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PREMESSA

Piacevole la tua conversazione al Rotary! Ma perch non scrivi un libro? Gi in tanti, amici
rotariani e non, me lo hanno chiesto, ma non facile per me che non sono n un vero musicista n
un musicologo professionista e che forse, essendo ingegnere, sarei pi avvezzo ai numeri ed alle
formule matematiche che alle parole, esporre in modo semplice ed allo stesso tempo completo ed
intrigante la storia della Direzione dOrchestra. Sullargomento poi ci sono gi autorevoli studi,
pubblicazioni e trattati in merito. E allora perch questo ulteriore libriccino?
Ai bei tempi dei miei studi universitari sostenni brillantemente lesame di Sintesi circuitale attiva e
passiva. Ed qui il punto: riuscire a sintetizzare, in modo comunque preciso e completo, in un
racconto per i non addetti ai lavori quello che altri hanno gi lungamente dissertato nei loro
ponderosi tomi Insomma consideratelo come un simpatico Bignami sullargomento che potr
soddisfare la vostra curiosit ! Non a caso la mia prima conversazione rotariana si intitolava
Dallo sciamano ad Asimo : breve storia della direzione dorchestra condensata in 5 pillole
Lamore, la passione per la Musica che mi ha spinto a collezionare migliaia di LP. CD, DVD, libri,
mi ha portato talvolta a fare digressioni su altri temi correlati di natura musicale. E in effetti sugli
argomenti di ogni pagina si potrebbe scrivere un intero libro! E comunque questo libro potr
consentirvi di fare bella figura quando assisterete al vostro prossimo concerto sinfonico !
Per questo alla fine indico una bibliografia per chi voglia approfondire il tema, stimolato da questo
mio primo (e state certi anche ultimo!) tentativo (a proposito mi viene in mente laneddoto di quel
giovane compositore che present a Rossini una sua partitura dicendo: Maestro questa la mia
ultima composizione. Che ne pensa? E Rossini dopo averla letta: Sono contento che abbia deciso
di smettere di comporre !)
Come dobbligo in ogni premessa non possono mancare i ringraziamenti. In particolare sono grato
ad Aurelio Pes, che con le sue parole mi ha valorizzato e spinto a raccontare in pubblico la storia
della direzione dorchestra, al mio amico Maestro Ennio Nicotra, mio complice nelle conversazioni
rotariane, a mia sorella Annabella per i consigli che mi ha dato nel momento in cui preparavo la mia
prima conversazione rotariana (lei stata la cavia cui sottoponevo le mie prime slides ed i miei
commenti) e soprattutto mia moglie Vittoria per la pazienza dimostrata in tutti questi mesi.
Buona lettura e se sar riuscito a tenere desta la vostra attenzione e vorrete approfondire gli
argomenti potete consultare la bibliografia in fondo al libro.

L ANTEFATTO : ASIMO il robot direttore


Il 14 maggio 2008 il robot antropomorfo Asimo, un androide sviluppato nel 2000 dagli ingegneri
della Honda ed il cui nome la contrattura di Advanced Step in Innovative MObility, ha diretto in
un concerto di beneficenza lOrchestra Sinfonica di Detroit (potete vedere il filmato su internet :
http://www.youtube.com/watch?v=Cf5szwz6Qzc).
Ma se un robot capace di dirigere una orchestra perch tanta prosopopea in merito ai compiti ed
alla figura del Direttore? E proprio necessario quel distinto signore pi o meno elegantemente
vestito che si agita, si sbraccia sul podio senza peraltro suonare fisicamente alcuno strumento?
La risposta non pu che essere SI e capiremo presto perch.
LArte Musicale , a differenza di altre arti statiche (pittura, scultura, architettura) unarte
mediata. Lopera darte musicale esiste in modo virtuale e per essere fruita necessita di uno
strumento musicale e di un esecutore che la interpreti. Nella musica sinfonica il Direttore
dorchestra un necessario intermediario tra il suo strumento, lorchestra, ed il pubblico.
Bisogna infatti considerare che il Direttore lunico consapevole della compiutezza dellopera (lui
conosce la partitura mentre i singoli professori dorchestra conoscono solo la loro parte, lo
spartito sul leggo) e poi visto che la notazione musicale, per quanto progredita nel corso dei
secoli, risulta, volenti o nolenti, imprecisa, necessario che qualcuno prenda le dovute decisioni :
quale deve essere lintensit sonora, quanto forte cio deve suonare lindicazione ff (fortissimo) e
quanto un mf (mezzoforte), quanto lento un Adagio, a quale velocit va affrontato lindicazione un
poco sostenuto del 1 movimento della Sinfonia di Brahms? Sono tutte decisioni che un Direttore
deve prendere, e soprattutto riuscire a realizzare con i professori dOrchestra, dopo avere studiato
approfonditamente la partitura, il periodo storico della composizione, curando il bilanciamento fra
le varie sezioni strumentali per la migliore qualit del suono anche in funzione dellacustica della
sala e via dicendo (pensate a Stokowski un cultore edonista della qualit del suono che posizionava
diversamente gli strumenti in funzione della resa sonora che desiderava ottenere)
Per guidare (non a caso in tedesco si indica con Leitung la Direzione dorchestra e in lingua
inglese il Direttore un Conductor) la musica bisogna curare la qualit del suono e quindi il
Direttore deve avere buone conoscenze della tecnica dei singoli strumenti (Sir Charles Hall diceva
che un buon Direttore deve saper suonare quanti pi strumenti possibile), ma deve avere anche
competenze psicologiche perch deve essere soprattutto in grado di infondere negli orchestrali il
desiderio di suonare, esigendo, coinvolgendo, entusiasmando, in modo da rendere il suono di tanti
strumenti suono di un unico strumento : lorchestra, appunto.
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In pratica, come affermava il grande Tullio Serafin (direttore italiano particolarmente apprezzato nel
repertorio dellopera lirica), un buon direttore deve sapere ci che vuole, volere ci che giusto,
ottenere ci che vuole
Deve avere carisma, autorevolezza e competenza tecnica perch le moderne orchestre sono dei
complessi altamente professionali in grado, come vedremo in seguito, di suonare anche senza un
Direttore e dove lo spirito di corpo ed il cameratismo Si racconta la storiella che in ocacsione di
un concerto dei Wiener Philarmoniker una signora prima dellinizio del concerto chiede al primo
oboe cosa avrebbe diretto il Direttore X e che questi abbia risposto : Cosa diriger non lo
sappiamo. NOI suoneremo la 7a di Beethoven!
Deve conquistare la stima e la fiducia di musicisti che conoscono a menadito il repertorio e avvezzi
a
In merito a quanto esistono numerosi aneddoti. Franz Strauss, il padre del compositore Richard e
primo corno dellOrchestra di Corte di Monaco di Baviera, racconta nella sua autobiografia che era
in grado di capire la qualit del Direttore gi da come questi entrava in scena : non appena saliva
sul podio e apriva la partitura, prima ancora di impugnare la bacchetta sapevamo se subito se
avrebbe comandato lui o lorchestra
Hans Von Bulow era solito ripetere che non esistono cattive orchestra, ma solo cattivi Direttori
Un critico newyorchese negli anni venti scrisse che Una buona orchestra suona meglio senza
direttore che con un cattivo direttore ! (R. Simon, a NY nel 1920 recensendo un concerto della
neonata orchestra newyorkese senza direttore)

Franz Liszt diceva che il primo compito del Direttore dorchestra consiste nel rendersi superfluo
ma in realt lo diceva riferendosi alla esecuzione e proprio per sottolineare invece lassoluta
importanza del lavoro svolto dal Direttore durante la fase delle prove dove lanarchia latente
dellorchestra si trasforma in sublime armonia. A tal proposito vi consiglio di vedere su youtube
(http://www.youtube.com/watch?v=XclKeS0vaiM) un breve filmato in cui il grande Leonard
Bernstein dimostra, dirigendo solo con gli occhi, la correttezza dell affermazione di Liszt.
Dopo questa lungo, ma necessario, antefatto andiamo adesso a raccontare come nasce la figura del
Direttore tenendo ben presente che la figura del Direttore dOrchestra, cos come la intendiamo
oggi, stata codificata solo nella seconda met del XIX secolo con lo sviluppo dellorchestra
sinfonica: un mito ottocentesco diventato leggenda nel 900
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1 pillola GLI ANTENATI


Abbiamo detto che il Direttore dorchestra essenzialmente il tramite tra il compositore e
lascoltatore. La sua figura per i profani avvolta da un alone di fascino misterioso, di esoterismo e
di magia (basta ricordare limmagine dellApprendista stregone ballata di Goethe nel film di
animazione Fantasia di Walt Disney) . E allora mi sembra logico poter affermare che il vero
antenato del Direttore lo Sciamano (che deriverebbe dalla radice am che comprende
appunto sia lidea di danza, sia quella di turbamento e di agitazione, voce tungusa-siberiana che
significa proprio intermediario) alias quella figura cui si riconosce il potere di mettersi in
comunicazione con laldil e la divinit
Lo sciamano, come il moderno Direttore, conosce tutti i segreti (ritmi e protomelodie) delle
musiche prodigiose ed lui che agitandosi guida e coordina ritmicamente i gruppi di musicisti
percussionisti e dei danzatori, freneticamente conducendoli verso il raggiungimento di uno stato di
ebbrezza, di ipnosi, di estasi. Quella stessa estasi, quel turbamento, quella ebbrezza che spesso
lascoltatore prova quando assiste ad una performance di altissimo livello di una orchestra condotta
da un grande Direttore (porto sempre lesempio di mia moglie che, pur non essendo come me
fanatica di musica, mi segue spesso nei miei viaggi musicali per ascoltare qualche concerto; pi di
una volta si annoiata ma altrettanto spesso si emozionata, commossa, esaltata, e per esempio
quando abbiamo ascoltato i Berliner Philarmoniker diretti da Rattle mi ha confidato che alla fine del
concerto, se avessero deciso di suonare tutto da capo, Lei sarebbe rimasta l volentieri altre due
ore!)
IL GESTO MUSICALE Lasciamo da parte laspetto magico e iniziamo la nostra passeggiata nella
storia della musica. I primi complessi musicali di cui si ha traccia nascono in Mesopotamia; la
Bibbia descrive lorchestra di Nabuccodonosor II (Daniele, 3) e l iconografia mostra come si
facesse musica in occasione di cerimonie religiose, danze durante i banchetti e nei giardini Dalle
cronache (o forse meglio dire dalle leggende tramandatesi) sembrerebbe addirittura che un ricco
possidente babilonese potesse permettersi unorchestra di ben 150 elementi (e pare fossero tutte
donne : cantanti e strumentisti!).
Ma nellantico Egitto che si perfeziona unampia gamma di strumenti musicali (arpe, lire, flauti,
tiorbe, crotali, tamburi, ecc) La dea Hathor porta il mano il sistro, strumento musicale a lei sacro.
Pare che esistesse una forma rudimentale di grafia musicale per indicare il ritmo e la melodia e sono
stati ritrovati recentemente dei geroglifici con testi di acuti. Si organizzano grandi spettacoli
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musicali ed presente un figura che indica con gesti e co i movimenti della mano lo stacco ritmico
e levolversi della melodia : la tecnica detta chironomia (dal greco = mano)
I movimenti chironomici che pi frequentemente compaiono csono il pollice che tocac lindice e va
a formare una specie di anello e la mano con alcune dita tese. Gli studiosi ritengono che questi
diversi e ricorrenti atteggiamenti della mano stiano ad indicare , in termini di armonia, la nota
fondamentale e la quinta. I successivi gradi della scala sarebbero indicati dalla differente
inclinazione del braccio rispetto allavambraccio, per cui pi acuto langolo, pi acuta la nota.
(Questo tipo di gestualit stata tramandata, pur perdendo il significato originario, anche ai giorni
nostri : fate caso ai gesti ed movimenti di alcune cantanti del medio oriente tradizionali)
BATTERE IL TEMPO Dopo aver considerato lantenato del Gesto melodico, vediamo quello del
gesto ritmico. Nellantica Grecia linteresse teorico per la musica testimoniato dai trattati della
scuola pitagorica (VI sec A.C.) sullarmonia ed i rapporti tra le altezze delle note musicali,
(lidentificazione dei modi, le scale, la musica delle sfere, ecc..); limportanza del fattore ritmico
testimoniata gi 350 anni prima della nascita di Cristo dal trattato di Aristosseno Elementi di
ritmo.

Platone la musica deve muovere


Nel teatro classico fra i coordinatori della rappresentazione presente la figura del CORIFEO che,
da una posizione pi elevata ha lonere di guidare il coro ed i danzatori (che si trovano nello spazio
antecedente la scena e che chiamato Orchestra) scandendo il tempo con il proprio passo (da cui
probabilmente il nome della unit ritmica del verso della metrica classica nota come piede)

Dalla musica corale medioevale allorchestra Barocca


Parlando della storia della figura del Direttore dorchestra non possiamo non riferirci alla Storia
della Musica e quindi dobbiamo per forza fare qualche considerazione storico-musicale. La musica
che si tramandava in questo periodo storico era essenzialmente corale. In Grecia, nellantica Roma e
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fino allanno 1000 non esisteva una notazione musicale come la intendiamo noi oggi, esisteva la
cosiddetta notazione neumatica (neuma = segno) che utilizzava segni e lettere dellalfabeto per
indicare lo svolgersi del discorso musicale (sappiate che ancora oggi nei paesi anglosassoni le note
musicale vengono identificate con le lettere dellalfabeto ! A= la , B = si, C= do, ecc), ma non
esiste una notazione unica ed ogni monastero aveva un proprio codice per insegnare i canti liturgici
La musica che si tramandava nel Medioevo e che noi oggi conosciamo era essenzialmente corale;
sono le melodie liturgiche dei Bizantini e del Canto Gregoriano nelle Schole Cantorum
(Ad essere pignoli Papa Gregorio muore nel 604, e noi in realt abbiamo la collezione di canti di
Carlo Magno, morto nel 814).
Lutilizzo dei gesti chironomici serve soprattutto per dare gli attacchi e per indicare larco della
melopea (ancora oggi una tecnica in uso presso alcune chiese copte egizie)
Non esistendo per una univoca notazione musicale, i canti sono tramandati oralmente ed i neumi
danno solo indicazione dei gruppi di note e della direzione del canto (che un libero fluttuare):
non c la codificazione di una vera battuta, non esiste laltezza univoca delle note;
A mettere un po dordine ci pens dopo lanno mille il monaco benedettino Guido dArezzo il
quale escogit un semplice metodo per identificare e ricordare univocamente le note musicali.
Nel 1025 per aiutare i cantori nel loro servizio ebbe unidea geniale. Visto che ognuno dei versi
dellallora famosoInno a San Giovanni Battista (composto nell8 secolo da Paolo Diaconus)
cominciava con una diversa nota della scala musicale pens di utilizzare le sillabe iniziali di
ognuno dei versi associandoli alla nota musicale corrispondente
Ut queant laxis
Resonare Fibris
Mira gestorum
Famili tuorum
Solve polluti
Labii reatum
Sancte Iohannis
(affinch i tuoi servi possano cantare con voci libere le meraviglie delle tue azioni, cancella il
peccato del loro labbro contaminato, oh San Giovanni)
(nel 1600 un teorico italiano, G.B. Doni, cambi la prima Ut, difficike da pronunciare, con lattuale
Do utilizzando le prime due lettere dellinizio della parola Dominus, che per guarda caso,
dicono i maligni, coincidevano con quelle del suo cognome!)

Guido poi nel suo trattato Micrologus codificher la moderna notazione musicale, la cosidetta
notazione modale, un sistema unificato epr la scrittura delle note che prevede lutilizzo di un
tetragramma (che poi diventer pentagramma) con riferimento allaltezza di ogni singolo suono ed
alla sua durata in funzione della posizione delel note sul rigo ed alla loro forma (che sar dapprima
quadrata, poi romboidale ed infine ovale)
Con questa brillante invenzione nasce la tecnica del solfeggio, un nuovo modo di comporre e fare
musica, e quindi ufficialmente anche la figura del compositore che adesso pu tramandare in modo
univoco le varie voci allinterno della composizione
(*) An alternative theory on the origins of solfge proposes that it may have also had Arabic musical
origins. It has been
argued that the solfge syllables (do, re, mi, fa, sol, la, ti) may have been derived from the syllables
of the Arabic
solmization system Durr-i-Mufassal ("Separated Pearls") (dal, ra, mim, fa, sad, lam) during the
Islamic contributions to
Medieval Europe. This origin theory was first proposed by Meninski in his Thesaurus Linguarum
Orientalum (1680) and
then by Laborde in his Essai sur la Musique Ancienne et Moderne (1780).
Con il conseguente lavvento e sviluppo della polifonia e della musica mensurata (che tiene cio
conto del rapporto di
durata tra un suono e laltro) si rende sempre pi necessaria, per non dire indispensabile, la figura di
un coordinatore
che scandisce il ritmo con un bastone, una canna, un fazzoletto, un rotolo di carta, oppure battendo i
piedi.
Le prime composizioni a noi giunte sono quelle di Protin (Parigi. 1160 ca. 1230), il magister
Perotinus Magnus della famosa scuola di Notre Dame de Paris.
Guido anche noto per la tecnica chironomia di direzione corale col sistema della mano armonica
(o guidoniana) secondo il quale la successione dei suoni cantati viene fatta corrispondere alla
posizione delle falangi ed alla punta delle dita.
Tale tecnica verr adottata dal Praecentor (letteralmente colui che canta prima), cio il prototipo
del Direttore dellepoca ed i cui compiti sono indicati nel Tractatus de Musica di Elia Salomon del
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1274 che recita il praecentor deve sapere tutto sulla musica che si sta cantando, battere il tempo
con la sua mano sul libro, correggere se qualcuno canta in modo non corretto
Parlando di Direttore non possiamo non citare la famosa miniatura del 1330 (tratta dal Codice di
Manesse, custodito ad Heidelberg) nella quale si vede il Minnesanger Heinrich von Meissen, detto
Frauelob, (fondatore a Magonza di un a delle prime scuole di Meistersinger) che da una posizione
sopraelevata guida alcuni musici che utilizzano gli strumenti del tempo : salterio, cornamusa,
tamburino
Come dimostrano le cronache e liconografia del tempo, per i complessi musicali diventa
indispensabile una figura guida: nasce cos la figura del praecentor o maestro concertatore
Nel Rinascimento non si hanno particolari innovazioni per quanto riguarda la tecnica della
Direzione. Ancora nel 1517 il teorico tedesco Ornithoparcus nel suo Musicae activae micrologus
(trattato che god di grande fama e fu anche tradotto nel 1609 in Inghilterra dal compositore
Dowland) sottolinea limportanza dei movimenti della mano (del praecentor) il cui moto dirige il
canto in funzione della natura delle indicazioni metriche
Gi nel 1452 Johannes Vogelsang aveva definito il concetto di Tactus , inteso come continua
percussio motione, manu vel virgola praecentoris facta.

Linvenzione della stampa musicale consente fra la seconda met del 1500 ed il 1600 una maggiore
diffusione e realizzazione di composizioni polifoniche sempre pi complesse. In campo musicale si
ci sono importanti innovazioni :
- lintroduzione della battuta elemento motorio del ritmo che formalizza il concetto di levare e
battere (per i non addetti la battuta quel gruppo di note compreso tra due stanghette nel
pentagramma e pu essere binaria, ternaria e pur non avendo valore musicale serve per facilitare
la lettura del brano musicale)
- lutilizzo della PARTITURA, ossia lesposizione completa di tutte le parti suonate e cantate poste
su vari pentagrammi sovrapposti (La prima partitura stampata fu quella dei Madrigali di Cipriano de
Rore nel 1577 a Venezia) che consente lo sviluppo delle composizioni polifoniche
- il BASSO CONTINUO , cio quella parte del basso armonico (quello che viene indicato con gli
accordi che sostengono la melodia per intenderci) che lesecutore era solito improvvisare senza
interruzione su organo, clavicembalo, chitarrone, viola da gamba ecc. per accompagnare le
composizioni monodiche e polifoniche.
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LA NASCITA DELL ORCHESTRA


Il perfezionamento degli strumenti musicali, il violino in particolare, e della tecnica esecutiva (si
pensi ad Arcangelo Corelli (1653-1713) il padre del concerto grosso e della scuola classica di
violino, teorico e
virtuoso del violino e ideatore delle Accademie musicali nei vari Palazzi romani.)
ed alle realizzazioni dei liutai cremonesi, )
consente la maggiore produzione di musiche puramente strumentali e conseguentemente la nascita
dei primi ensemble, dei primi complessi strumentali intesi con disciplina artistica unitaria e con la
suddivisione degli strumenti fondamentali per larmonia (basso continuo) e quelli melodici per la
linea di canto (violini, flauti, oboi). Ogni principe e corte che si rispetti metter su la propria
orchestra. Uno dei primi esempi di orchestra formale costituita appunto sulla base degli
strumenti ad arco fu Les Vingt-quatre Violons du Roi , chiamata anche La Grande Bande, una
formazione musicale che dal 1577, e fino alla sua soppressione a seguito di un editto del 1761, fu
destinata ai divertimenti ed alle cerimonie ufficiali della Corte di Francia. Oltre ai 24 strumenti ad
arco, da cui il nome, essa era rinforzata dai 12 Grands Hautbois della Grande curie, e da altri
strumenti. CURIOSITA I suoi musicisti godevano di alcuni privilegi quali lessere dispensati dal
pagamento delle tasse e quello di poter portare la spada. Per fare parte della compagni era
necessario essere di provati buoni costumi, di congfessione cattolica e di avere denaro sufficente per
compreare la carica (1400 libbre allepoca di Luigi XIV)
Altra famosa orchestra del tempo, peraltro lunica ancora oggi in attivit e considerata una delle
migliori orchestra dEuropa, la Staatskapelle di Dresda fondata dal Duca Maurizio principe
Elettore di Sassonia nel 1548 e che venne per prima diretta dal compositore luterano Johann Walter.
Non a caso nell Aprile 2007 lorcehstra stata la prima a ricevere il prestigioso "Prize of the
European Culture Foundation for the Preservation of the Worlds Musical Heritage".
Alla guida di queste prime compagini orchestrali ci sono solitamente due figure :
il Konzertmeister (lattuale primo violino o spalla) che guida gli strumenti melodici ed il
Kapellmeister (il maestro di cappella) che dal clavicembalo realizza il basso continuo, mantiene il
ritmo, coordina i cantanti ed indica gli attacchi ai vari strumenti. Vedremo meglio pi avanti queste
due figure e la tecnica cosiddetta della doppia direzione particolarmente efficace nel teatro
musicale.
Il XVIII SECOLO
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Il 1600 un anno cruciale : a Firenze nasce quella che, per intenderci e con le mie scuse per gli
addetti ai lavori, considerata lOpera Lirica. Il recitar cantando si sviluppa a Firenze grazie
allopera di musicisti e teorici della Camerata dei Bardi (tra i quali Vincenzo Galilei, il padre di
Galileo) che volevano recuperare lidea di un canto monodico (una fantomatica prassi peraltro
molto vaga se si considera che ancora oggi poco sappiamo della musica nel teatro greco!) di Teatro
classico in contrapposizione alla polifonia dei madrigali che rendeva spesso inintelligibile il testo
cantato.
La prima opera la Dafne di Jacopo Peri (1597) andata perduta. La prima a noi pervenuta integra
lEuridice, sempre dello stesso Peri, che venne eseguita a Firenze nel 1600 in occasione delle
nozze di Maria de Medici con Enrico II di Francia.
Parallelamente allOpera Lirica nel 1600 nasce nelloratorio di San Filippo a Roma lOratorio
Sacro. Il compositore Emilio de Cavalieri (anche lui membro della Camerata fiorentina) con la
Rappresentatione di Anima et corpo apre una stagione che e la nascita a Roma dell Oratorio
sacro (*) che le malelingue dicono fosse nato e si fosse sviluppato a
Roma per poter ascoltare i pi famosi castrati anche in tempo di Quaresima, quando era vietato
andare allOpera !).
(*) L'oratorio una composizione musicale d'ispirazione religiosa, ma non liturgica, con trama
compiuta, presentata in
forma narrativa ma senza rappresentazione scenica; viene fatto derivare dalla Lauda cinquecentesca.
LOratorio
musicale prende nome ed anima dallOratorio di S. Filippo Neri, il quale non tralasciava di
concludere i suoi incontri
spirituali senza dare spazio alla musica, ricreatrice ed educatrice di anime. La musica ha lo stesso
carattere e il
medesimo stile di quelle che saranno, da l a poco, le opere teatrali puramente intese. Il primo
oratorio, e fra i pi
famosi, Rappresentatione di Anima et Corpo rappresentato all Oratorio del Crocifisso a Roma
nel 1600 da Emilio
de Cavalieri
(Le malelingue dissero che loratorio ebbe grande fortuna perch in realt era il succedaneo
dellopera durante il periodo di quaresima nel quale tutti i teatri erano chiusi!)
In questo secolo la musica italiana raggiunge lapice: tra i suoi esponenti ricordiamo Claudio
Monteverdi (1567-1643) , autore dellOrfeo, favola in musica in un prologo e 5 atti su libretto di
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rappresentata per la prima volta a Mantova nel 1607 che avr un enorme successo e ancora oggi
viene rappresentata. Limportanza di questa opera anche legata al fatto che in essa vengono
indicati chiaramente ed univocamente quanti e quali strumenti fanno parte dellorchestra
(una quarantina circa divisi in tre macrogruppi : archi, ottoni e basso continuo)
La complessit delle Opere e delle grandi rappresentazioni sacre barocche rendono necessario
sempre pi il coordinamento dei musicisti e cantanti e sottolineano limportanza della fase delle
prove (pensate che Monteverdi a Mantova prova per quasi 5 mesi la prima rappresentazione
dellopera Arianna, la cui partitura purtroppo andata perduta). Nel teatro barocco il compositore
che istruisce i cantanti nella fase di prova poi dopo le prime rappresentazioni viene sostituito dal
Kapellmeister coadiuvato dal Konzertmeister (tale usanza rester in vigore fino all800 : Verdi
aveva lobbligo di essere presente alle prime tre rappresentazioni delle sue opere)
Quindi per quanto riguarda la Direzione dorchestra in Germania si afferma la figura del
Kapellmeister che anche compositore di corte, in Francia quella del Premier Violon, in italia le
due figure spesso convivono
Ma in Francia nel XVII secolo accanto al premier violon c anche unaltra figura : il batteur
de mesure, Direttore che scandisce il tempo battendo il pavimento ligneo del palco con una
pesante mazza (un po , per intenderci, come quelle usate nelle odierne bande musicali).
Tale usanza, in seguito abbandonata, fu introdotta da un geniale ballerino italiano proveniente da
una misera famiglia fiorentina e che fece fortuna alla corte del Re Sole. Par ses dons de musicien et
d'organisateur aussi bien que de courtisan et d'intrigant, Lully domina l'ensemble de la vie musicale
en France l'poque du Roi-Soleil diventando Sovraintendente delle musiche e creando anche una
propria orchestra La Bande des Petits violons Si tratta di Giovan Battista Lulli (o se preferite
Lully alla francese) (1632-1687) il primo direttore dorchestra diventato famoso, oltre che per le sue
composizioni sacre e profane (le tragedie-lyriques e le comdie-ballets), soprattutto per essere
il primo Direttore dorchestra morto esercitando la professione !
Infatti nel 1687 nella foga di dirigere un Te Deum da lui stesso composto per ceelbrare la guarigione
di Luigi XIV, battendo il bastone colp violentemente il proprio piede. Ne scatur una brutta
infezione e alle cure dei medici che suggerivano lamputazione della estremit incacncrenita prefer
i rimedi di un ciarlatano col risultato che mor di l a poco (pare che ancora sul letto di morte
componesse una melodia il faut mourir, signeur, il faut mourir)

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(per arrivare ai giorni nostri agli infarti di Barbirolli o di Mitropoulos oppure il caso paradossale di
Joseph Keilberth, Clemens Krauss e Felix Mottl morti dinfarto dirigendo il 2 atto del Tristano
(Karajan si fece monitorare da un meduco !)).
Il XVIII SECOLO
Abbiamo appena visto i prototipi di direttore dorchestra. Nel 1700 coesistono tendenze e logiche
direttoriali diverse; non esiste infatti un unico modo di concepire la direzione a teatro, in chiesa, in
concerto, nella danza. C chi batte il tempo "battere la zolfa" sia con una bacchetta sia con un
rotolo di carta ed il colpo era ben rumoroso visto che si picchiava duramente su una latta attaccata al
leggio.
con luso del papierrolle (un rotolo di carta utilizzato soprattutto in chiesa) o di un bastone, chi
battendo le mani o utilizzando gesti convenzionali, chi dirige seduto al cembalo battendo i piedi al
suolo ed agitando la testa, chi battendo una verga sul leggo, chi dirige dal violino utilizzando
larchetto.
Accade sovente che la scansione del tempo ecceda in sonorit e disturbi lesecuzione stessa, come
lamenteranno alcuni teorici del tempo. E questo genere di rilievi sarebbero durati a lungo. Pensate
che lo stesso Goethe ancora nel 1786 nel suo Viaggio in Italia in occasione di un concerto di musica
corale a Venezia si lamenta per il continuo rumore del rullo di carta che viene sbattuto contro una
grata coprendo e rovinando leffetto della musica Ma queste cattive abitudini verranno ben presto
abbandonate, ma prima fermiamoci un attimo perch per capire come nasce il Direttore dorchestra
come lo concepiamo oggi opportuno fare delle considerazioni.

Foto tra antica versione e moderna del Kapellmeister al cembalo..


Foto Teatro Opera con doppia direzione

Ancora nella prima met del 700 la maggior parte delle composizioni sono su ordinazione,
vengono concepite per soddisfare le richieste di un pubblico ben definito (corte, chiesa, teatro).
Si eseguono quasi esclusivamente nuove musiche, e ci spiega la prolificit dei compositori di
quel periodo. (Bach p.e. doveva comporre ogni settimana una nuova Cantata per la
THomaskirche a Lipsia! Telemann ne compose oltre 2000, nonch 600 ouvertures, 40 passioni ed

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altrettante Opere; e non dimentichiamo che Haydn, morto nel 1809, compose ben 104 Sinfonie ed
altrettanti tra quartetti, trii, );
In realt spesso poche opere sopravvivono al pretesto della loro creazione e visto che le partiture
dellepoca raramente portavano tutte le indicazioni complete di tempo e le nuances
dinamiche viene lasciato ampio spazio anche allimprovvisazione (il basso continuo, i cantanti
dopera) secondo il gusto del tempo; )accenneremo inm seguito a come lintroduzione di strumenti
tecnologici abbia cambiato il modo di percepire:
Il compositore a tutti gli effetti considerato un artigiano e non un artista; di solito egli anche
direttore ed esecutore di se stesso, talvolta anche impresario (si pensi a Vivaldi a Venezia o a
Haendel a Londra) e solo eccezionalmente dirigeva musiche che non fossero sue.
Egli, come detto, compone comunque quasi sempre in funzione di una commissione per la chiesa, il
palazzo, il teatro dopera e soprattutto compone in funzione delle risorse che ha a propria
disposizione!

Non dobbiamo infatti dimenticare che ancora nella prima met del 700 le

orchestre, composte da circa 20 elementi (B.C. + archi e fiati), sono essenzialmente appannaggio
dei nobili e si esibiscono nei loro palazzi.
Il musicista/compositore nel settecento perci ancora considerato alla stregua di un impiegato di
corte e deve sovente sottostare ai capricci del nobile di turno.
Non esiste quello che oggi chiamiamo il professore dorchestra, nelle orchestre nobiliari
spesso il giardiniere suonava p.e. il fagotto, ed il cuoco il flauto HAYDN, quando era
Kapellmeister presso il principe Esterhazy, indossava la livrea e mangiava con i servitori . E
doveva sottostare ai capricci del principe ! Fu lautore della prima rivendicazione sindacale degli
orchestrali (la Sinfonia n. 45 (?) degli addii

Nella seconda met del XVIII secolo nascono le prime orchestre stabili indipendenti e si afferma il
moderno stile orchestrale (luso del crescendo, giochi dinamici, ecc). Si diffondono i concerti
a pagamento.
Il Gewandhaus di Lipsia, orchestra tra le pi antiche e prestigiose del mondo, fu fondata
originariamente nel 1743 come Societ dei concerti da sedici ricchi mercanti della citt sassone e
manteneva stabilmente nelle sue fila sedici musicisti professionisti fissi. Nel 1781 l'orchestra,
cresciuta di numero, si trasfer nella nuova grande sala da cinquecento posti appositamente
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costruita, che prendeva il nome dal luogo ove prima sorgeva un grande mercato pubblico di abiti
(Gewandhaus, ossia casa dei lanaioli e fabbricanti di panni), nome che poi venne esteso
all'orchestra stessa. Il suo primo direttore stabile Johann Adam Hiller, (1728-1804) che oltre ad
essere considerato iniziatore della grande scuola direttoriale tedesca, fu lideatore del Singspiel e
dei concerti in abbonamento nonch fondatore nel 1766 a Lipsia della prima rivista musicale
Wochentliche Nachrichten
Lorchestra di Mannheim (Mannheimer Hofkapelle), un blocco di virtuosi affiatati, unorchestra
eccellente (Mozart ne era particolarmente entusiasta) che dai 48 elementi nel 1745 arriva a contare
fino a 90 elementi nel 1778. (anno in cui si sciolse per il trasferimento della corte palatina a Monaco
di Baviera) Era composta da musicisti provenienti da tutta Europa e particolarmente apprezzata per
la preponderanza e la qualit degli strumenti a fiato. Il suo fondatore Johan STAMITZ (1717-1757)
oltre che esserne Konzertmeister un riferimento nella storia della Musica perch con le sue 76
sinfonie fiss la forma della sinfonia classica in 4 movimenti (con la contrapposizione dialettica
tra 1 e 2 tema, esposizione, sviluppo, ecc) forma che verr portata alla perfezione da Haydn.
Curiosit : lultimo direttore dei Mannheimer fu Carl Stamitz, il figlio del fondatore!
In Francia Les Concerts Spirituels; iniziarono nel 1725 e chiusero nel 1790 con la Rivoluzione
Francese. I concerti avevano inizio alle 18,00 ed erano frequentati dallalta borghesia, la piccola
aristocrazia e visitatori stranieri. Il primo direttore fu Anne Danican Philidor (fratello del
compositore Franois Andr) che non ebbe grande fortuna perch dovendo pagare una salata licenza
per ottenere il regale privilegio in eccezione alle rappresentazioni musicali pubbliche che si
tenevano solo allOpera, fin in bancarotta nel giro di due anni !

Col progressivo declino del basso continuo e con il progressivo ampliarsi degli organici orchestrali
sempre pi diventa necessaria una figura coordinatrice autonoma. La cui importanza viene ribadita
da Nel 1752 Joachim Quantz autore prediletto da Federico II di Prussia, scriveva nel suo celebre
trattato sul flauto Versuch einer Anweisung die Flte traversire zu spielen che Il suono di
unorchestra cambia col maestro; la buona esecuzione dipende molto da chi la conduce.

Fra i grandi compositori della seconda met del 700 che furono anche direttori di se stessi :
- Gluck meticoloso, lunghe prove : costrinse limperatore a raddoppiare la paga degli orchestrali
per le lunghe e complicate prove cui li sottoponeva
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- Haydn : non si muoveva dal cembalo (a volte restando inattivo!) e lasciava che il Konzertmeister
conducesse gli archi. Bonario sinfonia degli addii
- Mozart : dalle cronache del tutto diverso dal film di Forman. Serio, concentrato, sicuro, esigente.
Eil primo compositore che cerca di imporre la sua qualit di artista creatore e rendersi
completamente autonomo, indipendentemente dal nobile o dallarcivescovo di turno proponendo
con le proprie opere nel nascente mercato dei concerti..

Nel corso del 1700 continua la rivalit tra il Konzertmeister e Kapellmeister.


In Francia nel 1767 Rousseau nel Dictionnaire de musique dice che lo Chef dorchestre il
primo violino. A dirigere ci deve pensare quindi il Konzertmeister usando larchetto a mo di
bacchetta e suonando in alcuni passaggi anche il proprio strumento (pensate ancora a J. Strauss
nell800 o a Boskovski o Maazel nel Concerto di Capodanno).
In Germania, invece, spesso prevale il maestro al cembalo, che deve sottolineare certe espressioni
della frase musicale o la dinamica : una direzione molto espressiva quindi ben lungi da
quella regolarit meccanica oggi spesso proposta da certi filologi. I tedeschi la chiamano
Affektdirektion. (Telemann diceva che la musica deve colare come Champagne). Il
compositore/direttore spesso presenzia al cembalo e poteva anche restare inattivo se in partitura non
era previsto intervento dello strumento (come accade per esempio ad Haydn a Londra nel 1791
durante lesecuzione delle sue ultime sinfonie).

LA BACCHETTA
Abbiamo visto che per tutto il settecento la pratica della direzione dorchestra considerata di
stretto appannaggio del compositore e del Kapellmeister, come una mansione da svolgere
parallelamente allesecuzione stessa e non come una precisa funzione a s stante.
Nel 1807 Gottfried Weber (1779-1839) nellAllgemeine Zeitung sostiene la necessit che
lesecuzione collettiva sia affidata ad un musicista particolare, il Direttore, non occupato
nellesercizio di alcuno in strumento, che si dedica alla cura dellinsieme con mezzo esclusivo della
bacchetta.

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Al compositore si affianca dunque anche come figura musicale autonoma, il Direttore che utilizza la
moderna bacchetta per amplificare il proprio gesto rendendolo visibile anche agli orchestrali pi
lontani.
CURIOSITA : Una delle prime testimonianze delluso della bacchetta per dirigere risale al 1594 :
essa, secondo un resoconto dellepoca, veniva utilizzata dalle suore a San Vito (Lo Capo?
Ferrara?). La ' Maestra concertatrice sedeva allestremit di un tavolo con una bacchetta lunga,
sottile e ben lucidata e quando le altre sorelle erano pronte, dava i segnali per iniziare e
continuava battendo la misura del tempo al quale bisognava obbedire cantando e suonando
CURIOSITA 2 : : la bacchetta di solito lunga da 25 a 50 cm. IL guinness dei primati indica che la
pi grande bacchetta del mondo stata usata da Kenton J. Hetrick, che il 14 Octtobre 2006 ha
diretto la Harvard University Band nella introduzione di "Also Sprach Zarathustra" con una
bacchetta lunga 10 piedi (cio circa 3.0 m) !

La moderna bacchetta diventa strumento usuale per il Direttore.


Si suole per comodit indicare il 1820 come lanno in cui viene introdotta. Le cronache musicali del
tempo riportano che il famoso violinista e compositore Louis Spohr (1784-1859) la utilizza per la
prima volta nel 1820 in tourne a Londra dirigendo la sua seconda sinfonia. In realt la bacchetta
era gi da tempo in uso. Il primo ad utilizzarla, ma non fece scuola e rester un caso isolato, fu a
Berlino nel 1776 Johann Friederich Reichardt (1752-1814).
C. M. von Weber (1786-1826) utilizzava la bacchetta gi nel 1817 a Dresda (e per questo venne
anche rimproverato perch non dirigeva secondo il costume italico , cio con i gesti delle mani
seduto al pianoforte).
The Hall Orchestra riporta che Daniel Turk usava la bacchetta nel 1810, e che era talmente
esuberante che colpiva il candelabro sulla sua testa rovesciandosi addosso i vetri col rischio che gli
rovinasse addosso
(curiosit a proposito di lampadari la sinfoonia mIracolo di Haydn)
In Inghilterra comunque luso della bacchetta fu dapprima osteggiato, perch considerata un
simbolo di autorit contrario al costume democratico inglese ! Sir Michael Costa, ovvero il
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napoletano Michele Costa, diventato nel 1846 Direttore Unico della Philarmonic Society di Londra,
fu infatti allinizio contestato proprio perch utilizzava la bacchetta .
Gaspare Spontini (opera Berlino, molto apprezzato dallo stesso Wagner, che si sa non amava
particolarmente gli italiani) usava due bacchette una lunga ed una corta e limpugnava a met,
anzich alla base retaggio musica da chiesa). Spontini inoltre era molto attento e che dava grande
importanza alluso ed allespressivit dello sguardo: pur essendo miope dirigeva infatti senza
occhiali !
In Francia nell800 il violino invece ancora considerato lo strumento del Direttore dorchestra( lo
sar ancora nel trattato di Edouard Deldevez 1817-97)
Louis Habeneck (1781-1849) : il primo ad introdurre le prove a gruppi separati , esegue in
Francia tutte le sinfonie di Beethoven con la Socit des Concerts du Conservatoire da lui stesso
fondata : dirigeva seduto dal suo posto di primo violino e segnava in rosso sopra la propria parte le
entrate dei vari strumenti (pratica peraltro ampiamente utilizzata anche nei teatri dopera)
(Aneddoto: quando un musicista sbagliava Habeneck, con il proprio archetto, indicava
platealmente al pubblico il colpevole di una nota falsa !)
Con la rivoluzione francese e laffermazione della classe borghese si passa dai salotti e dalle
cappelle di corte alle sale
da concerto pubbliche a pagamento.
Con la musica Romantica si assiste all ampliamento dellorganico orchestrale (lorchestra
immaginata da Berlioz doveva
avere 465 elementi !): nuova dignit a strumenti quali clarinetto (che era gi entrato a far parte
stabile dellorchestra),
fagotto, corno, trombone; la realizzazione degli stumenti a valvole/pistoni, il flauto Boehm, Adolf
Sax, ecc
Il virtuosismo orchestrale spiana la strada ad autori quali Berlioz, Listz, Wagner ed allo sviluppo
della compagine
orchestrale come la intendiamo oggi (con i tromboni, basso tuba, percussioni, ecc..). Le
composizioni diventano
sempre pi complesse anche nella originalit ritmica.
I compositori acquisiscono uno status di artista indipendente.
Analogamente larte direttoriale si trasforma da esperienza occasionale a
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mestiere vero e proprio


Abbiamo visto infatti che per tutto il settecento la pratica della direzione dorchestra considerata
di stretto appannaggio
del compositore o del Kapellmeister, come una mansione da svolgere parallelamente allesecuzione
stessa e non
come una precisa funzione a s stante.
Col progressivo declino del basso continuo e con il progressivo ampliarsi degli organici orchestrali
il direttore diventa una
figura autonoma, svincolata da altri obblighi (se non talvolta quello di essere anche organizzatore
dei concerti) e senza
essere pi impegnato a suonare alcuno strumento durante lesecuzione del brano orchestrale:
intravediamo finalmente
la figura del Direttore dorchestra come la intendiamo oggi pur permanendo la presenza di numerosi
compositori-direttori quali Berlioz, Mendelssohn, Wagner, Strauss, Mahler, .
(Le prime esperienze di Berlioz direttore saranno disastrose : durante lesecuzione della Missa
Solemnis nel 1827 viene
preso da convulsioni ed costretto a sedersi e far riposare lorchestra per alcuni minuti !)
Questa trasformazione anche legata alla nascita di una nuova coscienza storica: non pi
lesecuzione di sole
musiche nuove, ma la riscoperta lo studio ed il recupero di capolavori del passato con la
conseguente riproposta e
divulgazione degli autori classici oltre che dei contemporanei : questa rinascita di solito viene
attribuita e Mendelssohn,
rigoroso direttore di se stesso, che nel 1829 ripropose la Passione S. Matteo di Bach (opera che non
era stata pi
eseguita dai tempi della morte dellautore).
E in questi anni che si crea il cosiddetto repertorio ed al Direttore si richiede quindi precisione,
fedelt al testo, rigore coi collaboratori, cura del suono, ricerca del dato espressivo.

Nell800 nascono e si sviluppano i Conservatori (anche privati) e fioriscono le societ


concertistiche popolari
Nel 1842 i Wiener Philarmoniker
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in Francia nel 1828 Socit des Concerts du Conservatoire (fondata nel 1828) Sempre in Francia
seguiranno Jules Pasdeloup 1861 (concerti al Cinque dHiver 5000 posti), Charles Lamoureux
1897, Eduard Colonne 1873;
in GB : La Philarmonic Society (1813), Sir Charles Hall ed i Gentlemens concerts a Manchester,
i Promenade Concerts di Sir Henry Wood 1895,
Negli USA la NewYork Philarmonic (1842) el aChicago S.O. fondata da Theodor Thomas (1891),
poi Philadelphia, Boston
In italia si affermano soprattutto i Direttori dopera (Bottesini) e poi Martucci, Pedrotii,
Listz : dal 1847 al 1861 trasforma Weimar in centro culturale crea col suo stile lorchestra
moderna (insieme a Berlioz e Meyerbeer)
NASCONO I PRIMI DIVI : Louis Julliens (1812-1860)

Con le grandi orchestre nascono anche i primi grandi direttori divi !


Louis Julliens (1812-1860) un vero Elvis Presley dell 800 ! Aveva 36 nomi di battesimo, ( suo
padre, organista e direttore, per non dispiacere gli orchestrali diede al figlil il nome di ciascuno di
essi!) dirigeva con i guanti bianchi con una lunga bacchetta in avorio tempestata di diamanti che gli
veniva consegnata su un vassoio dargento, si accasciava esausto dopo il concerto su una poltrona
riccamente decorata in oro posta sul podio; organizza megaconcerti con musiche danzanti e con i
cannoni (la sua orchestra aveva strumenti quali un contrabasso alto 4,5 metri, il monster drum, il
clavicorn, il bombardone! 1846London, England: An image printed in the London Daily
News depicts a monster concert staged by Louis Antoine Jullien at Covent Garden. The
performing forces, comprised of Julliens orchestra and 4 military bands, include at least 7
trombones: 4 at the top of the first section, and 3 on the third row of the steeper rise
Ma era anche buon direttore/divulgatore: il suo obiettivo era di allargare laudience nel ceto
medio e nei suoi concerti includeva sempre anche la musica di Beethoven e Mozart.
Per sfuggire ai creditori lascia la Francia (dove dapprima si esibiva con la sua orchestra nel Jardin
Turc) e diventa subito il beniamino del pubblico inglese, apprezzato per le sue quadriglie (si
ricorda la Firemen Quadrelle, con incendio ed intervento di pompieri e suono delle sirene!)
eseguite da unorchestra sinfonica affiancata da una banda militare e con allinterno strani strumenti
di cui abbiamo gi accennato !
Ma anche l la fortuna dur poco perch volendo far rappresentare a proprie spese al Covent Garden
una opera colossale da lui stesso composta Pietro il Grande dovette indebitarsi fino al collo per
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pagare i migliori cantanti, costumi, musicisti, . e a seguito del fiasco fugg nel 1852 negli USA.
Rientrato in Francia nel 1859, non potendo pagare i creditori, fu imprigionato usc fuori di senno e
mor nel 1860 in manicomio a Neully (diceva che gli alberi del suo giardino col vento suonavano
leroica di Beethoven)!
Ma la sua fama rest viva soprattutto in Inghilterra, e ancora 20 anni dopo la sua morte Gilbert &
Sullivan nelloperetta Patience del 18 81 lo descrivono come the eminent musico !

I PRIMI TRATTATI DI TECNICA DIRETTORIALE


NOTA: n Wagner, n Berlioz sono violinisti ! N tantomeno esperti professionisti in alcuno
strumento musicale (Berlioz suona la chitarra, Wagner maluccio il pianoforte. Ma entrambi sono
ottimi direttori e hanno ben chiara limportanza del ruolo del direttore quale elemento capace di
modificare il sound"
Il primo vero trattato sulla direzione dorchestra quello di BERLIOZ ne Lart du chef
dorchestre pubblicato a Londra nel 1855 in appendice al celeberrimo Trattato di strumentazione
del 1844;
in esso Berlioz :
- propugna labolizione dellarchetto e luso della bacchetta,
- stabilisce la posizione del direttore in piedi (e non seduto) con lo sguardo rivolto agli orchestrali,
(laddove prima dare le spalle al pubblico era considerato sconveniente !! ) Inizialmente il
direttore si collocava al centro dellorchestra con rotolo di carta o di pelle, e le spalle rivolte
allorchestra (un po come nell odierna musica leggera)
- lutilizzo del podio che solleva il direttore per dominare lintera compagine,
- lutilizzo della partitura,
- bandisce i rumori (piedi e colpi sul leggio) in quanto considerati una vera barbarie
Berlioz, poi, il primo che teorizza che nei conservatori lo studio della Composizione deve essere
separato da quello della Direzione di Orchestra
WAGNER lui stesso un grande direttore (il primo che dirige a memoria senz aluso della partitura)
e soprattutto considerato il grande teorico della Tecnica della Direzione dorchestra (e pensare che
autodidatta non sa suonare nessuno strumento se non, peraltro malamente, il pianoforte!)
Nel 1869 pubblica il trattato Uber das Dirigieren nel quale egli non annuncia prassi e non codifica
teorie, ma critica aspramente i Kapellmeister (e faziosamente quelli di ascendenza
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mendelssohniana, quindi giudea, da lui considerati meri battitempo meccanici) e sottolinea che il
Direttore deve dare risalto al fraseggio, alla respirazione (come per il canto): non battere solo il
tempo, ma disegnare nellaria per far cantare liberamente una frase; compito del direttore
raggiungere quello che Wagner definisce in modo piuttosto nebuloso il MELOS
Mentre fino a Wagner la Direzione una prassi (coordinare cio temporalmente chi produce
suoni); con Wagner si inaugura un modo elastico di dirigere il Direttore deve scegliere
nellesecuzione di un brano il giusto TEMPO per costituire il senso, la comprensione (Umfassung)
dellopera .
Il Direttore diventa un sacerdote che, come lo sciamano, il tramite per giungere alla vera
essenza della musica, allebbrezza ipnotica, allestasi
WAGNER riafferma la necessit imprescindibile di avere sul podio un vero professionista.
Daltronde gi Schumann aveva scritto che Lesperienza ha provato che il compositore non
solitamente il migliore interprete della sua opera. Wagner, rendendosi conto della necessit di
avere sul podio un autentico professionista, un artista completo, che si dedichi esclusivamente alla
realizzazione dellidea del compositore curando la precisione nel fraseggio, il rispetto delle
sfumature dinamiche, lomogeneit degli impasti strumentali, ecc., pur essendo lui stesso un buon
Direttore accreditato , affida la prima delle sue complesse partiture ad altri maestri (Von Bulow
per il Tristano nel 1865 ed i Maestri Cantori nel 1868; Hans Richter nel 1876 per il primo Ring a
Bayreuth, ecc..). Pur essendo antisemita (Das Judentum in der Musik 1850), Wagner affider
la prima del suo Parsifal nel 1882 all ebreo Hermann Levi !
Con Wagner si scinde cos definitivamente la figura del compositore da quella del Direttore di
Orchestra !
Anzi questultimo assurge ad uno status di ri-creatore diventando interprete dellopera musicale
(NOTA dopo Wagner ci sono poi stati molti altri trattati sulla Direzione dorchestra, oltre a
Weingartner, ricordiamo nel 1933 Hermann Scherchen (1891-1966) anche lui praticamente
autodidatta! Munch, Walter, Ilya Musin, in lingua russa, )
Wagner poi linventore dellorchestra invisibile - la fossa orchestrale semicoperta a Bayreuth (il
golfo mistico) ed il teorico della Gesamtkunstwerk.

Vediamo adesso alcuni grandi direttori dellepoca MITI DELL800 , vere e propri precursori
di quello che sar lo star system del 900
Visti i tempi ristretti della mia conversazione tratter solo alcuni direttori tedeschi, eredi delle teorie
wagneriane, perch in Germania che la musica acquisisce un valore non solo estetico, ma anche
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politico e sociale (basti pensare allutilizzo della figura di Wagner da parte di Hitler, e che ancora
oggi ufficialmente la musica di Wagner non viene eseguita pubblicamente in Israele)
Hans von Bulow (1830-1894) il primo interprete accreditato da un compositore (Wagner) ad
eseguire le sue opere.
Dirige la prima di Tristano nel 1865 e dei Maestri Cantori nel 1868.
Lex marito di Cosima dirigeva a memoria : soleva dire La partitura nella testa , non la testa nella
partitura !
Aneddoto: Anche Karajan dirige a memoria I maestri Cantori per Hitler, ma dimentica di dare
lattacco al coro e rischia la pelle (ah, se non fosse stato per lamico Goering)
Dopo la rottura con Wagner divenne nel 1880 direttore stabile prima a Meiningen (Sassonia - dove
plasm una orchestra che divenne un punto di riferimento per lepoca), poi dei neonati Berliner
Philarmoniker dal 1887. A Meiningen richiedeva anche 80 giorni di prove per la 9a di Beethoven. Si
considerarva un sacerdote/pedagogo della musica colta ed inaugur la moda di preparare il
pubblico dei concerti facendo precedere lesecuzione da una dettagliata spiegazione dei brani.
- Hans Richter altro direttore Wagneriano che esegue nel 1876 il primo Ring a Bayreuth con una
orchestra di ben 116 elementi (far cantare e non suonare la musica !)
- Gustav Mahler, prima figura di onnipotente direttore e sovrintendente, GeneralMusikDirektor
della Staatsoper di Vienna dal 1897 al 1907 (decide tutto dalla scelta dei cantanti alle scenografie
portando il teatro a livello eccezionale) E lui che vieta lingresso in sala a chi arriva in ritardo !
- Felix Weingartner , lanti-Mahler, allievo di Liszt e Wagner fu odiato dai wagneriani perch alla
morte del maestro os mettersi contro le scelte artistiche di Cosima.. Anche lui fu autore nel
1895 di un trattato Uber das Dirigieren; Fu il primo a creare la netta suddivisione tra braccio
destro impegnato nella scansione della battuta , e sinistro abbandonato al fraseggio ed alla
espressione.
- Artur Nikisch (1855-1922), il primo direttore a vita dei Berliner Philarmoniker, ma anche uno
dei primi direttori itineranti, anche lui dirige senza partitura spesso con grande libert di tempo e
ritmo (per lui la direzione un atto creativo), e nel 1913 incide su disco la 5^ di Beethonen con la
Filarmonica di Berlino Ma nella seconda met dell800 non ci sono solo direttori tedeschi !, . in
Russia Anton Rubinstein, in Inghilterra Michael Costa, Charles Hall, Henry Wood , in Olanda
Mengelberg al Concertgebow, in Italia Bottesini, Pedrotti, Martucci..., Pasdeloup, Lamoureux,
Eduard Colonne in Francia

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5a Pillola Dal mito ottocentesco alle leggende nel Novecento.
Grazie anche alla invenzione della registrazione sonora (Edison 1877 e poi sviluppata da Emil
Berliner 1898 inventore del 78 giri e fondatore della DGG, ..) e delle trasmissioni radiofoniche,
nella prima met del 900 la musica classica raggiunge lapice della diffusione.
Il 1900 il secolo del Direttore primadonna, divo e celebrit tra le pi corteggiate e strapagate (a
volte pi dellintera orchestra !) .
Avete notato che spesso nei dischi il nome del Direttore pi grande di quello del compositore ?
KARAJAN docet.
E pensare che Bruno Walter, nella sua autobiografia del 1946, ricorda che ancora nel 1901 il
programma della Wiener Hofoper indicava i nomi di tutti i cantanti, ma non quello del Direttore ! e
che talvolta nelle recensioni il Direttore non veniva neanche citato !

DIRIGERE PROFESSIONE USURANTE O ELISIR DI LUNGA VITA?


Charles Munch nel suo trattato sulla direzione dorchestra dice che essere Direttore dorchestra
non una professione, ma una vocazione, un sacerdozio, una malattia dalla quale si guarisce solo
morendo!
Ma dirigere una professione pericolosa, un mestiere usurante o un elisir di lunga vita? La
ginnastica propria dellarte del dirigere nociva o benefica alla salute? .
Guardando di seguito alcuni direttori ultraottuagenari e quelli colpiti da infarto sul podio forse,
molto pi semplicemente, sarebbe corretto banalmente dire che . ogni uomo ha il suo destino !
I DIRETTORI LONGEVI
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Toscanini (1867-1957) : La prima Star Televisiva, considerato da molti suoi contemporanei - critici,
musicisti e pubblico - come il pi grande direttore d'orchestra della sua epoca, capace di coniugare
gli aspetti Dionisiaci (il canto di Wagner) ed Apollinei ( il rispetto dei tempi di Mendelsshon).
Era celebre, oltre che per la sua irascibilit, per la sua genialit, il suo perfezionismo instancabile, il
suo orecchio fenomenale per il dettaglio e la sonorit orchestrale, e la sua memoria fotografica che
gli permetteva di correggere errori nelle parti orchestrali che i suoi colleghi non avevano notato per
anni. Aveva sviluppato una memoria prodigiosa perch vanitoso e miope come una talpa non amava
indossare gli occhiali !!
E la prima star televisiva : i concerti della NBC con una orchestra appositamente creata per lui !
ANEDDOTO : Quando allopera chiedete il bis di unaria famosa e non lo concedono ricordatevi
di Toscanini! Fu lui ad eliminare questa consuetudine ed addirittura per questo motivo rescisse il
suo contratto con la Scala nel 1903 (?) (ma in realt pare che ci fosse in corso una tresca con una
cantante, . , e che fu costretto a dimettersi )
Prodigiosa era la memoria di Arturo Toscanini che dirigeva ogni opera senza spartito. A New York,
per provare la sua memoria, un violoncellista cancell una battuta di secondaria importanza. Giunti
a quel punto, Toscanini ferm lorchestra e grid al violoncellista: Lei ha omesso una battuta.
No, maestro, -risponde laltro - ho eseguito tutto ci che scritto - Allora c un errore sullo
spartito rispose il maestro.
I suoi scatti di collera in fondo sono in realt molto meno frequenti di quanto tramanda la leggenda.
(potete ascoltarne qualcuno su youtube : ..)
Furtwaengler (1886-1954) : Il poeta, Il Direttore agli antipodi di Toscanioni. Il direttore colto, il
poeta (figlio di un archeologo e di una pittrice) dei Berliner Philarmoniker dal 1922 al 1945 e poi
dal 1952 al 1954 (e che odiava Karajan che chiamava K per non nominarlo ! A differenza di K.,
non fu mai iscritto al partito nazista e dovette subire un ingiusto processo di denazificazione)
Mravinsky (1903-1988) : direttore/dittatore della Leningrad Philarmonic per ben 50 anni dal 1938
al 1988 ! aveva uno straordinario controllo tecnico dell orchestra. Diresse numerose prime di opere
sinfoniche di autori russi (Shostakovich, Prokofief,). Laspetto sempre sobrio sul podio , con gesti
semplici ma altrettanto chiari, spesso senza luso della bacchetta
Mengelberg, (1871-1951) direttore stabile del Concertgebow dal 1895 al 1945 ricordato per le sue
libert nelle scelte dei tempi e per interpretazioni di grandissima espressivit; trasforma il

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Concertgebow in una delle migliori orchestre del mondo, ma sar costretto ad abbandonare il podio
a causa dei suoi stretti legami con il governo di occupazione nazista.
Stokowski (1882-1977), lattore, che in realt era inglese e non polacco e si chiamava Stokes ! Lo
showman che partecipa a vari film (100 men and a girl con Deanne Durbin nel 37, The big
broadcast, la stretta di mano con Topolino nel film Fantasia), tre matrimoni (lultimo con Gloria
Vanderbilt), lamante di Greta Garbo (nel 1937 di 20 anni pi giovane di lui) , il contratto in
esclusiva a 95 anni, lautore di spesso criticate modifiche/trascrizioni alle partiture, ledonismo
sonoro (si conia il termine The Stokowski Sound dal 1912 al 36 a Filadelfia) ma anche il grande
divulgatore la grande capacit di far conoscere a tutti la musica classica, divulgandola anche
attraverso le sue trascrizioni ed al film Fantasia (dove cera la Sagra della Primavera!)
CURIOSITA : Quando qualcuno vi zittisce se tentate di applaudire tra un movimento e laltro di
una sinfonia ricordate che fu Stokowski che nel 1929 impone che non si applauda tra un tempo e
laltro, ma solo alla fine !
Klemperer, (1875-1973) il RIGOROSO dallavanguardia della Kroll Oper a Berlino negli anni
20 alla 2 giovinezza con la Philarmonia di Londra dove dirige pur essendo ormai paralizzato ed
ustionato (si dice che in preda ad un moto di Parkinson abbia dato il pi bellattacco della 9 di
Beethoven!)
E poi tanti altri . negli USA Koussevitzki, Reiner (Chicago 53-62) , Charles Munch, Szell,
Bernstein ognuno legato ad una orchestra (oggi, tranne rare eccezioni, non esistono pi i direttori
stabili che plasmano una orchestra.) fino arrivare ai ben noti divi dei giorni nostri a tutti noti.
Bruno Walter, (1876-1962)il democratico direttore spirituale , il direttore sempre gentile e
cordiale che concepisce la musica come forza morale
Pierre Monteux (1875-1964), limmortale il direttore dei Ballets Russes de Diaghilev, della
tumultuosa prima della Sagra della Primavera. Nel 1961 a 86 firma un contratto in esclusiva con la
London Philarmonic di Direttore Stabile valido per 25 anni e, ovviamente, tacitamente rinnovabile
per altri 25 ! Monteux observed, 'Our principal work is to keep the orchestra together and carry out
the composer's instructions, not to be sartorial models, cause dowagers to swoon, or distract
audiences by our "interpretation"'.
He advised the young Previn that when orchestras are playing well the conductor should not
interfere with them.
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Tullio Serafin (1878-1968)


Ernest Ansermet (1883-1969)
Vittorio Gui (1885-1975)
Paul Paray (1886-1975)
Gunther Wand (1912-2002)
E poi tanti altri . negli USA Koussevitzki, Reiner (Chicago 53-62) , Charles Munch, Szell,
Bernstein ognuno legato ad una orchestra fino arrivare ai ben noti divi dei giorni nostri a tutti noti.

DIRETTORI COLPITI DA INFARTO SUL PODIO


Eduard Van Beinum (1900-1959)
Direttore del Concertgebow dal 45 al 59 (sostituisce Mengelberg bandito dal podio per la sua
collaborazione con i nazisti)
Morto infarto sul podio mentre dirige prove della 1 sinfonia di Brahms
Dmitri Mitropoulos (1875-1960) Geniale direttore della NY Philarmonic
Morto sul podio alla Scala a Milano il 2 novembre 1960 mentre prova la 3 sinfonia di Mahler
Giuseppe Sinopoli (1946 -2001)
Morto per infarto sul podio mentre dirige il 2 atto di Aida alla Deutsche Oper di Berlino
Felix Mottl (1856-1911)
Morto di infarto sul podio a Monaco mentre dirige la sua 100 rappresentazione del Tristano
Joseph Keilberth (1908-1968)
morto di infarto sul podio a Monaco mentre dirige il 2 atto del Tristano
(pare che Keilberth e Mottl siano morti esattamente nello stesso punto e che Karajan,
prudentemente, durante le registrazioni del Tristano si facesse monitorare da un medico !)
Sigfried Wagner (il figlio di Richard) 4 agosto 1930 sul podio della Festspielhaus mentre prova la
Marcia funebre di Sigfrido
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Sergio Failoni nel 1947 muore allOpera di Budapest mentre dirige la nona di Beethoven
Hermann Scherchen (1891-1966) nel 1966 sul podio del Comunale di Firenze
Franco Capuana accasciatosi sul podio del Teatro San Carlo di Napoli mentre dirige nel 1969 il
Mos di Rossini
Victor De Sabata (1892-1967) per 25 anni direttore della Scala (dopo Toscanini), nel 53 infarto in
aereo e smette di dirigere. Riprender in mano la bacchetta solo una volta nella sua vita nel 1957
per i funerali di Toscanini.
Mariss Janssons Colpito da infarto ad Oslo nel 1996 mentre dirige Bohme per c lha fatta
vista la sua tempra (daltronde basti pensare che nato in un nascondiglio a Riga nel 43 dove i suoi
si erano rifugiati visto che poco prima nonno e zio materno vengono uccisi nel ghetto della citt)
Suo padre Arvid (anche lui direttore) era morto 12 anni prima di infarto sul podio a Manchester !

E poi arrivano anche i WUNDERKIND i Direttori bambino prodigio !


Willy Fererro, Pierino Gamba (New York), Lorin Maazel) .
Il grande direttore d'orchestra Willy Ferrero, nacque nel 1906 a Portland nel Maine e inizi a
dirigere a sei anni al Teatro Costanzi di Roma. Subito dopo fu invitato dallultimo degli Zar, Nicola
II Romanov, a dirigere a Mosca: oltre a fargli dono di un prezioso orologio doro con dedica, lo Zar
gli fece trovare fuori al teatro una trika tirata da tre cavalli bianchi per un giro notturno della citt.
Nel 1917, a undici anni, suona per la prima volta alla Scala e alla fine dell'anno parte per studiare a
Vienna, dove, sempre continuando a dirigere, si diploma direttore d'orchestra nel 1924. Il suo
talento ormai noto in tutto il mondo, tanto che Arturo Toscanini lo chiama pi volte a dirigere
l'Orchestra Sinfonica della Scala. Muore, a soli 48 anni
Roberto Benzi, nato a Marsiglia da genitori italiani nel 1939 a soli 9 anni sale sul podio. A 17 anni
ha diretto la sua prima Opera. In pi di 50 anni di carriera ha diretto le pi famose orchestre del
mondo. Le cinma lui consacre deux films musicaux, tourns par Georges Lacombe : Prlude la
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Gloire (1949) prim au Festival de Cannes (1950) et L'Appel du Destin (1952) avec comme
partenaire Jean Marais.
Pierino Gamba nato a roma nel 1937, He was a well-known child prodigy conducting symphony
orchestras in the late 1940s and early 50s. Hecfirst directedcin Rome at age 8 years. He normally
appeared as a boy in short pants suits with ankle socks for his appearnces. I do not know what he
normally wore at home. As a youth in the mid-1950s he was still wearing short opants--inspite of
being an older teenager
Lorin Maazel , nato nel 1930 che inizia a dirigere 8 anni la New York Philarmonic e a 11 dirige alla
radio la NBC di Toscanini At twelve he toured America to conduct major orchestras. He made his
violin debut at the age of fifteen. (a proposito sapevate che Maazel in Yddish vuol dire fortuna ?
quando si dice nomen omen !)
Giannella de Marco, a 5 anni dirige lorchestra di Santa Cecilia e nel 1953 a 8 anni la London
Philarmonic (era il suo 123 concerto). Molto attiva in Spagna e Sud America ritiratasi dalla
Direzione si dedica ancora oggi a svolgere attivit didattica

Oppure ci sono i casi incredibili come quello di Gilbert Kaplan, un affermato magnate-editore
statunitense che nel 1984 vende per 72 milioni di $ lazienda e crea la Kaplan Foundation dedicata a
Mahler e, pur non avendo studiato musica, si trasforma in Direttore iperspecializzato in quanto
dirige esclusivamente la 2 Sinfonia di Mahler Resurrezione (la prima volta nel 1982 allAvery
Fisher Hall a NY). La ha diretto con oltre 50 orchestre (peraltro fra le pi prestigiose del mondo!) e
la ha registrata anche pi volte nell87 con la LSO (Record of the year del NY Times!) e ancora nel
2002 con i Wiener Philarmoniker riscuotendo sia numerosi consensi che feroci critiche.
in December 2008 the New York Times reported that New York Philharmonic musicians had
complained that his recent performance with the orchestra was a 'woefully sad farce', and that he
should not be allowed to conduct them again. [3] Private Eye magazine also claimed that Kaplan had

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only been allowed to conduct leading orchestras after paying them large amounts of money . Vi
ricorda forse qualche direttore che abbiamo visto per anni in giro qui a Palermo ?.....[4]
A fraudulent performance.

As a conductor, he can best be described as a very poor beater of time who far too often is unable to
keep the ensemble together and allows most tempo transitions to fall where they may. His direction
lacks few indications of dynamic control or balance and there is absolutely no attempt to give
phrases any requisite shape. In rehearsal, he admitted to our orchestra that he is not capable of
keeping a steady tempo and that he would have to depend on us for any stability in that department.
http://davidfinlayson.typepad.com/fin_notes/2008/12/some-words-about-gilbert-kaplan.html
Non dimenticate quanto ci siamo detti allinizio una buna orchestra suona anche senza direttore !
ed in ogni caso ha una propria reputazione da difendere !

Le Orchestre al Femminile
Devo a questo punto fare un doveroso omaggio alle signore in quanto non esistono solo orchestre al
maschile Al di l delle leggende che ricordano una orchestra di ben 150 elementi femminili al
servizio di un ricco possidente babilonese gli unici esempi di orchestra al femminile, prima della
met dell800, sono quelle delle suore di San Vito ai tempi di Alfonso II dEste (1594) o quello
delle nobildame dei Concerti delle Dame cui fa riferimento il compositore Luzzaschi a Ferrara (in
realt era un trio, non una orchestra) ma sopratutto quella di Vivaldi presso lOspedale della Piet a
Venezia, (da molti anche considerato come il primo Conservatorio musicale): un gruppo di
orfanelle, macon grandissima professionalit, apprezzato in tutto il mondo musicale dellepoca.
Il cronista-musicofilo Charles de Brosses certificher ammirato:
La musica eccezionale quella degli Ospedali dove le "putte" cantano come gli angeli e
suonano il violino, l'organo, l'oboe, il violoncello, il fagotto; insomma non c' strumento che le
spaventi.

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In effetti fino agli inizi dell800 le donne non erano impiegate nelle orchestre perch la mentalit
della societ sessista pensava che la donna non avesse labilit musicale necessaria a compiere
questa professione. . (la prima donna nella Boston Symphony nel 1961 suona larpa)
Pensate che fino al 1997 nessuna donna ha mai suonato nei Wiener Philarmoniker ! E che Karajan
fu costretto quasi a dimettersi perch propose una clarinettista (Sabine Meyer) nel 1984 ai Berliner !
E comunque ricordate che per i cristiani era ritenuto volgare e profano far suonare determinati
strumenti alle donne, vist la somiglianza con le curve del corpo femminile !(pensate che il
violoncello veniva tenuto di fianco (vedi dipinto del 700 alla Alte Pinakoteke!)
Per rompere questa barriera, nellottocento le donne crearono delle orchestre tutte al femminile, che
spesso si esibivano negli hotel,.) quali :
"Vienna Ladies Orchestra" (1867) diretta da Josephine Weinlich (and in tourne a NewYork nel
1871)
la "Fadette Womens Orchestra" a Boston (1888) diretta da Caroline Nichols ed attiva fino agli anni
20,
la Cleveland Womens Orchestra (attiva da 75 anni, ma fondata da un uomo, Hyman Scahndler)
Nel 1934 la californiana Antonia Brico (con la quale nel 1930 al MET un baritono si rifiut di
cantare perch diretto da un donna!) dirige la Women's Symphony Orchestra che nel 1939 (a
seguito dellammissione di alcuni orchestrali uomini) divenne la Brico Symphony Orchestra.
Oggi negli USA ci sono in attivit 12 orchestre al femminile e considerando che non esistono aiuti
statali non poco !
Una delle pi note quella fondata da Eve Queler a NY la American Opera Orchestra
Alma Ros, nipote di Gustav Mahler, figlia della sorella del compositore e di un celebre violinista,
fond a Vienna nel 1932 unorchestra di successo formata da sole donne, le Wiener
Walzermaedeln; catturata dai nazisti e deportata ad Auschwitz la Ros cre e diresse lorchestra
femminile del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, salvando la vita a molte prigioniere , ma
lei purtroppo mor di malattia il 5 aprile 1944.
In Francia nel 1930 Jeanne Evrard e la sua Orchestre Fminin de Paris (della quale esistono dischi
degli anni 30 per la HMV con composizioni di autori contemporanei quali Honneger).
Altri Direttori donne recenti in attivit: Simon Young (direttrice dellOpera di Sidney), Ethel
Leginska, JoAnn Falletta,
Sarah Caldwell, Marin Alsop (USA), KerriLynn Wilson (Canada), Nadia Boulanger (Francia),
Veronica Dudarova (Russia),) e la coreana XIN YANG il primo direttore stabile donna di una
orchestra italiana (la Verdi di Milano dal 2009 a soli 36 anni) e che ha anche diretto incinta di 7

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mesi, ha iniziato nel 1989 a 16 anni perch aveva le mani troppo affusolate per suonare il pf., ha
suonato per il Papa

PERSIMFAN
Prima di concludere la nostra carrellata giusto ricordare che nel 900 ci sono stati esperimenti di
orchestre moderne senza direttore: New York ne ebbe una nel 1920, ma la pi famosa fu la
Persimfans Piervi Synfoniceski Ansemble bez Dirizhova) fondata dal violinista Lev Zetin a
Mosca nel 1922 ed attiva fino al 1932 : il regime comunista pretendeva che ognuno degli orchestrali
avesse stessa libert e responsabilit : che tutti fossero uguali. I musicisti si disponevano in un
grande circolo in modo da essere uno di fronte allaltro. Attraverso alcuni segnali preordinati e gli
sguardi si scambiavano le indicazioni necessarie per lesecuzione. Allinterno dellEnsemble un
piccolo comitato di musicisti veniva eletto al fine di decidere i volumi, le dinamiche, i tempi e lo
stile di ogni brano. Alle prove un membro sedeva
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laddove ci sarebbe stato il pubblico per monitorare e riferire leffetto ottenuto. Anche Prokofiev nel
1928 suon con loro il suo 3 piano concerto.
Pur essendo i migliori musicisti su piazza lesperimento fin nel nulla, anche perch il numero di
prove necessarie saliva vertiginosamente (a volte anche un centinaio!) e le performance, pur perfette
tecnicamente, erano ritenute abbastanza meccaniche mancando quel quid di improvvisazione che
solo il Direttore riesce ad ottenere durante un concerto! (Per la verit suonavano anche col
Direttore, ma solo nel caso di illustri direttori ospiti quali Klemperer che, comunque, a met
concerto si sedette e lasci che suonassero da soli!)
Con Stalin al potere la discrepanza tra il totalitarismo della sua dittatura e la democrazia idealistica
della Persimfans divent un pugno in un occhio per le autorit antidemocratiche e cos lorchestra
fu sciolta e negli anni seguenti i suoi membri furono spediti nei Gulag!
Ancora oggi ci sono esempi di orchestre senza Direttore. Fra le pi conosciute vi certamente la
Orpheus Chamber Orchestra di New York (fondata nel 1972 dal cellista Julius Fifer - 28 elementi e che oltre alle tourne tiene lezioni di management sul processo decisionale collegiale . L
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Orpheus Process stato anche studiato ad Harvard !). Resta sempre il problema tecnico dei tempi
da dedicare alle prove : a volte anche una trentina contro i due/tre giorni di prove
con un direttore

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CONCLUSIONI
Il nostro viaggio partito dallo spunto di riflessione che ci ha fornito ASIMO il robot antropomorfo
della Honda che ha diretto la Detroit Symphony Orchestra. ASIMO stato programmato dagli
ingegneri della Honda seguendo la mimica di Charles Burke, education director della Detroit
Symphony, mentre dirigeva il brano davanti ad un pianista. Ma ASIMO NON PUO INTERAGIRE
con i musicisti ! Se lorchestra tende ad andare fuori tempo lui non pu intervenire !
Il Direttore non un metronomo umano - Dirigere non solo battere il tempo, comunicare ed
interagire ! La bellezza del concerto consiste nel fatto che durant elesecuzione c sempre qualcosa
di improvvisato di estemporaneo; e con la complessit delle partiture e le dimensioni delle
orchestre ci vuole quindi qualcuno che guidi questa massa e faccia da collante esi in grado di evitare
derive pericolose.
E il Direttore che :
- prende tutte le decisioni necessarie da un punto di vista musicale, interpreta l'opera musicale,
chiarisce a cantanti, solisti e strumentisti il contenuto e l'impostazione generale del componimento
musicale,
- cura la coordinazione dei musicisti fra loro, indicando il tempo, i diversi ingressi e le
dinamiche.
- con la bacchetta o con le sole mani bisogna suggestionare, guidare e riuscire a convincere un
centinaio di orchestrali
che quella la giusta scelta interpretativa. E deve galvanizzare orchestra e pubblico !
E non esiste una unico standard per la direzione, cos come non esiste una unica interpretazione di
un brano musicale;
ci sono esempi di direttori esuberanti (Bernstein, Mehta, Oren), immobili (Karajan, Klemperer),
mistici (Celibidache, Ieratico Giulini), irascibili (Toscanini, Szell), e chi pi ne ha pi ne
metta!
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Limportante avere qualcosa da dire e riuscire ad essere espressivo ed altrettanto preciso nel
comunicarlo.
Un buon Direttore anche capace di seguire lorchestra quando opportuno
Il gesto del Direttore resta elemento determinante anche per la produzione del suono: il Direttore
lo deve padroneggiare, cos come lo strumentista padroneggia la tecnica del proprio strumento.
. Lattenzione del musicista in orchestra principalmente sullo spartito; il gesto viene colto in
virt della facolt di percezione laterale e subcosciente, acuita dallesercizio professionale. Alcuni
orchestrali mi hanno raccontato che se il direttore non ha un gesto chiaro (soprattutto durante le
prove dove si fa il 90% del lavoro) loro preferiscono non guardarlo per non sbagliare !
Si ricorda laneddoto di Furtwangler, il direttore dei poeti e dei mistici celebre per il gesto libero
ed estroso e poco incline o quasi incapace di segnalare lattacco allorchestra. Quando al primo
violino dei Berliner fu chiesto come facessero ad attaccare con tanta precisione, questi rispose :
Semplice, non appena F. entra in scena cominciamo a contare 40 battute e quindi attacchiamo !
Le intenzioni dovranno essere espresse in modo essenziale e preciso, poich una gestualit troppo
plateale ed esagitata, oltre a confondere gli strumentisti, stimola in loro laspetto goliardico e lo
spirito di trasgressione, venendo cos meno lautorit e la credibilit del maestro !
Daltronde gi nel 1835 SCHUMANN diceva che smorfie e gesticolare convulso sono buffonerie
se esibiti in pubblico, anche se plausibili in fase di prove ; e Weingartner nel suo trattato sottolinea
che non deve fare alcun movimento che non sia necessario
Allo stesso tempo sar bene evitare un gesto troppo compassato e rilassato, affinch lorchestra non
si senta autorizzata a suonare di conseguenza !
La tecnica direttoriale quindi un fattore determinante, punto di partenza per ogni maestro del
podio, pur variando in ciascuno la gestualit e i modi di applicazione.
Il carisma non si pu insegnare, ma la tecnica s ! Per questo che nel 900 nascono le scuole di
perfezionamento della tecnica di direzione dorchestra, fra le quali ricordiamo quella del compianto
palermitano Franco Ferrara (30 anni di scuola di direzione con centinaia di direttori tra cui Muti e
Chailly)
Ma la scuola pi famosa resta forse quella russa di Ilya Musin (1903-1999); Musin, che non fece
mai parte del Partito Comunista, fu un grande didatta. Dalla sua scuola sono usciti direttori del
calibro di Siniasky, Gergiev, Bychov,
Temirkanov, Brabbins, Jansson ... ma di questo ci parler Ennio, che di Musin stato
Assistente personale negli ultimi anni di vita, al quale cedo volentieri la bacchetta !
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Grazie per la pazienza e lattenzione riservatami e visto che adesso parleremo della tecnica vorrei
concludere in

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