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I BILANCI

STRAORDINARI

nRiepilogo

del discorso sul


bilancio desercizio (bilancio
ordinario)

Tre figure di capitale


n

Tre riflettori diversi con cui guardare il


capitale:

1) capitale di funzionamento
n 2) capitale economico
n 3) capitale di liquidazione
n

Struttura del reddito


n

varie configurazioni di conto economico


secondo la forma, la struttura e la
classificazione.
Nella classificazione delle voci ha rilievo
per i bilanci straordinari la distinzione fra
componenti di reddito straordinari e
ordinari (normalizzazione)

Principio di prudenza
n

un principio che caratterizza le


differenze rispetto ad alcuni bilanci
straordinari, in quanto il bilancio
desercizio si rivolge a tutti i terzi
interessati, inclusi coloro che vogliono pi
di altri non trovarsi di fronte a rischi di
sopravvalutazione dellattivo o
sottovalutazione del passivo (banche,
creditori)

I BILANCI
ORDINARI,
INFRANNUALI,
STRAORDINARI:

DEFINIZIONE

AUTOREVOLI AUTORI
CONSIDERANO
STRAORDINARIO
QUALUNQUE BILANCIO
DIVERSO DA QUELLO
REDATTO AL TERMINE
DELLESERCIZIO
SOCIALE DALLE IMPRESE
IN FUNZIONAMENTO
ALLO SCOPO DI
DETERMINARE IL
RISULTATO ECONOMICO
E LA SITUAZIONE
FINANZIARIA E
PATRIMONIALE

LA REALTA AZIENDALISTICA MODERNA


PIU PROPRIAMENTE INDIVIDUA TRE
TIPOLOGIE DI BILANCI:
n BILANCI

ORDINARI DESERCIZIO;

n BILANCI

ORDINARI
INFRANNUALI;

n BILANCI

STRAORDINARI.

I Bilanci ORDINARI INFRANNUALI


rispecchiano le caratteristiche dei Bilanci
ORDINARI (finalit, principi e criteri), ma
si differenziano per il MOMENTO nel
quale vengono redatti, in date cio non
coincidenti con la chiusura dellesercizio
sociale.

ESEMPI DI BILANCI
ORDINARI INFRANNUALI

Il bilancio redatto ai sensi degli


articoli 2446 e 2447 c.c. per la
rilevazione delle perdite

Il bilancio redatto ai sensi dellart.


2445 c.c. per la dimostrazione
dellentita del capitale, in caso di
riduzione per esuberanze (richiesto
da parte della dottrina)

Il bilancio redatto ai sensi dellart.


2433-bis, comma 5, ai fini della
distribuzione di acconti su dividendi
(solo per le societa il cui bilancio
e assoggettato per legge alla
certificazione)

Il bilancio di chiusura della societa


trasformata previsto implicitamente per
la trasformazione da societa di
persone in societa di capitali dallart.
2500-ter c.C. E esplicitamente dallart.
170 comma 2 del T.U.I.R.

Il bilancio di chiusura della


societa fusa e della societa
scissa ai sensi dellart. 172,
comma 6 e degli artt. 123-bis
del T.U.I.R. e 11 comma 3-bis
d.p.r. 600/73

La situazione patrimoniale
redatta ai sensi dellart.2501-

quater c.c. nelle fusioni

La situazione patrimoniale
redatta ai sensi degli articoli
2506-ter e 2501-quater c.c.
nelle scissioni totali o parziali

La relazione trimestrale o
semestrale obbligatoria per le
societa quotate

I BILANCI
STRAORDINARI

Possono essere considerati come documenti contabili

aventi finalita diverse da quelle della determinazione


del risultato economico e della consistenza patrimoniale
e finanziaria dellazienda al termine dellesercizio,
redatti in momenti diversi dalla chiusura dellesercizio e
con schemi, principi e criteri che possono divergere
da quelli statuiti dal codice civile per il bilancio ordinario.

ESEMPI DI BILANCI
STRAORDINARI

Il bilancio di liquidazione redatto


ai sensi degli articoli 2277,
2311, 2492 c.c.

Il bilancio di trasformazione redatto


ai sensi dellart. 2343 c.c. cosi
come richiesto dallart. 2500-ter
c.c., comma 2, e denominato
perizia di stima

Il bilancio di fusione redatto ai


sensi degli articoli 2501 quinquies e

sexies c.c., per la determinazione


del rapporto di cambio nelle fusioni
o scissioni

Il bilancio di conferimento di
azienda in societa di capitali
redatto ai sensi dellart. 2343
c.c.

Il bilancio redatto ai sensi dellart.


2289 c.c. per la determinazione
della quota del socio recedente
nelle societa di persone

Il bilancio redatto ai sensi


dellart. 2441, comma 6, c.c.,
finalizzato alla valutazione del
sovrapprezzo azioni

I BILANCI STRAORDINARI
DIFFERISCONO DA QUELLI ORDINARI
PER:
il diverso momento nel quale vengono
redatti;
n i principi di redazione e i criteri di
valutazione;
n lo scopo principale per il quale sono
predisposti;
n i soggetti delegati alla redazione dei
bilanci.
n

LE FINALITA DEI
BILANCI

risultato economico
dellesercizio;

BILANCIO
DESERCIZIO

consistenza patrimoniale
e finanziaria

(capitale

di funzionamento);

risultato economico
del periodo
considerato;

BILANCIO
ORDINARIO
INFRANNUALE

- consistenza
patrimoniale e
finanziaria riferita alla
data infrannuale;

I BILANCI STRAORDINARI
n
n
n

Bilancio di fusione
Bilancio di scissione
Bilancio di
conferimento

Capitale Economico (e
Rapporto di Concambio)

Bilancio in
liquidazione

Capitale di
Liquidazione

I BILANCI ORDINARI
INFRANNUALI E
STRAORDINARI:
SCHEMA DI
RAPPRESENTAZIONE

Il Bilancio Ordinario Infrannuale e


costituito da Stato Patrimoniale,
Conto Economico e Nota
Integrativa, schemi obbligatori e
rigidi elencati negli articoli 2424,
2425 e 2427 c.c.

Nella maggioranza dei casi i Bilanci


Straordinari si compongono di una
Situazione Patrimoniale che
puo essere assimilata allo Stato
Patrimoniale tradizionale

Il Conto Economico non e


richiesto sia perche lutile del
periodo e compreso nel
patrimonio netto, sia perche
spesso non rappresenta
uninformazione necessaria

La Nota Integrativa non viene


predisposta in quanto, ove
necessario, gli amministratori
redigono specifiche relazioni
imposte dalle norme che
regolamentano la procedura in atto

BILANCI E POSTULATI
FONDAMENTALI

I POSTULATI
FONDAMENTALI:
nChiarezza
nVerita

e Correttezza

Devono trovare applicazione nei


confronti di tutti i tipi di bilanci.

BILANCI E PRINCIPI
DI REDAZIONE

B I L A N ORDINARI STRAORDIN
CIO
O
ARIO
INFRANNU DI FUSIONE
ALE
SCISSIONE
CONFERIME
NTO

STRAORDINA
RIO
D
I
LIQUIDAZIO
NE

PRUDENZA

N O P E R X
UTILI
S I P E R
PERDITE

CONTINUITA
AZIENDALE

COMPETENZA ECONOMICA

SEPARATA VALUTAZIONE

NEUTRALITA

P R E M I N E N Z A S O S TA N Z A
SULLA FORMA

COMPARABILITA

C O N T I N U I T A
APPLICAZIONE CRITERI

D I

BILANCI E CRITERI
DI VALUTAZIONE

ESERCIZIO

INFRANNUALE

FUSIONE
SCISSIONE
CONFERIMENTO

LIQUIDAZIONE

IMMOBILIZZAZI
ONI

C O S T O
(eventualmente
svalutato in caso di
perdita DUREVOLE
DI VALORE)

C O S T O
(eventualmente
svalutato in caso di
perdita DUREVOLE
DI VALORE)

VALORE
CORRENTE

VALORE DI
LIQUIDAZIONE
PER STRALCIO

AMMORTAMENT
I

SISTEMATICI

SISTEMATICI

NON RILEVA

NON RILEVA

RIMANENZE

Costo, eventualmente
svalutato in caso di
perdita di valore del
prezzo di mercato
rispetto al costo
LIFO, FIFO, COSTO
M E D I O
P O N D E R AT O ,
ECC

C
o
s
t
o
eventualmente..LI
FO, FIFO, COSTO
M E D I O
P O N D E R AT O ,
ECC

VA L O R E D I
PRESUMIBILE
REALIZZO

VALORE DI REALIZZO PER STRALCIO

IMMOBILIZZAZI
O
N
I
IMMATERIALI E
S P E S E
PLURIENNALI

COSTO (sempre
svalutabile se perde
durevolmente
(CONSENSO
SINDACI)

C O S T O
(CONSENSO
SINDACI) vedi
precedente

O VENGONO
S VA L U T AT E O
IMPLICITAMENT E VA L U T AT E
NELLAVVIAMENTO

VENGONO SVALUTATE

AVVIAMENTO

SE DERIVATIVO
A L C O S T O ,
eventualmente
svalutato.

SE DERIVATIVO
AL COSTO

AV V I A M E N T O
INTRINSECO

N O AV V I A M E N T O I N T R I N S E C O
SVALUTATO QUELLO DERIVATIVO

CREDITI

SEMPRE VALORE

SEMPRE VALORE

SEMPRE VALORE

SEMPRE VALORE DI PRESUMIBI-

Il Bilancio di Trasformazione (composto


dal solo Stato Patrimoniale e predisposto
dal perito) e improntato al Principio
Generale di Congruita.
Il perito esprime un giudizio sulla corretta
valutazione delle poste di bilancio con
riguardo ai principi di valutazione dei
bilanci ordinari.

BILANCI:
ALTRE CARATTERISTICHE

SOGGETTO :
n

AMMINISTRATORI

PERITI

CURATORI O COMMISSARI

LIQUIDATORI

APPROVAZIONE DEI
SOCI:
n

Sempre per Bilanci Ordinari e Infrannuali;

Spesso non richiesta per Bilanci


Straordinari.

CONTROLLO:
n

dei sindaci per Bilanci Ordinari e


Infrannuali

straordinario di fusione: esperti

inventario di liquidazione: liquidatori e


amministratori

OBBLIGO DI DEPOSITO:
n

sempre per Bilanci Ordinari

talvolta per Bilanci Infrannuali e


Straordinari