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n.

1082 anno 22
Pakistan
La strage
della scuola

internazionale.it
Paul Krugman
La rabbia dei greci
un segnale per tutti

3,00
Editoriale
Un nuovo inizio per
Cuba e Stati Uniti

PI, SPED IN AP, DL


ART
DCB VR
DE
BE
CH
CHF UK
IL MONDO IN CIFRE
EURO

19/23 dicembre 2014


Ogni settimana
il meglio dei giornali
di tutto il mondo

Vivere
centanni
La vita media si allunga
e la societ cambia
in modo sorprendente

19/23 dicembre 2014 Numero 1082 Anno 22


Nella vita ognuno recita molte parti,
e i suoi atti sono sette et

Sommario
La settimana

williAm shAkespeAre, pAgiNA

19/23 dicembre 2014


Ogni settimana
il meglio dei giornali
di tutto il mondo

n. 1082 anno 22
Pakistan
La strage
della scuola

internazionale.it
Paul Krugman
La rabbia dei greci
un segnale per tutti

3,00
Editoriale
Un nuovo inizio per
Cuba e Stati Uniti

iN copertiNA

Vivere centanni

Libera

Vivere
centanni
La vita media si allunga
e la societ cambia
in modo sorprendente

La vita media si allunga e la societ cambia in modo


sorprendente. Larticolo di The Atlantic (p. 38). Foto
di Karsten Thormaehlen.

Giovanni De Mauro
pAkistAN

14 Il terrore

a scuola
Financial Times
europA

18 Turchia
20

Al Monitor
Russia
Financial Times

giAmAicA

54 A ritmo costante
El Pas Semanal
birmANiA

The Sunday Times


Magazine
portfolio

72 Nadine Heredia
El Pas Semanal
viAggi

Le opinioni

innovativa
Le Soir
grAphic
jourNAlism

79 Universo

visti dAgli Altri

Anders Nilsen

30 Il sindacato batte

88

29

podcAst

Paul Krugman

36

David Randall

90

Gofredo Foi

92

Giuliano Milani

94

Pier Andrea Canei

109 Tito Boeri

le rubriche

da ascoltare
Financial Times

46 Il culto del jihad

POP

98 Ritorno a casa
102

Amira Hass

34

103 Tullio De Mauro

84 Un crimine

germANiA

tra i ragazzi
europei
Der Spiegel

cultura
Cinema, libri,
musica, video, arte

76 Nella Svezia

28 Sud Sudan

un colpo
Le Temps

fanno tremare
Berlino
Die Zeit

ritrAtti

AfricA
e medio orieNte

Gurtong

108 I piani di Draghi

di immagini
Pierrot Men

Americhe

Le Monde

ecoNomiA
e lAvoro

66 Il pescatore

AttuAlit

24 Haiti

non fermano
le bugie
The Conversation

60 Il popolo invisibile

22 Furto senza
precedenti per
la Sony Pictures
Le Monde

scieNzA

104 Le punizioni

Niza Qazi
La nuvola classica
Alex Ross

12

Posta

13

Editoriali

112

Strisce

113

Loroscopo

114

Lultima

Articoli in formato
mp3 per gli abbonati

le principali fonti di questo numero


El Pas Semanal il supplemento settimanale di uno dei pi importanti quotidiani spagnoli. Larticolo
a pagina 54 uscito il 7 novembre 2014 con il titolo La meloda eterna de Jamaica. Der Spiegel un
settimanale tedesco di attualit. Larticolo a pagina 46 uscito il 17 novembre 2014 con il titolo Bruder,
Kmpfer, Dschihadist. The Sunday Times Magazine il magazine del quotidiano britannico The
Times. Larticolo a pagina 60 uscito il 29 giugno 2014 con il titolo originale When I
die, someone will have to write a certiicate, they will have to say that I was here, that I lived.
Internazionale pubblica in esclusiva per lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

internazionale.it/sommario

Sradicheremo Twitter. Non mimporta


di quello che dir la comunit
internazionale. Ognuno sar testimone
della potenza della repubblica turca.
Sono parole di Recep Tayyip Erdoan,
pronunciate a marzo durante un
comizio. Il rapporto annuale di
Reporters sans frontires (Rsf )
sullattacco alla stampa nel mondo
arriva proprio nei giorni in cui il
presidente turco ha deciso larresto di 23
persone, tra cui alcuni giornalisti e il
direttore del pi importante giornale del
paese, Zaman. dal 1995 che Rsf
pubblica il suo rapporto. Nel 2014 sono
stati uccisi 66 giornalisti, 720 dal 2005.
Siria, Striscia di Gaza, Ucraina e Iraq i
posti con pi vittime. Sono 119 i
giornalisti rapiti nellultimo anno, 178
quelli in carcere, 139 i reporter obbligati
a lasciare il loro paese, 853 quelli
arrestati o fermati, 1.846 minacciati o
aggrediti. Ma sono numeri che non
raccontano levoluzione degli ultimi
anni: i giornalisti sono uccisi in modo
sempre pi violento, con decapitazioni,
impiccagioni, torture. La loro uccisione
diventata uno strumento di
propaganda, per spaventare e spingere
al silenzio. Lattacco alla libert di
stampa, per, oggi passa anche
attraverso una censura sempre pi forte
sul web. In Cina lanno scorso il governo
ha deciso che, quando un testo giudicato
falso o difamatorio viene letto su
internet da pi di cinquemila persone,
chi lha scritto rischia ino a tre anni di
prigione. Un modo perverso per rendere
pi eicace la censura. Il rapporto
annuale sulla libert in rete di Freedom
house mette Iran, Siria, Cina, Cuba ed
Etiopia in cima alla lista dei paesi pi
autoritari. Ha scritto Vauhini Vara sul
New Yorker commentando il rapporto
di Freedom house: Forse il fatto
sorprendente non che la rete stia
diventando meno libera, ma che non sia
successo prima. u

Immagini
Il dolore del padre
Peshawar, Pakistan
16 dicembre 2014

I funerali di Mohammed Ali Khan, un


ragazzo di quindici anni rimasto ucciso
nellattacco dei taliban pachistani allArmy public school di Peshawar, nel nordovest del Pakistan. Il 16 dicembre sette
uomini armati sono entrati nella scuola
e hanno sparato, uccidendo 141 persone, tra cui 132 studenti. Lattacco stato
rivendicato dai taliban pachistani del
gruppo Tehrik-i-taliban. Il 17 dicembre
il governo di Islamabad ha annunciato
la fine della moratoria sulla pena di
morte per i casi di terrorismo, in vigore
dal 2008. I taliban afgani hanno condannato lattacco. Foto di Zohra Bensembra (Reuters/Contrasto)

Immagini
Momento storico
LAvana, Cuba
17 dicembre 2014

In una casa allAvana mentre il presidente cubano Ral Castro annuncia il


disgelo dei rapporti tra Cuba e Stati Uniti. Dopo mesi di trattative, i governi dei
due paesi hanno deciso di adottare una
serie di misure per ristabilire normali
relazioni diplomatiche. Il presidente
degli Stati Uniti Barack Obama ha tenuto un discorso in cui ha afermato che le
politiche punitive nei confronti dellisola hanno fallito. Washington si impegnata a ridurre le restrizioni al commercio e agli spostamenti, ma lembargo nei
confronti dellisola resta in vigore. Foto
di Yamil Lage (Afp/Getty Images)

Immagini
Un gioved da leoni
Praia do Norte, Portogallo
11 dicembre 2014

Un surista cavalca unonda nel mare di


Praia do Norte, una spiaggia sul promontorio di Nazar, sulla costa portoghese. Grazie alla presenza del canyon
di Nazar, la pi grande gola sottomarina dEuropa, larga pi di duecento chilometri e profonda fino a cinquemila
metri, la zona ofre onde tra le pi spettacolari al mondo, che arrivano a siorare i trenta metri daltezza. Foto di Rafael
Marchante (Reuters/Contrasto)

Posta@internazionale.it
Speranza

arrivare un pensiero afettuoso


e solidale.
Anna Schiavoni

u Condivisibili i cinque punti


esposti da Giovanni De Mauro
(Internazionale 1081), ma sul
quinto la domanda : come possono i cittadini esprimere una
classe politica adeguata se con
il Porcellum prima e con le
prossime riforme poi sar loro
tolta deinitivamente ogni possibilit di scegliere la persona
da votare? Infatti le stesse province, teoricamente non pi
esistenti, hanno visto i consiglieri e il presidente scelti direttamente dai partiti e non dal
cittadino.
Domenico Giannantonio

u Le strisce di Makkox sono


una prelibatezza. Non riuscire a
leggerle, un venerd su due, per
la sua ignobile calligraia, una
soferenza. Invece di precisare
che il lago uzbeco Sarygamysh
andrebbe scritto minuscolo,
perch non fornite una versione
dattiloscritta della striscia della
settimana? Almeno inch il nostro non avr cominciato un bel
corso di riabilitazione.
Paolo

Il funerale di Noam

Azzeccagarbugli doggi

u Ho letto con commozione e


tristezza larticolo di Amira
Hass sulla morte di Noam Kaminer (Internazionale 1081).
Ho conosciuto suo iglio Matan
una decina di anni fa, quando lo
abbiamo invitato a Roma a portare la sua testimonianza
nellambito di una campagna
per la pace. Ricordo bene come
parlava della sua famiglia e mi
piacerebbe, se possibile, fargli

u LAzzeccagarbugli parlava latino per marcare la distanza tra


lui e il popolino. Oggi chi ti vuole vendere unidea o un prodotto infarcisce il suo discorso con
parole in inglese. Ho lavorato in
varie multinazionali e lo so che
molto dovuto a pigrizia
o ignoranza: al lavoro un lorilegio di target, warning, gap, businnes development e instant win.
Ma unazienda in efetti vende

Strisce illeggibili

prodotti e marchi. Quello che


non mi andr mai gi una politica che in Italia parla di Jobs
act e spending review. Ci vendono le loro soluzioni? O cercano
di tenere a distanza i cittadini?
Non hanno responsabilit anche i giornalisti quando non traducono e non rintuzzano gli anglicismi dei politici? Si tratta in
questo caso di vendita di notizie?
Flavio Gioja

ine Tina, olandese, madre


single di due bambine, risponde alla domanda Ma tuo marito dov? con la sua strategia del biscotto del ristorante
cinese: Ho in testa risposte
standard preconfezionate, tipo: Io divorziata mio marito
abita altro paese. Tutte tecniche interessanti, ma per me
la vera soluzione diventare
italiana: smettila di rispondere e comincia a fare domande
anche tu.
Claudio Rossi Marcelli
un giornalista di Internazionale. Risponde allindirizzo daddy@internazionale.it

Giulia Zoli una giornalista


di Internazionale. Lemail
di questa rubrica
correzioni@internazionale.it

u A pagina 31 di Internazionale
1081 cera scritto due dei tre
aggressori sono stati arrestati, il
quarto riuscito a fuggire. La
frase corretta : gli aggressori
erano quattro, uno dei quali
riuscito a fuggire.
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Telefono 06 441 7301


Fax 06 4425 2718
Posta via Volturno 58, 00185 Roma
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INTERNAZIONALE SU

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Domande indiscrete

Paese che vai, usanze che trovi: nel tuo fate i buchi alle
orecchie alle bambine, nel nostro riempiamo i genitori di
domande sui igli. Per non essere stritolati dallinvadente
curiosit italiana gli stranieri
devono elaborare una strategia. Christina, statunitense,
ha adottato sua iglia e deve rispondere a domande tipo: La
vera mamma la conoscete?.

12

Il suo metodo corretto ma


faticoso: educare gli altri. La
vera mamma sono io, tu intendi la madre biologica.
Catherine, madre marsigliese
di una bimba di tre anni,
bersagliata da: A quando il
secondo?. Lei risolve con
lironia: Non appena mi libero di mio marito e me ne trovo
un altro. Noah, israeliana da
poco sposata con un italiano,
dal giorno dopo le nozze si
sente ripetere: E ora farete
un iglio?. Lei la trova una domanda maleducata e violenta,
e cos gela linterlocutore dicendo: Non posso averne. Mi
hanno asportato lutero. E in-

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Piuttosto
confuso

u Ultimamente sento adoperare piuttosto che al posto di oppure, ci scrive


Martina Melato. Ma corretto?. Cara Martina, no!
Questo uso scorretto ha cominciato a difondersi gi
dagli anni ottanta, di pari
passo con gli anatemi di linguisti, scrittori e appassionati della lingua. diventato
perino il titolo di un libro, di
Valeria Della Valle e Giuseppe Patota (Sterling & Kupfer
2014). A quanto pare viene
dal Norditalia, si propagato
soprattutto con laiuto della
tv e della pubblicit, e ormai
lo usa un sacco di gente,
giornalisti compresi, magari
con lidea che serva a darsi
un tono. Altri motivi non se
ne vedono, visto che crea solo confusione. Tizio legge
Internazionale sul tablet
piuttosto che sulla carta.
Secondo la grammatica signiica che Tizio legge sul tablet anzich sulla carta, secondo la nuova moda invece
signiica che lo legge un po
qui e un po l, indiferentemente. A chi dobbiamo dare
retta? diicile trovare una
risposta deinitiva. Le lingue
cambiano lentamente e
spesso quello che un tempo
era considerato un errore inisce per essere accettato.
Staremo a vedere. Nel frattempo, iduciosi, facciamo la
guerra al piuttosto che disgiuntivo.

Errata corrige

Dear Daddy

Nel mio paese facciamo i


buchi alle orecchie alle neonate e qui devo spiegarlo a
tutti: possibile che in Italia
provochi tanta curiosit?
Dolores

Le correzioni

Editoriali

Cuba e Stati Uniti, nuovo inizio


Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante se ne sognano nella vostra ilosoia
William Shakespeare, Amleto
Direttore Giovanni De Mauro
Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Editor Carlo Ciurlo (viaggi, visti dagli altri),
Gabriele Crescente (opinioni), Camilla Desideri
(America Latina), Simon Dunaway (attualit),
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Stati Uniti), Andrea Pipino
(Europa), Francesca Sibani (Africa e Medio
Oriente), Junko Terao (Asia e Paciico), Piero
Zardo (cultura, caposervizio)
Copy editor Giovanna Chioini (web,
caposervizio), Anna Franchin, Pierfrancesco
Romano (coordinamento, caposervizio),
Giulia Zoli
Photo editor Giovanna DAscenzi (web), Mlissa
Jollivet, Maysa Moroni, Rosy Santella (web)
Impaginazione Pasquale Cavorsi (caposervizio),
Valeria Quadri, Marta Russo
Web Giovanni Ansaldo, Annalisa Camilli,
Donata Columbro, Francesca Gnetti, Francesco
Longo, Stefania Mascetti (caposervizio), Martina
Recchiuti (caposervizio), Giuseppe Rizzo
Internazionale a Ferrara Luisa Cifolilli
Segreteria Teresa Censini, Monica Paolucci,
Angelo Sellitto Correzione di bozze Sara
Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori
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Marina Astrologo, Alessia Cerantola, Matteo
Colombo, Stefania De Franco, Andrea De Ritis,
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Menchin Progetto graico Mark Porter Hanno
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n. 433 del 4 ottobre 1993
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17 dicembre 2014
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The New York Times, Stati Uniti


Dopo mesi di negoziati segreti con il governo cubano, il 17 dicembre il presidente degli Stati Uniti
Barack Obama ha annunciato grandi cambiamenti per normalizzare i rapporti con lAvana,
una mossa coraggiosa che mette ine a uno dei
capitoli pi oscuri della politica estera statunitense. La decisione di ristabilire relazioni diplomatiche complete, cancellare Cuba dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo e rimuovere le restrizioni sugli spostamenti e il commercio una
svolta che stata sostenuta con forza dal New
York Times.
La Casa Bianca sta inaugurando unera di profondi cambiamenti per milioni di cubani che hanno soferto a causa di oltre cinquantanni di ostilit tra i due paesi. Obama avrebbe potuto fare dei
passi pi modesti e graduali verso il disgelo. Invece si spinto con coraggio ino a dove gli era consentito, nei limiti di unanacronistica legge del
1996 che impone dure sanzioni contro Cuba per
ottenere un cambio di regime. Questi cinquantanni hanno dimostrato che lisolamento
non funziona, ha detto Obama. ora di cambiare atteggiamento.
Il presidente cubano Ral Castro merita di essere lodato per il suo pragmatismo. Anche se Cuba rimane uno stato di polizia repressivo con

uneconomia al collasso, da quando lui ha preso il


potere nel 2008 il paese ha avviato un processo di
riforme economiche che hanno migliorato le condizioni di vita dei cubani. Gli Stati Uniti hanno
giustamente premuto per ottenere pi libert
personali e una svolta democratica. Ma il loro atteggiamento punitivo stato largamente controproducente. Dora in poi il sostegno di Washington alla societ civile cubana e ai dissidenti sar
pi eicace, anche perch gli altri governi occidentali non potranno pi trattare Cuba come una
vittima dellinutile crudelt statunitense.
Come previsto dai negoziati, il governo cubano ha rilasciato un agente dei servizi segreti statunitensi prigioniero da quasi ventanni e Alan
Gross, in carcere allAvana dal 2009. In cambio
gli Stati Uniti hanno liberato tre spie cubane che
hanno passato pi di tredici anni in prigione. Lo
scambio ha spianato la strada per una svolta che
potrebbe rivelarsi la pi importante eredit lasciata da Obama in politica estera. Il governo ammette che difficilmente nel prossimo futuro il
congresso adotter le misure complementari necessarie a migliorare i rapporti con Cuba. Ma questa mossa inluir sicuramente sul dibattito riguardo ai meriti del riavvicinamento. Con ogni
probabilit la storia dar ragione a Obama. u gac

I rischi del crollo del rublo


El Pas, Spagna
Leconomia russa va verso il collasso. Il primo
sintomo linarrestabile svalutazione del rublo,
che la banca centrale ha cercato di frenare aumentando il tasso dinteresse al 17 per cento. Il
crollo del rublo indice di una grave siducia nel
futuro delleconomia, e Mosca potrebbe presto
afrontare uninlazione devastante. Il problema
non riguarda solo la Russia: le ragioni del crollo
del rublo inluiscono sulle valute dei paesi emergenti e minacciano una nuova crisi generale.
La causa principale il petrolio. La costante
diminuzione del suo prezzo mette in dubbio la
capacit di alcuni paesi produttori come la Russia
o il Venezuela di far fronte al loro debito e ai loro
impegni commerciali. Con il greggio sotto i 60
dollari al barile e uneconomia sotto assedio per
le sanzioni dovute alla crisi in Ucraina, la Russia
entrer in una spirale che gli investitori considerano insostenibile. La diminuzione del prezzo del
petrolio sta avendo le conseguenze previste: non

ha colpito i paesi che dominano il mercato, come


lArabia Saudita, n gli Stati Uniti, a cui baster
ridurre il fracking, ma ha efetti devastanti sulle
economie emergenti che dipendono dal greggio.
La decisione dellOpec (dominata dai sauditi) di
non tagliare la produzione sembra calcolata per
danneggiare concorrenti come la Russia, lIran o
il Venezuela. E il danno enorme.
Il petrolio non lunico fattore di crisi. Bisogna anche considerare il probabile cambiamento
della politica monetaria statunitense. Quando
Washington aumenter i tassi dinteresse, gli investimenti nelle valute emergenti cominceranno
a calare. Non ci sono terapie per eliminare il rischio di una crisi locale. Laumento dei tassi dinteresse in Russia una mossa disperata. Finch il
mercato non corregger al rialzo il prezzo del
greggio e inch limpatto della nuova politica
monetaria statunitense non sar assorbito, la minaccia di una crisi inanziaria sar reale. u fr
Internazionale 1082 | 19 settembre 2014

13

Pakistan

BILAWAL ArBAB(EPA/ANSA)

Peshawar, Pakistan, 17 dicembre 2014

Il terrore a scuola
Ahmed Rashid, Financial Times, Regno Unito
I taliban hanno attaccato una
scuola uccidendo 141 persone,
in gran parte bambini. una
vendetta contro lofensiva
dellesercito e un messaggio per
chi difende listruzione
a mattina del 16 dicembre sono
cominciate ad arrivare le notizie
di unesplosione a Peshawar. Tutto sommato niente dinsolito:
questa citt lo snodo amministrativo ed
economico pi vicino alle aree tribali dove
in corso la guerra dei taliban contro il governo pachistano, e spesso stata presa di
mira. Inoltre Peshawar ospita una grande
base militare. Tuttavia, con il passare dei

L
14

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

minuti ci si resi conto della realt: il bersaglio dellattacco era una scuola gestita
dallesercito. Per pi di unora, mentre
nellediicio proseguiva la sparatoria, il numero delle vittime rimasto fermo a tre. Ma
poi salito rapidamente e alla ine le persone uccise sono state 141 e i feriti pi di duecento. Uno dei peggiori massacri di bambini nella storia del terrorismo islamico.
I taliban pachistani hanno rivendicato
lattacco e lo hanno deinito una vendetta
contro lesercito, accusato di aver colpito le
loro famiglie. A giugno, con anni di ritardo,
lesercito ha preso di mira le basi dei terroristi nel Waziristan del Nord, la regione montuosa al conine con lAfghanistan dove si
trovano le aree tribali. Ci sono stati pochi
scontri sul terreno, ma i caccia F-16 e gli elicotteri hanno bombardato obiettivi consi-

derati dei taliban. Lesercito ha imposto il


divieto di divulgare notizie, fornendo ai
mezzi dinformazione solo il numero totale
delle vittime. Sembra che i morti inora siano pi di 1.200, ma non si sa se sono pachistani o stranieri appartenenti a gruppi tribali, e i dati sulle vittime civili, che devono
essere molte, non vengono pubblicati.

Chi ci ha colpito deve sofrire


Loperazione nel Waziristan del Nord ha
inasprito le divisioni tra le opposte fazioni
dei taliban pachistani, che hanno dato vita
a gruppi autonomi. Inevitabilmente, per,
ha contribuito ad alimentare risentimento
e rabbia. Abbiamo scelto di attaccare la
scuola dellesercito perch il governo sta
prendendo di mira le nostre famiglie e le
nostre donne, ha dichiarato il portavoce
dei taliban Muhammad Umar Khorasani.
Chi ci ha colpito deve sofrire. Quale messaggio volevano mandare gli attentatori
suicidi? In primo luogo, volevano vendicare
le morti subite per mano dellesercito e, attaccando i figli dei soldati, provocare un
trauma profondo e duraturo. Prendendo di
mira una scuola, forse hanno voluto mandare anche un altro messaggio cruento a

Malala Yousafzai e ai suoi sostenitori: la ra


gazza pachistana che ha vinto il premio No
bel per la pace per la sua lotta a favore
dellistruzione femminile diventata il sim
bolo di tutto ci che i taliban odiano. Il terzo
messaggio per la comunit internaziona
le: lofensiva dei taliban afgani in corso a
Kabul e in altre regioni dellAfghanistan og
gi accompagnata da operazioni simili in
Pakistan.
La tragedia del Pakistan che non esiste
una posizione condivisa da governo, oppo
sizione ed esercito su come combattere
lestremismo. A febbraio Imran Khan, il lea
der del partito Pakistan TehreekeInsaf,
allopposizione, si detto contrario allope
razione nel Waziristan del Nord, sostenen
do che la cosa migliore sarebbe il dialogo.
Eppure lofensiva dellesercito arrivata
con anni di ritardo in cui il primo ministro
Nawaz Sharif ha cercato di negoziare con i
taliban. Il Pakistan, uno dei cinque paesi pi
colpiti dal terrorismo, ha un bisogno dispe
rato di trovare una voce unitaria nella sua
lotta contro la militanza islamista. u gim

Lopinione

Il governo senza un piano


Dawn, Pakistan
Bisogna aggredire le radici
ideologiche dellintegralismo
islamico violento, scrive il
quotidiano pachistano

Ahmed Rashid un giornalista pachistano. In Italia ha pubblicato Pericolo Pakistan


(Feltrinelli 2013).

Da sapere

Una crociata lunga dieci anni


200 km

AFGHANISTAN
Kabul

Waziristan
del Nord

Khyber
Pakhtunkhwa
Peshawar

Islamabad
Miranshah

INDIA

Lahore
Quetta

PA K I S TA N
u Il massacro di Peshawar il culmine di una
crociata decennale degli islamisti radicali
contro le scuole nelle aree tribali pachistane.
Secondo la Global coalition to protect
education from attack, tra il 2009 e il 2012 nel
paese ci sono stati circa 900 attentati contro le
scuole. Secondo il rapporto del 2014
dellInternational crisis group sullistruzione in
Pakistan, pi di 9 milioni di bambini pachistani
non ricevono n listruzione primaria n quella
secondaria. Con il 22 per cento di bambini che
non frequentano la scuola, il Pakistan il paese
con il pi alto tasso di abbandono scolastico.
Foreign Policy

attacco alla scuola di Pesha


war stato cos spaventoso e
sconvolgente che la mente fa
tica a comprenderlo. Alunni indifesi
uccisi in modo sistematico e implaca
bile da militanti armati decisi a farne
fuori il maggior numero nel minor
tempo possibile. Sotto gli sguardi
sconvolti dellintero paese il conto del
le vittime cresceva di minuto in minu
to. Prima pochi cadaveri, bambini
morti con indosso uniformi insangui
nate, poi altri cadaveri e altri ancora,
inch il numero non diventato tal
mente alto che perino tenere il conto
sembrava un atto ofensivo. Alla ine
141 persone sono rimaste uccise.
Non la prima volta che Peshawar
viene colpita, ma nulla paragonabile
allorrore di quello che successo nel
la scuola dellesercito a Warsak road. I
taliban hanno centrato lunico obietti
vo in grado di catalizzare tutte le paure
del Pakistan: bambini in una scuola,
vulnerabili e indifesi. Il paese ci mette
r molto tempo per riprendersi da que
sto lutto. Perino in una societ in cui
la violenza endemica e gli attacchi
dei terroristi in troppo comuni, la por
tata dellattacco di Peshawar richiede
una risposta straordinaria da parte di
tutti i settori dello stato e della societ.
Le scuole sono per deinizione vul
nerabili, il compromesso tra sicurezza
e accessibilit le rende obiettivi piutto
sto facili da colpire. Ma questa vulne
rabilit non dovrebbe permettere che
avvengano disastri di queste propor
zioni. Doverano i servizi segreti?
Lesercito ha enfatizzato le cosiddette
operazioni basate sullintelligence
condotte contro i taliban negli ultimi

Punjab

mesi, ma questo attacco rappresenta


un enorme fallimento dei servizi se
greti: la citt e il quartiere dove avve
nuto lattentato avrebbero dovuto es
sere in cima alla lista dei luoghi da
proteggere.
Poi c la questione della reazione
allattacco. I suoi tempi fanno pensare
che non ci fosse un piano di soccorso
gi pronto, anche se si trattava di una
scuola dellesercito, quindi esposta a
rischi maggiori. Erano state fatte delle
esercitazioni per insegnare ai bambini
cosa fare in caso di un attentato? Chi
era responsabile dellelaborazione di
questi piani? E soprattutto: si indivi
dueranno gli errori, si attribuiranno le
responsabilit e si modiicheranno di
conseguenza i piani di difesa per il fu
turo? Le domande sono sempre le
stesse, ma diicilmente le risposte ar
riveranno in tempi brevi. Inine, cosa
dire della volont e della capacit del
lo stato di combattere gli islamisti? Le
promesse fatte dalle autorit subito
dopo un attacco sono inconsistenti.
Da attentati cos brutali pu nascere la
volont di combattere, ma non una ve
ra e propria strategia. Se il governo
non agir per aggredire le radici ideo
logiche dellintegralismo islamico vio
lento e limitare il suo raggio dazione,
le operazioni militari nella aree tribali
e quelle contro il terrorismo nelle citt
non saranno altro che scontri a fuoco
senza conseguenze durature.
Inoltre lintegralismo islamico non
pu essere sconitto solo a livello na
zionale. un problema regionale, e
inch non sar afrontato in questi
termini ci sar solo un lusso e rilusso
della militanza, in cicli destinati a ripe
tersi. Forse sarebbe un buon punto di
partenza se lo stato ammettesse di
non avere ancora una strategia per
combattere il terrorismo islamico nel
suo complesso. Continuare a negarlo
porter solo ad altre atrocit. u gim
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

15

Pakistan
La ferocia di un gruppo
sotto pressione
Jason Burke, The Guardian, Regno Unito
I taliban pachistani forse stanno
cercando di dimostrare la loro
eicienza dopo le recenti
defezioni e lofensiva lanciata
dallesercito a giugno, scrive
Jason Burke
nche se sono uno dei gruppi islamisti pi provinciali, i taliban
pachistani, o Tehrik-e-Taliban
Pakistan (Ttp), spesso riescono
a catturare lattenzione di tutto il mondo.
Il movimento stato creato nel 2007 per
uniicare una costellazione eterogenea di
gruppi estremisti locali nelle aree impervie
e irrequiete lungo il conine tra Pakistan e
Afghanistan. Ha usato gran parte del suo
tempo e delle sue energie per afrontare i
suoi rivali interni e per mantenere un dominio spietato sulle enclave che riuscito a ritagliarsi nel corso degli anni. Ha inoltre
combattuto contro le forze di sicurezza pachistane e ha lanciato una serie di attacchi
terroristici sempre pi audaci e cruenti fuori dalle aree di conine.
Solo una volta il movimento stato collegato a un attacco globale: un piano per
mettere una bomba a Times square a New
York. Lattentato alla scuola di Peshawar,
che ha ucciso almeno 141 persone, tra cui
132 bambini, rappresenta un colpo andato a
segno su tutti i fronti locali, ed inoltre servito a catturare lattenzione mondiale, anche se questa non era probabilmente una
priorit.
Negli ultimi mesi il Ttp stato sottoposto a forti pressioni. Una serie di divisioni
interne ha causato lallontanamento di fazioni importanti. La pi importante, formata da esponenti della potente trib Mehsud,
uscita dal gruppo. Altre hanno riiutato la
violenza brutale che da tempo il tratto distintivo del movimento. Mohammed Khurasani, il portavoce che ha rivendicato lattentato di Peshawar, ricopre questo incarico
solo da poche settimane. Il suo predecessore se n andato per unirsi a una fazione fe-

16

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

dele al gruppo Stato islamico. Funzionari ed


esperti di sicurezza sanno che quando i
gruppi si frammentano e la leadership
contestata, gli attacchi diventano spesso
pi estremi perch i singoli comandanti e i
loro seguaci vogliono dimostrare di essere i
pi eicaci e temerari. La violenza, perino
quella diretta contro obiettivi come le scuole, serve anche a raforzare unautorit sempre pi debole nelle enclave dove i militanti
islamisti hanno le loro basi. Lo stesso vale
per il ricorso a pi attentatori suicidi, sette
in questo caso. La tattica, per quanto comune, resta comunque un modo efficace di
incutere terrore.

Dimostrazione di forza
A giugno lesercito pachistano inalmente
passato allazione nelle aree tribali nel Waziristan del Nord, roccaforte di decine di
gruppi che minacciano obiettivi locali, regionali e internazionali. Loffensiva era
considerata il culmine delle campagne condotte per anni nelle aree di conine contro i
militanti islamisti. Si stima che pi di mille
taliban siano stati uccisi in questa nuova
campagna, e con loro anche molti civili. Poco prima il Ttp, che presente nella maggior parte delle citt, aveva colpito laeroporto internazionale di Karachi, citt portuale e capitale commerciale del paese, e
pi di recente ha compiuto un attentato durante una cerimonia istituzionale al conine
con lIndia, rivendicato da unala scissionista. Lattacco alla scuola avvenuto a 30
chilometri dal conine occidentale.
Il Ttp vuole forse dimostrare di poter
colpire in tutto il Pakistan? Forse. Khurasani, il portavoce del gruppo, ha detto solo
che loperazione era una vendetta per i
bambini uccisi nellofensiva dellesercito.
Le scuole, tuttavia, sono da tempo un
obiettivo. I militanti islamisti di diverse fazioni ne hanno distrutte pi di mille negli
ultimi cinque anni nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa. Gli istituti simboleggiano lautorit del governo e sono ritenute
non islamici. Quello colpito si trova ai
margini di un quartiere militare a Pesha-

war, la capitale della provincia, e inevitabilmente molti dei suoi studenti sono igli di
militari. un obiettivo facile con un impatto psicologico fortissimo. Sullo sfondo c
la continua lotta per il potere che in Pakistan contrappone i generali dellesercito al
governo civile. Il primo ministro Nawaz
Sharif e il comandante dellesercito Raheel
Sharif sono entrambi volati a Peshawar, ma
separatamente. Entrambi hanno dichiarato di voler controllare le operazioni di persona.

Sospetto reciproco
Latteggiamento oscillante che il Pakistan
mostra di avere verso i militanti islamisti
motivo di costante preoccupazione a Washington e altrove. Kabul e New Delhi hanno spesso accusato Islamabad di dare rifugio ai responsabili di attentati compiuti in
Afghanistan e in India. Allinizio di dicembre il governo pachistano ha messo a disposizione dei treni speciali per i seguaci di
Lashkar-e-Taiba, il gruppo responsabile
dellattentato del 2008 a Mumbai, diretti a
unassemblea. La decisione ha suscitato le
ire di New Delhi. Il gruppo anche accusato di un attacco sferrato allinizio dellanno
a Herat, nellAfghanistan occidentale. La
leadership taliban afgana e altri gruppi ribelli hanno a lungo operato dal Pakistan.
I funzionari di Islamabad respingono le
accuse e spesso, lontano dai microfoni, denunciano i loro vicini per le violenze in territorio pachistano. Il leader del Ttp, Mullah
Fazlullah, potrebbe trovarsi nellAfghanistan nordorientale, e alcuni funzionari degli
apparati di sicurezza pachistani sono convinti che lIndia sostenga le sue attivit.
Sia il primo ministro indiano Narendra
Modi sia il nuovo presidente afgano Ashraf
Ghani hanno condannato lattacco di Peshawar. Nonostante le dimostrazioni di
solidariet di circostanza, i livelli di sospetto reciproco in tutta la regione rendono difficile immaginare un miglioramento nei
rapporti fra i tre paesi. Pochi credono che il
ritiro delle truppe statunitensi dallAfghanistan sar daiuto, mentre molti temono
un ritorno dei miliziani prima impegnati
nel conlitto, che presto saranno alla ricerca
di nuovi obiettivi. Sotto il tiro incrociato in
questo vortice di violenza e politica ci sono
i bambini. u gim
Jason Burke il corrispondente del
Guardian dallAsia meridionale. Il suo ultimo libro The 9/11 wars (Penguin 2011).

Asia e Paciico
Giappone

New Delhi, 11 dicembre 2014

honG konG

sgombero
inale

AhMAd MASood (ReuTeRS/CoNTRASTo)

Il vero obiettivo di Abe

Il 15 dicembre gli ultimi accampamenti del movimento occupy


central sono stati sgomberati
dalla polizia di hong Kong. La
rimozione dei presidi a Causeway Bay segna la ine del movimento per il sufragio universale. Le proteste contro limposizione di candidati alla carica di
governatore approvati da Pechino, alle quali si sono mescolate
rivendicazioni sociali ed economiche, sono durate pi di due
mesi. Gli ottanta giorni del movimento degli ombrelli hanno illuminato i cittadini, dobbiamo
essere orgogliosi e pronti a lavorare per il futuro, scrive Apple
Daily, il quotidiano vicino al
movimento. Pechino non riuscir a farci il lavaggio del cervello e farci digerire la riforma
elettorale.

Shinz Abe, Tokyo, 15 dicembre 2014

L11 dicembre a New delhi il


premier indiano Narendra Modi
e il presidente russo Vladimir
Putin hanno irmato venti accordi sullenergia e la difesa. La
Russia realizzer in India dieci
reattori nucleari, vender a New
delhi elicotteri e altri mezzi militari e, attraverso la compagnia
petrolifera Rosneft, fornir
200mila barili di greggio allanno. I due paesi, inoltre, investiranno un miliardo di dollari
nellenergia idroelettrica. Sempre pi isolata dalloccidente,
scrive The Hindu, Mosca cerca
nuovi mercati in Asia, ma lintesa con lIndia sar messa alla
prova dal riavvicinamento di
New delhi a Washington.

srI lAnkA

Un rivale
per rajapaksa
Il piano del presidente Mahinda Rajapaksa di ottenere un terzo mandato nelle presidenziali
dell8 gennaio sta incontrando
un ostacolo imprevisto, scrive
The Diplomat. Il 21 novembre
il ministro della sanit Maithripala Sirisena ha lasciato il partito di Rajapaksa diventando il
candidato dellopposizione. La
candidatura di Sirisena un capolavoro politico, perch in
grado di raccogliere consensi sia
tra gli elettori delusi da Rajapaksa sia tra le minoranze etniche,
che rappresentano il 30 per cento della popolazione.

Alle elezioni anticipate del 14 dicembre il Partito


liberaldemocratico del primo ministro Shinz Abe ha
vinto ottenendo, insieme al suo partner di coalizione, il
New Komeit, 326 seggi su 475 alla camera bassa. Il
risultato stato di poco inferiore alle aspettative (i
sondaggi assegnavano alla coalizione 300 seggi), mentre
laluenza alle urne ha toccato il minimo storico del
dopoguerra superando di poco il 52 per cento. Il Partito
democratico, che guida lopposizione, passato da 57 a 73
seggi. La coalizione di maggioranza mantiene cos
unampia libert dazione in parlamento. A novembre Abe
ha indetto le elezioni con due anni di anticipo chiedendo ai
cittadini di valutare lAbenomics, la strategia per
risollevare leconomia avviata dal governo un anno e
mezzo fa. La decisione arrivata poco dopo la notizia che
il Giappone tornato tecnicamente in recessione, anche a
causa dellaumento dellimposta sui consumi dal 3 al 5 per
cento decisa lo scorso aprile. Contemporaneamente il
premier ha posticipato allaprile del 2017 il secondo
aumento delliva, previsto inizialmente per lottobre del
2015. Leconomia, quindi, sembrava essere il tema centrale
su cui i cittadini erano chiamati a esprimersi. A urne
chiuse, per, Abe ha svelato il suo vero obiettivo e ha
parlato di revisione della costituzione paciista, scrive
sullAsahi Shimbun Satoshi Kamata, giornalista famoso
per aver denunciato negli anni settanta le condizioni di
lavoro nelle fabbriche della Toyota. Inoltre, anche se il 60
per cento dei giapponesi contrario alla riattivazione dei
reattori nucleari, il governo sembra non preoccuparsene.
La vittoria ha generato la sensazione che chi vince ha carta
bianca e questo indubbiamente si tradurr in un
atteggiamento autoritario da parte della maggioranza,
conclude Kamata. u

Sydney, 15 dicembre 2014

JASoN Reed (ReuTeRS/CoNTRASTo)

dieci reattori
da Mosca

JASoN Reed (ReuTeRS/CoNTRASTo)

IndIA

In breve

Australia Il sequestro di decine


di persone in un caf di Sydney
si concluso nella notte tra il 15
e il 16 dicembre con la morte
dellautore dellattacco e di due
ostaggi in unoperazione della
polizia. Lattentatore, Man haron Monis, 50 anni, era un militante islamico radicale di origine iraniana. Il primo ministro
Tony Abbott ha annunciato
lapertura di uninchiesta.
Afghanistan Il 13 dicembre i ribelli taliban hanno lanciato una
serie di attacchi a Kabul e nella
provincia di helmand, nel sud
del paese, che hanno causato la
morte di 19 persone.

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Europa

KAyHAN OZER (AP/LAPRESSE)

Erdoan (al centro) a Kocaeli, in Turchia, il 15 dicembre 2014

La Turchia di Erdoan
d la caccia ai giornalisti
Mustafa Akyol, Al Monitor, Stati Uniti
Gli arresti del 14 dicembre si
inseriscono in una complessa
battaglia tra i seguaci del
predicatore Fethullah Glen e il
presidente. Ma sono un grave
passo indietro per il paese
l 14 dicembre la Turchia si svegliata
con la notizia dellarresto di 23 persone, tra cui alcuni importanti giornalisti e funzionari di polizia. Tra i fermati ci sono Ekrem Dumanl, il direttore di
Zaman, il pi popolare quotidiano turco, e
Hidayet Karaca, a capo dellemittente tv
Samanyolu (Stv). Tutti gli arrestati sono legati al movimento del predicatore islamico
Fethullah Glen, un tempo il miglior alleato
del presidente Recep Tayyip Erdoan e oggi
il suo peggior nemico.
Gli arresti hanno fatto particolarmente
discutere perch erano stati annunciati da
un tweet di Fuat Avni, un misterioso utente
di Twitter che sostiene di essersi iniltrato
nelle alte sfere del governo. L11 dicembre,
tre giorni prima del blitz, Fuat Avni, che ha
629mila follower, aveva scritto che il tiranno (cio Erdoan) aveva ordinato un nuo-

18

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

vo giro di vite contro i mezzi dinformazione dellopposizione e che presto sarebbero


stati arrestati 150 giornalisti. Allalba del 14
dicembre le sue previsioni si sono avverate:
la polizia ha arrestato Dumanl mentre la
folla che si era radunata davanti alla sede
del giornale inneggiava alla libert di stampa. Almeno inora, tuttavia, il giro di vite ha
colpito meno giornalisti del previsto.

Vittime o carneici
I fermati, tra cui anche alcuni produttori tv,
sono accusati di aver partecipato a unoperazione contro il gruppo islamista Tahsiyeciler. Secondo alcuni, il movimento di Glen considera questo gruppo un nemico o
un rivale. I tahsiyeciler, letteralmente gli
annotatori, sono una piccola comunit che
dichiara di seguire gli insegnamenti dello
studioso dellislam Said Nursi (1878-1960).
Tuttavia, mi ha spiegato un esperto della
setta, hanno posizioni pi radicali di quelle del loro maestro: riiutano la democrazia
e chiedono linstaurazione dello stato islamico. Secondo lesperto non hanno mai
usato la violenza, ma nel 2010 il loro leader,
Mehmet Doan, e altri dieci ailiati erano
stati arrestati in unoperazione contro Al
Qaeda in Turchia. Doan ha passato 17 me-

si in prigione prima di essere rilasciato. Sulle bombe a mano trovate a casa sua cerano
le impronte digitali degli agenti. La polizia
ha afermato che durante la perquisizione
gli agenti non avevano indossato i guanti,
ma i sospettati hanno sostenuto che le bombe erano state portate dai poliziotti per incastrarli. Ad agosto del 2014 alcuni membri
del gruppo, convinti di essere vittime di un
complotto, hanno sporto denuncia contro
una struttura parallela composta da uomini vicini a Glen e da una parte della magistratura. Contro la stessa struttura si
pronunciato anche Erdoan. Il 14 dicembre, inine, sono arrivati gli arresti, basati
proprio su queste denunce. I poliziotti fermati sono accusati di aver complottato contro i tahsiyeciler nascondendo armi nelle
loro case. Ma cosa centrano i giornalisti?
Qui la situazione si complica. Sono ritenuti
responsabili di una campagna di difamazione contro Tahsiyeciler. Alcuni sono perino accusati di aver descritto il gruppo, in
una serie tv trasmessa dalla Stv, come
unorganizzazione terroristica controllata
da una banda di criminali che vuole destabilizzare il paese. Secondo laccusa, i seguaci di Glen tra i giornalisti e le forze di polizia avrebbero collaborato al complotto. la
stessa logica usata dai mezzi dinformazione vicini a Glen e al partito di Erdoan,
lAkp, nella fase in cui erano alleati, per giustiicare larresto di giornalisti laici accusati
di essere al soldo dei militari. Il movimento
di Glen, insomma, oggi protesta contro gli
stessi abusi di cui stato responsabile qualche anno fa.
A questo punto resta da vedere se i giornalisti fermati rimarranno in carcere ino al
processo, come nel caso degli arresti per il
presunto golpe Balyoz (martello) tra il 2007
e il 2011. Il paese vivrebbe lo stesso incubo,
a parti invertite: questa volta le vittime sarebbero i giornalisti vicini a Glen che allora esultarono per larresto dei collaboratori dei golpisti. Il governo, intanto, ha ammesso che loperazione del 14 dicembre fa
parte di una caccia alle streghe che va
considerata necessaria. Poi ha assicurato
che questa sar lultima battaglia per arrivare alla vera democrazia: sar, insomma,
la caccia alle streghe inale. Molti, tuttavia,
temono che possa essere linizio di una deriva autoritaria basata su una battaglia ininita ai presunti traditori dello stato. u bt
Mustafa Akyol un giornalista turco. Scrive
per Hrriyet Daily News e il New York Times.

Europa
Il petrolio e i conlitti
nella strategia di Putin
Kirill Rogov, Financial Times, Regno Unito
Il presidente russo ha costruito il
suo successo sul patriottismo e
sugli enormi proitti garantiti
dalle risorse naturali. Un sistema
che il crollo del prezzo del
greggio sta mettendo in crisi
urante la sua permanenza al
Cremlino il presidente russo
Vladimir Putin ha potuto contare su due punti di forza: lalto
prezzo del petrolio e il patriottismo che
riuscito ad alimentare scatenando conlitti
regionali. Ma il prezzo del petrolio sta crollando. E non detto che a Putin baster aidarsi alla mobilitazione patriottica dei russi.
Nellultimo decennio ci sono state due fasi
in cui il prezzo del petrolio stato particolarmente alto: la prima inita nel 2008 con
la crisi inanziaria e la seconda cominciata
tre anni dopo. Ma gi terminata: a met
dicembre il petrolio sceso sotto i 60 dollari al barile contro i 105 dollari di giugno.
Lultimo calo dei prezzi molto pericoloso per Putin. Da quando diventato presidente, nel 2000, lo stato ha raforzato il
controllo su gas e petrolio e ha aumentato la

I tre presupposti
Ma il secondo boom petrolifero non si tradotto con la stessa facilit in un vantaggio
per leconomia. Nel 2012 e nel 2013, con i
prezzi spesso oltre i cento dollari al barile,
leconomia stata vicina alla stagnazione.
La scarsit di investimenti ha portato a un
aumento dei costi, i consumi sono diminuiti ed diventato necessario distribuire i
proventi del petrolio attraverso elargizioni
statali. Allinizio degli anni duemila la spesa
pubblica era aumentata di oltre un quarto
rispetto al decennio precedente ed era destinata per la maggior parte allassistenza
sociale, alle pensioni, agli stipendi pubblici
e allapparato militare. Un sistema simile

ANDrEy rUDAkoV (BLooMBErg/gEtty IMAgES)

sua presenza nel settore inanziario. Le nazionalizzazioni hanno provocato il blocco


degli investimenti. Non una novit. Nei
paesi ricchi di risorse naturali i cittadini di
solito sono favorevoli alle nazionalizzazioni. Ma si aspettano anche dei beneici diretti. Nei primi anni della presidenza di Putin
in efetti i russi erano soddisfatti. Le abbondanti entrate petrolifere avevano fatto crescere i consumi, stimolando la crescita. La
maggior parte del denaro era distribuita attraverso i canali del mercato.

Una raineria della Lukoil a Ninij Novgorod, in Russia, il 4 dicembre 2014

20

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

spesso deinito nazionalismo delle risorse


energetiche ed un fenomeno gi visto
altrove: nellIraq di Saddam Hussein o nel
Venezuela di Hugo Chvez. I politici che
seguono questa strategia di solito si proclamano leader regionali e alimentano tensioni con i paesi vicini per favorire una mobilitazione patriottica. Conlitti simili sono una
fonte di legittimazione interna, ofrono alibi per la repressione e alimentano il nazionalismo. I loro obiettivi dichiarati sono irrilevanti, limportante che lo scontro duri a
lungo. In questa prospettiva, anche le guerre pi assurde appaiono razionali nonostante i costi che comportano.
La transizione da un autoritarismo morbido a un regime totalitario dipende da tre
presupposti: sostegno popolare, acquiescenza delle lite e uneconomia che non si
deteriora troppo in fretta. In questo momento il sostegno popolare la carta pi
forte di cui dispone Putin. Dopo un periodo
di diicolt, a giugno la sua popolarit tra i
russi ha raggiunto l85 per cento.
Ma si potrebbe trattare di un dato ingannevole: in un clima autoritario lecito dubitare di queste cifre. Il dibattito pubblico avviene nellombra e i sondaggi ofrono solo
unimmagine distorta. Anche se i sentimenti antioccidentali si stanno intensiicando, oggi lo stile di vita dei russi occidentalizzato come mai in passato. Lo conferma il fatto che due anni fa decine di migliaia di persone sono scese in piazza a
Mosca per chiedere la modernizzazione del
paese. Per quanto riguarda le lite, anche
loro sembrano indebolite di fronte alla popolarit di Putin. Ma leconomia, colpita
contemporaneamente dalle sanzioni occidentali e dal calo del prezzo del petrolio, la
minaccia pi seria per il presidente. La creazione di istituzioni repressive non ancora
stata completata e il paese non suicientemente chiuso. Con leconomia che afonda, il Cremlino esita, incerto se spingere
verso unescalation dello scontro con loccidente o se mostrarsi pi arrendevole.
Ma la logica del nazionalismo delle risorse non prevede passi indietro. E un regime che non abbandona il controllo delle
sue ricchezze naturali non pu creare prosperit. Perci Putin oggi deve puntare sul
patriottismo del suo popolo. Una mossa che
aggraver il conlitto con loccidente. u af
Kirill Rogov un giornalista e analista politico russo. Lavora allIstituto Gaidar per
leconomia politica di Mosca.

Belgio

russia

il rublo
in picchiata

Gennaio=100
120
foNTE: ThE wAShINGToN PoST

Rublo
80
60
40
Lug

Set

Dic 2014

Sciopero generale, blocco totale,


titola Le Soir il 15 dicembre in occasione
dellagitazione che ha paralizzato il
paese per ventiquattrore, la seconda da
quando si insediato il governo
liberalconservatore di Charles Michel, a
inizio ottobre. Aeroporti chiusi, treni,
tram e autobus fermi, le porte di scuole
e asili nido sbarrate, ospedali che fanno
il minimo indispensabile. Numerose imprese bloccate
perch i dipendenti non sono potuti andare al lavoro o
perch dei picchetti ne bloccano lingresso: cos il
quotidiano di Bruxelles racconta lo sciopero. Lobiettivo
della protesta dei sindacati il piano di austerit da 11
miliardi di euro proposto del governo di Michel, che
prevede tagli ai servizi pubblici, alla cultura e ai trasporti,
linnalzamento dellet pensionabile da 65 a 67 anni e la
ine delladeguamento automatico degli stipendi
allinlazione, quella che un tempo in Italia si chiamava
scala mobile. Secondo Le Soir, in una situazione cos
complessa Michel ha unoccasione unica per acquisire la
statura di leader al di sopra delle parti. Per questo deve
porre ine allo scambio di invettive tra i suoi ministri e le
parti sociali e proporre un compromesso.

ucraina

in cerca
di un accordo
Il cessate il fuoco nellest
dellUcraina sembra tenere non
solo sulla carta, ma anche sul
campo. Per la prima volta dalla
irma della tregua di Minsk a inizio settembre, per cinque giorni
di ila non ci sono stati morti. Gli
sforzi per trovare una soluzione
proseguono anche a livello diplomatico, ma per il momento
non sembrano esserci sbocchi
concreti. Come scrive Kommersant, il 14 dicembre il segretario di stato americano John
Kerry e il ministro degli esteri
russo Sergej Lavrov si sono incontrati a Roma (nella foto) per
discutere degli ostacoli che hanno impedito al gruppo di contat-

to per il Donbass di riprendere


le trattative. Alla vigilia della riunione, tuttavia, il senato americano ha approvato una legge
che autorizza la fornitura di aiuti
militari ed economici a Kiev.
Ad aumentare le tensioni, scrive
il sito ucraino Insider, nei giorni successivi arrivata una dichiarazione di Lavrov secondo
cui Mosca potrebbe dislocare
in Crimea testate nucleari.

in Breve

EVAN VUCCI (REUTERS/CoNTRASTo)

Petrolio
100

Google News Spagna ha interrotto le attivit il 16 dicembre: le


pubblicazioni degli editori spagnoli non compaiono pi sulla
pagina delle notizie del motore
di ricerca. La decisione stata
presa per protestare contro la
nuova legge sulla propriet intellettuale, che impone agli aggregatori di notizie di pagare un
compenso agli editori per i contenuti indicizzati, spiega Pblico. La Spagna diventa cos
il primo paese del mondo dove
Google chiude i suoi servizi di
notizie. Intanto, lassociazione
degli editori, che si era battuta
per lapprovazione della legge,
ha espresso le sue riserve sulla
scelta di Google, destinata ad
avere un impatto negativo sugli spagnoli e sulleconomia del
paese.

Le Soir, Belgio

hANNIBAL hANSChKE (REUTERS/CoNTRASTo)

Variazione del prezzo del petrolio e


del tasso di cambio rublo/dollaro

Mag

Madrid sida
google

contro lausterit

Per i mercati internazionali il


rublo vale tanto quanto il regime
di Vladimir Putin. Ingannare gli
elettori possibile, ma non
possibile ingannare il mercato.
Cos Julija Latynina commenta
su Novaja Gazeta il tracollo
della moneta russa, che il 16 dicembre ha perso il 20 per cento
del suo valore in poche ore, arrivando a toccare quota 100
sulleuro e 80 sul dollaro. Anche
se il tasso di cambio poi leggermente risalito, dallinizio del
2014 il rublo ha perso in totale
quasi il 50 per cento del valore.
La decisione della banca centrale russa di alzare il tasso dinteresse dal 10,5 al 17 per cento per
ora non sembra aver arginato il
tracollo. Tra le sue cause ci sono
le sanzioni occidentali, la fuga
di capitali, ma soprattutto il basso prezzo del petrolio, sceso ormai sotto i sessanta dollari al barile contro i circa cento del 2013.
Tuttavia, secondo il sito Slon,
molto critico verso il Cremlino,
le ragioni della debolezza
delleconomia russa vanno cercate anche nelle scelte politiche
del presidente Putin: Non solo
leconomia, ma anche la valuta
del nostro paese sono unemanazione di Putin. E in questo
momento il sistema capitalista
mondiale non ha nessuna iducia nel leader russo. questo il
problema di ogni regime autoritario: tutto dipende non tanto
dal valore del paese o dal potenziale della sua economia, ma
dalla reputazione dei suoi autocrati.

Gen 2014

spagna

Germania Il 15 dicembre 15mila persone hanno partecipato a


un corteo a Dresda (nella foto)
per denunciare lislamizzazione delloccidente.
Croazia Il 28 dicembre si svolgeranno le elezioni presidenziali. Kolinda Grabar-Kitarovi, del
partito hdz (destra), sar la
principale sidante del presidente uscente Ivo Josipovi (centro).
Grecia Il 17 dicembre il parlamento non riuscito a eleggere
il nuovo presidente del paese. Il
candidato governativo Stavros
Dimas non ha ottenuto la maggioranza dei due terzi. Il secondo turno si terr il 23 dicembre.

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

21

Attualit

AFP/GETTy ImAGES

Los Angeles, 11 dicembre 2014. Alla prima del ilm The interview, prodotto dalla Sony

Furto senza precedenti


alla Sony Pictures
Michal Szadkowski, Le Monde, Francia
Un gruppo di pirati informatici
ha rubato migliaia di documenti
riservati del gigante di
Hollywood, tra cui le copie e
le sceneggiature di alcuni
ilm inediti
mmaginate che tutti i dati o quasi
archiviati sul vostro computer al la
voro o nei dischi rigidi e nei server
della vostra azienda siano presi e resi
accessibili a chiunque. Questa la situazio
ne in cui si trovano oggi migliaia di dipen
denti e i dirigenti della Sony Pictures Enter
tainment, il gigante dellindustria
hollywoodiana che ha prodotto successi
come Spider man, Breaking bad o Godzilla.

I
22

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Cos successo? Il 24 novembre, appena ar


rivati in uicio, i dipendenti della Sony Pic
tures hanno scoperto di essere stati attac
cati. Sullo schermo dei loro computer
comparso un messaggio accompagnato da
uno scheletro che esibiva una smoria dia
bolica: Abbiamo preso tutti i vostri dati
interni, comprese le informazioni riservate
e le password. Questo solo linizio. Se non
obbedite, faremo vedere questi dati a tutto
il mondo.
I dipendenti si sono resi subito conto
che il sistema informatico della Sony Pic
tures, sia nella sede centrale di Los Angeles
sia nelle sedi internazionali, era stato ma
nomesso, diventando parzialmente inuti
lizzabile. Non abbiamo pi accesso alle
email interne e allintranet. Facciamo tutto
a mano, ha spiegato una settimana dopo

lattacco Eric Brune, direttore generale del


la Sony Pictures France. Nei giorni succes
sivi i pirati hanno cominciato a difondere i
dati interni della Sony Pictures. Prima
sono apparse le copie pirata di quattro pel
licole inedite, con una qualit paragonabile
a quella di un dvd. Tra queste Annie, un ilm
per famiglie con Cameron Diaz e Jamie Fo
xx. Luscita nei cinema prevista per le va
canze di Natale, ma il ilm gi stato scari
cato decine di migliaia di volte.
Ancora pi grave stata la pubblicazio
ne su internet degli archivi contenenti mol
tissimi documenti interni. La quantit di
ile difusi (quasi 200 gigabyte, cio centi
naia di migliaia di documenti in formato
word, excel, pdf, powerpoint, outlook) e il
loro carattere strettamente riservato (docu
menti legali, informazioni sul personale,
piani di marketing, sceneggiature di ilm
inediti, trattative in corso, email private)
conferiscono a questatto di pirateria infor
matica un carattere inedito: si tratta del pi
importante furto di dati nei confronti di
unazienda. E forse non inita qui. I pirati,
infatti, hanno detto di aver rubato quasi
cento terabyte di documenti (lequivalente
di pi di 21.780 dvd).

Quali sono i rischi per la Sony Pictures?


La direzione ha cercato di rassicurare i dipendenti sulla divulgazione in rete di gran
parte dei dati interni. Abbiamo degli
esperti che si stanno occupando del problema, ha scritto lamministratore delegato
Michael Lynton in una circolare interna.
Tutti sono nel panico e non sanno cosa fare, ha replicato anonimamente uno dei
settemila lavoratori della sede di Culver
City. Alcuni ex dipendenti stanno gi pensando a una causa collettiva per levidente
inadeguatezza dei sistemi di sicurezza.
Tutti siamo preoccupati per la nostra vita
privata e per le nostre famiglie, ha dichiarato uno di loro a Fox News dopo aver visto
su internet il suo passaporto, il suo visto e i
dati della previdenza sociale.
In efetti le persone coinvolte direttamente in questa fuga di informazioni (con
numeri di telefono e di carta di credito,
password, buste paga, fatture mediche) sono tante. La Sony Pictures conservava sui
computer molti documenti, talvolta riservati, legati alle riprese dei suoi ilm e delle
iction, oltre che alla loro distribuzione e al
loro sfruttamento commerciale. Tutti documenti che hanno un valore inestimabile
per la concorrenza e sono una miniera doro
per i mezzi dinformazione, che possono
entrare cos dietro le quinte dellindustria
del cinema statunitense.
Uno dei primi documenti ripresi dalla
stampa fornisce in dettaglio le retribuzioni
dei 17 dipendenti pi pagati dallazienda, a
cominciare da Lynton (che guadagna tre
milioni di dollari allanno). Tra i ile ci sono
anche diversi mesi di conversazioni via
email tra i principali dirigenti e i commenti
spesso molto critici sulle star (come Angelina Jolie e il suo ego devastante) o sul
presidente statunitense Barack Obama, e
numerose considerazioni strategiche.

Attacco soisticato
Chi sono i responsabili? Per ora il mistero
rimane. Sono pirati informatici professionisti che hanno saputo sfruttare al meglio i
punti deboli del sistema informatico della
Sony. Lagente dellFbi incaricato dellinchiesta ha confermato il livello tecnologico molto soisticato dellattacco. I messaggi che lo rivendicano e che accompagnano
la pubblicazione dei dati su internet sono
firmati da un gruppo che si fa chiamare
#Gop, acronimo di Guardian of peace. Nessuna indicazione, per, iltrata sul numero, sulla nazionalit o sullet dei pirati in-

formatici riuniti sotto questa sigla.


Quali sono i motivi delliniziativa? Si
parlato della Corea del Nord a causa di una
ragione facilmente identiicabile: a giugno
il paese asiatico aveva promesso delle rappresaglie spietate contro gli Stati Uniti dopo aver visto il trailer di The interview. Il ilm
prodotto dalla Sony Pictures una grande
parodia del regime nordcoreano, con due
agenti della Cia che hanno il compito di assassinare il leader Kim Jong-un.
Lipotesi di un attacco voluto da Pyongyang stata alimentata dalle analogie osservate tra il codice informatico del software usato per violare il sistema della Sony

Pictures e quello usato durante un attacco


condotto dai nordcoreani contro Seoul nel
2013. Ma questi indizi non rappresentano
una prova suiciente. Uno dei responsabili
dellFbi ha ammesso che non ancora possibile stabilire con certezza la provenienza
dei pirati.
Del resto i pirati hanno dichiarato diverse volte che le loro motivazioni sono inanziarie. In unemail inviata ai dirigenti della
Sony alcuni giorni prima dellattacco, gli
hacker avvertivano: Vogliamo una ricompensa. Pagate o sar colpita lintera Sony
Pictures. A quanto pare non si trattava di
un bluf. u adr

Lopinione

Nessuna azienda al sicuro


Sarah Belouezzane, Le Monde, Francia
Il caso della Sony dovrebbe
convincere tutte le imprese a
valutare meglio i rischi che
corrono su internet
re anni dopo il furto dei dati degli
utenti della Playstation, la Sony ha
subto un nuovo attacco e questa
volta di una portata senza precedenti. Anche se la parte colpita (le produzioni cinematograiche e audiovisive) non pesa sulle
inanze del gruppo quanto i videogiochi
(nel secondo trimestre del 2o14 il fatturato
della Sony Pictures stato di 1,6 miliardi di
dollari, meno del 10 per cento delle vendite totali), il cinema, come la musica, ha un
ruolo centrale nella strategia del gruppo
giapponese.
La Sony Pictures, nata nel 2012 con larrivo del nuovo amministratore delegato
Kazuo Hirai, d grande importanza ai contenuti. Le produzioni saranno distribuite
attraverso i negozi online del gruppo, il Sony Entertainment Network (Sne), e attraverso console di videogiochi, smartphone
e tablet i prodotti dellazienda. Sony, come altri colossi della rete, vuole diventare
un vero e proprio hub, una piattaforma dove trovare di tutto. E da questo punto di vista il colpo molto duro, spiega Cyrus
Mewawalla, analista di Cm Research. Per
non parlare dellimmagine del marchio,

con un quarto degli utenti statunitensi della Playstation che aferma di comprare regolarmente contenuti (ilm o serie televisive) dal sito della Sony. Eppure la strategia
cominciava a dare i suoi frutti: i conti della
Sony sono ancora in rosso, ma le perdite si
stanno riducendo e per un certo periodo
nel 2013 lazienda era anche tornata in attivo. Come fanno notare alcuni osservatori,
il problema di questo attacco va al di l del
caso particolare. un duro colpo per tutte
le aziende e soprattutto per internet. Questi pirati potrebbero essere presto emulati
da altri, aferma un esperto. Anche perch si ha limpressione che le aziende non
siano protette contro attacchi di questo tipo. La digitalizzazione dei contenuti e la
loro archiviazione online, la moltiplicazione delle possibilit di accesso remoto a
una intranet hanno reso le aziende molto
pi fragili.
Da questo punto di vista le aziende sono sempre pi vulnerabili. Un numero crescente di dipendenti pu accedere ai dati
dellazienda attraverso uno smartphone o
un tablet, spiega Vincent Hinderer, specialista di sicurezza informatica. Probabilmente la Sony Pictures non si protetta
bene perch non ha valutato correttamente i rischi che correva. Un evento come
questo dovrebbe far rilettere i grandi
gruppi presenti online, se non lintero
mondo delle aziende. u adr
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

23

Americhe

DIEU NALIO CHEry (AP/LAPrESSE)

Port-au-Prince, 13 dicembre 2014. Una vittima degli scontri con la polizia

Ad Haiti si apre
la crisi politica
Jean-Michel Caroit, Le Monde, Francia
Il 14 dicembre il primo ministro
Laurent Lamothe, su pressione
del presidente, ha presentato le
dimissioni. Da settimane gli
haitiani protestano per chiedere
nuove elezioni
i fronte al moltiplicarsi delle
manifestazioni contro il governo e abbandonato dal presidente Michel Martelly, il 14 dicembre il primo ministro haitiano Laurent
Lamothe si dimesso. Se questo pu
sbloccare la crisi politica, presento le mie
dimissioni e quelle del governo, ha dichiarato in un discorso in creolo trasmesso dalla
televisione. Il primo ministro ha detto di
essere soddisfatto dei risultati raggiunti dal
suo governo. Ma il suo sacriicio rischia di
essere insuiciente. Negli ultimi giorni violenti scontri hanno contrapposto i manifestanti alla polizia e ai caschi blu che proteggono il palazzo presidenziale. La missione
di stabilizzazione delle Nazioni Unite ad
Haiti (Minustah) ha aperto uninchiesta dopo la pubblicazione di un video che mostra
alcuni caschi blu sparare sui manifestanti. I

24

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

portavoce della mobilitazione, chiamata


operazione Burkina Faso (con riferimento
al movimento popolare che a ottobre ha
spinto alle dimissioni il presidente burkinab Blaise Compaor), affermano che
lagitazione continuer ino alle dimissioni
del presidente. Solo se Martelly si dimette,
il governo di transizione potr organizzare
delle elezioni libere e oneste, osserva Assad Volcy, uno dei leader dellopposizione
radicale. Il presidente e lopposizione si accusano a vicenda del mancato svolgimento
delle elezioni legislative e amministrative
che avrebbero dovuto tenersi nel 2011.

stenuto Martelly ino a un punto che rischia


di creare un vuoto istituzionale.
Intervistato dal Miami Herald lex presidente statunitense Bill Clinton, inviato speciale dellOnu ad Haiti dopo il terremoto
del gennaio 2010, ha criticato le dimissioni
di Lamothe. Ha fatto un buon lavoro, stato il governo pi coerente e pi determinato
con il quale abbia lavorato, ha dichiarato.
Una commissione convocata da Martelly
per risolvere la crisi ha raccomandato le dimissioni del primo ministro, la formazione
di un governo di larghe intese e di un nuovo
consiglio elettorale, oltre alla liberazione
dei prigionieri politici. In questi ultimi anni
la nomina di un nuovo primo ministro ha
sempre richiesto lunghe trattative. Ma cosa
succeder se un nuovo capo di governo sar
scelto prima del rinnovo del parlamento?
Chi gli accorder la iducia prevista dalla
costituzione?
Nel frattempo lopposizione denuncia
lassenza di controllo parlamentare sui fondi Petrocaribe come una delle principali
fonti di corruzione. Grazie a questo accordo
tra alcuni paesi dei Caraibi e Caracas per la
fornitura di petrolio a condizioni privilegiate, il Venezuela diventato il principale investitore di Haiti. Ma le diicolt economiche del paese rendono sempre pi precaria
lesistenza di Petrocaribe. Per il Fondo monetario internazionale la ine dei inanziamenti venezuelani metterebbe in pericolo
la crescita economica e allungherebbe la
durata delle interruzioni di elettricit.
Uneventualit che potrebbe aggravare la
crisi politica. u adr

Da sapere
Ultime notizie

Un vuoto istituzionale
I paesi amici (Brasile, Canada, Spagna, Stati Uniti, Francia e Unione europea) e Sandra
Honor, capo della Minustah, sono preoccupati che la crisi si aggravi a partire dal 12
gennaio 2015, quando terminer il mandato
dei parlamentari. Lopposizione accusa
Martelly di voler governare per decreto. E il
presidente ribadisce che le elezioni previste
in ottobre non avrebbero potuto svolgersi
perch il senato non ha ancora votato la
nuova legge elettorale. Il giornalista Marvel
Dandin critica latteggiamento della comunit internazionale, colpevole di aver so-

u Il 17 dicembre centinaia di persone hanno


manifestato nella capitale Port-au-Prince per
chiedere le dimissioni del presidente Michel
Martelly. La polizia ha lanciato gas
lacrimogeni contro la folla. Bbc

Americhe
eDUARDO MUNOz (ReUTeRS/CONTRASTO)

Cuba-Stati Uniti

STATI UNITI

La marcia
di Washington

Il disgelo cominciato
u Il 17 dicembre il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato un riavvicinamento storico con Cuba, la riapertura delle
relazioni diplomatiche interrotte nel 1961 e lalleggerimento delle
sanzioni economiche, in vigore dagli anni sessanta. La distensione
tra i due paesi stata confermata dal presidente cubano Ral Castro.
Le dichiarazioni dei due capi di stato sono avvenute poche ore dopo
la liberazione delloperatore umanitario statunitense Alan Gross, arrestato nel 2009 e condannato a 15 anni di prigione per spionaggio.
Gli Stati Uniti hanno liberato tre cubani condannati per spionaggio.

Dopo quasi tre anni di lavoro, il


10 dicembre stato reso pubblico il rapporto inale redatto dalla Commissione nazionale per
la verit. Sono pi di quattromila pagine, scrive O Globo,
in cui si d conto dei crimini
avvenuti durante la dittatura
militare in Brasile, dal 1964 al
1985. Il documento indica 377
responsabili diretti o indiretti di
torture e omicidi. Tra questi ci
sono capi di stato, poliziotti, medici e militari. Secondo Carta
Capital, una delle conclusioni
pi importanti del documento
la conferma che le gravi violazioni dei diritti umani di quegli
anni sono state praticate in maniera sistematica.

26

A due anni dalla strage nella


scuola Sandy Hook di Newtown, in Connecticut, le famiglie di nove delle vittime hanno
annunciato che faranno causa
alle aziende che hanno fabbricato e venduto il fucile che Adam
Lanza ha usato per uccidere la
madre, venti bambini e sei insegnanti. Per gli avvocati delle famiglie il fucile dassalto Ar-15,
prodotto dalla Bushmaster, non
doveva essere venduto a civili.
Secondo un sondaggio del Pew
Research Center, oggi negli Stati Uniti le persone che difendono il diritto al possesso di unarma sono pi di quelle che chiedono un maggiore controllo. Il
New York Times spiega che il
sostegno al possesso di armi
non era cos forte da circa
ventanni.
Armi e diritti
%
70

Messico

Uninchiesta sugli studenti

Statunitensi favorevoli
a un maggiore controllo sulle armi

60
50
40
30

BRASILE

Abusi
sistematici

Newtown
due anni dopo

Proceso, Messico
Il 26 settembre la polizia di Iguala e
Cocula, nello stato messicano di
Guerrero, ha attaccato gli studenti
della scuola normale rurale di
Ayotzinapa. Tre ragazzi sono stati
uccisi e 43 sono stati consegnati al
gruppo criminale dei Guerreros
unidos, che li ha ammazzati e poi
bruciati. La polizia ha eseguito gli
ordini del sindaco di Iguala, Jos Luis Abarca. Questa la
versione uiciale della sparizione degli studenti, scrive il
settimanale Proceso. Ma uninchiesta condotta da
Proceso e dallInvestigative reporting program
delluniversit della California a Berkeley racconta
unaltra storia. I giornalisti Anabel Hernndez e Steve
Fisher hanno avuto accesso a una serie di documenti
uiciali, video e testimonianze che rivelano un
coinvolgimento diretto della polizia federale, con la
complicit dellesercito. u

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

20

Favorevoli alla libert di possesso


1993

1999

2005

2011 2014

IN BREVE

Colombia Il 13 dicembre migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni in varie


citt del paese per protestare
contro una possibile amnistia
per i ribelli delle Farc in discussione allAvana, a Cuba.
Stati Uniti Il 16 dicembre il presidente Barack Obama ha irmato la legge di bilancio per il 2015,
approvata in via deinitiva dal
congresso tre giorni prima. u
Jeb Bush, fratello dellex presidente George W. Bush, ha annunciato il 16 dicembre che potrebbe candidarsi con il Partito
repubblicano alle elezioni presidenziali del 2016. considerato
un conservatore moderato.

FONTe: PeW ReSeARCH CeNTeR

Il 14 dicembre 25mila persone


sono scese in strada a Washington per protestare contro gli
abusi della polizia e contro un
sistema giudiziario che discrimina i neri. Secondo il Los Angeles Times, stata la pi importante manifestazione del
movimento nato dopo la mancata incriminazione degli agenti
che hanno ucciso Michael
Brown, a Ferguson, ed eric Garner, a New York. erano presenti
anche i familiari di Trayvon
Martin, il nero di 17 anni ucciso
da un vigilante di quartiere nel
2012 a Sanford, in Florida.

DOUG MILLS/POOL (ReUTeRS/CONTRASTO)

Washington, 17 dicembre. Il discorso di Barack Obama

STATI UNITI

Africa e Medio Oriente


Ricordare
le vittime

Soldati ribelli a Bentiu, 20 settembre 2014

a guerra in Sud Sudan sta peggiorando sullo sfondo di violenze e


di una carestia sempre pi gravi:
lallarme lanciato da alcune organizzazioni per i diritti umani il 15 dicembre, a un anno dallinizio di un conlitto che
ha causato decine di migliaia di morti. La
situazione cos grave, fanno notare alcuni
diplomatici africani impegnati nella mediazione tra le parti in conlitto, che per la
prima volta la Cina ha abbandonato la sua
tradizionale politica di non interferenza.
Il governo di Pechino non solo ha parlato
con gentilezza a entrambe le parti per trovare una soluzione diplomatica, ma ha anche convinto Riek Machar, il leader di una
delle due fazioni, a non chiudere loleodotto che passa nel nord del paese, unarea
controllata dai suoi uomini.

Stime incerte
Il 15 dicembre si sono svolte commemorazioni a Juba e nei paesi coninanti con il Sud
Sudan, dove hanno trovato rifugio centinaia di migliaia di profughi. Le organizzazioni
della societ civile sudsudanese, escluse
dai colloqui di pace, sono impegnate a raccogliere i nomi delle vittime dei massacri,
che in occasione delle commemorazioni
sono stati letti alla radio.
Secondo le stime dellInternational crisis group, il conflitto ha causato almeno
50mila morti, ma secondo alcuni diplomatici potrebbero essere il doppio. LOnu parla
di decine di migliaia di morti. Forse i nostri igli sopravviveranno agli scontri, ma
non detto che sopravviveranno alla fame, osserva Both Reath Luang, un prete
del Nuer peace council. u gim

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

MAtthew ABBOtt (AP/LAPReSSe)

Mail & Guardian Africa,


Kenya

Dolore, lacrime e sangue


in Sud Sudan
Jacob J. Akol, Gurtong, Sud Sudan
l 15 dicembre 2014 inito un anno
triste nella breve storia del Sud Sudan
indipendente, un anno di dolore, lacrime e sangue, come cantava Fela
Kuti. Per molti sudsudanesi le violenze
scoppiate a Juba un anno fa non sono state
certo una sorpresa, ma hanno comunque
creato una situazione tragica. Quando, nel
2013, il presidente Salva Kiir ha revocato
alcuni poteri al suo vice Riek Machar stato
subito evidente che i due sarebbero arrivati
in fretta alla resa dei conti. Machar ha accusato Kiir di essere un incompetente, facendosi in pratica licenziare dal presidente.
In Sud Sudan, un paese uscito da una
guerra ventennale con il Sudan, a governare sono state ancora le armi, non il dialogo.
Machar sapeva di poter contare sulla forte
presenza di nuer (il suo gruppo etnico)
nellesercito e su centinaia di migliaia di
giovani della stessa etnia che avevano seguito un addestramento militare negli stati
di Jonglei e dellAlto Nilo, e a Bentiu. Kiir,
invece, ha arruolato una guardia presidenziale formata in maggioranza da dinka (il
gruppo etnico a cui appartiene).
Il Sud Sudan quindi era pronto a esplodere gi prima del 15 dicembre 2013. Gli
scontri armati di quel giorno a Juba hanno
subito assunto una connotazione etnica.

Machar riuscito a fuggire a Bor, ma migliaia di nuer innocenti sono initi nel mirino degli uomini armati di Kiir, come racconta chi si trovava a Juba in quei giorni.
Non sono stati risparmiati neanche i dinka
che vivevano tra i nuer.
Centinaia di migliaia di persone si sono
rifugiate nella base della missione delle Nazioni Unite in Sud Sudan (Unmiss) a Juba.
Oggi i nuer sono pi tranquilli e possono
andare in giro per la capitale senza paura,
ma migliaia di persone vivono ancora sotto
la protezione dellUnmiss.
stato scritto molto su quello che successo alla comunit nuer di Juba in quei due
terribili giorni, ma non si detto molto dei
massacri compiuti per rappresaglia contro i
dinka in citt come Bor, Malakal e Bentiu.
Non si parlato molto neanche delle vittime della comunit nuer nellAlto Nilo.
Quando il bilancio delle vittime e dei profughi della guerra sar deinitivo, entrambe le
comunit si renderanno conto di aver sofferto in uguale misura.
Oggi la pace ancora un obiettivo lontano, perch tra Salva Kiir e Riek Machar
ancora in corso una lotta per il potere. Nessuno dei due vuole ammettere le sue responsabilit e fare i passi necessari per arrivare alla pace e alla riconciliazione. u gim

Palestina

Tunisi, 14 dicembre 2014

IN BREVE

ANIS MILI (ReUTeRS/CONTRASTO)

Verso il riconoscimento
Strasburgo, 17 dicembre 2014

Aspettando
il presidente
Il 21 dicembre si svolger il bal
lottaggio delle presidenziali. Il
risultato incerto: tra i due can
didati usciti dal primo turno la
diferenza di soli sei punti per
centuali. In testa c Bji Cad
essebsi, del partito laico Nidaa
Tounes, vincitore delle legislati
ve. Lo sidante il presidente
uscente Moncef Marzouki (nella
foto, alcuni sostenitori), conside
rato un alleato del partito isla
mista ennahda. Secondo Jeune
Afrique, se vincesse Marzouki,
la coabitazione con il governo
laico sarebbe diicile.

CHRISTIAN LUTz (AP/LAPReSSe)

TUNISIA

Il 17 dicembre il parlamento europeo ha votato a favore del


riconoscimento in linea di principio dello stato di
Palestina (nella foto) e il tribunale dellUnione europea ha
cancellato il gruppo palestinese Hamas dalla lista delle
organizzazioni terroristiche perch la sua iscrizione nel
2001 era stata irregolare. Nei giorni precedenti si sono
svolti itti scambi diplomatici tra paesi europei, Stati Uniti,
Israele e Autorit Nazionale Palestinese. Lobiettivo era
mettere a punto una risoluzione da presentare al Consiglio
di sicurezza dellOnu per chiedere il ritiro di Israele dai
Territori occupati entro il 2016. u

Kenya Il 16 dicembre il governo


ha sciolto 510 ong e associazio
ni: 15 sono state accusate di i
nanziare il terrorismo, le altre di
irregolarit amministrative.
Mauritius La coalizione di op
posizione guidata da Anerood
Jugnauth (centrodestra) ha vin
to le elezioni legislative del 10
dicembre. La sconitta del go
verno compromette un progetto
di riforma costituzionale che
prevedeva il raforzamento dei
poteri del presidente.
Rdc L11 dicembre 129 persone
sono morte nel naufragio di
unimbarcazione sul lago Tan
ganika.
Siria Il Fronte al nusra (jihadi
sta) ha conquistato il 15 dicem
bre due basi militari nella pro
vincia di Idlib, nel nordovest del
paese. Circa 200 persone sono
morte nei combattimenti.
Sudan Il 13 dicembre la procu
ratrice della Corte penale inter
nazionale, Fatou Bensouda, ha
annunciato la sospensione
dellinchiesta sui crimini di
guerra commessi nel Darfur.
Yemen Il 17 dicembre 26 perso
ne, tra cui 15 bambini, sono
morte in un attentato antisciita
rivendicato da Al Qaeda a Rada.

MAROCCO

Wikileaks
a Rabat
Da alcuni mesi laccount Twitter
@chris_coleman24 pubblica link
a documenti riservati della di
plomazia marocchina e del
makhzen, la corte di re Moham
med VI. Tuttavia la particolarit
del Wikileaks marocchino
che non ne parla nessuno, scrive
Tel Quel: nessun commento
del governo o dei partiti doppo
sizione, nemmeno per negare
lautenticit dei documenti. Il
giornalista indipendente Ali
Lmrabet lunico a ringraziare
lutente misterioso: I docu
menti svelano i tentativi di cor
rompere giornalisti ed esperti
marocchini e stranieri perch
trattino la questione del Sahara
occidentale come vogliono le
autorit.

Da Ramallah Amira Hass

Oltre lideologia
Due storie di Gerusalemme:
decidete voi se collegarle o no.
La dottoressa pi impegna
ta del quartiere di Beit Hake
rem, a Gerusalemme Ovest,
unisraeliana dorigine palesti
nese. Ha moltissimi pazienti,
tutti ebrei israeliani, vista la
composizione sociale del
quartiere. Il suo tirocinante
un ebreo osservante che in
dossa la kippah. Com giusto
che sia, tra loro ci sono ottimi
rapporti professionali. I igli
della dottoressa frequentano
una scuola bilingue che di re
cente stata incendiata in un

attacco razzista. La popolarit


della donna tra i pazienti ebrei
dimostra che i rapporti quoti
diani tra le persone sono pi
forti delle ideologie e dellabi
tudine allesclusione sociale e
alla discriminazione etnica.
Tre amici di Ramallah han
no inalmente trovato lavoro
nellazienda di un pezzo gros
so della politica palestinese.
Lazienda ha ottimi rapporti
con aziende e imprenditori
israeliani, e per operare ha bi
sogno di prodotti e connessio
ni in Israele. I genitori dei ra
gazzi sono contenti perch i

loro igli non fanno pi le ore


piccole giocando a poker on
line. I tre amici mi hanno im
plorato di non svelare la loro
identit n il nome dellazien
da perch sono sostenitori del
la campagna di Boicottaggio,
disinvestimento e sanzioni
(Bds) contro Israele. Anche qui
la vita quotidiana pi forte
delle ideologie: devono guada
gnarsi da vivere, pagarsi gli
studi, mettere da parte un po
di soldi per un futuro matri
monio o per andare allestero.
Perch qui non c futuro,
mi ha detto uno di loro. u

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

29

Visti dagli altri


Societ

Milano, 12 dicembre 2014. La manifestazione durante lo sciopero generale

Mobilitazione
riuscita

a dimostrazione di forza dei sindacati italiani ha avuto successo.


Anche se il 12 dicembre non sono riusciti a bloccare il paese, sono comunque riusciti a mobilitare centinaia di migliaia di persone per lanciare un
messaggio al presidente del consiglio Matteo Renzi: Cos non va.
Lo sciopero generale di otto ore ha avuto unalta adesione in alcuni settori, in particolare quello dei trasporti. Sono state organizzate delle manifestazioni in circa una
cinquantina di citt italiane e nei cortei le
rivendicazioni erano pi o meno sempre le
stesse: contro i tagli di bilancio e contro il
Jobs act, la riforma del mercato del lavoro.
La riforma prevede la possibilit per le
aziende di licenziare pi facilmente. Un
aspetto su cui si concentrata tutta la rabbia dei manifestanti. Speravamo che un
governo di sinistra adottasse una politica
di sinistra e non di destra, sintetizza Brunella Di Castro, una giovane impiegata di
banca a Roma, e aggiunge: Renzi non
ascolta nessuno. Non si pu fare la riforma del lavoro senza i lavoratori.
Il governo commette un errore eliminando la discussione e la partecipazione
dei sindacati quando si discutono le leggi, ha detto Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, che ha minacciato:
Il governo deve scegliere tra il conlitto e
il dialogo. Il presidente della repubblica
Giorgio Napolitano ha chiesto il rispetto
reciproco, ma ai cortei di Milano e Torino
ci sono stati degli scontri e aumenta la
tensione sociale a causa della recessione.
Renzi si mostrato pi conciliante del solito: Lo sciopero un momento di alta
protesta. Ma non sembra voler cambiare
la rotta. Ascoltiamo le piazze, ma andremo avanti, ha dichiarato il ministro del
lavoro Giuliano Poletti. Non possiamo
permetterci un colpo di freno. LUnione
europea ci chiede di essere coerenti rispetto agli impegni assunti. E Renzi ha ribadito: Dobbiamo avere il coraggio di
cambiare. u gim

30

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

EMANUELE CREMASChI (LUzPhoTo)

Eric Jozsef, Libration,


Francia

Il sindacato
batte un colpo
Antonio Galofaro, Le Temps, Svizzera
Non ci sono politici carismatici
in grado di opporsi a Matteo
Renzi. Susanna Camusso,
leader della Cgil, sembra essere
lunica in grado di farlo, scrive
il quotidiano svizzero
n milione e mezzo di persone
(secondo i sindacati) hanno
manifestato il 12 dicembre, in
occasione dello sciopero generale, nelle principali citt italiane. Durante
i cortei a Milano e Torino ci sono stati degli
scontri.
Nel paese la met dei treni e degli aerei
e quasi i tre quarti degli autobus si sono
fermati. Matteo Renzi afronta la sua prima contestazione su vasta scala dieci mesi
dopo essere diventato presidente del consiglio. I due sindacati principali, la Cgil (5,6
milioni di iscritti) e la Uil (2,2 milioni di
iscritti) hanno protestato contro la riforma
del lavoro approvata dal parlamento allinizio di dicembre senza discussioni preliminari con le parti sociali. Matteo Renzi

deciso a portare avanti il suo programma


economico, ma per Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, lesecutivo si
scontrer contro un muro.
Camusso, milanese, 59 anni, alla guida
del pi potente sindacato italiano dal 2010,
la pi accanita avversaria di Matteo Renzi, lunica in grado di imporre un freno al
capo del governo. Senza leader a destra e a
sinistra, gli antagonisti al potere renziano sono allesterno del sistema politico
classico, fa notare Vera Capperucci, storica dei movimenti politici italiani. Il conlitto diventato personale, perch Susanna
Camusso rappresenta anche quella generazione di over 50 che il giovane Renzi ha
rottamato da un anno a questa parte.
La segretaria generale, che ha quarantanni di sindacalismo alle spalle, sopravvissuta a quattro presidenti del consiglio, uno di questi Silvio Berlusconi. Lo
scontro con Renzi molto pi radicale rispetto a quelli con i suoi predecessori, prosegue Vera Capperucci: Dal primo governo Berlusconi (1994), i sindacati sono
sempre stati visti come un freno al progresso, allazione riformista.

Matteo Renzi ha messo ine al dialogo e


ai negoziati, aggiunge: Ha forzato la mano dei sindacati come non accadeva dagli
anni settanta. Camusso cos non difende
solo i lavoratori, ma anche il ruolo istituzionale e politico del sindacalismo italiano. Il successo di Renzi rischia di togliere
credibilit alle formazioni sindacali che
lottano contro le riforme del governo.

Proposte alternative
Susanna Camusso la prima donna a essere eletta alla guida di un sindacato. impegnata a favore delluguaglianza tra i sessi e
si colloca agli antipodi di una societ italiana che le rimprovera, per esempio, di non
truccarsi. Nel 2010 dichiarava di essere
stata scelta come segretaria generale della
Cgil nel momento pi devastante della
storia recente di unItalia appesantita dalla crisi economica, dal declino dellocci-

dente e dal divario violento nei rapporti tra


uomini e donne, tra giovani e anziani, tra
migranti e autoctoni, in cui leterna presenza di Silvio Berlusconi ostacolava qualsiasi sbocco.
Camusso ha sostituito alla guida della
Cgil Guglielmo Epifani, che in seguito
stato segretario del Partito democratico
ino allelezione di Matteo Renzi. Da quando diventata leader della Cgil, Camusso
uno dei pochi personaggi politici femminili che contano in Italia. E vuole evitare
che il 2014 diventi un anno nero per il sindacalismo. Da tempo i sindacati sono accusati di mancanza di proposte alternative
alle riforme politiche. Camusso, come gli
altri dirigenti sindacali, si adagiata sui
vantaggi acquisiti in precedenza. Una debolezza sfruttata da Renzi, e a cui lei ha
cominciato a porre rimedio con lo sciopero
del 12 dicembre. u gim

Lopinione

Matteo Renzi come Pinocchio


Pierre de Gasquet, Les Echos, Francia
Palloncini che lo raigurano
con il naso del burattino. Per
la piazza la riforma del lavoro
aumenter il precariato
entinaia di palloncini con limmagine di Matteo Renzi con
un naso da Pinocchio hanno
riempito il 12 dicembre le strade di Roma. Niente di paragonabile alle
manifestazioni del 2011 contro lausterit. Allo sciopero generale, a cui non ha
aderito la Cisl, secondo gli organizzatori
ha partecipato il 60 per cento dei lavoratori, il 10 per cento secondo Conindustria. La met dei treni e dei voli sono stati
cancellati.
A dieci giorni dallapprovazione al senato del Jobs act, la legge delega per la riforma del lavoro, lo sciopero conferma la
frustrazione delle organizzazioni sindacali per lassenza di dialogo. I sindacati
contestano il blocco (cominciato nel
2010) degli stipendi nella pubblica amministrazione e le norme che facilitano il licenziamento dei nuovi assunti per motivi

economici, sostituendo lobbligo del reintegro con un indennizzo in caso di licenziamento illegittimo. Senza rinunciare
allabolizione dellarticolo 18, il governo
disposto a introdurre un indennizzo minimo (da due a sei mesi di stipendio) per
i nuovi contratti a tutela crescente in vigore dal 1 gennaio. Lo sciopero tuttavia
rilette soprattutto il clima di angoscia
della classe media di fronte allaumento
della disoccupazione. E conferma inoltre
le divisioni nel Partito democratico, visto
che diversi suoi dirigenti hanno partecipato alle manifestazioni.
I sindacati hanno reagito con ritardo
alla riforma del lavoro a causa delle loro
divisioni interne. La nuove norme faranno aumentare il lavoro precario, dice
Giulio, 53 anni, che si occupa di formazione presso lUnione delle camere di commercio. In un momento di crisi modiicare le regole sul licenziamento pericoloso per i lavoratori, aggiunge Vincenzo,
impiegato, 37 anni, iscritto alla Uil. Matteo Renzi un into riformatore, sospira
Alessandra, 18 anni, studentessa romana
di sinistra. u gim

Lopinione

Lavoro
lessibile
La Vanguardia,
Spagna
n Italia lo sciopero generale contro la riforma del lavoro arriva
troppo tardi, perch il Jobs act
gi stato approvato dal parlamento.
Per i sindacati che hanno convocato
lo sciopero sar diicile attenuare la
riforma, a meno che non riescano a
trasformare la mobilitazione in una
protesta permanente.
Matteo Renzi deciso a rendere
pi lessibile il mercato del lavoro,
che con la sua rigidit penalizza la
competitivit delle imprese. Il presidente del consiglio deve vedersela
con i sindacati e con lala sinistra del
suo partito. Quaranta dei suoi parlamentari hanno votato contro la riforma del lavoro e minacciano una scissione che potrebbe mettere a rischio
la maggioranza. Agli occhi
dellUnione europea, dei mercati inanziari e dei centri del potere economico italiano Renzi si presenta
come lunica speranza per far uscire
lItalia dalla recessione, e per cominciare a ridurre lelevato debito pubblico. Ma il suo non sar un compito
facile. Renzi combatte una dura battaglia contro i sindacati e il loro potere eccessivo. Pochi giorni fa ha
detto che inita lepoca in cui in Italia per prendere qualsiasi decisione
importante bisognava trattare con i
sindacati. S al dialogo, no alla trattativa. questa la posizione del premier, che vuole un cambiamento
culturale per adattarsi al fatto che il
lavoro isso non esiste pi. Lo sanno
bene i giovani italiani. Pi del 40 per
cento di loro disoccupato e il sistema attuale non gli ofre nessuna soluzione.
In questo nuovo panorama il futuro dellItalia unincognita da cui
dipende in gran parte anche il futuro
delleurozona. u fr

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Visti dagli altri

AHMAd MASSoud (XINHuA/CorBIS)

Kabul, 6 dicembre 2014

LItalia protegger
i suoi interpreti?
Mathilde Auvillain, La Cit, Svizzera
La missione italiana in
Afghanistan sta per concludersi
e gli interpreti afgani delle forze
armate occidentali temono
di essere abbandonati alla
vendetta dei taliban
gni mattina lo stesso rituale.
Quando prima di uscire di casa Mohammed bacia la madre
e la sorella il suo cuore batte
allimpazzata in un misto di angoscia e
adrenalina. Mohammed spinge lo sguardo
oltre le loro spalle e scruta la strada. Il mio
lavoro per le forze occidentali ha gravi conseguenze per la mia famiglia, ammette.
La madre lo guarda preoccupata mentre si

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

allontana e si chiede se lo rivedr. Mohammed arriva allappuntamento con i suoi


colleghi e insieme si dirigono verso la base
militare di Herat, dove li attende una nuova giornata di lavoro.
Fanno tutti gli interpreti per le forze armate italiane in Afghanistan. Nel linguaggio della burocrazia si chiamano personale locale, ma questi civili afgani sono piuttosto degli alleati quasi indispensabili per i
militari occidentali. Grazie alla loro padronanza del dari e dellinglese, accompagnano i militari nelle perlustrazioni alla ricerca
dei taliban, traducono documenti coperti
dal segreto militare, assistono a riunioni di
alto livello e fanno da intermediari tra gli
uomini della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza in Afghanistan (Isaf )
e i militari delle forze armate afgane.

Mohammed non pensava che sarebbe


diventato un interprete: ha deciso di collaborare con lIsaf perch non aveva alternative migliori: Sapevo che era un lavoro
pericoloso e che avrebbe rappresentato
una minaccia per me e per la mia famiglia,
ma non avevo scelta. Gli interpreti delle
forze della coalizione sono pagati tra gli ottocento e i mille dollari al mese, mentre il
salario medio in Afghanistan di 48 dollari
al mese, secondo le stime della Banca mondiale.

Costretti a fuggire
La collaborazione con le forze armate
occidentali espone gli interpreti a molti rischi, dalle semplici intimidazioni alle ritorsioni. Nei casi pi gravi si arriva al rapimento o alluccisione. Nel 2011 Faizullah Muradi, interprete delle forze armate norvegesi,
stato costretto a fuggire dallAfghanistan
dopo che suo fratello minore era stato rapito da un gruppo criminale legato ai taliban.
Hanno chiesto un riscatto di 40mila dollari oppure la mia testa. E cos Faizullah
fuggito clandestinamente in Europa. Negli
ultimi mesi i taliban hanno intensiicato gli
attacchi contro le forze afgane, con lobiet-

tivo di incoraggiare le defezioni e disincentivare le nuove collaborazioni. Sul loro sito


gli insorti hanno rivolto ai militari afgani
un appello a non appoggiare i nemici
dellislam.
Secondo i rapporti dei servizi segreti,
nel quartiere dove abito i taliban hanno distribuito pistole con il silenziatore per uccidere chi collabora con il governo o con le
forze della coalizione. Per ogni omicidio
c una ricompensa di seicento dollari.
Qualche mese fa ho assistito a una di queste esecuzioni. Sono rimasto profondamente scosso: nel mirino avrei potuto
esserci io, racconta angosciato uno degli
interpreti. Lui e i suoi colleghi devono stare
in guardia da tutti, compresi i vicini e gli
amici. Sono costretti a nascondere la loro
attivit rispondendo evasivamente alle domande sulla loro occupazione e sui loro
datori di lavoro. A volte per la strada i miei
amici o i miei cugini mi chiamano litaliano perch mi vedono in compagnia dei
militari. Non si rendono conto, per, che
cos mi mettono in pericolo!, protesta Mohammed, che sogna di diventare cittadino
italiano.

Lettere di presentazione
Siamo a dicembre e la missione dellIsaf
sta per inire: gli interpreti sono consumati
dallangoscia e dal terrore. Del resto ironia della sorte sono i primi a sapere che
sulle loro teste pende una spada di Damocle. Molti rapporti che ho tradotto parlavano delle taglie che gli insorti mettono
sulla testa del personale locale dellIsaf,
soprattutto degli interpreti, spiega Mohammed. Per lui limminente ritiro delle
forze italiane equivale a una condanna a
morte. La situazione sta diventando terriicante. Lanciano anatemi contro di noi, ci
bollano come apostati e incitano la gente a
ucciderci. Chi vuole la nostra morte aspetta solo il ritiro delle forze Isaf . Sono considerati alla stregua dei collaborazionisti e
dopo il ritiro delle forze italiane non avranno pi nessuno su cui contare. Qui in Afghanistan, dopo il 2014 nessuno sar in
grado di garantire la sicurezza delle persone che hanno lavorato con i militari occidentali, dice allarmato uno degli interpreti. In Afghanistan la corruzione dilaga e i
taliban sono ovunque, anche nellesercito,
spiega Faizullah Muradi.
I superiori degli interpreti, militari di
alto grado della coalizione, confermano
che su questi uomini e sulle loro famiglie

incombono delle minacce. E condividono


la loro preoccupazione. Prima di lasciare
lAfghanistan, al termine delle loro missioni di sei mesi, gli alti uiciali hanno scritto
per i loro alleati afgani delle lettere di
raccomandazione che ne attestano limpegno e la lealt. Sono uomini coraggiosi e
corrono rischi enormi, ammette un alto
uiciale italiano che rimasto in contatto
con i suoi amici interpreti. In unaltra lettera, scritta probabilmente in vista di una richiesta di protezione dellinterprete in Italia quando sar conclusa la missione, si
leggono, scritte di pugno dal colonnello,
afermazioni come: Mi faccio assolutamente garante per M.Y. e confermo che
merita di vivere nei paesi occidentali. O
anche: Non ho alcuna riserva sul conto di
M.Z., lo inviterei volentieri a venire a vivere nel mio paese e ho totale iducia in lui.

Da sapere
Protezione degli interpreti
u La Nato raccomanda la protezione degli
interpreti e del personale locale impiegato nelle
sue missioni, ma la concessione di visti rientra
tra le decisioni sovrane di ogni stato.
Nel 2009 Washington ha adottato un
programma per il trasferimento degli interpreti
afgani negli Stati Uniti. Dal 1 ottobre 2013
quasi cinquemila afgani, soprattutto interpreti
e loro familiari, hanno ricevuto visti
statunitensi. Non un regalo che facciamo
agli afgani, uniniziativa che ricompensa il
coinvolgimento di quanti hanno rischiato la
vita al ianco degli americani in Afghanistan,
ha dichiarato il segretario di stato John Kerry. In
Francia nel dicembre del 2012 il presidente
della repubblica, Franois Hollande, ha
disposto duicio, contro il parere del suo
governo, il raddoppio del numero dei visti
concessi agli interpreti afgani. Nei primi giorni
del 2013 erano stati accolti in Francia 71
componenti del personale civile di
reclutamento locale, quasi tutti interpreti con i
loro familiari. Nel maggio del 2013 Londra, che
in un primo tempo aveva promesso al suo
personale locale solo aiuti inanziari, ha ceduto
alle pressioni e ha accettato di accogliere nel
Regno Unito circa seicento interpreti afgani
delle forze britanniche insieme con i loro
familiari. Una vittoria per tre di questi giovani
traduttori afgani, che si erano appellati allalta
corte di giustizia di Londra raccogliendo oltre
78mila irme in una petizione inviata al
ministero degli esteri. Inine, dopo qualche
reticenza, anche la Spagna ha concesso asilo
politico a 12 traduttori afgani che avevano
lavorato con i suoi militari. La Cit

Tra i militari occidentali e i loro interpreti


afgani sono nati rapporti di iducia, di profonda riconoscenza e talvolta di amicizia.
Un uiciale italiano ha scritto a mano, a
margine di una di queste lettere, una annotazione: Grazie Mohammed e buona fortuna!. A poche settimane dal ritiro uiciale delle truppe italiane dallAfghanistan, gli
interpreti continuano a ignorare la loro sorte. Hanno paura di essere abbandonati,
dice un militare italiano, ma da parte
dellItalia si tratta piuttosto di un silenzio
procedurale. I tre ministeri interessati
esteri, difesa e interno tacciono, ignorando le tante richieste che ho fatto a luglio per
sapere quale sar il destino degli interpreti.
Ma afermano che una task force sta lavorando al loro dossier e pochi giorni fa mi
hanno assicurato che gli interpreti non saranno lasciati soli, ma questi si preparano
a uneventuale fuga come i clandestini
attraverso lIran, la Turchia e la Grecia.
Sono venuti a sapere per caso che il 1 ottobre il parlamento italiano ha convertito
in legge un decreto sulle missioni internazionali che prevede, tra le altre cose, la loro
protezione. Nessunaltra informazione se
non un testo in cui genericamente si aferma che i cittadini afgani che hanno svolto
mansioni regolari per il contingente militare italiano nel quadro della missione Isaf
() possono, dietro richiesta, essere trasferiti sul territorio nazionale. Ma a pochi
giorni dal ritiro delle truppe italiane, previsto per la ine del 2014, gli interpreti non
hanno ancora ricevuto alcun chiarimento
uiciale sulladozione di questa disposizione e sulla procedura da seguire per presentare la loro richiesta. Secondo una fonte
vicina al ministero della difesa italiano, i
ministeri interessati stanno esaminando
117 dossier per concedere un visto umanitario. Ma quanti visti saranno concessi, e
quando? E come e quando saranno trasferiti questi alleati? Dove saranno accolti?
Tutte domande a cui le autorit italiane
non hanno dato risposta.
Gli interpreti non sanno se i loro nomi
igurano nellelenco dei 117 e cominciano a
perdere la speranza. Sono amareggiato: i
miei amici che hanno lavorato con le forze
statunitensi a Herat hanno potuto stabilirsi
negli Stati Uniti dopo appena un anno di
servizio, si lamenta Mohammed. Loro
vivono in paradiso dopo un solo anno di lavoro, e noi, che abbiamo lavorato per gli
italiani pi di quattro anni, siamo abbandonati allinferno. u ma
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Le opinioni

La rabbia dei greci


un segnale per tutti
Paul Krugman
a crisi iscale greca scoppiata cinque unidea della portata dellausterit in Grecia, come se
anni fa, e i suoi efetti collaterali conti- gli Stati Uniti avessero imposto tagli alla spesa pubblica
nuano a provocare enormi danni in Eu- e aumenti delle tasse per oltre mille miliardi di dollari
ropa e nel mondo. Non mi riferisco agli allanno. Nel frattempo i salari nel settore privato sono
effetti collaterali a cui probabilmente crollati. E nonostante tutto, un quarto della forza lavoro
state pensando, le ricadute di una crisi greca, e la met dei giovani, sono disoccupati.
La situazione del debito peggiorata, con il rapporeconomica mai vista dai tempi della grande depressione o il contagio inanziario verso altri paesi debitori. No, to tra debito pubblico e pil ai massimi storici soprattutlefetto pi disastroso della crisi greca stato il modo in to a causa del crollo del secondo, non dellaumento del
primo e con lemergere di un grave procui ha distorto la politica economica, dato che le cosiddette persone serie di quello che succede blema di indebitamento privato, frutto
della delazione e della depressione. Ci
tutto il mondo si sono afrettate a trarne quando unlite
gli insegnamenti pi sbagliati. Oggi la rivendica il diritto a sono dei segnali positivi: leconomia iGrecia sembra di nuovo in crisi. Stavolta governare sulla base nalmente sta crescendo un po, soprattutto grazie alla ripresa del turismo. Ma
impareremo la lezione?
della sua presunta
nel complesso il paese sofre da anni senCome forse ricorderete, lultima volta competenza e poi
za ricevere quasi niente in cambio.
i problemi della Grecia sono stati usati dimostra non solo
La cosa pi sorprendente, in tutto
come pretesto per spostare il discorso
che non sa cosa fa,
questo, la capacit di sopportazione dieconomico. Tutto a un tratto dovevamo
ma che troppo
mostrata dai cittadini greci, che si sono
preoccuparci del deicit di bilancio, anrigida per imparare lasciati convincere che i sacriici erano
che se il costo del denaro era ai minimi
necessari e che alla ine avrebbero portastorici, e di tagliare la spesa pubblica nonostante la disoccupazione di massa. Perch in caso to alla ripresa. La notizia che negli ultimi giorni ha mancontrario, badate bene, da un momento allaltro avrem- dato in ibrillazione lEuropa che i greci sono ormai
mo fatto la ine della Grecia. La Grecia un esempio di arrivati al limite. Senza scendere nei dettagli, lattuale
quello che succede ai paesi che perdono la loro credibi- governo sta tentando una manovra disperata per evitalit, ammoniva nel 2010 il primo ministro britannico re elezioni anticipate. Se la mossa non gli riuscisse, a
David Cameron, annunciando le misure di austerit vincere quelle elezioni potrebbe essere Syriza, un pardel suo governo. Siamo sulla stessa strada della Gre- tito di sinistra che vuole rinegoziare il piano di austerit,
cia, dichiarava il repubblicano statunitense Paul Ryan cosa che potrebbe portare a uno scontro con la Germasempre nel 2010, poco prima di essere nominato presi- nia e alluscita dalleuro.
Il dato pi importante che non sono solo i greci a
dente della commissione bilancio della camera.
In realt il Regno Unito e gli Stati Uniti, che si inde- non poterne pi. Prendiamo la Francia, dove Marine Le
bitano nelle loro rispettive monete, non erano e non Pen, leader dello xenofobo Front national, supera nei
sono afatto come la Grecia. Se nel 2010 non la pensa- sondaggi i candidati dei partiti tradizionali. O lItalia,
vate cos, oggi, dopo anni di tassi di interesse e inlazio- dove quasi la met degli elettori sostiene partiti radicane inverosimilmente bassi, ve ne sarete convinti anche li come la Lega nord e il Movimento 5 stelle. O il Regno
voi. E lesperienza della Grecia e di altri paesi europei Unito, dove il sistema politico minacciato dai partiti
costretti a durissime misure di austerit dovrebbe an- xenofobi e dai separatisti scozzesi.
Sarebbe terribile se uno qualsiasi di questi moviche avervi convinto che tagliare la spesa pubblica quando leconomia in depressione davvero una cattiva menti con la sorprendente eccezione di Syriza, che
idea se possibile seguire altre strade. Questo vale an- sembra relativamente benigno dovesse arrivare al poche per i cosiddetti casi di successo: lIrlanda, per esem- tere. Ma la loro ascesa non casuale. quello che sucpio, ha inalmente ricominciato a crescere, ma ha anco- cede quando unlite rivendica il diritto a governare
ra un tasso di disoccupazione dell11 per cento (e del 22 sulla base della sua presunta competenza, cio afermando di sapere cosa bisogna fare, e poi dimostra non
per cento tra i giovani).
La devastazione della Grecia uno spettacolo terri- solo che non sa quello che fa, ma che ideologicamente
bile. Secondo alcuni articoli che ho letto, Atene stareb- troppo rigida per imparare dai suoi errori.
Non ho idea di cosa succeder in Grecia. Ma il suo
be marcando visita per non afrontare le misure drastiche che la situazione impone. In realt il paese ha caos politico ofre una lezione molto pi importante dei
fatto sforzi colossali: ha tagliato il pubblico impiego, ha falsi insegnamenti che in troppi hanno tratto dai suoi
ridotto i servizi sociali, ha aumentato le tasse. Per avere problemi iscali. u fas

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

PAUL KRUGMAN

un economista
statunitense. Nel
2008 ha ricevuto il
premio Nobel per
leconomia. Scrive sul
New York Times. Il
suo ultimo libro
pubblicato in Italia
Fuori da questa crisi,
adesso! (Garzanti
2012).

Le opinioni

La chiesetta
delle isole Orcadi
David Randall
ato che in questo periodo di notti lun pilastri di cemento e un campanile ornato da pinnacoli.
ghe e giorni freddi abbiamo bisogno Giovanni Pennisi modell una testa di Cristo in argilla
di qualcosa che ci riscaldi il cuore, rossa. I prigionieri usarono i pochi soldi della loro paga
vorrei raccontarvi quello che fecero per comprare delle tendine di stofa dorata per il taber
alcuni italiani nel Regno Unito du nacolo. Intanto Domenico continuava a dipingere. Il
suo capolavoro fu un incredibile quadro della Madonna
rante la seconda guerra mondiale.
Come tutte le pi belle storie a lieto ine, anche con il bambino da collocare sullaltare, ispirato a un
questa comincia piuttosto male: nel 1942, in Libia, do santino che aveva portato con s quando era partito per
po che lesercito canadese aveva catturato migliaia di la guerra. Dopo che furono liberati, i prigionieri rimase
italiani. Li mandarono in un campo di prigionia nel ro sullisola ancora diverse settimane per completare
nord dellInghilterra, e probabilmente sarebbero ri lacquasantiera.
Alla ine Domenico torn a Moena, conobbe e spos
masti l, lontanissimi dalle loro famiglie di cui non ave
vano notizie, se non fosse stato per un progetto specia Maria Felicetti, ebbe una iglia e riprese a restaurare e
le avviato qualche mese dopo. Il governo britannico dipingere chiese. La piccola cappella italiana di Lamb
holm, che nessuno si aspettava sopravvi
aveva deciso di costruire delle strade
vesse alla guerra, cominci a essere ap
sulle isole Orcadi, un piccolo arcipelago Domenico
prezzata e usata dagli abitanti dellisola.
al largo della costa nordorientale della Ciocchetti, un
Fecero tutto quello che potevano per te
Scozia, e aveva pensato di far partecipa pittore di Moena,
nerla in piedi, ma con gli anni alcune par
re ai lavori alcuni dei prigionieri italiani lanci unidea
ti cominciarono a cedere.
pi qualiicati. Cos, allinizio del 1943, apparentemente
Nel 1958 nacque un comitato per la
qualche centinaio di loro arriv sulla mi assurda: perch non
sua conservazione, e nel 1960 Domenico
nuscola isola disabitata di Lambholm e costruire una
si sistem nelle baracche di latta che
chiesetta italiana su torn sullisola a spese della Bbc per re
staurare la cappella e i suoi dipinti. Arriv
avrebbero preso il nome di Campo 60.
una desolata isola
con la moglie, che aveva portato con s le
Gli italiani lavoravano e nel tempo li
tovaglie da altare da lei ricamate. Quan
bero cercavano di rendere quel posto un britannica?
do se ne and, Domenico lasci questo
po pi accogliente. Ben presto comincia
rono a raccogliere il materiale necessario per costruire messaggio agli abitanti delle Orcadi: La cappella vo
un rudimentale teatro e una sala comune, e disegnaro stra, amatela e conservatela. Porto con me il ricordo
no alcune aiuole per tentare di far crescere qualche della vostra gentilezza e della vostra meravigliosa ospi
piantina nellingrato clima di Lambholm. Questo fu talit. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato di
solo linizio. Il coordinatore dei lavori, Domenico Cioc rettamente o indirettamente al successo di questopera
chetti, un pittore di Moena, vicino a Bolzano, costru e mi hanno dato la gioia di rivedere la cappella di Lamb
una statua di san Giorgio usando ilo spinato e cemento. holm, dove lascio un po del mio cuore.
Torn di nuovo nel 1964, portando una Via crucis,
Poi lanci unidea apparentemente assurda: perch
non costruire una chiesetta italiana su quella desolata un crociisso e delle ampolle di vetro di Murano, tutti
doni dei cittadini di Moena. Quella fu la sua ultima visi
isola britannica?
Il cappellano, padre Giacobazzi, appoggi il proget ta. Nel 1992 altri otto ex prigionieri andarono a Lamb
to, le autorit diedero il permesso, ma misero a disposi holm con le loro famiglie, ma Domenico era ormai
zione solo due grandi baracche di lamiera ondulata troppo malato per viaggiare. Mor sette anni dopo,
unite tra loro a formare una sorta di mezza botte. I pri allet di 89 anni.
Oggi a Lambholm non c pi nessuna delle caser
gionieri rivestirono linterno di intonaco, ricoprirono
lesterno di cemento e usarono tutto quello che riusci me della seconda guerra mondiale. Ogni traccia della
rono a trovare per trasformare quel guscio di metallo in presenza degli eserciti alleati scomparsa. Ma la cap
una cappella simile a quelle che si vedono nei paesini pella costruita dai prigionieri italiani ancora l. Nei
italiani. Costruirono laltare con il legno recuperato da mesi estivi vi si celebra la messa una volta al mese e
un naufragio, ricavarono lacquasantiera da un vecchio molte coppie decidono di sposarsi tra quelle mura, che
tubo di scappamento, e i candelieri da qualche scatolet ogni anno accolgono pi di centomila visitatori. Vicino
ta di carne. Giuseppe Palumbi us dei rottami per crea alla cappella sventola una bandiera italiana: questa pic
re linferriata che avrebbe diviso la navata dallabside. cola isola non fu conquistata da un esercito, ma dalla
Gli ci vollero quattro mesi. Domenico Buttapasta deco devozione di un gruppo di prigionieri che trov la libe
r la facciata costruendo un architrave sostenuto da razione nella fede e nellarte. u bt

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

DAVID RANDALL

senior editor del


settimanale
Independent on
Sunday di Londra. Ha
scritto questarticolo
per Internazionale. Il
suo ultimo libro
Tredici giornalisti
quasi perfetti (Laterza
2007).

In copertina

Vivere ino a
Gregg Easterbrook, The Atlantic, Stati Uniti
Foto di Riitta Ikonen e Karoline Hjorth

Nei prossimi decenni le persone vivranno sempre


pi a lungo. E grazie ai progressi della ricerca
medica potranno invecchiare restando in salute.
Con conseguenze profonde sulla societ
er migliaia di anni la speranza di vita stata breve.
Nellantichit si pensava
che i pochi che arrivavano
alla vecchiaia fossero favoriti dagli di. Tutti gli altri
erano fortunati se arrivavano a quarantanni. A partire dallottocento la situazione
lentamente cambiata. Dal 1840 a oggi la
speranza di vita alla nascita aumentata di
circa tre mesi allanno. In Svezia, un paese
molto citato perch ha sempre prestato
molta attenzione a questi dati, nel 1840 la
speranza di vita delle donne era di 45 anni,
oggi di 83. Negli Stati Uniti la tendenza
pi o meno la stessa: allinizio del novecento la speranza alla nascita era di 47 anni,
mentre i neonati di oggi possono vivere ino
a 79. Con un andamento simile, a met di
questo secolo raggiungeremo gli 88 anni, e
alla ine i cento.
A livello globale, lallungamento della
vita sembra indipendente da qualsiasi
evento speciico. Non ha subto una grande
accelerazione dopo la difusione degli antibiotici e dei vaccini n una grande riduzione durante le guerre e le epidemie. Il graico
sulla speranza di vita mondiale nel corso
del tempo somiglia a una scala mobile che
sale regolarmente. La tendenza rimane invariata quasi tutti gli anni ed comune ai
paesi ricchi e a quelli poveri.
Le previsioni di un ulteriore aumento
della speranza di vita non nascono dal presupposto di nuove incredibili scoperte nel
campo della medicina. Semplicemente, la
scala continuer a salire. Se saranno inventati nuovi farmaci o terapie genetiche in
grado di frenare linvecchiamento, lascesa
potrebbe essere ancora pi rapida. I cente-

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

nari, che oggi sono cos pochi da meritare le


prime pagine dei giornali locali, potrebbero
diventare la norma. solo unillusione?
Su un verde pendio della contea di Marin, in California, c il Buck institute, il primo centro di ricerca indipendente dedicato
allallungamento della vita umana. Dal
1999 i ricercatori studiano come far vivere
gli organismi molto di pi e in condizioni di
salute migliori. Hanno gi prolungato di
cinque volte la durata della vita dei vermi
usati nei laboratori. La maggior parte degli
statunitensi non ne ha mai sentito parlare,
ma un giorno il Buck sar molto famoso. E
potrebbe non essere il solo. Altri istituti, tra
cui luniversit della California a San Francisco, quella del Michigan, quella del Texas
e la Mayo clinic di Rochester, nel Minnesota, stanno cercando di capire come rallentare linvecchiamento. Alla fine del 2013
Google ha fondato la California life company (Calico), unazienda specializzata nella ricerca sulla longevit. Sei mesi dopo
lannuncio della nascita della Calico, Craig
Venter limprenditore del settore delle
biotecnologie che negli anni novanta partecip alla corsa per la mappatura del genoma
umano ha creato una societ con lo stesso
obiettivo.
Se la scienza facesse qualche miracolosa
scoperta, la percentuale di anziani negli
Stati Uniti destinata comunque ad aumentare a causa del calo delle nascite, del pensionamento di molti americani della generazione del baby boom e di quella scala mobile illustrata in precendenza potrebbe
salire ancora.
Ovviamente tutti vorrebbero vivere pi
a lungo, ma esistono dei rischi per la societ. La politica inirebbe per essere dominata

a centanni
Agnes

IInternazionale 1082 | 19 dicembre 2014

39

In copertina
dai vecchi, che si assegnerebbero servizi e
sussidi sempre pi generosi pagati dai giovani. Le spese della previdenza sociale e
delle societ che ofrono piani pensionistici
privati diventerebbero insostenibili. Se laumento della speranza di vita estender il
periodo in cui gli anziani avranno bisogno
di assistenza, i costi della sanit cresceranno a dismisura e non sar possibile erogare
altri servizi.
Ma questa storia potrebbe anche avere
un lieto ine. Se la ricerca medica per rallentare linvecchiamento porter
anche un miglioramento delle
condizioni di salute, lallungamento della vita potrebbe essere
un fatto positivo: la maggior parte
degli uomini e delle donne continuerebbe a vivere in buone condizioni isiche, lavorerebbe pi a lungo e i costi del
welfare potrebbero essere contenuti. Gli
studi pi interessanti sono proprio quelli
che mirano a migliorare la qualit degli ultimi anni della vita delle persone, invece che
a ritardarne semplicemente la ine.
Dal dopoguerra in poi la ricerca medica
si concentrata su problemi speciici, dedicati alle malattie cardiache, al cancro e cos
via. La ricerca tradizionale parte dal presupposto che le malattie croniche che si
presentano in et avanzata e causano il
maggior numero di morti ostruzioni cardiovascolari, ictus e Alzheimer sono di tipo individuale e vanno trattate individualmente. Ma se invece la causa di molte malattie croniche fosse linvecchiamento? E se
fosse possibile rallentarlo? A crescere non
sarebbe solo la durata della vita ma anche
quella della salute. Per i ricercatori, creare
farmaci che prolungano la salute sta diventando quello che per la generazione precedente erano i vaccini e gli antibiotici: il sacro
Graal. Se riusciranno nel loro intento, i loro
medicinali potrebbero essere altrettanto
eicaci. Nel frattempo, la societ potrebbe
trovare la soluzione a un antico mistero: dato che ogni cellula del corpo di un mammifero contiene limpronta del dna della sua
versione pi giovane e sana, perch invecchiamo?

Limportanza del lievito


Nei nostri congelatori abbiamo un centinaio di composti che allungano la vita degli
invertebrati, dice Gordon Lithgow, uno
dei genetisti del Buck institute. Mi accompagna nei laboratori del campus disseminato di ediici in stile modernista afacciato
sul panorama da sogno della San Pablo bay.
Quello che non sappiamo se funzionano
sugli esseri umani, aggiunge.

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Listituto brulica di giovani ricercatori in


jeans e berretti dei San Francisco 49ers. Se
non fossimo circondati da microscopi, gabbie e camere di isolamento, potremmo anche essere nella sede di una startup della
Silicon valley. Il centro porta il nome di Leonard e Beryl Buck, una coppia della contea
di Marin che ha lasciato un pacchetto di
azioni petrolifere a una fondazione incaricata di studiare, tra le altre cose, il motivo
per cui le persone invecchiano. Quando
listituto stato inaugurato, le ricerche mediche inalizzate a rallentare linvecchiamento sembravano utopistiche, il tipo di cose di cui parlano gli hippy depressi mentre
sorseggiano vino e guardano il
tramonto. A quindici anni dalla
sua fondazione, il Buck un centro allavanguardia nel campo della biologia.
In uno dei laboratori i ricercatori sono
impegnati nellanalisi dei cromosomi dei
lieviti. Il lievito un ottimo oggetto di studio perch i suoi geni sono simili per un terzo a quelli umani. Eliminandone alcuni il
lievito muore, eliminandone altri vive pi a
lungo. Al Buck stanno cercando di capire
perch, nella speranza di poter riprodurre
questi efetti nei mammiferi. un lavoro
snervante, con quattro microscopi in attivit per almeno cinquanta ore a settimana.
Gli scienziati che studiano linvecchiamento lavorano soprattutto con i topi, i vermi, le mosche e i lieviti, perch sono piccoli
e facili da tenere, e perch non vivono molto, quindi laumento della speranza di vita
facilmente osservabile. Ventanni fa allungare la vita dei vermi era unimpresa. Oggi
qualunque ricercatore in grado di farlo,
dice Simon Melov, un genetista del centro.
Alcuni esperimenti inanziati dal National
institute of aging statunitense hanno dimo-

strato che i farmaci possono allungare la


vita di un topo di circa un quarto, e sempre
nei topi i ricercatori del Buck sono riusciti a
eliminare le disfunzioni cardiache collegate
allet. Immaginate come cambierebbe il
mondo se la vita umana si allungasse del 25
per cento.
Lultima fase della ricerca consister
nella sperimentazione sugli esseri umani.
Speriamo di trovare tra le cinque e le dieci
piccole molecole in grado di allungare la
vita e la salute nei topi, e poi proveremo con
le persone, dice Brian Kennedy, lamministratore delegato del Buck. Un farmaco
chiamato rapamicina, che questo e altri istituti stanno testando, quasi pronto per la
prova sugli esseri umani, e sembra che abbia potenzialit eccezionali. Ma oltre a essere una questione delicata dal punto di vista etico, sperimentare sulle persone una
sostanza che allunga la vita sar costoso e
potrebbe richiedere decenni.

Cosa sanno le balene


Nella ricerca sulla longevit non mancano i
precedenti, alcuni dei quali invitano alla
cautela. Una trentina danni fa il premio
Nobel per la chimica Linus Pauling propose
di usare grandi dosi di vitamina C per ritardare linvecchiamento. Ma in seguito si
scoperto che in dosi molto elevate le vitamine possono diventare tossiche.
Oggi gli esperimenti di laboratorio dimostrano che nei topi esiste un chiaro rapporto tra dieta ipocalorica e longevit. Il
fatto che mangiare meno allunghi la vita
dei piccoli mammiferi una delle scoperte
pi importanti fatte finora dalla ricerca
sullinvecchiamento. Con la dieta ipocalorica sembra che i topi cadano in uno stato
vagamente simile allibernazione, ma ancora non sappiamo se un regime alimenta-

Da sapere Vecchi continenti


Composizione della popolazione per fasce det in Europa e negli Stati Uniti, milioni di persone
Over 60

21-59 anni

Under 20

Europa (Ue 15)*

Stati Uniti

500

500
(Stime)

400

400

300

300

200

200

100

100

(Stime)

0
1950

2000

*I quindici paesi che formavano lUnione europea nel 1995

2050

1950

2000

2050
Fonte: The Financial Times

Halvar

re simile funzionerebbe con le persone.


Una campagna contro le calorie potrebbe
avere grande successo, perch mangiare di
meno non costa nulla. Ma prendendo per
buoni gli esperimenti sui topi, le persone
dovrebbero mangiare molto di meno, riducendo lapporto calorico a un livello tale da
sentire i crampi della fame tutto il giorno.
La dieta ipocalorica va molto di moda nel
nord della California, mi ha detto Melov.
Alcune persone che la praticano sono venute in visita allistituto. Non avevano un
bellaspetto.
Di recente, quipe separate di ricercatori di Harvard, Stanford e delluniversit della California a San Francisco hanno scoperto che i topi vecchi e malati sembrano ringiovanire quando ricevono una trasfusione
di sangue da topi adolescenti. Lidea che un
giorno anziani ricchi possano comprare da
giovani poveri il sangue per vivere pi a lungo spaventosa, ma lo scopo della ricerca
stabilire quale componente chimica del
sangue giovane eserciti un efetto beneico

sui tessuti maturi. Forse nel sangue giovane


ci sono sostanze che risvegliano le cellule
staminali dormienti, e si potrebbe concepire un farmaco che produca lo stesso efetto
senza trasfusione.
Il Buck e altri istituti stanno cercando il
dna della salute in altri mammiferi. Tra le
balene si veriicano molti meno casi di cancro. La dieta degli orsi polari ricchissima
di grassi, eppure questi animali non sofrono di aterosclerosi. Se si scoprissero i motivi biologici di queste diferenze, si potrebbe studiare un farmaco che ottenga lo stesso efetto nelle persone. Imitare quello che
la natura ha gi realizzato sembra un metodo pi promettente che tentare di creare
nuovi dna.
Nei vermi possibile modiicare i geni
chiamati daf-2 e daf-16 per permettere agli
invertebrati di vivere il doppio e meglio
del normale. Cynthia Kenyon, una tra le
prime biologhe molecolari assunte dalla
Calico, ha fatto questa scoperta ventanni
fa, quando era ricercatrice alluniversit

della California a San Francisco. Manipolando gli stessi geni nei topi, Kenyon riuscita a farli vivere pi a lungo e con meno
tumori rispetto al gruppo di controllo. Il gene daf-16 simile al gene umano foxo3, di
cui esiste una variante legata alla longevit.
Si dice che uno dei primi progetti della Calico sia un farmaco capace di imitare questa
variante.
Dalla sua scoperta sui geni dei vermi sono passati molti anni, eppure Kenyon non
ancora riuscita a dimostrare che pu essere
applicata agli esseri umani. Ma il ritmo del
suo lavoro sta accelerando. Venti anni fa le
ricerche sul dna e sulle sequenze di geni duravano moltissimo. Oggi ci sono nuove tecniche e strumenti che permettono di ridurre
i tempi.
Da quando hanno dimostrato di poter
allungare la vita dei lieviti, i ricercatori del
Buck institute sono cautamente ottimisti
sulla rapamicina. I topi a cui viene somministrata muoiono pi tardi di quanto sarebbe naturale, e molti dei vecchi sembrano
IInternazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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In copertina
pi giovanili ed energici. Concepita per impedire il rigetto degli organi trapiantati, la
rapamicina sembra alterare la chimica associata alla senescenza cellulare. Se si scoprisse che riesce anche a ritardare linvecchiamento delle persone, sarebbe il pi
importante uso of-label (cio in situazioni
diverse da quelle per cui una sostanza stata approvata) nella storia della farmacologia. Ma una terapia per lallungamento della vita basata sulla rapamicina ancora
lontana. E non si conoscono ancora i suoi
efetti collaterali.
Fatta eccezione per le malattie infettive,
in medicina il rapporto causa-efetto notoriamente diicile da accertare. Caf, sale, burro: fanno bene, fanno male o non
cambiano niente? Gli studi svolti inora non
sono arrivati a nessuna conclusione. Perch
alcune persone sviluppano malattie cardiovascolari e altre con le stesse abitudini no?
Lo studio sulle patologie cardiovascolari
condotto a Framingham, una cittadina del
Massachusetts, va avanti da 66 anni e sta
seguendo la terza generazione di volontari,
ma non ha ancora risposto a queste domande. Dobbiamo tenere sotto controllo il nostro peso, mangiare pi verdura e meno
zuccheri, fare esercizio isico regolarmente
e dormire a suicienza. Ma dobbiamo farlo
perch una questione di buon senso, non
perch abbiamo la prova deinitiva che tutto questo ci aiuter a vivere pi a lungo.
Lincertezza che caratterizza tutti i campi della medicina pi alta quando si parla
di longevit, perch potrebbero volerci decenni per sapere se un particolare farmaco
o un cambiamento nello stile di vita servano efettivamente a qualcosa. Gli studi sulle
persone molto anziane non sono stati la miniera doro che i ricercatori si aspettavano.
Una delle prime ricerche gerontologiche
su vasta scala lo studio longitudinale
sullinvecchiamento di Baltimora, un progetto federale avviato nel 1958 e tuttora in
corso. Il direttore, Luigi Ferrucci, dice: Lo
studio ha accertato che alcune patologie
degli anziani spesso inviano segnali di avvertimento riconoscibili durante la giovinezza. Questo potrebbe consentire di intervenire tempestivamente per ridurre la probabilit di malattie croniche in et avanzata. Ma le grandi domande sono ancora
senza risposta. Per esempio: la longevit
causata soprattutto dai geni o soprattutto
dallo stile di vita e dallambiente?.
Gli studi sui gemelli fanno pensare che
la longevit sia ereditaria almeno per il 30
per cento. Questo uno degli elementi che
rendono ottimisti i ricercatori, perch se
fosse vero si potrebbe creare in laboratorio

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

una sostanza che induca il sangue a riprodurre quello che succede nel corpo delle
persone nate con il dna di lunga vita. Ma
quando ricostruiamo la sequenza del loro
genoma, solo l1 per cento sembra collegato
alla longevit, dice Ferrucci. Laltro 99
per cento del presunto efetto genetico rimane inspiegabile.
Quando va ai convegni di medicina,
Ferrucci mostra a medici e ricercatori lelaborato proilo di una paziente, e poi chiede
ai suoi colleghi di indovinare quanti anni
ha. Spesso le danno venti anni in pi o in
meno, dice. Questo succede perch dal
punto di vista medico non sappiamo che
cosa sia let. Lunico modo che abbiamo
per stabilirla chiedere a una persona la sua
data di nascita. La scienza ancora a questo
punto.
Linvecchiamento, naturalmente, porta
con s la senescenza. La senescenza delle cellule, una sottocategoria del fenomeno complessivo, afascina moltissimo i ricercatori: i tessuti e gli organi del nostro
corpo tendono a danneggiarsi, e
il funzionamento delle cellule tende a peggiorare, spesso aprendo la strada ai tumori.
Quando necessario riparare una lesione o
fermare un tessuto canceroso che si sta riproducendo, le cellule vicine trasmettono
segnali chimici che innescano la riparazione di quelle danneggiate o la morte di quelle maligne. Nei giovani il sistema funziona
abbastanza bene. Ma quando diventano
senescenti, le cellule cominciano a inviare
falsi positivi. La capacit del corpo di autoripararsi si riduce perch la produzione in
eccesso dei segnali provoca uniniammazione permanente che la causa principale
delle patologie cardiovascolari, dellAlzheimer, dellartrite e di altre malattie croniche
associate allinvecchiamento. Se si riuscis-

Da sapere
Dove la vita dura poco
Paesi con la speranza di vita pi breve,
2010-2015
1 Sierra Leone

45,3

2 Botswana

47,4

3 Swaziland

49,2

4 Lesotho

49,5

5 Repubblica Democratica del Congo

49,8

6 Repubblica Centrafricana

49,9

7 Mozambico

50,2

8 Costa dAvorio

50,5

9 Ciad

51,0

10 Angola

51,7

Fonte: Il mondo in cifre 2015

se a rallentare questo processo, saremmo


pi sani nei nostri ultimi anni di vita. Non
un caso se lincidenza delle malattie croniche dovute allinvecchiamento molto
pi alta dopo i cinquantanni: in quel periodo che le cellule senescenti aumentano,
aferma Judith Campisi, che dirige la ricerca del Buck in questo settore. Se si ritiene,
come fanno molti scienziati, che linvecchiamento sia la causa principale delle malattie croniche, essenziale capire come si
accumulano le cellule senescenti.

Teorie diverse
Alcuni studiosi, come James Vaupel, fondatore dellistituto Max Planck per la ricerca
demograica di Rostock, in Germania, pensano che linnalzamento della speranza di
vita continuer indipendentemente dalle
scoperte della biotecnologia. Altri, come
Jay Olshansky, che insegna salute
pubblica alluniversit dellIllinois a Chicago, la pensano diversamente.
Nel 2002 Vaupel ha pubblicato sulla rivista Science un articolo
sulla sorprendente linearit con cui aumentata la speranza di vita a partire dal
1840. La sua controversa conclusione stata che non dovremmo vedere il calo della
mortalit come una sequenza di rivoluzioni
irripetibili e scollegate tra loro ma piuttosto
come una tendenza regolare e progressiva.
Secondo Vaupel non stato un evento speciico a determinare la crescita della speranza di vita: unalimentazione migliore,
una sanit pubblica, unigiene e conoscenze mediche migliori hanno contribuito, ma
la causa principale stata la continua tendenza a progredire.
Secondo lo studioso si poteva ragionevolmente ipotizzare che questo aumento
sarebbe continuato almeno ino a quando
la speranza di vita alla nascita non avesse
superato i cento anni. E su questo non ha
cambiato idea. I dati confermano ancora
le mie conclusioni del 2002. Linnalzamento della speranza di vita rimasto lineare,
aferma. Secondo un recente rapporto dei
Centri per la prevenzione e il controllo delle
malattie, negli Stati Uniti il tasso di mortalit corretto per et (uno strumento che permette di confrontare tra loro gruppi con
caratteristiche diverse) ha raggiunto il minimo storico nel 2011. Oggi le prime quattro
cause di morte sono le malattie dovute
allinvecchiamento: infarto, cancro, insuficienza respiratoria cronica e ictus. Se gli
standard di vita continueranno a migliorare, dice Vaupel, la speranza di vita continuer a crescere.

Bengt

Laltra faccia della medaglia rappresentata da Olshansky, secondo cui linnalzamento della speranza di vita presto si
fermer, se non gi successo. A suo avviso, la maggior parte delle conquiste del
ventesimo secolo sono dovute al calo della
mortalit infantile e sono irripetibili. Negli
Stati Uniti la mortalit infantile leggermente superiore a quella di altri paesi, ma
scesa moltissimo (ino a un caso su 170),
quindi resta poco spazio per ulteriori miglioramenti. Quando i giovani non muoiono le statistiche cambiano completamente, dice Olshansky. I progressi della medicina e un cambiamento nello stile di vita
non aggiungono molto. Olshansky calcola
che se la medicina riuscisse a sconiggere il
cancro, la speranza di vita degli statunitensi
aumenterebbe solo di tre anni, perch
emergerebbero altre malattie croniche fatali. Secondo lo studioso nel corso di questo
secolo la durata della vita aumenter di
circa dieci anni e sar accompagnata da
migliori condizioni di salute. Ma poi la ten-

denza rallenter o si fermer del tutto.


Lidea che la vita umana possa avere un
limite biologico non rientra in questo dibattito. Jeanne Calment, una francese vissuta dal 1875 al 1997, inora la persona
che ha vissuto pi a lungo. Ovviamente
uneccezione, ma anche se le eccezioni
non ci dicono molto ci mostrano che la
possibilit esiste. Calment morta a unet
che supera di molto le proiezioni di Vaupel
e Olshansky. In ogni caso, nel corso del novecento vari esperti hanno sostenuto che
la durata della vita stava per raggiungere il
limite massimo, ma sono stati sempre
smentiti.
Convincere le persone a fumare meno e
a evitare di guidare in stato di ebbrezza ha
ovviamente contribuito ad abbassare il tasso di mortalit. Il calo degli omicidi stato
cos signiicativo si continua a sparare, ma
i progressi nella traumatologia hanno permesso di salvare molte pi vite che ormai
negli Stati Uniti le morti violente non sono
pi tra le 15 principali cause di morte.

Lattenzione dellopinione pubblica tende a concentrarsi sul peso che lalimentazione ha sulla durata della vita: dovremmo
tutti usare olio di pesce e comprare prodotti biologici? Forse s, ma il modo in cui sono
costruite le nostre case e in cui sono organizzate le nostre famiglie e le nostre amicizie altrettanto importante. Thomas Perls,
un professore della Boston university che
studia il genoma dei centenari, ha notato
che gli avventisti del settimo giorno hanno
una speranza di vita superiore di una decina di anni rispetto ai loro coetanei. Non
bevono, non fumano, sono quasi tutti vegetariani, fanno regolarmente esercizio
isico anche da vecchi e un giorno alla
settimana si riposano sul serio. Ma quello
che lo ha colpito di pi stato il fatto che
vivono in grandi gruppi sociali. Linterazione continua con altre persone pu essere fastidiosa, ma nel complesso sembra
tenerci pi legati alla vita.
Lo strumento migliore per misurare la
probabile durata della vita di una persona
IInternazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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In copertina
listruzione. Se qualcuno entrasse nel mio
studio e mi chiedesse di predire quanto vivr, gli chiederei due cose: quanti anni hai e
per quanti anni hai studiato, dice John Rowe, professore di politiche sanitarie alla
Columbia university ed ex amministratore
delegato della compagnia di assicurazioni
Aetna. Il punto non che leggere Dostoevskij abbassi la pressione sanguigna. Luniversit legata ad altri aspetti della vita
personale: rispetto alle persone meno istruite, i laureati hanno un reddito pi alto, fumano di meno, corrono meno il rischio di
essere sovrappeso e rispettano di pi i consigli del medico. Inoltre, pi probabile che
un laureato si sposi e rimanga sposato, e il
matrimonio fa bene alla salute: le persone
sposate sofrono meno di infarto e di ictus
dei single o dei divorziati.

delle invalidit legate allinvecchiamento


sar ancora gestibile. Ma se le condizioni di
salute degli anziani non miglioreranno,
laumento della longevit potrebbe innescare una crisi economica. Oggi negli Stati
Uniti si spendono circa 150 miliardi di dollari allanno per i malati di Alzheimer. Entro
il 2050 il numero di persone afette da questa malattia potrebbe triplicare, e la spesa a
carico della societ sarebbe pari allattuale
bilancio della difesa.
Laumento della longevit fa crescere
anche il numero di familiari da mantenere.
Un tempo molte famiglie avevano un solo
parente molto anziano, mentre oggi i nonni
sono tre o quattro, e tutti hanno bisogno di
cure e assistenza. Al tempo stesso, gli alberi genealogici tradizionali sono stati sostituiti da diagrammi che somigliano alla
mappa della metropolitana di Londra.

Invecchiamento e politica
La societ dominata dagli anziani. Laumento della speranza di vita fa s che ogni
anno il rapporto tra le generazioni sia sempre pi squilibrato. I vecchi pretendono
servizi che i giovani devono pagare, i ventenni sono siduciati e hanno limpressione
che la societ li penalizzi. Il debito pubblico cresce a una velocit allarmante. Le
persone non producono nuove idee perch
sono troppo impegnate a difendere la loro
fetta di torta. Non una previsione sul futuro degli Stati Uniti ma una descrizione
del Giappone di oggi. Il paese asiatico il
pi anziano del mondo. Let mediana di
45 anni (negli Stati Uniti di 37), e arriver
a 55 entro il 2040. Lidea che nel prossimo
futuro gli Stati Uniti somiglieranno al
Giappone sempre pi vecchi, con un debito sempre pi alto e una crescita economica in calo preoccupante.
In uno studio del 2009, Olshansky ha
fatto una previsione dellandamento della
popolazione statunitense nei prossimi decenni. Gli americani che oggi hanno 65 anni
o pi, cio 43 milioni, nel 2040 potrebbero
essere 108 milioni. La fascia dei pi vecchi, quelli dagli 85 in su, potrebbe aumentare di cinque volte, e arrivare a costituire il
6 per cento dei cittadini. Secondo queste
proiezioni, entro il 2050 la speranza di vita
superer di 3-8 anni let che la previdenza
sociale usa per calcolare la sua solvibilit, e
Olshansky ha previsto che entro quello stesso anno sia il Medicare (il programma di
assicurazione sanitaria per persone con almeno 65 anni) sia la previdenza sociale
avranno tra i tremila e gli ottomila miliardi
di dollari di spese non coperte.
Se si riuscir ad aumentare anche la durata della vita in buona salute, forse il costo

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Molte persone
dovranno rivedere la
loro idea della
pensione
Nel 1940 lamericano medio che arrivava a 65 anni passava circa il 17 per cento
della sua vita in pensione. Oggi siamo al 22
e la percentuale continua a salire. Ma i calcoli della previdenza sociale sono ancora
fatti in base alle informazioni sulla longevit del secolo scorso. Secondo James Vaupel
non tenere conto della continua marcia in
avanti della speranza di vita distorce le
decisioni che le persone prendono su quanto risparmiare e quando andare in pensione e permette ai politici di rimandare la
dolorosa riforma della previdenza sociale.
Si potrebbero raccogliere fondi alzando la
base imponibile per i contributi alla previdenza sociale, che attualmente di 117mila dollari. lunica opzione politicamente
accettabile, perch colpirebbe solo i pi
ricchi. Ma di recente luicio bilancio del
congresso arrivato alla conclusione che
anche questa misura non basterebbe a impedire che la previdenza sociale fallisca.

Da sapere
Le fotograie

u Le foto di queste pagine fanno parte del


progetto Eyes as big as plates, dellartista
inlandese Riitta Ikonen e della fotografa
norvegese Karoline Hjorth. Le autrici
ritraggono anziani scandinavi e li fondono con
il paesaggio. Un riferimento al legame tra gli
esseri umani e la natura, e al ritorno alla terra.

Sar necessario fare altri aggiustamenti,


come ritardare let della pensione o rivedere i calcoli sul costo della vita. Molti dovranno rivedere la loro idea della pensione:
non sar pi uninterruzione improvvisa
dopo anni di lavoro, ma un periodo in cui
una persona passa gradualmente dal lavorare tutto il giorno a mezza giornata, e poi
alla collaborazione occasionale. Molte persone forse preferirebbero continuare a lavorare part time in condizioni meno stressanti invece che ricevere un orologio doro
in regalo e poi non fare pi nulla. Questo
percorso graduale potrebbe essere una
scelta pi attraente del pensionamento
tradizionale, ma possibile solo se gli anziani rimangono in buona salute.

Una seconda vita


In natura gli animali giovani sono pi numerosi dei vecchi; lumanit, invece, sta
andando verso una prevalenza degli anziani. Il mondo di domani sar diverso da
quello di oggi per molti aspetti. Luniversit, che un pilastro importante delleconomia contemporanea, in futuro potrebbe
essere frequentata da persone di tutte le
et. La pubblicit dei prodotti indirizzati
agli anziani gi molto presente in tv, e un
giorno potrebbe arrivare a essere predominante. Ma il consumismo potrebbe diminuire. Gli studi neurologici condotti su persone anziane in buona salute hanno dimostrato che con il passare del tempo le zone
del cervello associate alla ricerca di gratiicazioni si attivano meno spesso. Che si tratti di abbigliamento alla moda o di dolci, nel
complesso le persone anziane desiderano
comprare meno di quelle pi giovani.
Probabilmente ci saranno cambiamenti sociali ancora pi profondi. pi probabile che qualcuno commetta un reato nel
periodo che va dalladolescenza ai trentanni che non in altri periodi della vita. Con
linvecchiamento della societ, il tasso di
criminalit dovrebbe diminuire. Come ha
scritto Steven Pinker del libro Il declino della violenza. Perch quella che stiamo vivendo
probabilmente lepoca pi paciica della storia (Mondadori 2013), le vittime delle guerre, comprese quelle indirette dovute ai
danni economici provocati da un conlitto,
stanno diminuendo nonostante laumento
della popolazione mondiale. Nel 1950 nel
mondo una persona su cinquemila moriva
a causa di un combattimento; nel 2010 il
rapporto sceso a una su 300mila. Negli
ultimi anni, sono morte molte pi persone
negli incidenti stradali che in un conlitto.
Di conseguenza, anche la spesa militare
pro capite diminuita. Inoltre, gli studi psi-

Salme

cologici dimostrano che gli anziani sono


generalmente pi soddisfatti dei giovani.
Nelle ultime fasi della vita, di solito le persone hanno raggiunto i loro obiettivi materiali o sentimentali, oppure ci hanno rinunciato; le passioni si sono rafreddate e, in
molti casi, possono contare su un ricco bagaglio di ricordi. Una delle conclusioni fondamentali della ricerca sul benessere personale condotta da Daniel Kahneman,
psicologo delluniversit di Princeton,
questa: Alla ine, si vogliono solo conservare i ricordi. Quello che rimane nella memoria conta pi di quello che si possiede. E,
indipendentemente dalle condizioni economiche, in questo senso gli anziani sono
pi ricchi di tutti.
Se un maggior numero di persone vivesse pi a lungo in condizioni di salute
decenti, il benessere complessivo della famiglia umana aumenterebbe notevolmente. Nella commedia di Shakespeare Come
vi piace, il personaggio di Jacques dice:
Nella vita ognuno recita molte parti, e i

suoi atti sono sette et. Le prime cinque


rappresentano la speranza e il potere: il
bambino, lo scolaro, lamante, il soldato,
luomo di successo. Le ultime sono completamente negative: c il vecchio in pantofole, preso in giro per il suo aspetto cadente e la sua impotenza; e alla ine arriva
la seconda infanzia, la discesa nella dipendenza senile. Con laumento della speranza di vita in buona salute forse queste sette
et dovranno essere riviste e le ultime fasi
dovranno essere considerate un periodo di
benessere e soddisfazione.
Si potrebbe anche pensare di organizzare la vita intorno allamicizia e non pi intorno alla famiglia, che stata lunit di
base della societ umana in dalla preistoria. Nella breve vita dei secoli precedenti,
tutto quello che un uomo e una donna potevano sperare di fare era procreare e allevare i igli, e alla ine non avevano pi la
forza per fare altro. Oggi la vita pi lunga
e leconomia basata sullistruzione richiede un maggior investimento nei igli, che

hanno bisogno di una mano anche dopo i


trentanni. Poi, una volta sistemati quelli,
comincia il declino. Ma se le persone potessero rimanere in salute pi a lungo, forse
la famiglia nucleare diventerebbe meno
importante. Per molte persone fare igli e
crescerli non sarebbe pi lattivit principale, e avrebbero ancora molti anni in cui
godere dellamicizia, anni potenzialmente
pi gratiicanti di quelli della giovinezza,
carichi di emotivit. Un cambiamento come questo avrebbe molte conseguenze per
la societ, pi di quelle che avrebbe sul
mondo del lavoro o sul welfare.
Indipendentemente da dove ci porter
laumento della speranza di vita, stiamo comunque andando verso qualcosa di ignoto,
sia per la societ sia per la natura. Per usare
le parole di Felipe Sierra, ricercatore del National institute on aging, la convinzione
umana che la morte debba essere rimandata il pi a lungo possibile non esiste nel
mondo naturale, da cui ormai ci stiamo comunque allontanando. u bt
IInternazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Germania

BorIS roeSSler (PICtUre AllIAnCe/DPA)

Manifestazione islamista a Francoforte, 2011

Il culto del jihad


tra i ragazzi europei
Der Spiegel, Germania

Cinquecento tedeschi sono partiti per andare a combattere in Siria. In pi di cento


sono tornati. Ma cosa li ha spinti a unirsi ai jihadisti? Uninchiesta dello Spiegel
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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

uando Ismail Cetinkaya


incontra uno di quei ragazzi che vogliono partire da
Amburgo per andare a
combattere in Siria, gli
chiede: Ma tu hai mai dormito in una casa senza riscaldamento in
pieno inverno? Sai fare a meno dellelettricit e dellacqua corrente? Pensi che usare
un kalashnikov sia come manovrare il joystick della Playstation?.
Cetinkaya, 33 anni, ha la barba folta e
prega Allah cinque volte al giorno. I suoi
genitori sono emigrati turchi originari di
Mardin, una citt vicino al conine con la
Siria. Parla bene larabo e non ha bisogno
di predicatori tedeschi n di video su You-

Tube per capire cosa vuole Dio da lui. Dio


vuole che si dedichi al jihad. Ma jihad signiica semplicemente sforzo: lo sforzo
di seguire la via dellislam. Nel Corano il
grande jihad non la guerra contro gli
infedeli ma la lotta di un individuo contro
se stesso e i suoi errori. Cetinkaya ha trionfato in varie battaglie: quella contro se
stesso e quella contro gli avversari che incontra nei tornei di arti marziali miste, una
disciplina in cui si combatte allinterno di
grandi gabbie. Cetinkaya un istruttore
molto apprezzato e ha aperto una scuola di
arti marziali miste. Quando passa per le
strade di Amburgo i ragazzi vanno a stringergli la mano. Lo rispettano: un buon
lottatore e un musulmano modello. Vuole
che i giovani imparino a leggere il Corano
e capiscano a fondo la religione. Non tollera che si limitino a scimmiottare quello che
sentono nei video pubblicati su internet e
soprattutto non approva che vadano a
combattere a quattromila chilometri di distanza e a farsi ilmare mentre decapitano
ostaggi declamando versetti del Corano.
Deso Dogg faceva il rapper a Berlino.
Oggi il pi noto tra i tedeschi che combattono con il gruppo Stato islamico in Siria.
Cetinkaya conosce Deso Dogg
perch lha afrontato in un combattimento. stato nel marzo
del 2010, in una palestra della
capitale dove sincontravano i
migliori lottatori del paese. Nella
sua disciplina Cetinkaya stato vicecampione della Germania e vicecampione del
mondo. Deso Dogg, invece, era lento, non
era al suo livello. Cos ha incassato un colpo dopo laltro inch non andato al tappeto.
Per molto tempo Cetinkaya non ha avuto pi notizie dellavversario, finch un
giorno alcuni amici gli hanno mostrato dei
post su Facebook che annunciavano la
morte di Deso Dogg in Siria. Cetinkaya
rimasto sorpreso: quel giorno a Berlino
aveva guardato Deso Dogg dritto negli occhi e aveva capito che non era un vero combattente. La notizia della sua morte in seguito si rivelata infondata.
Oggi lex rapper uno dei protagonisti
della propaganda del gruppo Stato islamico. Il suo vero nome Denis Cuspert, ma si
fa chiamare Abu Talha al Almani e viaggia
in jeep per le strade della Siria. Nei video
lancia messaggi ad altri jihadisti o aspiranti tali. Allinizio di novembre Deso Dogg
apparso in un video che mostra per intero
una decapitazione. Dice: Combattevano
contro il gruppo Stato islamico. Per questo
li abbiamo condannati a morte. Lex rap-

per parla di jihad. Ma per Cetinkaya il suo


un delirio.
La propaganda di gente come Deso
Dogg, per, funziona. I ragazzi sono ricettivi. Kreshnik B., iglio di rifugiati kosovari
in Germania, andato a combattere in Siria. Tornato a casa, stato incriminato per
aver dato sostegno a un gruppo terroristico
straniero. David G., originario del sud della Baviera, era un ragazzo gentile e tranquillo che faceva lapprendista. A 18 anni
andato a combattere per il gruppo Stato
islamico ed rimasto ucciso in battaglia.
Mustafa K., di Dinslaken, nel nordovest
della Germania, nelle foto scattate in Siria
sorride mentre tiene in mano delle teste
mozzate. Da giovane era sovrappeso, andava male a scuola, era un disastro con le
donne e spesso veniva picchiato. Beveva
troppo e la mattina allalba lo trovavano
completamente ubriaco al chiosco del kebab sulla piazza del mercato.
Secondo le autorit tedesche circa cinquecento uomini, tra cui molti giovani,
sono partiti dalla Germania per andare in
Siria o in Iraq. La maggior parte non parla
larabo, ha letto poco il Corano e lha capito
ancora meno. Si sono fatti inluenzare da
amici, predicatori e reclutatori.
Volevano fare gli eroi, proteggere i fratelli e le sorelle dai gas tossici di Assad (chiamati il gas
occidentale). Ragazzi di Berlino, di Amburgo o di Dinslaken
sono partiti in gruppo. Tra loro ci sono giovani emarginati delle periferie, ma anche
laureati in ingegneria. I pi svantaggiati, i
perdenti, sono il bersaglio preferito delle
organizzazioni terroristiche come lo Stato
islamico. Arruolandosi nei gruppi jihadisti,
questi ragazzi pensano di avere unopportunit di riscatto. Non a Dinslaken o a Berlino, ma nel jihad, anche se dopo aver conquistato la fama prima o poi muoiono da
martiri. Muoiono lasciandosi dietro dei
video e dei connazionali spaventati, convinti che la situazione in Medio Oriente
abbia qualcosa a che fare con lislam. In
questo modo si raforza lidea di una religione bellicosa, che minaccia loccidente
con la sua barbarie e le esecuzioni in stile
medievale.
Oggi Denis Cuspert tornato a essere
una pop star, come quando si faceva chiamare Deso Dogg. Appare in molti video.
Un tempo i suoi concorrenti nel mondo
della musica lo superavano: Bushido, Sido
o Kool Savas si facevano conoscere in Germania come gangsta-rapper, mentre la fama di Deso Dogg rimaneva circoscritta a
Kreuzberg, il quartiere dove abitava. La
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Germania
blicato un nuovo video, in cui dice di chiamarsi Abu Malik. Il ilmato un invito ai
suoi fratelli nellislam a partecipare a un
seminario in moschea. Ci sar anchio,
annuncia. Una volta tanto, un ine settimana senza discoteca, senza divertimenti. Esita un attimo, poi si corregge: Anche
qui potete divertirvi. E imparare qualcosa
per voi, per la vostra anima.
Abu Malik ha deciso di andare di citt in citt, come un predicatore itinerante, per raccontare
nelle moschee come ha trovato
la fede. Il iglio del diavolo ha
smesso di fare il rapper e ha cominciato a
cantare nashid, canti religiosi, in cui invoca
la guerra contro gli infedeli, lunica musica
permessa dai suoi nuovi amici.
In un altro video canta: Svegliatevi,
svegliatevi / guerra ovunque nel mondo, i
musulmani cadono per il petrolio e per il
denaro, Allahu akbar / le madri gridano, i
bimbi piangono, niente paura dei miscredenti / partite, partite / Uzbekistan, Afghanistan, combattiamo nel Khorasan /
combattiamo, cadiamo, shuhada / nellocchio del nemico, bismillah, Allahu akbar.

cultura hip-hop una cultura del successo,


non esistono perdenti felici: chi perde
una vittima, uno sigato, uno zero.
A un certo punto, raccontano amici ed
ex collaboratori, Deso Dogg ha mollato il
rap e si dedicato allo sport allenandosi duramente per diventare un lottatore. Ha fatto dei combattimenti, ma quello con Ismail
Cetinkaya stato lultimo. A quel
punto ha cominciato ad andare
sempre pi spesso in moschea.
Era convinto che convertendosi
allislam e vivendo da musulmano devoto alla ine sarebbe stato
perdonato. Aveva peccato molto e lidea di
ricominciare da zero lo allettava.
In un video di quel periodo insieme a
Pierre Vogel, un predicatore islamico di
Bergheim, nel nordovest della Germania.
Sono seduti su un tappeto in una sala sul retro di una moschea di Berlino, e parlano di
combattimenti, canzoni rap troppo volgari e di Bushido e altri vecchi rivali di
Deso Dogg. Vogel vorrebbe usare i rapper
per fare proselitismo. Se li riunissimo tutti
insieme, be, ognuno ha i suoi fan, non c
mica solo Berlino, dice il predicatore. Parlano anche della concorrenza sulla scena
rap. Ci sono molte analogie, no?, dice Vogel e ride. Sullo sfondo si sente il richiamo
del muezzin: Allahu akbar. Deso Dogg
dice di volersi trasferire a Dsseldorf, dove
si sta tranquilli. Io ti consiglierei di trovarti
un altro campo di attivit. Ma tanto, tu sei
gi in partenza, ribatte Vogel.
Nel maggio del 2010 Cuspert ha pub-

Lattentato
Il 2 marzo 2011 Arid Uka, nato in Kosovo e
residente a Francoforte, ha ucciso due militari statunitensi nellaeroporto della citt.
stato lunico attentato terroristico di matrice islamica a causare vittime in Germania. Prima di colpire, Uka aveva scritto su
Facebook: Ti amo per Allah, Abu Malik.

Da sapere I combattenti stranieri in Iraq e Siria


Regno Norvegia
Svezia
Unito

Canada

Danimarca

Stati Uniti
Irlanda

Australia

Finlandia

Germania

Belgio

Russia

Paesi Bassi
Lussemburgo

Ucraina
Austria
Bosnia Erzegovina
Serbia
Italia
Bulgaria
Kosovo

Kazakistan

Svizzera
Francia
Spagna

Albania

Turchia
Iraq

Tunisia
Algeria

Libia

Egitto

Giordania

FoNTE: RFERL.oRG

Palestina

50 100 500

1.500

Kirghizistan
Tagikistan

Siria

Libano
Marocco

Uzbekistan

Macedonia

Afghanistan
Kuwait
Pakistan

Arabia
Saudita

Emirati
Arabi Uniti

Yemen

u I paesi di provenienza dei miliziani stranieri arruolati nei gruppi jihadisti in Iraq e in Siria. Si
stima che dal Regno Unito siano partite tra le 500 e le 2.000 persone, dalla Francia 930.

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

I nashid di Denis Cuspert sono stati i


primi a cantare apertamente lideologia
del terrorismo islamico in Germania. In
seguito molti di questi brani sono stati proibiti. Ma Cuspert stato un pioniere e in un
certo senso era diventato un divo. La sua
propaganda faceva proseliti. Lui ora si definisce nemico pubblico numero uno,
aggiungendo: Sono musulmano, sono
contro la democrazia, contro lintegrazione, per la sharia.
Nel novembre del 2011 Cuspert ha fondato insieme ad altri compagni lassociazione islamica radicale Millatu Ibrahim
(Religione di Abramo). Il capo del movimento era Mohamed Mahmoud, un islamista che era stato in carcere a Vienna e
che dopo il rilascio aveva deciso di trasferirsi in Germania. Lassociazione si appoggiava a una moschea di Solingen. A Bonn
nel maggio del 2012 si svolta una manifestazione a cui hanno partecipato molti dei
suoi appartenenti, e il loro portavoce era
Cuspert. Era in prima ila a pregare e a gridare in un megafono. Dopo un po hanno
cominciato a volare pietre. Con in mano
una sbarra divelta da una recinzione, ha
cercato anche lui di impedire che i sostenitori di un piccolo partito della destra xenofoba sventolassero i loro cartelli con le caricature di Maometto. Uno dei suoi compagni ha aggredito due poliziotti con un coltello ferendoli alle cosce. In seguito Cuspert gli ha dedicato un nashid dal titolo Il
leone tedesco Murat K..
Slogan, pietre, auto della polizia ribaltate. La moschea di Solingen stata chiusa,
lassociazione messa al bando, Cuspert indagato per sedizione. Alcuni suoi amici
sostengono che i servizi segreti abbiano
cercato di arruolarlo. Ma Cuspert ha lasciato il paese, andato in Egitto e da l in Siria.
In un video di addio lo si vede sulla riva del
Reno che dichiara guerra alla Germania e
minaccia attentati.
Cuspert andato in Siria ed stato assoldato dal gruppo Stato islamico. Mantenendo i contatti con la moglie in Germania,
riuscito a farsi mandare caricabatterie,
telecamere e smartphone. Ha fatto servizio
come sentinella e come autista nelle azioni
del gruppo. Quando stato ferito, gli hanno fatto delle feste come si addice a un
martire, un eroe disposto a morire per Allah.
Intanto, a Berlino, la partita con i suoi
vecchi avversari si chiusa. Alcuni dei suoi
amici di un tempo hanno cancellato tutti i
graiti che aveva fatto sui muri. In giro non
doveva pi esserci nulla che potesse ricordarlo. Neanche la sua musica pi in ven-

MILOS DjURIC

Ismail Cetinkaya (a sinistra) in un ristorante di Amburgo, 24 ottobre 2014

dita. Amazon e iTunes hanno tolto le sue


canzoni dal mercato. Il governo tedesco
vorrebbe che il nome di Cuspert fosse inserito nella lista delle persone sospettate di
terrorismo colpite dalle sanzioni dellOnu,
in modo che nessuno possa pi inviargli
denaro.
Oggi non resta molto di quel ragazzo
seduto in una moschea di Berlino. Le immagini provenienti dalla Siria mostrano un
Denis Cuspert, che stavolta si fa chiamare
Abu Talha al Almani, pieno di rabbia. Non
sidentiica pi con i suoi fratelli lontani:
con loro ha chiuso. A quelli rimasti a casa
chiamati le lumache perch molli e lenti
dice: Grazie, da voi ho imparato, ma non
mi servite pi, oggi sto pi avanti. Restate
pure laggi, a bere t e a sgranocchiare semi di girasole, come le donne. Per lui sono
finti musulmani, predicatori fifoni,
eroi solo su internet. Io e quelli con cui
sono partito abbiamo sacriicato molto sul
cammino di Allah, sottolinea. Salute, famiglia, libert. Poi lancia un appello: al
fronte servono pi servitori, pi soldati.
Su internet circolata una foto di David
G., 19 anni, con il volto coperto di sangue.
Sotto, una didascalia: Un leone. Il ragazzo morto questanno mentre combatteva
per il gruppo Stato islamico in Siria. David

aveva 16 anni quando si convertito


allislam. Era alla ricerca di Dio, ricordano
i familiari. Altri parlano piuttosto di una
ricerca di senso. A quel tempo David andava spesso a Dinslaken per incontrare il
suo nuovo amico Mustafa K. Poi ha mollato
il corso per elettricisti e ha abbandonato
anche la boxe. Quando Mustafa K. si trasferito in Siria, David ha venduto i suoi libri
al mercato delle pulci e ha scritto una lettera daddio. Il suo primo tentativo di espatriare si concluso allaeroporto di Monaco. I genitori avevano sospettato qualcosa
e hanno avvisato la polizia. La carta didentit gli stata ritirata e restituita con il timbro: Non valida per lespatrio.
I genitori hanno seguito i consigli contenuti in un opuscolo che spiegava come
comportarsi con i igli che hanno sposato
unideologia radicale. Ma non servito a
niente. Poco tempo dopo David salito su
un treno diretto in Ungheria e da l passato in Serbia. Sembra che abbia proseguito a
piedi ino in Bulgaria e poi in Turchia. Destinazione inale: la Siria.
David aveva la pelle chiara, era biondo
e imberbe. Sembrava uno studente che
partecipa a uno scambio culturale. Nessuno lha fermato mentre andava in guerra.
Durante il viaggio ha inviato unultima im-

magine in cui posa accanto a Mustafa. I


due indossano magliette nere simili a quelle dellAdidas, solo che al posto del marchio
sportivo c la scritta alqaida e la sagoma
di un aeroplano che si dirige verso la pi
alta delle tre strisce. Sotto spicca la frase
Millatu Ibrahim, il nome del gruppo di
Cuspert.
Gli inquirenti hanno ammesso che, se
lo avessero sorvegliato meglio, forse oggi
David sarebbe ancora vivo. Ma neanche i
genitori pi attenti possono fare molto.

Sul banco degli imputati


La madre di Kreshnik B. seduta in unaula
della corte dappello regionale di Francoforte, si asciuga le lacrime e sembra felice.
Suo iglio non pi lontano migliaia di chilometri, ma si trova dietro il vetro che divide gli spettatori dal banco degli imputati.
Kreshnik ha ventanni, accusato di far
parte di unassociazione terroristica straniera e di aver preparato un attentato contro lo stato.
il primo processo in Germania contro
un appartenente al gruppo Stato islamico.
Kreshnik, che in passato giocava in una
squadra di calcio ebraica di Francoforte,
ha cominciato la sua metamorfosi dopo
aver cambiato scuola: ha trovato nuovi
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Germania
amici, e con loro lislam, che rispondeva
alla sua ricerca di senso. Gli amici gli parlavano spesso della guerra lontana. Lui era
arrabbiato per quello che stava succedendo in Siria e per il fatto che nessuno intervenisse.
Kreshnik voleva essere coraggioso come un leone, un uomo vero, un musulmano devoto, non un fifone. Nel luglio del
2013, a 19 anni, partito. Lui e i suoi amici
di Francoforte hanno preso un pullman per
Istanbul e hanno proseguito ino in Siria.
Allarrivo Kreshnik ha giurato fedelt al
gruppo Stato islamico e ha seguito un corso
di addestramento alluso delle armi.
Le carte processuali contengono le trascrizioni delle chat con la sorella.
Io parto, vado a combattere, faccio il
mio dovere per Allah, scrive Kreshnik.
Sei giovane, sciocco e ingenuo, a 25
anni te ne pentirai, risponde lei. Catturano di continuo ragazzini che hanno ucciso
un uomo per appena cinquanta euro.
Ma io sono qui per la religione. Nel Corano c scritto: Uccideteli dovunque li
troviate.
Piantala con il Corano e torna a casa.
Non me ne frega niente di vivere in
Germania, scrive Kreshnik, Nik per la
sorella.
Allinizio si sentiva ancora un eroe. Nella sua nuova patria era contento, pensava
di poter fare strada. In Germania andava
male a scuola, in Siria sognava di ricevere
un addestramento serio e di diventare un
tiratore scelto. Voleva essere importante,
avere successo, lottare insieme ai fratelli
per fondare uno stato solo per musulmani.
Al primo scontro importante Kreshnik
rimasto nelle retrovie. Come ha raccontato alla sorella, gli arabi e i ceceni non si
idano molto dei ragazzi venuti dallEuropa. Kreshnik non parla larabo. Quando al
campo non cera il traduttore, non capiva
cosa succedeva, quali erano i piani, per cosa stava lottando. Vedeva musulmani uccidere altri musulmani. Una strana idea di
fratellanza.
Ma lui continuava a parlare di fratelli.
I fratelli portavano le carte telefoniche, i
fratelli portavano da mangiare. Lui doveva avvertire i fratelli quando vedeva
auto sospette. Kreshnik era un ragazzo paciico e disponibile, che parlava sempre a
bassa voce. Un gregario, anche in Siria tra i
jihadisti.
Tornato in Germania, ha dovuto spiegare la guerra ai giudici. Come si svolge il
reclutamento? Qual la strategia? I giudici
hanno invitato un esperto di islam che ha

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

diicolt a spiegare cosa signiichi morire


da martiri. Il tribunale ha ingaggiato un
traduttore che non sa neanche chi Abu
Bakr al Baghdadi, il leader del gruppo Stato
islamico. Durante il processo viene proiettato un video in cui si vede Kreshnik a un
comizio ad Aleppo: il ragazzo tedesco non
capiva una parola e si annoiava. Allimprovviso il giudice interrompe il video: Ho
sentito tre volte la parola jihad. Il traduttore spiega che signiica semplicemente
sforzo.
Alla ine Kreshnik invitato a fare il nome degli intermediari, a ricostruire percorsi e strade.
Come ha fatto a varcare la frontiera
con la Siria?.
Mah, normalmente.
Ah s? Ma se io passassi la frontiera turcosiriana, avrei paura. Lei no?.
S, un po ne ho avuta anchio.
Ma i giovani vanno in cerca di avventure, no?.
La Siria non unavventura.
Che ne pensa della missione tedesca in
Afghanistan? Delle decapitazioni degli
ostaggi? Perch non ha fatto il
servizio militare?
Non lo so, dice Kreshnik.
Lo ripete pi volte, alzando le
spalle. Poi il suo avvocato ricorda
che quando il suo cliente diventato maggiorenne il servizio di leva non
esisteva pi.
Il discorso torna sulla Siria. Kreshnik
dice: Quando stavo l volevo tornare a casa. Per non volevo essere un traditore. Il
tribunale non gli crede, vuole sapere se sono stati i genitori a costringerlo a tornare.
Sembra che sia stato uno zio, che ha combattuto anche lui in Siria, a portarlo fuori e
a farlo passare in Turchia. L lo attendeva la
sorella, che lha riportato in Germania.
stato arrestato appena sbarcato dallaereo.
Il giudice vuole sapere come Kreshnik
immagina il suo futuro. Una formazione
professionale, qualcosa di manuale, ri-

Kreshnik B. non parla


larabo. Quando al
campo in Siria non
cera il traduttore
non capiva cosa gli
succedeva intorno
n quali erano i piani

sponde. In realt il giudice vuole solo capire se intende continuare a studiare o se


pianiica un attentato suicida. Si parla per
ore e ore, ma solo di stereotipi. C qualcosa di stonato.

Sorvegliati speciali
Come Kreshnik, altri 150 giovani tedeschi
sono tornati a casa. Molti hanno fatto la
guerra, sono entrati in ununit di combattimento ma poi sono rientrati in Germania.
Nessuno sa con esattezza cosabbiano fatto, cosabbiano passato, quanto siano traumatizzati. Ci sono genitori che raccontano
di igli jihadisti che telefonavano dicendo
di voler rientrare a casa ma che non potevano farlo. La maggior parte di loro stata
in campi daddestramento, poi ha avuto
paura e ha sentito la mancanza degli amici
e della madre.
I servizi di sicurezza li tengono sottocchio. Potrebbero essere diventati estremisti, bombe a orologeria. Come Walid D.:
alla ine di settembre la polizia ha sequestrato nel suo appartamento nella regione
dellAssia un kalashnikov, un giubbotto antiproiettile e una bandiera del
gruppo Stato islamico. Gli agenti
si erano messi sulle sue tracce nel
corso di unindagine sul traico
di droga.
Per i ragazzi che tornano non
esistono programmi di reinserimento.
Niente psicologi, niente gruppi di sostegno. Si spera che, una volta tornati, spieghino come funziona la guerra in Siria. Ma,
come dice Kreshnik, laggi non si riesce a
essere utili a niente, non ci si sente a casa
propria.
una guerra dalla quale i ragazzi come
Kreshnik non hanno niente da guadagnare. Ma allora perch scappano da casa lasciando gli amici e una vita relativamente
agiata? Kreshnik e Cuspert provengono da
un mondo dove guerra e religione sono
bandite dalla politica. I settantanni di pace
di cui ha goduto lEuropa hanno reso la violenza bellica un tab. Davanti allorrore
della guerra, la societ contemporanea
disorientata. Gli uomini non cercano solo
la felicit, ma anche il senso. E a volte tragicamente la guerra la forma pi potente di ricerca di senso nella societ umana,
scrive il giornalista statunitense Chris
Hedges nel libro Il fascino oscuro della guerra (Laterza 2004).
La guerra, dunque, potrebbe essere una
forma suprema di afermazione del s. Gli
psicologi statunitensi che hanno avuto in
cura i reduci raccontano dellebbrezza che
i soldati provavano quando uccidevano.

PETEr MuELLEr (LAIF/CONTrASTO)

Denis Cuspert in una moschea di Berlino, 2011

Non sono solo i combattenti del gruppo


Stato islamico a posare davanti alle telecamere reggendo delle teste mozzate: anche
i soldati statunitensi in Vietnam si facevano fotografare con pezzi di cadaveri dei
nemici. La religione non pu essere allorigine di questi atti di barbarie. In tutte le religioni la pace sempre lobiettivo pi alto.
Il Corano contiene un messaggio di pace e
riconciliazione. Per questo la studiosa di
religioni britannica Karen Armstrong
avanza una tesi: forse non la religione che
giustiica la guerra, ma la guerra stessa
unesperienza di risveglio religioso.
In deinitiva qual il problema? Forse
questi ragazzi fuggono dalla noia e dalla
banalit della vita quotidiana. Oppure cercano una comunit e una fratellanza perch i dubbi su se stessi e le domande senza
risposta sono troppi, e il nuovo contesto li
fa sentire grandi e sicuri, come sostiene lo
psicanalista tedesco Hans-Jrgen Wirth.
O, come sostiene il ricercatore Norbert
Leygraf sulla base dei suoi studi psichiatrici sugli attentatori islamici cresciuti in Germania, si tratta di giovani maschi che usano il fondamentalismo islamico per presentare allesterno la loro concezione esagerata del proprio valore e per fare esperienza di aggressioni apparentemente

legittimate sul piano morale.


Su un punto, per, gli esperti concordano: non esiste un unico proilo di giovane
attentatore che parte per la guerra. E quello che successo inora non semplicemente la conseguenza di disturbi psichiatrici. La cosa che colpisce di pi riguardo
ai combattenti provenienti dalla Germania,
che molti, istruiti o meno, sono igli di immigrati. Noia, narcisismo, voglia di sperimentare la guerra: forse tutto questo ha un
peso, ma forse centra anche una vita senza
patria, senza la sensazione di appartenere
al paese dove si nati e cresciuti, ma dove
non ci si mai sentiti veramente a casa.

In cerca di una patria


Cuspert, Kreshnik B., David G. e Mustafa
K. hanno ancora un elemento in comune:
appartengono alla cerchia dei salafiti,
come li deiniscono i servizi di sicurezza. I
salaiti interpretano lislam come i salaf, i
compagni del profeta Maometto, e non accettano altre letture meno rigide. Loro si
deiniscono semplicemente musulmani.
Secondo le stime dei servizi dintelligence
interni, in Germania il movimento salaita
ha circa seimila aderenti, appartenenti a
una generazione di igli di immigrati che
cercano nella fede la loro patria. C chi

chiama questo fenomeno jihad-pop: una


forma di subcultura, di ribellione giovanile, ideata, inventata e vissuta nelle grandi
citt dellEuropa occidentale. Come un
tempo cerano gli hippy, i punk, o forse in
Germania i neonazisti: tutte forme di rivolta contro la generazione dei genitori e i
suoi valori. Oggi in Europa ci sono giovani
musulmani convinti che la vita sulla Terra
sia una prova a cui Dio li sottopone in vista
dellaldil. La maggior parte di loro sono
igli di turchi e di arabi, di albanesi e di ceceni. Sono cresciuti in Germania, da genitori che gli hanno insegnato a non mangiare carne di maiale quando andavano in gita
scolastica, ma non gli hanno spiegato il
motivo del divieto religioso. Hanno dovuto
imparare a memoria le preghiere in arabo,
ma i genitori non gli hanno detto cosa devono aspettarsi da Allah. Oggi i igli considerano i genitori persone troppo docili e
umili. Persone senza patria, che passano la
vita tra sale da t turche, squadre di calcio
arabe e circoli femminili ceceni.
I igli si sono fabbricati una nuova patria, lislam, dove tutti sono uguali. Tra loro
si chiamano akhi e ukhti, fratello e sorella in arabo. Invece di figo dicono
mashallah (Allah lo protegga), al posto di
consentito dicono halal, di vietato haInternazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Germania

Veri combattenti
Prima per molti largomento pi interessante di cui discutere era chi fosse il migliore picchiatore del quartiere o chi non avesse paura di lanciare sedie dalla finestra
della scuola. Oggi invece discutono di chi
sia il musulmano migliore. Tra loro ci sono
ragazzi delle superiori, ma anche studenti
di economia aziendale. Giovani tedeschi
che quando fanno un colloquio di lavoro
sono scartati perch si chiamano Ali o
Mehmet. Ragazzi con la licenza liceale
provenienti da famiglie immigrate, che
quindi hanno pi probabilit di vivere da
poveri rispetto ai loro coetanei con i genitori tedeschi. La loro ribellione non un articolo dimportazione ma una risposta alla
vita che fanno in Germania. Tuttavia, da
quando alcuni di loro sono andati in guerra
e si sono messi a lanciare messaggi video in
cui minacciano attentati in Germania,
molti hanno cominciato a vedersi come
nemici della societ e dei suoi valori.
Un buon esempio di quanto tutto questo sia complicato proprio Ismail Cetinkaya, il maestro di arti marziali di Amburgo. Ha dipinto di lilla le pareti dellanticamera della palestra che gestisce perch
un colore tranquillizzante, spiega. Al muro

52

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

RALPH ORLOWSKI (REUTERS/CONTRASTO)

Il processo ad Arid Uka a Francoforte, 2012

MARKUS KIRCHGESSNER (LAIF/CONTRASTO)

ram. Bevono Haji Cola e alle donne regalano veli traspiranti. In libreria comprano la
Sunna in tedesco.
Aggirandosi per la stazione centrale di
Amburgo si fanno chiamare Movimento
dawa (appello) e portano magliette con
scritto: La vita non un gioco. Spiegano
ai passanti che peccato festeggiare Halloween perch non bisogna adorare nessun
dio allinfuori di Allah. E mentre fanno tutto questo non sono arrabbiati, ma impegnati e chiassosi. Se dawa il richiamo
allislam, loro lo lanciano da un capo allaltro della Germania. A Wuppertal formano
una polizia della sharia che fa irruzione
nelle bische per impedire ai ragazzini di
giocarsi ino allultimo soldo. Difendono il
loro islam, se occorre anche con scontri
con i curdi ad Amburgo o a Celle.
Osservano regole di vita severe e ne discutono su Facebook. Sono nativi digitali.
La moschea e la rete sono il loro spazio vitale. Sinformano sulleconomia islamica
su siti come Generation islam, dove imparano a discutere con i non musulmani. Si
danno consigli a vicenda negli scambi di
commenti su Islam der wahre weg (Islam,
la vera via) o Ummah radio, e allora della
preghiera escono dalle chat room. E agli
ignoranti dicono: Tra te e la vera via c
solo un clic.

Il predicatore Pierre Vogel con due fedeli a Francoforte, 2011


ha appeso un ritratto di Mehmet II, il conquistatore di Costantinopoli, e accanto lo
stemma dellimpero ottomano. Ha un suo
canale su YouTube e tre pagine Facebook
in cui spiega agli invalidi in sedia a rotelle
come difendersi dalle aggressioni e alle ragazze come fare sport indossando il velo.
Ismail nato ad Amburgo da Gastarbeiter (lavoratori ospiti) turchi. A un certo punto suo padre ha sentito nostalgia di casa ed
tornato in Turchia con la famiglia. Ma l
non avevano pi contatti e la vecchia patria
era diventata politicamente pericolosa. A
quattordici anni Ismail e i suoi familiari sono tornati in Germania come richiedenti
asilo. Allinizio Ismail non parlava una parola di tedesco. Sul suo passaporto nella
casella riservata allo status di residenza
cera scritto: Tollerato. Una brutta paro-

la, osserva Cetinkaya, scelta dai tedeschi


per deinire le persone in cerca di aiuto.
Ismail conosce tutti i vecchi picchiatori
di quartiere e i giovani della moschea. I primi sono diventati dei magnaccia, i secondi
guerrieri di dio autodesignati. Nella scuola
di arti marziali di Ismail non possono allenarsi n magnaccia n spacciatori. Trasformare questi giovani in veri uomini diicile, dice, perch oggi ogni forma di virilit
diventata tab e le donne non hanno pi
bisogno di essere protette. A Ismail piace
proteggere: stato in Afghanistan, in Siria
e in Cambogia, ha fondato lassociazione
Schau nicht weg (non distogliere lo sguardo), che aiuta i bambini. Per lui essere uomini signiica aiutare.
Anche Kreshnik voleva essere daiuto.
Perino Deso Dogg vuol essere daiuto, an-

che se in un modo mostruoso. Per Ismail


Cetinkaya quello che fa Deso Dogg sbagliato. Mentre parla cerca lapp del Corano
sul telefonino e cita un versetto: O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una
femmina e abbiamo fatto di voi popoli e
trib, affinch vi conosceste a vicenda.
Altro clic, altra citazione: Se il tuo Signore
avesse voluto, avrebbe fatto di tutti gli uomini una sola comunit. Invece non smettono di essere in conlitto tra loro.
Per Cetinkaya nella fede non c costrizione e il Corano non pu essere il punto di
riferimento della campagna di Deso Dogg
e di quelli che combattono con lui.
Alla sua scuola di lotta, vale la parola di
Allah. Tra i suoi atleti ci sono francesi, svizzeri, ceceni, russi, giuristi tedeschi o studenti di medicina, perino poliziotti. Molti
sono musulmani e si chiamano akhi luno
con laltro, anche se si allenano con armeni
cristiani ortodossi ed ebrei.
Per Cetinkaya non fa diferenza: importa solo che siano bravi a combattere. Sul
ring, nella gabbia, per lui formano una
squadra. Portano magliette gialle con scritto Team Ismail. Li vuole combattivi, vincenti. Il testosterone devono sfogarlo nella
gabbia, in una lotta alla pari, rispettando le
regole. Alla ine devono sempre abbracciare lavversario.
Cetinkaya e i suoi ragazzi criticano loccidente, gli Stati Uniti, lintervento in Afghanistan, e giudicano spaventoso quello
che succede ai loro fratelli lontani. Ma non
hanno intenzione di andare in Siria. Devono prendere la licenza liceale e poi andare
a studiare ingegneria meccanica negli Stati Uniti. Non aspirano a entrare nel gruppo
Stato islamico, ma a costruirsi un futuro ad
Amburgo, che casa loro.
Cetinkaya ha chiuso i libri ed tornato
nella gabbia per allenare uno dei suoi in vista del prossimo campionato mondiale in
Giappone. Lallenamento viene ilmato e
pubblicato sul suo sito la sera.
La stessa sera anche Deso Dogg mette
in rete un video dalla Siria. Pi tardi su
Facebook una madre pubblica la storia di
sua iglia, una ragazza tedesca dorigine
turca che scomparsa. La giovane cresciuta a pochi chilometri dalla scuola di
arti marziali di Cetinkaya, e avrebbe dovuto inire il liceo lanno prossimo. Ma si innamorata di un ragazzo che qualche mese
fa partito per la Siria. Lo ha sposato per
telefono con un rito celebrato da un imam,
cos ha potuto raggiungerlo in Siria. La
donna implora: riportatemi mia iglia.
In Siria proprio arrivato linverno,
commenta Ismail Cetinkaya. u ma

Lanalisi

Fermare la propaganda
Philippe Bernard, Le Monde, Francia
Bisogna impedire ai giovani
di partire per la Siria, ma non
di tornare, spiega lesperto di
jihad Peter Neumann
l sesto piano di un ediicio del
Kings college, a Londra, un
gruppo di ricercatori tiene sotto controllo il materiale pubblicato online dai giovani europei che vogliono
andare, o che sono gi andati, a combattere con i jihadisti in Siria e in Iraq.
Il Centro internazionale per lo studio
della radicalizzazione e della violenza
politica (Icsr), fondato nel 2008, studia
la difusione dellestremismo islamico
in tutte le sue forme e, in particolare, i
meccanismi di reclutamento tra i cittadini dei paesi occidentali.
L11 dicembre il direttore Peter
Neumann ha pubblicato il primo studio sul costo umano del jihadismo. Il
rapporto, realizzato in collaborazione
con la Bbc, stabilisce che questo fenomeno ha causato 5.042 morti nel solo
mese di novembre. Il gruppo Stato
islamico responsabile di pi del 40
per cento delle uccisioni in Siria e in
Iraq, ma lo studio tiene conto anche di
altri quindici gruppi attivi in dodici paesi, dalla Nigeria allAfghanistan, dallo
Yemen alla Libia. Anche se sono soprattutto le morti degli ostaggi occidentali ad attirare lattenzione dei
mezzi dinformazione, le vittime della
violenza jihadista sono in gran parte
musulmane.

Passaggio di testimone
Il gruppo Stato islamico stato il primo a presentare un progetto che appare cos entusiasmante da aver attirato
16mila giovani di tutto il mondo, osserva Neumann. Non abbiamo mai riscontrato tanta esaltazione. Perino ragazzi di 15-17 anni sono risucchiati
nellorbita jihadista. Il pericolo che la
vecchia generazione passi il testimone
a una nuova. Davanti alla difusione
di questa ideologia radicata a livello

mondiale, i mezzi militari non bastano. Neumann teme che la Siria, come
lAfghanistan negli anni novanta, diventi un laboratorio del terrorismo.
Non so dire se ci saranno presto nuovi
attentati. Ma di certo le persone che
sincontrano in Siria e in Iraq stanno
intrecciando rapporti che saranno alla
base di nuovi attacchi terroristici.
Neumann minimizza il ruolo dei social
network nel reclutamento dei giovani:
Lidea che un ragazzo decida di partire per la Siria solo perch ha guardato
dei video irrealistica. Succede invece
che gruppi di giovani abituati ad andare insieme in moschea o allo stesso
chiosco di kebab iniscano per aderire
insieme a ideologie radicali. Quando
uno di loro parte, la pressione del gruppo si fa sentire e alcuni decidono di seguire lesempio. Alla base della scelta
di andare in Siria ci sono sempre gli
stessi elementi: i problemi identitari
dei igli dimmigrati che si sentono
emarginati e ladesione a unideologia
salaita che ofre risposte sommarie a
un dilemma identitario.
Nessun modello dintegrazione
bastato inora ad arginare il jihadismo.
Neumann fa notare una specie di paradosso: i paesi europei considerati pi
tolleranti Danimarca, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi sono, insieme al Belgio, quelli da cui provengono pi combattenti estremisti islamici in rapporto
alla popolazione.
molto importante impedire a
questi ragazzi di partire per la Siria,
dice Neumann. Ma soprattutto non
bisogna ostacolare il loro ritorno minacciando di ritirargli il passaporto o la
nazionalit. Molti, circa il 20 per cento,
sono rimasti molto delusi e le loro testimonianze potrebbero essere utili
per dissuadere gli altri dal partire. Negli anni novanta i paesi arabi hanno
impedito il ritorno dei jihadisti dallAfghanistan. Di conseguenza si sono
aperti altri fronti del terrorismo in Bosnia, in Cecenia e, l11 settembre 2001,
negli Stati Uniti. u
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

53

Giamaica

A ritmo
costante
Quino Petit, El Pas Semanal, Spagna
Foto di Caterina Barjau

Albert Minott, voce dei Jolly Boys, diventato


famoso a settantanni. La sua storia dimostra che,
oltre al turismo e allo zucchero, lindustria
musicale ancora il motore della Giamaica
ainato ed elegante, in
pantaloni neri, camicia
rossa e mocassini rossi,
e con la chitarra in spal
la, Albert Minott, 76 an
ni, il Compay Segundo
della Giamaica. Vive alla periferia di Port
Antonio, in una casetta circondata da stra
de in terra battuta e palme. Negli anni qua
ranta e cinquanta questa piccola localit
nel nordest dellisola ha ospitato star hol
lywoodiane come Errol Flynn, che organiz
zava delle feste leggendarie. Anche Minott
si esib in alcune delle serate giamaicane di
Errol Flynn in compagnia della sua band,
The Jolly Boys.
Il gruppo uno dei pochi che ancora
suonano musica mento, un genere alle radi
ci di altri stili musicali nati sullisola come il
rocksteady, lo ska e il reggae. Come i com
ponenti del Buena Vista Social Club di Cu
ba, Minott ha raggiunto il successo inter
nazionale solo in vecchiaia: Non ho mai
pensato che un giorno sarei andato in Cina,
in Australia, nel Regno Unito e in Spagna.
Mi sento come un ragazzo di ventanni,
dice con la voce ruvida, la stessa con cui a
met pomeriggio si mette a cantare.
Allombra di un enorme albero vicino al
molo di Port Antonio, Minott suona ac
compagnando con la chitarra acustica la
canzone che lo ha fatto diventare famoso.
Quando, negli anni settanta, il turismo nel
la zona diminu e si costruirono nuovi re

54

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

sort a Ocho Rios e a Negril, nella parte oc


cidentale dellisola, i Jolly Boys furono rele
gati al circuito dei matrimoni, dei battesimi
e delle comunioni. Ma nel 2008 una serie
di fortunate coincidenze, e laiuto della ve
dova di Errol Flynn, Patrice Wymore, han
no portato Minott a incontrare Jon Baker,
produttore e proprietario dei vicini studi di
registrazione GeeJam. Davanti a lui Minott
ha interpretato i ritmi semplici e romantici
della ballata Evening dress.
Baker si entusiasmato per lo swing
dellallora sdentato Minott e gli ha chiesto
di riunire i Jolly Boys e tornare in studio per
registrare alcune cover di grandi successi,
come Rehab di Amy Winehouse. Da
quellesperienza nel 2010 nato il disco
Great expectation, che ha permesso a questi
signori di una certa et di conoscere il mon
do e ha risvegliato un grande interesse per
un genere che loro suonavano da pi di ses

santanni. Il mento lanima della musica


giamaicana, spiega Minott. Anche Bob
Marley e Peter Tosh vengono da l, dalla
musica che suoniamo noi. Il reggae e tutto
quello che si sono inventati dopo nascono
dal mento.
Il successo dei Jolly Boys solo unaltra
dimostrazione del fatto che insieme al turi
smo, allo zucchero, alla bauxite e ai veloci
sti, la musica uno dei principali motori di
questisola che ospita circa tre milioni di
abitanti, di cui l80 per cento neri e mulatti.
La Giamaica, un tempo zona di passaggio
di pirati e avventurieri, vicina di Cuba, del
la Repubblica Dominicana e di Haiti, sta
ta un dominio spagnolo ino al 1655, quan
do pass in mano ai britannici. La corona
inglese ne fece una colonia e stabil la capi
tale a Spanish Town. Nel 1872 la capitale fu
spostata a Kingston, nel sud del paese.
Dallindipendenza, proclamata il 6 agosto
1962, la Giamaica fa parte del Common
wealth britannico e la regina Elisabetta il
suo capo di stato. La capitale conserva in
tatte le tracce che nel novecento lhanno
resa famosa in tutto il mondo.
Anche se molti turisti preferiscono le
coste del nord, Kingston esercita un irresi
stibile fascino musicale. diicile incon
trare per strada qualcuno che non faccia
afari con la musica o non abbia almeno un
parente stretto che fa il produttore, il dj o il
cantante. A contendersi i turisti, insieme
alla Devon house e alle Blue mountains,
dove si coltiva il caf con lo stesso nome, ci
sono altre mete di pellegrinaggio: lo Studio
One, dove hanno registrato i migliori artisti
dellisola, la casa di Bob Marley, in Hope
road, oggi trasformata in un museo, e alcu
ne stradine del ghetto di Trenchtown,
dov cresciuto il musicista. Secondo la ri
vista Forbes, anche da morto Marley conti
nua a generare una fortuna di quindici mi
lioni di euro allanno. Ma Kingston non vive
solo del passato: la musica muove luci e
ombre del suo milione di abitanti in ogni
quartiere, dalle case sulle montagne vicino
alla capitale, dove vive latleta Usain Bolt,
ino agli angoli meno sicuri del centro.

Il giornale del ghetto


Da pi di quarantanni ogni mercoled sera
lo Stone Love Movement organizza feste
nel suo quartier generale sulla buia Bur
lington avenue. Lo Stone Love Movement
uno dei sound system pi antichi e famosi
della Giamaica: assistere a un suo spetta
colo d unidea dello spirito che animava
quegli enormi impianti musicali cin
quantanni fa, quando il gruppo girava per
i quartieri di Kingston. Era guidato da un dj

Albert Minott, leader dei Jolly Boys

Lartista Chronixx

EL PAS (3)

Il musicista Wee Pow nel suo studio

che, come ha scritto il giornalista musicale


Lloyd Bradley nel suo libro Bass culture,
appena aferrava il microfono trasformava
il concerto in una sorta di giornale del
ghetto.
Nel grande cortile del quartier generale
dello Stone Love, latmosfera comincia a
scaldarsi solo dopo mezzanotte. Una cortina di marijuana aleggia sulle teste di uomini e donne di ogni et che ballano con movimenti sensuali intorno alla postazione
del dj. Tra il pubblico, a godersi lo spettacolo come semplici spettatori, c il cantante Jimmy Riley, padre di Tarrus Riley,
uno dei musicisti reggae contemporanei di
maggior talento. In mezzo a un altro gruppetto di persone il grande Burro Banton,
con in testa un cappello dei New York Yankees, si prepara una canna mentre balla
con le sue fan. Nel corso delle ore i componenti dello Stone Love Movement si avvi-

cendano ai piatti, gridando slogan al microfono tra una canzone e laltra per animare il pubblico. Il leader Winston Powell, pi noto come Wee Pow, un ex poliziotto robusto in bermuda e camicia bianca. Pow agita il suo bicchiere pieno di rum
giamaicano e ghiaccio, e si presenta stringendo forte la mano: Sono il direttore generale, il grande capo di tutto questo. D
ordini a chiunque incroci nel cortile della
villetta dove si terr la festa di questa sera.
Qui di solito entra solo chi fa parte della
compagnia, mi spiega aprendo uno dopo
laltro i lucchetti delle porte di sicurezza.
Ci afacciamo su un magazzino pieno di
altoparlanti giganteschi, usati per le esibizioni allaperto, e sullo studio di registrazione. La polizia viene spesso a guastarci
la festa. Ma siamo ancora qui: tutti i mercoled e i sabati, da pi di quarantanni. Ti
assicuro che manterremo lo spirito del

sound system ino allultimo respiro.


Luso della musica come contrappunto
al potere costituito fa ancora parte
dellidentit giamaicana. La premier Portia Simpson-Miller guida un piccolo paese
in cui la speranza di vita supera i settantanni, la media dei igli di 2,36 per donna e
pi dell80 per cento della popolazione
alfabetizzato. Al tempo stesso lindice di
povert del 17 per cento e nellisola la criminalit difusa: nel 2012 sono stati commessi 1.087 omicidi, il dato pi basso degli
ultimi dieci anni.
Le guerre urbane scoppiate a Kingston
negli anni novanta con il boom del traico
di cocaina hanno raggiunto il picco nel
2010, con lestradizione negli Stati Uniti
del narcotraicante Christopher Dudus
Coke, leader della Shower Posse. Sempre
in ambito musicale, il re della dancehall
Vybz Kartel stato arrestato nel 2011 per
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

55

Giamaica
possesso illegale di marijuana e poi condannato per lomicidio di un uomo dafari
giamaicano nellaprile di questanno. Laltra faccia della medaglia sono gli artisti
come Chronixx, che puntano sullattivismo. Sono ragazzi pieni di talento e sostenitori del revival reggae: vogliono tornare
alle radici del genere musicale e scrivono
testi ispirati al paciismo e a suoni pi classici.
Molti giovani che hanno cercato fortuna nella capitale, sono poi tornati nei loro
isolati luoghi dorigine per mettere su delle
piccole attivit turistiche legate alla natura.
Susan, una giovane imprenditrice, ha aperto il bed and breakfast Raf Jam
sulle colline di Irish Town, a pi
di mille metri daltezza. Siamo
vicino alla comunit di Middleton, dove Susan cresciuta e dove ci fa da guida. Le strade sono
sterrate e ripide, molti rastafariani salgono
sulla montagna in cerca di spazi per meditare, fumare marijuana e sentirsi in armonia con la natura.
Uno degli abitanti di Middleton riassume cos il suo attaccamento a questa terra,
lontana dalla confusione della capitale e
con norme di convivenza particolari: Sa
perch non potrei vivere da unaltra parte?
Per la purezza dellacqua che scende da
questi monti. La vegetazione, queste cascate, questi alberi sono nostri e nessuno
potr mai toglierceli. Nessuno ci dice come
dobbiamo vivere.

Fedeli alle radici


Allestremo opposto del modello imprenditoriale di Susan, che vive isolata nelle
Blue mountains, c il resort GoldenEye. Si
trova sulla costa settentrionale dellisola,
vicino alle spiagge di Oracabessa. In questa
zona ha vissuto anche lo scrittore britannico Ian Fleming, il creatore di James Bond,
che qui ha scritto quattordici episodi della
saga dellagente segreto 007.
Oggi il proprietario di questenclave
Chris Blackwell, il produttore discograico
britannico che, come spiega il cantante
reggae Jimmy Clif, ha fatto esplodere le
vendite di dischi in Giamaica. Blackwell
ha reso famoso Bob Marley in tutto il mondo e nel 1989 ha fatto scalpore vendendo la
sua etichetta Island Records alla Polygram
per pi di 300 milioni di dollari. Secondo la
leggenda, Blackwell sinteress per la prima volta alla musica giamaicana dopo che
alcuni pescatori lo salvarono da un naufragio con la sua barca. Il produttore ha creato
un business esportando a Londra gli album
degli artisti pi noti della scena giamaica-

56

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

na. A 77 anni, ormai lontano dallindustria


musicale, Blackwell si mostra comunque
interessato alla nuova generazione di artisti giamaicani: Chronixx, Jesse Royal, NoMaddz e Protoje. Il segreto musicale della
Giamaica, sostiene, sta nel fatto di essere
benedetta dalla natura.
Dalla spiaggia del GoldenEye si pu vedere, su una scogliera che d sul mar dei
Caraibi, la vecchia casa dove Ian Fleming
abit ino alla sua morte nel 1964. Oggi
una struttura del resort molto richiesta,
con un prezzo che pu arrivare ino a settemila euro a notte. Il resto della costa settentrionale della Giamaica un susseguirsi di
ville circondate da palme in riva
a spiagge di sabbia inissima come Treasure beach. Ma ci sono
anche comprensori pi economici disseminati tra le cascate di
Ocho Rios, Montego Bay o Negril. Lungo le strade tortuose si vedono i
chioschi che vendono piatti tipici e le cascate del iume Dunn, che deliziano orde di
turisti statunitensi. Lontana dal caos, nella
parte occidentale dellisola, Port Antonio
lotta per riconquistare il fascino esercitato
a met del novecento sulle star di Hollywood. In questa battaglia sono impegnate
personalit come Jon Baker. Il produttore
musicale ha aperto lo studio di registrazione GeeJam in un piccolo albergo con dei
ristoranti che danno sul mare: vuole portare qui musicisti importanti provenienti da
ogni parte del mondo per impregnare i loro
dischi di echi giamaicani. Parlando di Albert Minott e dei suoi Jolly Boys, uno dei
giovani ingegneri del suono dello studio di
registrazione GeeJam dice: Per trovare le
radici della musica giamaicana, bisogna
conoscerli.
Arriviamo nel popoloso quartiere dove
vive Minott, alla periferia di Port Antonio.
Minott faceva musica prima che Bob Marley rivoluzionasse il reggae e che la dancehall diventasse un genere di moda con forti
reminiscenze del gangsta rap statunitense.
Nonostante alcune somiglianze, Minott e i
Jolly Boys hanno avuto meno successo del
Buena Vista Social Club, ma si sono comunque garantiti una pensione quasi tranquilla a settantanni suonati. Mi piacerebbe vivere in una casa pi bella, ammette
Minott con la voce impastata di acquavite.
Almeno ora ha i soldi per una dentiera nuova. Contro ogni pronostico, riuscito a lasciare una traccia di s fuori dallisola grazie alla musica: Quello che ci successo
dimostra che avevamo ragione. A volte per
avere successo basta restare fedeli alle proprie radici. u fr

Lopinione

Canzoni
omofobe
Keon West,
The Guardian,
Regno Unito
a Giamaica famosa non solo per le sue leggi omofobe e
le violenze contro i gay, ma
anche per certa musica apertamente ostile ai gay. Molti ricorderanno
Buju Banton, che esord a 15 anni
con la canzone Boom bye bye. Nel ritornello il cantante dice che vorrebbe sparare in testa a un gay.
Con Noel Cowell, delluniversit delle Indie Occidentali, ho condotto una ricerca per spiegare le
origini di questi pregiudizi. Abbiamo intervistato duemila persone in
40 diverse comunit dellisola: i risultati hanno confermato che i giamaicani hanno dei forti pregiudizi
contro gli omosessuali. Da un punto di vista statistico la ricchezza,
listruzione e la giovane et riducono i pregiudizi nei confronti degli
omosessuali. La religiosit spesso
un dato che accomuna gli attivisti
contro i gay, ma non lelemento
pi importante. Anche la passione
per la dancehall e il sesso hanno un
ruolo fondamentale. Molti credono
che cantanti come Banton, Vybz
Kartel e Beenie Man incitino alla
violenza contro gli omosessuali,
mentre altri difendono questi inviti allazione sostenendo che sono
metaforici e indicano solo quello
che o non accettabile nella societ giamaicana.
La nostra ricerca dimostra che
alcune canzoni incoraggiano atteggiamenti discriminatori e comportamenti antisociali. La buona notizia che inalmente i giamaicani si
stanno impegnando per afrontare
il problema dellaggressivit nei
confronti degli omosessuali. E questo fondamentale perch la situazione possa cambiare. u bt

Keon West insegna psicologia


alluniversit Goldsmiths di Londra.

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ILLUSTRAZIONE TERESA SDRALEVICH

Birmania

Il popolo
invisibile
AA Gill, The Sunday Times Magazine, Regno Unito. Foto di Will Baxter

Privati della cittadinanza birmana negli anni ottanta, i rohingya vivono da


decenni dimenticati in alcuni campi profughi. Secondo le Nazioni Unite sono
la popolazione pi perseguitata del mondo
abin Shona entra nella
stanza con unaria esausta e rassegnata. Mi tende la mano. leggera e
fragile come una foglia
dautunno. Aspetta da
pi di unora, ma in un campo profughi le
lunghe attese sono la norma. Si siede davanti a me su una sedia di plastica e si aggiusta il velo. Ha un abito modesto ma decoroso, anche se consunto. Mi dice il suo nome
e let: 42 anni. Sembra pi vecchia, gli occhi sono cerchiati di nero, sul naso ha un
minuscolo orecchino dorato.
La stanza uno squallido uicio di bamb intrecciato e lamiera ondulata. Aspettando larrivo del monsone, laria trattiene
il respiro, sospesa come un asciugamano
bollente. Quando il generatore entra in funzione, sul soitto cigola un ventilatore. Dico
alla donna quello che oggi ho gi ripetuto
molte volte. Voglio solo sapere le cose che
si sente di raccontare, la sua storia, cosa le
successo. Bisbiglia appena, linterprete si
piega in avanti: Sono venuti di notte, i militari. Volevano rubare la mia capra. Mi hanno picchiata. Mi hanno portata al campo e
mi hanno bloccato le gambe con dei pezzi
di legno. Li chiama kinda, una sorta di ceppi. Ero incinta di sette mesi. Ho dovuto lasciare tre igli piccoli a casa da soli. Mio marito era gi fuggito per non essere costretto
ai lavori forzati. Le gambe le fanno ancora
male. Mi mostra le cicatrici. Per venire qui
al campo profughi ha dovuto pagare una
tangente. Aveva 18 anni. Nabin comincia a

60

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

piangere, si asciuga le lacrime perch non


vuole lasciarle cadere in questo posto.
Aspetta qui da 24 anni. Hanno messo in prigione la iglia di 12 anni perch aveva riiutato il rimpatrio. Nel campo ha avuto quattro igli. Smette di parlare, umiliata dalla
sua stessa emozione. Le chiedo se c qualcosaltro che vuole dire. Prende iato e alza
lo sguardo, la sua voce diventa improvvisamente chiara e tesa: Perch non ci avvelenano tutti? O non ci buttano in mare?.

Una storia banale


Questa non una storia eccezionale. Lho
scelta perch tipica, molto comune, perino banale. Kutupalong un campo profughi
in Bangladesh, sulla baia del Bengala, a un
paio di chilometri dal conine poroso e turbolento con la Birmania. qui da pi di
ventanni, come i suoi abitanti. Si trova lontano dalla strada principale, nascosto tra i

quadrati perfetti delle risaie, i giacimenti di


sale e le vasche per lallevamento dei pesci.
Uicialmente ospita dodicimila rifugiati,
altri diciottomila vivono in un altro campo,
Nayapara, a una trentina di chilometri di
distanza. In realt ci sono altre 200mila
persone non registrate, e molte vivono nelle
baracche di fortuna spuntate come funghi
intorno ai due campi.
Questi profughi sono i rohingya, una
minoranza birmana povera e contadina,
secondo le Nazioni Unite il popolo pi perseguitato del mondo. Sono stati sistematicamente vessati dalla maggioranza birmana: picchiati, violentati, uccisi, schiavizzati,
derubati dei loro beni, dei loro raccolti e
delle loro terre, sono stati inseguiti da folle
inferocite, esclusi dalla vita sociale e politica con una lunga, sistematica campagna
dintimidazione e denigrazione che il governo non solo ignora, ma incoraggia e alimenta.
A commettere gli abusi pi odiosi sono i
militari e i giudici. Ma nel resto del mondo
non se ne sa nulla. Non solo il pogrom pi
grave in atto oggi nel mondo, ma anche
quello di cui si parla meno. Rispetto a tutti
gli altri, questo ha in pi un elemento sorprendente: le vittime sono musulmane e i
loro persecutori buddisti. I birmani considerano i rohingya cani, feccia, subumani,
troppo brutti per essere birmani, una macchia, un insulto alla razza, e comunque bangladesi arrivati in Birmania illegalmente
come schiavi, un residuo del colonialismo.
In occasione dellultimo censimento non

Nel campo di Shamlapur. Bangladesh, giugno 2014


gli stato permesso di deinirsi rohingya,
potevano registrarsi solo se ammettevano
di essere bangladesi. La Birmania riconosce pi di cento minoranze culturali e religiose, ma non i rohingya.
La verit che i rohingya hanno vissuto
paciicamente accanto ai contadini buddisti per secoli. Si dice che discendano dai
primi mercanti arabi che convertirono la
popolazione locale allislam, prima dellarrivo dei Moghul in India. Avevano la loro
lingua, facevano parte dellantico impero

Arakan ed erano molto simili ai bangladesi


che vivevano lungo il conine perch, sotto
il dominio britannico, la frontiera tra India
e Birmania non esisteva. Nel 1982 la giunta
militare neg la cittadinanza birmana ai rohingya, rendendoli apolidi. Questo signiica che non hanno diritti, nessun accesso
alla giustizia, allistruzione, alla sanit, nessuna protezione da parte della polizia,
dellesercito, nessun passaporto. Da un
giorno allaltro non sono pi stati considerati persone; sono indifesi, disprezzati e
odiati, criminali nellunica patria che abbiano mai avuto. I loro igli non sono mai al sicuro, le loro iglie minacciate dagli sguardi

degli uomini, i maschi sono considerati bestie da soma. Non possono rivolgersi ai tribunali internazionali. E il fatto che tecnicamente rendere un popolo apolide illegale
ha il sapore di una befa.

Quando cerano gli inglesi


Abu Kassim stato picchiato dai militari
che gli hanno tolto la carta didentit e gli
hanno coniscato i campi e la casa per darli
a un buddista. Si rivolto a un magistrato
per chiedere giustizia. Il giudice lo ha preso
per il collo e lo ha spinto a terra dicendo:
La tua casa tra le nuvole. Piange ancora
quando ci ripensa. Amir Hamja ha 77 anni,
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

61

Birmania
un uomo anziano con la barba lunga, uno
zucchetto bianco sulla testa e lo sguardo
funereo. Ricorda quando la Birmania era
una colonia. Con gli inglesi le cose andavano meglio. Cera la legge. Quando i giapponesi hanno invaso la Birmania, noi rohingya abbiamo combattuto a ianco degli inglesi. I buddisti volevano lindipendenza,
pensavano che i giapponesi lavrebbero
conquistata per loro. Amir stato picchiato
e umiliato. Anche lui comincia a piangere:
Hanno umiliato gli imam. Li hanno costretti a stendersi a terra e i soldati gli hanno
camminato sopra. Li hanno spogliati e hanno fatto il bucato sulla loro schiena. Gli uomini sono stati denudati perch cos dicevano che sarebbero stati pi simili a degli
esseri umani. A ventanni di distanza, ancora non riesce a sopportare questo furto di
dignit.
Il campo un luogo avvilente, fetido e
caotico. Sono stato in decine di campi profughi in tutto il mondo e, a parte quelli allestiti dopo una catastrofe naturale, questo
il peggiore che abbia mai visto. Le capanne
sono piccole e sofocanti, fatte di fango e
lamiera ondulata, con il tetto di plastica rotto e coperto di foglie. Lungo ciascuno degli
stretti viottoli che separano le ile di baracche scorrono fogne a cielo aperto dove razzolano poche galline e qualche rognosa oca
muschiata. Quando arriver il monsone,
questo mare di sporcizia invader ogni
stanza e si incoller sotto i piedi di
tutti.
Lacqua un problema, non basta mai.
La falda acquifera salmastra. Le donne e i
bambini passano ore intorno a una pompa
ad aspettare di riempire le loro taniche di
latta. Mintrufolo attraverso una porticina
in una capanna buia, lunica luce proviene
da una piccola finestra e dalla legna che
brucia in una stufa di argilla. Dentro non c
praticamente nulla: un rotolo di coperte sul
pavimento di terriccio, pochi stracci appesi
a una corda tesa tra due chiodi. In queste
due stanze, appena pi grandi di due bagni
chimici, vivono due famiglie da pi di dieci
anni.
In un ambulatorio improvvisato mi mostrano la sala parto: due letti di ferro coperti
da sottili materassi di gommapiuma sul
punto di sbriciolarsi e un lettino ginecologico con le stafe che sembrano lopera darte
di una femminista arrabbiata. Qui nasce
quasi un bambino al giorno. E per chi non
ha nulla, i igli sono lunica speranza, lunica risorsa produttiva. I bambini che nascono qui non sono considerati rifugiati, non
vengono registrati e quindi nessuno provvede a loro. Linfermiera mi dice che non

62

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Mi avevano avvisato:
non dovevo scrivere
che i rohingya erano
bangladesi, dovevo
visitare solo i due
campi uiciali e non
nominare gli altri

hanno anestetici n ossigeno n gas. Cosa


fate se una donna ha bisogno di un cesareo?, chiedo.
Dobbiamo far venire unambulanza da
Chittagong, dice. Sono due ore di strada,
nelle giornate migliori.
Sorride e mi accompagna a conoscere il
dottore, superando una ila di giovani mamme con i neonati. Il medico un uomo esuberante ed espansivo in giacca e cravatta.
Gli chiedo quali sono le malattie pi comuni: un po di diarrea, c sempre il timore
della polio, della meningite e del colera, ma
il problema principale sono le malattie respiratorie, dice. Le baracche si riempiono
di fumo, quindi asma e bronchiti. Emana

un forte odore di tabacco, anche se quando


sono entrato ha nascosto di soppiatto il pacchetto di sigarette. Lei fuma vicino alle
mamme e ai bambini?. Dal modo in cui lo
dico sembra pi unaccusa che una domanda. Sorride imbarazzato. Bisogna pur concedersi qualche piccolo piacere.
Per i rifugiati i piaceri sono pochi. Non
c nessun tipo di divertimento, fa troppo
caldo per giocare a calcio o a cricket. Un
gruppo di ragazzi piegati su una tavola di
legno sta giocando a qualcosa che un incrocio tra il backgammon e il biliardo. In
una stanza buia le donne che sono state violentate, picchiate o ripudiate preparano saponette a base di acido fenico. Lavorano in
silenzio. Lodore di disinfettante insopportabile. In unaltra stanza, trovo delle
bambine che cuciono assorbenti e slip. Qui
linfanzia non esiste.
Passando davanti a una capanna sento
una cantilena. La capanna una madrasa di
fango. Il giovane imam mi invita a entrare.
File ordinate di bambini ripetono a memoria intere pagine del Corano. Limam ordina
a una bambina di alzarsi a recitare. I versetti in arabo le escono dalla bocca come leco
di campane lontane, i suoi occhi fissano
qualcosa di invisibile. Il lusso di parole sinterrompe, applaudiamo, lei guarda per terra e torna a sedersi con le amiche. Il mio interprete dice: Era la storia di No, del diluvio che spazz via il mondo dei malvagi.
Qui listruzione tutto, lunica moneta convertibile in un futuro.

Guardato a vista

Da sapere
Senza stato
u I rohingya sono una minoranza musulmana
concentrata nel Rakhine, uno stato nella
Birmania occidentale. Secondo il ministero
dellimmigrazione birmano, nel paese vivono
1,33 milioni di rohingya (secondo le Nazioni
Unite 800mila), di cui la maggior parte nel
nord dello stato, al conine con il Bangladesh.
Pi di un milione vive tra il Bangladesh, la
Thailandia, la Malesia, lArabia Saudita, il
Pakistan.
u La legge sulla cittadinanza del 1982 ha
escluso i rohingya dalla lista delle minoranze
etniche uicialmente riconosciute, rendendoli
apolidi. Per viaggiare, sposarsi o farsi curare i
rohingya hanno bisogno di permessi speciali
costosi e diicili da ottenere.
u Secondo lAlto commissariato dellOnu per i
diritti umani, a causa delle violenze contro i
musulmani scoppiate nel Rakhine nel 2012, in
due anni 86mila persone, la maggior parte
rohingya, sono scappate dallo stato via mare.
Reuters, Unhcr

Prima di essere autorizzato a visitare questo


campo, sono stato convocato dal ministero
degli esteri del Bangladesh. Sono rimasto
seduto per un quarto dora in un uicio a
issare una funzionaria con un ricco sari e
una pettinatura elaborata che parlava al telefono e scriveva al computer. Mi scusi,
ha detto con una gentilezza esagerata, ma
lei il primo giornalista che ha ottenuto il
permesso di visitare il campo. Stiamo facendo una prova. Quello che succeder in
futuro dipende da quello che scriver. Ha
capito le nostre condizioni?.
Mi avevano gi avvisato: non dovevo
scrivere che i rohingya erano bangladesi,
dovevo visitare solo i due campi uiciali e
non nominare mai quelli non uiciali, dovevo essere sempre accompagnato da due
funzionari del governo che sarebbero stati
presenti a tutte le interviste. Sei miei accompagnatori non si sono presentati probabilmente dipeso pi dallineicienza che
da un ripensamento. Ma qualcuno in seguito mi ha informato che gli agenti dei servizi

Nel campo di Shamlapur. Bangladesh, giugno 2014


segreti dellesercito seguono nellombra
tutti i nostri movimenti e si nascondono tra
la folla per sentire quello che diciamo. Sono quelli che sorridono, mi ha spiegato un
rifugiato per aiutarmi a riconoscerli.
La versione uiciale del Bangladesh
che i rohingya sono birmani, quindi sono un
problema della Birmania e dovrebbero essere incoraggiati a tornare l. A volte sono
costretti a farlo, cosa che vietata dal diritto
internazionale. I campi sono cos spartani
per non attirare altri profughi e per non su-

scitare la rabbia e linvidia dei contadini


della zona, che non vivono certo in condizioni migliori. Provo una certa compassione per i bangladesi: il loro uno dei paesi
pi poveri e afollati dellAsia, non ha bisogno di nuove bocche da sfamare che facciano abbassare ulteriormente salari gi insuficienti per vivere. Oggi sono tutti innamorati della Birmania, mi ha detto la funzionaria. Tutti i paesi occidentali vogliono
fare afari con la Birmania perch c molto
da guadagnare. Perci nessuno vuole metterli davanti al problema dei rohingya.
Abdulla ha 68 anni. severo e pieno di
rabbia. Mi racconta di suo iglio con il viso

rigato di lacrime. Nea aveva 18 anni, parlava


inglese e faceva da interprete per gli operatori umanitari delle Nazioni Unite. La polizia era arrivata al campo per sedare una
manifestazione di protesta contro il rimpatrio forzato, facendosi accompagnare dai
contadini della zona. I contadini avevano
saccheggiato il campo e picchiato i rifugiati.
Nea era stato accusato di aver raccontato
agli operatori dellOnu quello che succedeva davvero nel campo. Lhanno trascinato
in strada e pestato a morte.
La zona non uiciale del campo di Kutupalong, quella che non mi permesso di
visitare, separata da quella uiciale da una
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Birmania
Rifugiati nel campo di Kutupalong.
Bangladesh, giugno 2014
za essere sposati un reato punibile con il
carcere. Esistono leggi su cose insigniicanti come il taglio della barba. E ai rohingya
proibito avere pi di due igli, un divieto che
non vale per i birmani.
Ma il resto del mondo continua a girarsi
dallaltra parte, a ignorare il problema perch non abbastanza vistoso, non tocca i
suoi interessi. troppo piccolo, troppo lontano, troppo imbarazzante e diicile da risolvere. Le violenze sono diventate sistematiche dopo il colpo di stato militare del
1962: i prepotenti hanno cominciato a prendersela con i contadini spaventati, che a loro volta per rappresaglia se la sono presa
con i vicini.

Il silenzio di Aung San Suu Kyi

frontiera invisibile. uguale allaltra, ma un


po peggio. L non ci sono nemmeno lambulatorio improvvisato, il cibo che non basta, il sapone allacido fenico e gli assorbenti. Il fetore insopportabile, c meno acqua, le baracche sono pi squallide e pi
sporche, i viottoli che le separano pi stretti.
Solo le persone sono uguali: hanno volti di
pietra, sono coperte di stracci, velate, con le
costole sporgenti e le pance gonie, distrutte dalla noia e dalla disperazione, senza patria, senza documenti, senza speranza.
Scappare dal campo non diicile. Non
ci sono muri e, in cambio di una percentuale sulla paga, ci sono bande criminali bangladesi disposte a portare chi ci vive ino a
Chittagong, per lavorare guadagnando met del gi misero salario garantito ai locali.
Se la polizia li scopre, li rimanda indietro.
Altre bande promettono di portare i pi giovani in Malesia, un paese musulmano dove
possono trovare lavoro. Ci si arriva dopo un
lungo viaggio attraverso la Thailandia. Un
tempo, quando raggiungevano la costa, la
marina tailandese fermava le barche, portava a terra i rifugiati, li faceva mangiare e
bere, e poi li riportava in mare dicendo di
aver assolto al suo dovere umanitario. Nessuno sa quanti rohingya siano annegati,
probabilmente migliaia.

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Halle Mustafa ha 17 anni. Mio fratello


stato arrestato nel bazar. Ci siamo fatti prestare dei soldi per corrompere i poliziotti e
farlo uscire di prigione. fuggito in Malesia. Non abbiamo sue notizie da due anni.
Linterprete mi sussurra allorecchio che
quasi sicuramente morto, gettato in mare.
Succede a molti ragazzi. Halle cuce complicate guarnizioni di perline. lunica di
quattro sorelle e due fratelli che lavora e sta
ancora pagando con interessi altissimi il debito per la liberazione del fratello. I rohingya vengono usati anche per trasportare
attraverso il conine la yaba, una metanfetamina molto usata per lavorare o svagarsi.
Quello che i rohingya non hanno ancora
mai fatto ribellarsi, diventare attentatori
suicidi o invocare la guerra santa. Pregano
e sperano, e nessuno di loro sa dirmi perch
i birmani hanno cominciato a trattarli con
tanta implacabile violenza e ostilit. Ai rohingya non consentito uscire senza permesso dai loro villaggi, che sono diventati
dei ghetti. Non possono andare alluniversit, hanno il coprifuoco e il divieto di riunirsi in pi di quattro persone, e questo rende impossibile pregare in moschea. Esistono restrizioni anche sui matrimoni, per i
quali serve unautorizzazione che pu richiedere anni di attesa. Vivere insieme sen-

Mustafa Shaial era una fotografa della Lega nazionale per la democrazia, il partito
del padre di Aung San Suu Kyi sostenuto da
molti rohingya. La polizia ha dato fuoco al
suo studio. Per disperazione Shaial ha lasciato la sua casa a un vicino buddista, che
ha promesso di restituirgliela quando le
cose andranno meglio.
Il silenzio di Aung San Suu Kyi sulla persecuzione subita dai sostenitori di suo padre assordante, vergognoso e signiicativo. Non ha fatto nulla per noi, dice Shaial. I rohingya sono morti per il suo partito e lei non riconosce neanche la nostra
esistenza.
Narul Hakim ha 55 anni, tredici dei quali
passati in una prigione del Bangladesh senza riuscire neanche a mettere insieme i soldi per pagare un posto in cui stendersi. Ho
dormito accovacciato in ila con altri detenuti. In Birmania era un capovillaggio e
quando viveva nel campo ha organizzato
una manifestazione contro il rimpatrio forzato. La polizia lo ha accusato di aver ucciso
i rohingya morti durante la sommossa. Deve ancora afrontare altri processi. La nostra vita finita. Non possiamo fare pi
niente. Lottiamo solo per i nostri nipoti,
perch abbiano una casa.
Tira fuori dalla tasca un pacchetto e dice
tra le lacrime: Guardi qui. Apre un fazzoletto pieno di documenti e permessi consumati, lettere uiciali con tanto di timbro.
Sono i resti della sua identit. Questo sono
io, dice porgendomi i pezzetti di carta e
plastica che attestano la sua esistenza: un
tempo aveva speranze, ambizioni, un futuro, una terra. Quando morir, dice, qualcuno dovr scrivere un certiicato, dovr
dire che ero qui, che sono esistito. u bt

Portfolio

Il pescatore
di immagini
Un libro pubblicato in Francia raccoglie gli scatti
a colori del fotografo malgascio Pierrot Men.
Un Madagascar diverso da quello delle
cartoline, scrive Christian Caujolle

Portfolio

rovate a digitare su internet


il nome di un paese e a osservare le immagini che vi
vengono proposte. solo
un gioco, ma sempre molto interessante. Prendiamo
per esempio il Madagascar: si parte dalle
carte geograiche (da cui per non emerge
la vicinanza dellisola al continente africano) e si arriva quasi subito alle immagini da
sogno, dalle spiagge di sabbia ina alle lagune limpide e agli imponenti baobab. Queste
fotograie si alternano ad alcuni disegni pi
o meno divertenti di animali. Si vedono leoni, girafe, zebre, ippopotami e scimmie
che danzano febbrilmente, in particolare
lapalemure del lago Alotra (Hapalemur alaotrensis), lunico primate al mondo capace
di vivere nei roseti. Insomma, una scimmia
che ispira simpatia a prima vista.
Ma in questa oferta di immagini, a met tra il dpliant turistico e la cartolina, non
ci sono persone. Nessun riferimento agli
esseri umani. Forse perch i 22 milioni di
abitanti della quinta isola pi grande del
mondo, oltre a presentare unalta variet
etnica, sono tra i pi poveri del pianeta
(lisola al quarantaseiesimo posto nella
classiica mondiale sulla mortalit infantile). O perch la deforestazione, le minacce
allambiente e lo sfruttamento delle risorse
naturali stanno avendo conseguenze devastanti. Tutto questo deve rimanere in secondo piano per non rovinare limmagine
da cartolina del Madagascar.
Cos, se si vuole conoscere la realt
dellisola, bisogna rivolgersi a Pierrot Men,
lunico fotografo malgascio conosciuto a
livello internazionale. Di recente Men, noto

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

per le eleganti foto in bianco e nero e per le


inquadrature perfette, ha raccolto le sue
immagini a colori in un libro straordinario
che mescola documentario, poesia, forza
plastica, emozione, lirismo e sorpresa. Sono rimasto sorpreso che alcuni amici mi
abbiano fatto questa proposta, racconta il
fotografo. Non mi sentivo pronto e avevo
dei dubbi sulla pubblicazione di un libro,
ma avevano ragione loro.

Battesimi e matrimoni
Questo umanista nato nel 1954, che parla in
modo dolce e pacato, che riesce a trasformare un incontro in unesperienza speciale,
sempre pronto a cogliere con lo sguardo
nuove immagini, ha seguito un percorso
professionale che lo ha elevato da semplice
fotografo di mestiere al rango di artista.
Men vive e lavora a Fianarantsoa, dove dirige il pi grande laboratorio fotografico
della citt, il Labo Men. I suoi esordi con la
fotograia risalgono al 1974, quando apr il
suo primo laboratorio. Ma a quei tempi e
per molti anni la fotograia rimasta per lui
un semplice supporto (soprattutto economico) della sua vera passione, la pittura. Per
diciassette anni, mentre per mantenersi
scattava foto didentit, di battesimi e di
matrimoni, Men ha continuato a considerarsi un pittore. Poi una sua amica, con
grande sincerit, gli ha spiegato che le fotograie su cui si basava per dipingere erano
molto pi belle dei suoi quadri. Da quel
giorno Men ha modiicato le priorit della
sua attivit artistica, abbandonando il cavalletto per dedicarsi unicamente alla fotograia.
Tuttavia la pittura, come mostrano le

Alle pagine 66-67: un ragazzo toglie i


mattoni da un forno artigianale
(Fianarantsoa, 2013). Qui sopra, foto
grande: palloncini per la festa di
pasquetta (Fianarantsoa, 2012). In
alto a sinistra: alberi piantati su un
terreno disboscato (strada di
Majunga, 2009). In basso, da sinistra:
in spiaggia per la festa della
circoncisione (Mananjary, 2007);
la costruzione di una casa in terra
battuta (Sahambavy, 2011).

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Portfolio
Qui accanto: tessuti esposti al
mercato (Ambalavao, 2004). In
basso: lingresso di un ristorante
devastato da un ciclone (Manambato,
2013). Nella pagina accanto, in alto:
linterno di un bar (Fianarantsoa,
2009). In basso: mucchi di terra
sollevati dai cercatori di zairi
(Ilakaka, 2009). Nella foto piccola:
unanziana rimasta isolata durante
una processione religiosa
(Soatanana, 2002).
sue ricerche sul colore (tutto questo non
ha niente a che vedere con le cartoline che
facevo in passato per vivere), resta un riferimento diretto o indiretto che permette
allartista di deinirsi. Con il bianco e nero
cerco i giochi di contrasto, i controluce, un
segno grafico. Con il colore sono attratto
soprattutto dalle luci pi intime. So di dover
considerare le sfumature. Ma con il colore
so anche di non avere uno stile particolare
o comunque ben deinito, ed per questo
che cerco e continuo a cercare. La sua confessione pi bella, per, quella alla base del
suo desiderio di uscire ogni giorno con una
Leica per osservare gli spazi familiari,
questa: Sono stato pittore per diciassette
anni. Ora con la fotograia cerco di dipingere quello che non ero mai riuscito a dipingere.
Ci troviamo quindi di fronte a un pittorialista? A volte s, ma nel senso migliore del
termine, come quando scopriamo il paesaggio attraverso una inestra che buca un
muro scrostato o quando la figura di una
persona quasi si fonde nelle vibrazioni musicali di una grande parete di mattoni bagnata dalla pioggia o, ancora, quando alcune persone passano davanti a dei tessuti
che sembrano dialogare con i loro vestiti. E
si potrebbero citare decine di altri esempi,
ignorando magari i pochi scatti un po pi
convenzionali.

Straordinaria libert
Men possiede la rara capacit di mantenere
la giusta distanza. Una capacit completata
da una straordinaria libert che lo porta a
passare dalle inquadrature di paesaggi, in
cui spiccano le piante e le persone, al mistero di due mucchi di terra ocra gettati nel blu
del cielo o alle sfumature di colore allinterno di un bar. Il fotografo talmente discreto che si ha quasi limpressione che sia assente o sia solo un registratore di immagini.
In realt trascorro le giornate fotografando con gli occhi. Sono sempre pronto a scattare. E quando trovo qualcosa che mispira
sono felice. Forse non si tratta solo di casua-

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

IL LIBRO

Pierrot Men Le couleurs de Madagascar


(ditions Terrebleue 2014) contiene 90 scatti
a colori del fotografo malgascio. Nel 2012
uscito un altro libro con le immagini in bianco e
nero, Pierrot Men Chroniques malgaches
(ditions de loeil).

lit, ma di fortuna. E Men deve averne


parecchia di fortuna per riuscire a trasformare il dorso degli animali in un elemento
del paesaggio, per animare gli spazi con le
ombre, per trasformare semplici buchi in
inquadrature, per ritrarre persone e oggetti
proprio nel momento in cui sono colpiti da
una lama di luce, per sfruttare la capacit
della pioggia di stemperare le tinte. Men,

che sostiene di essere bravo a fotografare


solo quello che conosce, riesce a trovarsi
sempre al posto giusto nel momento giusto,
come un pescatore di immagini pronto a
documentare il miracolo della perfetta
combinazione delle luci.
Quello di Pierrot Men un Madagascar
diverso dal solito: generoso, mai pietista,
forse non sempre obiettivo ma mai falso,

non adattato ai codici e alle convenzioni


proposte dai motori di ricerca su internet.
una scoperta preziosa, e la spiegazione
semplice: Non voglio cambiare. Probabilmente ho paura di cambiare, di fare qualcosa che non sono in grado di fare. Io sono
bravo a fotografare quello che mi circonda.
Colgo quello che mi sta vicino perch ne
conosco gi la luce. u adr
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Ritratti

Nadine Heredia
La primadonna
Gabriela Wiener, El Pas Semanal, Spagna
La moglie del presidente
peruviano Ollanta Humala
pi popolare di lui e secondo
molti potrebbe succedergli. In
uno dei paesi pi conservatori
dellAmerica Latina, il suo un
esempio di emancipazione
ome il giocattolo di un
bambino gigante, gli uiciali hanno lasciato lelicottero vicino alla ragazza
che viene verso di loro allungando il passo sulla
pista. Lei si ferma davanti agli uomini in
uniforme, nervosi e rigidi. Batte i tacchi, gli
d la mano con falsa seriet e con un balzo
sale a bordo. Come ogni persona allapparenza piccola che esercita unautorit, Nadine Heredia mette in dubbio lestetica del
potere.
Incontro Heredia in un noto bar. Tutto
in lei esprime dinamismo. Per questo
strano sentirla dire che ultimamente ha un
proilo basso. Mi sono ritirata nelle mie
stanze, dice seduta a un angolo del tavolino, issando il formaggio fritto. La gente si
gira quando la vede arrivare senza scorta.
Passano pochi minuti e gi c un paparazzo che la fotografa dalla strada. E quello?, esclama con un sorriso. Ci hanno
scoperto.
Chi Nadine Heredia? la irst lady del
Per, una nazione chiave nella riconigurazione politica ed economica dellAmerica
Latina, uno spazio politico che fa da cerniera tra leconomia liberista e il discorso sociale, tra il Cile e il Venezuela. Secondo gli
ultimi sondaggi Nadine anche la persona
pi potente del paese. Il suo indice di gradimento di un punto superiore a quello di
suo marito, il presidente Ollanta Humala,

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

ex militare che si ribellato alla dittatura di


Alberto Fujimori e che per essere eletto ha
dovuto giurare di rispettare la democrazia,
un impegno che inora ha mantenuto. Humala arrivato in pieno miracolo economico: nei primi due anni del suo governo
leconomia cresciuta del 6,3 e del 5,9 per
cento, ma oggi deve afrontare un primo
rallentamento.
I maligni sostengono che Nadine riuscita in poco tempo a trasformare Humala
nel marito della presidente. Stamattina
Samn, il iglio di tre anni, lha vista con indosso una camicia da uomo e le ha chiesto
perch si mette i vestiti di pap. Lei scoppiata a ridere.
In quale specchio si guarda Nadine Heredia? Una delle leader dellopposizione, la
conservatrice Lourdes Flores Nano, aveva
messo in guardia contro una deriva kirchnerista. I casi pi noti di coppie politiche
nelle Americhe sono quelli dei Clinton negli Stati Uniti e dei Kirchner in Argentina.
La diferenza per che Hillary e Cristina
Fernndez de Kirchner avevano avuto una
loro carriera politica prima di conquistare il
potere come irst ladies, mentre Nadine non
ha avuto nessuna esperienza ino al 1996,
quando ha conosciuto suo marito. Secondo
Fernando Rospigliosi, ministro nel governo
dellex presidente Alejandro Toledo, gli Humala hanno provato a seguire il modello di
Chvez, ma dato che Ollanta non un leader carismatico hanno ripiegato su quello

Biograia
1976 Nasce a Lima.
1996 Sposa Ollanta Humala.
2005 Fonda il Partito nazionalista
peruviano (Pnp) insieme al marito.
2011 Humala vince le elezioni
presidenziali.
2013 nominata presidente del Pnp.

dei Kirchner. Nstor era migliore di Cristina, ma nel nostro caso Nadine pi capace
di Ollanta, anche se non in gamba come
crede di essere. Nadine Heredia ha svolto
un ruolo determinante nel passaggio dal
socialismo ilochavista al pragmatismo liberale.
Quando Ollanta arrivato alla presidenza, spiega, non ho pensato a come
essere una brava irst lady, ma a come potevo aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi. Ho
cercato di dare visibilit alle cose che stava
facendo.

Tra Michelle e Hillary


Non tutti guardano Heredia con sospetto. Il
giornalista Gustavo Gorriti crede che la sua
inluenza sia positiva. sbagliato che la
moglie di un presidente abbia un ascendente sul marito? Non necessariamente. Tutti i
presidenti sono circondati da consiglieri, e
alcuni possono avere una grande inluenza
sulle sue decisioni. Ci sono casi in cui la moglie il consigliere pi idato. Ma Heredia
non sembra accontentarsi di un ruolo da
comprimaria. La sua una lenta battaglia
contro il modello tradizionale di irst lady,
una deinizione che non ha mai gradito e
che vuole reinventare.
Come si costruisce una irst lady del ventunesimo secolo? Una risposta la offre il
giornalista e scrittore Gustavo Rodrguez:
Nei paesi tradizionalmente maschilisti in
cui le donne hanno conquistato spazi impensabili quarantanni fa, importante cercare di somigliare pi a Michelle Obama
che a Hillary Clinton: una donna di potere
che non rischia di mettere in ombra il marito. Il problema di Heredia nasce proprio dal
fatto che il suo potere maggiore di quello
di Ollanta. Pi si mostra forte e pi attira i
sospetti. Si potrebbe riassumere che Heredia sogna di essere Michelle Bachelet, cerca
di comportarsi come una Michelle andina

normale che voglia aiutare il presidente,


ma bisogna distinguere il suo ruolo di irst
lady da quello di presidente del Partito nazionalista. Altrimenti non si capisce dove
inisce uno e dove comincia laltro.
Di sicuro il progetto politico di Humala
non nato da un partito ma da una coppia.
Heredia non lo nega. La sua alleanza coniugale basata su unidea del paese condivisa da entrambi, e il potere solo una
delle conseguenze di questo incontro: Abbiamo lottato insieme, abbiamo costruito
insieme il partito e abbiamo fatto campagna insieme.

TuCAPrESS/LATINCONTENT/GETTY ImAGES

Braccio di ferro

ma agisce come Hillary Clinton.


Humala ha voluto che nel Palazzo del
governo di Lima fosse creato uno spazio riservato alla irst lady e al suo staf. Poco dopo le elezioni un giornalista ha chiesto a
Humala se Heredia avrebbe avuto una carica e un bilancio. Ha una carica, un uicio e
un bilancio, rispose il presidente. una
madre di famiglia con un bilancio domestico e un uicio in via Fernando Castrat 195,
cio casa nostra. E nel tempo libero ci aiuter con le questioni sociali. Nessuno, nemmeno Humala, ha creduto a quelle parole.
La irst lady del ventunesimo secolo
conidente, consigliera, collaboratrice e sostegno del presidente. anche consulente,
esperta di pubbliche relazioni, presidente
del partito di governo e complice nellidea

quasi romantica che questo esecutivo possa


passare alla storia per le sue riforme.
Le qualit di Heredia alimentano il vespaio della politica nazionale. Lultimo anno stato durissimo per lei. Il mio problema che sono schietta, dice. Su YouTube si
possono vedere le sue gafe che hanno fatto
discutere: si mette sempre alla destra del
presidente (il protocollo prevede che sia il
capo di stato a occupare quel posto), parla
dei suoi ministri, d ordini e chiede silenzio. Il presidente viene percepito sempre di
pi come un uomo sminuito da una moglie
carismatica.
Alcuni mesi fa lex primo ministro Csar
Villanueva ha dichiarato di essersi dimesso
a causa delle intromissioni di Heredia. Oggi
conferma la sua denuncia e rincara la dose:

Alcuni giorni dopo il primo incontro con


Heredia andiamo con laereo presidenziale
a Chazuta, nel nord del Per, dove il governo ha avviato un programma per impiegare
nella coltivazione del cacao un gruppo di
donne che lavoravano nelle piantagioni di
coca. La irst lady indossa jeans, camicia
bianca e scarpe comode, la tenuta che usa
per incontrare il popolo senza dare troppo
nellocchio.
Quando era piccola, suo padre la chiamava negra del alma, come una delle sue
canzoni preferite. Don ngel era un uomo
di provincia che si era pagato gli studi universitari lavorando come operaio. Alla sua
unica iglia piaceva sidare a braccio di ferro
i due fratelli e i cugini. In famiglia erano tutti uomini. ngel ricorda che Nadine si allenava per batterli, e un giorno ci riuscita:
Aveva molta forza per la sua et. Credo che
fosse un modo per afermarsi in un mondo
maschile.
Durante quegli allenamenti Nadine non
poteva immaginare che un giorno avrebbe
dovuto battersi con una vecchia volpe della
politica peruviana. Lex presidente Alan
Garca stato il primo a parlare di presidente-candidata: La moglie del presidente ha diritto a esprimersi, ma non pu sfruttare il suo ruolo pubblico per favorire una
candidatura. Lo scontro con Garca ha
danneggiato limmagine di Heredia. Linesperienza nella polemica ha giocato a sfavore degli Humala.
Per quanto continui a negare le sue aspirazioni, Heredia continua ad apparire nella
classiica delle intenzioni di voto, anche se i
favoriti sono Keiko Fujimori (iglia dellex
presidente Alberto; se dovesse arrivare al
potere potrebbe cancellare con lindulto le
gravi condanne per corruzione inlitte al
padre) e lo stesso Alan Garca, indagato per
corruzione. In un recente sondaggio molti
peruviani hanno dichiarato di essere pronti
a sostenere un candidato che ruba ma alInternazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Ritratti
meno fa qualcosa. Un panorama piuttosto
sinistro.
Naturalmente non tutti sono della stessa opinione. Mario Vargas Llosa uno dei
principali sostenitori della irst lady: Mi
piacerebbe che Nadine Heredia fosse candidata alle elezioni del 2021. Credo sia arrivato il momento che il Per abbia una presidente, e sono convinto che lei abbia le carte
in regola per diventarlo. Lappoggio del
premio Nobel particolarmente signiicativo, dato che il programma di governo di
Humala era agli antipodi delle posizioni liberali dello scrittore e che Vargas Llosa ha
concesso al presidente il suo appoggio vigile solo a causa del pericolo imminente di
un ritorno del fujimorismo rappresentato
dalla iglia dellex dittatore.
Heredia si agita quando si parla della
sua presunta candidatura.
Sarebbe pronta a competere con suo
marito nel 2021? Forse per farlo dovreste
prima divorziare.
No, sono fedele a Ollanta. Anche se
avessi una possibilit continuerei ad appoggiare mio marito.
E lui la appoggerebbe se le cose cambiassero per lei, per lui e per tutti?.
Il leader lui.
Dunque tutti quelli che pensano che la
leader sia lei sbagliano, compreso Vargas
Llosa.
La coppia funziona cos. Lui luomo
delle piazze e dei discorsi. Io mi occupo di
faccende amministrative.
Heredia, che ha 37 anni, parla come una
trentenne qualsiasi. Usa Twitter con disinvoltura, sa scherzare e sa cos un meme. In
altri momenti per si sente molto pi vecchia della sua et. In equilibrio con se stessa
e in uno stato permanente di autocontrollo
che siancherebbe chiunque.

Madonna sulle Ande


Quando arriviamo a Chazuta gli abitanti si
accalcano per vederla. Nadine! Nadine!,
gridano. Lei li saluta alzando la mano e
sfoggiando il suo celebre sorriso. Certo,
chiunque pensa di essere Madonna quando
arriva nei paesini dimenticati del Per. Heredia lo sa bene: durante la campagna elettorale ha viaggiato per il paese con suo marito per farsi conoscere. Il primo viaggio
dopo lelezione stato in una piccola comunit andina a cinquemila metri daltezza.
Per lei non stato faticoso, perch da giovane ha girato il paese come catechista.
Su, coraggio!, mi dice quando mi stacco, senza iato. Lei prosegue con energia e
agilit superando salite, scavalcando pozzanghere e immergendosi nel bagno di fol-

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

la. Levento segue un copione prestabilito,


da cui per Nadine esce continuamente,
perch una donna la invita a casa e unaltra
la prega di portare la iglia malata in ospedale a Lima. La tv di stato cattura il momento in cui la irst lady incontra le donne e le
aiuta a trasportare i sacchi di cacao. In cucina la ricevono cantando. Lei assaggia il
cioccolato con un dito. Tra pochi minuti
pronuncer il suo discorso nella piazza del
villaggio.
Vestita come le contadine del posto,
prende il microfono e si avvicina alla folla.
Anche se durante il viaggio ha provato a
convincermi che Ollanta quello che parla
meglio con le folle e lei solo quella che
sbroglia i problemi, oggi la piazza tutta
sua. Nadine Heredia qui per celebrare chi
ha abbandonato la coltivazione della coca,
ma il suo discorso prende unaltra strada.
Non lunica cosa che cambiata. Lo vedo
nellatteggiamento dei ragazzi. Poco fa le
contadine cantavano le donne si sono svegliate e io pensavo sono le donne che si

Molti uomini sono


arrabbiati perch il
loro piedistallo
crollato
sono svegliate o sono gli uomini che hanno
aperto gli occhi e si sono accorti di quanto
valgono le donne che hanno accanto?.
Cosa sta cercando di fare Nadine? La
sua stessa esistenza mette in discussione un
modello femminile, e queste donne si specchiano nel suo esempio. Ma lei si rivolge
anche agli uomini, come strumenti del
cambiamento di cui il Per ha bisogno di
fronte ai paradossi dellAmerica Latina, il
continente che ha il tasso di violenza sulle
donne pi alto del mondo ma anche presidenti come Michelle Bachelet, Dilma
Roussef o Cristina Kirchner.
Quando le chiedo se una femminista
mi risponde che non crede alle etichette. I
progressisti rimproverano a Heredia di essersi schierata a favore della vita (contro
laborto) e di aver dichiarato che il matrimonio unaltra cosa (a proposito delle
unioni omosessuali, che ha appoggiato). In
Per violare certi tab pu signiicare la rovina politica. Il paese ancora uno dei pi
conservatori di tutta lAmerica Latina, e
probabilmente Heredia pensa che il suo sacriicio non servirebbe a nulla. Forse il suo
lavoro pi utile di quanto crede: aiutare il
presidente dietro le quinte sulle questioni
che riguardano la parit di genere. Nadine

non nasconde lorgoglio per aver collaborato alla formazione di un governo con una
forte presenza femminile e per aver migliorato la visibilit delle donne nel governo.

Pseudofemminismo
Di ritorno sullaereo presidenziale, Nadine
ricarica le batterie. Ma quando arriviamo a
Lima di nuovo in pista, come se poche ore
prima non avesse attraversato la foresta
per pronunciare un discorso pseudo-femminista. In una delle satire pi difuse Heredia chiama il marito con il nomignolo
afettuoso cosito. In questo modo il iero
militare diventa un orsetto di peluche. Ma
lei giura che non scavalcherebbe mai il marito, perch rispetta il partito: Lui il mio
leader. Suona un po conservatore, ma i
peruviani sono maschilisti e Humala non fa
eccezione.
Oggi lo molto meno, perch ha due
iglie e una moglie che non maschilista. In
futuro lo sar sempre meno. Giorno dopo
giorno scopre che essere maschilista non
ha senso. Molti uomini sono arrabbiati perch il loro piedistallo crollato. Allinizio
uno shock, ma dopo imparano a riconoscere che noi donne possiamo fare quello che
fanno loro, anche meglio.
Ammettere che Nadine inluisca sulla
politica nazionale stato molto diicile per
il presidente di un paese macho come il Per. Mi hanno presa in giro. La faccenda del
cosito, per esempio. A quale uomo in Per
non darebbe fastidio se lo chiamassero cos? Ne parliamo molto. Sappiamo perfettamente perch lo fanno. Come mi diceva
qualcuno laltro giorno, Nadine, tutti i ministri dovrebbero farsi vedere con una maglietta con la scritta siamo tutti cosito.
Scoppia a ridere.
Di chi sta parlando Nadine? Degli uomini di Chazuta o di Ollanta Humala? Dei ministri, dei parlamentari, degli uomini del
suo partito, dei maschilisti, dei misogini
peruviani? Parla delle donne che coltivano
il cacao o di se stessa? Delle ministre, delle
donne leader o di cosa vorrebbe per il futuro
delle sue iglie?
Le interessa leredit che lascer?, le
chiedo prima di atterrare.
A me? No, perch non rester nulla.
Quello che ho fatto non avr importanza.
Per voglio che nessuno dimentichi cosa ha
fatto questo governo.
Insieme, la chocolatera del governo e
luomo che si sta svegliando. u as
Gabriela Wiener una giornalista e scrittrice peruviana. In Italia ha pubblicato Corpo a corpo (La Nuova Frontiera 2012).

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Allegato al
numero 10
83 di Inter
Direttore
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ro. Editore
a, via Mon
Internazio
dadori 15
nale spa.
, 37131 Ve
rona

Un anno con
Giandelli
Il calendario del 2015 con le illustrazioni
di Gabriella Giandelli
In omaggio con il prossimo numero di Internazionale
In edicola e agli abbonati
da venerd 24 dicembre

Viaggi

Nella Svezia
innovativa
A Ume, citt europea della
cultura. Lantico villaggio di
pescatori oggi un importante
centro per larchitettura,
il design e larte
on sappiamo bene cosa
ci attender una volta
sbarcati a Ume. La cit
t si trova nel nord della
Svezia, su unansa del
golfo di Botnia. rima
sta a lungo allombra di Stoccolma, Gte
borg o Malm. Ma nonostante questo una
citt molto creativa: gastronomia, arti visi
ve e tecnologia. E con un paesaggio urbano
fatto di strade sobrie e ricche di vegetazio
ne, che sincrociano ad angolo retto.
La citt cambiata radicalmente per la
seconda volta nella sua storia. La prima fu
dopo lincendio del 1888. Allepoca furono
piantate delle betulle per impedire al fuoco
di propagarsi da una casa allaltra e per que
sto motivo fu soprannominata la citt del
le betulle. Fu ricostruita dalle fondamenta
sotto la guida dellarchitetto svedese Fre
drik Olaus Lindstrm, che ha anche proget
tato il municipio e la chiesa.
Ume si modernizzata rapidamente a
partire dalla ine degli anni cinquanta gra
zie soprattutto alluniversit, fondata nel
1965. Ora il capoluogo dellomonima pro
vincia ha ottantamila abitanti, di cui 36mila
studenti. Tra le celebrit della zona ci sono
lo scrittore Stieg Larsson, autore della trilo
gia Millennium (pubblicata postuma tra il
2005 e il 2008) e i Refused, un gruppo hard
core punk. Anche le femministe hanno
avuto un ruolo di primo piano nel dare alla
citt unimmagine innovativa. Sotto lim
pulso del Grupp 8, fondato a Stoccolma nel
1968 da otto donne, le attiviste continuano
a esercitare la loro inluenza sulla politica
locale e hanno sostenuto la candidatura di
Ume a capitale europea della cultura per il
2014 (laltra Riga, in Lettonia).

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Jessica Larsson Svanlund, giornalista,


pubblicitaria e attuale responsabile per la
comunicazione di Ume 2014, spiega che
con questa nomina la citt stata attraver
sata da un nuovo dinamismo.
Fino a oggi la maggior parte delle perso
ne la considerava solo una tipica citt del
nord con una cultura ancorata alla tradizio
ne. In realt a partire dagli anni novanta qui
sono nati molti gruppi musicali, anche se il
settore dellarte contemporanea era rima
sto poco sviluppato. Con il tempo, tuttavia,
Ume ha fatto ulteriori progressi e oggi
conosciuta anche per il design e la gastro
nomia. Inoltre, sono sempre di pi gli arti
sti che arrivano in citt attirati dal magneti
smo delle stagioni (otto secondo il calenda
rio locale).
Jessica Larsson Svanlund stata con
tattata dallamministrazione della citt per
dare vita a un gruppo che promuovesse gli
eventi della capitale europea della cultura.
Finora, tra i rari mezzi dinformazione che
si interessavano a Ume cerano soprattut
to quelli giapponesi, in cerca di immagini
della popolazione lappone in costume tra
dizionale. Come tutto il resto, per, anche
questa cultura si evoluta.

Immagine contemporanea
Ume in Lapponia, una regione compresa
tra Russia, Finlandia, Norvegia e Svezia,
dove vive una delle ultime popolazioni in
digene dEuropa, i lapponi. La cultura di
questo popolo ha avuto un ruolo centrale
negli eventi di Ume 2014, che stata cos
anche unopportunit per darle voce, sia sul
piano nazionale sia su quello internaziona
le (in questo momento in Svezia si sta di
scutendo della sopravvivenza e dello svi
luppo di questo patrimonio).
Uno degli eventi principali la mostra
Otto artisti lapponi (uno per ogni stagione).
Otto artisti provenienti da diverse discipli
ne presentano il loro lavoro, accompagnato
da conferenze, laboratori e seminari. Fino
alla met di gennaio del 2015 nellatrio del
Bildmuseet, il nuovo museo di arte con

PIERRE GIORdANENGO

Catherine Callico, Le Soir, Belgio

Ume, Svezia. Skin 4, una molletta


alta nove metri opera dellartista
turco Mehmet Ali Uysal
temporanea, lartista e attivista Geir Tore
Holm espone delle lampade da lavoro ine
dite. Le sue opere fanno riferimento a due
elementi molto importanti per la sopravvi
venza della popolazione artica: la carne di
renna e la luce.
La nomina a capitale della cultura ha
incoraggiato la realizzazione di molti pro
getti che permettono a Ume di offrire
unimmagine pi moderna di s. Appena
arrivati si pu scoprire il nuovo sottopas
saggio nei pressi della stazione ferroviaria
irmato dal collettivo di artisti FA+. Si tratta
di una parete di vetro lunga 170 metri con le
citazioni dellautrice locale Sara Lidman
(19232004). In un modo simile, dallospe
dale universitario emerge la stazione stra
Ume, con i muri di vetro e una costruzione
di legno laminato a forma di conchiglia.
Anche laeroporto cittadino stato intera
mente ristrutturato.
I cambiamenti urbani pi signiicativi,
tuttavia, sono quelli avvenuti sulle rive del

Informazioni
pratiche

u Arrivare Il prezzo di un volo dallItalia per


Ume (Sas, Norvegian, Lufthansa) parte da 287
euro a/r.
u Clima e luce La temperatura varia dai 12 C
nella stagione fredda (da novembre a marzo) ai
20 C in quella calda (da giugno a settembre). In
inverno ci sono quattro ore di luce, in estate
ventuno.
u Dormire LHotell Pilen ofre una doppia per
795 corone (84 euro a notte). Lalbergo uno dei
pi antichi di Ume e si trova a st p stan, una
zona molto tranquilla (hotellpilen.se).
u Leggere Britt Abonde, Come sopravvivere agli
svedesi, Cooper 2006, 9 euro.
u La prossima settimana Viaggio in Liguria,
alle Cinque Terre. Ci siete stati? Avete
suggerimenti su posti dove mangiare o dormire,
libri? Scrivete a viaggi@internazionale.it.

iume Umelven, che sfocia nel mar Balti


co. Vicino al municipio c il ristorante Got
thards Krog, allinterno dellediicio dello
Stura Hotellet, che nellottocento ospitava
i marinai e nel 1895 fu trasformato in un ho
tel di lusso. Il palazzo, appena ristrutturato,
ha unampia vetrata che ospita, oltre al ri
storante, un bar, una panetteria e una dro
gheria molto rainata.
La ristrutturazione dello Stura Hotellet
sinserisce nel Kulturvven (vven in svede
se signiica intrecciare), un ampio progetto
architettonico che si estende ino alle ban
chine del porto. Si tratta di un importante
catalizzatore di rinascita urbana a cui han
no lavorato lo studio norvegese Snhetta e
quello svedese White Arkitekter. Il Kultur
vven unisce le diverse attivit ricreative in
un unico complesso: teatri, laboratori, un
centro culturale, la biblioteca della citt, il
cinema Folkets bio (Cinema del popolo) e il
Kvinnohistoriskt muse (Museo storico
delle donne), spiega Larsson Svanlund .
A sudest della citt, sulla riva del iume,
dove prima cerano delle fabbriche, nel
2012 stato costruito un nuovo campus de
dicato alle arti che ospita laccademia delle

belle arti, listituto di design, la scuola di


architettura e lHumlab, un laboratorio di
gitale e interdisciplinare.
A tutto questo si aggiunge il Bildmuse
et, un museo di sette piani dedicato alle
arti visive progettato dallo studio danese
Henning Larsen Architects. Ha ampi spazi
espositivi, una rampa piena di sculture e un
bar che guarda a sud. Le sue vetrate lascia
no iltrare la luce e ofrono diversi punti di
osservazione sul iume e sulla citt. Il risto
rante propone una cucina creativa, con
prodotti biologici forniti dalla fattoria loca
le Oxviken Grd.

Casse di bottiglie
Poco distante dal centro della citt c
lUmedalen skulptur, uno dei luoghi pi
visitati della Svezia. Il giardino, inaugurato
nel 1994, ospita sculture di grandi artisti ed
stato progettato dal paesaggista Ulf Nord
jell. Lingresso libero e il giardino sem
pre aperto. Custodisce i lavori di artisti
svedesi e internazionali, tra cui Louise
Bourgeois, Anish Kapoor e Clay Ketter. Le
opere permanenti sono una quarantina e
insieme a quelle temporanee sono gestite

dalla galleria Andersson/Sandstrm. Lac


quisizione pi recente Nosotros, dellarti
sta barcellonese Jaume Plensa: una scultu
ra in metallo alta cinque metri, composta
dalle lettere di otto diversi alfabeti che si
mescolano sulla supericie di un corpo per
formare un contenitore umano. Pi in l,
altrettanto interlocutoria, si erge linstalla
zione Kastenhaus 1166.14 del duo tedesco
Winter & Hrbelt, realizzata con casse di
bottiglie dacqua e la cui forma si ispira a
unanfora del ventesimo secolo.
Oggi si producono troppe cose in Pvc e
gli artisti hanno voluto sottolineare la mul
tifunzionalit di alcuni oggetti quotidiani,
guardandoli con occhio diverso, spiega
Ottiliana Rolandsson, una guida di Ume
2014.
Lopera pi inquietante A Path II. 160
Mens Jackets, dellartista e attivista inlan
dese Kaarina Kaikkonen: pi di cento giac
che maschili allineate su una corda sospesa
in una foresta di betulle, che evocano la
presenza umana di ieri e di oggi, la natura
eimera della vita. Anche in questo caso
limpatto visivo forte, ed stato ottenuto
con mezzi molto semplici. u gim
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Annunci

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Graphic journalism

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Graphic journalism

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Graphic journalism

Anders Nilsen un autore di fumetti statunitense. cresciuto a Minneapolis e vive a Chicago.


Il suo ultimo libro Big questions published (Drawn & Quarterly 2011).

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Annunci

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Cultura

Podcast

ELISE BERgERSON

Sarah Koenig con la produttrice Dana Chivvis

Un crimine
da ascoltare
Sarah Gordon e Shannon Bond,
Financial Times, Regno Unito
Serial, il podcast su un vero
caso di omicidio, ha avuto un
successo senza precedenti.
Sollevando questioni di etica
enticinque anni fa, nella pausa caf in uicio si parlava
solo di chi aveva ucciso Laura Palmer. Oggi ci si chiede
se Adnan Syed ha ammazzato Hae Min Lee. Basta questo a dimostrare
quanto siano cambiati lintrattenimento e
il giornalismo nel quarto di secolo passato
tra il culto della serie tv Twin Peaks e il fenomeno Serial, un podcast statunitense diventato virale negli ultimi due mesi.
A diferenza dalla serie di David Lynch,
Serial si basa su una storia vera. Nel corso di
dodici episodi, uno a settimana a partire da

V
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ottobre (lultimo pubblicato online il 18 dicembre), la reporter Sarah Koenig ha raccontato gli sviluppi della sua indagine durata un anno sullomicidio di Hae Min Lee,
studentessa coreano-americana di un liceo
di Baltimora, uccisa nel 1999.
Koenig parla con Syed, lex idanzato di
Lee in carcere da quindici anni perch giudicato colpevole dellassassinio, ripercorre
i movimenti della coppia, intervista i loro
amici, esamina le prove e racconta tutto
con un tono avvincente e informale. Non
mi viene in mente nessunaltra storia vera
che abbia generato una simile ossessione,
dice David Haglund di Slate, il sito di cultura e informazione che ha cominciato a pubblicare i propri Serial spoiler specials, podcast sui podcast.
Ormai ogni episodio ha in media 2,2 milioni di ascoltatori, un record per un podcast, ed gi stato scaricato pi di venti

milioni di volte. Il modo in cui cresciuto


ci ha sorpreso, dice Emily Condon, una
delle produttrici del format.
Il pubblico si divide sia sulle ragioni di
questo successo sia sul mistero intorno a
cui ruota Serial: Syed colpevole o innocente? Qualcuno suggerisce che il podcast
risponde perfettamente alle esigenze dintrattenimento di oggi, perch si pu ascoltare in ogni momento (anche se molti lo
scaricano appena disponibile, il gioved
mattina). Inoltre la serie ha dato vita a una
serie di iliazioni: da un vivace sottogruppo
su Reddit ai blog dei sostenitori di Syed,
passando per le immancabili parodie su
YouTube.

Nonostante il rigore
Questa proliferazione di attivit parallele,
tuttavia, non priva di complicazioni etiche. Serial dopo tutto parla di una vittima
realmente esistita e indaga sui suoi amici,
persone reali. Molti di loro si sono riiutati
di essere intervistati, come ha fatto anche
la famiglia di Lee.
Lunica protesta da parte della famiglia
arrivata da un uomo che, in un post su
Reddit, ha credibilmente lasciato intendere di essere suo fratello: Per me vita vera.
Per voi ascoltatori solo lennesimo episodio di Csi, ha scritto. Non avete idea di
quello che abbiamo passato. Soprattutto
quelli che chiedono una risposta dalla nostra famiglia, o di incontrarci: siete disgu-

Adnan Syed

DR

DR

Hae Min Lee

stosi. Prego perch non dobbiate mai pro


vare quello che toccato a noi e vedere la
vostra storia data in pasto a cinque milioni
di ascoltatori.
In unintervista pubblicata su Slate a ot
tobre, proprio quando il programma stava
decollando, Koenig ha raccontato i tentati
vi di entrare in contatto con la famiglia Lee
e ha difeso la sua linea narrativa: Credo
che siamo stati sempre molto attenti e re
sponsabili nel nostro reportage.
Serial stato elogiato per il rigore del
suo giornalismo dinchiesta, e per il fatto di
presentare diversi punti di vista sullomici
dio. Per Melanie Bunce, docente di giorna
lismo alla City university di Londra, e fan di
Serial, questo aspetto ridimensiona i dubbi
etici. Posso capire laccusa di spettacola
rizzazione, ha detto. Ma Serial qualcosa
di pi che semplice intrattenimento.
anche vero che Koenig racconta que
sta storia con lintenzione di appassionare
gli ascoltatori. E non pu fare a meno di
evocare, in tutti i suoi macabri dettagli,
lomicidio di una persona realmente esisti
ta. Alcuni ascoltatori si dicono moralmente
nauseati, ma altri non sembrano avere pro
blemi, tanto che alcuni speculano in rete su
quanto sarebbe pi divertente se Jay, un
conoscente di Syed, principale testimone
per laccusa, si rivelasse un afascinante
sociopatico. Proprio il trattamento di Jay
mette in luce le questioni etiche sollevate
da Serial. Per gli ascoltatori la domanda

fondamentale : se Syed non colpevole,


chi ha ucciso Lee? I conini della corretta
informazione, attentamente rispettati da
Koenig, per quanto la sua inchiesta possa
apparire a volte invadente, sono spesso ol
trepassati sui social network. La conversa
zione tra Koenig e Jay non stata registrata
e il suo cognome non stato citato nel pod
cast. Ma qualcuno andato a scavare tra le
carte processuali, le fotograie scolastiche
e le dichiarazioni del giudice che si occupa
del caso, pubblicando montagne di dettagli
in rete. Online si fanno nomi e cognomi,
cosa che Koenig non fa, ci si abbandona a
speculazioni selvagge sui potenziali sospet
ti, e si indicano con precisione i luoghi fon
damentali per la ricostruzione dellomici
dio: non solo la scuola e i negozi, ma anche
le case private delle persone. Per qualcuno,
questa esplosione in rete di materiale rela
tivo a Serial dimostra che i giornalisti stan
no perdendo il controllo dei contenuti.

Grandi responsabilit
Emily Bell, ex irma del Guardian che ora
dirige il Tow center for digital journalism,
ha puntato lindice su questo problema in
una conferenza tenuta a novembre al Reu
ters memorial: Con la pubblicazione libe
ra il problema non pi dei giornalisti, ha
detto. Incoraggiando chiunque a pubbli
care, le piattaforme tecnologiche hanno
ora uno scopo sociale e una responsabilit
che vanno ben oltre le intenzioni origina

rie. una responsabilit che, suggerisce


Bell, n i giornalisti n i social network so
no stati inora capaci di gestire.
Se lo sconinamento di Serial comporta
dei rischi, ofre anche delle opportunit. I
produttori devono tener conto delle rea
zioni del pubblico nellideazione, dice
Bunce. un fenomeno in crescita gi da
un po. I fan vogliono essere coinvolti nella
realizzazione del programma.
E Koenig ha preparato le ultime puntate
di Serial tenendo conto, almeno in parte,
dei contributi degli ascoltatori. Daltro can
to, si potrebbe anche sostenere che Serial,
una via di mezzo tra il reportage e lintrat
tenimento, si limiti a tirare di nuovo in bal
lo un vecchio paradosso del giornalismo.
Larte non il nemico, dice Katy Wald
man una delle voci di Slate serial spoiler.
Se sei capace di raccontare bene questa
storia, non stai mancando di rispetto a Hae
n a nessun altro.
Gli ascoltatori di Serial hanno opinioni
diverse anche sulla novit del format.
Bunce aferma che il programma nuovo
e radicale almeno quanto lo fu a suo tem
po il libro di Truman Capote A sangue freddo, pubblicato nel 1966. Ma molti dei pro
dotti derivati dal successo di Serial sono
piuttosto vecchi e convenzionali. Oltre a
discutere del podcast in rete, gli ascoltatori
ne parlano di persona: sono nati dei gruppi
di discussione allhotel Algonquin di New
York e gruppi dascolto. Il successo forse ha
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Cultura

Podcast
poco a che fare con i nuovi mezzi dinfor
mazione, nasce pi dalla capacit di espri
mere alcune preoccupazioni tipiche del suo
tempo.
Secondo Michael Bromley, professore
di giornalismo internazionale alla City uni
versity, per molti ascoltatori il podcast fun
ziona perch ha riportato in auge un vec
chio stile giornalistico, con linchiesta che
si dipana in modo meno rapido e diretto ri
spetto alla gran parte della narrazione con
temporanea. Lo stile narrativo imita il mo
do in cui pensiamo.

Fare soldi con i reportage


Se Serial non rappresenta forse una novit
cos radicale rispetto alla narrazione e al
giornalismo del passato, potrebbe per
avere unaltra funzione importante: fornire
un convincente modello per fare soldi con i
reportage. In base ai dati di Edison Re
search, circa 39 milioni di statunitensi, il 15
per cento della popolazione sopra i dodici
anni, a novembre hanno ascoltato un pod
cast, mentre nel 2013 laveva fatto il 12 per
cento della popolazione, e solo il 9 per cen
to nel 2008. Ricavarne dei guadagni, tutta
via, non semplice. Il download a paga
mento non decollato, e la raccolta di pub
blicit in base alle stime degli ascoltatori
non ha mai funzionato.
Ma il successo di Serial ha catturato lat
tenzione degli inserzionisti. Sponsorizzato
fin dallinizio dalla societ di marketing
MailChimp, ora inanziato anche dal sito
Squarespace, da Audible (le edizioni audio
di Amazon) e da New York Times Now (la
app per smartphone del quotidiano). Que
ste compagnie, nate con la rivoluzione digi
tale, vedono nuove opportunit nello stret
to legame che sinstaura tra gli ascoltatori e
la voce che arriva nelle loro orecchie.
Alcuni marchi sono molto interessati ai
podcast perch li vedono come un modo
per stabilire un legame forte con gli ascol
tatori, dice Matt Lieber, cofondatore di
Gimlet Media, una nuova societ di pod
cast con sede a Brooklyn.
Secondo Adam Sachs, capo di Midroll,
una compagnia di pubblicit per podcast
che vende annunci a pi di 150 programmi,
le tarife oscillano tra i 20 e i 30 dollari ogni
mille riproduzioni (calcolate in base al nu
mero stimato di download per episodio),
cio cinque volte il costo della tradizionale
pubblicit radiofonica. MailChimp dice di

86

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

aver pagato tra i 25 e i 40 dollari ogni mille


riproduzioni di Serial. Con i download che
hanno superato ampiamente le previsioni
dei produttori, MailChimp ha fatto davvero
un buon afare.
Non ha beneiciato solo della pubblicit
a pagamento ma anche del dibattito sui so
cial. Lazienda dichiara di non contare le
nuove iscrizioni generate dalla pubblicit
nel podcast, e anche Audible si riiutata di
commentare gli efetti dei suoi annunci su
Serial, ma Mark DiCristina, direttore mar
keting di MailChimp, ha detto alla rivista
Ad Week che i suoi clienti sono aumentati
da quando cominciata la pubblicazione
dei podcast.
Inizialmente Serial stato inanziato in
gran parte dal programma radiofonico This
american life. Ma, visto il suo successo, per
la seconda stagione non avr probabilmen
te bisogno di molti sponsor (come i produt
tori di podcast chiamano i loro inserzioni
sti). Nellepisodio nove, con una mossa fa
miliare al pubblico televisivo e radiofonico
statunitense, Koenig ha lanciato un appello
chiedendo agli ascoltarori di fare una dona
zione. La settimana successiva, i produtto
ri di Serial hanno annunciato che grazie ai
soldi donati dagli ascoltatori e dagli spon
sor, saremo in grado di realizzare una se
conda stagione, anche se si sono riiutati
di rivelare la cifra raccolta.
Il inanziamento degli ascoltatori stato
impiegato con successo da altri podcast. Ad
esempio Radiotopia, un network di podcast
sostenuto da Prx, una compagnia di teleco
municazioni che aiuta a distribuire This
american life, ha recentemente raccolto pi
di 620mila dollari su Kickstarter.
Ovviamente non detto che la forma di
inanziamento di Serial si riveli un modello
anche per altri podcast, cos come non
scontato il successo di una seconda stagio

Ormai ogni episodio


conta in media pi di
due milioni di
ascoltatori, un record
per i podcast, ed gi
stato scaricato pi di
venti milioni di volte

ne. Molto potrebbe dipendere da come ini


r quella in corso. Anche se Koenig ha la
sciato capire che potrebbero essercene di
pi, il programma prevede dodici episodi
in tutto. E, mentre appare gi chiaro che la
condanna di Syed ha degli elementi di in
certezza (i suoi avvocati stanno portando
avanti da qualche anno un processo dap
pello e ci sar unudienza a gennaio), la vera
domanda per molti ascoltatori se, alla ine
del programma, Koenig sapr dire se Syed
o no il colpevole dellomicidio di Lee.

Come andr a inire?


Pensi che a un certo punto arriver la solu
zione, altrimenti smetteresti di ascoltarlo,
aferma Melanie Bunce. Il format potrebbe
non essere replicabile se il risultato inale
deluder le aspettative. Ma anche se sar
cos, Koenig non ha intenzione di scusarsi.
Preferirei deludere molte, moltissime
persone piuttosto che arrivare a una con
clusione solo perch devo raccontare una
bella storia, ha detto al reporter di Slate,
Mike Pesca. Spero di non generare negli
ascoltatori unaspettativa del genere, ma
non lo so. Se non confezioner una storia
gradita al pubblico in rete ci sar una rivol
ta collettiva, ha osservato Pesca nella stes
sa intervista. Poi ha supplicato Koenig di
rassicurarlo sul fatto che Serial non inir
per rivelarsi una meditazione sulla natura
della verit.
Altri non disdegnano questa possibilit
e pensano che aver gettato luce sul sistema
della giustizia statunitense, sulla natura del
giornalismo dinchiesta, e perino, pi ba
nalmente, su come giudichiamo se le per
sone che conosciamo dicono la verit o
mentono siano tutti risultati soddisfacenti.
Lassenza di una conclusione deinitiva po
trebbe essere deludente ma, come dice un
ascoltatore del Maryland, cos vanno le
cose nella vita reale.
Credo che la parola chiave di tutta la
serie sia ambiguit, dice Anna Maltby
Patil, 28 anni, appassionata di Serial. Il cri
mine stato ambiguo, la prova ambigua, i
personaggi coinvolti sono ambigui, perino
lopinione degli ascoltatori sulla serie
piuttosto ambigua. Credo che avremo ab
bastanza materiale per dare una nostra in
terpretazione dei fatti, e non mi aspetto che
Sarah ne formuli una per noi. Non mi senti
r tradita, perch la narrazione e lesperien
za sono state formidabili. u nv

130

14

187
specie di mammiferi
protetti
indonesia

divorzi ogni mille


abitanti
russia

anti

61

litri di vino annui


pro capite
lussemburgo

29

milioni di abitanti
Mumbai
india

40

consumatori
di cannabis
italia

dollari allanno
pil pro capite
somalia

4,7

298
abbonamenti
cellulari
ogni cento abitanti
macao

9,6

707

inlazione
venezuela

9,3

automobile ogni
mille abitanti
etiopia

milioni, visitato
museo Louv
francia

64

immigrati
principato
di monaco

componenti di una
famiglia media
senegal

detenuti ogni 100mila


abitanti
stati uniti

Il mondo
in cifre
2015
Tutti i dati per capire il mondo
di oggi. Geograia, popolazioni,
afari, economia, commercio,
mercato immobiliare, trasporti,
educazione, criminalit, turismo,
internet, ambiente, societ,
cultura.
In edicola, in libreria e online su
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premi Nobel
egitto

Cultura

Cinema
Dalla Lettonia

In uscita

Lacuto di Ida

Lo Hobbit. La battaglia
delle cinque armate
Di Peter Jackson. Con Martin
Freeman. Nuova Zelanda/Stati
Uniti 2014, 144

Verso la ine del ilm, Bilbo


Baggins decide di uscire di
scena senza salutare. Si pu
capire la sua riluttanza a congedarsi dai suoi compagni di
avventura. Solo lintroduzione
del primo ilm della trilogia
durava una mezzora (ed ancora diicile distinguere un
nano barbuto dallaltro). Il
commiato sarebbe durato sicuramente di pi. Conoscendo Peter Jackson potremmo
essere qui a parlare di un ilm
a s. Del resto il regista neozelandese riuscito a tradurre le
350 pagine del romanzo di
Tolkien in otto ore di cinema.
Nei primi due ilm dello Hobbit era per riuscito a bilanciare con maestria momenti epici
e momenti di intimit. Per
questo ci dispiace un po che
lultimo sia quello in cui abbiamo seriamente pensato che ci
saremmo alzati per uscire, anche se fossimo stati in aereo.
Abbiamo sempre difeso le intenzioni di Jackson di espandere la materia da cui sono
tratti i tre ilm, ma questultimo capitolo dimostra cosa
succede quando un regista ha
ancora molta pellicola da usare ma la storia gi inita.
Ryan Gilbey,
The New Statesman

Gli European ilm awards


incoronano il ilm di Pawel
Pawlikowski
Alla ventisettesima edizione
degli European ilm awards,
consegnati il 13 dicembre a
Riga, in Lettonia, i premi
principali sono stati vinti da
Ida, il ilm di Pawel Pawlikowski su una novizia polacca
che scopre di essere iglia di
una coppia di ebrei uccisi durante loccupazione nazista.
Eric Abraham, uno dei produttori di questa pellicola in
bianco e nero ha voluto dedicare il premio alle persone
che hanno avuto legami familiari con le vittime dellOlo-

Ida
causto. Pawlikowski ha vinto
il premio per la miglior regia e
quello per la miglior sceneggiatura, scritta insieme a Rebecca Lenkiewicz, mentre
Lukasz Zal e Ryszard Lenczewski hanno avuto il premio
per la fotograia. E inine arrivato il premio del pubblico.

I premi per le interpretazioni sono andati a Timothy


Spall, protagonista di Turner,
e a Marion Cotillard per il
ilm dei fratelli Dardenne,
Due giorni e una notte. Come
miglior commedia europea
stato premiato La maia uccide solo destate di Pierfrancesco Diliberto, che si detto
iero di essere siciliano ma ha
dedicato il riconoscimento alle vittime della maia. A un altro italiano, Alessandro Rak,
il premio per il miglior ilm
danimazione, Larte della felicit. Allucraino Plemja, di
Miroslav Slabopicki, lEuropean discovery award.
Variety

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Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo

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Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

88

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Jimmys hall. Una storia


damore e libert
Di Ken Loach. Con Jim Norton,
Barry Ward. Regno Unito/Irlanda/Francia 2014, 96

Jimmys hall una delle opere


pi solari e ottimistiche della
ilmograia di Ken Loach. Ci
sono molti dei tipici elementi

I ilm
dellanno
della
redazione

deprimenti dei suoi ilm (famiglie messe in mezzo a una


strada da persone senza scrupoli, lotta di classe, deportazioni e violenza domestica),
eppure una dimostrazione
che il regista, a 77 anni, ancora capace di credere che
una generazione pi giovane
sar capace di rimediare agli
errori dei padri. Il ilm ambientato principalmente tra il
1932 e il 1933, dieci anni dopo
la guerra civile, quando lattivista James Gralton torna in
Irlanda dopo un lungo esilio a
New York. Il ilm chiaramente
parla di politica, ma anche di
amore e non dimentichiamoci
che Ken Loach ha sempre dimostrato una capacit di osservare le cose da un punto di
vista comico. Alcuni aspetti
del ilm non tornano. Jimmys
hall inisce un po allimprovviso e alcune relazioni chiave
non sono risolte. Ma anche
cos evidente il rispetto e
lafetto dellautore per i suoi
personaggi, e il ilm risulta
coinvolgente e allegro.
Geofrey Macnab,
The Independent
St. Vincent
Di Theodore Meli. Con Bill
Murray, Melissa McCarthy.
Stati Uniti 2014, 103

Senza Bill Murray questo sarebbe un ilm inutile. E anche


con lui ci sono molte cose che
non vanno. Ma con il suo fascino naturale, la sua capacit
di andare a ruota libera e la
sua caratura di star, Murray riesce a caricarsi sulle spalle
una pellicola che altrimenti
afonderebbe nel fango dei
luoghi comuni. Ed bello ritrovare lattore in un ruolo da
protagonista e non da subalterno. Interpreta Vincent, un
vecchio irascibile e squattrinato di Brooklyn, pi o meno
idanzato con una spogliarelli-

Boyhood
Richard Linklater
(Stati Uniti, 165)

The wolf of Wall street


Martin Scorsese
(Stati Uniti, 180)

Gone girl
sta/escort incinta (Naomi
Watts) che inisce per fare da
baby sitter al iglio della sua
nuova vicina di casa (Melissa
McCarthy). Come in Lost in
translation, Murray sa risplendere nel ruolo di un cinico e
spiegazzato compare di una
persona molto pi giovane di
lui, che diventer sua allieva e
complice e gli far quindi ritrovare un po della sua innocenza. Linizio la parte migliore, poi il ilm diventa sempre pi stucchevole. Sembra
un po la copia in negativo
dellAllievo di Bryan Singer, un
altro ilm con una premessa
supericiale, ma con una direzione narrativa molto pi profonda.
Peter Bradshaw,
The Guardian
Lamore bugiardo.
Gone girl
Di David Fincher. Con Ben
Aleck, Rosamund Pike, Tyler
Perry. Stati Uniti 2014, 145

Gone girl di David Fincher


sembra fatto con una serie di
strati sovrapposti, uno pi seducente e opaco del precedente. Questo non lunico
motivo per cui il ilm (che Gillian Flynn ha adattato dal suo
stesso best seller) somiglia alla ragazza misteriosamente
scomparsa del titolo, Amy Elliott Dunne (Rosamund Pike).

Amy lucida, perfezionista,


fredda e a volte addirittura
crudele. E cos il ilm di Fincher, una pellicola misteriosa
e manipolatrice che gioca con
lo spettatore come una femme
fatale gioca con la sua preda.
Un ilm su una manipolatrice
paragonato a una manipolatrice? Bufo accostamento per
lopera di un regista spesso accusato di ignorare o trasformare in oggetti i suoi personaggi femminili. In pi sceneggiata da una donna. Diicile parlare della trama senza
dare elementi che possono rovinare la sorpresa al pubblico.
Diciamo solo che Gone girl d
il suo meglio quando esplora
le scene del crimine che potenzialmente si nascondono
in ogni matrimonio e quando
misura la distanza tragicamente breve che separa una
discussione familiare, schietta
ma costruttiva, dallesplosione della furia omicida.
Dana Stevens,
Slate

Un gatto a Parigi

Nebraska
Alexander Payne
(Stati Uniti, 115)

Big hero 6
Di Chris Williams e Don Hall.
Stati Uniti 2014, 108

Walt Disney e la Pixar sono


forse diventati Walt Pixar?
diicile distinguere questi fratelli che una volta erano molto
diversi. Big hero 6 un luminoso e sontuoso ilm danimazione digitale in 3d capace di
far lavorare anche il dipartimento emozioni. Non ha nessuno dei marchi di fabbrica
Disney: niente canzoni da
cantare tutti in coro, niente
creaturine gorgheggianti. E
non una favola, principalmente perch il protagonista
un ragazzo. Big hero 6 un ilm
danimazione Disney tratto da
un fumetto Marvel e raccontato con larguzia e la struttura
spesso associate alle pellicole
Pixar. Ci troviamo di fronte a
un ilm Walt Pixar Marvel.
Peccato per che alla Disney
non abbiano avuto il coraggio
di fare davvero un salto nel futuro evitando alcuni clich
che rendono i ilm sui supereroi cos simili luno allaltro.
Manohla Dargis,
The New York Times
Un gatto a Parigi
Di Alain Gagnol e Jean-Loup
Felicioli. Francia/Belgio/Paesi
Bassi/Svizzera 2010, 64

Il primo originale lungometraggio di due autori provenienti dal fumetto e dalla pittura un thriller con un gatto
e una bambina sulle tracce di
un assassino. Le scene dazione sono intervallate da lunghe
peregrinazioni in una Parigi
eterna, vista dai tetti, i cui monumenti sono trasformati al
bisogno in giostre giganti. La
graica ricorda Loustal animato da una matita luminosa che
fa vibrare i personaggi.
Axelle Ropert,
Les Inrockuptibles

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

89

Cultura

Libri

Cento romanzi e saggi pubblicati


negli Stati Uniti nel 2014, scelti dai critici
del supplemento letterario del quotidiano
newyorchese

Fiction e poesia
Dinaw Mengestu
All our names
Il diicile rapporto tra un operatore sociale del Midwest e
un immigrato africano.
Evie Wyld
All the birds, singing
Unallevatrice di pecore tenta
di sfuggire al passato in una
remota isola britannica.
Anthony Doerr
Tutta la luce che non
vediamo
Una ragazza francese cieca e
un ragazzo orfano tedesco
sincontrano durante la seconda guerra mondiale.
Rivka Galchen
American innovations
Racconti su variazioni di donne trentenni, urbanizzate ed
emotivamente disorientate.
Hilary Mantel
The assassination of
Margaret Thatcher
Una serie di piacevoli iabe
contemporanee.
Lawrence Osborne
The ballad of a small
player
Un tormentato malversatore
in fuga tra i casin di Macao.
Lorrie Moore
Bark
La prima raccolta di racconti
di Moore dopo sedici anni.
Siri Hustvedt
The blazing world
La carriera di un grande artista danneggiata dal sessismo del mondo dellarte.

90

David Mitchell
The bone clocks
Un nuovo volo da capogiro in
altre dimensioni dellautore di
Cloud Atlas.
Michel Faber
The book of strange new
things
Da un maestro del bizzarro un
romanzo che sida qualsiasi
classiicazione sul misterioso
desiderio di istruzione religiosa di un pianeta alieno.
Cristina Henrquez
The book of unknown americans
Gli immigrati sudamericani e
la sida dellintegrazione.

DavID SanDISOn (EyEvInE/COnTRaSTO)

I libri dellanno
del New York Times

Karl Ove Knausgrd

Il libro Gofredo Foi

I tormenti del traditore


Sorj Chalandon
Chieder perdono ai sogni
Keller, 286 pagine, 16,50 euro
Sorj Chalandon, francese nato
a Tunisi, ha scritto in passato
un romanzo sul tema del
tradimento: un giovane
francese scopriva che un eroe
dellIra, che aveva conosciuto
e ammirato, era in realt un
traditore. Torna ora sul tema
mettendosi dalla parte del
traditore, interrogandosi sulle
ragioni per cui si tradisce.
Dopo tante lotte, carcere,
resistenza, vincono i ricatti del
nemico ma anche la

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

stanchezza nei confronti di chi


non vuol correre il rischio
della verit, i propri compagni
e dirigenti.
Sul tema del traditore,
lirlandese OFlaherty ci aveva
dato, nel lontano 1925, un forte
romanzo, che serpeggia da
sempre in tutta la realt (e la
letteratura) che riguarda le
lotte, le guerre, i conlitti tra
due parti che si credono nel
giusto. Il tema delicato,
scabroso e ambiguo in dai
tempi di Giuda Iscariota.
Tutta la vita ero andato a
caccia di traditori, dice il

protagonista, e il peggiore di
tutti era nascosto dentro di
me. Chalandon stato buon
giornalista e si sente: sa
ricostruire con competenza e
passione storie che conosce.
Ma anche un ottimo
scrittore che, con questo
trascinante e angosciante
Retour Killybegs tradotto
benissimo da Silvia Turato,
parla di cose che non ha
vissuto per interrogarsi sugli
efetti delle guerre, e sui
tormenti interni di quelle che
sono o si deiniscono di
liberazione. u

Helen Oyeyemi
Boy, snow, bird
Un ammonimento
sullideologia postrazziale.
Marlon James
A brief history of seven
killings
Politica, razzismo e violenza in
Giamaica intorno al tentato
omicidio di Bob Marley.
Lydya Davis
Cant and wont
Nei racconti di Davis la catastrofe sempre in agguato.
Linn Ullmann
La ragazza dallo scialle
rosso
Lomicidio di una tata innesca
i sensi di colpa in una famiglia
norvegese.
Haruki Murakami
Lincolore Tazaki
Tsukuru e i suoi anni
di pellegrinaggio
Il traumatico ingresso nellet
adulta di un uomo.
Jenny Oill
Dept. of speculation
Osservazioni, meditazioni e
punti di vista diversi sullandamento di un matrimonio.
Joseph ONeill
The dog
Un avvocato di New York vede
dentro di s unoscurit pi itta di quella che avvolge Dubai,
dove lavora.
Lily King
Euphoria
La competizione tra ego e desideri in un episodio della vita
di Margaret Mead.
Celeste Ng
Everything I never told you
Una famiglia mista lacerata
nellOhio degli anni settanta.
Daniel Kehlmann
F.
Tre fratelli abbandonati dal
padre lottano con la vita.
Louise Glck
Faithful and virtuous night
Lultima potente e immaginiica raccolta di poesie di Glck
afronta concetti come mortalit e memoria.

Donna Tartt
Il cardellino
(Rizzoli)

Akhil Sharma
Family life
Le diicolt di un giovane e
della sua famiglia che si trasferisce dallIndia a New York.
Smith Henderson
Fourth of July creek
Un operatore sociale segue un
ragazzo selvaggio cresciuto da
un padre survivalista nel Montana del 1980.
Eimear McBride
A girl is a half-formed thing
Esordio bizzarro e vivace.
Zachary Lazar
I pity the poor immigrant
Una scoperta spirituale, Meyer Lansky, una giornalista e
lassassinio di un poeta.
Denis Johnson
The laughing monsters
Romanzo nichilista su due imbroglioni e spie in Africa.
Anya Ulinich
Lena inkles magic barrel
Le avventure amorose a fumetti di unimmigrata russa.
Richard Ford
Let me be frank with you
Quattro racconti collegati sul
New Jersey sconvolto dal passaggio delluragano Sandy.
Marilynne Robinson
Lila
Una ragazza con un passato
diicile ricomincia da zero.
Francine Prose
Lovers at the Chameleon
club, Paris 1932
Lou Villars un pilota di auto
da corsa e travestito francese
che collabora con i nazisti.
Lev Grossman
The magicians land
Nellultima parte di una trilogia, un mago in esilio tenta
una rapina rischiosa.
Laila Lalami
The Moors account
Il primo esploratore nero
dAmerica il protagonista di
questa iction storica.
Patricia Lockwood
Motherland fatherland
homelandsexuals
Una raccolta di poesie arrab-

Philipp Meyer
Il iglio
(Einaudi)

biata e divertente, in linea con


la nostra epoca.
Karl Ove Knausgrd
My struggle. Book 3:
Boyhood
La terza di sei puntate di un
romanzo autobiograico.
Richard Flanagan
The narrow road
to the deep north
Una fragile umanit sopravvive sulla ferrovia tra Birmania e
Thailandia, costruita nella seconda guerra mondiale.
Colm Tibn
Nora Webster
Tra ine degli anni sessanta e
primi anni settanta, una vedova irlandese lotta per la sua indipendenza.
Yelena Akhtiorskaya
Panic in a suitcase
Una famiglia ucraina si adatta
a una nuova vita a Brooklyn.
Sarah Waters
The paying guests
Amori proibiti e omicidi nella
Londra dopo la grande guerra.
Glyn Maxwell
The poetry of Derek Walcott 1948-2013
Ampia e indispensabile sele-

MIchAEL BIRT (cONTOUR BY GETTY IMAGES)

I libri
dellanno
della
redazione

David Van Reybrouck


Congo
(Feltrinelli)

zione di poesie di Walcott, che


oggi ha 84 anni.
Phil Klay
Redeployment
Dodici racconti sulla guerra in
Iraq scritti da un ex marine.
Bret Anthony Johnston
Remember me like this
Nel romanzo desordio di
Johnston, una famiglia si riunisce dopo il ritorno a casa di
un iglio rapito.
Boris Fishman
A replacement life
Uno scrittore sovietico emigrato a New York si dedica con
abnegazione alle domande di
risarcimento per lOlocausto.
Jefery Renard Allen
Song of the shank
La storia di Thomas Wiggins,
pianista autistico, ridotto in
schiavit durante la guerra di
secessione.
Ben Lerner
10:04
Un uomo di Brooklyn con problemi didentit aiuta unamica ad avere un iglio.
Susan Minot
Thirty girls
Le atrocit di un esercito ribel-

Hilary Mantel
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

91

Cultura

le in Africa raccontate con


candore.
Elena Ferrante
Storia di chi fugge e di chi
resta
Il terzo capitolo della serie
dellAmica geniale.
Nell Zink
The wallcreeper
Sorprendente romanzo
desordio ambientalista.
Matthew Thomas
We are not ourselves
Epopea su tre generazioni di
irlandesi americani.
Kathleen Founds
When mystical creatures
attack!
Breve romanzo, costruito su
pi storie, oscuro e ricchissimo quanto feroce.

Non iction
Deborah Solomon
American mirror
Insicurezze, depressione e
conlitti coniugali non hanno
intaccato limpegno artistico
di Norman Rockwell.
Atul Gawande
Being mortal
Come vivere meglio linvecchiamento, la malattia e lavvicinarsi della morte.
Elizabeth Green
Building a better teacher
Il divario tra quello che fanno
i migliori insegnanti e il modo
in cui vengono giudicati.
Roz Chast
Cant we talk about
something more pleasant?
Autobiograia a fumetti sincera e triste, sugli ultimi anni di
vita dei genitori dellautrice.
Howard W. French
Chinas second continent
Le vite reali dei cinesi che vivono e lavorano in Africa.
Nikil Saval
Cubed
Storia della progettazione e
della tecnologia degli uici
negli Stati Uniti dalla guerra
di secessione a oggi.

92

Hctor Tobar
Deep down dark
Le storie dei 33 minatori cileni
rimasti intrappolati nel 2010.
Jennifer Percy
Demon camp
Un veterano dellesercito cerca la salvezza in un campeggio
cristiano per esorcismi.
Robert M. Gates
Duty
Lunica a uscire bene dal libro
di memorie dellex segretario
della difesa statunitense Hillary Clinton.
James Romm
Dying every day
Seneca e i suoi rapporti con
limperatore Nerone.
Bettina Stangneth
Eichmann before
Jerusalem
Un Eichmann diverso da quello descritto da Hannah Arendt.
Vicki Constantine Croke
Elephant company
Lintenso ritratto di un eroe
insolito.
James M. McPherson
Embattled rebel
Il presidente sudista Jeferson

PATRICE NoRMAND (oPALE/LUzPHoTo)

Libri

Hctor Tobar
Davis visto come un prodotto
della sua epoca e delle circostanze.
Leslie Jamison
The empathy exams
Rilessioni sul dolore, isico ed
emotivo.
Beth Macy
Factory man
Un piccolo mobiliicio resiste
alla globalizzazione.
Daphne Merkin
The fame lunches
Quarantasei saggi sugli efetti

collaterali positivi che possono


scaturire dal dolore personale.
Charles M. Blow
Fire shut up in my bones
Il columnist del New York Times supera la rabbia per gli
abusi subiti da piccolo.
Jo Becker
Forcing the spring
Candido resoconto del processo in cui la corte suprema statunitense ha ribaltato il divieto
di matrimoni tra persone dello
stesso sesso in California.

Non iction Giuliano Milani

Prepararsi al Big One


Maria Grazia Ciaccio
e Giovanna Cultrera
Terremoto e rischio
sismico
Ediesse, 210 pagine, 12 euro
Un vecchio, prezioso, libro di
Marcel Roubault, il geologo
che aveva fatto il perito giudiziario nel processo per il disastro del Vajont, sintitolava
programmaticamente Le catastroi naturali sono prevedibili
(Einaudi 1973). Per prevederle
bisogna per sapere come avvengono, quali sono le loro
conseguenze e come si pu intervenire per fare in modo che

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

i loro efetti provochino meno


danni possibili. Due sismologhe italiane rispondono in
maniera chiara e appassionata
a queste domande in altrettanti capitoli di questo libro, il
sedicesimo della collana di divulgazione Fondamenti, che
si sta facendo strada con originalit nel panorama italiano.
Il miglior capitolo del volume
tuttavia un altro, quello dedicato a Roma e ai terremoti:
che parte compiendo un itinerario tra i monumenti che
hanno subto sensibili trasformazioni per efetto degli

eventi sismici (il Colosseo, la


Torre dei Conti, la Colonna
traiana) e da l comincia a
spiegare perch certe zone di
Roma sono state pi colpite di
altre, riuscendo a rendere facile una materia complessa.
Con esempi concreti e ricchezza di dati, si spiega come
ogni evento sia determinato
da cause diverse e sovrapposte, si sfatano preconcetti e si
fa cos capire che dipende dalle nostre decisioni se il tremare della terra sar un evento
sgradevole ma passeggero oppure una catastrofe. u

Anand Gopal
No good men among
the living
Sguardo devastante sugli errori statunitensi in Afghanistan.
Joachim Fest
Io no
Il padre dellautore os
opporsi a Hitler.
Eula Biss
On immunity
La paura dei vaccini vista attraverso scienza e letteratura.
Alice Gofman
On the run
In un quartiere povero e abitato da neri a Philadelphia.
Sarah Ruhl
100 essays I dont have time
to write
Come essere creativi quando
la vita si mette di mezzo.
Joan Breton Connelly
The Parthenon enigma
Unarcheologa reinterpreta il
fregio del Partenone.
James Risen
Pay any price
Il giornalista del New York
Times, vincitore del Pulitzer
nel 2005, racconta gli eccessi
della guerra al terrorismo.

Hermione Lee
Penelope Fitzgerald
Ritratto di una scrittrice diventata famosa a ottantanni.
Katha Pollitt
Pro
Per le donne laborto dovrebbe
essere un bene sociale.
Jef Hobbs
The short and tragic life of
Robert Peace
Viaggio straziante da un ghetto del New Jersey a Yale.
Ben Macintyre
A spy among friends
La storia del capo di una squadra di spie britanniche che si
rivel essere una talpa russa.
Mark Miodownik
Stuf matters
Le meraviglie nascoste in carta, cemento, vetro, plastica.
Dana Goldstein
The teacher wars
Listruzione pubblica negli
Stati Uniti.
Elizabeth Kolbert
La sesta estinzione
Rilessione sul ruolo dei cambiamenti climatici determinati
dalluomo nelle estinzioni di
piante e animali.

Lawrence Wright
Thirteen days
in september
Come nato laccordo tra
Israele ed Egitto nel 1978.
Naomi Klein
This changes everything
C ancora tempo per evitare
la catastrofe, ma non continuando a seguire le regole del
capitalismo.
Kerry Howley
Thrown
La poesia nel mondo delle arti
marziali miste.
Olivia Laing
The trip to Echo Spring
La follia alcolista di sei scrittori: John Cheever, Tennessee
Williams, John Berryman, Ernest Hemingway, F. Scott Fitzgerald e Raymond Carver.
Anand Giridharadas
The true american
Cronaca di un crimine dodio
post-11 settembre e delle sue
conseguenze imprevedibili.
Henry Kissinger
World order
Grido di protesta di Kissinger:
un monito di realpolitik per le
generazioni future. u gim

CARLoS oSoRIo (ToRoNTo STAR/GETTY IMAGES)

Ramachandra Guha
Gandhi before India
Gandhi avvocato in Sudafrica.
Vikram Chandra
Geek sublime
Le connessioni tra arte e
tecnologia analizzate da uno
scrittore programmatore.
Amanda Vaill
Hotel Florida
Ritratto collettivo di Hemingway, Martha Gellhorn e altri.
Diane Ackerman
The human age
Indagine ottimista sulla tecnologia e le innovazioni.
Rick Perlstein
The invisible bridge
Gli anni tra il 1973 e il 1976 come una stele di Rosetta della
politica statunitense di oggi.
Yochi Dreazen
The invisible front
La tragedia di una famiglia di
militari per spiegare laumento
di suicidi postbellici.
Christine Kenneally
The invisible history
of the human race
Kenneally osserva con intelligenza e umorismo ci che il
dna pu rivelare.
Bryan Stevenson
Just mercy
Un avvocato attivista e un uomo condannato ingiustamente per omicidio.
Emmanuel Carrre
Limonov
Biograia di uno scrittore russo
impossibile da classiicare.
Gary Shteyngart
Mi chiamavano piccolo
fallimento
Racconto esilarante e commovente del trasferimento della
famiglia di Shteyngart da Leningrado al Queens.
Sandra Tsing Loh
The madwoman in the
Volvo
Sulle montagne russe del
cambiamento.
Andrew Roberts
Napoleon
Un vortice militare.

Diane Ackerman
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

93

Cultura

Musica
Dalla Spagna

Alan McGee
Bologna, 9 gennaio,
covoclub.it

La ricchezza del festival

Hugo Race
Roma, 26 dicembre,
initroma.com

Primavera Sound di Barcellona: le cifre del successo

Kristal & Johnny Boy


Roma, 20 dicembre,
circoloartisti.it
Skin
Catania, 10 gennaio,
mercatigenerali.org
Schwefelgelb
Catania, 27 dicembre,
barbaradiscolab.com; Messina,
20 dicembre, myspace.com
/retronouveauclub; Avellino,
30 dicembre, 0825 461638;
Napoli, 31 dicembre,
3478 612209; Brescia,
2 gennaio, myspace.com/liobar
Andy White
Osnago (Lc), 8 gennaio,
arcilaloco.org; Lugagnano di
Sona (Vr), 12 gennaio,
clubilgiardino.org; Livigno (So),
13 gennaio; Pavia, 14 gennaio,
spaziomusicapavia.it; Livorno,
15 gennaio, surferjoe.it;
Tra Sardegna e Jazz
Mohammad Reza Mortazavi,
Quintorigo, Snake Platform,
Hamid Drake, e altri SantAnna
Arresi (Ci), 18 dicembre-3
gennaio, santannarresijazz.it

Andy White

94

Il Primavera Sound, il festival di musica indipendente


che si tiene a Barcellona ogni
anno a maggio, nel 2014 ha
fatto entrare in citt 95 milioni di euro. Il dato emerge da
uno studio della societ di
consulenza Dentsu Aegis. Se
il Primavera era gi da tempo
considerato uno dei pi importanti festival del mondo
per la scena musicale indie,
questi dati confermano che
una potenza economica di
primo piano. Secondo lo studio, la spesa diretta del pubblico del festival stata di
544 euro per ogni spettatore,

PyMCA/UIG/GETTy

Dal vivo

Primavera Sound, 2014


che diventano 780 euro per
chi ha raggiunto la capitale
catalana dallestero. Le presenze ai 348 concerti del Primavera Sound 2014 sono state 191.800, con un aumento
del 12 per cento rispetto al
2013. Let media stata tra i
25 e i 35 anni di et, e nel 46
per cento dei casi gli appassionati sono venuti dalleste-

ro. Unindagine simile era


stata fatta per il festival del
2011, che aveva prodotto un
giro dafari di poco superiore
ai 65 milioni di euro. La crescita di questi anni particolarmente signiicativa perch
arriva in un periodo in cui la
maggior parte degli eventi
culturali spagnoli ha registrato un calo di presenze. Anche
i barcellonesi sono contenti:
l80 per cento pensa che i piccoli inconvenienti generati
dalla folla in citt non siano
importanti rispetto ai vantaggi economici e promozionali dellevento, che raforza
lidea di Barcellona come riferimento nel panorama culturale europeo. Abc

Playlist Pier Andrea Canei

Breaking pappa
Giovanni Succi
Diavolo rosso
Si pu fare, un ratai corretto mezcal? Giovanni Succi
(da Nizza Monferrato) prende
la prosopopea slow di Paolo
Conte, la essica, e la stravolge.
Il suo album Lampi di macachi
come Breaking bad: il giovane
alchimista ruba il ricettario del
prof e prova a farci il miscuglione suo. Non che Succi
manchi di rispetto: non cambia una sillaba dei testi, e fa bene. Ma poi Bartali pedala su un
pianoforte monco, Gelato al limon sa di deserto dark, Questa
sporca vita da Tom Waits
zombie. Formule chimiche instabili e corrosive, dal terroir
della miglior barbera.

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

New Basement Tapes


When I get my hands
on you
Qui le ricette sono del vecchio
stregone Bob Dylan (una risma
di testi scritti a macchina e mai
messi in musica, nel periodo di
convalescenza dopo lincidente in moto nel 1966) recapitate
a un altro stregone, T Bone
Burnett. Che le aida, per lalbum Lost in the river, alla crema del pi nobile rock e folk
anglosassone: da Elvis Costello a Marcus Mumford, che qui
ha il buon senso di lasciare
banjo e violini nel granaio e far
scherzare Dylan col fuoco di
Cant get my eyes of you di Gloria Gaynor. Ne esce un misterioso insolito blues.

Rete comar
Viva la pappa col
pomodoro
Qui invece la ricetta tramandata da generazioni: la pietanza adulterata col bromuro di
Gian Burrasca e col carisma di
Rita Pavone, rielaborata (da
un collettivo partenopeo nel
nuovo album Tutti fuori) in
chiave di salsa alla pummarola, per masticare revolucin e
colazin in ununica poltiglia
da cabaret. La pancia che
borbotta causa del complotto: essere a stomaco vuoto
la via maestra per rivoltarsi
contro il magna magna altrui,
e questo quel che unisce
giamburrasca e masanielli del
mondo intero.

I dischi
dellanno
della
redazione

Aphex Twin
Syro
(Warp)

Lucinda Williams
Down where the spirit
meets the bone
(Highway 20 Records)
intonare una delle sue pi celebri canzoni di protesta, Im
going to say it now, Ochs scherza sul fatto che ormai attaccare
lestablishment fuori moda
e non serve a conoscere le ragazze. Il musicista, tuttavia,
non era semplicemente un
giornalista con la chitarra: la
sua Cruciixion, che pu essere
interpretata come un tributo a
John F. Kennedy, un vero poema allegorico che ricorda addirittura T.S. Eliot. E ha anche
una melodia magica, a conferma che Ochs stato uno dei
maestri della sua epoca.
Michael Simmons, Mojo

Arca
Xen
(Mute)

Xen, il primo album di Arca,


ha il pedigree migliore di
qualsiasi altro disco del 2014.
Il ventiquattrenne venezuelano ha prodotto due degli album pi avveniristici che
ci siano capitati di recente,
Yeezus di Kanye West e Lp1 di

Ryksopp

FKA twigs. Fin dalla prima nota Xen sida chi pensa di ritrovare qualcosa di simile ai lavori prodotti da Arca, che si conferma invece un artista guidato dallinnovazione. Pezzi come Sisters e Wound viaggiano
liberi mentre le idee e gli stili
spuntano e spariscono senza
perdere tempo in digressioni.
Dalla gelida Now you know al
funk di Slit thru o allasciutto
drill and bass di Fish, Arca non
sembra cercare un lusso narrativo ma aferra ogni suono
alieno e spiazzante, e lo segue
nella tensione con gli altri
suoni che arrivano prima e dopo. Per i fan dei suoi lavori
hip-hop e rnb di Arca, la natura sperimentale e scarna di
Xen sar una sida. E questo lo
rende uno degli album pi
belli dellanno.
Daniel Sylvester, Exclaim
Phil Ochs
Live again!
(Rockbeat)

Phil Ochs aveva una voce tenorile limpida come i testi e le


posizioni politiche delle sue
canzoni. Questo live inedito,
registrato in un club nel Michigan nel 1973, ce lo restituisce
nella sua forma migliore, un
dato inquietante se si pensa
che di l a poco sarebbe sprofondato nella depressione per
poi suicidarsi nel 1976. Allinizio degli anni settanta i tempi
erano gi cambiati, come aveva previsto Dylan, e prima di

The Belle Brigade


Just because
(Ato Records)

Se non fosse per la genetica (il


nonno dei fratelli Barbara e
Ethan Gruska il leggendario
autore di colonne sonore John
Williams), si potrebbe pensare
che i Belle Brigade siano i Rilo
Kiley in incognito, invece che
una giovane band statunitense. Efettivamente un legame
c (Barbara Gruska ha suonato la batteria con Jenny Lewis,
ex cantante dei Rilo Kiley). Ma
quel che conta che i Belle
Brigade propongono uno
splendente pop della west
coast. C anche coerenza nei
testi, che parlano di insoddisfazione (When everything was
what it was), depressione
(Likely to use something) e sati-

DR

Ryksopp
The inevitable end
(Dog Triumph)

La ine inevitabile? Per il duo


norvegese Ryksopp pare di
s, visto che hanno deciso di
chiudere il sodalizio con il
quinto album in studio, intitolato The inevitable end. Ma non
c bisogno di essere un ind
per pensare che ci sia la vita
dopo la morte: i due potrebbero tornare a manifestarsi in
unaltra forma. Comunque in
questo testamento musicale
come se i Ryksopp passassero in rassegna la loro produzione, preparandosi alla dipartita. Qualche volta il risultato emozionante, come in
Running to the sea, un brano
che ci fa ripiombare in una discoteca anni novanta con una
techno trascinante. Quando si
arriva a Compulsion ci si pu
un attimo rilassare tra beat
minimali e la voce di Jamie
McDermott. Con Coup de
grce, invece, latmosfera diventa pi cupa, mentre Thank
you ricorda i Daft Punk. La decisione dei Ryksopp, comunque, non sembra poi cos deinitiva, almeno a sentire un
brano che recita: Do it again
e la seconda parte dellalbum
intitolata non a caso Prologue.
Tamara Marszalkowski,
Frankfurter Allgemeine
Zeitung

DR

Album

The Belle Brigade

St. Vincent
St. Vincent
(Loma Vista)

ra (Be like him). Just because


un album breve ma pieno di
energia pop.
Tony Clayton-Lea,
The Irish Times
The Budos Band
Burnt ofering
(Daptone)

A volte ci si imbatte in uno di


quegli album semplicemente
folgoranti: un insieme elettrizzante e viscerale di dinamiche
e ritmi che arrivano dritti alla
pancia. Come se fosse sempre
esistito, solo che noi non lavevamo ancora ascoltato. Be,
Burnt ofering della Budos
Band rientra nella categoria.
Lultimo lavoro di questo
gruppo di Staten Island, che
ha gi pubblicato altri tre dischi, rievoca landatura lenta e
oscura di certi B-movie, con
suoni funk pi tetri, contrapponendo esplosioni stridule e
insistenti di tromba e sax a mitragliate di chitarra, in un
duello allultimo sangue. Si ritrova anche lafrobeat di Fela
Kuti e il jazz-funk degli etiopi
Walias Band, i bassi tipici dei
ilm del genere caper, perino
il rock di certi oscuri gruppi
protometal statunitensi come
i Dust e i Power Of Zeus. E la
cosa pi sorprendente che
questi elementi si accordano
in unalchimia perfetta.
Joe Banks, The Quietus
Heinz Holliger
Debussy: Prlude laprsmidi dun faune, Images,
rhapsodies
Radio-Sinfonieorchester Stuttgart, direttore: Heinz Holliger

Da un direttore atipico come


Holliger, oboista e compositore davanguardia, ci si aspetta
un Debussy molto personale.
Non si resta delusi: bisogna
osare e lasciarsi convincere.
Grard Cond, Diapason

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

95

Cultura

Video
In rete
Refugee
republic

La valigia messicana
Venerd 19 dicembre, ore 22.30
RaiStoria
Nel 2007 tre scatole con oltre
4.500 negativi furono trovate
in un armadio a Citt del Messico: erano scatti realizzati durante la guerra civile spagnola
dai grandi fotograi Robert
Capa, David Chim Seymour
e Gerda Taro.
La particella di Dio
Sabato 20 dicembre, ore 16.00
Laefe
Sei brillanti scienziati del
Cern di Ginevra danno il via
allesperimento pi costoso
nella storia della scienza: ricreare le condizioni esistenti
pochi istanti dopo il big bang.
Ultima chiamata
Sabato 20 dicembre, ore 22.30
RaiStoria
Il messaggio di The limits to
growth, pionieristico studio
ecologista, rimasto inascoltato. Basato sulle ricerche di
un gruppo di scienziati
dellMit, lanciava lallarme sul
collasso ambientale.
La segretaria dei Beatles
Venerd 26 dicembre, ore 21.10
Sky Arte
Freda Kelly era una timida
adolescente di Liverpool
quando Brian Epstein le ofr
di lavorare per una band locale, occupandosi del fan club uficiale. La nascita, il successo e
lo scioglimento dei Beatles da
un punto di vista inedito.
Lultimo pastore
Venerd 26 dicembre, ore 21.15
Rai5
Marco Bonfanti traccia il ritratto di Renato Zucchelli, lultimo pastore rimasto nellarea
milanese, seguendolo durante
lestate nelle valli bergamasche e poi nella discesa in citt
per coronare il sogno di portare il gregge al centro di Milano.

96

Dvd
Enea e lamore
Enea vorrebbe tanto fare
lamore ma c un problema:
sofre di autismo. Spesso la
gente tende a compatire
quelli come lui, invece di
pensare ai loro bisogni.
Carlo Zoratti, che di Enea
amico e gli stato a lungo
vicino come volontario, il
regista di questo
documentario. Ha scelto di
raccontare una persona

speciale e la straordinaria
avventura che hanno
intrapreso insieme,
riuscendo ad aggirare ogni
pietismo con leggerezza e
sensibilit sorprendenti. Il
risultato limperdibile The
special need, titolo inglese
per un ilm italiano tra i pi
applauditi ai recenti festival
internazionali.
thespecialneed.com

refugeerepublic
.submarinechannel.com
Domiz Camp un campo
per rifugiati siriani nel nord
dellIraq, che questo documentario di produzione
olandese, realizzato con il
quotidiano De Volkskrant,
invita a esplorare per scoprire come, oltre le solite immagini stereotipate, in comunit come questa la vita
ostinatamente resiste e rinasce. I campi profughi nascono come strutture provvisorie, ma secondo un recente
studio la permanenza media
dei rifugiati e di ben 17 anni.
Questo trasforma i campi,
che sono centinaia e ospitano cinquanta milioni di persone in microsociet autoorganizzate, con long di turno nel ruolo di governo, e i
rifugiati-cittadini alle prese
con le faccende e gli afanni
di tutti i giorni.

Fotograia Christian Caujolle

Afari di carta
Anche volendo diicile ignorare larrivo delle feste natalizie. Se non altro perch nella
cassetta delle lettere arriva il
corposo magazine (non si pu
pi dire catalogo perch allinterno ci sono delle inserzioni
pubblicitarie e perch non ci
sono tutti i titoli) delle edizioni
Taschen. Che bei libroni, seducenti come il peccato. Tra
gli altri possiamo scegliere un
volume di 416 pagine su Velzquez, lintegrale di Little
Nemo (708 pagine), ragazze di

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Hollywood anni trenta o versione pin up. Ma il vero mostro


non n la pi completa raccolta di Doisneau n il Jk di
Norman Mailer. ledizione
taglia sumo (50x50) di The
Rolling Stones, 522 pagine irmate da Mick, Keith, Charlie e
Ronnie. Purtroppo ledizione
artistica con stampe fotograiche originali, in vendita a
15mila euro, esaurita. disponibile la versione meno nobile (ottomila euro), mentre i
1.050 esemplari senza stampe

originali ma solo irmati costano quattromila euro. Visto che


Babbo Natale non un criminale esiste anche un formato
pi discreto a 50 euro. Altri titoli sfruttano il successo di
Newton, Salgado e Annie Leibovitz. Ottime speculazioni:
Newton, quando usc nel
2003, costava 1.500 euro. Ora
viaggia sui cinquemila. Per i
non collezionisti c comunque un notevole Papiers dcoupes di Matisse a 49,99 euro.
Buon Natale. u

Cultura

Arte
Edouard Duval-Carri, Lembarquement pour LIsle-de-France ou le Renvoi DErzulie Freda Dahomey

RALPH TORRES (ADAGP)

Il ricco e il ilosofo
Olafur Eliasson, Fondation
Louis Vuitton, Parigi, ino al 16
febbraio 2015
Pu un artista competere con
le fantasie congiunte delluomo pi ricco (Bernard Arnault)
e dellarchitetto pi famoso
(Frank Gehry) di Francia? Con
lincarico aidato al ilosofo
della spettacolarit Olafur
Eliasson per la mostra inaugurale della Fondation Louis
Vuitton, Bernard Arnault sicuramente voleva magie visive
ma anche accenti gravi, per riscattare limmagine del museo
legata ai capricci di un milionario. Con installazioni coinvolgenti di luci e specchi, corridoi foderati di carta vetrata annerita, e tetti coperti di dispositivi che catturano il sole e lo
proiettano nellediicio di Gehry, Eliasson ha messo a punto
una mostra ricca di astrazioni.
Gli efetti sembrano cos eimeri da implicare una replica
al greve materialismo delle
iniziali di Vuitton, incise
sullentrata dellediicio come
su un gioiello. Secondo Eliasson la mostra sonda il conine
tra il noto e lignoto, ma non
per forza esistenzialista. Ice
watch, linstallazione di enormi blocchi di ghiaccio che si
sono sciolti deinitivamente
qualche giorno fa di fronte al
municipio di Copenhagen, era
un richiamo ai cambiamenti
climatici. Non voleva cambiare il mondo, ma conquistare la
iducia della societ civile.
Eliasson in efetti gode di una
certa iducia. Alla Fondation il
viaggio procede attraverso un
teatro avvolgente di luci e ombre che porta il pubblico in
unapparente oscurit. I visitatori luttuano nello spazio. Ci
troviamo di fronte al sublime
romantico di matrice nordica
informato da un altro ideale
scandinavo: il contratto sociale. Financial Times

Parigi

Due secoli di arte haitiana


Hati, deux sicles de
cration artistique
Grand Palais, Parigi, ino
al 15 febbraio 2015
Sulla destra dellingresso principale, davanti alla porta H,
come Haiti, si trova una scultura di alluminio decorata con
motivi colorati. In piedi su
quattro gambe, pesante e
pomposa come un baldacchino e potrebbe essere un trono
o un sepolcro, ambigua come
la storia del suo paese. Ma di
notte la struttura cambia
aspetto. Illuminata da lanterne di tutti i colori, si trasforma
in un gigantesco faro, un rifu-

gio magico cesellato nel buio


parigino. La Porte dHaiti la
prima delle 167 opere in mostra, creata per loccasione da
Edouard Duval-Carri. Passato lingresso le sorprese si
moltiplicano. Un disabile ci
aspetta sulle scale: la testa
un videotape, il collo una lamiera contorta, le spalle due
pneumatici, il busto rattoppato la scocca di un vecchio
computer. aiancato da uno
spilungone malconcio come
lui, un mucchio di ferraglie
umanoidi su una sedia a rotelle. Guyodo, lautore, spiega
che i due umanoidi sono la

metafora della sua condizione


di artista: un disabile senza intermediari o gallerie che lo sostengono, con pi di ottocento
opere invendute nel suo studio di Port-au-Prince. Per Guyodo impossibile vivere del
suo lavoro. La mostra una
carrellata sulla creazione artistica della repubblica nera. Il
gioco delle corrispondenze tra
passato presente si articola
intorno a quattro grandi temi:
senza titolo, paesaggi, spiriti e
capi. Il percorso coronato da
tre distici di Jean-Michel Basquiat e Herv Tlmaque.
Libration

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

97

Pop
Ritorno a casa
Nisa Qazi

NISA QAZI

una scrittrice e
giornalista
statunitense. Vive a
Beirut. Questo
racconto uscito su
Guernica con il titolo
Fatherland.

98

un punto, lungo il percorso tra della strada con le loro ile di calze di nylon, magliette
Islamabad e Abbottabad, in cui la per bambini e sandali di plastica. Quante ore, mi chiedo
strada, pi di polvere che di terric a volte, ho passato con gli occhi posati sul sedere ossuto
cio e macchiata di olio di motore, dei bovini che procedevano placidamente davanti a noi
cede il passo ai boschetti di aranci ondeggiando e scacazzando? Quanti escrementi erbo
e ai campi di senape. Non si vedo si ho visto materializzarsi e cadere, penso, mentre im
no quasi pi i camion Bedford senza ruote con gli enor magino una vita in cui non sono la iglia pi piccola di
mi cofani aperti o con i muscolosi autisti che gli fanno il una famiglia molto numerosa?
bagno come se fossero elefanti. Diminuiscono le buste
Quando arrivavamo alla periferia della citt, in
di plastica che sventolano sui cespugli. Le colline di macchina nessuno parlava pi e io me ne stavo con la
Islamabad fittamente coperte di arbusti diventano faccia schiacciata contro il vetro del inestrino. Dopo
montagne, poi cambiano anche le mon
quel viaggio breve ma straziante erava
tagne, da collinette color cemento ap Nel 1967, ventanni
mo sempre esausti. La ripida discesa ver
piattite e denudate dalla dinamite delle dopo la partizione
so la strada dove abitava mio zio per me
miniere si trasformano nelle prime alture dellIndia, i miei
segnava la ine della tranquillit ino a
genitori volarono da quando non risalivamo in macchina per
marroni e kaki del Karakorum.
Io e la mia famiglia facevamo quel New York a
tornare a casa.
viaggio diverse volte allanno per andare Francoforte senza
Abbottabad deve il suo fascino a qual
a trovare i nostri parenti ad Abbottabad. nessun piano
che bel panorama, al suono mattutino
Ci stipavamo nella Suzuki Swift fornita preciso, e da l fecero delle cornamuse dellesercito e a certi
dal governo e lasciavamo la citt in dire lautostop ino al
pittoreschi ediici coloniali. Prende il no
zione nord. Quella strada la facevamo
me da sir James Abbott, un uiciale in
Pakistan
cos spesso che conoscevo ogni spiazzo
glese della met dellottocento. Ai tempi
dove si fermavano i camion e ogni alleva
della dominazione britannica, era una
mento di bufali: percorrevamo la millenaria Grand bucolica localit di villeggiatura tra le colline coperte di
trunk road e poi prendevamo lautostrada del Karako pini, in cui i dignitari dellimpero e le loro svenevoli mo
rum, la pi alta del mondo, che inisce in Cina.
gli andavano a cercare un po di sollievo dalle torride
La Swift una macchina piccola, anche per gli stan estati del sud. Nel 1967, ventanni dopo lindipendenza
dard delle utilitarie. il tipo di automobile nella quale e la partizione dellIndia, i miei genitori volarono da
bisogna distribuire bene il peso dei passeggeri. Essen New York a Francoforte senza nessun piano preciso, e
do in cinque, e procedendo a zig zag lungo una serie di da l fecero lautostop ino al Pakistan, fermandosi a
buche e curve improvvise, ci capitava spesso di dover Heidelberg, Vienna, Lubiana, Trieste, Istanbul, Esfa
trattenere il respiro. Le strade erano sempre in costru han, Shiraz e nellarida Nok Kundi, in Belucistan. Quan
zione, venivano allargate e riasfaltate di continuo. Ogni do tre settimane dopo arrivarono ad Abbottabad mia
tanto, un iume ingrossato dalle piogge invadeva un madre, che aveva 23 anni, apparteneva a una famiglia
ponte, e tra noi cadeva il silenzio. Chiunque fosse alla cattolica di Filadelia ed era unattivista per i diritti civi
guida cercava di non pensare a quanto era bassa la Su li con la gonna a ruota, pens che fosse il posto pi bello
zuki e a quanto erano lisce le sue gomme. Per molto che avesse mai visto. Mio padre, sempre premuroso nei
tempo a guidare era stato il mio fratello maggiore, per confronti della sua dolce sposa e felice di essere tornato
ch mio padre aveva imparato a guidare solo verso i a casa, aveva 24 anni.
cinquantanni. Poi, da quando il mio fratello minore ne
Il mio fratello maggiore sarebbe nato un anno dopo
aveva compiuti quattordici, il volante era passato a lui.
a Rehmat Manzil, la casa in cui era cresciuto mio padre,
Quel viaggio, soprattutto durante larrampicata i molto prima che arrivasse la stizzosa ostetrica delleser
nale sulla montagna, ci dava sempre una sensazione cito nel suo sari inamidato color kaki. I missionari olan
viscerale di inesorabilit, fatta in uguale misura di ras desi della Burn hall school concessero a mia madre due
segnazione e irritazione, che aumentava con il rallenta settimane e mezzo di congedo per maternit. Poi do
re del traico e a ogni punto di riferimento del paesag vette tornare a insegnare. Guadagnava 300 rupie al
gio: i cartelloni pubblicitari fermi nel tempo, le rotatorie mese, meno di 65 dollari dellepoca. Perino ad Ab
in cui regnava lanarchia, i venditori ambulanti al bordo bottabad, dove con cinque rupie si poteva comprare un

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

gabrIella gIandellI

pollo intero, non era molto. Mio padre era stato meno
fortunato, o forse meno interessato a trovare lavoro.
aveva cercato di allevare pollame, ma il suo tentativo
era stato bruscamente interrotto dalla morte di tutte le
galline a causa di una misteriosa malattia aviaria. Poco
dopo i miei tornarono a Filadelia, dove, dopo aver rimandato per diversi anni, alla ine ebbero me.
allepoca dei miei primi ricordi di abbottabad, buona pare del fascino della citt era stato coperto e sofocato dallaumento della popolazione. la sua aria un
tempo incontaminata era stata inquinata da una ila
ininterrotta di enormi camion che vomitavano fumo
nero sulla strada principale che tagliava in due la citt.
a un certo punto rehmat Manzil si ritrov immersa tra
i riiuti e circondata da case dalla facciata fuligginosa
che nessuno pens mai di abbellire. alla ine fu rasa al
suolo per fare spazio a qualcosa di pi consono ai cambiamenti che si erano veriicati nel quartiere: unoicina per la riparazione di motociclette. Perino il centro di
abbottabad, dove lo squallore delle periferie lasciava il
posto a un modesto assortimento di zone residenziali,
ristoranti, negozi di tessuti e sale per matrimoni, aveva

poco da ofrire a una bambina, a parte loccasionale gita


sulla collina di Shimla e una Fanta, che per esercitava
sempre meno fascino su di me.
Qualche anno dopo, quando me nero gi andata di
casa, i miei fecero costruire un piccolo cottage sui quattro ettari di un terreno cinto da mura che era appartenuto a mio nonno ed era adiacente a quelli sui quali avevano costruito le loro case i suoi fratelli. Mio padre era
solito dire che ci volevano cinque anni perch un giardino raggiungesse la maturit. Sceglieva in modo oculato i suoi hobby e non lasciava mai niente a met: nel
giro di tre anni, il suo giardino era diventato un delizioso assortimento di cascatelle, ruscelli serpeggianti attraversati da minuscoli ponti ad arco, salici, prugni,
gazebo, vialetti coperti di ciottoli, e perino un mulino
ad acqua in miniatura perfettamente funzionante. lerba, che a quanto pare proveniva da un qualche incantato bosco coreano, era abbastanza grassa e itta da resistere a quel sole implacabile, molto diversa dai ciui di
ieno bruciacchiato dei prati dei vicini.
di tutti i miei 23 cugini ancora in vita, sono lunica a
non essersi mai sentita completamente a suo agio
Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

99

Pop

Storie vere
Oferta speciale della
polizia di Beloit, nel
Wisconsin: potete
chiamare degli agenti
a casa vostra e loro la
perquisiranno
meticolosamente per
controllare che in giro
non ci siano armi di
cui voi non sapete
nulla. Luso illegale
di armi da fuoco un
virus pericoloso come
lebola, ed giusto
combatterlo usando
sistemi appresi da chi
si occupa della salute
pubblica, ha
dichiarato il capo
della polizia Norm
Jacobs.
Evidentemente se
durante la
perquisizione
dovessero emergere
altre prove di qualche
reato, il padrone di
casa ne sar giudicato
responsabile.

100

quando tutte le famiglie piombavano come uno stormo


di piccioni viaggiatori a casa del pi anziano dei miei zii,
chacha ji, ad Abbottabad. Una volta arrivati l, eravamo
igli di tutti, e cerano in giro molti pap e mamme.
Quando la famiglia crebbe, chacha ji costru una dependance per ospitarci. Tre dei cinque fratelli di mio padre
non hanno mai vissuto in nessun altro posto. Gli altri,
che in vari momenti avevano messo su casa con la loro
famiglia a Peshawar, Karachi, Lahore o Islamabad, tornavano comunque spesso per la festa del sacriicio, i
matrimoni, le nascite, i compleanni, le malattie, i funerali, la costruzione di una nuova casa o lacquisto di un
acquario. Mio padre era perino pi ossequioso di quanto richiedessero i costumi pachistani. E lui, a sua volta,
non faceva mistero del fatto che noi, sua moglie e i suoi
tre igli, eravamo la sua seconda e secondaria famiglia, mentre quella vera era formata dalle persone alle
quali lo legava la perdita dei genitori.
Durante le nostre visite ad Abbottabad, passava
ogni minuto con i suoi fratelli. Si riunivano tutti e cinque a porte chiuse nello studio di mio zio, che aveva le
pareti cos completamente ricoperte di pannelli di legno da dare la sensazione di essere in una scatola di sigari. L (immaginavo) si commiseravano a vicenda per
la scarsa seriet ed eccezionalit dei loro igli. Spesso
non li rivedevo ino al mattino, quando ci svegliavamo
al canto del gallo e al rumore che produceva mio padre
russando come pu fare solo un uomo che fuma cinquanta sigarette al giorno. Dopo la colazione con un
paratha e un uovo fritto cominciava il mio calvario.
Di solito a dare il via era Z, il capo del nostro sottogruppo, quello dei bambini pi piccoli della famiglia.
Oggi Z un uomo di successo che ha vinto un premio
Peabody per la televisione ed lafettuoso padre di due
igli. Ma allora era lavatar delle mie ansie, e io ero la
pietra con cui ailava il suo formidabile sadismo. Escogitava sempre qualche sistema per non farmi sentire al
sicuro quando mia madre non era a portata di urlo. Una
volta, lui e i suoi soliti complici, abbastanza furbi da non
mostrare mai nessun segno di debolezza o di dissenso,
mi portarono fuori dalle mura della casa di mio zio ino
a un fossato lungo la strada. Feci quello che mi dissero e
mi ci calai dentro. A quel punto Z e gli altri tornarono
indietro e si chiusero il cancello alle spalle. Le loro risatine che sentivo in lontananza suonavano poco convinte, come se pensassero che avevo dato prova della mia
abietta mancanza di spina dorsale tante di quelle volte
da non essere pi divertente.
Non ricordo come ne uscii, n se andai a raccontarlo
a mia madre. Probabilmente s, perch la mia persecuzione era, comprensibilmente, dovuta proprio al fatto
che ero una spiona che preferiva la compagnia della
mamma a quella di tutti gli altri. Ho pagato caro questo
peccatuccio infantile, perch ho dovuto superare i
trentanni prima che i miei parenti smettessero di usare
la frase: Non puoi dirlo ad Arlene chachi, ok?, prima
di farmi qualsiasi rivelazione importante.
A essere sinceri, non erano le implacabili umiliazioni dei miei coetanei ma il contrasto con le verdeggianti
radure del South Jersey a farmi odiare Abbottabad. Mia
madre risparmiava con fanatica diligenza, registrando

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

ogni spicciolo che spendeva in un minuscolo libro dei


conti in similpelle, per permetterci di andare, ogni tre
anni circa, alla periferia di Filadelia e passare dieci settimane a casa degli zii o dei nonni. Dieci settimane di
solitudine senza amici, anche se non mi sentivo sola
perch ero troppo occupata a ingrassare mangiando
gelati. Mio padre non veniva mai negli Stati Uniti con
noi. Ci accompagnava allaeroporto e tra un abbraccio
e laltro mi lanciava qualche ammonimento del tipo:
Aiuta la mamma, non leggere romanzacci e non metterti nei guai. Ma io ero gi andata, sentivo gi il profumo dei sobborghi americani, per due terzi erba tagliata
e per un terzo bitume.
A parte una o due gite gastronomiche a Filadelia e
un lungo weekend nella casa gialla su palaitte che mio
cugino aveva sulla spiaggia, passavo la maggior parte
delle giornate a prendere a calci i sassi nel raggio delle
poche strade residenziali che mi era stato imposto come limite per le mie passeggiate, ammirando le decorazioni alle inestre delle case madonne di alabastro,
candele elettriche, una gran quantit di ceramiche
Wedgwood e cercando di sembrare nativa del posto.
Lanciavo occhiate interessate alle auto parcheggiate
nei vialetti, come se stessi esaminando capi di bestiame
da comprare. Bonneville, Caprice, Continental a gruppi di due e tre, che viste da vicino sembravano enormi.
Quando guidavano, i proprietari sembravano rispettare
il limite di velocit di 25 miglia allora pi per inerzia che
per senso civico, i sedili anteriori simili a divani erano
inclinati di 45 gradi e sterzavano con un movimento del
polso quasi impercettibile. Non vedevo traccia della
frenesia degli automobilisti del Pakistan, dove le macchine, quasi tutte minuscole, si accartocciavano come
isarmoniche al minimo contatto.
Ogni tanto, qualche ragazzino del quartiere entrava
involontariamente nel mio raggio di perlustrazione, e
dopo una rapida valutazione ( pi grasso/peloso/giovane di me? Controlla. Procedi!), attaccavo discorso.
Nessuno sembrava mai meravigliarsi del fatto che avessi percorso diecimila chilometri per arrivare in quellincontaminato fazzoletto di terra. Anzi, se posso idarmi
della mia memoria, la maggior parte di loro mi guardava di traverso quando gli chiedevo di dovera, una mossa calcolata per avere la possibilit di darmi delle arie.
Forse, dato che gli avevano insegnato a diidare degli
estranei (e cosa cera di pi palesemente estraneo di
una ragazzina leggermente bafuta che in quellafa andava in giro con un paio di pantaloni di velluto stirati in
modo impeccabile?), rimanevano sbigottiti quando gli
dicevo che non ero di quelle parti. O forse per loro sapere da dove veniva una persona era uninformazione
noiosa e irrilevante, come per me non mai stata. Ma
dato che non avevo altro di cui vantarmi, essere pachistana era il mio biglietto da visita, e lo ofrivo spudoratamente a tutti.
Quando tornavo a Islamabad, ridevo con i miei
compagni di scuola americani di come la gente laggi
immaginava che fosse il Pakistan, sempre presumendo
che allepoca qualcuno ne avesse sentito parlare, prima
che cominciasse a comparire nei titoli del giornali accompagnato dallaggettivo pericoloso. Pensavano

gABRIELLA gIANDELLI

che ci fossero cammelli che vagavano per le strade come le mucche che bloccano il traico in India, che non
avessimo la televisione e lacqua corrente, che ci fossero solo eroina, kalashnikov e donne vestite di nero che
ululavano.
Ma il ruolo che svolgevo in quelle conversazioni era
tutta una inzione, un fraudolento tentativo di condividere almeno in parte il fascino della vita di alcuni dei
miei compagni. Arlington, Falls Church, Springield,
questi erano i favolosi nomi delle citt della Virginia
dalle quali venivano tanti ragazzi americani, in genere
igli di funzionari del dipartimento di stato. Molti di loro
avevano passato poco pi tempo di me negli Stati Uniti,
ma quando tornavano dalle vacanze estive ci intrattenevano con il racconto di una giornata trascorsa insieme in un centro commerciale di Fairfax (altro nome
incantevole), e io sofrivo terribilmente nel sentirlo. Era
un dolore che conoscevo bene: loro erano bambini di
mondo, igli di persone importanti, mentre io ero solo
iglia di uninsegnante, e forse non avrei avuto neanche
diritto a frequentare quella scuola. Le loro famiglie passavano le vacanze in posti come Phuket e Singapore,
mentre noi Qazi andavamo sempre nella provincia della Frontiera del Nord Ovest.
C unaltra Abbottabad che mi familiare quanto
quella in cui passavo ore e giorni interminabili. il piccolo paradiso silvestre delle storie di mio padre, i acconti di quando si arrampicava sulla collina alle spalle di
Rehmat Manzil, e della frutta che raccoglieva e mangiava sulla via del ritorno, tanto da arrivare a casa con la
pancia gonfia. Del prete alcolizzato di Burn hall, di
quando aveva giurato fedelt a sua altezza reale, e di
quando aveva imparato linglese dai romanzi di Thomas Hardy. Di lui e dei suoi amici che vedevano Dracula con Christopher Lee rannicchiati nelle poltrone del
cinema in preda al terrore. Del rasta nudo che girava
per le strade soiando in un ischietto, seguito da una
banda indivisibile. Le storie dei mendicanti della zona
che avevano imparato che sua madre aveva il cuore tenero. Dei suoi compagni ind che nel 1947 erano scomparsi quasi da un giorno allaltro. Del ddt che gli spruzzavano in testa per uccidere i pidocchi. Della Opel di
famiglia, la prima automobile del quartiere. Delle visite
alla madre nella casa di cura dove era stata ricoverata
inch non era morta per tubercolosi quando lui aveva
sei anni. Della perdita del padre quattro anni dopo. E di
come i fratelli lo avevano cresciuto, un debito che non
avrebbe mai potuto ripagare per quanto si sforzasse.
Nel 2010 partii da Islamabad con i miei genitori e il
mio fratello maggiore per gli Stati Uniti, dove mio padre, seppur riluttante, doveva andare per cercare di
curarsi. Era la prima volta che io e lui eravamo su un
aereo insieme dai tempi della mia infanzia, quando nel
1977 aveva deciso di riportare la famiglia in Pakistan.
Aveva 67 anni, era debole, arrabbiato perch il dolore
non gli dava mai tregua, e perch lui era pi debole del
dolore. Cinque anni prima aveva cambiato vita, rinunciando a fumare come faceva da quarantanni (tutti sapevano che lasciava sempre una sigaretta accesa sul
portasapone mentre si lavava i denti e ogni tanto si fermava per dare una tirata), poi allalcol. Aveva comincia-

to a usare il tapis roulant e deciso di andare a trovare i


igli che vivevano in America. Aveva anche cominciato
a fare sempre lui la spesa.
Il medico del New Jersey disse che forse sarebbe vissuto un altro anno. Sei settimane dopo celebrammo il
primo di due funerali al Masjid bilal di Toms River, dove i fedeli, perlopi provenienti dal sudest asiatico, pregarono per lanima di mio padre e perch noi riuscissimo a sopportare la sua perdita. Il secondo lo celebrammo ad Abbottabad, dove mio padre fu sepolto accanto
ai genitori e al fratello che lo aveva preceduto. Sul nostro volo di ritorno, ci disse la compagnia, cerano altri
tre pachistani che tornavano a casa per essere sepolti.
Lo chiamarono rimpatrio.
Le sei settimane che avevamo passato a casa di mio
fratello erano state la prima occasione in cui ci eravamo
ritrovati tutti insieme dopo il mio matrimonio ad Abbottabad nel 2002. In una lettera che mi aveva scritto
quando ero al college, mio padre (che sembrava urlare
attraverso il sottile foglio azzurro della posta aerea) mi
aveva avvertito di non cedere alla tendenza occidentale a polverizzare le famiglie: voleva che dopo la laurea tornassi a casa, una guerra che non smise mai di
combattere con tutti i suoi igli, anche dopo che avevamo cominciato a lavorare, messo su famiglia e comprato casa in America.
Durante la settimana del funerale di mio padre, le
piogge monsoniche caddero implacabili e catastroiche. Lintero paese ne fu inondato. Nel giro di pochi
minuti le strade divennero impraticabili. Mia madre,
che stava tornando a Islamabad, era appena uscita da
Abbottabad quando il traico si ferm. Rimase l per
quindici ore. I ragazzi che abitavano nelle case vicine
portavano acqua, dal e naan agli automobilisti bloccati
sulla strada, centinaia di macchine piene di persone
che aspettavano che le acque si ritirassero. u bt
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GIaCoMo BaGNara

Pop

La nuvola
classica
Alex Ross
ualche tempo fa, mentre spostavo la mia
collezione di cd sugli scafali nuovi, mi
ha colto un senso di obsolescenza e di
futilit. Perch perdere tempo con degli
oggetti di plastica che divorano spazio
e inquinano il pianeta, quando con un
tocco di mouse Spotify, Pandora, Beats Music e altri
servizi di streaming fanno piovere unininit di musica
dallentit virtuale nota come la nuvola? Che senso ha
ammassare, per esempio, tutte le sinfonie del compositore estone Eduard Tubin (1905-1982) quando basta
aprire Spotify per vedersele saltar fuori tutte e undici,
anche se in ordine sparso? In efetti, questo uno dei
problemi: cercando Tubin su Spotify mi venivano
oferti solo due movimenti della sua quarta sinfonia,
mentre il resto appariva in fondo a una lunga, caotica
lista.
cambiato il vento, per i collezionisti di dischi, per
non parlare di quelli di libri: la passione che un tempo
era costruirsi una raccolta, e aveva un valore culturale, oggi viene considerato come un accumulo patologi-

Q
ALEX ROSS

un critico musicale
statunitense. Questo
articolo uscito sul
New Yorker con il
titolo The classical
cloud.

102

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co doggetti. Siamo tutti tenuti a sbarazzarci di ci che


ingombra e a consumare cultura in una stanza splendente e vuota.
Ma io a quella parete piena di plastica sono legato.
Mi piace scorrere i dorsi Schnabel, Schnebel,
Schnittke e tirare fuori cd a caso. Note di copertina e
libretti dopera possono risultare informativi anche
nellepoca di Wikipedia (anche perch online non c
proprio tutto: per esempio ho tentato invano di reperire
il libretto del Christophorus di Franz Schreker, che si
apre con le parole I suoi occhi calda estate. / I suoi
pensieri freschezza). Provo una itta di nostalgia
quando vedo incisioni che ho comprato quasi trentanni fa con i soldi guadagnati lavorando, male, come giardiniere: la copertina della nona sinfonia di Mahler diretta da Karajan porta i grai di una decina di traslochi
di quando facevo luniversit. Il mio metodo di lavoro,
come critico, ruota intorno a un cumulo di dischi che io
chiamo la pila del riascolto: uscite recenti che sono
emerse dalla folla reclamando la mia attenzione. Con
un computer non la stessa cosa: non provo alcuna nostalgia per il primo disco che ho scaricato, che a quanto
pare era di Justin Timberlake.
Tralasciando le piccole manie dei critici non pi
giovanissimi, lestetica e letica dello streaming pongono domande legittime. Spotify ahim noto per il modo caotico in cui presenta i dati delle tracce della musica classica. Ho trovato unincisione della nona di Beethoven che era identiicata soprattutto dal nome del

soprano, Luba Orgonov. Per capire chi fosse il direttore dorchestra, John Eliot Gardiner, ho dovuto cliccare di nuovo ed esaminare una riproduzione della copertina del cd, grande quanto un francobollo. Pi profonda la questione del trattamento economico. Spotify e Pandora hanno scatenato le proteste degli artisti,
che giudicano i diritti che gli vengono versati di una miseria ofensiva. Nel 2012 il musicista indie rock Damon
Krukowski ha spiegato che la sua band precedente, i
Galaxie 500, riceveva da Spotify diritti dautore pari a
due centesimi di centesimo per ogni riproduzione del
suo pezzo pi popolare, pi alcuni spiccioli in diritti
desecuzione. Spotify ha garantito ai detrattori che i
guadagni degli artisti cresceranno man mano che aumenteranno gli abbonamenti. In altre parole, se voi ci
consegnate il dominio del mercato, noi diventeremo
pi generosi: una proposta un tantino gelida.
Obiezioni come queste vengono meno nel caso di
istituzioni e ensemble che offrono direttamente lo
streaming audio o video delle proprie esecuzioni. Qui
lobiettivo semplicemente quello di raggiungere un
pubblico pi vasto, guadagnando magari qualche soldino in pi grazie agli abbonati. Il festival di Glyndebourne, lOpera di stato della Baviera, la Detroit symphony orchestra e le ilarmoniche di Vienna e di Berlino, per citare alcuni esempi, offrono streaming di
qualit piuttosto alta. La mia preferita la Detroit
symphony, perch incarna lo spirito di unorchestra
che tenta il tutto per tutto dopo aver siorato la catastrofe economica.
Se io oggi fossi un adolescente con lossessione della musica, probabilmente sguazzerei in questo banchetto senza fondo, inischiandomene delle lamentele
dei vecchi brontoloni. Non avrei pi bisogno di piazzare un registratore a cassette accanto a una radio portatile per conservare la sesta sinfonia di Bruckner. Avrei
la storia millenaria della musica classica a portata di
mano. Ma questo eccesso di prodotti virtuali, e il con-

KOUAM TAWA

Poesia

un poeta e
drammaturgo nato in
Camerun nel 1974.
Questa poesia
uscita sul nuovo
numero della rivista
belga Ltrangre,
dedicato alla poesia
dellAfrica
francofona.
Traduzione di
Francesca Spinelli.

Trittico
1
Quanti alberi morti
Per tante e tante
Bufale?
2
Un mammut nel mio sogno:
Attento alle parole-iume!
Troppa cosa uccide la cosa!
3
Piomba un falco sulla colomba.
Il canto che covavo
Muore nascendo.
Kouam Tawa

seguente crollo dei prezzi, presentano un lato negativo.


Come ha gi osservato il compositore-arrangiatore
Van Dyke Parks, il modello imprenditoriale dello
streaming privilegia le superstar e le multinazionali
rispetto ai musicisti comuni e alle realt indipendenti.
Nonostante lininita variet di facciata, un sistema
che si sposa alla perfezione con leconomia dei vincitori. Quindi coraggio: se mai dovesse crollare i servizi di
streaming faticano a fare proitti laccumulo potrebbe
tornare di moda. u mc

Scuole Tullio De Mauro

Tra Hollande e scarafaggi


La manifestazione organizzata a
Parigi l11 dicembre dallassociazione di ricercatori e insegnanti
Science en marche e da collettivi
di studenti universitari stata un
successo a met. In novembre il
governo aveva tolto 138 milioni di
euro ai gi contratti bilanci
delluniversit. La mobilitazione
in vista della marcia ha indotto il
presidente Franois Hollande ad
annunziare che 70 milioni saranno ripristinati. Questo ha contribuito a disinnescare la manifestazione. Al corteo hanno partecipa-

to circa tremila persone. Ma gli


organizzatori hanno dubbi sullattendibilit degli annunci governativi, restano in allerta e intanto offrono loccasione di un tour de
France inusuale, percorribile senza bicicletta: basta lo schermo di
un pc. A rinforzo delle loro ragioni
hanno creato universiteenruines
.tumblr.com e l fanno aluire fotograie con brevi didascalie per
documentare meglio dogni discorso lo stato dabbandono delle
universit. Contro la retorica del
primato della ricerca scientiica,

le riduzioni di inanziamento
stanno portando le universit alla
rovina inanziaria e una conseguenza immediata sono le rovine
materiali di aule, laboratori, immobili. Per ora, con immagini di
poco igienici servizi igienici, di
aule chiuse per ragioni climatiche (meno di 13 gradi), di soitti
cadenti e scarafaggi in libera circolazione, guida la classiica Aix
Marseille con nove foto. Ma hanno buoni piazzamenti anche
Bordeaux Montaigne, Paris 8,
Reims. u
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Scienza
gliori. Persistere nella menzogna, daltra
parte, il sintomo di un minor sviluppo cognitivo e sociale. Chi mente molto tende a
essere aggressivo o a manifestare altri
comportamenti distruttivi. Le conseguenze negative della tendenza a mentire sono
spesso legate al modo in cui gli altri (per
esempio i genitori o gli insegnanti) giudicano la bugia. diicile capire, attraverso
gli studi, se i bambini che mentono molto
senza essere scoperti subiscano queste
conseguenze.

ANGELO MONNE

Resistere alle tentazioni

Le punizioni
non fermano le bugie
Lara Warmelink, The Conversation, Regno Unito
Saper mentire unabilit
sociale importante che i
bambini cominciano a imparare
a partire dai due anni det.
Ma come convincerli a non
abusarne e a dire la verit?
a tendenza dei bambini a mentire spesso considerata un comportamento negativo. Favole e
leggende, dal pastore di Esopo
che gridava al lupo ino al ciliegio tagliato
da George Washington, insegnano a essere
sinceri e a non mentire mai.
I bambini imparano a dire le bugie pi o
meno a due anni. Allinizio le usano per negare di aver fatto qualcosa di male. Dai tre
anni in poi imparano anche le cosiddette
bugie buone: per esempio che quando si
compra una sorpresa per il compleanno
della mamma non bisogna dirglielo o che
quando una zia fa un regalo va ringraziata
anche se orrendo. Saper dire bene queste
bugie unabilit sociale importante.
Via via che maturano dal punto di vista
sia cognitivo sia sociale, i bambini imparano a mentire sempre meglio. Per farlo, de-

104

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vono essere in grado di capire che ognuno


ha le sue convinzioni e i suoi pensieri e che
gli altri possono credere in cose non vere.
Questa abilit si chiama teoria della mente
e si sviluppa progressivamente entro i quattro o cinque anni di et. Diventando pi
esperti nel capire cosa pensano e sentono
gli altri, i bambini imparano a mentire meglio e nei momenti opportuni.

Domande incalzanti
Raramente i pi piccoli riescono a dire bugie in maniera convincente, soprattutto se
vengono incalzati: in un esperimento su un
gruppo di bambini indotti a mentire, il 74
per cento si tradito dovendo rispondere a
una domanda aggiuntiva. Crescendo si capisce che bisogna adeguare alla bugia anche le risposte a queste domande. Infatti,
circa l80 per cento dei bambini di tre o
quattro anni si fatto scoprire, invece solo
il 70 per cento di quelli di cinque e la met
di quelli di sei e sette si tradito.
Non capire quando il caso di mentire e
come farlo in modo convincente pu creare problemi ai pi grandi. La ricerca dimostra che, quando mentono, gli adolescenti
con scarse abilit sociali sono meno convincenti dei coetanei con abilit sociali mi-

Cosa possono fare gli adulti per incoraggiare i bambini a dire la verit? Per scoprirlo
Victoria Talwar, Cindy Arruda e Sarah Yachison della McGill university hanno condotto una nuova ricerca su volontari di et
compresa tra i quattro e gli otto anni. Hanno usato il test di resistenza alle tentazioni, che consiste nel lasciare un bambino
da solo con un giocattolo rumoroso alle
spalle, in modo che non possa vederlo, dicendogli di non sbirciare. Ovviamente l80
per cento disobbedisce. Nellesperimento,
il 67,5 per cento ha poi negato, mentendo,
di aver sbirciato.
Per capire se le minacce di punizione
(del tipo se guardi sono guai) e gli appelli
allonest incidano sulla tendenza a mentire, le ricercatrici hanno usato due tattiche:
hanno spiegato che sarebbero state felici se
il bambino gli avesse detto la verit oppure
che dire la verit era la cosa giusta da fare.
Hanno cos scoperto che, in assenza degli appelli allonest, pi dell80 per cento
dei bambini mentiva, che fosse o meno minacciato di essere punito. Con la prima tattica, invece, le bugie si sono ridotte al 50
per cento, con o senza minacce di punizione, e con la seconda tattica al 40 per cento
circa, ma solo in assenza di minacce. Invece ha mentito l80 per cento dei bambini a
cui era stata prospettata una punizione facendo presente che dire la verit era la cosa
giusta da fare.
Secondo lo studio, quindi, per far confessare una marachella, i genitori dovrebbero rassicurare i bambini che non passeranno guai e spiegargli che gli farebbe piacere se dicessero la verit. E poi sperare che
non rientrino in quella percentuale che
tende a mentire comunque. u sdf
Lara Warmelink assegnista di ricerca
del Security Lancaster, presso la facolt di
psicologia della Lancaster university.

Idiozia
maschile

Il grande albero degli uccelli

Perch gli uomini hanno pi incidenti mortali delle donne?


perch sono pi a rischio o perch sono pi stupidi? A chiederselo lautorevole British Medical Journal nel suo speciale
di Natale sulle ricerche pi assurde. Uno studio ha esaminato
le diferenze di genere del darwin award, un premio umoristico assegnato a chi ha aiutato a
migliorare il pool genetico
umano eliminandosi da solo
in modo spettacolarmente
stupido. Tra i vincitori c luomo che si sparato in testa con
una pistola-penna per dimostrare allamico che era unarma
vera o il terrorista che ha aperto
la busta bomba da lui spedita,
ma tornata al mittente perch
non afrancata. Su 318 darwin
awards degli ultimi dieci anni,
notano i ricercatori, 282 sono
stati assegnati a maschi e solo
36 a femmine. Una diferenza
di genere cos marcata potrebbe convalidare la cosiddetta
Mit (male idiot theory) secondo
cui i maschi sono idioti e gli
idioti fanno cose stupide.
Unaltra ipotesi che i maschi
siano pi a rischio di atti sconsiderati perch tendono di pi a
vantarsi e a cercare lapprovazione sociale di altri uomini.

Sono stati chiariti alcuni meccanismi che permettono la riprogrammazione delle cellule comuni in cellule pluripotenti, capaci di dare vita a tessuti diversi,
scrive Nature. da tempo i ricercatori sanno riprogrammare le
cellule, ma solo ora cominciano
a capire i dettagli del processo,
che sembra poter avvenire in
pi modi. Conoscerli potrebbe
consentire di usare di pi le cellule pluripotenti in medicina.

Science, Stati Uniti


Un consorzio internazionale di
ricercatori ha analizzato il genoma,
cio la sequenza completa del dna, di
48 specie di uccelli. stato cos
possibile costruire il pi dettagliato
albero genealogico mai realizzato di
questi animali, il gruppo di vertebrati
terrestri con il maggior numero di
specie. Si scoperto che rispetto al
genoma dei mammiferi, quello aviario pi compatto,
perch contiene pochi tratti di dna ripetuti o di origine
virale. Tutto sarebbe cominciato circa 66 milioni di anni
fa, poco dopo lestinzione dei dinosauri, con una sorta di
big bang evolutivo in cui le specie di uccelli hanno
cominciato a moltiplicarsi. Secondo Science, che ha
pubblicato alcuni dei 28 articoli prodotti dal consorzio,
lantenato degli uccelli terrestri era un superpredatore,
una caratteristica che stata mantenuta in alcuni
discendenti, come le aquile, e persa in molti altri, come i
piccioni. Inoltre, si visto che la capacit di
apprendimento vocale negli uccelli si sviluppata pi
volte separatamente. Lapprendimento dei suoni somiglia
allapprendimento del linguaggio negli umani, perch
sfrutta meccanismi neurali e genetici simili. Secondo gli
scienziati, questa ricerca dimostra che la genomica
comparativa su larga scala pu dare grandi risultati. u

Biologia
jEFF oLLERToN

SALUTE

Come si fanno
le staminali

ELIzA GRINNELL (HARvARd SEAS)

Genetica

SALUTE

Il calo delle api viene da lontano


Il declino delle popolazioni di api e di altri insetti impollinatori (nella
foto, un bombo) nel Regno Unito potrebbe essere dovuto alla modernizzazione delle tecniche agricole, cominciata alla ine dellottocento. Tra gli anni venti e cinquanta del novecento c stato il calo pi
forte. Tra le cause principali: la minore rotazione delle colture, la
perdita di iori selvatici e le pratiche intensive. A partire dagli anni
sessanta il declino degli impollinatori ha rallentato, scrive Science. u

RICERCA

Gli scienziati
dellanno
Andrea Accomazzo una delle dieci persone che pi hanno
contato nel 2014, secondo Nature. Accomazzo il direttore di
volo della missione Rosetta e ha
dedicato 18 anni della sua vita
alla sonda, per fare in modo che
raggiungesse la cometa 67P e
che il robot Philae atterrasse
sulla sua supericie. Radhika
Nagpal (nella foto), con il suo
sciame di robot che comunicano e lavorano insieme come insetti sociali, ha dato invece un
importante contributo nella ricerca sullintelligenza artiiciale
e sulla robotica. Il biologo Sjors
Scheres stato scelto per i progressi nella criomicroscopia
elettronica, uno strumento fondamentale nello studio delle
strutture cellulari. Tra le personalit dellanno scelte da Nature, in realt, non ci sono solo
scienziati, compare anche lex
giocatore di baseball Pete Frates, che sofre di sclerosi amiotroica laterale. Frates ha incoraggiato la raccolta di fondi per
la malattia lanciando la sida
del ghiaccio, diventata virale
sui social network. Nellelenco
di Nature ci sono anche: Humarr Khan, medico della Sierra Leone in prima linea contro
lebola, morto a causa del virus a
luglio; Masayo Takahashi,
che lavora sulle cellule staminali; Kopillil Radhakrishnan, a
capo della missione indiana su
Marte; David Spergel, che si
occupato delle onde gravitazionali agli albori delluniverso;
Maryam Mirzakhani, la prima matematica a ottenere la
medaglia Fields e Suzanne Topalian per il suo contributo
nellimmunoterapia dei tumori.

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

105

Il diario della Terra


Ambiente Accordo minimo alla conferenza sul clima
u I delegati delle Nazioni Unite riuniti a Lima,
in Per, per la conferenza internazionale sul
cambiamento climatico, hanno raggiunto a fatica un compromesso: le divergenze sui documenti da approvare hanno fatto slittare di due
giorni la conclusione dei negoziati, cominciati
il 1 dicembre. I paesi in via di sviluppo accusano quelli industrializzati di non assumersi la responsabilit, anche economica, della lotta al
cambiamento climatico. La definizione con-

cordata che i paesi hanno responsabilit comuni, ma differenziate. Gran parte delle decisioni sono state di fatto rimandate alla conferenza di Parigi del dicembre 2015, comprese
quelle sulla riduzione delle emissioni di gas
serra entro il 2020 (prima che un eventuale accordo del 2015 entri in vigore) per evitare un
aumento del riscaldamento globale di pi di
2 C. Nei planisferi, la variazione della temperatura globale tra il 1880 e il 2009.

1880-1889

1920-1929

1980-1989

2000-2009

NASA

Variazione di temperatura C
-2

-1

GHOLIB (ANADOLU AGeNCy/GeTTy)

pesta ha causato la morte di


due persone in California, negli Stati Uniti. Circa 450mila
case sono rimaste senza elettricit.

Jemblung, Indonesia
Frane Almeno 51 persone
sono morte travolte da una frana nel villaggio di Jemblung,
nellisola indonesiana di Java.
Terremoti Un sisma di magnitudo 6,6 sulla scala Richter
ha colpito Panam e la Costa
Rica, senza causare vittime.
Altre scosse sono state registrate in Grecia, in Romania e
in Papua Nuova Guinea.
Tempeste Una forte tem-

106

Siccit Due milioni e mezzo


di persone sono a rischio a causa della siccit che ha colpito il
Guatemala, lHonduras e il
Salvador. Lallarme stato lanciato dalle Nazioni Unite.
Vulcani A Capo Verde due
villaggi sono stati distrutti
dalla colata di lava proveniente dal vulcano Pico do Fogo,
entrato in eruzione il 23
novembre.
Delini Una perdita di
petrolio da una nave minaccia
una specie rara di delini che

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

vive nel delta delle Sundarbans, in Bangladesh.


Serpenti Trecentodieci
serpenti giarrettiera, una
specie innocua, sono stati
rimossi durante una disinfestazione in una casa del
Saskatchewan, in Canada.
Oceani Si stima che negli
oceani ci siano quasi 269mila
tonnellate di plastica, proveniente dai riiuti di origine terrestre e dallattivit di pesca.
Ma la quantit di microframmenti rilevabile in supericie
inferiore al previsto, scrive
PlosOne. Questa plastica
potrebbe essere ingerita dagli
animali, degradata dalla luce
solare o potrebbe precipitare
sul fondo del mare.

Ethical living

Traico
criminale
Nel febbraio del 2014 in Francia sono state distrutte tre tonnellate di avorio illegale, cio
698 zanne e 15.357 oggetti, statuette e gioielli. Gran parte
della merce, l80 per cento,
stata sequestrata allaeroporto
di Parigi Roissy da quando, nel
1989, stato ufficialmente
proibito il commercio internazionale di avorio. Attraverso la
Francia transitano anche molti
altri prodotti di specie minacciate, parti di animali o esemplari vivi. Si tratta di un traffico
internazionale, scrive Le
Monde, in cui sono coinvolti
soprattutto Kenya, Uganda,
Tanzania, Filippine, Malesia,
Thailandia, Vietnam e Cina.
Il valore di questo contrabbando molto alto: al quarto
posto dopo il traffico di droga,
la contraffazione e la tratta di
esseri umani. Il corno di rinoceronte venduto a 51mila euro al chilo, un prezzo superiore
a quello delloro e del platino.
In genere i bracconieri sono
persone del posto, ma i trafficanti appartengono a organizzazioni criminali. Un altro canale usato internet: secondo
il rapporto Recherch, mort ou
vif dellIfaw, il fondo internazionale per la protezione degli
animali, nel 2014 in sei settimane di ricerca sono stati trovati quasi 9.500 annunci di
vendita online di prodotti vietati. Il 32 per cento delle offerte
era per lavorio, autentico o
presunto, e il 54 per cento per
animali vivi. Oltre che per la
fauna, le conseguenze di questo traffico sono molto pesanti
anche per gli esseri umani: almeno mille guardiacaccia sono stati uccisi negli ultimi dieci
anni in 35 paesi, ma le vittime
sono probabilmente di pi.

Il pianeta visto dallo spazio 02.12.2014

eArthObServAtOry/NASA

Nelle acque della Patagonia

Nord
200 km

u Quando lestate si avvicina, le


acque delloceano Atlantico al
largo del Sudamerica cambiano
colore. La piattaforma continentale della Patagonia una
zona biologicamente ricca in
cui la polvere trasportata dal
vento che viene da terra, le correnti ricche di ferro che arrivano
da sud e quelle che salgono in
supericie dagli abissi forniscono una grande quantit di sostanze nutritive al itoplancton.
A loro volta, questi organismi
galleggianti capaci di fotosintesi
sostentano alcune tra le pi loride zone di pesca al mondo.

Il satellite Suomi Npp ha


scattato questa foto del itoplancton nelle acque al largo dellArgentina il 2 dicembre 2014. Gli
scienziati dellOcean color
group della Nasa hanno usato
tre lunghezze donda per individuare le diverse colonie di plancton. Le fasce di diversi colori
rivelano non solo la posizione,
ma anche i vortici e le correnti
dinamiche che lo trasportano.
Le bande e le volute acquamarina potrebbero essere coccolitofori, un tipo di itoplancton con microscopici gusci di
calcite che conferiscono allac-

La ioritura del itoplacton


nelloceano Atlantico al
largo della Patagonia argentina.

qua un colore biancastro. Le varie tonalit di verde sono un misto di diatomee, dinolagellati e
altri organismi. Precedenti studi nella regione compiuti da imbarcazioni hanno rivelato la
prevalenza di coccolitofori della
specie Emiliania huxleyi e di dinolagellati della specie Prorocentrum. Gli scienziati sono al
lavoro per identiicare i diversi
tipi di itoplancton a partire dalle foto satellitari: gli apparecchi
per immagini iperspettrali concepiti per i satelliti futuri dovrebbero permettere di farlo.
Michael Carlowicz (Nasa)

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

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Economia e lavoro

MATTEo MInnELLA (onEShoT)

Roma, il presidente della Bce Mario Draghi

I piani di Draghi
fanno tremare Berlino
Mark Schieritz, Die Zeit, Germania
La Banca centrale europea vuole
comprare titoli di stato per
sostenere leuro. Ma potrebbe
mancarle lappoggio del governo
tedesco, che teme di perdere
consensi tra i suoi elettori
ario Draghi ha deciso. Il presidente della Banca centrale
europea (Bce) vuole comprare titoli di stato dei paesi
delleurozona per sostenerne leconomia. I
preparativi sono gi in corso e, a quanto si
sa, il consiglio direttivo della Bce potrebbe
approvare il piano gi nella prossima seduta, prevista per il 22 gennaio 2015. Quel giorno sorger un problema per Angela Merkel,
perch in Germania non c tema economico pi dibattuto. Tre anni fa, quando la Bce
aveva fatto unoperazione simile, gli avversari della cancelliera si erano rivolti alla corte costituzionale, sostenendo che gli acquisti finanziavano i paesi in crisi, un fatto
inammissibile.
Con la decisione di comprare titoli di
stato Draghi scatena un dibattito che Merkel vuole evitare a ogni costo, perch sa be-

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Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

ne che politicamente non ha niente da guadagnarci. Eppure due anni fa la cancelliera


e il presidente della Bce avevano difeso insieme lunione monetaria contro le resistenze della Bundesbank a unipotesi simile, e Merkel lo aveva lasciato fare. La cosa
aveva funzionato, perch era bastato lannuncio di un possibile acquisto per tranquillizzare gli investitori e la Bce non aveva dovuto comprare neanche un titolo.
Draghi vuole coinvolgere Berlino anche
questa volta, ma la situazione diversa per
due motivi. Primo: la crisi attuale non comporta pi nessun pericolo grave per la moneta unica e quindi per i risparmi dei tedeschi. Secondo: oggi in Germania c una
forza euroscettica, lAlternative fr
Deutschland (Afd), che ha cominciato a
conquistare seggi nei parlamenti dei land.
Ecco perch questa misura, che rischia di
portare voti allAfd, suscita pi scetticismo
a Berlino. Tra laltro si tratta di somme
enormi: secondo alcune stime, solo per ampliare il suo bilancio come ha gi annunciato a novembre, la Bce dovrebbe comprare
titoli per un valore compreso tra i 500 e i 750
miliardi di euro. E probabilmente per riportare il tasso dinlazione allobiettivo del 2
per cento servirebbero importi molto mag-

giori. Ma, soprattutto, questa volta i titoli di


stato andrebbero comprati davvero. Lidea
far pagare meno il credito, e quindi sostenere gli investimenti, attraverso il denaro
fresco immesso nelleconomia comprando
i titoli. Se qualcosa va storto, per, il rischio
ricadr sui contribuenti tedeschi, visto che
la Germania, attraverso la Bundesbank, ha
una quota nel capitale della Bce.
Gli esperti del ministero delle inanze
tedesco, inoltre, dubitano che questi acquisti siano eicaci e temono che nei paesi del
sud dellUnione europea lazione della Bce
soffochino lo zelo riformista. Il ministro
delle inanze Wolfgang Schuble ha detto
che il basso costo del denaro non la soluzione, ma la causa della crisi. Tuttavia,
Schuble sa anche che non pu continuare
ad attaccare Draghi, perch la Bce non legata alle direttive politiche e gli acquisti limitati di titoli non costituirebbero una violazione del suo mandato. Inoltre, criticando
Draghi il governo tedesco ammetterebbe di
non avere pi il controllo sullo sviluppo europeo e si presterebbe agli attacchi dei suoi
avversari. Per questo negli ambienti governativi si prevede che Merkel continuer ad
astenersi dal lanciare critiche, mentre il governo e la Bundesbank potrebbero impiegare le settimane che mancano alla ine di
gennaio per inluire sullattuazione concreta del piano di acquisto di titoli, cercando di
limitare i rischi a carico della Bce.

Quota di capitale
I governi del sud dellUnione chiedono che
la Bce compri prima di tutto i titoli di stato
dei paesi in crisi. In questo modo il piano
sarebbe eicace, perch in quei paesi i tassi
dinteresse sono ancora relativamente alti.
Per tener conto delle riserve della Germania, Draghi potrebbe allineare i suoi acquisti alla quota del capitale della Bce detenuta
da ogni paese: per esempio, spendendo per
i titoli di stato italiani solo il 12 per cento
dellimporto totale. Si parla anche di far
comprare i titoli di ogni paese dalla rispettiva banca centrale, in modo che sia questultima a sostenere eventuali perdite.
Quanto al presidente della Bundesbank,
Jens Weidmann, probabile che nel consiglio direttivo voti contro il piano di Draghi,
ma anche che si astenga da unaperta campagna contro la Bce. E il fatto che a votare
sar la Bundesbank e non il governo renderebbe pi agevole per Merkel mantenere il
suo atteggiamento cauto nei confronti di
Draghi. u ma

La vittoria
delle banche
L11 dicembre la camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha
approvato una legge di spesa da
1.100 miliardi di dollari che contiene un emendamento al
Dodd-Frank act, la riforma inanziaria introdotta dopo la crisi del 2008 con norme severe
per la inanza. Come spiega il
Washington Post, di fatto
lemendamento permetter a
Wall street di tornare a speculare con i derivati contando
sullintervento del contribuente
se le cose vanno male. Una vittoria per la inanza, commenta il
quotidiano, che per ha costi
molto alti, vista la reazione dura
dellopinione pubblica.

IN BREVE

Francia Dal 1 gennaio 2015 nel


paese sar illegale luso di UberPop, il servizio che mette in contatto potenziali clienti in cerca
di un passaggio con autisti non
professionisti, senza licenza n
assicurazione.

Infrastrutture

Costruire strade conviene


Brand Eins, Germania
Nel 1956 il presidente statunitense
Dwight D. Eisenhower irm il
Federal aid highway act, un
programma che prevedeva la
costruzione di 66mila chilometri di
strade in dodici anni con una spesa di
25 miliardi di dollari. Nacque cos una
rete di autostrade con almeno quattro
corsie che colleg le citt pi
importanti del paese. Ma il progetto fu molto pi costoso
del previsto e la sua realizzazione molto pi lunga, spiega
Brand Eins: Lultimo pezzo di strada fu completato nel
1993, cio 37 anni dopo, e in tutto furono spesi 425 miliardi
di dollari. Nonostante tutto si trattato di un buon
investimento. Nel 1994 gli economisti Ishaq Nadiri e
Theofanis Mamuneas studiarono gli efetti del piano di
Eisenhower, concludendo che aveva ridotto i costi di
trasporto delle aziende statunitensi e ne aveva aumentato
la produttivit. E Eisenhower? Il presidente ricevette un
riconoscimento postumo nel 1990, quando il congresso
cambi il nome della rete autostradale, che oggi si chiama
Dwight D. Eisenhower national system of interstate and
defense highways. u

Il numero Tito Boeri

10
Tra il 2008 e il 2013 in Lombardia il tasso doccupazione
degli immigrati regolari passato dall83 al 72,7 per cento.
andata peggio agli immigrati
irregolari, il cui tasso di occupazione sceso di quasi 28
punti percentuali. Questi dati,
come spiegano su lavoce.info
De Villanova, Fasani e Frattini, sono ricavati dallincrocio
di diverse fonti statistiche
(lIstat, la fondazione Ismu e
lassociazione Naga). La maggior riduzione delloccupazione tra gli immigrati irregolari
ha almeno due possibili spiegazioni. La prima che la

mancanza del permesso di


soggiorno impedisce di svolgere attivit lavorative con un
contratto in regola, rendendo
questi immigrati particolarmente esposti alle luttuazioni
del ciclo economico. La seconda spiegazione che per la legge italiana la concessione e il
mantenimento del permesso
di soggiorno per motivi di lavoro sono condizionati dal fatto di avere un impiego. In un
periodo di crisi perdere il lavoro pu portare a perdere il permesso di soggiorno e quindi
riportare a una condizione
dirregolarit. Al tempo stesso

diventa pi diicile regolarizzare la propria presenza attraverso laccesso (improprio) ai


decreti lussi o ai vari programmi di regolarizzazione.
Questi dati smentiscono i politici italiani che sfruttano populisticamente lidea degli immigrati che rubano il lavoro
agli italiani. Al contrario, levidenza suggerisce che durante
una crisi sono proprio gli stranieri i primi a perdere il lavoro
e che gli immigrati irregolari,
per loro natura coninati nel
mercato del lavoro nero, pagano pi duramente dei lavoratori italiani. u

DR

STATI UNITI

AZIENDE

La riforma
del circo
Allarmato dal calo costante degli spettatori, il Cirque du Soleil,
uno dei pi famosi circhi del
mondo, ha deciso di innovare
profondamente la sua oferta.
Per la prima volta nella sua storia recente, spiega il Wall
Street Journal, nel 2012 il circo canadese non ha registrato
proitti. Nel 2013 le entrate sono passate a 850 milioni di dollari dal miliardo incassato nel
2012, ma lazienda tornata in
attivo grazie a un piano di tagli
alle spese pari a cento milioni di
dollari. Sugli ultimi spettacoli,
inoltre, ha pesato la morte nel
2013 dellacrobata Sarah Guyard-Guillot mentre eseguiva
un numero. Ora, continua il
quotidiano, il Cirque du Soleil
ha deciso di cambiare radicalmente, investendo in attivit
che non sono legate direttamente al circo. Sono state avviate
una casa per la produzione di
musical con sede a New York e
unazienda per lorganizzazione
di eventi speciali che si chiama
45Degrees Events. Altre nuove
aree di espansione sono la produzione di piccoli spettacoli di
cabaret negli alberghi, programmi televisivi per bambini e parchi tematici. Un ulteriore obiettivo del Cirque du Soleil trovare investitori disposti a inanziare lingresso in mercati come
la Cina e lIndia, dove da anni il
circo tenta di entrare. I dirigenti far arrivare il valore dellazienda ad almeno 1,5 miliardi di dollari. Se non funziona, ricorreranno al collocamento in borsa.

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

109

Le renne

RYAN PAGELOW, STATI UNITI

Il regalo

Lalbero

Le strisce di Natale di Buni

110

Internazionale 1082 | 19 dicembre 2014

Loroscopo

Rob Brezsny
Avvampa dentro di me un desiderio selvaggio di senti
menti forti, spettacolari, una rabbia contro questa vita
piatta, sfumata, normale e sterilizzata, dice Harry Hal
ler, il protagonista del romanzo Il lupo della steppa, di Herman
Hesse. Nei prossimi mesi, la sua dichiarazione potrebbe essere
un interessante punto di riferimento per te, Sagittario, non come
stato danimo quotidiano ma come ispirazione poetica da evoca
re di tanto in tanto per raforzare la tua voglia di goderti la vita. Ti
consiglio, per, di ignorare la parte successiva del suo sproloquio,
in cui dice di avere un desiderio folle di fracassare qualche cosa,
un magazzino o una cattedrale o me stesso.

ARIETE

Troppa felicit pu render


ci infelici, ha scritto Marta
Zaraska sul Washington Post. Sulla
base delle ricerche di alcuni psico
logi, la giornalista giunta alla
conclusione che quando siamo
troppo contenti diventiamo egoi
sti, ingenui e pi inclini a pensare
in modo stereotipato. Un modera
to livello di felicit, invece, estre
mamente positivo sia per la nostra
salute isica sia per quella mentale.
E adesso veniamo a te, Ariete: i
presagi astrali fanno pensare che
in arrivo unondata di gioia e di
piacere. Stai solo attento che non si
trasformi in un eccesso smodato e
delirante. Goditi la felicit, ma re
sta con i piedi ben piantati a terra.

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

TORO

Nellottocento i fratelli
Grimm attinsero a pi di
duecento iabe antiche per pubbli
care la loro grande raccolta. Molte
delle loro storie sono ancora popo
lari, come Cenerentola e Biancaneve. Pi o meno nello stesso perio
do, lo scrittore Franz Xaver Schn
werth pubblic la sua raccolta di
miti, favole e leggende. A diferen
za del libro dei Grimm, con il pas
sare del tempo la sua opera stata
dimenticata. Ma nel 2011 stata ri
scoperta e tra poco saranno pub
blicate 500 nuove iabe. Prevedo
che nel 2015 succeder qualcosa di
simile nella tua vita, Toro. Storie
dimenticate torneranno a galla.
Notizie interessanti del passato af
luiranno nel presente.
GEMELLI

Il tuo primo compito ac


certare la mezza verit, tutta

la mezza verit e nientaltro che la


mezza verit. Solo cos potrai tro
vare laltra met. Mi rendo conto
che frustrante procedere in que
sto modo. Preferiresti evitare di
avere a che fare con inganni e mi
stiicazioni. Ma credo che sia
lunico modo per permettere alle
informazioni nascoste o mancanti
di emergere. Per ottenere il massi
mo risultato, cerca di essere un
detective astuto che non si lascia
condizionare dai sentimenti.

depressi. Continua cos nelle


prossime settimane. E, per essere
sicuro di farcela, tieni sotto con
trollo il tuo ego. Non lasciare che
pretenda di essere il padrone del
la luce che emetti. Con un pizzico
di introspezione, potrai continua
re a illuminare senza accecare
nessuno.
VERGINE

Secondo alcuni studi, il 57


per cento delle persone che
hanno accesso a internet prima o
poi si dedica a unattivit chiama
ta egosuring, che consiste nel cer
care il proprio nome su Google.
Mi sembra una percentuale trop
po bassa, a meno che non si tenga
conto dei dati emersi dalla mia ri
cerca, secondo cui solo il 21 per
cento delle Vergini ha fatto egosuring. Se fai parte del 79 per cento
della tua trib che non cede a que
sta tentazione, ti invito a rimedia
re immediatamente. un ottimo
momento per esplorare i poten
ziali beneici di un maggiore inte
resse e di una maggiore conside
razione per te stessa.

CANCRO

Uno degli elementi che


rendono i materassini da
yoga cos morbidi ed elastici un
composto chimico chiamato azo
dicarbonammide. lo stesso che
si trova nelle suole delle scarpe. E
anche nei panini di McDonalds,
di Burger King e di altre catene di
fast food. Non sto dicendo che de
vi ordinare unenorme quantit di
azodicarbonammide e ingerirla
per acquisirne le propriet. Ma
spero che tu prenda in considera
zione lequivalente metaforico di
questa operazione: cerca di fare
tutto il possibile per essere legge
ro, elastico e lessibile.
LEONE

Esistono due tipi di luce,


diceva lo scrittore James
Thurber, lo splendore che illu
mina e il bagliore che acceca. Ul
timamente sei stato una ricca fon
te del primo tipo di luce, Leone. Il
fuoco del tuo cuore e il luccichio
dei tuoi occhi non hanno solo illu
minato tutti quelli che ti circon
dano ma hanno anche chiarito si
tuazioni confuse, fatto sciogliere
persone glaciali e guarito alleati

BILANCIA

Quando ho cominciato a
scrivere oroscopi, tanti an
ni fa, ero un bravo astrologo ma
non un grande scrittore. Alla ine,
a forza di comporre 12 concisi pac
chetti di prosa ogni settimana, so
no migliorato. Le cose che scrive
vo nei primi anni non erano male,
ma oggi non avrei il coraggio di
farle leggere a nessuno. Devo sen
tirmi in colpa perch sono stato
pagato e apprezzato per quei miei
primi tentativi anche se ero
tuttaltro che perfetto? Non credo.
Allepoca stavo facendo del mio
meglio. E anche le mie rozze me
ditazioni astrologiche sono state
utili a parecchie persone. Ti invito
ad applicare questa rilessione alla
storia della tua vita.
SCORPIONE

Probabilmente sai gi
quello che sto per dirti.
un principio basilare per tutti voi
Scorpioni. Ma voglio ricordartelo,
e nei prossimi mesi farai bene a
tenerlo sempre presente. Uso le
parole del ilosofo Friedrich
Nietzsche: Hai il potere di inve

stire nel tuo obiettivo tutto il tuo


vissuto gli esperimenti, le false
partenze, gli errori, le delusioni,
le passioni, lamore e la speranza
senza lasciare fuori nulla.
CAPRICORNO

Da cinque anni abito vicino


a una riserva naturale. Fino
a due mesi fa era un posto tran
quillo e paciico. Ma poi sono arri
vati i coyote. Tutte le sere, al cre
puscolo, li sento ululare e guaire.
Allinizio trovavo quel baccano si
nistro e inquietante. Ma in realt i
coyote non sono mai stati un pro
blema. Non si avvicinano alle ca
se, non mordono le persone e non
danno la caccia agli animali do
mestici. Quindi ho imparato ad
apprezzare la situazione: quelle
creature selvatiche sono eccitanti
e vicine, ma non pericolose. Ho
idea che questo somigli metafori
camente alla tua vita nei prossimi
sei mesi, Capricorno.
ACQUARIO

Stanstead nel Qubec e


Derby Line nel Vermont
sono in realt ununica cittadina
che si estende a cavallo del coni
ne tra Stati Uniti e Canada. Molte
delle persone che vivono l hanno
la doppia cittadinanza, ma devo
no comunque portare sempre con
loro il passaporto. Nei prossimi
mesi vivrai una versione metafo
rica di questa scissione, Acquario.
Ti troverai in una situazione spac
cata a met in modo innaturale.
Se alla ine questo si riveler un
problema o unopportunit di
pender dalla tua lessibilit e
dalla tua capacit di adatta
mento.
PESCI

In un bosco, quando un al
bero muore e cade a terra,
a volte i suoi rami avvizziti si in
trecciano con quelli di un albero
vivo che l vicino. Con il passare
degli anni, lalbero vivo deve cre
scere meglio che pu con il legno
marcio intrappolato tra i suoi
tronchi. Per caso ti successo
qualcosa di simile? Stai ancora
portando il peso del marciume
che ti ha lasciato qualcun altro?
Se cos, i prossimi mesi saranno
il momento ideale per districarti.

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internazionale.it/oroscopo

SAGITTARIO

COMPITI PER TUTTI

Qual il sentimento che desideri provare


pi di qualsiasi altro nel 2015?

DELIGNE, FRANCIA

Lultima

EL ROTO, EL PAS, SPAGNA

Di grazie a Babbo Natale.


Non parlo cinese!.

SCHORR, CAGLE CARTOON, STATI UNITI

Compra solidariet e aiuti umanitari:


a Natale salgono sempre.

KATZ

SHOOTY, SME, SLOVACCHIA

lultima volta che passo le vacanze


in Medio Oriente.

Non sono Babbo Natale, piccola. Sono solo un hipster


sovrappeso con un sacco pieno di roba da buttare.

Le regole Cioccolato
1 Perch vivere in attesa del prossimo ricevimento? Fatti installare una fontana di cioccolato in
salotto. 2 La Nutella buona ma non cioccolato: olio. 3 Se porti a qualcuno una scatola di
cioccolatini non sbagli mai. 4 Che tu scelga quello svizzero o quello belga, viene comunque dalla
Costa dAvorio. 5 Il cioccolato un antidepressivo ma non c bisogno di tenerlo nellarmadietto
dei medicinali. regole@internazionale.it

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