Sei sulla pagina 1di 4

Sommario settimanale (2-6.01.

2015)
Questo Sommario settimanale registra gli aggiornamenti riguardo la situazione in Ucraina
Orientale e in Crimea, evidenziandone limplicazione sulleconomia ucraina, analizzando inoltre le
dichiarazioni internazionali ed ucraine e le tendenze del sostegno internazionale allUcraina.
La situazione nellarea delloperazione antiterrorismo si peggiorata(laumento della quantit
e dellintensit delle provocazioni armate e dei bombardamenti, circa 50-60 volte). Le parti continuano
ad accusarsi reciprocamente della violazione delregime di silenzio. I terroristi hanno ritornato
allutilizzo dei lanciarazzi multipliGrad e dellartiglieria.A causa del conflitto dallaprile 2014 oltre
4,7 mila persone sono state uccise, oltre 10 milasono rimasteferite, 610 mila sono diventate profughi
(secondo dati dellONU).
Laggravamento considerevole della situazione direttamente connesso con lattivizzazione
delloperare della Russia: 1) larrivo delle nuove formazioni delle truppe russe (la citt di Gorlivka).
A causa delle azioni militari in Donbas oltre 5,5 milamilitari russi sono periti (laffermazione della
fondatrice del gruppo Facebook Gruz-200 (Cargo-200) Elena Vasilieva; 2) stato registrato il
trasferimento dei convogli militari (le citt diachtarsk e Zugres); 3) continuano le operazioni delle
unit russe delle forze specialivolte allo stabilimento del comando supremo unico e alla liquidazione
dei terroristi dissenzienti(soprattuttonella LNR). gor Girkin (Strielkov) ha esortato i terroristi russi
combattenti nel Donbas di abbandonare la LNR per non partecipare alla guerra intestina.
LUcraina marca con riprovazionelattivizzazione essenziale dei gruppi terroristici russi nel
Donbas nel periodo delle festivit di capodanno e natalizie (le dichiarazioni del Presidente
dellUcraina, del Ministero degli Esteri, del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale). Il Ministero
degli Esteri dellUcraina considera le azioni delle formazioni armate illegali nel Donbas come una
violazione intenzionale degli accordi di Minsk ed un tentativo di mettere in pericolo tutti gli sforzi
dellUcraina ed i suoi partner internazionali rivolti alladempimento del piano pacifico del Presidente
ucraino. Il vicedirettore del Centro informativo ed analitico del Consiglio di sicurezza e difesa
nazionaleV. Polevyi ha notato con ansia che adesso si sta preparando la base legislativa russa per lo
svolgimento della politica aggressiva.
Levento centrale nel contesto della regolazione della crisi in Donbas stato lincontro dei
diplomatici altolocati della Germania, della Francia, dellUcraina e della Russia a Berlino il5
gennaiodel 2015,con i risultatisconosciuti. La Francia e la Germania mettono in dubbio lopportunit
di svolgere unincontro nel cosiddetto formato normanno il 15 gennaio adAstana. In particolare,
laddetto stampa delcancelliere della Germania Steffen Seibert ha dichiarato che lincontro avr senso
a condizione di ottenere il progresso. Al parere di Seibert, il progresso sar soprattutto la piena
realizzazione degli accordi di Minsk, il cessate il fuoco duraturo, lintesa sulle linee di demarcazione e
il ritiro degli armamenti pesanti dalla zona del conflitto. LEuropa ritiene che nel 2015 sorta una

nuova occasione per regolarizzare la crisi in Ucraina a causa della concentrazione sempre pi
aumentata di Mosca e di Kiev sui problemi economici.
Nella Crimeaoccupatasi perpetuano le seguenti tendenze: 1)la complicata situazione
economica e lisolazione internazionale della penisola nellarea di economia e di trasporto (i congedi
forzati massivi dei lavoratori senza retribuzione, la crisi alimentare, linflazione, la disinserzione
regolare di energia elettrica,le solite interruzioni nel funzionamento del traghetto di Kerch); 2) la
militarizzazione della penisola (lobbligodato a tutti i cittadini di farsi registrare presso le unit militari
entro il 31 dicembre e il rilascio di 40 milacarte didentit militari, la pianificazione del
riequipaggiamento tecnico dei cantieri navali in funzione delle future ordinazioni); 3) la situazione
peggiorata con losservanza dei diritti umani (la persecuzione delle chiese ucraine, ossia la quantit
diminuita delle parocchie,la devastazione delle chiese, la persecuzione dei sacerdoti).
oltremodo difficile e gravido di conseguenze negative di esprimere da parte della Crimea la
sua fiducia e appartenenza allUcraina nella sua condizione occupata, tuttavia gli attivisti locali sono
riusciti a mettere in rilievo la propria posizione con i passi seguenti: lo stabilimento della bandiera
ucraina sullestremit pi alta della Crimea, Monte Roman-Kosh, le azioni di sostegno ai militari
ucraini nellarea delloperazione antiterrorismo (la donazione del sangue)e il festeggiamento del
Capodanno secondo il fuso orario ucraino (il che era marcato dallora dei saluti).
Rispetto alla situazione finanziaria ed economica dellUcraina si osservano le seguenti
tendenze:1) la complicazione e la criticit della situazione macroeconomica (il deficit di bilancio di 39
miliardi UAH, il dimezzamentodella quantit di denaro sul conto di tesoreria unico, la riduzione del
reddito del Fondo Pensione, calo della produzione); 2) lavviamentodell'attuazione della legge del
bilancio

2015

delle

leggi

per

stabilizzare

la

situazione

economica

che

riguardala

singola aliquota sociale e la legalizzazione dei salari, lottimizzazione delle prestazioni sociali,
l'introduzionediundazioaddizionaleall'importazione, la capitalizzazione e la ristrutturazione delle
banche); 3) la crescente dipendenza finanziaria dai creditori esteri nell'ambito dei prestiti concessi e le
consultazioni con l'UE e il FMI); 4) il le tendenzecontraddittorienel settoreenergeticoinstabile, ossiala
crescente dipendenza temporanea dalla Russia (il carbone, lenergia elettrica). Continua perlaumento
dell'indipendenza energetica strategica ucraina dalla Russia (la diversificazione delle fonti e dei tipi
delle risorse energetiche, la riduzione delle importazioni di gas russo a 1,7 volte,la diminuzione della
necessit di gas a causa della guerra all'est); 5) laumentodei finanziamenti pubblici nell settore
militare in condizioni dellaggressione russa (il 5% del PIL).
LUcraina sottolinea che una delle principali priorit per il 2015 sar la fondamentale ed
efficace lotta contro la corruzione. Questo stato dichiarato da Petro Poroshenko durante un incontro
con Giovanni Kessler. Contemporaneamente, egli ha notato che la priorit del nuovo ufficio
anticorruzione sar lindagine e il rimborso delle risorse rubatedal regime di Yanukovich e la creazione

di un gruppo speciale di controllo delle risorse finanziarie che saranno assegnate dallUnione Europea
come borse e prestiti.
Lattenzione particolare dovrebbe essere prestata alla dichiarazione di FrancoisHollande,
dove egli ha espresso la sua posizione in merito alla revoca delle sanzioni dellOccidente contro la
Russia, in caso di un progressonella risoluzione della crisi nellUcraina orientale. FrancoisHollande ha
detto che Putin abbia gi pagato "un prezzo abbastanza alto" per le azioni russe a sostegno di
combattenti filorussi, e ha notato che la Francia pronta a continuare il dialogo.
NellEuropa e oltreoceano hanno reagito cautamente alla dichiarazione di FrancoisHollande. In
particolare, la

portavoce dell'Alto Rappresentante dell'UE per la politica estera e di sicurezza

Catherine Ray ha notato che la posizione del Presidente franceseper rivedere le sanzioni dellUE nei
confronti della Russia, nel caso delprogresso durante lincontro a Astana, la sua opinione personale,
ma non la posizione dell'UE. Invece, Washington non considerale parole del Presidente francese
come contrastantialla posizione comune dei paesi occidentali (la dichiarazione di Jen Psaki).Ha fatto
notare che, mentre la situazione in Ucraina non cambier per il meglio, non pu essere considerata
nessuna riduzione delle sanzioni. Sigmar Gabriel ha dichiaratoche lo scopo principale delle sanzioni
imposte contro la Russia invitarla di nuovo alle negoziazioniper la risoluzione pacifica della crisi
nellUcraina, non per "lottare fino alla fine".Secondo lui, quelli che ora cercano di destabilizzare
ulteriormente la Russia, "sono guidati da interessi diversi che non corrispondonoa quelli tedeschi ed
europei."
Il sostegno internazionale intensivo verso l'Ucraina continua ad essere fornito dalla Polonia (il
sostegno finanziario, l'evacuazione di persone dall'Ucraina orientale, i campi di riparazione per gli
sfollati), dagli Stati Uniti (lincontri per riformare l'economia), dal Canada (gli aiuti finanziari e
militari), dalla Lituania (le armi di approvvigionamento), dalla Repubblica Ceca (la fornitura di
abbigliamento invernale), dalla Francia (liniziativa di divulgare la storia dell'Ucraina) e dallUngheria
(circa 5 mila manifestanti che si sono opposti alla politica di V. Orban su legami pi stretti con la
Russia).
Nel quadro delle organizzazioni e delle istituzioni internazionali si segnala il sostegno dellUE
(le consultazioni che riguardano l'introduzione di un dazio addizionale all'importazione, le
preoccupazioni dellapresentazione della situazione nellUcraina dai media russi), dell'OSCE
(limplementazione ed espansione della missione di osservatori fino a 500 persone), della Croce Rossa
(le attrezzature mediche da 200.000 euro).
Il livello di fiducia della comunit internazionale per unabase contrattuale con la Russia rimane
basso.Lo ha annunciato il commissario europeo per la politica di vicinato e di allargamento
JohannesHahn. Egli ha aggiunto che questa situazione iniziata un mese fa, quando gli investitori
internazionali hanno cominciato a ritirare i propri soldi dalla Russia o hanno smesso di investire.

Contemporaneamente, egli ha ammesso che l'Unione europea abbia un interesse significativo in pi


stretti legami economici con la Russia.
L'Ucraina non ha mai avuto e non ha la posizionedi un aggressore in relazioni internazionali,
perch aderisce ai valori di pace, sicurezza, libert e prosperit economica. In questo contesto, chiaro
che sia le autorit ucraine che e il popolo ucraino lottano per una tempestiva soluzione della "crisi
ucraina" pacificamente e ringraziano la comunit internazionale per la consolidatae giusta risposta
all'aggressione russa, e sperano anche che questi sforzi saranno convertiti nel ripristino dell'integrit
territoriale e della pace nellUcraina.
Perquestaanalisisonostateutilizzateleseguentifonti:

sitiufficialidelgovernodell'Ucraina

(ilsitodellaPresidenza, delConsigliodiSicurezzaNazionale, delMinisterodegliAffariEsteri, delGoverno),


ilsitodinotizie

"UkrainskaPravda",

lagenziadistampaucraina

"Unian",

ilblogdiDmytroTymchuk
iltelegiornaleucraino

"TSN",

"Korespondent", larivistasettimanale UkrainskyiTyzhden e altri.

Informatsiinyisprotyv,
larivistapoliticasettimanale