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Sviluppo nel ciclo della vita

Con il concetto di sviluppo nel ciclo della vita vogliamo riferirci al processo di cambiamento
associato allet che caratterizza tutti gli esseri umani dal concepimento alla morte. Questo orientamento
sottolinea limportanza di non tracciare una linea di demarcazione arbitraria in corrispondenza di un
particolare momento della vita, dal momento che lo studio dello sviluppo pu essere applicato a tutte le
et della vita.
La ricerca ispirata alla prospettiva del ciclo della vita passata attraverso una serie di fasi.

Nella prima fase (non prima della seconda met del XX secolo), stato realizzato un considerevole
numero di studi riguardanti specificamente lo sviluppo nei periodi della vita successivi allinfanzia,
in particolare la vecchiaia, il cui scopo era quello di descrivere il cambiamento in un particolare
periodo della vita, senza ancora cercare di collegarlo con il cambiamento avvenuto nei periodi
precedenti.
Nella seconda fase, che ha contraddistinto la ricerca sul ciclo della vita, stato realizzato un
numero elevato di studi in cui invece stato analizzato questo tipo di collegamento tra le diverse
et della vita, prendendo in considerazione la continuit delle caratteristiche psicologiche nel
corso del tempo (tra questi ci sono stati alcuni importanti progetti in cui un gruppo di persone
stato seguito dai primissimi anni di vita fino alla maturit al fine di stabilire se le caratteristiche
presenti in et adulta potessero essere previste fin dalla prima infanzia)
Infine, abbiamo assistito in tempi pi recenti ai primi tentativi di individuare i processi responsabili
della stabilit e del cambiamento, ossia al tentativo di andare oltre una mera presa datto degli
elementi di continuit per comprendere COME essi abbiano avuto origine.

I tre fattori che hanno concorso alla popolarit dellorientamento del ciclo della vita sono stati:

linvecchiamento della popolazione, che ha accresciuto lesigenza di conoscere le caratteristiche


psicologiche presenti nella fase finale del ciclo della vita
gli studi longitudinali che hanno offerto lopportunit di esaminare laspetto della continuit
psicologica dalla prima infanzia allet adulta.
una serie di progressi metodologici riguardanti lesecuzione di studi longitudinali e
linterpretazione dei dati, che ha portato ad un affinamento sempre maggiore della ricerca sulle
tendenze presenti nel ciclo della vita , consentendo, per esempio, di distinguere i pattern di
cambiamento individuali dalle curve medie di crescita, unica fonte di informazione sui fenomeni
evolutivi fino a quel momento.

Il cambiamento non sinonimo di crescita

Paul Baltes ha proposto i termini multidimensionalit e multidirezionalit per

descrivere

la natura dello sviluppo.


Con multidimensionalit ci si riferisce alla possibilit che diversi aspetti del comportamento (es, le
diverse componenti della memoria) mostrino, in uno stesso momento temporale, ciascuno un differente
percorso di cambiamento evolutivo.

Il termine multidirezionalit sottolinea, invece, che il deterioramento di alcune funzioni potrebbe


verificarsi contemporaneamente a una condizione di stabilit o perfino di miglioramento di altre funzioni
(aspetto particolarmente evidente negli anziani).
Lo sviluppo, quindi, assume forme molto diverse: fin dallinfanzia alcun aspetti del comportamento
mostrano una riduzione o addirittura scompaiono completamente, come nel caso del riflesso palmare,
osservabile solo nelle prime settimane di vita, o della capacit di riconoscere contrasti fonetici specifici di
lingue diverse dalla propria madrelingua, presente solo nella primissima infanzia.

Shiner e Caspi hanno suggerito tre tipi di approccio descrittivo che pu essere adottato per
concettualizzare il corso della vita nel suo complesso e rendere grazia alla sua complessit:
1) Un approccio organizzativo-adattivo, che considera il corso della vita principalmente dal punto
di vista delle molteplici sfide incontrate da ciascun individuo a et diverse e si propone di conoscere
le modalit con cui queste sfide vengono affrontate da individui con personalit differenti
2) Un approccio socioculturale, che sottolinea limportanza della serie di ruoli culturalmente
definiti e differenziati per et che ciascuna persona assume nel corso della vita
3) Una prospettiva ispirata alla psicologia evoluzionista, che descrive il corso della vita in base
alla serie di adattamenti che gli esseri umani hanno ripetutamente dovuto affrontare nel corso
della storia della specie (=evoluzionismo).

Baltes, Linderberge e Standinger propongono, invece, una classificazione dei fattori che guidano il
corso dello sviluppo durante tutto larco della vita e che sono:

le influenze legate allet, ossia quelle generalmente presenti in una particolare fascia det (in
concomitanza, per esempio, con lingresso nella scuola)
Le influenze legate al periodo storico, che sono specifiche di particolari momenti storici (per
esempio lavvento della televisione, lo scoppio della guerra)
Le influenze non normative, che riguardano solo alcuni individui e che possono aver luogo a ogni
et (per esempio, un incidente, lemigrazione).