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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

LA JUVE VINCE A NAPOLI ED CAMPIONE D'INVERNO


POGBA, CACERES E VIDAL PIEGANO IL NAPOLI, PER I PARTENOPEI A SEGNO BRITOS
Al San Paolo la Juventus ad uscirne vincitrice per 3-1. Una
vittoria quella bianconera che sa tanto di rivincita dopo la
partita di Doha e che ristabilisce le gerarchie li su in classifica,
proprio con gli juventini che vanno sul +3 sulla Roma seconda.
L'inizio di quelli che mettono i brividi con circa 60 mila
spettatori che intonano "Napul'e" del grande Pino Daniele.
Pronti via ed subito il Napoli a rendersi pericoloso con De
Guzman che ha due passi manda alto un pallone che andava
solo accompagnato in rete. Al 29' il vantaggio juventino con
Pogba che segna il terzo goal al Napoli in carriera, e anche
questo di pregevole fattura. Il primo tempo si conclude cos
con il risultato di 0-1 e con poche, pochissime occasioni. Nel
secondo tempo Benitez manda nella mischia Mertens per uno
spento Hamsik ed la mossa giusta perch il Napoli cambia
ritmo e trova poco dopo il pareggio con Britos, che su assist
proprio del folletto belga fa 1-1. Passano 5 minuti e al 24' del
secondo tempo su punizione di Pirlo, Caceres fa 1-2. Il goal
avviene su azione di dubbio fuorigioco, e ad aumentare le
polemiche post partita il goal annullato al Napoli su fallo di
Koulibaly su Buffon. Al 91' Zapata ha sui piedi la palla del
pareggio ma spreca tutto tuffandosi a terra e procurandosi
anche l'ammonizione per simulazione. Vidal, dopo un
contropiede perfetto chiude i conti sul 1-3. Nel dopo partita
ecco le polemiche, con AdL che twitta "Ci siamo stufati! La
Juve forte ma se viene aiutata diventa imbattibile", prosegue
Benitez " Il goal in fuorigioco ci pu stare se giochi contro la
Juve". A risponde l'allenatore bianconero Allegri che replica
"Ho visto un ottimo Tagliavento, inutile alzare i toni e
alimentare sospetti". La partita dei commenti appena
iniziata e seguir per tutta la settimana. Ci che conta che la
Juve Campione d'Inverno per il quarto anno consecutivo.
Dario Vezzo

IL RE DI ROMA AGGUANTA IL PAREGGIO


Cerano grandi aspettative per questa partita e infatti non
sono state deluse. Il derby della capitale inizia con la Roma
molto alta e aggressiva, padrona del campo: Lazio, invece,
trasformata da Pioli in un 4-4-2 offensivo.
Al minuto 25 la sblocca la Lazio: Felipe Anderson pesca, con
un delizioso pallonetto sopra la testa di De Rossi, il capitano
Mauri che con un piattone a volo batte De Sanctis. I giallorossi
sono imbambola e iniziano a perdere ogni contrasto. Al 29
Mauri smarca di tacco Anderson, che alza la testa, vede un
pertugio da fuori area e di sinistro insacca la rete del 2-0.
Nell intervallo Garcia prova a dare la scossa col cambio
modulo, 4-2-3-1 con Ljaji, Pjani e Iturbe dietro Totti unica
punta, De Rossi e Strootman in mediana. Al 48 proprio dal
piede dellolandese che dalla sinistra fa nascere lassist che
smarca Totti che non perdona. La Roma accorcia le distanze
col decimo gol del capitano nei derby. La Lazio reagisce al 59
quando Mauri centra il palo a seguito del cross di Basta. La
Roma non molla, al 64 traversone di Holebas sul secondo
palo per Totti che in semi rovesciata sigla il 2-2 e va a
festeggiare sotto la Curva Sud facendosi un selfie. Il numero
10 giallorosso sale cosi a undici gol personali contro la Lazio.
Nel finale brividi per la Roma: Maicon sbaglia unapertura e
concede contropiede ai biancocelesti, Candreva trova Klose, si
gira ma De Sanctis si supera con unintervento di puro riflesso.
Era lultimo episodio del match: finisce 2-2 un meraviglioso
derby di Roma. Con questo pareggio la Lazio sale a quota 31
punti e la Roma a 40.
Alessandro Fusco

LInter torna a correre. Non solo un risultato netto, 31 contro il Genoa, ma anche unottima prestazione
seppur condita da assenze difensive. LInter attacca
ma il Genoa cerca di giocarla alla pari fino al 12
minuto quando Perin ribatte una conclusione volante
di Icardi, sul pallone si avventa Palacio che fa 1-0. Al
39 lex Samp per riesce a battere il giovane portiere
del Genoa con uno stacco aereo, e i neroazzurri vanno
negli spogliatoi sul 2-0. Supremazia Inter fino 60
quando Lestienne scheggia la traversa. Cuore Genoa! I
rossobl all 86 trovano il gol che accorcia le distanze
con il giovane napoletano Izzo. Ma due minuti dopo
Vidic su angolo di Podolski trova il definitivo 3-1.
Grande prova della squadra di Mancini che con il
nuovo modulo trova pi equilibrio. Genoa timido e
sfortunato esce comunque a testa alta dal San Siro.

Dopo la batosta contro la Lazio nel turno


precedente, la Sampdoria torna a vincere e sogna
ancora la Champions. A Marassi si presenta un
Empoli tuttaltro che irresistibile. La squadra di Sarri
molto pi arrendevole del solito e non crea
problemi alla squadra di Mihajlovic. La partita viene
decisa da un gran gol di Eder, che fa partire dal
vertice dellarea un tiro a giro su cui nulla pu
lottimo Sepe. I blucerchiati chiudono il girone
dandata senza mai perdere in casa. Empoli +3 dalla
zona salvezza.

R.Agnello

SPETTACOLO AL FRANCHI, 4-3!


Una grande partita, ricca di gol e di emozioni, che vince la Fiorentina
su un orgoglioso Palermo, che dimostra tutta la sua solidit ma che ha
dovuto far a meno allultimo di Dybala per un problema al polpaccio.
Al 20 apre le danze Pasqual, bravo a metterla dentro su sponda
intelligente di Cuadrado.
Il Palermo prova a reagire trascinato da Belotti, ma soffre sulle
ripartenze di una Fiorentina che a inizio ripresa trova il raddoppio: non
al 52 quando Feddal salva sulla linea su Cuadrado, ma un minuto
dopo, quando Basanta la mette in rete in mischia, allinterno dellarea
di rigore.
E qui che lorgoglio del Palermo si scuote, e con il neo entrato
Quaison trova un uno-due fantastico che rimette in equilibrio il match.
Il primo, al minuto 59, con lo svedese che concretizza alla grande un
bel contropiede assistito da Belotti; il secondo, due minuti pi tardi,
approfittando di una dormita a centrocampo di Pizarro e Marcos
Alonso. 2-2 che regge per solo tre minuti, perch al 64 Cuadrado
riporta la Fiorentina avanti, insaccando su assist splendido di Pasqual.
Viola di nuovo avanti, e bravi ad allungare ulteriormente al 75 col
siluro nel set di Joaquin, che fa tutto da solo per poi far partire una
sassata sul secondo palo che trafigge Sorrentino.
Ma la sfida non ancora chiusa: minuto 81, contatto Basanta-Belotti
in area e rigore per il Palermo: Belotti spiazza Tatarusanu, 4-3.
La sfida termina con la vittoria dei Viola che si portano a quota 27
punti in classifica, mentre i siciliani perdono dopo 9 risultati utili
consecutivi e restano a 25 punti.
Alessandro Fusco

Un piccolo Milan pareggia con i granata. Un 1-1 che sta stretto al Torino.
Rossoneri in vantaggio con Menez su rigore, Glik pareggia nella ripresa. Al 48 De Sciglio espulso.
Nellanticipo serale Milan e Torino si dividono la posta in palio. AllOlimpico i rossoneri
passano subito in vantaggio dopo appena 3 minuti con il solito Menez. Il francese si
guadagna il rigore che poi realizza spiazzando Padelli. Linizio in discesa faceva ben
sperare i tanti tifosi, in realt il Milan si spegne ed il Torino a fare la gara. I granata
cercano con insistenza il pareggio ma i loro assalti o sono imprecisi o sono respinti da
D. Lopez. Nel finire del primo tempo il Milan resta in 10 per espulsione di De Sciglio.
Nonostante 45 minuti in superiorit il goal arriva solo all81 da corner con Glik di
testa. Resta tutto il tempo in panchina il grande ex di turno Cerci, non accolto nel
migliore dei modi dai suoi ex tifosi. Tanto rammarico per Ventura per una gara
dominata e con il pareggio che sa pi 2 punti persi che di 1 guadagnato. Prestazione
deludente per il Milan che, dopo limmediato vantaggio, stata presa a pallonate
dagli avversari. Dopo la sconfitta con il Sassuolo, la formazione di Inzaghi ha rischiato
seriamente il 2 ko di fila. Il pari per i rossoneri va a sottolineare le continue amnesia
su palle inattive. Per il diavolo si allontana sempre pi il 3 posto
Sintesi Solito 3-5-2 per Ventura con Quagliarella supportato da Sanchez
Mino e non El Kaddouri. Inzaghi cambia met difesa con Rami e De Sciglio
affiancati da Mexes e Armero. In avanti esordio per Niang a supporto di
Menez insieme a Bonaventura. Partenza sprint del Milan che al 3 passa gi in
vantaggio: Menez entra in area e viene atterrato da Glik guadagnandosi il
rigore. Dagli 11 metri si presenta lo stesso francese che insacca con una
conclusione potente e centrale sotto la traversa. Il Milan tutto qui ad
eccezione di uninvenzione di Niang che salta diversi avversari ma il tiro
poco alto. Poi tutto Toro. Prima all8 D. Lopez respinge una conclusione
potente di Farnerud, 2 minuti dopo lo stesso portiere miracoloso su
Quagliarella, tutto solo in area dopo una triangolazione granata. Passano i
minuti ma il copione sempre lo stesso: al 24 Moretti di testa sfiora il palo
mentre al 31 Darmian da 2 passi colpisce il palo con la palla che arriva a
Moretti, ma il difensore sbaglia un rigore in movimento. Al 3 dei 5 di
recupero il Milan rimane in 10: De Sciglio, gi ammonito, ferma fallosamente
Darmian e riceve il 2 giallo. Un minuto dopo Glik colpisce di testa su
punizione ma di poco fuori. Nella ripresa i rossoneri non riescono ad
arginare i granata, forti delluomo in pi. Inzaghi prova a correre ai ripari e,
dopo il cambio Niang-Abate, inserisce Poli per Muntari. Ventura risponde con
El Kaddouri al posto di Vives per un Toro pi offensivo. Al 72 D. Lopez
costretto ancora ad un gran parata, questa volta su un destro da fuori di
Quagliarella. Due minuti dopo Benassi ci prova al volo su assist di
Maksmimovic ma la conclusione termina al lato. I rossoneri sono allangolo,
ma nonostante i granata spingano con forza non riescono a far male. Almeno
fino all81 quando dallennesimo corner Glik salta pi in alto di tutti e con
una precisa inzuccata trafigge D. Lopez. I tifosi esultano per il meritato
pareggio che sembrava non voler arrivare. Il Toro prova lassalto finale ma il
Milan si salva e la gara termina 1-1

Vincenzo Vitale

Thereau risponde a Zaza. Sassuolo-Udinese termina 1-1


Neroverdi fermati in casa dall11 di Stramaccioni orfani di Di Natale. Palo nel finale di Berardi.
Dopo il colpaccio in casa del Milan, il Sassuolo frena la sua corsa in casa contro
lUdinese. Una rete per parte e almeno unoccasione nitida a testa. Gli uomini di Di
Francesco si portano in vantaggio al quarto dora con il solito Zaza. Per lui il 3 goal
consecutivo e il 5 degli ultimi 7 goal siglati dal Sassuolo. I friulani, orfani di Di
Natale, sono pi timidi del solito ma riescono a pareggiare i conti gi nel primo
tempo con Thereau al 26. Nella ripresa il Sassuolo prova in tutti i modi a prendersi i
3 punti, ma lUdinese si difende con ordine e all84 deve ringraziare il palo che
ferma Berardi. La scalata verso le alte posizione in classifica del Sassuolo deve
fermarsi, mentre Stramaccioni, date le numerose assenze per infortuni e squalifica,
si prende un ottimo punto dopo la sconfitta in casa con la Roma.
Sintesi Al Mapei Stadium Di Francesco schiera il solito 4-3-3 con Longhi al posto
di Peluso sulla sinistra, mentre sulla destra ritrova Vrsaljko. Floro Flores nel
tridente con Zaza e Berardi. 3-5-2 per lUdinese che perde Di Natale (febbricitante)
e lo sostituisce con Geijo in attacco insieme a Thereau, anche lui non al meglio.
Recuperato in extremis anche Karnezis. Subito vivace il tridente neroverde, molto
pi timido lUdinese che gi al 15 viene punito: un Vrsaljko scatenato sulla destra
trova un perfetto cross in mezzo per lo stacco di Zaza che di testa batte Karnezis.
Sassuolo in vantaggio. Purtroppo per lUdinese piove sul bagnato e al 18 Geijo
costretto ad uscire per un problema muscolare. Non avendo altri attaccanti
Stramaccioni schiera Bruno Fernandes che si posiziona alle spalle di Thereau.
Proprio questultimo al 26 si prende la scena siglando la rete del pareggio:
bellissimo filtrante di Allan per il centravanti francese che si gira e di destro
trafigge Consigli per l1-1. Alla prima occasione lUdinese trova la rete, ma il
Sassuolo non si demoralizza e attacca a testa bassa. Ci prova prima Longhi dalla
distanza, ma Karnezis attento, poi Zaza di testa sfiora il palo e infine Brighi, dopo
uno scambio con Berardi, mette in mezzo una palla allontanata in extremis da
Domizzi. Nella ripresa Stramaccioni passa al 4-4-1-1 inserendo Hertaux al posto di
Gabriel Silva. Subito avanti il Sassuolo che chiede un rigore al 47 per un
contattato in area tra Hertaux e Berardi ma larbitro ammonisce lattaccante per
simulazione. Al 51 Thereau mette ancora i brividi a Consigli, ma il portiere si
rifugia in angolo. Al 55 il Sassuolo invoca ancora il rigore: Berardi salta 2 avversari
e viene atterrato da Domizzi. Il difensore allunga un po troppo il braccio mentre
lattaccante accentua la caduta rischiando il 2 giallo. Larbitro Massa fa
proseguire. La gara si innervosisce e ad ogni fischio dellarbitro i giocatori
protestano. Al 71 Zaza va vicino alla doppietta: inserimento perfetto su assist di
Floro Flores, ma a tu per tu con Karnezis Domizzi ci mette la punta del piede e lo
anticipa di un soffio. Un minuto dopo lUdinese a sbagliare clamorosamente un
goal con Bruno Fernandes che, su cross di Widmer, fallisce il piattone da pochi
passi. Al 79 ci prova ancora Bruno Fernandes con una conclusione potente da
fuori ma Consigli respinge. All84 lultima occasione: lerrore di testa di Floccari su
cross di Vrsaljko diventa un assist per Berardi che, da posizione decentrata, coglie
il palo. Dopo 2 di recupero Massa pone fine alle ostilit.

Vincenzo Vitale

Joao pedro e donsah, il cagliari respira.


Il delicatissimo scontro salvezza del SantElia tra Cagliari e Cesena
loccasione adatta per gli uomini di Gianfranco Zola di voltare
.
pagina e riconquistare i tifosi, battendo una diretta concorrente
alla lotta per la permanenza nella massima serie. Gli ospiti, con
un assetto decisamente operaio, cercano in tutti i modi di
annullare il fattore campo con un pressing forsennato e senza
troppe pretese offensive. I sardi riescono per a sbloccarla dopo
appena dieci minuti, grazie ad un calcio di rigore procurato da
Ekdal e trasformato al secondo tentativo su ribattuta da Joao
Pedro. La spinta del pubblico gratifica e galvanizza gli insulari che
decidono di battere il ferro finch caldo e alzano ulteriormente
il baricentro, costringndo il cesena a ritmi forsennati e trovando il
raddoppio al 27 con Donsah. Il possesso palla degli uomini di
Zola e lincapacit degli avversari nellorganizzare una reazione
significativa fanno in modo che la partita si trascini senza ulteriori
sussulti verso la fine. Ma proprio quando i tre punti sembrano
in cassaforte che Franco Brienza riaccende le residue speranze
bianconere, trasformando da pochi passi una rete che ha come
unico difetto quello di arrivare troppo tardi. Primi 3 punti pesanti
per il nuovo Cagliari targato Zola, grazie ad una concretezza
ritrovata che esula spesso dalla ricerca della giocata da applauso,
ma che offre certamente frutti migliori per chi deve costruire una
salvezza. Salvezza che resta lontana per un Cesena troppo piccolo
per poter restare fra le grandi, limpressione che per quanto Di
Carlo si danni in panchina, alla squadra manchino elementi di
personalit a cui aggrapparsi nei momenti difficili.
Francesco Rosa

PROFONDO ROSSO PARMA


GLI EMILIANI SEMPRE PIU GIU: IL VERONA VINCE 3-1
Il Parma sempre pi gi in classifica e la corsa per
la salvezza si fa sempre pi ostica, sono ormai 8 i
punti da recuperare e sembra una questione davvero
difficile da recuperare per un Parma ormai lontano
parente da quello visto e ammirato nello scorso
campionato. Una sconfitta quella del Parma
maturata anche grazie ad una buona prova del
Verona di Mandorlini che gioca bene e va in
vantaggio al 39 grazie ad un gran tiro da fuori di
Sala. Il secondo tempo si apre con il pressing degli
emiliani che trovano il pareggio al 64 con una bella
punizione di Lodi, ma Luca Toni al 72 a spegnere
gli entusiasmi del Parma che con un goal dei suoi,
grande anticipo sul primo palo, a segnare il goal del
2-1. Nel finale assistiamo alla legge del goal che dice:
goal sbagliato, goal subito, ed Palladino che in
questo caso sbaglia il tapin vincente con Rodriguez
che salva sulla linea di porta. Sul ribaltamento di
fronte Veloti, entrato al posto di Sala, a chiudere la
partita sul 3-1. il Verona cosi si allontana dalle parti
basse della classifica, mentre il Parma chiude ultimo
in compagnia del Cesena a 9 punti.

Dario Vezzo

VERONA-PARMA 3-1
Verona (3-5-2): Benussi; Marques, Marquez,
Rodriguez; Martic (38' st Sorensen), Sala
(22' st Valoti), Tachtsidis, Greco, Brivio;
Saviola (29' st Nico Lopez), Toni.
A disp.: Rafael, Gollini, Agostini, Checchin,
Fares, Cappelluzzo, Boni, Luna, Nen. All.:
Mandorlini
Parma (3-5-2): Mirante; Costa, Paletta,
Lucarelli; Cassani (12' st Rispoli), J, Mauri,
Lodi, Gobbi, De Ceglie (30' st Bidaoui);
Cassano, Palladino (36' st Pozzi ).
A disp.: Coric, Iacobucci, Mendes, Galloppa,
Felipe, Santacroce, Mariga, Lucas Souza.
All.: Donadoni
Arbitro: Gavillucci
Marcatori: 39' Sala (V), 19' st Lodi (P), 27' st
Toni (V), 46' st Valoti (V)
Ammoniti: Valoti (V) Espulsi: -

LEGA PRO: IL PUNTO SUI GIRONI


20^ Giornata (11 Gennaio 2015)

Nel big match della ventesima giornata il Pavia


batte e spodesta dal primo posto il Bassano, al
termine di una partita rocambolesca. Cade a
.
Mntova
lAlessandria ma non abbandona la
terza piazza a quota 37, visto anche il pareggio
interno del Novara, stoppato sul 2 a 2 dal
Monza e fermo al quarto posto a quota 36.

Vittoria casalinga di spessore per lAscoli con il


rotondo risultato di 6 a 3 contro la Pistoiese e
primato mantenuto a quota 38. Basta un goal
alla Reggiana per regolare il Forl e
riappropriarsi del secondo posto ai danni del
Teramo, fermato in casa dal Pisa sull1 a 1.
Pareggio anche per LAquila che non va oltre lo
0 a 0 a Gubbio e resta al quinto posto.

Prosegue il dominio campano nel gruppo C: Il


Benevento batte lIschia e sale a quota 43,
tallonato dalla Salernitana a 41 che strappa un
pareggio sul difficile campo del Cosenza. La
Juve Stabia batte di misura il Catanzaro e sale
a 39, mentre il quarto posto ancora della
Casertana, nonostante lo 0 a 0 interno contro
la Reggina.
Francesco Rosa

PORDENONE LUMEZZANE 2 - 0
RENATE UNIONE VENEZIA 1 - 1
REAL VICENZA FERALPISALO' 0 - 1
PAVIA BASSANO V. 3 - 2
SUDTIROL COMO 2 - 0
TORRES PRO PATRIA 4 - 0
GIANA ERMINIO AREZZO 0 - 3
MANTOVA ALESSANDRIA 2 - 0
NOVARA MONZA 2 - 2
ALBINOLEFFE CREMONESE - 12/ 1
20^ Giornata (11 Gennaio 2015)
TERAMO PISA 1 - 1
PRATO SAN MARINO 2 - 0
GUBBIO L'AQUILA 0 - 0
SAVONA ANCONA 1 - 2
PONTEDERA SPAL 2 - 1
SANTARCANGELO LUCCHESE 0 - 0
CARRARESE TUTTOCUOIO 5 - 1
REGGIANA FORLI 1 - 0
PRO PIACENZA GROSSETO 4 - 2
ASCOLI PISTOIESE 6 3
20^ Giornata (11 Gennaio 2015)
CASERTANA REGGINA 0 - 0
MELFI SAVOIA 2 - 2
JUVE STABIA CATANZARO 1 - 0
VIGOR LAMEZIA AVERSA NORMANNA 1 - 1
BENEVENTO ISCHIA 2 - 0
MESSINA BARLETTA 0 - 2
COSENZA SALERNITANA 0 - 0
LECCE LUPA ROMA 2 - 1
MARTINA FRANCA FOGGIA 2 - 1
PAGANESE MATERA 0 - 0

Grazie a tutti e poi un urlo liberatorio; cos chiude la cerimonia il Pallone dOro Fifa 2014. Quando Thierry Henry ha
pronunciato quel nome, Cristiano Ronaldo, in molti avranno pensato ad uno scherzo o che forse nella distrazione
avevano letto i risultati dellanno precedente, che gi aveva decretato CR7 il migliore tra i migliori. Tutti si aspettavano
la vittoria del portierone tedesco Manuel Neuer, scelto pubblicamente come favorito da grandi del calcio come Platini
e Maradona. Invece proprio vero lattaccante portoghese ha conquistato il suo terzo pallone doro, si alzato, ha
raggiunto il palco ed ha fatto il suo discorso. Questo trofeo unico dichiara lattaccante portoghese mi da la
motivazione per migliorarmi e vincere ancora individualmente e con la squadra; il mio terzo, ma spero di poter
eguagliare Messi che ne ha 4, magari gi lanno prossimo.. Cos sono partiti i ringraziamenti alla famiglia, al figlio, alla
compagna ed ai compagni di squadra, al presidente del Real Madrid e soprattutto a Carlo Ancelotti che nella sera in cui
stato premiato anche il miglior allenatore, ha sentito il suo nome da quel palco solo durante il discorso di Ronaldo. A
essere premiato infatti stato Joachim Low ct. della nazionale campione del mondo, che ha beffato lo stesso mr.
Champions League ed il guerriero Simeone sorpresa della Liga spagnola col suo Atlhetico Madrid. In attesa della
proclamazione del miglior giocatore, oltre al premio per il miglior allenatore stato anche assegnato il Fifa Puskas
Award, ovvero il premio al miglior gol dellanno. Nonostante fosse un premio minore questanno cerca grande attesa
per questo trofeo in quanto per la prima in una competizione dominata da soli maschi,era comparso anche il nome di
una donna. La 25enne irlandese Stephanie Roche che col suo straordinario gol ha insidiato Van Persie e James
Rodriguez. Il premio alla fine stato assegnato al colombiano per la rete durante i Mondiali, nella sfida contro
lUruguay.

MIRKO MAZZOLA

Il City non va oltre l1 a 1, il Chelsea ne approfitta e tenta la fuga


Nella 21esima di Premier League la squadra di Pellegrini non
va oltre l1 a 1 in casa dellEverton, lasciando cos punti per
strada che vengono raccolti dagli uomini di Mourinho, che
invece vincono la loro personale sfida in casa contro il
Newcastle grazie ai gol di Oscar nel primo tempo e Diego
Costa nella ripresa fissando il risultato sul 2 a 0 finale.
Preziosissima vittoria in trasferta del Liverpool in casa del
Sunderland: basta il gol di Markovic ad inzio gara. Nei minuti
finali si fa spazio Mario Balotelli, subentrando ad un altro
italiano Fabio Borini, non di certo mettendo in campo una
delle sue migliori performance; continua quindi il suo
periodo negativo in territorio inglese. Vittoria fondamentale
del Burnley in casa contro il QPR per 2 a 1, cos come il
Leicester che batte lAston Villa 1 a 0 e cerca di salvare un
campionato disastroso che lo vede ancora allultimo posto, a
quota 17 punti a 2 punti di distanza dal QPR a sua volta
penultimo. Pareggio per 1 a 1 tra Swansea e West Ham, che
permette ad entrambe di restare in scia delle prime in
classifica. Altra vittoria preziosissima e per certi versi
inaspettata quella del Crystal Palace per 2 a 1 contro il
Tottenham , che nella scorsa giornata aveva rifilato ben 5 gol
alla capolista Chelsea.

Il West Bromwich Albion vince e si allontana dalla zona


caldissima di bassa classifica dove lascia invece lHull City
battendolo 1 a 0. Nei posticipi domenicali previsioni rispettate
a met: lArsenal riceve lo Stoke City e grazie ad un
grandissimo Sanchez, autore di una doppietta, e alla rete del
centrale di difesa Koscielny abbatte gli avversari e sale al
quinto posto in classifica, approfittando del passo falso del
Tottenham , che lo precedeva. La sorpresa arriva nellultima
partita della giornata, quella che vedeva il Manchester United
affrontare in casa la rivelazione del torneo: il Southampton.
Un gol di Tadic al 70 della ripresa spazza via ogni speranza da
parte dei Red Devils di agguantare i cugini del City, fermati da
un pareggio, cos da avvicinarli al secondo posto: contro ogni
pronostico vengono superati dai Saints in classifica,
scivolando al quarto posto. La nuova classifica vede il Chelsea
con un +2 sul City e al terzo posto un sempre pi
sorprendente Southampton. Risalgono Arsenal e Liverpool per
un campionato che si conferma uno dei pi belli, se non il pi
bello, al mondo.

Carlo Sicignano

12

PUNTO LIGA E LIGUE 1


Il Real e Bara volano, lAtletico si ferma
Nella 18 giornata della Liga il Real Madrid continua a vincere, e lo fa con un
secco 3-0 in casa contro lEspanyol. Apre nei primi minuti le danze, il pupillo di
Carletto Ancelotti, James Rodriguez, che di piatto sinistro, su assist di Cristiano
Ronaldo, batte sul primo palo il portiere, Casilla. Passano pochi minuti, e timbra
il cartellino, Mister Cento Milioni, Gareth Bale, che con una punizione chirurgica,
pietrifica Casilla. Nel secondo tempo, prova a rovinare tutto Fabio Coentrao, che
con un bruttissimo fallo si guadagna in anticipo la strada degli spogliatoi,
facendosi espellere con un rosso diretto. Il Real, per, anche in dieci, rimane
superiore allavversario, infatti, a 15minuti dalla fine, chiude la partita Nacho su
assist di Arbeloa, dopo una bellissima azione corale di tutta la squadra. I Blancos,
quindi, rimangono solitari in testa alla classifica con 42 punti, mentre Barcellona
e Atletico, provano a rimanere in scia con rispettivamente 41 e 38 punti.
Altri risultati della Liga: Levante-La Coruna 0-0; Malaga-Villarreal 1-1;
Celta Vigo-Valencia 1-1; Eibar-Getafe 2-1; Almeria-Siviglia 0-2; Ath.Bilbao-Elche ;
Granada-Real Sociedad 1-1 ; Barcellona-Atl.Madrid 3-1.

Nella 20giornata della Ligue 1 perdono le prime della classe, Marsiglia e Paris SaintGermain. Il Marsiglia perde in casa del Montpellier per 2-1. La partita la sbloccano i
padroni di casa al 39 minuto con Berigaund. Il secondo tempo, inizia sulla falsa riga
del primo, con il doppio vantaggio del Marsiglia, autore del gol Lasne. Il Marsiglia
Prova a darsi una scossa e trova il gol che accorcia le distanze al 68 minuto con
Omrani. La squadra ospite prova a trovare il pareggio, ma la partita finisce con una
amarissima sconfitta, visto che perdono il primato in classifica. Il Paris SaintGermain non sfrutta lassist offerto su un piatto dargento dal Montpellier, e perde
in casa del Bastia per 4-2. Il Paris va subito in vantaggio con il brasiliano Lucas su
assist di Cabaye al 10 minuto. Passano altri 10 minuti e la squadra parigina
raddoppia con il giovane Rabiot. La partita sembra ormai in ghiaccio, ma la squadra
di casa prova a reagire, e trova il gol che accorcia le distanze su un rigore
trasformato da Boundebouz. Verso la fine del primo tempo, il Bastia trova il
pareggio con Modesto. Nel secondo tempo la squadra di casa esce dagli spogliatoi
con un altro spirito, grazie anche alla spinta del pubblico, e trova il gol del vantaggio
con Palmieri. Il Bastia, non vuole sorprese nel finale, e trova il gol che mette il
ghiaccio alla partita sempre con Palmieri.
Altri risultati della Ligue 1: Reims-St.Etienne 1-2; Nizza-Lorient 3-1; Lilla-Caen 1-0;
Guingamp-Lens 2-0; Evian TG-Rennes 1-1; Lione-Tolosa 3-0; Nantes-Metz 0-0;
Monaco-Bordeaux 0-0.

MARCO SORRENTINO

n
Inter, a centrocampo tutto su Mario Suarez
Inter scatenata in questo mercato di Gennaio. Dopo gli arrivi di
Podolski e Shaqiri ora si mira a puntellare il centrocampo. Il nome
forte e quello di Mario Suarez dellAtletico Madrid. La formula sarebbe
la stessa che ha portato Shaqiri a Milano, prestito gratuito e obbligo di
riscatto fissato a 15milioni per Giugno.

Milan, idea Thiago Motta per il centrocampo


Il Milan non ci sta e vuole rispondere in sede di calciomercato agli
ultimi colpi dei cugini dellInter. Il nome di grido sarebbe Witsel dello
Zenit. Il Milan offre 3 milioni per il prestito e 17 per il riscatto ma i russi
ne vogliono almeno 30. Non sar facile arrivare al centrocampista.

Sampdoria, Etoo vicinissimo


Samuel Etoo davvero ad un passo al suo ritorno in Italia. Il
campione camerunense si sarebbe deciso di riavvicinarsi con la
moglie che vive da 5 anni in Italia. La Sampdoria pronta a
garantirgli lo stipendio dellEverton, soluzione per spalmata in 2
anni.

Napoli, a Giugno si pu liberare Arbeloa


Arbeloa si sta guardando intorno. Le insistenti voci di mercato
riguardanti la caccia di terzini da parte del Real Madrid, potrebbe
portare lo spagnolo a chiedere la cessione. Il Napoli monitora il
tutto con molta attenzione, pronto, se ce ne fosse loccasione di
assicurarsi il difensore.

Antonio Greco

14

n
Liverpool, Rodgers stanzia 30 milioni per Higuain
Il manager dei Reds Rodgers un noto ammiratore di Gonzalo
Higuain. Per giugno sembrano pronti ben 30 milioni di euro pur di far
tentennare De Laurentis. Difficilmente per loperazione andr in
porto e soprattutto a queste cifre, considerate dal Napoli irrisorie.

Manchester City, colpo Bony


Ci sono volute 30 milioni di sterline ma alla fine Wilfried Bony, ora
impegnato in coppa dAfrica, passera dallo Swansea al City.
Lattaccante ivoriano, reduce da grandi stagioni in Premier League ha
convinto Pellegrini ad un esborso davvero importante.

Aston Villa, Januzaj per la trequarti


Lerede di Giggs non riesce a trovare il giusto spzaio e per questo
starebbe pensando di cambiare aria per un po. LAston Villa la
squadra pi decisa a rilevarlo in prestito. La situazione non dispiace
neanche allo United che potrebbe studiare da vicino levoluzione del
suo gioiellino.
Bayern Monaco, Guardiola vuole Varane in difesa
I campioni di Germania hanno puntato forte su Raphael Varane per
rafforzare il proprio pacchetto arretrato. Il Real Madrid per punta
sulla giovent del ragazzo e non vuole cederlo per meno di 40
milioni di euro. Il prezzo potrebbe spaventare la dirigenza bavarese.

Antonio Greco

15

Si conclude con la vittoria di Modena, meritata,


su Trento, la Coppa Italia Del Monte tenutasi
al PalaDozza di Bologna il 10 e 11 Gennaio
2015 con le Final Four. Senza storia la partita,
che vede i giallobl lasciare solamente il terzo
set ai trentini e affondando il colpo nel quarto
ed ultimo set portando a casa un trofeo che
mancava da ben 17 anni nella bacheca
modenese. I set (25-19, 25-19, 23-25, 25-12)
non hanno mai visto in sofferenza Modena forte
di un Nemanja Petric autore di 20 punti e del
francese Earvin Ngapeth, che con 17 punti,
viene eletto a fine gara MVP del torneo. Dopo
questa parentesi di Coppa Italia, si ritorna al
campionato: questultimo vede la continua e
serrata lotta proprio tra queste due squadre,
che in virt anche della finale di coppa
raggiunta, si confermano come le pi forti, al
momento, della categoria.

Curiosit: prima dellinizio della finale, ancor prima che


venisse suonato lInno di Mameli, stata suonata la
Marsigliese, in ricordo e in onore delle vittime
dellattentato terroristico che ha visto Parigi e i francesi
protagonisti negli ultimi drammatici giorni. Scritte Je Suis
Charlie sono apparse sugli schermi e lungo tutti i cartelli
elettronici pubblicitari lungo lintero campo di gioco e tutto
il palazzetto si unito alliniziativa con un lungo applauso.

fonte Volleyball.it

Carlo Sicignano

MILLE VOLTE FEDERER


ROGER CONQUISTA BRISBANE E LA MILLESIMA VITTORIA IN CARRIERA
Mille vittorie in carriera. Soltanto a dirlo, fa impressione. Eppure tutto vero. A raggiungere questo straordinario
traguardo, manco a parlarne, Roger Federer . Lo svizzero ha fatto cifra tonda proprio in occasione della finale del
torneo di Brisbane, che lo ha visto trionfare dopo un difficile match contro un ottimo Milos Raonic, sconfitto 6-4, 6-7(2),
6-4. Una partita che Federer ha anche rischiato di veder scivolare via, dopo un vantaggio di un set ed un break, dato che
nel parziale decisivo ha annullato ben 4 palle break in totale. Quello australiano ovviamente il primo titolo stagionale
per Roger, che riesce dove un anno fa aveva fallito, perdendo in finale contro un altro vecchietto del circuito, Lleyton
Hewitt.
A met strada fra le 33 e le 34 primavere (che compir ad agosto), lo svizzero comincia nel migliore dei modi la sua
diciottesima stagione da professionista. Esatto, 18 stagioni, condite da 83 titoli e, da domenica, anche 1000 vittorie
tonde tonde.

Sciorinare numeri su numeri sarebbe inutile, i record di Federer sono ormai ben noti. Incutono soggezione anche nei
suoi avversari, ben prima di cominciare il match, tanto vero che Raonic, il millesimo avversario sconfitto, ha dichiarato
Durante il riscaldamento, sentendo elencare tutti i suoi titoli ho pensato che oggi giocasse per la vittoria numero
2000.
Lo stesso Roger ha detto che un momento speciale, senza dubbio. Ho giocato tanto in questi anni, quindi questo
significa molto per me. Anche contare fino a mille richiede tempo, perci non dimenticher mai questo giorno. Ed
stato sicuramente un momento speciale per lelvetico che, sotto gli occhi delle gemelline, stato premiato prima da Roy
Emerson e poi da Rod Laver, due autentiche leggende australiane e mondiali (in quel momento sul centrale di Brisbane
cerano 65 titoli dello Slam, giusto per dare unidea).
Ma, nonostante le 1000 vittorie, Federer non il giocatore pi vincente della Storia, bens al terzo posto. Ivan Lendl,
secondo, dista solo 71 vittorie.
Leterno Jimmy Connors, invece, forse inarrivabile a quota 1253 successi, ma a riguardo Federer non si posto limiti:
In questo momento non credo ci riuscir, ma non si sa mai. Devo rimanere nel circuito pi a lungo possibile, affamato
e motivato.
Perch a quasi 34 anni, dopo essersi preso tutto (anche la Davis), questo rimane il vero segreto di Federer: la voglia di
vincere.
Alessandro Testa

TENNIS: SI RIPARTE DA DOHA


In attesa del primo Slam dell anno gli
Australian Open, al via a Melbourne dal 19
gennaio, i tennisti hanno cominciato a
scaldare i motori con i primi tornei del
calendario 2015. Parte male l anno per
Novak Djokovic sconfitto ai quarti del "Qatar
ExxonMobil Open", torneo Atp 250 dotato di
un montepremi di 1.221.320 sui campi in
cemento del Khalifa International Tennis &
Squash Complex di Doha. Il torneo di Doha
uno dei tre eventi che inaugurano la stagione
del circuito maschile. Il numero 1 del mondo
stato sconfitto dal croato Karlovic per 6/7
7/6 6/4. Compare e scompare subito anche
Rafa Nadal che nel primo torneo dell anno
denuncia la mancanza di partite e cede al
numero 127 del mondo proveniente dalle
qualificazioni. Centra la semifinale il nostro
Andreas Seppi autore dell eliminazione ai
quarti di Ivan Dodig. Il 30enne tennista di
Caldaro, numero 45 Atp, tuttavia si arrende in
semifinale per 6-2 6-3, in un'ora e tredici
minuti di partita, a Tomas Berdych, numero 7
Atp e terzo favorito del torneo. Per il 29enne
di Valasske Mezirici si tratta del settimo
successo (il sesto consecutivo) in nove sfide
con l'altoatesino. Berdych, conquista cosi la
sua 25esima finale in carriera (10 i titoli vinti)
contro lo spagnolo David Ferrer che ai quarti
elimina Karlovic giustiziere di Nole Djokovic.
In finale Ferrer n 10 del mondo da
lennesima lezione tattica al numero 7
rubandogli il ruolo di attaccante e
costringendolo a lavorare troppo e a perdere
lucidita. Cosi nell albo d oro succede al n1
di Spagna Nadal.
Marco Sebastiano Zotti

Si chiude la 15 giornata di lega con la fuga di Milano che battendo nel posticipo
Pistoia per 73-79, si laurea campione dinverno a +4 sulle seconde. Dietro recuperano
punti Sassari e la Reggiana entrambe vincenti nellanticipo di sabato rispettivamente
contro Cremona 88-82 e Brindisi 56-79. Perde invece terreno restando sempre a quota
22, il Venezia che dopo aver perso lo scontro diretto col Sassari la settimana scorsa,
domenica caduta anche contro Capo dOrlando 67-54. Potevano approfittare della
sconfitta e riagganciare il Cremona, ma gli irpini cadono contro Varese che espugna
Avellino 67-91. Dopo due sconfitte consecutive torna a sorridere Bologna vincente su
Trento 88-78. Bene anche la Roma impegnata fuori casa col Cant, 60-70.
E alla fine ritornammo a veder le stelle, esclam Dante alluscita dallInferno. Forse
la stessa cosa che avranno pensato i giocatori del Caserta, alla loro prima vittoria
stagionale (80-73), anche se non c molto da gioire dato che i primi 2 punti sono
arrivati solo ai danni della penultima in classifica, il Pistoia, che di punti ne ha appena
6.

MIRKO MAZZOLA

Dakar 2005: 10 anni fa la tragedia Meoni


Era l11 Gennaio 2005 quando il
deserto port via per sempre
Fabrizio Meoni in quella che
sarebbe dovuta essere la sua
ultima Dakar. A dieci anni di
distanza ancora vivo il ricordo
di quellincidente provocato da
una caduta dalla sua KTM ed il
seguente arresto cardiaco. Il
pilota toscano soprannominato
il cinghiale, si spense a 47 anni
lasciando un vuoto incolmabile
nel mondo delle due ruote.
Fabio De Martino

C grande attesa per la nuova


Ferrari formato 2015. Il fermento
di tutti gli appassionati del
cavallino rampante si placher
soltanto Venerd 30 Gennaio. A
comunicarlo stata la stessa
scuderia di Maranello attraverso il
proprio account twitter. La
Rossa ha inoltre spiegato che
fino a quella data saranno via via
svelati i vari aggiornamenti, tra
cui il nome ufficiale della vettura.

Fabio De Martino

Interessante ritiro per il


Dortmund
Alloggiano nello stesso hotel della spagna la squadra del borussia dortmund
e la nazionale femminile di calcio svedese
La spagna, precisamente La Manga, il luogo scelto dal Borussia Dortmund per
rimettersi in forma dopo un campionato agghiacciantedove si classifica al
penultimo posto. Nel Manga Club, hotel in cui alloggiano i giallo-neri sembra
movimentarsi con larrivo di ben 18 svedesi, non parliamo di ragazze comuni,
ma le belle bionde della nazionale di calcio svedese. Non aspettavano altro i
campioni, che dopo 10 sconfitte qualche vittoria in altri campi non
dispiacerebbe affatto, ancora pi facile poi quando Ci si ritrova a discutere
degli stessi argomenti. Un ritiro sicuramente piacevole per entrambe le
squadre che si ritroveranno a fare nuove amicizie e perch no magari nascer
qualche nuovo amore.. In fondo si sa i giocatori come sono deboli di cuore, e
sar
difficile
non
lasciarsi
abbindolare.
CORINNE CRESCENZO

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del 28/02/2008
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