Sei sulla pagina 1di 35

1

ARTE NEL XX SECOLO.


Il graffitismo

Un graffito un disegno o un'iscrizione calligrafica, prevalentemente eseguita


attraverso incisione su pietra, metallo, intonaco e superfici simili.
Sin dall'antichit si usavano strumenti, anche rudimentali, quali scalpelli, chiodi, punteruoli, stiletti
o altri utensili del genere. Molti esempi di graffiti sono disegni astratti o simbolici, che svolgevano
forse un ruolo di comunicazione concettuale prima dell'avvento della scrittura. La parola graffito
deriva del latino graphium, scalfittura, che trae la sua etimologia dal greco graphin che significa
indifferentemente scrivere, disegnare o dipingere.
Graffiti sono gi presenti nel paleolitico superiore, come nelle incisioni rupestri della Val Camonica;
numerose le testimonianze giunteci dall'antichit, dai fenici (il graffito della tomba d'Ahiram)
all'impero romano (il Graffito di Alessameno) mentre, nel periodo paleocristiano e nell'alto
medioevo, graffiti sono presenti anche nelle lapidi funerarie. Il grado di complessit altamente
variabile in dipendenza del tipo di graffito, e pu andare da una semplice incisionead
una pittura elaborata dei muri.
Ci sono graffiti che possono essere considerati vere e proprie opere darte, altre sono soltanto atti
vandalici. Per graffitismo si intende larte di incidere, di graffiare una superficie la quale funge da
transfert di un messaggio.
Per non cadere in generalismi necessario specificare innanzitutto lintenzione dellautore.
I graffiti che sono entrati a far parte della storia dellarte sono in genere un sintomo di rabbia, di
malessere, di disagio, di protesta e solo molto raramente di felicit.
Quale il motivo per cui fin dallantichit si scriveva sui muri?
Primo motivo di origine religiosa legata a riti propiziatori.
In genere tuttavia sempre una ragione personale.
Graffiti di Pompei:
I graffiti pi emblematici sono quelli di Pompei.
Ci troviamo nei primi secoli dellImpero Romano vi un alto tasso di alfabetizzazione e quindi
una vasta circolazione di cultura scritta.
Pompei un caso esemplare per quanto riguarda la diffusione dei graffiti latini perch sono
ottimamente conservati grazie alleruzione del Vesuvio. La cenere e la lava hanno bloccato il
processo di sgretolamento conservando intatte le incisioni.
Pompei era una citt commerciale quindi la conoscenza della scrittura era fondamentale, cera una
continua affluenza di stranieri quindi abbiamo una quantit di graffiti ritrovati, che possono essere
divisi in:
-

Graffiti colti, riproduzioni di frasi letterarie (citazioni di poeti antichi in un contesto


tuttaltro che poetico)
Graffiti che riguardano la vita quotidiana (beffe, giochi di parole)
In tutti i casi si tratta di brevi incisioni dettate dal desiderio dellautore di dare voce alla
propria identit per differenziarsi dalla massa, per dare sfogo ai propri impulsi pi o meno
segreti.

Esempio di un graffito su una parete a Pompei:


Mi stupisco parete che tu non sia ancora crollata visto che devi sopportare il peso delle

2
stupidaggini di tanti imbrattatori
I graffiti di Pompei sono dotati per la gran parte del senso dellumorismo. I graffiti odierni al
contrario nascondono rancore, rabbia, aggressivit. Ci che li accomuna il desiderio di
autodeterminazione.

14/02/14
Sarcofago di Ahiram: si distingue dagli altri sarcofagi per rilievi che occupano tutta a superficie
del coperchio e sono tra pi importanti nellarte fenicia.
I disegni raffigurano il re affiancato da sfingi davanti ad una tavola ricca di cibo. Il re riceve omaggi
ed offerte da una lunga fila di uomini e donne.
Si possono notare quattro leoni alle basi del sarcofago, la cui
importanza dovuta alle iscrizioni.
Rappresenta il prototipo di tutto lalfabeto fenicio.
Vi sono delle minacce contro chiunque osasse profanare il sarcofago.

Il graffito di Alessameno o graffito blasfemo del Palatino una raffigurazione,


accompagnata da un'iscrizione in grecoche gli archeologi interpretano come
irridente rispetto al culto del Cristianesimo. Il graffito attualmente conservato
a Roma.
Datato probabilmente al III secolo, stato trovato
sul Palatino a Roma nel 1857 negli scavi del Paedagogium, una sorta di collegio
destinato in particolare alla formazione dei paggi imperiali provenienti
verosimilmente da classi sociali medio-alte.
La raffigurazione composta da tre disegni: il corpo di un uomo crocifisso con
la testa di un animale (con ogni probabilit un asino o un mulo) e dei vestiti da
schiavo; un uomo in apparente adorazione (il suo gesto in realt un gesto
romano per mandare baci) e infine la scritta in greco antico"Alessameno venera
[il suo] dio". Il testo scritto con grafia irregolare; utilizza infatti
contemporaneamente lettere maiuscole e minuscole senza utilizzare accenti.
La maggioranza pagana dell'epoca vedeva il nascente culto cristiano come
una setta pericolosa, un qualcosa di oscuro e maligno. Erano infatti diffuse
diverse opinioni sul culto praticato dai cristiani; tra queste opinioni diffuse tra i pagani vi era quella
secondo cui i cristiani praticavano l'onolatria, vale a dire l'adorazione di un asino, ed ecco che si
spiega la raffigurazione di tale animale nel graffito di Alessameno.

II DOPOGUERRA 1950
Il secondo dopoguerra il periodo pi propulsivo dal punto di vista artistico di tutto il XX secolo.
Tra la fine degli anni 50 e gli anni 80 si assiste ad un vero e proprio cambiamento della societ,
legato alle grandi innovazioni, al fenomeno epocale da una parte mediatico e dallaltra consumistico
che porta ad un benessere diffuso nella nuova societ di massa, chiamata anche nuova societ dei
consumi.

3
A questa nuova societ si contrappongono i primi movimenti giovanili, i quali mettevano in
discussione i canoni tradizionali di "rispettabilit", ribellandosi al conformismo alienante della
societ dei consumi, al segregazionismo e alla disperazione del proletariato bianco agricolo,
cercando alternative di vita nelle droghe, che avrebbero dovuto dare un approfondimento della
consapevolezza interiore e nell'"attivit sessuale" che avrebbe avuto una forza catartica di
liberazione.
Tra questi gruppi troviamo i beatnik e gli hipster, che emulavano lo stile di vita dei jazzisti
afroamericani.
Dalla Columbia University di New York i giovani cominciano a manifestare contro la nuova
immagine della societ. Iniziano con il cambiare labbigliamento.
Portabandiera di questa protesta giovanile sono Elvis Prisley, i Beatles, i Rolling Stones
Ricordiamo nel 1969 il grande concerto di Woodstock, che dimostra come anche attraverso la
musica il movimento giovanile pu esprimere il suo dissenso contro la societ dei costumi e la
guerrra in Vietnam, contro limmagine delluomo come prodotto di una societ unilaterale. Vengono
create nuove icone, di un uomo diverso, non omologato, Jimmy Endricks, Che Guevara ecc.
Con queste premesse nasce il 68, movimento che vede una partecipazione di massa incredibile e
disomogenea (operai, studenti, gruppi etnici diversi ma anche intellettuali, letterati) un movimento
che attraversa tutto il mondo con lintento di destabilizzare il sistema politico e trasformare
radicalmente la societ.
In tale contesto si fa strada una nuova concezione dellarte: Barnett Newman (artista che nasce 1805
muore nel 1860) d voce a questo cambiamento
non possiamo pi dipingere uomini che suonano il violoncello o mazzi di fiori. Il soggetto
lelemento primo della pittura. La storia della mia generazione comincia con il problema primo di
cosa dipingere.
In questa frase abbiamo la definizione della nuova arte: non verr pi rappresentata la realt cos
com bens una realt modificata. Larte ricorre a nuovi mezzi di espressione e divulgazione
(fumetto, fotografia, cartelloni pubblicitari).
Prende sempre pi piede il concetto che deriva dal dadaismo, che sancisce il rapporto tra opera
darte e oggetto comune.
Il Dadaismo o Dada una tendenza culturale nata a Zurigo, nella Svizzera neutrale della Prima
guerra mondiale, e sviluppatosi tra il 1916 e il 1920. Il movimento concentrava la sua politica anti
bellica attraverso un rifiuto degli standard artistici attraverso opere culturali che erano contro l'arte
stessa. Il dadaismoha inoltre proposto il rifiuto della ragione e della logica, ha enfatizzato la
stravaganza, la derisione e l'umorismo. Gli artisti dada erano volutamente irrispettosi, stravaganti,
provavano disgusto nei confronti delle usanze del passato; ricercavano la libert di creativit per la
quale utilizzavano tutti i materiali e le forme disponibili.
Ready-made = Il termine indica opere realizzate con oggetti reali, non prodotti con finalit
estetiche e presentati come opere darte. In pratica i ready-made sono uninvenzione di Marcel
Duchamp, il quale inventa anche il termine per definirli. I ready-made nascono ancor prima del
movimento dadaista, dato che il primo ready-made di Duchamp, la ruota di bicicletta, del 1913.
Essi diventano, nellambito dellestetica dadaista, uno dei meccanismi di maggior dissacrazione dei
concetti tradizionali d'arte.. In pratica, con i ready-made si ruppe il concetto per cui larte era il
prodotto di un'attivit manuale coltivata e ben finalizzata. Opera darte poteva essere qualsiasi cosa:
posizione che aveva la sua conseguenza che nulla arte. Questa evidente tautologia era superata dal

4
capire: che innanzitutto larte non deve separarsi altezzosamente dalla vita reale, ma confondersi
con questa, e che lopera dellartista non consiste nella sua abilit manuale, ma nelle idee che riesce
a proporre. Infatti, il valore dei ready-made era solo nellidea. Abolendo qualsiasi significato o
valore alla manualit dellartista, lartista, non pi colui che sa fare cose con le proprie mani, ma
colui che sa proporre nuovi significati alle cose, anche per quelle gi esistenti.
Questi sono le basi per cui intorno agli anni 60 arriva una nuova corrente artistica, la pop art, di cui
Andy Warhol rappresenta il maggiore rappresentante.
Alla fine degli anni 60 abbiamo altri notevoli cambiamenti:
in questi anni New York diventa la capitale mondiale dellarte. Con gli anni 70 una nuova
generazione di rock star, artisti, ballerini, attori proveniente da ogni parte del mondo invade New
York. Diventa la nuova frontiera, a completa disposizione degli aspiranti artisti anche perch il
costo della vita non molto alto. Giovani newyorkesi ispirati dal punk iniziano la loro rivoluzione.
Si cambia look, creste colorate, abbigliamento trasgressivo.
ARTE MINIMALISTA: La Minimal Art la principale tendenza che negli anni Sessanta fu
protagonista del radicale cambiamento del clima artistico, caratterizzata da un processo di riduzione
della realt, dall'antiespressivit, dall'impersonalit, dalla freddezza emozionale, dall'enfasi
sull'oggettualit e fisicit dell'opera, dalla riduzione alle strutture elementari geometriche.
Tra i protagonisti della minimal art americana troviamo Frank Stella, Newman, Dan Flavin, Barnet
Newman.
Si definisce invece arte concettuale qualunque espressione artistica in cui i concetti e le idee
espresse siano pi importanti del risultato estetico e percettivo dell'opera stessa. Il movimento
artistico che porta questo nome si sviluppato dagli Stati Uniti d'America a partire dalla seconda
met degli anni sessanta.
La definizione di arte concettuale nel contesto dell'arte contemporanea si
deve a Joseph Kosuth che lo utilizz verso la met degli anni sessanta per
definire il suo obiettivo di un'arte fondata sul pensiero e non pi su un ormai
frainteso ed equivoco piacere estetico. Nel 1965, infatti, Kosuth realizz
l'opera Una e tre sedie che comprendeva una vera sedia, una sua riproduzione
fotografica ed un pannello su cui era stampata la definizione da dizionario
della parola "sedia": l'artista si proponeva di richiamare lo spettatore a
meditare sulla relazione traimmagine e parola, in termini logici e semiotici.
Tutto partito dal graffiti writing, un fenomeno inizialmente giovanile caratterizzato da incessanti
azioni di ragazzi e ragazze decisi a imporre i propri pseudonimi all'interno dei contesti urbani. Con
il passare degli anni ha creato un proprio codice linguistico, differenziando le opere realizzate in
categorie stilistiche e dando vita ad una fitta rete di connessioni internazionali di appassionati
protagonisti. Lo strumento usato erano pennarelli di feltro, perch sono un mezzo veloce e lasciano
tratti permanenti su tutti i materiali.
L'Aerosol-Art stata una delle prime espressioni artistiche accostate al graffiti writing. Si tratta
dell'utilizzo della bomboletta spray con applicazioni pittoriche aerografiche simili alle produzioni
aerografiche convenzionali. L'Aerosol-Art dapprima ha arricchito di significato le scritte Graffiti
connotandole e rendendole appetibili al grande pubblico, e successivamente, ha trovato una propria
indipendenza e dignit artistica. Molti Aerosol-Artist sono anche graffiti writer ma sempre pi
emergono figure che fanno dell'Aerosol-Art sia un punto di partenza che di arrivo. L'Aerosol-Art si

5
configura quindi come una tecnica pittorica aerografica spesso associata alle produzioni graffiti
writing.
Il principio del graffitismo moderno si basa sulla volont di macchiare gli spazi di quella metropoli
che ha privato il singolo della sua identit, di quella metropoli spersonalizzante. un modo per
interferire conle forme di comunicazione di quella metropoli, un modo di riappropriarsi degli
spazi che erano sati espropriati.
La metropoli (che nel nostro caso NY) diventa il concetto immateriale ma comunicativo ed
esperienziale della nuova contemporaneit.
Ecco allora che i muri sporchi, abbandonati, cadenti ed i vagoni della metropolitana diventano la
base su cui i giovani graffiano i propri nomi, su cui graffiare quella che diventer la lotta dei segni.
Il tag lo pseudonimo di ogni graffitista, il suo alter-ego. Il tag viene scelto dal writer stesso,
partendo da giochi di parole sulla propria identit, o semplicemente scegliendo la parola che pi lo
aggrada, in base al suono o pi frequentemente in base alle lettere che lo compongono. In alcuni
casi il tag seguito da un suffisso (molto comune il suffisso "one"). I primi writer usavano unire un
numero al nome, come fece Julio 204 per primo, indicando con il numero la strada nel quartiere in
cui viveva (204th street), imitato poi dal pi celebre Taki 183, che spinse il suo nome oltre i confini
del proprio quartiere.
essere famoso rimanendo anonimo
(esempi di tag: GIULIO, TAKI, BABYFACE, TOUCH, CLOUD, JESUS)
Siamo alla fine anni 60, quando il writing inizia a diventare un fenomeno a NY. La citt viene
contaminata con centinaia di nomi, di linee, di colori. Scrivere il proprio nome su spazi pubblici era
una pratica gi ampiamente diffusa, ma mai prima di allora era stata caricata di contenuti e
convinzioni tali che diviene un movimento.
GETTING UP il termine utilizzato per indicare il firmare il proprio tag dovunque;sono
specialmente gli spazi periferici che vogliono riscattarsi dallanonimato.
I primi writers, altrimenti dettibomber sono neri, portoricani, provenienti dai ghetti degradati nelle
periferie.
Nellestate del 1971, il New York Times dedic un intero articolo ed unintervista a
Taki183 e cos da attivit clandestina il writing si trasforma in una vera e propria
performance competitiva.
Larticolo racconta la storia e la testimonianza diretta del diciassettenne Taki,
diminutivo del nome greco Demetrius, il quale inizia la sua attivit scrivendo il suo nome sui
camion dei gelati.
Nascono delle vere e proprie crews, bande armate di bombolette che sottostanno alle leggi della
strada. In unAmerica estremamente razzista, allinterno delle crews non esistono differenze di
colore, di ceto sociale: il rispetto viene considerato il primo valore. Limportante non coprire con
la propria firma quella di un altro writer.

18/02
Nellottobre del 71 entra in scena ad Harlem un writer che acquisir una certa
fama: TOPCAT1026
Egli viene considerato uno dei primi grandi innovatori del writing; le sue lettere
sono caratterizzate da una base piuttosto ampia che le percorre tutte tenendole
unite. Tale nuova tecnica viene battezzata nel mondo dei writer come platform.
La fama di Topcat giunse fino a Manhattan.
Una cosa simile avviene contemporaneamente nel Bronx ed ebbe come
protagonista PHASE2, il quale sent lesigenza di trovare un nuovo stile per
distinguersi.
Il mio logo aveva una P annodata. La H con un piede e una gobba, la A
trasparente che appariva attraverso quella gobba e la S connessa. La E aveva un punto per ogni
segno che incrociava.
Agli inizi del 72 il mondo del writing subisce unulteriore evoluzione: nascono i masterpiece, un
lavoro completo, in cui le lettere vengono riempite di colore ed incorniciate da un bordo nero,
chiamato outline.
Tali masterpieces si diffondono largamente tra i writers, anche perch consentono il crossing over,
ossia la copertura totale delle altre firme.
Nel masterpiece le firme sono poste in secondo piano, pur essendo parte dellopera, in quanto il
writer che si cimenta in tale opera sfrutta le lettere e le arricchisce con effetti speciali servendosi dei
caps, bombolette spry regolate.
Nascono graffiti T2B (top to bottom), che coprono interamente un vagone in
altezza, e graffiti E2E (End to End) anche detti B2B (Back to Back), graffiti che
coprono un muro o una carrozza di un treno dal punto iniziale a quello finale,
alcuni esempi possono essere trovati nella parte ovest del Muro di Berlino.

Con il masterpiece si introduce unaltra caratteristica del wirting, il sabotaggio:il masterpiece arriva
a coprire anche i finestrini della metro, si chiama sabotaggio perch appunto oscura i finestrini.
Nellautunno 72 parte il pi grande tentativo di ripulire tutti i vagoni della metro.
Le carrozze totalmente ripulite danno unulteriore spinta al writing, nascono una serie di nuovi stili
che saranno alla base del lavoro dei writer in tutto il mondo.
Nasce tra gli altri, uno degli stili pi amati dai writer specialmente nel Bronx, le SOFT (O SOFTY)
LETTERS, lettere dai contorni arrotondati definiti anche Bubbles; il creatore di questo stile
Phase 2.
Nel febbraio del 73 TRACY 178 introduce unaltra innovazione, inserendo nelle lettere a nuvoletta
(bubbles) dei contorni a festoni o a fiamma.
Nella primavera del 73 compare inoltre il primo pezzo che presenta leffetto tridimensionale; il
primo writer che introduce tali pezzi 3D PRIEST 177, limpatto molto forte.

7
Grazie a questa innovazione le lettere sembrano schizzare via dalle fiancate dei treni in corsa,
creando uno straordinario effetto di movimento. Questo nuovo stile rende quasi insignificante
quello che era avvenuto prima.Le lettere in 3D dominano infatti la scena fino agli anni 80.
WILDSTYLE. Considerato lo stile per eccellenza nel writing, siamo nella primavera 73.
Il wildstyle una forma complessa ed intricata di graffiti writing.
Collegato alla sua complessit, spesso c' una certa difficolt ad
interpretarlo per chi non ha familiarit con il genere.
Questo stile incorpora lettere intrecciate e sovrapposte, forme
indipendenti e associazioni con frecce, picche ed altri elementi
decorativi che dipendono dalla tecnica utilizzata. Le numerose
componenti di questo stile lo rendono difficile da riprodurre omogeneamente, tale riproduzione
omogenea uno degli obiettivi e delle maggiori sfide dell'artista, nell'intento di concepire uno stile
proprio. Le realizzazioni in wildstyle sono conosciute anche come "burner", ovvero calde come il
fuoco, e usualmente sono utilizzate dall'artista pi che altro per dimostrare le proprie capacit
artistiche, piuttosto che per rappresentare un messaggio politico o sociale.
Il messaggio non vuole dunque essere universalmente leggibile, il significante prende dunque
sopravvento sul significato.
I suoi temi vanno dallerotico al mistico sempre allinsegna della freschezza, dellallegria, della
libert.
incarna il significato dellarte come guerriglia. Nasce dallincontro tra
luniverso nero ghettizzato e la metropoli, bianca, che trasuda di codici, di
linguaggi.
Nella primavera del 74 entra in scena un altro writer di Brooklyn, MICO, che
inserisce lelemento politico nei suoi graffiti.
Si inserisce nel mondo del writing una valenza politica.
Vengono introdotti i pezzi a copertura totale, completa: i vagoni della metro vengono ricoperti da
cima a fondo. I writer iniziano a fare disegni a tavolino prima di realizzare un masterpiece.
A met del 74, i pezzi iniziano ad arricchirsi della presenza dei personaggi dei cartoni pi noti.
Dalla seconda met degli anni 70lobiettivo principale dei writers lo stile estremo, inizia una sorta
di guerra fra stili. Avere stile viene considerato un modo per riscattarsi dallindifferenza, un pezzo
che ha stile non pu lasciare indifferenti. Lo stile fa si che quello che vediamo colpisca
immediatamente. Ci che fa di un writer uno che ha stile la forza della fantasia.
Nonostante si contino decine e decine di stili, se ne riconoscono 7 alcuni fondamentali, che si
differenziano per dimensione, per luogo di esecuzione e per complessit:
1) Tags: la forma pi basilare di graffiti, solitamente la firma del writer realizzata con
spray o marker
2) Get-up: si intende la riproduzione del la propia tag nel maggior numero di luoghi
possibili il maggior numero di volte possibili
3) Throw-up: prima evoluzione della tag, conseguita grazie allutilizzo delle bombolette
spry. Realizzata utilizzando lettere bubbles ed impiegando il colore nel corpo delle lettere,
con aggiunta di out-line, ossia il contorno nero

8
4) Masterpiece: si usano pi lettere del throw-up, si arricchisce con personaggi dei cartoni e
abbiamo luso dei caps, ossia delle bombolette. Un cap importante che permette di
dipingere e realizzare opere pi grandi viene chiamato FAT CAP, erogatore che proviene
dalle bombolette di shiuma da barba, viene utilizzato per le superfici di grandi dimensioni
5) T2B
6) E2E
7) Whole Car: carrozza ferroviaria dipinta interamente sia nel senso della lunghezza che
nell'altezza
Lee (1979) sembra abbia dipinto 125 whole cars. Sembra sia stato il primo a coprire un treno
totalmente di graffiti, The freedom train (76) e the Christmas train (77).
Allinterno della aerosol art, il pi importante writer resta comunque PHASE 2, lunico che fa parte
della scena fin dai suoi esordi, raggiungendo una fama a livello internazionale, rappresenta per
qualsiasi writer un monumento vivente.
[
Lonny Wood (nato nel 1955) meglio conosciuto con lo pseudonimo di Phase 2 (...), un writer statunitense,
attivo a New York fin dagli anni settanta. A questo artista stata accreditata la creazione del cosiddetto Bubble Style,
caratterizzato da lettere particolarmente paffute, che ricordano bolle.
stato inoltre il primo a trasformare il throw up in masterpiece, introducendo anche loutline.
Nel periodo in cui comincia a graffitare la maggior parte dei writers sono portoricani di Manhattan, mentre Phase
un afroamericano proveniente dal Bronx. Dalla parte opposta della strada in cui si trova la scuola era situato un negozio
di ciambelle chiamato Coffee Shop, davanti al quale si ritrovavano diversi writers che si davano appuntamento l prima di
scendere a dipingere la metropolitana. qui che Phase 2 conosce il writing, venendo inserito nel giro da un amico,
Thomas Lee, uno dei pionieri del writing a New York.
Comincia a writare con il nome di Phase 2 nel 1971. Il nome ha una provenienza banale, come dichiarer lo stesso
artista pi tardi: "L'anno precedente avevamo dato una festa, e volevamo ripeterla quell'anno, e io dissi: "la chiameremo
fase 2" (Phase 2 in inglese). Non conosco neanch'io il motivo, ma sono rimasto folgorato da quel nome, ho capito che
faceva per me. Da allora ho cominciato a realizzare pezzi con il nome Phase 2"
Verso la fine del 1972 comincia a sviluppare il Bubble Style, uno stile innovativo che stato considerato un "passo da
gigante" per questa forma d'arte. Le lettere leggere e gonfie inventate da Phase 2 sono state ispirazione per altri artisti
che le hanno modificate realizzandole con un proprio stile, aggiungendo elementi. Presto comincia lui stesso a
modificare e migliorare questo stile, creando dozzine di varianti come le "Phasemagorical Phantastic", ossia lettere
decorate con l'aggiunta di stelle o le "Bubble Cloud" e le "Bubble Drip". A Phase 2 anche accreditata l'idea di usare
frecce per decorare le lettere, oggi largamente impiegate.
]

21/02/14
Quando negli anni 70 esplode la moda dei graffiti, per la prima volta ci si pone di fronte al
fenomeno come ad un fatto culturale. Tuttavia la cosa non fu ben accolta in America.Secondo
lopinione generale si trattava di una cosa sgradevole, offensiva, considerata unattivit illegale, un
sottoprodotto del gangster istmo dei teenager.
LEuropa invece si mostr pi aperta a tale esperienza: fu considerato pi che altro un fenomeno
legato ad unarte etnica, un po folk.
PHASE 2 stato in Italia nel 95 in occasione di uniniziativa
lanciata dal comune di Genova coloriAmo Genova ed ha
realizzato due graffiti: uno nellostello della giovent di Genova ed
il secondo nel sottopasso davanti alla stazione Brignole di Genova.
15 anni dopo (2011) fu cancellato dal Comune. Era lungo 12 metri,
realizzato con vernice spry. Definito un pezzo misconosciuto di
arte contemporanea

9
cancellato con unanonima mano di ignoranza tinta di giallo.
Viene cancellato per riqualificare il sottopasso.
PHASE 2 si scaglia contro quelli che inseriscono nei graffiti le immagini tratte dai comics,
lessenza della cultura dellaerosol art sta nella parola e nella sua elaborazione soggettiva.
In unintervista dichiara come writer completo posso definire ci che writing e di sicuro lo
separo dai cartoni, dalle illustrazioni, dagli elefanti. La parola realt, non solo fottuta
immagine.
Con questa frase egli incarna ci che per lui writing.
RAMMELZEE nasce alla fine del 1960, muore a 49 anni nel 2010.
Diviene presto protagonista dellaerosol art.
Rammelzee si vestiva in modo strano, writer, appassionato di hiphop, ha scritto per gioco
un pezzo rap, ha partecipato a diversi film.
Quando usciva si vestiva da samurai con unarmatura composta da rottami fosforescenti.
Il panzerismo iconoclasta scrittura inventata da Rammelzee in cui decora le lettere con armi
(frecce, lanciarazzi). Le lettere dellalfabeto si armano per combattere il
linguaggio; esse riconquistano il loro status di segno, che non
necessariamente corrisponde a un significato.
Spesso assumono la forma di un mitra, di un carro armato.
Scatena la guerra dello stile contro i contenuti. Le lettere venivano realizzate con due bombolette
spry che chiama marker di sangue, una rossa laltra bianca per dare lidea di movimento,
dinamicit.
Rammelzee fonda una famosa crew chiamata Masterkillers, i cui componenti sono A ONE,
KOOR, TOXIC. Crew Nellevolversi dello stile a ogni componente della crew viene affidata una
lettera perch la modificasse con decorazioni tali da renderla illeggibile = sembra assurdo ma
lobiettivo era scrivere lilleggibile.
Ad A ONE era affidata la A, a KOOR lettera B, a TOXIC lettera C. Rammelzee aveva la lettera
principale, la sigla della crew, .
Rammelzee fu un artista poliedrico, realizz anche opere con ready-made.
Si serviva moltissimo della tecnica del collage, grazie alla quale egli giustappose vari ordini di
conoscenza, attingendo ad una cultura pi variegata e questo gli consente di creare quel suo
linguaggio estremamente ermetico (slang language), che dissocia le lettere dal loro significato
concettuale e le inserisce in un universo alternativo, in cui le lettere diventano nuova materia,
diversa da quella che erano, capaci di generare nuovi assemblaggi.
Da questo momento il linguaggio non si impone come qualcosa che ha significato, ma si spoglia di
questo potere per favorire unibridazione dei linguaggi, delle culture. Il significante si dissocia dal
significato.

10
Nel 1972 il sociologo Hugo Martinez fond un gruppo di writers dei
quali aveva apprezzato le opere sulla metropolitana (tra i quali
anche PHASE 2) e fond la United Graffiti Artists.
Il suo obiettivo era quello di trasferire la forza del writing dalla
strada alla tela.
Con questo gruppo egli organizza la prima mostra al City College,
che sar un evento perch lancia allattenzione del pubblico un
nuovo modo di fare arte.
Questo gruppo finisce con lessere un punto di riferimento per molti
writers. Qui incomincia ad incrinarsi qualcosa a breve: molti di questi artisti si rendono conto che
trasferendo il graffito dal muro alla tela viene meno il senso di eccitazione dato anche dalla
pericolosit, per l'appunto lelemento del pericolo, della ribellione, una sorta di rituale.
Leccitazione, larrivo dei poliziotti, la carica di ulteriore tensione. Martinez
Tuttavia Martinez continuava a sperare che la vitalit implicita nei graffiti potesse essere trasferita
sulla tela.
Nonostante dunque il lavoro della UGA risentiva della mancanza del braccio di ferro tra la fantasia
dei ragazzi e le autorit, tale esperienza incoraggi molti altri writers a darsi al museo, alle gallerie
per diventare veri e propri artisti.
C da dire tuttavia il fatto di chiudere i writers negli studi intrappolandoli nelle dinamiche delle
gallerie, fa si che essi perdano la loro carica espressiva.
Il 4 settembre 1974 i membri della UGA espongono i loro primi quadri in una galleria a Soho, un
quartiere di New York.
Lanno seguente vi unaltra esposizione della UGA, subito dopo la quale il gruppo si scioglie.
Fine 1973 il mondo dellaerosol art ha sempre pi bisogno di un riconoscimento artistico: molti
writers sentono l'esigenza di staccarsi dalle lamiere infernali della metro per conquistare il mondo
dellarte.
Agli inizi degli anni 80 il protagonista della scena dellaerosol art diventa il South Bronx, perch
questa zona dagli anni 70 era diventato il simbolo della rovina della metropolitana.
Due costruzioni avevano infangato la vita nel Bronx:
la prima una strada, la Cross Bronx Express Way per la cui costruzione erano stati
sacrificati moltissimi alloggi (immagine). la prima autostrada costruita in un ambiente
urbano. La sua costruzione ha comportato una devastazione dei quartieri poveri del
Bronx.
La seconda costruzione che devast il Bronx il Co-op City, il pi grande
complesso residenziale del mondo. Abbiamo condomini che vanno da 24 a 33
piani, diviso in 5 sezioni e la sua costruzione inizia nel maggio 66. una citt
nella citt. Ha una scuola superiore, tre centri commerciali, tre licei, sei scuole
materne.. Fu costruita nellex area di un parco divertimenti.
Quello che strapper il Bronx dalla condizione di sobborgo ghettizzato sar la presenza di
numerosissimi artisti, che considerano il Bronx la loro casa.
La prima organizzazione darte che compare nel Bronx il Bronx Council of the Art che nasce nel
62 con lo scopo di sostenere lo sviluppo culturale nel Bronx, che tenta il riscatto della periferia,
tentando di toglierla dal degrado.

11
Alla fine degli anni 70 emerse la figura di Stefan Eins, il fondatore di Fashion Moda (1978-1993),
uno scantinato del Bronx che viene trasformato in un laboratorio di ricerca artistica dedicato
esclusivamente al writing. A questa esperienza parteciperanno moltissimi giovani artisti, con la sola
speranza di vedere le loro opere sul mercato dellarte.
Eins defin Fashion Moda in un'intervista del '91 una collezione di scienza, di tecnologia, di arte e
di fantasia
Stefan Eins si laurea a Vienna in teologia, frequenta lAccademia delle Belle Arti di Vienna ma nel
66 si trasferisce a New York
Il suo obiettivo era quello di creare un ambiente in cui le persone possono scatenare la propria
fantasia artistica, un luogo che unisce il mondo della strada e quello dellarte.
Mentre Eins lavora a Fashion Moda anche nel distretto di Manhattan, John Ahearn fonda Colab
(diminutivo di Collaborative Project), cercando di far collaborare artisti provenienti da varie
discipline artistiche e writers, contribuendo il tal modo a creare un ponte tra arte e vita quotidiana.
Colab e Fashion Moda entrano in collaborazione ed organizzano il Real Estate Show, una
manifestazione artistica. Da qui inizia limpegno delle due organizzazioni ad avvicinare larte alla
vita. Cercano di portare larte al livello della strada.
Da questa collaborazione nasce una vera e propria forma darte, che nasce non a caso nel Bronx,
ghetto per antonomasia nella New York di quegli anni.
unarte illegale che si nutre della vita conflittuale ed incoerente dei sobborghi.
In questi anni il ghetto diventa il pi grande laboratorio della modernit mentre il centro della citt
una volta fulcro dellarmonia della bellezza, diventa sempre pi marginale grazie a quella folla di
ribelli che affollavano le periferie e che si auto-promuovono protagonisti del futuro.
Il ghetto viene in tal modo rivalutato perch diventa contemporaneamente fulcro e frontiera
dellesperienza della metropolitana, unarte che costantemente in bilico tra centralit e
marginalit, libera ma in continuo conflitto.
Strade, scantinati, vicoli diventano fucine, laboratori di fantasia.
Fahion Moda sar il trampolino di lancio di molti writers; legati a Fashion Moda sono gli artisti
Jean-Michel Basquiat e Keith Haring.
Pian piano una serie di critici e galleristi iniziarono a contendersi i writers, che presi dall'ansia di
essere riconosciuti come veri artisti si staccarono dal mondo della strada per trovarsi ingabbiati
nelle dinamiche delle gallerie artistiche.
La scena dunque si spacca, poich molti writers sostengono che l'arte del writing ha senso soltanto
nel luogo della sua origine, la strada, da cui non pu essere sradicata. Il writer era nato come rivolta
espressiva degli emarginati che si erano distaccati dal senso artistico, e la carica del suo messaggio
di rivolta veniva totalmente a mancare nel momento in cui veniva esposta in gallerie d'arte.

12
25/02/14
Il primo Graffiti show di Fashion moda si tenne nellautunno del 1980, in
collaborazione con Colab, e prese il nome di The Times Square Show,
una grande mostra aperta curata dal writer Crash vicino al distretto di
intrattenimento (e pornografia) del centro di New York.
Da questa prima esperienza di Fashion Moda emergono futuri writer come
Futura, Zephir, Lady Pink.
Il 18 ottobre i graffiti saranno legittimati. Gli artisti sfrutteranno il loro talento su pezzi bianchi di
legno per unesibizione cos immersa nei colori come se attraversassero un arcobaleno
Lanno 1981 un anno importante:
- Inizia a Fashion Moda The South Bronx Show
- Diego Cortes inizia una mostra importante New York, new Wave
- Jean-Michel Basquiat apre la sua prima mostra personale alla galleria di Modena; questo d
inizio alla sua carriera che durer nove anni
- Mel Neulander e James Twobin creano Graffiti Production INC. (abbr. Incorporation), un
laboratorio dove si vendono oggetti e t-shirts decorati dai writers.
Levento fondamentale di Fashion Moda (1982) linvito a partecipare a Documenta 7 a Cassel
(Germania centro-occidentale); Documenta la manifestazione di arte contemporanea pi famosa al
mondo. Il primo Documenta era avvenuto nel 55, dove aveva partecipato anche Picasso.
Se la partecipazione di Fashion Moda consacra il writing nel mondo da una parte, dallaltra
determina il declino di Fashion Moda, in quanto non rappresenta pi il ghetto in cui Fashion Moda
era nato e si era sviluppato, al punto che in un articolo del 1982 apparso su Daily News i graffiti
vengono definiti la firma dello stile della classe media
Keith Haring
Insieme a Jean-Michel Basquiat lavor nel Bronx per Fashion Moda e come Basquiat viene
erroneamente considerato un writer: n luno n laltro accettavano infatti di essere considerati
esponenti dellaerosol art, nonostante vi abbiano interagito traendo ispirazione da questa forma
darte.
Keith Haring nasce il 4 maggio 1958 in Pennsylvania.
Le sue sperimentazioni segniche, il suo impatto visuale appartiene senza ombra di dubbio al potere
della strada, tuttavia esse sono in realt frutto dei suoi studi artistici (studi prima allIvy School of
Professional Art di Pittsburgh e in seguito alla scuola di commercial-arta New York).
Qui inizia a scoprire artisti che lo ispireranno nelle sue opere, quali Pierre Alechinsky, Jean
Dubuffet, Christo.
Nella vastissima produzione di Haring, quella che si avvicina di pi alla aerosol art quella che
realizz sui manifesti, sui muri degli edifici in costruzione, sullasfalto della strada.
Larte di Haring caratterizzata da figure schematiche, facilmente
ripetibili.
La pi celebre probabilmente Radiant Child, un bambino che
cammina a carponi circondato da raggi che lo investono di potere.

13
Le sue prime opere nella metropolitana sono grandi disegni in gesso bianco su fogli
neri che utilizzava per coprire i manifesti. Ben presto la sua fama si espande e
comincia a lavorare con Fashion Moda.
Giugno 1980 partecipa e collabora al Time Square Show, il cui scopo dichiarato
quello di indagare come larte possa comunicare attraverso la razza, la classe sociale e
rappresentare lidentit urbana nelle sue sfaccettature pi ampie.
Uno degli organizzatori dichiar in unintervista stavamo tutti cercando di tirare fuori larte dalle
gallerie per portarle sulla strada.
mi sentivo enormemente stimolato da manifestazioni come Time Square Show. I giovani artisti
privi di sovvenzioni che lavoravano ai margini della societ organizzavano da s la loro mostra e
prendevano contatto in questo modo con il pubblico. I musei di NY sono indietro di 100 anni,
aspettare sovvenzioni una cosa che corromperebbe anche un santo - Haring
Il primo murales di Haring fu Huston street

Nel 1989, vicino alla chiesa di Sant'Antonio abate di Pisa, esegue la sua
ultima opera pubblica,pochi mesi prima della sua morte, un
grande murale intitolato Tuttomondo e dedicato alla pace universale.
Dopo un incontro fortuito con il giovane studente pisano Giorgio Castellari
a New York, Keith Haring ebbe l'idea di realizzare un murale sul lato
della chiesa di Sant'Antonio Abate a Pisa. Nel giugno del 1989 l'artista
dipinse il grande muralein una settimana, con l'aiuto di alcuni studenti che
contribuirono a colorare i personaggi. Il dipinto ritrae 30 figure, concatenate
e incastrate tra loro, simbolo della pace e dell'armonia del mondo.
Prevalgono i colori che per Haring erano tipici di Pisa, lazzurro, il giallo e
locra.
Nel 2011 i 180 metri quadrati di Tuttomondo furono restaurati di modo che il murales potesse
essere protetto.
Haring mor pochi mesi dopo la realizzazione di tale opera, allet di 31 anni, di HIV.

14
04/03/14
LA SITUAZIONE ITALIANA
Milano, Roma e Napoli sono le sole citt italiane a possedere una metropolitana, che il campo
privilegiato dei wirters.
Bologna lunica citt in cui si instaurato un rapporto proficuo, fruttuoso tra il mondo dei writers
e la citt stessa.
Nel resto dellItalia il rapporto piuttosto conflittuale.
MILANO: negli spazi periferici che si muovono i writers.
Una delle zone privilegiate Lorenteggio Giambellino, zona periferica a sud-ovest di Milano,
arriva fino al comune di Corsico.
Si tratta di una zona in cui le strade sono piene di opere di writers. Si pu trovare di tutto, compreso
un pezzo di PHASE 2.
Le strade di Giambellino sono isolate, periferiche eppure sembra di percorrere una galleria a cielo
aperto. I pezzi si susseguono con un ritmo serratissimo, il writing ha raggiunto qui un altissimo
livello; c una variet incredibile, si passa dal bombing (mettere il proprio nome) a veri e propri
masterpieces ed anche lo studio del lettering ha raggiunto livelli notevoli.
Inizialmente Giambellino era popolata da pochi writers, ma immediatamente avviene il contagio, in
quanto si instaura una sorta di rivalit tra loro e quelli della zona di Milano est (via Padova, piazzale
Loreto, Crescenzago).
1991 si contrappongono la cultura e lo stile di Milano est contro quella dei writers di Giambellino.
Nella zona di Giambellino i writers hanno riferimenti pi vasti, pi flessibili, ispirandosi non solo al
writing americano ma anche a quello di Amsterdam, Parigi e Londra, maggior perizia tecnica,
miglior rapporto con le istituzioni locali (e quindi meno stretto il legame con i centri sociali)
Troviamo writers come KayOne, Dust, Craze, Rush.
Lavorano inizialmente in via Rosalba Carriera e quando esauriscono questa zona si spostano in una
zona adiacente, via Brunelleschi, dove sorgeva un grande cavalcavia.
In particolare in via Rosalba gravitavano tutti intorno al Hall of Fame, un grande muro il cui
accesso era vincolato da un permesso specifico, quindi si poteva dipingere senza correre rischi.
Hall of Fame nacque nel 99 e fu coperto nel 2008.
Alcune opere:
Blocco Gotico: lungo pi di 30 metri ed alto 3, forse
uno dei primi blocchi con un lettering gotico visti a
Milano, figlio dell'influenza dei lettering di Los
Angeles
Argentonegotico rielaborato: si trova nella Milano est, throw up gotico
con out-line nero, realizzato daArgo - 1997

15

Argo ( lettering ) e Zato (puppet demoniaco)


Argo con Otze 1995, classico throw up
Unaltra zona di Milano legata al mondo del writing
Leoncavallo.
Nasce come spazio pubblico autogestito nel 1979. Fino al 94 era in via Leoncavallo, poi passa in
via Salomone e infine in via Vatto. Oggi non pi un centro sociale, rappresenta invece un vero e
proprio monumento al writing ed allaerosol art. Ci sono pezzi realizzati da writing provenienti da
tutto il mondo.
Nel 2006 lallora assessore alla cultura Vittorio Sgarbi mette il timbro ed il logo del comune nonch
una sua prefazione su un libro darte dedicato a Leoncavallo chiamato Graffiti del Leoncavallo,
definendo le opere la cappella Sistina della contemporaneit. in effetti difficile restare indifferenti
di fronte allo stridente contrasto tra i 10.000 metri quadri occupati da ormai pi di 30 anni dal
colore ed il grigiore dei palazzi milanesi.
Ci non significa che cera un buon rapporto con il mondo del writing.
Nello stesso periodo infatti lallora sindaco di Milano Letizia Moratti fece spendere 35 milioni di
euro per ripulire la citt.
In un articolo del maggio 2013 viene riportata lintervista con Fabiola Minoletti, presidente
dellassociazione Nazionale Antigraffiti
anche il comune si reso conto della piaga di chi con prepotenza sporca e imbratta muri e
persino furgoni della citt e alcuni la chiamano arte. Larte ha molte forme ma scarabocchiare la
propria firma sui muri non appartiene a queste.
Questa presunzione di stabilire cosa e cosa non arte gi di per se unoffesa allarte
se questi artisti facessero i veri graffiti (non tag, ma murales)io non avrei alcuna lamentela. Sono
arrivate le denuncie e le prime sentenze, gli imbrattatori sono stati schedati dagli agenti del nucleo
decoro urbano.
i writers potevano dunque essere denunciati per associazione a delinquere.
Nel giugno 2013 i negozianti milanesi di Giambellino affidano le loro saracinesche ai writers, per
liberarsi dai vandali. Si crea in questa zona una sorta di museo darte pubblica a cielo aperto. uno
dei pi belli e grandi laboratori di riqualificazione urbana che Milano ha avuto.
evidente la contraddizione della citt che il centro dellassociazione antigraffiti nazionale e la
richiesta dei commercianti di dipingere le vetrine.
Altra zona quella dei Navigli: settembre 2013 lassessore lancia uniniziativa: vuole fare in modo
che i muri della citt di Milano diventino luogo di espressione artistica. Decide di dare pi spazio
alla street art, lancia ldea di cancellare 1.500 graffiti permettendo di riqualificare questi muri con
opere di writing vero e proprio.
BOLOGNA: Qui la cultura della aerosol art vive in una sorta di isola felice in cui la discordia
presente a Milano tra le due visioni differenti non mai arrivata ad intaccare i rapporti.
Gi partendo dalla stazione di Bologna possiamo assistere ad una storia di colori e libert, una
storia di arte, di genio e di ribellione.

16
Livello 57 zona interessante di Bologna demolito nel giugno 2009. Era un
centro sociale e correva ai margini della stazione centrale di Bologna. Era in
origine di propriet delle Ferrovie dello Stato,consegnato al Comune di Bologna
nel 1996.
Visto il degrado e la difficolt di gestione nel tentativo di ripulire larea il
Comune la riconsegna alle ferrovie che avviano le pratiche di demolizione
per via del degrado, della fatiscenza, per questioni legate alla sicurezza ed
alligiene.
Il rammarico che sono stati persi pezzi straordinari, come 4 Stato Cyborg
Nel livello 57 hanno sfilato moltissimi writers tra cui Rasti ed Eron, di
Rimini, che nel 97 compare in un sondaggio come miglior writer dItalia.
Link: altra zona di Bologna, spazio autonomo,autogestito.
Si trovava sempre unoca disegnata ma quando JET fu intervistato in merito spieg che non si
trattava di writing perch non c evoluzione dello stile, lettering, studio del colore. Lidea buona
ma non si pu confondere con laerosol art, unaltra cosa.
Si possono trovare anche opere di PHASE 2.
A Bologna nel 2012 si lancia un evento straordinario, che i quartieri di San Donato, San Vitale e
Navile. Liniziativa si chiama Frontier, la linea dello Stile e lidea creare 13 opere murali di
dimensioni monumentali sulle case popolari , proponendo una forma darte che andasse contro il
degrado urbano.
Il progetto, curato da Claudio Musso e Fabiola Naldi, si collega idealmente e storicamente alla
mostra "Arte di Frontiera. New York Graffiti", organizzata nel 1984 alla Galleria dArte Moderna di
Bologna, alla quale parteciparono gli esponenti principali del graffitismo newyorkese, tra i quali
artisti noti anche al grande pubblico come Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Kenny Scharf.
Lafase di valorizzazione artistica prevede, nei mesi di giugno e luglio, la presenza di cinque artisti
stranieri e otto italiani che lavoreranno alla creazione di opere di grande portata architettonica e
visiva.
Gli artisti erano:
-

Phase2 (che lavora nel quartiere Navile),


Daim, writer tedesco che lavora sulla facciata del parcheggio adiacente al comune di
Bologna, nel quartiere di San Donato
Honet, artista francese
M.City, writer polacco, che nelle sue opere si serve dello Stencil
Hitnes, che dipinge mandrilli e topi giganti
Etnik, un italiano, che utilizza larchitettura come forma simbolica
Dado, writer bolognese, che mescola diversi stili tra loro
Eron, writer di Rimini, il suo stile si basa su una figurazione molto realistica, writer
raffinato ed attento alle sfumature
x vedere le opere: https://www.facebook.com/media/set/?
set=a.228292070606448.34177.221338097968512&type=3

17
11/03/14
Vi uno stretto legame tra writing ed hip-hop, in quanto il writing il riflesso di un movimento
fisico armonioso.
I protagonisti del connubio tra musica e pittura sono i cosiddetti Masters of ceremonies, maestro
di cerimonie, rappers in grado di fare freestyle, ossia improvvisare delle rime su qualsiasi base, sul
silenzio, o con l'accompagnamento di un beat-boxer.
Essi vivevano prevalentemente nei bassifondi di New York e non perdevano occasione di mettere in
rima la propria vita, le proprie esperienze. Ebbero il grande merito di portare alla ribalta la rivolta
degli afroamericani nella New York di quegli anni.
Le rime che improvvisavano si rifacevano alla tradizione orale degli afroamericani, nota come
toastin = stile vocale mezzo cantato e mezzo parlato, considerato il predecessore del rap moderno.
Il lavoro dei writers era dunque accompagnato dai ritmi battenti del rap, cera dunque una sorta di
connubio.
Le lettere dei writers confluiscono le une nelle altre avendo una personalit ben definita; non a caso
40 anni di writers hanno finito per influenzare anche il mondo della pubblicit e del design.
Molti writers collaboreranno infatti con ditte di pubblicit e design servendosi del loro lettering;
esempi sono riscontrabili in BEEN 3, CAP ONE (newyorkese), KASE 2 (chiamato the King of
Style), CRASH, RIME (ha iniziato nel 91, insegna arte dei graffiti a Los Angeles).
Jean-Michel Basquiat(1960-1988)
non voleva essere un artista nero, voleva essere un artista famoso
stato un writer e pittorestatunitense. stato uno dei pi importanti esponenti del graffitismo
americano, riuscendo a portare, insieme a Keith Haring, questo movimento dalle strade
metropolitane alle gallerie d'arte.
9 anni di carriera, che abbraccia un cambiamento storico nel mondo dellarte ossia il passaggio dalla
pop art al neo espressionismo di cui in qualche modo il protagonista Andy Warhol.
Quando Basquiat nasce infatti, era appena cominciata la decade della pop-art, che pi che
movimento o tendenza pu essere definito fenomeno.
Pop sta per popular, ma il termine popolare, o almeno per come lo intendiamo in Europa,
improprio per descrivere tale fenomeno, perch la pop art non espressione della creativit
popolare, ma della creativit della massa: manifesta il disagio dellindividuo nei confronti
delluniformit della societ dei consumi.
Lorigine della pop art non americana, la si deve al pittore ingleseRobert Hamilton nato nel 1922,
sono i caposcuola ad essere statunitensi.
Robert Rauschenberg (1925-2008)
Rauschenberg esplora il proprio mondo artistico non limitandosi alla sola pittura. All'interno delle
sue composizioni introduce elementi materici, oggetti, addirittura animali impagliati, operando una
fusione fra questi e la pittura alla quale non rinuncia mai. Il nome che l'artista d alla sua personale
unione fra oggetti, cose materiali, quotidiane e pittura combine-paintings, ossia pitture
combinate.
Una delle sue prime opere Letto (1955), dove l'artista porta all'interno dell'installazione
un letto reale, nelle sue naturali dimensioni, interviene per su di esso con il colore,
sporcandolo con scolature, macchie, mescolanze, che rendono l'oggetto vissuto, in una
strana maniera straordinariamente eloquente. una via di mezzo tra un letto ed un quadro,
la pittura che invade lo spazio dellesistenza, che si fa ambiente.

18

Jasper Johns (1930--)


Verso la met degli anni cinquanta Jasper Johns si impose sulla scena
artistica americana instaurando un nuovo rapporto tra immagine reale e
immagine dipinta. La sua attenzione era rivolta alla realt del quotidiano,
del comune e del banale; in Tre bandiere, tripla rappresentazione della
bandiera statunitense realizzata nel 1958 con la tecnica dell'encausto (antica
tecnica pittorica che consiste nellapplicare a muri,oggetti o su tela i pigmenti uniti con la
cera punica, applicati a caldo) attu infatti una rappresentazione piatta e tautologica

del soggetto, al

limite del figurativo.


Egli denuncia linutilit dellessere artista nella societ dei consumi.
Claes Oldenburg (1929)
Appartiene alla corrente della pop-art.
La sua ricerca artistica si concentra sul consumismo nella societ americana contemporanea
soprattutto per quanto riguarda quello legato al cibo. Realizza enormi sculture in gesso dipinto
raffiguranti gelati, hot-dog e quant'altro l'ipernutrita popolazione americana consuma negli anni
sessanta; queste riproduzioni erano in vendita in un negozio di propriet dell'artista, aperto nel
1961, da lui stesso battezzato The Store.
Il cibo, in quanto oggetto di consumo, si carica, nell'opera di Oldenburg, di un'accezione di orrido,
perch viene svalutato del suo ruolo primario e ridotto a prodotto commerciale.
La tecnica adottata sommaria e approssimativa: gli oggetti che egli riproduce sono modellati senza
troppa attenzione alla resa naturalistica e dipinti alla svelta lasciando spesso evidenti colature di
colore. Altrettanto importante la scelta dei soggetti: sono tutti prodotti, alimentari e non,
facilmente rintracciabili in qualunque negozio del quartiere; egli pone quindi l'accento, come tutti
gli esponenti della pop art, sulla societ di massa contemporanea ricorrendo un linguaggio
facilmente comprensibile da chiunque per quanto riguarda oggetti di uso comune e quotidiano.
L'arte di Oldenburg ha una notevole importanza riguardo agli sviluppi artistici immediatamente
successivi soprattutto per i consistenti influssi su Warhol e su tutta la pop art.
*sempre nel 1961 Warhol rovescia le lattine di zuppa Campbell

Nel 1961 realizza la Braselette, un indumento femminile realizzato con mussola,


intonaco, filo e smalto.

Ago e Filo, piazza Cadorna


Milano

19
21/03/14
Andy Warhol (1930-1987)
uno degli artisti pi famosi al mondo: poliedrico e eclettico, fu uno degli inventori della pop art le
cui opere invasero musei, case, mostre. La facilit di diffusione delle opere di Wharol fu
sicuramente legata allenorme produzione da parte dellartista: utilizzando la tecnica dellimpianto
serigrafico ( stampa attraverso un tessuto che fa penetrare linchiostro nelle aree libere dello stesso)
in serie, riusciva a creare una quantit di opere davvero numerosa.
La scelta dei soggetti di Wharol fu sempre molto particolare. Oltre ai celeberrimi ritratti di
personaggi del calibro di Marilyn Monroe, lartista rendeva protagonisti delle sue opere oggetti di
uso e consumo quotidiano: lo scopo era rendere larte un oggetto di normale fruizione. Da qui anche
lidea della super produzione in serie.
Nel 61 tenne la sua prima mostra alla Galleria Ferus di Los Angeles, dove porta 32 immagini
serigrafiche della Campbell Soup.
Si discusse molto sul significato di questa scelta, supponendo che potesse rappresentare
lomologazione della societ americana che consumava sistematicamente il medesimo cibo
confezionato. Ma pare che Warhol non volesse in alcun modo criticare il suo paese.
In questo caso, ci che vediamo e esattamente quello che lartista voleva rappresentare: un
barattolo di zuppa da supermercato.
Warhol altro non fa che prendere un classico simbolo di bene di consumo americano e a ritrarlo, in
modo che larte sia, per una volta, comprensibile e visibile a tutti. Perch larte fatta dallartista e
dallidea innovativa dellartista che per primo lha avuta e lha realizzata.
C bisogno di qualcosa che si vede ogni giorno, qualcosa che chiunque possa riconoscere.
Qualcosa come un barattolo di Campbells Soup.
Jean Michel Basquiat
non mai cresciuto, non gli stata mai data lopportunit di farlo
Qualcuno sostiene erroneamente che Basquiat si pone di fronte alla tela come un bambino che copia
caoticamente quello che vede, ma non cos:
le sue opere si ribellano allo stesso linguaggio pittorico ed alla stessa arte, ma non sono primitive ed
infantili, o meglio lo sono solo allapparenza; possono essere considerate primitive solo nella
maniera in cui un primitivo rifiuta la civilt in cui costretto suo malgrado a vivere.
In realt esse riprendono consapevolmente tecnica e stile di altri autori contemporanei per
trasmettere un messaggio proprio, personale.
Jean-Michel Basquiat nacque a Brooklyn il 22 dicembre 1960 da padre haitiano, il contabile Grard
Basquiat, e da madre di origini afro-portoricane.
Il padre era emigrato da Haiti nel 1955, dopo che i suoi genitori erano stati arrestati per questioni
politiche. Egli proveniva comunque da un contesto benestante ed elitario.
Basquiat inizia a manifestare interesse per il disegno fin da quattro anni, ispirato dai cartoni animati
televisivi. Un amore per l'arte trasmessogli dalla madre, la quale lo accompagna spesso al Brooklyn
Museum, al Metropolitan Museum ed al Museum of Modern Art di New York.
In particolare Basquiat racconta che gli piaceva molto il quadro Guernica di Picasso.
Gli piaceva anche molto la musica jazz, in quanto il padre la ascoltava costantemente.

20
Nel 1968 viene investito da un'autovettura e gravi lesioni interne obbligano i medici all'asportazione
della milza. La macchina e lambulanza diventeranno motivi ricorrenti nei suoi quadri.
Durante il mese di degenza, la madre gli regala il testo di anatomiaillustrata Gray's Anatomy di
Henry Gray, che lo influenzer molto: nelle sue opere riporter poi molti elementi anatomici.

La madre parlava inglese, spagnolo e francese correntemente ed insegn le tre lingue al figlio, che
impar anche un po di italiano.
A 7 anni i suoi si separano e la madre viene internata in manicomio, dal momento che soffriva di
crisi depressive che Basquiat associa al cattivo rapporto che lei aveva col padre.
Sappiamo che il padre spesso picchiava Basquiat e le sue sorelle con una cintura colpendoli alle
gambe.
Di l a poco il padre si trasferisce con lui per due anni a Puerto Rico per lavoro, Basquiat ha 12 anni.
Torna dopo due anni a Brooklyn e frequenta la High School, ma un pessimo allievo, prende
insufficienze in tutto; fu lunico bimbo ad essere bocciato in disegno al nono anno.
Nel 1975 scapp di casa e and a dormire in una panchina pubblica: arrestato per vagabondaggio,
l'anno seguente inizi a frequentare la City-as-School a Manhattan, per ragazzi dotati a cui non si
addice il tradizionale metodo didattico. l che nel 1977, a 17 anni, stringe amicizia con Al Diaz,
un giovane graffitista che operava sui muri di Manhattan con il nome darte Bomb One.
Insieme all'amico, Basquiat acquista piena consapevolezza della propria vocazione artistica, i due
inoltre iniziano a fare uso di stupefacenti, in particolare di LSD, ed uniscono le loro capacit
iniziando a produrre graffiti per le strade di New York firmandosi come SAMOacronimo di "SAMe
Old shit" (letteralmente sempre la stessa merda), propagandando con bomboletta spray e pennarello
indelebile idee ermetiche, rivoluzionarie ed a volte insensate, come "SAMO SAVES IDIOTS"
(SAMO salva gli idioti). Nonostante questo sodalizio artistico giunga ad un grande successo
underground, la coppia Basquiat-Diaz, ormai convinta di avere aspirazioni artistiche differenti, si
scioglie nel 1978 affiggendo ai muri di Manhattan l'annuncio "SAMO IS DEAD". Da quel
momento in poi Basquiat non utilizzer mai pi il nome SAMO.
Il motivo della separazione riguarda il fatto che mentre Diaz voleva restare nellanonimato,
Basquiat voleva diventare famoso.
Lesperienza di SAMO gli consente tuttavia di avvicinarsi al mondo
dellarte, dal momento che viene notato da Keith Haring e Kenny
Scharf con cui fonda un trio allavanguardia rispetto al movimento dei
graffiti.
Scharf rielaborava personaggi dei Looney Tunes.
Nel 1978 lascia gli studi alla City-as-School, ritenendoli inutili, ed abbandona la casa del padre,
guadagnandosi da vivere vendendo delle cartoline da lui decorate. Sar proprio il tentativo di
vendere una delle sue cartoline che cambier il corso della sua vita: entrato in un ristorante di SoHo,
Basquiat avvicina Henry Geldzahler(sovrintendente della cultura) ed Andy Warhol il quale
comprer alcune delle sue opere.
Nel 1980 Jean-Michel partecipa al Time Square Show, retrospettiva organizzata da un gruppo di
artisti e sponsorizzata da Collaborative Projects Incorporated (Colab) e da Fashion Moda, alla quale

21
far il suo formale debutto newyorkese anche Haring. Questo evento riconosce la nascita di due
nuove avanguardie della Grande Mela: la downtown (Neo-Pop) e la uptown (rap e graffiti).
Nel 1981 partecipa alla retrospettiva New York/New Wave, insieme ad altri artisti come Keith
Haring, Andy Warhol e Kenny Scharf.
il lavoro di Basquiat a colpire di pi: egli aveva dipinto su cianfrusaglie, su pezzi di tela macchine,
personaggi dei cartoni animati e parole senza senso ma sicuramente erudite.
Egli comincia dunque ad entrare lentamente in quel mondo dellarte che tanto criticava allepoca di
SAMO. Molti temevano che uno stile di vita pi agiato avrebbe potuto prosciugare la sua creativit.
JM divenne prima famoso per la sua arte, poi perche era famoso, poi perche era malfamato. Un
succedersi di reputazioni che spesso oltrepassarono la seriet ed il significato della sua arte
Basquiat divenne quindi vittima della propria leggenda, senza una vera esistenza al di l del suo
stesso mito. Proprio questa difficolt di distinguere il mito dal personaggio fece s che spesso la sua
arte non venne compresa.
Lo stesso Basquiat si rende conto di ci: si racconta che ascoltando la canzone Candle in the wind
di Elton John abbia commentato questo sono io. Non sono una persona vera, sono una leggenda.
La carriera di JM pu essere divisa in 3 fasi, caratterizzate da cambiamenti importanti sia di stile
che di soggetti che di riferimenti
1) 1980-1982: IN Questo primo periodo utilizza una pittura gestuale, spesso dipingendo figure
scheletriche o visi simili a maschere, tutte cose che indicano unossessione per la morte ed
un immaginario tratto dalla sua vita di strada, le automobili, gli edifici, i palazzi, i giochi dei
bambini sui marciapiedi, al mondo dei writers e dei graffiti
2) Fine 82-85: questo periodo di mezzo JMB realizza pitture composte da pi pannelli oppure
tele singole caratterizzate da linee sottolineate, scritte che coprono tutta la superficie, collage
ed una serie di immagini solo apparentemente incoerenti.
Sono lavori che sottolineano il forte legame con lidentit nera, il mondo ispanico americano
e la sua perfetta conoscenza dei simboli e degli eventi del mondo contemporaneo.
3) 1986-morte: presenta una nuova tipologia di figurazioni, nuovo stile pittorico con nuovi
simboli, riferimenti, contenuti.
Nellultimo periodo Basquiatsembra aver chiuso con la vecchia figurazione e sembra
avventurarsi in un territorio totalmente nuovo.
Il lavoro di B in queste 3 fasi rappresenta la sintesi delle principali tendenze artistiche che
esistevano tra fine anni 70 e gli anni 80.
Dopo una fase di supremazia della minimal art, che vede il trionfo dellarte astratta, antiespressiva,
impersonale, semplificata e fredda, emerge per contrasto un altro tipo di pittura, IMAGISTIC
PAINTING, che sosteneva la necessit di immagini chiare basate sulla precisione e
limmediatezza. Protagonisti di questo recupero della figurativit sono Philip Guston e Susan
Rothenberg.
Philip Guston nasce a Montreal 1913 e muore nel 1980.
La parabola di Philip attraversa il periodo che va dalla pop art allespressionismo astratto, tuttavia
nei suoi primi lavori si rif moltissimo ai maestri del rinascimento italiano, in primis Paolo Uccello,
ma con qualche novit: Philip combina queste figurazioni con un modo moderno e nuovo di trattare
lo spazio: il suo uno spazio compresso, che deriva dallesperienza del cubismo .

22
Philip Gast THE STUDIO , qui abbiamo a che fare con uno dei primi meta autoritratti.
Nellopera lartista si rappresenta mentre lavora al suo cavalletto, ha un cappuccio in
testa, fuma il sigaro attraverso ilcappuccio. Il cappuccio gli lascia libera solo un enorme
mano che usa per dipingere.
Philip Guston PAINTING SMOKING EATING , lartista a letto e fuma con un
piatto di patatine sul petto. Scelta di colori felici che aumentano leffetto inquietante
del dipinto; testa priva di naso, ha un solo occhio. Lesito grottesco.
Philip Guston - MARTIAL MEMORY(1941)
possiamo vedere come il suo stile qui era molto diverso, influenzato da De Chirico.
Nelle opere future si serve di un approccio pi espressionista, ma continua comunque a
produrre soggetti riconoscibili.
La transavanguardia italiana un movimento artistico italiano nato nei primissimi anni Ottanta.
La Transavanguardia teorizzava un ritorno alla manualit, alla gioia ed ai colori della pittura dopo
alcuni anni di dominazione dell'arte concettuale. Il movimento, teorizzato e sistematizzato dal
critico Achille Bonito Oliva, ascrivibile come un movimento del tutto italiano, scarsamente
riconosciuto all'estero, vide protagonisti un quintetto di artisti fra cuiFrancesco Clemente, Nicola
De Maria e Mimmo Paladino.
Francesco Clemente (1952) trasferitosi a New York all'inizio degli anni Ottanta, realizza varie
collaborazioni con Jean-Michel Basquiat ed Andy Warhol. Nella sua produzione Clemente
manifesta un eclettico interesse per numerose tecniche espressive, dalla pittura ad olio al mosaico,
dall'incisione alla scultura, seppur mantenendo sempre con un occhio di riguardo
per il disegno puro.
Francesco Clemente THE MIDNIGHT SUN
limmagine occupa uno spazio bidimensionale, c un gusto orientaleggiante che
notiamo nel fatto che pieno e vuoto si equivalgono in percentuale.
John Holz (1950) utilizzer tantissimo nelle sue opere le parole . parte di un gruppo di artisti che
ebbero grande successo inizio anni 80 in America.
Egli aggiungeva nelle sue opere delle frasi, che in genere hanno uno sfondo sociale, riferimenti al
razzismo, al sessismo, alla disuguaglianza.

23
25/03/14
Gli artisti del secolo scorso lavorano in senso orizzontale, partendo dalla situazione sociale e dalla
quotidianit ignorando la tradizionale scelta pittorica di tipo verticale riferendosi a generi pittorici.
Essi comprendono che non ha pi senso dipingere paesaggi bucolici, che non rappresentano la
realt ormai urbana, telematica, commerciale che ha poco a che vedere con il genere classico.
Jenny Holzer
La prima opera dellartista fu Truisms, (1977) testi in stampatello nero su fogli
bianchi, stampati e affissi abusivamente negli spazi urbani di Manhattan.
La parola truisms si riferisce a verit scontate; si tratta di una lunga serie di sentenze
poste in ordine alfabetico, senza dunque rispettare un ordine logico.
Sono aforismi che fanno riferimento a detti comuni, frasi fatte che provengono dalla
vita quotidiana.
Esempio:
a little knowledge can go a long way a man cant know what it is to be a mother- a name means
a lot just by itself a positive attitude means all the difference in the world- a relaxed man is not
necessarily a better man a sense of timing is the mark of genius a sincere effort is all you can
ask ..
Realizzando ci la Holzen fonde due retoriche contrapposte: limpulso passionale ed irrazionale dei
manifesti e la razionalit fredda della parola scritta.
Lobiettivo analizzare la forza del linguaggio:truisms vuole analizzare come concetti indottici dal
sistema (e quindi ideologie) vengono interiorizzati come pensieri nostri. Tali slogan non sono pi
inseriti nel contesto normale di vita quotidiana ma presentati come qualcosa su cui riflettere e
dunque Holzen intende in tal modo smascherare il linguaggio ed il suo potere persuasivo.
Jean Dubuffet (1901-1985)
artista francese, primo a teorizzare ed introdurre il concetto di Art Brut (arte grezza) nel 1945.
Tale concetto indica le produzioni artistiche realizzate da non professionisti o pensionanti
dell'ospedale psichiatrico che operano al di fuori delle norme estetiche convenzionali (autodidatti,
psicotici, prigionieri, persone completamente digiune di cultura artistica). Egli intendeva, in tal
modo, definire un'arte spontanea, senza pretese culturali e senza alcuna riflessione.
"Veduta di Parigi (1944)
L'Art Brut, secondo i suoi adulatori, va distinta dall'arte popolare, dall'arte naf, dai
olio su tela
disegni dei bambini.
i miei lavori sono stati incoraggiati e stimolati dalla presa di coscienza che le forme
artistiche altre sono legittime e che rispetto allarte culturale raggiungono
espressioni pi complete e pi feconde.
Jean Dubuffet era sicuramente un personaggio fuori dalle righe. Decide di dedicarsi
alla pittura solo dopo i 40 anni.
-

Per lui anche il linguaggio materia, non solo spiritualit e razionalit. Esso
quindi, in quanto materia, duttile, plastico, pu essere corrotto, come la materia
Per lui la pittura non rappresenta, non esprime, non comunica, esistenza allo stato
brado. Nella pittura di Dubuffet domina la materia con tutte le sue caratteristiche

"mur avec
inscriptions" 1945

Basquiat e Dubuffet: entrambi dipinsero la difficile e spesso dura vita della citt, pernon
usando uno stile naif, che in qualche modo la abbellisce, la dipingono cos com.

24
28/03/14
Secondo Dubuffet larte non deve essere radicata nella tradizione artistica n deve essere imitazione
della realt. Lartista deve trovare lispirazione in se stesso, non deve farsi condizionare dalla moda
e dai canoni di bellezza tradizionali.
La prima volta che Basquiat e Dubuffet si incontrarono fu ad una mostra alla Guggenheim di New
York nel 1981 in occasione dellottantesimo compleanno di Dubuffet.
Qui Basquiat rimane colpito da un disegno di Dubuffet: Pisseur droite, reso con una
linea sottilissima e in maniera non realistica. Basquiat realizz in seguito unopera (senza
titolo) ispirandosi proprio a questo disegno.
Jackson Pollock (1912-1956)
Trascorse la sua giovent tra lArizona e la California e dal 1928 studi alla Manual Arts High
School di Los Angeles, dalla quale venne espulso per indisciplina.
Nellautunno del 1930, incoraggiato da un insegnante, scopre la sua vocazione artistica.
Conosce ed apprezza le opere del Muralismo Messicano, i cui tre grandi esponenti furono Jos
Clemente Orozco, Diego Rivera e David Alfaro Siqueros.
Questi credevano in unopera collettiva, di cui poteva godere tutta la societ, accessibile dunque
anche agli strati meno colti e analfabeti. I temi principali dei "dipinti su muro" riguardavano
le civilt precolombiane, la conquista coloniale spagnola e il culmine dell'era moderna, raggiunta
con la Rivoluzione messicana del 1910.
Nel 1934 Pollock si stabil a New York e lavor per il WPA Federal Art Project dal 1935 al 1942 e
dal 1936 lavor nello studio di Siqueros.
Nelle opere che caratterizzano gli anni 40 egli si ispir sicuramente a Picasso, ai surrealisti ed in
particolare a Joan Mir.
Nel 1950 partecipa ad una personale organizzata dalla Guggenheim al museo Correr (Venezia).
Muore in un incidente automobilistico in stato di ebbrezza.
La donna luna (Jackson Pollock) olio su tela 172x109
Si pu notare come nei suoi primi lavori si ispira al surrealismo e quindi basa il suo
linguaggio figurativo su figure mitiche, totemiche.
La donna luna rimanda come impianto cromatico e composizione a Picasso, mentre il
soggetto (che ricorre spesso nelle opere di Jackson) si pensa derivi dalle immagini
allucinatorie di Baudelaire, che nellopera I benefici della luna la descrive come riflesso
della terribile divinit, fatidica madrina, nutrice benefica dei lunatici.
Alchimia (1947), pittura di alluminio e spago su tela; appartiene
alla collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Al di la delle dimensioni notevoli, c un incredibile equilibrio di
forze nel quadro e ci fa s che noi siamo chiamati a vivere questo
dipinto come un ambiente.
Per la sua realizzazione si serve della tecnica del dripping
(sgocciolamento), che introduce lui stesso:
il colore (non olio, masmalto opaco o vernici industriali usate per
la prima volta proprio da Pollock intorno al 1947) viene lasciato sgocciolare sulla tela distesa
per terra da un contenitore bucherellato o schizzato direttamente con le mani mediante l'uso di

25
bastoni o pennelli. chiaro che si tratta di una vera e propria rottura con le convenzioni e gli
strumenti tradizionali della pittura.
Pollock compie lopera con procedimenti automatici, gesti incondizionati e spontanei, come i
surrealisti. I suoi lavori non nascono come arte studiata ma si affidano in parte anche al caso,
dipinge in modo impulsivo e istintivo. Utilizzava degli smalti industriali molto economici la cui
marca Duco divenne poi anche famosa ed usatissima.
Grazie a questa tecnica Jackson diviene uno dei maggiori esponenti dellaction painting (pittura
dazione) anche chiamata espressionismo astratto, in cui le opere enfatizzano latto fisico della
pittura stessa.
Pollock cerca infatti il contatto fisico con lopera nella maniera pi diretta possibile frapponendo fra
s e la tela il minor numero di filtri possibili, ma non lo fa in maniera del tutto incontrollata e
casuale: egli si rende conto che il caso parte integrante di noi stessi e contribuisce a dare forma
alla nostra vita, alla nostra opera.Larte diviene il luogo dove la realt e lesperienza di vita
dellartista si manifestano compiutamente.
Lopera nel suo complesso di caos e controllo diviene la metafora della condizione
umana.
The she wolf (1942)-Pollock
Possiamo notare come Basquiat viene influenzato dalle opere di Pollock :
Part of wolf (1947) Basquiat olio penna, pennarello e collage su tela
Chiaro il riferimento al mito della lupa di Roma.
Nonostante lapparente semplicit del disegno il muso del lupo ricorda una maschera
africana e la tela viene trattata come fosse un muro.
Un altro riferimento di Basquiat Picasso e in particolare il tardo Picasso come
lopera Uomo in piedi del 1907 in cui Picasso riprende un tipo di figurazione pi antica.
Un Picasso ormai anziano torna a dipingere come un bambino, senza regole, ricorrendo a colori
molto forti, linee decise ed anatomia distorta.
Pater (1982)- Basquiat acrilico, pennarello e penna su carta
Scelta interessante di colori: il rosso sembra il flusso di sangue che percorre tutta
limmagine.
Il titolo ambiguo, non si sa a che pater si riferisse, se al Padre Eterno (data
laureola), a suo padre (aureola perch si considerava il miglior padre del mondo ma in
realt viene smascherato, solo un maschio come gli altri) o ad altri.
Un altro artista da cui Basquiat fu influenzato profondamente fu Cy Twombly ed in
particolare dallopera
Apollo and the artist (1975) olio, penna, inchiotro, carta da collage su legno
Si pu vedere tale influenza in disegni come
Aaron Basquiat acrlico, penna e pennarello su carta
Disegno beige con grande testa al centro, macchine, parole sparse qua e l e il nome
Aaron, che era un campione di baseball.

26

Basquiat in Italia:
Il gallerista bolognese Emilio Mazzoli propose a Jean Michel di organizzare unesposizione a
Modena, alla quale segu una a Zurigo.
Mazzoli era noto per il suo stretto legame con i pittori del gruppo della
transavanguardia.
La mostra a Modena fu tenuta nel maggio del 1981 e tra le opere gigantesche realizzate
troviamo Red Man (acrilico-spry-olio su tela) in cui Basquiat si firma ancora Samo81.
Costanti: figura umana semplificata come lo era quella del lupo, la macchina, la
corona(caduta sul selciato) e lambulanza, lettere sbarrate, aeroplano che vola; chiaro il riferimento
autobiografico. Sembra il contorno di un uomo morto quando la polizia lo traccia sulla strada.
I lavori tra il 1980 ed il 1981 si ispiravano sostanzialmente a New York e a
scene di vita cittadina come edifici, insegne, auto..

Untitled 1981

In qst anni dopo l81 introduce un certo numero di immagini come il bollo rosso
in cima (destra) sembra un sole ma il logo del NOTARY PUBLIC, estensione
del simbolo del copyright che indica la volont di stabilire la propriet delle
proprie idee; laltro simbolo che inserisce la corona: diventer un po il
marchio di fabbrica di JMB; essa rimanda allarte gotica; simbolo di rispetto
con doppia valenza: il rispetto che lartista richiede al fruitore dellopera e il rispetto dellartista
stesso nei confronti delle immagini che popolano le sue opere.
Il fatto che alcuni di qst lavori anni 80-81 siano ancora firmati SAMO vuol dire che Basquiat non ha
ancora del tutto rigettato la sua precedente vita di artista di strada.
A lui non piaceva essere etichettato come writer soltanto per una questione razziale, ma aveva
comunuque grande rispetto per i writer.
04/04/14
Cadillac Moon (1980)
Auto con carrozzeria staccata dal treno delle gomme, pila di televisori, Aaron
(giocatore di baseball di colore, eroe per JMB) e a destra la firma Jean Michel
Basquiat. Comincia dunque a cancellare la firma SAMO.
Untitled(1981) acrilico penna olio su tela
La realizza usando pezzi di tela recuperati in giro, li attacca su un supporto di
legno. Pratica che riprender dopo l82.
In questo periodo infatti dipinge con qualsiasi supporto, su finestre, scarpe,
frigoriferi

27
Pork (1981) acrilico olio penna su legno e vetro (porta-finestra)
Troviamo la scritta TAR che x Basquiat si riferisce al catrame, allasfalto e quindi al
colore nero e quindi ad un epiteto razzista perch si riferisce ad un derivato del
petrolio, che rappresenta il secondo significato in quanto fonte di soldi ma anche frutto
di manipolazione chimica ma il terzo significato il contrario di ART.

Untitled (1981) - Altro tema ricorrente sono le figure umane, in particolare che
ritraggono persone di colore.
Tali figure sono piatte, frontali, tratteggiate con linee semplici, spesso si vedono lo
scheletro e gli organi interni, spesso hanno una corona o unaureola.

In acque pericolose(1981)Acrilico penna e spry su tela


Figura di un uomo nero con laureola. Le mani son o incrociate sul petto, la figura
non e posta al centro ma occupa la parte sinistra dellopera con uno sfondo giallo ed
arancio.
Sulla destra abbiamo la carcassa di un animale (ne vediamo le ossa) su cui volano le
mosche. Dietro abbiamo quelle acque pericolose che danno il titolo al dipinto.
Alla sinistra delluomo c un serpente con la bocca aperta,si intravedono i denti, pronto ad
attaccare.
Sembra un commento sulla pericolosa posizione in cui luomo (di colore) forse si tratta di
Basquiat stesso che naviga in acque pericolose, ossia in un ambiente inospitale (ha da una parte un
serpente pronto a mordere e dallaltra la morte) quindi potrebbe essere autobiografico.
In questo quadro si puo notare una tecnica che utilizzera negli anni successivi porre sulla tela
delle aree larghe ed aggressive di colore, ma sono spesso aree di colore messe dopo e quindi messe
a cancellare quello che c era scritto prima
(non il procedimento normale del pittore che prima fa la base e poi colora, esattamente il contrario )

Basquiat lancia la sua offensiva al mondo dellarte scrivendo frasi con lo spry bene in vista sui muri
della citt. Le frasi, firmate SAMO, sono tutte caratterizzate da lettere maiuscole, molto regolari e
senza la linea verticale della E. Frasi semplici ma sofisticate, come ad esempio
PAY FOR SOUP/BUILD A FORT/SET THAT ON FIRE
Si tratta di una strategia: mettiti in posizione, creati uno stile di vita / una produzione artistica e poi
distruggila. (o forse intendeva distruggi te stesso)
Paga la minestra potrebbe riferirsi nella sua vita agli anni 78-80, Costruisci un fortino 81-'86 e
Dagli fuoco 87-88.
Sappiamo che Basquiat era molto attratto dal fuoco, nella sua biografia egli stesso dice che la sua
prima ambizione era quella di diventare un pompiere, ma forse non tanto per spegnere il fuoco
quanto per appiccarlo.
Fire will attract more attention than any other cry for help

28
Come vive il fatto di essere nero?
Lo considera una parte integrante della sua persona; giocando sul fatto di essere di colore egli
rafforza la sua posizione di outsider, dipingendo spesso uomini di colore.
Un simbolo che inserisce spesso nelle sue opere quello del copyright: anche se era illegale
dipingere sui muri il copyright pu in qualche modo tutelare la propriet dellautore sulla sua opera.
I temi che propone sono spesso derivati da un sistema di valori estetici alternativo, riferiti al mondo
della strada, allarte africana, alla pittura gotica (aureole, corone) ma anche simboli del controvalore
come scritte estimated value, peso neto
Egli si allontana dalla logica lineare delladulto per accostarsi alla logica immediata del bambino,
negando anni di studi darte
Questa mancanza di linearit si pu notare anche nella continua rielaborazione delle sue opere, alle
quali aggiunge sempre nuovi strati.
Egli infatti esponeva nelle gallerie grandi opere incompiute cos da poter continuare indisturbato a
lavorare su altre opere.
Questo fa s che sul mercato ancora oggi ci sono tutta una serie di opere incompiute di Basquiat, ma
spesso anche le opere finite sembrano non esserlo, quindi difficile stabilire quali per lui erano
finiti e quali non.
A ci si aggiunge il fatto che dopo la sua morte cominciarono a circolare una serie di falsi, molti dei
quali furono riconosciuti come tali e quindi eliminati dalla circolazione ma resta sempre il dubbio
sullautenticit di alcuni quadri.
Dextrose acrilico, pastello, olio su tela
Rappresenta uno dei dipinti di Basquiat che compiuto nonostante sembri
incompiuto.
Questopera (ne riconosciamo lautore grazie a indizi come la corona) era stata
acquistata da Andy Warhol, in quanto era rimasto colpito dallo sfondo dorato e
dallinterfaccia astratta tra nero ed oro; anche lui negli anni 80 aveva sperimentato
arte astratta di questo tipo.
Anche per ci che concerne i disegni, spesso essi rivelano unattenzione al dettaglio quasi
maniacale, in altri al contrario compare ad esempio solo un abbozzo di testa quindi difficile
stabilire qual la discriminante tra finiti/non finiti
Loans(1981) (linguaggio economico continua a venir fuori)
Tre palline, simbolo del banco dei pegni. Riferimento x Basquiat: Nella vita di strada, per
avere denaro liquido si poteva portare la merce rubata ed ottenere dei soldi.

Arroz con pollo(1981) - acrilico, matita, olio su tela


Il dipinto non fu realizzato a NY bens a Culebra (vicina a Puerto Rico).
Si tratta di uno dei pochi dpinti in cui Basquiat dipinge una donna ed uno dei
pochi dipinti ambientati in uno spazio interno, chiuso.
Una donna nuda sembra reggere il suo seno mentre unaltra figura porta un pollo
fumante. Questa figura sembra uno scheletro, figura tipica delle opere di
Basquiat (delle braccia e gambe si vedono solo le ossa, del corpo si intravedono
le interiora).
Come caratteristiche tipiche che accomunano i dipinti di Basquiat possiamo notare luso dei colori
brillanti, accesi come il giallo, il suo optare per superfici ruvide (non lucide), la combinazione tra
pittura e disegno, lassenza di profondit.

29
In questo periodo della sua vita entra in scena nella sua vita un personaggio fondamentale, Annina
Nosei, italiana, figlia di un professore di latino e greco, studia e si laurea in lettere e filosofie a
Roma con una tesi su Duchamp.
Primi anni 60 Annina comincia a lavorare con Ileana Sonnabend, la allora pi importante gallerista
della popart in Europa (aveva unimportante galleria a Parigi, ne aprir una anche a NY).
Annina ottiene borsa studio e si trasferisce a NY, dove rester folgorata dalle opere di Basquiat alla
mostra New York New Wave ed iniziera tra i due un sodalizio proficuo per entrambi.
Annina trova a Basquiat un posto dove vivere, una galleria a Soho, uno studio dove dipingere ed in
cambio egli le vende alcuni quadri. (1981)
Questo costituir per Basquiat, che fino ad un anno prima viveva in una scatola di cartone in un
parco, una vera e propria rampa di lancio.

11/04/2014
JM ha la piena consapevolezza di cosa sta comunicando . Se Twombly e Jean Dubuffet avessero
avuto un figlio e lo avesse dato in adozione, sarebbe stato JM, perch qui c leleganza di
Twombly e la brutalit di Dubuffet.
-

Ren Richard nellarticolo The radiant child pubblicato sul numero di dicembre di Art
Forum

Dopo essere stato a Culebra allinizio del 1982, Basquiat si trasferisce in Crosbry Street.
Spendeva 2000 dollari alla settimana in coca erba e crack.
A questo periodo risale la prima personale nella galleria di Annina Nosei dove furono esposte opere
come:
Self portrait (1982) acrilico pastello e olio su lino

Per capita acrilico, vernice, spry, pastello e olio su tela


4 metri x 2,5 metri (molto grande)
Il personaggio dipinto sicuramente un pugile di colore
che ha in una mano la torcia olimpica che da pugile lo fa
diventare una sorta di statua della libert un po
sovversiva. Sulla sua testa splende unaureola e sopra c
la scritta e pluribus unum motto originario degli
USA (uno solo dai pi)
Sulla sinistra c una lista degli Stati Uniti in ordine
alfabetico: Alabahma, Arizona, Alcansas, Colorado..
seguiti dal numero di abitanti per ogni stato.
Per capita= sta per procapite, ossia x ciascuno, espressione tipica del capitalismo finanziario,
che si scontra col principio della solidariet (dato dal e pluribus unum che si riferisce
allintegrazione degli stati che etrarono a far parte degli USA).
La figura al centro del dipinto potremmo paragonarla a quella di acque pericolose.
La figura maschile ha tuttavia subito un notevole cambiamento nel corso di un anno (1981-1982).
Dallimmagine del nero grezzo esposto e umiliato di acque pericolose si passa ad una figura

30
pienamente matura, che riempie una parte significativa del campo pittorico ed accompagnata ad
un compendio di simboli maggiore.
Questopera dunque la testimonianza di un percorso compiuto da Jean Michel;
egli si serve di mezzi pi complessi ed elaborati di stratificazione, alle macchie decise di colore
sostituisce lapplicazione di sottili sfumature.
Tutto nellopera (elenco di stati, procapite, pluribus) punta a denunciare lingiustizia della
distribuzione monetaria, che divide gli stati ricchi (California) daquelli impoveriti (come
Alabahma). Il quadro simboleggia pertanto la dicotomia tra ricchi e poveri.
Questa figura nera che in qualche modo naque in acque pericolose si evolutae dichiara il diritto di
tutti gli uomini a vivere nel mondo procapite e lidea che ogni individuo debba avere diritto di avere
una distribuzione adeguata di possibilit .

Peso neto (anche noto come Crows) - acrilico, pastello, con inserti di
carta di collage, olio su tela
Crows mostra una galleria di teste nere, tutte incoronate o con laureola

Untitled - acrilico pastello matita pennarello su tela


Rappresenta la nuova direzione che andr a prendere nei lavori futuri:
composizione astratta, riempita in ogni parte della tela ma soprattutto si gioca
sulle due dimensioni, piatta, senza profondit, il che toglie molto alla
narrazione, che necessiterebbe al contrario di uno spazio tridimensionale.
La S al centro si rif a SKELLY che richiama un gioco in strada (campana) che
comprende tutta lopera.
Sotto ci sono le cosiddette TEPES, le tende degli indiani, altro riferimento di Basquiat ai popoli
sottomessi. Vediamo anche un pallone, che richiama Aaron.
Questopera sembra recuperare lidea del muro di una citt, perch tante cose si sovrappongono,
rappresenta la vita nella metropoli. In alto sono anche disegnati due volti di poliziotti.
Nel 1982 Basquiat viene contattato da un altro gallerista, Larry Gagosian (che nel 2004 sar
definito il pi grande mercante darte del mondo).
Nellaprile 1982 Annina Nosei e Larry Gagosian organizzarono a Los Angeles una mostra dedicata
a Basquiat nella galleria di Gagosian, che riscosse molto successo nonostante il fatto che Basquiat
Se ne stette tutto il tempo l a fumare erba e ascoltare la sua musica in cuffia, scortese con tutti ,
soprattutto coi collezionisti.
Come se si fosse reso conto che in realt lo stavano usando, che era soltanto parte di un ingranaggio
JM era iperparanoico, forse per la cocaina. Ricordo che una mattina mi mostr il naso dicendo :
vedi, c un buco. Non stava scherzando.
Aveva bisogno di continue fonti di eccitazione, di qualunque cosa si trattasse, soldi droga sesso o
dolore.
-

Gagosian

31
Lentrata in scena di Gagosian fece vacillare il rapporto con Annina, con cui dopo poco Basquiat
interruppe i rapporti.
Conobbe cos il collezionista svizzero Bruno Bishofberger che aspettava di lavorare con Basquiat
gi dopo la mostra NYNW.
Nel 1982 Bishofberger organizza una personale a Zurigo.
In questa fase Basquiat si concentra sui soggetti di colore, sulle ingiustizie sociali ed ingloba
progressivamente immagini prese dalla cultura popolare.
Egli inizia ad utilizzare tele che hanno un supporto fatto di quattro liste di legno che si incrociano
agli angoli legate al supporto. (vedi le cornici dei quadri seguenti)
Leffetto d lidea di una cosa grezza, un po sghemba, fatta a mano .

Three quarter of Olympia minus the servant (1982) acrilico, carta da collage
su tela

Detail of maid (con carta da collage)- quello che era un unico soggetto viene
smembrato .
In questi due quadri riprende lOlympia di Manet, una delle rarissime opere di arte
contemporanea che rappresenta una donna di colore.
Quello che era un unico soggetto (la serva di colore) viene smembrato e diviso in ben
due quadri

Olympia, Manet

32
15/04/2014
Le opere di Rauschenberg a cui Basquiat fa riferimento sono quelle della prima met degli anni 50,
i combines, opere in cui la tridimensionalit esalta la combinazione tra scultura e pittura. Nei
combines troviamo molti riferimenti personali e laccostamento di materiali eterogenei.
Non si tratta quindi di opere aventi un unico soggetto, e non possono essere compresi alla prima
occhiata, serve del tempo per analizzarli.
Man with white shoes (1954) - Rauschenberg
matite colorate, carta, tela, vari tipi di diverso tessuto, giornali, legno, vetro, fotografie,
specchio, latta, sughero, erba secca, scarpe bianche..il tutto su una struttura in legno
montata su 4 rotelle. Numerosi i riferimenti personali.

Rebus (1955) Rauschenberg


olio, carta, tessuto, matite colorate, pezzi giornale, riproduzioni stampate, su una tela
Meno autobiografica, rappresenta i muri in cui vengono continuamente appesi
manifesti luno sopra laltro. Rappresenta dunque la societ urbanizzata dominata dai
mass media.
Le due mostre principali in cui furono esposte le opere di Rauschenberg sono
New media New forms: in painting and sculpture allestita a New York da Martha Jackson
(1959) e The art of assemblage (larte di assemblare) nel MoMa, Museum of modern Art (1961).
Larte di Rauschenberg fu apprezzata dai galleristi in quanto fatta con materiali non convenzionali,
che rendono indistinto il confine tra arte e mondo esterno.
Natura morta con sedia impagliata (1912) Picasso
Si tratta del primo collage realizzato intenzionalmente. Alla classica natura
morta dei cubisti Picasso inserisce elementi nuovi e inediti: sulla tela incolla un
pezzo di tessuto incerato e sul tessuto stampata limpagliatura di una sedia.
La cornice una corda.
Picasso rappresenta quindi lantecedente fondamentale dellassemblaggio, che
vedr in Rauschenberg il pi grande interprete, rendendo labile il confine tra arte e vita.
Grillo Basquiat 1985 acrilico, olio, pastelli ad olio.
Qui chiaro il distanziarsi di Basquiat dai maestri che
lo avevano ispirato in precedenza per rivolgersi ad
altri artisti come Rauschenberg.
Lentamente inizia per ad avvicinarsi al mondo della
pop art (Andy Warhol, Roy Lichtenstein)
Un esempio di dipinto in cui comincia ad avvicinarsi
alle icone della popart

33
Panel of experts acrilico, penna, carta collage su tela con supporto di legno con
le assi che si incrociano.
Qui notiamo unaltra passione di Basquiat ovvero quella della box, sappiamo che
gli piacevano Cassius Clei e Jack Johnson ; infatti possiamo notare sulla sinistra
due pugili con i guantoni.

Lo stesso lo notiamo in
The italian version of popeye has no pork in his diet (la versione italiana
di braccio di ferro non ha il maiale nella sua dieta) in cui notiamo il
riferimento al mondo deipugili e dei cartoni animati.
Si avvicina prevalentemente ai primi lavori di Andy Warhol un po meno
conosciuti, come Dick Tracy, una delle opere pi amate da Basquiat ancor
prima di conoscere Andy.
Egli assume dunque come oggetti darte le icone della cultura popolare, ma il passo
avanti che fa quello di scegliere personaggi che hanno un maggior risvolto sociale e
politico.

Brillo: opera di Andy Warhol, fac-simile di una scatola di detersivo (tela, colori su
legno)
Rinso: opera di Basquiat (1982) in cui si nota lidea che prende da Andy Warhol.
Rinso infatti un sapone. Tuttavia Basquiat aggiunge a questopera
unimplicazione legata al razzismo: possiamo infatti notare la scritta white washing
action (azione sbiancante).
Inoltre troviamo le scritte sbarrate dei nomi Kingfish e Saphir, due nomi di neri
stereotipati in una serie televisiva ambientata a Manhattan dai forti connotati
razzisti.
Al centro troviamo la scritta slogan, che sta per stereotipo, e nosuh, espressione
gergale preso dal gergo razzista che vuol dire no, signore.
Hollywood Africaans (1983)
Le tre figure ritratte sono Basquiat, Rammelzee e Toxic. Realizz lopera a Los
Angeles. Possiamo anche qui notare scritte che rimandano allimplicazione
razziale:
gangsterism, sugar cane, tobacco termini che rimandano alle piantagioni, alla
schiavit dei neri.
what is Bwana, Bwana in gergo il padrone dei neri.
Sono tutte frasi che rimandano al problema della schiavit e degli stereotipi dei neri in America.

34
Tra gli anni 84-85 Basquiat si serve nei suoi quadri della tecnica del collage, attaccando sulla tela
suoi disegni fotocopiati. Esempi di questa pratica sono i dipinti Glenn e OTenor (acrilico pastello
a olio carta di collage su tela), in cui lintera superfice dellopera coperta di fotocopie a colori
attaccate attraverso il collage. I soggetti sono grandi volti simili a maschere, corvi neri e topi.

Nellapplicazione di questa tecnica egli si serve della serigrafia, pratica molto utilizzata gi negli
anni 60 da Rauschenberg e Andy Warhol; una sorta di tecnica di stampa il cui nome deriva dal
latino "seri" (seta) e dal greco "graphein" (scrivere), dato che i primi tessuti che fungevano da
tessuto per serigrafia erano di seta.
Si ottiene mediante un tessuto teso su un supporto (in genere in legno) di cui vengono
impermeabilizzate delle parti mentre altre vengono lasciate permeabili. Sul tessuto viene passato
dellinchiostro che si imprime solo sulle parti permeabili lasciando il colore sulla superficie sotto la
tela.
Nellottobre del 1982 il mercante darte e gallerista Bruno Bishofberger organizza una personale a
Zurigo, dove Basquiat e Andy Warhol si incontrano. Poche ore dopo la mostra
Basquiat manda un quadro a Warhol, che rimane folgorato dalla velocit di
Basquiat:
Dos cabezas: perfettamente diviso in due: da una parte Andy, dallaltra
Basquiat; viene dunque attribuita alle due facce la stessa importanza.
Tra il novembre e dicembre 1992 Basquiat organizz la mostra FunGallery*,
che inizialmente non voleva si tenesse ma in seguito se ne convinse e la
trasform in un vero e proprio evento autocelebrativo. Probabilmente accett di
organizzarla per riacquistare credibilit tra i suoi pari, i writers, per mostrargli che nonostante il
successo era uno di loro. Qui espone quadri che aveva realizzato velocemente su strutture per met
telai e met rottami. Troviamo in questa mostra un quadro emblematico del rapporto che Basquiat
aveva con il suo nuovo ruolo da privilegiato, essendo lunico artista nero cos
famoso.
St. John Louis surrounded by snakes
Riprende Cassius Clei, il famoso pugile che Basquiat adorava, circondato dai suoi
managers, che come spiega il titolo non sono altro che serpenti, cercano di
sfruttarlo. cos che Basquiat si sente nei confronti dei galleristi mercanti darte e
pseudo-amici che lo circondano.
*FunGallery: fondata luglio 1981 da una star del cinema di serie B, Patty Astorn e
dal suo compagno. Chiuder nel 1985

35
Il gallerista Bishofberger riusc a comprare e vendere pi opere di Basquiat di qualunque altro
gallerista e la sua influenza risulta essere fondamentale per avvicinare Basquiat a Andy Warhol, tra i
quali inizi una profonda collaborazione.
Viene organizzata una mostra al Witney Museum a cui partecipano anche artisti come Keith
Haring e Cindy Cherman, ma Basquiat con i suoi 22 anni era il pi giovane.
Qui vengono esposti dipinti di Basquiat (1983-1985) come Eyes and eggs, Dutch Settlers e Skull

In questi lavori emergono parole sempre pi cariche di riferimenti al razzismo, ai diritti umani, al
potere, al valore degli elementi naturali, riferimenti alla sua cultura popolare, a figure tratte dalla
storia(1), dal mondo dello spettacolo ma anche dai cartoni(2)
(1) Diego de Lande: personaggio storico che troviamo nelle opere di Basquiat; accompagn
Cortes alla conquista del Messico (seconda met del 500)
Viene mandato nelle terre conquistate per sconfiggere lidolatria e qui distrusse tutti i codici
dei Maya e degli Aztechi.
(2) Bullwinkle the Moose: personaggio dei cartoni (cartone del 1959-60) un alce.
Inserisce nei dipinti questo personaggio non solo perch divertente ma anche e soprattutto
perch ingenuo, buffone per alla fine pi perspicace dei suoi amici che sembrano tipi
svegli
Parole a cui Basquiat ricorre spesso nei suoi dipinti:
legate ai soldi: one cent, dollar bill (banconota), Andrew Jackson (settimo presidente USA, che
lott contro il crescente potere delle banche), tax free
legate a valore, autenticit e possesso: peso neto, estimated value, 100%, notary, registrated
trademark (marchio registrato), petrolio, gold, platinum, cotton, sold, tobacco, acool, eroine
legate al cibo: pork, rips,chicken, lard, poultry (pollame), eggs, cows, milk
personaggi di colore: Langston Hughes (giornalista), Marcus Garvey (scrittore giamaicano che si
distinse per la lotta e la denuncia per le condizioni di lavoro a cui i neri erano costretti)
atleti e musicisti di colore: Hank Aaron (baseball), Jessy Owens (olimpiadi di Berlino del 36 vinse
6 medaglie doro), Sugar Ray Robinson (pugile), Cassius Clei, Jersey Joe Walcott (pugile), Mile
Davis (jazzista), Charlie Parker (jazzista)
oppressione e genocidi della storia: missionair, poachers (bracconieri), Cortes, Vasco de Gama,
Buffalo Bill, der Fhrer, papa Dock(presidente dittatore di Haiti), baby Dock (successore del
dittatore papa Dock dal 71 all86), Idi Amin Dada (presidente dittatore dellUganda dal 72 al 79,
peretr una tremenda persecuzione razziale)
razzismo: slaves, slaveships (navi di schiavi), Mississipi, Negros, ghetto, hollywood africans,
Amos&Andy (i due neri stereotipati nella serie televisiva accusata di razzismo)
cultura giovanile: pork pig, superman, batman, jimmy Holsen (fotoreporter di Superman, Popeye,
Oliv (Olivia)
giochi, scherzi: black face soap (sapone che lava la faccia dei neri), corn puffs (caramelle al mais)

Potrebbero piacerti anche