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CORRIERE DEL GIORNO

Anno XXVII - n° 14 - € 1,00 DI PUGLIA E LUCANIA Venerdì 15 gennaio 2010


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In vendita obbligatoria a 1 euro con “Il Tempo” per Taranto e provincia (esclusa Martina F.) Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane S.p.A.”- Spedizione in abbonamento postale - D. L. 353/2003 (conv. inL. 27/02/2004 n°46) art. 1 comma 1, DCB Taranto Transiti

SVALDI a pag. 8

EDITORIALE ILVA Inaugurato l'impianto di aspirazione fumi e depolverazione. E' costato 30 milioni di euro
UN BICCHIERE
MEZZO PIENO
DA RIEMPIRE
Acciaieria, guerra alle polveri
DEL TUTTO Fabio Riva: «Se lo stabilimento non produce al 100% è a rischio»
di LUISA CAMPATELLI  Trenta milioni di investi-
luisa.campatelli@corgiorno.it mento, tre anni tra progetta-
zione e realizzazione.

«Q uest'impianto
è una figata!».
Nichi Vendo-
la si lascia alle spalle il mo-
E' un nuovo gigante quello
inaugurato ieri mattina dal
governatore Nichi Vendola e
dal vicpresidente del Gruppo
numentale “aspirapolvere” siderurgico, Fabio Riva.
e sale sull'autobus sotto lo Un gigante buono che in-
sguardo attento di un ma- goia tonnellate di fumi e pol-
nipolo di lavoratori che lo veri evitando che vengano di-
saluta con la mano. Le loro sperse sulle teste degli operai
sagome appaiono esagera- e dei tarantini.
tamente piccole in confronto L'impianto di depolvera-
al gigante che li sovrasta. zione dell'Acciaieria 2 è l'ul-
Lucido, imponente. Accanto timo impegno, in ordine di
c'è l'impianto vecchio, un tempo, portato a termine dal-
mausoleo color terra rossa l'Ilva nel bel mezzo di una cri-
da museo dell'archeologia si che non arretra e che po-
industriale. «In realtà non è trebbe avere pesanti ricadute
poi così malmesso- spiega sui livelli occupazionali dello
un tecnico - è la polvere che stabilimento.
gli conferisce quest'aspet- DI LEO e TURSI
to». alle pagg. 3, 4, 5 e 6
Già, la polvere. Si percepi-
sce comunque, negli odori,
nei colori, negli sguardi. In
lontananza sbuffi di fumo si
sollevano nell'aria. Tutti in-
dossano il caschetto, cambia-
no solo i colori: rosso per gli
operai, giallo per i capisqua-
dra, bianco per tecnici e im-
piegati, celeste scuro per gli
ospiti.
Oggi Vendola non descrive
più Taranto come la “bella
addormentata nel bosco dei
veleni” che ha imparato a co-
noscere anche attraverso i di-
segni e le lettere dei bambini,
quelli di fronte ai quali non si
può mentire o fingere («se
non rispondo a loro che ci sto
a fare...»).
LATARTARA a pag. 10
CORRIERE DEL GIORNO Venerdì 15 gennaio 2010 3

TARANTO Redazione Cronaca: tel. 099 4553218/214/211


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INQUINAMENTO TAGLIO DEL NASTRO Dopo la legge


IL NUOVO IMPIANTO anti-diossina, un altro passo verso
l'ambientalizzazione dello stabilimento
AMBIENTE Ieri la cerimonia inaugurale alla presenza di Nichi Vendola e Fabio Riva

Ilva, parte il cattura polveri


L'intervento è costato trenta milioni di euro. Saranno abbattuti i fumi dell'Acciaieria 2
EDITORIALE  Per Nichi Vendola è quasi
un bilancio di fine legislatura.
Per l'Ilva un intervento porta-
Un bicchiere to a termine in piena crisi. Un
impegno comune, da fronti
continua dalla prima pagina contrapposti, con l'obiettivo
 Durante la cerimonia e in di rendere compatibili am-
conferenza stampa vengono biente e lavoro, sicurezza sugli
usate parole come “cambiamen- impianti e qualità della vita.
to del corso della storia”, “fidu- Così l'inaugurazione del
cia”, “bicchiere mezzopieno”, nuovo impianto di depolvera-
“rapporto virtuoso tra la fabbri- zione dell'Acciaieria 2, ha as-
ca e la città”, “vittoria non solo sunto un valore simbolico che
civile e culturale ma anche eco- va oltre i trenta milioni inve-
n o m i ca ”. Regione, Provincia, stiti dall'Ilva, assurgendo a
Comune e Ilva si ritrovano in- simbolo di una eco-copatibili-
torno ad un risultato frutto di tà ancora da costruire lungo
un'accelerata che sicuramente un percorso appena comincia-
sovverte tempi e metodi di qual- ta.
che anno fa, quando negli atti La cerimonia si è svolta nel-
d'intesa non si faceva menzione la tarda mattinata di ieri alla
di diossiona o benzo(a)pirene. presenza del presidente della START UP Il presidente
Se il bicchiere è mezzo pieno si- Regione, del vicepresidente della Regione, Nichi
gnifica comunque che l'altra dell'azienda siderurgica Fabio Vendola, ha premuto
metà va ancora riempita in Riva, del sindaco di Taranto tento». mori e sulle altre patologie at- ciale Carrieri ha evitato i il pulsante di avvio
quanto permangono forti ele- Ippazio Stefàno, dell'assesso- Dal canto suo Fabio Riva ha tivate dall'Arpa Puglia e dal- trionfalismi mentre secondo dell'impianto di
menti di criticità ambientale le- re regionale all'Ambiente sottolineato l'impegno dell'Il- l'Azienda sanitaria locale di Introna è stato sconfitto il ca- depolverazione (A. Ingenito)
gati alle emissioni di IPA (idro- Onofrio Introna, dell'assesso- va in campo ambientale ma Taranto. L'assessore provin- tatrosfismo.
carburi policiclici aromatici re provinciale Costanzo Car- anche le difficoltà legate alla
classificati come cancerogeni e rieri, del consigliere regionale crisi evidenziando che lo sta-
genotossici) dalle cokerie e alle Pd Donato Pentassuglia, dei bilimento ionica deve marcia-
dispersioni di polveri pesanti presidenti re al massimo
provenienti dai parchi minerali dell'Asi Ema- delle sue po-
la cui superficie è pari a quella nuele Papalia tenzialità per
di 100 campi di calcio ( «se avete e di Confidu- «E' UN poter garanti-
una soluzione migliore di quelle stria Luigi re lavoro. Se la
che stiamo esaminando ditece- Sportelli. SUCCESSO crisi non in-
la» ha chiosato il responsabile Secondo dietreggerà il
delle Politiche ambientali dello Vendola con la ANCHE DEGLI suo futuro è a
stabilimento Aldo Buffo). legge anti rischio.
Sullo sfondo del mega-“aspi- diossina e l'i- AMBIENTALISTI» Visibilmen-
rap olvere ” la cui lucentezza naugurazione te soddisfatto
adesso stride con il resto della dell'impianto di depolvera- il sindaco Stèfano. A suo avvi-
fabbrica ma che tra qualche me- zione, «si è compiuta una vera so «con gli interventi messi in
se assumerà l'inconfondibile co- rivoluzione e di questo anche campo è cambiata la storia
lorazione rossa del suo prede- il movimento ambientalista, della città». Il primo cittadino
cessore, c'è un'industria in evi- la cui pressione sociale è stata ha poi ricordato gli strumenti
dente stato di sofferenza con im- importante, deve essere con- di controllo sanitario sui tu-
pianti ancora fermi, operai in
cassa integrazione e un indotto
sull'orlo del collasso.
A riportare tutti con i piedi
per terra ci pensa Fabio Riva.
«Se non potrà marciare allo sta-
Una ricerca
to ottimale l'Ilva di Taranto non
ha futuro». Un futuro che nel be-
ne e nel male investe un impian-
su salute e ambiente
to ritenuto strategico dal Gover-  Martedì 19 gennaio, alle
no nazionale la cui crisi va af- 10.30 nel salone degli specchi
frontata con strumenti straor- di Palazzo di Città, il sindaco
dinari se, come pare, quelli or- Ippazio Stefàno, unitamente
dinari risultano insufficienti, al prof. Giorgio Assennato
magari attivando una cabina di dell'Arpa Puglia, a Giovanni
regia a Roma prima che i dram- Florido Presidente della Pro-
mi occupazionali si traducano vincia, a Michele Conversano
in esplosioni di tensione difficili del Dipartimento prevenzio-
da controllare. ne dell' Asl di Taranto e al
Intanto si avvicina un altro dott. Luigi Vimercati ricerca-
momento della verità: il referen- tore presso il dipartimento di
dum, un'ulteriore occasione per medicina interna e pubblica
discutere del rapporto tra gran- dell'Università di Bari, terrà
de industria e città. una conferenza stampa per
Questa volta, dando la parola presentare il progetto di ri-
ai cittadini. cerca riguardante l'esposizio-
LUISA CAMPATELLI ne della popolazione di Ta-
luisa.campatelli@corgiorno.it ranto ai materiali pesanti.
4 TARANTO Venerdì 15 gennaio 2010 CORRIERE DEL GIORNO

INQUINAMENTO
IL NUOVO IMPIANTO
NICHI VENDOLA Il presidente della Regione ha inaugurato il sistema di depolverazione

«Con l'Ilva cinque anni di scontro


per costruire una svolta storica»
di MICHELE TURSI sultato. «In pochi mesi è stato
michele.tursi@corgiorno.it realizzato l'equivalente di una
rivoluzione che vale cento an-
 Dallo start di Nichi Vendo- ni. Si tratta di un passaggio
la, passano pochi istanti prima straordinario. L'inaugurazio-
che i filtri comincino ad aspi- ne dell'impianto di urea per la
rare. E' lo stesso presidente diossina e di quello per la de-
della Regione ad incoraggiare polverazione devono a contri-
l'applauso nel gruppetto di au- buire a cambiare l'immagina-
torità, maestranze, tecnici e rio di questa realtà. Questo
dirigenti Ilva radunati intorno non significa, però, che non
al bestione che da ieri ripulisce dobbiamo essere attenti e sol-
quasi due milioni e mezzo di lecitare nuovi confronti con
normal metrocubi di fumi del- l'Ilva».
l'Acciaieria 2. Su questa strada si muove
Per l'Ilva un investimento di anche il rapporto con l'Arpa
30 milioni di euro. Per Taranto per quanto riguarda altre for-
l'aggiunta di un altro tassello me di inquinamento gravi co-
per comporre il difficile mosai- me, ad esempio, le emissiolni
co dell'eco-compatibilità. Per di Ipa e benzo-a-pirene, dalle
Vendola la continuazione di un zione inaugurato ieri, il miglio- cokerie Ilva.
impegno assunto nei confronti re al mondo. «Stiamo realiz- «Quando il professor Assen-
della comunità ionica. Un ta- zando – ha aggiunto – un altro nato ci indica soluzioni e per-
glio del nastro che giunge a fine significativo passo in avanti corsi nuovi – ha continuato
mandato. Una sorta di bilancio nell'interesse di mantenere Vendola - questi diventano im-
di cinque anni di confronti con 15mila posti di lavoro in questa mediatamente temi del nego-
l'azienda siderurgica. «Sono fabbrica, di vedere il Gruppo ziato con il Gruppo Riva. Allo
stati cinque anni di confronto Riva guadagnare nuove quote stesso modo le segnalazioni di
duro – ha detto il governatore di mercato anche in un conte- Peacelink e di Altamarea che
– durante i quali abbiamo di- sto di crisi in- arrivano sul
mostrato che si possono co- ternazionale, mio computer assoluto» al raddoppio della
niugare il diritto al lavoro ed il di restituire il e sul telefoni- capacità produttiva della raffi-
diritto all'ambiente». sorriso ai cit- «GIGANTESCO no, diventano neria Eni. «In questa città – ha
L'utopia che diventa realtà tadini ed ai i m m e d i a t a- spiegato – il carico industriale
passando attraverso grandi bambini di NO AL mente una ha raggiunto il punto di satu-
tensioni come quelle sulla leg- Ta r a n t o, d i pratica aperta razione. Si può diminuire, non
ge anti-diossina e per effetto di ricostruire RADDOPPIO all'Arpa con aumentare. Gli impianti esi-
«pubblici poteri che non svol- un rapporto una risposta stenti devono dare risposte
gono distrattamente e pigra- virtuoso tra DELL'ENI» in tempo rea- sotto il profilo dell'ambienta-
mente un ruolo notarile quan- la fabbrica e le. Siamo in lizzazione ma non si può im-
do sono chiamati a trovare il la città». una condizione nella quale maginare un'opera del genere.
punto di sintesi tra il bene del Secondo Vendola che ha sot- dobbiamo operare tutti nella Spero che il Governo non non
lavoro, della salute dei cittadi- tolineato il ruolo importante massima trasparenza». pensi di procedere con con col-
ni, della sicurezza dei lavorato- svolto dalle associazioni, an- Al di la delle incognite sul pi di mano e con scelte operate
ri, della qualità ambientale». che il movimento ambientali- suo futuro di presidente della sulla testa dei cittadini, delle
Vendola non ha esitato a de- sta deve guardare al nuovo im- Regione, Vendola ha sottoli- loro comunità, delle loro esi-
finire l'impianto di depolvera- pianto come ad un proprio ri- neato il suo no «gigantesco ed genze».

IL SISTEMA Realizzato dalla Alstom Power. Sarà installato anche sull'Acciaieria 1

Tecnologia ed efficienza
 Oltre due anni di lavori, pro- polverazione e captazione fu- ficuo rapporto di collaborazio- Power si è avvalsa di imprese e
gettazione dedicata, efficienza mi). Un gigante del settore ener- ne. I tecnici dell'Ilva sono molto maestranze locali. Costruzione,
in termini di abbattimento pol- getico che nel 2009, nonostante preparati e dialogare con loro ci forniture e montaggi sono stati
veri e di consumi energetici. So- la crisi, ha rastrellato ordini per è stato di grande aiuto. Abbiamo fatti in loco con l'utilizzo di circa
no questi i “segreti” dell'impian- 13 miliardi di euro. Il fatturato svolto studi fluido dinamici del 120 lavoratori. «La collaborazio-
to di depolverazione entrato in 2009 della sezione Italia è stato sistema con simulazioni compu- ne con le imprese locali di nostra
funzione ieri nell'Acciaieria 2 di 1 miliardo di euro. terizzate. Anche in questo senso fiducia – aggiunge Di Benedetto
dell'Ilva, realizzato dalla Alstom Il rapporto tra la multinazio- l'azienda committente ci ha sup- – oltre ad essere collaudata, ci
Power Italia, divisione ambien- nale e il Gruppo Riva non nasce portato stimolandoci ad adotta- garantisce in termini di profes-
te. Un complesso sistema di oggi e, probabilmente, conti- re le soluzioni più efficienti, sen- sionalità e di efficienza tanto
aspirazione e depolverazione in nuerà in futuro visto che ci sono za lesinare sui costi. Anzi, posso che con le stesse aziende abbia-
depressione ad alta efficienza una serie di studi preliminari in affermare che la principale mo realizzato interventi in altre
capace di trattare 2,4 Nm³/h con corso per interventi analoghi su preoccupazione dell'azienda si- zone d'Italia ed all'estero». produttivi causata dalla crisi. apparecchiature a raggi laser.
una superficie filtrante di oltre altri pezzi dello stabilimento. derurgica è stata l'efficienza del- I piani di ambientalizzazione Sta realizzando cospicui investi- I principali elementi struttu-
33mila m². La capcità comples- «Abbiamo realizzato – ci spiega l'impianto e la garanzia che dal dell'Ilva prevedono ulteriori in- menti per migliorare l'efficienza rali del nuovo sistema di asperi-
siva di depolverazione dei fumi Paolo Di Benedetto, direttore suo funzionamento ne traessero terventi, c'è da chiedersi, quindi, ambientale dello stabilimento e zaione fumi sono: un nuovo im-
passa così da 2,2 a circa 4 milioni commerciale di Alstom Power reale beneficio i lavoratori del- se continuerà la collaborazione non si tratta di un impegno da pianto di filtrazione dedicato
di Nm³/h, quasi raddoppiando Italia – un impianto altamente l'acciaieria ed i cittadini di Ta- con la multinazionale francese. poco, soprattutto in questo mo- esclusivamente ai tre converti-
la quantità di fumi che possono performante in termini di ab- ranto. Due risultati pienamente “L'Ilva ci ha già chiesto – ha det- mento». Un intervento analogo tori; nuove cappe di carica; il po-
essere trattati in Acciaieria 2. battimento delle sostanze in- raggiunti. Non va sottovalutato, to Di Benedetto - altri studi di a quello presentato ieri dovreb- tenziamento della rete di capta-
La Alstom Power è una mul- quinanti all'interno ed all'ester- inoltre, che l'intervento è stato fattibilità per altri impianti del- be essere realizzato anche sul- zione con l'installazione di un
tinazionale francese con due no del reparto. Ottima anche effettuato minimizzando i fermi lo stabilimento di Taranto. Ed l'Acciaieria 1. Sono già pronti lungo condotto del diametro di
grossi rami d'azienda; transport l'efficienza energetica. produttivi che avrebbero potuto anche in questo caso ci è stato studi preliminari di progettazio- sei metri che aumenta la capa-
per la costruzione di treni veloci La nostra progettazione è sta- compromettere i piani aziendali espressamente richiesto di pun- ne. Trattandosi di un reparto cità di aspirazione e riduce le
(come il TGV) e convogli per ta effettuata tendendo conto ed avere ricadute sull'occupa- tare alla massima efficienza. fermo per effetto della crisi, so- perdite di carico, cioè i consu-
metropolitane; e power genera- delle specifiche esigenze dell'Il- zione». L'Ilva sta utilizzando in maniera no state effettuate ricognizioni mi».
tion (centrali e impianti di de- va con la quale c'è stato un pro- Nella realizzazione Alstom intelligente la pausa in termini più approfondite utilizzando (m. tur.)
CORRIERE DEL GIORNO Venerdì 15 gennaio 2010 TARANTO 5
FABIO RIVA La crisi dell'acciaio non retrocede

«Stabilimento a rischio
se non produce al 100%»
 «Lo stabilimento Ilva di Ta- mondiale, che l’anno scorso ha paci di ridurre fino al 50% le
ranto ha bisogno di lavorare per sfornato 560 milioni di tonnel- emissioni di C02 in atmosfera
dare lavoro, questo stabilimen- late di acciaio, ciò che produce durante il processo di produzio-
to deve tornare a produrre al lo destina al consumo interno, ne dell’acciaio. Il Gruppo Riva,
pieno delle sue capacità, altri- altrimenti la situazione sarebbe ha deciso di aderire al Consor-
menti nel medio termine non ha ben più pesante». zio Ulcos come membro costi-
futuro». Lo ha detto Fabio Riva, Il vicepresidente del Gruppo tuente insieme ad altre 7 azien-
vice presidente del gruppo side- Riva ha sottolineato come «in de siderurgiche europee. Que-
rurgico, nella conferenza stam- una situazione economica diffi- sto progetto di ricerca è consi-
pa che ha fatto seguito all’inau- cile per il settore della siderur- derato a livello mondiale una
gurazione del nuovo impianto gia, e quindi anche per l’Ilva, gli delle migliori risposte alla lotta
di depolverazione dell’Acciaie- i nv es ti me nt i contro il sur-
ria 2. Riva ha parlato solo di de- in opere di ri sc ald am en-
bolissimi segnali di ripresa. «Se a m b i e n t a l i z- to globale. La
la situazione non dovesse mi- zazione non L'AZIENDA fase 1 verrà
gliorare - ha continuato - se il sono diminui- completata
mercato non dovesse ripartire, ti, anzi gli IMPEGNATA nel 2010 defi-
c'è il rischio che coloro che sono sforzi sono nendo, a livel-
in cassa integrazione diventino aumentati, e PER RIDURRE lo sperimen-
esuberi strutturali. Personal- tutto quanto tale, le tecno-
mente sono ottimista, altri- promesso alle IL CO2» logie più ido-
menti non avremmo fatto come Istituzioni e nee. L’i mpe-
gruppo tanti investimenti. Un alla comunità di Taranto e stato gno economico del Gruppo Riva
esempio su tutti è quello dell’al- portato a termine nei modi e nei in questa fase è risultato pari a 2
toforno 2: l’abbiamo rifatto tempi previsti dagli Atti d'Inte- milioni di euro e c'è già l'impe-
spendendo 200 milioni di euro, sa. Anche per i prossimi anni sa- gno per altri 8 milioni per il
ma quell'impianto oggi è ancora rà confermato l’impegno del completamento della fase di
fermo, non può ripartire perchè Gruppo Riva in tema di ecoso- sperimentazione».
non ci sono le condizioni di stenibilità, sia per quanto ri- Inoltre, sul tetto della palaz-
mercato. E se in un certo tempo guarda il completamento delle zina della direzione, sono stati
queste condizioni non saranno opere per l’abbattimento del li- installati 738 pannelli fotovol-
ripristinate, lo stabilimento di velli di diossina sia nella ricerca taici che garantiranno una pro-
Taranto non ha futuro». di tecnologie che possano ren- duzione annua di energia di
Riva ha quindi aggiunto che dere il nostro stabilimento più 240.000 KWh. «Stiamo stu-
DEPOLVERAZIONE Una particolarità del nuovo im- rispetto ai mesi scorsi qualche efficiente e competitivo e, con- diando l’installazione di pan-
pianto è che per la prima volta al mondo su impianti di piccolo segnale di ripresa c'è. seguentemente, più ecocompa- nelli fotovoltaici anche sul tetto
questo tipo sono state installate maniche filtranti lun- «Ma sono segnali debolissimi, tibile». del Magazzino Generale - ha ag-
ghe 10 metri con un doppio vantaggio: aumento della che speriamo che possano con- Tra le prossime realizzazioni giunto Riva - in questo caso si
capacità di filtrazione e ridurre il consume di energia. solidarsi nei prossimi mesi. c'è il progetto Ulcos (Ultra-Low tratterebbe di coprire una su-
L’Europa continua a restare so- Carbon C02 Steelmaking) per la perficie di 25.000 mq per una
stanzialmente ferma. Per fortu- cattura della C02 che ha l’obiet- produzione annua di energia
na la Cina, primo produttore tivo di sviluppare tecnologie ca- solare di 4.7 milioni di Kwh».
6 TARANTO Venerdì 15 gennaio 2010 CORRIERE DEL GIORNO

DIECI MINUTI Governatore, sindaco,


INQUINAMENTO assessori, quindi Riva e i dirigenti Ilva.
IL NUOVO IMPIANTO Breve cronaca di un viaggio particolare
IL GOVERNATORE E I DIRIGENTI ILVA Confronto aperto guardando dal finestrino

In bus sotto le polveri,


sognando la... depolverazione
di ANGELO DI LEO posto su due bus. queste migliaia di anime che stretti il governatore e l'asses-
angelo.dileo@corgiorno.it Dal finestrino il panorama è ogni giorno, senza soluzione di sore all'Ambiente, perchè ogni
spettrale. Alberi che stentano, continuità, si alternano per te- quesito trovi pronta risposta.
 Nel cuore del problema, per- chilometri di asfalto che si in- nere accesa la produzione, la «Quest'impianto è una figata»
correndo le arterie della fabbri- trecciano, slarghi sterminati, memoria, il futuro. Ognuno nel dice Vendola, che sfodera gergo
ca, la realtà è un fotogramma ciminiere che sbuffano, tir che proprio reparto, impegnato nel giovanile mentre i doppi petti,
che resta. Se Taranto soffre è da si incrociano o che aspettano ai turno, con un capo al quale dar compiaciuti, sorridono e atten-
qui che la sofferenza prende re- lati, pochi... pochissimi uomini conto e un casco sulla testa. dono che il presidente sviluppo
spiro, togliendolo alla città. in “esterna”. Sono quasi tutti Il finestrino del bus è una tv il giudizio. «Giornata storica -
Giornalisti, politici e rappre- dentro gli impianti. Diventa in movimento perpetuo. Svolta dirà il governatore in sala stam-
sentanti dell'azienda prendono difficile anche immaginarle o tira diritto, non importa. Lo pa - un'altra giornata storica. Di
scenario non cambia. quelle ideali per guardare il bic-
Dalla direzione all'acciaieria chiere mezzo pieno».
2, dieci minuti a bordo di un bus Già, il bicchiere. Dai bambini
bastano per passeggiare sotto ai più grandi, tutti vi si abbeve-
le polveri. rano nella città così assuefatta
«Questa è l'acciaieria che al «malessere» che il rischio del
produce per auto ed elettrodo- «peggio» quasi quasi non la
mestici» spiega Capogrosso a spaventava più.
Vendola, mentre l'autista infila Ma adesso è quel «peggio» il
uno stradone che sembra non vero fantasma da scacciare.
finire mai. A bordo, anche Pa- Vendola sparge ottimismo e
palia e Sportelli, rispettiva- crede sia la volta buona. Sul
mente per Asi e per Confindu- bus, Stefàno dal governatore è
stria. lontano appena un metro. Co-
L'Ilva è una città quasi fan- stanzo Carrieri, in rappresen-
tasma. tanza di Florido, è seduto più in
Il bus prosegue la marcia e là mentre Introna continua a
Fabio Riva è in piedi, indossa sussurra nell'orecchio di Ven-
ancora il casco. Buffo e Capo- dola che rispondendo rivela il
grosso restano, anche loro, in tema: elezioni. Ovvero equili-
piedi come Vendola che parlot- bri, segreterie da convocare e
ta con Introna. Direttore di sta- decisioni da attendere. Si pensa
bilimento e responsabile delle al Pd, forse. E alle primarie, cer-
CONFRONTO Sul bus, verso gli impianti (A.Ingenito) politiche ambientali marcano tamente. DIRIGENTE E PRESIDENTE Verso il bus, dopo l'inaugurazione

VERSO LE REGIONALI DI PRIMAVERA


Primarie, il presidente non si scompone:
«Non conto i voti, guardo i volti»
 Sostiene Vendola che la libera all'impianto di depolve- senza nominare anche lui. possibile, quella caldeggiata
strada verso il voto non sia af- razione, Vendola affronta il te- «Noi parliamo di cose con- dal Pd che nell'alleanza con
fatto in salita. Storce il muso, il ma e chiarisce. Basta una do- crete, noi facciamo politica l'Udc, e nel conseguente bye
governatore, quando gli si manda, il resto va in stampa da con la P maiuscola. Considero bye a Vendola, intravede l'uni-
propone la serie di difficoltà sè. «Non risponderò ad altri la vittoria solo quando la po- ca possibilità di affermazione
ASSESSORE Costanzo Carrieri in rappresentanza di Florido con le quali il Pd ha puntellato quesiti sul punto» avvisa, sor- litica, appunto, si riappropria sul centrodestra pugliese.
il suo cammino verso la ricon- ridendo. Poi ricorre al suo ba- delle interrogazioni della vita «Penso che le cose vanno
ferma. A margine della confe- gaglio e lancia segnali diretti al e rinuncia alle alchimie». bene solo quando non si ha
renza stampa che segue la pro- Pd, senza mai nominarlo, e Il riferimento è, ovviamen- paura della democrazia, quan-
menade d'acciaio, tastato il via forse a Boccia. Comunque, te, alla teoria della vittoria do un pezzo di popolo è capace
di riappropriarsi degli spazi
dovuti».
Vendola appare già in forma

Sbuffi sospetti dall'Acciaieria primarie (domani i democra-


tici di Puglia si esprimeran-
no).

“veleni” tra Ilva e Altamarea «Non siamo alla disfida di


Barletta - chiarisce - non mi
sento in duello con alcuno. Nè
 Scoppia già un giallo sul nuovo impianto di depol- se oggi dal Presidente della Regione Puglia, Nichi sono legato alla poltrona. Non
COL SINDACO Nichi Vendola accanto ad Ezio Stefàno verazione. A sollevarlo sono Luigi Boccuni, Pierpaolo Vendola - si legge in una nota - sull'apertura di una sto lì a contare i voti, io pre-
Fiume, Alessandro Marescotti del coordinamento di nuova era nei rapporti tra industria e comunità di Ta- ferisco guardare i volti. I volti
Altamarea secondo i quali dalle 11.11 alle ore 11.30 di ranto crediamo siano il faro che debba guidare le dei pugliesi. E dei tarantini
ieri dall'Acciaieria 2 sarebbe stata visibile una disper- azioni non solo del Gruppo Riva nel proseguo dei suoi che vivono in una città mani-
sione di fumi e polveri sottili. Secondo gli ambien- investimenti per l'ecosostenibilità dello Stabilimen- polata per troppo tempo».
talisti «le emissioni diffuse e fuggitive risultano non to, ma anche i comportamenti delle associazioni am- Infine, un appello a tutti: al-
aspirate dal nuovo impianto. La dispersione di fumi bientaliste, la cui diffidenza, non solo su quanto l'Ilva leati sicuri, alleati probabili,
era evidentissima dal lato della strada per Statte». Al- sta facendo ma anche nelle ruolo delle istituzioni, ri- alleati di un tempo, nuovi av-
tamarea fa coincidere l'arco di tempo ripreso nel vi- sulta essere un elemento non certo favorevole a quel versari e avversari di sempre.
deo e nelle foto, con lo svolgimento della cerimonia dialogo da loro stessi ricercato. Se si mette in discus- «Se c'è un metodo è quello del
inaugurale dell'impianto che, però, a causa di un ri- sione un investimento di 30 milioni di euro e il pro- voto. Non è certo quello della
tardo del presidente Vendola è cominciata oltre mez- getto di un impianto ideato e costruito da una società balcanizzazione della politica,
z'ora dopo. Secondo Altamarea «le emissioni dovreb- come l'Alstom, leader mondiale nel settore, vuol dire della quale non sarà mai con-
bero essere convogliate dai camini e non dovrebbero che si vuole essere prevenuti su ogni sforzo di mi- tento».
disperdersi dalla campata e lateralmente con emis- glioramento ambientale voluto dall'Ilva (peraltro in Ieri, tra gli alleati di oggi c'e-
sioni diffuse e fuggitive. Queste ultime appaiono in- accordo con le istituzioni) . Sicuramente, tale sfiducia ra Pentassuglia. Non c'era Pe-
L'ALLARME Un operaio colto da malore e soccorso dai sanitari fatti l’indicatore di un cattivo funzionamento del e l'atteggiamento continuamente distruttivo, credia- lillo. Florido era impegnato a
del presidio aziendale. Poco prima, in portineria, stava mostrando nuovo impianto e della sua tenuta complessiva». mo non facciano necessariamente il bene di Taran- Roma.
ai giornalisti un documento. Forse una lettera di licenziamento. Immediata la risposta dell'Ilva. «Le parole espres- to». (a.d.l.)
IV I TARANTO PRIMO PIANO Venerdì 15 gennaio 2010

ACCIAIO NELLA BUFERA LA GIORNATA


Ieri è stato attivato l’impianto che riduce
SIDERURGICO TRA PROBLEMI E NOVITÀ l’inquinamento nell’acciaieria 2. È costato 30
milioni di euro. La soddisfazione di Vendola

«L’Ilva non ha futuro


se la crisi non andrà via»
Monito di Fabio Riva: rischio esuberi nel medio termine
«Ok l’impianto abbatti-fumi». Altamarea: no, è un bluff
DOMENICO PALMIOTTI verte, forte, il rumore del risuc-
chio. E’ il meccanismo di aspira- L’impianto inaugurato ieri
l A richiamare tutti sulla bu-
fera che scuote l’acciaio, ci pensa
zione che si mette in moto.
Dirà poi il governatore nella Ecco come funziona
Fabio Riva quasi alla fine della
conferenza stampa che segue l’av-
conferenza stampa successiva che
«non è affatto retorica insistere e
il «cacciatore»
vio dell’impianto acchiappa pol-
veri e fumi dell’acciaieria 2. Dice
battersi perchè coesistano due
grandi diritti, quello di tutelare la
di fumi e polveri
con un linguaggio asciutto il vice salute e quello di tutelare il lavoro. Tecnicamente il nuovo impianto inau-
presidente del gruppo siderurgico A Taranto, con l’Ilva, lo stiamo gurato ieri all’Ilva serve a «aspirare e dpelve-
che controlla l’Ilva: «Questo sta- dimostrando». Vendola coglie l’oc- rare i fumi dell’Acciaieria numero 2». Il
bilimento ha bisogno di lavorare casione per tracciare anche un bi- Gruppo Riva non esita a definirlo un investi-
al massimo delle sue capacità. Io lancio di cinque anni di rapporti
mento «importante» sia per la spesa - circa
30 milioni di euro - sia per gli obiettivi da
non voglio fare beneficenza. Vo- con Emilio Riva. «Un rapporto du- raggiungere: l’aspirazione dei fumi emessi
glio lavorare e consentire agli altri ro, segnato da momenti di tensio- dall’acciaieria e delle polveri che attraverso
di poter lavorare. Perchè se lo sta- ne, ma vero» sostiene Vendola. E questi fumi viaggiano nell’atmosfera. Nella I MOMENTI
bilimento non lavorerà, nel medio per il governatore i primi risultati scheda tecnica che accompagna la descri- CLOU
termini non avrà futuro. La si- ci sono: la legge regionale che ta- zione del nuovo impianto sono specificati Il governatore
tuazione del mercato resta pesan- glia le emissioni di diossina, l’ab- gli effetti ambientali: «L’installazione del Vendola
te. Sì, esiste qualche segnale di battimento della stessa diossina nuovo impianto consente di ridurre le emis- schiaccia il
ripresa rispetto alla completa sta- («eravamo a 9-10 nanogrammi per sioni diffuse di polveri in atmosfera di circa il bottone che
gnazione dei mesi passati, ma è metro cubo, siamo a 1 e dovremo 50 per cento rispetto all’impianto preesi- attiva
ancora troppo debole. Siamo tor- arrivare a 0,4 nanogrammi»), stente. E’ anche attesa una significativa ri- l’impianto,
nati indietro ai l’inaugurazione dell’impianto
duzione di polverosità nell’ambiente di lavo- Vendola e Fabio
ro». Tra i vantaggi, anche quello derivante
L’industriale: sono consumi di an-
ni e anni fa.
Urea, che serve appunto a ridurre
la diossina, e l’impianto di ieri
da un ridotto consumo di energia elettrica
rispetto alle macchine che in passato prov-
Riva guardano
la sommità
comunque ottimista, L’Europa resta
sostanzialmen-
nell’Acciaieria 2. «Penso che do-
vere dei pubblici poteri - rileva
vedevano a filtrare le sostanze inquinanti.
Sono stati necessari 3-4 anni fra studio, pro-
dell’impianto,
infine la
altrimenti non avrei fatto te ferma. Certo
noi speriamo
Vendola - sia quello di trovare pun-
ti di coniugazione tra beni tutti
gettazione e realizzazione dell’impianto. A
realizzarlo è stata la Alstom Power.
conferenza
stampa [foto
questi investimenti che quest’ac-
cenno di ripre-
fondamentali: la salvaguardia dei
cittadini, del lavoro, dell’ambien-
Todaro]

sa si consolidi e te. Vogliamo che torni il sorriso


si rafforzi. E per fortuna che la sui volti dei bambini e dei citta-
Cina, primo produttore mondiale dini di Taranto. Vogliamo che si
con 560 milioni di tonnellate di ricrei un buon rapporto tra fab-
acciaio nel 2009, tutto quello che brica e territorio».
produce per ora lo tiene per se, Sul futuro Vendola dice che
altrimenti...» E alla richiesta di «dobbiamo certamente far vivere
essere più esplicito e di spiegare se e proseguire i tavoli tecnici e po-
coloro che oggi sono in cassa in- litici relativi al processo di am-
tegrazione rischiano di diventare bientalizzazione della fabbrica. Io
esuberi strutturali - quindi lavo- ho lanciato all’attenzione del vice
ratori in eccesso - se l’acciaio non presidente Riva nuovi temi, nuovi
dovesse risollevarsi, Fabio Riva è argomenti, su cui avviare un con-
chiarissimo. «Certamente» dice, fronto e ho trovato l’azienda at-
significando così che il rischio di tenta. Il movimento ambientali-
esuberi fra qualche tempo. Poi, sta, di cui riconosco il valore e
quasi ad esorcizzare la crisi, Riva l’importanza, deve essere soddi-
dice: «Ma io sono ottimista, credo sfatto di quanto avvenuto. Si è
nella ripresa, altrimenti non avrei compiuta una rivoluzione».
fatto e non farei a Taranto inve- Ma Altamarea, che è appunto
stimenti così importanti. Prende- l’espressione del movimento am-
te l’altoforno 2: l’abbiamo rifatto bientalista, non la pensa così e ieri
spendendoci 200 milioni di euro e ha diffuso una nota (e anche foto)
lo teniamo ancora spento. Ovvio in cui dice che «la realtà sembra
che se l’im- essere ben altra» Da una serie di
Il governatore: abbiamo pianto non ri-
parte entro un
foto scattate tra le 11.11 e le 11.30 di
ieri (ma il nuovo impianto è stato
dimostrato che non x periodo, ci
complica le co-
attivato almeno un’ora dopo - ndr)
«emerge con evidenza una disper-
è retorica battersi per se».
Ma le ombre
sione di fumi e polveri sottili
dall’Acciaieria 2. Le emissioni dif-
la salute e il lavoro lunghe della fuse e fuggitive - dice Altamarea -

Stefàno: «Presto avremo il registro


crisi non fanno risultano non aspirate dal nuovo
passare in se- impianto. La dispersione di fumi
condo piano l’evento del giorno, era evidentissima dal lato della
appunto l’inaugurazione del nuo- strada per Statte e molto proba-

sulle cause di mortalità e malattie»


vo impianto di aspirazione fumi e bilmente non è stata percepita dal-
depolverazione in acciaieria 2. Il la postazione in cui è avvenuta la
governatore Nichi Vendola lo av- cerimonia di inaugurazione. Tec-
via premendo un pulsante, circon- nicamente, le emissioni dovreb-
dato da una piccola folla di lavo- bero essere convogliate dai camini
ratori, dallo stesso Fabio Riva e da e non dovrebbero disperdersi dal- l Non ha esitato a definire della mortalità e il registro della casse in maniera stringete la
un gruppo di amministratori: l’as- la campata e lateralmente con «storica» la giornata di oggi il morbilità. Potremo conoscere - relazione tra malattie einquina-
sessore regionale all’Ambiente, emissioni diffuse e fuggitive. Que- sindaco Ezio Stefàno durante la ha dichiarato il primo cittadino - mento.
Onofrio Introna, il sindaco di Ta- ste ultime appaiono infatti l’indi- conferenza stampa in cui è stato se gli sforzi dell’industria per Alla conferenza stampa hanno
ranto, Ezio Stefàno, l’assessore catore di un cattivo funzionamen- presentato il nuovo impianto co- rendere i propri impianti preso parte l’assessore regionale
provinciale ai Lavori pubblici, Co- to del nuovo impianto e della sua struito all’Ilva per ridurre an- eco-compatibili hanno trovato all’Ambiente Onofrio Introna e
stanzo Carrieri, in rappresentan- tenuta complessiva». Altamarea cora fumi e polveri. un riscontro nella diminuzione l’assessore provinciale ai Lavori
za del presidente Gianni Florido si dice infine «disponibile ad un E l’incontro con i giornalisti è dei casi di morte o di malattia pubblici Costanzo Carrieri.
impegnato nei lavori dell’Unione confronto pubblico con l’Ilva per servito ad annunciare che «l’Asl derivanti dall’inquinamento». Il primo ha annunciato che
Province a Roma. Dal pulsante pi- documentare quanto affermato e di Taranto, attraverso il lavoro La notizia è destinata a far di- l’azione per il risanamento «non
giato da Vendola, passano pochi per dare ogni elemento utile allo del Dipartimento di prevenzione scutere. Tante le polemiche in si ferma qui. Fra qualche set-
secondi e lungo i grandi tubi che scopo di verificare quanto eviden- diretto da Michele Conversano, passato sull’assenza a Taranto di timana partiranno i bandi per
s’inerpicano sull’impianto, s’av- ziato». sta mettendo a punto il registro un registro tumori che verifi- l’attività di disinquinamento al
Venerdì 15 gennaio 2010 TARANTO PRIMO PIANO I V
LA FIOM CGIL LA UILM
Rappa: «Nessuna dichiarazione ufficiale Palombella: «Il dato certo è la cassa
lasciava trapelare queste preoccupazioni integrazione straordinaria. Se le difficoltà
E’ vero che bisogna tornare a produrre» si protraggono sarebbe un guaio»

«La situazione è grave


ma ora sembra azzardato
fare previsioni sul futuro»
I sindacati replicano all’azienda: timori fondati
IMPIANTO FULVIO COLUCCI
ABBATTI
FUMI E l Definirli sorpresi e scon-
POLVERI certati forse sembra retorico. I
Ecco l’impiantosegretari della Fiom Cgil, Ro-
che ieri sario Rappa, e della Uilm, Rocco
Vendola ha Palombella, hanno una militan-
inaugurato za sindacale troppo lunga per
restare spiazzati di fronte alla
all’acciaieria 2
dell’Ilva. Qui sortita di Fabio Riva. Sentir pro-
nunciare, però, la parola «esu-
affianco l’arrivo
beri strutturaliall’Ilva» fa leva-
di Vendola [foto
Todaro] re il sopracciglio a entrambi.
«Sia gli accordi conclusi sia le
dichiarazioni ufficiali non fa-
cevano cenno a esuberi strut-
turali». Rocco Palombella
asciuga le parole depurandole
da ogni cifra emotiva: «C’è la
consapevolezza che lo stabili-
mento non può continuare ad
avere una marcia ridotta e che
questo, nel tempo, creerà pro-
blemi. Peraltro non va dimen-
ticato che ci sono già effettiva-
mente 2mila operai in cassa in-
tegrazione straordinaria e l’ac-
cordo firmato prevede un tetto
massimo di 4mila 500 esuberi.
Se la situazione di crisi e, so-
prattutto, l’incertezza generata PERPLESSI
dall’assenza di prospettive sulla In alto il segretario
ripresa del mercato dell’acciaio della Fiom Cgil
si protraessero fino a dicembre Rosario Rappa. A
sarebbe un disastro. Di questo sinistra il segretario
ci rendiamo conto». della Uilm Rocco
Dopo un anno di cassa inte- Palombella
grazione ordinaria, l’Ilva ha fat- [foto Todaro]
to ricorso all’ammortizzatore
sociale straordinario sfruttan-
I DUBBI DEGLI AMBIENTALISTI Per Altamarea l’impianto non funziona. Ecco le foto scattate ieri mattina do la possibilità concessa dal .

governo Ber-
lusconi. non ci sono esuberi strutturali
La cassa in- per poi cambiare parere. Mi au- Il caso
tegrazione
straordinaria
guro che sia solo un timore
espresso dal vicepresidente del Portineria Ilva
veniva con-
cessa per leg-
Gruppo anche se lo stabilimen-
to non può continuare, ripeto, a
operaio
ge alle azien-
de che, di fron-
produrre a passo ridotto per
lungo tempo. Con la riapertura
colto da malore
te a uno stato dell’Altoforno numero 1 la pro- Sotto gli occhi di
di crisi, opta- duzione dovrebbe risalire, da giornalisti, fotoreporter
vano per la ri- lunedì prossimo, al 70 per cen- e operatori televisivi -
strutturazio- to. che hanno copiosamen-
ne, contem- «La settimana scorsa a Mi- te riprodotto la scena -
plando l’ipote- lano - spiega il segretario della un lavoratore dell’Ilva è
si di esuberi Fiom Cgil Rosario Rappa - ab- stato colto da malore
strutturali e, biamo parlato di tutto con l’Ilva,
mentre cercava di en-
trare all’interno dello
quindi, di li- ma non di esuberi strutturali.
stabilimento siderurgi-
cenziamenti. L’azienda ha chiesto un mese di co. Era circa mezzogior-
L’esecutivo tempo per dare risposte certe ai no quando il lavoratore
ha ampliato il sindacati circa i tempi di uscita si è sentito male, dopo
raggio di azio- dalla crisi. Per questo ci siamo l’arrivo dei giornalisti;
ne del provve- dati appuntamento alla fine di chiedeva, in maniera
dimento di febbraio. Certo, una dichiara- concitata, di entrare in
fronte all’on- zione del genere, fatta in un con- fabbrica, discutendo
data recessiva testo che non è quello del tavolo con il personale addetto
abbattutasi di confronto con i rappresen- alla sicurezza. Ignoti i
sull’economia tanti dei lavoratori, lascia per- motivi di eventuali «at-
mondiale e plessi. Voglio anch’io essere ot- triti» con l’azienda. L’uo-
MOMENTI DI PREOCCUPAZIONE L’operaio Ilva soccorso in fabbrica perchè aveva accusato un malore [foto Todaro] sul Paese fino timista, ma confermo che lo sta- mo, a un certo punto, si
a ricompren- bilimento siderurgico di Taran- è accasciato davanti ai
dere le aziende in crisi che però to alla lunga deve tornare a tornelli d’ingresso della
porto». Introna ha espresso il suo battere la strada del catastro- non hanno intenzione di pro- marciare a pieno regime. Altri- fabbrica. Soccorso da
parere positivo verso gli sforzi fismo». cedere a tagli occupazionali. Ec- menti le strade sono due: la alcune persone che at-
tendevano di entrare
fatti dall’Ilva in materia ambien- L’assessore Carrieri ha sotto- co perché preoccupa la dichia- chiusura o la ristrutturazione e,
nello stabilimento e da-
tale: «E’ una scommessa vinta. I lineato come l’Amministrazione razione di Fabio Rivainattesa, quindi, i licenziamenti. Io pre- gli uomini della sicurez-
cittadini di Taranto troveranno provinciale abbia sempre cre- ma non imprevedibile. ferirei restare alle cose: c’è la za, l’operaio è stato ada-
beneficio e anche per i lavoratori duto in una politica che puntasse «La dichiarazione di Riva, cassa integrazione straordina- giato su una panca. Do-
la prospettiva di sicurezza non è alla compatibilità fra industria e all’inizio della cassa integrazio- ria di un anno per 4mila 500 po pochi minuti è inter-
da sottovalutare. Ritengo inco- ambiente in una logica di cre- ne straordinaria, mi sembra az- unità, si sono persi 1700 posti di venuta un’ambulanza
raggianti questi risultati». Con- scita sostenibile. Siamo stati lon- zardata» aggiunge Palombella. lavoro con i dipendenti in uscita del pronto soccorso Ilva
cludendo, l’assessore Introna tani - ha aggiunto Carrieri - da Inutile fare allarmismo. E so- non rimpiazzati, non sono pre- che ha trasportato l’uo-
non ha lesinato una frecciata ogni forma di populismo e de- prattutto inutile fare un accor- visti esuberi strutturali. Ogni mo in infermeria.
polemica nei confronti di « tutti magogia». do di cassa integrazione in cui ragionamento non può pre-
coloro i quali hanno preferito [f.col.] si spiega espressamente che sciendere da questi dati».

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