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TEMPI LIBERI

Corriere della Sera Sabato 10 Gennaio 2015

Controvetrina

27esimaora.corriere.it

Famiglie

Quando ho visto Difret ho pianto per i primi 20 minuti... Poi


ho sorriso per il resto del tempo, pensando che non vedevo
lora che il mondo potesse vederlo, perch questo film era in
grado di provocare un cambiamento. Angelina Jolie che in
un video esclusivo (online marted) presenta la storia di
Meaza Ashenafi, avvocata, insignita nel 2003 del The Hunger
Projects Prize (il Nobel africano) per limpegno a difesa dei

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Quando ho visto Difret, ho pianto. Angelina e il video esclusivo


diritti delle donne in Etiopia. Ora protagonista del film di
Zeresenay Berhane Mehari (nelle sale a fine gennaio). la
storia di una ragazzina che uccide il suo stupratore e
dellavvocata che lotta per far riconoscere la legittima difesa.
Ed soprattutto il racconto di come, con il venir meno delle
credenze nelle vecchie tradizioni, le condizioni di vita delle
persone possono migliorare.

Il saggio
di Luisa Pronzato

Perch meglio
se i genitori
sono anche
affascinanti

FOTO DI ANNE GEDDES

Vegani, ma da subito
Storie di bambini verdi
0,6
per cento gli
italiani vegani.
Dal 2011 sono
raddoppiati
(Eurispes)

6,5
per cento
gli italiani che
allEurispes si
sono dichiarati
vegetariani

6
il numero dei
pediatri italiani
vegani. Nel
2010 nato a
Verona il primo
ambulatorio

di Irene Soave

na mamma ossessionata dalla purezza, che


svezza il figlio a semi,
avocado e legumi facendogli rischiare la vita. il
clich-spauracchio della
mamma vegan: nel migliore
dei casi una un po fissata, nel
peggiore pericolosa. Ed il ritratto interpretato da Alba
Rohrwacher di Mina, protagonista di Hungry Hearts, il film
di Saverio Costanzo (due Coppe Volpi a Venezia, al cinema il
15 gennaio) che racconta il disfarsi di una coppia attorno alle manie di lei, vegana integralista. E invece al netto di
quella che gli esperti definiscono ortoressia, cio ossessione per il cibo pulito la
scelta di crescere figli vegani
gi dallo svezzamento considerata sempre pi praticabile.
Dalle mamme: lo 0,6% di italiani che si dicono vegani allEurispes (e 6,5% vegetariani)
sembreranno pochi, ma sono
raddoppiati dal 2011, facendo
quindi un piccolo boom. E dagli esperti: Nellultimo anno
mi hanno invitato a vari convegni di pediatri per parlare di
dieta a base vegetale nel bambino, spiega Luciano Proietti,
che dal 1975 studia lalimentazione vegetariana nel bambino
al centro di auxologia pediatrica dellUniversit di Torino.
Questo interesse prima era
scarso: in Italia noi pediatri
veg siamo sei, lindustria ci
boicotta. Cos i miei colleghi
non sanno rispondere a una richiesta sempre pi vasta di regimi alternativi per i pi piccoli. Richiesta che in Italia affidata al passaparola delle autodidatte il riferimento per
schemi nutrizionali, ricette,
ma soprattutto contatti di pe-

possibile cominciare
dallo svezzamento?
Dibattito a parte, c chi
si sta organizzando
Al cinema
A sinistra
una
immagine
del film
Hungry
hearts, in
uscita il 15

diatri aperti al tema , per quasi tutti, GenitoriVeg.com e a


una rete per ora scarna di riferimenti istituzionali, su tutti
lAmbulatorio pediatrico vegetariano di Verona, il primo in
Italia, fondato nel 2010; ma che
la comunit scientifica sembra
avallare, se la posizione ufficiale dellAmerican Dietetic Association , oggi, che le diete vegetariane e vegane ben pianificate sono appropriate anche
per gravidanza, allattamento,
infanzia e adolescenza. Vari
studi, spiega Luciana Baroni,
presidente della Societ scientifica di nutrizione vegetaria-

Tendenze
di Costanza Rizzacasa dOrsogna

Sapete cos Innernet? Lavete addosso

o chiamano Innernet da inner, cio interiore ed il


web che ci portiamo addosso.
Perch se quello passato stato
lanno della casa connessa, home
smart home, col frigorifero che parlava con la lavatrice e chiss che si dicevano (Ti prego, nascondile la crema
di balsamico, che poi non riesco a toglierla, un nuovo senso al vecchio
adagio, Se queste mura potesseroparlare), nel 2015 sar connesso lindividuo. Tecno-ossessivi del bioritmo, a cominciare dal neonato ottimizzato, col biberon che calcola langolo perfetto cui inclinarlo e il
ciuccio che analizza la saliva. E poi le
calze intelligenti, il reggiseno che misura il tono muscolare, il Gps nella
suola delle scarpe e il microchip da
impiantare nel cervello per svegliarci
di buonumore ogni mattina. Lo spazzolino che grida Carie, carie, carie
e la cintura che avverte quando stai

perdendo peso (tu che pensavi bastasse cambiar buco). Neanche il gatto sar lasciato in pace. Nel 2015 non
solo la realt sar aumentata, ma anche la persona.
la vita assistita, lesistenza accelerata, dove per fare non c bisogno di
pensare. il lifelogging, larchivio
digital del s. Tutto registrato, monitorato, pubblicato: siamo diventati
batterie. Gli algoritmi che abbiamo
creato per servirci sono in realt nostri padroni, chiosa Nicholas Carr ne
La Gabbia di Cristallo: non sappiamo pi far niente da soli. Ci twitteremo lencefalogramma (che pi piatto
di cos non mai stato), stellineremo
il selfie dei calcoli renali. Sar connesso perfino Murakami, che terr
online una rubrica di consigli. Pazienza se lapp che salver la Terra
non sindossa, ma la stampante 3D
del cioccolato. Staccami la spina.
RIPRODUZIONE RISERVATA

na, mostrano che se la pubert degli onnivori pu essere


precoce, quella dei bambini
veg in genere fisiologica, con
i primi segni attorno ai 10 anni.
E le raccomandazioni di sanit
pubblica in Svizzera correlano
troppe proteine nellinfanzia a
obesit e pubert precoce. Oltre allo sviluppo delle mammelle anche a meno di un anno, grazie agli ormoni presenti
nella carne.
Io ho lottato per la pappa
veg al nido, cambiato due ginecologhe e tre pediatri, racconta Elisa Moretti, fiorentina,
mamma di Valerio, 3 anni. I
medici ti sgridano, ma poi
danno pareri da suocera: gli
mancher il ferro, dicono,
quando noi vegani passiamo la
vita a leggere tabelle sostitutive e sappiamo integrarlo, ad
esempio, con vegetali a foglia
verde. O la vitamina D, o la B-12
(presenti solo in alimenti di
origine animale, ndr). Ma ci
sono gli integratori per questo. Senza contare che la B12 il coro che si alza nei forum sul tema la carne non la
contiene in natura, ma solo
perch i mangimi ne sono addizionati. Stessa levata di scudi per le analisi del sangue: i
bimbi vegani dovrebbero farne
di pi, per prudenza, ma perch mio figlio s e quelli che
mangiano merendine no?.
Incontro spesso questo tono ideologizzato, lamenta
Proietti: le mamme sono
granitiche perch la societ
non ne facilita le scelte. E cos
si chiudono; come nel film di
Costanzo, che andr a vedere.
E invece bisogna sempre avere
un esperto accanto che conosca le regole. Quando introdurre le fibre, che esami fare...
importante non fare da soli.
RIPRODUZIONE RISERVATA

artiamo dal fondo:


il decalogo per
genitore previdenti
che arriva dopo
duecento pagine di Tutto
troppo presto: leducazione
sessuale dei nostri figli
nellera di Internet,
di Alberto Pellai,
psicoterapeuta dellet
evolutiva e specialista di
medicina preventiva, in
uscita marted per De
Agostini Libri. Date
lesempio uno dei dieci
punti: Pi saremo modelli
affascinanti e credibili
coerenti e affettuosi pi si
fideranno dei nostri
messaggi ritenendoli
altrettanto importanti
(speriamo di pi) di quelli
delle multinazionali che
ogni giorno cercano di
conquistarli, dice Pellai.
Alleatevi con altri adulti,
che siano quelli della
scuola o delle famiglie degli
amici dei figli, fissando
regole condivise. E fissatele
anche per luso della
tecnologia, imparando
a parlare di tutto con i
ragazzi. Non trovate le
parole? Chiedete aiuto a
libri e film dice Pellai, che
oltre a condurre corsi per
genitori e docenti padre
di quattro figli: Jacopo
(2000), Alice (2003), Pietro
(2006), Caterina (2008).
Sono le schede di film e
video da guardare con i figli
e le batterie di domande
per impostare i dialoghi gli
strumenti che, insieme a
racconti di ragazzi in prima
persona fanno del libro un
manuale di educazione
sessuale per genitori di
adolescenti. Bambini
accelerati, coinvolti in una
vita da adulti senza averne
le competenze emotive. Ed
proprio su questo che
insiste lo psicoanalista
invitando gli adulti a levare
la voce sentendosi
autorevoli e autorizzati,
anche di fronte alla accuse
di bigottismo e antichit.
La precocit sessuale
include, a livello biologico,
lanticipazione della
pubert, mentre sul piano
comportamentale ed
emotivo vede molti giovani
mostrare atteggiamenti
connotati sessualmente fin
dalla prima infanzia,
quando dovrebbero
pensare al proprio corpo in
termini ludici e motori e
non seduttivi. I 5 capitoli
(la precocit delle ragazze,
la diffusione della
pornografia online a
10-13 anni, il sexting e
ladescamento online)
affrontano tematiche che
hanno a che fare con il
sesso e soprattutto con
lerotizzazione accelerata
che tocca i ragazzi e lascia i
grandi senza strumenti, o
meglio parole. Da
manuale a raccolta, il libro
aiuta a trovarle.

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