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CAPITOLO 3

Strutture ritmiche. Prima


Struttura: Suddivisione Regolare
LORGANIZZAZIONE DELLA DURATA IN UN MOVIMENTO ORDINATO IN ULTIMA ANALISI SI OTTIENE
per mezzo di cinque diversi piani chiamati STRUTTURE RITMICHE, che sono:
1. Suddivisione Regolare
2. Suddivisione Irregolare
3. Sovrapposizione
4. Sovrapposizione di Suddivisione Regolare
5. Sovrapposizione di Suddivisone Irregolare
Ognuna di queste strutture spiegata in un capitolo separato.
La Suddivisione Regolare lorganizzazione di una misura in battiti uguali, cio in battiti di
durata uguale. Questi battiti uguali potrebbero o non potrebbero coincidere con le pulsazioni,
come spiegato dagli Esempi 4, 5 e 6 nel Capitolo 1. Probabilmente il novanta per cento della nostra musica ritmicamente basato sulla suddivisione regolare del tipo tradizionale e puramente
metrico in cui pulsazione e battito sono una sola cosa. Tuttavia, ci che ci dovrebbe interessare
maggiormente non il tipo di suddivisione regolare presente nelle pulsazioni e nei battiti sincroni,
ma il principio ritmico dellalterazione metrica gi suggerita nellanalisi del Valzer in La bemolle
di Chopin (Esempio 7), della corrente (Esempio 51), e dellalterazione dei metri discusse nella
sezione sullo schema.
Il lettore ricorder che, nel Valzer di Chopin, le sei unit di croma (in 3/4) erano raggruppate in 2x3 o 2 gruppi di 3
invece del normale 3x2 o 3 gruppi di 2; e nella corrente,
le sei unit di semiminime (in 3/2) erano sottoposte a una trasformazione simile:
posto di

al

Questa particolare alterazione, chiamata hemiola, presente nella musica della Grecia e dellArabia, in quella della civilt occidentale fin dal XVI secolo, e in molte danze del Sud America, fra cui il
Bambuco della Colombia e la Cueca del Cile, il che dovrebbe testimoniare a sufficienza la sua popolarit.1 Quelli che seguono sono molti esempi ulteriori di questa suddivisione extra-metrica in battiti uguali.
Esempio 58

a. Fuga n. 10, Libro I, Il Clavicembalo Ben Temperato J. S. Bach

1. Hemiola era il termine usato nella musica medievale per indicare il rapporto 3:2. In armonia esso si riferisce allintervallo di quinta, e nel ritmo a qualsiasi rapporto 3.2, come 3 note al posto di 2 o 3 note contro 2. Il termine latino era
proportio sesquialtera.

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b. Primo movimento della Sinfonia n.2


Brahms

c. Danza degli apprendisti da


Die Meistersinger Wagner

d. Scherzo in Mi maggiore, op.54


Chopin

e. Valse n.7 dei Valses nobles et


sentimentales Ravel
Come abbastanza evidente, i due metri, 3/4 e 6/8 (o 3/2 e 6/4) sono quindi interscambiabili, cosicch lhemiola presente anche nei metri 6/8 alterati in 3/4. Questultima era una prassi
ritmica preferita da Brahms, fino quasi alla totale esclusione di ogni altra possibile alterazione metrica. Gli esempi di questo tipo sono molto pi numerosi, e ne seguono alcuni altri diversi da quello nel Don Quichotte di Ravel (Esempio 20).
Esempio 59
a. Aufschwung dai Fantasiesstucke, op.12
Schumann

b. Berceuse, op.57 Chopin

c. Aragonaise da Le Cid Massenet

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d. Terzo movimento di Sheherazade Rimsky Korsakov

e. Ballata, op.47 Chopin

f. Capriccio, op. 76 n.8 Brahms

g. Capriccio, op. 76 n.5 Brahms

h. Intermezzo, op. 117 n. 1 Brahms

La suddivisione regolare stata applicata ad altri metri, e in realt pu essere applicata a


tutti i metri. Nel corso del nostro studio del metro abbiamo imparato che, per mezzo dello schema, 6/8 pu diventare 3/4 o 12/16, 9/8 pu diventare 18/16, 12/8 pu diventare 24/16, etc. Ma
con leccezione dellhemiola (linterscambio 3/4-6/8) i battiti erano meramente suddivisioni binarie
di pulsazioni ternarie. Per estendere il principio della suddivisione regolare, come esemplificato
dallhemiola, ad altri metri, necessario suddividere la misura in un numero di battiti contro le
pulsazioni. In un certo senso, questo semplicemente un diverso approccio all'ampliamento della
tavole dei metri in termini di battiti invece che di schema. Il risultato lo stesso ma con un ampliamento delle possibilit allinterno di una singola notazione metrica.
Ora, se consideriamo il problema sotto laspetto della relazione pulsazione-battito cos come
dellalterazione dello schema, realizzeremo, prima di tutto, che lhemiola disponibile anche nel
metro 2/4, illustrata dai seguenti passaggi da Brahms e Chopin. (Vedi anche lEsempio 20a e b)

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Esempio 60

a. Intermezzo, op.76 n.6 Brahms

b. Etude, op.10 n.5 Chopin

E questo interscambio di relazioni 3x2 e 2x3 concepibile in 9/8 o in 18/16, per cui:
Esempio 61

Come possibile ottenere 2 battiti contro 3 pulsazioni, cos possibile ottenere 4 battiti
contro 3 pulsazioni, come negli esempi seguenti:
Esempio 62
a. Valse, op.64 n.1
Chopin

b. O Lobosinho de vidro da
Prle do bb Villa-Lobos

Questa suddivisione presente in modo pi evidente nell'interscambio 6/8-12/16, come negli


esempi successivi, poich una suddivisione in battiti binari di pulsazioni ternarie.
Esempio 63

a. Ballata, op.38 Chopin

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b. Prlude, op.56 n.1 Skrjabin

Un esempio di interscambio di tutti e quattro i metri, 2/4-12/16-3/4-6/8, si trova nel Prlude Les
collines dAnacapri di Debussy. La notazione del compositore 12/16 = 2/4, ma potrebbe molto
facilmente essere scritto sempre in 2/4 con luso di raggruppamenti numerici.
Esempio 64

Les collines dAnacapri dai Prludes, Vol. I Debussy

Prendiamo ora un altro metro binario, 4/4, e vediamo come il principio della suddivisione regolare pu essere applicato. Abbiamo, innanzitutto, le normali suddivisioni metriche di 2, 4 e 8
tempi uguali, per cui:

Le suddivisioni extra-metriche (non metricamente sottintese) sarebbero 3, 5 e 6 battiti uguali.


Come ci arriviamo? Con un semplice procedimento matematico: trovare il denominatore comune.
Per la suddivisione in 3 battiti uguali, il denominatore comune
fra 3 (battiti) e 4 (pulsazioni) 12. La misura deve pertanto essere diviso in 12 unit, che sarebbero
e queste 12 unit devono poi essere raggruppate in 3x4 (3
gruppi di 4) invece che di 4x3 (4 gruppi di 3), per cui:
Trasformandoli in semplici battiti, senza lo schema, abbiamo:

Questo non un ritmo raro negli arrangiamenti di musica popolare americana e di solito scritto
, che una notazione accettabile quando l'andamento veloce, ma poco pratico ad un

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andamento lento. (Fare riferimento alle osservazioni allEsempio 22, Capitolo 1, riguardo alla
praticit della notazione).
Il denominatore comune fra 6 (battiti) e 4 (pulsazioni)
sempre 12. Utilizzando gli stessi mezzi per ottenere 12 unit in
4/4, raggruppiamo queste unit in 6x2, pertanto:
o in semplici battiti:

Queste due suddivisioni regolari, 3 e 6 battiti, sono naturalmente disponibile in 12/8, con
una differenza solo nella notazione: laggiunta di punti a due semiminime e leliminazione del numero del raggruppamento: 3 battiti in 12/8
= 3/2; 6 battiti in 12/8
= 6/4.
In altre parole, il metro 4/4 o 12/8 stato trasformato in 3/2 o 6/4, o, espresso matematicamente, una relazione 4x3 stata alterata in 3x4 o 6x2.
Notare che la nuova disposizione di 6x2 pu essere
raggruppato in un pi ampio 2x3 o 3x2, pertanto:
Qui di seguito ci sono alcuni esempi di suddivisione 6x2 in 4/4 o in 12/8. (Persino con la notazione 4/4, una divisione della misura in 12 unit implica 12/8.)
Esempio 65
a. Rapsodia, op.79 n.2 - Brahms

b. O gatinho de papelo da Prle do bb


Villa-Lobos

c. O boisinho de chumbo
da Prle do bb Villa-Lobos

43
Il denominatore comune fra 5 (battiti) e 4 (pulsazioni) 20. Per ottenere 20 unit in 4/4,
ogni pulsazione deve essere divisa in 5 unit. Per ragioni pratiche, nell'esecuzione, necessario
lavorare con lo schema completo di 5 note per pulsazione invece che col tempo solo, e raggruppare il normale 4x5 in 5x4, quindi:

Naturalmente, se landamento sufficientemente veloce, possiamo avere i semplici tempi scritti


. Persino in questo caso, far suonare le pulsazioni in congiunzione con i battiti extra-metrici spesso utile:
Esempio 66

Si deve sempre tener presente che per quanto affascinante un ritmo possa apparire sulla
carta, se non pratico nellesecuzione uno spreco di energie scriverlo. La suddivisione extrametrica regolare applicabile a tutti i metri. Ma tutte le possibili suddivisioni non sono ugualmente pratiche in tutti i metri, certamente non in semplici battiti. LEsempio 65a dimostra un metodo
per rendere praticabile una suddivisione inusuale: utilizzare le unit complete dello schema. Le
dita dello strumentista eseguono il compito delle suddivisioni minute molto pi facilmente di
quanto possa fare la mente nel conteggio, specialmente quando le unit sono piuttosto veloci. In
altre parole, dal punto di vista dellesecuzione, pi facile misurare uno schema multi-divisionale
da pulsazione a pulsazione che da un gruppo irregolare di battiti allinterno di unintera misura.
Uno sguardo agli Esempi 47a, b e d di Skrjabin rivela la sua conoscenza della praticit nellesecuzione per mezzo degli schemi completi in ritmi inusuali.
Un altro mezzo di rendere un ritmo praticabile utilizzare una notazione che riveli esattamente dove cade ogni pulsazione. Per esempio, Egon Wellesz nella sua opera Die Bakchantinnen,
ha una suddivisione di 3 battiti uguali in 5/4, scritta nellabituale modo non pratico.
Esempio 67
Atto II di Die Backhantinnen - Wellesz

Basta scriverlo nella stessa maniera di quando abbiamo scritto 3 battiti uguali in 4/4, mostrando
la posizione di ogni pulsazione, e la terribile difficolt scompare.
Esempio 68

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Ora che abbiamo iniziato a capire il principio della suddivisone regolare, andiamo a catalogare sistematicamente le possibilit con tutti i metri comuni. Cominceremo con lorganizzazione di
2 battiti uguali in una misura, e i metri che devono essere cos trattati sono: 2/4, 3/4, 3/2, 4/4,
5/4, 6/8, 9/8, 12/8 e 15/8. Naturalmente, quelle suddivisioni disponibili in 2/4 sono disponibili
anche in 2/2 e in 2/8; e quelle disponibili in 3/4 lo sono anche in 3/2 e in 3/8; quelle disponibili in
6/8 lo sono anche in 6/4 e in 6/16, etc. Per questa ragione, alcuni dei metri presentati nel Capitolo 1 sono omessi nella catalogazione.
Le suddivisioni sono scritte in tempi battiti semplici, senza le unit complete, come nellEsempio 66b. Questi battiti sono indicati dal simbolo di accento (>), e le pulsazioni (quando sono
scritte) da un cerchio. In alcuni metri, ovviamente, pulsazioni e battiti sono sincroni. Si osservi
che la notazione deve conformarsi al metro impiegato: 2 battiti uguali in 6/8 sono scritti
;
ma in 3/4 sono scritti

, in modo che la pulsazione in ciascun caso sia del tutto evidente.

Ci particolarmente necessario quando implicato lo schema, cosa che sar trattata pi avanti.
Esempio 69

La prossima fase consiste nel disporre una catalogazione simile per 3 battiti uguali in una misura,
per gli stessi metri.
Esempio
70

sempre stata opinione dellautore che una mera memorizzazione di formule non assicura
unassimilazione profonda di una teoria o di una pratica. La comprensione deve essere sviluppata
a partire da e attraverso il pensiero e la sperimentazione individuale. Per questa ragione, lo studente pregato di fare del suo meglio per risolvere il prossimo problema con le proprie forze, e di
fare riferimento alla soluzione nellAppendice II solo come ultima risorsa.

45
Il problema consiste nel completare la tavola della suddivisione regolare iniziata nellEsempio 71 (si veda la pagina successiva). La prima colonna per 2 battiti uguali, la seconda per 3, la
terza per 4, etc. Quelle suddivisioni gi risolte sono inserite nella loro collocazione adatta. Si ricordi che in questa tavola devono essere scritti solo i battiti semplici, e ovunque sia necessario (cio
dove pulsazione e battito non coincidono) questi battiti dovrebbero essere indicati dal segno di
accento e le pulsazioni dal cerchio. Inoltre le suddivisioni numerate devono essere scritte in una
tavola separata al fondo, con gli schemi con unit complete per landamento lento. Anche il nuovo
risultato metrico dovrebbe essere indicato dalla notazione o dalla formula di moltiplicazione o da
entrambe, come nella seconda colonna per 2/4 = 3x2.
Se questo fosse un libro puramente teorico, la catalogazione dei ritmi a suddivisione regolare completerebbe il nostro studio del principio. Ma poich lo scopo fondamentale di questo lavoro
lapplicazione di principi ritmici alla composizione, necessario ora passare alla pratica di questo principio.
Ci sono due tipi ben definiti di esercizi preliminari che lo studente deve fare per ottenere la
padronanza della suddivisione regolare prima di applicare il principio alla composizione reale. Il
primo, piuttosto semplice, consiste nellinserire un certo ritmo in vari metri, imparando dunque a
correlare, per cos dire, lidea dei gruppi di battiti a qualsiasi metro venga utilizzato. In questo
esercizio abbiamo ancora a che fare con i battiti semplici, di modo che non richiesta nessuna linea melodica, ma semplicemente i valori di note come nella tavola della suddivisione regolare.
Anche nella descrizione del ritmo come lungo e breve, uno lungo equivale a due brevi. (Consiglio:
si lavori per mezzo del comune denominatore. Per esempio, il ritmo spondeo in 9/8 = 2 battiti
uguali in 3 pulsazioni; il comune denominatore fra 2 e 3 6; si ottengono 6 unit che sarebbero 6
ottavi col punto

; scriverlo come 2 battiti uguali:

.)

A. ESERCIZI2
1.

Scrivere lo spondeo3

2.
3.
4.

Scrivere il molosso
(3 lunghe) nei seguenti metri: 3/2, 6/4, 6/8, 2/4, 12/8, 4/4, 5/4.
Scrivere il dattilo
(lunga-breve-breve) nei seguenti metri: 4/5, 6/8, 3/4, 5/4, 12/16, 12/8.
Scrivere il ritmo trocheo
(lunga-breve) nei seguenti metri: 9/8, 3/2, 6/8, 12/8, 2/4,
4/4, 12/16.
Scrivere il trocheo matico
(4 brevi) nei seguenti metri: 4/4, 6/8, 3/4, 12/16, 5/4.

5.
6.

(2 lunghe) in ognuno dei seguenti metri: 2/2, 6/8, 3/4, 5/4, 9/8, 7/4.

Scrivere lo ionico maggiore


9/8, 15/18, 7/4.

(2 lunghe-2 brevi) nei seguenti metri: 3/4, 6/8, 2/4,

Il secondo esercizio, anchesso una sorta di catalogazione, trasformare i battiti di un ritmo


in schemi. Per esempio, prendendo la suddivisione regolare in 2 battiti di 3/4, che :
, cataloghiamo una quantit di schemi di tipo sia semplice che composto. Nel tipo semplice, la schema del secondo battito esattamente lo stesso del primo , per cui:
Esempio 72

Si osservi soprattutto la notazione di (c) e (d) nellesempio precedente. Sebbene questo ritmo in realt sia in 6/8, la notazione deve conformarsi al metro utilizzato, che 3/4. Scriverlo
Esempio 73

2. Le soluzioni sono riportate nellAppendice II.


3. Vedi lAppendice I per la Tavola degli Antichi Metri Greci.

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TAVOLA DELLE SUDDIVISIONI REGOLARI


Esempio71

47
sarebbe sbagliato. Le pulsazioni del metro scritto devono essere sempre evidenti. Si osservi anche che gli schemi sono scritti in un semplice metodo di differenziazione delle altezze, una sorta
di metodo di accentazione altezza e schema (anche se non davvero melodicamente), allo scopo di
mostrare meglio, senza accenti dinamici, dove cade ogni battito. Questo metodo pi chiaro dellutilizzo di accenti dinamici su note della stessa altezza, quindi:

Si ricordi la definizione di schema: la suddivisione di una pulsazione, di un battito, o di un


gruppo di pulsazioni o di battiti, in unit pi piccole. In questi esercizi, il battito (per gli schemi
semplici) che suddiviso, e un gruppo di battiti (per i metri composti) che suddiviso.
Nel tipo composto, lo schema non ripetuto per tutti i battiti, pertanto:
Esempio 74

B. ESERCIZI
Scrivere molti schemi, semplici e composti, impiegando nessuna unit pi piccola di una semicroma, dei seguenti ritmi a suddivisione regolare:
1.
2.
3.
4.

Due battiti uguali in: 3/4, 5/4, 9/8. (Soluzioni nellAppendice II).
Tre battiti uguali in: 2/4, 4/4, 6/8, 12/8, 15/8.
Quattro battiti uguale in: 3/4, 5/4.
Sei battiti uguali in 3/2, 4/4, 12/8.

Con queste due serie di esercizi preliminari, si sono posate le fondamenta per lapplicazione della suddivisione regolare nella composizione reale. Anche questa applicazione bipartita: ritmica e melodica. Sotto laspetto puramente ritmico, lavoreremo con figurazioni,
perci incorporando gli elementi di pulsazione, battito, e unit in un insieme unificato. Quindi le tre fasi nellapprendere ad applicare un principio ritmico sono: 1) battiti 2) schemi 3) figurazioni. Con la catalogazione dei battiti di suddivisone regolare abbiamo completato la prima fase, e con la progettazione di schemi abbiamo completato la seconda fase. Ora ci occuperemo della terza e ultima fase.
Largomento delle figurazioni stato presentato prima nella seconda serie di esercizi del
Capitolo 1. Impiegare la suddivisione regolare in una figurazione significa semplicemente
utilizzare metro, andamento, accento e schema in veste armonica per presentare il particolare ritmo. Per esempio, per presentare la suddivisione regolare in 2 battiti del 3/4, sarebbero possibili le seguenti figurazioni:
Esempio 75

48

I punti da tenere in mente sono:


1. La figurazione dovrebbe essere considerata come una figura di accompagnamento, sebbene possa essere sufficientemente significativa e interessante da essere la vera idea
musicale di una composizione.
2. Essa potrebbe essere per la mano sinistra sola, per la mano destra sola, o per entrambe
le mani (per il pianoforte, ovviamente).
3. Si pu usare qualsiasi schema dello stesso ritmo. Si cerchi di non ripeter uno schema: ci
sono numerose possibilit. Si usino sia il semplice che il composto regolare e irregolare.4
4. Una figurazione a due mani potrebbe avere lo stesso ritmo in entrambe le mani, oppure
in una mano potrebbe mantenere il ritmo puramente metrico. (Si vedano le due versioni dellEsempio 75d.)
5. Il ritmo a suddivisione regolare dovrebbe essere chiaro in mente e dovrebbe essere indicato da parentesi quadre.
6. Si pensi nel nuovo metro, ma si scriva la notazione corretta metricamente. Si noti che
nellEsempio 75 le figurazioni sono in realt in 6/8, e per concepirle si deve pensare in
6/8, sebbene la notazione sia sempre in 3/4.
7. Si pensi in termini musicali; cio si pensi al carattere, allandamento, alle dinamiche, al fraseggio, etc. Esercizi che sono concepito come esercizi e niente di pi, hanno poco valore.
8. Le figurazioni devono essere pratiche. Devono essere scritte in modo tale che non sia
necessario alcuno sforzo sovrumano, fisico o mentale, per ottenere il ritmo. Suonare
semplicemente le note, senza l'aiuto del battito del piede o del conteggio mentale, dovrebbe essere sufficiente per eseguire il ritmo.
9. Il ritmo deve essere chiaramente udibile e non meramente visto sulla carta. In altre parole, lintenzione e il risultato reale devono essere una sola e identica cosa nel suono.
10. Si impieghino pi tipi di accento possibili, e non si faccia affidamento costantemente sul
solo accento dinamico. Si noti nellEsempio 75 laccento agogico in a, b ed e; gli accenti di peso e di altezza in c e in f, laccento di schema in d.
4. Si ricordi che la suddivisione regolare si occupa di battiti uguali, non di schemi. Pertanto, sebbene uno schema irregolare possa essere impiegato, rimane di suddivisione regolare fino a che la misura divisa in battiti uguali. Nello Studio
op.25 n.12 di Chopin, lo schema regolare (3+3+2) per ogni minima, ma la misura divisa in due battiti uguali: il ritmo
, di conseguenza, a suddivisione regolare.

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C. ESERCIZI
Scrivere alcune figurazioni per ognuno dei seguenti ritmi:

Il principio della suddivisione extra-metrica potrebbe essere applicato come una base puramente ritmica nella figura di accompagnamento, come fatto negli esercizi precedenti, o
nellaspetto melodico di una composizione, o in entrambe. (A patto che in ciascun caso il
piano armonico coincide con il piano ritmico.) Quando applicato a entrambe gli elementi
del ritmo e della melodia, leffetto quello di un totale cambio di metro. Come regola generale, pertanto, pi efficace quando applicato solo ad uno degli elementi, mentre gli altri
mantengono il normale ritmo metrico o presentando ancora unaltra suddivisione extra-metrica. Questultimo metodo sar discusso nel capitolo sui Polimetri.
Ci sono due metodi per l'applicazione melodica della suddivisione regolare: semplice e
misto. Nel metodo semplice si usa solo una suddivisione regolare, in uno schema singolo o
che cambia, per tutta la melodia. (Nello schema che cambia, si possono anche usare i battiti
semplici; fra i vari schemi di quegli stessi battiti.) Il Valzer in La bemolle di Chopin (Esempio
7) un modello dellapplicazione melodica semplice. Eccone alcuni altri:
Esempio 76
a. Primo movimento della Sinfonia n. 2 Brahms

b. Aufschwung dai Fantasiestcke, op. 12


Schumann
c. Primo movimento della Sinfonia n. 5 Ciaikovsky

50
d. Ftes da Trois Nocturnes Debussy

e. Quarto movimento della Sinfonia n. 3 Brahms

f. Linea melodica dellEsempio 65c Villa-Lobos

Il secondo metodo impiega alcune suddivisioni regolari (dello stesso metro), compresa
quella tradizionalmente metrica. Un'applicazione elementare di questo metodo linterscambio fra metri binari e ternari, cio terzine in un metro binario o duine in un metro ternario. Talvolta linterscambio avviene per solo una parte della misura.
Esempio 77
a. Mandoline Debussy

b. Green da Aquarelles Debussy

c. Prlude op.16 n. Skrjabin

Ma, come sappiamo, la suddivisione regolare pu essere estesa oltre il mero interscambio
di metri binari e ternari. Quelli che seguono sono alcuno esempi di questa estensione:
Esempio 78
a. Parte 1 da Le Cahier Romand Honegger
b. Berceuse, op.57 Chopin

51
c. Nocturne, op.9 n.3 Chopin

d. Valse, op.64 n.1 Chopin

Gli esercizi che seguono hanno non solo lo scopo di padroneggiare lapplicazione melodica
della regolare suddivisione, ma anche come preparazione alluso dei multiritmi.

D. ESERCIZI
1.
2.
3.

Scrivere alcune melodie lunghe da 6 a 8 misure, semplici (come quelle nellEsempio 76a o
d) o fiorite (come nellEsempio 78b o c) in un solo ritmo a suddivisione regolare extrametrica (come nellEsempio 76) nei seguenti metri: 2/4, 3/4, 4/4, 6/8, 9/8, 5/4.
Scrivere alcune melodie, lunghe da 6 a 8 misure; alternando la suddivisione regolare
tradizionale e extra-metrica, interscambiando metri binari e ternari del tipo nellEsempio
77, in: 2/4, 6/8, 9/8.
Scrivere alcune melodie lunghe da 6 a 8 misure, semplici o fiorite, impiegando suddivisioni
regolari che variano (tradizionale e extra-metrica) del tipo nellEsempio 78, in: 3/4, 4/4,
9/8, 12/8, 5/4.
Un ultimo gruppo di esercizi una combinazione dei precedenti due gruppi: entrambe le
applicazioni, ritmica e melodica, in un solo esempio.
Si scrivano alcuni brevi pezzi per pianoforte, lunghi non meno di 12 misure, utilizzando la
suddivisione regolare extra-metrica in una mano e la suddivisione regolare metrica tradizionale nellaltra. I pezzi potrebbero essere non pi di unidea di melodia con accompagnamento, e
il ritmo extra-metrico deve essere nella melodia per alcuni esempi, e nellaccompagnamento
in altri. Il tipo pi semplice da scrivere prima di tutto quello che contiene una suddivisione
binaria in una mano e una suddivisione ternaria nellaltra, come nei seguenti modelli:

Esempio 79

a. Nocturne, op.32 n.2 Chopin

52
b. Variazione II da Toccata
et Variations pour Piano
Honegger

c. N.3 dei Klavierstcke, op.3


Kodly

d. Als die alte Mutter


da Zigeuneelieder, op.55
Dvorak

e. Fragiilit, op.51 Skrjabin

e. Prlude, op.13 n.2


Skrjabin

Poi si provi ad usare dei ritmi realmente extra-metrici: 2 o 4 battiti contro 3 pulsazioni, 3
battiti contro 2 pulsazioni, etc. come nei seguenti esempi:

53
Esempio 80
a. Secondo movimento del Concerto per pianoforte Ravel

b. Saudades das Slvas Brasileiras - Villa-Lobos

c. O Lobosinho de vidro da Prle do bb Villa-Lobos

d. Prelude, op.38 n.2 Creston

54

Capitolo 4

Seconda struttura:
Suddivisione regolare
I MUSICISTI COMPRESERO TEMPO FA CHE LA REGOLARIT CONTINUA IN MUSICA D COME
risultato la monotonia. In un modo o in un altro, pertanto, fu applicato il principio dellirregolarit.
I due termini regolare e irregolare saranno presenti in vari aspetti della composizione
musicale, ma principalmente e molto naturalmente in quello ritmico.
La Suddivisione Irregolare, nel ritmo, lorganizzazione di una misura in battiti disuguali,
ossia in battiti di durata differente. Il principio insito in metri inusuali come 5/4 e 7/4. In 5/4,
per esempio, il metro raramente concepito come un gruppo di cinque pulsazioni uguali, ma piuttosto messo come 3+2 o 2+3, con la prima pulsazione di ogni gruppo pi forte delle altre. Per,
la vera suddivisione irregolare non ha a che fare con il raggruppamento irregolare di pulsazioni
uguali, ma con lorganizzazione di battiti disuguali attraverso le unit.
Esaminiamo la probabile origine di questa struttura ritmica. Nella suddivisione delle pulsazioni del metro 4/4 in unit primarie di crome, il raggruppamento tradizionale 4x2:
.
I compositori antichi compresero, per, che queste 8 unit avrebbero potuto esser raggruppate in
vari modi senza variare le pulsazioni fondamentali. Il primo raggruppamento che venia fuori da
solo era:

o 3+3+2. Di tutti i ritmi a suddivisione irregolare, questo sempre stato il

favorito. Esso si trova nella musica di Grecia, Cina e India, e nella nostra musica occidentale dai
tempi del Medioevo fino al presente; esso , incidentalmente, il ritmo base della rumba cubana.
Negli esempi successivi, si noti le tre diverse notazioni per questo ritmo 3+3+2: (1) pulsazioni: 4/2 o 4/4: (2) unit primarie: 8/8; e (3) struttura ritmica:
.
Ci potrebbe essere qualche spiegazione per il 8/8 dellesempio di Ravel, ma non ce n nessuna
per il
di Bartok, anche se questa struttura mantenuta per tutta la composizione. Se
un'indicazione di metro dovesse includere la varie strutture ritmiche presente in un pezzo, la
prima pagina di molte composizioni presenterebbe una vista piuttosto imbarazzante. Curt Sachs
in
Rhytm
and
Tempo
menziona
la
probabilmente
insuperata
indicazione
3+2+3+2+2+3+2+2+2+3+2+2+3+2+3+3+2+3+3+3+2+2+3+2 quarti. (Per qualunque utilit
possa avere linformazione, questa curiosit si trova in una composizione di un tal Daniel Jones.)
ESEMPIO

81

a. Missa Pange Lingua Josquin des Prs

b. Primo movimento dal Trio pour Piano, Violon e Violoncelle Ravel