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Digitale Terrestre Televisivo (DTT):

infrastruttura per il trasporto


wireless della rete IP
tecnologia per laccesso
capillare alle applicazioni
telematiche
Roberto.Borri@csp.it
Giovanni.Ballocca@csp.it

http://www.dttlab.it

Conferenza_GARR_05: La rete daPERtutto - Pisa, 12 maggio 2005

Una nuova tecnologia oggi

Come potremmo
- estendere linfrastruttura di rete IP

- trasmettere e valorizzare nuovi


servizi e contenuti

usando le potenzialit tecnologiche del sistema DTT ?


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Conferenza_GARR_05: La rete daPERtutto

Roberto.Borri@CSP.IT

per nuovi servizi di domani

Quali saranno le prossime


evoluzioni ?

Come potranno incidere sullo sviluppo


dei servizi e lerogazione di contenuti ?

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La tv di oggi..

Nellanalogico: 1 frequenza,
1 programma

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In digitale: 1 frequenza, pi servizi

Modulazione numerica
COFDM multiportante
(Coded Ortogonal
Frequency Division
Multiplex)

Input video
Encoder
MPEG2
Input audio

MUX

Carousel
generator

MPEG2

MPE

TS

MPEG a/v

MPEG a/v

MHP

MHP

TV

TV

MPEG a/v

MPEG

IP

audio

TV

Radio

DATI

7 8 Mhz per un BIT RATE : da 3,73 Mbit/s a 31,67Mbit/s


Digital Media & Data broadcasting
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DVB-T: Parametri trasmissivi


Frequenza: VHF e UHF (canalizzazione corrente: 56 Mhz 858 Mhz)

Banda occupata dal segnale (canale) COFDM: (6Mhz), 7Mhz o 8Mhz

Numero di sottoportanti irradiate: 8K (6817), 2K (1705), 4K (DVB-H)

Costellazione: QPSK, 16-QAM , 64-QAM

Inner Code Rate: 1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8

Intervallo di guardia: 1/4, 1/8, 1/16, 1/32


Per evitare interferenze per gli echi generati dallo stesso trasmettitore,
oppure provenienti da altri trasmettitori appartententi alla stessa rete,
deve essere inserito unintervallo di guardia tra due simboli consecutivi
COFDM.
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DVB-T: a livello logico

Perch MPEG-2 ?
Lo standard MPEG-2 definisce non solo un formato di compressione per
laudio e il video ma anche un sistema di trasporto, con capacit di
multiplexing e incapsulamento di altri protocolli

Le informazioni sul contenuto della trasmissione sono scritte in tabelle inviate


insieme ai contenuti che lo standard DVB riutilizza integralmente ed amplia:
DVB-SI (DVB Service Information)

Ogni flusso DVB composto da un Transport Stream (MPEG2-TS),


una sequenza (teoricamente infinita) di Transport Packet di 188 byte

header (4 byte)

payload (184 byte)

Le informazioni trasmesse allinterno del payload sono identificate


mediante il Packet Identifier (PID), un valore su 13 bit. Ad ogni PID
univocamente associato un determinato flusso di informazioni

PID
=234

PID
=324

PID
=234

PID
=512

PID

Trasmis.

234

Video 1

324

Audio 3

512

Dati 1

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DVB-T: databroadcasting

Lo standard DVB permette di trasmettere dati con diverse modalit

IP

Applicazioni

MHP
legenda

UDP

TCP

servizi
specifici

service specific
service specific

A/V
DVB data
streaming

IP datagram

service specific

DVB MPE

DVB object
carousel

DSM-CC
private data

DSM-CC object
carousel

PES

definiti da
DSM-CC
definiti da
DVB
standard
IETF e ISO

Section

MPEG-2 Transport Stream


Data
Streaming

MPE

Object
Carousel
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DVB MPE multiprotocol encapsulation

Applicazioni

table_id = 0x3E
.

UDP

TCP
IP

MPEG-2 Private
Section (DSM-CC)

MPEG2-TS

section length
MAC address 6
MAC address 5
.
MAC address 4
MAC address 3
MAC address 2
MAC address 1
IP Datagram

CRC32 o
checksum

Ogni datagramma IP
inserito in una sezione
privata
Datagramma IP non
superiore a 4080 byte
Il DSM-CC (Digital Storage
Media Command Control)
uno strumento sviluppato
per il trasporto dati, basato
sulle sezioni private

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DVB-T: MHP
Le specifiche MHP coprono tutte le questioni relative a

Applicazioni

realizzazione,
trasmissione
utilizzo

Interfaccia Standard DVB-MHP

Terminali MHP

di applicazioni TV nonch le
caratteristiche peculiari del loro
ambiente di esecuzione attraverso
limplementazione di una specifica
Java Virtual Machine

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MHP DSM CC Object Carousel

E il sistema di trasporto standardizzato nello stack DVB, che


MHP utilizza per la distribuzione delle applicazioni tramite
transport stream MPEG - 2
Lapplicazione (Java class files + file risorse) organizzata in
un file system che viene inserito in questa struttura ciclica a
sua volta iniettata nello stream principale
Nello stream vengono aggiunte tutte le informazioni (tabelle)
per permettere al STB di rilevare lapplicazione e di scaricarla

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DTT: un sistema complesso


realizzato attraverso lintegrazione
di diversi ruoli funzionali

utenti

Caratterizzazione dellofferta
Presenza territoriale
Integrazione
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..che realizzano una nuova


catena del valore

Service provider
(Produzione)
gestione di contenuti

Sviluppo di applicazioni

Broadcaster

Validazione
pre-erogazione

Gestione app.
(interazione utenti)

Trasmissione

(interazione utenti)

Internet

Nuove opportunit per una catena del valore articolata:


editori, sviluppatori, integratori, costruttori, operatori.
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DVB - MPE: ausilio allinfrastruttura

Integrazione multiarchitetturale per:


- adattare la rete ai servizi
- coprire capillarmente il territorio
- aumentare la qualit del servizio
- segmentare lofferta sul territorio
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DVB-MPE: servizi di infrastruttura

Content Delivery Network


IP Multicast streaming
Location Based Services

Wired/wireless
Internet link

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DVB-MHP: nuovi format, nuove


opzioni (es. EPG) e lintegrazione
di contenuti digitali
- applicazioni a carattere informativo (modello super TXT)
- applicativi interattivi in locale
- applicazioni interattive con utilizzo del canale di ritorno

Un nuovo scenario per i


Servizi interattivi al cittadino
.ovvero allutente domestico e/o in mobilit

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unintegrazione semplice
Servizi informativi ad-hoc attingendo alle info pubblicate sul WEB (es: 14/06/2004
Elezioni amministrative provinciali di Torino)

Applicazioni innovative che utilizzano la specificit del DVB e del TV (es:


pegasoTV, un sistema di notifica wireless e postaTV, uno user agent per laccesso
e-mail da TV)

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Ricordate
per nuovi servizi di domani

Quali saranno le prossime


evoluzioni ?

DVB-H
DVB-RCT

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DVB-H

Un nuovo ulteriore passo della


convergenza globale verso un
mondo all IP

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DVB-RCT

Infine.. il wireless
bidirezionale!

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Ricordate
per una nuova tecnologia del domani

In quale segmento della


catena DTT si collocheranno ?
Utente (nuova generazione di
STB)
Operatore (maggiore
segmentazione di rete e
dinamica dei servizi)
Fornitore di contenuti (pi
caratterizzazione e
specializzazione)
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Ricordate
per una nuova tecnologia del domani

Come potranno incidere sullo


sviluppo dei servizi e lerogazione di
contenuti ?
Interattivit
Localizzazione (LBS)
Eventi (correlazione e
dinamica)
Personalizzazione (profiling)

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Conclusioni (1/2)
A livello di utilizzo infrastrutturale
multicast IP
servizi LBS
content delivery (pushed)
trovano un ambiente naturalmente adatto alla loro applicazione

Il wireless pu essere largabanda


A livello applicativo
semplice integrare laccesso telematico ai servizi da TV sulla
base delle logiche e tecnologie applicate per la multicanalit
possibile utilizzare la comunicazione wireless, abbinata alla
capacit di canale e alla segmentazione della copertura, per
integrare nuovi protocolli di segnalazione e trasporto
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Conclusioni (2/2)
Levoluzione degli apparati utente permetter
utilizzo integrato delle funzioni intrattenimento/accesso
capacit di calcolo e memorizzazione pc-like
La convergenza all IP faciliter
il remixing di fonti e contenuti
la comunicazione peer2peer
permettendo una reale diffusione delle-society e dellaccesso
ubiquito ai servizi telematici
DTT pu rappresentare un buon servizio complementare che trova in
Internet.. un meraviglioso backoffice

La sfida al settore di produzione dei contenuti


si fa sempre pi concreta!
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Contatti

http://www.csp.it
http://www.dttlab.it
info@dttlab.it
Viale Settimio Severo 63 10133 Torino [Italy]
? +39 011- 481 5250
? +39 011- 481 5001

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