ideologica pi che una vera linea politica;
2) Fine della guerra di Corea: gli Stati Uniti intervennero sotto il sostegno dellONU con il
bombardamento del territorio nordcoreano autorizzato da Truman e solo con lascesa del
repubblicano Dwight Eisenhower nel 1953 alla presidenza, gli USA segnarono la fine del
conflitto coreano;
3) Morte di Stalin e ascesa di Nikita Chruscev: avvio della destalinizzazione, amnistia per i
detenuti dei gulag, riconciliazione con la Jugoslavia di Tito e riconoscimento delle vie diverse
al comunismo (vie nazionali);
XX Congresso del PCUS (1956)
1) Parte pubblica: appello alla distensione internazionale e rafforzamento della validit delle
vie nazionali al socialismo;
2) Parte segreta: denuncia del culto della personalit, critiche alla deriva del centralismo
democratico, presa di distanza dalle purghe, attacco al mito del Generalissimo, nessun
accenno alle responsabilit del PCUS;
Conseguenze delle rivolte del 1956 (Polonia e Ungheria)
In Polonia, Gomulka viene chiamato nel 1956 e inizia una prima liberalizzazione. In Ungheria,
Imre Nagy viene chiamato al potere nel 1953, promettendo maggiori diritti, libert, ma per la
sua svolta radicale (chiedeva di uscire dal Patto di Varsavia allURSS), le manifestazioni furono
represse e Nagy condannato a morte.
1) URSS pi attenta al proprio blocco che ad espandersi;
2) Dottrina del roll back era puramente ideologica;
3) Riconoscimento reciproco dei due blocchi (USA x URSS);
Crisi di Suez (1956): Gamal Nasser oper un colpo di Stato militare nel 1956 in Egitto e per
legittimarsi intraprende opere pubbliche, che richiede finanziamento agli USA, ma che con il
rifiuto decise di nazionalizzare il canale di Suez che era controllato di una compagnia inglese.
Fu uno scontro tra Tel Aviv ed Cairo, nella quale Israele aveva conquistato Gaza e tutta la
penisola del Sinai (liberata nel 1957), compresa la citt Sharm el-Sheik, punto di controllo
strategico di tutto il traffico del Mar Rosso e del golfo di Aqaba. Le tre potenze lanciano un
ultimatum allEgitto, il quale respinge, e Francia e Gran Bretagna sbarcano in Israele e poi sul
canale di Suez, lEgitto non pot combattere loffensiva, e Chruscev intervenne nel conflitto
(attraverso un discorso nellONU sostenendo che si poteva intervenire con una bomba
atomica). Eisenhower era a favore dellURSS e richiede alle altre potenze di uscire dal canale.
Ragioni dellintervento a Suez
1) Gran Bretagna: ragioni materiali (fornimenti petroliferi) e ideologiche (dottrina
liberalcambista che non pot accettare la nazionalizzazione del canale);
2) Francia: ribellione algerina;
3) Israele: panarabismo di Nasser, movimento per l'unificazione politica fra tutti i popoli arabi;
Conseguenze della crisi di Suez
1) Riconoscimento reciproco delle 2 superpotenze: stavolta come partner nelle risoluzioni dei
conflitti internazionali;
2) Declino di GR e Francia: fine del colonialismo europeo;
3) Egitto diventa guida del panarabismo: per gran parte dei movimenti che in Medio Oriente
rivendicano autonomia e autodeterminazione alle rispettive nazioni.

Ragioni della rottura tra Cina e URSS


1) Differenze di natura politico-ideologica (guida del blocco comunista): Mao si riteneva il
leader comunista dopo la morte di Stalin, perch Chruscev non aveva partecipato alla
rivoluzione del 1917 e anche perch Mao continu con i tratti autorevoli, mentre l'URSS
avviava la destalinizzazione;
2) Divergenze nella strategia internazionale (Taiwan, 1958): Cina bombarda due isole di
Taiwan rivendicando territori, il che indispone Chruscev perch attaccando un alleato degli
USA disturbava l'ordine internazionale;
Tappe della rottura tra Cina e URSS
1) Commerciale (1959): l'URSS sospende la fornitura di arme a Pechino;
2) Politico (1961): critica tacita alla Cina che non oper la destalinizzazione;
3) Militare (1964): capacit cinese di costruzione della bomba atomica avviando una
competizione militare;
Riemergere della tensione tra USA e URSS (1961-62)
1) Costruzione del Muro di Berlino (1961): il presidente sovietico Nikita Chruscev autorizz
Ulbricht (cancelliere e capo di stato RDT) a chiudere il confine tra la zona est e ovest di
Berlino, il che port la polizia di frontiera della DDR alla costruzione di un muro di divisione fra
le due parti della citt;
2) Sbarco alla Baia dei Porci (1961): tentativo statunitense attraverso un colpo di stato di
rovesciare il governo castrista in Cuba, ma lo sbarco si concluse in un fallimento;
3) Crisi dei missili (1962): costruzione di una serie di piattaforme missilistiche sovietiche
identificata da un aerospia statunitense; Chruscev e Kennedy si accordarono per lo
smantellamento delle basi missilistiche sovietiche in cambio della promessa di Kennedy di non
tentare pi colpi di stato in Cuba;
Crisi in Vietnam: dopo la battaglia di Dien Bien Phu (1954) della guerriglia di ideologia
comunista, guidata da Ho-Chi-Minh, la ratifica dell'Accordo di Ginevra divise il Vietam in due:
del Sud (Ngo-dihn-Diem, controllo francese) e del Nord (Ho-Chi-Minh, comunista). Nel 1964, gli
USA bombardarono il Vietnam del Nord (operazione Rolling Thunder) a pretesto di uno scontro
navale avvenuto nel golfo del Tonchini.
Ragioni della crisi USA in Vietnam
1) Fattori tecnico-militari: USA non riuscirono a piegare la resistenza dei vietcong;
2) Internazionalizzazione del conflitto:
3) Costi della guerra: umani ed economici;
4) Disagio morale: presa di distanza dell'opinione pubblica americana e mondiale;
La fine della guerra in Vietnam (1968-75)
1) Offensiva del Tet (1968) dai vietcong in tutte le citt;
2) Fine dei bombardamenti da Lyndon Johnson nel 1968:
3) Avvio dei negoziati di pace da Nixon, (Accordi di Parigi, 1973);
4) Caduta di Saigon (1975): conquista della capitale del Vietnam del Sud dal regime comunista
riunificando il paese;
La strategia internazionale di Nixon
1) Utilizzo della carta cinese: diplomazia Ping Pong, riavvio dei rapporti tra USA (Nixon) e Cina
(Mao);
2) Depotenziamento del contenzioso con lURSS (Salt 1): negoziato per la limitazione delle
armi strategiche, frenando la corsa agli armamenti;

3) Coinvolgimento dei paesi europei (Accordi di Helsinki): riconoscimento dellinviolabilit dei


confini e accettazione dello status quo geopolitico;
Ragioni della crisi della leadership USA negli anni Settanta
1) Economiche: pesante stagnazione economica per lemergere di nuovi competitori (paesi
europei e Giappone);
2) Politiche (Watergate): indebolimento della leadership americana di Nixon;
3) Internazionali: esito guerra del Vietnam e rivoluzione in Iran (1979);
Interventismo sovietico negli anni Settanta
1) Penisola indiana (1971): scontro al confine di India e Pakistan dalla richiesta d'indipendenza
di Bangladesh;
2) Africa (1975-77): rivendicazioni di Mozambico ed Angola dopo la fine della dittatura di
Salazar;
3) Afghanistan (1979): per garantire uno stabile governo filosovietico e contenere il
fondamentalismo islamico, mentre gli USA finanziavano gli estremisti islamici;
Conseguenze dellinterventismo sovietico: dita delle simpatie di buona parte del Medio
Oriente, dei paesi arabi, perch combatteva un regime islamista.
Linee guida dellamministrazione Reagan
1) Riaffermazione della competizione propagandistica con lURSS;
2) Liberismo economico: assistenzialismo visto come un nemico togliendo gli aiuti statali ai
cittadini;
3) Politica estera interventista: a favore dell'indebolimento dell'URSS attraverso il
finanziamento e sostegno di forze anticomuniste a livello globale;
4) Massiccio processo di riarmo: lo Stato non costruiva pi le infrastrutture, ma finanziava i
sistemi missilistici in Europa;
La sclerosi del sistema sovietico (1980-85)
1) Stagnazione economica: per le alte spese militari;
2) Crisi politica interna al blocco comunista: nuovi sommovimenti per rivendicazioni della loro
autonomia e sovranit;
3) Difficolt sul piano dellimmagine: attraverso labbattimento di un aereo civile sudcoreano
nel cielo sovietico, la comunit internazionale condanna lURSS;
Presidenza Gorbaciov (1985)
1) Rinnovamento del sistema sovietico: perestrojka e glasnost;
2) Ripresa dei rapporti con gli USA attraverso concessioni unilaterali: discussione per l'opzione
zero, eliminazione totale dei missili nucleari dallEuropa in cambio della rinuncia statunitense
allo scudo spaziale, sistema di protezione e difesa da attacchi missilistici con testate nucleari;
3) Rinnovamento dellimmagine dellURSS e della leadership sovietica attraverso la midia;
Il dialogo tra Gorbaciov e Reagan
1) Vertici bilaterali (Ginevra 1985 e Reykjavik 1986): accordo di riduzione del 50% di missili
strategici entro 5 anni;
2) Trattato INF (Intermediate Nuclear Force, 1987): accordo per lo smantellamento degli
euromissili, riduzione della produzione di armi e anche la parziale distruzione di quelli
esistenti;
3) Ritiro dellesercito sovietico dallAfghanistan (1988-89):
4) Visita di Reagan a Mosca (1988);

Disgregazione dellimpero sovietico (1989)


1) Elezioni in Polonia: Solidarnosc fu il primo governo non comunista dell'Est Europa che
raggiunse il potere nel 1989, dopo il governo comunista di Jaruzelsku che utilizzava la forza
per mantenere l'ordine;
2) Liberalizzazione in Ungheria: dagli anni Settanta l'Ungheria si stava gi liberalizzando con la
concessione della propriet privata e lapertura ai mercati internazionali fino al rovesciamento
del governo di Kdr e l'ascesa del riformista Kroly Grsz nel 1988;
3) Caduta del muro di Berlino: dopo che lUngheria decise di aprire le proprie frontiere con
lAustria, Gorbaciov visit Berlino in ottobre, sommuovendo i giovani militanti del partito in
onore del leader sovietico e la sua perestrojka, cos la Germania dellEst decise di aprire le
frontiere alla Germania Ovest attraverso lapprovazione di una legge il 9 novembre 1989 che
avrebbe autorizzato i viaggi nella Germania Ovest senza visto e preavviso, cos la popolazione
berlinese si rec in massa presso il Muro cercando di oltrepassare i checkpoints lungo le
frontiere, e lungo entrambi i lati del Muro, i berlinesi cominciarono ad abbattere la barriera che
era stata per quasi trentanni il simbolo della Guerra Fredda e causa di separazione, sofferenza
e morte per i cittadini tedesco-orientali.
ITALIA
Ragioni del crollo di consenso del regime fascista:
1) Insuccessi militari (violenza);
2) Scioperi (carovita, inflazione, disaggio alimentare);
3) Sbarco anglo-americani in Sicilia (1943): ripresa dell'armata da Vittorio III e firma
dell'armistizio di Badoglio con gli alleati;
Conseguenze immediate dell8 settembre 1943
Armistizio di Badoglio: tra il Regno d'Italia e le forze anglo-americane alleate per
cessare le ostilit
1) Fugga del Re e Governo a Brindisi: lasciando il resto dellItalia privo di un comando;
2) Occupazione tedesca;
3) Esercito allo sbando, senza guida;
Nuove condizioni della vita politica italiana alla Liberazione
1) Suffragio universale (concessione di diritto di voto alle donne nel 1945);
2) Centralit dei partiti di massa;
3) Incertezza democratica (due famiglie avversari politicamente: sostenitori del marxismo e
del cattolicismo);
Elezioni del 2 giugno 1946: Referendum (monarchia o repubblica): esito per la Repubblica
Crisi dellunit antifascista (1947)
1) Polarizzazione internazionale: USA x URSS con posizioni divergenti, inconciliabili;
2) Scissione di Palazzo Barberini: fondazione della PSLI da Giuseppe Saragat dopo la

rottura tra democristiani e comunisti;


3) Esclusione delle sinistre dal governo: in cambio del piano Marshall, De Gasperi accetta
lesclusione delle sinistre, formando un governo monocolore;
Elezioni del 1948: gli attori esterni a sostegno della DC
1) Chiesa: Pio XII appoggia il partito cattolico;
2) Stati Uniti: a livello finanziario (Piano Marshall) e propagandistico (lettera con indicazione di
voto);

La radicalizzazione dello scontro politico post-elezioni 1948


1) Attentato a Togliatti (PCI): ma sopravvive;
2) Rottura dell'unit sindacale: tra CGIL, CISL, UIL, proclamano uno sciopero generale contro
lattentato del leader comunista, per separarsi dalla CGIL;
Il centrismo (1948-1953)
1) Adesione alla Nato (1949);
2) Riforma agraria (1950): esproprio e frazionamento delle grandi propriet latifondiste nel
Sud dItalia a favore della piccola propriet contadina;
3) Cassa per il Mezzogiorno (1950): per promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale
delle regioni meridionali
La seconda legislatura (1953-59)
1) Piano Vanoni (1954): programmazione dello sviluppo economico in Italia;
2) Ministero partecipazioni statali: per coordinare e gestire lattivit delle grandi aziende di
stato (IRI, ENI);
3) Firma dei Trattati di Roma (1957): creazione della CEE;
Elezioni del 1958: le ragioni del centro-sinistra
1) Politiche (esito elettorale): la DC diventa pi solida (42% dei voti);
2) Economiche: boom economico;
3) Storiche: avvicinamento al centenario dellunificazione italiana (1861);
4) Sociali: grande cambiamento sociale, urbanizzazione e secolarizzazione del paese;
Le tappe verso lapertura al centro-sinistra DC (1958-60)
1)
Avvento del pontificato di Giovanni XXIII (1958): sostituzione del papa

con il papa riformatore Giovanni XXIII, che era vicino alle posizioni sociali della
Chiesa, ma soprattutto perch voleva prendere distanza dal mandato conservatore
del Pio XI manovra per unalleanza con i socialisti;
2)
Congresso DC a Firenze (1959): lala sinistra vince il congresso ed
elegge Aldo Moro, il principale artefice dellapertura alla sinistra;
3)
Crisi del governo Tambroni (1960): attuer lultimo tentativo di svolta
a destra (movimento sociale), contesto di tensione a livello nazionale, consente
al MSI xx;
Esito dei fatti di Genova (1960): rivendicazione contro la realizzazione del congresso del
Movimento sociale italiano appoggiata dall'opposizione di sinistra
1)
Dimissione del governo di Tambroni: i vertici del partito, presentano Tambroni come
se lavesse fatto da solo;
2)
Presa datto dellinevitabilit del centro-sinistra: non possibile aprire a destra,
occorre preparare la svolta a sinistra (partito socialista);
I governi del centro-sinistra non organico (1962-63)
1) Nazionalizzazione dellenergia elettrica (Enel);
2) Tassazione sui dividendi di borsa e sui profitti immobiliari: richiesta dai socialisti per pagare
di meno ai lavoratori, e pagare di pi agli speculatori;
3) Commissione per la programmazione economica: con lo scopo di ridurre le ineguaglianze
regionali tra Nord e Sud del paese;
4) Riforma sociale dellobbligo: scuola media unica con obbligatoriet a 14 anni;
I temi del movimento del 1968

1) Anti-imperialismo: Guerra in Vietnam (vista come un ritorno a un imperialismo); Societ dei


consumi (presa di distanza dalla societ di consumo e dall'american way of life);
2) Anti-autoritarismo: Universit (rapporto gerarchico alla base dellingresso nelluniversit);
Famiglia/societ (divisione dei ruoli dei padri lasciava poco spazio ai giovani); Lavoro (assenza
di legislazione per i lavoratori);
Lesito dellautunno caldo (1968-69): rivendicazione studentecha ed operaia.
1) Contratti di lavoro: aumenti salariali, riduzione dellorario lavorativo settimanale a 40 ore;
2) Statuto dei lavoratori (riaffermazione delle libert sindacali e dei lavoratori all'interno delle
imprese);
3) Trasformazioni sociali: introduzione del divorzio;
4) Scarse ricadute politiche: limitato riformismo dei governi;
La svolta degli anni Settanta
Gli anni 70 aprono la porta alla stagione del terrorismo, i cosiddetti anni di piombo (19691980). Vi furono atti di terrorismi volto a spostare a destra gli equilibri politici e anche ad
abbattere le istituzioni della democrazia dello Stato, portando a una fase di recessione
economica gravissima dal 1973, con disoccupazione, con laumento del prezzo del petrolio
che caus laumento dei prezzi in tutti i settori, con il crescente tasso dinflazione, con crescita
media del 16% annuo
1) Strage di Piazza Fontana (1969):
2) Rivolta di Reggio Calabria (1970-71): protesta popolare con incendio nella citt dovuta alla
decisione di trasferire il capoluogo (giunta regionale) della regione a Catanzaro e il consiglio a
Reggio Calabria;
Gli anni Settanta
1) Mobilitazione civica: diminuzione di iscrizione ai partiti, popolare allaggiornamento della
famiglia: legge sulla parit giuridica, sul divorzio, legalizzazione dell'aborto;
2) Svolta del PCI: riconoscimento dai giovani ai governi pi a sinistra; strategia
delleurocomunismo per una via al socialismo; compromesso storico (acceso del PCI al
governo solo attraverso un'alleanza con la DC);
3) Fine del centro-sinistra: vittima della sua stessa inazione;
4) Il terrorismo e la solidariet nazionale: terrorismo ha due matrici, nera (estrema destra:
Ordine nuovo, Avanguardia nazionale) e rossa (estrema sinistra: Brigate rosse, Prima linea);
Solidariet nazionale: strategia che compredeva il compromesso storico di Berlinguer e la
terza fase di Moro;
Gli anni Ottanta
1) Boom della spesa pubblica: eccessivo ruolo statale per listruzione;
2) Offensiva della criminalit organizzata: lotta contro la mafia;
3) Involuzione dei partiti: perdita di militanti che sono sempre al centro di scandali di
corruzione;
FRANCIA
La IV Repubblica: unesperienza in controtendenza in Europa
1) Espansione economica (1945-75):
2) Crisi politica (1946-58): Crisi internazionale (decolonizzazione); Crisi identitaria:
impossibilit di domare la crisi algerina; Crisi morale: il paese che ha diffuso i diritti dell'uomo
divent esportatore di tortura; Crisi di governo: instabilit del governo: 22 governi guidati da
17 personalit diverse;

Due ambiguit della Liberazione


1) Storica: teoria di non esistenza del governo di Vichy da De Gaulle in quanto pura
emanazione della Germania nazista e il mancato collaborazionismo dei francesi;
2) Istituzionale (De Gaulle vs sistema dei partiti): contrapposizione tra De Gaulle e i partiti di
massa (socialisti, comunisti, MRP); De Gaulle si dimette nel 1946, immaginando di essere
richiamato poco dopo al governo;
Decolonizzazione francese
1) Indocina (Dien Bien-Phu): scoppio di una guerriglia di ideologia comunista, guidata da HoChi-Minh (leader indipendentista e comunista); colpo identitario forte per la Francia, senza
mezzi e istruzioni necessarie; Accordo di Ginevra (1954): divisione del Vietnam
settentrionale e meridionale e cessazione delle ostilit e del coinvolgimento straniero negli
affari interni dellIndocina;
2) Crisi di Suez (1956): scontro tra Tel Aviv ed il Cairo, nella quale Israele aveva conquistato
Gaza e tutta la penisola del Sinai (liberata nel 1957), compresa la citt Sharm el-Sheik, punto
di controllo strategico di tutto il traffico del Mar Rosso e del golfo di Aqaba;
3) Nord Africa (Algeria): i francesi ritenevano lAlgeria non come una colonia, ma come parte
della Francia, rifiutando qualsiasi teoria di autodeterminazione -> Battaglia di Algeri (1957):
dur ben 9 mesi durante i quali i francesi fecero uso della tortura costando mezzo milioni di
morti. Dopo il ritorno di De Gaulle al potere nel 1959, che condusse lavvio dei negoziati con
gli algerini;
Crisi algerina e la fine della IV Repubblica
1) Crisi identitaria (declino della grandeur): la grandezza francese che non corrisponde pi
alla realt delle cose;
2) Discredito verso i partiti: crescente discredito dei francesi nei confronti dei partiti, la politica
non riesce a combattere i problemi;
3) Frattura tra militari e classe politica e tra piedi neri e madrepatria: da un lato i militari
credevano che il loro compito era mantenere l'Algeria francese e per questo proclamano un
colpo di stato non rispondendo pi all'ordine politica di Parigi, dall'altro i piedi neri (francesi
che abitavano in Algeria) si sentono abbandonati dalla madrepatria;
Le tre emergenze della transizione (1958)
1) Stabilizzazione economica: politica di bilancio, riforma della moneta;
2) Questione istituzionale: trasformazione di tipo presidenziale, divisione in due cariche:
presidente della repubblica e primo ministro;
3) Soluzione della questione algerina: divergenza di idee (Michel Debr e De Gaulle): De
Gaulle capisce che ci vuole dare prima autonomia e poi lindipendenza allAlgeria, attraverso
due strategie: referendum (proponendo lautodeterminazione dellAlgeria e poi la sua
indipendenza),
Soluzione nella guerra del 1958: dopo il ritorno di De Gaulle al potere nel 1959, lui
condusse lavvio dei negoziati con gli algerini e lAlgeria ottenne la piena indipendenza nel
1962;
La costituzione della V Repubblica (semi presidenzialismo) 4 sett 1958
1) Rafforzamento dellesecutivo (diarchia: presidente della repubblica e primo ministro);
2) Rafforzamento del presidente della Repubblica: potere di scioglimento della camera, di
indire referendum senza la dinamica parlamentare, poteri eccezionali (in caso di minaccia);
La presidenzializzazione del sistema attuata da De Gaulle (1962)
1) Dimissione di Michel Debr;

2) Nomina di Georges Pompidou: viene chiamato Pompidou come PM (fedele a De Gaulle,


senza credibilit politica) alla presidenza del consiglio, De Gaulle lo sceglie a suo piacimento;
3) Elezione a suffragio universale del PdR: per indire le elezioni a suffragio universale perch
cade vittima di un attentato; la stabilit del sistema era a rischio, la Francia potrebbe tornare
allinstabilit della IV Repubblica; legittimazione popolare attraverso un referendum con
l'aprovazione della presidenzializzazione del sistema;
Il sogno della grandeur francese in politica estera (anni Sessanta)
1) Riarmo nucleare: nel 1960 diventa una potenza atomica con un test nel diserto del Sahara;
2) Indipendenza dagli USA: tentativo di portare avanti una politica estera indipendente dagli
USA, con luscita dal Commando militare integrato della NATO nel 1966;
3) Politica europea: a favore del processo dintegrazione europea;
GERMANIA
Elezioni del 1949 - Partiti della Germania Ovest (RFT)
Coalizione del CDU (Unione Cristiano-democratica) con il FDP (Partito liberale) -> Le due
Camere unite allAssemblea federale elessero alla presidenza della Repubblica il liberale
Theodore Heuss, e il Bundestag nomin Konrad Adenauer come cancelliere
Cancellierato di Adenauer (1949-1963) Germania Ovest
1) Politica interna: creazione di una democrazia stabile e un forte rilancio economico;
2) Politica esterna: riconciliazione con la Francia, Westpolitik (politica di collaborazione con
lEuropa occidentale e con gli Stati Uniti dAmerica); uno dei paesi fondatori della CEE e
dell'EURATOM;
Cancellierato di Willy Brandt (1969-1974) Germania Ovest
Inizi di una politica di graduale apertura verso Est, volta soprattutto a riallacciare i rapporti
con la DDR (Ostpolitik)
Cancellierato e presidenza di Walter Ulbricht (1960-1973) Germania Est
1) Rafforzamento del socialismo e dei vincoli di dipendenza dallURSS;
2) Misure di centralizzazione e controllo sulla vita economica e sociale;
SPAGNA
Legittimazione di Franco:
1) la nuova Falange (movimento vicino al fascismo italiano);
2) Esercito;
3) Chiesa;
Approvazione di diverse leggi
1) Fuero del lavoro (1938): lo Stato veniva definito come strumento totalitario di servizio
dellintegrit della patria;
2) Legge sulle responsabilit politiche (1939): permesso al regime di perseguire i deputati
repubblicani e tutti gli avversari dellalzamiento di Franco;
3) Legge sulle Cortes (1942): caudillo poteva emanare leggi e toglieva al Parlamento il
carattere di rappresentanza della sovranit popolare;
4) Fuero degli spagnoli (1945): libert di espressione delle idee purch non attentassero ai
principi fondamentali dello Stato;
5) Legge sul potere di indire referendum al capo di Stato (1945);

6) Legge di successione (1945): il caudillo si attribuiva il potere di designare il futuro re e


destituirlo;
1946: approvazione dell'ONU di un provvedimento di raccomandazione per non ammettere la
Spagna negli organismi internazionali e per sospendere relazioni diplomatiche.
1953: accordo tra USA e Spagna, riceveva dagli Stati Uniti un riconoscimento ufficiale e aiuti
economici in cambio della concessione di basi militari sul proprio territorio;
1955: la Spagna entra nelle Nazioni Unite;
1960-1974: desarollo, boom economico per la vasta opera di razionalizzazione amministrativa
e stabilizzazione economica di una classe di tecnici dell'Opus Dei chiamata e s'inizia un timido
aperturismo con lemanazione di nuove leggi:
1) Legge sulla stampa (1966): che eliminava alcuni aspetti della censura preventiva;
2) Legge del 1967: che riconobbe la libert di culto;
1969: Franco designa Juan Carlos de Borbn come re e suo successore;
1975: Morte del caudillo, nomina di Adolfo Surez al governo, che inizi un programma di
riforme: suffragio universale, Parlamento bicamerale, legalizzazione dei partiti;
1977: con la vittoria del partito Unin de Centro Democratico di Surez, firm il Patto della
Moncloa, con lo scopo di contenere le rivendicazioni salariali sotto gli indici programmati dal
governo;
1978: nuova costituzione, manteneva il paese nella forma-stato monarchica, ma il
cattolicesimo cessava di essere religione di Stato, la pena di morte fu abrogata e furono
riconosciuti ampie autonomie alle province;
1981: tentativo di colpo di stato;
1982: con le elezioni, il leader del Partito Socialista, Felipe Gonzlez Mrquez, divenne capo
del governo;
1986: Felipe Gonzlez ottenne che la Spagna fosse ammessa nella CEE, concludendo la
transazione alla piena democrazia.

PORTOGALLO
Nel 1926 il colpo di stato militare guidato da Antnio de Oliveira Salazar avvi la costruzione
di una dittatura di stampo corporativo cattolico e col sostegno della censura e del ferreo
controllo della polizia politica, Salazar istitu uno Stato impermeabile alle interferenze
economiche e politiche straniere (salvo la tradizionale dipendenza dalla Gran Bretagna), retto
dallintenso sfruttamento delle colonie e da una rete di relazioni personali. Nel dopoguerra,
Portogallo fu ammesso al Piano Marshall e alla NATO.
Allinizio degli anni Sessanta, dovette confrontare la grave crisi prodotta dai movimenti
indipendentisti in Africa, che riguardavano soprattutto Angola, Mozambico e Guinea. Gli alti
costi delle guerre nelle colonie costrinse Salazar allapertura delleconomia a investimenti
stranieri e al turismo, avviando il primo boom economico. Dopo luscita di Salazar nel 1968, il
potere fu assunto dal suo principale collaboratore, Marcelo Caetano, il quale decise di
proseguire le guerre coloniali mentre lesercito diventava critico nei confronti della politica
repressiva sia nelle colonie sia allinterno del paese.
Caetano fu messo da parte da un colpo di stato nellaprile 1974 organizzato da un gruppo di
ufficiali, ponendo alla guida del paese il generale Antonio Spinola, che sciolse la polizia
politica, elimin la censura, concesse lamnistia ai prigionieri politici e manifest fin da subito
lintenzione di favorire il processo di decolonizzazione nei possedimenti africani. Spinola,

vedendo che il suo progetto moderato rischiava di essere rovesciato da programmi


socialisteggianti sostenuti dagli ufficiali pi giovani, nel settembre 1974, dopo aver tentato un
colpo si stato, si dimise, a questo punto la rivoluzione dei garofani, il movimento che condusse
al cambio del regime in Portogallo, assunse un carattere radicale, caratterizzata dalla
nazionalizzazione delle industrie e da unestesa riforma agraria.
Alle elezioni del 1975, la vittoria and al Partito socialista di Mrio Soares, mentre i comunisti
ottennero una secca sconfitta. Nel novembre 1975 un gruppo di militari tent di realizzare un
colpo di stato, per la maggioranza del Movimento das Foras Armadas ne imped la riuscita.
Dopo che fu affidato il mandato di formare il governo del nuovo presidente della Repubblica
Antnio Ramalho Eanes nel 1976, Portogallo sostenuto dagli aiuti economici degli Stati Uniti,
del FMI e della CEE, avvi lentamente fuori dalla crisi, e limpianto presidenziale-parlamentare
caratterizzato da un sistema di contrappesi, per scongiurare eccessive concentrazioni di
potere, garant il consolidamento delle forze di centro.
GRECIA
Dopo la Seconda Guerra mondiale, cera in Grecia la guerra civile dal 1946 al 1949
caratterizzata dallo scontro tra il Partito comunista e il governo monarchico di re Giorgio II. I
comunisti ottennero sostegno della Jugoslavia di Tito e le forze governative dalla Gran
Bretagna e dagli Stati Uniti. La rottura fra Tito e Stalin blocc i rifornimenti jugoslavi e nel
1949 i comunisti si arresero. Per gli Stati Uniti, lesercito costitu la sola garanzia per la
stabilit del paese contro il comunismo, perci ammisero il paese nellalleanza atlantica nel
1952.
Negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta, lUnione radicale nazionale, partito di destra
guidato prima dal maresciallo Alexandros Papagos e poi da Konstantinos Karamalis, vinse le
elezioni, con mezzi non sempre pi leciti, e rimase alla guida del governo con il consenso dei
militari. I governi conservatori non riuscirono a sviluppare leconomia e lo scontento dei ceti
medi diede la vittoria nel 1964 a Gergios Papandru, leader del partito riformista (Unione di
centro), la cui gestione era volta al rinnovamento democratico delle strutture del paese ad
epurare lesercito dagli elementi pi reazionari, la quale non incontr consenso del sovrano
Constantino II, conservatore, che costrinse Papanderu a dimettersi, squilibrando la politica.
Nel 1967 un gruppo di ufficiali guidati dal colonnello Gergios Papadopulos prese il potere con
un colo di stato, con la giustificazione che cera una presa del potere comunista imminente,
ma dopo lasci il paese. La dittatura dei colonnelli, autoritria, nazionalista e violentemente
anticomunista, cerc il suo sostegno tra i contadini attraverso una politica di sviluppo delle
aree rurali. Il regime ebbe il tacito appoggio dagli Stati Uniti che, dopo un iniziale blocco delle
forniture militari, nel 1970 ripresero i normali rapporti con la Grecia. I rapporti tra la Grecia e la
CEE cessarono dopo che il regime dei colonnelli denunci la Convenzione europea dei diritti
delluomo.
Nel 1973 il generale Dimitrios Iannides, subentrato a Papodopulus alla guida del regime,
decise di attaccare lisola di Cipro per il cui dominio esisteva da tempo un contenzioso con la
Turchia, ed essa rispose occupando la parte settentrionale dellisola in difesa della minoranza
turco-cipriota, avendo la meglio sulla Grecia, e Karamalis, richiamato da Ioannides, fu
confermato primo ministro nel 1975, e con lapprovazione di una nuova costituzione, la Grecia
scelse ufficialmente la forma-stato repubblicana, consolidando poco dopo un sistema di
alternanza tra due forze politiche principali, la Nuova democrazia (partito di centro-destra) e il
Movimento socialista panellenico di Andreas Papandru.
JUGOSLAVIA - Consolidamento della Jugoslavia di Tito
Resistenza jugoslava:
1) Cetnici serbi: partigiani anticomunisti guidati da Draza Mihailovic,

2) Partigiani comunisti di Tito: si affermarono dopo la salita di Tito al governo (1945) per la
ricostruzione del paese, e la scelta della forma-stato repubblicana;;
1945: occupazione di Trieste e installazione di un governo civile senza il consenso degli
angloamericani;
1946: nuova costituzione che faceva della Jugoslavia una federazione di 6 repubbliche
(Croazia, Serbia, Montenegro, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia) con un governo
centrale con ampi poteri e i singoli governi federali avevano qualche autonomia
amministrativa e culturale;
1948: Stalin accusa Tito di deviazionismo ideologico e ordina lespulsione del Partito
comunista jugoslavo;
1954: dopo una lunga trattativa diplomatica con l'URSS, il Territorio libero di Triste fu diviso in
due zone: la citt di Trieste assegnata nuovamente allItalia e a sud della citt rimase soggetto
a Jugoslavia;
1975: con il trattato di Osimo, furono stabiliti i confini tra i due paesi;
Provvedimenti del sistema socialista di Tito
1) Nazionalizzazione delle imprese;
2) Ampia riforma agraria;
3) Collettivizzazione delle campagne;
4) Modificazioni costituzionali (presidente dello Stato a vita);
ISRAELE
Flussi migratori di russi, polacchi, tedeschi e austriaci verso la Palestina a causa di: ondata di
persecuzione degli ebrei, regime bolscevico, crisi economica e avvento del nazismo in
Germania.
La popolazione araba era esclusa dai lavori sulle terre dagli ebrei, aumentando il tasso di
disoccupazione tra gli arabi che a loro volta compievano atti ostili sempre pi violenti contro
gli ebrei e le autorit inglesi fino a dar vita alla Grande Rivolta araba (1936-1939), il che
rafforz la necessit di costruire in Palestina uno Stato bi-nazionale.
1947: l'ONU promulga la risoluzione 181 dividendo la Palestina in due Stati, uno ebraico l'altro
arabo, ponendo larea di Gerusalemme sotto amministrazione internazionale;
1948: con la scadenza del mandato britannico e ritiro delle truppe, gli ebrei dichiararono
l'indipendenza dello Stato di Israele;
1948: la catastrofe, gli eserciti dei paesi arabi limitrofi attaccarono Israele con lintento di
creare uno Stato arabo unitario in Palestina, i quali furono sconfitti dallesercito dIsraele, la
striscia di Gazza fu annessa dallEgitto e la Cisgiordania fu incorporata dalla Transgiordania,
formando la Giordania;
1956: guerra di Suez: scontro tra Tel Aviv ed il Cairo, nella quale Israele aveva conquistato
Gaza e tutta la penisola del Sinai (liberata nel 1957), compresa la citt Sharm el-Sheik, punto
di controllo strategico di tutto il traffico del Mar Rosso e del golfo di Aqaba;
1967: l'Egitto riprende il controllo militare su Sinai e chiude il golfo di Aqaba;
1967: guerra dei Sei Giorni, Isreale attaca lalleanza araba (Egitto, Siria e Giordania), il Sinai e
il Canale di Suez; Israele ottenne il controllo sullintera Palestina, sul Sinai, sulla striscia di
Gaza e parte della Siria; Durante i conflitti, lalleanza fra gli Stati Uniti e Israele si consolid,
mentre Nasser accettava linvio di armi e consiglieri dallURSS.
1968: gli aerei israeliani iniziano a distruggere sistematicamente le difese antiaeree egiziane
nel settore nord del canale di Suez, e solo dopo la morte di Nasser nel 1970, il successore
Anwar al-Sadat concluse laccordo con lIsraele di cessate il fuoco.

1970: con l'ascesa di Yasser Arafat alla presidenza, accade il settembre nero, re Hussein di
Giordania sferr un duro attacco contro i fedayyin (guerriglieri allinterno del mondo arabo) e i
profughi palestinesi
1973: Guerra del Kippur, nel giorno di Yom Kipur, gli eserciti siriano ed egiziano attaccarono
Golan e il Sinai, anche con sostegno di altri paesi arabi e musulmani che inviarono dei
contingenti militari, compresi Marocco, Pakistan e persino Cuba. Israele chiede aiuto agli Stati
Uniti, ma neanche cos fu capace di sconfiggere l'Egitto che usc vincitore della supposta
invincibilit militare di Israel.
Grazie alla mediazione del presidente statunitense Jimmy Carter, il leader egiziano Sadat e il
primo ministro israeliano Menachen Begin misero le basi per il trattato di pace tra lEgitto e
Israele, dove lEgitto otteneva nuovamente il controllo della penisola del Sinai, al prezzo della
rottura definitiva dellalleanza con Siria e URSS e dellespulsione dalla Lega Araba (patto
siglato nel 1945 per l'unit araba).

AFRICA - Lo scenario africano: il Corno dAfrica e lAfrica Australe


Corno dAfrica (Etiopia e Somalia): Somalia rifiuta di concedere la regione dellOgaden
allEtiopia su richiesta della Gran Bretagna;
1) 1964 - Etiopia (USA) e Somalia (URSS):
Somalia: invase lOgaden, spingendo gli USA a rafforzare le forniture militari allEtiopia e nel
1969, sotto il colpo di stato di Siad Barre, concluse unalleanza con lURSS concedendo
lutilizzo della base militare di Berbera.
Etiopia: nel 1974, il governo di Hail Selassi venne rovesciato dal DERG (Consiglio miliare
amministrativo provvisorio) avvicinando il paese al regime marxista dellURSS;
2) 1977 - Etiopia (URSS) e Somalia (USA):
Somalia: nel 1977, la Somalia invase di nuovo lOgaden e lURSS si schier a difesa
dellEtiopia, fornendo aiuti militari, priva del sostegno sovietico, la Somalia sospende le
operazioni militari nel 1978, stringendo un accordo con gli Stati Uniti;
Etiopia: il governo del DERG cadde sotto i colpi della guerra civile nel 1991;
Africa australe (Sudafrica e Angola): violenti processi di decolonizzazione e dalla lotta
contro il regime razzista dellapartheid in Sudafrica.
Il Movimento popular de libertao de Angola (MPLA), di ispirazione marxista, prese le redini
del governo per combattere l'invasione militare sudafricana che sosteneva invece il
movimento dellUnio nacional para a independncia total de Angola (UNITA), e il presidente
Agostinho Neto chiede aiuto all'URSS per respingere le truppe sudafricane.
Il governo razzista dello Zimbabwe di Ian Smith adott misure razziste per lottare contro i
nazionalisti neri e Ronald Reagan, salito al potere nel 1981 negli USA, continu a sostenere
l'UNITA, permettendo allAngola il mantenimento dellapartheid.
La parziale sconfitta subita nel 1988 dellesercito sudafricano nella battaglia di Cuito
Cuanavale, in Angola, fecero s che i negoziati tra Angola, Cuba e Sudafrica giungesse a
conclusione nel dicembre 1988, con la firma dellAccordo tripartito di New York, aprendo la
strada al graduale ritiro delle truppe cubane dallAngola e allindipendenza della Namibia nel
marzo 1990.
AMERICA LATINA
LAmerica Latina: dai populismi ai regimi militari
Argentina

Il regime instaurato dal colonnello Juan Domingo Pern nel 1946 fino al 1955, fu rovesciato
dalla revolucin libertadora. Pern torn il 1973 al potere fino allanno successivo, quando
mor. Il suo regime port la modernizzazione al paese, antiborghese antiliberale, fondata su
nazionalismo e antimperialismo, su unampia distribuzione della ricchezza e sulla dottrina
sociale cattolica, e trov sostegno della Chiesa e dei militari, ma soprattutto dalle classi
lavoratrici e dei ceti meno abbienti, grazie al suo carisma e allattivismo politico di sua moglie
Eva Duarte Pern, coi sindacati e le masse dei descamisados (i suoi sostenitori).
Pern cerc una terza via fra socialismo e capitalismo, nazionalizz importanti settori
delleconomia, adott piani quinquennali di sviluppo per favorire lindustrializzazione e
rendere lArgentina autosufficiente, var una legislazione sociale ed utilizz la ricchezza
prodotta dalle esportazioni agricole per fare lievitare i salari dei lavoratori. Con la terza
posizione Pern cre un blocco indipendente e autonomo dagli Stati Uniti e dallURSS, ma ben
presto si rivel unutopia per lavvento della Guerra Fredda e perch la Santa Sede cominci a
vedere con perplessit la terza posizione, temendo la rottura dellOccidente cristiano dinanzi
al comunismo sovietico.
Brasile
Nel 1930, i militari portarono al potere Getlio Vargas, che nel 1937 impose una dittatura di
tratti populisti chiamata Estado Novo, oppressiva nei confronti alle opposizioni. Deposto nel
1945, Vargas torn nel 1950 attraverso libere elezioni, riproponendo una politica antiliberale e
nazionalista, ma schiacciato dagli scandali e dalle pressioni militari si suicid nel 1954,
lasciando leredit politica di cui nel 1961 si fece carico Joo Goulart, fautore di una terza via
fra gli Stati Uniti e lURSS. Nel 1964, tuttavia, temendo gli effetti delle sue politiche populiste
sullo sviluppo nazionale e la radicalizzazione dei ceti popolari, i militari ripresero il potere e
imposero un duro regime repressivo per un ventennio (dal 1964 al 1985), tenendo rigido
controllo della vita politica per prevenire le tensioni sociali e la diffusione del socialismo,
anche incoraggiarono lo sviluppo economico attraverso lafflusso di capitali stranieri;
Cuba
Dopo il fallimento dello sbarco statunitense presso la baia dei Porci per abbattere il regime
castrista nel 1961, Kennedy decise di isolare Cuba attraverso lAlleanza per il Progresso
sanzionando milioni di dollari per finanziare un piano di aiuti economici ai paesi
latinoamericani, sullesempio del Piano Marshall del 1947.
Cile
Le elezioni del 1970 portarono al potere il socialista Salvador Alleande, che imbocc la strada
del socialismo per via democratica, ma avversato dai militari e dalle lite economiche,
sottoposto al boicottaggio degli USA e malvisto ad una parte dal suo stesso partito (Unidad
Popular), Alleande fu rovesciato nel 1973 da un violento golpe guidato dal generale Augusto
Pinochet, appoggiato dal governo di Washington, favorevole a metter fine ad unesperienza
che ne minacciava la leadership sullintera regione.
CINA: Cina comunista e Cina nazionalista
La Repubblica cinese, fondata nel 1912 da Sun Yat-sen ebbe vita breve a causa dei contrasti
tra le forze riunite nel Partito nazionale, il Guomindang (giovent intellettuale, borghesia
industriale e i primi nuclei della classe operaia) e i gruppi conservatori che facevano capo al
generale Yuan Shi-kai che con un colpo di stato nel 1913 avvi una dittatura personale. La
Cina diede un contributo minimo al conflitto e alla Conferenza di Versailles, vide riconosciuto
al Giappone il controllo economico sulla regione cinese dello Shandong, in precedenza
amministrata dalla Germania. Tale condizione favor il riaccendersi del nazionalismo e di un
sentimento di protesta che si rianim intorno al Guomindang, che intraprese una lotta contro il
potere centrale, i signori della guerra e limperialismo straniero. Nel 1921 si form un governo

autonomo a Canton con lappoggio del Partito comunista cinese (PCC), fondato in quello
stesso anno a Shanghai da un gruppo di intellettuali tra i quali spiccava Mao Zedong. Nel 1925
alla morte di Sun Yat-sen sal al potere Chiang Kai-shek che modific lazione e gli obiettivi del
partito: diffidente ai temi del socialismo, nel 1927 attacc e sconfisse le forze comuniste
arroccate a Shangai.
Lanno seguente entr con le sue truppe a Pechino e istitu un governo di stampo autoritario. Il
PCC fu dichiarato fuorilegge ed inizi a riorganizzarsi nelle zone pi interne della Cina, non
governate dal Guomindang e soprattutto fra le masse contadine.
Laggressione da parte del Sol Levante della Manciuria del 1931 vide la scarsa reazione della
comunit internazionale e del governo cinese, mentre il Partito comunista reag con forza
proseguendo una vasta campagna di proselitismo nelle campagne ed intensificando la lotta
contro il governo di Chang Kai-shek, che reag con una dura campagna militare. Le truppe
governative riuscirono a far cadere le forze comuniste nella regione meridionale dello Jangxi,
dalla quale i comunisti riuscirono ad uscire grazie alla cosiddetta lunga marcia, che nel 1934
dopo oltre 10mila chilometri nelle regioni pi interne della Cina li port fino alla pi protetta e
sicura regione dello Shaanxi. Nel 1937 a seguito dellintensificarsi delloffensiva nipponica,
nazionalisti e comunisti arrivarono ad un accordo che tuttavia ebbe vita breve e non produsse
gli effetti sperati: due anni dopo il Giappone controllava la quasi totalit delle coste cinesi.
Chiang Kai-shek si oppose al tentativo di mediazione tra le due fazioni proposta dagli
americani nel 1947, che ritirarono quindi le loro truppe, cosa che aveva fatto un anno prima
anche lUnione Sovietica. Nel 1940 le forze armate nazionaliste cominciarono a subire
sconfitte e ad indebolirsi, permettendo allArmata popolare di liberazione che contava pi di
1,5mln di soldati di occupare le principali citt e vie di comunicazione. Nel febbraio del 1949 le
truppe di Mao entravano a Pechino e i nazionalisti, costretti alla resa, si ritiravano sullIsola di
Formosa (Taiwan) protetti dalle navi americane. Chiang Kei-shek pot conservare il seggio
della rappresentanza cinese allONU fino al 1971 mentre il regime di Mao, proclamata il 1
ottobre 1949 ricevette subito il riconoscimento di gran parte degli Stati membri ma non degli
Stati Uniti. Ma complet negli anni successivi una delle poche rivoluzioni totali della storia,
avvenuta contemporaneamente negli ambiti politico, socio-economico e nazionale:
1) Opera di collettivizzazione delle campagne in cooperative agricole;
2) Piano quinquennale che consent grande sviluppo industriale, ma anche sentite proteste;
contro le quali Mao rispose duramente (si calcola che il regime comunista in Cina abbia
prodotto 50 milioni di morti cinesi) con repressioni e misure forzate di razionalizzazione
produttiva;
3) Successivo accorpamento delle cooperative agricole in unit maggiori, le comuni
popolari, ciascuna delle quali avrebbe dovuto raggiungere la piena autosufficienza
economica.
Con la campagna di rieducazione popolare tutte le componenti della societ, il partito, i
contadini, gli operai e gli intellettuali erano infatti chiamati a collaborare per far compiere al
paese un grande passo in avanti verso la realizzazione del socialismo reale. In maniera
simile a quanto fece Tito, Mao non volle riconoscere il ruolo egemone dellUnione Sovietica
nella stabilizzazione di un mondo profondamente bipolare; appoggi i movimenti rivoluzionari
in Africa e in Asia di recente decolonizzazione e a farsi paladino della lotta mondale contro
limperialismo, tanto statunitense quanto sovietico. I rapporti tra Pechino e Mosca si
deteriorarono ulteriormente nel corso degli anni Sessanta, nel 1964 la Cina fece il suo primo
esperimento atomico; lungo il confine tra i due paesi ci furono nel corso del decennio
numerosi scontri armati.
Il Giappone: il nuovo baluardo dellOccidente in Asia
Al termine del lungo conflitto mondiale, il Giappone era un paese prostrato: era stato privato
del 70% della flotta (era un paese di arcipelaghi e isole), aveva perso i 2/3 delle industrie,
contava milioni di senzatetto e disoccupati. Gli originari piani statunitensi di imposizioni fiscali

e politiche si attenuarono al delinearsi del bipolarismo e della vittoria in Cina di Mao,


decretando da parte degli Usa un drastico cambio di atteggiamento rispetto ai piani originari.
Il piano di occupazione americana previde uniniziale epurazione contro i responsabili dei
crimini di guerra, non destitu tuttavia limperatore Hirohito per paura che si creasse un
eccessivo vuoto di potere: fu lui per imposto di rinunciare al tradizionale status divino e
ladozione di un regime costituzionale democratico. Nel 1946 sotto legida americana venne
varata la nuova Costituzione che trasformava la vecchia autocrazia imperiale in una
monarchia costituzionale, furono introdotti il principio di libert religiosa e tutti i principali
diritti politici. I primi provvedimenti del nuovo Parlamento riguardarono listruzione,
obbligatoria e gratuita fino ai 13 anni, e una riforma agraria che serv a consolidare la piccola
propriet terriera.
Durante la guerra di Corea si consolidarono i rapporti tra Stati Uniti e Giappone, questultimo
divenne un appoggio strategico per gli aerei americani e pilastro del perimetro difensivo
americano, ovvero un linea che comprendeva tutti i territori ritenuti strategici per la sicurezza
degli Usa in funzione antisovietica. Nel 1951 venne firmato a San Francisco un trattato di pace
tra Tokyo e le potenze alleate, che concedeva al Giappone di sostituire i debiti per le indennit
di guerra con accordi bilaterali commerciali. Questo trattato aguzz le tensioni fredde: Mosca
si astenne dal partecipare alla conferenza e la Cina maoista non venne nemmeno considerata,
in quanto non riconosciuta dallONU. Nel 1953 il Giappone fu ammesso al Fondo monetario
internazionale, nel 1956 fece il suo ingresso nellONU: rientrava cos nel sistema di alleanze
occidentali e vincolava strettamente le proprie scelte alla strategia americana. Alle elezioni
del 1946 si afferm il Partito liberale e il suo leader Yoshida Shigeru, protagonista della
ricostruzione del paese. Nel 1954 nacque il Partito liberal-democratico che avrebbe controllato
la scena politica giapponese fino alla fine del XX secolo: composto principalmente da
esponenti dellalta burocrazia, professori, intellettuali, imprenditori e professionisti fu il vero
regista del formidabile progresso economico del Giappone nel ventennio dal 1950 al 1970.
Ben presto il Giappone divenne uno dei principali esportatori di beni di consumo conquistando
la leadership mondiale nei settori dellelettronica, della cantieristica e della produzione di
automobili, motocicli cosa che gli permise dagli anni Settanta di ritornare in positivo.
Le tigri asiatici
I tigri asiatici furono Corea del Sud, Hong Kong, Singapore e Taiwan, che fra il 1973 e il 1990 si
resero protagonisti della seconda ondata di sviluppo economico dellAsia (second comers).
Questi paesi si basavano sul cosiddetto capitalismo senza democrazia, non avevano ancora
sviluppato una piena democrazia parlamentare, conservavano un sistema politico autoritario e
totalitario, con forti misure restrittive allesercizio delle libert civili, politiche e sindacali.
Il boom giapponese fu favorito dal grande investimento nei settori dellistruzione pubblica e
dal particolare spirito di collaborazione e sacrificio individuale (in parte derivato
dallinsegnamento dello scintoismo e delletica dei samurai), che si trasfer nei luoghi di lavoro
creando un forte legame di solidariet fra i lavoratori e limpresa stessa, abitudine alla
disciplina, ricerca della perfezione e forte coesione nazionale.
Di fronte al rallentamento delleconomia globale a met del 1960, questi paesi e il Giappone si
volsero con massicci investimenti verso lIndonesia, la Malesia, le Filippine e la Thailandia,
paesi ricchi di materie prime e prodotti agricoli, e fondarono nel 1967 assieme a Singapore
lAssociation of South-East Asian Nations (ASEAN) per favorire lo sviluppo economico e la
stabilizzazione politica della regione. Mentre le quattro tigri producevano beni di alta qualit
ad altro prezzo, i paesi dellASEAN si specializzarono in beni di consumo a basso costo per il
mercato asiatico e statunitense.
Il boom economico asiatico fu dovuto alla presenza di manodopera a basso costo, un forte
spirito di sacrificio dei lavoratori e il rispetto per le gerarchie, a un tasso di associazionismo
sindacale inferiore a quello dei paesi industrializzati occidentali, e i governi investirono meno
nel sistema di welfare e pi nel campo dellistruzione e della ricerca tecnologica.

A partire dagli anni Novanta, la crescente globalizzazione dei commerci e della finanza favor
le esportazioni garantendo il pieno inserimento di questi paesi nel mercato internazionale.
I trattati di Roma (1957) e lorigine dellintegrazione europea
Piano Schuman (1950): promosso durante la presidenza di De Gaulle, dal ministro degli
esteri francese, Robert Schuman ma ideato da Jean Monet, propose la creazione di
unistituzione
di
unautorit
sovranazionale
per
controllare
la
produzione
e
commercializzazione di carbone e acciaio a cui ader, inizialmente il cancelliere Adenauer
(Germania) e dopo la Repubblica federale tedesca, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo, cos
nacque la CECA (Comunit europea del carbone e dellacciaio), un mercato comune
concorrenziale aperto alla libera circolazione delle merci per le due materie prime alla base
dello sviluppo industriale e militare europeo, che entr in vigore nel luglio del 1952.
La firma dei Trattati di Roma nel 25 marzo 1957, dai rappresentanti di Italia, Francia,
Germania occidentale, Belgio, Olanda, Lussemburgo, cre due istituzioni che furono la base
del processo di integrazione europea nel secondo dopoguerra, ed ebbe come scopo la
garanzia dellordine economico e politico dEuropa e il miglioramento delle condizioni di vita
delle popolazioni e delle relazioni tra gli stati.
EURATOM (Comunit europea dellenergia atomica, 1957): il primo ministro belga
Paul-Henry Spaak, con lappoggio dItalia e Germania, convoc nel giugno 1955 la Conferenza
di Messina, dove i sei paesi della CECA proposero le basi per la creazione di un mercato
economico comune e di una comunit europea per la gestione dellenergia atomica, il cui
progetto si realizz nel 1957 attraverso i Trattati di Roma;
CEE (Comunit economica europea, 1958): per promuovere, mediante linstaurazione di
un mercato comune e il graduale avvicinamento delle politiche economiche degli Stati membri
attraverso una graduale riduzione delle tariffe e una progressiva liberalizzazione dei
movimenti delle persone e dei capitali, uno sviluppo armonioso delle relative attivit
nellinsieme della Comunit. Tra gli organi principali della CEE vi erano: la Commissione, con
compito di natura tecnica e di attuazione, il Consiglio dei Ministri, formato dagli Stati membri
rappresentati dal ministro competente sullargomento in agenda, la Corte di Giustizia e il
Parlamento europeo, con funzioni consultive e con maggiori prerogative, soprattutto
nellambito del controllo e delliniziativa legislativa, i cui rappresentati sono eletti a suffragio
universale dai cittadini dei paesi membri (dal 1979);
Trattato sulla fusione (1965): firmato a Bruxelles per ridimensionare la frammentata
composizione istituzionale europea attraverso listituzione di un unico Consiglio e di ununica
Commissione per le tre diverse Comunit (CEE, EURATOM e CECA), che attraverso le
riformulazioni dellAtto unico europeo del 1986, condusse allunificazione dei tre soggetti nel
quadro del trattato sullUnione europea nel 1992 (Trattato di Maastricht) che proposero le basi
dellordinamento giuridico dellUnione Europea. A partire dal Sistema monetario europeo nel
1978, latto condusse allintroduzione il 1 gennaio 2002 della moneta unica, lEuro.
La crisi petrolifera e la fine dellet del benessere (1973)
Lelemento di maggiore criticit del 1973 fu la presa di coscienza dellesaurimento della fase
dei miracoli economici postbellici, dovuta tanto a motivi strutturali (la delicata transizione
verso uneconomia postindustriale) quanto a ragioni congiunturali di grande impatto (la crisi
petrolifera e limpennata dei costi delle materie prime).
La crisi della leadership americana nella transizione degli anni Sessanta e Settanta sul terreno
economico riguarda la decisione di Nixon nel 1971 di sganciare il valore del dollaro da quello
delloro in seguito a una svalutazione del dollaro e un innalzamento delle tariffe doganali,

imponendo una cesura agli equilibri postbellici. Gli Stati Uniti dovevano ancora fare i conti con
la crescita economica dei paesi europei e del Giappone, che erano usciti con esito dalla fase di
ricostruzione.
Questi problemi affrontati dagli Stati Uniti contribuirono a depotenziare il livello delle tensioni
internazionali, portando al trattato Salt I tra Breznev e Nixon nel 1972, per limitare i sistemi
antibalistici ABM e fissare una soglia alle testate missilistiche intercontinentali delle due
superpotenze, anche a un accordo tra il governo americano e Hanoi (Vietnam del Nord) per
ripristinare il 17 Parallelo come linea di demarcazione tra i due stati con labbandono
definitivo dellimpegno militare diretto statunitense, ma il conflitto era tuttaltro che risolto, e
ci solo consent alla guerriglia comunista di ampliare il raggio della propria azione acquisendo
progressivamente il controllo di Cambogia e Laos, mentre nordvietnamiti e vietcong
proseguirono loffensiva contro il regime sudvietnamita di Van Thieu. Lindebolimento della
leadership americana di Nixon fu anche a causa dello scandalo Watergate, scoperta da parte
di due giornalisti del Washington Post di attivit illegali da parte dellamministrazione del
presidente durante la campagna presidenziale del 1972 e il conseguente tentativo di
ostacolare la giustizia, che lo costrinse a dimissione nel 1974.
Dopo la Guerra del Kippur (ottobre 1973) e lintervento americano su richiesta di Israele, gli
stati arabi membri dellOPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries), che era un
cartello economico formato tra Iran, Iraq, Kuwait, Arabia Saudita, Venezuela, Qatar, Libia,
Algeria, Emirati Arabi, Nigeria, decisero di ridurre le forniture di greggio ai paesi che avevano
sostenuto lo stato ebraico nel conflitto, e cos il prezzo di un barile di petrolio pass da quatto
dollari a dodici, misura che avrebbe un impatto sullo sviluppo degli Stati Uniti, Europa
occidentale e Giappone, visto che fu favorito dalla sostituzione del carbone con il petrolio.
La mediazione diplomatica fren lescalation militare con la risoluzione 338 dellONU,
negoziata da Stati Uniti e URSS, che ordinava ai belligeranti la fine immediata dei
combattimenti. Il primo ministro sovietico Aleksej Kosygin si rec da Sadat per convincerlo
dellimpossibilit di proseguire il conflitto e dopo una visita-lampo a Mosca, il segretario di
Stato americano, Kissinger, si rec a Tel Aviv per convincere Golda Meir ad accettare la sua
proposta di cessate il fuoco, ma solo con la minaccia di Kissinger di sospendere la fornitura di
aiuti militari e quella sovietica di un massiccio intervento militare convinsero Tel Aviv a
desistere.
LEgitto, seppur non vide risultati territoriali, si sent vincitore della supposta invincibilit
militare di Tsahal, le forze militari israeliane.
La difficile decolonizzazione: tra modello inglese, francese e portoghese
Dopo la Prima guerra mondiale, il concetto di autodeterminazione dei popoli caus grandi
fermenti indipendentisti dei popoli dellAfrica e dellAsia, davanti alla resistenza dalle potenze
coloniali (Gran Bretagna, Francia e Portogallo) alle richieste dindipendenza e nella maggior
parte dei casi i paesi scelsero una via repressiva.
4)
Gran Bretagna
o
Iraq: creato nel 1921 dal territorio della Mesopotamia, pienamente indipendente nel
1932;
o
Transgiordania: creato nel 1921 dal territorio della Mesopotamia, pienamente
indipendente nel 1946;
o
Egitto: nel 1936;
o
India: regione chiave per leconomia della madrepatria; nel 1919, Gandhi volle
resistere agli inglesi senza violenza e con una resistenza passiva, fu ucciso nel 1948 da un
fanatico ind, ma in tempo di vedere lindipendenza del paese nel 1947 con lIndian
Independence Act (1947), che separ il territorio in due, lIndia a maggioranza ind e il
Pakistan a maggioranza musulmana;
o
Pakistan: lIndian Independence Act (1947) a maggioranza musulmana. Tuttavia la
tensione fra ind e musulmani coinvolse il trasferimento di 17 milioni di persone. La

Costituzione fu prodotta solo nel 1956, tuttavia i conflitti, sempre pi radicali tra i bengalesi
residenti nel Pakistan orientale al governo centrale accentrato che aveva sede nella capitale
Islamabad, si conclusero con la separazione dal resto del Pakistan della regione orientale,
costituendo uno Stato indipendente col nome di Bangladesh;
o
Kenya: nel 1963;
o
Sudafrica: nel 1961;
5)
Francia
o
Indocina: dal 1946 scatur un sanguinoso conflitto nel Vietnam che la Francia non fu
in grado di controllare anche con sostegno degli inglesi, con la sconfitta dei francesi nel
maggio 1954 nella battaglia di Dien Bien Phu, una guerriglia di ideologia comunista,
guidata da Ho-Chi-Minh (leader indipendentista e comunista), con la ratifica dellAccordo di
Ginevra, a cui gli Stati Uniti parteciparono ma non firmarono perch lIndocina ora
rappresentava una nuova frontiera americana contro lavanzata del comunismo, prevedeva la
divisione del Vietnam in due zone: la settentrionale, Vietnam del Nord (sotto il controllo
della Repubblica democratica del Vietnam guidata da Ho-Chi-Minh, con capitale Hanoi) e
quella meridionale, Vietnam del Sud (sotto controllo francese, in attesa delle future
elezioni per lunificazione del paese). Laccordo sanc invece lindipendenza di Laos e
Cambogia. Il Vietnam del Nord cominci subito a ricevere aiuti da Cina e URSS, accelerando
un piano di nazionalizzazione delle terre e un programma socioeconomico di stampo
socialista. Nel 1955, il cattolico Ngo-dihn-Diem assunse la guida del governo del Vietnam del
Sud con sede a Saigon, che rese pi solida la base del paese attraverso una sistematica
repressione dei viet minh presenti al sud e degli avversari alla sua leadership, con aiuti
economici dagli Stati Uniti. Il dispotismo, la repressione anticomunista e lintransigente
cattolicesimo di Diem allargarono il dissenso e il regime cominci a inviare una serie di aiuti
anche militari attraverso il sentiero di Ho-Chi-Minh e il conflitto assunse proporzioni pi vaste
nel 1960, con la nascita del Fronte nazionale di liberazione, le cui forze erano composte
del cosiddetto vietcong, dai comunisti a buddisti, compresi i membri delle sette religiose
perseguitate negli anni precedenti. Nel 1963 il governo di Diem, che gi spiaceva agli Stati
Uniti per lultraconservatorismo, fu rovesciato da un colpo di stato militare. Il regime, anche
con il sostegno statunitense, non riusciva ad avere la meglio sulla guerriglia dei vietcong,
perch ricevevano aiuti militari dalla Cina e dallURSS e appoggio dai contadini. Cos, nel
1964, gli Stati Uniti sotto la guida di Johnson, a pretesto di uno scontro navale avvenuto nel
golfo del Tonchini tra navi americane e nordvietnamite, emanarono la risoluzione di
Tonchino, autorizzata dal Congresso, che port allaoperazione Rolling Thunder, una
massiccia campagna di bombardamenti aerei sul Vietnam del Nord. Ciononostante per la
possibilit di guardare la guerra in diretta attraverso la televisione port lopinione pubblica
americana e anche mondiale a considerare la guerra ingiusta e inutile, facendo s che Johnson
non si ricandidasse, portando allascesa del repubblicano Nixon al potere degli USA, il quale
riprese i bombardamenti tra il 1970 e 1972, stavolta anche contro le basi militari di Laos e
Cambogia, utilizzate a sostegno della guerriglia vietcong. Nel 1973, arrivarono a conclusione i
negoziati di pace iniziati nel 1969, i cosiddetti accordi di Parigi, siglati dal segretario di Stato
americano Henry Kessinger e dal delegaro nordvietnamita Le Duc Tho. Tuttavia la guerra
interna continu per altri due anni fino alla conquista di Saigon nellaprile del 1975 dal regime
comunista di Hanoi, riunificando il paese nella Repubblica socialista del Vietnam. In Laos
ebbero la meglio le forze del Partito comunista locale (il Pathet Lao), instaurando nel dicembre
1975 la Repubblica popolare del Laos, di stampo socialista a partito unico, e anche la
Cambogia vide trionfare nellaprile 1975, le forze comuniste dei khmer rossi (impegnati
contro il regime autoritario di Lon Nol), proclamando la Repubblica democratica di
Kampuchea, e nel 1976 venne al governo dittatoriale di Pol Pot, successivamente rovesciato.
LONU riconobbe come atti di genocidio nel 1997 i crimini commessi dai khmer rossi, che
caus la scomparsa di un quarto della popolazione;
o
Marocco: nel 1956, ottenette lindipendenza dopo due lotte e repressioni sotto la
guida di leader filoccidentale;

Tunisia: nel 1956, ottenne lindipendenza dopo due lotte e repressioni sotto la guida
di leader filoccidentale;
o
Algeria: la Francia considerava lAlgeria un prolungamento del proprio territorio e
una colonia di sfruttamento e popolamento, rifiutando qualsiasi teoria di autodeterminazione.
Solo attraverso la battaglia di Algeri del 1957 che dur ben 9 mesi durante i quali i francesi
fecero uso della tortura costando mezzo milioni di morti. LAlgeria ottenne la piena
indipendenza nel 1962, dopo il ritorno di De Gaulle al potere nel 1959, che condusse lavvio
dei negoziati con gli algerini;
6)
Portogallo
o
Angola: il controllo economico rimase nelle mani dei bianchi residenti, ottenne
lindipendenza nel 1975;
o
Mozambico: il controllo economico rimase nelle mani dei bianchi residenti, ottenne
lindipendenza nel 1975;
o
Guinea Bissau: nel 1974;
o
Capo Verde: nel 1975;
o