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In un contesto particolarmente delicato come quello attuale, fortement


e condizionato da una situazione economica assai complessa per i p a e s i
Euro zona, viene spontaneo rivolgere sempre pi la nostra attenzion
e alla disponibilit di risorse messe adisposizione
europea.
E In questo ambito, pur segnato, per la prima volta nella storia, da un
bilancio europeo inferiore a quello precedente, che vanno cercate le
strade per poter intercettare quelle risorse economiche per rilanciare la
nostra economia.
Certo, un bilancio che assurdamente, di fronte alla crisi pi grave della
compianto Tommaso Padoa Schioppa "agli Stati il rigore, all'Europa la
crescita
La colpa tutta del Consiglio, dove l'eredit delle scelte di Sarkozy e
dell'Inghilterra, in parte avvallate anche dalla Germania, hanno portato a
tagliare 70 miliardi.
Il bilancio complessivo per i prossimi sette anni sar dunque di 960
miliardi di euro in impegni finanziari e 908 miliardi in pagamenti.
Personalmente per me stato difficile votare s a questo bilancio, ma alla
fine ho ritenuto che fosse comunque meglio avere un bilancio piuttosto
che un rallentamento degli investimenti nel 2014.
Il Parlamento si battuto e ha ottenuto il massimo dei risultati possibili in
questo contesto.
Tra i cambiamenti che siamo riusciti a fare segnalo l'anticipo delle risorse
per il lavoro dei giovani (per le quali il nostro Presidente Letta si era
battuto a giugno a Bruxelles) e per la ricerca e l'innovazione delle PMI
e la stabilizzazione del Fondo per gli aiuti alimentari agli Indigenti che,
se fosse stato per il Consiglio, sarebbe saltato.
Tutto ci permetter di avere, prima del previsto, cio nel 2014 e 2015, pi
risorse, pari a 2,5 miliardi da utilizzare subito.
La nuova programmazione comunitaria 2014 2020 ha infatti gi preso
chiarezza quali sono le priorit di intervento e OBIETTIVI da raggiungere,
Europa
2020, per creare nuovo sviluppo e nuova occupazione, pi sostenibili e
verdi.
Le opportunit sono davvero tante, vanno da Erasmus + per tutti che
, la formazione e la giovent in un
5

unico programma che, per la prima volta, includer anche lo sport, al


grande pacchetto della politica di coesione, a Europa per i Cittadini,
Horizon, il grande programma di ricerca e innovazione e COSME per le
PMI, a Europa creativa, al Programma LIFE
Sta ora alla capacit
imprese, delle universit e di tutti i soggetti coinvolti saper
cogliere le opportunit oggi disponibili.
Con questa piccola guida voglio fornire un primo st r u m e n t o di
informazione per orientarsi nei molteplici finanziamenti europei, per
sapere quali sono e a chi sono rivolti.

Nel quadro della Programmazione Finanziaria Pluriennale 20142020 grande rilevanza andranno ad assumere i nuovi strumenti
finanziari introdotti in diversi programmi dalla Commissione
Europea.
Si cos deciso di presentare una rassegna di questi strumenti
distinguendoli tra i singoli programmi, in maniera da rilevarne la
portata innovativa evidenziando i tratti comuni e quelli distintivi.
Per misurare i progressi compiuti nel conseguire gli OBIETTIVI della
strategia Europa 2020 l Unione Europea ha individuato

Occupazione: aumento al 75% del tasso di occupazione nella fascia


d et compresa tra i 20 e i 64 anni;
R&S/Innovazione: aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo ed
innovazione al 3% del PIL UE;
Cambiamenti climatici/Energia: riduzione delle emissioni di gas serra
del 20% (o 30% in caso le condizioni lo permettano) rispetto ai livelli
registrati nel 1990; aumento del 20% dell efficienza energetica; 20%
del fabbisogno energetico derivante da fonti rinnovabili;
Istruzione: riduzione degli abbandoni scolastici al di sotto del 10%;
aumento del 40% dei laureati nella fascia 30-40 anni;
Povert/Emarginazione: almeno 20 milioni di persone in meno a
rischio o in situazione di povert ed emarginazione

COSME mira ad incrementare la competitivit delle PMI sui mercati


internazionali, favorendo lo sviluppo di una cultura imprenditoriale, con
particolare riferimento alle start-up e sostenendo l accesso a nuovi
mercati. Gli OBIETTIVI specifici del programma sono:
Messa a disposizione di strumenti finanziari dedicati;
Internazionalizzazione delle PMI, ottenuta con il supporto della rete
Enterprise Europe Network (EEN);
Armonizzazione legislativa e riduzione delle differenze nei contesti
imprenditoriali fra l UE e i suoi principali partner commerciali.

Il progetto COSME si sviluppa in modo complementare ad Horizon


2020, facilitando l accesso al Capitale di Rischio e lo sviluppo del
Venture Capital. I punti centrali del programma sono:
Semplificazione dell accesso ai finanziamenti, sia come capitale di
rischio che come debito, per le PMI;
Aiuto all ingresso in mercati europei e internazionali utilizzando il
servizio di sostegno alle imprese Enterprise Europe Network
Promozione dell imprenditorialit, con particolare riferimento alla
creazione di nuove imprese, ai giovani ed alle donne.
COSME rivolta a tutte le PMI, indipendentemente dal settore di
appartenenza e pone particolare attenzione anche al settore pubblico,
offrendo programmi ed iniziative volte a creare un ambiente
transnazionale favorevole attraverso la costruzione di reti fra i diversi
attori coinvolti.
Per il periodo di programmazione 2014-2020 il budget complessivo
proposto per COSME1 di 2,35 mld di euro, suddivisi come segue:
1,4 mld di euro destinati agli strumenti finanziari, divisi tra:
o Finanziamenti per investire nelle PMI durante la loro fase di
crescita (Equity Facility for Growth);
o Garanzie per prestiti (Loan Guarantee Facility);
950 mil. di euro destinati finanziare Enterprise Europe Network
1

Sito del programma


http://ec.europa.eu/cip/cosme/index_en.htm
Relazione esplicativa
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-11-1476_en.htm?locale=en
9

Integrare e sviluppare maggiormente lo Spazio Europeo di


Ricerca entro il 2014: queste misure sono pensate per eliminare le
barriere presenti e creare un mercato unico per la conoscenza, la
ricerca e l innovazione;
Costituire partenariati tra settore privato e Stati Membri per
semplificare la ricerca delle risorse necessarie;
Garantire un approccio di tipo strategico e coerente per la
cooperazione internazionale e assicurare che le azioni specifiche
intraprese dai principali paesi partner e dalle regioni si concentrino
sulle priorit strategiche dell UE.
Affrontare le sfide sociali contribuendo a colmare il divario tra
ricerca e mercato (tramite ad esempio aiuti alle imprese per
sviluppare innovazione tecnologica in prodotti di successo e con
elevato potenziale commerciale);

Il Quadro Strategico Comune del Programma Horizon 2020 riguarder


la ricerca diretta e indiretta e verr strutturato intorno a tre pilastri:
Eccellenza delle ricerca di base (Excellent Science), pensato per
garantire il vantaggio europeo nel settore scientifico a livello globale;
Sfide Sociali (Societal Challenges), pensato per affrontare le grandi
sfide come la sicurezza alimentare, l uso efficiente delle risorse e
l energia;
Creazione di una leadership industriale (Industrial Leadership)
pensato per supportare la ricerca ed innovazione dell industrial
europea, con una forte attenzione nei riguardi delle tecnologie
industriali e degli investimenti per le PMI.
Per il periodo 2014-2020, il budget totale previsto per Horizon 2020 2
pari a 77 mld di euro, suddivisi come segue:
24,4 mld di euro per Excellent Science;
29,6 mld di euro per Societal Challenges;
17 mld di euro per Industrial Leadership
2,8 dei quali dedicati al
supporto degli investimenti delle imprese (1/3 dei quali da dedicare
alle PMI).

Sito del programma


http://ec.europa.eu/research/horizon2020/index_en.cfm
10

Passaggio verso un economia pi efficiente in termini di risorse;


Protezione e miglioramento della qualit dell ambiente e
interruzione e inversione del processo di perdita di biodiversit;
Sviluppo, attuazione e applicazione della politica e legislazione
ambientale dell Unione
Sostegno alla governance ambientale e climatica a tutti i livelli.

Definizione pi chiara delle priorit in relazione ai programmi


pluriennali adottati in consultazione con gli Stati Membri e nuove
possibilit di attuare i programmi su pi larga scala mediante
progetti integrati che aiutino a mobilitare ulteriori fondi a livello
europeo o privato;
Sottoprogramma di finanziamento specifico per l ambiente e un
sottoprogramma specifico per l Azione per il Clima;
Intervento pi efficace dell azione individuale degli Stati Membri,
garantendo che una maggiore condivisione di risorse e
competenze e attirando partenariati che altrimenti risulterebbe
difficile istituire;
Piattaforma per lo sviluppo e lo scambio di buone pratiche e la
condivisione della conoscenza, migliorando, catalizzando e
accelerando i cambiamenti nell attuazione dell acquis in materia di
ambiente e di clima;
Creazione di sinergie tra fondi dell Unione e fondi nazionali,
coordinando un aloro azione congiunta finalizzata agli OBIETTIVI
ambientali e climatici, e mobilitando ulteriori finanziamenti pubblici
e privati.
Il budget totale previsto3 per il periodo 2014-2020 pari a 3,45 mld di
euro, suddivisi in:
2.596 mln per il sottoprogramma Ambiente
864 mln per il sottoprogramma Azione per il clima

Sito del programma


http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm
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Il programma GMES (monitoraggio globale per l ambiente e la


sicurezza), fornisce informazioni fondamentali per una gestione pi
sostenibile dell ambiente;
Fornisce indicazioni utili ad un miglioramento del processo
decisionale su un ampio spettro di politiche;
Contribuir alla stabilit e alla crescita economica promuovendo le
applicazioni commerciali in molti settori grazie a un accesso
completo e aperto ai servizi informativi e ai dati di osservazione
della terra.
GMES un programma a lungo termine, basato su un sistema di
partenariati tra l Unione, gli Stati Membri, l Agenzia Aerospaziale Europea
e altri soggetti di interesse.
Il sistema prevede tre componenti:
La componente servizi che garantisce l accesso alle informazioni
a sostegno di sei settori:
o Monitoraggio atmosferico;
o Monitoraggio dei cambiamenti climatici;
o Gestione delle emergenze;
o Monitoraggio del territorio;
o Monitoraggio dell ambiente marino;
o Sicurezza.
Una componente in situ che garantisca le osservazioni mediante
installazioni a bordo di aerei, di navi e a terra nei settori di cui sopra;
Una componente spaziale che permetta, tramite un sistema di
satelliti, l ottenimento di dati rilevanti.

Per il periodo 2014-2020 il budget destinato a GMES pari a 3,786 mld


di euro, suddivisi tra:
La componente destinata ai servizi;
La componente in situ;
La componente (2,4 mld) destinati alla componente spaziale.

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Agevolare una cooperazione rafforzata tra gli Stati Membri e


l Unione nel settore della protezione civile;
Istituire uno strumento finanziario per la protezione civile mirato a
finanziare gli interventi nell ambito del meccanismo per garantire
protezione dalle catastrofi naturali o provocate;
Il meccanismo si prefigge i seguenti OBIETTIVI specifici:
Consentire un livello elevato di protezione dalle catastrofi,
prevenendone o riducendone gli effetti e promuovendo una
cultura di prevenzione;
Migliorare lo stato di preparazione dell Unione in risposta alle
catastrofi;
Agevolare interventi di risposta emergenziale rapidi ed efficaci
in caso di catastrofi gravi.

Il maggior livello di protezione estero ai cittadini, beni materiali e


ambiente permetter di ridurre al minimo le ripercussioni sociali,
economiche e ambientali di catastrofi suscettibili di colpire le regioni pi
vulnerabili, contribuendo cos ad una crescita pi sostenibile e inclusiva.
Il programma4 contribuisce:
A realizzare gli OBIETTIVI della strategia Europa 2020;
A migliorare la sicurezza dei cittadini dell Unione;
A potenziare la resilienza alle catastrofi naturali e provocate
dall uomo, elemento importante del programma di Stoccolma e
della strategia di sicurezza interna dell UE.
Per il periodo 2014-2020, il budget totale proposto di198 mil. di euro.

Sito del programma


http://ec.europa.eu/echo/policies/disaster_response/mechanism_en.htm
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L obiettivo della Politica Agricola Comune (PAC) quello di


migliorare la produttivit agricola tramite la promozione del
progresso tecnologico, la garanzia di uno sviluppo razionale della
produzione agricola e l utilizzo ottimale dei fattori di produzione;
Standard di vita pi equi per le comunit degli agricoltori,
innalzando i guadagni della manodopera impegnata in agricoltura,
stabilizzando i mercati, garantendo la disponibilit di risorse e
assicurando che tali risorse siano fornite ai consumatori a prezzi
ragionevoli.
La ha mantenuto la struttura a due pilastri della PAC 5, il primo
concernente i pagamenti diretti e il secondo pi incentrato sullo sviluppo
rurale.
Verranno introdotti i seguenti cambiamenti:
Ecologizzazione dei pagamenti diretti;
Convergenza dei pagamenti;
Livello prefissato dei pagamenti diretti.
Saranno inoltre istituiti:
Un Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA), che finanzi
pagamenti diretti agli agricoltori e misure per rispondere a problemi
di mercato;
Un Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), che
finanzi i programmi di sviluppo rurale dei singoli Stati Membri
Per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati in totale 321 mld di euro,
cos suddivisi:
252 mld per il primo pilastro (Pagamenti diretti)
95 mld per il secondo pilastro (Sviluppo rurale)
5

Conclusioni del Consiglio Europeo sul programma


http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/ec/135344.pdf
Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugn o 2005, relativo al
finanziamento della politica agricola comune:
http://europa.eu/legislation_summaries/agriculture/general_framework/l11096_it.htm
Comunicazione della Commissione europea sul budget per Europa 2020:
http://ec.europa.eu/budget/library/biblio/documents/fin_fwk1420/MFF_COM-2011500_Part_I_en.pdf
Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali:
http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6013
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L'obiettivo generale di fare in modo che le attivit di pesca e di


acquacoltura creino condizioni ambientali sostenibili a lungo termine
e contribuiscano alla disponibilit dell'approvvigionamento alimentare.
La politica deve essere volta a uno sfruttamento delle risorse biologiche
marine vive che riporti e mantenga le risorse ittiche a livelli in grado di
produrre il rendimento massimo sostenibile entro il 2015. La PCP applica
l'approccio precauzionale ed ecosistemico alla gestione della pesca.

L UE propone per il periodo 2014-2020 il nuovo Fondo europeo per gli


affari marittimi e la pesca (FEAMP), che si articola intorno a 4 pilastri:
1) pesca intelligente ed ecocompatibile per favorire il passaggio a una
pesca sostenibile, pi selettiva, che non comporti rigetti in mare, provochi
meno danni agli ecosistemi marini e contribuisca in tal modo alla loro
gestione sostenibile;
2) acquacoltura intelligente ed ecocompatibile per realizzare un
settore dell acquacoltura economicamente redditizio, competitivo ed
ecocompatibile;
3) sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo per contrastare il declino
di molte comunit costiere e interne dipendenti dalla pesca;
4) politica marittima integrata per sostenere le priorit trasversali che
generano risparmio e crescita ma che gli Stati membri non intraprendono
di propria iniziativa (ricerca marina, pianificazione dello spazio marittimo,
gestione integrata delle zone costiere, protezione della biodiversit
marina).
5) Per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati in totale 6,5 miliardi di
euro.

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Rafforzare la coerenza degli OBIETTIVI della strategia Europa


2020 nei settori occupazionale, sociale e delle condizioni di lavoro
da parte dei principali attori politici dell'Unione europea e nazionali
e delle altre parti interessate;
Sostenere lo sviluppo di sistemi di protezione sociale e mercati
del lavoro adeguati, accessibili ed efficienti e facilitare le riforme;
Modernizzare il diritto dell'Unione secondo i principi della
regolamentazione intelligente;
Promuovere la mobilit geografica dei lavoratori e accrescere le
possibilit di impiego sviluppando mercati del lavoro aperti e
accessibili a tutti;
Promuovere l'occupazione e l'inclusione sociale, migliorando la
disponibilit e l'accessibilit della micro finanza per i gruppi
vulnerabili e per le microimprese, e facilitando l'accesso ai
finanziamenti per le imprese sociali.

Il Programma si articola lungo tre assi complementari:


Asse
Progress
sostiene lo sviluppo, l'attuazione, il
monitoraggio e la valutazione della politica occupazionale e sociale
dell'Unione e della sua legislazione in materia di condizioni di lavoro;
Asse EURES sostiene attivit svolte dalla rete EURES, ossia i
servizi specializzati designati dagli Stati membri dello Spazio
economico europeo e dalla Confederazione svizzera;
Asse Microfinanza e imprenditorialit sociale agevola
l'accesso ai finanziamenti per gli imprenditori, in particolare quelli
pi lontani dal mercato del lavoro e le imprese sociali.

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Per il periodo 2014-20206 sono stati stanziati in totale 815 milioni di euro
cos suddivisi:
Il 61% all'asse "Progress", di cui almeno il 17% per la promozione
della sperimentazione sociale come metodo per mettere alla prova
e valutare soluzioni innovative in vista di una loro utilizzazione su
pi ampia scala;
Il 18% all'asse EURES
Il 21% all'asse Microfinanza e imprenditoria sociale
Il restante 5% ripartito annualmente tra gli assi in funzione delle
priorit politiche.

Programma:
http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=1093
Regolamento:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0609:FIN:IT:PDF
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Gli OBIETTIVI del Fondo sono di fornire all'Unione europea uno


strumento in grado di recare un aiuto ai lavoratori che hanno perduto
il posto di lavoro a causa di grandi cambiamenti strutturali del
commercio mondiale derivanti dalla globalizzazione, nel caso in cui tali
esuberi abbiano impatti negativi importanti sull'economia regionale e
locale.
Cofinanziando misure attive del mercato del lavoro, il FEG si propone di
facilitare il reinserimento dei lavoratori nei settori, territori o mercati
del lavoro in crisi.

Il FEG7 potr finanziare misure come:


L'assistenza nella ricerca di un impiego;
L'orientamento professionale;
La formazione e riqualificazione su misura;
Il tutoraggio;
La promozione dello spirito imprenditoriale.
Il FEG non finanzia misure di protezione sociale, come pensioni o
indennit di disoccupazione, che restano di competenza esclusiva
degli Stati membri.
Per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati in totale 3 miliardi di euro,
tenuti comunque al di fuori del bilancio dell UE.
Lo stanziamento massimo previsto per il settore agricolo sar invece di
2.5 miliardi di euro.

Documenti sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione:


http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=326&langId=it
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Il programma Europa Creativa mira a creare nuovi percorsi di sviluppo


economico con il fine di promuovere la diversit culturale e linguistica
e rafforzando la competitivit dei SCC.
Il programma fornir supporto:
Alle reti transfrontaliere, alle collaborazioni e alle attivit di
apprendimento tra pari;
Alla costituzione di uno strumento finanziario dedicato che
fornisca le garanzie per agevolare l'accesso al credito delle piccole
imprese e delle organizzazioni e che permetta l accesso al
finanziamento privato;
Alle azioni di creazione di capacit mirate all'ampliamento e alla
diversificazione dei modelli pubblici e alla sperimentazione dei
modelli di business;
Alle misure per l'internazionalizzazione del settore cultura.

Il programma formato da tre componenti:


Una componente trans-settoriale dedicata a tutti i settori creativi
e culturali;
Una componente culturale dedicata ai settori creativi e culturali,
che dar sostegno a circa 8 000 organizzazioni culturali e 300 000
artisti, professionisti della cultura e le loro opere riceveranno un
sostegno per varcare i confini dei loro paesi e acquisire l'esperienza;
Una componente Media dedicata al settore audiovisivo che
contribuir inoltre alla distribuzione di pi di 1.000 film europei nel
mondo, su piattaforme tradizionali e digitali e fornir anche
finanziamenti per i professionisti del settore audiovisivo per aiutarli
a inserirsi sui mercati internazionali e a lavorare con successo.
Per il periodo 2014-20208 sono stati stanziati in totale 1,46 miliardi di euro
cos suddivisi:
Min. 56% per i Media;
Min. 31% per la Cultura;
Max. 13% mln per la componente trans-settoriale.
8

Per approfondimenti:
http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/index_en.htm
http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/documents/impact_en.pdf
19

Stimolare una consapevolezza comune rispetto alla memoria,


all unione storica, all identit e stimolare il dibattito, la riflessione e
le reti di contatti;
Incoraggiare la partecipazione democratica e civile dei cittadini
dell Unione al fine di sviluppando la conoscenza del processo di
legislazione dell Unione e promuovere opportunit per il
coinvolgimento sociale e il volontariato in Europa.

Europa per i Cittadini ha come scopo quello di dare sostegno alle


organizzazioni per promuovere il dibattito e attivit riguardanti la
memoria, i valori Europei e la storia dell Unione Attraverso una
dimensione orizzontale saranno realizzate delle analisi e la diffusione e la
valorizzazione dei risultati del progetto attraverso attivit interne ed
esterne.
Il programma si divide nei seguenti sottoprogrammi:
Active Citizens for Europe;
Active Civil Society in Europe;
Together for Europe;
Active European Remembrance
Per il periodo 2014-20209 sono stati stanziati in totale 164 milioni di euro.

Documento di proposta di regolamento:


http://ec.europa.eu/citizenship/pdf/doc1383_en.pdf
20

Gli interventi del programma si concentreranno su:


Monitoraggio e attuazione delle regole in tema di sicurezza per il
tramite di sistemi su scala UE quali RAPEX, il sistema UE di scambio
rapido di informazioni sui prodotti di consumo pericolosi;
Iniziative d'informazione e educazione per sensibilizzare i
consumatori, in particolare i giovani consumatori, sui loro diritti;
Assicurare l'applicazione della legislazione volta ad accrescere i
diritti dei consumatori, ad esempio la direttiva sul credito al
consumo che assicura che i consumatori di tutta Europa godano di
una base comune di diritti, tra cui il diritto a ricevere informazioni
chiare e comparabili prima di impegnarsi sul piano finanziario;
Azioni di forza pubblica per il tramite di "operazioni a tappeto"
coordinate
dalla
Commissione
europea
e
condotte
simultaneamente dalle autorit nazionali preposte.
Per il periodo 2014-202010 sono stati stanziati un totale 175 milioni.

10

Per approfondimenti:
http://programmicomunitari.formez.it/content/programma-consumatori-2014-2020
21

Il programma si concentra su quattro OBIETTIVI principali, il cui scopo


conseguire un forte potenziale di crescita economica grazie al miglior
stato di salute:
Sviluppare strumenti e meccanismi comuni a livello dell'UE per
affrontare la carenza di risorse umane e finanziarie;
Migliorare l'accesso alle competenze mediche e alle informazioni
concernenti patologie specifiche anche su scala transnazionale e
sviluppare soluzioni condivise e orientamenti per migliorare la
qualit della sanit e della sicurezza dei pazienti;
Individuare, diffondere e promuovere l'adozione di buone pratiche
convalidate per misure di prevenzione efficaci sotto il profilo dei
costi;
Sviluppare approcci comuni e comprovarne il valore per essere pi
preparati e coordinarsi meglio nelle emergenze transfrontaliere.

DESCRIZIONE E BUDGET
Il programma si incentrer sui seguenti punti:
Contribuire a facilitare l'adozione di soluzioni innovative per
migliorare la qualit, l'efficienza e la sostenibilit dei sistemi sanitari;
Promuovere la buona salute e prevenire le malattie a livello
europeo;
Sostenere le soluzioni volte a contrastare le minacce sanitarie
transfrontaliere;
Sostenere le azioni previste dagli attuali obblighi di legge dell'UE.
Il programma introduce una serie di nuovi elementi:
Gli indicatori dei progressi compiuti, per misurare e monitorare gli
OBIETTIVI e l'incidenza del programma;
Il valore aggiunto per l'UE quale fattore principale nella definizione
delle priorit dei piani di lavoro annuali;
Una migliore diffusione e comunicazione dei risultati dei progetti ai
decisori;
Incentivi volti a promuovere una maggiore partecipazione al
programma da parte degli Stati membri con il minor reddito
nazionale lordo (RNL), compreso un tasso di cofinanziamento pi
elevato per tali Stati membri.
Per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati in totale 446 milioni di
euro.
22

L obiettivo generale del programma di proteggere gli interessi


finanziari dell Unione cos da stimolare la competitivit dell economia
europea e assicurare protezione ai risparmi dei contribuenti.
L obiettivo specifico del programma di prevenire ed eliminare la frode,
la corruzione e qualsiasi sorta di attivit illegale contro gli interessi
finanziari dell Unione Europea.

Il programma Hercule III stato creato per promuovere attivit contro la


frode, la corruzione e qualsiasi sorta di attivit illegale contro gli interessi
finanziari dell Unione.
Il programma mirer ad aumentare la cooperazione transnazionale per
permettere una pi efficace prevenzione della frode, la corruzione e
qualsiasi sorta di attivit illegale contro gli interessi finanziari dell Unione.
Per il periodo 2014-202011 sono stati stanziati in totale 110 milioni di euro.

11

Per approfondimenti:
http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-11-921_en.htm
23

L obiettivo specifico del programma di proteggere le banconote e le


monete in euro contro la contraffazione e le relative frodi.
Questo avviene tramite:
Lo scambio d informazioni fra le diverse Autorit competenti;
Assistenza tecnica;
Sovvenzioni volte all acquisto di attrezzatura specifica per la lotta
alla frode ed alla falsificazione delle banconote.

PERICLE 2020 prender in considerazione gli aspetti transnazionali e


pluridisciplinari della lotta contro la contraffazione monetaria e
promuover le migliori pratiche adattate alle specificit nazionali di
ciascuno Stato membro.
PERICLE 2020 posto sotto la direzione amministrativa dell Ufficio
Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF).
Per il periodo 2014-202012 sono stati stanziati in totale 7.7 milioni di euro.

12

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio:


http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0913:FIN:IT:PDF
24

Il programma si pone i seguenti OBIETTIVI:


Supportare la preparazione di politiche fiscali e doganali coerenti,
oltre a curarne un effettiva ed efficace implementazione;
Prevenire fenomeni di evasioni tramite il miglioramento della
cooperazione tra le diverse autorit doganali dei Paesi membri,
oltre che con i Paesi terzi;
Aumentare la competitivit delle imprese europee attraverso una
facilitazione degli scambi e la riduzione degli oneri amministrativi;
In riferimento al settore doganale, contribuire alla protezione dei
cittadini attraverso un miglioramento dei controlli, con ripercussioni
positive sulla saluta dei consumatori e sull ambiente.

Il programma FISCUS si propone di rafforzare la cooperazione tra


autorit doganali e fiscali e altre parti interessate per contribuire a
ottimizzare la loro efficienza e ad evitare incompatibilit nel loro lavoro
che potrebbero ostacolare il mercato interno.
Il programma sar implementato attraverso piani operativi annuali,
realizzati tramite il coordinamento degli attori nazionali. Il programma
destinato agli Stati membri, agli Stati candidati ei potenziali candidati.
Gli Stati destinatari della Politica Estera di Vicinato sono ammessi a
partecipare a determinate condizioni. Esperti di altre autorit esterne
possono essere ammessi a partecipare.
Per il periodo 2014-202013 sono stati stanziati in totale 777,6 milioni di
euro.

13

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio:


http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0706:FIN:IT:PDF
Commissione europea - comunicato stampa:
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-11-1328_it.htm
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Supportare la preparazione di politiche fiscali e doganali coerenti, oltre a


curarne un effettiva ed efficace implementazione;
Prevenire fenomeni di evasione tramite il miglioramento della
cooperazione tra le diverse autorit doganali dei Paesi membri,
oltre che con i Paesi terzi;
Aumentare la competitivit delle imprese europee attraverso una
facilitazione degli scambi e la riduzione degli oneri amministrativi;
In riferimento al settore doganale, contribuire alla protezione dei
cittadini attraverso un miglioramento dei controlli, con ripercussioni
positive sulla saluta dei consumatori e sull ambiente;
Rafforzare la cooperazione tra autorit doganali e fiscali e altre
parti interessate per contribuire a ottimizzare la loro efficienza e ad
evitare incompatibilit nel loro lavoro che potrebbero ostacolare il
mercato interno;
Favorire lo sviluppo di amministrazioni pienamente online ed
integrate, attraverso la realizzazione di piattaforme comuni per la
gestione delle attivit.

Il programma sar implementato attraverso piani operativi annuali,


realizzati tramite il coordinamento degli attori nazionali. Il programma
destinato agli Stati membri, agli Stati candidati ei potenziali candidati. Gli
Stati destinatari della Politica Estera di Vicinato sono ammessi a
partecipare a determinate condizioni. Esperti di altre autorit esterne
possono essere ammessi a partecipare.
Per il periodo 2014-202014 sono stati stanziati 29,3 miliardi di euro cos
suddivisi:
23,1 miliardi per il settore dei trasporti;
1 miliardo per il settore telecomunicazioni e digitale
5 miliardi per il settore energia.

14

Programma:
http://ec.europa.eu/transport/themes/infrastructure/connecting_en.htm
Regolamento:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0665:FIN:IT:PDF
26

Il nuovo programma si concentrer sul valore aggiunto dell'UE e


sull'impatto di sistema e sosterr tre tipi di azioni:
Opportunit di apprendimento per i singoli, sia all'interno che al di
fuori dell'UE;
Cooperazione istituzionale tra istituti d'istruzione, organizzazioni
giovanili, imprese, autorit locali e regionali e ONG;
Sostegno alle riforme negli Stati membri per modernizzare i
sistemi di istruzione e formazione e promuovere l'innovazione,
l'imprenditorialit e l'occupazione;
Due terzi dei finanziamenti sono previsti per le borse di mobilit al
fine di migliorare le conoscenze e le competenze.
Erasmus per tutti consentir:
A 2,2 milioni di studenti dell'istruzione superiore di ricevere borse;
A 735 000 studenti della formazione professionale di compiere
parte del loro percorso educativo;
A 1 milione di insegnanti, formatori e operatori giovanili di ricevere
un finanziamento per svolgere attivit di insegnamento o di
formazione;
A 700 000 giovani di partecipare a tirocini in imprese all'estero;
A 330 000 studenti di master di ricevere garanzie sui prestiti per
contribuire al finanziamento dei loro studi;
A 540 000 giovani di partecipare ad attivit di volontariato;
A 34 000 studenti di ricevere borse di studio destinate ad un
"diploma comune" che prevede periodi di studio in almeno due
istituti di istruzione superiore esteri;
A 115 000 istituzioni/organizzazioni del settore dell'istruzione, della
formazione e/o delle attivit per i giovani o ad altri organismi di
ottenere finanziamenti per la creazione di oltre 20 000 partenariati
strategici
A 4 000 istituti di istruzione e imprese di creare 400 alleanze della
conoscenza e alleanze di competenze settoriali
Per il periodo 2014-202015 lo stanziamento stato superiore del 40%
rispetto all'attuale bilancio settennale, portando a un totale di 14,2
miliardi di euro cos suddivisi:
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Programma: http://ec.europa.eu/education/erasmus-for-all
Comunicato stampa ufficiale:
http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/educ/135490.pdf
Regolamento:
http://ec.europa.eu/education/erasmus-for-all/doc/legal_en.pdf
27

Sviluppo e cooperazione EuropeAid una nuova direzione generale (DG)


il cui scopo di elaborare le politiche di sviluppo dell'UE e fornire
assistenza mediante programmi e progetti in tutto il mondo.
EuropeAid s impegna ad assicurare la qualit e l'efficacia dell'assistenza
dell'UE nel mondo. Gli ambiti in cui si interviene possono essere ad
esempio:
Diritti Umani & Democrazia
Sicurezza & conflitti
Migrazioni & asilo politico, ecc.

Gli strumenti finanziari sono cos suddivisi:


Strumento di assistenza preadesione (IPA);
Strumento europeo di vicinato (ENI);
Strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI);
Strumento di partenariato;
Strumento per la stabilit (IfS);
Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR);
Strumento per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare (NSCI);
Strumento a favore della Groenlandia;
Fondo europeo di sviluppo (FES).
Per il periodo 2014-202016 sono stati stanziati in totale 77 miliardi di
euro, cos destinati:
10,3 miliardi di euro allo Strumento di assistenza preadesione (IPA);
13,6 miliardi di euro allo Strumento europeo di vicinato (ENI);
17,3 miliardi di euro allo Strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI);
0,8 miliardo di euro allo Strumento di partenariato;
2 miliardi di euro allo Strumento per la stabilit (IfS);
1,1 miliardo di euro allo Strumento europeo per la democrazia e i diritti
umani (EIDHR);
milioni di euro allo Strumento per la cooperazione in materia di
sicurezza nucleare (NSCI);
219 milioni di euro allo Strumento in favore della Groenlandia;
31,5 miliardi di euro al Fondo europeo di sviluppo (FES).
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Sito ufficiale:
http://ec.europa.eu/europeaid/index_en.htm
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Poich i Fondi Strutturali non sono programmi a gestione diretta, le


modifiche relative al nuovo periodo finanziario si realizzano all interno dei
singoli programmi e in relazione alle specificit di ciascuna regione.

mirano a offrire:
Una maggiore flessibilit agli Stati membri e alle regioni dell UE in
termini settori obiettivo e strutture di attuazione;
Un quadro di esecuzione stabile basato su una serie di regole chiare
e dettagliate, sugli orientamenti esistenti e le esperienze acquisite
sul campo;
Sinergie tra strumenti finanziari e altre forme di sostegno come le
sovvenzioni;
La compatibilit con altri strumenti finanziari istituiti e utilizzati a
livello dell UE nell ambito delle norme in materia di gestione diretta.

La nuova politica di coesione si propone di:


Concentrare le priorit della Strategia Europa 2020 per una
crescita intelligente, sostenibile e inclusiva;
Concedere riconoscimenti in base ai risultati;
Sostenere la programmazione integrata;
Focalizzarsi sui risultati
monitoraggio dei progressi verso gli
OBIETTIVI concordati;
Rafforzare la coesione territoriale
Semplificare l esecuzione delle politiche.

Per il periodo 2014-202017 sono stati stanziati in totale 363 miliardi di euro
cos suddivisi:
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Documenti sulla politica di coesione nel periodo finanziario 2014 - 2020.


Regolamento:
http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/official/regulation/pdf/2014/proposals
/regulation2014_leaflet_it.pdf
Sito per le politiche regionali:
http://ec.europa.eu/regional_policy/cooperate/index_en.cfm
Sito Eur-Lex in materia di cooperazione territoriale:
http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32006R1080:EN:NOT
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185,3 miliardi per le regioni meno sviluppate;


35,7 miliardi per le regioni di transizione;
55,7 miliardi per le regioni pi sviluppate;
10,2 miliardi per la cooperazione territoriale;
74,9 miliardi per il fondo di coesione;
1,5 miliardi per le regioni ultraperiferiche e le regioni settentrionali.

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