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Guida teorico pratica alla realizzazione di un orto scolastico

Che la natura e la cultura siano fondamentali risaputo, ma che


vadano a braccetto in una danza ludico-educativa qualcosa di
sensazionale.
Dal blog: www.cantierecreativo.biz
La Primavera nellaria, si riparte con lOrto Circuito!

Cos Cantiere
Creativo
Nasce con lintento di aggregare

le persone per ridare vita e nuova linfa alla conoscenza, alla


creativit e allespressivit.

www.cantierecreativo.biz

Indice
Gioco Quiz: Il Nostro Orto________________________ pag. 4
Trama della vita___________________________________ pag. 5
Sopralluogo e Misurazioni__________________________ pag. 6
Mappa Giardino/Agenda___________________________ pag. 7
Lombricaio______________________________________ pag. 8
Compostiera_____________________________________ pag. 9
Letture Animate__________________________________ pag.10
Semenzaio______________________________________ pag.11
Abbecedario Aromatiche/Officinali___________________ pag.12
Casa degli Insetti________________________________

pag.13

LAgronomo o il Dottore delle Piante________________ pag.14


Trapianto/Pacciamatura/Irrigazione_________________ pag.15

Aiuola Aromatiche/Officinali______________________

pag.16

Irrigazione e cura dellorto________________________ pag.17


Gioco raccolta pulizia e preparazione del Suolo_____ pag.18
Sovescio Autunnale______________________________ pag.19
Lorto uno spazio aperto_________________________ pag.20-21
Note___________________________________________ pag.22
Ringraziamenti__________________________________ pag.23

Libera associazione di fatto,


apartitico, pacifista, con durata
illimitata nel tempo e senza scopo di lucro. Ass.ne culturale regolarmente iscritta, riconosciuta
dall'Agenzia dell'Entrate di Latina e dal Comune di Pontinia
(LT).
La Associazione promuove studi, manifestazioni ed iniziative di
varia natura, che contribuiscano
alla crescita degli interscambi
culturali e professionali. Essa
considera obiettivo primario la
realizzazione di progetti innovativi e la produzione di una qualificata attivit di ricerca e comunicazione in tali ambiti.

Una guida didattica


per insegnanti ed
educatori

La guida Creare un Orto


Circuito rappresenta il
prodotto finale del progetto Orto Circuito.
Essa descrive le attivit
svolte in classe con gli
alunni della scuola elementare sotto forma di
schede didattiche e ogni
scheda correlata da un
approfondimento specifico a lato.
Le attivit sono state suddivise in base alle stagioni dellanno e per classi di
riferimento, sar poi cura
delleducatore o dellinsegnante saper adattare
ogni attivit specifica in
base al gruppo con cui si
intende lavorare.
Lorto e le attivit ad essa
correlate rappresentano
in questo contesto lo strumento educativo attraverso il quale poter riflettere
ed educare alla diversit,
alla sostenibilit, al lavoro
di gruppo, alla socializzazione, etc..
Ci auguriamo che possa
essere strumento utile e
dispirazione per chi voglia moltiplicare questi
semi di conoscenza

Ilenia, Annalisa, Gianpaolo


Ass. Culturale
Cantiere Creativo

Corto circuito: collegamento fra due punti di un circuito che ha resistenza nulla e quindi
non impone vincoli sulla corrente che passa attraverso di esso che pu assumere valori
anche molto elevati.

Cos Orto Circuito


Il progetto di Iniziativa giovani Orto Circuito, finanziato dal programma europeo Giovent in Azione, nasce con lobiettivo di offrire alle giovani generazioni della citt e agli stessi abitanti di Pontinia, un ambiente sociale ed educativo stimolante e diversificato: un orto didattico che crei un circuito attivo
tra le diverse generazioni, riportando in alto il legame tra luomo e la terra e
la comprensione dello stretto legame e dellinterdipendenza delluomo con
la natura.
Per 15 mesi, da Settembre 2013 a Dicembre 2014, alcuni ragazzi dellassociazione Cantiere Creativo, con la collaborazione di un agronomo, hanno
creato in modo collaborativo e partecipato un orto didattico nella scuola elementare di B.go Pasubio di Pontinia, animandolo con attivit ludicodidattiche rivolte agli alunni della scuola e con eventi e workshop
aperti alla popolazione e ai genitori.
Le attivit previste dal progetto hanno visto la realizzazione e la cura dellorto e delle aree annesse: semenzaio, compost, casa degli insetti, lombricaio,
aiuola di piante aromatiche e cespugli mediterranei. Il programma didattico
stato suddiviso per classi di et di modo che ogni classe fosse partecipe
della realizzazione dellintera area e degli elementi che la componevano.
Periodicamente sono state organizzate delle giornate Porte Aperte che hanno visto genitori, insegnanti, alunni e popolazione lavorare insieme per il
giardino della scuola.
Attivit educative e sociali, esperienze sensoriali, letture animate, educazione non formale, attivit artistiche, mani nella terra, sono le sfumature di questo quadro del futuro che ha creato nel lungo periodo un piccolo ecosistema sostenibile nel giardino di una scuola.

Ogni riforma della


scuola si sempre dimenticata di
introdurre una innovazione piccola
ma fondamentale:
listituzione di un
orto di classe, in
cui sin dalle elementari i bambini
possano
fare
esperimenti di coltivazione. Imparerebbero molto con
poca
fatica
e
grande
divertimento, e si vaccinerebbero contro i
pericoli di una vita
prevalentemente
virtuale,
che
preoccupa giustamente pedagogisti, psicologi, neuroscienziati e genitori responsabili.
Oggi pi che mai
occorre
ripartire
dalla terra come
momento fondamentale di conoscenza, crescita e
di autoformazione.
Ernesto Ferrero
scrittore e
critico letterario

Stefano Proietti, il Dottore delle piante, durante il trapianto di giovani piantine

La parola al Dottore delle Piante


Orto Circuito ha rappresentato per la nostra provincia un esempio virtuoso, un luogo
di incontro, di cooperazione sociale, dove i ragazzi hanno imparato il lavorare assieme che implica la risoluzione di problemi senza conflitti, dove si costruisce un tessuto sociale in grado di facilitare gli scambi di esperienze e conoscenze fra individui di
sesso e colture diverse, dove forse noi adulti abbiamo appreso dai pi giovani quanto bello sia vivere in armonia con la natura. Lorto permette infatti, di riprendere il
contatto con la terra, ci insegna a sperimentare leffetto a lungo termine delle proprie
azioni, a prendersi cura di qualcosa e a riscoprire la ciclicit del cibo. un punto
fondamentale per leducazione delle generazioni future, dove imparare il senso di
responsabilit, dove imparare la biologia e dove crescere a livello sociale. Lorto
riesce a riunificare bisogni, identit, tutele ed istanze di libert per tutti i cittadini,

indipendentemente dalle loro pi o meno elevate abilit. In questo si ritrova il valore


del lavoro non solo come fonte di reddito individuale, ma anche come elemento fondante di una societ pi giusta, pi coesa e sostenibile.
Mi auguro che altre realt Italiane possano prendere spunto da quanto messo in
opera con il progetto Orto Circuito e creare a loro volta dei piccoli angoli di paradiso
dove i bambini possano crescere sani, felici e con le mani sporche di terra.
Grazie di cuore allassociazione culturale Cantiere Creativo.

Stefano Proietti

AUTUNNO
Gioco Quiz: Il nostro Orto
Contenuti: Gli elementi essenziali dellorto e allimportanza del lavoro
agricolo. Linterdipendenza con lambiente circostante. Il compost e la compostiera (Materiale decomposto ricco di elementi nutrienti per la terra dellorto).
Riconoscere i tipi di erbe aromatiche. I lombrichi e gli insetti impollinatori. Il
ciclo dellacqua.

Obiettivi: Presentare il progetto Orto Circuito alle classi e prima conoscenza. Comprendere cos un orto e i suoi elementi. Introdurre le varie strutture che completeranno larea orto.
Materiali: Fogli A3, Cartelloni, Colori pastello, Colori a spirito, Matite, Penne,
Tratto-pen, Gomme da cancellare, Forbici, Supporti (palette) di plastica o altro materiale, Post-it, Scotch, Colla.
Durata: 55 minuti.
Classi di Riferimento: IV e V

Con lausilio di un gioco a quiz vengono introdotti ai ragazzi le tematiche inerenti allorto e le diverse aree intorno allorto che verranno costruite. Ogni domanda introduce largomento. Domande multiple, indovinelli e giococartellone. La classe viene divisa in gruppi da max 5-6 bambini. Si da ai gruppi una paletta a testa con un vegetale, che sar il nome della loro squadra:
Pomodoro, Zucchina, Insalata, Melanzana, Zucca.
Spiegare le regole del gioco. Per ogni domanda avranno a disposizione 15
secondi. Per prenotare la risposta si deve alzare la paletta (in silenzio). Scaduto il tempo, si chiede alla squadra che si prenotata per prima di dare la
loro risposta. Poi si chiede alle altre squadre se secondo loro giusta o sbagliata. Si chiede a tutti i gruppi che risposta hanno dato. Leducatore d la risposta giusta, integrandola con commenti e spiegazioni ulteriori domande.

Il Gioco Quiz in classe sul ciclo dellacqua

Cos un Orto
Sinergico
L'Agricoltura Sinergica
un metodo di coltivazione elaborato dall'agricoltrice
spagnola
Emilia Hazelip.
Si basa sul principio,
ampiamente dimostrato
dai pi aggiornati studi
microbiologici,
che,
mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile
attraverso
i
propri
"essudati radicali", i
residui organici che
lasciano e la loro attivit chimica, insieme a
microrganismi, batteri,
funghi e lombrichi.
I prodotti ottenuti con
questa pratica hanno
una diversa qualit, un
diverso sapore, una
diversa energia e una
maggiore
resistenza
agli agenti che portano
malattie;
attraverso
questo modo di coltivare viene restituito alla
terra, in termini energetici, pi di quanto si
prende, promuovendo i
meccanismi di autofertilit del suolo e facendo
dell'agricoltura
un'attivit umana sostenibile.

Cos un EcoSistema
"E' l'unit che include gli
organismi che vivono insieme in una certa area
(comunit biotica), interagenti con l'ambiente fisico
(biotopo) in modo tale che
un flusso di energia porti ad
una
ben
definita struttura biotica e ad
una ciclizzazione dei materiali fra viventi e non viventi
all'interno del sistema". LEcosistema caratterizzato
dalla diversit di comunit e
di specie. L'ecosfera presenta una grande variet di specie biologiche, che viene
chiamata biodiversit. La
diversit di comunit data
dall'insieme di tutti i differenti
ambienti biotici naturali presenti sul pianeta, biomi e
comunit acquatiche.
La diversit di specie riguarda l'insieme di tutte le specie
viventi. La diversit genetica
la somma complessiva
delle informazioni contenute
nei geni degli organismi di
piante, animali e microorganismi che popolano la Terra.
A partire dalla rivoluzione
industriale, le attivit umane
hanno determinato una riduzione della biodiversit. L'espressione "sviluppo sostenibile" diventata molto
popolare nel1987, quando
stato pubblicato il rapporto
Brundtland, che presenta i
risultati della commissione
mondiale per l'ambiente e lo
sviluppo, in esso viene cos
definito: "lo sviluppo sostenibile se soddisfa i bisogni
delle generazioni presenti
senza compromettere le
possibilit per le generazioni
future di soddisfare i propri
bisogni".

Gioco: La Trama della Vita


Contenuti: Linterdipendenza tra gli elementi di un ecosistema. Le varie aree dellorto da costruire.
Obiettivi: Comprendere cos un orto e i suoi elementi. Introdurre le
varie strutture che completeranno larea orto. Comprendere linterdipendenza esistente in un ecosistema.
Materiali: Gomitolo di spago o filo, scotch multi attacco (che lo puoi
attaccare e riattaccare pi volte, su cui poterci scrivere) in alternativa si
posso stampare mini cartellini, da plastificare con cordino da attaccare al
collo, deve essere visibile, lista degli elementi.
Durata: 55 minuti.
Classi di Riferimento: III
Gli alunni si dispongono in cerchio e viene assegnato ad ognuno un elemento (acqua, terra, pianta, etc..) facente parte di un ecosistema. Attraverso un gomitolo di filo/spago, ogni alunno deve trovare un elemento tra i
suoi compagni al quale egli legato. Es: Acqua Pianta. Lalunno deve
anche spiegare il perch i due elementi sono collegati.
Il primo alunno tiene da una parte il filo e lancia il gomitolo al compagno
con cui ha trovato un legame. Questultimo dovr fare lo stesso e cercare
un elemento a cui collegato. Ogni elemento pu avere pi di una connessione con gli altri. Si continua fino a quando tutti sono collegati almeno con
un altro elemento. Leducatore pu integrare le risposte degli alunni, i collegamenti trovati chiarificando alcuni aspetti e con il lavoro pratico che si andr a fare. Quando tutto il gruppo collegato, si potr riflettere su quante
connessioni esistono in natura e su come ogni elemento ha bisogno dellaltro per esistere e vivere. Luomo stesso ha bisogno di svariati elementi.
Limmagine che apparir sar proprio una trama di connessioni, la trama
della vita, di un ecosistema.
Per un ulteriore riflessione si pu chiedere ad uno degli elementi di lasciare
le proprie connessioni. Quellelemento un elemento che venuto a mancare. Si escludono altri elementi. Cos facendo il sistema diventa instabile
fino quasi a crollare.

Linterdipendenza tra gli elementi di un ecosistema con il gioco Trama della Vita

Gioco: Sopralluogo e
Misurazione

LAgricoltura e
il Territorio

Contenuti: sole, temperatura, stagioni, clima, misurazioni e calcoli.


Obiettivi: Far conoscere lo spazio esterno, il giardino della scuola, dove
verr costruito lorto e le opere accessorie. Organizzazione dello spazio,
individuazione e studio degli spazi adatti per la realizzazione dellorto.
Materiali: rolline metriche, nastro perimetro, picchetti, martello,
block notes, penne.
Durata: 1 Ora
Classi di riferimento: IV e V
La classe sar divisa in gruppi per facilitare le operazioni di misurazione
sullintera area del giardino scolastico affinch si individuino le diverse
aree di interesse (orto, aiuola, compostiera ecc.).
Ogni gruppo avr una mansione specifica: chi misura con la rollina, chi

prende appunti, chi mette il nastro, chi mette il picchetto. Dopo la raccolta

L'alimentazione europea pu diventare


sicura e salubre solo grazie a un'agricoltura non contaminata, riconoscendo
alla natura le sue autonome
capacit
produttive messe
in ombra da un distruttivo titanismo
tecnologico e bandendo progressivamente, ma rapidamente, i veleni chimici dalle campagne.

Piero Bevilacqua, La
mucca savia, 2002
Osservare e conoscere lo spazio esterno, dove verr costruito lorto
e le opere accessorie con gli esercizi delle misurazioni.

Gioco: La Mappa Giardino/


Agenda

Il Raccolto nei
mesi autunnali

Contenuti:

Favorire lo sviluppo di attivit metacognitive attraverso la co-

struzione e lutilizzo di modelli e schemi. Riconoscere i materiali e il loro utilizzo.

Obiettivi: Verr disegnata la mappa del giardino con la partecipazione attiva degli alunni. Sar realizzato un cartellone-progetto del giardino con lagenda delle attivit che seguiranno nella programmazione dellorto e i materiali

utilizzati per la costruzione della casa degli insetti, compostiera e orto

Materiali: Fogli A4, A3, matite, penne, colori, cartelloni bristol 70x90
Durata: 1 ora
Classi di riferimento: IV e V
La classe verr suddivisa in gruppi, massimo tre, dove ad ognuno sar richiesto di rappresentare visivamente attraverso il disegno, la realizzazione della
mappa del giardino.
Sul primo cartellone sar disegnato il perimetro dellarea con le misure effettive prese dagli alunni e messe in scala. Allinterno dellarea formatasi, saran-

no inserite lo spazio riguardante lorto sinergico, la casa degli insetti e la compostiera.


Nel secondo cartellone, sar rappresentata lagenda annuale con la ricerca,
la descrizione degli ortaggi tipici di ogni stagione e le operazioni che verranno
svolte nellorto negli incontri successivi. Nel terzo cartellone saranno disegnati i materiali e gli strumenti necessari alla messa in opera dellorto e delle opere accessorie.

La creazione dei cartelloni della mappa/agenda

Il Lombricaio

CHARLES DARWIN
E I LOMBRICHI

Contenuti: Trasformazione della materia organica, la fertilit del suolo, limpiego


dei materiali diversi.

Obiettivi: Far conoscere limportanza del Lombrico e la sua attivit nel terreno.
Costruzione di un habitat naturale per i lombrichi per facilitare la loro riproduzione.

Materiali: Terriccio, foglie, sabbia, lombrichi, contenitore di plastica alto, guanti,


innaffiatoio, trapano, videoproiettore, schede informative.

Durata: 1 Ora
Classi di riferimento: III
La classe verr introdotta allinterno del mondo dei Lombrichi attraverso la proiezione di un video descrittivo che far da cappello allattivit vera e propria dell allestimento e della costruzione del lombricaio. Per lombricaio si intende una casa
momentanea, utile per losservazione quotidiana del lavorio dei Lombrichi ( il materiale utilizzato per la casa un ampio contenitore di plastica, sarebbe preferibile il
vetro, ricoperto a strati). Verranno fatti vedere e toccare i diversi materiali organici
necessari alla realizzazione del lombricaio stesso: primo strato di sabbia, secondo
strato di terriccio, inserimento dei lombrichi, terzo strato di terriccio e foglie, aggiunta di acqua per inumidire lultimo strato. Messa del lombricaio nel giardino, in
unarea coperta, al riparo dal sole e dallacqua diretti.

Identikit di un lombrico
Il comune lombrico che troviamo nei terreni argillosi dei nostri orti e giardini il:
Lumbricus Terrestris.
Regno animale: Phylum AnellIdi
Classe: Clitellati
Sottoclasse: Oligocheti
Famiglia: Lumbricidi
Genere: Lumbricus

Il lombricaio in classe

Charles Darwin si interess di queste umili


creature per gran parte
della sua vita e dedic
loro il suo ultimo lavoro
pubblicato nel 1881, un
anno prima della sua
morte. Il libro si intitola:
La formazione della
terra vegetale per lazione dei lombrici, con
osservazioni intorno ai
loro costumi, e fu ritenuto, da molti studiosi
dellepoca, pi una curiosit che un vero e
proprio testo scientifico.

Con questo trattato


Darwin dimostr al
mondo scientifico come
i lombrichi, e gli altri
animali che vivono nel
suolo, siano i diretti responsabili della formazione e del funzionamento dei suoli.

Cos il compost?
Il compost un processo di degradazione biologico e aerobico (in
presenza di ossigeno) in
cui i residui organici sono trasformati dai batteri
gi presenti naturalmente. Esso viene utilizzato
come fertilizzante naturale in agricoltura.
Tutto ci che un tempo
stato vivente e che i
microrganismi possono
digerire diviene Compost.
La selezione dei materiali inizia in cucina e si
consiglia un secchio apposito per i rifiuti organici, ma nel nostro caso continua nellorto.
Unattenta raccolta del
materiale il primo passo
da
effettuare
per preparare il compost.

La Compostiera
Obiettivi: Cogliere la funzione delle scienze. Individuare qualit e propriet di oggetti e materiali. Caratterizzare le trasformazioni di oggetti e di
materiali diversi.
Contenuti: ciclo naturale organico delle piante, la trasformazione della
materia organica, la fertilit del suolo, limpiego dei materiali, Il riuso di materiali.
Materiali: per la compostiera: 4 pallet in legno, viti e cerniere. Per il compost
scarti verdi e scarti marroni dellorto e del giardino
Classi di riferimento: Tutte

Con il contributo dei genitori stata costruita la compostiera, attraverso il


riuso di materiali come pallet di legno. In aula viene presentato agli alunni il
processo di compostaggio, indicandovi le modalit duso e impiego, le motivazioni della costruzione e la necessit per il sano equilibrio organico del
terreno attraverso luso del prodotto finito: compost.
La tecnica del compostaggio a cumulo la pi vicina al processo naturale.
Occorre scegliere il luogo pi adatto dove allestire il cumulo.
Normalmente viene indicata come ideale una porzione di orto o giardino in
prossimit di una latifoglia (pianta a foglie larghe) che durante il periodo estivo crea sul cumulo un certo ombreggiamento mentre in inverno, avendo perso le foglie, lascia filtrare i raggi solari.
Nel corso dellanno si proceder a smaltire il materiale da compostare gettandolo nella compostiera stessa. In genere il compost impiega circa un anno per giungere a maturazione e poter poi essere utilizzato come terriccio
per il nostro orto.

I rifiuti da compostare:

resti di frutta/ortaggi
resti di cibi non cotti
fiori secchi
filtri di t e caff
Erbacce
Erbe secche
fogliame
materiali legnosi
In piccole quantit
carta non stampata e
cartone.

Fotografia Il compost

INVERNO
Letture Animate
Contenuti: Limportanza degli alberi e della biodiversit per la vita.

Obiettivi: Il tema dellambiente entrer in contatto con gli alunni delle prime
classi attraverso la narrazione delle favole. La narrazione aiuter a sviluppare la
sensibilit allascolto favorendo una compartecipazione alla conclusione della favola.
Materiali: Stereo per musica , favola legata allambiente
Classi di riferimento: I e II
Introdurre il tema dellambiente e delle interconnessioni tra gli elementi naturali attraverso un racconto o una favola per bambini. E importante che il racconto venga
accompagnato da movimenti, musiche e richiede una certa competenza in tecniche
di animazione teatrali.

La favola pu essere legata agli alberi e alle piante.


Accogliere le classi con piccolo gioco sullessere un seme fino a diventare pianta.
Inizio narrazione fiaba con musiche e attivit fisiche.

Letture ai piedi
dellalbero

Luomo che piantava gli alberi di


Jean Giono
Tra la terra e il cielo di Nalini N.
Nadkarni
Chi pianta alberi
vive due volte di
Riccardo Ferrari
Storie del bosco
antico di Corona
Mauro
Il barone rampante di Italo Calvino
Storia di un albero di Emilie Vast
I cacciatori di piante di Tyler Whittle
Nella foresta del
bradipo di Louis
Rigaud,Anouck Boisrobert,Sophie Strady
L'albero che parla
di Luigi Capuana

Lettura animata

Il seme
Dentro al Seme c
una forza vitale a
riposo che non
aspetta altro che
svegliarsi!
Che cosa accade
quindi al seme che
viene messo nel
terreno?

Il semenzaio
Contenuti: La terra e il ciclo evolutivo della pianta a partire dallimportanza
dei semi.
Obiettivi: Comprendere i diversi tipi di terra e terriccio. Conoscere e osservare il ciclo della pianta a partire dal seme e prendersene cura.
Materiali: Recipienti di uso quotidiano tipo vasetti di yogurt, di gelato, bicchieri di
plastica, vasi piccoli. Terriccio (meglio se misto a torba) e bustine di semi biologici
o standard (che non sia semi Ibridi F1), guanti facoltativi. Acqua e innaffiatoio.
Etichette adesive. Scheda informativa sulla germinazione.

Il seme nel terreno


incontra lHumus,
largilla, il calcare,
la silice, i sali minerali, lacqua, laria,
la luce e il calore
che mette in moto
la forza vitale del
seme!

Classi di riferimento: Tutte

Quando ci sono le
condizioni di calore
e umidit, il seme si
risveglia e il primo
movimento di ingrossarsi fino al
punto in cui il rivestimento esterno si
rompe; poi il seme
emette una radichetta che scende
gi in profondit
come se volesse
raggiungere il centro della terra, e in
un secondo momento emette una
fogliolina chiamata
cotiledone, e per la
prima volta guarda
in alto verso il cielo.

Ogni alunno prepara il proprio vasetto con il terriccio e immerge il seme nella terra
ad una profondit uguale alla grandezza del seme. State attenti a non compattare
troppo il terreno sopra il seme, il terriccio deve rimanere morbido.
Il vasetto pu essere personalizzato con unetichetta adesiva con il nome della
pianta e del bambino. Si procede allinnaffiatura.
I vasetti vanno esposti al sole sul davanzale in classe e innaffiati quando necessario.

Preparazione del tavolo con tutto loccorrente, si pu chiedere agli alunni di portare autonomamente i contenitori da casa. Breve introduzione sul terriccio (torba,
terriccio universale, etc..). Spiegazione di che cos un seme e la sua importanza
attraverso la distribuzione della scheda informativa sulla germinazione, e lettura
partecipata. Osservazione dei vari semi: dimensione, colore, forma, etc..
Ogni bambino pu scegliere il tipo di seme da accudire (si consiglia di portare semi di piante da orto che hanno una facile germinazione, per esempio: Fagioli, Bietole, Piselli, Zucchino, Mais, Cetriolo, Fagiolini, ecc), che poi saranno trapiantati
nellorto.

Un vasetto del semenzaio

Abbecedario piante
aromatiche/officinali
Contenuti: Caratteristiche delle piante, perch si chiamano aromatiche/
officinali, saperle riconoscere e distinguere.
Obiettivi: Imparare, attraverso losservazione e il disegno, a conoscere le piante aromatiche pi diffuse nella nostra cucina e a scoprire piante nuove (non usate in
cucina) ugualmente diffuse sul nostro territorio.
Materiali: Schede informative sulla distinzione tra erbe aromatiche e officinali, schede immagini singole delle piante, matite, colori, fogli, video proiettore e sequenza foto
piante.
Classi di riferimento: I e II
Preparare il video-proiettore con la sequenza delle immagine raffiguranti le piante
aromatiche/officinali in ordine alfabetico: A come Anice, B come Basilico e cos via.
Introdurre largomento attraverso domande che stimolino la riflessione sulle caratteristiche peculiari di questo tipo di piante. Iniziare la proiezione delle immagini in ordine
alfabetico, presentando le piante e invitare allosservazione dei dettagli. Terminata la
presentazione si distribuiscono le schede con le immagini agli alunni e li si invita a
riprodurre tramite il disegno limmagine della pianta.
Questa attivit di preparazione alla realizzazione dellaiuola delle piante aromatiche
e officinali nel giardino.

Abbecedario in classe

Le piante Aromatiche e Officinali

Le piante Aromatiche si caratterizzano per il loro odore


intenso e spesso
gradevole per l'uomo. La percezione
di tali aromi dovuta alla presenza di
sostanze chiamate
"oli essenziali" che
hanno in natura diverse funzioni.
Le piante e le erbe
officinali prendono
il loro nome dalla
parola latina officina in riferimento
agli antichi laboratori
farmaceutici
dove si procedeva
allestrazione
di
droghe tradizionalmente usate nella medicina popolare. Lespressione
piante officinali, cos come la conosciamo oggi, identifica sia le piante
medicinali sia le
piante aromatiche.

Insetti utili

Casa degli insetti

Cosa sono gli insetti


utili e perch mai dovremmo avere una
casetta per loro?

Contenuti: Lecosistema nel giardino, il ruolo degli insetti impollinatori,


sinergie tra lorto e gli insetti

Gli insetti fanno parte


della fauna selvatica,
con una casetta possiamo osservarli da
pi vicino.
Per non usare pi insetticidi o sostanze
chimiche di sintesi,
riproduciamo unambiente dove possa ricrearci una lotta biologica, insomma in cui
coccinelle e coleotteri
- i predatori - daranno
la caccia a cocciniglie
e afidi - le prede e le
creature pi dannose
per il nostro orto - per
poter avere il giusto
equilibrio naturale e
intervenire il meno
possibile contro gli attacchi alle piante.

Obiettivi: Realizzare un ambiente protetto per gli insetti. Comprendere


importanza del ruolo degli insetti in un ecosistema e nellorto.
Materiali: Per la costruzione della casa: pallet, viti, chiodi, martello, cerniere
metalliche, cacciavite, seghetto, colori, pennelli. Per il riempimento della casa: materiale organico: legno, pigne, foglie, paglia, sassi, cortecce, cannucce
secche. Materiale inorganico: mattoni forati, scatole rosse, vasi di coccio.

Classi di riferimento: III


Per la costruzione della casa degli insetti prevedere di coinvolgere i genitori,
dato anche il lavoro da fare. Recuperare del legname dai pallet, assemblare
le tavole di legno tra di loro tramite lutilizzo di chiodi, viti e cerniere e donare
la forma che si vuole alla casa. Lasciare la parete frontale aperta e ricavare
allinterno degli spazi suddivisi da dei piccoli pannelli di legno, in modo da
potere inserire successivamente il materiale necessario per attirare gli insetti.
Con i bambini si pu riempire la casa degli insetti: ciascun bambino ha ricercato preventivamente specifico materiale organico. In giardino ogni bambino
ha posto il materiale nella casetta, negli appositi spazi. Inserendoli in ordine
di peso e a loro piacimento.
Esporre la casa degli insetti in un luogo non troppo ventilato e non troppo
lontano dallorto.

Gli insetti, soprattutto


api, bombi e farfalle
sono gli impollinatori,
che con il loro posarsi
e introdursi nei fiori,
eseguono una delle
operazioni pi importanti nella vita del pianeta.

Un particolare della casa degli insetti

PRIMAVERA
Incontro con lagronomo
Contenuti: Lecosistema e lequilibrio tra lalbero, il sole, lacqua, il suolo, le piante e i microrganismi, concentrando lattenzione
sulla sinergia tra le varie forze.

Obiettivi: Far conoscere ai bambini una figura professionale e


contenuti di scienza e biologia applicati allorto.
Materiali: Si suggerisce di portare schede e immagini che aiutino la
classe a comprendere le nozioni scientifiche.
Classi di riferimento: IV e V
Il coinvolgimento di una figura professionale dona valore aggiunto
alla didattica. Il professionista deve per essere in grado di spiegare in modo semplice concetti che spesso sono di difficile comprensione. Lattivit pu essere condotta allesterno intorno allorto o in
classe, con lausilio di immagini e piante vere.
I bambini ascoltano lagronomo, scambiando con lui, domande,
pensieri e opinioni.

Lincontro con lagronomo pu essere di grande aiuto come preparazione per il trapianto delle piantine del semenzaio. Argomenti
consigliati: Il suolo e la sua composizione, le piante, lapparato radicale e fogliare, nutrimento delle piante, le famiglie di piante.
Fotografia Lagronomo a scuola

Semine e trapianti
Per le semine tieni sempre presente le regole della consociazione per mettere accanto specie che si proteggono
a vicenda e che non si danneggiano crescendo vicine.
ORTAGGIO

SEMENZAIO

PIENA TERRA

RACCOLTO

Basilico

Marzo-Aprile

Aprile-Settembre

Tutto lanno

Febbraio-

Tutto lanno

Carota
Cavolfiore

Aprile/Giugno

Maggio-Giugno

Luglio/Dicembre

Cetriolo

Marzo-Aprile

Maggio/Luglio

Luglio/Novembre

Cicoria

Febbraio/

Aprile/Novembre

Fagiolo

Aprile/Agosto

Luglio/Ottobre

Indivia e Scarola

Marzo/Giugno Luglio/Settembre

Giugno/Marzo

Cosa sono le Consociazioni?


La consociazione la
coltivazione simultanea di
varie specie di ortaggi su
una stessa aiuola. Numerose piante opportunamente consociate si stimolano a vicenda nella
crescita e si difendono
reciprocamente da parassiti e malattie. Alcune specie di ortaggi invece mostrano una vera e propria
incompatibilit le une con
le altre.
Queste interazioni, positive o negative che siano, si
verificano in parte nellambito delle radici, in relazione alle differenti esigenze
di sostanze nutritive e batteri del suolo. Ma anche
laroma pi o meno intenso che ogni pianta emana
esercita un influsso sulle
piante vicine.
PIANTA
PIANINSETTO
REPELLEN- TA
TE
PROTETTA
rosmarino, cavolo
issopo,
timo, menta,
assenzio,
salvia

Trapianto, pacciamatura
e irrigazione dellorto
Contenuti: Trapianto delle piantine che sono nate dai semi del semenzaio realizzato in classe. Mantenimento delle piantine attraverso lirrigazione a
goccia. Le consociazioni e la pacciamatura.
Obiettivi: Comprendere attraverso la pratica come si effettua il trapianto.
Conoscere i vari elementi dellorto e le consociazioni tra piante.

Materiali: foraterra, rastrello, paletta, piantine, tubi gocciolatoio, tubo irrigazione, curve, innesti e tappi, paglia.
Classi di riferimento: III, IV e V
Portare le piantine del semenzaio e riflettere insieme sul tempo trascorso dalla
semina al momento del trapianto (in genere la piantina pronta quando alta
circa 5-7 cm e sono passate circa 40 giorni) e come i ragazzi si sono presi cura delle piantine. Acquistare nuove piantine al vivaio nel caso in cui quelle del
semenzaio non sono nate.
Dividere gli alunni in gruppi per ottimizzare lo spazio dintervento nel bancale
che sar stato precedentemente preparato. I bambini poseranno a terra le
piantine, rimuovendole dal contenitore con cura. Limpianto dirrigazione precedentemente allestito nel bancale, sar da riferimento spaziale nel trapianto
delle giovani piantine. Importante, da rispettare i principi della consociazione.
Le giovani piantine sono disposte sui cumuli del bancale, ricordate di lasciare
lo spazio per i camminamenti tra un cumolo e laltro. Dopo il trapianto, si dispone la paglia per la pacciamatura in modo omogeneo sul terreno. Termine
le operazioni di trapianto e pacciamatura, si procede con lirrigazione a goccia.

cavolaia

santoreggia, fagiolo mosca


pomodoro
lino, fagioli
nani, petu-

patata

dorifora

tagete

fava

tonchio

avena, pomodoro,

asparago

mosca

porro, cipol- carota


la, aglio
porro, cavolfiore

mosca

sedano septoriosi

Il trapianto

Aiuola Abbecedario
Aromatiche/officinali
Contenuti: La realizzazione di unaiuola. I 5 sensi, caratteristiche delle
piante aromatiche e officinali. Riconoscimento piante.
Obiettivi: Condividere lo spazio comune (giardino della scuola) con genitori, bambini e chiunque interessato allaspetto funzionale e didattico. Imparare
a conoscere e a distinguere attraverso i 5 sensi le diverse piante che compongono laiuola. Entrare in contatto con unarea del sapere popolare e arricchire il
proprio bagaglio personale su ci che caratterizza il nostro territorio partendo
dal riconoscimento delle piante.
Materiali: Per la realizzazione dellaiuola: strumenti da lavoro: vanghe e rastrelli. Recinzione mobile di legno. Terra riportata. Tubi e manichette per irrigazione
a goccia. Piantine Aromatiche/Officinali secondo labbecedario, palette, rastrelli, sassi, innaffiatori, acqua.
Classi di riferimento: IV e V
Osservare, odorare e assaggiare le tipologie di foglie pi conosciute.
Il coinvolgimento di una figura professionale dona valore aggiunto alla didattica.
Il professionista deve per essere in grado di spiegare in modo semplice concetti che spesso sono di difficile comprensione. Lattivit pu essere condotta
allesterno intorno allorto o in classe, con lausilio di immagini e piante vere.

Cos la Pacciamatura?
Per pacciamatura si
intende lo strato di materiale organico messo
sul terreno intorno al
fusto delle piante. Questa tecnica viene impiegata in inverno per proteggere le radici delle
piante dal gelo e in
estate per mantenere la
giusta umidit nel suolo
che potrebbe essere
asciutto dalleccessiva
evaporazione dellacqua a seguito della forte esposizione al caldo.
Altro impiego della pacciamatura consiste nel
proteggere la pianta
dalle erbe infestanti.
sufficiente stendere
con una forca il materiale fino a formare uno
strato di almeno 6 centimetri. Prima di procedere alla pacciamatura
necessario innaffiare
il terreno.
possibile anche usare
lerba dello sfalcio del
prato per pacciamare le
piante, in tal caso sar
sufficiente controllare
che lerba non contenga possibili semi di
piante infestanti e che
lerba tagliata non provenga da prati trattati
con diserbanti chimici.
Altro materiale la paglia, un materiale molto
leggero: ottimo per trattenere lumidit.

Imparare a conoscere e a distinguere attraverso i 5 sensi le diverse piante


che compongono laiuola.

ESTATE

Semina e Raccolta
nel periodo Estivo
Con larrivo dellestate
lorto un esplosione di
colori, possiamo osservare le rigogliose foglie, iniziare a vedere qualche
bel frutto e ammirare i
tanti fiori delle piante che
abbiamo seminato e trapiantato nei mesi precedenti. A luglio possiamo
iniziare a raccogliere fagiolini, pomodori, melanzane, peperoni, zucchine,
cetrioli, lattughe, mais,
ravanelli, carote, sedano
e cipolle. Seminare direttamente in piena terra:
biete, carote, cicorie e
radicchi, cipolle precoci,
indivie, fagioli, finocchi,
lattughe, piselli tardivi,
prezzemolo, rucola, scarole, zucchini. Lorto estivo fa crescere tante cose
buone, ma in questo
periodo che si seminano
(fino a settembre), molte
variet; ad agosto: biete,
carote, cicoria, indivia,
scarola, lattuga, prezzemolo, ravanelli, rape, cime di rapa, valeriana,
spinaci. Anche Settembre
ricco di variet da poter
seminare, ma il consiglio
di affrettarsi nei trapianti di finocchi, cavoli, carote, radicchi, scarole, indivie, biete, cicorie per poter cos ottenere un buon
raccolto nei mesi autunnali.

Irrigazione e cura dellOrto


Durante i mesi estivi necessario mantenere il bancale dellorto con una
umidit costante del terreno. Con la programmazione del sistema di irrigazione impostato per un massimo di unora ogni due tre giorni, si ottiene una
buona annaffiatura delle radici.
Inoltre importante notare la crescita delle cosiddette piante spontanee, che
permettono di aiutare a mantenere lumidit nel terreno e di creare ombra
allo stesso, evitando leccessiva evaporazione dellacqua. Consigliamo di
lasciarne alcune acconto agli ortaggi, per cos creare un equilibrio di biodiversit.
Le piante con il calore crescono in maniera accelerata e dunque necessario in estate munirsi di sostegni - noi li abbiamo realizzati con le canne palustri secche - per innalzare piante di pomodoro, fagiolo rampicante, cetriolo,
sostenere le piante di melanzana, peperone e zucchino.
Per arginare problemi inerenti allattacco fungino (peronospora) sulle piante
di pomodoro, consigliamo di spruzzare sulle piante alla sera, un macerato di
aglio. Laglio con la proporzione di 100 grammi su 10 litri deve esser lasciato
in acqua fredda per circa due giorni.

Cura dellorto

AUTUNNO
Gioco: Raccolta, pulizia e preparazione del suolo
Contenuti: Il legame tra larte e la natura attraverso losservazione. Educare alla metodologia delle fasi dellorto. Raccogliere i frutti maturi e constatare le operazioni di
crescita. Il ciclo vitale delle piante dalla fase di raccolta alla decomposizione. Prendersi cura del suolo per una nuova semina.
Obiettivi: Riconoscere le fasi dellorto e le attivit da svolgere cronologicamente. Preparare il terreno al sovescio, raccogliere i frutti, compostare le piante e le erbe
che occupavano il terreno.
Materiali: Cartelloni con immagini di quadri, laccetti di 5 colori diversi, post-it di 5 colori diversi, rastrello, paletta, 2 cesti.
Classi di riferimento: III, IV e V
Osservare larte e la natura
Suddividere la classe in 5 gruppi. Formare dei gruppi collegati alle attivit da fare
nellorto. Ogni gruppo elegge il proprio conduttore. Elencare le attivit da svolgere e
riportarle su dei post-it colorati. Assegna ogni colore (attivit) ad un gruppo. Fai indovinare le attivit collegate alle opere darte. Svolgi le attivit cronologicamente: Raccolta dei frutti, pulizia dellorto dai sostegni e dalle piante, estirpando tutto. Gettare in
compostiera le erbe appositamente sminuzzate, proseguire nella preparazione del
suolo, areggiandolo e smuovendolo in superficie.
Nel nostro caso, le attivit-mansioni indicate erano 5: raccoglitori (raccolgono i frutti)
opera darte collegata: Le spigolatrici di F.Millet; cannucciari (estraggono i sostegni
dallorto) opera darte collegata: Donne che piantano pali, di C.Pissarro; strappatori
di erbe (estirpano le erbe e le piante) opera darte collegata: Donna che raccoglie i
fiori di F.Zandomeneghi; i compostatori (portano le erbe estirpate nella compostiera)
opera darte collegata: Donna che spinge una carriola di C.Pissarro; gli smuovi-terra
(sarchiatura del suolo) opera darte collegata: Contadine che zappano in un campo
innevato di V.Gogh.

La conformazione
del Suolo
Il suolo un habitat estremamente vario, uno dei
pi ricchi di organismi di
tutta la biosfera soprattutto dal punto di vista della
fauna, detta pedofauna.
Esso costituito da frammenti della roccia madre
sbriciolati e rimaneggiati
chimicamente, e da detriti
di piante e animali.
Nel 1998 la FAO ha fornito un ulteriore definizione
di suolo: il suolo un corpo naturale continuo, caratterizzato da tre importanti propriet:
- organizzazione in strutture, specifiche per il
mezzo pedologico, che
ne determinano la morfologia;
- composizione, caratterizzata da costituenti minerali e organici, che
comprende fasi solide,
liquide e gassose;
- costante evoluzione nel
tempo.
Il suolo quindi unentit
dinamica in continua evoluzione. Questo fenomeno dato dallinterazione
tra diversi aspetti:
- aspetto fisico,
- aspetto chimico,
- aspetto biologico

Raccolta dei frutti

Il Sovescio

I semi del Sovescio


Il miscuglio dei semi
la parte pi importante
del sovescio, perch
la semina linizio di
una nuova vita.
Per creare il miscuglio
tieni conto della percentuale alta di leguminose che funzionano da azotofissatrici e
delle brassicacee che
hanno lazione disinfettante del terreno,
come la rucola e il rafano. Le graminacee
aiuteranno a creare
maggior quantit di
biomassa vegetale.
Favino, veccia, lenticchia, phacelia, sulla,
grano saraceno, trifoglio alessandrino, avena, orzo, segale, senape bianca, rucola,
ravanello, pisello proteico, lupino, cima di
rapa e rafano.

Contenuti: La realizzazione del sovescio, consente di apprendere gli strumenti didattici che sono stati condivisi nei primi passaggi dellorto, la semina, la
consociazione delle piante, il miglioramento della struttura del suolo attraverso
lazione delle piante, la decomposizione della pianta, la creazione di materiale
organico e il compostaggio della biomassa. Nei mesi invernali la vegetazione
coprir il suolo, proteggendolo dagli agenti climatici.
Obiettivi: Dare ai bambini la possibilit di progettare la protezione del suolo, il suo miglioramento e la fertilizzazione dello stesso attraverso la semina di
un miscuglio di variet brassicacee, leguminose e graminacee.
Materiali: Semi, ciotola per mescolare i semi, terriccio, contenitore alto per mescolare semi e terra.
Classi di riferimento: tutte
La concimazione Verde, una pratica di fertilizzazione del suolo.
Il Sovescio viene eseguito nel caso in cui non si decide di continuare le coltivazioni di ortaggi nei mesi invernali, si esegue quando si vuol far riposare il terreno
e migliorare la struttura del suolo. In questo caso importante seguire le 5 fasi
del Sovescio autunnale:

Scelta del miscuglio di semi con maggior numero di azotofissatrici e radice


fittonante ed elevata produzione di biomassa

Semina a spaglio del miscuglio

Crescita della pianta fino al 60 % di fioritura

Taglio e sminuzzamento delle piante

Interramento

La semina a spaglio
quella pi veloce, non
a caso detta anche
alla volata. E quella
che ha origini pi antiche e si effettua spargendo il seme in modo
uniforme e poi coprendolo velocemente con
un leggero strato di
terra.

Il lancio del miscuglio di semi

LOrto uno spazio Aperto

Le voci di
Orto Circuito

Festa dellorto e Giornate Porte Aperte


Al fine di rendere larea orto e il giardino nel suo complesso uno spazio condiviso si possono organizzare degli eventi in cui viene invitata la popolazione e, soprattutto, i genitori degli alunni.
Le Giornate Porte Aperte sono degli eventi organizzati in orario extrascolastico in cui si invitano i genitori, insieme ai propri figli, per portare avanti dei lavori in cui occorre un numero maggiore di persone adulte.
Alcuni esempi: Sistemazione dellarea orto, costruzione del bancale con la
terra, costruzione del telaio della casa degli insetti, realizzazione compostiera, pulizia giardino, raccolta dei frutti, etc
Le feste dellorto invece possono seguire le stagioni e i cicli scolastici.
Festa di Primavera: festa aperta a bambini, genitori, insegnanti e popolazione in cui viene presentato il lavoro svolto in classe nei mesi precedenti, anche attraverso una mostra fotografica (vedi paragrafo seguente).
Festa dautunno: al rientro a scuola si pu prevedere unaltra festa in cui si
raccolgono i frutti dellorto e si possono organizzare dei laboratori di cucina
o attivit legate al cibo con il coinvolgimento dei nonni o dei genitori.

Tutto passa attraverso le


persone e anche saper
seminare una dote. I
bambini sono appassionati
perch voi arrivate con
passione..
Eliana, Insegnante

Lorto scolastico deve essere inteso come un momento di aggregazione per


i bambini, ma anche strumento di socializzazione
tra insegnanti e alunni. Ci
riporta alle nostre origine,
la terra.
Giampiero, un pap

In ogni caso rendere lorto uno spazio aperto permette di valorizzare il lavoro svolto e di coinvolgere maggiormente i genitori, che potranno cos rendersi responsabili della cura e del lavoro allinterno dellarea orto.

Coinvolgere i genitori
importante, perch un
esempio di condivisione di
obiettivi pedagogici con gli
insegnanti e il genitore collabora con la scuola.
Stefania, una mamma
Mi piaciuto quello che
avete fatto con tutti noi, poi
noi lo abbiamo anche raccontato a casa e le nostre
mamme ci hanno detto che
va bene quello che stiamo
facendo..

Un alunna della scuola


Orto circuito stato un
trasferimento di conoscenze a diversi livelli, i bambini
hanno imparato tantissimo
e a distanza di un anno
sono loro che spiegano ai
propri genitori e agli insegnanti il lavoro svolto e il
perch..
Ilenia Cantiere Creativo
Fotografie Alcuni momenti delle Giornate Porte Aperte

Mostra Fotografica
Documentare il lavoro svolto una buona pratica per poter avere dei punti di riferimento nel progetto e per trasmettere agli altri le azioni. Abbiamo cos scelto i migliori scatti realizzati prima della festa dellorto estiva.

Mostra fotografica: Orto Circuito Borgo Pasubio

Note
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Ringraziamenti
Scrivere questa guida ci ha fatto ripercorrere mentalmente tutte le fasi del progetto e riconoscere limpegno di tutti nel realizzarlo, per questo sentiamo vivamente di ringraziare tutti coloro che sono intervenuti e che hanno sostenuto con
energie, consigli, e sorrisi limpegno; in modo particolare un sentito ringraziamento rivolto alle Presidi Maria Ventura e Loretta Tufo a tutto il corpo docenti,
le bidelle e il comitato dei genitori di Borgo Pasubio e un grandissimo grazie a
tutti gli alunni della scuola!

Grazie in particolare a Eliana Fiume e Catiuscia Boscato per il lavoro di comunicazione e sostegno con tutte le fitte maglie di questa rete di persone che si
creata intorno al giardino della scuola.
Ringraziamo tutti i soci del Cantiere Creativo che hanno sostenuto e collaborato al progetto, in particolare: Roberto Repele, Alessia Cristofoli, Marco Longhi,
Andrea Rossetto, Emanuele Marchionne, Vanessa Palombo, Matteo Lovato,
Silvia Ferrarese, Simone Coco, Lorenza Lorenzon, Fabrizio Bellachioma, Federica Guzzon, Adele Cipolla, Gagandeep Singh, per ogni pi piccolo e grande
aiuto; per aver spalato la terra, per il tetto della casa degli insetti e lirrigazione
a goccia, per la prova compostiera, per la battaglia contro i pesticidi, per il sudore, i sorrisi e per averci creduto insieme.
Grazie in particolare a Fabrizio Bellachioma per le sue bellissime foto, grazie
Marco Longhi per la grafica del Logo Orto Circuito, a Roberto Repele per il meraviglioso viaggio letterario con le letture animate, grazie al Dottore delle Piante Stefano Proietti Dott. Agronomo, che si dedicato con passione a questo
progetto.
Un ringraziamento Al Sindaco Eligio Tombolillo e allamministrazione comunale
di Pontinia, al Dirigente Sebastiano Gobbo della TRA.SCO srl e a tutti i suoi
lavoratori.
Grazie a questo progetto abbiamo avvertito un senso di solidariet che ci ha
permesso di costruire una piccola e solida comunit, intorno ad giardino scolastico. Quindi grazie Orto Circuito che ci ha fatto crescere e scoprire qualcosa di
nuovo

La natura utilizza un fiore nella terra per ringraziarci, noi vi auguriamo che mille
e pi fiori crescano insieme alle vostre idee.
Ilenia, Gianpaolo e Annalisa
Il presente progetto finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L'autore il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni
responsabilit sull'uso che potr essere fatto delle informazioni in essa contenute .